Un momento informale, per scambiarsi gli auguri e rinnovare quella collaborazione indispensabile alla città.
Si è svolto ieri pomeriggio, nel foyer del teatro Carani, l’appuntamento voluto dall’Amministrazione comunale per un saluto in occasione delle Festività natalizie in cui, oltre al Sindaco Matteo Mesini ed alla Giunta comunale, erano invitati i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, i Dirigenti scolastici, i Sacerdoti, i rappresentanti cittadini delle Associazioni di categoria e dei Sindacati.
In classe studiano educazione alimentare, consumano meno zuccheri e bibite gassate, mangiano più frutta e ortaggi, vanno a scuola a piedi o in bicicletta. Ma trascorrono una quantità maggiore di tempo, rispetto al passato, davanti alla tv e allo smartphone e, nonostante l’attività fisica sia in aumento dal 2008, conducono uno stile di vita ancora troppo sedentario.
Sono le abitudini quotidiane delle bambine e dei bambini dell’Emilia-Romagna, secondo i dati rilevati a livello regionale nel 2023 da “Okkio alla salute”, il sistema di sorveglianza nazionale, coordinato dall’Iss, l’Istituto superiore di sanità, in collaborazione con la Regione, che indaga sovrappeso e obesità, consuetudini alimentari e attività fisica delle alunne e degli alunni delle scuole primarie. I risultati sono stati presentati ieri, lunedì 16 dicembre, nel corso del webinar, organizzato dall’Assessorato alle Politiche per la salute, dal titolo “Stato ponderale e stili di vita dei bambini e delle bambine in Emilia-Romagna”.
Nel 2023, in Emilia-Romagna, l’indagine ha coinvolto 5.245 bambine e bambini iscritti a 263 classi terze, tra gli 8 e i 9 anni, e 4.631 genitori. I risultati fanno emergere, complessivamente, una tendenza positiva rispetto alle abitudini alimentari e agli stili di vita dei più piccoli, anche rispetto alla media nazionale: sono in costante calo dal 2008 i bambini in sovrappeso o in condizioni di obesità (15 anni fa erano il 29,1% mentre nel 2023 il 25,7%), ed è aumentata nel tempo la mobilità attiva, con il 30% dei bambini che nel 2023 è andato a scuola a piedi, in bici o con il monopattino, dato in crescita rispetto al 24% del 2019 (e al 20% del 2008). Maggiore consapevolezza, poi, in famiglia, rispetto alla necessità di adottare comportamenti salutari: il 57% dei genitori ha ridotto il consumo di alimenti già pronti o in scatola e il 67% ha aumentato quello di frutta e ortaggi.
Bene anche la scuola: l’educazione alimentare è prevista nell’attività curriculare dell’85% delle scuole oggetto di indagine (era l’82% nel 2019). Gli istituti che distribuiscono frutta, latte o yogurt nel corso della giornata sono più che raddoppiati dal 2008, arrivando al 47% nel 2023 (contro il 21% di 15 anni fa) e i distributori automatici di alimenti sono presenti nel 52% delle scuole, la metà dei quali fornito di merende sane. Inoltre, nel 62% delle classi analizzate si svolgono normalmente almeno 2 ore di educazione fisica a settimana, mentre le scuole che offrono la possibilità di effettuare attività motoria all’interno dell’edificio, ma fuori dall’orario scolastico, sono il 62%.
Cresce, tuttavia, il tempo trascorso dai più piccoli davanti a tv e smartphone (il 36,4% dei bambini ne è esposto quotidianamente da 3 a 4 ore) e, nonostante l’attività fisica degli under 10 segua un trend in aumento costante dal 2008, poco più di 1 bambino su 20 ha un livello di movimento raccomandato per la sua età.
“La prevenzione è lo strumento più efficace- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- per intercettare e correggere precocemente stili di vita che possono portare a sovrappeso e obesità nei bambini, con tutte le conseguenze che queste condizioni comportano per la loro salute. È essenziale agire in anticipo, promuovendo una sana alimentazione, l’attività fisica, la riduzione della sedentarietà e offrendo alle famiglie un adeguato supporto tramite formazione, counselling ed educazione nutrizionale”.
“Tutto questo richiede un approccio di rete- prosegue l’assessore-, che coinvolga scuole, sanità, famiglie, istituzioni e comunità, attori fondamentali nella promozione della salute delle giovani generazioni. La partecipazione e la collaborazione tra istituzioni locali, organizzazioni pubbliche e private e società civile sono infatti indispensabili per fare in modo che l’adozione di sani stili di vita non ricada solo sulla responsabilità individuale o delle singole famiglie- conclude-, ma diventi un obiettivo condiviso e sostenuto da una responsabilità collettiva”.
“Okkio alla salute”
Definire un sistema di monitoraggio dello stato ponderale, delle abitudini alimentari e dell’attività fisica nei bambini delle scuole primarie (6-10 anni), in grado di fornire dati epidemiologici accurati e confrontabili tra le diverse realtà regionali e locali. Con questo obiettivo nel 2007 è nato “Okkio alla salute”, un sistema di sorveglianza sul sovrappeso, l’obesità e i fattori di rischio correlati nei bambini, inserito nell’ambito del progetto “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni”, promosso e finanziato dal ministero della Salute e coordinato dal Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con le Regioni, il ministero della Salute e il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca.
In Emilia-Romagna l’indagine regionale coinvolge le terze classi della scuola primaria, con bambini e bambine intorno agli 8 anni, perché l’accrescimento a quest’età è ancora poco influenzato dalla pubertà. I risultati dell’indagine (nella scheda in allegato) sono disponibili online sulla pagina dedicata alla Salute del sito web della Regione.
Nel dicembre del 2012 mi chiesero un concerto da tenere nel periodo natalizio per la città di Sassari. L’idea originaria era quella di integrare il repertorio abituale con alcuni brani relativi al Natale ma l’idea di realizzarlo per intero su questo tema prese immediatamente il sopravvento. Da un po’ di anni, infatti, con il miei gruppi amavo suonare qualche brano natalizio in coincidenza del periodo dell’Avvento. Scegliemmo stavolta una strada diversa, unendo ad alcuni brani forse più tradizionalmente conosciuti, melodie natalizie certamente meno famose ma di straordinario interesse. …
Il Natale di ognuno di noi è differente, ma è invece uguale il senso della felicità e di condivisione che appartiene ai popoli di tutti i continenti. JAZZY CHRISTMAS è, in breve, il nostro modo di mettere insieme, in musica, sensazioni e ricordi indimenticabili. Abbiamo deciso di vivere il progetto in maniera più intimista nella figurazione di un trio con Daniele di Bonaventura e la straordinaria bellezza del suono angelico del violoncello di Leila Shirvani vincitrice assoluta per oltre 30 volte in concorsi nazionali ed internazionali, collaboratrice storica di Giovanni Sollima e Enrico Melozzi e già in qualche occasione accanto a me oltre che protagonista di alcuni dei progetti discografici della mia etichetta discografica tra cui il fortunato “Lumina” Paolo Fresu.
Appuntamento venerdì 20 dicembre, ore 21:00, al Cinema Teatro Astoria di Fiorano Modenese.
INGRESSO: POSTO UNICO 30€ Le Persone con Disabilità certificata hanno diritto all’ingresso omaggio. Al relativo accompagnatore spetta un ingresso con biglietto intero salvo età anagrafica da ridotto.
BIGLIETTERIA APERTA
CINEMA TEATRO ASTORIA DI FIORANO MODENESE
Giovedì 19 Dicembre dalle 17.30 alle 19.30
Venerdì 20 Dicembre dalle 19.30 alle 21.00
PER INFORMAZIONI & PRENOTAZIONI:
366.320.6544
dal Lunedì al Venerdì dalle 10.30 alle 12.30
Sabato e Domenica solo Via Messaggio WhatsApp
Cielo irregolarmente nuvoloso con foschie e nebbie mattutine in pianura e nelle valli in diradamento durante le ore centrali; nuova formazione dopo il tramonto.
Temperature minime in aumento, comprese tra 1 e 4 gradi; massime comprese tra 8/9 gradi della pianura occidentale e 11 gradi della costa riminese. Venti deboli variabili, tendenti a disporsi da sud-ovest con locali rinforzi sul crinale. Mare quasi calmo.
Promozione di una cultura finanziaria per la crescita manageriale delle aziende, interazione tra rispettive reti e supporto ai progetti delle imprese per innovazione: sono questi, in estrema sintesi, i principali obiettivi dell’accordo siglato da UniCredit e Cia-Agricoltori Italiani, per accelerare la crescita delle imprese agricole italiane.
Più nel particolare la partnership concordata tra le parti prevede:
l’attivazione di una serie incontri di formazione per accrescere la cultura creditizia delle imprese associate e facilitare un più ampio accesso agli strumenti di credito disegnati sulle reali necessità delle aziende, oltre a favorire la cultura della sostenibilità e la loro competitività;
lo sviluppo e il sostegno di progetti imprenditoriali di giovani imprenditori agricoli e, più in generale, il supporto per l’avvio di processi di innovazione nel settore primario;
il sostegno ai progetti per le aree interne e svantaggiate;
il sostegno, finanziario e non solo, a progetti collegati al PNRR (piano nazionale di ripresa e resilienza) e al PSR (piano di sviluppo rurale);
l’accesso ai servizi consulenziali specialistici messi da disposizione dalla banca attraverso il proprio nuovo network composto da 180 gestori dedicati all’AgriBusiness collocati su tutto il territorio nazionale, supportati da una squadra dei 15 Specialisti per lo sviluppo di nuovo business su questo specifico segmento
Stefano Gallo, Responsabile Sviluppo Territoriale di UniCredit Italia, dichiara: “La filiera agricola italiana è un fiore all’occhiello della nostra economia e del Made in Italy nel mondo. Tuttavia, il contesto in continua evoluzione richiede nuove competenze e strumenti di supporto aggiornati e tarati sulle specifiche esigenze. L’accordo siglato con Cia va in questa direzione ed è una testimonianza concreta del nostro senso di responsabilità verso il territorio e gli operatori del comparto; un segno di attenzione che va ad aggiungersi a iniziative come il un plafond di 1 miliardo di euro da noi messo a disposizione per gli investimenti delle imprese agricole o il FoodSeed, il programma da noi promosso per l’accelerazione di startup che sviluppano nuove soluzioni per il mercato FoodTech e AgriTech”.
Cristiano Fini, Presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, aggiunge: “La salvaguardia e il rilancio delle aree interne, la tenuta del reddito e la valorizzazione delle aziende agricole, principale motore e argine contro l’abbandono delle zone rurali d’Italia; sono obiettivi sempre più al centro delle nostre azioni e iniziative, sia a livello nazionale che europeo. Investire nei territori marginali del Paese, puntando sul ruolo strategico dell’agricoltura è la strada per costruire un futuro davvero sostenibile per tutti, sul piano ambientale, economico e sociale. Ecco perché crediamo nell’accordo con Unicredit Italia: apre all’opportunità concreta di nuove e diverse progettualità, in ambito finanziario, da sviluppare localmente, affrontando questioni dirimenti per il settore, prima tra tutte quella dell’accesso più agevole al credito, fondamentale soprattutto all’imprenditoria giovanile e al ricambio generazionale nei campi”.
Massimo Turrini assieme a Bucciarelli (immagine: Photo Zini)
“Vado al massimo, vado a gonfie vele” questa citazione potrebbe riassumere lo spirito con cui il driver sassolese Massimo Turrini, assieme al fidato navigatore Mirco Bucciarelli, affronterà l’ultima gara dell’anno: il Rally del Ciocchetto. La competizione toscana che si disputa sulle strette e tortuose strade della tenuta del Ciocco ha sempre esaltato la guida funambolica di Massimo Turrini, ben assecondato dalla sua Citroen C2.
“Stiamo finendo gli ultimi dettagli sulla vettura – ha commentato Turrini – con l’obiettivo di divertirci e dare il massimo come sempre. È una gara che mi piace e mi fa sempre piacere riuscire a partecipare. Ringrazio la mia famiglia, Mirco Bucciarelli, la scuderia Pintarally e tutti gli sponsor che ci supportano”.
Il “Magico Natale a Fiorano” dopo un fine settimana pieno di allegria in piazza Ciro Menotti, continua nella settimana con altre iniziative.
Martedì 17 dicembre, al teatro Astoria, alle ore 21.00, è in programma il saggio di danza “Natale in bianco e nero”, organizzato da Dancing Time del G.S. Libertas.
Mercoledì 18 dicembre, dalle ore 17 alle 18, presso FabLab Junior a Spezzano, laboratorio di Steam Education per ragazze e ragazzi dai 10 ai 14 anni, che animeranno un cartone animato in stop-motion, i attesa del Natale. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria su info@casacorsini.mo.it.
Alle ore 21.00 presso al cinema teatro Astoria è in programma l’ultimo film di Paolo Sorrentino “Parthenope”.
Giovedì 19 dicembre, dalle 18.30 alle 19.30 presso il BLA, ultimo appuntamento con la rassegna “In un’ora al Bla”, dedicato allo scrittore Vladimir Nabokov, raccontato da Irina Marchesini, professoressa associata di Lingua e Letteratura russa presso l’Università di Bologna
Alle ore 20.30, nella sede dell’associazione amici della Musica Nino Rota, presso Villa Cuoghi una puntata natalizia della rassegna il “Tè delle 5”. Cristina Guida La Licata presenta il suo libro “La farfalla dalle ali d’acciaio”, dialogando con Tina De Falco dell’associazione INarte. Ingresso libero e gratuito.
E per chi ama il gioco da tavolo, in ludoteca al BLA, torna “Nati per giocare”, dalle ore 21 alle ore 24, con ingresso libero per tutti gli over 16.
In attesa di un fine settimana, ricco di tanti appuntamenti ed eventi dedicati a grandi e piccoli, per vivere insieme la gioia del Natale a Fiorano Modenese.
Al via l’Operazione europea “ALCOHOL & DRUGS”, l’iniziativa europea di sensibilizzazione contro la guida in stato di ebbrezza alcolica organizzata da ROADPOL – European Roads Policing Network. Da oggi al 22 dicembre 2024, giornate di controlli a tappeto vedranno impegnate le pattuglie della Polizia Stradale su tutte le strade e autostrade del Paese.
L’obiettivo dell’Operazione contro la guida in stato di alterazione per uso di sostanze alcoliche o dovuta all’assunzione di droghe, è quello di incrementare i livelli di sicurezza sulle strade e ridurre il numero delle vittime da incidente stradale.
L’iniziativa si colloca nell’ambito delle azioni di sensibilizzazione in adesione al Piano D’Azione Europeo 2021 – 2030 con l’obiettivo di dimezzare il numero di decessi da incidenti stradali e diminuire il numero dei feriti gravi in Europa e nel mondo.
Questa notte poco prima dell’una, i Vigli del Fuoco di Modena sono intervenuti in via Bassa Paolucci a Formigine per un auto che, uscita di strada, ha finito la sua corsa in bilico sulla sponda di un canale con la conducente bloccato al suo interno.
La Squadra dei Vigili del fuoco ha dovuto prima mettere in sicurezza l’auto, ancorandola ad una pianta, e poi ha estratto la conducente affidandola alle cure dei sanitari del 118 in condizioni non gravi. Sul posto erano presenti anche i Carabinieri di Formigine.
Torna il concorso organizzato dal Comitato Commercianti del centro storico, con il patrocinio del Comune di Sassuolo, per premiare chi durate le festività natalizie, fa acquisti nei negozi in centro.
Il “Concorso di Natale” è già attivo da qualche giorno: per ogni acquisto minimo di € 30, effettuato fino al 31 dicembre nei negozi aderenti all’iniziativa, si riceverà un biglietto per partecipare all’estrazione di un viaggio e di sessanta altri premi.
L’estrazione dei biglietti vincenti avrà luogo sabato 4 gennaio 2025 alle ore 15,30 in piazza Garibaldi.
È iniziata la quinta edizione del Master in Florim, il percorso di formazione e orientamento interno all’azienda. Già avviate le attività didattiche che, da dicembre 2024 ad aprile 2025, vedranno impegnati 13 giovani neodiplomati e neolaureati specializzati in diverse discipline (architettura, design, costruzione – ambiente e territorio, economia, marketing, grafica, lingue, etc.).
I ragazzi hanno siglato un contratto che prevede una retribuzione e l’inserimento in azienda attraverso un percorso di formazione basato su lezioni frontali in aula alternate a periodi di affiancamento nelle diverse aree. I partecipanti hanno così la possibilità di entrare in contatto con tutti i reparti Florim, dalla fase di R&D al processo produttivo fino alla commercializzazione del prodotto.
“Il Master in Florim è parte delle attività di Responsabilità Sociale d’Impresa promosse dall’azienda – spiega Claudio Lucchese, Presidente di Florim – e ha l’obiettivo di favorire l’incontro tra i giovani e il mondo del lavoro. Le aziende hanno da sempre bisogno di nuove energie e impulsi positivi per guardare al futuro, e per questo abbiamo deciso di investire risorse in un percorso formativo qualificante che permetta di far crescere le singole professionalità direttamente all’interno dell’impresa. I miei migliori auguri a tutti i ragazzi di questa edizione perché possano coltivare le proprie capacità ed entrare a far parte dell’azienda”.
Il progetto, nato nel 2011, si pone in questa edizione l’ambizioso obiettivo di coniugare le attitudini dei singoli partecipanti alle concrete esigenze presenti e future nelle aree Commerciale e Marketing. Grazie alla conoscenza delle attività svolte nelle singole aree, il modello formativo avvalora e implementa nei ragazzi lo spirito di squadra già presente in Florim. Mira, inoltre, a fornire alle nuove risorse le conoscenze e le competenze sia per decifrare il mercato mutevole, sia per sviluppare un profilo professionale futuro in grado di affrontare con successo lo scenario competitivo, attraverso la creazione di una solida cultura professionale aziendale.
Il progetto, di complessive 800 ore, si sviluppa in tre fasi.
La prima vede i ragazzi impegnati in aula con lezioni di docenti, interni ed esterni, volte a favorire l’apprendimento di conoscenze trasversali. Le docenze esterne si concentrano sullo sviluppo di soft skills e professionalità utili nel mondo del lavoro (corsi di lingua, tecniche di vendita, grafica e altri) mentre le docenze interne approfondiscono le specificità dell’azienda e puntano a condividere con i partecipanti i valori e la filosofia che contraddistinguono Florim. In questa parte sono previsti momenti di verifica per valutare l’effettivo apprendimento dei contenuti.
La seconda fase è dedicata a rotazioni in piccoli gruppi nei singoli uffici e reparti, per toccare con mano tutte le attività che vi vengono svolte.
La terza fase è invece un training on the job direttamente sul mercato, in affiancamento a colleghi esperti.
Il percorso didattico si traduce quindi nello sviluppo di una grande potenzialità non solo per i ragazzi, ma anche per Florim che al termine del percorso potrà avvalersi di nuove risorse formate sulle specificità dell’azienda.
Il Master testimonia ancora una volta come Florim sappia guardare con lungimiranza al futuro, garantendo al contempo una grande opportunità ai partecipanti e alla propria comunità di riferimento.
Gli assessori Giulia Bosi e Corrado Bizzini, in rappresentanza del Comune di Formigine, hanno ritirato il Premio “Comuni Virtuosi”, indetto dall’Associazione nazionale omonima, per la categoria “impronta ecologica”.
Questo Premio è nato con lo scopo di riconoscere e diffondere le buone pratiche sperimentate in campo ambientale dagli enti locali italiani.
L’Associazione “Comuni Virtuosi” è una rete di Enti locali che opera a favore di una armoniosa e sostenibile gestione dei propri territori, diffondendo verso i cittadini nuove consapevolezze e stili di vita all’insegna della sostenibilità, sperimentando buone pratiche attraverso l’attuazione di progetti concreti ed economicamente vantaggiosi, legati alla gestione del territorio, all’efficienza e al risparmio energetico, a nuovi stili di vita e alla partecipazione attiva dei cittadini.
Il progetto proposto dal Comune di Formigine è quello relativo alla riqualificazione dei terreni confiscati alle mafie a Tabina di Magreta. Questa la motivazione: “Per la realizzazione del parco della legalità con il recupero di un terreno confiscato alla criminalità organizzata, che ha favorito l’attivazione di progetti di inserimento lavorativo e sociale di giovani in condizioni di disagio”.
Il Premio ha avuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, Associazione Borghi Autentici d’Italia, AMODO (alleanza mobilità dolce).
Conoscere le aziende del distretto ceramico, incontrarne i referenti e avere una panoramica sugli strumenti più efficaci per la ricerca di lavoro e sulle opportunità di impiego e formazione del territorio.
È questo il principale obiettivo dello Young day organizzato martedì 17 dicembre dai Centri per l’impiego di Sassuolo, Scandiano e Pavullo con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese, e rivolto a giovani fino a 35 anni.
L’evento, che si svolgerà alle 14.30 presso Casa Corsini (via Statale, 83, Spezzano), prevede una presentazione delle aziende e un focus sui profili professionali più richiesti dalle realtà del territorio. Al termine dell’incontro sarà possibile sostenere colloqui di lavoro con i responsabili aziendali presenti e lasciare il proprio curriculum aggiornato.
Per partecipare allo Young day occorre confermare la propria presenza tramite l’apposito form di registrazione (https://regioneer.it/YoungDay).
Sul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di giovedì 19 alle 6:00 di venerdì 20 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, verso Firenze.
In alternativa, dopo l’uscita alla stazione di Bologna Borgo Panigale sulla A14, percorrere il Ramo Verde, la Tangenziale di Bologna e rientrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio.
In ulteriore alternativa, dopo l’uscita a Bologna Borgo Panigale, percorrere la viabilità ordinaria: SS9 via Emilia, via Marco Emilio Lepido, viale De Gasperi e rientrare in Tangenziale allo svincolo 2 Borgo Panigale.
Cielo sereno con foschie anche dense e formazioni nebbiose sulle aree di pianura prossime al corso del Po e sulle pianure orientali in diradamento nel corso della mattinata ed in nuovo sviluppo nelle ore notturne. Temperature minime comprese tra -2 e 2 gradi sui capoluoghi con valori più bassi in aree extraurbane con gelate notturne e mattutine . Massime comprese tra 9 e 11 gradi. Venti deboli variabili. Mare quasi calmo.
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, dalle 22:00 di giovedì 19 alle 6:00 di venerdì 20 dicembre, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Reggio Emilia o di Modena sud, sulla stessa A1, o alla stazione di Campogalliano sulla A22 Brennero-Modena.
“Siamo in un luogo straordinario della memoria. A Sabbiuno furono trucidati antifascisti e partigiani che sacrificarono la loro vita per donarci libertà e democrazia. Questo sacrificio è alla base della nostra Costituzione, che, come disse Sandro Pertini, ‘non è un pezzo di carta, ma un testamento di centomila morti’. È nostro dovere onorarla, promuovendo lavoro, giustizia sociale e uguaglianza, senza lasciare indietro nessuno. La memoria non è solo ricordo, ma un impegno concreto per costruire una società più giusta e libera”.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, intervenuto questa mattina al Sacrario di Sabbiuno (Bo), per le celebrazioni del 80^ anniversario dell’eccidio del dicembre 1944. Con de Pascale anche, il sindaco di Bologna e della Città metropolitana Matteo Lepore, la presidente del Comitato per le onoranze ai caduti di Sabbiuno, e assessora del Comune di San Lazzaro, Sara Bonafè e la presidente dell’Anpi di Bologna, Anna Cocchi.
La cerimonia ricorda i cento martiri trucidati dai tedeschi tra il 14 e il 23 dicembre 1944, i cui corpi furono gettati nei calanchi. Le salme vennero recuperate solo nel 1945, dopo la Liberazione. Solo a 58 delle vittime fu possibile attribuire un nome.
“Il prossimo anno ricorrono gli 80 anni della Liberazione, una ricorrenza che la Regione Emilia-Romagna intende celebrare e sostenere con misure concrete- ha aggiunto de Pascale-: la Legge per la Memoria del Novecento, unica in Italia e realizzata nel 2016 proprio insieme all’Anpi, per il prossimo anno produrrà uno sforzo straordinario finanziando con 400mila euro ben 59 progetti dedicati alla memoria e alla valorizzazione dei suoi luoghi”. Questo, perché, ha concluso il presidente della Regione, “chi non conosce il proprio passato, rischia di riviverne le pagine peggiori: l’Emilia-Romagna ha pagato un prezzo altissimo alla lotta di Liberazione e fonda le proprie basi sul rifiuto di ogni fascismo, nazismo e totalitarismo”.
La storia
Il 5 dicembre 1944 i tedeschi e i fascisti realizzarono due grandi rastrellamenti ad Anzola Emilia, ad Amola di Piano (San Giovanni in Persiceto) e in diversi altri centri della bassa pianura bolognese. Oltre 200 persone furono portate nelle sedi delle SS tedesche a Bologna e, dopo gli interrogatori, nel carcere di San Giovanni in Monte, dove si trovavano già centinaia di detenuti. Partigiani, la cui identità e attività erano certi, insieme a diversi civili, furono portati a Sabbiuno di Paderno, sulla collina a sud della città, e uccisi in massa. I corpi rotolarono lungo i fianchi della collina verso il Reno. L’eccidio fu compiuto in due tempi: il 14 e il 23 dicembre 1944. Altri rastrellati furono deportati a Mauthausen (Austria) e a Gries (Bolzano).
Ancora oggi il numero esatto delle vittime non è certo, perché i resti di molti potrebbero essere rimasti sepolti nei calanchi.
Il memoriale
Il monumento, uno tra i più importanti della Resistenza in Emilia-Romagna, è stato realizzato nel 1974 su progetto del gruppo “Città nuova”, un collettivo di architetti e urbanisti, frutto del lavoro volontario e gestito dal Comitato per le onoranze ai caduti di Sabbiuno.
Il memoriale sottolinea i luoghi con segni tangibili per permettere ai visitatori di rivivere quei tragici eventi. Collocato sul crinale tra Reno e Savena offre, per la sua posizione dominante, ampie vedute panoramiche sulle due vallate. Con lo sguardo si può seguire il filo spinato rosso che scende dal muro di cemento lungo il calanco, giù fino alla croce bianca. Un’aula a fianco del monumento ospita una mostra fotografica e uno spazio dedicato ad attività didattiche per le scuole.
La cerimonia è stata accompagnata dalla musica del Corpo bandistico di San Lazzaro di Savena e del quartetto di corni dell’Orchestra Senzaspine.
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione e manutenzione della galleria “Monte Mario”, nelle due notti di mercoledì 18 e giovedì 19 dicembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Bologna.
Si precisa che la stazione di Sasso Marconi nord sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e sarà regolarmente aperta anche l’area di servizio “Cantagallo est”.
In alternativa, chi è diretto verso Milano/Padova/Ancona, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, potrà percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato, per poi entrare sul Raccordo di Casalecchio attraverso la stazione di Bologna Casalecchio.
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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori propedeutici all’ampliamento a quattro corsie, dalle 22:00 di mercoledì 18 alle 6:00 di giovedì 19 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.
Cielo in prevalenza sereno con locali gelate al primo mattino e foschie anche dense sulle pianure settentrionali prossime al corso del Po, in diradamento nel corso della mattinata.
Temperature minime senza variazioni di rilievo tra -1 e 2 gradi nei centri urbani, con valori leggermente più bassi in aree extraurbane con locali gelate notturne e mattutine. Valori un po’ più alti sul riminese fino a 4 gradi. Massime in aumento tra 8 e 13 gradi. Venti deboli occidentali. Mare poco mosso.
Questi alcuni passaggi dalla conferenza post gara di mister Fabio Grosso:
“Abbiamo fatto delle buone cose, ovviamente non era facile perché il Frosinone ci lasciava giocare e poi erano pronti subito a ripartire e a buttarsi gli spazi. Noi non abbiamo creato grandissime occasioni al primo tempo, però abbiamo creato presupposti per poi al secondo tempo andare in vantaggio e rischiare su un’occasione. Siamo stati un po’ ingenui nel subire subito dopo il pareggio del Frosinone.
Poi abbiamo avuto, sia prima del gol che dopo, due, tre, anche quattro potenziali o occasioni per chiudere la gara. Non ci siamo riusciti, ovviamente poi fino all’ultimo siamo stati in bilico, però sono contento della prestazione che hanno fatti i ragazzi”.
Fabio Grosso torna nello stadio che lo ha visto protagonista di una promozione dalla serie B alla A con il suo Sassuolo al comando della classifica di serie B 2024/25.
Una partita speciale dunque come lo stesso allenatore dei neroverdi ha definito in conferenza stampa alla vigilia.
Titolari nel Sassuolo per il 4-2 -3 -1 di Grosso; Moldovan; Toljan, Odenthal, Muharemovic, Pieragnolo; Thorstvedt, Ghion, Boloca; Berardi, Mulattieri, Laurientè.
Un primo tempo giocato quasi interamente sotto una pioggia incessante non ha impedito al Sassuolo di fare un possesso palla di qualità ma carente del cinismo necessario per trovare il vantaggio.
Differente l’atteggiamento del Frosinone che rintanato dietro la propria metà campo al 21’ è riuscito a fare male al Sassuolo con Jérémy Oyono che trova un tiro di sinistro da centro area e manda la palla nell’angolino basso a sinistra. Azione nata da un assist di uno dei tanti ex della partita Riccardo Marchizza.
Frosinone 1 – Sassuolo 0
I neroverdi trovano il pareggio al 37’ con un altro ex di lusso Mulattieri che brucia sul tempo il suo marcatore e da centro area, devia un pallone nell’angolino destro della porta difesa da Cerofolini.
Frosinone 1 – Sassuolo 1
Squadre in campo per il secondo tempo con Pierini al posto di Mulattieri nelle fila del Sassuolo, non proprio un cambio ruolo su ruolo ma Grosso decide di puntare sulle differenti caratteristiche del falso nueve di Parma.
Al 69’ Grosso manda in campo Obiang al posto di Ghion e Luca Moro altro ex del match per Laurienté.
Al 73’ proprio Luca Moro mette in rete un pallone arrivato da un assist di tacco (involontario) di Berardi che devia un filtrante di Boloca. Frosinone punito da due protagonisti della sua recente storia.
Frosinone 1 – Sassuolo 2
Il Frosinone non ci sta è Moldovan deve fare del sul meglio al 79’ per deviare in angolo una insidiosa conclusione di destro da centro area di Kvernadze. Il Sassuolo sostituirà poi Paz per Pieragnolo e Berardi per Volpato, il tutto al minuto 86.
Massa fischia la fine dopo quattro minuti oltre il novantesimo e con questa ennesima vittoria, la sesta consecutiva, fa registrare un nuovo record nella sua storia in serie B. Eusebio Di Francesco tra agosto e settembre del 2012 ne fece cinque di fila e quello fu un campionato indimenticabile.