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domenica, 10 Maggio 2026
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Scoperta associazione per delinquere finalizzata ad un’imponente frode fiscale per oltre 100 milioni di euro

Scoperta associazione per delinquere finalizzata ad un’imponente frode fiscale per oltre 100 milioni di euroIn corso in queste ore l’operazione OMBROMANTO con perquisizioni e sequestri – delegati dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia – nei confronti di n. 87 persone fisiche e n. 4 società, domiciliate in varie province italiane, di cui n. 23 in provincia di Reggio Emilia.

N. 179 gli indagati, indiziati di aver preso parte ad una organizzazione criminale radicata a Reggio Emilia, dedita alla perpetrazione di reati tributari, tra cui frodi fiscali e indebita compensazione di crediti d’imposta per quasi 104 milioni di euro.

Le attività in corso, stanno interessando le province di Reggio Emilia, Bologna, Piacenza, Parma, Modena, Rimini, Bolzano, Torino, Asti, Milano, Pavia, Monza, Verona, Perugia, Terni, Firenze, Pisa, Pesaro, Roma, Rieti, Frosinone, Pescara, Napoli, Caserta, Benevento, Taranto, Crotone, Trapani.

Notizia in aggiornamento

Intelligenza artificiale e digitalizzazione del patrimonio culturale, il 7 febbraio al Tecnopolo di Bologna il futuro della ‘cultura in viaggio’ tra tradizione e innovazione

Intelligenza artificiale e digitalizzazione del patrimonio culturale, il 7 febbraio al Tecnopolo di Bologna il futuro della ‘cultura in viaggio’ tra tradizione e innovazioneL’intelligenza artificiale e il digitale per la cultura. Venerdì 7 febbraio, in occasione di Arte Fiera 2025, saranno i temi al centro di “Un futuro necessario – La cultura in viaggio con l’AI, tra tradizione e innovazione digitale”, una giornata di conferenze, workshop, visite e installazioni organizzata al Tecnopolo di Bologna.

E in quel contesto la Regione presenterà i 76 progetti finanziati in tutte le province dell’Emilia-Romagna con 15 milioni di euro per migliorare la fruizione, l’accessibilità e la conservazione del patrimonio culturale: dalle carte di don Milani, alla ricostruzione di siti archeologici, fino agli hub dedicati ai musei per conoscere la storia e mantenere viva la memoria delle città.

“Vogliamo investire nella ricerca e nell’intelligenza artificiale per rendere il patrimonio culturale dei nostri territori sempre più vicino e accessibile a tutte e tutti, senza esclusioni- commenta l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Con l’obiettivo di creare una rete capace di promuovere un confronto dinamico tra luoghi, comunità e imprese, anche con il sostegno delle azioni del Programma del Fondo europeo di sviluppo regionale. I progetti che abbiamo finanziato attraverso il bando regionale vanno in questa precisa direzione. Grazie al digitale abbiamo un’occasione straordinaria per rafforzare il nostro patrimonio, i luoghi di cultura e la memoria delle comunità, che, insieme alle istituzioni e agli enti pubblici-privati, vogliamo sfruttare sempre più per dare strumenti e servizi alle cittadine e ai cittadini dell’Emilia-Romagna di oggi e di domani”.

L’appuntamento del 7 febbraio, dedicato a professionisti e imprese per esplorare gli scenari futuri delle Digital Humanities e del Digital Heritage, si svolgerà all’interno del Tecnopolo di Bologna (Botte B4 – Via Stalingrado 84/3 – dalle 10 alle 16) ed è stato organizzato da Regione Emilia-Romagna e dai Clust-Er Create, Innovate e Build, con il supporto di Art-Er, Cineca e Fondazione Bruno Kessler e Sineglossa.

Al termine, sarà presentata The Models l’installazione audiovisiva sul tema delle fake news: una serie sketch teatrali animati in tempo reale in una 3D game engine ed interpretati da un cast di maschere digitali che recitano nello stile della Commedia dell’Arte. A guidarle modelli di intelligenza artificiale perfezionati dagli artisti utilizzando il Supercomputer Leonardo.

I progetti finanziati dal bando

Digitalizzazione del patrimonio culturale, fruizione delle risorse digitali, tecnologie digitali per la gestione degli istituti culturali. Queste le tipologie del bando che ha finanziato con risorse del Programma regionale Fesr 2021-2027, i progetti presentati da associazioni, fondazioni, Comuni, Unioni di Comuni, consorzi pubblici e aziende sanitarie: dalla digitalizzazione delle carte di don Milani, alla ricostruzione digitale di ambienti e siti archeologici.

Tre gli interventi finanziati che hanno rilevanza regionale: “Mo che blazza! I Musei Civici di Bologna di tutt* e per tutt*”,  presentato dal Comune di Bologna e finanziato con quasi 2 milioni di euro;  “Digital City Heritage: il nuovo hub phygital del patrimonio culturale del Comune di Modena per conoscere la storia e valorizzare la memoria della città”,  presentato dal Comune di Modena e sostenuto con circa 1 milione di euro; “Ariminum digitale: per una fruizione interattiva del patrimonio archeologico, storico-artistico e culturale della Biblioteca e dei Musei del Comune di Rimini”, presentato dal Comune di Rimini  e finanziato con euro 764 mila euro.

Tra i progetti finanziati (76 su 166 domande pervenute) 48 sono stati presentati da enti pubblici (finanziati con euro 11.639.822 euro) mentre 28 sono stati proposti da soggetti privati (3.440.370 euro).

La suddivisione territoriale dei 76 progetti finanziati vede a Bologna 20 progetti, 9 a Forlì-Cesena, 4 a Ferrara, 15 a Modena, 2 a Piacenza, 4 progetti a Parma, 10 a Ravenna, 8 a Reggio Emilia e 4 a Rimini.

The Models: “smascherare” le fake news con l’intelligenza artificiale

L’esplosione dell’intelligenza artificiale generativa ha favorito la diffusione delle fake news, una disinformazione che aumenta in maniera esponenziale e che rischia di mettere in discussione lo stesso concetto di verità. Il tema sarà al centro dell’incontro “Il fascino della verità” (alle ore 17) che analizzerà il fenomeno del debunking ovvero la necessaria decostruzione di credenze o notizie false ricevute in modo acritico dalla popolazione e rese virali attraverso i mezzi di comunicazione social.

Al termine, alle ore 18, sarà presentata l’installazione audiovisiva sul tema delle fake news The Models: una serie sketch teatrali animati in tempo reale in una 3D game engine ed interpretati da un cast di maschere digitali che recitano nello stile della Commedia dell’Arte. A guidarle modelli di intelligenza artificiale perfezionati dagli artisti utilizzando il Supercomputer Leonardo.

Realizzata dal duo artistico dmstfctn, a cura di Sineglossa  l’installazione è parte del programma di Art City Bologna, in occasione di Arte Fiera 2025, e sarà visitabile presso il Tecnopolo a ingresso libero venerdì 7 gennaio fino alle ore 20 e sabato 8 e domenica 9 gennaio dalle 10 alle 18, mentre dal 13 febbraio al 4 marzo sarà esposta nella sede della Regione (viale A. Moro 44, mezzanino del primo piano – dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18).

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Cineca e Art-ER, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, Clust-ER Create, Clust-ER Innovate, Clust-ER Build e di Fondazione Bruno Kessler, e con il contributo del progetto European Digital Deal, finanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione europea.

URP Fiorano: oltre 9.700 accessi nel 2024

URP Fiorano: oltre 9.700 accessi nel 2024Nel 2024 sono stati 9.739 gli accessi (fisici, telefonici e tramite email) all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Fiorano Modenese, negli orari di apertura al pubblico, con una media di circa 811 utenti al mese. Un dato in aumento rispetto all’anno precedente (7.575 accessi) che conferma l’importanza di questo primo punto di accesso al Comune per i cittadini, che da gennaio 2024 è raggiungibile collocato nella nuova sede dello Sportello del Cittadino in via Vittorio Veneto n. 23.

L’URP rappresenta il front office del Comune, a cui i cittadini si rivolgono, in prima battuta, per avere informazioni di vario tipo, anche non riguardanti l’Ente, per orientarsi tra i servizi e per segnalare disagi.

Oltre alle informazioni sui servizi comunali, orari, recapiti e sulle bellezze artistiche e naturalistiche del territorio, una parte importante dell’attività dell’URP riguarda la raccolta di segnalazioni relative a strade, verde, edifici pubblici, manutenzioni varie, gestite fino a fine ottobre 2024 tramite il portale Rilfedeur, ora con la piattaforma online Comuni-Chiamo più rapida e facilmente utilizzabile.

Sono state 1.486, nel 2024, le segnalazioni inserite dalle operatrici dell’URP (e anche dagli operatori della Polizia Locale) sul gestionale ed inviate agli uffici comunali competenti per la risposta al cittadino, in calo rispetto all’anno precedente (1.881).

Il 67% delle segnalazioni risulta chiuso a fine anno, poco meno della metà di quelle ancora aperte (119) è comunque recente, relativa agli ultimi due mesi dell’anno.

Nell’anno appena trascorso il 39% dei reclami (586) ha riguardato situazioni di degrado relative alle strade (buche, strade e marciapiedi dissestati, caditoie e tombini, segnaletica mancante o non funzionate), seppure con alcuni distinguo dovuti al cambio del sistema di classificazione a fine anno.

Le segnalazioni relative alla manutenzione del verde pubblico sono state 122, in notevole calo rispetto all’anno precedente, frutto anche del piano potature straordinario programmato lo scorso anno. Si aggiungono a queste 36 segnalazioni per incuria relativa a verde incarico a privati.

In leggero calo anche i numeri relativi ai reclami per mancato rispetto di parcheggi e limiti di velocità (104 segnalazioni).

Le segnalazioni sul mancato ritiro e abbandono di rifiuti sono in netto calo rispetto al 2023, anno in cui è entrato in funzione a pieno regime il nuovo sistema di raccolta, la cui partenza aveva determinato un picco di lamentele, dovuto alla messa a punto del servizio e all’adattamento dei cittadini.

Tuttavia anche le 104 segnalazioni del 2024 riguardanti abbandoni, mancato ritiro e situazioni poco decorose dei cassonetti resta un numero importante che il Comune tiene attentamente monitorato, in collaborazione con Hera, considerando che ormai molti cittadini si rivolgono direttamente al servizio clienti del gestore o utilizzano la app ‘Il Rifiutologo’ per segnalare problemi in tema rifiuti, senza passare dal sistema segnalazioni comunale.

Anche le problematiche relative all’illuminazione pubblica (compresi gli impianti semaforici) vengono monitorate, anche se le segnalazioni per l’anno 2024 venivano fatte direttamente dai cittadini al numero dedicato o alla mail del gestore del servizio. Per l’anno 2025 le segnalazioni sull’illuminazione pubblica torneranno in capo al Comune e potranno essere fatte dai cittadini alla mail e al numero telefonico dell’URP, oppure tramite app e piattaforma web gratuita Comuni-Chiamo.

“Per dare un segno e rafforzare il senso della nuova delega “Vicinanza e cura del cittadino”, stiamo continuando a lavorare incessantemente per dare risposta alle numerose segnalazioni che ogni giorno arrivano all’attenzione degli uffici. In questi mesi è arrivato da parte dei cittadini un ottimo riscontro sul lavoro delle nostre operatrici presenti allo sportello e le ringraziamo per la costante attenzione ed empatia dimostrate nel corso di questi mesi. Stiamo concentrando molte energie per rendere efficiente il sistema Comuni-chiamo, dato che il nostro obiettivo era e resta prendere in carico i problemi e programmare risposte e soluzioni. Questa è la sfida più grande verso cui stiamo investendo moltissime attenzioni e risorse”, sottolinea la vicesindaco ed assessore alla Vicinanza e cura del cittadino, Monica Lusetti.

L’URP è aperto al pubblico, senza appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00, il lunedì e giovedì anche dalle 14.00 alle 17.30. Negli orari d’ufficio risponde al numero 0536 833239 e alla mail info@fiorano.it.

Pronto soccorso, un incontro tra i ‘triagisti’ di Sassuolo e Fidenza

Pronto soccorso, un incontro tra i ‘triagisti’ di Sassuolo e FidenzaUn incontro di aggiornamento rivolto agli infermieri di triage del Pronto Soccorso che vede per la prima volta insieme i professionisti dell’Ospedale di Sassuolo insieme a quelli dell’Ospedale di Vaio di Fidenza. Medici e Infermieri dei due Pronto Soccorso si sono confrontati su diversi casi clinici ‘reali’ trattati in entrambi gli Ospedali.  Un modo per valutare insieme, trasversalmente, la presa in carico dei pazienti, analizzando sia i punti di forza che eventuali criticità meritevoli di miglioramento.

Venti partecipanti hanno animato l’innovativa ‘formazione’ tra pari attraverso uno scambio di competenze e conoscenze mirato al miglioramento della performance assistenziale e clinica del team di triage. Grazie anche ad una metodologia interattiva, con una applicazione sul cellulare, i professionisti hanno potuto ‘mettere alla prova’ le proprie valutazioni sui singoli casi confrontandosi con i Colleghi.

Rimborsi alle imprese alluvionate, a Bologna la seduta della Consulta agricola regionale con il Commissario straordinario Curcio

Rimborsi alle imprese alluvionate, a Bologna la seduta della Consulta agricola regionale con il Commissario straordinario CurcioSnellire le procedure burocratiche che complicano le istanze di rimborso per le imprese agricole danneggiate dalle alluvioni del 2023 e del 2024. Garantire ristori adeguati sulla base dei danni reali subiti ed erogare nuovi fondi per sostenere le attività produttive finora escluse dalle misure attivate. Sono queste alcune delle priorità portate dalla Regione Emilia-Romagna al tavolo della Consulta agricola regionale che riunisce le associazioni delle imprese agricole e agroalimentari e i sindacati dei lavoratori, presieduta dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, insieme alla sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini, riunita a Bologna alla presenza del Commissario alla ricostruzione post alluvione, Fabrizio Curcio.

“L’agricoltura è il settore che ha subito i danni più ingenti a seguito delle alluvioni del 2023 e 2024 e come Regione abbiamo attivato tempestivamente misure di sostegno per le imprese colpite- hanno affermato Rontini e Mammi-. Tuttavia, persistono criticità che richiedono un intervento urgente: è necessario semplificare le procedure di accesso ai contributi, in particolare per le aziende danneggiate da più eventi calamitosi, che ad oggi incontrano difficoltà nell’iter di rimborso. Inoltre, occorre accelerare l’erogazione delle risorse già stanziate, garantendo tempi certi per i pagamenti”.

Lo sblocco degli indennizzi Agricat (sistema di gestione nazionale degli indennizzi per gli eventi catastrofali in ambito agricolo) hanno aggiunto, “anche se gli indici utilizzati per calcolare il danno economico sono inferiori rispetto ai danni effettivi, rappresenta un segnale positivo per gli agricoltori colpiti dagli eventi estremi del 2023. Ora, però, è fondamentale velocizzare l’effettiva liquidazione dei fondi affinché siano resi disponibili nel minor tempo possibile. La tutela del settore agricolo richiede interventi rapidi e un sistema di risarcimenti più efficace e strutturato. È necessario un cambio di passo, con misure concrete sia sul piano tecnico e burocratico, sia per quanto riguarda la realizzazione delle opere per la messa in sicurezza del territorio- hanno concluso Rontini e Mammi-. L’Emilia-Romagna è il cuore agricolo del Paese: garantirne la stabilità significa tutelare il futuro dell’intero comparto agroalimentare”.

Le risorse a disposizione dall’alluvione 2023 

Le alluvioni del 2023 hanno coinvolto 11.300 imprese agricole, di cui 8.300 colpite dall’alluvione e 3.000 dai fenomeni franosi, con danni su oltre 160mila ettari di terreni produttivi. A queste si aggiungono le aziende che hanno subito danni in seguito alle alluvioni di settembre e ottobre 2024, alcune delle quali già colpite l’anno precedente.

Ad oggi, la Regione ha destinato al comparto agricolo oltre 320 milioni di euro, tra risorse europee, nazionali e regionali. Nel dettaglio, sono stati stanziati 100 milioni di euro dal Fondo di Crisi della Commissione europea (già interamente liquidati); 50 milioni di euro con la legge 100/2023 per il ripristino delle strutture agricole danneggiate e la mancata produzione nel settore zootecnico e apistico (433 domande presentate, 374 ammesse per un importo riconosciuto di 29,4 milioni di euro).

La legge 100/2023 ha inoltre disposto altri 50 milioni di euro per indennizzi per le perdite di produzioni agricole (in capo al sistema nazionale di indennizzo Agricat). Gli indici deliberati da Agricat e utilizzati per calcolare il danno economico si sono rivelati notevolmente inferiori al reale danno. A oltre un anno dall’alluvione, tutte le domande presentate su piattaforma Agricat relative a frane o prive dei requisiti soggettivi per accedere al fondo sono state trasferite alla Regione. Sono stati assegnati 8 milioni di euro complessivamente alle Regioni coinvolte (Emilia-Romagna, Toscana e Marche). Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna sono state trasferite 1.397 domande di richiesta contributi per un importo complessivo di 2,17 milioni di euro, sulle quali la Regione sta effettuando l’istruttoria.

Inoltre, l’Amministrazione regionale ha messo a disposizione 15 milioni di euro dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2023-2027 per il ripristino produttivo delle imprese danneggiate e sono stati assegnati all’Emilia-Romagna 106 milioni di euro grazie al fondo di solidarietà delle Regioni italiane, in fase di erogazione tramite bandi, secondo le regole dello Sviluppo Rurale 2023-2027.

Rimborsi alle imprese colpite dagli eventi alluvionali del 2024

Le alluvioni di settembre e ottobre 2024 hanno nuovamente colpito alcune delle aree già danneggiate nel 2023, aggravando la situazione per molte aziende agricole. In alcuni casi, i terreni e le colture erano già stati ripristinati e sono stati nuovamente compromessi; in altri, la situazione aziendale è peggiorata per la mancata possibilità di recupero. Per questi territori, la Regione ha proposto al Ministero dell’Agricoltura un sistema di procedure specifiche per la richiesta di rimborso, attualmente in fase di valutazione. Tuttavia, restano esclusi tutti gli indennizzi per la mancata produzione agricola, e al momento non sono previsti fondi statali per le aziende escluse dall’ordinanza della Protezione Civile.

Per far fronte a questa criticità, la Regione ha attivato la Misura 23 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2023-2027, mettendo a disposizione 6,3 milioni di euro per le imprese che hanno subito un danneggiamento del potenziale produttivo a causa delle alluvioni del 2024.

Sicurezza del territorio: il coinvolgimento del settore agricolo

Nel quadro delle azioni per la sicurezza del territorio, la Regione Emilia-Romagna, tramite l’assessore Mammi, ha presentato al commissario Curcio una proposta per riconoscere al settore agricolo un ruolo più attivo nella gestione e tutela delle infrastrutture idrauliche e ambientali. L’iniziativa si concentra sul coinvolgimento e la raccolta di pareri su tre aspetti chiave: il completamento delle infrastrutture e messa in sicurezza del territorio, la gestione e realizzazione di piccole attività di manutenzioni ordinarie da parte degli agricoltori, l’estensione su tutto il territorio del modello già sperimentato a Modena del piano di controllo degli animali fossori.

Il Giorno del Ricordo a Formigine

Il Giorno del Ricordo a FormigineL’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Università Popolare di Formigine, propone di celebrare il Giorno del Ricordo con una lettura scenica del romanzo di Silvia Dai Pra’ “Senza salutare nessuno. Un ritorno in Istria”.

Domenica 9 febbraio, alle ore 17.30 presso il castello, il narratore Simone Maretti e il musicista Simone Di Benedetto interpreteranno i brani di questo libro coraggioso e al tempo stesso lieve che riporta alla luce le vicende e il destino di una famiglia costretta ad abbandonare l’Istria fra l’orrore delle foibe e la vergogna di amnesie e silenzi necessari per continuare a vivere.

Anziana sassolese truffata con la tecnica del “finto Maresciallo dei Carabinieri”: due arresti

Anziana sassolese truffata con la tecnica del “finto Maresciallo dei Carabinieri”: due arrestiIl 31 gennaio 2025, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno proceduto all’arresto di un 39enne e di un 27enne, entrambi della provincia di Napoli, indagati di concorso in truffa pluriaggravata e, il primo, di tentata rapina aggravata.

L’indagine che ha portato all’adozione delle misure precautelari da parte dei Carabinieri trae origine dalla denuncia telefonica fatta da una signora 88enne di Sassuolo, che riceveva, nella mattinata del 31 gennaio 2025, la telefonata di un sedicente Carabiniere che
l’avvertiva che la di lei figlia aveva investito in auto due persone, tra le quali una bimba di
tre anni, cagionando loro gravi lesioni.

Lo sconosciuto interlocutore telefonico la informava – adoperando una tecnica di inganno ormai nota – che per evitare la detenzione della figli avrebbe dovuto consegnare oro e soldi in suo possesso ad un “incaricato”, che si sarebbe presentato di li a poco presso l’abitazione dell’anziana.
La donna pertanto consegnava monili in oro – per un valore di circa 4.000 euro – e
360,00 euro in contanti all’uomo che, non contento, cercava di sfilare con forza gli anelli
dalle dita della vittima convincendola che fossero indispensabili per liberare la figlia,
desistendo dal suo intento soltanto dopo che la donna urlava dal dolore, risultando
impossibile sfilare i gioielli.
Dopo essersi allontanato in auto con soldi e gioielli, l’uomo veniva fermato e sottoposto ad un controllo dei Carabinieri che, allertati dai militari di Sassuolo nel frattempo attivati nelle prime indagini, bloccavano la vettura segnalata all’altezza della barriera autostradale di Modena Nord. Il conducente, trovato in possesso di quanto sottratto poco prima all’88enne, veniva tratto in arresto nella quasi flagranza di reato.

Le fonti di prova raccolte nell’immediatezza, consentivano ai Carabinieri di pervenire
rapidamente alla individuazione ed identificazione del complice che, quella mattina, si era
diviso con l’arrestato le zone dove compiere le truffe agli anziani.
Utili alle indagini risultavano le immagini della videosorveglianza comunale di Sassuolo che consentivano di individuare il veicolo con il quale il complice si stava recando
verso il comune di Reggio Emilia.

Le ricerche del complice proseguivano dopo che la polizia giudiziaria apprendeva come, nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, nel comune di Ventasso (RE), un uomo,
avvalendosi delle consuete modalità della telefonata del “finto Maresciallo dei Carabinieri”,
aveva perpetrato una truffa ai danni di un’anziana 78enne a cui erano stati sottratti
numerosi monili in oro per un valore pari a circa 8.000,00 euro.

L’attività investigativa svolta in relazione al secondo episodio delittuoso, consentiva ai Carabinieri di bloccare l’indagato nell’abitato di Sassuolo a bordo dell’autovettura ricercata. La perquisizione dell’uomo permetteva il rinvenimento dei gioielli poco prima asportati nell’abitazione di Ventasso.

Entrambi gli arrestati venivano associati, su disposizione del Pubblico Ministero, al
carcere di Modena.
Il 3 febbraio 2025 il Giudice per le Indagini Preliminari di Modena, su richiesta della Procura, convalidava l’arresto di entrambi gli indagati, quanto al primo arrestato per
truffa pluriaggravata e tentata rapina aggravata avuto riguardo alla violenza contro la
anziana donna esercitata per tentare di sfilarle dalle dita gli anelli, quanto al secondo
indagato truffa pluriaggravata a e disponeva nei loro confronti, rispettivamente, la misura
cautelare degli arresti domiciliari e l’obbligo di presentazione giornaliero alla Polizia
Giudiziaria.

Riaperti al transito i percorsi natura provinciali modenesi

Riaperti al transito i percorsi natura provinciali modenesiRiaprono al transito i percorsi Natura della Provincia di Modena (Panaro, Secchia e Tiepido), che erano stati chiusi lo scorso 28 gennaio a seguito dell’allerta meteo diramata dalla Regione Emilia-Romagna, che aveva comportato la loro chiusura in via precauzionale a pedoni e ciclisti.

Successivamente il personale della Provincia ha rimosso tutto il materiale caduto lungo le sedi viarie e quello che costituiva potenziale pericolo all’incolumità delle persone, rendendo nuovamente sicuro il transito.

Attualmente, resta tuttavia intercluso il transito del tratto di percorso Natura Tiepido della zona di Portile – Paganine nell’ambito del cantiere di realizzazione della nuova strada complanare, che è deviato sul tracciato della ciclabile Modena – Vignola, così da garantire la percorribilità a ciclisti e pedoni.

 

Fondi europei: entro aprile dalla Regione 47 bandi per 525 milioni di euro

Fondi europei: entro aprile dalla Regione 47 bandi per 525 milioni di euroOltre 500 milioni di euro destinati a tutti gli ambiti, dall’occupazione alla transizione ecologica, passando dal sociale alle imprese che investono, secondo una programmazione condivisa coi territori e il sistema regionale.

La Giunta guidata dal presidente Michele de Pascale ha approvato il nuovo calendario dei bandi per il periodo gennaio-aprile 2025, collegato alla gestione dei Fondi europei, uno strumento per garantire massima informazione e accessibilità alle opportunità che i finanziamenti Ue mettono a disposizione di cittadini, aziende, enti locali e terzo settore della nostra regione.

“Rinnoviamo un impegno importante con tutta la comunità regionale- afferma l’assessore regionale alla Programmazione dei fondi europei, Davide Baruffi-. Le risorse messe a disposizione sono pari a 525 milioni di euro che verranno stanziati attraverso 47 bandi, attivati entro aprile 2025 su molteplici settori, tra i quali inclusione sociale, lavoro, transizione ecologica e trasformazione digitale, formazione, agricoltura, sostegno al territorio e al sistema produttivo. Una programmazione frutto del confronto, con l’obiettivo di continuare a spendere fino all’ultimo euro, a beneficio di cittadini, famiglie, imprese. In una fase segnata da incertezze e ombre sull’economia, come Regione ci stiamo impegnando al massimo per far sì che i fondi europei possano essere una leva ed un sostegno importante per gli investimenti, per le imprese e il sistema sociale dell’Emilia-Romagna”.

Il calendario, condiviso con il sistema economico e aggiornato regolarmente, consentirà ai futuri beneficiari di pianificare con maggiore consapevolezza la loro partecipazione ai bandi, promuovendo in questo modo una collaborazione attiva e costante tra la Regione e i territori. “Anche questo tipo di strumenti- conclude Baruffi- fa parte di un modello di gestione virtuosa e innovativa dei fondi europei su cui come Regione Emilia-Romagna continuiamo con convinzione ad investire”.

“I servizi pubblici locali” convegno di UPI a Bologna

«La gestione dei servizi pubblici locali rappresenta un pilastro fondamentale per il benessere delle comunità. La Corte dei conti ha gettato nuova luce su questo settore, offrendo importanti chiarimenti e linee guida per gli enti locali, considerando le recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali, promuovendo un approccio basato sull’efficienza, la trasparenza e la qualità, con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti essenziali della gestione di questi servizi fondamentali per la tenuta del tessuto sociale garantendo servizi migliori per i cittadini e un utilizzo ottimale delle risorse pubbliche».

E’ con queste premesse che UPI Emilia-Romagna ha organizzato il convegno dal titolo “I servizi pubblici locali” che si terrà Giovedì 6 febbraio 2025 dalle ore 9.30 alle ore 13.30 alla sala Fanti, sede dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna in viale Aldo Moro a Bologna, con l’intenzione di offrire un momento di approfondimento sulla gestione dei servizi pubblici locali, con un’analisi delle recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali.

L’evento, moderato da Marcovalerio Pozzato Presidente Corte dei conti, sezione Controllo dell’Emilia-Romagna, è organizzato da UPI Emilia-Romagna con il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione e vede la partecipazione di autorevoli relatori dalla Corte dei conti, del mondo accademico e diversi esponenti di varie istituzioni, che si confronteranno per delineare scenari futuri e strategie volte a garantire efficienza, trasparenza e qualità nei servizi ai cittadini.

Per Valentina Palli, Vicepresidente UPI Emilia-Romagna «questo importante momento di confronto e approfondimento rappresenta l’impegno costante di UPI per la formazione permanente a supporto delle amministrazioni locali. La stretta e proficua collaborazione con la Corte dei conti e con la Regione Emilia-Romagna sono poi determinanti per poter offrire occasioni di crescita di alto profilo come questa, sempre nella logica di migliorare l’operato della macchina pubblica e quindi dei servizi ai cittadini».

Tra i relatori, ci saranno Angelo Buscema giudice della Corte costituzionale, Marco Dugato professore ordinario di Diritto Amministrativo e Direttore della SPISA, Antonio D’Aloia professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Parma, Paolo Piva professore associato di diritto dell’Unione europea nell’Università di Padova, Giuseppe Piperata ordinario di Diritto amministrativo allo IUAV di Venezia, Tiziano Tessaro consigliere della Corte dei conti, sezione controllo dell’Emilia-Romagna, Stefano Glinianski consigliere della Corte dei conti Sezione delle Autonomie e direttore dell’OIV della Farnesina e Antonino Carlo magistrato della Corte dei conti, Sezione controllo dell’Emilia-Romagna.

Attualmente al convegno sono iscritti oltre 140 partecipanti e, oltre alla partecipazione in presenza, sarà possibile seguire i lavori in diretta streaming sul canale youtube di UPI Emilia-Romagna e l’evento è in corso di accreditamento presso l’Ordine dei Dottori commercialisti ed esperti contabili e l’Ordine degli avvocati di Bologna. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a eventi@upi.emilia-romagna.it o visitare il sito www.upi.emilia-romagna.it

A Modena l’’anteprima del primo LP di Nicola Ferrari

A Modena l’’anteprima del primo LP di Nicola Ferrari
Nicola e Mercury

Sabato 8 febbraio alle ore 21.00, presso il locale Lowengrube di Modena, si terrà il concerto di presentazione del primo LP del cantautore sassolese Nicola Ferrari, che uscirà i primi di febbraio su tutte le piattaforme digitali. Dopo il successo del primo EP – distribuito da Virgin Music Group – che ha ottenuto ottimi piazzamenti e ottimi riscontri in tanti paesi del mondo, l’artista esce con il suo primo disco, contenente 14 tracce. Quella di sabato sera sarà l’anteprima mondiale.

Sul palco, assieme a Nicola, ci sarà il maestro Nik Messori alle chitarre.

Nel corso del concerto saranno eseguiti tutti i brani dell’LP, e la serata sarà presentata da Francesca Mercury, direttore artistico del progetto.

Il Lowengrube si trova a Modena, in Via Emilia Est, 1333. Serata a ingresso libero.

***

Nicola Ferrari nasce a Sassuolo il 16/10/90. Dopo la scuola media inizia ad appassionarsi alla musica, ascoltando gruppi come Green Day, OASIS e Red Hot Chili Peppers, ma anche band anni 70 come Led Zeppelin e Rolling Stones. Nel 2004, Durante il liceo si avvicina alla musica e costituisce una band con alcuni compagni di classe, con la quale si esibisce come cantante e chitarrista in tutti i locali e festival della provincia di Reggio Emilia e di Modena, dapprima come cover band e successivamente con brani inediti composti interamente da lui. La collaborazione con la band dura quasi 10 anni fino al 2014, quando inizia un nuovo percorso, per il quale, spinto dalla ricerca di nuove sonorità, da autodidatta passa alla frequentazione di Accademie private sia per la disciplina del canto che quella della chitarra. Costituisce prima un duo e successivamente si propone come solista, che è la sua veste attuale. Nicola è autore e compositore di tutte le musiche e i testi dei suoi brani inediti.

Link social:
Instagram: https://www.instagram.com/nicolaferrari.music/
Facebook: https://www.facebook.com/nicolaferrari.music

YouTube: https://www.youtube.com/@NicolaFerrari-db3vx

(Etichetta IMC Produzioni Musicali-Radio Rossa Management, distribuzione Virgin Music Group)

Tutti i videoclip sono stati girati sotto la direzione di Simone Gazzola.

Produzione artistica ed arrangiamento sono a cura di Francesco Mignogna.

Popolazione a Maranello, famiglie in crescita

Popolazione a Maranello, famiglie in crescitaFamiglie in crescita a Maranello nel 2024. Secondo i dati elaborati dall’Ufficio Statistica del Comune, sono in aumento i nuclei familiari residenti sul territorio cittadino, passati dai 7230 del 2023 ai 7281 registrati al 31 dicembre 2024 (+0,71%).

Sostanzialmente stabile il numero dei residenti, pari a 17.272 (8662 donne e 8610 uomini): rispetto al 2023 si contano 27 abitanti in meno, mentre nell’ultimo decennio la popolazione è complessivamente in aumento (+0,33% rispetto al 2014). Su un periodo più ampio, gli anni dal 2001 al 2023, la popolazione di Maranello ha registrato una crescita dell’8,7%, decisamente maggiore rispetto alla media nazionale del 3,5%. Incremento anche per l’indice che attesta i nuovi cittadini registrati all’Anagrafe: il saldo, rispetto a quelli che si sono trasferiti altrove, è di +18 individui. Nel 2024, rispetto all’anno precedente, si è anche registrato un 16% in più nelle nascite, passate da 100 a 116. Il saldo naturale, indice della differenza fra nati e morti, resta comunque negativo come nella media nazionale, ma dal 2023 al 2024 a Maranello questa differenza si è ridotta, passando da -64 a -45. La fascia di età più numerosa rimane quella che va dai 50 ai 59 anni. Rispetto alla distribuzione dei residenti sul territorio, la zona di Maranello più abitata e? il centro con 9.569 abitanti, il 55,4 per cento del totale. Segue Pozza con 3.650 abitanti (21,1%), poi Gorzano con 1.912 abitanti (11,1%), Torre Maina con 995 abitanti (5,8%), San Venanzio con 844 abitanti (4,9%), Torre Oche con 153 abitanti (0,9%) e Fogliano con 149 abitanti (0,9%). In calo i cittadini stranieri: rispetto al 2023 sono diminuiti del 3,13%. Complessivamente ammontano a 1298 individui, il 7,51% della popolazione: la maggior parte proviene dall’Europa (633), seguita dall’Africa (442), dall’Asia (161) e dall’America (62). Il paese più rappresentato è il Marocco (17,56%), seguito da Romania (14,40%), Albania (13,02%) e Ghana (8,55%). Curiosità: tra i nuovi nati nel 2024 i nomi più scelti dai genitori sono stati Mattia per i bambini e Anna per le bambine.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 6 febbraio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 6 febbraio 2025Cielo sereno o poco nuvoloso, con foschie dense e banchi di nebbia al mattino in pianura nelle zone a ridosso del Po. Tendenza ad aumento della nuvolosità nel corso della serata.

Temperature minime stazionarie o in lieve flessione comprese tra -2 gradi del piacentino-parmense e 4 gradi del riminese con gelate notturne e mattutine. Massime comprese tra 7 e 11 gradi. Venti deboli settentrionali con temporanei rinforzi da nord-est su aree costiere e sul mare. Mare mosso.

(Arpae)

Donne e motori: eleganza e bellezza in mostra a Maranello

Donne e motori: eleganza e bellezza in mostra a Maranello
Donne e motori? Gioie e basta

Donne e motori? Gioie e basta“: la Biblioteca Mabic di Maranello ospita dal’8 al 20 febbraio una mostra fotografica su eleganza e bellezza, curata dal Museo Fratelli Cozzi di Legnano, collezione privata dedicata alla  casa automobilistica italiana Alfa Romeo. “Donne e Motori? Gioie e basta” è una mostra fotografica che ritrae donne che si sono distinte in ambito istituzionale, professionale, personale, sociale, culturale.

Il progetto è stato ideato da Elisabetta Cozzi, fondatrice e presidente del Museo Fratelli Cozzi ed è una iniziativa dell’associazione Friends of Museo Fratelli Cozzi. A immortalare le 40 testimonial la fotografa Camilla Albertini: con il suo sguardo artistico ha ritratto le donne a bordo delle automobili della collezione museale, facendo emergere l’identità e il carisma delle protagoniste.

Inaugurazione sabato 8 febbraio alle ore 17 alla presenza della dott.ssa Rita Paparella, ingegnere nucleare, ex ricercatrice nella fisica delle particelle, consulente aziendale per l’innovazione e la R&S, giornalista in ambito automotive.

La mostra, visibile negli orari di apertura del Mabic, è proposta in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza (11 febbraio) promossa dall’UNESCO e dall’ONU per celebrare il ruolo delle donne nel campo scientifico e tecnologico e divulgare una cultura lontana dagli stereotipi, promuovendo una comunicazione etica e rispettosa.

 

Aeroporto Bologna, incontro fra l’assessora Priolo e la vicesindaca Clancy: il punto in previsione del Piano di risanamento acustico

Aeroporto Bologna, incontro fra l’assessora Priolo e la vicesindaca Clancy: il punto in previsione del Piano di risanamento acusticoVerrà programmato a breve un incontro tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Comune di Calderara, Aeroporto di Bologna e i vertici nazionali di Enac per fare il punto sulle criticità dello scalo, anche in previsione dell’approvazione del Piano di risanamento acustico. Documento che il gestore aeroportuale dovrà produrre, così come previsto dalla normativa, per il superamento dei limiti di zonizzazione acustica.

Questo uno dei temi affrontati oggi in un incontro tra l’assessora regionale alla Mobilità, Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo, e la vicesindaca del Comune di Bologna, Emily Marion Clancy.

“Nel 2024 – afferma Priolo – il Marconi ha superato i 10 milioni di passeggeri. Diventa adesso necessario verificare la coerenza con il Master Plan considerando lo scenario di traffico atteso al 2030 con i dati attuali per verificarne l’impatto acustico e condividere le azioni necessarie da mettere in campo”.

“A questo – prosegue l’assessora – si aggiunge il fatto che sugli scali regionali occorre aprire un confronto con le società aeroportuali. Serve un nuovo piano strategico per cercare di costruire un sistema integrato, partendo dalla consapevolezza dell’importanza dello scalo di Bologna, anche in vista dell’approvazione del prossimo Piano Regionale Integrato dei Trasporti e dei futuri Master Plan che dovranno essere approvati. Proprio per questo entro la fine del mese, con il presidente de Pascale vedremo i vertici delle quattro società che gestiscono gli scali regionali”.

“L’analisi dei dati degli ultimi anni – aggiunge la vicesindaca Clancy – correlato all’incremento del traffico aereo, evidenzia la necessità di adottare ulteriori correttive rispetto allo scenario attuale e preventive in riferimento ad ulteriori incrementi di traffico sullo scalo di Bologna. Diventa inoltre strategico costruire una nuova prospettiva di “crescita distribuita” del traffico aereo regionale che possa conciliare il tema dello sviluppo economico con quello della salute e della convivenza sostenibile di queste infrastrutture nei singoli territori”.

Assistenza alle persone non autosufficienti, l’assessora Conti: “Al lavoro sul bilancio, ci saranno almeno 50 milioni di euro di risorse aggiuntive per garantire i servizi a casa o in struttura”

Se crescerà il numero delle persone non autosufficienti, crescerà l’impegno della Regione per garantire loro un’esistenza serena. Lo ha spiegato oggi l’assessora regionale al Welfare, Isabella Conti, durante prima seduta della commissione Politiche per la salute e politiche sociali, dedicata, appunto, al tema della non autosufficienza.

“Nei prossimi vent’anni le persone non autosufficienti in Emilia-Romagna potrebbero arrivare a essere 370mila, rispetto alle 220mila attuali. È un effetto del miglioramento dell’aspettativa di vita. Dobbiamo però farci trovare pronti per garantire a tutti un’esistenza serena e un invecchiamento dignitoso-commenta l’assessora al Welfare Isabella Conti-. In Giunta stiamo già ragionando sul bilancio che andrà discusso nelle prossime settimane. Vogliamo valorizzare il ruolo dei caregiver, per i quali siamo stati la prima regione in Italia ad approvare una legge regionale: occorre salvaguardare chi si prende cura dei propri cari”.

È presto per stilare cifre precise, ma dall’assessorato si calcola che sarà necessario individuare almeno 50 milioni di euro di risorse aggiuntive rispetto ai 500 milioni di euro stanziati nel 2024. Risorse indispensabili per creare subito circa 750 nuovi posti in strutture.

L’altro ambito di intervento riguarderà l’assistenza domiciliare: “Quando è possibile -conclude l’assessora- è fondamentale offrire alle persone la possibilità di farsi assistere in casa propria”.

Sassuolo: brutta avventura per il consigliere Macchioni durante la chiusura del suo esercizio

Sassuolo: brutta avventura per il consigliere Macchioni durante la chiusura del suo esercizioNei giorni scorsi, Francesco Macchioni, consigliere comunale e titolare dell’armeria di piazza Libertà, ha vissuto un episodio piuttosto inquietante. Mentre stava per chiudere il negozio, un uomo di origine straniera, verosimilmente ubriaco, si è presentato all’ingresso. La scena vissuta da Macchioni è stata ovviamente allarmante.

Ho fatto scattare l’apertura automatica della porta e mi sono trovato davanti un individuo che sembrava non avere la lucidità necessaria –  racconta Macchioni – L’uomo, con un brick di vino in mano, ha iniziato a porre domande sulle armi, in particolare su fucili e pistole, dimostrando un interesse inquietante“. Macchioni ha mantenuto sangue freddo, interloquendo con l’individuo per circa quindici minuti. “Ho finto di ricevere una telefonata e ho contattato la Polizia”. Fortunatamente, gli agenti del commissariato sono arrivati in pochi minuti, identificando l’uomo che, sebbene risultasse regolarmente residente in città, ha destato non poche preoccupazioni.

Macchioni riflette su quanto accaduto, ponendosi domande legittime: “Cosa sarebbe successo se in negozio ci fosse stata mia moglie? E se l’individuo fosse entrato in altri esercizi commerciali?

Questa esperienza ha spinto Macchioni a ribadire la sua richiesta di un maggior presidio di sicurezza sul territorio, un’esigenza che la cronaca locale sembra supportare. “Negli ultimi mesi la città ha assistito a un incremento dei furti nelle abitazioni e a episodi di violenza nei parchi e nei locali pubblici, spesso coinvolgendo gruppi di persone di origine straniera, la cui presenza è diventata fonte di crescente preoccupazione per i cittadini. La questione della sicurezza non è solo personale, ma politica e collettiva”.

“La città – prosegue Macchioni – ha bisogno di un’attenzione più incisiva da parte delle autorità, e in particolare del sindaco e della polizia urbana, che sembrano non cogliere la gravità della situazione. La recente escalation di episodi violenti, insieme alla mancanza di risposte adeguate, solleva interrogativi sul loro impegno nella tutela dei cittadini.

È evidente che la sicurezza deve tornare al centro dell’agenda politica locale. Non si tratta solo di un problema di ordine pubblico, ma di garantire un ambiente sereno e sicuro per tutti. Se non si inverte questa tendenza, il rischio è che episodi come quello vissuto in prima persona diventino sempre più comuni, trasformando la nostra città in un luogo insicuro e inospitale”.

 

Abbattimento di tre piante domani nell’aiuola a fianco della Circonvallazione Sud

Abbattimento di tre piante domani nell’aiuola a fianco della Circonvallazione SudSaranno abbattute domani mattina, mercoledì 5 febbraio, tre piante radicate nell’aiuola posta a separazione tra la Circonvallazione Sud e la contro strada all’altezza di via Novara, dove un albero è caduto durante il forte vento del 28 gennaio scorso.

Il filare alberato, dopo lo schianto a terra di un pioppo in Circonvallazione nell’agosto 2024, era stato inserito nel nuovo appalto di controlli ad opera di un agronomo qualificato; con il fortunale dello scorso 28 gennaio che ha portato la caduta di una nuova alberatura sempre lungo la quinta a verde, è stato richiesto un sopralluogo urgente, posticipando le restanti attività di controllo sulle alberature del territorio.

Le indagini visive sono state svolte lunedì 3 febbraio. Dalle stesse è emersa la necessità di procedere con l’abbattimento immediato di tre alberature e il ricontrollo strumentale dei restanti esemplari. L’Amministrazione si impegna a sostituire gli esemplari abbattuti in loco, se possibile, o in un’area adiacente.

Abbattimento di 3 piante domani nell’aiuola a fianco della Circonvallazione Sud

Abbattimento di tre piante domani nell’aiuola a fianco della Circonvallazione SudSaranno abbattute domani mattina, mercoledì 5 febbraio, tre piante radicate nell’aiuola posta a separazione tra la Circonvallazione Sud e la contro strada all’altezza di via Novara, dove un albero è caduto durante il forte vento del 28 gennaio scorso.

Il filare alberato, dopo lo schianto a terra di un pioppo in Circonvallazione nell’agosto 2024, era stato inserito nel nuovo appalto di controlli ad opera di un agronomo qualificato; con il fortunale dello scorso 28 gennaio che ha portato la caduta di una nuova alberatura sempre lungo la quinta a verde, è stato richiesto un sopralluogo urgente, posticipando le restanti attività di controllo sulle alberature del territorio.

Le indagini visive sono state svolte lunedì 3 febbraio. Dalle stesse è emersa la necessità di procedere con l’abbattimento immediato di tre alberature e il ricontrollo strumentale dei restanti esemplari. L’Amministrazione si impegna a sostituire gli esemplari abbattuti in loco, se possibile, o in un’area adiacente.

Cresce la biblioteca di Formigine: nuove figure al vertice di questo importante polo culturale

Cresce la biblioteca di Formigine: nuove figure al vertice di questo importante polo culturale
Biblioteca Formigine – Narrativa adulti (di Franco Bertolani)

Numeri in crescita per la biblioteca comunale di Formigine. Gli ingressi giornalieri, nel 2024, sono stati 68.088, a fronte dei 63.811 dell’anno precedente. Gli utenti attivi sono passati da 6.402 nel 2023 a 6.711 nel 2024, con un incremento che evidenzia una fidelizzazione maggiore del pubblico, il quale continua a tornare regolarmente per usufruire dei servizi.

Il numero dei prestiti rimane sostanzialmente invariato e supera gli 82mila, con una predominanza dei prestiti presso la sezione ragazzi. Questo dato ben rappresenta la caratterizzazione del polo culturale formiginese, e premia il costante impegno nell’attrarre i giovani lettori attraverso iniziative dedicate a loro, come attività educative quali i progetti di qualificazione scolastica e ricreative, ma anche quelle dedicate alle famiglie con bambini piccolissimi (Piccole Orecchie, Voce Che culla e LibriTraLeMani).

Punto forte delle attività messe in campo rimangono infatti gli eventi di promozione della lettura, che nel 2024 sono stati ben 130 tra narrazioni per bambini, incontri con gli autori e gruppi di lettura. Una novità introdotta nella seconda metà dell’anno è rappresentata dai laboratori, dedicati all’uncinetto e alla scrittura. Queste attività, dedicate a un pubblico adulto, contribuiscono a diversificare e arricchire la proposta culturale della biblioteca, ampliando il suo ruolo come spazio di apprendimento e crescita in senso più ampio.

Afferma l’Assessore alla Cultura Marco Casolari: “I dati relativi all’afflusso in biblioteca e alle attività quotidiane mostrano un trend di crescita nel 2024 rispetto all’anno precedente, indicando maggiore  interesse e maggiore fruizione degli spazi e dei servizi offerti. Il mio ringraziamento più sentito va a tutto il personale coinvolto, che si distingue per creatività, professionalità e capacità di accoglienza, a partire dalla responsabile del servizio Cultura, dottoressa Nicoletta Brigati”.

Su questo fronte, ci sono due importanti novità per il 2025. È entrata in servizio dal mese di febbraio la dottoressa Paola Bonfreschi, nuova dirigente dell’Area dedicata all’Amministrazione generale e ai Servizi alla città, che oltre ai servizi culturali comprende anche i servizi istruzione, politiche giovanili, demografici, Sportello del Cittadino. Dopo gli studi in Economia e Commercio, Bonfreschi ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di dottore commercialista e l’iscrizione all’albo dei revisori legali. La carriera presso la Pubblica Amministrazione inizia presso la Provincia di Modena, prima in ambito finanziario poi nel settore del turismo e della promozione del territorio. Prima dell’aggiudicazione del ruolo da dirigente ottenuta con concorso pubblico, ha lavorato dal 2015 presso il Comune di Formigine come responsabile del servizio attività produttive, commercio e coordinamento eventi.

Nuovo anche il direttore della biblioteca, dott. Francesco Gherardi. Due lauree (in Relazioni internazionali e in Antropologia e Storia del Mondo Contemporaneo), Gherardi da tempo conduce ricerche sulla storia locale, edite dalla Deputazione di Storia Patria per le antiche Provincie Modenesi, dall’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere, Arti di Modena e dall’Associazione di storia locale «E. Zanni» di Formigine. Prima di Formigine, ha lavorato nella Pubblica Amministrazione per il Comune di Polinago e per quello di Lama Mocogno, occupandosi dei servizi socio-culturali.

 

 

Iren premia le migliori tesi sulla sostenibilità e lancia le nuove sfide ESG per il 2025

Iren premia le migliori tesi sulla sostenibilità e lancia le nuove sfide ESG per il 2025Affrontare le sfide della sostenibilità declinando i principi ESG in interventi concreti. È questo l’obiettivo di ESG Challenge Iren 2025, l’appuntamento giunto alla III edizione e che traduce l’impegno del Gruppo Iren quale promotore di un confronto intergenerazionale sulle principali sfide ambientali odierne.

Realtà come Iren giocano un ruolo chiave nel promuovere un dialogo continuo sulla sostenibilità. ESG Challenge Iren 2025 nasce proprio come appuntamento per stimolare un confronto vivo e formativo tra finanza e mondo accademico, favorendo un’interazione intergenerazionale ricca di idee e prospettive” – ha commentato Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren. “Coinvolgendo i principali stakeholder e player nazionali che operano nel settore, l’appuntamento di oggi si conferma come riferimento fondamentale all’interno del dibattito sulla sicurezza energetica e sullo sviluppo sostenibile dell’Italia”.

Iren ha presentato le più importanti e urgenti sfide della sostenibilità su cui agire e richiamare l’attenzione di tutti i propri stakeholder nell’immediato futuro. Il Gruppo Iren, al centro di un costante processo trasformativo, è chiamato infatti ad affrontare grandi sfide strategiche che richiedono un approccio integrato e multidimensionale, capace di coniugare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance con la fattibilità economica delle scelte adottate. Nel corso dell’evento sono state individuate le sfide ESG ritenute più urgenti per il 2025: la necessità di investire nella transizione green, di guidare i territori e le istituzioni e fare squadra con le comunità locali.

In un contesto di costante sinergia con il territorio sul quale l’azienda opera, Iren ha focalizzato l’attenzione su dieci sfide su cui si ritiene possibile incidere, con un cambio di passo, già nel 2025, e raggruppate in quattro aree, che comprendono l’azione delle aziende sul sistema e sul territorio, sulla transizione e sulla cultura e l’innovazione.

Tutti questi aspetti sono stati approfonditi nel dibattito che si è aperto con l’intervento di Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren ed è proseguito con Telmo Pievani, filosofo della scienza e professore presso l’Università degli studi di Padova. A seguire, tre tavole rotonde dedicate, tra gli altri, alla finanza ESG, alla just transition e ai Comitati Territoriali Iren, giunti nel 2024 a dieci anni di attività e dialogo con gli stakeholder locali. A concludere il ciclo di panel, l’intervento del Sindaco della città di Torino, Stefano Lo Russo.

Il Gruppo Iren ha in conclusione premiato le 10 tesi più innovative sulle tematiche ESG (Environmental, Social and Governance) e sostenibilità, selezionate tra oltre 450 candidature. I riconoscimenti sono stati assegnati a giovani studenti che si sono distinti per l’originalità e la rilevanza dei loro elaborati, dedicati allo sviluppo sostenibile delle comunità, alla valutazione e gestione degli impatti ambientali e all’implementazione di policy per il contrasto al cambiamento climatico. Una raccolta di elaborati che si distingue per la varietà dei temi affrontati, spaziando dal contrasto alla desertificazione all’emissione di green bond per la crescita sostenibile, fino ai casi di studio sulla produzione di idrogeno verde.

Elenco tesi vincitrici:

  • CHIARA CALEANDRO – Università La Sapienza, Laurea Magistrale

Fa “CO2” conti. Narrare l’insostenibilità della sostenibilità attraverso l’eco data visualization

  • MATTEO CATENAZZO – Università Bocconi, Laurea Magistrale

Promuovere una crescita sostenibile: l’emissione di sustainability-linked bonds influisce sulle performance ESG delle aziende?

  • NAUSICA D’ANDREA – Università degli Studi di Ferrara, Laurea triennale

Paesaggi desertici. Dall’inospitalità alla vita quotidiana: evoluzione del bacino del Simeto

  • ELENA FRASSINELLI – Università degli Studi di Milano, Laurea Magistrale

Liti strategiche e contenzioso climatico: un’analisi comparata

  • ALESSIO GIAMPIERI – Università Politecnica delle Marche, Laurea Magistrale

Ecosystem Service approach come strumento gestionale di praterie. Un caso di studio nella dorsale del Monte San Vicino

  • ALICE MANNUCCI – Università Roma Tre, Laurea Magistrale

Studio dell’efficienza del biochar per la rimozione di metalli pesanti da soluzioni acquose: valutazione del potenziale assorbente

  • DANIELE NARDONE – Università Roma Tre, Laurea Magistrale

Il governo societario delle banche

MARIA CRISTINA PINTO – Politecnico di Torino, Dottorato di ricerca

Opportunità e sfide dell’idrogeno verde nel quadro della transizione energetica: analisi delle potenziali cooperazioni transfrontaliere attraverso un approccio multidimensionale

  • ROBERTA POLI – Politecnico di Milano, Laurea Magistrale

Infrastrutture per la salute sostenibili: dall’analisi sistematica dello stato dell’arte alla proposta di strategie meta-progettuali per il Next Generation Hospital

  • AURORA PORTESINE – Università degli Studi di Genova, Laurea triennale

Studio di fattibilità tecno-economica per la produzione di idrogeno verde in differenti scenari africani

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