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domenica, 10 Maggio 2026
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Rinnovato il contratto integrativo alla System Logistics Spa

Rinnovato il contratto integrativo alla System Logistics Spa“Dopo diversi mesi di trattativa, che hanno visto un serrato confronto tra la delegazione sindacale della Fiom-CGIL e la Direzione Aziendale, si è conclusa la trattativa del rinnovo del contratto integrativo aziendale della System Logistics”. Lo comunicano RSU System Logistics e Fiom-CGIL Sassuolo.

“L’azienda ha sede a Fiorano e occupa nella sede territoriale circa 430 dipendenti diretti, oltre a circa 50 lavoratori interinali, ai quali verranno integralmente applicati i benefici del contratto. L’azienda è inoltre a capo di un gruppo con diverse sedi all’estero, per quasi 1.000 dipendenti complessivi nel mondo.

Il rinnovo si inserisce i una storia di contrattazione integrativa che da molti anni caratterizzano i rapporti sindacali tra la Direzione Aziendale e la rappresentanza sindacale, praticamente da sempre composta tutta di delegati della Fiom-CGIL.

La trattativa si è svolta in un periodo certamente non brillante per  la crisi che sta attanagliando l’economia del paese in generale, e del distretto sassolese in particolare, da apprezzare quindi la reciproca volontà di non ragionare di timori, ma di prospettive, non di tagli ma di investimenti sulle persone e sui dipendenti di System Logistics”.

All’interno del complesso articolato contrattuale, citiamo i punti di maggior valore:

  • aumento del salario fisso aziendale (denominato terzo elemento), che oltre ad un adeguamento per approssimazione di 10-20 euro lordi mensili (a seconda dei livelli di inquadramento) da subito, vedrà un aumento per tutti i lavoratori di ulteriori 100 euro lordi mensili a partire da gennaio 2026;
  • trasformazione da gennaio 2025 di una quota di superminimo assorbibile (per chi lo ha già) pari a 50 euro che diventano NON assorbibili;
  • impegno a corrispondere, in caso di nuove erogazioni di superminimo ai lavoratori, i primi 100 euro come NON assorbibili;
  • revisione dei parametri di premio di risultato, che prevedono secondo le stime di aumentare sensibilmente i valori di premio da corrispondere ai lavoratori;
  • istituzione di un modello di stabilizzazione dei lavoratori interinali, attraverso l’impegno a non procedere ad eventuali nuove assunzioni ma di garantire priorità ai lavoratori somministrati, sulla base dell’anzianità di servizio;
  • misure a sostegno della genitorialità quali l’erogazione di 500 euro in caso di nascita del figlio;
  • ulteriore erogazione sotto forma di welfare aggiuntivo di 500 euro ogni anno fino al sesto anno di età del figlio,
  • aumento fino a 14 giorni di congedo per il lavoratore padre, pagati al 100% in occasione della nascita del figlio;
  • integrazione del congedo parentale facoltativo al 100% della retribuzione per i primi 3 mesi, ed al 60% della retribuzione per i mesi restanti;
  • estensione del diritto di accesso al part-time e/o allo smart working per genitori con figli piccoli;
  • istituzione di un monte ore di permessi aggiuntivi, a carico azienda, in caso di necessità di visite mediche per se o per i figli in caso di esaurimento del monte ore personale;
  • attivazione di un percorso di certificazione della parità di genere, che vedrà annualmente un confronto nel quale la RSU potrà proporre iniziative ulteriori per favorire la stessa;
  • rafforzamento della commissione per la formazione, la qale dovrà cercare di condividere percorsi formativi che portino a definire possibili avanzamenti di inquadramento o comunque di riconoscimento professionale attraverso il salario,
  • regolamentazione del lavoro in smart Working, sancendo il diritto alla disconnessione e la precedenza di accesso in caso di esigenze di cura a familiari o di distanza dal luogo di lavoro;
  • aumento dei parametri economici per reperibilità e trasferte;

 

In fondo, ma non per ultimo, importante l’intervento sugli orari di lavoro:

  • viene ridotto strutturalmente l’orario di lavoro! Infatti dal 1 gennaio 2025 l’orario sarà di 39 ore effettive, retribuite 40! Viene infatti anticipata l’uscita nella giornata di venerdi alle 16.00 (anziché alle 17.00), attraverso l’uso in parte dei Par e l’integrazione a carico azienda al 100% per le ore mancanti;
  • viene inoltre sancito il diritto alla banca ore individuale, su base esclusivamente volontaria, con pagamento comunque della intera maggiorazione prevista, e definito un modello che, previo accordo con la RSU, permetta di aumentare in caso di temporaneo aumento dei carichi di lavoro, accantonando 1,5 ore per ogni ora lavorata, costituendo un monte ore che, sempre previo accordo sindacale possa essere utilizzato per far fronte a momenti di flesso lavorativo”.

“Questi – conclude la nota – sono i principali elementi che hanno portato una assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici molto partecipata ad approvare a stragrande maggioranza l’ipotesi di accordo. La Fiom-CGIL e la RSU aziendale esprimono soddisfazione per i risultati raggiunti, che continuano la tradizione di relazioni sindacali costruttive e che pongono la base per continuare nella fase di costruzione di tutela dei salari e di conquista di diritti per i lavoratori e le lavoratrici”.

 

 

 

 

 

 

Giornata mondiale contro il cancro: in Emilia-Romagna 19mila vite salvate grazie ai programmi di screening e all’accesso alle cure

Giornata mondiale contro il cancro: in Emilia-Romagna 19mila vite salvate grazie ai programmi di screening e all’accesso alle cureSono 19mila le vite salvate in Emilia-Romagna grazie agli screening oncologici e all’accesso alle cure. Una stima che tiene conto del numero osservato di morti causate da tumori, dal 2007 al 2019, inferiore al numero atteso rispetto ai tassi medi degli anni precedenti.
Più o meno tante persone quanti sono gli abitanti di Casalgrande, nel Reggiano, o la media di spettatori allo stadio Tardini di Parma.

La prevenzione e l’accesso alle cure sono due strumenti fondamentali nella lotta contro i tumori che in Emilia-Romagna, grazie anche ai tre programmi regionali gratuiti di screening e alla rete regionale Oncologica ed Emato-Oncologica, permettono di affrontare la patologia con risultati positivi, come dicono i dati.

Nella nostra regione continua a essere superiore alla media nazionale l’adesione ai programmi gratuiti di screening (seno, collo dell’utero e colon-retto), in particolare migliorano i dati per quelli dedicati alle donne, aggiornati a fine 2024. Resta stabile l’adesione allo screening del colon retto, ma la novità è che la Regione sta lavorando per arrivare nel 2028 a comprendere l’intera fascia 70-74 anni e proprio poche settimane fa è iniziata la chiamata alle coorti di nascita 1951 e 1955.

A fare il punto oggi, nel corso di una conferenza stampa in Regione a Bologna, in occasione del 4 febbraio, Giornata mondiale contro il cancro, che quest’anno ha come tema “United by Unique” – “Uniti dall’unicità, il presidente Michele de Pascale, l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e il coordinatore della Rete regionale Oncologica ed Emato-Oncologica, Carmine Pinto, insieme ai direttori scientifici degli Irccs dell’Emilia-Romagna – Marco Seri, Nicola Normanno, Antonino Neri, Milena Fini e Raffaele Lodi – punti di riferimento per la ricerca e la cura dei tumori.

“L’Emilia-Romagna- affermano de Pascale e Fabi- ha fatto della prevenzione e della rete della cura due pilastri della sanità pubblica e universalistica. I programmi gratuiti di screening, che continuano a registrare un’alta adesione, permettono di accedere a cure meno invasive, di migliorare la qualità di vita e di aumentare le guarigioni e la sopravvivenza, oltre a ridurre il rischio di sviluppare tumori.  Tutto questo non sarebbe possibile senza la capacità dei professionisti delle aree oncologiche che lavorano insieme attraverso uno strumento operativo come quello della Rete oncologica dell’Emilia-Romagna che permette di continuare l’importante percorso verso i migliori esiti delle terapie della cura: quindi sopravvivenza, tempo della malattia, guarigione. Il nostro impegno deve essere quello di concentrare interventi di altissima complessità in alcuni punti della Rete, come i modelli organizzativi delle Breast-Unit che hanno garantito i migliori risultati. E, nello stesso tempo, dobbiamo rafforzare ancora di più una cultura della prevenzione della salute che, a partire dai banchi di scuola, promuova le buone pratiche, quali l’adesione convinta alle campagne di screening”.

“Grazie agli screening e all’avanzamento delle cure disponibili in tutti territori dell’Emilia-Romagna- aggiunge il coordinatore della Rete regionale Oncologica ed Emato-Oncologica, Carmine Pinto- il controllo dei tumori è efficace e ha portato a risultati straordinari. In questo contesto è stata istituita e si sviluppa la Rete Oncologica e Onco-Ematologica della Regione Emilia-Romagna (ROER), che con il modello di Comprehensive Cancer Care Network (CCCN) include e coordina in rete e dà “valore” all’attività di tutte le strutture presenti nel territorio. Una rete che fa dell’oncologia di prossimità uno dei suoi cardini, ma ha obiettivi importanti che sta realizzando. Una Rete che vede in un processo unitario prevenzione, diagnosi e terapia dei tumori ed è impegnata nell’implementazione della ricerca e dell’accesso all’innovatività per tutti i pazienti oncologici dei nostri territori”.

 

Screening, primo passo della prevenzione

In Emilia-Romagna, secondo i dati Registro Tumori Regionale, si stimano circa 31.000 nuovi casi di tumore per anno e 13.600 decessi. I tumori più frequenti nell’uomo sono quello alla prostata, al polmone e al colon-retto, quelli più frequenti nella donna il tumore alla mammella, al colon-retto e al polmone.

L’ampia copertura degli screening oncologici e l’accesso alle cure più appropriate e innovative per i pazienti oncologici in tutto il territorio hanno contribuito ad un progressivo miglioramento della sopravvivenza dei pazienti oncologici, che si proietta a cinque anni per tutti i tumori al 68% (superiore di 5 punti alla media nazionale stimata del 63%). Se si considerano il numero osservato di morti causate da tumori dal 2007 al 2019, che risulta inferiore al numero atteso rispetto ai tassi medi degli anni precedenti, si possono valutare in circa 19.000 le vite salvate.

La prevenzione è, infatti, il primo approccio fondamentale per la cura dei tumori e la Regione Emilia-Romagna ha avviato venti anni fa lo screening gratuito del colon-retto e quasi trent’anni fa quelli del collo dell’utero e della mammella. Gli screening femminili hanno segnato un ulteriore miglioramento nell’ultimo anno: 73% per il tumore della mammella contro il 71% dell’anno precedente, 67% per i tumori della cervice uterina (rispetto al 66%), 53% per i tumori del colon-retto (dato stabile).

Inoltre, i livelli di adesione della popolazione in fascia di età sono superiori al dato nazionale per tutti gli screening.

Grazie allo screening (nella fascia di età 25-64 anni), infatti, diminuisce del 40% l’incidenza di tumori della cervice uterina e del 50% la mortalità. Per le donne (nella fascia di età 45-74 anni) che aderiscono allo screening mammografico: -56% la mortalità per tumore al seno e -31% le forme avanzate di carcinoma mammario. Quanto allo screening colorettale (fascia di età 50-69 anni sia per gli uomini che per le donne), questo riduce la mortalità del 65% negli uomini e del 54% nelle donne. Inoltre, i tumori prevenuti sono rispettivamente 33% e 21% per chi aderisce, purtroppo rimane un 47% di persone che non rispondono all’invito dello screening.

Lo screening del colon retto si sta ampliando: da gennaio 2025, infatti, in coerenza con i contenuti del Piano oncologico nazionale (Pon) 2023-27 e in linea con il Piano regionale della prevenzione 2021-2025, sono partiti gli inviti alle coorti di nascita 1951 e 1955, nel 2026 si continuerà con le coorti del 1952 e 1956, per arrivare nel 2028 a coprire l’intera fascia di età 70-74 anni, quando, come per lo screening al seno, l’invito proseguirà per tutti fino al compimento dei 75 anni.

L’11 febbraio a Sassuolo le celebrazioni per il “Giorno del Ricordo”

L’11 febbraio a Sassuolo le celebrazioni per il “Giorno del Ricordo”Si svolgeranno martedì prossimo, 11 febbraio a Sassuolo, le celebrazioni per il “Giorno del Ricordo”, istituito per il 10 febbraio di ogni anno dalla legge n°92 del 2004 a ricordo della tragedia delle Foibe, dell’Esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia.

Martedì 11 febbraio, a partire dalle ore 9,30 presso il parco delle Rimembranze in viale XX Settembre, si terrà la commemorazione pubblica e la posa di una corona d’alloro al monumento dedicato ai “Martiri delle Foibe”, alla presenza del Sindaco e del Presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia.

Sassuolo festeggia San Valentino con un weekend di appuntamenti

Sassuolo festeggia San Valentino con un weekend di appuntamenti
immagine di repertorio

Si inizierà sabato 15 febbraio, a partire dalle ore 11 presso la Biblioteca Leontine, con “Fil-Ippo. Storia di una tenera amicizia”: lo spettacolo per bambini dai 4 agli 8 anni, di Enrico Lombardi e con Laura Barbanti dell’Associazione Quinta Parete.

Su prenotazione: leontine@comune.sassuolo.mo.it 0536 880 814

Sempre sabato, ma dalle ore 17 al teatro Andrea Rompianesi, presso la Casa nel Parco, Eventi Cionini Pop-Up: Vera Gheno. La presentazione del libro “Grammamanti” in dialogo con Alice Barbolini e Alessio Bastai, della redazione Néa Quotidiano.

Chiuderà la giornata di sabato, al teatro Carani, “FaberNoster”: il concerto tributo a Fabrizio De Andrè a partire dalle ore 20:45.

Per tutta la giornata di sabato 15 ma anche di domenica 16 febbraio, dalle 9,30 alle 19,30 in piazza Garibaldi, sarà presente il “Mercatino di San Valentino”, con oggettistica, idee ed occasioni.

 

 

Assegnate 30 borse di studio a Fiorano Modenese

Assegnate 30 borse di studio a Fiorano ModeneseSi è svolta giovedì scorso, 30 gennaio, presso Casa Corsini, la cerimonia di consegna delle 30 borse di studio destinate agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e agli universitari di Fiorano Modenese.

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, ha visto la partecipazione del sindaco Marco Biagini, della Giunta e di alcuni consiglieri, che hanno premiato gli studenti meritevoli con un contributo economico: 500 euro per chi frequenta le scuole superiori e 1.000 euro per gli universitari. Un’azione concreta per sostenere il loro percorso di studi.

Questa iniziativa conferma l’impegno del Comune di Fiorano Modenese nel garantire il diritto allo studio e valorizzare l’eccellenza accademica, Alla cerimonia erano presenti gli studenti premiati accompagnati dalle loro famiglie, che hanno condiviso un momento significativo di riconoscimento per l’impegno profuso nello studio.

Con queste borse di studio, il Comune di Fiorano Modenese conferma il proprio sostegno alla crescita educativa dei giovani, premiando il merito e investendo nel futuro della comunità, in linea con la legge regionale L.R. 26/2001 “Diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita”, il cui obiettivo è supportare il talento locale e accompagnare i giovani nel loro percorso formativo.

Chiusure programmate su Ramo Verde, A14 e A1

Chiusure programmate su Ramo Verde, A14 e A1Sul Ramo Verde (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per consentire lavori di sostituzione della segnaletica verticale, dalle 00:00 alle 6:00 di venerdì 7 febbraio, sarà chiuso, per chi proviene da Bologna Borgo Panigale, il ramo di immissione sulla SS9 via Emilia, verso Bologna. In alterativa si consiglia di utilizzare lo svincolo per la SS9 via Emilia verso Modena o lo svincolo San Giovanni in Persiceto.

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di sostituzione della segnaletica verticale, dalle 00:00 alle 6:00 di venerdì 7 febbraio, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in uscita per chi proviene da Ancona. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova, o alla stazione di Bologna Fiera o di Bologna San Lazzaro, sulla stessa A14, o ancora alla stazione di Valsamoggia sulla A1 Milano-Napoli.

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di venerdì 7 alle 6:00 di sabato 8 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Firenze. In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi è diretto verso Firenze, proseguire sulla A14 e uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo Casalecchio; per chi è diretto verso Casalecchio di Reno, proseguire sulla A14 e uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese.

 

Chiusure programmate su Ramo Verde e A1

Chiusure programmate su Ramo Verde, A14 e A1Sul Ramo Verde (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per consentire lavori di sostituzione della segnaletica verticale, dalle 00:00 alle 6:00 di venerdì 7 febbraio, sarà chiuso, per chi proviene da Bologna Borgo Panigale, il ramo di immissione sulla SS9 via Emilia, verso Bologna. In alterativa si consiglia di utilizzare lo svincolo per la SS9 via Emilia verso Modena o lo svincolo San Giovanni in Persiceto.

 

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di venerdì 7 alle 6:00 di sabato 8 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Firenze.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi è diretto verso Firenze, proseguire sulla A14 e uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo Casalecchio; per chi è diretto verso Casalecchio di Reno, proseguire sulla A14 e uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 5 febbraio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 5 febbraio 2025Tempo stabile e soleggiato con locali banchi di nebbia al mattino e alla sera nelle aree di pianura a ridosso del Po. Temperature minime stazionarie con valori tra -1 e 4 gradi, valori inferiori nelle aree extraurbane. Massime stazionarie attorno a 10 gradi. Venti deboli variabili in pianura; deboli, con rinforzi temporanei da nord-est sui rilievi. Mare da poco mosso a mosso.

(Arpae)

Il Consiglio comunale di Maranello ha approvato l’odg presentato dal PD sulla “Realizzazione di un Giardino della memoria”

“Con la realizzazione di un Giardino della memoria – dichiara la Capogruppo PD Loretta Casolari – vogliamo individuare uno spazio dove piantare alberi e dare ‘vita’ laddove, nei momenti bui della storia, la vita è stata tolta. Un luogo che possa diventare un punto di riferimento per la comunità, un simbolo di speranza e di futuro”.

Nel documento approvato dal Consiglio, il PD chiede che il Giardino della Memoria sia dedicato a tutte le vittime della Shoah e degli altri eventi tragici che hanno segnato la storia del nostro Paese.

“Vogliamo che questo luogo – continua Casolari – sia un monito costante per tutti noi, affinché la memoria di ciò che è stato non si perda e diventi un elemento fondamentale nella crescita delle persone e della comunità, favorendo un senso di cittadinanza attiva”.

Il consigliere PD Andrea Ferrarini durante il suo intervento ha sottolineato l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni in questo progetto: “Lavoriamo seriamente in ambito educativo per far sì che i ragazzi e le ragazze di Maranello diventino i Testimoni della Memoria. Il sempre maggiore utilizzo dei social media ha diffuso il pensiero della semplificazione. Ad oggi è necessario sviluppare in ambito formativo un percorso lungo e articolato, cercando di sviluppare il senso della curiosità e dell’approfondimento, offrendo anche maggiori momenti di riflessione, confronto e scambio di opinioni’’.

Ferrarini ha aggiunto: “La Memoria come passaggio esiste solo se c’è condivisione. Per questo facciamo in modo che i ragazzi e le ragazze di Maranello possano sia incontrare le associazioni del territorio, sia incontrare chi ha vissuto quei momenti atroci’’.

La Capogruppo PD Loretta Casolari in conclusione di dibattito ha evidenziato: “I Testimoni della Memoria viventi stanno calando, noi come rappresentanti delle istituzioni e dei cittadini dobbiamo farci carico della responsabilità di portare avanti questi valori e farli crescere nella società’’.

Il Tribunale del Riesame annulla il provvedimento di sequestro nei confronti della società di Maranello operante nel commercio di prodotti petroliferi

Il Tribunale del Riesame annulla il provvedimento di sequestro nei confronti della società di Maranello operante nel commercio di prodotti petroliferi“Mi corre l’obbligo morale e professionale di rendere rende noto che il Tribunale del riesame di Modena, con ordinanza il cui dispositivo è stato depositato in data odierna, ha annullato il provvedimento con il quale era stato disposto il sequestro preventivo fino alla concorrenza di circa 14 milioni nei confronti di una società con sede a Maranello, operante nel settore della commercializzazione di prodotti petroliferi, e del proprio rappresentante legale (così si legge nel comunicato stampa diffuso dalla Guardia di finanza di Modena inviato a tutti gli organi di stampa il 30 gennaio). Anche se i nomi non sono stati resi noti, i dati diffusi hanno consentito l’identificazione dell’autore della presunta maxievasione come riscontrato dalle comunicazioni ricevute da clienti, alcuni dei quali hanno sospeso gli ordini, e fornitori“. Così l’Avv. difensore Alessandro Sivelli.

“Ancora una volta prosegue l’Avv. Sivellinonostante la presunzione di innocenza sia stata anche disciplinata dal decreto legislativo 188/21, in attuazione di una Direttiva europea, l’Autorità giudiziaria ha voluto diffondere la notizia di un’indagine e di un provvedimento cautelare ben sapendo che la difesa aveva presentato motivato ricorso al Tribunale del riesame. È particolarmente grave che la notizia sia stata data dopo la celebrazione dell’udienza che si è tenuta il 28 gennaio prima di conoscere la decisione che è pervenuta solo in data odierna. Non si comprende infatti quali siano le ragioni di interesse pubblico nel diffondere un provvedimento che si era ben consapevoli che potesse essere annullato. Il danno alla reputazione del titolare e soprattutto il danno alla società è irrimediabile. Le notizie fomite sono anche in parte inesatte in quanto non è vero che quella società non abbia versato Iva per 14 milioni di euro e che il suo amministratore abbia ricavato un profitto di pari importo, così come non è vero che siano stati trovati documenti occultati.

Sarebbe stato opportuno e doveroso che prima di diffondere provvedimenti cautelari provvisori si attendesse almeno la conferma del provvedimento da parte del giudice al quale è stata proposta impugnazione ed avanti al quale è stato svolto per la prima volto il contradditorio con la difesa”.

 

“Vi chiedo di dare al presente comunicato la stessa rilevanza che è stata data al comunicato trasmesso a tutti gli organi di stampa dalla Guardia di finanza, presumo su autorizzazione dei Magistrati della Procura europea che stanno svolgendo le indagini.

Valuteremo anche  conclude L’Avv. Alessandro Sivelli – se ci sono i presupposti previsti dal Legislatore per richiedere il
risarcimento per violazioni che ritengo siano quantomeno deontologicamente rilevanti” .

Il Tribunale del Riesame di Modena annulla il provvedimento di sequestro nei confronti della società di Maranello operante nel commercio di prodotti petroliferi

Il Tribunale del Riesame annulla il provvedimento di sequestro nei confronti della società di Maranello operante nel commercio di prodotti petroliferi“Mi corre l’obbligo morale e professionale di rendere rende noto che il Tribunale del riesame di Modena, con ordinanza il cui dispositivo è stato depositato in data odierna, ha annullato il provvedimento con il quale era stato disposto il sequestro preventivo fino alla concorrenza di circa 14 milioni nei confronti di una società con sede a Maranello, operante nel settore della commercializzazione di prodotti petroliferi, e del proprio rappresentante legale (così si legge nel comunicato stampa diffuso dalla Guardia di finanza di Modena inviato a tutti gli organi di stampa il 30 gennaio). Anche se i nomi non sono stati resi noti, i dati diffusi hanno consentito l’identificazione dell’autore della presunta maxievasione come riscontrato dalle comunicazioni ricevute da clienti, alcuni dei quali hanno sospeso gli ordini, e fornitori“. Così l’Avv. difensore Alessandro Sivelli.

“Ancora una volta prosegue l’Avv. Sivellinonostante la presunzione di innocenza sia stata anche disciplinata dal decreto legislativo 188/21, in attuazione di una Direttiva europea, l’Autorità giudiziaria ha voluto diffondere la notizia di un’indagine e di un provvedimento cautelare ben sapendo che la difesa aveva presentato motivato ricorso al Tribunale del riesame. È particolarmente grave che la notizia sia stata data dopo la celebrazione dell’udienza che si è tenuta il 28 gennaio prima di conoscere la decisione che è pervenuta solo in data odierna. Non si comprende infatti quali siano le ragioni di interesse pubblico nel diffondere un provvedimento che si era ben consapevoli che potesse essere annullato. Il danno alla reputazione del titolare e soprattutto il danno alla società è irrimediabile. Le notizie fomite sono anche in parte inesatte in quanto non è vero che quella società non abbia versato Iva per 14 milioni di euro e che il suo amministratore abbia ricavato un profitto di pari importo, così come non è vero che siano stati trovati documenti occultati.

Sarebbe stato opportuno e doveroso che prima di diffondere provvedimenti cautelari provvisori si attendesse almeno la conferma del provvedimento da parte del giudice al quale è stata proposta impugnazione ed avanti al quale è stato svolto per la prima volto il contradditorio con la difesa”.

Vi chiedo di dare al presente comunicato la stessa rilevanza che è stata data al comunicato trasmesso a tutti gli organi di stampa dalla Guardia di finanza, presumo su autorizzazione dei Magistrati della Procura europea che stanno svolgendo le indagini.

Valuteremo anche  conclude L’Avv. Alessandro Sivelli – se ci sono i presupposti previsti dal Legislatore per richiedere il
risarcimento per violazioni che ritengo siano quantomeno deontologicamente rilevanti” .

Peste suina africana, a Piacenza e Parma il punto della situazione con gli assessori Mammi e Fabi e il Commissario straordinario Filippini e i rappresentanti di enti locali, associazioni agricole e industriali

Peste suina africana, a Piacenza e Parma il punto della situazione con gli assessori Mammi e Fabi e il Commissario straordinario Filippini e i rappresentanti di enti locali, associazioni agricole e industrialiUn confronto con i territori per fare il punto sulla gestione dell’emergenza della Peste suina africana (Psa) e sulle misure attuate per tutelare gli allevamenti e la filiera suinicola. Questi i temi al centro degli incontri che si sono svolti oggi a Piacenza e a Parma, con la partecipazione degli assessori regionali all’Agricoltura, Alessio Mammi, e alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, del Commissario straordinario alla Psa, Giovanni Filippini, degli enti locali, dei consorzi e delle associazioni agricole e industriali. Un appuntamento strategico per condividere strategie e azioni mirate al contrasto della malattia.

Una giornata di confronto come già fatto in passato, alla quale faranno seguito, nelle prossime settimane, altre tappe in altre province, con l’obiettivo di fare il punto su una strategia comune per contenere e contrastare la diffusione del virus e salvaguardare una filiera – quella dei salumi – che rappresenta un comparto fondamentale dell’agroalimentare, sia per l’Emilia-Romagna, sia a livello nazionale.

“Il lavoro di squadra- sottolineano Mammi e Fabi- è indispensabile per individuare e attuare misure di contenimento e contrasto alla diffusione del virus che siano efficaci. Da parte della Regione c’è massima attenzione e totale collaborazione con la struttura commissariale per tutelare e assicurare la tenuta di una filiera che rappresenta un patrimonio irrinunciabile da salvaguardare, sia dal punto di vista economico, sia sociale. Parliamo di centinaia di imprese, grandi, medie e piccole, e di migliaia di lavoratori. Un settore con una fortissima vocazione internazionale, che rappresenta il presente e il futuro dell’agroalimentare, nazionale ed emiliano-romagnolo”.

Ad oggi, le risorse messe in campo dalla Regione per il contrasto della Psa superano i 14 milioni di euro. “Ma siamo pronti a fare ancora di più, e a investire ulteriori risorse- aggiunge Mammi- per intervenire, sia sotto il profilo relativo al depopolamento dei cinghiali, sia per la biosicurezza negli allevamenti. A partire dalla riconferma, per il 2025, del milione di euro destinato alle Province, che sarà incrementato qualora fosse necessario, proprio per rafforzare le misure di contenimento delle specie selvatiche, possibile veicolo di trasmissione del virus”.

La situazione in Emilia-Romagna

Il confronto di oggi si inserisce nel piano di gestione dell’emergenza già avviato dalla Regione, che prevede l’installazione di barriere fisiche per contenere la diffusione del virus, il rafforzamento delle misure di biosicurezza negli allevamenti e il potenziamento della sorveglianza epidemiologica.

In Emilia-Romagna sono stati registrati due focolai in suini domestici, entrambi nel Piacentino, la Regione ha risposto con misure straordinarie, attivando gruppi operativi territoriali nelle province più colpite, Piacenza e Parma, ma anche a Reggio Emilia, Modena e Bologna, e pubblicando bandi per il depopolamento dei cinghiali, con abbattimenti mirati e l’introduzione di trappole per la cattura degli animali infetti.

L’Amministrazione regionale ha investito 3 milioni di euro per il depopolamento e 11 milioni per il potenziamento delle misure di biosicurezza, sia all’interno che all’esterno degli allevamenti.

Grazie al coordinamento con il Commissario straordinario, è stata inoltre istituita una Cabina di regia per ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili e garantire interventi tempestivi e strutturati, con l’obiettivo di contenere la diffusione della Psa e proteggere un settore cruciale per l’economia regionale.

Infrastrutture: il presidente de Pascale incontra a Roma il ministro Salvini

Infrastrutture: il presidente de Pascale incontra a Roma il ministro Salvini“Un primo incontro molto operativo; con il ministro abbiamo avuto modo di analizzare tutti i nodi infrastrutturali della regione Emilia-Romagna, rispetto alla rete ferroviaria, stradale e autostradale e anche ovviamente rispetto alle prospettive del sistema aeroportuale e portuale”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, dopo aver incontrato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, questa mattina a Roma, al dicastero di Porta Pia, insieme all’assessora alla Mobilità, Infrastrutture e Trasporti, Irene Priolo. L’incontro è servito a fare il punto sulle opere prioritarie per il territorio e in particolare: il potenziamento ferroviario, lo sviluppo delle autostrade con la bretella Campogalliano-Sassuolo, i lavori sulla Strada Statale 16, lo sviluppo del porto di Ravenna, il coordinamento tra aeroporti, così come è stato confermato il Passante di Bologna come infrastruttura strategica.

“Mi sento di dire – prosegue il presidente – che abbiamo condiviso un metodo rigoroso che ci porterà nelle prossime settimane, anche a seguito dei rinnovi dei vertici di Anas e di Rfi, a identificare uno stralcio di opere che possano essere concretamente realizzate nel corso di questo mandato”.

“In questo senso abbiamo analizzato uno per uno anche le criticità delle opere in corso legate alle vicende aperte delle concessioni autostradali, e definito insieme una roadmap per poter arrivare nel tempo più breve possibile allo sblocco delle opere, dando priorità massima – chiude de Pascale – al completamento di quelle in corso o parzialmente già realizzate”.

Giochi e laboratori creativi in ludoteca a Fiorano

Giochi e laboratori creativi in ludoteca a FioranoPer il mese di febbraio la ludoteca comunale “Il Barone Rosso” di Fiorano Modenese propone a bambini e ragazzi due divertenti pomeriggi di gioco e quattro laboratori creativi a tema carnevale. Tutte le attività sono gratuite, ma con prenotazione obbligatoria.

Il primo pomeriggio di gioco con le ludotecarie sarà martedì 4 febbraio dalle ore 17.00, dedicato ai bambini dai 6 agli 8 anni (1°-2°-3° della scuola primaria). Si giocherà con i giochi da tavolo “Ghianda” e “Cookie box”. Giovedì 6 febbraio invece il pomeriggio sarà dedicato ai ragazzi dai 9 agli 11 anni (4°-5° della scuola primaria) per giocare con “Labyrintix” e “Affamati”

I laboratori creativi, dal titolo “Mascheriamoci!”, prenderanno il via lunedì 24 febbraio alle ore 17.00, con il primo appuntamento dedicato ai ragazzi dai 9 ai 12 anni (4°-5° della scuola primaria e 1° della scuola secondaria). Lo stesso laboratorio sarà aperto ai bambini da 6 (che abbiano cominciato la prima elementare) a 8 anni sia martedì 25 sia giovedì 27 febbraio, dalle ore 17.30.

Infine sabato 1 marzo, dalle 10.00 alle 11.00, anche i più piccoli di 4 e 5 anni potranno creare le loro maschere. Si richiede la presenza di un adulto.

Per iscrizioni o per avere informazioni contattare: ludoteca@fiorano.it – 0536 833414.

E’ possibile partecipare ad un solo laboratorio creativo gratuitamente poi occorrerà fare la tessera della ludoteca che consente anche di prendere a prestito i tanti giochi e giocattoli disponibili.

Nasce l’Hub Emilia-Romagna e Marche di Dicolab. Cultura al digitale

Nasce l’Hub Emilia-Romagna e Marche di Dicolab. Cultura al digitaleSarà inaugurato il 6 febbraio 2025, alle ore 11.30 all’Opificio Golinelli di Bologna, l’Hub Emilia-Romagna e Marche realizzato nell’ambito di Dicolab. Cultura al digitale, il sistema formativo promosso dal Ministero della Cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next GenerationEU. L’Hub sarà gestito da G-Lab S.r.l. Impresa Sociale in collaborazione con Fondazione Golinelli, BAM! Strategie Culturali e Sineglossa.

L’Hub Emilia-Romagna e Marche è parte di una rete di 10 hub che diffondono sul territorio nazionale le azioni di Dicolab. Cultura al digitale: per i professionisti e gli operatori del sistema culturale locale è in arrivo una ricca e differenziata offerta di formazione in presenza e online sui temi della trasformazione digitale del settore culturale.

La presentazione dell’Hub e del programma delle attività è affidata a Eugenia Ferrara, presidente di G-Lab S.r.l. Impresa Sociale e vicedirettrice di Fondazione Golinelli; Federico Borreani, co-fondatore di BAM! Strategie Culturali; Federico Bomba, presidente di Sineglossa; Cristina Ambrosini, dirigente responsabile Settore Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna; Francesca Neri, area “Progetti di innovazione e complessi” della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali; Luca Panini, CEO di Franco Cosimo Panini Editore e fondatore del Gruppo Panini Cultura. Concluderà Antonio Danieli, vicepresidente e direttore generale di Fondazione Golinelli.

Emilia-Romagna e Marche vantano più di 800 biblioteche e circa 1000 musei e archivi. Un patrimonio importante, che l’innovazione digitale applicata al settore culturale può contribuire a tutelare e valorizzare. L’Hub Emilia-Romagna e Marche agisce proprio in questa direzione, con un’offerta di corsi di formazione continua e aggiornamento professionale dedicata a chi è impegnato a guidare e intervenire nel processo di trasformazione digitale del settore.

Tra marzo 2025 e giugno 2026 l’Hub svilupperà oltre 40 corsi in diverse città tra cui Bologna, Modena, Cesena, Rimini, Ravenna e Ancona.

I primi corsi, in partenza a marzo 2025, saranno dedicati a esplorare l’IA, il Metaverso e la Realtà Virtuale e Aumentata applicati alla digitalizzazione e alla gestione sostenibile del patrimonio culturale. In programma anche approfondimenti sullo storytelling interattivo, sulle potenzialità del digital fundraising e del digital manufacturing, sulla progettazione di strategie di marketing culturale data-driven.

I corsi, della durata di 3 ore ciascuno, sono sviluppati per migliorare le competenze del personale del Ministero della Cultura e delle altre pubbliche amministrazioni, del personale di istituti culturali pubblici e privati, delle imprese e dei professionisti del settore, di laureandi e ricercatori di università e accademie. La formazione è gratuita e certificata con Open Badge, lo standard di certificazione digitale delle conoscenze e delle competenze acquisite utilizzato a livello europeo e spendibile in tutte le sedi europee e nazionali.

Per partecipare all’evento di inaugurazione del 6 febbraio 2025, iscrizioni sul sito di Fondazione Golinelli.

Per consultare la pagina dedicata all’Hub Emilia-Romagna e Marche di Dicolab. Cultura al digitale: https://dicolab.it/hub/emilia-romagna-marche/

Per conoscere DICOLAB. Cultura al digitale: https://www.fondazionescuolapatrimonio.it/dicolab-cultura-al-digitale/

 

I PRIMI CORSI IN PARTENZA

  • 7 marzo 2025 – Bologna, Opificio Golinelli

Alessandro Rubini, responsabile delle attività formative e di innovazione culturale al MEET Centro di Cultura Digitale.

L’uso di visori VR per progettare esperienze interattive e immersive di narrazione culturale.

 

  • 25 marzo – Bologna, Opificio Golinelli

Gilberto Cavallina, fondatore e amministratore di Comuni-Chiamo.com, mentor, docente e consulente digitale.

Le interviste empatiche e l’ascolto attivo come strumenti per una progettazione culturale sensibile alle esigenze dei pubblici e orientata all’innovazione.

 

  • 25 marzo 2025 – Bologna, Opificio Golinelli

Mariabeatrice Starace, maker e formatrice specializzata in nuove tecnologie applicate ai contesti educativi

Laboratorio di prototipazione digitale, per sperimentare software come Miro e Figma per la valorizzazione del patrimonio culturale.

 

  • 1°aprile 2025 – Modena, Istituto Storico di Modena

Matteo Al Kalak, direttore del Centro interdipartimentale di ricerca sulle Digital Humanities (DHMoRe)

Accessibilità digitale per la Pubblica Amministrazione e per le organizzazioni del patrimonio culturale. Presentate dalla Fondazione Asphi, le più efficaci pratiche inclusive applicate al digitale.

 

  • 3 aprile 2025 – Cesena, Biblioteca malatestiana

Elena Bertelli, socia e responsabile dei progetti di comunicazione di BAM! Strategie Culturali

Il Digital Engagement Framework, uno strumento di progettazione e orientamento per strategie di comunicazione digitale e coinvolgimento del pubblico.

Kerakoll Group lancia la Call for Ideas “Ideas for Future”

Kerakoll Group lancia la Call for Ideas “Ideas for Future”Una delle sfide più impegnative del presente e del futuro dell’edilizia è immaginare nuovi scenari per vivere nel rispetto dell’ambiente e del benessere abitativo. In questo contesto Kerakoll, Società Benefit certificata B Corp e realtà multinazionale che offre prodotti e servizi per l’edilizia, ha deciso di lanciare “Ideas for Future”, una Call for Ideas con l’obiettivo di raccogliere proposte e soluzioni innovative che, possano contribuire a rispondere ai bisogni abitativi di oggi e immaginare quelli di domani, in collaborazione con la design agency Logotel.

Dopo essere diventata Società Benefit nel 2021 e aver ottenuto nel 2023 la certificazione B Corp, Kerakoll continua così a perseguire i propri obiettivi strategici, sintetizzati nel concetto “To bring together passionate thinkers and makers to build better places to live” e sostenuti da un piano quinquennale (2025-2029) di investimenti complessivi pari a 350 milioni di euro.

“Con Ideas for Future – ha dichiarato Marco Zini, Chief Executive Officer di Kerakoll Group – vogliamo rafforzare il nostro impegno per un’edilizia innovativa, sostenibile e attenta ai professionisti e agli utenti finali. Crediamo fermamente che il futuro dell’abitare passi attraverso soluzioni tecnologiche avanzate e una visione condivisa con una comunità di innovatori, che sappiano coniugare funzionalità, estetica e rispetto per l’ambiente. Siamo pronti a investire per supportare le idee più promettenti per costruire, insieme, luoghi migliori in cui vivere”.

Kerakoll rappresenta oggi una piattaforma aggregatrice di attori qualificati che, con ‘Ideas for Future’, vuole entrare in contatto con chi è in grado di offrire soluzioni nuove per ridefinire il concetto di benessere abitativo, migliorando la vita dei professionisti che lavorano nel mondo dell’edilizia e degli utenti finali – ha dichiarato Gabriele Retucci, Chief Marketing Officer di Kerakoll Group. – Partecipando a questa Call si potrà conoscere Kerakoll da vicino: metteremo a disposizione della realtà vincitrice l’accesso al nostro network, alle nostre risorse e know-how, con l’obiettivo finale di attivare un eventuale percorso di co-sviluppo e/o sperimentazione”.

 

LE CANDIDATURE

La Call è aperta sia a persone fisiche sia a persone giuridiche e non è riservata ai soli operatori del settore dell’edilizia e delle costruzioni: Kerakoll incoraggia, infatti, la candidatura di soggetti provenienti da ambiti differenti al fine di favorire la contaminazione con approcci integrati.

“Ideas for Future” è pensata, in particolare, per professionisti, ricercatori, startup, spin-off universitari, centri di ricerca, micro, piccole e medie imprese, chiamati a presentare le proprie idee in tre aree di interesse:

  • Soluzioni e sistemi per rispondere ai nuovi bisogni di benessere abitativo di oggi e del futuro;
  • Strumenti e piattaforme per supportare i professionisti a progettare, realizzare e monitorare soluzioni per il benessere abitativo;
  • Servizi end-to-end per abilitare l’utente finale nella scoperta di soluzioni per il benessere abitativo durante il processo decisionale.

 

IL PROCESSO DI SELEZIONE

Per partecipare, l’idea candidata può anche non avere raggiunto un livello di maturità completo. L’importante è che si trovi in una delle seguenti fasi: un progetto di business strutturato, un prototipo funzionante, una soluzione pronta per il lancio sul mercato, oppure una soluzione già presente sul mercato. Le proposte devono essere presentate online entro il 3 aprile 2025 al link ideasforfuture.kerakoll.com.

Un primo passo di conoscenza tra le parti coinvolte che si concretizzerà poi con la scelta di tre finaliste e, infine, di una proposta vincitrice. Le tre realtà finaliste, oltre a ricevere un contributo pari a 3 mila euro, verranno accompagnate al Pitch Day finale, che si terrà entro il 20 giugno 2025, attraverso due sessioni di confronto per approfondire l’idea, esplorare il mondo Kerakoll e perfezionare la propria proposta. Nel Pitch Day le proposte verranno presentate ad una giuria composta da rappresentanti di Kerakoll, che stabilirà il progetto vincitore.

Un lungo elenco di chiusure previste sulle autostrade A1, A13, A14 e Tangenziale di Bologna

Un lungo elenco di chiusure previste sulle autostrade A1, A13, A14 e Tangenziale di BolognaSulla A1 Milano-Napoli, sarà chiusa la stazione di Modena nord, secondo il seguente programma:

DALLE 22:00 DI MERCOLEDI’ 5 ALLE 6:00 DI GIOVEDI’ 6 FEBBRAIO

-per lavori di ordinaria manutenzione: in uscita per chi proviene da Milano. In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Reggio Emilia o di Modena sud sulla stessa A1 o alla stazione di Campogalliano sulla A22 Brennero-Modena.

DALLE 22:00 DI GIOVEDI’ 6 ALLE 6:00 DI VENERDI’ 7 FEBBRAIO

-per lavori di pavimentazione: in uscita per chi proviene da Bologna. In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Modena sud o di Reggio Emila sulla stessa A1 o alla stazione di Campogalliano sulla A22 Brennero-Modena.

*

Per consentire lavori di ordinaria manutenzione, dalle 22:00 di giovedì 6 alle 6:00 di venerdì 7 febbraio, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata e in uscita. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Parma o di Reggio Emilia.

***

Sulla A13 Bologna-Padova e sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

NELLE DUE NOTTI DI MERCOLEDI’ 5 E GIOVEDI’ 6 FEBBRAIO, CON ORARIO 22:00-6:00

Sulla A13 Bologna-Padova

-sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in uscita per chi proviene da Bologna. In alternativa, si consiglia di uscire alle seguenti stazioni: per chi proviene da Milano: Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto; per chi proviene da Firenze: Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio;

-per chi proviene da Ancona: Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto.

Sulla A14 Bologna-Taranto

-sarà chiuso, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli (da Milano e da Firenze) il ramo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto, uscire allo svincolo 7 bis SS64 per Ferrara e rientrare allo stesso svincolo verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, per poi immettersi sulla A13 attraverso la stazione di Bologna Arcoveggio.

DALLE 22:00 DI VENERDI’ 7 ALLE 6:00 DI SABATO 8 FEBBRAIO

Sulla A14 Bologna-Taranto

-sarà chiuso, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli (da Milano e da Firenze) il ramo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto, uscire allo svincolo 7 bis SS64 per Ferrara e rientrare allo stesso svincolo verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, per poi immettersi sulla A13 attraverso la stazione di Bologna Arcoveggio.

***

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori connessi all’ampliamento a quattro corsie, nelle due notti di giovedì 6 e venerdì 7 febbraio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Imola, verso Ancona.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, via San Carlo, SS9 via Emilia, SP610, via Selice e rientrare in A14 alla stazione di Imola.

Per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

DALLE 22:00 DI MERCOLEDI’ 5 ALLE 6:00 DI GIOVEDI’ 6 FEBBRAIO

sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli (km 0+000) e Bologna Borgo Panigale (km 4+800), verso Ancona. Di conseguenza, l’area di servizio “La Pioppa ovest”, situata all’interno del suddetto tratto, non sarà raggiungibile.

In alternativa, chi da Milano è diretto verso Ancona o sulla A13 Bologna-Padova, potrà proseguire sulla A1 verso Firenze, immettersi sul Raccordo di Casalecchio ed entrare poi sulla A14 Bologna-Taranto o sulla A13 Bologna-Padova; chi è diretto verso Bologna, potrà utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

 

DALLE 21:00 DI VENERDI’ 7 ALLE 6:00 DI SABATO 8 FEBBRAIO

sarà chiusa l’area di servizio “La Pioppa ovest”, situata nel tratto compreso tra l’allacciamento A1 Milano-Napoli e Bologna Borgo Panigale, verso Ancona.

 

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Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 22:00 di mercoledì 5 alle 6:00 di giovedì 6 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 2 Borgo Panigale e lo svincolo 1 Nuova Bazzanese, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 2 Borgo Panigale, percorrere la viabilità ordinaria: viale Palmiro Togliatti, via Gaetano Salvemini, via Caduti di Casteldebole e l’Asse Attrezzato sud-ovest.

Alcune modifiche a circolazione e sosta a Sassuolo il 5,7,11 e 13 febbraio per riprese cinematografiche

Alcune modifiche a circolazione e sosta a Sassuolo il 5,7,11 e 13 febbraio per riprese cinematograficheSassuolo tornerà ad essere protagonista di un set televisivo che, per ulteriori quattro giornate così come avvenuto nel corso del mese di Dicembre, porterà una troupe cinematografica nel cuore della nostra città.

Saranno 4 le giornate oggetto di ripresa: mercoledì 5, venerdì 7, martedì 11 e giovedì 13 febbraio.

Per consentire le riprese ed il posizionamento dei mezzi in assoluta sicurezza, con l’ordinanza n°21 del 31 gennaio scorso, sono state poste modifiche a circolazione e sosta nelle aree interessate.

 

Mercoledì 05 Febbraio 2025

Piazza Garibaldi: tratto di strada chiusa al traffico veicolare dalle ore 21 di Martedì 04 Febbraio alle ore 21 di Mercoledì 05 Febbraio  eccetto mezzi autorizzati e residenti; divieto di sosta con rimozione forzata.

Via 23 Aprile: tratto di strada chiusa al traffico veicolare dalle ore 21 di Martedì 04 Febbraio alle ore 21di Mercoledì 05 Febbraio eccetto mezzi autorizzati e residenti; divieto di sosta con rimozione forzata dalle 21 di Martedì 04 Febbraio  alle ore 21 di Mercoledì 05 Febbraio eccetto mezzi autorizzati.

Via Menotti, tratto compreso tra Piazza Garibaldi e Piazzale Teggia: divieto di sosta con rimozione forzata dalle 21 di Martedì 04 alle ore 21 di Mercoledì 05 Febbraio

Parcheggio camion via Regina Pacis: parte di parcheggio chiusa al traffico veicolare fino alle ore 21 di Mercoledì 05 Febbraio  eccetto mezzi autorizzati;

 

Venerdì 7 Febbraio 2025

Piazzale Teggia: divieto di sosta con rimozione forzata su tutta la piazza eccetto mezzi autorizzati dalle ore 21 di Giovedì 06 Febbraio alle ore 21 di Venerdì 07 Febbraio

Via Cavedoni: divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati dalle ore 21 di Giovedì 06 Febbraio  alle ore 21 di Venerdì 07 Febbraio

Via 23 Aprile: tratto di strada chiusa al traffico veicolare dalle ore 21di Giovedì 06 Febbraio  alle ore 21 di Venerdì 07 Febbraio  eccetto mezzi autorizzati e residenti;

Via Menotti tratto compreso tra Piazza Garibaldi e Piazzale Teggia: divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 21 di Giovedì 06 Febbraio alle ore 21di Venerdì 07 Febbraio eccetto mezzi autorizzati;

Parcheggio camion via Regina Pacis: parte di parcheggio chiusa al traffico veicolare dalle ore 21 di Giovedì 06 Febbraio alle ore 21 di Venerdì 07 Febbraio.

 

 

Martedì 11 Febbraio 2025

Piazzale Teggia: divieto di sosta con rimozione forzata su tutta la piazza eccetto mezzi autorizzati dalle ore 21 di Lunedì 10 Febbraio alle ore 21 di Martedì 11 Febbraio.

Via Cavedoni: divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati dalle ore 21 di Lunedì 10 Febbraio alle ore 21 di Martedì 11 Febbraio

Via 23 Aprile: tratto di strada chiusa al traffico veicolare dalle ore 21 di Lunedì 10 Febbraio  alle ore 21 di Martedì 11 Febbraio eccetto mezzi autorizzati e residenti;

Via Menotti tratto compreso tra piazza Garibaldi e Piazzale Teggia: divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 21 di Lunedì 10 Febbraio alle ore 21 di Martedì 11 Febbraio Parcheggio camion via Regina Pacis: parte di parcheggio chiusa al traffico veicolare dalle ore 21 di Lunedì 10 Febbraio alle ore 21 di Martedì 11 Febbraio.

 

Giovedì 13 Febbraio 2025

Chiusura al bisogno intersezione Via Cavallotti con Via Indipendenza nel periodo compreso tra le ore 14 alle ore 21 di Giovedì 13 Febbraio.

Via Alessandrini tratto compreso tra il Parcheggio Sassuolo 2 e via Indipendenza: divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati eccetto mezzi autorizzati dalle ore 14alle ore 21 di Giovedì 13 Febbraio.

 

In Regione sono 24.583 le nuove imprese aperte nel 2024, a fronte di 23.832 cessazioni

In Regione sono 24.583 le nuove imprese aperte nel 2024, a fronte di 23.832 cessazioniContinua la concentrazione delle imprese in agricoltura, silvicoltura e pesca (-1.117 imprese) e nell’industria (-437 imprese). Saldo positivo per le costruzioni (+871) ed il complesso dei servizi (+1570). Le imprese si strutturano sempre di più in società di capitali (+3.777) E’ quanto emerge dalle elaborazioni di Unioncamere Emilia-Romagna dei dati Movimprese sull’andamento della demografia delle imprese al 31 dicembre 2024 derivanti dal Registro delle imprese delle Camere di commercio.

Aperture e cessazioni di imprese nel 2024

In Emilia-Romagna nel 2024 sono state 24.583 le iscrizioni al Registro delle imprese, in aumento di +241 rispetto al 2023. E’ il valore più alto dal 2020.

Le cessazioni sono state 23.832, in aumento di +973 rispetto al 2023, valore che, seppur minore rispetto a prima della pandemia, fissa il nuovo massimo a partire dal 2020.

Il risultato è un valore complessivo di 434.415 imprese registrate in Emilia-Romagna al 31 dicembre 2024, in aumento di +751 imprese rispetto al 2023 (+0,17%).

Si tratta di un saldo che è il minore degli ultimi quattro anni. Rispetto alle altre regioni italiane è stato migliore in Lombardia (+1,12%), lievissimamente superiore in Veneto (+0,21%), Liguria (+0,21%) e Toscana (+0,19%), mentre è risultato negativo in Piemonte (-0,09%) e nelle Marche (-0,16%).

L’andamento per settore economico

Agricoltura

Ha registrato un saldo negativo -1.117 imprese (-2,1%) che si è riportato ai livelli del 2019. La variazione è stata determinata sia dall’agricoltura (-1.013, -2,1%), che dalla rapida diminuzione nella pesca e acquacultura (-4,4%).

Industria

Saldo negativo di -437 imprese industriali, (-0,95%).

Tra i sottosettori della manifattura cresce ampiamente solo quello della riparazione e manutenzione di macchine (+118). Segno lievemente positivo (+21) anche per la fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e apparecchiature).

Al contrario il principale contributo negativo è venuto ancora una volta dalle industrie della moda (-189 imprese, -3%), con una tendenza costante nel comparto delle confezioni (-129, -3%), nel tessile (-2%) ed ancora più rapido nella pelletteria (-4,6%).

Prosegue la concentrazione del fondamentale settore della fabbricazione di macchinari e apparecchiature nca (-120, -2,9%), ed anche nella fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, di misurazione e di orologi (-3,5%).

Costruzioni

Positivo il saldo a fine anno nelle costruzioni (+871, +1,2%), determinato dalle imprese che effettuano lavori di costruzione specializzati (+809 unità).

Servizi

Saldo positivo anche per il complesso dei servizi (+1.570, +0,6%) con un risultato che è frutto di andamenti decisamente contrastanti nei settori che ne fanno parte.

Rilevante il saldo negativo del commercio all’ingrosso e al dettaglio e della riparazione di autoveicoli e motocicli (-1.043, -1,2%). L’andamento è stato determinato sia dal commercio al dettaglio (-666, -1,5%), che da quello all’ingrosso (-552, -1,6%). Cresce al contrario la base imprenditoriale del commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli con il saldo positivo più consistente registrato dal 2015 (+175, +1,5%).

Aumenta decisamente l’insieme degli altri servizi (+2.613, +1,5%), con una accelerazione delle imprese delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+577, +3%), collegata soprattutto alle attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale (+388, +5,7%) ed alle imprese della pubblicità e ricerche di mercato (+92, +3,1%).

Cresce l’aggregato del noleggio, delle agenzie di viaggio e dei servizi di supporto alle imprese (+440, +3,1%), determinato prevalentemente dall’aumento delle imprese delle attività dei servizi per edifici e paesaggio (+270, +4,4%), ovvero le imprese di pulizie e giardinaggio, e dalle attività di supporto per le funzioni d’ufficio e di altri servizi di supporto alle imprese (+131, +2,3%), che comprendono, tra l’altro, i call center, le agenzie di recupero crediti e la spedizione di materiale propagandistico.

Deciso aumento nei servizi di alloggio e ristorazione rispetto all’anno precedente (+399, +1,2%). determinato soprattutto dalla crescita più elevata dell’ultimo decennio dei servizi di alloggio (+277 unità, +5,1%), a cui si è aggiunto il ritorno in positivo del saldo nella ristorazione (+122, +0,4%).

In aumento anche le attività finanziarie e assicurative (+383, +3,8%) con un boom delle attività dei servizi finanziari escluse le assicurazioni (+281, +12,5%).

 

L’andamento per forma giuridica

Continua la crescita delle società di capitale (+3.777, +2,9%) a cui si contrappone la rapida riduzione delle società di persone (-2.041, -2,5%).

Si riduce anche il numero delle ditte individuali (-786, -0,4%), anche se si tratta della variazione negativa più contenuta dell’ultimo decennio.

Si concentrano le società costituite con altre forme prevalentemente date da cooperative e consorzi (-63, -0,5%).

 

Lo studio completo è disponibile su www.ucer.camcom.it

Messaggi di cordoglio per la scomparsa di Luigi Gilli

Messaggi di cordoglio per la scomparsa di Luigi Gilli«Luigi Gilli ha dedicato la sua vita al bene comune, vivendo con dedizione e spirito di servizio il suo tempo per la comunità, ricoprendo con onore il ruolo di consigliere regionale e assessore dell’Emilia-Romagna. La sua determinazione e il suo senso del dovere hanno contribuito in modo significativo al miglioramento delle condizioni di vita del nostro territorio, mettendo sempre al centro del proprio operato il bene delle persone, delle relazioni e dell’equità sociale, in ogni ambito in cui ha operato.

In questo momento di dolore, desidero esprimere le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato, a nome di tutta la comunità modenese che rappresento».

Con queste parole, il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia commenta la scomparsa di Luigi Gilli, nato a Sassuolo nel 1947, figura di spicco nella politica dell’Emilia-Romagna e locale, ricoprendo incarichi di rilievo anche in altre istituzioni, collaborando a lungo con il Senatore Giuseppe Medici, lavorando nell’Associazione nazionale dei Consorzi di bonifica, nella Montedison e nel Consorzio nazionale di iniziativa agricola e più recentemente come presidente dell’Advisory Board Centro Nord di UniCredit.

Per Braglia «ci lascia una persona di grande esperienza, che è stata in grado di rappresentare al meglio il nostro territorio in ogni ambito in cui ha profuso il proprio impegno. Luigi ci lascia un vuoto difficile da colmare, ma il suo impegno e il suo amore per la nostra comunità continueranno a essere un faro per tutti noi, con il suo saper essere sempre attento ai bisogni delle persone. Riposa in pace, Luigi, e grazie per tutto ciò che hai fatto».

Gilli in Regione Emilia-Romagna ha ricoperto il ruolo di consigliere negli anni 90 e successivamente assessore alla Programmazione e sviluppo territoriale, Cooperazione col sistema delle autonomie e Organizzazione.

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Il Consigliere del CSM On. Avv. Enrico Aimi esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del Dott. Luigi Gilli già collega nel Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna.

“Una notizia terribile. Era un ‘amico di vecchia data’,dai tempi in cui facevamo politica in Regione.  Perdiamo, non solo un amico, ma un punto di riferimento insostituibile. Un autentico signore, garbato, elegante, intellettualmente raffinato e di assoluto buon senso. Con Lui si finiva sempre per andare d’accordo, anche nelle situazioni più spigolose: un mediatore eccezionale, un “pontiere” insuperabile. Sapeva farsi voler bene e conquistare il cuore e l’intelligenza anche degli avversari più irriducibili. 

Porgo le condoglianze alla Sua amata famiglia e avrò preghiere in suffragio della Sua anima. Lo riabbracceremo”. 

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Il ricordo della Federazione provinciale del Partito Democratico modenese:

“Esprimiamo il cordoglio di tutta la comunità democratica modenese alla notizia della scomparsa di Luigi Gilli.

Sassolese, già consigliere in Regione Emilia-Romagna, ha improntato tutta la propria vita all’impegno senza riserve per la propria comunità, per il miglioramento socioeconomico del territorio, e per il benessere dei cittadini.

Oltre all’impegno regionale, Luigi ha ricoperto incarichi anche presso l’Associazione nazionale dei Consorzi di bonifica, la Montedison, il Consorzio nazionale di iniziativa agricola e, nel 2021, era stato nominato presidente dell’Advisory Board Centro Nord di UniCredit.

Le nostre condoglianze a familiari, amici e collaboratori.

Ricorderemo con gratitudine la sua determinazione, capacità di ascolto e di realizzazione di tanti progetti importanti per la terra che amava e alla quale si è dedicato per tutta la vita”.

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“Con profonda tristezza apprendo della scomparsa di Luigi Gilli, politico e amministratore che ha dedicato gran parte della propria vita al servizio della comunità e della Regione Emilia-Romagna. In questo momento di dolore, desidero esprimere, anche a nome dell’intera Giunta e di tutto l’Ente, le più sentite condoglianze alla moglie Beatrice, alla famiglia, agli amici e a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, ricorda Luigi Gilli. Dal 1992 è stato consigliere regionale nelle fila del Partito Popolare poi confluito nella Margherita, e dal 2005 al 2009 assessore regionale alla Programmazione e sviluppo territoriale, Cooperazione col sistema delle autonomie nella Giunta guidata dal presidente Vasco Errani.

“È stato un politico competente e appassionato – sottolinea de Pascale -. Mancherà davvero a tantissimi”.

 

 

 

Nuovo Sportello ICA a Formigine

Nuovo Sportello ICA a FormigineDa oggi, 3 febbraio 2025, i cittadini dei Comuni di Formigine e di Maranello non dovranno più recarsi a Modena per la gestione delle pratiche relative alla riscossione coattiva delle entrate patrimoniali e tributarie dovute ai due comuni ma potranno accedere al nuovo Sportello ICA, presente in via Unità d’Italia 30 a Formigine.

Lo Sportello è aperto nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.15 alle 12.15 e il giovedì dalle 8.15 alle 13.30 e dalle 14.15 alle 17.45. Per accedervi, è necessario prendere appuntamento telefonando al numero 059 416167, oppure compilando l’apposita sezione sul sito www.comune.formigine.mo.it.

La riscossione coattiva viene attivata quando le somme dovute ai comuni per le entrate patrimoniali (per esempio, il pagamento dei servizi scolastici o le sanzioni per il Codice della strada) e tributarie (per esempio, TARI e IMU) non vengono versate dal contribuente entro i termini indicati.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il numero 059 416135.

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