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lunedì, 11 Maggio 2026
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#cuoriconnessi: tre storie vere protagoniste del nuovo documentario “Non ne vale la pena”

#cuoriconnessi: tre storie vere protagoniste del nuovo documentario “Non ne vale la pena”Ieri mattina a Roma è stato presentato in anteprima “Non ne vale la pena”, il nuovo documentario del progetto #cuoriconnessi di Unieuro e Polizia di Stato.

Angela, Andrea e Islam, tre ragazzi come tanti, hanno una storia da raccontare. Una storia che parla di errori, di conseguenze e del percorso intrapreso per prenderne coscienza e superarli.

Il documentario, interamente girato a Reggio Calabria, racconta senza filtri, come le azioni online, anche quelle apparentemente innocue, possano avere ripercussioni devastanti nella vita delle persone.

I tre protagonisti sono stati sottoposti alla “messa alla prova”, un percorso alternativo al procedimento penale a determinate condizioni, che prevede l’impegno ad aderire a un programma di risocializzazione e rieducazione e che ha l’obiettivo di far comprendere che l’errore e il reato commesso possono diventare un momento di maturazione e di crescita. Un’esperienza che ricorderanno per tutta la vita.

Nel documentario, alla loro voce è affidato il compito di sensibilizzare i coetanei a un utilizzo consapevole della tecnologia. L’obiettivo, attraverso le loro testimonianze, è quello di promuovere valori quali il rispetto per gli altri e l’empatia, fondamentali per costruire una società migliore.

Con la regia dello storyteller Luca Pagliari, “Non ne vale la pena” si inserisce all’interno del progetto #cuoriconnessi, nato nel 2016 dalla collaborazione tra Unieuro e Polizia di Stato che, attraverso la Polizia Postale, si impegna quotidianamente in progetti di educazione digitale rivolti ai ragazzi per promuovere un utilizzo responsabile della tecnologia e contro il cyberbullismo.

Il documentario sarà disponibile gratuitamente, come tutti gli strumenti di #cuoriconnessi, da oggi per tutte le scuole che ne faranno richiesta sul sito www.cuoriconnessi.it

Al link trailer del documentario

“Dal rinascimento alla Pop Art in giro per l’Italia” da sabato in Galleria Cavedoni a Sassuolo

“Dal rinascimento alla Pop Art in giro per l’Italia” da sabato in Galleria Cavedoni a SassuoloSabato prossimo, 7 dicembre alle ore 17 presso la Galleria d’arte Jacopo Cavedoni di Via Fenuzzi 12, si terrà l’inaugurazione della mostra a cura degli artisti Giovanni Vallone e Romano Gilli. La mostra dal titolo “Dal rinascimento alla Pop Art in giro per l’Italia” sarà visitabile fino al 18 dicembre.

 

Galleria d’Arte Jacopo Cavedoni – Via Fenuzzi n. 12/14

orari: Martedì dalle 10,00 alle 12,00 – Da Mercoledì a Domenica dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,00. Giorno di chiusura Lunedì

Consumo di suolo: in Emilia-Romagna con la legge regionale salvati oltre 21mila ettari già destinati a urbanizzazione dai Comuni

Consumo di suolo: in Emilia-Romagna con la legge regionale salvati oltre 21mila ettari già destinati a urbanizzazione dai ComuniUna legge che sta dando risultati concreti e che ha garantito un taglio definitivo di 21.100 ettari di consumo di suolo sui 26.666 previsti nei Piani regolatori generali e nei Piani strutturali comunali.  Di questi oltre la metà, pari a 12.380 ettari, riguardano aree potenzialmente interessate da alluvioni di media e alta pericolosità, mentre altri 1.132 ettari di previsioni insediative sono stati stralciati in zone soggette a rischio di dissesto idrogeologico.

Dopo la diffusione del Rapporto Ispra sul consumo di suolo 2023, la Regione conferma l’efficacia della propria legge urbanistica. Ciò che differisce è la metodologia di calcolo. Quella adottata dall’Istituto superiore di ricerca e protezione ambientale fa riferimento anche a suoli che sono stati trasformati in maniera reversibile come, ad esempio, quelli connessi all’apertura di cantieri per la realizzazione di infrastrutture, di reti energetiche, ovvero di impianti fotovoltaici.

Nel caso dell’Emilia-Romagna questo territorio incide per il 70% sul totale di consumo di suolo indicato da Ispra.

“Siamo di fronte a una legge unica nel panorama italiano e che sta dimostrando la propria efficacia, lo dicono i dati. Una legge che si è fatta carico anche delle pianificazioni preesistenti, prevedendo un periodo transitorio che si è concluso alla fine 2023 e che ci permette ora di fare un bilancio oggettivo. Ciò che ci differenzia dal Rapporto Ispra, lo torniamo a sottolineare, è il tipo di calcolo, che nel loro caso fa riferimento anche a suolo che potrà e dovrà essere rinaturalizzato perché occupato solo in via temporanea- afferma l’assessora regionale alla Programmazione territoriale, Barbara Lori-. Dopo di che, è evidente che quello del consumo di suolo non è un tema che può essere affrontato solo in ambito regionale e che è necessaria una legge nazionale che metta al centro i temi del recupero e della rigenerazione urbana. Veniamo da decenni in cui in tutta Italia si è costruito troppo e male”.

“Una legge che funziona- ha concluso Lori- e che proprio alla luce della sperimentazione realizzata in questi anni potrà essere ulteriormente migliorata, ad esempio per quanto riguarda il rafforzamento della governance regionale e di area vasta, per limitare il proliferare incontrollato di insediamenti logistici”.

Stop a nuove previsioni insediative in espansione, rigenerazione urbana, recupero e riqualificazione del patrimonio esistente sia in ambito abitativo che per le aree produttive dismesse. Questi gli assi portanti della legge regionale del 2017. E per quanto riguarda gli interventi già previsti dai precedenti Piani urbanistici alcuni meccanismi per disinnescarli.  Quali appunto l’obbligo per i Comuni di predisporne e avviarne l’iter di approvazione non oltre la fine del 2021 e la stipula delle convenzioni non oltre il 31 dicembre 2023. Per quanto riguarda la rigenerazione urbana, a oggi sono 149 gli interventi di recupero in 116 comuni cofinanziati dalla Regione con contributi pari a 90,2 milioni di euro che hanno movimentato un investimento complessivo di 180 milioni di euro. Nel luglio del 2024 è stato emanato un nuovo bando con un plafond di 24,5 milioni di euro che consentirà ulteriori interventi in tutto il territorio.

Trasformazione digitale inclusiva: concluso il progetto di Confcooperative Emilia Romagna

Trasformazione digitale inclusiva: concluso il progetto di Confcooperative Emilia RomagnaUna trasformazione digitale inclusiva è possibile. Lo confermano le esperienze di cooperative illustrate questa mattina al Palazzo della Cooperazione di Bologna in occasione dell’evento “Innovazione e competitività digitale: il futuro delle imprese cooperative”, a conclusione del progetto regionale di trasformazione digitale delle cooperative promosso da Confcooperative Emilia Romagna con il supporto di Node – Digital Innovation Hub e il sostegno della Regione Emilia-Romagna nell’ambito dell’Azione 1.2.3 del PR-FESR 2021-2027. Nel corso dell’evento sono intervenuti gli esperti di Ifab e di Dinova, mentre le conclusioni sono state affidate a Dimitri Tartari (responsabile area presidio politiche dell’Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna) e a Roberto Ricci Mingani (responsabile settore Innovazione sostenibile, Imprese, Filiere produttive della Regione)

Formazione di management e operatori, accesso a bandi e finanziamenti sia pubblici che privati, avvio di sperimentazioni con il coinvolgimento di personale qualificato, utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale a supporto dei lavoratori con lo scopo di migliorare la qualità del servizio: queste alcune delle caratteristiche principali emerse dalle testimonianze di innovazione digitale raccontate dalle cooperative. In particolare, la cooperativa sociale Coopattiva di Modena ha illustrato il percorso di “Pratiko”, il software flessibile per la gestione documentale introdotto già da alcuni anni, che ha portato all’inserimento di uno specialista informatico nel team aziendale e che ha permesso l’apertura di una vera e propria nuova area aziendale che offre alle aziende servizi di vario tipo tra cui dematerializzazione dei documenti, data entry, gestione bolle doganali e note spese. Con questo software lavorano 19 persone, di cui 17 con svantaggi certificati, e si genera un fatturato pari al 10% del totale aziendale. Il Consorzio Solco Ravenna ha invece presentato la creazione delle App Operatore e App Manager utilizzate in via sperimentale in una residenza per anziani da 60 posti letto, così da consentire un controllo più efficace sugli ospiti (soprattutto nelle ore notturne) con un sistema di alert e di rilevazione delle loro condizioni, per migliorare il servizio e il lavoro degli operatori. Infine la cooperativa sociale Lo Scoiattolo, presente nell’Appennino bolognese, ha raccontato l’evoluzione della propria Bottega in e-commerce con l’obiettivo di fare dialogare acquirenti e produttori, prevedendo anche una sezione dedicata ai gruppi di acquisto collettivo e con la possibilità di partecipare agli investimenti dei piccoli produttori agricoli.

“Le innovazioni raccontate questa mattina – ha spiegato Danilo D’Elia, ceo di Node – Digital Innovation Hub di Confcooperative – sono state sostenute dal bando dedicato alla cooperazione digitale promosso con il sostegno di Google.org, divisione filantropica di Google, e di Fondosviluppo (fondo mutualistico di Confcooperative), iniziativa che ci ha permesso di accompagnare 200 cooperative nei percorsi di innovazione e trasformazione digitale. Abbiamo riscontrato come il livello medio delle competenze digitali spesso risulti inferiore nelle realtà con dimensioni più piccole, che magari hanno meno risorse disponibili. Quindi è proprio sulle micro e piccole imprese che stiamo concentrando la nostra attenzione, affinché la transizione digitale sia sempre più inclusiva e non lasci indietro nessuno”.

“Vogliamo mettere le nostre cooperative nelle migliori condizioni per affrontare le sfide che la trasformazione digitale richiede – ha aggiunto Pierlorenzo Rossi, direttore di Confcooperative Emilia Romagna – e per fare questo stiamo mettendo in campo una serie di azioni che vanno dalla partecipazione a Ifab, la fondazione del Tecnopolo di Bologna dedicata a Big Data e Intelligenza Artificiale, alle iniziative di digitalizzazione sostenute dalla Regione che portiamo avanti insieme al Node fino alle attività di formazione e divulgazione delle competenze digitali come il progetto TechTerapy sviluppato nell’ambito del Servizio Civile Digitale”.

 

Giro-giro mondo, venerdì all’Auditorium Spira mirabilis

Giro-giro mondo, venerdì all’Auditorium Spira mirabilisVenerdì 6 dicembre, alle ore 20.30 presso l’Auditorium Spira mirabilis (Via Pagani 25) si terrà l’incontro con i “cicloviaggiatori” Dino Lanzaretti, Giovanni Ganzerli e Gino Ferri, organizzato dall’assessorato allo Sport.

Grazie alle foto e ai video realizzati durante i loro numerosi viaggi, sarà un vero e proprio giro intorno al mondo sulle due ruote! L’iniziativa avrà un conduttore molto speciale: il noto giornalista sportivo Marco Nosotti.

Domani chiusa al transito via Collegio Vecchio a Sassuolo

Domani chiusa al transito via Collegio Vecchio a SassuoloDomani, giovedì 5 dicembre, via Collegio Vecchio sarà chiusa al transito per permettere alla ditta incaricata di eseguire gli interventi di riasfaltatura del manto stradale. La chiusura al transito sarà, indicativamente, dalle ore 8 alle ore 18 e coinvolgerà il tratto di via Collegio Vecchio compreso tra l’intersezione con via Santa Lucia e via Santa Rita da Cascia.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 5 dicembre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 5 dicembre 2024Sereno o poco nuvoloso salvo residui addensamenti sulla Romagna ed Appennino centro-orientale. Possibili foschie o banchi di nebbia nelle pianure prossime al Po fino al primo mattino. Dal pomeriggio-sera aumento della nuvolosità alta e sottile a partire da ovest.

Temperature minime in sensibile diminuzione soprattutto sulle pianure emiliane con valori tra 0 e 1 grado e localmente inferiori in aree extraurbane; sulla costa ed in Romagna intorno 8/9 gradi. Massime comprese tra 7 e 10 gradi. Venti deboli settentrionali con temporanei rinforzi da nord-est lungo il crinale appenninico, sulla costa ed il mare. Dal tardo pomeriggio deboli da nord-ovest. Mare molto mosso. Dal tardo pomeriggio-sera attenuazione del moto ondoso sino a divenire mosso.

(Arpae)

Sassuolo accende il Natale: appuntamenti dall’8 Dicembre

Sassuolo accende il Natale: appuntamenti dall’8 Dicembre

Inizierà ufficialmente domenica 8 dicembre, con la tradizionale cerimonia d’accensione dell’albero e delle luminarie di piazza Garibaldi, il Natale a Sassuolo, con un ricco calendario di appuntamenti ed iniziative rivolte a famiglie ed in particolare ai più piccoli.

“Il periodo delle festività, lo stare insieme, la bellezza del nostro centro storico illuminato a festa dalle luminarie, il Natale: un momento magico – affermano il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e l’Assessore alla Cultura ed al Commercio Federico Ferrari – reso possibile anche quest’anno da una sinergia tra pubblico, privato e terzo settore che si rinnova per realizzare un ricco calendario di appuntamenti dedicato all’intera comunità.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere, ancora una volta, straordinario questo Natale a Sassuolo, perché senza il loro aiuto non saremmo riusciti a fare tutto ciò che avevamo in mente. Dalla squadra operai di Sgp alle Associazioni del territorio, dal Comitato Commercianti del Centro Storico, di Rometta, Pontenuovo e Braida, alle Associazioni di Categoria, da Confindustria Ceramica ad ogni singola realtà imprenditoriale che ha voluto investire tempo e risorse per far si che la nostra città di illuminasse a festa.  Dal tradizionale Villaggio di Babbo Natale alla pista di pattinaggio, dalle letture per i più piccoli in biblioteca agli spettacoli al teatro Carani, dalla musica ai concerti, fino ad una nuova via di luminarie dedicate all’arte ed al design della ceramica. Senza dimenticare tutte le fragilità personali e collettive che attraversano la nostra città”.

Il Villaggio di Babbo Natale, quest’anno, sarà presente fino al pomeriggio di Natale compreso nell’area pedonale di piazza Martiri Partigiani mentre “Sassuolo on Ice”, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, sarà in piazzale Della Rosa fino al 31 gennaio. La novità è data dal Presepe Itinerante di Padre Sebastiano che arriverà in piazzale Roverella lunedì 23 dicembre e sarà presente fino a dopo Natale.

Le iniziative natalizie inizieranno già sabato 7 dicembre con il “Natale con gli Hobbisti”, tutto il giorno in piazza Garibaldi e “I colori del Natale”: il Gioco-lettura per bambini dai 4 agli 8 anni a cura di Librarsi alla Biblioteca dei ragazzi Leontine alle ore 11.

Domenica 8 dicembre, Festa dell’Immacolata Concezione, l’avvio ufficiale che culmineranno con l’inaugurazione Luminarie in Via Clelia alle ore 17 e la cerimonia di accensione dell’Albero di Natale con saluti istituzionali e canti della tradizione natalizia a cura della Scuola Corale G. Puccini e il suo coro di voci bianche in piazza Garibaldi alle ore 17,30.

Dalle 9 alle 17 i Mercatini di Natale solidale presso la Corte del Castello di Montegibbio a cura del Circolo Boschetti Alberti;

dalle 9,30 alle 10,30 l’inaugurazione del presepe al parco Norma Barbolini, a cura del Circolo Alete Pagliani aps;

dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30: Truccabimbi e Snowglobe gigante presso il Villaggio di Babbo Natale;

alle 11 in piazza Garibaldi l’omaggio alla Beata Vergine Maria alla presenza dei Vigili del Fuoco, di Unitalsi e del coro polifonico del Duomo di S. Giorgio;

alle 16 e alle 18 al teatro carani: Gruffalò, musical per tutta la famiglia tratto dal libro “Il Gruffalò” di Julia Donaldson e Axel Scheffer.

Martedì 10 dicembre: alle 20,45 al teatro Carani “Lo Schiaccianoci”, balletto in due atti su musiche di P. I. Čajkovskij a cura della compagnia Balletto di Milano.

Sabato 14 dicembre dalle 10 alle 18,30: VolontariAmo? Christmas Market a cura dell’Associazione “Il Mondo con i miei occhi” e di altre Associazioni di Volontariato

dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30: Magic Party Natalizio, Spettacolo di magia presso il Villaggio di Babbo Natale;

alle 11 alla Biblioteca Leontine: Storie d’argilla, letture per bambini dai 4 agli 8 anni;

dalle 15 alle 18,30 in centro storico: Lanterne luminose, animazione natalizia itinerante;

dalle 18 alle 21,30: apertura serale straordinaria di Palazzo Ducale;

alle 19: Auguri a Palazzo, scambio di auguri di buone feste presso il Salone delle Guardie, accompagnato da concerto natalizio dei Sasstonik, animazioni e regali per bambini, in collaborazione con Gallerie Estensi

Domenica 15 dicembre, tutto il giorno, Mercato di Natale: mercato ambulante a cura delle Associazioni “I Mercanti dell’Unione” e “Il Bel Mercato” e mercatini di natale a cura del Comitato commercianti del centro storico;

dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30: Danza aerea incantata, presso il Villaggio di Babbo Natale;

dalle 10 alle 12: Strenne di Natale in Borgo Venezia, distribuzione di strenne di Natale agli anziani residenti nel quartiere di Borgo Venezia, a cura del Circolo Arci Alete Pagliani Aps nell’ambito di #Sassuolocittattiva;

alle 16 in San Giorgio: Concerto di Natale, a cura di Coro Polifonico del Duomo di San Giorgio (direzione M° Roberta Prandi), Coro di San Paolo di San Polo d’Enza (direzione M° M. Cristina Montanari, pianista Luca Orfino) e Ensemble strumentale “Ottoni Matildici”

Lunedì 16 dicembre alle 17 in Biblioteca Leontine: Storie di marzapane, letture per bambini dai 4 agli 8 anni e laboratorio a cura delle bibliotecarie;

dalle 20,45 al Cinema Teatro Carani: Berlinguer – La grande ambizione, proiezione del film e a seguire incontro con il regista Andrea Segre

Venerdì 20 dicembre dalle 17,30 alle 21all’Auditorium Bertoli: Anffas in musica – Festa degli auguri. Evento di raccolta fondi a favore di Anffas, a cura dell’Associazione Forum UTE, con suoni, balli e canti dei ragazzi dell’Anffas; a seguire  concerto acustico del duo “Cicala sarei”;

dalle 21 al teatro Carani: Gospel Experience Choir, la vitalità e la forza di un coro di 25 elementi e la voce di Carla Jane

Sabato 21 dicembre per tutto il giorno in piazza Garibaldi: Dolce Natale, in collaborazione con Coldiretti Modena, Circolo Boschetti Alberti, Gruppo Alpini Sassuolo;

dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30: Villaggio di Babbo Natale e il suo elfo ;

alle 11 presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Sassuolo: Natale in Ospedale, distribuzione di regali ai bambini ricoverati presso il reparto di Pediatria da parte dell’Associazione Supereroi Acrobatici , a cura di Lions Club Sassuolo in collaborazione con Lions Club Formigine Avia Pervia Maranello

alle 11 presso la Biblioteca Leontine: A Natale buono sarai tu!  Spettacolo di e con Matteo Razzini e Emidio Alfano per bambini dai 4 agli 8 anni

alle 16 in viale XX Settembre: Arte Cucina & Musica, performance dell’artista ABVA e presentazione della 33ª edizione della guida sassolese gastronomica “CUCINA & MUSICA”, a cura di Clhub e Linea Radio in collaborazione con Concresco coop. soc. e Bottega Frank. DJ set con Nicola Zucchi

dalle 21 in San Giorgio: Concerto di Natale, esecuzione della Kronungsmesse di Mozart kv 317 e di brani natalizi a cura del coro della Scuola Corale G. Puccini e del coro di voci bianche della scuola di musica O. Pistoni, con l’accompagnamento musicale dell’Accademia Filarmonica di Sassuolo Direzione: Maria Ada Casali

Domenica 22 dicembre per tutto il giorno in piazza Garibaldi: Natale con gli Hobbisti, in via Menotti “Via Menotti Solidale” a cura del Comitato commercianti del centro storico in collaborazione con Il Melograno, MeteAperte, Nuovi Orizzonti e NuovaMente Sassuolo;

dalle 16,30 al teatro carani e lungo viale XX Settembre: A te e famiglia – Il Viale degli auguri, a cura di Fondazione Teatro Carani, in collaborazione con le associazioni Bigfoot, CTG, Rock’s, Pandora. evento natalizio per scambiarsi gli auguri di Natale con con dj set, secret santa, fiabe per i più piccoli e karaoke

Lunedì 23 dicembre arriva in piazzale Roverella il Presepio itinerante di Padre Sebastiano;

dalle  10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30 al Villaggio di Babbo Natale: Dolcezza e Fantasia: Zucchero Filato e Specchio magico”

Martedì 24 dicembre dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30 presso il Villaggio di Babbo Natale: Laboratorio di Natale, realizzazione di decorazioni natalizie;

dalle 21,30 in piazza Garibaldi: festeggiamenti della Vigilia di Natale, a cura del Comitato commercianti e dei bar di piazza Garibaldi

Mercoledì 25 dicembre saranno presenti per tutto il giorno il Presepio itinerante di Padre Sebastiano in piazzale Roverella ed il  Villaggio di Babbo Natale in piazza Martiri Partigiani.

Sabato 28 dicembre dalle 10,30 presso la Biblioteca Leontine: Nati per leggere Day, appuntamento per famiglie e bambini da 0 a 12 mesi

Inaugura la nuova sede del Museo del Presepe etnico di Fiorano

Inaugura la nuova sede del Museo del Presepe etnico di Fiorano

Sabato 7 dicembre, alle ore 14.30, sarà inaugurata la nuova sede del Museo del Presepe etnico di Fiorano Modenese. Uno spazio più grande e luminoso in via Statale 24 a Spezzano, che permette di esporre, per la prima volta, l’intera collezione di 1.200 presepi provenienti da tutto il mondo, pezzi unici, raccolti con passione dall’imprenditore Ferruccio Giuliani, durante al sua vita.

Verrà anche svelato il grande murale realizzato su una parete nel cortile del Museo.

Il Museo del Presepe etnico è gestito dall’Associazione culturale “Ferruccio Giuliani – Il sogno del presepe”, intitolata al fondatore.

Visitare il Museo è intraprendere un viaggio attraverso tutti i continenti, tra creatività, colore e interpretazioni materiche diverse che parlano di differenti storie, culture e tradizioni, accumunate dal messaggio di pace e fratellanza che la Natività di Gesù di Nazareth trasmette.

Ogni opera è esposta è numerata e riporta il Paese di provenienza e il materiale con cui è fatta. Attraverso l’arte e l’artigianato, il Museo vuole continuare a diffondere un messaggio etico e multiculturale di vicinanza tra tutti i popoli che trascende le diverse convinzioni, valorizzando i punti di contatto tra le confessioni religiose e i risvolti umani delle tradizioni popolari.

L’ingresso è libero e gratuito. Un’eventuale offerta libera sarà utilizzata per continuare a permettere a tutti di ammirare queste opere d’arte.

Il Museo del Presepe etnico è aperto il 7 dicembre dalle 14.30 alle 19.00 e dall’8 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, tutte le domeniche, i festivi, la vigilia di Natale e il 1° gennaio, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

Durante il periodo natalizio è anche possibile ‘adottare un presepe‘ per sostenere il Museo. Per informazioni: afg.ilsognodelpresepe@gmail.com, 345 0851656.

Migrazioni, laboratorio e spettacolo al Mabic

“Creature viaggianti”: a Maranello in occasione del Festival delle Migrazioni un laboratorio per bambini e bambine e uno spettacolo per tutti. Venerdì 6 dicembre alla Biblioteca Mabic appuntamento con Roberta Biagiarelli (narratrice), Claudia Losi (artista) e Daniele Rossi (musicista) per un pomeriggio di attività creative: alle ore 17 un laboratorio per bambini per “trasformare la carta in persone in cammino che fanno battere il cuore e attraversano confini”, alle 18 spettacolo di ombre e parole con musica dal vivo a segnare il passo delle persone in viaggio nel vasto mondo.

Evento aperto a tutti, consigliato per bambini e bambine dai 9 anni. Ingresso libero.

Elsa Morante al Salone dell’Orientamento: un futuro costruito su misura

Elsa Morante al Salone dell’Orientamento: un futuro costruito su misuraLa città si è animata per il Salone dell’Orientamento, un appuntamento cruciale per studenti e famiglie dell’interno Distretto Ceramico, ospitato presso il Palapaganelli. L’evento, alla presenza dell’assessore all’Istruzione Mimma Savigni ha riunito dirigenti e docenti delle scuole superiori di Sassuolo e Maranello, che hanno illustrato con precisione le opportunità offerte dagli oltre 20 percorsi di studio presenti sul territorio.

Con l’obiettivo di accompagnare i giovani verso una scelta scolastica consapevole e mirata, l’approccio della giornata si è basato su parole chiave come aspirazioni, attitudini, competenze, collaborazione, occupabilità e futuro.

Tra i protagonisti della manifestazione, l’Istituto di Istruzione Superiore Elsa Morante ha presentato una proposta formativa diversificata e attenta alle esigenze del territorio e del mondo del lavoro.

Un’offerta formativa al passo coi tempi

Per l’anno scolastico 2025/26, l’Elsa Morante si distingue per tre percorsi di studio:

  • Indirizzo tecnico economico-turistico, con una forte vocazione internazionale. Gli studenti possono approfondire le lingue straniere (inglese, francese, tedesco e spagnolo) e avere l’opportunità conseguire certificazioni linguistiche, senza tralasciare gli aspetti legati all’informatica e al digitale.
  • Indirizzo professionale per i servizi commerciali, che integra competenze innovative nei settori della comunicazione e della web community, preparando gli studenti alle evoluzioni tecnologiche.
  • Servizi per la sanità e l’assistenza sociale, il nuovo ramo nel settore sociale, sanitario, educativo, che offre anche la possibilità di conseguire la qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS).

Open Day: un’esperienza diretta

Per scoprire da vicino la scuola, studenti e famiglie sono invitati a partecipare agli Open Day:

  • Domenica 15 dicembre, dalle 10:00 alle 13:00, presso la succursale di via San Francesco 10.
  • Sabato 11 gennaio, dalle 15:00 alla 17:30 nella sede principale di via F. Selmi 16.

Durante queste giornate, docenti, studenti ed ex studenti guideranno i visitatori attraverso laboratori e visite, offrendo un quadro completo della vita scolastica e delle opportunità professionali future.

Orientamento su misura

Dopo gli Open Day, l’Elsa Morante propone sportelli orientativi individuali per rispondere a dubbi e domande, garantendo un supporto personalizzato alle famiglie.

Le iscrizioni, aperte dall’8 gennaio, si chiuderanno entro la fine del mese. Per maggiori dettagli, è possibile consultare il sito ufficiale dell’istituto o scrivere all’indirizzo orientamentoelsa@elsamorantesassuolo.edu.it.

Un’occasione importante per costruire il proprio futuro con scelte ponderate e consapevoli.

 

Raccolta rifiuti: Macchioni invoca un referendum per restituire voce ai cittadini di Sassuolo

Raccolta rifiuti: Macchioni invoca un referendum per restituire voce ai cittadini di SassuoloNegli ultimi mesi, diverse città, tra cui Bologna e Modena, hanno intrapreso un percorso di revisione del sistema di raccolta rifiuti porta a porta, riconoscendo le criticità di tale approccio e tornando ad utilizzare i cassonetti stradali. Queste esperienze dovrebbero fungere da esempio per Sassuolo – sottolinea Macchioni – dove, nonostante le evidenti problematiche, il sindaco Mesini e la sua giunta hanno mostrato una resistenza ingiustificata ad esplorare alternative valide. La situazione attuale, caratterizzata da un aumento degli abbandoni di rifiuti e un deterioramento del decoro urbano, richiede un intervento urgente.

Recentemente, durante un acceso dibattito in Consiglio Comunale, Macchioni ha presentato un ordine del giorno che proponeva un coinvolgimento attivo del nostro Comune nel tavolo tecnico con Atensir ed Hera per il territorio di Modena. L’obiettivo era quello di portare a Sassuolo le modifiche migliorative già allo studio nel nostro capoluogo, ma la proposta è stata bocciata dalla maggioranza. “È sorprendente che, in un periodo in cui anche grandi città stanno riconsiderando il proprio approccio – afferma Macchioni – si scelga di mantenere un sistema che ha dimostrato di non funzionare. I dati parlano chiaro: igiene e decoro urbano, abbandoni di rifiuti, sacchetti lasciati in giro dal gestore e una crescente insoddisfazione tra i cittadini, sono solo alcune delle criticità quotidiane che la nostra comunità deve affrontare. Le obiezioni sollevate da alcuni membri della maggioranza, che evidenziano l’efficacia del servizio di raccolta porta a porta e i costi associati ai cassonetti, non trovano fondamento di fronte alle evidenze quotidiane. Al contrario, è importante sottolineare come il nuovo sistema abbia portato vantaggi esclusivamente nelle tasche di Hera, con un significativo incremento degli utili registrati.

In questo contesto, Francesco Macchioni, capogruppo della lista civica che porta il suo nome, ha lanciato un appello forte e chiaro: “è tempo di un referendum per modificare il sistema di raccolta dei rifiuti. Questa proposta non è solo un atto di protesta, ma una legittima richiesta di coinvolgimento diretto dei cittadini in una questione che li riguarda profondamente. L’articolo 10 dello statuto comunale prevede la possibilità di un referendum, e Macchioni ha già raccolto il supporto delle minoranze, formando un fronte comune contro una maggioranza che continua a difendere un modello inefficace.

“È fondamentale che i cittadini si facciano sentire e che il loro diritto di partecipazione venga rispettato. Il referendum rappresenterebbe un’opportunità concreta per restituire il potere decisionale alla comunità, permettendo a chi vive quotidianamente le difficoltà del sistema attuale di esprimere la propria opinione. È giunto il momento – conclude Macchioni – di abbandonare le posizioni rigide e di ascoltare le richieste della popolazione.

 

Attivo fino al 25 dicembre il piano “Natale sicuro” del Mit

Attivo fino al 25 dicembre il piano “Natale sicuro” del Mit“Il Piano “Natale sicuro” annunciato oggi dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che prevede in campo più di 250 unità di vigilanza di FS Security in occasione delle imminenti festività, è sicuramente una buona notizia. L’aumento delle aggressioni al personale viaggiante è ormai una vera e propria emergenza nazionale e non passa giorno senza leggere in cronaca casi di violenze sui treni. Per cui ben vengano gli annunciati presidi su oltre 1.300 convogli, di cui molti interessano l’Emilia-Romagna, e su 70 stazioni”.

Così l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, sul Piano nazionale annunciato oggi dal Mit che prevede controlli intensificati a bordo dei treni, agli accessi e monitoraggio delle stazioni e dei tratti di linea per prevenire furti, evasione tariffaria, aggressioni al personale e assicurare viaggi tranquilli ai passeggeri.

“Come Regione siamo impegnati da tempo a trovare risposte e soluzioni- prosegue Corsini-, tra le quali il finanziamento di bodycam ai capitreno per una maggiore sicurezza a bordo, la cui sperimentazione, su base volontaria e d’accordo con i sindacati di categoria, è partita a marzo scorso. In uno spirito di leale collaborazione abbiamo chiesto, insieme a Trenitalia-Tper, al Prefetto di Bologna un incontro urgente per far sì che le risorse previste vengano ben distribuite e il Piano del Mit possa contribuire concretamente a garantire una maggiore sicurezza a chi ogni giorno sceglie il treno per gli spostamenti per studio e lavoro e per il personale che deve operare sempre nella massima tranquillità”.

“Siamo però convinti- chiude l’assessore- che la vigilanza e la repressione dei comportamenti violenti siano un primo passo importante, ma non sufficiente. Occorre pensare anche a forme di comunicazione e di educazione ‘positive’, basate sul rispetto del bene pubblico e di chi lavora per garantire a tutti il diritto alla mobilità. Solo così potremo cercare di contrastare alla base un fenomeno che è andato a intensificarsi in questi ultimi anni post pandemia”.

Per il Milan un Sassuolo troppo facile da eliminare in Coppa Italia

Per il Milan un Sassuolo troppo facile da eliminare in Coppa Italia

Con un risultato tennistico il Milan archivia la pratica degli ottavi di finale contro un Sassuolo apparso completamente inadeguato.

Doppietta di Chukwueze al 12 e 20’ poi Reijnders,  Leão , Calabria e Abraham a completare il festival del gol rossonero andato di scena a San Siro mentre Il gol della bandiera o quasi per il Sassuolo è arrivato al 59’ ad opera di Samuele Mulattieri

Da una parte Fonseca che ha schierato nel primo tempo numerosi titolari di livello contro un Grosso che ha preferito un approccio differente, tenendo in panchina alcuni dei suoi pezzi più pregiati.

È apparso fin troppo facile il lavoro per i padroni di casa che nel pre partita si erano detti coscienti del valore da categoria superiore del Sassuolo.

Decisamente di un’altra categoria si sono invece confermati i rossoneri che hanno dato spettacolo (ai danni dei neroverdi) nel loro esordio in Coppa Italia con gli scambi in avanti tra Reijnders,  Leão e Abraham decisamente ispirati.

Grande iniezione di fiducia per il Milan che venerdì tornerà in campo contro l’Atalanta nell’anticipo di campionato mentre Fabio Grosso dovrà lavorare per far dimenticare la serata ai suoi in vista della sfida casalinga di domenica contro la Sampdoria.

Delle 24 sfide giocate finora tra il Sassuolo e il Milan quest’ultima fa registrare il risultato più pesante in negativo per i neroverdi in termini di gol subiti.

Dopo aver superato il Cittadella in casa e imponendosi al Via del mare sul Lecce con un convincente 0-2 il Sassuolo saluta la Coppa Italia mentre il Milan sfiderà nel prossimo turno la vincente di Roma-Sampdoria.

Claudio Corrado

Graziano Verdi è il nuovo Presidente della Federazione Europea della Ceramica (CET)

Graziano Verdi è il nuovo Presidente della Federazione Europea della Ceramica (CET)Graziano Verdi, Vicepresidente di Confindustria Ceramica e AD di Gruppo Italcer, è stato eletto Presidente della CET – European Ceramic Tile Manufacturers Federation – per i prossimi 3 anni.

L’elezione è stata annunciata oggi a Bruxelles durante gli “European Ceramic Days 2024”, dove centinaia tra operatori del settore, tecnici, commissari ed eurodeputati, membri dell’European Parliament Ceramic Forum (EPCF), discutono dei contenuti e degli obiettivi del prossimo mandato e del ruolo che l’industria ceramica vuole ricoprire nel contesto internazionale.

Graziano Verdi, nuovo Presidente CET ha commentato: “È con grande onore e responsabilità che assumo il ruolo di Presidente della Federazione della Ceramica Europea. Desidero ringraziare tutti per la fiducia che mi è stata accordata e per l’impegno che ciascuno di voi dimostra ogni giorno nel promuovere la nostra industria. Insieme, continueremo a sostenere l’innovazione, la crescita del settore ceramico in Europa e la sostenibilità in modo realistico. Sono convinto che, collaborando con determinazione e passione, raggiungeremo traguardi ancora più ambiziosi, rafforzando il nostro ruolo”.

Graziano Verdi, top Manager nel settore del design e del lusso, è stato a lungo Amministratore Delegato e Presidente del gruppo Iris-Graniti Fiandre. Ha poi guidato Technogym e la multinazionale belga Koramic.
Nel 2017, insieme ad Alberto Forchielli del fondo Mindful Capital Partners, ha fondato Italcer Group, oggi tra i primi gruppi industriali italiani nel settore della ceramica di alta gamma. Fanno parte di Italcer Group: La Fabbrica Ceramiche-AVA, Elios Ceramica, Devon&Devon, Ceramica Rondine, Equipe Cerámicas, Ceramica Fondovalle e Terratinta Ceramiche con un fatturato di oltre 340 milioni nel 2023 e 1.100 dipendenti.

Graziano Verdi è Consigliere Indipendente Pelliconi S.p.A., multinazionale leader mondiale nei tappi per imbottigliamento.

Controllo dei NAS al centro pasti delle scuole di Spezzano

Controllo dei NAS al centro pasti delle scuole di Spezzano
immagine di repertorio

Ieri, lunedì 2 dicembre i NAS del nucleo di Parma hanno effettuato un sopralluogo presso la mensa del nido “La collina dello scoiattolo” a Spezzano di Fiorano Modenese.

Le rilevazioni hanno confermato buone condizioni igienico sanitarie della struttura che è anche il centro preparazione pasti per i le scuole primarie Guidotti, Menotti e per le scuole d’infanzia Castello e Arcobaleno. Riscontrata solo una piccola anomalia su parte di un infisso, che gli uffici comunali provvederanno celermente a sostituire.

“Il rincontro positivo al controllo effettuato dai NAS – afferma il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini – attesta l’elevata qualità e sicurezza dei servizi di mensa scolastica sul nostro territorio”.

Già in occasione dell’ultima seduta del Consiglio Comunale del 28 novembre la vice sindaco e assessore alla Scuola, Monica Lusetti, rispondendo all’interrogazione presentata da Fratelli d’Italia sul servizio pasti, aveva illustrato le attività messe in atto per la costante verifica delle buone condizioni igienico-sanitarie, della qualità e del grado di apprezzamento da parte di bambini e famiglie del servizio mensa.

“Questo ulteriore controllo – ribadisce Monica Lusetti – non fa che confermare un  livello complessivo elevato della refezione scolastica ed il buon lavoro svolto dagli uffici, che garantiscono alle famiglie fioranesi l’erogazione di un servizio di alto profilo  e sicuro”.

IT-Alert, conclusa la prima giornata di test in programma in Emilia-Romagna

IT-Alert, conclusa la prima giornata di test in programma in Emilia-RomagnaCompletati nei territori di Ravenna, Rimini e Ferrara i test di simulazione dell’invio di un messaggio di allarme pubblico IT-Alert ai cittadini che stazionavano o erano in transito in un’area di 3 km dagli stabilimenti a rischio di incidente rilevante coinvolti nella simulazione.

A Ravenna, dove il test è iniziato pochi minuti prima delle 10 (interessata la ditta Yara Italia S.p.a.) il messaggio IT-Alert è stato trasmesso dagli operatori di telefonia mobile all’interno dell’area individuata di circa 3 chilometri intorno allo stabilimento. Tra le “sentinelle”, ovvero gli operatori e i volontari di protezione civile dislocati in punti strategici, in grado di fornire diverse informazioni alla sala operativa regionale, oltre il 90% ha segnalato la corretta ricezione del messaggio, mentre solo nel 10% dei casi sono stati segnalati problemi. Oltre 430 cittadini hanno contestualmente compilato il questionario online sul sito www.it-alert.it fornendo ulteriori informazioni che saranno analizzate nei prossimi giorni.

A Rimini, dove alle 11 si è svolto il secondo test in programma (interessata la ditta Marig Esplosivi Industriali S.r.l. a Novafeltria), la sperimentazione ha permesso di testare il positivo flusso di comunicazioni tra i soggetti che gestiscono la fase propedeutica all’invio del messaggio: la ditta stessa, la Prefettura di Rimini e il Dipartimento nazionale della protezione civile. Oltre 50 “sentinelle” hanno tuttavia registrato che il messaggio di allarme pubblico, così come processato dagli operatori di telefonia mobile, non è arrivato all’interno dell’area target. Dalle prime analisi condotte in diretta durante la fase di test è probabile che si renda necessario ridefinire con gli operatori di telefonia il set di celle telefoniche in grado di far pervenire il messaggio all’interno dei 3 chilometri del perimetro dello stabilimento.

A Ferrara il test è iniziato poco dopo le ore 12 (coinvolta un’altra sede della ditta Yara Italia S.p.a.) interessando un’area ampia e densamente abitata che ricomprendeva anche il Comune capoluogo. Tra le “sentinelle” operative sul territorio oltre l’85% ha segnalato la corretta ricezione del messaggio, mentre nel 15% dei casi sono stati segnalati problemi. Tra questi si è verificata la necessità di cambiare alcune impostazioni di blocco, rispetto a messaggi di questo tipo, presenti in particolare su dispositivi di telefonia mobile più vecchi. Oltre 970 sono invece stati i cittadini che hanno compilato il questionario on-line sul sito www.it-alert.it arricchendo il test di informazioni utili sia sulla ricezione del messaggio da un punto di vista tecnico, sia sulla effettiva comprensione del messaggio di allerta che la comunicazione vuole trasmettere.

I prossimi appuntamenti in calendario sono giovedì 5 dicembre con la simulazione del rischio di collasso della Diga di Mignano nel Piacentino (comuni coinvolti: di Alseno, Besenzone, Castell’Arquato, Cortemaggiore, Fiorenzuola D’Arda, Lugagnano Val D’Arda, San Pietro In Cerro, Vernasca, Villanova Sull’Arda) e della Diga di Santa Maria del Taro nel parmense (comuni coinvolti: Bedonia, Tornolo, Varese Ligure).

Si continua poi la settimana successiva, lunedì 9 dicembre, con le Dighe di Fontanaluccia al confine tra il Reggiano e il Modenese (comuni coinvolti: Baiso, Castellarano, Frassinoro, Montefiorino, Palagano, Prignano Sul Secchia, Toano, Villa Minozzo) e di Riolunato nel modenese (comuni coinvolti: Riolunato, Montecreto, Lama Mocogno, Pavullo nel Frignano, Sestola, Montese) per concludersi mercoledì 11 dicembre con gli ultimi due test che interesseranno la Diga di Ridracoli, in provincia di Forlì-Cesena  (comuni coinvolti: Bagno Di Romagna, Bertinoro, Civitella Di Romagna, Forlì, Forlimpopoli, Galeata, Meldola, Ravenna, Santa Sofia) e lo stabilimento industriale Brenntag Spa a Bentivoglio nel Bolognese (comuni coinvolti: San Giorgio di Piano, Argelato, Castel Maggiore).

Magico Natale a Fiorano

Magico Natale a FioranoDa domenica 8 dicembre la gioia del Natale illumina Fiorano Modenese con originali installazioni natalizie allestite in piazza Ciro Menotti: nove dolcissimi yeti tutti da abbracciare, le luminarie e il grande albero di Natale, offerto AAO Vivai e Azienda agricola Covili.

Sarà un “Magico Natale a Fiorano” ricco di iniziative gratuite per tutti i gusti, per stare insieme in allegria. Tutti i sabati e le domeniche di dicembre, fino a Natale, ci saranno i mercatini di Magic Market con prodotti di artigianato e creativi di qualità, gli spettacoli di danza, musica, teatro per grandi e piccoli, gli stand gastronomici con prelibate specialità, le divertenti animazioni di GP Eventi, allieteranno il centro di Fiorano, insieme a Babbo Natale e agli yeti.

“Si è trattato di un grande lavoro di squadra ad ampio raggio, realizzato anche grazie alle imprese del territorio che credono in questo progetto.” – ha sottolineato l’assessore al Commercio ed Eventi, Sergio Romagnoli, alla conferenza stampa di presentazione questa mattina, 3 dicembre, in Comune.

“Baci e abbracci” di Lunati Manufacturing Ideas è l’installazione che l’artista scenografo Lorenzo Lunati ha realizzato in centro a Fiorano. “Un progetto che è già stato a Modena e a cui tengo molto – ha spiegato – perché in questo periodo di distanza e diffidenza è bello e importante ritrovare la gioia di un abbraccio. Tutti potranno abbracciare nove simpatici yeti e fare illuminare di gioia il loro cuore.”

L’installazione, così come le iniziative in piazza Ciro Menotti, è stato possibile grazie al sostegno di Smaltochimica. “Come azienda – ha spiegato Chiara Piccinini – abbiamo voluto sostenere questo interessante progetto artistico che vuole fare avvicinare le persone, anche perché ci assomigli. Come gli yeti anche la nostra azienda chimica ha un’apparenza di un certo tipo, che può fare paura, ma dentro ha un cuore attento alla sostenibilità e all’ambiente.”

Al calendario degli eventi in piazza che arriva fino al 6 gennaio 2025, curato dal Comitato Fiorano in Festa, si aggiungono le iniziative delle associazioni del territorio (GET Babele, Dimondi Clown, Arte e Cultura, Caritas Fiorano e Spezzano, Lumen e Casa Corsini, Circolo Oasi, Acat, Comitato Genitori per la Scuola, Sonus Academy, Amici della Musica Nino Rota, Banda Flos Frugi, Framestorming, Backstage, G.S. Libertas, Team Enjoy), che l’8 e 15 dicembre proporranno laboratori e giochi per bambini e ragazzi, set fotografico, musica e spettacoli, oltre alla vendita di oggettistica natalizia, torte e zucchero filato.

“Il percorso di co-progettazione con le associazioni è partito ad ottobre” – sottolinea l’assessore alla Cultura e Associazionismo, Marilisa Ruini – “Siamo partiti dall’ascolto delle loro proposte e insieme abbiamo costruito, ciascuno con le proprie competenze, in particolare, un pomeriggio di attività ludiche dedicato a bambini e ragazzi, l’8 dicembre”.

La parrocchia di Fiorano arricchisce il programma con l’iniziativa “Natale sul Colle”: nel piazzale del Santuario sarà allestito il Christmas Village con presepe e casa di Babbo Natale e sarà possibile gustare vin brûlé e cioccolata calda. Chiuderà la festa dell’Immacolata il Concerto di Natale con la Corale Pancaldi.

“L’obiettivo è rendere queste iniziative un momento speciale per la comunità per stare insieme e condividere un pò di felicità e calore, anche grazie alla presenza di questi yeti e agli sponsor” – ha aggiunto Roberta Pè, neo presidente del Comitato Fiorano in Festa.

Anche a Spezzano, piazza Falcone e Borsellino si animerà con attività per bambini, Babbo Natale, bolle di sapone e il mercatino degli hobbisti e bancarelle, sabato 21 e domenica 22 dicembre, organizzati dall’Associazione Fiera di San Rocco e le associazioni del territorio.

E ancora gli appuntamenti di “Natale al BLA”, con tre spettacoli per i più piccoli; il Concerto di Natale al Centro di Via Vittorio Veneto, le mostre di pittura e presentazione di libri nelle sedi delle associazioni InArte, Arte e Cultura e Circolo Nuraghe. Senza dimenticare la programmazione del Teatro Astoria con i film del momento e lo spettacolo “Jazzy Xmas” di Paolo Fresu, il 20 dicembre.

Non mancherà poi l’appuntamento sempre atteso dai fioranesi con la strenna natalizia: domenica 22 dicembre sarà presentato l’11° volume di “Mi ritorna in mente”, curato da Luigi Giuliani e Luciano Callegari, con il sostegno di Panificio ‘Al furner’, Officina Meccanica F.lli Vandelli, Printing Group e Fattore P. “Grazie all’Amministrazione e al territorio che offre sempre possibilità di essere raccontato. Anche all’11° volume escono curiosità e cose sconosciute ai più”, racconta Luigi Giuliani.

Si torna in piazza Ciro Menotti anche per festeggiare l’ultimo giorno dell’anno, il 31 dicembre, dalle 23.30 arriva “Capodangels”, musica dal vivo e brindisi aspettando Fiorachella 2025, con Fiorano Free Music e il Caffè del Teatro.

E per chiudere le feste in dolcezza, il 6 gennaio, la Befana Avf, dalle 10, porta dolci e caramelle ai bambini di Fiorano e Spezzano.

Per tutto il periodo natalizio poi sarà possibile visitare il Museo del Presepe etnico, nella nuova sede di via Statale 24 a Spezzano (inaugurazione sabato 7 dicembre alle ore 14.30) che espone 1.200 presepi provenienti da tutto il mondo della collezione di Ferruccio Giuliani (info 345085656).

Il programma completo delle iniziative è disponibile sul sito web del Comune www.fiorano.it

Se te lo dice è violenza – Se lo dici è violenza: “Sei tu il problema di questa famiglia”

Se te lo dice è violenza – Se lo dici è violenza: “Sei tu il problema di questa famiglia”“Sei tu il problema di questa famiglia”: ‘Se te lo dice è violenza’, ‘Se lo dici è violenza’.

Dopo la pausa dovuta al silenzio elettorale e alla par condicio ritorna, nelle strade e nelle piazze dei Comuni dell’Emilia-Romagna, la campagna della Regione per il contrasto alla violenza di genere.

Anche il manifesto di dicembre, quindi, è stampato in doppia versione: quella rivolta alle donne che la violenza la subiscono, nella quale è stato inserito anche il numero antiviolenza e stalking 1522, e un’altra che invece parla agli uomini che la agiscono.

Di conseguenza, se per le donne che ricevono quelle frasi l’invito è di rivolgersi ai centri antiviolenza o contattare il 1522, per gli uomini c’è il riferimento ai centri per uomini maltrattanti attivi sul territorio regionale.

La campagna nelle città dell’Emilia-Romagna

I manifesti sono stati affissi per tutto il 2024 nei tabelloni pubblicitari dei Comuni con popolazione superiore a 30mila abitanti.

La campagna ha avuto diversi riconoscimenti, ultimo in ordine di tempo quello dell’Agenzia delle entrate, e sostegni, come la collaborazione di Anci Emilia-Romagna, che ha invitato tutti i Comuni della regione a diffondere i materiali della campagna.

Incontro in Regione tra la presidente Priolo e il presidente della Repubblica d’Albania, Bajram Begai

Incontro in Regione tra la presidente Priolo e il presidente della Repubblica d’Albania, Bajram BegaiDue realtà vicine, non solo geograficamente. Due realtà, la Regione Emilia-Romagna e la Repubblica d’Albania, legate da oltre quindici anni di collaborazione, su temi cruciali come le politiche sociali, lo sviluppo locale, la formazione, l’agricoltura sostenibile, il fare impresa e la tutela del patrimonio culturale. Un rapporto che si consolida ulteriormente dopo l’incontro bilaterale di questa mattina tra la presidente facente funzioni della Regione, Irene Priolo, e il presidente della Repubblica d’Albania, Bajram Begai.

Il colloquio apre la visita di oggi e domani di Begaj in Emilia-Romagna, su invito dell’associazione di imprenditori Korabi. Fondata nel 2022 a Bologna, Korabi nasce per promuovere attività di beneficenza, favorire le relazioni di amicizia, scambi culturali, scientifici e sociali tra albanesi e arbëreshë (gli albanesi d’Italia) e tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Albanese.

Oltre all’appuntamento in Regione, la permanenza del presidente Begaj a Bologna prevede incontri con le istituzioni (il prefetto, Enrico Ricci, il sindaco, Matteo Lepore, e il cardinale e arcivescovo Matteo Maria Zuppi) e una serie di visite a diverse realtà. È in programma anche una visita all’azienda “Poti” di Budrio, esempio di realtà albanese in Italia che ha avuto successo imprenditoriale, e un’iniziativa a Castenaso nella sede di Korabi e nella scuola albanese lì presente, la prima della provincia di Bologna, a cui parteciperà anche il presidente eletto della Regione, Michele de Pascale.

“È con grande piacere che do il benvenuto al presidente Begaj- ha sottolineato Priolo-. La sua presenza qui, oggi, è un segnale importante per la comunità albanese dell’Emilia-Romagna e per la nostra istituzione. La prossimità geografica tra l’Emilia-Romagna e la Repubblica d’Albania, la posizione strategica di vicinanza ai mercati dell’Unione Europea e dell’area balcanica ci rendono partner economici ‘naturali’ e rappresentano un punto di forza per lo sviluppo delle relazioni. Collaboriamo da più di quindici anni- ha proseguito- e sul tema della cooperazione allo sviluppo e del trasferimento di capacità e conoscenze, sono convinta che la Regione Emilia-Romagna abbia svolto e possa continuare a svolgere un ruolo prezioso e apprezzato dalle autorità albanesi. L’auspicio- ha concluso Priolo- è di continuare lungo questo percorso”.

Presidio del territorio: le azioni messe in campo a Formigine per la sicurezza

Presidio del territorio: le azioni messe in campo a Formigine per la sicurezza
Andrea Corradini

Come purtroppo accade in questo periodo dell’anno, caratterizzato dall’imbrunire pomeridiano, si assiste a un maggior numero di reati predatori nelle abitazioni.

A Formigine, è in corso di completamento un progetto di manutenzione straordinaria dell’illuminazione pubblica, dal valore superiore a 50mila euro.  Entro la metà di dicembre, infatti, saranno ripristinati 13 pali e punti luce led nella maggior parte incidentati, soprattutto nelle frazioni. A questi, si aggiungono 3 nuovi punti luce nel capoluogo. All’interno di questo progetto, trova spazio il rinnovo dell’illuminazione della Pieve di Colombaro e, nella stessa frazione, la riqualificazione della linea di distribuzione della pubblica illuminazione su un tratto di via S. Antonio.

Un altro progetto simile ma di importo minore (circa 30mila euro), da concludere entro la fine di gennaio, prevede la sostituzione di 15 strutture, l’installazione di 3 nuovi punti luce sulla ciclopedonale che attraversa il parchetto presente a ridosso di via Gobetti e l’implementazione di punti luce nell’area giochi del parco “Ragazzi di Villa Emma”.

Il presidio del territorio settimanale in orario pomeridiano e serale è garantito dalla Polizia Locale (dalle ore 17.30 alle ore 24) e dai Volontari della Sicurezza (dalle 19 alle 21.30).

Saranno poi installate 5 nuove telecamere in centro storico, mentre un’altra decina sarà sostituita per una definizione migliore.

E proprio le strumentazioni tecnologiche possono verificare in tempo reale veicoli non regolari che entrano nel territorio. Come è accaduto nei giorni scorsi, quando gli agenti della Locale hanno fermato un veicolo segnalato dai varchi OCR.  Alla guida di una Kia, un cittadino residente a Modena che ha esibito agli operatori un certificato assicurativo originale apparentemente regolare, nonostante le telecamere avessero segnalato un’irregolarità. Ai controlli che sono seguiti è risultato che il certificato era stato rilasciato sulla fiducia, contando in un pronto pagamento del premio, che tuttavia da giugno non era mai stato eseguito. Il veicolo è stato posto sotto sequestro amministrativo ai fini della confisca.

L’Amministrazione comunale di Formigine si avvale anche, a partire dall’inizio dell’estate, della collaborazione con i Volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Durante il loro primo periodo di attività, questi volontari hanno prestato servizio per ben 600 ore presso mercati, parchi, iniziative sportive, cimiteri, ecc.. Nei prossimi giorni verrà affidata loro una sede presso l’edificio della stazione di  Formigine, affinché il loro presidio del territorio possa risultare ancora più radicato e qualificato.

Afferma Andrea Corradini, assessore alla Sicurezza integrata: “Mi preme rimarcare come sul tema della sicurezza vi è grande attenzione da parte dell’amministrazione di Formigine e delle Forze dell’Ordine locali. Si è operato e si sta lavorando, da un lato per aumentare gradualmente e progressivamente i punti luce sul territorio nelle diverse zone, come richiesto dai cittadini e, dall’altro, per garantire una maggiore prevenzione e un più efficace presidio del territorio coinvolgendo, in modo integrato, non solo la Polizia Locale e i Carabinieri, ma anche tutti gli altri soggetti che, a vario titolo e in diversi modi, possono fornire un contributo qualificato in tal senso, come ad esempio i Volontari della Sicurezza e i volontari dell’ANC (Associazione Nazionale dei Carabinieri) ma anche i vari gruppi di controllo di vicinato, che a Formigine sono ben 34. Come Amministrazione comunale, quindi, nell’ambito delle nostre competenze, delle nostre possibilità e con la consapevolezza che garantire un presidio capillare e puntuale su tutto il territorio non è né scontato né semplice, stiamo dando priorità all’organizzazione del presidio delle vie del territorio del capoluogo e delle frazioni, in particolare nella fascia oraria che va dalle 17.30 alle 22, ovvero in quella più a rischio da quando vi è stata l’introduzione dell’ora solare. Ovviamente questo assetto organizzativo potrà subire le necessarie o opportune modulazioni, a seconda delle esigenze del periodo”.

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