14.2 C
Comune di Sassuolo
lunedì, 11 Maggio 2026
Home Blog Pagina 281

Maranello, installato un gioco inclusivo al ‘Parco dei Piccoli’

Maranello, installato un gioco inclusivo al ‘Parco dei Piccoli’Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha provveduto ad installare un altro gioco all’interno del ‘Parco dei Piccoli’, grazie ad un contributo intercettato attraverso un bando dedicato all’inclusione sociale, al quale aveva partecipato l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.

L’area verde situata alle spalle del Municipio può ora contare su un nuovo ‘castello’ inclusivo, composto da una piattaforma attrezzata, da uno scivolo, da un piccolo ponte di corde che li collega, da una torretta e da un pannello gioco, integrati da pavimentazione antitrauma.

“Continueremo ad investire nella cura del verde pubblico e nel rinnovo delle attrezzature ludiche – spiega Chiara Ferrari, Vicesindaco e Assessore ai Lavori pubblici -, con un’attenzione sempre maggiore all’inclusività, affinché il gioco nei parchi sia per tutti, cioè accessibile e fruibile da ogni bambino”.

Nasce l’Ufficio Strategico Europa Distretto: una nuova sinergia per il futuro del Distretto Ceramico

Nasce l’Ufficio Strategico Europa Distretto: una nuova sinergia per il futuro del Distretto CeramicoI quattro Comuni di pianura del Distretto Ceramico – Sassuolo, Fiorano Modenese, Maranello e Formigine – negli anni hanno aderito alla rete ModenaPuntoEU, uno strumento virtuoso già operante nell’ambito provinciale modenese per il supporto alla partecipazione ai bandi europei e alle opportunità di finanziamento internazionali.

Oggi rinnovano l’impegno di questa adesione attraverso una nuova e condivisa scelta strategica, cioè lavorando in sinergia per dotarsi di un potente strumento operativo, che potrà essere utilizzato sia singolarmente che, in maniera innovativa, in collaborazione.

L’obiettivo è affrontare in modo coordinato temi e sfide che superano i confini amministrativi dei singoli enti, come le questioni legate all’ambiente, alla pianificazione territoriale, alle infrastrutture e alla sostenibilità.

Con questa iniziativa, i Comuni del Distretto stanno infatti gettando le basi per un “Ufficio Progetti Strategici Europa”: un modello innovativo di “ufficio diffuso”, che verrà attivato in maniera flessibile in base alle necessità specifiche dei bandi e delle opportunità che emergeranno.

«Questa collaborazione – dichiarano i Sindaci dei quattro Comuni – rappresenta un ulteriore passo in avanti per il nostro territorio. Lavorare insieme su scala distrettuale ci consentirà di cogliere con maggiore efficacia le opportunità offerte dai finanziamenti europei e di affrontare le sfide che condividiamo, come la sostenibilità ambientale e la pianificazione strategica, con una visione più ampia e integrata. Questo è solo l’inizio di un percorso che potrà rafforzare ulteriormente la competitività del Distretto Ceramico a livello europeo».

Questo approccio permetterà di lavorare sempre più in ottica di Distretto, aumentando l’efficacia e l’efficienza rispetto alla creazione di molteplici piccoli uffici locali.

Gli amministratori comunali dell’area vasta e i rispettivi tecnici si sono dunque seduti attorno ad un unico tavolo per condividere una pianificazione strategica comune del territorio e lavorare in sinergia, mettendo assieme le professionalità e le risorse che potranno arrivare anche da bandi europei per progetti su mobilità, politiche ambientali, iniziative culturali e turistiche.

Al lavoro sul progetto, gli assessori dei rispettivi comuni: Monica Lusetti (delega ricerca fondi) e Marilisa Ruini (delega Europa) per Fiorano Modenese, Giulia Martina Bosi (delega fundraising, Europa e relazioni internazionali per Agenda ONU 2030) per Formigine, Davide Nostri (delega Politiche Europee) per Maranello e David Zilioli (delega Europa e Relazioni internazionali) per Sassuolo. Il percorso che al momento riguarda i quattro comuni della pianura, ha l’obiettivo di estendersi maggiormente nel distretto ceramico, nella direzione di una sempre più ampia partecipazione e collaborazione.

La rinnovata adesione e partecipazione in forma congiunta alla rete ModenaPuntoEU è il primo passo verso una gestione condivisa delle opportunità europee, che consentirà di: capitalizzare le risorse e le competenze già presenti sul territorio; ottimizzare i processi di partecipazione ai bandi europei; pianificare interventi strategici di ampia portata, affrontando in maniera integrata problemi comuni ai quattro Comuni; promuovere una visione di Distretto come sistema unico, competitivo e orientato al futuro.

L’iniziativa apre la strada a un modello di governance collaborativa, capace di valorizzare le specificità locali e di proiettare il Distretto Ceramico in un contesto internazionale, consolidandone il ruolo di eccellenza territoriale.

 

L’aumento del prezzo del carburante pesa sull’export agroalimentare

L’aumento del prezzo del carburante pesa sull’export agroalimentareL’aumento del prezzo del carburante pesa anche sull’export agroalimentare, con quasi il 40% dei cibi e delle bevande Made in Italy spediti all’estero che viaggia su strada. Ad affermarlo è un’analisi Coldiretti su dati Istat, diffusa in occasione degli ultimi rincari delle medie nazionali delle quotazioni praticate alla pompa di benzina e diesel. Un aggravio che va a colpire le imprese dell’intera filiera dopo un 2024 in cui le esportazioni hanno fatto segnare il record di sempre, per un valore stimato intorno ai 70 miliardi di euro.

Gli aumenti dei prezzi dei carburanti rischiano di peggiorare ulteriormente – sottolinea Coldiretti – una situazione che vede già i costi del trasporto di cibi e bevande incidere per circa il doppio rispetto alla media generale di tutti gli altri prodotti che viaggiano su strada e via mare, mentre, è pari al triplo per la logistica ferroviaria e 5 volte quella dei trasporti aerei secondo un’analisi del Centro Studi Divulga.

In valore il trasporto stradale è pari a circa 140 euro a tonnellata, due volte quello del trasporto ferroviario (67 euro/ton) sempre secondo l’analisi del Centro Studi Divulga su dati Banca d’Italia.

Un problema legato anche al gap infrastrutturale che penalizza oggi l’Italia rispetto agli altri Paesi Europei proprio a partire dall’agroalimentare, per il quale la logistica risulta cruciale anche a causa dell’alta deperibilità dei prodotti e dell’elevata capillarità del tessuto produttivo agricolo. Basti dire – ricorda Coldiretti – che per il settore ortofrutticolo i costi dei trasporti arrivano ad incidere attorno a un terzo del totale.
Ritardi che pesano sui bilanci delle imprese agroalimentari italiane per 9 miliardi di euro all’anno di “export perduto”, pari al 10% della perdita complessiva stimata per il Paese, secondo Divulga.

Per poter ridimensionare lo squilibrio logistico del nostro Paese è importante – secondo Coldiretti – sfruttare le opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per riequilibrare un modello nazionale eccessivamente sbilanciato, con un contributo ancora troppo limitato delle altre modalità di spostamento delle merci, rete ferroviaria in primis.

Progettualità che, assieme ad ulteriori strategie che potranno essere messe in campo, vanno nella direzione di uno sviluppo sinergico delle diverse alternative in un’ottica di intermodalità valorizzando anche i vantaggi offerti dalla digitalizzazione.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 11 gennaio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 11 gennaio 2025Inizialmente nuvoloso per nubi basse e stratificate. A partire dal primo pomeriggio graduali ampie schiarite su tutto il territori. Temperature minime comprese tra 2 e 8 gradi e massime tra 8 e 10 gradi. Venti tendenti a disporsi da nord-est con rinforzi dal pomeriggio-sera su mare, settore costiero e rilievi di crinale Mare inizialmente poco mosso con progressivo aumento del moto ondoso nel corso della giornata.

(Arpae)

Quadruplicamento della linea ferroviaria Bologna-Castel Bolognese, confronto in Regione con sindaci e amministratori

Quadruplicamento della linea ferroviaria Bologna-Castel Bolognese, confronto in Regione con sindaci e amministratori“Un progetto importante per i territori di Bologna, Ravenna e per tutta la mobilità ferroviaria regionale, nazionale ed europea, che dovrà portare al miglioramento di una linea oggi fortemente congestionata e che impedisce un potenziamento dei servizi passeggeri e merci. Ovviamente andrà trovata la soluzione migliore e lo faremo insieme ai territori e ai sindaci, facendoci carico delle preoccupazioni emerse in questi mesi”.

Così l’assessora regionale alle Infrastrutture, Irene Priolo, che ha convocato in Regione sindaci e amministratori dei comuni di Bologna, San Lazzaro di Savena, Ozzano, Dozza, Imola, Castel San Pietro, Castel Bolognese, Solarolo, Bagnara di Romagna, Faenza e Cotignola, oltre che della Città metropolitana di Bologna e alla Provincia di Ravenna.

Le amministrazioni, in maniera condivisa, sono già al lavoro per produrre osservazioni puntuali al Documento di fattibilità delle alternative progettuali realizzato da RFI, che attualmente non ha trovato la condivisione sui tracciati proposti. Come previsto dalla normativa nazionale, sono in questo momento oggetto di un dibattito pubblico avviato lo scorso 8 maggio e che si concluderà il 28 gennaio 2025. Tutte le osservazioni che perverranno saranno un contributo e un punto di partenza per la discussione che si avvierà con le istituzioni per definire quello che sarà il progetto e il tracciato futuro di questa importante infrastruttura.

“La Regione – conclude Priolo- è riuscita a ottenere un finanziamento di 3,5 miliardi di euro per la realizzazione di quest’opera. È certamente una grossa opportunità, ma la sfida sarà ora quella di definire con i territori un progetto sostenibile, che sia sufficientemente integrato con le infrastrutture esistenti o in divenire, con gli strumenti pianificatori e con le necessità materiali e di sviluppo delle comunità locali”.

L’opera dovrà servire non solo per velocizzare l’itinerario Adriatico e concorrere a realizzare i corridoi europei Scandinavo-Mediterraneo e Baltico-Adriatico di cui fa parte, ma ancor più, a livello regionale e locale, costituirà il potenziamento infrastrutturale necessario e indispensabile per rendere possibile lo sviluppo dei servizi ferroviari metropolitani bolognesi (SFM), quelli regionali di collegamento con Ravenna e Rimini e i servizi ferroviari per le merci generate dal porto di Ravenna.

Il tavolo di coordinamento si riunirà costantemente per approfondire tutti gli aspetti tecnico progettuali nonché per avvisare un serrato confronto con RFI e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Post alluvione, bando paratie e dispositivi di difesa: oltre 4.500 le domande dai territori nel perimetro dell’area alluvionata, oltre 5mila quelle complessive

Sono oltre 4.500 le domande presentate per il bando regionale che finanzia l’installazione di paratie e dispositivi di difesa delle case nelle aree alluvionate nel maggio 2023. Un numero che sale a oltre 5mila, considerando anche quei territori che non rientrano nel perimetro indicato dalle norme nazionali come il più colpito dal maltempo di un anno e mezzo fa.

Una partecipazione massiccia che prevede, in caso di verifica con esito positivo, almeno 12,7 milioni di euro di contributi da erogare. Che salgono a 14 milioni, considerando tutte le richieste.

Per questo, a fronte di un finanziamento iniziale di 10 milioni (frutto delle donazioni di cittadini, imprese e associazioni sul conto corrente “Un aiuto per l’Emilia-Romagna”), l’impegno della Giunta è quello di recuperare le risorse mancanti in modo da soddisfare il più alto numero di richieste, come preannunciato ieri durante l’incontro con i Comitati degli alluvionati dal presidente Michele de Pascale e dalla sottosegretaria con delega alla Protezione Civile, Manuela Rontini.

“Abbiamo riscontrato ancora una volta nel confronto con i Comitati come questa misura sia molto apprezzata e partecipata. E per questo- ha spiegato Rontini- da parte nostra c’è la volontà di accogliere tutte le domande presentate che saranno riconosciute valide, secondo i termini previsti. La strada che intendiamo percorrere prevede di impegnare anche i fondi rimasti inutilizzati dal bando per il risarcimento dei danni causati ai veicoli- ha proseguito la sottosegretaria- e dialogheremo insieme all’Assemblea legislativa e alla nuova commissione competente per avviare i passi indispensabili a raggiungere questo obiettivo. Un segnale concreto di vicinanza alle famiglie e alle attività colpite, nell’attesa che si sblocchino le procedure di rimborso a livello nazionale”.

I numeri

Le domande presentate sono in tutto 5.001, di cui 4.513 dai territori con requisito di priorità: in dettaglio 2.777 sono le richieste dalla provincia di Ravenna, 1.337 da quella di Forlì-Cesena e 398 da quella di Bologna. Il contributo totale richiesto è di 12,7 milioni di euro, che salirebbe a circa 14 milioni, considerando anche le domande dai territori senza priorità.

 

Il bando

Gli interventi previsti dal bando riguardano l’installazione nelle abitazioni di sistemi di paratie antiallagamento, barriere frangi-acque, valvole anti-riflusso, pozzetti di raccolta, pompe, generatori elettrici, con contributi fino al 100% della spesa, sostenuta e documentata, fino a un massimo di 3mila euro, cumulabile con altre agevolazioni ottenute dalla Regione e da altri soggetti pubblici o privati.

Possono presentare la domanda di contributo i proprietari dell’immobile a uso abitativo sul quale si intende effettuare l’intervento che vi risiedano alla data di presentazione della domanda e almeno dal 1^ maggio 2023.

‘Io scelgo la responsabilità. Fallo anche Tu!’: al via la nuova campagna di comunicazione Ceramics of Italy

‘Io scelgo la responsabilità. Fallo anche Tu!’: al via la nuova campagna di comunicazione Ceramics of ItalyUn invito a preferire i prodotti ceramici italiani è il filo conduttore della nuova campagna di comunicazione Ceramics of Italy 2025 ‘Io scelgo la responsabilità. Fallo anche tu’, presentata questa mattina presso la sede di Confindustria Ceramica dal presidente della Commissione Relazioni Commerciali dell’Associazione Filippo Manuzzi assieme all’europarlamentare Elisabetta Gualmini, presidente del Forum Europeo della Ceramica, ai sindaci di Sassuolo e Fiorano Matteo Mesini e Marco Biagini, al sindaco di Castellarano e presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni.

L’intera campagna, realizzata in collaborazione con l’agenzia Exprimo, ruota attorno al concetto di responsabilità intesa come contemporaneo conseguimento di elevati standard ambientali, rispetto per le persone che lavorano con questa industria e per i territori dove opera. L’impronta ecologica del settore, misurata nel corso del tempo dalle 35 variabili presenti nel Rapporto Integrato pubblicato in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, è descritta in 170 tra articoli, infografiche e videoclip visibili nella sezione ‘Responsabilità’ di www.ceramica.info.

La seconda parte del claim – ‘Fallo anche tu!’ – rappresenta un invito all’azione per consumatori ed utilizzatori, perché ogni singola decisione incide sul pianeta. Rendere la responsabilità protagonista del processo di acquisto richiede il coinvolgimento dei produttori italiani di ceramica, del sistema della distribuzione e dei professionisti della progettazione, interlocutori già coinvolti fin dalle fasi iniziali del progetto e con i quali proseguiranno gli incontri nel corso della campagna.

La ‘cassetta degli attrezzi’, a disposizione delle aziende, è composta da cinque video, dall’Alfabeto della Responsabilità, da una presentazione multimediale dedicata ad incontri personali e da un set di strumenti digitali per i canali social. Pensati specificatamente per i punti vendita vi sono un roll up ed un’agile brochure. La campagna social – supportata da investimenti associativi – è pianificata da subito in Italia, Francia e Germania a cui seguiranno Scandinavia, Austria, Svizzera, Benelux ed i Paesi anglosassoni Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna.

Filippo Manuzzi ha ricordato come “questa campagna sottolinei due degli elementi fondanti il nostro modo di fare impresa: l’importanza di un commercio internazionale basato su regole uguali per tutti i concorrenti e l’attenzione alle persone ed al territorio. Per l’industria ceramica italiana l’impegno a ridurre l’impronta ambientale e gli investimenti a questo dedicati risalgono agli anni ’70: nel corso di mezzo secolo, il livello di emissioni in atmosfera, il riciclo degli scarti di lavorazione, la riduzione dell’energia necessaria per produrre un metro quadrato di piastrelle e lastre ha raggiunto e definito le Best Available Techniques – i valori di riferimento a livello mondiale. L’attenzione alle persone ed al territorio nel quale vivono è per noi un fattore qualificante: protocolli per la sicurezza sul lavoro, il dialogo sociale sulla silice cristallina, i protocolli sulla qualità dell’aria, le iniziative di formazione per le nuove generazioni e per chi lavora già, le attività di welfare aziendale e quelle di sistema come Foncer sono iniziative realizzate dalle nostre aziende e dall’Associazione, in stretta collaborazione con le istituzioni e le parti sociali,  per tutelare al massimo le persone che lavorano con noi”.

Matteo Mesini ha riconosciuto nella campagna un valore tra territorio e industria dove lo sviluppo economico si intreccia con  la crescita delle comunità. “Le imprese sono un pezzo integrante della vita delle nostre città anche in termini di sostenibilità ambientale e benessere sociale – ha affermato –. La campagna utilizza parole preziose – ‘responsabilità’ e ‘fallo anche tu’ –, che sottolineano come tutti dobbiamo essere sempre più protagonisti nel considerare il pianeta e le persone come priorità”.
Marco Biagini ha espresso la sua vicinanza alla battaglia valoriale di cui la campagna si fa portavoce, soprattutto in termini di “comunicazione di una realtà industriale, sociale e di territorio i cui livelli di sviluppo ed innovazione non dobbiamo dare per scontato siano noti a tutti. Nei ruoli che ciascuno ricopre abbiamo il dovere di fare la nostra parte, tenendo conto della prospettiva futura delle nuove generazioni, dove la call to action parla a tutti ma, in modo particolare, ai giovani”.

Giorgio Zanni ha evidenziato l’importanza del ‘lavorare insieme’, tratto distintivo del territorio. “Pur partendo da punti differenti è importante che si lavori per convergere verso obiettivi comuni” – ha sottolineato il sindaco -. Ha ricordato poi come le aziende del territorio siano abituate a guardare anche al di fuori della loro fabbrica verso la comunità, operando a favore di una sostenibilità dell’ambiente e del lavoro che diventa anche qualità della vita e benessere delle persone.

Elisabetta Gualmini ha considerato appropriata la scelta del distretto ceramico di lavorare sulla responsabilità sociale e ambientale e molto positivo il continuo dialogo tra istituzioni ed imprese. “Questi appassionati imprenditori ricercano incessantemente il bello non solo nel prodotto, ma anche negli ambienti di lavoro e nel rapporto con le persone”. L’europarlamentare ha poi ricordato le novità relative alla nomina di un Commissario Europeo alla Casa ed uno all’Industria, che stanno lavorando rispettivamente alla riqualificazione edilizia ed il Clean Industrial Deal, norma che dovrebbe essere varata entro la fine di febbraio e contenere anche un piano d’investimento per le industrie energivore. Ha poi ribadito l’importanza di una revisione degli ETS e la definizione di una serie di misure che accompagnino la transizione energetica. “Leggo nella campagna Ceramics of Italy – ha sottolineato Elisabetta Gualmini – la condivisibile scelta di approcciare il commercio internazionale da una posizione di attacco, rimarcando i punti di forza industriali, ambientali e sociali delle aziende italiane in contrapposizione a quanto fanno i competitor esteri. La politica industriale deve essere, al tempo stesso, anche ambientale e sociale”.

Chiusure notturne delle stazioni di Modena sud e Modena nord

Chiusure notturne delle stazioni di Modena sud e Modena nordSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di giovedì 9 alle 6:00 di venerdì 10 gennaio, sarà chiusa la stazione di Modena sud, in entrata e in uscita. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Valsamoggia o di Modena nord.

Per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, dalle 22:00 di venerdì 10 alle 6:00 di sabato 11 gennaio, sarà invece chiusa la stazione di Modena nord, in entrata in entrambe le direzioni – Bologna e Milano – e in uscita per chi proviene da Milano. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Reggio Emilia o di Modena sud sulla stessa A1 o la stazione di Campogalliano sulla A22 Brennero-Modena.

Cionini Pop Up: l’apertura slitta al 27 gennaio

Cionini Pop Up: l’apertura slitta al 27 gennaioSlitta di qualche giorno l’apertura di Cionini Pop Up: la sede temporanea in cui si trasferirà la Biblioteca Cionini in attesa del completamento dell’intervento di recupero di quella storica in via Rocca.

A causa di alcune questioni tecniche nell’allestimento della nuova sede, con rallentamenti dovuti alle festività natalizie appena trascorse, Cionini Pop Up aprirà ufficialmente in piazzale Avanzini il prossimo 27 gennaio.

All’interno del Cionini Pop-Up saranno disponibili circa 400 DVD e 10.000 libri, tra narrativa e saggistica: ci saranno libri di tutti i generi, scelti tra quelli più recenti e più amati dai lettori. Per ragioni logistiche, gli scaffali saranno accessibili solo alle bibliotecarie, che si occuperanno di recuperare i libri richiesti, ma sarà anche possibile fare ricerche tramite il catalogo online BiblioMo, in autonomia o con il supporto del personale. Si potranno prendere in prestito fino a 5 libri per 30 giorni e 1 DVD per 15 giorni, con la possibilità di richiederli in anticipo via mail o telefono e ritirarli comodamente in modalità take-away.

Nel Cionini Pop-Up le bibliotecarie saranno disponibili, su appuntamento, ad affiancare il pubblico nella ricerca di libri specialistici, per ricerca o approfondimento.

La Biblioteca continuerà a essere uno spazio di condivisione, attraverso gli incontri del gruppo di lettura, Leggiamoci e Tè con l’editore, che si terranno al Temple Theatre.

Grazie alla collaborazione con l’associazione Rock’s, inoltre, sono già aperte e funzionanti le aulee studio allestite presso il Temple Bar dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18.

Laboratori gratuiti al FabLab di Casa Corsini

Laboratori gratuiti al FabLab di Casa CorsiniA gennaio tre nuovi appuntamenti gratuiti per bambini e ragazzi al FabLab Junior di Fiorano Modenese, per imparare divertendosi con la scienza, la robotica, la chimica

I laboratori di Steam education si svolgono dalle 17.00 alle 18.00, a Casa Corsini di  Spezzano (via Statale n. 83), polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese.

Il primo è in programma per lunedì 13 gennaio dedicato a bambini da 6 a 9 anni, e s’intitola “Cubetto esplora le montagne”. Una nuova esplorazione, ma questa volta del mondo virtuale di Interland, attende i ragazzi dai 10 ai 14 anni, per mettere in sicurezza i propri dati personali, mercoledì 22 gennaio.

Infine, giovedì 30 gennaio, torna il mondo dei Lego con cui costruire Edwige la famosa e magica civetta di Harry Potter, attività per bambine e bambini da 6 a 9 anni.

La partecipazione ai laboratori del FabLab Junior è gratuita, grazie al contributo di Fondazione di Modena, ma occorre prenotare alla mail: info@casacorsini.mo.it

Canile e gattile distrettuale: sempre attuale l’appello alle adozioni consapevoli

Canile e gattile distrettuale: sempre attuale l’appello alle adozioni consapevoliLa struttura “Punto & Virgola” di Magreta è il canile e gattile dei Comuni di Formigine, Maranello, Fiorano modenese e Sassuolo (vengono accolti anche i cani provenienti dai territori di Prignano, Palagano e Frassinoro), gestito dalla cooperativa Caleidos, con la collaborazione dell’associazione Quattro Zampe per l’Emilia.

Attualmente, sono presenti 85 cani. 45 sono state le adozioni nel 2024, 113 i ritiri di proprietà.

Ben 329 sono state le adozioni dei gatti, anche se il numero di gattini che arrivano durante il periodo estivo rimane sempre altissimo. Attualmente, rimangono nella struttura 41 mici.

All’interno del canile e gattile, oltre alle normali attività vengono organizzate anche campagne di sensibilizzazione sull’importanza delle adozioni consapevoli, della sterilizzazione e della buona gestione dell’animale, visite didattiche per gli studenti, attività con persone disabili, open day per tutta la cittadinanza e altro ancora.

L’appello dell’Assessore competente Giorgia Lombardo è quello di fare adozioni consapevoli; infatti il trend dimostra che la maggior parte dei cani che arrivano in canile sono rinunce di proprietà di esemplari che richiedono sempre maggiori interventi di recupero comportamentale. Inoltre, è necessario sensibilizzare maggiormente sull’importanza della sterilizzazione dei gatti domestici e sull’identificazione degli stessi mediante microchip, anche se non ancora obbligatoria per legge per i felini.

Per adottare un cane è necessario prendere l’appuntamento contattando via whatsapp il numero 3515257993, mentre per adottare un gatto è sufficiente recarsi in struttura nei giorni e orari di apertura: da lunedì a giovedì dalle ore 12 alle ore 16 e sabato e domenica dalle ore 11 alle ore 17. Per diventare volontari è invece possibile contattare il numero 3496700206.

 

Domenica 12 gennaio il Volley Speciale fa tappa a Formigine

Domenica 12 gennaio il Volley Speciale fa tappa a FormigineSi rinnova anche per questa stagione sportiva il torneo regionale di Volley Speciale organizzato dalla Commissione Tecnica Regionale Diversamente Abili del CSI Emilia Romagna.

La squadra Oratorio Murialdo di Ravenna è pronta a difendere il titolo conquistato la passata stagione dall’assalto delle altre contendenti: Ushac Carpi, Circolo Agape Braida di Sassuolo e PGS Smile di Formigine. Proprio Formigine sarà sede del primo concentramento: presso la palestra delle scuole elementari ‘Carducci’ dalle 14:30 si terranno i primi 4 incontri del torneo.

Le partite, al meglio dei 3 set, seguono le regole del Free Volley, disciplina nata proprio per agevolare la pratica della pallavolo per le persone con disabilità: all’interno di un campo regolamentare di 18×9 metri, ogni squadra composta di 4 atleti e atlete con livelli differenti di disabilità e 2 allenatori normodotati gioca per conquistare il punto, il set e la partita.

Le passate edizioni del torneo sono state un successo: nel 2024 la palestra formiginese era gremita di genitori, ragazzi e anche di tanti semplici spettatori festanti, per un evento nel quale emerge chiaramente come lo sport sappia generare inclusione e senso di comunità come poche altre cose.

 

Per chi volesse passare un pomeriggio di gioia contagiosa, l’appuntamento è per domenica 12 gennaio, dalle ore 14:30 presso la palestra ‘Carducci’ (via Pagani 23, Formigine).

La seconda tappa del torneo si terrà il 23 Febbraio a Carpi, presso il Liceo Fanti.

‘I volti di Caino’ per Per il Tè delle 5, domenica a Fiorano

‘I volti di Caino’ per Per il Tè delle 5, domenica a FioranoDomenica 12 gennaio 2025, alle ore 16.30, a Villa Cuoghi di Fiorano Modenese, si inaugura la mostra ‘Cucire gli strappi’ di Pietro Mariani Cerati, artista e scrittore.

A seguire, ospite de Il Tè delle 5, la rassegna organizzata dalle Associazioni INarte, Nuraghe Pinuccio Sciola, Circolo Nuraghe Pinuccio Sciola, Framestorming, Associazione Nino Rota e il patrocinio dell’amministrazione comunale, il prof. Gianpaolo Anderlini, studioso di ebraismo e i poesia, rilegge Genesi 4 con ‘I volti di Caino’, con musiche a cura di Edda Chiari.

E’ il primo del trittico di incontri per imparare a leggere la Bibbia, ‘Lampada per i miei passi è la tua parola’. Domenica 19 febbraio, sempre Anderlini, parlerà de ‘I salmi’, riprendendo i temi affrontati nei suoi due libri: ‘I quindici gradini’ e ‘Salmi tra versi e poesia’. Il 16 febbraio Brunetto Salvarani, Docente di Teologia della Missione e del Dialogo presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna concluderà il trittico parlando del ‘Qoelet’, libro della Bibbia più conosciuto come Ecclesiaste.

Mariani Cerati, Anderlini e Salvarani condividono l’esperienza di Qol (in ebraico Voce), la rivista trimestrale di teologia e dialogo interreligioso che viene pubblicata ininterrottamente dal 1985, con oltre 400 abbonati, nella quale tutte le voci del dialogo interreligioso abraico-cristiano-musulmano possono esprimersi in totale libertà.

E insieme condividono l’esperienza nell’associazione Neve Shalom–Wahat as-Salam, che sostiene l’esperienza del villaggio cooperativo ad ovest di Gerusalemme, che vuole ‘vivere’ la coesistenza pacifica fra Ebrei e Palestinesi.

Confermato un caso di PSA in un allevamento di suini in provincia di Piacenza: subito applicato il Regolamento europeo per evitare la diffusione del virus e scongiurare ulteriori restrizioni

Confermato un caso di PSA in un allevamento di suini in provincia di Piacenza: subito applicato il Regolamento europeo per evitare la diffusione del virus e scongiurare ulteriori restrizioniUn nuovo caso di Peste suina africana (PSA) è stato registrato a Vigolzone, comune del piacentino, nelle carcasse di suini morti in un allevamento da riproduzione.

L’analisi virologica sulle carcasse, dopo il conferimento del veterinario aziendale alla sezione di Parma dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, è stata condotta dalla sede centrale di Brescia dello stesso Istituto e l’esito positivo è stato confermato dal Centro di referenza nazionale dell’Istituto Zooprofilattico di Umbria e Marche.

In base al Regolamento europeo (2020/687) è previsto che negli allevamenti con casi confermati di peste suina africana siano abbattuti tutti i suini presenti e, in base a una valutazione del rischio, che la misura possa essere estesa anche ad allevamenti che hanno avuto contatti con il positivo.

L’unità di crisi regionale, riunita ieri alla presenza del Ministero della Salute e del Centro di referenza nazionale, ha concordato di dare immediata applicazione a quanto previsto dal regolamento, per controllare rapidamente l’infezione ed evitare la diffusione ad altri allevamenti e ulteriori restrizioni su animali e prodotti della filiera suinicola.

“L’attenzione della Regione è massima- hanno commentato gli assessori regionali Massimo Fabi (Politiche per la salute) e Alessio Mammi (Agricoltura, Agroalimentare, Caccia)-, per questo appena confermato il nuovo caso è partita immediatamente la profilassi prevista, con l’obiettivo di isolare la diffusione del virus ed evitare modifiche allo stato sanitario dell’area. Ricordiamo che la Psa non comporta nessun rischio per le persone, ma rappresenta un danno enorme per il comparto suinicolo. Negli ultimi due anni abbiamo investito oltre 11,1 milioni di euro per rafforzare la biosicurezza negli allevamenti, sostenendo interventi in più di 150 aziende su tutto il territorio regionale. Il nostro impegno, al fianco degli allevatori, continuerà a essere costante a tutela e difesa del lavoro delle nostre imprese e delle nostre eccellenze agroalimentari”.

L’area, dal novembre scorso, era già stata declassata in zona di restrizione di tipo II per Psa (zona con restrizioni a seguito di positività rilevate nei cinghiali).

L’allevamento infetto si trova in un’area boschiva dove di recente erano state riscontrate positività per Psa in cinghiali abbattuti, per cui è ipotizzabile che l’infezione sia entrata tramite un contatto con l’ambiente esterno contaminato.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 10 gennaio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 10 gennaio 2025Al mattino ampie schiarite su tutta la regione salvo qualche addensamento sui rilievi orientali; aumento della copertura nuvolosa dal pomeriggio, con possibili sporadiche precipitazioni sui rilievi della Romagna.

Temperature minime stazionarie comprese tra 4 e 8 gradi, massime in aumento sul settore centro-occidentale in diminuzione sulla Romagna comprese tra 10 e 12 gradi. Venti inizialmente deboli occidentali, tendenti a ruotare da est e a rinforzare sul settore costiero. Mare mosso, localmente molto mosso al largo.

(Arpae)

Aperte le iscrizioni al corso mascherato del Carnevale di Formigine

Aperte le iscrizioni al corso mascherato del Carnevale di FormigineC’è tempo fino al 20 gennaio per iscriversi al corso mascherato del Carnevale di Formigine per carri, automobili, carrozze e gruppi di maschere. Per farlo, è sufficiente compilare l’apposito modulo presente nella sezione avvisi del sito Internet del Comune e inviarlo entro il 20 gennaio a cultura@comune.formigine.mo.it.

Le date di questa 67esima edizione sono giovedì 27 febbraio, domenica 2 e martedì 4 marzo 2025.

Organizzata dall’Associazione per la gestione del Carnevale dei Ragazzi, la festa coinvolge ogni anno l’intera cittadinanza, unendo grandi e piccoli nella divertente atmosfera del travestimento e dell’allegria.

Afferma l’Assessore alla Cultura Marco Casolari: “La preparazione di questa edizione del Carnevale è già iniziata lo scorso anno in un clima di corale coinvolgimento di volontari, collaboratori comunali, carristi e gruppi. Data la grande e gradita partecipazione delle nostre scuole, abbiamo valutato di rivedere il regolamento per aumentare la possibilità di premiare questi gruppi. Il ringraziamento più grande va alla presidente dell’Associazione Antonella Debbia e a tutto il suo staff per la grande dedizione che dimostrano nell’organizzare una manifestazione che richiama migliaia di persone ogni anno”.

 

Peter Pan Quattroponti: le scuse del genitore a Dirigente e maestre

Peter Pan Quattroponti: le scuse del genitore a Dirigente e maestre“Fortunatamente, grazie alla celerità della Preside sono state effettuate le dovute sanificazioni, all’inizio c’è stato molta confusione anche nel condividere le notizie e quindi mi sono anche fatto prendere dalla rabbia.

Ma effettivamente hanno tutti agito come si doveva, da parte mia le dovute scuse alla preside, alle maestre e alle persone che hanno risolto così presto la situazione sgradevole che si è venuta a creare.

Purtroppo ci sono molte persone incivili che usano spazi comuni come se fosse casa loro e concordo con la preside che bisogna intervenire sulla prevenzione e sull’istallazione di telecamere e allarmi più efficienti“.

(mail firmata)

 

Assistenza sanitaria in carcere: oltre 18 milioni di euro dalla Regione per cure sanitarie, lotta alle dipendenze e supporto psichiatrico

Assistenza sanitaria in carcere: oltre 18 milioni di euro dalla Regione per cure sanitarie, lotta alle dipendenze e supporto psichiatrico
Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la salute

Potenziare l’assistenza sanitaria e psichiatrica delle persone detenute. E rafforzare le azioni di contrasto e cura delle tossicodipendenze e alcoldipendenze nelle carceri.

La Regione Emilia-Romagna, guidata dal presidente Michele de Pascale, assegna alle Ausl sedi di Istituti penitenziari oltre 18 milioni di euro per la prevenzione e l’assistenza dei detenuti, di cui 7,2 milioni provenienti dal Fondo sanitario regionale e 10,8 milioni da quello nazionale.

Le risorse sono ripartite in base alla popolazione detenuta al 31 dicembre 2023, desunta dai dati forniti dal Prap – Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria dell’Emilia-Romagna del Ministero della Giustizia. Dei 18,1 milioni di euro complessivi, 16,9 milioni di euro sono destinati alla sanità penitenziaria, per finanziare servizi di cura e assistenza sanitaria per i detenuti; 510mila euro serviranno a sostenere interventi per il contrasto e la cura delle tossicodipendenze e alcoldipendenze e 660mila euro saranno assegnati alle Atsm di Reggio Emilia e Bologna, le Articolazioni tutela salute mentale, che operano all’interno delle case circondariali e sono deputate a garantire livelli intensivi di assistenza sanitaria e di attività terapeutica e riabilitativa ai pazienti detenuti bisognosi di assistenza psichiatrica.

“Un sostegno importante- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- per permettere agli Istituti penitenziari di rafforzare la capacità di risposta alle esigenze sanitarie di una fascia di popolazione particolarmente fragile, caratterizzata da bisogni che spaziano da malattie croniche alla salute mentale e dipendenze patologiche. L’obiettivo è garantire, non solo un’assistenza efficace, ma anche una continuità di cura tra il carcere e il territorio, essenziale per ridurre recidive e promuovere la riabilitazione. Non a caso si tratta di uno dei primi provvedimenti sanitari che approviamo in questa legislatura, in un contesto che richiede interventi mirati per colmare le disuguaglianze e tutelare il diritto alla salute anche nelle realtà più complesse”.

La distribuzione delle risorse

Alla sanità penitenziaria sono destinati complessivamente 16,9 milioni di euro, così ripartiti: 3,9 milioni di euro all’Ausl di Bologna; 3,5 milioni all’Ausl di Parma; 2,6 milioni all’Ausl di Modena; 2,3 milioni all’Ausl Romagna; 1,7 milioni all’Ausl di Piacenza; 1,5 milioni all’Ausl di Ferrara e 1,3 milioni a quella di Reggio Emilia.

A queste risorse si aggiungono i 510 mila euro del Fondo sanitario nazionale per sostenere gli oneri relativi al personale negli Istituti penitenziari a presidio delle dipendenze. Le risorse saranno così distribuite alle Ausl sedi di Istituti Penitenziari: a quella di Bologna 116.221 euro, a quella di Parma 101.086, 86.666 euro vanno alla Ausl di Modena. E ancora 57.254 euro alla Ausl di Piacenza, 54.540 a quella di Ferrara, 53.970 a quella della Romagna e, infine, 40.263 alla Ausl di Reggio Emilia.

500mila euro, infine, sono destinati all’Atsm di Reggio Emilia e 160mila euro alla struttura di Bologna.

Maranello, Servizio Civile Universale: c’è il nuovo bando

Maranello, Servizio Civile Universale: c’è il nuovo bandoE’ aperto il bando per la selezione di giovani dai 18 ai 28 anni da impiegare nei progetti del Servizio Civile Universale: a Maranello sono disponibili 8 posti, di cui 3 riservati ai giovani con basso reddito. Domande entro il 18 febbraio alle ore 14. Il Servizio Civile Universale è un’opportunità per i giovani del territorio di dedicare un anno della propria vita ad un impegno di solidarietà, per il bene comune e la coesione sociale. L’indennità mensile è pari a euro 507,30 netti per un servizio di circa 25 ore alla settimana (1.145 ore in un anno) e un impegno di 12 mesi. E’ possibile fare domanda aderendo ai progetti presentati da Arci Servizio Civile Reggio Emilia (ente capofila).

Le domande vanno presentate entro il 18 febbraio alle ore 14 sul sito https://domandaonline.serviziocivile.it. Per il progetto “Aiutare per crescere nelle comunità del distretto ceramico” a Maranello sono disponibili 8 posti, di cui 3 posti riservati ai giovani con basso reddito (Isee inferiore o uguale a 15.000 euro). “E’ una bella opportunità per i nostri ragazzi e ragazze”, commenta Laura Costi, assessore a politiche scolastiche ed educative, per la famiglia e giovanili. “Un’occasione per mettersi a disposizione della comunità, in una fase importante della loro crescita formativa, sviluppando competenze personali e professionali al servizio del bene comune”. Il progetto ha come obiettivo il proseguimento e l’implementazione delle attività di socializzazione ed educative per i giovani, inclusi i servizi a supporto delle famiglie nella gestione dei figli, la fruizione degli spazi culturali da parte di adolescenti e ragazzi residenti nei comuni del distretto ceramico. Inoltre mira a dare continuità e potenziare il lavoro di soglia, di prossimità e accoglienza per intrecciare relazioni con le famiglie del territorio, accogliendo i loro bisogni in modo flessibile e tempestivo. I volontari saranno impegnati in diverse attività tra cui: accompagnamento studenti sui mezzi scolastici, supporto nelle attività di sostegno scolastico e laboratori, affiancamento nelle attività educative per la prima infanzia, animazione culturale e ricreativa, supporto ai Centri per le Famiglie nelle attività di accoglienza e realizzazione di laboratori. Collaboreranno inoltre alle attività promozionali e di comunicazione. Possono presentare domanda di partecipazione alla selezione i giovani in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia; aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda; non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata. Giovedì 30 gennaio alle ore 18 si terrà un incontro online con i giovani interessati: chi vuole ricevere il link di partecipazione deve richiederlo a reggioemilia@ascmail.it.

Controlli dei Carabinieri sulle strutture ricettive di Distretto Ceramico e Terre di Castelli

Controlli dei Carabinieri sulle strutture ricettive di Distretto Ceramico e Terre di CastelliNella giornata di ieri – 7 gennaio – i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno effettuato un servizio coordinato di controllo ed ispezione di strutture ricettive, alberghi ed affittacamere, nell’ambito di una più ampia campagna – disposta dal Comando Provinciale di Modena – di contrasto alla commissione di reati o di irregolarità amministrative propedeutici, in particolare, al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed ai crimini commessi dai cd “trasfertisti”, individui cioè che arrivano da località nazionali od anche estere lontane dalla provincia e che trovano appoggio/base logistica temporanei proprio in simili strutture.

I militari hanno operato su tutto il territorio facente capo al comprensorio delle unioni comunali del Distretto Ceramico e Terre di Castelli, eseguendo verifiche su 25 attività, identificando oltre 100 persone e deferendo in stato di libertà i titolari di strutture ubicate a Guiglia e Fiorano Modenese ai sensi degli articoli 17 e 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, per l’omessa e/o parziale comunicazione di individui alloggiati all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Le verifiche disposte dal Comando Provinciale di Modena proseguiranno anche nei prossimi giorni sul territorio posto a presidio delle altre Compagnie Carabinieri.

Sassuolo si rinnova: il progetto del “Giardino della Biodiversità”

Sassuolo si rinnova: il progetto del “Giardino della Biodiversità”Il progetto “Sassuolo, la città prossima” rappresenta visione ambiziosa che punta a trasformare la città attraverso interventi strategici di riqualificazione urbana, sociale e ambientale.

Tra i protagonisti del piano, da realizzare con i fondi regionali messi a disposizione dal bando, spicca il progetto del “Giardino della Biodiversità”, destinato a ridare vita ad un’area verde attualmente non utilizzata tra viale San Francesco e via Divisione Acqui.

“Il Giardino della Biodiversità” rappresenterà una soluzione innovativa per affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici.

“Un ulteriore spazio verde per il quartiere che non è solo estetico – spiega David Zilioli, Assessore alla Rigenerazione Urbana del Comune di Sassuolo – ma che funge da mitigatore delle alte temperature estive e come vasca volano per gestire le precipitazioni intense durante le altre stagioni. Un luogo, sicuro e recintato, ricco di piante e cespugli, in grado di affrontare le conseguenze del cambiamento climatico ma in totale sicurezza ed  armonia con il parco”.

L’area sarà riconnessa al vicino Parco Amico, con il ridisegno degli attraversamenti, e ospiterà due zone specifiche: una trattata come piccolo parco allagabile e una seconda dedicata a fini educativi, con spazi di studio e osservazione della biodiversità.

“Non stiamo solo riqualificando un terreno – aggiunge l’assessore – ma stiamo creando un luogo in cui comunità, natura ed educazione si incontrano per generare valore. Lo faremo attraverso una progettazione partecipata, in cui saranno coinvolti tanto i residenti quanto le associazioni locali e gli utilizzatori del parco”.

Questo progetto, insieme alla demolizione dell’ex civico 189, è stato presentato alla Regione per la richiesta di finanziamento, confermando il forte impegno dell’amministrazione nel promuovere una rigenerazione urbana ampia e sostenibile.

“La demolizione è solo l’inizio di un percorso di rinascita – sottolinea Zilioli – con la creazione del Giardino della Biodiversità, il quartiere Braida avrà un ulteriore spazio rigenerato, funzionale e sostenibile”.

L’iniziativa non è solo ambientale: le infrastrutture verdi-blu come il “Giardino della Biodiversità” uniscono strumenti del verde e dell’acqua per proteggere e migliorare i quartieri. “Buone pratiche europee dimostrano come questi giardini allagabili siano una risposta efficace per affrontare bombe d’acqua e mettere in sicurezza le aree circostanti,” ha spiegato Zilioli. “Il progetto promuove coesione sociale, migliora la sicurezza e trasforma le infrastrutture verdi urbane in un modello di resilienza climatica,” ha concluso l’assessore.

 

# ora in onda #
...............