Collegio imprenditori edili dell’Emilia Romagna: utile l’istituzione di un tavolo permanente per ridurre gli infortuni
Ogni azione utile e concreta per ridurre il numero di incidenti sul lavoro va sostenuta e condivisa. La sicurezza, va sempre ricordato, è un obiettivo comune e trasversale, un bene prezioso e imprescindibile la cui tutela non può che essere frutto di normative adeguate, scrupolosamente applicate, e di una sensibilità che deve appartenere alle imprese, ai lavoratori e alle istituzioni.
Per queste ragioni il Collegio Imprenditori Edili dell’Emilia, dopo aver espresso il proprio profondo cordoglio per la terribile recente tragedia di Firenze, saluta positivamente la decisione di istituire un tavolo provinciale per la salute, la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro. Criminalizzare un’intera categoria però significa dare un sommario e superficiale giudizio senza fare il benché minimo sforzo per distinguere tra aziende serie, che rispettano le regole a partire dalla formazione dei propri collaboratori, e chi, il più delle volte facendo peraltro concorrenza sleale, si muove al di fuori delle regole.
Pur comprendendo e condividendo la rabbia e il dolore a seguito di episodi gravissimi, occorre favorire le sinergie tra tutti gli attori coinvolti ed evitare che interi settori siano sottoposti a pregiudizi. La sicurezza richiede rigore, rispetto delle norme, formazione, capacità organizzativa, ma è anche un tema culturale che si costruisce insieme. Di questo le imprese serie sono consapevoli: la stragrande maggioranza degli imprenditori s’impegna giorno dopo giorno nel rispetto delle leggi, nonché nella diffusione della cultura della sicurezza sui cantieri dove, peraltro, spesso lavorano al fianco dei propri dipendenti.
Colpevolizzare pregiudizialmente il subappalto è un’altra dimostrazione di conoscenza superficiale del settore. Il subappalto in diversi casi è il frutto della volontà di affidare il lavoro a imprese competenti e preparate. Oggi il mercato richiede aziende sempre più specializzate, i “tuttologi” nell’edilizia non esistono più, specializzarsi costa e non lo si può fare su tutto. È la collaborazione fra imprese che fa crescere il settore e garantisce anche la sicurezza, perché ognuno fa solo quello che sa fare bene, per il quale è formato. Non dimentichiamo, sottolinea il Collegio degli Imprenditori Edili, che l’iscrizione alle casse edili, la congruità della manodopera e la tracciabilità dei flussi finanziari garantiscono un controllo anche del subappalto, norma europea che è stata correttamente recepita per favorire e regolamentare la collaborazione fra imprese.
L’energia e le risorse che oggi si investono nella produzione legislativa e normativa spesso determinano appesantimenti burocratici senza che siano risolutivi; è opportuno che quelle risorse vengano dirottate sui controlli: verificare costantemente i contratti applicati nei cantieri, chi fa lavori edili deve applicare quelli dell’edilizia, controllare la formazione e l’informazione degli addetti, i piani operativi della sicurezza (POS), i documenti di valutazione dei rischi delle aziende. Su questi temi, mantenendo il focus sulla sicurezza, Il Collegio degli Imprenditori Edili dell’Emilia è pronto a dare il proprio contributo e al confronto con le istituzioni e tutta la comunità.





Al Castello di Spezzano nuovi misteri ed avventure aspettano giovanissimi esploratori, sulle orme di Marco Polo, dopo 700 anni.
“Ho voluto incontrarvi per augurarvi buon lavoro a nome della Regione: vi è stato assegnato un incarico di grande responsabilità, quello di contribuire alla programmazione strategica e alla valorizzazione delle professioni sanitarie, che oggi sanno di avere una figura dirigenziale di riferimento, che riveste un ruolo innovativo. Siete chiamati a operare in un sistema sempre più complesso e specializzato. Sono certo che il vostro sarà un contributo importante per qualificare ulteriormente il servizio sanitario pubblico e universalistico dell’Emilia-Romagna”.
Dodici progetti di innovazione, economia blu, transizione energetica ed energie rinnovabili da sperimentare e a realizzare a livello locale con ricadute in Emilia-Romagna di 2,8 milioni di euro. Iniziative che coinvolgeranno quasi 700 beneficiari.

Il Centro Ricerche Mapei Sport è lieto di tornare a organizzare il suo consueto convegno annuale in presenza. Sabato 23 marzo presso l’Hotel Double Tree by Hilton di Solbiate Olona (Varese) preparatori, medici e atleti attivi nel mondo dello sport di alto livello provenienti da tutto il mondo si confronteranno di fronte a studenti, tecnici del settore e semplici appassionati che potranno vivere una mattinata ricca di interventi qualificati.
Sono iniziati i tanto attesi lavori per la realizzazione della rotatoria posta a Corlo all’intersezione tra la via Radici e la via Ferrari. L’opera, realizzata da un privato all’interno di un accordo urbanistico, rappresenta un passo significativo verso il potenziamento della sicurezza stradale e il miglioramento della viabilità della zona. L’obiettivo principale è quello di ottimizzare il flusso del traffico, ridurre il rischio di incidenti e completare il riassetto viario dell’area, integrandosi con le rotatorie già operative nella frazione. Tra queste, va menzionata quella tra la via Radici e la via Battezzate che ha portato all’eliminazione dell’ultimo semaforo presente sul territorio. Inoltre, l’accordo urbanistico prevede anche la cessione al Comune di Formigine di un’area di oltre 3.000 metri destinata a diventare un bosco urbano, arricchendo il patrimonio verde della città.
Nuvoloso con parziali e temporanee schiarite in pianura e possibilità di deboli precipitazioni più probabili lungo le aree di crinale dell’appennino emiliano con quota neve in flessione tra 1300-1000 metri . Esaurimento serale delle precipitazioni.
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 00:00 alle 6:00 di lunedì 26 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio (km 195+300) e Sasso Marconi (km 209+800), verso Firenze.
Al lavoro insieme, Regione e Comuni, contro l’inquinamento atmosferico sulle misure aggiuntive previste dal Pair 2030, in caso di sforamenti superiori ai 25 del valore limite giornaliero di pm10, che troveranno applicazione da ottobre.

“Bene le nuove disposizioni del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare che estendono agli acquacoltori colpiti dai danni provocati dal granchio blu l’accesso ai fondi di indennizzo previsti dal decreto legislativo 102/2004 e l’avvio delle procedure per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale. Noi siamo già pronti a procedere con le delimitazioni delle aree per il conteggio dei danni non appena il Ministero metterà a disposizione i decreti attuativi che illustrano le modalità di raccolta dei danni”.
Domenica 25 febbraio alle 17, presso il Centro cUlturale di Via Vittorio Veneto a Fiorano Modenese, il terzo appuntamento del ciclo “Cenacolo letterario” riguarderà Emily Bronte con il suo famoso romanzo “Cime tempestose”.
L’Istat ha resi noti solo ora i dati dell’inflazione di gennaio di tutte le città monitorate, non solo, quindi, dei capoluoghi di regione e comuni con più di 150 mila abitanti. L’Unione Nazionale Consumatori ha stilato, quindi, la classifica delle città più care dell’Emilia Romagna, in termini di aumento del costo della vita.
Venerdì 1 marzo l’Auditorium Spira mirabilis ospiterà un incontro formativo riservato alle forze di Polizia incentrato sulla intestazione fittizia dei veicoli in uso ai cosiddetti “prestanome”. In occasione della giornata, operatori delle forze di Polizia nazionali e locali, della provincia di Modena e di territori limitrofi si riuniranno a Formigine per acquisire maggiori capacità operative sui sistemi di controllo transiti targhe e per apprendere l’ormai collaudato metodo di individuazione di veicoli in uso a soggetti dediti alla criminalità.
L’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese esprime le più sincere condoglianze, a nome di tutta la comunità, ai famigliari di Pietro Corradini, storico meccanico della Ferrari, scomparso ieri all’età di 76 anni.
Una sanità pubblica e universalistica sempre più moderna, tecnologica, capace di dare risposta a nuovi bisogni di cura e assistenza: è pronto un piano di investimenti in edilizia sanitaria finanziato con quasi mezzo miliardo di euro (esattamente 445 milioni), che porterà in Emilia-Romagna nuovi ospedali, a partire da quello di Piacenza, nuove strutture sanitarie territoriali – dalle Case delle salute agli Ospedali di comunità – nuove sale operatorie e padiglioni ospedalieri e riqualificherà quelle esistenti, dotandole anche di nuovi arredi, strumentazioni per l’assistenza domiciliare da remoto e tecnologie all’avanguardia.


