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sabato, 18 Luglio 2026
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Gruppo Italcer: ok della commissione europea per l’impianto brevettato che elimina la C02 nei processi produttivi industriali

Gruppo Italcer: ok della commissione europea per l’impianto brevettato che elimina la C02 nei processi produttivi industrialiGruppo Italcer: ok della commissione europea per l’impianto brevettato che elimina la C02 nei processi produttivi industrialiItalcer, società benefit hub del design nella ceramica Made in Italy guidata dal CEO Graziano Verdi e partecipata dai fondi Mindful Capital Partners, Miura Partners e Capital Dynamics, ha ottenuto l’ok dagli esperti esaminatori del programma LIFE Subprogramme Climate Action della Commissione Europea[1], strumento finanziatore di progetti ambientali e di azione per il clima, per l’impianto brevettato che eliminerà la CO2 dal processo produttivo della ceramica.

Per la prima volta, non solo un impianto industriale elimina le emissioni di CO2 che si creano nella produzione, ma trasforma gli agenti inquinanti di scarto in materie prime per altri usi in vari settori industriali: dalla farmaceutica, alla cosmetica, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale. Grazie all’innovazione introdotta da Italcer, questo processo diventa complementare alla produzione ceramica.

Si stima che il primo impianto pilota che Italcer realizzerà a Sassuolo (Modena) una volta deliberato il finanziamento da circa 6 milioni di euro, non solo azzererà tutte le emissioni prodotte ad oggi, pari a circa 5.500 tonnellate di CO2 all’anno in aggiunta ad altri fumi e gas, ma consentirà un ulteriore risparmio per l’ambiente di 3.700 tonnellate di CO2 per anno.

Un risultato straordinario per Italcer e in generale per l’ambiente, in quanto il particolare design del sistema ne consente l’applicazione in molte industrie che oggi utilizzano combustibili fossili, da quella alimentare all’automotive, rendendo la tecnologia brevettata scalabile e di grande impatto.

L’impianto che ha superato favorevolmente il giudizio della Commissione Europea è infatti in grado di eliminare la CO2 e gli altri inquinanti atmosferici dai processi produttivi, convertendoli in prodotti a valore aggiunto utilizzabili come materie prime seconde purissime per altri usi (come carbonato di calcio precipitato, nitrato di calcio e solfato e solfito di calcio).

Il calcolo considera l’intero ciclo produttivo, includendo le emissioni associate alla sola fabbricazione dei prodotti nobili, rispetto ai metodi tradizionali per produrli.

Questo innovativo processo, che ha già ottenuto il brevetto per l’invenzione industriale ed è frutto di investimenti in ricerca e sviluppo realizzati dall’azienda pari a circa 2 milioni di euro negli ultimi anni, adotta infatti soluzioni di “Industria 4.0” che consentono un controllo costante ed automatizzato della produzione, con un impatto ambientale positivo.

Graziano Verdi, Amministratore Delegato di Italcer Group spiega: “Siamo entusiasti di annunciare che il nostro Gruppo ha ricevuto il plauso dalla Comunità Europea per questa importante innovazione. Questo riconoscimento sottolinea il nostro impegno per la sostenibilità. La policy ambientale del Gruppo Italcer si fonda su una strategia che punta ad una decarbonizzazione realistica dei processi produttivi. Siamo da tempo impegnati anche nel promuovere lo sviluppo dell’economia circolare, cercando di riutilizzare le materie di scarto dei processi trasformandole in materie prime per altri usi industriali. Contiamo di investire altri 50 milioni di euro in cinque anni per creare un impianto su scala industriale che stimiamo genererà 80 milioni di ricavi aggiuntivi nei prossimi sette anni grazie proprio dall’applicazione di questo brevetto considerando sia la vendita di materie prime seconde che risparmi di tasse sulla CO2”.

Tale innovazione ha ottenuto l’ok degli esperti esaminatori del programma LIFE Subprogramme Climate Action che hanno attribuito al progetto 69 punti, ben al di sopra della soglia di 55 punti richiesta.

L’impianto, inoltre, si distingue per un bassissimo impatto energetico perché sfrutta reazioni esotermiche che avvengono in modo spontaneo, riducendo il fabbisogno e migliorando l’efficienza complessiva.

Il Gruppo Italcer, che stima di chiudere il 2025 con un fatturato di circa 380 milioni di euro, è da sempre impegnato nella sfida della decarbonizzazione del processo produttivo. Ha investito nello sviluppo di questa rivoluzionaria tecnologia per il trattamento delle emissioni, perseguendo gli ambiziosi obiettivi di sostenibilità grazie al supporto del Prof. Isidoro Giorgio Lesci.

Nel 2024 il Gruppo Italcer ha inoltre lanciato in Spagna il primo forno 100% elettrico, che consente di risparmiare 1.500 tonnellate di C02 all’anno. Sempre nel 2024, Italcer è stata inoltre premiata al Sustainability Award, classificandosi al primo posto tra le aziende italiane per il suo impegno ambientale.

 

 

ITALCER GROUP

Il Gruppo Italcer, primario gruppo italiano nel comparto di riferimento, guidato da Graziano Verdi e controllato dai Fondi di Investimento Mindful Capital Partners, Miura Partners e Capital Dynamics, vanta centinaia di progetti realizzati, 15.000 clienti nel mondo e oltre 1.100 dipendenti. Oggi opera attraverso marchi di alto di gamma e storiche realtà industriali nel settore ceramico che realizzano prodotti d’eccellenza per interni ed esterni e ne fanno parte: Fondovalle, La Fabbrica-AVA, Elios Ceramica, Devon&Devon, Ceramica Rondine, Bottega, Equipe Cerámicas, Opificio Ceramico e Terratinta.

Dragonetti (Sassuolo Guarda Avanti): “La comunicazione è un investimento, non uno spreco”

Dragonetti (Sassuolo Guarda Avanti): “La comunicazione è un investimento, non uno spreco”“A seguito del consiglio comunale di Sassuolo di ieri, 27/02, sono state sollevate critiche strumentali e fuorvianti sullo stanziamento destinato alla comunicazione del Comune di Sassuolo, banalizzandolo con affermazioni che non corrispondono alla realtà. Nel 2025, la comunicazione istituzionale è un elemento strategico per garantire trasparenza, informazione e valorizzazione del territorio. La polemica, oltre a distorcere i fatti, sminuisce il ruolo di una categoria di professionisti che oggi è essenziale per il funzionamento di qualsiasi ente pubblico e privato”, scrive nella premessa Matteo Dragonetti, consigliere del comune di Sassuolo nel gruppo consiliare “Sassuolo Guarda Avanti”.

A seguire una nota che chiarisce situazione e l’importanza di questo investimento per la città.

Nel 2025, investire in comunicazione non è un’opzione: è un pilastro fondamentale per un’amministrazione moderna, trasparente ed efficace. Un Comune deve saper informare, coinvolgere e interagire con cittadini, imprese e turisti in modo rapido e chiaro. Comunicare significa guardare avanti, cogliere opportunità e rendere più accessibili i servizi pubblici.

Le recenti critiche dell’opposizione sullo stanziamento destinato alla comunicazione del Comune di Sassuolo dimostrano una visione antiquata e miope della gestione amministrativa. Ridurre questo investimento a un generico e fuorviante “30.000 euro per i profili Facebook e Instagram del Sindaco” non solo è falso, ma rappresenta un’offesa all’intelligenza dei cittadini e alla professionalità di chi opera nel settore della comunicazione.

E’ importante evidenziare, per ulteriore chiarezza, che l’investimento non riguarda la comunicazione del Sindaco, ma la comunicazione della città. Serve a far conoscere i servizi comunali, promuovere Sassuolo a livello turistico e culturale, informare i cittadini su eventi, bandi e opportunità. Garantisce una comunicazione istituzionale continua e professionale, evitando che dipenda da un’unica persona in organico, con il rischio che l’intero settore si blocchi in caso di assenza per ferie o malattia.

Oltre a distorcere la realtà, questa polemica denigra un’intera categoria di professionisti: chi si occupa di comunicazione svolge un ruolo essenziale in ogni ambito, pubblico e privato. La comunicazione istituzionale non è un capriccio, ma uno strumento strategico capace di attrarre investimenti, turismo e opportunità per i cittadini.

È paradossale, inoltre, che proprio chi critica questo investimento utilizzi gli stessi strumenti – Facebook e Instagram – per diffondere la propria polemica, dimostrando indirettamente quanto la comunicazione digitale sia indispensabile.

Chi oggi parla di “spreco” dimostra di non aver compreso in che anno viviamo. La comunicazione istituzionale è un investimento che genera valore per la città, non un costo da tagliare con slogan superficiali”. Conclude Matteo Dragonetti, consigliere del comune di Sassuolo nel gruppo consiliare “Sassuolo Guarda Avanti”.

Domenica 2 marzo il Teatro Carani celebra il primo anniversario della sua riapertura con una giornata speciale

Domenica 2 marzo il Teatro Carani celebra il primo anniversario della sua riapertura con una giornata speciale
Naufragata della compagnia Circo Zoé (immagine a corredo fornita dal Teatro Carani)

Il teatro aprirà le porte fin dal mattino, accogliendo il pubblico per una colazione nel foyer e la visita guidata al Teatro. Alle 17, lo spettacolo Naufragata della compagnia Circo Zoé.

Nel corso del suo primo anno di riapertura, il Teatro Carani ha accolto oltre 30.000 spettatori, restituendo alla comunità uno spazio di cultura e spettacolo laddove era mancato, offrendo nuove opportunità culturali e di spettacolo alla comunità. Con quasi 150 titoli programmati, la stagione ha offerto un’ampia varietà di spettacoli, dalla prosa alla musica, dalla danza al circo contemporaneo. Inoltre, l’introduzione del cinema ha ampliato ulteriormente l’offerta, riportando il grande schermo in un luogo simbolo per la comunità.

 

La giornata inizierà alle ore 9 con una colazione nel foyer, un momento di incontro per il pubblico che potrà respirare l’atmosfera del teatro e condividerne lo spirito di celebrazione. A seguire, alle ore 10.30, sarà possibile partecipare a una visita guidata che accompagnerà gli ospiti attraverso la storia del Carani, dalla sua fondazione alla recente rinascita, svelando curiosità e aneddoti legati a questo luogo simbolo della città.

Alle 17, Naufragata di Circo Zoè trasporterà il pubblico in un viaggio sospeso tra sogno e realtà, dove gli acrobati sfidano la gravità e la scena si trasforma in un mare in tempesta. Il movimento perpetuo e l’assenza di un vero approdo diventano metafora di un’arte che vive di cambiamento, energia e libertà.

Fondata nel 2012, Circo Zoé nasce dal desiderio di un gruppo di artisti di esplorare il circo come forma d’arte indipendente, popolare e itinerante. La compagnia è composta da acrobati, musicisti e performer che combinano l’energia del circo con la potenza della musica dal vivo, creando spettacoli di grande impatto visivo ed emozionale. La compagnia ha calcato i palcoscenici di tutta Europa, portando in scena spettacoli che fondono teatro fisico, danza e poesia visiva.

 

BIGLIETTI

Visita guidata al Teatro Carani: €3 intero, gratuito per under 13

Naufragata: €18 platea, €15 1^ Galleria, €10 2^Galleria

I biglietti per lo spettacolo sono disponibili sul sito ufficiale del Teatro Carani, www.teatrocarani.it oppure presso la biglietteria di via Mazzini 28.

Per maggiori informazioni: biglietteria@teatrocarani.it, 05361878833

Nek, il ritorno del vinile: un legame tangibile con la musica

Nek, il ritorno del vinile: un legame tangibile con la musica
(foto Daniel Passarelli)

In un’epoca in cui la musica si consuma principalmente in digitale, l’idea di possedere un album fisico sembra quasi anacronistica. Eppure, per molti artisti e appassionati, il vinile rappresenta ancora un legame autentico con la musica e con l’artista stesso. Il più noto musicista di casa nostra (e nono solo) ha recentemente espresso questa visione, sottolineando l’importanza di avere un oggetto fisico che simboleggi l’opera musicale.

Di seguito alcune dichiarazioni di Filippo Neviani (Nek) sui canali di Funweek piattaforma digitale del Messaggero.it

“I miei fan hanno più dischi di me stesso – ha dichiarato l’artista – e sono convinto che compreranno il nuovo album anche solo per il piacere di possedere un oggetto uscito quest’anno”. In un mercato dominato dallo streaming, dove la musica viene ascoltata ma mai toccata, il vinile diventa un simbolo di connessione diretta con l’artista.

Parlando dell’iniziativa discografica che ha portato alla pubblicazione del suo ultimo lavoro in vinile, l’artista ha sottolineato: “Il fatto che tu dica celebrare è un privilegio. È importantissimo e mi fa molto piacere che una casa discografica, assieme a me, abbia deciso di intraprendere questa strada. Viviamo in un mondo in cui la musica non si possiede più, la si ascolta e basta”.

L’evoluzione tecnologica ha trasformato anche il nostro rapporto con gli oggetti. “Oggi il telefono non è più solo un telefono, è diventato qualsiasi altra cosa. Non c’è più il possesso della materia, ed è per questo che il vinile rappresenta qualcosa di unico: un oggetto concreto che incarna l’opera di un artista”.

Alla base di questa riflessione c’è un concetto profondo: la musica non è solo suono, ma emozione. “Io per farti capire cosa penso di te ti abbraccio, ti tocco – ha aggiunto – e allo stesso modo il vinile è un’esperienza sensoriale, qualcosa che puoi sentire fisicamente, possedere, e che diventa parte della tua vita”.

Nel mondo digitale, dove tutto è immediato e intangibile, il ritorno del vinile sembra essere una risposta al desiderio di autenticità e di connessione reale tra artista e ascoltatore. Un ritorno alle origini che, in fondo, non è altro che una ricerca continua dell’emozione pura.

Ma l’artista non si ferma qui: “Mi metto in gioco, esco dalla mia comfort zone e quest’anno l’ho fatto e continuerò a farlo finché l’entusiasmo è a Dio piacendo. Poi c’è un tour, insomma non starò con le mani in mano perché il mio nemico più grande è la noia. C’è un’esperienza tale che mi permette di potermi godere il palco e non subirlo. All’inizio il palco forse lo subivo un po’ di più, ero alle prime armi, ero poco più che ventenne, con un’esperienza minima fatta nelle sagre di paese. Poi, quando sono salito sul palco per essere efficace in poco tempo con le mie canzoni, si faceva sul serio. È come quando fai un allenamento in palestra: più ti alleni, più il tuo fisico risponde e diventi prestante, è la stessa cosa”.

L’artista ha anche parlato dei momenti più emozionanti delle sue esibizioni: “Sul treno, per esempio, è uno di questi. ‘Sei solo tu’ è uno di questi. Anche la stessa ‘Se telefonando’, a me piace farla anche in una versione pianoforte e voce, per sentire proprio anche solo la voce della gente. Sono tutti momenti che mi emozionano parecchio”.

Infine, riflettendo su se stesso e sul proprio percorso, ha aggiunto: “Forse lui di me penserebbe: ‘Cavolo, sei sempre uguale a come ti ho lasciato’. Probabilmente direbbe così, perché c’è una parte anche di vanità. E se incontrassi lui, direi: ‘Filippo, pedala, preparati a pedalare perché non ti regalerà niente nessuno’ ”.

(Claudio Corrado)

Fuori Campo 11, domani a Sassuolo presentazione di “Testarde. Storie di atlete italiane dimenticate”

Fuori Campo 11, domani a Sassuolo presentazione di “Testarde. Storie di atlete italiane dimenticate”Primo evento del 2025 di Fuori Campo 11: domani, sabato 1 marzo alle ore 17, all’interno della rassegna “Tra sport e parole”, si svolgerà la presentazione del libro “Testarde. Storie di atlete italiane dimenticate” a cura di Caterina Caparello ed edito da Caosfera Edizioni.

L’iniziativa, presentata da Barbara Fontanesi e in programma presso il Teatro Temple in Largo Bezzi 4 a Sassuolo (ingresso libero, patrocinio del Comune di Sassuolo e del Teatro Temple), cade proprio a ridosso della settimana che porta alla data dell’8 marzo ed è un’occasione per ascoltare e ricordare storie di atlete dimenticate che hanno saputo mettersi in gioco sul campo e nella vita e si sono distinte in tempi in cui lo sport era praticato prevalentemente dagli uomini.

I nomi Elvira Guerra, Ida Nomi, Marina Zanetti, Rosetta Gagliardi, Isaline Massazza, Rosetta Mangiarotti, Hilde Prekop e le ginnaste pavesi possono non dirci nulla. Superficialmente hanno in comune l’essere donne, in un periodo dove la libertà di scelta era impossibile proprio a causa del loro genere. Eppure hanno avuto altro in comune: lo sport. Sono state atlete che hanno vinto tanto, raggiunto primati, riconoscimenti nazionali e internazionali che nessuna poteva sognare di ottenere. Donne che hanno usato lo sport per rendersi più libere e diverse. Sebbene il ruolo di “moglie, madre e figlia” non cambiasse affatto al di fuori delle pedane, nella loro testa qualcosa era sicuramente mutato. Raccontare queste donne sportive non è solo un modo per tirarle fuori dall’oblio, ma anche per dimostrare come tenacia e passione siano, oggi come allora, la chiave dell’autodeterminazione. Nonostante l’ipocrisia sociale.

Caterina Caparello

Calabrese di Lamezia Terme (CZ), è nata nel 1987. Laureata in Lettere Classiche alla Sapienza di Roma, è giornalista pubblicista dal 2015. Dopo il trasferimento a Pavia nel 2017, ha collaborato con La Provincia Pavese occupandosi di cronaca, cultura e sport. Da ex tennista e cestista, per anni ha scritto di tennis e basket presso giornali nazionali specializzati. Attualmente collabora come freelance per il quotidiano Domani, per il Corriere della Sera e i suoi blog, soprattutto La 27esima ora dove si occupa di donne, sport e questioni di genere. Nel 2020 ha vinto il premio giornalistico “Rossella Minotti” con un articolo sull’infibulazione femminile, comparso sul corriere.it. Con la media company Factanza, nel 2021 ha creato il podcast Rita incentrato sulle 21 Madri Costituenti, vincitore del premio giornalistico “Nilde Iotti”.

Andamento del settore delle costruzioni nel 2024 in Emilia-Romagna

Andamento del settore delle costruzioni nel 2024 in Emilia-Romagna
immagine di repertorio

Nel 2024 il volume d’affari a prezzi correnti delle costruzioni ha subito una riduzione del -2,3%, la prima dopo tre anni di crescita. Si tratta della flessione più importante dell’ultimo decennio, se si esclude la caduta registrata nel 2020 a seguito della pandemia.

È quanto emerge dall’indagine sulla congiuntura delle Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

 

La dimensione delle imprese

Le piccole imprese, quelle con meno di 9 dipendenti, hanno registrato una riduzione del volume d’affari più che doppia rispetto alla media: -4,9%.

E’ andata meglio alle medie imprese, fino a 49 dipendenti, che hanno subito una contrazione sensibilmente più contenuta (-1,6%).

Le imprese con più di 50 dipendenti sono invece riuscite a far crescere il volume d’affari del +3%, ma è un ritmo dimezzato rispetto a quello del 2023.

 

Aperture e cessazioni

Nel 2024 è aumentato di +871 unità  il numero delle imprese delle costruzioni. Si tratta del valore più contenuto degli ultimi quattro anni.

Il totale delle imprese registrate nel settore si è così portato a  70.115.

L’andamento è stato determinato dalle imprese che effettuano lavori di costruzione specializzati (+809, +1,6%) che sono quelle più attive nelle ristrutturazioni e nei piccoli interventi, che sono così in totale 50.838.

Cresciuto leggermente il numero delle imprese operanti nella costruzione di edifici (+66, per un totale di 18.838).).

Le previsioni

La crescita del valore aggiunto reale delle costruzioni nel 2024 si è dimezzata (+1,6%) rispetto al 2023, ma è stata  l’elemento trainante della crescita regionale.

Secondo la stima elaborata a gennaio da Prometeia in “Scenari per le economie locali” nel 2025 il valore aggiunto del settore dovrebbe subire un arretramento del -2,7%, portando il  valore aggiunto delle costruzioni ad essere superiore del 4,6% rispetto al 2000, ma inferiore di quasi un quarto rispetto al 2007.

Federconsumatori Emilia lancia la rete di sportelli sul sovraindebitamento

Federconsumatori Emilia lancia la rete di sportelli sul sovraindebitamentoFederconsumatori Emilia è lieta di annunciare l’attivazione della rete di sportelli dedicati al sovraindebitamento, un’iniziativa pensata per supportare chi si trova in difficoltà finanziarie, offrendo consulenze gratuite e assistenza personalizzata, grazie al Bando indetto  dalla Regione Emilia – Romagna. Gli sportelli sono ora disponibili per chi desidera ricevere informazioni o per chi ha bisogno di essere supportato nell’istruzione della pratica di sovraindebitamento.

La legge sul sovraindebitamento, la numero 3/2012, rappresenta una grande opportunità per coloro che non riescono a far fronte ai propri impegni finanziari ma desiderano avere una seconda possibilità. Il percorso di sostegno proposto dagli sportelli Federconsumatori si inserisce nel contesto di tale legge, per aiutare le persone a gestire e superare la loro situazione debitoria.

Principali punti della Legge 3/2012 sul sovraindebitamento sono la ristrutturazione dei debiti, l’esdebitazione, l’accesso alla procedura anche per i consumatori, la protezione dagli atti esecutivi.

I vantaggi per le persone sovraindebitate sono il sostegno psicologico ed economico, i piani di rientro personalizzati,  il rispetto della dignità e della privacy, una procedura rapida ed efficiente

Le persone potranno accedere agli sportelli per ottenere informazioni riguardo la legge sul sovraindebitamento o per essere assistite nell’istruzione della propria pratica. I nostri esperti guideranno i cittadini passo dopo passo, garantendo un utile supporto.

Gli sportelli sono attivi in tutte città capoluogo della regione Emilia-Romagna e sono pronti a offrire una consulenza che consentirà di comprendere meglio le opportunità offerte dalla legge e le soluzioni disponibili per la propria situazione.

 

SOLD-OUT all’Astoria di Fiorano Modenese per “La Buona Novella” con Neri Marcorè

SOLD-OUT all’Astoria di Fiorano Modenese per “La Buona Novella” con Neri Marcorè“La Buona Novella” è uno spettacolo pensato come una sorta di Sacra Rappresentazione contemporanea che alterna e intreccia le canzoni di Fabrizio de André con i brani narrativi tratti dai Vangeli apocrifi cui lo stesso autore si è ispirato: dal protovangelo di Giacomo al Vangelo dell’Infanzia Armeno a frammenti dello Pseudo-Matteo. Prosa e musica, perciò, montati in una partitura coerente al percorso tracciato dall’autore nel disco del 1970.

I brani parlati, come in un racconto arcaico, sottolineano la forza evocativa e il valore delle canzoni originali, svelandone la fonte mitica e letteraria. Di taglio esplicitamente teatrale, costruita quasi nella forma di un’Opera da camera “La Buona Novella” è il primo concept-album dell’autore, con partitura e testo composti per dar voce a molti personaggi: Maria, Giuseppe, Tito il ladrone, il coro delle madri, un falegname, il popolo. Ed è proprio da questa base che prende le mosse la versione teatrale. “Compito di un artista credo sia quello di commentare gli avvenimenti del suo tempo usando però gli strumenti dell’arte: l’allegoria, la metafora, il paragone”. Questa dichiarazione di De André è emblematica di come l’autore si sia posto, in tempi di piena rivolta studentesca, nei confronti di un tema così delicato e dibattuto dal punto di vista politico e spirituale.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 1 marzo 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 1 marzo 2025Molto nuvoloso o coperto con deboli precipitazioni sparse. Neve sull’appennino centro-occidentale dalla mattina a quote superiori a 900 metri. Temperature quasi stazionarie le minime, con valori tra 6 e 9 gradi; in diminuzione le massime attorno a 10 gradi. Venti deboli nord-orientali con rinforzi sul mare e sui rilievi dal pomeriggio. Mare inizialmente poco mosso con moto ondoso in aumento fine a divenire molto mosso dalla serata.

(Arpae)

Il Generale di Corpo d’Armata Parrulli, Comandante Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, si è recato in visita a Bologna e Parma

Il Generale di Corpo d’Armata Parrulli, Comandante Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, si è recato in visita a Bologna e ParmaIl Comandante delle Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari, Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Parrulli, nelle giornate del 26 e 27 febbraio 2025 sì è recato in Emilia Romagna per visitare i reparti dell’organizzazione forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri nel territorio regionale.

Accolto a Bologna dal Col. Gaetano Palescandolo, Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Emilia Romagna”, nella mattinata del 26 febbraio ha salutato i Comandanti dei Gruppi Carabinieri Forestali, dei NIPAAF (Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale) e Nuclei Carabinieri CITES oltre ad una rappresentanza dei Comandanti dei Nuclei Carabinieri Forestale della Regione. Erano inoltre presenti i Comandanti del Reparti Carabinieri Biodiversità di Punta Marina e Parco Nazionale “Appennino Tosco Emiliano”, oltre ad alcuni rappresentanti delle Associazioni Professionali a carattere sindacale (A.P.C.S.M.) e dell’Associazione Nazionale Forestali (A.N.For.).

Durante l’incontro il Generale Parrulli ha espresso il suo plauso per la professionalità e l’impegno profuso da tutto il personale, sottolineando come l’organizzazione capillare e ramificata dell’Arma Forestale, risulti strategica per il puntuale controllo del territorio e per la prevenzione e repressione degli illeciti in danno all’ambiente. Nella circostanza è stata rimarcata la centralità del ruolo svolto nell’ambito della tutela del territorio e della salvaguardia ambientale e del patrimonio agroforestale. Il Generale ha incoraggiato i militari a proseguire con rinnovato impegno e determinazione nelle attività quotidiane, a tutela delle persone, dell’ambiente e del territorio, anche nei luoghi più periferici.

Nel corso della mattinata inoltre, presso la sede del Comando Regione Carabinieri Forestale Emilia Romagna, il Generale Parrulli ha incontrato diverse Autorità tra cui il Prefetto di Bologna Enrico Ricci, il Procuratore Generale Paolo Fortuna, l’Avvocato Generale Ciro Cascone e il Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna” Generale di Brigata Enrico Scandone.

Nel primo pomeriggio il Generale Parrulli si è recato in visita al Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Bologna dove è stato accolto dal Comandante Ten. Col. Marco Angeli ed ha salutato i militari del reparto; successivamente, accompagnato dal Colonnello Palescandolo, ha incontrato il Presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, Prof. Giorgio Cantelli Forti, con il quale ha evidenziato l’importanza della sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e istituzioni culturali e scientifiche per la tutela del territorio, dell’agricoltura e per la sostenibilità ambientale, anche attraverso interventi educativi, informativi e formativi.

A seguire, il Generale Parrulli, accompagnato dal Colonnello Palescandolo, si è recato presso la sede della Regione Emilia Romagna dove nell’incontro con l’Assessora all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture Irene Priolo sono stati richiamati i consolidati rapporti convenzionali esistenti tra la Regione e l’Arma dei Carabinieri per l’impiego dei Carabinieri Forestali nelle materie di competenza regionale

Nella mattinata del 27 febbraio, il Generale Parrulli si è recato nella città di Parma dove ha visitato il Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare, accolto dal Comandante in S.V. Ten. Pasqualino Lufrano e dai militari del reparto; nella medesima mattinata ha poi salutato i Carabinieri Forestali delle province di Parma e Piacenza presso il Gruppo Carabinieri Forestale del capoluogo parmense dove ad accoglierlo c’era il Colonnello Pier Luigi Fedele.

Gli studenti dell’Istituto Volta di Sassuolo a lezione di legalità con la Guardia di Finanza

Gli studenti dell’Istituto Volta di Sassuolo a lezione di legalità con la Guardia di FinanzaUn’importante iniziativa di educazione alla legalità economica ha coinvolto una cinquantina di studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto Volta di Sassuolo, che hanno partecipato su base volontaria a un progetto formativo proposto dalla dirigente scolastica Sabrina Paganelli.

L’iniziativa, articolata in due incontri da due ore ciascuno, si è svolta presso l’aula magna dell’istituto ed è stata condotta da una delegazione della Guardia di Finanza della Compagnia di Sassuolo. A guidare gli incontri sono stati il Comandante del Reparto, Capitano Massimiliano Carrieri, coadiuvato dal Maresciallo Aiutante Marco Santochirico e Maresciallo Filippo Rignanese, che hanno affrontato temi di grande rilevanza per i giovani, quali la distinzione tra finanza pulita e illegale, gli effetti negativi che ricadono sulla società civile derivanti dall’evasione fiscale, dal riciclaggio di denaro e dalle attività economico-finanziarie illecite, oltre alle strategie di prevenzione e ai comportamenti corretti che ogni cittadino può adottare.

Gli studenti hanno seguito con interesse e partecipazione gli interventi dei rappresentanti della Guardia di Finanza, ponendo domande e confrontandosi su scenari concreti legati alla loro quotidianità e al mondo del lavoro. L’incontro ha avuto lo scopo di sensibilizzare i ragazzi sull’importanza della trasparenza e della legalità nel contesto socioeconomico, fornendo loro strumenti utili per riconoscere ed evitare le pratiche illecite e di come il Corpo rivesta l’importante ruolo di garante della sicurezza economica e finanziaria mediante anche l’esplicazione di casi pratici.

Oltre agli aspetti legati alla prevenzione e alla legalità, agli studenti è stata presentata anche la possibilità di intraprendere un percorso professionale all’interno del Corpo della Guardia di Finanza una volta conseguito il diploma. Sono stati illustrati i diversi percorsi di accesso, dai concorsi pubblici ai percorsi accademici, offrendo ai ragazzi un quadro chiaro delle opportunità professionali e delle competenze richieste per entrare a far parte del Corpo.

L’entusiasmo e la curiosità dei ragazzi sono stati evidenti soprattutto nella fase finale dell’incontro, quando gli studenti, affascinati dai racconti e dalle spiegazioni dei militari, li hanno letteralmente accerchiati per porre ulteriori domande. Tante le curiosità espresse, dalle modalità di accesso al Corpo fino agli aneddoti legati alle operazioni compiute sul campo. Non sono mancati infine i momenti più informali, con le rituali foto di gruppo come ricordo per immortalare le due intense e coinvolgenti mattinate trascorse insieme.

La dirigente scolastica Sabrina Paganelli ha espresso soddisfazione per l’esito dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di collaborare con le istituzioni per promuovere una cultura della legalità tra i giovani: “Le forze dell’ordine rendono più semplice contestualizzare: averli quali interlocutori diretti è un valore aggiunto poiché aiutano gli studenti a conoscerli e a dare un significato chiaro e diretto alle regole di vita civile. La scuola ha il compito non solo di trasmettere conoscenze, ma anche di formare cittadini consapevoli e responsabili. Abbiamo pensato che un confronto diretto con chi opera quotidianamente per la legalità potesse essere uno stimolo efficace per i nostri studenti. Le forze dell’ordine, con la loro esperienza e il loro ruolo, rendono più immediata la comprensione di questi temi. Spero abbiano capito che ‘l’illegalità non conviene’ su più fronti: il Capitano Carrieri si è soffermato più volte su questo concetto, smontando con esempi concreti i luoghi comuni che possono portare i ragazzi a credere nell’esistenza di modi facili per raggiungere il successo nella vita”.

E’ della stessa opinione anche il Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Sassuolo, Cap. Massimiliano Carrieri, il quale ha espresso l’importanza di un costante dialogo con le nuove generazioni sul tema della legalità: “Credo molto nella collaborazione con gli istituti scolastici per la divulgazione della convenienza nell’intraprendere la strada della legalità, perché sono fermamente convinto che l’ambiente scolastico sia il primo contesto sociale in cui le nuove generazioni si immergono ed entrano in contatto tra di loro e in cui cominciano a sperimentare l’importanza e le conseguenze di concetti quali la legalità, la giustizia e il rispetto tra membri di una medesima collettività, in sostanza il senso civico. La curiosità degli studenti ci ha aiutato molto nell’esplicare il ruolo decisivo che ricopre la Guardia di Finanza per la tutela della sicurezza economica e finanziaria e quali sono gli strumenti che vengono adottati per contrastare le mire e le ambizioni illecite della criminalità in tale ambito”.

Galiotto, l’Agenzia delle Entrate risponde alla famiglia

Galiotto, l’Agenzia delle Entrate risponde alla famiglia“Con riferimento agli avvisi di liquidazione notificati per la registrazione dell’ordinanza esecutiva del giudice civile, l’Agenzia delle Entrate desidera in primo luogo manifestare vicinanza e comprensione alla famiglia Galiotto. Pur dovendo, purtroppo, confermare la correttezza del proprio operato nel rispetto della normativa vigente in materia di imposta di registro, l’Agenzia si è immediatamente attivata per promuovere un confronto istituzionale con il ministero della Giustizia al fine di verificare l’applicabilità, al caso concreto, dell’istituto della registrazione a debito, in base al quale la parte danneggiata viene esonerata dal pagamento”. Così l’Agenzia delle Entrate in un comunicato.

“Questo istituto – aggiunge – in base al dettato normativo, si applica infatti alla sentenza di condanna nell’ambito del processo penale ma non anche, come nel caso in questione, alla successiva pronuncia esecutiva nell’ambito del processo civile. L’Agenzia resta a disposizione della famiglia per fornire tutti gli eventuali chiarimenti che si dovessero rendere utili”.

Pubblica illuminazione Formigine: oltre 25 gli interventi sui pali del territorio eseguiti e programmati queste settimane

Pubblica illuminazione Formigine: oltre 25 gli interventi sui pali del territorio eseguiti e programmati queste settimaneSono in fase di ultimazione i lavori di manutenzione straordinaria sugli impianti di pubblica illuminazione  del Comune di Formigine. Gli interventi hanno riguardato il ripristino di pali danneggiati da sinistri stradali: tre pali a Casinalbo nei pressi della rotatoria Giardini – Monzani, un palo in via Brescia sempre a Casinalbo, un palo in uscita dalla rotatoria sulla Nuova Estense a Colombaro in uscita verso Castelnuovo, due pali sulla strada Mazzacavallo fra Corlo e Magreta. Inoltre, sono stati sostituiti cinque punti luce di arredo urbano a Casinalbo, nella zona del centro a ridosso di via Giardini e in adiacenza all’edificio Ca’ Longa.

Nella frazione di Casinalbo, si è completata la rimozione di pali in cemento della vecchia pubblica illuminazione dismessa, privi di ogni collegamento elettrico e punto  luce, alcuni dei quali collocati all’interno di proprietà private. Intervento analogo, ma più complesso, è stato eseguito a Corlo in via Edison, con lo spostamento di un palo dell’illuminazione stradale tuttora in uso, che era collocato all’interno di una proprietà privata e interferiva con l’accesso carrabile alla stessa. Sempre a Corlo, il punto luce al centro della rotatoria fra via Battezzate e via Corletto è stato potenziato, sostituendo l’armatura singola presente con una tripla.  Nella Frazione di Colombaro è in fase di ultimazione l’intervento di ripristino dell’esistente illuminazione della Pieve, in attesa di un più complesso intervento di recupero dell’edificio storico adiacente. A Formigine, è stata completata l’illuminazione del parcheggio pubblico a ridosso di piazza Italia, aggiungendo due punti luce a servizio dell’area. Lo stesso dicasi per via Pascoli, con l’aggiunta di due nuovi punti luce in un tratto di strada su cui continua la numerazione interna per circa 50 metri rispetto alla viabilità principale.  Sono inoltre stati installati tre punti luce a ridosso del percorso ciclopedonale che attraversa il parchetto di via Pincelli – via Gobetti, in cui era già presente la predisposizione delle infrastrutture, ma per il completamento della quale si era in attesa del reperimento delle risorse economiche necessarie. Sempre a Formigine, è in fase di realizzazione la posa di un nuovo punto luce nel parco dedicato ai Ragazzi di Villa Emma, che andrà a potenziare l’illuminazione della zona giochi inaugurata pochi mesi fa. E’ stata potenziata l’illuminazione all’intersezione fra via Gramsci e via Puccini che risultava carente per il tipo di viabilità che interessa lo specifico punto. Inoltre, a seguito dell’attività di verifica anticorrosione e stabilità che periodicamente viene effettuata sui pali di illuminazione pubblica è stata predisposta la sostituzione di dieci pali in varie zone del territorio comunale. Complessivamente gli interventi eseguiti e programmati in questi giorni valgono circa 80mila euro complessivi, su due stralci.

 

Sicurezza alimentare, controlli nella filiera dei piatti e delle pietanze precotte o pronte a cuocere

Sicurezza alimentare, controlli nella filiera dei piatti e delle pietanze precotte o pronte a cuocereNel mese di gennaio il NAS dei Carabinieri di Bologna ha promosso una serie di controlli mirati presso aziende del settore. Le maggiori problematiche venivano riscontrate in 2 stabilimenti attivi nella produzione di pietanze pre-cotte, monoporzione e multi-porzione, collocate nella provincia Forlì-Cesena.

Nella prima azienda si ravvisava una scorretta prassi di prelievo e de-congelamento delle carni, che un volte estratte dalla cella negativa a -18°C venivano conservate a temperatura positiva svariati giorni (fino ad un massimo di 6), ben oltre le 24 ore consentite, prima di essere utilizzate nel laboratorio di cucina. Si procedeva quindi al sequestro amministrativo, per il conseguente smaltimento, di circa 8.000 kg di carni ed ittici decongelati, per un valore di circa 120.000 €.

Presso la seconda ditta veniva riscontrata la consuetudine di rivalutare scadenze/t.m.c. delle materie prime senza averne facoltà e senza preventiva consultazione delle aziende produttrici/fornitrici, arrivando ad estendere la durabilità degli stessi alimenti anche di 180 giorni (6 mesi) oltre il superamento della data originariamente imposta. Si riscontrava inoltre l’impiego di alcune delle suddette materie prime scadute in recenti produzioni di pietanze pronte già distribuite in commercio e una scorretta modalità di stoccaggio e conservazione degli scarti e sottoprodotti di origine animale, rinvenuti in contenitori anonimi e privi di copertura, all’interno di una cella refrigerata utilizzata promiscuamente per conservare anche le materie prime da impiegare in produzione. Si sottoponevano a sequestro amministrativo per la successiva distruzione circa 320 kg di materie prime con shelf-life superata anche da 4 anni, per un valore di circa 10.000 euro.

Le criticità ravvisate venivano tempestivamente segnalate alla competente AUSL per l’adozione dei provvedimenti prescrittivi ed interdittivi di competenza.
Si procedeva infine alla contestazione di sanzioni amministrative, per un totale di 8.000 € .

L’assessora regionale Priolo in Provincia a Modena per illustrare le linee di mandato

L’assessora regionale Priolo in Provincia a Modena per illustrare le linee di mandato«Le linee di mandato del presidente Michele De Pascale ci offrono una visione chiara e ambiziosa per il futuro dell’Emilia-Romagna, che porteranno beneficio e crescita anche al nostro territorio. La presenza di numerosi sindaci e amministratori conferma l’impegno collettivo per affrontare insieme le sfide future, rafforzando il nostro impegno a favore della comunità e dello sviluppo sostenibile del nostro territorio».

Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Modena, Fabio Braglia, esprimendo soddisfazione per l’incontro che si è svolto oggi nella sede della Provincia e in cui l’assessora regionale all’ambiente, programmazione territoriale, mobilità, trasporti e infrastrutture Irene Priolo, ha illustrato le linee di mandato del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale in relazione alle sue deleghe.

«In apertura di mandato – ha dichiarato Priolo – ho fortemente voluto organizzare incontri su tutti i territori provinciali perché ritengo fondamentale partire dall’ascolto e dalle esigenze dei territori. Tra le prime sfide che dovremo affrontare sicuramente c’è la redazione della legge sulle aree idonee, un testo complesso in cui cercheremo di dare anche attenzione agli effetti cumulativi degli impianti ma anche il percorso sul recepimento del Salva casa. Durante questo mandato, inoltre, dovremo approvare il nuovo Piano regionale integrato dei Trasporti che avrà una vista decennale e dovrà mettersi in relazione alle risorse disponibili ma avere anche uno sguardo lungimirante in cui trasporto pubblico su gomma e su ferro diventano complementari. E questo solo per citare alcune azioni».

Nel corso dell’incontro, a cui hanno preso parte numerosi amministratori locali, sono stati approfonditi i temi e gli obiettivi principali dell’attuale governo regionale, con particolare attenzione agli sviluppi e alle politiche che interesseranno il nostro territorio nei prossimi anni, tra cui infrastrutture, ambiente, mobilità e sviluppo sostenibile. Un momento di confronto fondamentale che ha permesso di rafforzare la collaborazione tra la Regione e gli enti locali, nell’ottica di un miglioramento continuo dei servizi per i cittadini.

Il Presidente Braglia ha sottolineato come «quello di oggi è stato un incontro molto importante che ci ha permesso di entrare nel merito delle sfide future e di comprendere meglio le direzioni in cui la Regione intende orientare il proprio lavoro, in sintonia con le necessità e le aspettative dei territori. La sinergia tra Regione e Province è fondamentale per affrontare insieme le sfide di oggi e di domani».

Il confronto con l’assessora Priolo ha evidenziato come la Provincia di Modena, con la sua ricca realtà economica, culturale e sociale, rivesta un ruolo centrale all’interno del progetto di sviluppo complessivo dell’Emilia-Romagna, oltre ad essere stata un’opportunità per i rappresentanti locali di esporre le problematiche e le necessità dei singoli territori, dando voce alle specificità di ogni Comune.

«L’impegno che ci unisce è quello di lavorare insieme, ognuno con le proprie competenze, per garantire un futuro prospero alla nostra comunità, migliorando la qualità della vita di tutti i cittadini. Siamo pronti a proseguire il lavoro comune con la Regione – ha concluso Braglia – nella consapevolezza che solo con una stretta collaborazione possiamo raggiungere gli obiettivi prefissati”. Il confronto di oggi si inserisce in un percorso di dialogo continuo e costruttivo, che è destinato a proseguire nelle prossime settimane con ulteriori incontri e momenti di condivisione».

‘I cammini dell’Emilia-Romagna. Storie, paesaggi e sapori’: sei documentari condotti dall’autore televisivo bolognese Federico Taddia e dedicati agli antichi itinerari dei pellegrini

‘I cammini dell’Emilia-Romagna. Storie, paesaggi e sapori’: sei documentari condotti dall’autore televisivo bolognese Federico Taddia e dedicati agli antichi itinerari dei pellegrini
Immagine a corredo fornita dal Comune di Sasso Marconi

Alcuni, come la Via degli Dei, Via Francigena, Via Romea Germanica, sono cammini già molto apprezzati e percorsi da migliaia di turisti da tutto il mondo. Poi ce ne sono altri, come ad esempio la Via Popilia e il Cammino dei 5 Santi di recente mappatura e con altrettanto valore naturalistico-storico e culturale, che si preparano ad essere scoperti a piedi o su due ruote, da soli o in compagnia, all’insegna del turismo lento e sostenibile. Dall’Appennino al Delta del Po sono infatti 37 le vie di pellegrinaggio che ripercorrono le tracce degli antichi viandanti e di un passato che non finisce mai.

E proprio a questi luoghi, con il loro patrimonio naturalistico, storico, enogastronomico e le persone che li abitano, è dedicato ‘I Cammini dell’Emilia-Romagna. Storie, paesaggi e sapori’, un lavoro che conta sei documentari condotti dall’autore televisivo, conduttore radiofonico e divulgatore; Federico Taddia.

I sei documentari – tassello finale di un progetto interterritoriale di valorizzazione e promozione delle aree rurali partito nel 2020 e finanziato con 800mila euro di risorse regionali – sono stati realizzati dall’Agenzia Aicod, in collaborazione con i Gruppi di azione locale (GAL) della Regione Emilia-Romagna. Da oggi sono disponibili integralmente sulla piattaforma regionale ‘Lepida TV’ al link: https://regioneer.it/lepidacammini. Il progetto ‘I cammini dell’Emilia-Romagna’ è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dal presidente della Regione, Michele de Pascale, dall’assessora al Turismo, Roberta Frisoni e dal conduttore, Federico Taddia. Sono intervenuti inoltre l’amministratore con delega alla Cooperazione del GAL DELTA 2000, Marco Conficoni, la regista di Aicod, Linda Vukaj, e il direttore generale di Lepida, Gianluca Mazzini.

Presenti anche i referenti dei GAL partner del progetto: del Ducato, Antico Frignano e Appennino Reggiano, l’Altra Romagna, Appennino Bolognese, Valli Marecchia e Conca.

“Una produzione di livello cinematografico che ha tutte le carte in regola per diventare un importante strumento di promozione turistica- spiegano de Pascale e Frisoni-. Le immagini, la regia, le storie delle persone e dei luoghi raccontanti nei video con passione e grande competenza da Federico Taddia sono un mezzo davvero potente per fare conoscere l’offerta turistica ‘slow e sostenibile’ che, oltre alle mete più convenzionali, la nostra regione offre”.

“E poi c’è un altro valore aggiunto- continuano de Pascale e Frisoni-: i video sono l’espressione concreta di cosa significa la cooperazione tra territori, anche molto diversi tra loro. Una collaborazione che esalta le peculiarità di ciascuno, in un unico disegno di itinerari e percorsi che possono attrarre non solo escursionisti per una giornata, ma turisti che decidono di attraversare borghi, piccoli centri, valli, vallate, colline, montagne fermandosi per più giorni, creando così economia e posti di lavoro. Ringraziamo quindi in particolar modo i GAL partner del progetto, che hanno lavorato in squadra per lungo tempo e in modo proficuo, per consegnarci questi documenti unici che parlano di una terra, l’Emilia-Romagna, da scoprire e riscoprire”.

“Non attraversare un territorio, ma immergersi in un territorio, per essere un po’ meno turisti e un po’ più complici- sottolinea Taddia-. Credo sia questa la forza dei cammini: passo dopo passo si costruisce un senso di appartenenza nei confronti dei paesaggi, delle comunità e delle quotidianità che s’incontrano. Ed è quello che abbiano raccontato – e vissuto – con i nostri video: passione, cura e valorizzazione di itinerari che rappresentano le tante sfumature di una regione che sa fare della lentezza una preziosa risorsa”.

 

I documentari ‘I cammini dell’Emilia-Romagna’

Sei video documentari, della durata di 15-25 minuti ciascuno, esplorano sotto il profilo storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico e attraverso interviste a guide escursionistiche, volontari e referenti, il mondo dei percorsi di pellegrinaggio nei territori dei GAL dell’Emilia-Romagna: del Ducato, DELTA 2000, Antico Frignano e Appennino Reggiano, l’Altra Romagna, Appennino Bolognese, Valli Marecchia e Conca.

I video saranno promossi e resi disponibili anche sui siti dei GAL aderenti al progetto e dagli enti di promozione turistica dell’Emilia-Romagna.

 

Carnevale e tante altre iniziative a Fiorano Modenese domenica 2 marzo

Carnevale e tante altre iniziative a Fiorano Modenese domenica 2 marzoleDomenica 2 marzo arriva il Carnevale a Fiorano Modenese, a partire dalle ore 14 in piazza Falcone e Borsellino, a Spezzano, mercatino dei bambini, animazione, laboratorio, trucca-bimbi e stand alimentari. Verranno premiate le maschere più originali. L’iniziativa è organizzata dal Comitato genitori IC F. Bursi, in collaborazione con l’associazione Fiera di San Rocco e il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese. Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, dalle ore 14 alle ore 18.30, è prevista la chiusura totale al traffico, con divieto di transito (eccetto mezzi di soccorso e veicoli dei residenti) in via Statale tra la rotatoria con via 7 F.lli Cervi e via A. Cervi, via Nirano I tronco, in pratica nel tratto di strada antistante la piazza. La segnaletica evidenzierà i percorsi alternativi

Ma, nella prima domenica di marzo, sono previste altre iniziative sul territorio.

Al mini autodromo Jody Scheckter di via Antica Cava si corre, dal mattino, il 2º Trofeo Pietro Corradini, per mini car 1.8/1.10 nitro, 1.8 pancar, 1.10 elettrico, 1.8 rigida.

Al Castello di Spezzano sono visitabili gratuitamente, dalle 15 alle 19, le sale affrescate, il Museo della ceramica e la mostra tematica “Le piastrelle da piccole”.

Dalle 16 alle 18 una guida esperta accompagnerà i visitatori in una visita guidata gratuita alla Riserva naturale delle Salse di Nirano e sarà possibile visitare in autonomia le mostre tematiche a Cà Rossa e Cà Tassi.

Alle 17.00, presso il Centro culturale di Via Vittorio Veneto è in programma un nuovo appuntamento del Tè delle 5, con la presentazione del libro “L’amore moltiplica” di Gian Carlo Muzzarelli, intervistato da Tina de Falco, con letture di Franca Lovino e accompagnamento musicale del Maestro Gen Llukaci.

Alle 18.30, al cinema Astoria, il film “Io sono la fine del mondo” con Angelina Jolie.

Sassuolo investe su scuole e sicurezza stradale

Sassuolo investe su scuole e sicurezza stradaleUn investimento di quasi 400.000 euro per garantire maggiore sicurezza nelle scuole, sulle strade e negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. È questo il cuore della variazione di bilancio 2025 che il Consiglio Comunale di Sassuolo si appresta ad approvare questa sera.

“In un contesto di risorse sempre più limitate a causa dei tagli imposti dal Governo, che ridurranno il nostro bilancio di 1 milione di euro nei prossimi cinque anni, la nostra priorità resta quella di investire nella cura e la sicurezza della città e dei cittadini” afferma il Sindaco Matteo Mesini.

“Interveniamo subito – prosegue – su due ambiti fondamentali: la sicurezza delle scuole, perché i nostri ragazzi meritano edifici sicuri e adeguati, e la sicurezza stradale, per garantire protezione a pedoni e automobilisti”.

Gli investimenti previsti:

  • 200.000 euro per interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici, di cui 100.000 euro finanziati con avanzo vincolato presunto.
  • 50.000 euro per migliorare la sicurezza stradale, finanziati con avanzo vincolato presunto.
  • 60.000 euro per il noleggio del servizio Photored, volto a migliorare il controllo degli incroci.
  • 79.150 euro per interventi sugli immobili di edilizia residenziale pubblica, finanziati con avanzo vincolato presunto.

“In questa legislatura abbiamo preso un impegno chiaro: investire sulla cura, la sicurezza e sul benessere della nostra comunità. Con questa variazione di bilancio confermiamo la nostra volontà di passare dalle parole ai fatti” conclude il Sindaco. “L’approvazione della variazione di bilancio rappresenta un primo passo concreto, ma l’Amministrazione continuerà a lavorare per reperire ulteriori risorse e garantire interventi strutturali a favore della sicurezza e della qualità della vita a Sassuolo”.

 

In piazza a Maranello il Carnevale dei Bambini

In piazza a Maranello il Carnevale dei BambiniTorna il Carnevale dei Bambini: a Maranello sabato 1 marzo dalle 15 alle 17.30 in Piazza Libertà un pomeriggio di festa in maschera, tra giochi e laboratori. Diversi gli appuntamenti in programma, dal laboratorio “Travasando-LI’” a quello dedicato ai “Palloncini di Carnevale: creazioni e Divertimento in Aria”, dal laboratorio “Maschere, colori e fantasia” a quello sui materiali naturali e di recupero, dalla narrazione “Alla ricerca della maschera perduta” al Laboratorio “Famiglie in gioco” con giochi da tavolo dedicati a famiglie con bambini dai 3 anni.

E poi sculture di palloncini a cura dell’associazione Dimondi Clown, postazione truccabimbi e bolle di sapone, scivolo gonfiabile e area merenda a cura delle associazioni Alpini Maranello, Hewo Modena e Ortinsieme. Al parco dei Piccoli (sul retro del Municipio) “Il battesimo della sella” con l’Associazione Amici del Cavallo. I bambini e gli adulti sono invitati a partecipare mascherati, in caso di neve o pioggia la festa non si svolgerà.

Da sabato 1° marzo, presso gli uffici postali, saranno in pagamento le pensioni del mese

Da sabato 1° marzo, presso gli uffici postali, saranno in pagamento le pensioni del mesePoste Italiane comunica che in tutti gli uffici postali della regione Emilia-Romagna le pensioni del mese di marzo saranno in pagamento a partire da sabato 1.

Sempre a partire da sabato 1 le pensioni di marzo saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dagli ATM Postamat del territorio, senza recarsi allo sportello.

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Per evitare tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare 06 45263322.

 

A teatro a Maranello storie di donne invincibili

Uno spettacolo teatrale alternato a canzoni dal vivo, proposto in prima nazionale all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello in occasione della Giornata internazionale della donna. Martedì 4 marzo alle ore 21 va in scena “Storie invisibili. Racconti di donne invincibili”, uno spettacolo di musica, parole ed emozioni per raccontare vite di donne speciali eppure invisibili, donne comuni eppure invincibili. Le canzoni originali dei Tupamaros si alternano a monologhi e letture di Maria Giulia Campioli per raccontare storie al femminile di vite difficili e riflettere su pari diritti e pari opportunità contro ogni discriminazione e prevaricazione. Ingresso gratuito.

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