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venerdì, 29 Agosto 2025
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A Corlo completamente riqualificata la scuola primaria Don Mazzoni

A Corlo completamente riqualificata la scuola primaria Don Mazzoni

Quando sono rientrati nella loro scuola, dopo le vacanze di Natale, le bambine e i bambini di Corlo, frazione del comune di Formigine (Mo), l’hanno ritrovata completamente rinnovata, più sicura, sostenibile e inclusiva.

Dopo un anno di lavori, la scuola primaria Don Lodovico Mazzoni è tornata a nuova vita, e adesso accoglie tra le sue mura 171 bambine e bambini suddivisi in 10 classi dalla prima alla quinta. La ristrutturazione, finanziata con fondi del Pnrr per 1 milione e 250mila euro su un totale di 1,4 milioni di investimento complessivo, ha riguardato l’adeguamento sismico della struttura, la posa di pannelli fotovoltaici sul tetto, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rinnovamento degli ambienti e dei servizi igienici e l’ampliamento della cucina interna e della sala mensa.

Questa mattina l’inaugurazione ufficiale: insieme alla sindaca Maria Costi, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, la vicesindaca con delega alle Politiche scolastiche, Simona Sarracino, la dirigente scolastica, Cristina Belmonte, e il presidente della provincia di Modena, Fabio Braglia. A seguire, gli ospiti e i cittadini sono stati accompagnati dai bambini e dalle bambine a visitare i locali della scuola, per poi concludere la mattinata nel vicino Teatro Incontro per la rappresentazione teatrale “La città della stella” in occasione del Giorno della Memoria.

“Sempre di più, nei nostri territori insieme alle comunità locali stiamo inaugurando scuole nuove o ristrutturate, spazi moderni e funzionali nei quali bambine e bambini possano crescere e apprendere- sottolinea Bonaccini-, grazie all’utilizzo dei fondi del Pnrr e delle risorse nazionali e regionali dedicate all’edilizia scolastica. Non c’è dubbio sul fatto che un presente e un futuro nuovi, all’insegna di valori condivisi e della sostenibilità, passino per massicci investimenti nella scuola e dalla capacità di spendere bene tutte le risorse disponibili. E oggi, nel Giorno della Memoria, è ancora più significativo essere qui per sottolineare l’importanza della conoscenza come motore di crescita, convivenza e libertà. E anche per costruire una ecologia della pace attraverso l’apprendimento e il dialogo imparati sui banchi di scuola”.

“Stiamo continuando a lavorare sulla messa in sicurezza degli edifici scolastici e delle palestre collegate alle scuole- afferma la sindaca Costi-. Dopo la realizzazione del Polo 0-6 anni Barbolini-Ginzburg, inauguriamo la scuola di Corlo, cuore della frazione formiginese. Si tratta del primo grande progetto Pnrr portato a termine sul nostro territorio. Proseguiamo con la sistemazione del nido Alice, all’interno dello stesso plesso, anche grazie ai finanziamenti specifici che riceviamo dalla Regione Emilia-Romagna”.

L’intervento

La riqualificazione ha riguardato principalmente l’adeguamento sismico della struttura. Sono state realizzate nuove fondazioni e murature armate, che sono state rinforzate anche con l’esecuzione di un intonaco armato; la copertura delle strutture orizzontali è stata irrobustita con l’inserimento di travi in acciaio ed è stato costruito un controsoffitto che migliora l’acustica delle aule. Sono stati rifatti tutti i servizi igienici e ampliate la cucina e la sala mensa. Eliminate anche le barriere architettoniche con la costruzione di una nuova rampa di accesso e l’installazione di un ascensore, che renderanno la scuola più inclusiva. Importanti i lavori per l’efficientamento energetico, con la posa di nuovi pannelli fotovoltaici sul tetto e di un nuovo impianto di illuminazione a led.

L’ammodernamento dell’istituto proseguirà nel corso dell’anno con l’ampliamento dell’area cortiliva grazie a nuovi arredi e piantumazioni, mentre il parcheggio e lo spazio antistante la scuola saranno riqualificati con tecniche di urbanistica tattica, che hanno il fine di riavvicinare i cittadini allo spazio urbano abbellendolo e rendendolo più gradevole.

La storia

La scuola è intitolata a don Lodovico Mazzoni, parroco di Corlo dal 1908 al 1970, che nel 1917 fu processato e poi assolto con l’accusa di “pacifismo”.  Il parroco aveva consegnato ad alcuni soldati acquartierati nei dintorni del luogo dove adesso sorge la scuola un opuscolo con allegata la “Lettera del Santo Padre Papa Benedetto XV ai capi dei popoli belligeranti” che conteneva un’esortazione e proposte concrete per avviare un processo di pacificazione in Europa, allora martoriata dalla Prima Guerra Mondiale.

“Giornata della Memoria”, le celebrazioni a Sassuolo

“Giornata della Memoria”, le celebrazioni a SassuoloSi sono svolti questa mattina, sabato 27 gennaio, i momenti istituzionali per la ”Giornata della Memoria”, in occasione del 79° anniversario della liberazione del campo di sterminio di  Auschwitz, per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico, dei deportati militari e politici nei campi nazisti.

Presso il  Parco delle Rimembranze, in viale XX Settembre,  si è svolta la “Cerimonia pubblica e commemorazione delle vittime dei campi di sterminio e degli ex internati militari e civili”, alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle Associazioni d’Arma, dei Deportati, ex Internati e Combattenti e della Resistenza.

Più tardi ci si è trasferiti presso la sede di via Bologna del Liceo A.F. Formiggini per “Meditate che questo è stato”: la consegna del Giardino dei Giusti ad una classe prima.

Nel pomeriggio le celebrazioni proseguiranno alle ore 18,30 presso il Circolo Alete Pagliani di via Monchio, con “C’era la neve lassù”: la mostra del fumetto con le letture di brani e poesie in compagnia degli autori Enrico Trebbi e Stefano Massari. Introducono Serafino Prudente e Ivana Taverni. A cura di Circolo A.Pagliani e CGIL-SPI

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 28 gennaio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 28 gennaio 2024Sereno o poco nuvoloso ma con visibilità limitata da nebbie più persistenti sulle aree di bassa pianura e lungo i settori costieri in parziale diradamento nelle ore centrali della giornata.

Temperature in diminuzione, soprattutto lungo il rilievi. minime comprese fra -1 e 3 gradi. Massime comprese tra 4/6 gradi della pianura e 8/10 gradi dei rilievi. Venti deboli variabili. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Il calcio italiano e Sassuolo ti aspettano Domenico

Il calcio italiano e Sassuolo ti aspettano Domenico
(foto Instagram Berardi)

A seguito dell’infortunio accadutogli in occasione del suo ultimo allenamento e che gli ha procurato una sottile lesione longitudinale composta del menisco mediale sinistro, Domenico Berardi si è già sottoposto ad un’intervento chirurgico.

Sulla pagina instagram del talento neroverde (che sarà indisponibile almeno per un paio di mesi pare) è apparsa una sua foto dal letto d’ospedale con sotto il messaggio:

“Operazione andata bene. Non vedo l’ora di tornare in campo”

L’augurio di una pronta ripresa dal sottoscritto e da tutta la redazione.

Claudio Corrado

La Regione premia cinque scienziate attive in Emilia-Romagna nella top 500 al mondo della classifica di Research.com

La Regione premia cinque scienziate attive in Emilia-Romagna nella top 500 al mondo della classifica di Research.comDonne e scienza, un rapporto difficile? I pregiudizi esistono, e resistono, ma in Emilia-Romagna vivono e operano cinque scienziate, un’epidemiologa e quattro astrofisiche, che dimostrano l’esatto contrario. A tal punto da spiccare tra le top 500 al mondo nella classifica 2023 della piattaforma Research.com, sulle migliori scienziate donne.

Sono Eva Negri, epidemiologa, e le quattro astrofisiche Lucia Pozzetti, Marcella Brusa, Elena Pian ed Elena Zucca: oggi hanno ricevuto dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, un riconoscimento per gli eccellenti risultati raggiunti nei rispettivi ambiti di ricerca. La consegna è avvenuta nell’Auditorium del Cnr di Bologna, contestualmente alla presentazione della guida “Emilia-Romagna, il regno della scienza. Luoghi, persone, futuro”, edita dal quotidiano la Repubblica in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’evento, oltre a Bonaccini, ha visto la partecipazione della presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza, degli assessori regionali Paola Salomoni (Università e Ricerca) e Vincenzo Colla (Sviluppo economico e Green economy), del presidente di Cineca e di Ifab, Francesco Ubertini, e del direttore di Inaf-Osservatorio di astrofisica e scienza dello spazio di Bologna (Oas), Andrea Comastri.

“Con il loro impegno e il loro prezioso lavoro- afferma Bonaccini- queste scienziate rafforzano il valore dell’Emilia-Romagna e dell’ecosistema regionale dell’innovazione, contribuendo a farne un’area fra le più avanzate in Europa e nel mondo. Con loro, tutte le ricercatrici e i ricercatori attivi nelle nostre università, nelle reti regionali dell’Alta tecnologia e dei Tecnopoli, nei Cluster, nelle strutture mediche e negli istituti scientifici che si trovano nel nostro territorio. Molti perché hanno scelto l’Emilia-Romagna, vivendo e lavorando qui: un tema sul quale vogliamo fare di più, tanto da aver approvato una legge regionale, sul mantenere e attrarre qui giovani talenti e persone con alta specializzazione, unica nel Paese. Dopo aver investito sulla Data Valley, la capacità di supercalcolo e le nuove tecnologie, basti pensare al Tecnopolo di Bologna, dove si trova il Data Center del Centro meteo europeo, il supercomputer europeo Leonardo e dove arriveranno tutti i più importanti organismi scientifici italiani e non solo, insieme a università e centri di ricerca. Oltre alla nuova Università dell’Onu su Big Data e cambiamento climatici, la prima nell’area mediterranea. Senza dimenticare- chiude Bonaccini- che a luglio proprio in Emilia-Romagna e al Tecnopolo di Bologna si terrà il G7 Innovazione. Vogliamo continuare ad assicurare investimenti adeguati alla scienza per creare nuove opportunità di crescita e sviluppo dei territori e migliorare la qualità di vita delle comunità”.

Le scienziate premiate

Dagli studi di farmaco-epidemiologia ai buchi neri supermassicci, dalle controparti a raggi X dei lampi gamma alle l’analisi delle proprietà delle galassie e degli ammassi e superammassi di galassie. Le scienziate – alcune nate in Emilia-Romagna, altre trasferitesi qui in seguito –, attualmente operative a Bologna, sono dunque tra le prime 500 nel mondo nella classifica stilata dalla piattaforma accademica Research.com per le pubblicazioni scientifiche e le citazioni ricevute. Si tratta appunto di Eva Negri, epidemiologa dell’Università di Bologna, e delle astrofisiche Lucia Pozzetti di Inaf-Oas, Marcella Brusa (Università di Bologna), Elena Pian ed Elena Zucca, entrambe di Inaf.

La Guida sull’Emilia-Romagna terra di scienza

Dalla rete dei Tecnopoli alla Motor Valley, dall’Intelligenza Artificiale all’Aerospazio, dall’astronomia allo studio del clima, dalla Rete Alta Tecnologia alle Università, i Cluster, gli enti di ricerca, i musei. La nuova guida edita da Repubblica in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna scova spazi della scienza spesso poco conosciuti ma molto suggestivi, eccellenze e innovazioni in campo scientifico, tecnologico, medico, dando quasi voce ai luoghi stessi e ai protagonisti (ricercatori, docenti e imprenditori) di un mondo che guarda avanti. Oggi l’Emilia-Romagna è anche una Data Valley internazionale, e il Tecnopolo di Bologna è punto di riferimento internazionale per il supercalcolo e i Big Data. Ma l’Emilia-Romagna, ricorda la guida, è anche tutela della biodiversità, del paesaggio, delle tracce del passato, del patrimonio enogastronomico. Una dimensione che custodisce le proprie ricchezze e tradizioni, proiettata costantemente al futuro.

Da segnalare i contributi di quattro testimonial: Piergiorgio Odifreddi, matematico e saggista; Ivana Bartoletti, una delle massime esperte in Italia di privacy, etica e governance nel campo dell’intelligenza artificiale; Lucio Rossi, ricercatore e docente; Patrizio Bianchi, ex ministro e rettore dell’Università di Ferrara.

Chiusure notturne su A1 Milano-Napoli e sulla A14 Bologna-Taranto

Chiusure notturne su A1 Milano-Napoli e sulla A14 Bologna-TarantoSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di lunedì 29 e martedì 30 gennaio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi, verso Firenze.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze, uscire sulla A14 Bologna-Taranto alla stazione di Bologna San Lazzaro, immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, proseguire sull’Asse Attrezzato, sulla SS64 Porrettana, sul Raccordo di Sasso Marconi (R43) ed entrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi, in direzione di Firenze.

Si precisa che, chi proviene da Ancona ed è diretto verso Milano, potrà regolarmente proseguire in direzione della A1; per chi proviene da Padova ed è diretto verso Firenze, uscire sulla A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana, sul Raccordo di Sasso Marconi (R43) ed entrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi.

In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio:

Sulla A1 Milano-Napoli: chi percorre la A1, da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi.

La stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita.

In alternativa si potrà uscire sulla A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio o, sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Bologna San Lazzaro o di Bologna Borgo Panigale.

L’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata all’interno del suddetto tratto, sarà chiusa nelle stesse notti, ma con orario 20:00-6:00.

Sul Raccordo di Casalecchio: sarà chiuso il ramo di allacciamento tra la A14 Bologna-Taranto e la A1 Milano-Napoli, in direzione di quest’ultima.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze, anticipare l’uscita sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale fino allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana e sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), per poi entrare sulla A1 attraverso la stazione di Sasso Marconi;  per chi proviene da Padova ed è diretto verso Firenze, anticipare l’uscita sulla A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale fino allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana e sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), per poi entrare sulla A1 attraverso la stazione di Sasso Marconi.

Sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto. Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese e, sulla Nuova Bazzanese/Asse Attrezzato, la chiusura dei due rami di accesso all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa, chi è diretto verso Milano, Padova o Ancona, potrà utilizzare la stazione di Bologna Borgo Panigale sulla A14, mentre, chi è diretto verso Firenze, potrà utilizzare la stazione di Sasso Marconi sulla A1.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

NELLE DUE NOTTI DI LUNEDI’ 29 E MARTEDI’ 30 GENNAIO

sarà chiuso il tratto Bologna Borgo Panigale (km 4+800)-allacciamento Raccordo Casalecchio (km 9+000), verso Ancona.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:  da Milano verso Ancona, uscire sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde della Tangenziale di Bologna, la Tangenziale, per entrare sulla A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio, o sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro;  da Milano verso Padova, uscire sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere il Ramo Verde della Tangenziale di Bologna, la Tangenziale ed entrare sulla A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio.

 

DALLE 22:00 DI GIOVEDI’ 1 ALLE 6:00 DI VENERDI’ 2 FEBBRAIO

sarà chiusa la stazione di Bologna Fiera in uscita per chi proviene dall’A1 Milano-Napoli.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio

 

Trenitalia Tper, linea Bologna – Prato: da sabato 27 gennaio modifiche al servizio

Trenitalia Tper, linea Bologna – Prato: da sabato 27 gennaio modifiche al servizioDa sabato 27 gennaio a domenica 17 novembre 2024 la circolazione dei treni regionali e a lunga percorrenza sulla linea Bologna – Prato subirà delle modifiche per consentire lavori di potenziamento a cura del gestore dell’infrastruttura.

Dalle 9.30 di sabato 27 alle 16.30 di domenica 28 gennaio il servizio regionale – sia in direzione Prato sia in direzione Bologna – sarà effettuato con treno fra Bologna e Pianoro, con autobus diretti fra Bologna e Prato, con autobus per Monzuno/Grizzana/San Benedetto Val di Sambro in partenza da Sasso Marconi (interscambio con treni linea Porrettana) e con autobus fra San Benedetto Val di Sambro e Vernio/Vaiano e Prato. Stesso programma nei due fine settimana successivi – 3/4 e 10/11 febbraio – e in altri 13 week end individuati fra quelli non interessati da festività e ponti (esclusi i mesi estivi; ultimo we interessato 16/17 novembre).

Da lunedì 29 gennaio a venerdì 7 giugno e da lunedì 9 settembre a venerdì 15 novembre, nelle ore di attività dei cantieri, il servizio regionale – sia in direzione Prato sia in direzione Bologna – sarà effettuato con treno fra Bologna e Pianoro, con autobus diretti fra Bologna e Prato (alcuni effettueranno fermata intermedia a San Benedetto Val di Sambro), con autobus per Monzuno/Grizzana/San Benedetto Val di Sambro in partenza da Sasso Marconi (interscambio con treni linea Porrettana), con autobus fra San Benedetto Val di Sambro e Prato e fra Vernio/Vaiano e Prato.

Da domenica 9 giugno a venerdì 9 agosto, nelle ore di attività dei cantieri, il servizio regionale – sia in direzione Prato sia in direzione Bologna – sarà effettuato con treno fra Bologna e Pianoro, con autobus diretti fra Bologna e Prato (alcuni effettueranno fermata intermedia a San Benedetto Val di Sambro), con autobus per Monzuno/Grizzana/San Benedetto Val di Sambro in partenza da Sasso Marconi (interscambio con treni linea Porrettana), con autobus fra San Benedetto Val di Sambro e Prato e fra Vernio/Vaiano e Prato.

Da sabato 10 agosto a domenica 8 settembre l’intero servizio regionale – sia in direzione Prato sia in direzione Bologna – sarà effettuato con treno fra Bologna e Pianoro, con autobus diretti fra Bologna e Prato (alcuni effettueranno fermata intermedia a San Benedetto Val di Sambro), con autobus per Monzuno/Grizzana/San Benedetto Val di Sambro in partenza da Sasso Marconi (interscambio con treni linea Porrettana), con autobus fra San Benedetto Val di Sambro e Prato.

Negli stessi periodi indicati, durante l’attività dei cantieri, l’intero servizio Intercity e Intercity Notte sarà interessato da allungamenti dei tempi di percorrenza, variazioni di percorso con perdita di alcune fermate, limitazioni di percorso con attivazione di servizi sostitutivi nella tratta cancellata. In particolare:

  • per i treni Intercity delle relazioni Milano – Terni/Napoli/Salerno/Reggio Calabria e Trieste – Roma sono previste variazioni di percorso e di orario, limitazioni di percorso, servizio di autobus sostitutivi nella tratta Prato-Bologna e viceversa per alcuni di essi.
  • Per i treni Intercity Notte delle relazioni Milano – Siracusa/Palermo, San Candido/Bolzano – Roma, Trieste – Roma, Torino – Salerno sono previste variazioni di percorso con perdita di alcune fermate e modifica di orario.

I canali di acquisto di Trenitalia e Trenitalia Tper sono aggiornati.

La riprogrammazione del servizio comporterà modifiche degli orari e l’aumento dei tempi di percorrenza in relazione anche al traffico stradale, per quanto riguarda gli autobus i cui posti disponibili potranno essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Il personale di Customer Care di Trenitalia e Trenitalia Tper è a disposizione per fornire informazioni e assistenza.

 

Nessuna modifica ai collegamenti sulla linea Alta Velocità Bologna – Firenze.

Nuove piste ciclabili e percorsi ciclopedonali, 25 milioni di euro per finanziare altrettanti progetti degli Enti locali: la Regione aumenta di 8 milioni il pacchetto di risorse

Nuove piste ciclabili e percorsi ciclopedonali, 25 milioni di euro per finanziare altrettanti progetti degli Enti locali: la Regione aumenta di 8 milioni il pacchetto di risorseCrescono le risorse per realizzare nuove piste ciclabili e percorsi ciclopedonali destinate agli Enti locali dell’Emilia-Romagna, ma anche per favorire la mobilità dolce nei percorsi tra casa-scuola-lavoro.

La Giunta regionale ha deciso di assegnare ulteriori 8 milioni di euro, da fondi Fesr 2021/2027, per finanziare altri 9 progetti proposti da Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e Unioni.

Il bando, concluso a settembre e dal valore iniziale di 17 milioni di euro, raggiunge così complessivamente la cifra di circa 25 milioni, consentendo di far scivolare la graduatoria fino a finanziare in totale 25 progetti.

La misura si inserisce nell’ambito di una politica più ampia di sostegno alla realizzazione dei percorsi ciclabili in regione che include anche altri strumenti di finanziamento, sempre in ambito Fers.

Dal 2019 sono stati finanziati complessivamente dalla Regione circa 670 km ulteriori di piste ciclabili con contributi ai Comuni. Di questi 186 km appartenenti alla rete delle ciclovie nazionali. Il valore complessivo di questi progetti è di circa 155 milioni di euro, suddivisi in finanziamenti statali, regionali e cofinanziamenti locali.

“Continuiamo ad investire per avere una mobilità sempre più ‘verde’, per città più vivibili, con meno traffico e migliore qualità dell’aria- commentano l’assessore regionale a Mobilità e Infrastrutture, Andrea Corsini e l’assessore allo Sviluppo economico e green economy, Vincenzo Colla -. L’obiettivo è quello di promuovere comportamenti più responsabili per tutelare l’ambiente, ma anche garantire una maggiore sicurezza per la circolazione dei ciclisti e dei pedoni, oltre a incentivare i trasferimenti casa-lavoro-scuola sulle due ruote. Con una valorizzazione del turismo ‘lento’ che punta al cicloturismo nelle città d’arte e nelle aree naturalistiche della regione”.

I progetti finanziati

I progetti aggiuntivi finanziati ora riguardano i Comuni di: San Lazzaro (Bo) per la ricucitura di tratti di piste ciclopedonali lungo via Fondè-Remigia;  Cesenatico (Fc), con la pista ciclabile lungo il torrente Rigossa; Forlì (FC), con la realizzazione del percorso ciclabile da via Decio Raggi fino a Carpena;  Bagnolo in Piano (Re), con  lavori di riqualificazione e messa in sicurezza tra via Ariosto e il confine comunale;  Concordia (Mo) con la realizzazione  del tratto Concordia Sulla Secchia – Novi Di Modena della Ciclovia regionale della memoria del sisma 2012. Inoltre i comuni di: Medesano (PR), con la valorizzazione ambientale e paesistica dell’area e del percorso ciclopedonale di collegamento tra Felegara e Ramiola; Riccione (Rn), con la realizzazione di  una pista ciclabile lungo Viale Torino sul tracciato della Ciclovia Adriatica; Novi di Modena (Mo) per la  realizzazione del  collegamento ciclopedonale tra le frazioni di S. Antonio in Mercadello e Rovereto (2^ stralcio) e infine Correggio (Re), con la nuova pista ciclo-pedonale di collegamento tra Correggio e Canolo.

Dei 25 progetti che verranno finanziati, 5 sono nella provincia di Bologna (contributo di 5 milioni e 983 mila euro su una spesa complessiva di 9 milioni e 450 mila euro), 2 in quella di Forlì-Cesena (contributo di oltre 2 milioni e 411 mila euro su una spesa ammessa di 3 milioni 709 mila euro), 2 in provincia di Ferrara (contributi di 2 milioni e 511 mila euro su una spesa ammessa di 3 milioni 977mila euro), 3 in provincia di Modena (2 milioni e 421 mila euro di contributo su una spesa di 3 milioni e 670 mila euro); 4 in provincia di Piacenza (contributi di 4 milioni 171 mila euro su una spesa di 6 milioni 480 mila euro), 3 in provincia di Parma (contributo di 3 milioni  178mila euro su una spesa di 4 milioni 986 mila ero); 4 in provincia di Reggio Emilia (2 milioni 178mila euro di contributo su una spesa di 3 milioni 489 mila euro) e infine 2 progetti in provincia di Rimini (2 milioni e 24 mila euro di contributo regionale su una spesa ammessa di 3 milioni e 97 mila euro). (Il dettaglio dei singoli progetti in allegato).

La misura è in linea con la Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici e i suoi   obiettivi che includono l’incremento delle piste ciclabili per la riduzione delle emissioni del 55% al 2030. Rispecchia inoltre anche quanto previsto dal Regolamento Ue per la qualità dell’aria.

Il contributo 

I progetti candidati sono finanziati sotto forma di cofinanziamento in conto capitale. La percentuale di contributo è pari al 60% dell’investimento ammissibile, con una premialità del 10% in caso siano inseriti in circuiti ciclistici di valenza nazionale o internazionale, candidati da Comuni che abbiano sottoscritto gli accordi per la qualità dell’aria o da Unioni di Comuni o da Comuni derivanti da un processo di unione.

I progetti ammessi a finanziamento dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2025.

Emilia-Romagna ancora protagonista: nel weekend la Final Four della Coppa Italia maschile di pallavolo all’Unipol Arena di Casalecchio

Emilia-Romagna ancora protagonista: nel weekend la Final Four della Coppa Italia maschile di pallavolo all’Unipol Arena di CasalecchioSarà ancora l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno il palcoscenico della 46^ edizione della Final Four della Del Monte Coppa Italia di pallavolo maschile, il 27 e il 28 gennaio.

Per l’ottava volta negli ultimi undici anni, il grande volley torna dunque a Bologna con un appuntamento che rientra nel calendario di eventi sportivi sostenuto dalla Regione e coordinato dal capo politico della segreteria della Presidenza, Giammaria Manghi. La conferma di un legame particolare con la città e con tutta l’Emilia-Romagna, da sempre uno dei territori protagonisti di questo sport, con squadre e campioni che ne hanno fatto la storia.

E alla finale di domenica 28 assisterà anche il Presidente della Regione Stefano Bonaccini.

“Sono certo che anche quest’anno la Coppa Italia saprà regalarci grandi emozioni, dopo la vittoria lo scorso anno della Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, una delle grandi squadre dell’Emilia-Romagna, regione che ha dato e ricevuto tanto dalla pallavolo- ha sottolineato Bonaccini-. Sabato e domenica scenderanno in campo grandi atleti per una competizione di altissimo livello. Ma non dobbiamo dimenticare che il volley è uno degli sport più diffusi tra i giovanissimi, per molti dei quali rappresenta la prima occasione di praticare, spesso in ambito scolastico, un’attività motoria.  Uno sport che ha molto da insegnare anche sul piano umano: tenacia, impegno, ma anche correttezza, spirito sportivo, rispetto dell’avversario. Per la Regione la conferma di un impegno forte a sostegno dello sport, fin da quello di base”.

Un appuntamento di caratura nazionale e internazionale, da non perdere per tifosi e appassionati, frutto della collaborazione tra Regione e Lega Pallavolo Serie A. E per la Sport Valley e tutto il territorio un’ulteriore occasione di promozione e visibilità.

Si parte sabato 27 con le due semifinali: alle 16 Itas Trentino VS Vero Volley Monza e alle 18,30 Sir Susa Vim Perugia VS Allianz Milano.  Le due squadre vincitrici si contenderanno l’ambito trofeo domenica 28 alle ore 15,45.

Aggiornamento al programma di chiusure previste sulla A14

Aggiornamento al programma di chiusure previste sulla A14Sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento A13 Bologna-Padova (km 14+400) e Bologna Borgo Panigale (km 4+800), verso la A1 Milano-Napoli, che era prevista dalle 22:00 di sabato 27 alle 6:00 di domenica 28 gennaio, mentre rimane chiuso, per chi percorre la A13 Bologna-Padova e proviene da Padova, lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto verso la A1.

In alternativa, uscire a Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna e il Ramo Verde, entrare sulla A14 Bologna-Taranto alla stazione di Bologna Borgo Panigale per poi immettersi sull’A1 Milano Napoli in direzione Milano.

Orti da assegnare a Fiorano Modenese

Orti da assegnare a Fiorano ModeneseDa oltre 30 anni il Comune di Fiorano Modenese mette a disposizione di cittadini fioranesi over 65, la possibilità di richiedere un appezzamento di terreno da destinare a coltivazione di verdura e frutta.

Lo scopo del progetto è da un lato dare la possibilità agli anziani di uscire di casa per svolgere un’attività che li impegni e che permetta anche di socializzare e dall’altra consentire loro di produrre verdure e legumi utili al proprio sostentamento.

Gli appezzamenti da destinare ad orti in totale sono 74 e sono distribuiti in due aree: in via Cameazzo a Fiorano (52) e a Spezzano, in via Volga (sono 23). La grandezza dei terreni varia dai 25-30 ai 70-80 metri quadri.

Attualmente sono disponibili per l’assegnazione diversi orti, soprattutto nell’area di Fiorano. La richiesta di assegnazione può essere presentata da residenti a Fiorano Modenese, in pensione o con più di 65 anni di età. La richiesta va fatta direttamente all’Associazione che gestisce gli orti. Per informazioni 3498246151.

Da ormai diversi anni, infatti, la gestione degli appezzamenti non è più fatta direttamente dall’Amministrazione comunale, ma da una APS – Ancescao, con un proprio Statuto, formata da diversi assegnatari di orti.

L’Associazione Orti Aps ha un Presidente, Ruggero Cavani, e un comitato dirigente (Consiglio) composto da 7 persone, che è stato rinnovato l’ottobre scorso.

Esiste anche un Regolamento che serve in particolare a tenere ordine negli spazi adibiti ad orti e regolamenta la pulizia degli spazi comuni, degli stradelli di accesso, etc.

Presso le zone degli orti sono disponibili anche strutture che servono, in alcuni momenti dell’anno, agli ortolani per trovarsi e vivere momenti conviviali.

Giorno della Memoria, una riflessione sulla pace con l’Università Popolare di Formigine

Giorno della Memoria, una riflessione sulla pace con l’Università Popolare di FormigineSi terrà domenica 28 gennaio alle ore 17 nelle sale del Castello di Formigine “Opera della giustizia sarà la pace”, conferenza organizzata in collaborazione con l’Università Popolare di Formigine in occasione del Giorno della Memoria.

Relatore sarà il Prof. Giampaolo Anderlini, ex docente di materie letterarie al Liceo Formiggini di Sassuolo, biblista, ebraista e redattore della rivista “Qol”, trimestrale di teologia e dialogo interreligioso ebraico-cristiano-musulmano. Tema centrale della conferenza, a partire da un versetto del profeta Isaia, sarà la pace. Nel dettaglio, si parlerà delle motivazioni che spingono alla guerra e dell’interpretazione della pace da un punto di vista della tradizione ebraica, partendo da temi classici, come appunto Isaia, per arrivare alle evoluzioni avvenute negli anni.

Dichiara il Sindaco Maria Costi: “In un anno ancora segnato dalla guerra, con il conflitto  israelo-palestinese che non cessa di causare vittime innocenti, la riflessione dedicata al Giorno della Memoria non può che partire dalla pace. La giornata sarà l’occasione per ritrovarci e prenderci un momento, insieme a un esperto come il Prof. Anderilini, per onorare la memoria delle vittime dell’Olocausto e di tutti coloro che hanno sofferto e che soffrono a causa delle guerre. Oggi più che mai dobbiamo promuovere la comprensione e il rispetto reciproco, trasmettendo un messaggio di unità, solidarietà e speranza. La pace è il fondamento su cui costruire una società giusta e prospera”.

L’evento è a ingresso libero.

 

 

L’Amministrazione comunale ringrazia il Gruppo Alpini di Fiorano

L’Amministrazione comunale ringrazia il Gruppo Alpini di FioranoIn occasione della “Giornata della memoria e del sacrificio degli alpini”, l’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese ha voluto consegnare ai rappresentati del locale Gruppo Alpini una pergamena di ringraziamento per il prezioso contributo e la costante presenza nella vita della comunità. Erano presenti il sindaco Francesco Tosi con gli assessori Morena Silingardi e Davide Branduzzi.

Questo il testo della pergamena:

“In occasione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini, l’Amministrazione Comunale di Fiorano Modenese intende esprimere al gruppo locale degli Alpini il proprio forte apprezzamento per la meritoria attività che essi svolgono con instancabile dedizione nello spirito dell’etica della partecipazione, della solidarietà e del volontariato.

Una società senza gli Alpini è certamente una società più debole. La loro presenza contribuisce a rendere il paese una vera comunità. Un grazie sentito per la Vostra presenza e per tutto quello (davvero tanto) che avete fatto, che fate e che farete.

Vi chiediamo di non abbassare la guardia nella custodia dei valori di generosità che hanno sempre caratterizzato il Vostro Corpo.

Con viva riconoscenza”

Inaugurata la “Palestra della Memoria” del Distretto di Sassuolo

Inaugurata la “Palestra della Memoria” del Distretto di SassuoloMercoledì 24 gennaio è stata inaugurata, al Circolo Fossetta di Sassuolo, la prima “Palestra della Memoria” del Distretto di Sassuolo. La Palestra della Memoria si configura come uno spazio in cui, attraverso lo svolgimento guidato di esercizi di allenamento delle funzioni cognitive, si realizza un’attività di prevenzione del decadimento cognitivo.

La Palestra della Memoria accoglie infatti anziani autosufficienti, che troveranno presso palestra anche un’opportunità aggregativa e socializzante.

Le attività sono gestite e svolte da un gruppo di volontari appositamente formati dalle neuropsicologhe del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell’Ausl di Modena, che ne garantiscono anche la supervisione.

Il progetto si inserisce nella più ampia azione di sistema –denominata Dementia Friendly Community (DFC)– Comunità Amica delle persone con Demenza- che l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e l’Ausl- Distretto di Sassuolo, in collaborazione con l’Associazione Sostegno Demenze (Ass.S.De), portano avanti ormai da anni per promuovere una comunità accogliente ed amica nei confronti delle persone con difficoltà di memoria.

In particolare, le Palestre della memoria sono frutto di una co-progettazione che ha visto l’attiva partecipazione non solo di Unione, Ausl e Ass.S.De, ma anche di altre realtà associative del territorio, tra cui la Croce Rossa Italiana – Comitato di Sassuolo e l’Associazione CSI del Circolo Fossetta di Sassuolo.

Il progetto di comunità è stato reso possibile anche grazie al contributo del Rotary Club Sassuolo, che ha permesso l’acquisto di materiali per le attività della palestra.

La Palestra della Memoria è aperta ogni mercoledì dalle 9.30 alle 11:30, presso il Circolo Fossetta, in Viale Guicciardini n°15 Sassuolo.

La frequenza è gratuita, per accedere è però necessaria l’iscrizione contattando, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 15, il numero 351-7299840

 

Sassuolo: avviso pubblico per eventi culturali

Sassuolo: avviso pubblico per eventi culturaliÈ stato pubblicato l’avviso pubblico rivolto ad enti del terzo settore per la presentazione di eventi culturali da realizzarsi durante l’anno 2024.

Il Comune di Sassuolo intende assegnare contributi, fino all’ammontare complessivo di € 10.800,00 per la realizzazione di alcune delle iniziative culturali dell’anno solare 2024, che solitamente vengono proposte dall’Amministrazione in collaborazione con le Associazioni presenti e attive sul territorio.

L’Avviso intende quindi supportare e valorizzare la progettualità culturale associazionistica, attraverso una maggiore programmazione e definizione della stessa, in modo tale da garantire una più alta qualità degli eventi proposti alla cittadinanza.

Attraverso le attività proposte si intende inoltre promuovere la partecipazione della popolazione sia alla vita associativa, evidenziandone e sostenendone i valori, sia alla programmazione culturale del territorio, strumento fondamentale per l’accrescimento culturale e il benessere dell’individuo.

Destinatari dell’Avviso sono gli Enti del Terzo Settore, iscritti da almeno sei mesi al RUNTS – Registro Unico Nazionale Terzo Settore, che abbiano sede legale o operativa nel Comune di Sassuolo e non abbiano posizioni debitorie nei confronti dell’Amministrazione Comunale.

Gli Enti partecipanti dovranno inoltre avere scopi affini ai progetti che presenteranno, oltre che una comprovata e consolidata esperienza di almeno 3 anni nell’ambito di riferimento.

Le Associazioni possono riunirsi fra loro, attivando una rete, per presentare un progetto comune. In tal caso dovrà essere indicato l’Ente capofila, il quale dovrà necessariamente possedere i requisiti di cui sopra.

Le proposte progettuali dovranno riguardare i seguenti ambiti di attività.

  • Concerto o spettacolo per la stagione estiva, comprensivo di service, SIAE e altri eventuali permessi – Giovedì sotto le Stelle – luglio 2024 – contributo € 2.500,00
  • Estate a San Michele: Spettacolo di musica e parole rivolto al grande pubblico, comprensivo di service, SIAE, assistenza sanitaria e altri eventuali permessi – Area cortiliva della Parrocchia di San Michele – giugno o luglio 2024 – contributo € 1.800,00
  • Rassegna in Auditorium: 5 eventi culturali (musicali, teatrali, sulla letteratura o le arti, ecc) – Primavera e Autunno 2024 – contributo € 4.000,00 complessivi per la totalità dei 5 incontri, ovvero € 800,00 per singolo evento (si veda la tabella riepilogativa dei contributi).

La domanda, sottoscritta dal soggetto richiedente, ovvero dal presidente o legale rappresentante dell’Associazione o Ente del Terzo Settore, deve essere presentata al Comune di Sassuolo entro e non oltre lunedì 19 febbraio 2024 alle ore 12.00, con la seguente modalità: consegnata a mano, in plico chiuso e sigillato, controfirmato sui lembi, presso l’Ufficio Protocollo, in via Fenuzzi, 5 – Sassuolo, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.30. Il plico dovrà recare, oltre all’indirizzo del destinatario, il nominativo del mittente e la seguente dicitura: “Avviso pubblico rivolto ad Enti del Terzo Settore per la presentazione di progetti ed eventi culturali da realizzarsi durante l’anno 2024.”

Consiglio comunale formiginese del 25 gennaio: approvati aggiornamento al DUP e variazione di bilancio

Consiglio comunale formiginese del 25 gennaio: approvati aggiornamento al DUP e variazione di bilancioPrimo consiglio del 2024 per Formigine, con cinque delibere e due mozioni in discussione. In tema di bilancio e programmazione, oltre all’aggiornamento del DUP ha ricevuto il via libera dell’aula una variazione al bilancio di previsione che alloca alcune nuove risorse: Fra le principali novità, si recepisce un contributo di Sport e Salute per la realizzazione di una palestra all’aperto che sarà realizzata al parco Campi Macri a Magreta non appena la suddetta agenzia nazionale concluderà la procedura di appalto.

Si acquisisce anche un contributo regionale di 144 mila per abbattimento rette nidi, un contributo per un progetto formativo sulla transizione ecologica, nonché un contributo su un bando ATERSIR che permetterà l’acquisto di impianti di microfiltrazione e refrigerazione di acqua potabile destinati alle scuole d’infanzia, dopo che già scuole primarie e medie sono state dotate di erogatori negli anni precedenti. Approvate anche altre tre delibere: i patti parasociali fra i soci di Hera Spa, l’istituzione di posteggi per il commercio su aree pubbliche in Piazza Italia, una convenzione gratuita con la Provincia di Modena per attività espropriativa di competenza dei Comuni. Approvata infine una mozione sulla circolazione nei parchi rurali, con particolare riferimento ai percorsi ciclabili turistici e al cammino religioso “Romea Imperiale Germanica” che attraversa le campagne formiginesi. La mozione in merito richiede – solo per le strade rurali già attualmente così regolamentate – di estendere la durata temporale dei limiti di velocità a 30 km/h a tutti i 12 mesi dell’anno per l’intera settimana. Non è previsto dalla mozione approvata l’abbassamento dei limiti in nuove strade. Il testo prevede anche di “organizzare una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza per la valorizzazione dei percorsi ciclabili nei Parchi Rurali del territorio formiginese, anche allo scopo di promuovere il settore turistico – ricettivo che trova nel territorio rurale/agricolo la sede di numerosi luoghi di interesse, oltre che la possibilità di collegamenti tra le frazioni e con gli altri comuni. Intervenendo in aula, l’assessore Bizzini ha dichiarato: “In Italia ci sono venti cammini religiosi riconosciuti dal ministero del turismo, fra cui quello della via Romea Germanica Imperiale. Considerato che a dicembre si inaugurerà l’Anno Santo per  il Giubileo 2025 desideriamo farci trovare pronti per questa grande occasione di affluenza di pellegrini e turisti diretti a Roma. La mozione approvata oggi riguarda solo questo progetto, nient’altro”.

 

 

Il commento del Sindaco alla sperimentazione sulla viabilità presso il Polo Scolastico sassolese

Il commento del Sindaco alla sperimentazione sulla viabilità presso il Polo Scolastico sassoleseDa lunedì 29 gennaio, come noto, la viabilità presso il Polo Scolastico di via Nievo sarà oggetto di una sperimentazione volta a diminuire la congestione del traffico nelle ore di entrata e di uscita degli studenti.

In particolare, i veicoli diretti ai due istituti scolastici non potranno accedere a via Falcone e Borsellino, potendo dunque arrivare fino alla rotatoria presente alla fine di via Nievo. Saranno accessibili i tre parcheggi (piscine, Palapaganelli e palestra) ai quali i veicoli dei genitori saranno indirizzati per scaricare e caricare gli studenti, evitando la sosta non consentita lungo il tratto di via Nievo, mentre le fermate degli autobus urbani ed extraurbani verranno tutte spostate davanti all’ingresso dell’istituto Volta. Una sperimentazione, realizzata secondo il progetto elaborato dagli studenti del corso di “Logistica e Trasporti” dell’istituto Volta e che coinvolge la Polizia Locale di Sassuolo, la Polizia Provinciale e i volontari di ANC (Associazione Nazionale Carabinieri), ANPS (Associazione Nazionale Polizia di Stato),  ANFI (Associazione Nazionale Guardia di Finanza) e GGEV (Corpo delle Guardie Giurate Ecologiche Volontarie).

“Il problema è noto a tutti e peggiorerà ulteriormente a settembre quando ulteriori 1000 ragazzi si trasferiranno in quella che oggi è una succursale del Lice – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – ed è frutto di un errore compito nel passato: prima di realizzare un complesso scolastico tanto imponente sarebbe stato necessario dotarlo di una viabilità idonea. Mi sono sempre battuto per il finanziamento di una nuova viabilità che preveda un’entrata ed un’uscita aggiuntiva, mosca bianca tra i tanti che invece non hanno mai considerato il problema, rivolgendomi a tutti i Ministeri competenti, Regione e Provincia ma, finora, sempre inascoltato tranne che dalla Provincia che ha fatto un passo avanti inserendolo nelle opere finanziabili: stiamo cercando in tutti i modi di metterci una toppa ma la soluzione definitiva avverrà solamente quando verrà finanziata e realizzata una nuova viabilità.

Questa sperimentazione – prosegue il Sindaco – è frutto del lavoro di un gruppo di ragazzi che si sono messi a disposizione e che ringraziamo, una sperimentazione che contiene anche soluzioni brillanti come quella di spostare le fermate dei bus davanti l’ingresso del Volta, per evitare di congestionare ulteriormente il traffico a causa degli attraversamenti degli studenti. Valuteremo da subito i risultati e li recepiremo, se saranno andati nella giusta direzione, o faremo un passo indietro se invece non il tentativo non avrà funzionato.

Di certo – conclude il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – al termine del periodo scolastico verranno eseguite alcune migliorie strutturali, che non si possono effettuare oggi per non peggiorare ulteriormente la viabilità: un cordolo di protezione per la pista ciclabile e una corsia preferenziale per gli autobus in uscita, in modo da farli arrivare puntuali alle coincidenze che smistano gli studenti in tutte le direzioni”.

Tegola per il Sassuolo, Berardi si opera

Tegola per il Sassuolo, Berardi si opera
Berardi (Sassuolocalcio.it)

Trauma contusivo distorsivo al ginocchio sinistro per Domenico Berardi. Sarà sottoposto a intervento chirurgico in data odierna. Il trauma nel corso dell’allenamento di ieri. “Gli accertamenti, effettuati in mattinata – spiega il bollettino medico pubblicato dalla società – hanno evidenziato una sottile lesione longitudinale composta del menisco mediale.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 27 gennaio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 27 gennaio 2024In pianura presenza di nebbie persistenti con possibile formazione di ghiaccio e galaverna, in parziale diradamento durante le ore centrali. Dalla fascia pedecollinare alla montagna sereno o poco nuvoloso. Temperature Minime intorno agli 0 gradi ; massime comprese tra i 5 gradi della pianura ferrarese e i 13 gradi dei rilievi. Venti deboli dai quadranti orientali. Mare calmo o poco mosso.

Scuole superiori modenesi: la Provincia incontra gli studenti

Scuole superiori modenesi: la Provincia incontra gli studentiFare tutto il necessario per assicurare alle scuole la piena efficienza degli edifici, perché è una condizione indispensabile per un corretto svolgimento delle attività didattiche, sia per gli studenti che per i docenti.

E’ quanto ribadito dal presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia nel corso dell’incontro con la Consulta provinciale degli studenti delle scuole superiori che si è svolto giovedì 25 gennaio nella sede della Provincia, in cui si sono affrontate diverse tematiche, dal trasporto pubblico agli spazi scolastici, con particolare attenzione alle criticità delle scorse settimane nel funzionamento degli impianti di riscaldamento di alcuni istituti scolastici superiori.

Per il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «l’obiettivo è quello di garantire spazi adeguati per tutti gli studenti, che oggi sono quasi 36mila, attraverso una serie di interventi e lavori nei nostri istituti che stanno coinvolgendo numerose scuole della provincia. A questo proposito, mercoledì 24 gennaio abbiamo incontrato la ditta incaricata del servizio affinché si trovi una soluzione a questi disservizi che arrecano forti disagi a studenti e professori e che debbono essere risolti. Da parte nostra – ha concluso Braglia – siamo impegnati al massimo ogni giorno, con tutto il personale disponibile, ci aspettiamo che sia così anche per chi ha in gestione gli impianti. Infine voglio ringraziare il prezioso contributo che la Consulta degli studenti ha portato a questo tavolo, perché rappresenta un esempio positivo e costruttivo di collaborazione tra istituzioni, fondamentale per noi perché ci permette di comprendere a pieno quali sono le esigenze e i bisogni degli studenti».

Il presidente della consulta Mario Gavioli sottolinea che «l’occasione di oggi ci ha permesso di segnalare alla Provincia una serie di criticità nelle scuole modenesi, con particolare attenzione al tema del riscaldamento, che ha comportato forti disagi per oltre 1.500 studenti, costretti a seguire le lezioni al freddo per quasi due settimane in diversi istituti del territorio. Oltre a questo abbiamo segnalato altre problematiche relative a servizi igienici non funzionanti, infissi rotti e altre situazioni puntuali. Chiediamo alla Provincia di intervenire rapidamente ».

Inoltre nel corso dell’incontro è stato spiegato dalla Provincia che il servizio energia, che viene assegnato ogni sette anni a ditte specializzate per la conduzione e la gestione degli impianti termici di tutti gli edifici della Provincia di Modena, rappresenta un insieme complesso di attività, dalle pratiche antincendio delle centrali termiche, alla verifica periodica degli apparati, accensione, spegnimento, garanzia della funzionalità e della sicurezza degli stessi, compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti.

L’ultimo appalto è stato aggiudicato da Coopservice di Reggio Emilia a ottobre 2020, per un importo complessivo di 18 milioni di euro di cui che hanno riguardato anche la realizzazione della prima sistema di riscaldamento alimentato a idrogeno, la realizzazione di due isolamenti a cappotto, l’istallazione di valvole termostatiche, nuovi impianti di distribuzione ottimizzati rispetto al reale uso dei locali, illuminazioni led, diminuendo di 717 tonnellate le emissioni di Co2 in atmosfera, equivalenti a quanto assorbito da 145 ettari di bosco.

Attualmente, nel territorio modenese, ci sono complessivamente 36.600 iscritti agli istituti superiori, a cui si aggiunge 4.900 addetti di personale scolastico, per un totale di 1.589 classi (compresi i corsi serali), distribuite in 76 edifici scolastici, ai quali si aggiungono ulteriori sette edifici in costruzione o in ristrutturazione e ricostruzione per un totale di 83 edifici.

In Emilia-Romagna raccolte oltre 15.290 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso da Ecopneus nel 2023

In Emilia-Romagna raccolte oltre 15.290 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso da Ecopneus nel 2023Ben 388 km di asfalti in gomma riciclata da PFU-Pneumatici Fuori Uso, resistenti, silenziosi e duraturi. Sono quelli che si potrebbero realizzare con il recupero delle oltre 15.290 tonnellate di PFU–Pneumatici Fuori Uso raccolte e recuperate in Emilia-Romagna nel 2023 da Ecopneus, equivalenti in peso a circa 1.700.000 pneumatici da autovettura. Ecopneus è la società senza scopo di lucro principale operatore della gestione dei PFU-Pneumatici Fuori Uso in Italia, ed è responsabile di circa il 60% dei PFU generati ogni anno in Italia: circa 200.000 tonnellate di PFU ogni anno, l’equivalente in peso di circa 22 milioni di pneumatici per automobile, rintracciate capillarmente in tutti i Comuni d’Italia, dai grandi centri ai borghi, dai piccoli comuni montani alle isole minori.

Nel 2023 Ecopneus ha raccolto a livello nazione oltre 187.000 tonnellate di PFU, raccogliendo il 112% del proprio target di legge, garantendo il raggiungimento degli obiettivi straordinari fissati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per affrontare le difficoltà del sistema nazionale di raccolta.

Secondo i dati di Ecopneus, l’Emilia-Romagna è la 5° Regione in Italia per quantità di PFU generati e raccolti nel 2023, un dato strettamente legato al numero di abitanti e al numero di veicoli circolanti nella Regione. In Emilia-Romagna Ecopneus ha esaudito 4.074 richieste di prelievo di PFU arrivate dagommisti, stazioni di servizio e autofficine. Andando nel dettaglio provinciale, Ecopneus ha raccolto 3.438 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso nella Provincia di Bologna, 958 tonnellate nella provincia di Ferrara, 733 tonnellate nella provincia di Forlì-Cesena, 2.232 tonnellate nella provincia di Modena, 2.172 tonnellate nella provincia di Parma, 942 tonnellate nella provincia di Piacenza, 1.109 nella provincia di Ravenna, 2.641 nella provincia di Reggio nell’Emilia e 1.065 tonnellate nella provincia di Rimini.

“Nel 2023, Ecopneus ha svolto un ruolo fondamentale nella gestione emergenziale sul territorio, superando ampiamente gli obiettivi prefissati, garantendo alti standard di servizio e una raccolta omogenea e capillare in tutta Italia – dichiara Alessandro De Martino, Presidente di Ecopneus. “Abbiamo mantenuto alti standard di servizio, garantendo una raccolta omogenea e capillare in tutta Italia. Proiettati verso il futuro, continuiamo a perseguire la nostra visione di eccellenza, orientando i nostri sforzi anche verso l’innovazione e lo sviluppo di nuove pratiche sostenibili nel trattamento dei PFU. L’impiego dei PFU come risorsa energetica, la ricerca di nuove applicazioni nell’ambito degli asfalti e l’esplorazione delle possibilità offerte dal riciclo chimico, come la pirolisi, sono le sfide che ci stimolano a eccellere. Il nostro impegno va oltre il presente, affrontiamo con consapevolezza le sfide emergenti, mantenendo un impegno costante nella valorizzazione di un settore strategico per il nostro Paese”.

Il sistema di riciclo dei PFU gestito da Ecopneus rappresenta un caso di eccellenza nel panorama nazionale. La gomma che si ottiene dal riciclo è un materiale prezioso ed ampiamente utilizzato in tutto il mondo per la realizzazione di superfici sportive, campi da calcio, per asfalti silenziosi, sicuri e duraturi, isolanti acustici, arredi urbani o impiegata per il recupero energetico. Ad oggi il mercato della gomma riciclata è in costante crescita, Ecopneus si sta dedicando fattivamente a nuovi filoni e settori applicativi attraverso un costante lavoro di Ricerca e Sviluppo, come il riciclo chimico e le applicazioni in ambito industriale distinguendosi inoltre per l’impegno profuso nel fornire supporto e consulenza alle Amministrazioni locali sulle soluzioni innovative ed ecosostenibili offerte dalla gomma riciclata da PFU per le città italiane.

Tra queste, un ruolo di primo piano è rappresentato degli asfalti modificati con gomma riciclata che stanno infatti emergendo come una delle soluzioni più efficaci e una valida scelta strategica per la rete viaria nazionale, sia urbana che extra urbana. Questa tecnologia, già impiegata in circa 700 km di strade italiane, combina sicurezza, sostenibilità ambientale e prestazioni meccaniche di alto livello. Contribuiscono alla riduzione del rumore del traffico fino a 5 dB e hanno una durata fino a tre volte superiore agli asfalti tradizionali, resistendo meglio all’usura e alla formazione di crepe e buche, un aspetto che comporta anche minori costi di manutenzione nel medio-lungo termine.

L’Emilia-Romagna è la 5° Regione in Italia per PFU raccolti da Ecopneus; a livello nazionale in testa troviamo la Lombardia con 29.941 tonnellate, poi il Veneto con 18.775 tonnellate, seguita dal Lazio con 17.074 tonnellate, Campania (16.205 ton), Sicilia (14.443 ton.), Puglia (12.217 ton.), Toscana (11.984 ton.), Piemonte (11.176 ton.), Marche (6.252 ton.), Trentino-Alto Adige (5.957 ton.), Sardegna (5.882 ton.), Calabria (5.803 ton.), Liguria (4.915 ton.), Abruzzo (4.398 ton.), Friuli-Venezia Giulia (2.135 ton.), Basilicata (1.282 ton.), Umbria (1.758 ton.), Molise (1.358 ton.) e Valle d’Aosta (151 ton.).

A livello nazionale, nel 2023, Ecopneus ed esaudito oltre 65.800 richieste di prelievo di Pneumatici Fuori Uso presso oltre 23mila gommisti, stazioni di servizio e autofficine in tutta Italia registrati nel sistema informatico di Ecopneus.

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