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Contro la violenza sulle donne: eventi di sensibilizzazione e riflessione a Fiorano Modenese

Contro la violenza sulle donne: eventi di sensibilizzazione e riflessione a Fiorano ModenesePartono sabato 23 novembre gli eventi organizzati a Fiorano Modenese, da uffici comunali e associazioni, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. E continuano anche dopo lunedì 25 novembre.

Gli appuntamenti fioranesi si inseriscono nel ricco calendario di iniziative di sensibilizzazione rivolte a tutta la cittadinanza in occasione del 25 novembre, proposto dai Comuni del Distretto Ceramico (Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Prignano sulla Secchia e Sassuolo) con il coordinamento degli assessorati alle pari opportunità.

A Fiorano, in piazza Ciro Menotti, sabato 23 novembre, dalle ore 9 alle 17, “Un albero di Natale fatto di coPERte”, inaugurazione del grande albero di lana, installazione degli addobbi da parte degli studenti. Sabato e nella mattina di domenica 24 novembre si potranno acquistare le coperte fatte a mano, l’oggettistica e gli addobbi natalizi prodotti dai ragazzi delle classi seconde medie dei due Istituti comprensivi fioranesi.
Tutto il ricavato andrà a favore del Centro distrettuale antiviolenza Tina. L’iniziativa è coordinata dai volontarie e volontarie di Rosso Vivo in collaborazione con il Camper Club di Fiorano Modenese, insieme ad altre associazioni e la parrocchia di Fiorano.

I momenti di sensibilizzazione continuano mercoledì 27 novembre al cinema teatro Astoria con il film “It ends with us – Siamo noi a dire basta”, con Blake Lively, che apre la stagione cinematografica dell’Astoria. L’ingresso è libero e gratuito.

Per approfondire e riflettere sul tema della violenza di genere, sabato 30 novembre 2024, a Casa Corsini (via Statale, 83 a Spezzano), alle ore 17.30, l’incontro di condivisioneLiber3 di essere: aspetti psico-sociali della violenza e prospettive d’azione”. Dialogano: Loredana Morena, responsabile del centro antiviolenza Tina; Beatrice Ricci, insegnante ed educatrice sessuo-affettiva; Francesca Rossi, dottoranda in psicologa sociale; Silvia Stefani, ricercatrice in antropologia culturale. Evento organizzato dalla Collettiva “Oltre la Bolla”.

Alle ore 18.30 “Il coraggio delle donne“, mostra a cura dell’Associazione Arte e cultura.

Il programma delle iniziative è disponibile nei dettagli sul sito internet e sulle pagine social del Comune di Fiorano Modenese.

Maranello: “Un angelo sull’Atlantico”, conferenza di Giorgio Viola

Maranello: “Un angelo sull’Atlantico”, conferenza di Giorgio ViolaSabato 23 novembre alle ore 17 alla Biblioteca Mabic è in programma “Un angelo sull’Atlantico”, conferenza di Giorgio Viola che racconta la straordinaria impresa compiuta nel 1949 dai trasvolatori atlantici Leonardo Bonzi e Maner Lualdi.

Alla fine della seconda guerra mondiale, Don Luigi Gnocchi si trovò a gestire personalmente il destino di migliaia di bambini mutilati dai bombardamenti e dagli ordigni inesplosi. In aiuto di questo straordinario prelato, accorsero due famosi trasvolatori italiani, che con un minuscolo aereo da turismo sorvolarono l’Atlantico meridionale raccogliendo presso le comunità italiane in Sud America una cifra straordinaria in donazioni. La conferenza è la prima del ciclo “Il coraggio della Storia. Eroi tra cielo, terra e spazio”.

Fascicolo sanitario elettronico, riaperto dal ministero della Salute il termine per presentare opposizione all’inserimento di dati e documenti antecedenti il 19 maggio 2020

Fascicolo sanitario elettronico, riaperto dal ministero della Salute il termine per presentare opposizione all’inserimento di dati e documenti antecedenti il 19 maggio 2020C’è tempo fino al 17 dicembre per opporsi all’inserimento automatico nel Fascicolo sanitario elettronico di dati e documenti relativi a prestazioni erogate dalle strutture sanitarie antecedenti il 19 maggio 2020, data a partire dalla quale il caricamento sul Fse avviene in modo automatico.

Inserita, inoltre, la possibilità per neomaggiorenni e nuovi iscritti all’anagrafe di avvalersi dell’opposizione.

A deciderlo il ministero della Salute, che ha riaperto – dal 18 novembre al 17 dicembre 2024 – la finestra temporale entro cui esprimere il proprio diniego (la prima finestra utile era stata dal 22 aprile al 30 giugno 2024). E sempre il ministero, di concerto con il dipartimento della Trasformazione digitale della presidenza del Consiglio e il ministero dell’Economia e delle finanze, in collaborazione con le Regioni e le Province autonome, ha realizzato sul tema una campagna di informazione, Fascicolo sanitario elettronico 2.0 ‘Sicuri della nostra salute’. Due gli obiettivi: da un lato informare i cittadini sull’utilità di questo strumento, in fase di potenziamento e miglioramento grazie ai fondi del PNRR, dall’altro dare attuazione alle disposizioni dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali sul diritto di opposizione al caricamento automatico dei dati pregressi.

La procedura è semplice: occorre utilizzare il servizio “FSE – Opposizione al pregresso” disponibile online nel Sistema Tessera Sanitaria (TS) all’indirizzo www.sistemats.it. Il mancato accesso al servizio online “FSE – Opposizione al pregresso” o l’accesso al servizio senza registrare la propria opposizione comporterà il caricamento automatico dei propri dati e documenti sanitari disponibili e antecedenti al 19 maggio 2020.

Cosa serve per opporsi al pregresso

L’assistito accede al servizio online “FSE-Opposizione al pregresso” con uno degli strumenti di identità digitale: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Cie (Carta d’Identità Elettronica), Cns (Carta Nazionale dei Servizi). Se non ne è in possesso, può comunque esercitare il diritto all’opposizione accedendo all’apposita funzione online presente nell’area libera del Sistema TS con: Tessera sanitaria o codice STP (Straniero Temporaneamente Presente). Le persone che non hanno la possibilità di accesso digitale possono essere assistite da intermediari autorizzati presso la propria Ausl.

A partire dal 18 dicembre il servizio resterà accessibile esclusivamente agli assistiti neomaggiorenni, nei 30 giorni decorrenti dal compimento del 18° anno di età, e agli operatori di Ausl, Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera) e Sasn (Servizio assistenza sanitaria naviganti) a cui potranno rivolgersi le persone con codice fiscale oppure con codice  Stp (Straniero Temporaneamente Presente) che non  siano più assistiti del Servizio sanitario nazionale e che abbiano richiesto o chiederanno in futuro la riattivazione, se non hanno già espresso in precedenza l’opposizione o la revoca. La scelta andrà effettuata entro 30 giorni dalla riattivazione dell’assistenza.

Tutte le informazioni e le istruzioni dettagliate sono disponibili sul sito del ministero della Salute, così come i materiali della campagna informativa. Per ulteriore supporto è possibile, inoltre, rivolgersi alla propria Azienda Usl.

Oltre 4,3 milioni di Fascicoli attivi in Emilia-Romagna

Uno strumento molto utile, disponibile per tutti gli iscritti al Servizio sanitario regionale: una sorta di ‘cassetto’ dove è riposta tutta la documentazione sanitaria di un cittadino, ma non solo. Perché con il Fascicolo sanitario elettronico l’assistito può visualizzare e stampare i documenti (prescrizioni, referti, moduli di pagamento), ma ha anche a disposizione una serie di servizi che permettono, ad esempio, di prenotare on line visite ed esami specialistici, modificare o disdire gli appuntamenti prenotati online, pagare online i ticket sanitari e visualizzare le ricevute dei pagamenti, cambiare o revocare il medico di famiglia, autocertificare le esenzioni per età e reddito.

Nel Fse i documenti sono protetti e riservati, ma il cittadino può decidere di renderli visibili anche ai professionisti sanitari che lo prenderanno in cura. Si può accedere al proprio Fascicolo da Pc o dispositivo mobile, con credenziali Spid, con Cns o Cie.

In Emilia-Romagna sono oltre 4,3 milioni i cittadini che hanno rilasciato il consenso attivo alla consultazione del Fascicolo sanitario elettronico.

La prossima seduta del Consiglio comunale sassolese giovedì 28 novembre

La prossima seduta del Consiglio comunale sassolese giovedì 28 novembreSi svolgerà giovedì prossimo, 28 novembre a partire dalle ore 20,30 presso la sala conferenze della Polizia Locale, in via San Pietro, la prossima seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo; convocata in modalità mista dal Presidente Filippo Simeone.

Saranno 5 i punti all’ordine del giorno.

Si inizierà con l’approvazione della variazione al bilancio di previsione 2024-2026, per poi proseguire con l’approvazione dello schema di convenzione per la costituzione di una rete per la collaborazione in materia di accesso alle risorse e alle opportunità europee (rete europea provinciale Modenapuntoeu).

Al terzo punto del Consiglio Comunale sarà in discussione l’esame di un ordine del giorno a firma del consigliere Dallari (Pd) ed altri, avente ad oggetto “Ordine del giorno sull’istituzione di un presidio di Polizia presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sassuolo spa”; a cui seguirà l’esame di un ordine del giorno a firma dei consiglieri Dragonetti e Desiante (Sassuolo Guarda Avanti) avente ad oggetto: “Incremento di parcheggi rosa per le donne in gravidanza e genitori con neonati”.

Chiuderà la seduta del Consiglio Comunale l’esame di un ordine del giorno a firma del consigliere Macchioni (Lista Macchioni), avente ad oggetto “Riorganizzazione della raccolta dei rifiuti urbani, basta sacchetti a terra, stop a giorni e orari fissi”.

Giunta congiunta Sassuolo – Fiorano

Giunta congiunta Sassuolo – FioranoSi è svolta in settimana la prima riunione di “Giunta Congiunta” tra i comuni di Sassuolo e Fiorano. Per la prima volta, i nuovi amministratori comunali di entrambi i Comuni e i rispettivi tecnici si sono seduti attorno a un unico tavolo per discutere la pianificazione strategica del territorio.

È emersa la necessità condivisa di dotare il territorio di un piano strategico comune, riconoscendo che le due realtà sono parte, insieme con gli altri comuni, di una grande unica città.

Si è partiti dal grande tema dell’area dismessa condivisa, Cisa – Cerdisa, una delle più grandi dell’intera regione, e delle opportunità di riqualificazione strategica che essa rappresenta per entrambi i territori.

Si è avviato il dialogo per connettere i due Piani Urbanistici Generali (PUG), che fino ad oggi erano stati sviluppati senza un reale coordinamento tanto da provocare asimmetrie e limitare le sinergie, nell’ottica di offrire un grande piano coordinato e completo utile, ad esempio, per gli investitori industriali.

Altro punto all’ordine del giorno, poi, non poteva che essere rappresentato da sinergie per la mobilità e le infrastrutture: è stata sottolineata l’importanza di un approccio congiunto per migliorare la mobilità nell’area vasta, con particolare attenzione alle grandi infrastrutture necessarie per il distretto ceramico.

Si è parlato anche della possibilità di arrivare a creare un domani un cartellone unico di eventi culturali per valorizzare il territorio, offrendo intanto servizi sempre più coordinati e attrattivi per cittadini e visitatori.

L’incontro ha gettato le basi per una pianificazione unitaria che promuova una gestione integrata del territorio, aumentando competitività – compresa una progettualità europea di squadra – attrattività e qualità della vita per tutta l’area vasta ceramica, una modalità da condividere con le altre amministrazioni della grande Area Vasta Ceramica.

Giornata contro la violenza sulle donne

Giornata contro la violenza sulle donneDai dati forniti dall’Osservatorio provinciale sulla violenza contro le donne emerge che nel primo semestre del 2024 gli accessi di donne che si sono rivolte al numero di emergenza 1522 sono 76, mentre nel 2023 i contatti di vittime sono stati complessivamente 129 e nel 2022 sono stati registrati 112 contatti.

Inoltre, nei primi sei mesi del 2024, gli accessi alla Rete dei Pronto Soccorso dell’Azienda USL di Modena di donne vittime di violenza di genere ammontano a 140.

Sempre con riferimento al primo semestre del 2024 si evidenziano 61 accessi di pazienti di sesso femminile nelle strutture di Pronto soccorso dell’AOU di Modena, dei quali 40 al Policlinico di Modena e 21 unità al Nuovo ospedale S. Agostino Estense di Baggiovara.

Si evidenzia quindi un numero complessivo di accessi al Sistema dei Pronto Soccorso modenesi per violenza di genere quantificabile in 201 casi nel primo semestre del 2024 (nel triennio 2021-2023 il numero di accessi al Sistema dei Pronto Soccorso modenesi per violenza di genere è stato in media di circa 400 casi annuali).

Su base provinciale, circa il 34 per cento degli accessi riguarda donne con meno di 35 anni di età. Gli accessi relativi a donne con cittadinanza non italiana ammontano complessivamente al 56 per cento del totale.

Nel 2023 hanno avuto accesso ai PS Ausl 253 donne; mentre i dati afferenti alle due macrostrutture (nuovo ospedale S. Agostino Estense di Baggiovara e Policlinico di Modena) evidenziano 143 accessi di donne per violenza di genere nel 2023.

I Servizi del Comune di Modena registrano 383 accessi di donne per violenza di genere nei primi sei mesi del 2024 (erano 479 nell’annualità 2022, e 524 nel 2023), l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico evidenzia 54 unità nel periodo gennaio-giugno 2024 (146 accessi nel 2022 e 130 accessi nel 2023), mentre gli sportelli Sociali dell’Unione dei Comuni Modenesi dell’Area Nord rilevano 28 accessi nel primo semestre 2024 (70 accessi nel 2022 e 49 nel 2023). L’Unione Terre di Castelli evidenzia due accessi nel primo semestre 2024 di donne agli Sportelli sociali per violenza di genere (quattro accessi nel 2022 e nove accessi nell’anno 2023), mentre negli Sportelli sociali dell’Unione del Sorbara si sono registrati tre accessi nel primo semestre 2024 (15 accessi nel 2023).

L’Unione Terre di d’Argine evidenzia 119 accessi di donne agli Sportelli sociali per violenza di genere nell’annualità 2022 e 80 accessi nel periodo gennaio-giugno 2023 (dei quali 28 relativi a donne con cittadinanza straniera).

A Carpi sono 97 gli accessi avvenuti durante il primo semestre del 2024 al Centro Vivere Donna (durante l’annualità 2023 erano stati registrati 130 gli accessi). Il centro, in merito a questi dati, sottolinea che «il numeri di donne che si rivolge a noi è in continuo aumento, e questo vuol dire che la rete dà informazione alle donne dove possono chiedere aiuto e tuttavia si tratta di un fenomeno che è ancora lontano da vedere la parola fine. Questi numeri hanno nomi e cognomi, sono storie di sofferenza, sono tante Giulie che per fortuna non trovano la parola fine sulle testate dei giornali, ma ricordiamoci che avere il coraggio di chiedere aiuto vuol dire tante volte intraprendere un percorso fatto di ostacoli, di giudizi, di difficoltà e spesso non si viene capite ma sapere di non essere sole in questo percorso è fondamentale».

All’Associazione Casa delle Donne contro la violenza ODV, che gestisce dal 1991 il Centro Antiviolenza di Modena e dal 2016 gestisce il Centro Antiviolenza di Vignola e lo Sportello Antiviolenza di Pavullo nel Frignano e gli Sportelli Antiviolenza di Castelfranco Emilia e di Nonantola, nel primo semestre del 2024 si registrano complessivamente (per entrambi i centri), 332 accessi dei quali 207 afferenti a donne che si sono rivolte per la prima volta al Centro.

L’associazione commentando i dati, sottolinea che «nel 2024, vi è un aumento considerevole (+31,5 per cento) delle donne che continuano il percorso dall’anno precedente. Questo dato può essere interpretato come dovuto all’aumento della durata dei percorsi di uscita dalla violenza a causa della loro maggiore complessità, come ad esempio, allungamento dei tempi delle cause sia civili che penali, maggiore difficoltà a rendersi completamente autonome da parte delle donne, sia dal punto di vista strettamente economico che professionale che abitativo».

Infine il Centro LDV – Liberiamoci dalla Violenza, attivato dall’Azienda USL di Modena per l’accompagnamento al cambiamento di uomini autori di violenza, ha registrato che al 30 giugno 2024 gli uomini inseriti in un percorso di trattamento presso il Centro erano 57. Nei primi 6 mesi del 2024 sono avvenute 25 nuove prese in carico, mentre dalla sua attivazione nel 2011 hanno concluso il percorso per 214 uomini. Il numero dei contatti ricevuti dal Centro LDV, dal 2011 al 30 giugno 2024, ammonta a 1.780 unità. Si tratta prevalentemente di uomini (per avere informazioni e richiedere un appuntamento), di donne (per avere informazioni per possibili invii dei compagni/mariti) e di operatori dei servizi per eventuali invii.

Sul sito della Provincia di Modena, al portale Sistema informativo sulla Violenza di Genere, è possibile consultare il report completo, all’indirizzo: https://www.provincia.modena.it/pubblicazione/report-del-25-novembre-2024-unanalisi-della-violenza-di-genere-nel-contesto-nazionale-e-provinciale/

 

“NULLA PUÒ GIUSTIFICARE LA VIOLENZA SULLE DONNE”

«Ancora una volta , in prossimità della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sale la conta del tragico bilancio delle vittime di femminicidi, che inesorabilmente ogni anno ci mette di fronte ad una vera e propria emergenza nazionale che non possiamo più tollerare».

E’ il commento di Fabio Braglia, presidente della Provincia di Modena, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si celebra mercoledì 25 novembre.

«Nonostante il tanto lavoro che le Istituzioni stanno portando avanti per arginare il fenomeno e favorire una inversione di tendenza – aggiunge Braglia  –  si continuano a verificare casi con frequenza sempre maggiore e con crescente crudeltà. Come Provincia di Modena crediamo fermamente che sia fondamentale un’azione costante di formazione, informazione ed educazione, per innescare nella nostra comunità atteggiamenti e comportamenti virtuosi e promuovere modelli culturali positivi. Per queste ragioni – prosegue Braglia – durante tutto l’anno la Provincia organizza momenti di confronto e approfondimento rivolti ai propri dipendenti e non solo, come ad esempio corsi sul linguaggio di genere o, più recentemente, l’adesione al progetto europeo Hey Peolple per contrastare gli stereotipi di genere tra gli adolescenti. Nulla può giustificare una violenza, né verbale né fisica ai danni di una donna, mai

Per questo i nostri territori – conclude Braglia – continueranno a lavorare per proteggere le donne, per dare loro un futuro, per restituire autonomia, speranza e libertà».

 

IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI NELLA PROVINCIA DI MODENA

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne che si celebra il 25 novembre, sono diversi gli eventi che vedono la partecipazione di Azienda USL di Modena, Provincia di Modena, associazioni di volontariato ed enti locali, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne.

Il programma è consultabile sul sito web di Ausl nella pagina https://www.ausl.mo.it/promozione-della-salute/violenza-di-genere/.

Tra gli eventi a Modena si segnala che il 25 novembre la Provincia di Modena ha in programma un momento di riflessione e condivisione alle ore 9,15 alla panchina rossa difronte la sede della Provincia in viale Martiri 34, con la presenza della autorità locali a cui seguirà alle ore 10,00 nella sala consigliare del Palazzo della Provincia, un incontro di confronto e sensibilizzazione con la presenza delle referenti dei centri anti violenza di Modena e Carpi (terre d’Argine) per riflettere sul fenomeno della violenza di genere nelle sue molteplici forme, condividendo alcune delle esperienze vissute nei loro centri.

Sempre il 25 novembre, l’Università di Modena e Reggio Emilia organizza il convegno ‘Quel giorno che…’ con la presenza, tra gli altri, della Direttrice generale di Ausl Modena.

Tra gli eventi in provincia si segnala l’appuntamento a Vignola il 25 novembre alle 14.30 davanti all’ospedale: gli operatori del Pronto soccorso e del Consultorio familiare leggeranno brani di libri e a seguire si terrà una camminata; tanti gli eventi anche nel Distretto di Sassuolo, tra cui l’installazione della sedia rossa e un pannello con i dati sui femminicidi in piazza Garibaldi dal 22 al 25 novembre; a Carpi il 23 novembre si terrà la camminata di sensibilizzazione tra le panchine rosse della città con partenza alle 9 dalla Casa della comunità in piazzale Allende.

Il 25 novembre alle ore 15 all’ospedale di Mirandola, padiglione Scarlini, si terrà un incontro con operatori e associazioni di volontariato per ricordare le vittime di violenza con la scuola di musica Fondazione Andreoli che suonerà brani musicali.

Nel Distretto di Pavullo si segnala il coinvolgimento delle scuole medie nell’organizzazione di vari eventi e la partecipazione diretta dei ragazzi della scuola media di Sestola e Fanano alla camminata che si terrà tra i due comuni il 25 novembre alle 15.

Nel Distretto di Castelfranco si segnalano tre camminate di sensibilizzazione organizzate il 24 novembre a Nonantola alle 10 (partenza dalla Torre dei modenesi), a Manzolino ore 9.30 (ritrovo davanti al bar di Arci), a Ravarino alle 9 davanti alla panchina rossa in via Roma. Infine, il Comitato unico di garanzia (Cug) dell’Ausl lancia sul sito web aziendale e attraverso i canali social un video con alcuni professionisti sanitari aziendali che intervengono contro la violenza sulle donne.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 22 novembre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 22 novembre 2024Precipitazioni residue al mattino lungo la fascia appenninica centro-orientale ed occasionalmente anche sulla relativa pianura. Dal pomeriggio nuvolosità in rapida attenuazione con cielo sereno su tutto il territorio regionale.

Temperature minime comprese fra 1 grado della pianura occidentale e 6 gradi della costa. Massime comprese tra 10 gradi delle pianure interne e punte di 13 gradi sui settori costieri. Venti moderati dai quadranti occidentali con rinforzi al mattino su mare e rilievi. Nel pomeriggio deboli dai quadranti occidentali con rinforzi lungo i rilievi centro-occidentali ma in graduale e lenta attenuazione. Mare inizialmente mosso o molto mosso con moto ondoso in graduale attenuazione.

(Arpae)

“Historia Code” domenica 24 novembre all’Astoria di Fiorano Modenese

Historia Code è una manifestazione di promozione della cultura locale. Oltre ai workshop, ai laboratori con le scuole, al contest artistico, è una rappresentazione teatrale che si avvale di contenuti digitali e visori multimediali, con un impatto divulgativo coinvolgente, che suscita riflessioni e consente la scoperta o la riscoperta della cultura, della storia, delle tradizioni e dei popoli che hanno abitato i nostri territori.

HISTORIA CODE – Regia di Paolo Di Nita

Soggetto di Federico Bertesi. Testi di Federico Bertesi e Beatrice Bertesi. Produzione Video: Era Tutta Campagna | Gabriele Al-Khrisha | Simone Golinelli, con Paolo Di Nita, Violante Storchi, Manuel Bernardeschi, Francesco Orlandi, Beatrice Bertesi, Simone Golinelli, Emilio Cincinnato, Simone Vacondio.

TRAMA: Il professor Martinez, un bizzarro insegnante di storia, ha costruito una stravagante macchina del tempo. Un gruppo di suoi studenti, un po’ sbadati, in modo accidentale si ritrova a viaggiare nella storia incontrando strani personaggi in luoghi non del tutto conosciuti. Riuscirà lo strano docente a ricondurre a casa sani e salvi i propri alunni?

PER INFORMAZIONI: 366.320.6544
dal Lunedì al Venerdì dalle 10.30 alle 12.30
Sabato e Domenica solo Via Messaggio WhatsApp

Centrale idroelettrica sul Secchia, la produzione 2024 ha già superato 5 mila Kilowattora

Centrale idroelettrica sul Secchia, la produzione 2024 ha già superato 5 mila KilowattoraSi è svolto a Reggio Emilia, presso la sede del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, un momento d’incontro per celebrare i dieci anni d’attività di B.I. Energia, la società partecipata (per il 52,5% dall’Emilia Centrale e per il restante 47,5 % da IREN Energia) che ha in gestione la Centrale idroelettrica San Michele dei Mucchietti, sul Fiume Secchia, ad oggi una vera e propria scommessa di sostenibilità economico-ambientale ampiamente vinta, grazie alla promozione di un uso razionale dell’energia e alla valorizzazione di fonti energetiche rinnovabili.

“La realizzazione della centrale idroelettrica ha consentito che il nodo idraulico della Traversa, realizzata dalla Regione Emilia-Romagna negli anni ’80 acquisisse, oltre a quelle irrigua, industriale e di laminazione delle piene, anche la funzionalità di produrre energia pulita e senza consumi di CO2”, ha sottolineato Lorenzo Catellani, presidente dell’Emilia Centrale – ente di diritto pubblico che assicura la corretta gestione e distribuzione delle acque superficiali per la tutela e lo sviluppo di un territorio di 120 mila ettari compresi tra le pianure di Reggio Emilia, Modena e Parma e, al contempo, si occupa della difesa idraulica e idrogeologica dei comprensori montani lungo un’area di 180 mila ettari tra le province di Reggio Emilia, Modena e Parma –, ricordando il valore rivestito dall’impianto idroelettrico sul Secchia in favore del territorio.

L’apertura del convegno ha visto i saluti di Ugo Franceschini, vicepresidente del Consorzio. Successivamente è stato il direttore generale dell’ente di bonifica, Domenico Turazza, a tracciare un inquadramento del nodo idraulico di Castellarano, con la centrale realizzata nel 2108 da B.I. Energia Srl – società nata dalla partnership tra il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e IREN – nel territorio del Comune di Sassuolo (MO), sul Fiume Secchia, in corrispondenza della Traversa sul fiume ubicata tra le località di Castellarano (RE) e San Michele dei Mucchietti (Sassuolo, MO). L’importo complessivo dei lavori è stato di 8 milioni di euro e la realizzazione eseguita interamente da imprese italiane e, in gran parte, da ditte e maestranze locali.

È toccato poi a Nicola Brizzo, Direttore produzione idroelettrica, raccontare come IREN Energia, società del Gruppo IREN, sia attiva nella produzione di energia elettrica e nella produzione, oltre che distribuzione, di energia termica per il teleriscaldamento e nei servizi tecnologici, con un focus sull’attuale contesto energetico nazionale, sulle peculiarità e potenzialità della generazione idroelettrica nell’ambito dello sviluppo delle fonti rinnovabili.

Ai tecnici dell’Emilia Centrale – il Capo settore impianti Mauro Bigliardi e il Capo settore studi e progetti strategici Ada Francesconi – il compito di illustrare l’attività attuale della Centrale – che oggi può contare su una produzione di energia elettrica pulita sempre in crescendo, passando dai 2.468.221 Kwh del 2022 ai ben 5.824.889 Kwh del 2023 e che, nell’anno in corso, ha già superato la produzione di 5.000 Kwh e punta a raggiungere i 6.000 Kwh entro fine dicembre – e i possibili scenari futuri che potrebbero riguardarla, grazie alla copertura del fabbisogno di consumo medio di circa 3.000 famiglie.

Infine Marzia Bonicelli, responsabile Comunicazione del Consorzio di bonifica, ha posto all’attenzione dei presenti il valore dei progetti didattico-formativi condotti in collaborazione con ANBI Emilia-Romagna e che hanno visto, nel solo 2023, un calendario di ben 11 incontri all’interno del nodo idraulico di Castellarano; e oltre 500 studenti delle scuole di ogni ordine e grado (molti della nostra regione e dall’Italia, alcuni provenienti anche dall’estero) in visita alla Centrale idroelettrica per scoprirne il funzionamento e apprenderne i processi di produzione.

Le conclusioni dell’incontro sono state affidate ad Arianna Alberici, Presidente di BI Energia: “Il traguardo raggiunto da B.I. Energia non può prescindere da una riflessione che tenga conto del contesto in cui viviamo, così segnato dall’alterazione del clima. Promuovere ricerca ed investire in efficientamento energetico è una risposta possibile. L’impegno di B.I. Energia è in piena sintonia con l’obiettivo 7, riassunto in “Energia pulita e accessibile” dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che prevede che tutti i Paesi si impegnino per garantire a chiunque l’accesso all’energia, con sistemi efficienti, moderni e sostenibili”.

Nella foto: i protagonisti del convegno che ha celebrato i dieci anni d’attività di B.I. Energia, da sinistra: Bigliardi, Francesconi, Alberici, Brizzo, Franceschini, Turazza, Bonicelli

Sparkasse apre a Modena la seconda filiale in Emilia Romagna

Sparkasse apre a Modena la seconda filiale in Emilia RomagnaDopo aver aperto con grande successo una filiale nel centro di Bologna un anno e mezzo fa, ora Sparkasse raddoppia in Emilia con Modena. La filiale modenese, che si trova in via Paolo Ferrari 143, è caratterizzata da una organizzazione interna innovativa, con una forte specializzazione sulla gestione del risparmio e sulla protezione del patrimonio e della persona. È stata inaugurata nel corso di una cerimonia a cui hanno partecipato, tra gli altri: Stefano Bonaccini, europarlamentare e Presidente uscente della Regione Emilia Romagna, Massimo Mezzetti, Sindaco della città di Modena, insieme ai massimi vertici di Sparkasse, il Presidente Gerhard Brandstätter, il Vice-Presidente Carlo Costa e l’Amministratore Delegato nonché Direttore Generale Nicola Calabrò.

Sparkasse è una banca territoriale che ormai opera da protagonista in tutto il nord est. – spiega il Presidente Gerhard Brandstätter Dopo l’ottima performance della nostra prima filiale in Emilia Romagna, aperta un anno fa a Bologna, e aver sviluppato importanti relazioni con primari clienti in regione, l’apertura della filiale a Modena rappresenta la conferma di un grande interesse per un ulteriore sviluppo in questo importante territorio. Non per ultimo, Modena rappresenta un importante perno strategico anche dal punto logistico, dove, infatti, si incrociano le due principali direttrici Nord-Sud (A22) ed Est-Ovest (A1).

A riprova delle affermazioni del Presidente Sparkasse può vantare ottimi risultati. In Emilia Romagna, infatti, conta nel Corporate Banking già oltre 140 aziende clienti con oltre 400 milioni di euro di finanziamenti in essere, mentre nel Private Banking segue oltre 130 clienti con oltre 80 milioni di euro di masse gestite.

“La nuova filiale di Modena rappresenta uno dei capisaldi del nuovo piano industriale della banca che prevede aperture e rinnovamenti di filiali – dichiara il Vice Presidente Carlo CostaAndiamo in controtendenza rispetto al settore bancario, infatti mettiamo la filiale al centro della relazione con cliente, continuiamo ad assumere nuovi consulenti per il rafforzamento della rete e ad investire.”

“L’apertura di una filiale a Modena, specializzata in particolare sui settori del Private e Corporate Banking, rappresenta la chiara volontà di voler competere nei segmenti in cui i clienti chiedono servizi specialistici. Siamo sicuri che l’offerta di Sparkasse soddisferà le aspettative anche della clientela più sofisticata e di poter puntare a nuovi obiettivi di sviluppo sul territorio,” conclude l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Nicola Calabrò.

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Sparkasse – Cassa di Risparmio di Bolzano (sparkasse.it) è una delle più importanti Casse di Risparmio indipendenti in Italia. Come Gruppo Sparkasse, con l’acquisizione di CiviBank nel 2022, rappresenta il primo operatore creditizio indipendente con sede nel Nordest, che si colloca immediatamente dopo i quattro principali gruppi bancari nazionali. È presente in tutto il Nord Est e all’estero a Monaco di Baviera, con una rete di 173 filiali, in cui operano oltre 1.900 collaboratori. Tra i dati principali: € 28 mld mezzi amministrati, € 18 mld raccolta complessiva, € 10 mld impieghi netti. Nata nel 1854, dal 1992 la Cassa di Risparmio di Bolzano, prima banca in Trentino-Alto Adige, è una società per azioni e conta circa 24.000 soci.

 

Le arti a Fiorano Modenese nel weekend

Le arti a Fiorano Modenese nel weekendSabato 23 novembre, alle ore 16.30, inaugura una nuova mostra collettiva di pittura, che continua la precedente “e … l’opera prende forma”, presso la Casa delle Arti Vittorio Guastalla, in via Santa Caterina 2 a Fiorano Modenese. Espongono: Carlo Gibertoni, Roberta Lodi Rizzini, Patrizia Martello e Mauro Giorgi.

La mostra, organizzata dall’Associazione “Arte e Cultura” sarà visitabile dal 23 novembre al 1° dicembre, il sabato e la domenica dalle ore 15 alle ore 18.

Sabato, alle ore 17.00, presso Villa Cuoghi (via Gramsci 32) torna l’annuale “Giornata della poesia”, organizzata dal Circolo Nuraghe “Pinuccio Sciola”, in collaborazione con le associazioni InArte e Framestorming e il patrocinio del Comune, di F.A.S.I. e di Regione autonoma Sardegna.

Partecipano Tetta Becciu con liriche in lingua sarda, Oscar Clò con poesie in dialetto modenese, Floriana Frega in dialetto napoletano ed Elisa Nannini in lingua italiana. Accompagnamento musicale con le Launeddas di Nicola Orrù. A conclusione della serata verrà offerto un buffet con prodotti sardi.

Domenica 24 novembre, appuntamento al castello di Spezzano con “Strabilianti avventure a corte” alla scoperta di piante e sapori. Dalle 16.00 alle 18.00 i giovanissimi esploratori, dai 4 ai 10 anni, saranno impegnati nella caccia all’ingrediente de “Il viaggio di una goccia d’olio”. La prenotazione è obbligatoria alla mail castellospezzano@gmail.com. Il costo è di 5 euro a partecipante, inclusa la merenda.

Alle ore 18.30, a Villa Cuoghi, continuano le lezioni sulla musica e i suoi linguaggi del musicista e compositore Mirco Bondi. Tema dell’incontro: “Dal madrigale al basso continuo“. Durante la lezione saranno previsti anche alcuni momenti di ascolto. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Amici della Musica Nino Rota. Per informazioni 3333439956.

Tutte le iniziative sono ad ingresso è libero e gratuito.

Maltempo, alluvione settembre 2024: contributi fino a 20mila euro per le imprese e i professionisti danneggiati

Maltempo, alluvione settembre 2024: contributi fino a 20mila euro per le imprese e i professionisti danneggiatiFino a 20mila euro di contributi alle imprese e ai professionisti danneggiati dall’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna nel settembre 2024. A stabilirlo una ordinanza firmata oggi dalla presidente facente funzioni e commissaria delegata, Irene Priolo.

“Dopo il raddoppio per i Cis (i Contributi di immediato sostegno) da 5 a 10mila euro per i nuclei famigliari che sono stati colpiti dalle ondate di maltempo in Romagna e dagli eventi di settembre, un provvedimento che snellisce le procedure. Per la prima volta infatti non sarà necessaria la perizia per richiedere il sostegno. Una risposta importante per il ritorno alla normalità in tempi brevi”

Il sostegno è rivolto alle attività produttive, al commercio e ai professionisti andrà a coprire spese relative al ripristino della sede, delle pertinenze, dei beni strumentali, delle scorte, dei beni mobili, degli impianti, gli interventi di pulizia e le spese di delocalizzazione.

In particolare, la misura riguarda imprese e professionisti dei territori delle province di Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Le domande possono essere compilate a questo link regioneer.it/CIS-imprese-alluvione-sett24, a partire da oggi, 20 novembre, fino al 31 marzo 2025.

Il sostegno
Il contributo, che non riguarda le imprese agricole, verrà erogato in due fasi: un anticipo di 10mila euro e un saldo fino a ulteriori 10mila euro. La fase di anticipo è particolarmente snella, basandosi su una dichiarazione dell’impresa danneggiata. Le spese dovranno essere rendicontate e i pagamenti dovranno essere tracciabili. Inoltre, è previsto il riconoscimento delle spese generali, nel limite del 15% dei costi rendicontati.
L’Ordinanza contiene tutti gli allegati necessari per presentare la domanda di anticipo e quella di saldo.

Per informazioni sul bando e un supporto alla compilazione delle domande: inviare una mail all’indirizzo imprese@regione.emilia-romagna.it . È possibile aprire una segnalazione tramite la voce ‘Segnalazioni’ dall’applicativo Sfinge 2020 , telefonare al numero 051.41.51.866 o al numero verde 848.800.258 (orari: lunedì-venerdì 9.30-13).

Teatri e luoghi a destinazione culturale: la Regione finanzia con 7 milioni di euro dieci interventi di riqualificazione e nove progetti di valorizzazione del patrimonio architettonico

Dieci interventi di ripristino, ristrutturazione, qualificazione e innovazione tecnologica di spazi teatrali di proprietà pubblica. Nove progetti di restauro, conservazione, consolidamento e valorizzazione del patrimonio architettonico storico e contemporaneo a destinazione culturale. È l’esito di due bandi della Regione, rivolti a Comuni e amministrazioni pubbliche, che complessivamente hanno messo a disposizione 7 milioni di euro.

 

Riqualificazione spazi teatrali

Sono 10 i Comuni che si sono aggiudicati i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione – 4 milioni di euro – per sostenere le sedi teatrali con interventi di ristrutturazione, restauro, adeguamento tecnologico, al fine di renderle maggiormente fruibili, più confortevoli, pienamente accessibili, a ridotto consumo energetico, con impianti scenici aggiornati e al passo coi tempi, in grado di ospitare spettacoli che richiedano anche l’utilizzo di nuove tecnologie.

Tra i progetti selezionati 5 teatri che grazie al contributo regionale riusciranno a completare interventi già avviati e che in questo modo potranno riaprire al pubblico e riavviare l’attività teatrale, sospesa da tempo. Si tratta del Teatro Sociale di Luzzara (Re), il Teatro Comunale di Crevalcore (Bo), colpito dal sisma del 2012, il Teatro Comunale di Dovadola (Fc), il Teatro Golfarelli a Civitella di Romagna (Fc) e il Convitto Rinaldo Corso “Ex Teatrino” a Correggio (Re).

A questi si aggiungono il Teatro sociale di Gualtieri (Re), che grazie all’installazione dell’impianto di riscaldamento/raffrescamento e alcuni altri interventi potrà essere fruibile e funzionante anche nella stagione invernale; il Teatro Magnani di Fidenza (Pr) che attua un complesso intervento di adeguamento e miglioramento funzionale, tecnologico e impiantistico; il Teatro Masini di Faenza (Ra), recentemente colpito dall’alluvione; il Teatro Galli di Rimini, che si concentra sull’innovazione tecnologica e il risparmio energetico; il Teatro Comunale di Bologna, nel quale, approfittando della chiusura temporanea della sede storica per un importante intervento realizzato con fondi Pnrr, il Comune intende realizzare un intervento di miglioramento della fruibilità complessiva.

 

Valorizzazione patrimonio architettonico

Ammontano complessivamente a 3 milioni di euro i fondi che la Regione investe per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico di pregio a destinazione culturale. Al bando hanno partecipato 56 pubbliche amministrazioni. Al termine della selezione, sono risultati 9 i Comuni a cui saranno assegnate le risorse per interventi di recupero, messa in sicurezza, valorizzazione e accessibilità. I progetti riguardano i Comuni di Albinea (Re), Bagnacavallo (Ra), Boretto (Re), Cento (Fe), Codigoro (Fe), Faenza (Ra), Imola (Bo), Marzabotto (Bo) e Riccione (Rn).

In particolare, ad Albinea l’intervento riguarda Villa Tarabini, a Bagnacavallo l’ex convento delle Cappuccine; a Boretto l’edificio municipale; a Cento il palazzo del Governatore; a Codigoro l’ex Corte Scalambra in località Pomposa; a Faenza la Pinacoteca Comunale; a Imola la Biblioteca comunale; a Marzabotto la Torre dell’acqua dell’ex Cartiera Burgo a Lama di Reno; a Riccione il nuovo Museo del Territorio nell’ex Fornace Piva.

Attualmente sono più di 200 i cantieri e gli interventi pubblici e privati che il Settore patrimonio culturale sta seguendo con l’obiettivo di riqualificare il patrimonio culturale delle comunità e il paesaggio regionale.

Gli studenti dell’istituto “Alessandro Volta” di Sassuolo uniti per la “SVolta Green”

Gli studenti dell’istituto “Alessandro Volta” di Sassuolo uniti per la “SVolta Green”
L’ecogiardino prima

Dopo oltre due anni di percorso didattico, gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Alessandro Volta” di Sassuolo hanno realizzato parte del loro grande sogno “green”. Ribattezzato con il nome di EcoGiardino, è uno dei cortili della scuola che il Consorzio Forestale Mutina Arborea Impresa Sociale ha rigenerato per esaudire una richiesta degli studenti, progettandolo per loro e con loro.

L’idea è infatti nata dai ragazzi al termine di un percorso didattico di Educazione Civica avviato nel 2022 dall’Associazione per la Responsabilità Sociale d’Impresa (associazione dalla quale il Consorzio Forestale è nato) ed è stata sviluppata durante lo scorso anno scolastico da Mutina Arborea.

Con il coinvolgimento di diversi docenti sono stati trattati trasversalmente i temi legati alla biofilia, fino ad arrivare alla realizzazione dell’EcoGiardino.

L’intervento si inserisce nel progetto più ampio di riqualificazione “verde” dal nome “SVolta Green” che proseguirà in primavera con la riforestazione delle aree esterne all’edificio scolastico, e per la quale è stata attivata una campagna di raccolta fondi.

Tra gli aspetti più interessanti da sottolineare c’è proprio il coinvolgimento dei ragazzi, ingaggiati dalla prima fase di progettazione sino alla necessaria manutenzione dell’EcoGiardino – con la raccolta di foglie e la pulizia delle aiuole. Un gruppo di studenti inoltre si è reso protagonista del video informativo della campagna di crowdfunding, che che è possibile guardare qui.

L’ecogiardino dopo

L’INAUGURAZIONE DELL’ECOGIARDINO

L’EcoGiardino verrà inaugurato domani giovedì 21 novembre alle ore 9:15 in Piazza Giovanni Falcone e Paolo Borsellino 5, a Sassuolo alla presenza di tutti gli “attori” tra cui anche i sostenitori di questo primo grande passo.

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia ed interverranno, oltre alla Dirigente Scolastica Sabrina Paganelli, alla Professoressa Valeria Storari e agli studenti dell’Eco Comitato della scuola, Silvia Pini e Marcella Minelli, rispettivamente Presidente e Direttrice Tecnica del Consorzio Forestale Mutina Arborea Impresa Sociale. Seguiranno poi l’assessore all’ambiente Chiara Tonelli e dell’assessore all’istruzione Maria Savigni, entrambe per il Comune di Sassuolo.

Soddisfatta per il lavoro portato avanti dagli studenti è la dirigente scolastica, Sabrina Paganelli: “L’EcoGiardino è un progetto che è stato proposto dai nostri ragazzi, nato da una loro idea all’interno del percorso di educazione civica ed è una progettazione che dura da circa due anni. Mutina Arborea ha ascoltato e seguito attivamente gli studenti, motivandoli e orientandoli, e ha realizzato insieme a loro l’EcoGiardino. Giovedì inaugureremo un luogo di apprendimento, ispirazione e soprattutto di benessere per tutti, proprio grazie al ruolo svolto dalle piante”.

L’IMPEGNO DEI RAGAZZI E LA CAMPAGNA DI CROWFUNDING

Ad oggi i ragazzi si sono occupati della manutenzione delle aiuole ma l’impegno non finisce qui e per continuare a rigenerare le aree verdi esterne intorno all’Istituto “Volta”, è stata attivata in questi giorni una campagna di crowdfunding, quindi di raccolta fondi, con l’obiettivo di continuare a prendersi cura dell’Ecogiardino per farlo crescere forte e rigoglioso.

Tutti, aziende ma anche singoli cittadini, possono aderire alla campagna con una  donazione cercando “Svolta Green” sul portale ideaginger.it: https://www.ideaginger.it/progetti/svolta-green-insieme-per-riforestare-l-istituto-alessandro-volta-di-sassuolo.html

Tra gli obiettivi principali della campagna c’è quello di raccogliere i fondi per manutenere l’EcoGiardino per 4 anni, garantendo l’attecchimento e la sopravvivenza delle piante, nonché la rigenerazione dei parcheggi sul fronte della scuola e la creazione di un polmone verde sul retro.

L’EcoGiardino è patrocinato dal Comune di Sassuolo e dalla Provincia di Modena.

Nel weekend interventi di manutenzione nella stazione di Parma e fra Berceto e Pontremoli

Nel weekend interventi di manutenzione nella stazione di Parma e fra Berceto e PontremoliSabato 23 e domenica 24 novembre Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) effettuerà interventi di manutenzione nella stazione di Parma e fra Berceto e Pontremoli. I lavori renderanno necessaria la sospensione del traffico ferroviario fra Parma e Fidenza (linea convenzionale Bologna – Piacenza) e fra Parma e Pontremoli (linea Pontremolese).

Nella stazione di Parma RFI procederà alla sostituzione programmata di alcuni deviatoi, attività funzionale al mantenimento degli standard di affidabilità e sicurezza della linea.

Contemporaneamente altre squadre tecniche di RFI saranno impegnate nel terzo e ultimo fine settimana dell’anno di lavori fra Berceto e Pontremoli (i due precedenti a settembre e ottobre) con interventi su alcune travate metalliche in corrispondenza dei viadotti che attraversano i fiumi Taro, Bettinia, Magra ed il Torrente Verde, attività di manutenzione all’armamento, agli impianti tecnologici ed alle opere civili della tratta e lavori per il miglioramento dell’accessibilità nella stazione di Borgo Val di Taro.

 

TRENITALIA – TRENITALIA TPER, LINEE BOLOGNA–PIACENZA E PARMA–LA SPEZIA: MODIFICHE AL SERVIZIO PER LAVORI ALL’INFRASTRUTTURA

Per consentire interventi di manutenzione a cura del gestore dell’infrastruttura, sabato 23 e domenica 24 novembre i treni sulle linee Bologna–Piacenza e Parma–La Spezia subiranno le seguenti modifiche.

 

Linea Bologna–Piacenza

  • I treni Frecciarossa che fra Milano e Bologna utilizzano la linea convenzionale percorreranno la linea Alta Velocità con modifiche di orario e fermata a Reggio Emilia AV Mediopadana.

Per effetto della deviazione di percorso non fermeranno a Reggio Emilia storica e Parma.

Regolare il servizio sulla linea AV Bologna – Milano.

 

  • I treni Intercity Giorno e Intercity Notte saranno deviati via Verona con perdite di fermate e modifiche di orario, mentre gli Eurocity 308 e 307 subiranno soppressioni di fermate e modifiche di orario. Per garantire la continuità del viaggio alla clientela, laddove possibile, sono stati predisposti servizi con bus in connessione a treni Intercity e Intercity Notte.
  • I Regionali provenienti da Milano/Genova/Piacenza e diretti a Parma/Bologna/Rimini/Ancona/Pescara e i Regionali Parma – Salsomaggiore saranno cancellati fra Parma e Fidenza. Fra le due stazioni sarà attivo un servizio di autobus. Su trenitaliatper.it, sezione Info e assistenza, è possibile consultare la mappa dei punti di fermata degli autobus. Indicazioni ad hoc saranno inoltre posizionate nelle stazioni di interscambio, dove è stato anche previsto il potenziamento del personale di assistenza alla clientela.

 

Linea Parma–La Spezia

  • I treni in servizio sulla linea Parma–La Spezia saranno cancellati tra Parma e Pontremoli. Nella medesima tratta è instituito un servizio con autobus.

I posti disponibili sui bus, che aumenteranno i loro tempi di percorrenza in relazione anche al traffico stradale, possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto, si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.

Informazioni nelle stazioni, presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie e sui canali digitali di Trenitalia e Trenitalia Tper.

I canali di acquisto di Trenitalia e Trenitalia Tper sono aggiornati con la nuova offerta.

Il servizio potrebbe subire ulteriori modifiche, in particolare nella giornata di domenica, per effetto dello sciopero del personale del Gruppo FS proclamato dalle 21.00 del 23 alle 21.00 del 24 novembre.

 

 

Si cercano sponsor per 22 rotatorie a Fiorano Modenese

Si cercano sponsor per 22 rotatorie a Fiorano ModeneseLa Fiorano Gestioni Patrimoniali, che ha in concessione le strade del Comune di Fiorano Modenese, ha pubblicato un avviso per la ricerca di sponsor per la progettazione, realizzazione e manutenzione di aree a verde pubblico di proprietà comunale, site all’interno di rotatorie stradali.

L’avviso riguarda 22 rotonde presenti o in fase di realizzazione sul territorio comunale, con lo scopo di assicurare la riqualificazione e la cura delle aree verdi di pertinenza delle rotonde (corone di rotazione, aiuole spartitraffico, bordi laterali e bordi laterali di intersezione o aree prospicienti sulle strade di transito) che, in base ad una convenzione, saranno gestite da ditte private.

Prima di procedere con il bando, i tecnici comunali hanno effettuato un censimento delle 26 rotatorie presenti sul territorio, di cui 4 già assegnate a sponsor che le hanno allestite e ne curano la manutenzione.

“Siamo lieti di poter finalmente uscire con questo avviso che permetterà di avere rotatorie ed aree verdi curate ed esteticamente di qualità, consentendo al contempo di dare visibilità alle imprese e realtà del territorio che vorranno partecipare.”, ha detto il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini, nella conferenza stampa di questa mattina (20 novembre 2024).

“E’ la prima volta che a Fiorano si fa un bando che coinvolge in maniera organica tutte le rotatorie. E’ stato un lavoro importante di cui ringrazio gli uffici, partito già con la precedente amministrazione. Il nostro Comune è in posizione baricentrica nel distretto, ogni giorno registriamo il passaggio di migliaia di persone, le rotatorie possono diventare anche vetrine per le aziende, per valorizzare la storia e attività produttiva del nostro territorio.”

I contratti di sponsorizzazione avranno durata di sei anni e consentiranno agli affidatari di installare, con modalità indicate nel bando, un cartello pubblicitario all’interno della rotatoria (spazio pubblicitario) e nelle aree adiacenti, nel rispetto del regolamento per la disciplina dei mezzi pubblicitari e del Codice della strada.

Ciascuna ditta non potrà gestire più di 5 rotatorie, con annesse aiuole e bordi laterali di intersezione. Ogni rotonda sarà assegnata in modo esclusivo ad un solo soggetto.

Gli interessati potranno presentare la propria proposta progettuale per la realizzazione e manutenzione delle aree verdi da allestire, entro e non oltre il 7 gennaio 2025, ore 17.30, all’indirizzo PEC fgp@cert.fiorano.it, con allegati tutti i documenti previsti nel bando.

I progetti inviati verranno valutati da una commissione tecnica e l’affidamento andrà a chi avrà presentato l’offerta di maggiore valore qualitativo, secondo i criteri riportati nell’avviso, in termini estetici e di manutenzione.

Ci saranno punteggi premianti per chi ha realizzato al rotatoria o l’ha già sponsorizzata, come ha spiegato la responsabile del servizio Lavori Pubblici, Manuela Giurgola.

Nel caso che due o più privati richiedano la medesima area, l’assegnazione avverrà sulla base della qualità della soluzione progettuale proposta, che terrà conto anche della qualità ambientale e paesaggistica, come ad esempio l’inserimento di piante autoctone.

“Ringraziamo sin da ora tutte le aziende che si interesseranno e parteciperanno al bando. Sarà l’inizio di una nuova e proficua collaborazione tra pubblico e privato, già in essere in altri campi, e che ci auguriamo possa durare a lungo. Questo bando è stato uno dei primi obiettivi che ci siamo dati come Amministrazione e dopo sei mesi possiamo farlo uscire. E’ frutto di un lavoro collegiale come Giunta e vuole anche riuscire a coniugare la Fiorano residenziale con quella produttiva” ha concluso la vicesindaco Monica Lusetti.

Comparto della Meccanica a rischio per “un mix velenoso di settore”

Quello che viene definito “Un mix velenoso di settore” sta creando grandi difficoltà al comparto della Meccanica, che ha nell’Emilia Romagna la prima regione in Italia.

L’analisi del Centro studi di Confartigianato Emilia Romagna individua questo “mix velenoso” nella mancata ripresa del commercio internazionale, in una stretta monetaria che riduce gli investimenti, nella recessione della Germania, importante mercato di riferimento del settore, e nella caduta libera della produzione automobilistica, su cui pesano le incertezze della transizione verso la mobilità elettrica richiesta del Green deal europeo.

Una miscela di fattori recessivi che mette a dura prova la resilienza di un comparto chiave del nostro territorio nelle cui micro e piccole imprese lavora il 6,2% degli occupati emiliano-romagnoli, valore più elevato tra le regioni italiane.

“La situazione sta precipitando – afferma Davide Gruppi, presidente regionale Meccanica e Subfornitura di Confartigianato -. Stiamo monitorando costantemente l’andamento delle diverse filiere della meccanica e subfornitura emiliano-romagnola. Ci aspettavamo nel secondo semestre 2024 qualche segnale di ripresa che non è purtroppo arrivato. Già nei primi mesi dell’anno avevamo riscontrato un’impennata del ricorso agli ammortizzatori sociali, sia per le PMI sia per le imprese artigiane. In particolare quest’ultime stanno esaurendo le giornate di sospensione coperte dal Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato. Occorre intervenire subito sia sul piano nazionale sia su quello regionale. È nostra intenzione portare il problema all’attenzione dei nuovi amministratori di via Aldo Moro per costituire un tavolo di crisi così come è avvenuto per la filiera della Moda”.

I dati vengono confermati da Giampiero Placuzzi, presidente di Eber, l’Ente bilaterale dell’artigianato Emilia Romagna: “I dati recenti ci dicono che la filiera della Meccanica, in particolare quella legata all’auto, è in grande difficoltà. Basta guardare i dati del fondo di sostegno al reddito, cioè della cassa integrazione dell’artigianato, uno dei fondi che viene gestito in maniera bilaterale. Nel 2024, ma soprattutto negli ultimi mesi, vi è una esplosione di richieste che superano di oltre il 100% le entrate, oltre il livello di guardia. Se uniamo a questo la perdurante crisi del settore Abbigliamento e delle Calzature, capiamo che l’Emilia Romagna, nella quale queste due sono le filiere principali e dove l’artigianato pesa per oltre il 95% delle imprese complessive, sta correndo un grosso rischio. Siamo di fronte ad una grande sfida dove nessuno si salva da solo”.

Nella meccanica l’artigianato rappresenta oltre la metà delle imprese emiliano-romagnole (il 53,1%). E proprio nel ricorso al fondo di sostegno al reddito siamo la prima regione per incremento, con un valore dell’assegno di integrazione salariale a cui hanno dovuto fare ricorso le imprese artigiane della meccanica nei primi 9 mesi del 2024 quasi triplicato rispetto allo stesso periodo del 2023 (+186,3%).

“Esiste una preoccupazione generale riguardo al contesto economico accentuata dalla crescita del ricorso alla cassa integrazione nel comparto della meccanica e dell’elettronica, comparti nei quali la nostra regione è leader – spiega Davide Servadei presidente di Confartigianato Emilia Romagna -. È chiaro che servono politiche europee e nazionali che garantiscano un sostegno alle nostre specificità sui mercati internazionali, rafforzando quella cultura che ha caratterizzato la nostra terra di tenere assieme le grandi e le piccole realtà economiche. In questo modo abbiamo garantito flessibilità nella produzione e grande competenza professionale, che va comunque presidiata e aumentata. In questi anni le politiche regionali che sono state avviate hanno rafforzato l’ammodernamento del sistema delle imprese attraverso la digitalizzazione ed ora l’utilizzo della intelligenza artificiale. Solo rafforzando le nostre competenze, che sono già di ottimo livello, è possibile vincere la sfida della competitività. All’indomani di un voto che ha rinnovato il consiglio regionale rinnoviamo la nostra disponibilità per un’azione unitaria, al di fuori di ogni polemica perchè è arrivato il momento dei fatti e solo sedendosi ad un unico tavolo, forze politiche, sociali ed economiche, sarà possibile rispondere in maniera unitaria ad una situazione molto delicata che può anche avere ripercussioni sul piano sociale”, conclude Servadei.

Messa dell’artista e Concerto di Santa Cecilia, nel weekend a Sassuolo

Messa dell’artista e Concerto di Santa Cecilia, nel weekend a SassuoloUn fine settimana particolarmente impegnativo attende le due storiche istituzioni musicali sassolesi: la “Scuola Corale Giacomo Puccini” e il “Corpo bandistico La Beneficienza”. In occasione della solennità di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, sono in programma due appuntamenti imperdibili per tutti gli amanti della grande musica, che uniscono tradizione e qualità artistica.

Si inizierà sabato 23 novembre alle ore 19,00 presso il duomo di San Giorgio dove la Corale, diretta dal M° Armando Saielli, accompagnato all’organo dal M° Marco Bedetti, animerà la messa vespertina. La “Messa dell’artista”, giunta quest’anno alla 40a edizione, coinvolge diverse associazioni culturali del territorio e propone una ricca selezione musicale tratta dai repertori di Bach, Mozart e Puccini, con l’intervento dei cantanti solisti Annalisa Curedda e Nicola Prodi.

Il giorno seguente, alle ore 17,00, Corale e Banda si esibiranno insieme sul palco del Teatro Carani, dopo anni di assenza, nel tradizionale Concerto di Santa Cecilia. Sotto la direzione dei maestri Armando Saielli e Marco Stefani, il concerto proporrà un viaggio emozionante attraverso i più celebri capolavori della musica classica, da  Carl Orff, Rossini, Brahms, Verdi, Bernstein ai grandi musical contemporanei.

Conduttore dello spettacolo è Massimo Marani, che ne ha curato anche la regia.

L’evento è ed ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. L’apertura del teatro al pubblico è prevista a partire dalle ore 16,30.

 

“Sassuolo città della Musica”: nei giorni scorsi il primo appuntamento

“Sassuolo città della Musica”: nei giorni scorsi il primo appuntamento“La storia locale della musica è la storia nazionale della musica. Da Pierangelo Bertoli a Caterina Caselli, Nek e Matteo Macchioni, senza dimenticare giovani e giovanissimi artisti che già tanto successo stanno riscuotendo sulle varie piattaforme e che sono certo sapranno crescere ulteriormente: dire che Sassuolo sia la città della Musica non è certo un eufemismo”. Con queste parole l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari ha introdotto il primo incontro, svoltosi sul finire della scorsa settimana all’Auditorium Bertoli, che ha racchiuso circa una sessantina di artisti locali.

“Senza dimenticare – ha aggiunto l’Assessore – che Roberto Vecchioni ha tenuto il suo primo concerto al teatro Carani, Lucio Dalla l’ultima sua performance italiana l’ha fatta a Sassuolo. Il Maestro Pavarotti al Carani era di casa così come Giorgio Gaber che, il 7 dicembre 1990, ha ottenuto la cittadinanza onoraria anche grazie all’amicizia, sincera e duratura, con un’altra pietra miliare della cultura sassolese come Roberto Costi.

Sassuolo è, a tutti gli effetti, terreno fertile per la musica ed i musicisti, un luogo in cui si sono affermati e si affermeranno protagonisti del panorama internazionale: penso sia giusto che sia riconosciuto anche con qualcosa di concreto, tangibile e duraturo”.

È stato questo il motivo principale che ha portato all’incontro svoltosi al Bertoli fra l’Amministrazione e i musicisti sassolesi: condividere idee e proposte, richieste e pareri, per garantire alla nostra città il ruolo che le spetta nel panorama musicale nazionale.

Un momento, da calendarizzare nel periodo primavera – estate, in cui tutte le realtà musicali sassolesi possano esibirsi in un grande evento capace di riunire in un’unica scena centinaia di musicisti e cantanti sassolesi in un concerto celebrativo della musica made in Sassuolo. L’idea di un percorso comune che possa accrescere il livello degli artisti locali e, contemporaneamente, il patrimonio culturale cittadino: sono queste alcune delle idee, ancora in fase embrionale, nate dall’incontro della scorsa settimana a cui ne seguiranno altri a livello organizzativo.

Corri con l’Avis a Formigine, domenica al via la 13° edizione

Corri con l’Avis a Formigine, domenica al via la 13° edizioneDomenica 24 novembre torna per la 13a volta la “Corri con l’Avis”, gara podistica non competitiva per singoli e gruppi su 3 percorsi di 4, 8 e 13 km. che vede la collaborazione di Avis Formigine, Associazione Podistica Sportinsieme e Gruppo Ciclisti Avis, con il patrocinio del Comune di Formigine.

Un appuntamento ormai tradizionale, con quasi 1000 partecipanti nelle scorse edizioni, che coniuga sport, benessere, solidarietà. Quest’anno c’è un motivo in più per correre con Avis: la manifestazione è infatti inserita nel calendario di iniziative “Libere dalla violenza” promosse dal Comune di Formigine in occasione del 25 novembre, giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne. Anche Avis distribuirà ai partecipanti i propri magneti realizzati per questa ricorrenza, da fissare bene in vista nei nostri luoghi quotidiani e dire “no” ogni giorno.

L’appuntamento per i runner è alle 9.00 (ritrovo ore 8.00) a Villa Benvenuti a fianco della sede Avis di Formigine, con iscrizione per gruppi e singoli fino a 5 minuti prima della partenza. Quota di iscrizione per tutti 2 euro. All’arrivo verranno premiati società o gruppi con almeno 10 partecipanti e verranno consegnati omaggi di prodotti alimentari a tutti i partecipanti.

Per info e regolamento: Avis Comunale di Formigine tel. 059/557480 – info@avisformigine.it – www.avisformigine.it

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 21 novembre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 21 novembre 2024Progressivo aumento della copertura nuvolosa in mattinata, con precipitazioni moderate dal primo pomeriggio in Appennino, in estensione anche alle pianure del settore centro-orientale. Inizialmente le precipitazioni in Appennino saranno nevose sopra i 1000-1200 metri per poi trasformarsi in acqua a tutte le quote da metà pomeriggio.

Temperature minime intorno ai 2 gradi della pianura, e 3/5 gradi della fascia costiera. Massime intorno ai 10 gradi. Venti deboli variabili in pianura con rinforzi consistenti dai quadranti meridionali sui rilievi e sul mare dal pomeriggio. Mare inizialmente mosso con moto ondoso in temporanea attenuazione; nuovo aumento del moto ondoso dal pomeriggio.

(Arpae)

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