Energia. Quella pulita in Emilia-Romagna oggi vale il 40% della potenza totale, in crescita del 45% negli ultimi tre anni
La Regione Emilia-Romagna si prepara a compiere un importante passo verso la transizione energetica avviando l’iter legislativo per la definizione delle aree e superfici idonee, non idonee e ordinarie per l’installazione degli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili.
Questa mattina, nel corso della Commissione Territorio, Ambiente, Mobilità dell’Assemblea legislativa, l’assessora all’Ambiente e alla Pianificazione territoriale, Irene Priolo, ha illustrato i dati aggiornati che fotografano il quadro attuale e le prospettive del settore delle energie rinnovabili in Regione, elementi da cui partire nel percorso di approvazione della legge al fine di garantire il rispetto degli obiettivi assegnati all’Emilia-Romagna dalla normativa nazionale.
“In questo mandato– afferma Priolo– vogliamo determinare un’accelerazione sulla capacità del sistema regionale pubblico e privato di transizione verso le fonti energetiche rinnovabili. E nell’individuare le aree idonee, dovremo ricercare il migliore punto di equilibrio fra istanze private, che la norma definisce come ‘opere di interesse pubblico prevalente’ e interessi pubblici di tutela del territorio, sostenibilità ambientale, impatto paesaggistico e ambientale, ma anche di prossimità alle infrastrutture, facilità di connessione alla rete e sicurezza energetica, salvaguardando allo stesso tempo le nostre produzioni agricole”.
“Tenere insieme tutte queste istanze– aggiunge ancora Priolo– richiede un lavoro attento di ascolto e confronto. Per questo il percorso che porterà all’approvazione della legge dovrà necessariamente vedere il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, oltre che di tutti i portatori di interesse e, naturalmente, dei consiglieri regionali ai quali spetterà l’approvazione della legge”.
Gli obiettivi del ‘burden sharing’
Il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 21 giugno 2024 individua la ripartizione fra le regioni e le province autonome dell’obiettivo nazionale al 2030 di 80 GW di potenza aggiuntiva installata da fonti rinnovabili a partire dal 31 dicembre 2020, assegnando alla Regione Emilia-Romagna l’obiettivo di 6,33 GW.
Dal gennaio 2021 a oggi la potenza da fonti rinnovabili installata è di circa 1,5 GW e circa 1 GW aggiuntivo è stato già autorizzato mentre sono pendenti “autorizzazioni uniche” per ulteriori 1,3 GW. Questo vuol dire che, se tutte le autorizzazioni pendenti o concluse portassero all’installazione dei relativi impianti, mancherebbero circa 2,6 GW al raggiungimento dell’obiettivo nazionale sopra citato.
Potenza elettrica installata, autorizzazioni e iter amministrativi
Al 31 marzo 2025, la potenza elettrica lorda da fonti rinnovabili (FER) in Emilia-Romagna ha raggiunto circa 4.730 MW, pari al 40% del totale della potenza installata in regione. Il dato segna una crescita del 12% rispetto al 2023 e del 45% negli ultimi tre anni, trainata in particolare dal fotovoltaico, che da solo rappresenta il 77% della potenza FER installata (3.587 MW, +18% rispetto al 2023). Restano invece stabili le altre fonti: eolico (45 MW, 1%), idroelettrico (410 MW, 9%) e biomasse (587 MW, 13%).
Nel 2024, inoltre, sono state rilasciate autorizzazioni uniche (AU) per circa 364 MW di nuovi impianti, a fronte di una potenzialità pendente di oltre 1.342 MW (prevalentemente per il fotovoltaico), a cui si aggiungono ulteriori 1.260 MW di progetti in valutazione ambientale (VIA) statale e oltre 1.000 MW di parchi offshore in procedura ministeriale.






Ultimo appuntamento con le narrazioni d’autore per bambini al BLA (Biblioteca, Ludoteca e Archivio storico) di Fiorano Modenese.
Appuntamento a Sassuolo lunedì 5 maggio per parlare dei 5 referendum su lavoro e cittadinanza dell’8-9 giugno prossimi e sostenere le ragioni di 5 SI.
Alla vigilia della sfida contro la Carrarese, valida per la 36ª giornata del campionato di Serie B, il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha incontrato la stampa per analizzare il momento della squadra e presentare la gara. Con i neroverdi già promossi aritmeticamente in Serie A con largo anticipo, la sfida contro i toscani – in programma al Mapei Stadium – potrebbe rappresentare idealmente la chiusura del cerchio di una stagione strepitosa.
“UNITI per un LAVORO SICURO”. È lo slogan scelto da Cgil, Cisl, Uil per celebrare quest’anno il Primo Maggio. A livello nazionale sono previste tre manifestazioni unitarie che si svolgeranno la mattina: Maurizio Landini, sarà a Roma, ai Fori imperiali; il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, a Prato; la numero uno della Cisl Daniela Fumarola a Casteldaccia (Palermo).
Sommario
Nella seduta di ieri sera del consiglio comunale di Sassuolo abbiamo visto l’opposizione votare contro una variazione di bilancio che destinava la gran parte dei fondi disponibili alle scuole, in parte il completamento edile delle strutture per un ammontare di 1.300.000 euro, in parte per i necessari arredi, ed in parte per i servizi educativi alla persona, quali i CRE (centri ricreativi estivi) i GET (gruppi educativi territoriali) i PEA (personale educativi assistenziale) tutti ambiti in costante crescita per esigenze e partecipazione.

Cielo sereno salvo sviluppo di addensamenti nelle ore centrali della giornata a ridosso dei rilievi, specie centro-occidentali.
A partire oggi, 29 aprile, nella sala conferenze della Biblioteca Mabic di Maranello è esposta la scultura intitolata ‘Ferrari F1 312T’, creata dall’artista Fabio Comelli e vincitrice del Premio d’Arte contemporanea e Sostenibilità ambientale ‘Midolini’.
La Regione Emilia-Romagna valuterà “uno stanziamento integrativo straordinario per il mantenimento e il ripristino dell’idrodinamicità della Sacca di Goro, che sarà esaminato nei mesi imminenti con la legge di assestamento di bilancio, in relazione all’emergenza che sta attraversando l’area”.
Plastic Free Un’onda blu di oltre 10mila volontari ha attraversato l’Italia in occasione della 55ª edizione dell’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra istituita dalle Nazioni Unite. Nonostante le minacce di maltempo e alcuni rinvii legati al lutto nazionale per la morte di Papa Francesco, Plastic Free Onlus è riuscita a realizzare ben 208 appuntamenti, portando concretamente avanti il suo impegno nella tutela ambientale. Durante lo scorso weekend, si sono svolti 53 passeggiate ecologiche, 9 raccolte mozziconi e 146 clean up su tutto il territorio nazionale. Il risultato: 102.424 chili di plastica e rifiuti sottratti all’ambiente grazie alla partecipazione attiva di 10.261 volontari.
La Fondazione di Modena ha messo a disposizione 900mila euro per la realizzazione del nuovo polo scolastico per l’infanzia “Prampolini” che sorgerà a Casinalbo, vicino all’attuale plesso scolastico. L’investimento totale è di 4 milioni e 500mila euro.
Sono aperte le prenotazioni per il terzo appuntamento del ciclo di incontri Dagli Affreschi alle Storie, che si svolgerà nella suggestiva cornice della chiesa di San Francesco in Rocca. Domenica 4 maggio, alle ore 16:30, sarà protagonista l’incontro dal titolo “Laura Martinozzi. Regnante e committente d’arte, tra cultura e devozione”.
Nei giorni di giovedì 1° maggio e venerdì 2 maggio 2025 gli uffici comunali di Fiorano Modenese saranno chiusi al pubblico.
Attivare, tramite gli organismi preposti (in particolare Agenzia per la Mobilità e Tavolo Provinciale Permanente della Mobilità), un percorso di reale e concreto coinvolgimento delle amministrazioni locali nella definizione delle linee strategiche della nuova gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale.