25.9 C
Comune di Sassuolo
mercoledì, 22 Luglio 2026
Home Blog Pagina 408

Nel Consiglio comunale del 31 luglio a Formigine la variazione di bilancio e la risposta del sindaco sul tutor

Nel Consiglio comunale del 31 luglio a Formigine la variazione di bilancio e la risposta del sindaco sul tutorUltimo consiglio comunale prima della pausa estiva a Formigine. I lavori si sono aperti con la risposta del sindaco all’interrogazione urgente presentata dal consigliere Romani in tema di rilevatori di velocità (tutor). Rispondendo all’istanza, il sindaco Elisa Parenti ha dichiarato “di avere già dato esecuzione al decreto in particolare mediante temporaneo spegnimento del sistema, nonché di avere fatto le opportune comunicazioni al fornitore del servizio in questione.

Nel ribadire l’assoluta estraneità dell’Amministrazione comunale rispetto a fatti che vedono la stessa quale parte lesa nell’ipotesi di irregolarità, il Comune di Formigine intende attestare massima fiducia nell’operato della magistratura. Peraltro, abbiamo già preso contatti con le altre amministrazioni comunali  interessate (sono numerose e diffuse per larga parte del territorio nazionale) al fine di valutare le più opportune azioni a tutela degli interessi lesi, nonché si è provveduto a prendere contatti con la Prefettura per istituire un tavolo di lavoro di approfondimento, che è già convocato per i prossimi giorni. Quindi, rispetto anche alle domande poste dal Consigliere Romani, si evidenzia che in tema di stime su sanzioni, ricorsi, danni, gli uffici stanno iniziando ora a fare le valutazioni del caso e attendiamo di ricevere da loro informazioni tecniche nei prossimi giorni. L’amministrazione risulta comunque estranea alla vicenda e non compete alla stessa la quantificazione di un eventuale danno erariale. In merito a penali eventuali, si precisa che il contratto è corredato da garanzia fideiussoria per il corretto adempimento delle prestazioni contrattuali; gli uffici stanno effettuando i necessari approfondimenti per verificare se è possibile procedere all’escussione della stessa per la sospensione della prestazione a seguito di sequestro preventivo della strumentazione da parte dell’Autorità giudiziaria. Occorrerà inoltre attendere gli sviluppi del procedimento penale in essere per intraprendere tutte le azioni necessarie finalizzate alla tutela degli interessi del Comune”.

La seduta è proseguita con quattro delibere approvate (aggiornamento DUP, approvazione dell’assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 24/26, variazione del budget della Formigine Patrimonio, permesso di costruire di una cabina elettrica).

In particolare, l’aggiornamento della programmazione finanziaria ha previsto risorse per alcuni interventi come il nuovo parcheggio nell’area ex AGIP di Via Giardini, dove il progetto prevede in autunno anche l’installazione dei nuovi bidoni informatizzati per il conferimento di carta e plastica. Previste poi risorse per manutenzione straordinaria presso la scuola Ferrari per 119mila euro complessivi, un intervento a Colombaro per il miglioramento della sicurezza stradale per 200mila euro, e altri interventi per una variazione complessiva da 864mila euro.

A fine seduta, il consiglio ha dedicato un momento di incontro con l’Associazione Nazionale Carabinieri, che ha recentemente sottoscritto una convenzione con il Comune di Formigine per collaborare alle politiche per la sicurezza. I volontari ANC hanno già iniziato a fare servizio presso mercati, frazioni ed aree verdi nel mese scorso e hanno comunicato di avere programmato già sette servizi sul territorio per il mese di agosto.

“Grazie a queste collaborazioni col mondo del volontariato, ma anche al supporto della videosorveglianza, i dati della prefettura ci hanno consegnato una situazione in cui reati predatori e furti in casa sono calati in modo significativo. Con l’attivazione di ANC, saremo in grado di aumentare ulteriormente il livello di sicurezza e vicinanza ai cittadini per cui a tutti coloro che aderiranno da oggi, va il mio grande ringraziamento. Stiamo anche lavorando per assegnare nuove attrezzature e dotazioni all’associazioni, per cui ci aspettiamo novità a breve”. L’incontro è stato condotto dalla comandante della Polizia Locale di Formigine Susanna Beltrami, per ANC sono intervenuti il maresciallo Giandomenico Santangelo, coordinatore provinciale dell’associazione e il segretario della sezione di Modena, avvocato Enrico D’Avella.

 

“Estate a Fiorano”, iniziative per vivere il centro

“Estate a Fiorano”, iniziative per vivere il centroVenerdì 2 agosto il centro di Fiorano si anima con due iniziative per favorire la socialità.

Presso la Casa delle arti Vittorio Guastalla (via Santa Caterina,2), dalle ore 20.45, l’associazione Arte e Cultura propone una mostra d’arte e un piccolo concerto di chitarra con Daphnè Groenendaels. Ingresso libero.

In piazza Ciro Menotti invece dalle ore 19.00 alle 24.00 si terrà l’iniziativa “Estate a Fiorano” promossa dall’associazione Fiorano Free Music Aps, in collaborazione con Stone Wine and Beer House, pizzeria d’asporto Majorca, Antica Bottega di Sandra, Caffè Astoria e Lorenzo Gelato & Dessert, in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Una serata per vivere il centro di Fiorano insieme agli esercenti di via Vittorio Veneto con tavolini in strada e accompagnamento di buona musica.

Action day della Polizia Postale contro le truffe online, le frodi informatiche e gli accessi abusivi a sistemi informatici

Action day della Polizia Postale contro le truffe online, le frodi informatiche e gli accessi abusivi a sistemi informaticiSi è conclusa un’operazione ad alto impatto della Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale per il contrasto alle truffe online, frodi informatiche e agli accessi abusivi a sistemi informatici.
Le articolate attività, coordinate dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, hanno coinvolto oltre 160 operatori dei Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica e hanno riguardato 54 soggetti residenti in Campania, Puglia, Veneto, Sicilia, Calabria, Piemonte, Lombardia, Lazio, Toscana, Marche e Friuli Venezia Giulia.

Alle attività ha partecipato anche il C.O.S.C. Emilia Romagna con 6 decreti di perquisizione eseguiti tra le province del Veneto e della Campania.

Sono state effettuate perquisizioni personali e domiciliari che hanno consentito di raccogliere significativi elementi probatori, utili alla prosecuzione delle attività di indagine.

Diverse le tipologie di truffe individuate dagli investigatori:

la truffa del falso operatore: i truffatori, fingendo di essere dipendenti bancari o operatori di polizia contattano l’utente, telefonicamente o con sms, lo avvertono di un accesso anomalo sul conto corrente e lo inducono a trasferire tutto il denaro su un altro conto ritenuto sicuro; la truffa del falso figlio: l’utente viene contattato da una persona che finge di essere il figlio o un parente e comunica di aver smarrito i propri documenti, il cellulare e il bancomat. Per acquistare il nuovo smartphone richiede l’invio di una somma di denaro; annunci di vendita fraudolenti sui Social Network: i truffatori sfruttano le principali piattaforme social per pubblicare falsi annunci di vendita di beni e servizi a prezzi estremamente vantaggiosi.

Tutte queste attività illecite, caratterizzate dall’induzione in errore della persona offesa, hanno lo scopo di carpirne i dati personali, bancari e le credenziali di accesso ai conti correnti.
Nel primo semestre di quest’anno la Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica ha investigato su circa 14.000 casi di truffe online e frodi informatiche perpetrate in danno di utenti registrando un aumento del +10% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Le somme sottratte nel periodo in esame sono state circa 114 milioni con un incremento del +71% registrato nella prima parte dell’anno del 2023.


I consigli della Polizia Postale

La Polizia Postale consiglia di non cliccare mai sui link contenuti in email o sms ma di collegarsi, attraverso un comune motore di ricerca, al sito o all’app ufficiale.

Nessun appartenente alle Forze di Polizia, dipendente di Poste Italiane o di istituti bancari chiederà mai di conoscere credenziali e codici personali di accesso all’home banking o di effettuare bonifici o altri versamenti di denaro tramite telefono, sms o e-mail. In caso di dubbi si consiglia di contattare immediatamente il servizio clienti.

Nel caso in cui si venga contattati con un numero non conosciuto da persone che dichiarano di essere parenti o amici in difficoltà, si consiglia di ignorare il messaggio e di chiamare la persona sull’utenza di cui si è già in possesso per verificare che non si tratti di una truffa.
Si consiglia, inoltre, di diffidare di annunci che prospettano acquisti estremamente convenienti e di verificarne l’attendibilità delle proposte anche attraverso le recensioni pubblicate online da altri utenti.


Per ulteriori informazioni visitare il sito 
www.commissariatodips.it

 

Pd Sassuolo: “Ridicola richiesta di dimissioni del Sindaco Mesini da parte del suo predecessore”

Pd Sassuolo: “Ridicola richiesta di dimissioni del Sindaco Mesini da parte del suo predecessore”“Si è svolta lunedì sera la seconda seduta del Consiglio Comunale. Indirizzi politici e prime scelte da parte dell’Amministrazione che inizia a tenere fede a quanto scritto nel programma elettorale, scegliendo di aumentare di 20 posti i nidi alle Rodari, di fissare l’attenzione sulla pulizia del tratto di pertinenza del Comune del fiume Secchia ferma da mesi prima delle elezioni, e di rientrare in Avviso Pubblico per riaccendere i riflettori sulle politiche della legalità.

Come gruppo del Partito Democratico di Sassuolo siamo contenti dei passi in avanti fatti dall’Amministrazione e da tutta la coalizione che compone la maggioranza. Per molti di noi è stato il primo consiglio vero e proprio, ma le competenze e la maturità dei Consiglieri non sono mancati. Questo è stato il primo tassello, di intermezzo tra la fine di un capitolo e l’inizio di uno che sappia coinvolgere maggiormente cittadini, imprese e associazioni, più orientato al sociale e al verde pubblico.

Stupisce purtroppo l’atteggiamento della minoranza, che vota contro un bilancio con misure importanti e senza prendersi la responsabilità di quanto lasciato, come l’eredità di 785 mila euro di tassi di interesse di SGP causati dalla mancata rinegoziazione dei mutui da parte dell’Amministrazione Menani.

Così come è del tutto priva di ogni fondamento giuridico la speculazione politica messa in atto sui fondi messi a bilancio per la restituzioni di oneri di urbanizzazione. Ricordiamo che ammontano a 1,6 milioni di euro i versamenti che l’azienda Coop ha versato nel 2019 al comune di Sassuolo. Noi siamo stati chiamati, dopo il ricalcolo, a restituire 390mila euro. Un atto dovuto per legge, a fronte di un ricalcolo dei lavori eseguiti, pena la maturazione di ulteriori interessi passivi per la collettività.

Infine, abbiamo dovuto prendere atto del taglio del governo Meloni nei confronti degli enti locali, che ammonta per la nostra città a 750mila euro per i prossimi 5 anni: tagli ed errori di lungimiranza che rappresentano un danno per tutti i cittadini, a prescindere da chi abbiano votato alle elezioni.

Oltre a non assumersi la propria responsabilità, in sostanza, la destra ha votato contro l’aumento di posti negli asili nido, che loro stessi avevano avviato in gran fretta dopo che il tema era emerso in campagna elettorale come un’esigenza forte della città. Un’esigenza che vogliamo portare avanti, e alla cui realizzazione avremmo la speranza partecipassero tutti.

Non commentiamo invece la richiesta di dimissioni del Sindaco Mesini fatta dal suo predecessore Menani, richiesta che arriva dopo nemmeno 50 giorni di mandato, con la ridicola motivazione di non aver già completato il programma di mandato: un’uscita che si commenta da sé”.

Così il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Sassuolo

Aggiornamenti sulle chiusure previste in Tangenziale di Bologna ed R43

Aggiornamenti sulle chiusure previste in Tangenziale di Bologna ed R43Sulla Tangenziale di Bologna, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra lo svincolo 7bis SS64 Ferrarese e lo svincolo 6 Castelmaggiore, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, prevista dalle 00:00 alle 6:00 di venerdì 2 agosto; di conseguenza, sarà regolarmente aperta l’entrata degli svincoli 7 bis SS64 Ferrarese e 7 Bologna Centro.

Rimane confermata, come da programma, la chiusura del suddetto tratto, dalle 00:00 alle 6:00 di sabato 3 agosto, con conseguente chiusura degli svincoli di 7 bis SS64 Ferrarese e 7 Bologna Centro, in entrata verso Casalecchio/A1, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza.

In alternativa, si consiglia: -per la chiusura del tratto: dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 7bis SS64 Ferrarese, percorrere la viabilità ordinaria: SS64, via Aposazza, via Lipparini, via Stendhal e rientrare in Tangenziale allo svincolo 6 Castelmaggiore; -per la chiusura dell’entrata verso Casalecchio degli svincoli 7bis e 7: svincolo 6 Castelmaggiore.

Sul Raccordo Sasso Marconi-SP64 Porrettana (R43), per consentire lavori di ordinaria manutenzione, dalle 6:00 alle 14:00 di giovedì 1 agosto, sarà chiuso il tratto compreso tra la stazione di Sasso Marconi (km 0+000) e Sasso Marconi svincolo (km 2+700), in entrambe le direzioni.

In alternativa si consiglia di percorrere la SP325 Val di Setta.

Storie di San Michele, venerdì gli 8mani Teatro saranno in scena con “Mai una noia”

Storie di San Michele, venerdì gli 8mani Teatro saranno in scena con “Mai una noia”Venerdì 2 agosto alle ore 21,30, presso il Centro Parrocchiale di Rocca di San Michele dei Mucchietti a Sassuolo, gli 8mani Teatro saranno di scena con “MAI UNA NOIA”, uno spettacolo comico, sorprendente e di grande interazione con il pubblico, al quale verranno chiesti spunti sui quali gli attori in scena dovranno costruire improvvisando, storie e gags esilaranti ed emozionanti.

Un ritmo divertente ed incalzante contro il logorio della vita moderna, in tre parole, mai una noia. Sul palco gli attori Gino Andreoli e Ivan Cattini, i due comici modenesi molto apprezzati e dalla ventennale esperienza, saranno accompagnati musicalmente dal maestro Luca Giorgini. I tre promettono divertimento e spensieratezza, rappresenteranno le storie mai raccontate del paese e dei suoi abitanti viste attraverso lo sguardo comico, irriverente e scanzonato degli 8mani Teatro.

L’evento è promosso dal Comune di Sassuolo con il sostegno della Fondazione di Modena. Dalle 19,30 ci sarà la possibilità di cenare con tigellata, previa prenotazione chiamando il numero 353 4433150, dalle 12:00 alle 21:00.

L’appuntamento con la risata ed il buon cibo, è dunque per venerdì 2 agosto a San Michele.

Transizione industriale, digitale ed ecologica: la Regione finanzia 172 progetti per rafforzare le competenze degli addetti

Transizione industriale, digitale ed ecologica: la Regione finanzia 172 progetti per rafforzare le competenze degli addettiSono 172 i progetti, messi in campo da chi svolge una attività economica in Emilia-Romagna, che puntano a rafforzare le competenze dei propri addetti così da affrontare al meglio la transizione industriale, digitale ed ecologica. Anche con l’obiettivo di innovare i metodi di produzione e di organizzazione, i materiali e i processi produttivi.

Iniziative che vanno a sviluppare nuove abilità manageriali ma soprattutto attrarre e trattenere talenti e, più in generale, rafforzare il capitale umano. E poi anche Academy aziendali e di filiera. Questo anche con il coinvolgimento delle Università, dei laboratori accreditati della Rete Alta Tecnologia, degli enti e degli organismi di ricerca, oltre che dei centri per l’innovazione, dei Tecnopoli, delle associazioni Clust-ER regionali, della Bologna Business School e degli Its.

Per realizzare tutti i 172 progetti finanziabili (su 204 presentati) la Regione Emilia-Romagna ha stanziato un contributo a fondo perduto di quasi 8 milioni di euro, con risorse europee del Pr Fesr 2021-2027, nell’ambito della Strategia di specializzazione intelligente S3.
“Con questa misura- spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla-siamo in grado di garantire, in coerenza con il Patto per il Lavoro e per il Clima e con la legge regionale per attrarre e trattenere talenti, la crescita complessiva del nostro sistema. Continuiamo a puntare decisamente sui talenti e l’alta specializzazione delle competenze, quali elementi fondamentali per costruire una crescita socioeconomica solida e sostenibile”.

I progetti in dettaglio
I progetti sono stati presentati da Pmi e i soggetti iscritti al Rea (Repertorio economico amministrativo) negli elenchi delle Camere di commercio delle province dell’Emilia-Romagna.

L’investimento complessivo ammesso per i 172 progetti ammonta a 10 milioni e 473mila euro mentre il contributo complessivo ammonta a 7 milioni e 809mila euro.

Il maggior numero di progetti proviene dalla provincia di Modena (52), seguita dall’area metropolitana di Bologna (41) e dalla provincia di Reggio Emilia (24). Sono 13 i progetti che prevedono interventi nelle aree montane, 5 nelle aree interne e 15 nelle aree alluvionate.

Delle 172 domande ammissibili circa una cinquantina presenta elevata qualità del piano di strategia triennale di intervento, della specializzazione delle competenze e della qualità dei rapporti intrapresi con gli attori dell’ecosistema regionale. Ben 28 progetti prevedono la creazione di Academy aziendale e di filiera, 77 l’inserimento di nuovi talenti e 79 si distinguono per la strategicità delle competenze che inseriscono e per l’attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030.

Infine, sono 45 le iniziative che puntano a ridurre il divario di genere e a inserire competenze Stem; 69 prevedono collaborazioni con gli attori l’ecosistema, di cui quasi 50 già attivate o in corso di attivazione.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 1 agosto 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 1 agosto 2024Cielo sereno o poco nuvoloso. Possibili isolati brevi temporali lungo il settore appenninico centro-orientale nel pomeriggio.

Temperature in ulteriore aumento con condizioni di onda di calore. Minime comprese tra 21/24 gradi; massime comprese tra 32/36 gradi sulla fascia costiera, intorno a 39 gradi in pianura. Venti deboli, di direzione variabile. Mare poco mosso.

(Arpae)

Lavori di messa in sicurezza del Tiepido a Maranello

Lavori di messa in sicurezza del Tiepido a MaranelloSono iniziati i lavori sul Torrente Tiepido per il ripristino dei tratti di sponda interessati da erosioni. L’intervento è realizzato dal Settore Sicurezza Territoriale e Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna e avrà una durata prevista di 90 giorni, salvo proroghe o sospensioni.

I lavori riguardano un tratto a monte del ponte di Torre Maina e prevedono la realizzazione di opere di difesa in massi sciolti a protezione della sponda sinistra in erosione, il ripristino dei “repellenti” esistenti e la risagomatura dell’alveo e delle sponde, con l’obiettivo di garantire il corretto deflusso delle acque, dopo i fenomeni di sovralluvionamenti conseguenti alle precipitazioni e alle piene del maggio 2023

Movimento 5 Stelle Formigine: nuove iniziative per un futuro sostenibile

Movimento 5 Stelle Formigine: nuove iniziative per un futuro sostenibileDurante il consiglio comunale di martedì 30 luglio, mentre si discuteva la variazione agli allegati del DUP (Documento Unico di Programmazione), il Movimento 5 Stelle Formigine, sotto la guida del capogruppo Andrea Zanni, ha presentato una serie di iniziative innovative volte a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a promuovere uno sviluppo sostenibile nel nostro comune.

Andrea Zanni ha sottolineato l’importanza di queste proposte: “Il nostro impegno è rivolto a creare un ambiente più sano e vivibile per tutti i cittadini di Formigine. Crediamo fermamente che queste iniziative possano fare la differenza e chiediamo il supporto della comunità per realizzarle.”

Le principali iniziative includono:

Politiche ecologiche avanzate: Introduzione di nuove misure per ridurre l’inquinamento e incentivare l’uso di energie rinnovabili, con l’obiettivo di rendere Formigine un modello di sostenibilità ambientale.

Mobilità sostenibile: Espansione delle piste ciclabili e miglioramento del trasporto pubblico, per rendere gli spostamenti più efficienti e rispettosi dell’ambiente.

Trasparenza e partecipazione attiva: Potenziamento degli strumenti di democrazia diretta per coinvolgere maggiormente i cittadini nei processi decisionali, garantendo una maggiore trasparenza nelle attività amministrative.

Valorizzazione del patrimonio locale: Progetti mirati alla tutela e alla promozione delle aree verdi e dei beni storici di Formigine, per preservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale.

Giulia Malvolti, assessore del Movimento 5 Stelle, ha aggiunto: “Lavoriamo ogni giorno per garantire che le politiche adottate riflettano i valori della sostenibilità e del benessere collettivo. Ogni azione conta e siamo determinati a fare la nostra parte.”

 

Per ulteriori informazioni e per contattare il Movimento 5 Stelle di Formigine, scrivete a: contattim5sformigine.mo.it@gmail.com

 

Il Sassuolo Calcio si presenta come tradizione alla città e sogna il ritorno nella massima serie

Il Sassuolo Calcio si presenta come tradizione alla città e sogna il ritorno nella massima serie

Il Sassuolo Calcio si è presentato ufficialmente a tutta la città come da tradizione. Ha deciso di farlo attorniato dalla migliore cornice possibile per la serata, ovvero piazzale della Rosa, eccezionalmente  a tinte nero verdi.

Sul palco si sono alternati davvero tutti i protagonisti della famiglia Sassuolo Calcio a partire dalla presenza della proprietà con Veronica e Marco Squinzi, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali, il Presidente Carlo Rossi e il neo Direttore sportivo Francesco Palmieri.

La prima squadra di rientro dal ritiro estivo di Ronzone guidata da mister Fabio Grosso si è presentata sul palco con l’aggiunta dell’ultimo minuto ovvero, il difensore  (classe 2000),  Cas Odenthal (acquisto a titolo definitivo dal Como).

In apertura Matteo Mesini neo sindaco di Sassuolo ha ricevuto dal presidente Carlo Rossi la nuova maglia da gara casalinga, mentre è stato affidato a una coreografica tra musica e freestyle, il lancio della maglia Away (seconda maglia) che sarà indossata dalle squadre femminili, maschili e giovanili nella stagione calcistica 2024/2025.

In questa ripartenza dalla serie B dopo undici anni di massima serie per il Sassuolo calcio, Veronica Squinzi si è definita “una ottimista per natura abituata a guardare sempre avanti e pur sapendo che la serie B sarà un campionato difficile, occorrerà crederci e fare tesoro dagli errori”. Per Marco Squinzi (AD di Mapei) nonostante l’ultimo passo falso, il Sassuolo sa di avere tutti i numeri per essere una squadra di serie A e dunque si è detto sicuro di un ritorno nella massima serie.

Per Giovanni Carnevali il Sassuolo del futuro si costruisce partendo dall’unità tra il gruppo è la tifoseria in primis e continuando il lavoro con lo spirito giusto, uno spirito che porta a lavorare e combattere per ottenere qualcosa che faccia stare bene tutti coloro che amano il Sassuolo calcio.  Sempre secondo l’AD nero verde, occorre ritrovare e difendere uno spirito di squadra che passa dall’avere tutti,  un comune obiettivo e per quello dare il massimo sia in campo che dietro le quinte.

È stata poi la volta di tributare i giusti onori alla formazione primavera del Sassuolo laureatasi campione d’Italia nella stagione appena conclusa sotto la guida di mister Bigica. Assenti perché in ritiro in trentino a rappresentarli tutti (più che degnamente) hanno raggiunto il centro del palco Flavio Russo (capocannoniere del campionato primavera) e il capitano Justin Kumi rimasti a Sassuolo in quanto aggregati ormai alla prima squadra.

Spazio anche per il Sassuolo femminile guidato da quest’anno da Mister Rossi e accompagnate sul palco anche da Alessandro Terzi (Direttore Sviluppo Area Calcio Femminile) e da Betty Vignotto (Presidente Sassuolo Calcio Femminile e Brand Ambassador).

Non poteva mancare in una serata come questa anche uno dei progetti più riusciti e di grande impatto sociale come “Generazione S”, ovvero il calcio declinato ai valori d’inclusione, formazione, educazione e aggregazione. Sul palco sono saliti gli atleti della “Sassuolo for Special” guidati da Matteo Zavaroni.

 

Raccordo di Casalecchio: fase conclusiva per la realizzazione del nuovo ponte

Raccordo di Casalecchio: fase conclusiva per la realizzazione del nuovo ponte
immagine di repertorio

Sul Raccordo di Casalecchio al fine di consentire l’esecuzione della fase finale delle attività di realizzazione del nuovo ponte, sarà necessario chiudere la stazione di Bologna Casalecchio:

-in entrata verso Ancona/Padova, in modalità continuativa, fino alle 22:00 di sabato 10 agosto;

-in uscita per chi proviene Ancona/Padova, in modalità continuativa, fino alle 22:00 di sabato 31 agosto.

In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera al km 15+500 della A14 Bologna-Taranto o la stazione di Bologna Arcoveggio al km 0+600 della A13 Bologna-Padova.

Per gestire al meglio la viabilità,  la Direzione di Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia ha previsto per il periodo delle lavorazioni un potenziamento del servizio di assistenza, della segnaletica di cantiere, messaggi dedicati sui PMV, sulla Tangenziale di Bologna e sulla A14 Bologna-Taranto.

 

 

Valorizzazione dei giovani talenti, chiuso il bando regionale da 450mila euro con l’approvazione di tutti i progetti presentati

Valorizzazione dei giovani talenti, chiuso il bando regionale da 450mila euro con l’approvazione di tutti i progetti presentatiUn prototipo di auto elettrica a “lunga percorrenza” per dare impulso alla mobilità sostenibile. Un razzo sonda in grado di trasportare un carico a un’altitudine di 3mila metri. Un veicolo nautico dotato di sistemi di guida autonoma, alimentato da fonti di energia a “impatto zero”. E poi veicoli a due o quattro ruote, in scala reale o ridotta, capaci di muoversi senza il pilota a bordo, vetture alimentate a biocombustibile, piattaforme di cybersecurity, rover per l’esplorazione planetaria.

Si è chiuso con l’approvazione di tutti e 10 i progetti presentati dalle Università di Bologna, Parma, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, il bando della Regione da 450mila euro volto a sostenere team di studentesse, studenti e dottorandi dei 4 atenei emiliano-romagnoli nella realizzazione di prototipi innovativi ed ecosostenibili da presentare alle competizioni universitarie nazionali e internazionali.

Ad affiancare le squadre, che includeranno circa 1.300 ragazze e ragazzi provenienti da varie facoltà – triennali e magistrali, scientifiche e umanistiche – impegnati nella realizzazione di modelli, dimostratori tecnologici e soluzioni funzionali coerenti con gli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente S3, saranno oltre 40 aziende e realtà imprenditoriali del territorio, che metteranno a disposizione dei team la propria esperienza e competenza.

Una collaborazione tra mondo accademico e industriale che consentirà alle studentesse e agli studenti di completare la propria formazione universitaria con hard e soft skills ottenute attraverso il lavoro di squadra, un approccio basato sul “learning by doing”, ovvero l’apprendimento ‘pratico’, e il confronto con altre realtà accademiche italiane e internazionali. In linea con la legge regionale 2/2023, per l’attrazione e la valorizzazione di talenti ad alta specializzazione, e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’Emilia-Romagna.

“L’istruzione, la formazione e la valorizzazione dei giovani talenti sono al centro di un investimento senza precedenti, da parte della Regione- affermano gli assessori Paola Salomoni (Università e ricerca) e Vincenzo Colla (Lavoro e formazione)-. Vogliamo che gli studenti dei nostri Atenei trovino in Emilia-Romagna le migliori opportunità formative e di crescita personale e professionale. Al tempo stesso il confronto con altre realtà accademiche attraverso la partecipazione a competizioni nazionali e internazionali, la stretta collaborazione tra le filiere regionali a elevata specializzazione e il sistema dei saperi previsti in questo bando siamo convinti generino un terreno fertile per la nascita di nuove idee e la formazione di figure professionali di alto livello, rendendo sempre più forte e attrattiva la nostra regione”.

I contributi assegnati agli Atenei dell’Emilia-Romagna

Parola d’ordine, innovazione. È il denominatore comune dei 10 progetti presentati dai 4 Atenei dell’Emilia-Romagna – Bologna, Parma, Ferrara, Modena e Reggio Emilia – per la realizzazione di prototipi, dimostratori tecnologici e soluzioni funzionali coerenti con gli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente S3, ovvero agroalimentare, edilizia, meccatronica e motoristica, salute e benessere, cultura, innovazione nei servizi, digitale e logistica, energia e sviluppo sostenibile, turismo.

I fondi assegnati dalla Regione sono così ripartiti: 150mila euro all’Università di Bologna, che ha candidato 6 progetti focalizzati su meccatronica e motoristica (in particolare Automotive), energia e sviluppo sostenibile, con il coinvolgimento di quasi 700 studentesse e studenti e 16 partner industriali, tra cui i main partner Automobili Lamborghini e Ducati; 150mila euro all’Università di Modena e Reggio Emilia, per sostenere la realizzazione di 1 progetto (articolato in 4 sotto-progetti) che vedrà la partecipazione complessiva di 460 studentesse e studenti e aziende partner appartenenti dalla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna.

All’Università di Parma sono destinati 96.255 euro che serviranno a finanziare i costi di realizzazione di 2 progetti che fanno riferimento a due ambiti chiave per l’innovazione e la sostenibilità del tessuto economico dell’Emilia-Romagna, con la partecipazione di oltre 100 studenti: l’Automotive e la sicurezza informatica. Mentre 49.200 euro andranno all’Università di Ferrara per finanziare lo sviluppo di un prototipo di veicolo elettrico efficiente ad elevata autonomia ad opera di un team di 30 ragazze e ragazzi provenienti da diverse facoltà, in collaborazione con numerose aziende del territorio.

Velox sequestrato a Formigine, Romani (Lega): “Urgente chiarire la vicenda in Consiglio”

Velox sequestrato a Formigine, Romani (Lega): “Urgente chiarire la vicenda in Consiglio”“Sembra doveroso trattare approfonditamente in Consiglio comunale la questione del decreto di sequestro dell’autovelox che impatta sui formiginesi da due punti di vista. Da utenti della strada potrebbero essere stati tartassati da apparecchiature per la rilevazione della velocità irregolari. Da cittadini del Comune di Formigine potrebbero trovarsi a pagare, letteralmente, le conseguenze di un eventuale danno erariale legato all’indagine del gip di Cosenza sulla non legittimità della strumentazione T-Exspeed v 2.0, montata sul tutor della tangenziale Modena-Sassuolo”.
Così il capogruppo della Lega Formigine, Davide Romani, introduce l’interrogazione urgente presentata in merito alla vicenda del tutor posto sotto sequestro.
“È una situazione spinosa che deve essere indifferibilmente discussa nel massimo consesso cittadino, per le sue pesanti implicazioni – spiega -. È bene aver chiari tutti i punti chiave di questa circostanza. A partire dalle verifiche effettuate all’atto dell’affidamento di questo sistema senza omologazione e montato in assenza di prototipo, dal momento che l’amministrazione non risulta proprietaria della strumentazione, che è dunque a noleggio. Nel contratto con la società gestore dell’impianto sono previste penali a risarcimento dell’Ente in casistiche riconducibili a questa?”.
E ancora. “L’amministrazione ha fatto sapere del temporaneo spegnimento del sistema a fronte del decreto di sequestro, ma ci chiediamo se siano state fatte proiezioni quantificando quante sanzioni potrebbero esser annullate dai ricorsi. Peggio: in caso di eventuale danno erariale, è stata fatta una stima? come si intende agire? Le ripercussioni potrebbero essere davvero molto pesanti: che azioni si intende intraprendere per salvaguardare il nostro Comune?”
“Ci sono molti punti sui quali fare chiarezza – conclude Romani – e ci aspettiamo il massimo coinvolgimento anche delle opposizioni per evitare spiacevoli ripercussioni alla nostra comunità”.

Polizia Locale di Formigine al lavoro per contrastare gli abbandoni di rifiuti

Polizia Locale di Formigine al lavoro per contrastare gli abbandoni di rifiutiAnche durante la stagione estiva, l’Amministrazione comunale di Formigine rinnova il proprio impegno nella lotta contro l’abbandono dei rifiuti e invita tutti i cittadini a continuare a collaborare segnalando comportamenti sospetti.

Infatti, nonostante il lavoro di informazione e sensibilizazione sul corretto conferimento dei rifiuti, persistono episodi di abbandoni sui quali la Polizia Locale, in collaborazione con gli Ispettori Ambientali di Hera e con il prezioso ed instancabile contributo delle GEV, sta ponendo particolare attenzione.

In questo mese di luglio, sono state condotte diverse operazioni in alcune strade di scorrimento di Formigine, che hanno portato alla segnalazione di comportamenti penalmente rilevanti alla Procura della Repubblica.

In particolare, le segnalazioni da parte dei cittadini e delle associazioni di volontariato attive nella tutela dell’ambiente hanno giocato un ruolo cruciale, in quanto hanno permesso alla Polizia Locale di installare telecamere mobili in punti strategici per monitorare l’abbandono dei rifiuti.

I filmati, nonostante la presenza di cartelli informativi, hanno confermato quanto denunciato: privati cittadini e dipendenti di imprese hanno abbandonato sacchi e oggetti sfusi, spesso in quantità considerevoli.

È fondamentale ricordare che l’abbandono incontrollato di rifiuti sul suolo pubblico ha rilevanza penale, sia quando riguardi abbandoni da parte di ditte che quando si tratti di rifiuti domestici. I responsabili sono stati identificati e denunciati penalmente, con gli atti trasmessi all’Autorità Giudiziaria, inoltre è stata informata ARPAE, che può  comminare sanzioni immediate di 2.500 euro, oltre a prescrivere eventuali misure specifiche per lo smaltimento dei rifiuti a carico del responsabile.

L’attenzione verso questo tipo di comportamento, che provoca danni all’ambiente e può essere sentinella anche di altre attività illecite, sarà mantenuta sempre molto alta.

Autovelox sequestrati: esposto Codacons a Corte dei conti

Autovelox sequestrati: esposto Codacons a Corte dei contiLa vicenda degli autovelox sequestrati dalla Procura di Cosenza finisce all’attenzione della magistratura contabile. Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto alla Corte dei Conti dell’Emilia Romagna (e alle Corti delle altre 9 regioni dove erano installati gli apparecchi al centro dell’inchiesta) volto a verificare possibili danni erariali per le casse pubbliche.

“Il sequestro degli autovelox installati in Emilia Romagna e le illegalità emerse nell’utilizzo degli apparecchi di rilevazione della velocità “T-Exspeed V 2.0″ porterà inevitabilmente ad una raffica di ricorsi da parte di chi ha ricevuto sanzioni ed è ancora nei termini per impugnare le multe, col rischio di condanna dei comuni al rimborso delle spese legali – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ma anche chi ha già pagato le contravvenzioni elevate tramite tali apparecchi, pur non potendo impugnare le sanzioni, può attivarsi per tutelare i propri diritti e, una volta concluse le indagini, agire per il risarcimento dei danni subiti. I costi per le casse degli enti locali, tra rimborsi agli automobilisti e mancate sanzioni legate allo spegnimento degli autovelox, potrebbero quindi essere ingenti, e ricadrebbero sulla collettività. Ricordiamo in ogni caso che la velocità eccessiva è tra le prime cause di morte sulle strade italiane, ed è importante colpire con la massima severità i trasgressori, nel rispetto però delle leggi e ricorrendo a strumenti omologati e a norma” – aggiunge Rienzi.

Per tali motivi il Codacons sta preparando un esposto alle sedi regionali della Corte dei Conti affinché sul caso degli autovelox si apra una indagine contabile volta ad accertare eventuali danni erariali e le relative responsabilità.

 

Asfalto per la nuova rotatoria di Fiorano Modenese

Asfalto per la nuova rotatoria di Fiorano ModenesePer permettere l’asfaltatura della nuova rotatoria di via Crociale e via san Giovanni Evangelista, dalle ore 6.00 alle ore 20.00 di giovedì 1° agosto, la rotatoria sarà  chiusa al traffico.

Apposita cartellonistica sarà collocata su via Cameazzo per i veicoli diretti a Maranello, su via Ferrari Carazzoli e su via dell’Artiginato per i veicoli diretti a Sassuolo.

In caso di maltempo i lavori saranno effettuati nel primo giorno utile.

In Emilia-Romagna si rinnova automaticamente fino a 3 anni l’autorizzazione dei piani terapeutici per alcuni dispositivi medici monouso

In Emilia-Romagna si rinnova automaticamente fino a 3 anni l’autorizzazione dei piani terapeutici per alcuni dispositivi medici monousoMeno burocrazia, per una migliore qualità della vita del paziente, a partire da chi vive in condizioni mediche croniche o gravi, e magari in aree remote o disagiate.

La Regione Emilia-Romagna, che ha approvato il provvedimento con una delibera di Giunta, dà la possibilità di aumentare sino a 36 mesi la durata del piano terapeutico (attualmente invece dura 1 anno), e quindi di rinnovare in modo automatico l’autorizzazione amministrativa necessaria per l’utilizzo di alcuni dispositivi medici monouso erogati in regime di assistenza integrativa: quelli indispensabili per la gestione delle stomie e dell’incontinenza, sia urinaria che fecale.

Potranno beneficiare del rinnovo automatico per un arco di tempo massimo di 3 anni gli assistiti in condizioni clinico-terapeutiche ritenute irreversibili e/o non modificabili nel tempo (ad esempio portatori di stomia definitiva, con mielolesione o resezione vescicale). Su mandato dell’assessorato alle Politiche per la salute, spetterà alle Aziende sanitarie individuare i criteri per la candidatura dei pazienti, in base alle loro patologie croniche e all’utilizzo, in questa prima fase, dei seguenti dispositivi medici: ausili assorbenti per l’urina; dispositivi medici per stomia; dispositivi medici per incontinenza fecale; cateteri vescicali ad intermittenza; cateteri vescicali a permanenza; condom per urina e raccoglitori di urina. Le stesse Ausl, tenuto conto della propria autonomia organizzativa, dovranno anche definire, oltre alle modalità per l’individuazione dei pazienti, l’accesso al percorso e le tempistiche di attivazione.

“Un provvedimento concreto- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- che risponde a una duplice esigenza: semplificare, e quindi speriamo anche migliorare, la qualità di vita dei pazienti, e dare risposte nuove e rapide a una popolazione anziana in costante aumento e con sempre maggiori bisogni legati alla cronicità. Inoltre- aggiunge Donini- come ulteriore azione di semplificazione, abbiamo dato mandato alle Aziende sanitarie di attivare entro il 2024 il processo di informatizzazione dei piani terapeutici, con riferimento alle fasi di prescrizione, autorizzazione ed erogazione dei dispositivi medici monouso. Per una sanità sempre più attenta alle esigenze dei cittadini e capace di rispondere ai nuovi bisogni di cura e assistenza”.

La delibera approvata dalla Giunta introduce dunque la possibilità del rinnovo automatico fino a 36 mesi dell’autorizzazione amministrativa alla fornitura dei dispositivi medici: si tratta dell’azione successiva alla prescrizione del piano terapeutico, necessaria per la dispensazione degli stessi dispositivi. Un aspetto cruciale nella gestione delle condizioni mediche croniche o gravi, perché per i pazienti la rimodulazione della durata garantisce la disponibilità dei dispositivi di cui hanno bisogno in modo tempestivo e continuo e può essere particolarmente utile per chi vive in aree più disagiate del territorio.

Proprio per monitorare i processi e supportare le azioni necessarie all’omogeneizzazione in tutta l’Emilia-Romagna delle procedure utili nei percorsi dell’assistenza integrativa, l’assessorato alle Politiche per la salute avvierà un tavolo di lavoro regionale, multidisciplinare, che coinvolga le Aziende sanitarie e le associazioni dei pazienti; ulteriore tassello di semplificazione, la richiesta alle Ausl di attivare entro il 2024 il processo di informatizzazione dei piani terapeutici, con riferimento alle fasi di prescrizione – autorizzazione – erogazione dei dispositivi medici monouso.

Viabilità al Polo Scolastico di Sassuolo: l’Assessore Pennacchia risponde a Menani in Consiglio

Viabilità al Polo Scolastico di Sassuolo: l’Assessore Pennacchia risponde a Menani in ConsiglioLa sesta ed ultima interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma del consigliere Gian Francesco Menani (Lega) avente ad oggetto “Viabilità polo scolastico”.

“A fine maggio è arrivato – si legge nell’interrogazione – dalla Provincia, il progetto di modifica alla viabilità del polo scolastico; tale progetto prevede una serie di lavori per migliorare la viabilità del polo scolastico; il progetto era in parte incompleto e sono state richieste integrazioni che rispettassero gli accordi presi. Considerato che: ad ora non è ancora dato sapere quando inizieranno i lavori; i tempi di realizzazione delle modifiche necessarie cominciano a stringere e si rischia di avere ancora un cantiere aperto quando inizieranno le lezioni. Chiedo di sapere; se l’amministrazione è a conoscenza del problema; quando inizieranno i lavori; se il cantiere verrà chiuso per metà settembre, data di inizio delle lezioni”.

 

Ha risposto l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia:

“In risposta all’interrogazione si comunica quanto segue: alla data di insediamento della nuova giunta, il progetto esecutivo di modifica della viabilità del polo scolastico non risultava pronto per l’approvazione e l’appalto propedeutiche all’inizio dei lavori. Inoltre nell’accordo con la Provincia di Modena per la redazione del progetto esecutivo, non era stato chiarito nello specifico chi avrebbe proceduto alla validazione, atto fondamentale e necessario per l’approvazione.  Pertanto si è proceduto durante un incontro che ha avuto luogo il 9 luglio a perfezionare tale accordo e nello specifico a definire l’attività degli uffici tecnici con l’obiettivo di completare il progetto, la sua validazione ed eseguire tutte le opere entro l’inizio delle scuole. Il progetto esecutivo ultimo, integrato come richiesto e validato, è pervenuto al Comune di Sassuolo,  da parte della Provincia di Modena, con prot. 3393/2024 dell’11 lug 2024; Tale progetto è stato approvato da parte della Giunta Comunale nella seduta del 18 luglio 2024, delibera n. 130;    Sono stati avviati i procedimenti di appalto ed affidamento dei lavori, attraverso la piattaforma SATER, con scadenza dell’offerta fissata per le ore 11.00 del 26 lug 2024; a tale data è stata presentata congrua offerta da parte del Consorzio Corma con sede legale in Viale Enzo Bagnoli 10/3, 42035 Castelnovo Ne Monti (RE). I lavori si prevede inizino il giorno 29/07/2024; si prevede che i lavori si concludano entro il 15 settembre 2024”.

 

Il Sindaco sassolese risponde all’interrogazione di Menani sul Centro culturale islamico

Il Sindaco sassolese risponde all’interrogazione di Menani sul Centro culturale islamicoLa quinta interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera a firma del Consigliere Gian Francesco Menani (Lega) avente ad oggetto “Centro culturale islamico”.

“In via Atene sono situati dei locali acquistati dall’associazione Al Huda ed adibiti a centro culturale islamico – si legge nell’interrogazione – a seguito di una verifica abbiamo appurato che tali locali non solo vengono usati per attività culturali, ma vengono usati come luogo di culto, vietato dalla normativa vigente; appena me ne sono accorto, pochi giorni prima della fine del mandato di Sindaco, ho interessato la Comandante della Polizia Locale, dott. Rossana Prandi, chiedendo di eseguire le opportune verifiche. Interrogo il Sindaco e la Giunta per sapere se sono a conoscenza del problema; se le verifiche richieste verbalmente dal sottoscritto sono state eseguite; cosa si intende fare per ripristinare l’uso corretto dei locali ripristinando lo stato di legalità iniziale”.

Ha risposto il Sindaco Matteo Mesini:

“Premesso che dopo le opportune ricerche non risultano note e tracce delle segnalazioni che il consigliere  Gian Francesco Menani riporta nelle sue considerazioni; se il Consigliere Gian Francesco Menani in qualità di allora Sindaco avesse accertato una violazione di persona avrebbe certamente esposto formale denuncia, in quanto l’omissione di denuncia è punita per legge; si comunica  di essere a conoscenza del regolare insediamento di Associazione di Cultura Al Huda presso i locali di via Atene n.6, a seguito dei lavori eseguiti con autorizzazione unica rilasciata dal Comune di Sassuolo in data 28/10/2019 prot.28280; di prendere atto della segnalazione riportata per mezzo di questa interrogazione e predisporre le opportune verifiche”.

 

Nuovi nidi sassolesi: in Consiglio la risposta all’interrogazione di Roli, Maffei e Montanari

Nuovi nidi sassolesi: in Consiglio la risposta all’interrogazione di Roli, Maffei e MontanariLa quarta interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era  a firma dei consiglieri Pierluigi Roli, Marco Montanari e Paola Maffei del Partito Democratico, avente ad oggetto “Progettazione dei nuovi nidi”.

“L’Amministrazione comunale di Sassuolo – si legge nell’interrogazione – ha ottenuto il finanziamento nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la demolizione e ricostruzione del Nido d’Infanzia “Parco”, in via Padova, per un importo complessivo del progetto pari a 3 milioni di€ e per la costruzione di un nuovo polo d’infanzia 0-6 anni “Sant’Agostino”, in viale Trieste, per un totale di 3,5 milioni di euro. Si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere se e quante volte sono state coinvolti, nella fase di progettazione, tutti gli attori che a vario titolo svolgono un ruolo nella progettazione delle attività educative: in primis il personale educativo, il coordinamento pedagogico e l’ufficio istruzione del comune; se l’Amministrazione aveva previsto lo stanziamento di fondi specifici per nuovi arredi, in linea con gli orientamenti educativi più aggiornati; se sono stati previsti finanziamenti per l’arredo della nuova cucina, che è obbligatoria per il nido Parco, dove è prevista la sezione lattanti”.

Ha risposto l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni:

“In riferimento alle richieste enunciate nell’interrogazione di cui all’oggetto, si risponde come segue:  Se e quante volte sono stati coinvolti , nella fase di progettazione, tutti gli attori che a vario titolo svolgono un ruolo nella progettazione delle attività educative : in primis il personale educativo, il coordinamento pedagogico e l’ufficio Istruzione del comune Premesso che: con Deliberazione di Giunta n. 94 del 20/05/2021 sono stati approvati gli studi di fattibilità tecnica ed economica per la costruzione del nuovo Polo per l’infanzia 0-6 denominato S. Agostino e del nuovo nido d’infanzia Parco; in data 20/05/2021 l’Amministrazione comunale ha provveduto a candidare i progetti relativi alle nuove strutture : nido d’infanzia Parco e Polo per l’infanzia S. Agostino (0-6 anni) in adesione all’Avviso pubblico del 22/03/2021 per la linea di finanziamento : Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università Investimento 1.1: “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU; con Deliberazione di Giunta n. 85 del 13/04/2023  è stato approvato il Progetto Definitivo/esecutivo relativo al Polo per l’infanzia 0-6 anni S. Agostino; nella stessa data, con Deliberazione di Giunta n. 86 è stato approvato il Progetto Definitivo/esecutivo relativo al nido d’infanzia Parco, il 24 gennaio 2023  il  progetto  del nuovo polo per l’infanzia S. Agostino, elaborato  dallo studio EUTECNE è stato sottoposto per una prima visione  al personale del servizio istruzione, al pedagogista e alle rappresentanti delle educatrici.

E’ stata  richiesta, in quella sede, la possibilità di modifica del progetto  con riferimento alla collocazione  del salone, della mensa e agli  spazi laboratoriali.

In data 27/01/2023 è stato convocato un incontro via meet coi progettisti per l’illustrazione dei progetti,  nel corso del quale è stata evidenziata la necessità di rivedere la distribuzione degli spazi adibiti a cucina relativamente al nido Parco.

Sono seguiti contatti via email tra le parti che hanno portato al parziale accoglimento delle richieste.

Se l’Amministrazione aveva previsto lo stanziamento di fondi specifici per nuovi arredi, in linea con gli orientamenti educativi più aggiornati.

Il progetto esecutivo approvato con Deliberazione di giunta N. 86 del 13/04/2023 relativamente a Nido Parco non prevede somme in quadro economico per l’acquisto di nuovi arredi e attrezzature. Se sono stati previsti finanziamenti per l’arredo della nuova cucina, che è obbligatoria per il Nido Parco, dove è prevista la sezione lattanti.

Il progetto esecutivo approvato con Deliberazione di giunta N. 86 del 13/04/2023 relativamente a Nido Parco non prevede somme in quadro economico per l’acquisto relativo all’arredo e attrezzature della nuova cucina.

Aggiungo che lo studio e la cura dell’organizzazione degli spazi degli ambienti educativi hanno assunto ormai da tempo una rilevante importanza pedagogica tanto da essere inseriti sia nelle Linee Pedagogiche per il sistema integrato 0/6 (indicazioni nazionali fornite dal Ministero dell’Istruzione, DL 65, 2017) sia nell’indice del progetto pedagogico per l’accreditamento dei servizi educativi della Regione Emilia Romagna. Le linee pedagogiche succitate sottolineano che “l’ambiente va consapevolmente progettato e utilizzato per le ricadute educative che ha sulle condotte infantili in considerazione della sua configurazione (ampiezza, rapporto con altri spazi, apertura-chiusura), per il significato sociale in esso incorporato (accessibilità, regole di utilizzo…), per le tipologie di esperienze che vengono rese possibili (esplorazioni, attività motorie, gioco, gioco simbolico, narrazione…) e per le qualità culturali che lo contrassegnano”, e devono poter essere adeguabili a nuove situazioni, e a nuove sperimentazioni, che dipendono evidentemente dalle scelte dell’equipe pedagogica, come ad esempio l’allestimento di spazi speciali, di laboratori, ecc, o per la realizzazione di esperienze che coinvolgano bambini, genitori, comunità. Pertanto sarebbe stato auspicabile un maggior  coinvolgimento sin dalla fase iniziale  delle educatrici, dei pedagogisti  e dell’ufficio istruzione”.

 

 

# ora in onda #
...............