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venerdì, 19 Giugno 2026
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Il sindaco Mesini risponde a interrogazione di Vandelli (Futuro Nazionale/ GRuppo Misto) con oggetto “Moschea abusiva di Via Atene”

Il sindaco Mesini risponde a interrogazione di Vandelli (Futuro Nazionale/ GRuppo Misto) con oggetto “Moschea abusiva di Via Atene”La seconda ed ultima interrogazione discussa nel Consiglio Comunale del 30 aprile era ancora a firma di Giuseppe Vandelli, Gruppo Misto, avente ad oggetto: “Moschea abusiva di Via Atene“.

“Premesso che – si legge nell’interrogazione – i locali di Via Atene 6, in cui è insediata l’associazione culturale islamica ‘AI-Huda’, non hanno una destinazione d’uso funzionale ad attività di culto; in data 27/10/2025 ho presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale, segnalando elementi che attesterebbero un uso improprio dei locali. Il giorno successivo ho protocollato una segnalazione formale via pec al Sindaco; in data 20/11/2025 è stato effettuato un sopralluogo alle ore 19:00. Dalla relazione del sopralluogo, oltre alla segnalazione di alcune difformità edilizie emerge quanto segue: [ … ] Nei locali si riscontrava inoltre la presenza di alcune persone oltre al legale rappresentante dell’associazione di cultura Al Huda. Il sopralluogo ha consentito inoltre di constatare, come da foto allegate, che parte dei soggetti presenti erano presumibilmente raccolti in preghiera. [ … ]”; tale segnalazione è riportata anche nella comunicazione di avvio del procedimento per abuso edilizio (Fascicolo Abuso 16/2025) nella lettera di ripristino dell’abuso edilizio datata 26/01/2026, il responsabile legale dell’associazione fa menzione dei seguenti interventi: Demolizione dell’arcata decorativa in cartongesso prospiciente l’ingresso; Demolizione di tutte le pareti mobili in alluminio presenti nel locale;

dalla relazione di sopralluogo del 4/02/2026 le irregolarità edilizia sopra constatate risultano effettivamente rimosse, ma è segnalato, con tanto di documentazione fotografica, che “i locali risultano arredati con materassini a terra e baldacchino”. Considerato che: stando agli atti sopra citati risulta che solo gli ordini di ripristino relativi alle difformità strutturali sono stati ottemperati, mentre pare che il locale sia ancora utilizzato come luogo di culto, in difformità con la sua destinazione urbanistica; in tali casi, qualora l’associazione non ottemperi all’ordinanza di ripristino, dopo gli opportuni riscontri documentali, è possibile procedere all’acquisizione dell’immobile quale sanzione ex lege per l’inottemperanza al provvedimento (rif. Art. 31 D.P.R. 380/2001). Si interrogano il Sindaco e la giunta per sapere: per quali ragioni non sia stato ottemperato completamente l’ordine di ripristino; quali provvedimenti intenda adottare il Comune in merito”.

Ha risposto il Sindaco Matteo Mesini.

“A seguito della comunicazione di avvio del procedimento per abuso edilizio (Fascicolo 16/2025), l’associazione “Al Huda” ha comunicato, in data 26/01/2026, la rimozione delle opere non autorizzate. La Polizia Locale in data 04/02/2026 ha accertato l’effettiva rimozione dell’arcata in cartongesso, delle pareti mobili in alluminio e del piano cottura. Sotto il profilo strettamente urbanistico-edilizio, le difformità oggetto del procedimento sanzionatorio risultano rimosse, portando alla conclusione del procedimento ex art. 16 bis L.R. 23/2004.

Per quanto riguarda la segnalazione circa la permanenza di arredi (materassini e baldacchino) comunico che l’Amministrazione Comunale intende mantenere attiva la vigilanza costante da parte degli uffici competenti e della Polizia Locale. L’obiettivo è garantire che l’utilizzo dell’immobile resti rigorosamente conforme alla destinazione urbanistica legittimata, intervenendo con nuovi provvedimenti qualora si riscontrassero violazioni persistenti relative al mutamento della destinazione d’uso in assenza di titoli autorizzativi”.

Risposta a interrogazione di Vandelli (Gruppo misto/Futuro Nazionale) su “Dissesti in via Circonvallazione sud”

Risposta a interrogazione di Vandelli (Gruppo misto/Futuro Nazionale) su “Dissesti in via Circonvallazione sud”La prima interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale del 30 aprile era a firma di Giuseppe Vandelli, Gruppo misto, avente ad oggetto “Dissesti in via Circonvallazione sud”.

“Premesso che – si legge nell’interrogazione – via Circonvallazione Sud, in prossimità della rotatoria con via Montanara nella zona di Pontenuovo, presenta una svolta particolarmente stretta; il manto stradale nei pressi di quella zona, nonché quello della rotatoria stessa, presenta vari dissesti e buche, i quali aggravano le condizioni di circolazione dei veicoli; specialmente nelle giornate piovose, sono diversi i casi segnalati di veicoli che perdono aderenza e finiscono per deviare verso i margini della carreggiata o gli ostacoli stradali. Considerato che: già nel 2025, con risposta a mio accesso agli atti prot. n. 2296/2025, si segnalava proprio quella zona tra le più incidentogene del quartiere;

è necessario mettere in sicurezza quell’area sia per la tutela degli automobilisti, che dei pedoni (il punto si trova infatti localizzato in prossimità di un attraversamento pedonale). Si interrogano il Sindaco e la giunta per sapere: se la zona indicata sia già stata inserita nel piano asfalti; in caso affermativo, quando saranno eseguiti i lavori; in caso contrario, se non si ritiene opportuno mettere in sicurezza quell’area”.

 Ha risposto l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia.

“Si premette che dall’analisi dell’incidentalità sulle strade principali e secondarie del territorio comunale non emergono punti particolarmente critici in cui si sono registrati sinistri ricorrenti, nello specifico riferiti alla zona richiesta. Nei dati dell’accesso agli atti citato, riferiti all’anno 2024 si registra 1 sinistro sui 298 rilevati in condizione di bagnato, con veicolo su ostacolo fisso, un veicolo coinvolto e senza danni a persone.

Si premette anche che nei budget disponibili, non illimitati, la priorità degli interventi è per tutte le situazioni di pericolosità degli utenti più fragili (pedoni e ciclisti).

Inoltre rispetto alla programmazione delle manutenzioni straordinarie sulle strade si sta utilizzando il criterio che prende in considerazione la pericolosità (come descritto sopra in relazione agli incidenti), lo stato di conservazione e flusso di traffico.

La conformazione geometrica della strada, è segnalata in maniera appropriata da segnaletica verticale, che indica i limiti di velocità e la presenza di curve.

Ad oggi il tratto di strada indicato (Circonvallazione sud intersezione Montanara-Tasso) presenta un asfalto integro, privo di buche, con lo strato di tappeto superficiale parzialmente rovinato in zone limitate, la cui manutenzione sarà programmata e inserita nel piano asfalti con priorità stabilita secondo i criteri precedentemente espressi. In tale occasione, vista la presenza di curve, si prenderà in considerazione un miglioramento della geometria stradale agendo sulla pendenza della sezione trasversale.

Ciò non toglie che l’attenzione alla sicurezza stradale rimane molto alta e ha riflessi concreti nella programmazione di tutte le opere da parte dell’amministrazione, infatti nella stessa zona saranno presi in considerazione tutti gli interventi per aumentare la sicurezza in via priorità a beneficio degli utilizzatori più fragili.

Naturalmente ricordo che rimane a disposizione l’Urp, che ringrazio per l’attività quotidiana, per raccogliere via mail o con applicazione dedicata – Comunichiamo- tutte le segnalazioni di questo tipo, da parte dei consiglieri e di tutti i cittadini. Registrando infatti in maniera sistematica le segnalazioni sulle strade si è di vero ausilio nella programmazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e quindi nella gestione e nel miglioramento della nostra città”.

Formigine ha ospitato le finali regionali dei Nuovi Giochi della Gioventù per l’anno scolastico 2025/2026

Formigine ha ospitato le finali regionali dei Nuovi Giochi della Gioventù per l’anno scolastico 2025/2026Per la prima volta, il Comune di Formigine ha ospitato le finali regionali dei Nuovi Giochi della Gioventù per l’anno scolastico 2025/2026.

La manifestazione, organizzata dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, ha portato sul territorio circa 500 tra studenti e insegnanti provenienti da ogni provincia della regione. I giovani atleti si sono misurati in diverse discipline, tra cui pallavolo, calcio a 5, rugby tag e pickleball.

Il successo dell’evento è stato possibile anche grazie alla collaborazione tra gli uffici scolastici e le associazioni sportive del territorio, che hanno messo a disposizione competenze e spazi per lo svolgimento delle gare. Le attività si sono articolate tra il Palazzetto dello Sport di Formigine, la Palestra Ferraguti e la palestra della scuola primaria Palmieri di Magreta, il Palazzetto dello Sport e la Palestra Parrocchiale di Corlo, la Palestra Polivalente Cavazzuti, la palestra della scuola secondaria di primo grado Fiori, il campo da rugby comunale e il Centro San Francesco. Questa distribuzione ha permesso di accogliere al meglio le diverse specialità, confermando la versatilità dell’impiantistica sportiva locale.

Afferma l’Assessora allo Sport, Giulia Bosi: “In questi due giorni Formigine si è riempita di un’energia contagiosa. Un ringraziamento speciale va alla commissione organizzatrice regionale, a quella modenese e a tutte le federazioni coinvolte per aver scelto il nostro Comune, oltre ovviamente alle associazioni che si sono prodigate per dare una mano, in particolare PGS Smile, Ginnastica Solaris, A.S. Corlo, Highlanders Formigine Rugby e ASD Magreta. Lo sport non è solo competizione, ma si conferma uno strumento fondamentale di crescita e di socialità per i nostri ragazzi”.

Conclude il Vicesindaco con delega alle Politiche scolastiche, Marco Casolari: “Vedere la scuola e lo sport camminare fianco a fianco è l’immagine più bella che potevamo restituire alla comunità. I Nuovi Giochi della Gioventù rappresentano molto più di un torneo sportivo; sono un laboratorio educativo dove il rispetto delle regole, l’inclusione e lo spirito di squadra diventano lezioni di vita. La collaborazione con gli uffici scolastici e i dirigenti degli istituti locali è stata preziosa per trasformare queste giornate in un momento di alto profilo pedagogico”.

 

Maranello, gli agenti delle Polizia locale dotati di bodycam e targa system sulle auto di pattuglia

Maranello, gli agenti delle Polizia locale dotati di bodycam e targa system sulle auto di pattugliaBodycam posizionata sulla divisa degli agenti e Targa system installato anche sulle auto di pattuglia. Sono i nuovi dispositivi in dotazione alla Polizia locale di Maranello, già in uso in questi giorni ad ulteriore tutela della sicurezza stradale e dell’incolumità dei cittadini.

Nel primo caso le mini-telecamere ‘indossate’ dagli agenti potranno essere attivate per accertare un reato, violazioni amministrative in corso o semplicemente la verità dei fatti che si stanno svolgendo, a tutela sia dei cittadini coinvolti sia degli stessi agenti intervenuti.

“Inoltre – spiega Elisabetta Marsigliante, assessora alla sicurezza – l’utilizzo della bodycam assume spesso un ruolo decisivo nel sedare gli animi e nel prevenire la degenerazione dei conflitti in situazioni di particolare tensione. I dati emersi dalle realtà in cui vengono usate, infatti, confermano come la consapevolezza di essere filmati rappresenti in molti frangenti un forte deterrente contro gli atti di violenza fisica e verbale”.

La Polizia locale di Maranello è stata ovviamente formata in modo specifico per l’utilizzo delle bodycam, anche a garanzia del rispetto delle normative sulla privacy. I filmati delle mini-camere vengono ‘scaricati’ dopo ogni turno di lavoro in modalità protetta e non alterabile, per poi essere cancellati automaticamente dopo una settimana o conservati in sicurezza per il tempo utile ad eventuali indagini o contenziosi.

Con il secondo dispositivo, invece, è stata di fatto collocata sui veicoli della Polizia locale una ‘versione mobile’ dei varchi stradali che sono già in funzione lungo diverse arterie della città. Così come per le venti videocamere fisse attive a Maranello, anche l’occhio elettronico installato sulle vetture di pattuglia utilizza il Targa system, ma con il vantaggio di individuare i veicoli segnalati dalle forze dell’ordine, quelli senza assicurazione e quelli con revisione scaduta durante il presidio stradale e in qualsiasi punto del territorio.

Il software consente infatti alla Polizia locale di ricevere un alert quando la videocamera del varco inquadra la targa di un veicolo inserito in una black list dinamica. Il sistema può risultare utile anche per controlli preventivi sui mezzi sospetti, per ridurre i tempi d’intervento, per indagare su reati già avvenuti o per identificare un’auto pirata, nonché per sanzionare irregolarità su assicurazione e revisione, provvedimento che richiede però di fermare il conducente.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 3 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 3 maggio 2026Inizialmente sereno ma con tendenza ad aumento della nuvolosità alta e stratificata, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Nelle ore pomeridiane modesto sviluppo di nubi cumuliformi lungo i rilievi.

Temperature in ulteriore aumento, con minime tra 8 e 12 gradi nei centri urbani e massime comprese tra i 22 gradi del riminese ed i 25/26 gradi delle pianure interne. Venti deboli variabili e a regime di brezza. Mare poco mosso.

(Arpae)

FabLab Junior, al via i laboratori STEAM di maggio e giugno

FabLab Junior, al via i laboratori STEAM di maggio e giugnoA maggio e giugno il FabLab Junior di Casa Corsini, polo dell’innovazione e formazione del Comune di Fiorano Modenese, propone un nuovo ciclo di laboratori gratuiti di STEAM Education rivolti a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 6 ai 14 anni, con il sostegno di Fondazione di Modena.

Il programma accompagna i più giovani in esperienze di apprendimento attivo attraverso scienza, tecnologia, creatività, manualità e immaginazione. I laboratori affrontano temi legati alla natura, alla robotica, all’animazione digitale e al thinkering, con attività pensate per avvicinare i partecipanti ai linguaggi dell’innovazione in modo concreto, coinvolgente e accessibile.

Gli appuntamenti si svolgono dalle 17 alle 18 presso il FabLab Junior, in via Statale 83 a Spezzano. Il calendario parte lunedì 4 maggio con “Fiori luminosi”, laboratorio dedicato alla fascia 6-9 anni, per realizzare un biglietto luminoso in occasione della festa della mamma. Martedì 12 maggio è in programma “Il buono, il glassato e il croccante”, laboratorio di stop motion per ragazze e ragazzi dai 10 ai 14 anni,  a tema gelato. Mercoledì 20 maggio spazio a “Robot impollinatori”, attività per la fascia 6-9 anni dedicata al mondo delle api e alla costruzione di un robot LEGO. Lunedì 25 maggio il programma prosegue con “Meccanici cercasi”, laboratorio per i 10-14 anni centrato su assemblaggio, sensori e robotica.

Il percorso continua a giugno con due nuovi appuntamenti. Lunedì 8 giugno si terrà “Un mare di LEGO”, Family Lab per bambini dai 6 ai 9 anni, pensato per condividere in famiglia un’esperienza tra coding ed ecologia marina in occasione della giornata mondiale degli oceani. Mercoledì 17 giugno chiuderà il ciclo “Pixel-animation”, laboratorio per la fascia 10-14 anni dedicato alla creazione di animazioni attraverso la pixel art digitale.

La partecipazione ai laboratori è gratuita con iscrizione obbligatoria alla mail: info@casacorsini.mo.it.

I laboratori sono realizzati con il contributo del Comune di Fiorano Modenese e della Fondazione di Modena.

Fiorano: conferenza con l’esposizione e la visione di documenti per aggiornare sull’intervento di risistemazione dell’archivio parrocchiale

Fiorano: conferenza con l’esposizione e la visione di documenti per aggiornare sull’intervento di risistemazione dell’archivio parrocchiale

L’Associazione Amici di Fiorano, la Parrocchia, il Comitato ricordo don Eligio Silvestri, con il patrocinio della Città di Fiorano Modenese, nell’ambito delle iniziative per i 1000 anni della Parrocchia di Fiorano, organizzano domenica 3 maggio 2026, alle ore 16, presso il Salone del pellegrino della Basilica della Beata Vergine del Castello, una conferenza con l’esposizione e la visione di documenti per aggiornare sull’intervento di risistemazione dell’archivio parrocchiale, finanziato con i proventi e le sponsorizzazioni del Comitato ricordo Don Eligio Silvestri.

L’incontro sarà aperto dai saluti del parroco Don Roberto Montecchi e dell’autorità comunale. Il giornalista Alberto Venturi “Il recupero degli archivi comunale e parrocchiali di Fiorano Modenese e il Centro Studi Nazionale sugli Archivi Ecclesiastici”, ripercorrendo la storia quarantennale della comunità fioranese per salvaguardare e valorizzare i propri archivi. La storia archivista Gianna Dotti Messori, incaricata del riordino dell’archivio ne illustrerà le caratteristiche nell’intervento: “Archivio, comunità e istituzione ecclesiale nel millenario dell’elevazione a parrocchia della chiesa fioranese”.

Al termine dell’incontro e fino alle ore 19 sarà possibile visionare documenti dell’archivio e vedere il video del 1987: “L’8 Settembre nella storia e nella memoria”.

Manutenzione straordinaria dell’illuminazione: interventi su pali con ripristino e riverniciatura

Manutenzione straordinaria dell’illuminazione: interventi su pali con ripristino e riverniciatura

Proseguono gli interventi di manutenzione e riqualificazione dell’illuminazione pubblica sul territorio comunale, con un focus specifico sul ripristino e la riverniciatura dei pali esistenti.

Nell’ambito del percorso di efficientamento energetico intrapreso dal Comune di Sassuolo insieme a City Green Light, è stato avviato un piano mirato che prevede il rinnovamento estetico di 895 pali di illuminazione distribuiti in diverse aree della città (quartiere Braida, Montegibbio, Parco, Centro, Quattroponti, Rometta).

“L’importanza di questo intervento – chiarisce l’Assessore all’Ambiente del Comune di Sassuolo Andrea Baccarani – non risiede solo nel raggiungimento di un maggiore decoro estetico per la nostra città, ma è fondamentale per preservare l’integrità dei pali stessi che, a causa della naturale usura e di una eventuale mancata manutenzione, potrebbero degradare al punto da rendere necessaria una loro completa sostituzione, con un impegno economico ben più oneroso per l’Amministrazione”.

L’intervento, infatti, si rende necessario per contrastare il naturale deterioramento dei sostegni, causato dall’esposizione prolungata agli agenti atmosferici e dall’usura nel tempo. Le operazioni prevedono la verifica dello stato di conservazione dei pali, il trattamento delle superfici, la rimozione di eventuali ossidazioni e la successiva riverniciatura con materiali idonei a garantire maggiore durabilità e resistenza.

L’attività non solo migliora la sicurezza degli impianti, ma contribuisce anche al decoro urbano, restituendo un’immagine più curata e uniforme degli spazi pubblici.

Il piano di intervento rientra in una più ampia strategia di manutenzione programmata, supportata da un costante aggiornamento del censimento dei pali danneggiati, che consente una pianificazione puntuale ed efficace delle attività di ripristino.

Nel corso del progetto saranno coinvolti complessivamente 895 pali, con interventi programmati secondo un cronoprogramma che tiene conto delle priorità tecniche e delle segnalazioni raccolte sul territorio (Lavori iniziati in data 23/04/2026 con fine prevista per il 30/06/2026).

Questo intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso condiviso tra Comune e City Green Light, volto a garantire un sistema di illuminazione pubblica sempre più sicuro, efficiente e in linea con le esigenze della cittadinanza.

Tennis, Sporting Club Sassuolo: Bondioli e Urgesi WC a Roma

Tennis, Sporting Club Sassuolo: Bondioli e Urgesi WC a RomaUna settimana da ricordare per lo Sporting Club Sassuolo e l’emozione è doppia perché per la prima volta due giocatori parteciperanno al tabellone di qualificazione agli Internazionali BNL di Italia. Stiamo parlando di Federica Urgesi e Federico Bondioli, entrambi vincitori delle prequalificazioni presso il Foro Italico, a cui hanno potuto accedere su invito della Federazione Italiana Tennis e Padel.

Federica, classe 2005 di Fano, è seguita dal maestro Francesco De Laurentiis e dal preparatore atletico Fabrizio Danesi in questa trasferta, oltre al supporto tecnico di Federico Gaio per la Federtennis. La tennista marchigiana si allena allo Sporting Club Sassuolo da ottobre 2024 e grazie a ottimi risultati nel circuito ITF e WTA attualmente gode della classifica 406 di singolo e 306 di doppio al mondo. Il suo tabellone non è stato proprio una passeggiata: al primo turno Anastasia Bertacchi che ha sconfitto per 7/5 2/6 7/5, al secondo Emma Martellenghi su cui ha avuto la meglio solo al tie break del terzo set e per l’atto finale la romagnola Alessandra Mazzola battuta 6/3 6/3. Grazie a questa importante vittoria, a Federica verrà assegnata una WC per il tabellone di qualificazione WTA a Roma e la vedremo di nuovo in campo lunedì, aspettando il sorteggio!

Federico, di casa allo Sporting, tra allenamenti e squadre fin dai 12 anni, la scorsa stagione aveva conquistato WC in doppio, mentre oggi potrà vantare il pass per le qualificazioni di singolo all’ATP Master 1000. Un sogno per il giovane tennista di Ravenna, classe 2005, che seguito dal coach spagnolo Jorge Logrono Viscasillas e dal maestro Federico Buffagni, proprio in questo trimestre ha guadagnato punti importanti nel ranking mondiale. Da prima a febbraio la vittoria all’ITF M15 di Sharm Elsheikh, poi la semifinale all’ATP125 di Napoli e adesso se la potrà vedere con i tennisti più forti al mondo! In ordine ha sconfitto: Gianluca Bellezza per 6/4 6/0, Leonardo Primucci per 6/4 6/4, Alessandro Ingarao per 6/3 6/2 e Riccardo Bonadio 6/3 6/3. Da lunedì di nuovo in campo aspettando l’uscita del suo tabellone e il prossimo avversario!

Alcune chiusure in programma su A1 e A14

Alcune chiusure in programma su A1 e A14Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione cavalcavia, dalle 21:00 di lunedì 4 alle 5:00 di martedì 5 maggio, sarà chiusa la stazione di Modena sud, in entrata in entrambe le direzioni. In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Bologna: Valsamoggia; verso Milano: Modena nord.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 maggio, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

DALLE 21:00 DI LUNEDI’ 4 ALLE 5:00 DI MARTEDI’ 5 MAGGIO

sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Borgo Panigale e l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova, verso Ancona/Pescara, per consentire lavori di pavimentazione.

Contestualmente sarà chiuso il Raccordo di Casalecchio, nel tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione Ancona/Pescara.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro/A14 e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro; per chi proviene da Milano ed è diretto verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna ed entrare in A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro/A14 ed entrare in A13 alla stazione autostradale di Bologna Arcoveggio; per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona/Pescara, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro/A14 ed entrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

Contestualmente sarà chiuso il Ramo che dalla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da Milano, immette sul Raccordo di Casalecchio, in direzione della A14 Bologna-Taranto; di conseguenza, l’uscita di Bologna Casalecchio non sarà raggiungibile per chi proviene da Milano. In alternativa, utilizzare la stazione di Valsamoggia o di Sasso Marconi nord, sulla A1 Milano-Napoli, o di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto.

 

DALLE 00:00 ALLE 5:00 DI MARTEDI’ 5 MAGGIO

sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo Casalecchio e Bologna Borgo Panigale, in direzione A1/Milano, per consentire attività di ispezione e manutenzione cavalcavia. Di conseguenza, l’uscita di Bologna Borgo Panigale non sarà raggiungibile per chi proviene da Ancona.

In alternativa alla chiusura del tratto, percorrere il Raccordo Casalecchio, in direzione A1/Milano. In ulteriore alternativa, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova, percorrere la Tangenziale verso Borgo Panigale, proseguire sul Ramo Verde ed entrare in A14 verso Milano alla stazione di Bologna Borgo Panigale. In alternativa all’uscita di Bologna Borgo Panigale, utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo Casalecchio, di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto, o di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiuso il tratto compreso tra Imola e Castel San Pietro, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità: nelle tre notti di lunedì 4, martedì 5 e mercoledì 6 maggio, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso il tratto Imola-Castel San Pietro, verso Bologna, per consentire lavori di manutenzione cavalcavia. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: via Selice, SP610, SP19, SS9 via Emilia, via Cova, via San Carlo e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro;

dalle 22:00 di sabato 9 alle 6:00 di domenica 10 maggio e dalle 22:00 di domenica 10 alle 5:00 di lunedì 11 maggio, sarà chiuso il tratto Castel San Pietro-Imola, verso Ancona, per consentire lavori di pavimentazione. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, via San Carlo, SS9 via Emilia, SP610, via Selice e rientrare in A14 alla stazione di Imola.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 2 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 2 maggio 2026Generalmente sereno, salvo modesto sviluppo di nubi cumuliformi nel pomeriggio sui rilievi centro-occidentali.

Temperature minime in lieve aumento, comprese tra 7 e 10 gradi nei centri urbani e localmente inferiori in aree extraurbane. Massime in aumento con valori tra 20 e 24 gradi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso.

(Arpae)

Formigine: condanna unanime del Consiglio Comunale alle affermazioni del consigliere Righi Riva

Formigine: condanna unanime del Consiglio Comunale alle affermazioni del consigliere Righi RivaLe forze politiche democratiche rappresentate in Consiglio Comunale di Formigine (Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Formigine Viva, Formigine tutti, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Formigine al Centro e il consigliere Prandi) esprimono con fermezza e unanimità la propria netta presa di distanza dalle inaccettabili e volgari affermazioni pronunciate dal consigliere Costantino Righi Riva nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, in replica a una mozione riguardante la diffusione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Tali affermazioni, purtroppo già ascoltate in forme simili sempre dallo stesso consigliere, per la loro gravità e volgarità, hanno indotto i sottoscritti gruppi consiliari a manifestare il proprio totale e assoluto disaccordo, fino a determinare l’abbandono dell’aula consiliare.

Le parole ascoltate rappresentano non soltanto una grave offesa alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e ai principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, ma anche un’inaccettabile mancanza di rispetto verso l’istituzione consiliare nel suo complesso.

Inoltre, appare particolarmente ipocrita che tali affermazioni siano state espresse proprio da chi stava esercitando i diritti e le libertà garantite dalla Costituzione e dalle carte internazionali sui diritti umani.

Le espressioni utilizzate non possono in alcun modo rappresentare i cittadini di Formigine, che da sempre partecipano con grande sensibilità e numerosa presenza alle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale sui temi sociali e sui diritti fondamentali.

Le forze politiche firmatarie ritengono che comportamenti e linguaggi di questo tipo siano

incompatibili con il ruolo e la dignità dell’istituzione consiliare.

Con soddisfazione si registra che, nel corso della seduta, la condanna delle affermazioni intolleranti è stata univoca da parte di tutte le forze politiche presenti, ad eccezione del gruppo “Per Cambiare”.

Ciò dimostra chiaramente che nel Consiglio Comunale di Formigine non vi è spazio per chi non condivide i principi fondamentali della democrazia e del rispetto reciproco.

 

 

La Via Francigena in sella: da Brindisi a Roma per sostenere la ricerca oncologica

La Via Francigena in sella: da Brindisi a Roma per sostenere la ricerca oncologicaDopo il successo della prima edizione, torna l’iniziativa della Fondazione per la Medicina Personalizzata: un nuovo, suggestivo viaggio lungo la Via Francigena del Sud. Dal 2 all’11 maggio, un gruppo di ciclisti percorrerà 721 km in nove tappe, partendo da Brindisi per raggiungere la Capitale sulle tracce degli antichi pellegrini. L’iniziativa gode dell’importante appoggio del Comune di Frassinoro.

Il via ufficiale avverrà a Brindisi, dove i cinque amici saranno accolti dal Prof. Saverio Cinieri, stimato oncologo e figura di riferimento nel settore. I protagonisti dell’impresa sono cinque ciclisti modenesi: Marco Zanotti (Frassinoro), Nicola Franco (Formigine), Fausto Zini (Fiorano), Pietro Turchi ed Emanuele Costetti (Maranello). L’idea nasce da un’intuizione di Marco Zanotti, farmacista in pensione: «Il nostro intento è raccogliere fondi per la ricerca scientifica indipendente, sostenendo studi clinici dedicati alla diagnosi e alla cura dei pazienti oncologici».

L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e dello stile di vita attivo. La Fondazione per la Medicina Personalizzata, da sempre impegnata nello sviluppo di terapie “su misura”, utilizza questa sfida sportiva come cassa di risonanza per finanziare progetti innovativi.

Il viaggio si concluderà con un momento di alto valore simbolico: all’arrivo in Vaticano, è infatti previsto un incontro con il Vicario del Papa. Ogni chilometro pedalato e ogni donazione raccolta rappresentano un atto concreto di solidarietà nella lotta contro il cancro.

Organici docenti, Flc Cgil: 38 perdenti posto

Organici docenti, Flc Cgil: 38 perdenti posto
Eleonora Verde

Si è tenuta stamattina l’informativa sindacale presso l’Ufficio Scolastico Provinciale (USP) sulla contrazione degli organici docenti in vista dell’anno scolastico 2026/27.

Come previsto dal sindacato Flc Cgil, si fanno sentire gli effetti della riforma dei quadri orari degli istituti tecnici e del dimensionamento che ha previsto l’accorpamento degli Istituti comprensivi di Fiorano e Maranello.

Secondo i dati dell’USP, avremo 38 perdenti posto negli istituti scolastici della nostra provincia, 27 dei quali alla Secondaria di II grado e in particolare 18 su Sostegno, dato allarmante e in controtendenza rispetto allo scenario nazionale e regionale.

Per garantire la realizzazione delle varie sperimentazioni previste dal MIM per la Secondaria di II grado come la riforma degli Istituti tecnici, il 4+2 e il Liceo del Made in Italy, sono state fatte compensazioni tra i differenti ordini di scuola che produrranno perdenti posti anche nel primo ciclo, così ripartiti:

  • 3 perdenti posto scuola infanzia (DD Formigine 1, IC9, IC Soliera).
  • 4 perdenti posto scuola primaria (DD Formigine 1, IC5, IC8, IC Ravarino).
  • 4 perdenti posto scuola secondaria I grado (A028 Carpi Centro, A060, AM01 e AM48 per IC7 Modena).
  • 9 perdenti posto scuola secondaria II grado (1 A09 Venturi, 2 AS12 Iti Corni, 1 A013 Muratori-San Carlo, 1 A045 Cattaneo-Deledda, 1 A066 Cattaneo-Deledda, 1 A027 Wiligelmo, 1 Lingua tedesca Paradisi, 1 Lingua tedesca Muratori-San Carlo).
  • 18 perdenti posto sul sostegno che coinvolgono 10 istituti superiori (Corni, Formiggini sassuolo, Muratori-San Carlo, Levi Vignola, Marconi Pavullo, Guarini, Volta Sassuolo, Fanti carpi, Cattaneo e Calvi Finale).

Sono in fase di elaborazione le domande di trasferimento del personale docente che potrebbero portare a variazioni dello scenario.

Sulla provincia il calo demografico comunicato dall’USP non giustifica comunque i tagli al personale perché le classi continuano ad essere troppo numerose come denunciato quotidianamente dai lavoratori. La normativa prevede che in presenza di alunni con disabilità il numero degli studenti non debba essere superiore a 20.

Nella nostra provincia il rapporto alunni/docenti si attesta attorno al 22% con la presenza di almeno 3 alunni con disabilità in ogni classe.

Si tratta di deroghe inaccettabili e incomprensibili che vanno a minare la qualità del sistema formativo.

E’ paradossale poi dover sperare che il personale scelga di cambiare provincia o regione per garantire ad altri di non perdere il posto.

Questo dimostra come gli impegni su continuità didattica, inclusione ed eccellenza siano solo fumo negli occhi.

Proprio oggi l’Assemblea Generale della Flc Cgil Modena ha votato, all’unanimità, un ordine del giorno di netta contrarietà alla riforma degli Istituti tecnici, sostenendo le iniziative che verranno messe in campo per fermare l’attacco sistemico alla scuola pubblica.

 

Eleonora Verde Segretaria Flc Cgil Modena

Grande partecipazione mercoledì 29 aprile al Job4Women di Fiorano Modenese

Grande partecipazione mercoledì 29 aprile al Job4Women di Fiorano ModeneseGrande partecipazione al Job4Women organizzato lo scorso mercoledì 29 aprile dai Centri per l’impiego di Sassuolo, Scandiano e Pavullo nel Frignano, con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese, e ospitato presso Casa Corsini.

Sono state 115 le donne che hanno preso parte all’iniziativa a Fiorano Modenese, a conferma del forte interesse verso eventi dedicati all’occupazione femminile.

Nel corso della mattinata sono state presentate le aziende partecipanti, espressione di diversi settori produttivi del territorio: E80 Group (automazione industriale e robotica), Max Factory (commercio), Domus Assistenza (servizi sanitari, educativi e assistenziali), Duerre Tubi Style Group (componenti per autoveicoli), Colser (pulizie e servizi logistici), Zanasi (macchine automatiche per confezionamento) e Alecrim Work (servizi ambientali e lavorazioni conto terzi)

A seguire, le partecipanti hanno avuto la possibilità di sostenere colloqui conoscitivi direttamente con le imprese, presentando il proprio curriculum e confrontandosi con i responsabili aziendali.

Per le aziende un’iniziativa come il Job4Women si conferma un’opportunità strategica per intercettare nuove competenze e rispondere in modo mirato ai fabbisogni occupazionali. Per le cittadine, invece, l’evento rappresenta la possibilità concreta di entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro e acquisire maggiore consapevolezza delle opportunità di lavoro disponibili.

 

 

Grande partecipazione mercoledì 29 aprile al Job4Women di Fiorano Modenese

Grande partecipazione mercoledì 29 aprile al Job4Women di Fiorano ModeneseGrande partecipazione al Job4Women organizzato lo scorso mercoledì 29 aprile dai Centri per l’impiego di Sassuolo, Scandiano e Pavullo nel Frignano, con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese, e ospitato presso Casa Corsini.

Sono state 115 le donne che hanno preso parte all’iniziativa a Fiorano Modenese, a conferma del forte interesse verso eventi dedicati all’occupazione femminile.

Nel corso della mattinata sono state presentate le aziende partecipanti, espressione di diversi settori produttivi del territorio: E80 Group (automazione industriale e robotica), Max Factory (commercio), Domus Assistenza (servizi sanitari, educativi e assistenziali), Duerre Tubi Style Group (componenti per autoveicoli), Colser (pulizie e servizi logistici), Zanasi (macchine automatiche per confezionamento) e Alecrim Work (servizi ambientali e lavorazioni conto terzi)

A seguire, le partecipanti hanno avuto la possibilità di sostenere colloqui conoscitivi direttamente con le imprese, presentando il proprio curriculum e confrontandosi con i responsabili aziendali.

Per le aziende un’iniziativa come il Job4Women si conferma un’opportunità strategica per intercettare nuove competenze e rispondere in modo mirato ai fabbisogni occupazionali. Per le cittadine, invece, l’evento rappresenta la possibilità concreta di entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro e acquisire maggiore consapevolezza delle opportunità di lavoro disponibili.

 

 

Al via l’edizione 2026 di Start Cup Emilia-Romagna, aperte le candidature per idee d’impresa innovative e spin-off regionali

Al via l’edizione 2026 di Start Cup Emilia-Romagna, aperte le candidature per idee d’impresa innovative e spin-off regionaliAl via la nuova edizione della Start Cup Emilia-Romagna 2026, la business plan competition che accompagna team imprenditoriali in un percorso di formazione, mentoring e crescita imprenditoriale.
Con il sostegno della Regione, promossa da Art-ER e dal sistema regionale della ricerca e dell’università, Start Cup rappresenta da 26 anni il principale punto di incontro tra ricerca, innovazione e impresa sul territorio.

L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire la nascita di progetti imprenditoriali, startup e spin-off con un forte legame con il mondo della ricerca, offrendo agli innovatori gli strumenti per verificare la fattibilità della propria idea e consolidare il proprio business.

L’edizione di quest’anno, oltre al programma di formazione rivolto ad aspiranti imprenditori con idee innovative, offre, per la prima volta, un percorso avanzato a startup e spin-off universitari o della ricerca (costituiti in forma di società a partire dal 1^ gennaio 2025, con dichiarazione di inizio attività non antecedente al 1^ ottobre 2025) e attivi sul territorio regionale.
Entrambi i percorsi prevedono momenti di formazione intensiva, incontri con mentor e investitori, sessioni di coaching personalizzato e la partecipazione all’evento finale, previsto per ottobre 2026.

Percorso a premi
Nel Percorso di fattibilità, 30 team saranno selezionati per i workshop iniziali e fino a 10 accederanno alla seconda fase di formazione e mentoring, culminando nella presentazione del business plan e del pitch finale.
I migliori progetti riceveranno premi in denaro destinati alla costituzione della società in Emilia-Romagna entro 6 mesi dalla chiusura della competizione. Nel percorso avanzato saranno selezionati 6 spin-off che riceveranno servizi di valore aggiunto per il consolidamento del business e la possibilità di presentarsi in occasione dell’evento finale. In palio, la possibilità di accedere al Premio nazionale per l’innovazione (Pin).

Informazioni e candidature
Il bando completo e le modalità di partecipazione sono disponibili su startcupemiliaromagna.it . Le candidature possono essere presentate entro e non oltre le ore 13 di giovedì 14 maggio 2026.

1° Maggio tra cultura e natura a Fiorano Modenese

1° Maggio tra cultura e natura a Fiorano ModenesePer la Festa del lavoratori del 1° maggio, il Castello di Spezzano con il Museo della Ceramica sono aperti dalle 15 alle 19, con la possibilità di partecipare a una visita guidata gratuita alle ore 17. Sarà possibile ammirare gli affreschi della Sala delle Vedute e della Galleria delle Battaglie, visitare le sale del Museo e la sezione interattiva Manodopera. Non occorre prenotare, l’appuntamento è nella corte del Castello.

Anche la Riserva naturale delle Salse di Nirano è aperta e accessibile per tutto il fine settimana, per una bella passeggiata, per visitare l’Ecomuseo di Ca’ Rossa o per partecipare gratuitamente a interessanti due attività alla scoperta della natura.  Venerdì 1° maggio, alle ore 16, è in programma “Meraviglie vegetali”, passeggiata a passo lento per osservare quali fioriture primaverili fanno capolino tra i fili d’erba, per cercare le specie protette come le orchidee selvatiche e conoscere curiosità sui loro nomi, forme e colori. Ritrovo a Ca’ Rossa. Mentre domenica 3 maggio si va “Alla scoperta dei vulcani di fango”: una guida esperta condurrà il gruppo attraverso i sentieri della Riserva naturale, ecosistema peculiare creatosi attorno a uno dei più estesi complessi di vulcani di fango a livello europeo. Si approfondiranno diversi ambiti tematici: naturalistico, faunistico, botanico, geologico per un’esperienza esaustiva e completa.

Per entrambe le attività il ritrovo è alle ore 16 presso Cà Rossa e la prenotazione consigliata, tramite form online disponibile sul sito Fiorano Turismo o sul sito del Comune nella sezione “Eventi”.

1° Maggio tra cultura e natura a Fiorano Modenese

1° Maggio tra cultura e natura a Fiorano ModenesePer la Festa del lavoratori del 1° maggio, il Castello di Spezzano con il Museo della Ceramica sono aperti dalle 15 alle 19, con la possibilità di partecipare a una visita guidata gratuita alle ore 17. Sarà possibile ammirare gli affreschi della Sala delle Vedute e della Galleria delle Battaglie, visitare le sale del Museo e la sezione interattiva Manodopera. Non occorre prenotare, l’appuntamento è nella corte del Castello.

Anche la Riserva naturale delle Salse di Nirano è aperta e accessibile per tutto il fine settimana, per una bella passeggiata, per visitare l’Ecomuseo di Ca’ Rossa o per partecipare gratuitamente a interessanti due attività alla scoperta della natura.  Venerdì 1° maggio, alle ore 16, è in programma “Meraviglie vegetali”, passeggiata a passo lento per osservare quali fioriture primaverili fanno capolino tra i fili d’erba, per cercare le specie protette come le orchidee selvatiche e conoscere curiosità sui loro nomi, forme e colori. Ritrovo a Ca’ Rossa. Mentre domenica 3 maggio si va “Alla scoperta dei vulcani di fango”: una guida esperta condurrà il gruppo attraverso i sentieri della Riserva naturale, ecosistema peculiare creatosi attorno a uno dei più estesi complessi di vulcani di fango a livello europeo. Si approfondiranno diversi ambiti tematici: naturalistico, faunistico, botanico, geologico per un’esperienza esaustiva e completa.

Per entrambe le attività il ritrovo è alle ore 16 presso Cà Rossa e la prenotazione consigliata, tramite form online disponibile sul sito Fiorano Turismo o sul sito del Comune nella sezione “Eventi”.

Alcol in gravidanza, la Regione Emilia-Romagna prima in Italia a contrastarne gli effetti sulla salute di mamma a bambino

Zero alcol in gravidanza è una scelta sicura per la mamma e per il bambino. Una scelta che mette al riparo dai danni al feto che possono poi pregiudicarne la salute. L’Emilia-Romagna, prima regione in Italia, promuove le Linee programmatiche per la prevenzione e il trattamento dello spettro dei disordini feto-alcolici. Un approccio sistemico che affronta la Fasd (Fetal alcohol spectrum disorders – Spettro dei disordini feto alcolici), una grave disabilità di origine non genetica dovuta alla esposizione all’alcol durante la gravidanza. E lo fa mettendo a punto un’azione complessiva, che tiene insieme prevenzione, formazione, diagnosi e presa in carico.

Oggi a Roma, alla Camera dei deputati – insieme ad Alessandra Pisa, presidente dell’Associazione Italiana Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe – la presentazione della delibera approvata dalla Giunta regionale pochi giorni fa, che avvia un lavoro multidisciplinare, supportato da diversi settori, Aziende sanitarie ed Enti regionali e nazionali, per dare risposte adeguate a molte persone con Fasd e alle loro famiglie. In Emilia-Romagna, al 31 dicembre 2025, sono 35 i bambini presi in carico dai Centri di riferimento per la Fasd. Ma il numero, come dimostrano le ricerche scientifiche pubblicate, è più elevato e potrebbe spiegare molte delle diagnosi dei bambini che accedono ai Servizi per la Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza o per le Dipendenze patologiche.

“La prevenzione- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- e la realizzazione di interventi di promozione della salute sono tra i nostri obiettivi. La strategia messa a punto, prima in Italia, per la Fasd è frutto di un lavoro che vede coinvolti i professionisti e le professioniste di diversi settori della sanità pubblica della nostra regione. Un approccio integrato che valorizza le competenze e le professionalità, ma anche l’importante aiuto delle Associazioni dei familiari che collaborano alla realizzazione degli obiettivi regionali. Grazie a queste Linee programmatiche l’Emilia-Romagna si doterà di un piano strategico multidisciplinare che si propone come strumento per rispondere ai bisogni delle persone con Fasd e alle loro famiglie e come punto di riferimento nazionale”.

“Fin dalla sua costituzione – afferma Alessandra Pisa, presidente dell’Associazione Italiana Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe- l’Aidefad lavora al fianco delle istituzioni per promuovere la conoscenza della Fasd e il supporto alle persone con Fasd e alle loro famiglie. Il lavoro con la Regione Emilia-Romagna in questi anni ha contribuito alla realizzazione di un progetto innovativo, coraggioso e necessario: la Fasd non può rimanere una sindrome invisibile, merita una presa in carico organica e una prevenzione attenta perché è l’unica disabilità completamente prevenibile”.

La strategia della Regione Emilia-Romagna

Sono cinque gli indirizzi strategici messi a punto dalla Regione Emilia-Romagna: rafforzamento della prevenzione primaria, grazie anche a una campagna di comunicazione sugli effetti del consumo di alcol in gravidanza; sviluppo di un modello regionale integrato di prevenzione, diagnosi e presa in carico; promozione della diagnosi precoce e della presa in carico multidisciplinare; formazione per i professionisti; attenzione specifica ai contesti dell’adozione e dell’affido.

La Fasd è una delle principali cause prevenibili di disabilità neurocomportamentale, ma continua a essere poco conosciuta dalla popolazione generale e, in parte, anche sottovalutata in ambito sanitario. Dal punto di vista epidemiologico, i dati indicano che il consumo di alcol durante la gravidanza è ancora presente in percentuali non trascurabili, anche in contesti socio-culturali avanzati. Tuttavia, la percezione del rischio rimane spesso bassa: molte donne non sono adeguatamente informate sugli effetti dell’alcol sul feto, oppure ricevono messaggi ambigui riguardo a quantità considerate ‘sicure’, che in realtà non esistono.

La prevenzione della Fasd assume un rilievo fondamentale di sanità pubblica, poiché consente di ridurre in modo significativo l’impatto individuale, familiare e sociale di una disabilità potenzialmente evitabile. In particolare, la prevenzione serve a dare una adeguata formazione a tutte le donne che sono in fase preconcezionale o sono in stato di gravidanza, soprattutto nelle fasi iniziali.

La diagnosi precoce e la presa in carico integrata, anche alla luce della letteratura scientifica sull’argomento, possono consentire una riduzione degli esiti secondari negativi, migliorando la qualità della vita delle persone e delle loro famiglie e ottimizzando l’utilizzo delle risorse sanitarie e sociali. Inoltre, la Fasd assume una particolare rilevanza nei percorsi adottivi e di affido, configurandosi come bisogno speciale frequentemente riscontrato, in particolare nelle adozioni internazionali.

Obiettivo della Regione Emilia-Romagna è, poi, di organizzare attività di formazione sulle Fasd per sviluppare maggiormente le competenze sia nell’individuazione diagnostica sia nel trattamento. La formazione deve essere strutturata secondo un modello multidisciplinare e integrato, in grado di coinvolgere tutti i livelli assistenziali e le diverse professionalità sanitarie e sociosanitarie. Elemento qualificante del percorso formativo è l’inclusione attiva dei familiari ‘emancipati e consapevoli’.

La diagnosi precoce è fondamentale. In Regione Emilia-Romagna, il percorso diagnostico per i bambini con sospetta Fasd si basa sull’integrazione tra servizi territoriali e strutture ospedaliere specialistiche. Ad oggi il Centro di riferimento regionale per la diagnosi è la Uoc di Neuropsichiatria dell’età pediatrica dell’Irccs Istituto delle scienze neurologiche di Bologna (Isnb), al Policlinico Sant’Orsola di Bologna, che coordina la valutazione diagnostica attraverso un team multidisciplinare che coinvolge altre strutture di Ausl Bologna e di Irccs Azienda ospedaliera universitaria di Bologna. L’integrazione con il Centro regionale per le disabilità linguistiche e cognitive e la rete territoriale dei servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza rappresenta un modello organizzativo strutturato che consente di garantire un percorso diagnostico multidisciplinare e integrato, orientato alla presa in carico globale del paziente.

Scambio culturale tra gli studenti di Fiorano Modenese e di Vila-real in Spagna

Scambio culturale tra gli studenti di Fiorano Modenese e di  Vila-real in SpagnaSi è appena concluso il progetto di scambio educativo che ha coinvolto le prime classi della scuola secondaria di primo grado Francesca Bursi di Fiorano Modenese, protagoniste di uno scambio culturale con studenti coetanei della Fundación Flors di Vila-real, in Spagna.

Per una settimana dal 14 al 21 aprile, una delegazione di ragazzi spagnoli accompagnati dai loro docenti è stata ospite delle famiglie e della comunità scolastica fioranese. Lo scambio è poi proseguito, dal 21 al 28 aprile, con la visita in Spagna di sedici alunni della scuola fioranese, accompagnati dalla dirigente Ilaria Leonardi e da cinque insegnanti dell’Istituto Comprensivo, accolti dalle famiglie di Vila-real.

L’iniziativa è stata possibile anche grazie al sostegno del Comune di Fiorano Modenese e di Modula Spa che ha curato gli aspetti logistici del progetto.

Un’esperienza intensa, formativa e ricca di emozioni per tutti, che ha preso il via a metà aprile con l’arrivo del gruppo di studenti spagnoli e dei loro docenti a Fiorano Modenese. Durante la settimana i ragazzi hanno partecipato ad attività di job shadowing (tecnica di apprendimento esperienziale), affiancando i coetanei italiani nei laboratori delle diverse discipline e vivendo in prima persona la loro quotidianità scolastica.

Accanto alle attività didattiche, non sono mancate occasioni per scoprire il territorio e le sue eccellenze. Tra i momenti più apprezzati, la visita al castello di Formigine e il “Cammina Bursi” di sabato 18 aprile, che ha condotto studenti e accompagnatori al castello di Spezzano e poi lungo un suggestivo percorso fino alla Riserva naturale delle Salse di Nirano. Qui i partecipanti hanno preso parte a una visita guidata alla scoperta dei cosiddetti “vulcani di fango”, concludendo la giornata con l’osservazione del cielo stellato, accompagnati dal gruppo astrofili “Fan di Stelle” di Formigine.

A chiudere l’esperienza italiana, una cena comunitaria organizzata lunedì 21 aprile dal gruppo Alpini di Fiorano, momento conviviale che ha suggellato i legami creati durante la settimana. “Non avevo mai vissuto un’esperienza simile, abbiamo creato una grande comunità scolastica tra Italia e Spagna”, ha dichiarato il professor Adrian Lizandra della Fundación Flors, con grande entusiasmo.

Dal 21 al 28 aprile la delegazione di studenti delle Bursi è stata accolta in modo caloroso presso la Fundación Flors. Il giorno successivo all’arrivo il gruppo italiano è stata ricevuto dal sindaco di Vila-real, José Benlloch Fernández, che ha sottolineato il valore di questo scambio come strumento di pace, dialogo e rispetto tra i popoli.

Anche la settimana spagnola è stata ricca di attività. È proseguito il percorso di job shadowing iniziato in Italia, con gli studenti italiani inseriti nelle classi della Fundación Flors e coinvolti nelle attività scolastiche quotidiane. Numerose anche le iniziative ricreative e culturali: dalla visita al Museo del Villarreal C.F. alla serata allo stadio, in cui i ragazzi hanno assistito alla partita Villarreal-Celta Vigo, fino a caccie al tesoro, tornei sportivi ed escursioni sul territorio. Particolarmente apprezzata la visita a Valencia, resa ancora più coinvolgente dalla presenza di un attore nei panni di guida che ha accompagnato i ragazzi alla scoperta della città in modo originale e divertente.

“Come Amministrazione siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto, che abbiamo contribuito ad avviare, creando il legame iniziale tra gli Istituti coinvolti e sostenendone concretamente lo sviluppo. Questo scambio rappresenta un esempio virtuoso di come la scuola possa aprirsi al mondo, offrendo ai ragazzi opportunità di crescita non solo didattica ma anche umana. – ha sottolineato l’assessora alla Scuola, Monica Lusetti – Desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla dirigente scolastica Ilaria Leonardi, agli insegnanti e a tutte le famiglie che, con impegno e disponibilità, hanno reso possibile questa esperienza così significativa. Senza il loro contributo, nulla di tutto questo sarebbe stato realizzabile. Iniziative come questa sono fondamentali perché costruiscono ponti tra culture diverse, favoriscono il dialogo e contribuiscono a formare cittadini consapevoli e aperti. In un momento storico in cui è sempre più necessario investire nella comprensione reciproca, questi scambi rappresentano un autentico strumento di pace tra i popoli.”

Due settimane intense che lasceranno il segno nelle comunità scolastiche dell’I.C. Bursi e della Fundación Flors. Un’esperienza che ha arricchito tutti i partecipanti non solo dal punto di vista didattico, ma anche umano, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza a una comunità europea e internazionale sempre più aperta al dialogo e all’incontro tra culture.

 

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