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lunedì, 18 Maggio 2026
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Collegio imprenditori edili dell’Emilia Romagna: utile l’istituzione di un tavolo permanente per ridurre gli infortuni

Collegio imprenditori edili dell’Emilia Romagna: utile l’istituzione di un tavolo permanente per ridurre gli infortuniOgni azione utile e concreta per ridurre il numero di incidenti sul lavoro va sostenuta e condivisa. La sicurezza, va sempre ricordato, è un obiettivo comune e trasversale, un bene prezioso e imprescindibile la cui tutela non può che essere frutto di normative adeguate, scrupolosamente applicate, e di una sensibilità che deve appartenere alle imprese, ai lavoratori e alle istituzioni.

Per queste ragioni il Collegio Imprenditori Edili dell’Emilia, dopo aver espresso il proprio profondo cordoglio per la terribile recente tragedia di Firenze, saluta positivamente la decisione di istituire un tavolo provinciale per la salute, la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro. Criminalizzare un’intera categoria però significa dare un sommario e superficiale giudizio senza fare il benché minimo sforzo per distinguere tra aziende serie, che rispettano le regole a partire dalla formazione dei propri collaboratori, e chi, il più delle volte facendo peraltro concorrenza sleale, si muove al di fuori delle regole.

Pur comprendendo e condividendo la rabbia e il dolore a seguito di episodi gravissimi, occorre favorire le sinergie tra tutti gli attori coinvolti ed evitare che interi settori siano sottoposti a pregiudizi. La sicurezza richiede rigore, rispetto delle norme, formazione, capacità organizzativa, ma è anche un tema culturale che si costruisce insieme. Di questo le imprese serie sono consapevoli: la stragrande maggioranza degli imprenditori s’impegna giorno dopo giorno nel rispetto delle leggi, nonché nella diffusione della cultura della sicurezza sui cantieri dove, peraltro, spesso lavorano al fianco dei propri dipendenti.

Colpevolizzare pregiudizialmente il subappalto è un’altra dimostrazione di conoscenza superficiale del settore. Il subappalto in diversi casi è il frutto della volontà di affidare il lavoro a imprese competenti e preparate. Oggi il mercato richiede aziende sempre più specializzate, i “tuttologi” nell’edilizia non esistono più, specializzarsi costa e non lo si può fare su tutto. È la collaborazione fra imprese che fa crescere il settore e garantisce anche la sicurezza, perché ognuno fa solo quello che sa fare bene, per il quale è formato. Non dimentichiamo, sottolinea il Collegio degli Imprenditori Edili, che l’iscrizione alle casse edili, la congruità della manodopera e la tracciabilità dei flussi finanziari garantiscono un controllo anche del subappalto, norma europea che è stata correttamente recepita per favorire e regolamentare la collaborazione fra imprese.

L’energia e le risorse che oggi si investono nella produzione legislativa e normativa spesso determinano appesantimenti burocratici senza che siano risolutivi; è opportuno che quelle risorse vengano dirottate sui controlli: verificare costantemente i contratti applicati nei cantieri, chi fa lavori edili deve applicare quelli dell’edilizia, controllare la formazione e l’informazione degli addetti, i piani operativi della sicurezza (POS), i documenti di valutazione dei rischi delle aziende. Su questi temi, mantenendo il focus sulla sicurezza, Il Collegio degli Imprenditori Edili dell’Emilia è pronto a dare il proprio contributo e al confronto con le istituzioni e tutta la comunità.

 

Fiorano: “Strabilianti avventure a corte”

Fiorano: “Strabilianti avventure a corte”Al Castello di Spezzano nuovi misteri ed avventure aspettano giovanissimi esploratori, sulle orme di Marco Polo, dopo 700 anni.

Da domenica 25 febbraio a domenica 24 marzo 2024, dalle 16.00 alle 18.00, sono in programma balli, giochi, animazione creative per bambini dai 4 ai 10 anni.

La prenotazione è obbligatoria alla mail castellospezzano@gmail.com. Il costo è di 5 euro a partecipante, inclusa la merenda.

Gli accompagnatori potranno sostare in museo, dove è presente uno spazio tè (autogestito) e partecipare alla visita del Castello.

Domenica 25 febbraio di parte con il “Gran ballo veneziano alla corte di Spezzano”, ballo in maschera già tutto esaurito.

Domenica 3 marzo  si comincia con la “Festa dell’acqua e del fuoco dell’Andalusia”, animazione con laboratori; si prosegue domenica 10 marzo con il “Rituale della fioritura olandese“; domenica 17 marzo “Sulle orme dei leprecauni irlandesi” e si termina domenica 24 marzo con i giochi del “Torneo dei mille mondi”.

Per informazioni: 335-440372, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.

 

Il benvenuto dell’assessore Raffaele Donini ai Direttori assistenziali delle Aziende sanitarie e ospedaliere

Il benvenuto dell’assessore Raffaele Donini ai Direttori assistenziali delle Aziende sanitarie e ospedaliere“Ho voluto incontrarvi per augurarvi buon lavoro a nome della Regione: vi è stato assegnato un incarico di grande responsabilità, quello di contribuire alla programmazione strategica e alla valorizzazione delle professioni sanitarie, che oggi sanno di avere una figura dirigenziale di riferimento, che riveste un ruolo innovativo. Siete chiamati a operare in un sistema sempre più complesso e specializzato. Sono certo che il vostro sarà un contributo importante per qualificare ulteriormente il servizio sanitario pubblico e universalistico dell’Emilia-Romagna”.

Ė il benvenuto dell’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini, che questa mattina in Regione in viale Aldo Moro ha voluto incontrare i Direttori assistenziali nominati di recente, i primi in assoluto a ricoprire questo nuovo ruolo. Si tratta di Andrea Contini (Ausl Piacenza), Emilio Cammi (Ausl e Azienda ospedaliera Parma), Antonio Boccia Zoboli (Ausl Reggio Emilia), Annarita Garzia (Azienda ospedaliera Modena), Annamaria Ferraresi (Ausl Modena), Stefania Dal Rio (Ausl Bologna), Stefano Durante (Azienda ospedaliera Bologna), Sabrina Gabrielli (Ausl Imola), Marika Colombi (Ausl e Azienda ospedaliera Ferrara), Mauro Taglioni (Ausl Romagna).

Il direttore assistenziale è una figura prevista da una recente modifica alla legge regionale sull’organizzazione e il finanziamento delle Aziende sanitarie e ha l’incarico di partecipare alla definizione delle strategie aziendali, in sinergia con tutti i componenti della direzione strategica, promuovendo lo sviluppo delle professioni sanitarie (infermieri, ostetriche, tecnici sanitari, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione), con l’obiettivo di una risposta sanitaria sempre più efficace ed integrata.

Prima dell’istituzione a livello regionale, su 12 Aziende sanitarie regionali, seppure con denominazioni diverse, 5 prevedevano già tale figura come parte della componente strategica e altre 4 la richiamavano nel coinvolgimento della definizione delle linee strategiche aziendali.

“Nel pieno rispetto dell’autonomia delle Ausl- ha sottolineato Donini- abbiamo offerto loro la possibilità di istituzionalizzare tale situazione, convinti che questa figura possa contribuire a rafforzare e qualificare ulteriormente i servizi di cura e assistenza ai pazienti”.

Economia blu, transizione energetica e rinnovabili: in Emilia-Romagna approvati 12 progetti per 2,8 milioni di euro

Economia blu, transizione energetica e rinnovabili: in Emilia-Romagna approvati 12 progetti per 2,8 milioni di euroDodici progetti di innovazione, economia blu, transizione energetica ed energie rinnovabili da sperimentare e a realizzare a livello locale con ricadute in Emilia-Romagna di 2,8 milioni di euro. Iniziative che coinvolgeranno quasi 700 beneficiari.
A certificarlo, nei giorni scorsi a Zagabria, i lavori del Comitato di Sorveglianza del programma di cooperazione transnazionale Interreg IPA ADRION che ha approvato complessivamente 67 progetti candidati sul primo bando del periodo di programmazione 2021-2027 per un totale di 85,8 milioni di euro.

Interreg Ipa Adrion 2021-2027 è un programma di cooperazione territoriale europea transnazionale, di cui la Regione Emilia-Romagna è Autorità di gestione, che vede coinvolti dieci Stati europei ed extra.

“Come Autorità di gestione del Programma- ha commentato l’assessore regionale alle Politiche europee, Paolo Calvano- siamo soddisfatti di questi risultati della valutazione del primo bando, che finanzierà nella macroregione adriatico-ionica progetti che si focalizzeranno su sfide ambientali che accomunano i diversi territori. Iniziative che puntano a migliorare la resilienza ai cambiamenti climatici, ai disastri naturali e conseguenti alle azioni umane. Progetti, infine, che lavoreranno a soluzioni basate su sistemi di trasporto intelligente e piani di mobilità urbana sostenibile”.

Nei 12 progetti approvati sono presenti soggetti pubblici e privati, impegnati come capofila o partner di progetto, del territorio emiliano-romagnolo.

Nel dettaglio si tratta: dell’Agenzia regionale per la ricostruzione, di Lepida, dei Comuni del nuovo Circondario imolese, delle città di Bologna, Cervia e Piacenza, dell’Unione della Romagna Faentina, delle Università di Bologna e Ferrara, di Romagna Acque-Società delle Fonti, di Romagna Tech di Forlì-Cesena, dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centro settentrionale di Ravenna.

Interreg Ipa Adrion (acronimo di Adriatico-Ionio) vede coinvolti Paesi Ue come Italia, Slovenia, Croazia, Grecia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia e Repubblica di San Marino.
Il programma è allineato con la strategia dell’Unione europea della regione adriatico-ionica Eusair e ha una dotazione finanziaria di oltre 160 milioni di fondi Interreg per il periodo 2021-2027.

 

Confindustria Ceramica ha visitato il Tecnopolo Manifattura di Bologna

Confindustria Ceramica ha visitato il Tecnopolo Manifattura di Bologna

Il Presidente Giovanni Savorani ed il Consiglio Generale di Confindustria Ceramica hanno fatto visita, ieri mattina, al Tecnopolo Manifattura di Bologna. Ricevuti dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e dall’Assessore allo Sviluppo Economico Vincenzo Colla hanno visitato il Centro Meteo Europeo ECMWF (European Center for Medium-range Weather Forecasts) e Leonardo, il secondo supercalcolatore al mondo per potenza di calcolo applicata all’Intelligenza Artificiale.

Nell’incontro di presentazione dei progetti di sviluppo dell’intera area ex Manifattura Tabacchi di via Stalingrado, il direttore generale dell’Assessorato allo Sviluppo Economico Morena Diazzi ha dettagliato gli investimenti messi in capo dall’Europa, dallo Stato Italiano e dalla Regione Emilia Romagna, sottolineando che si intende qui realizzare la 14° sede dell’Università dell’Onu – la prima nell’area mediterranea – ed uno stabile, di 15.000 metri quadrati, destinato ad ospitare sia un incubatore per start up che i campioni internazionali nel campo dei microprocessori, con il fine di generare anche importanti ricadute per la competitività internazionale dei principali distretti industriali della regione, obiettivo sul quale hanno convenuto anche gli imprenditori ceramici presenti.

A seguire Michele Toni e Andrea Montani hanno presentato il Centro Meteo Europeo basato a Bologna che conta, a livello continentale, solo altri due ‘gemelli’ in Spagna ed in Inghilterra. Grazie alla grande capacità di calcolo, è possibile eseguire previsioni metereologiche ed ambientali a breve e medio termine, utili sia per monitorare fenomeni estremi dell’atmosfera che per supportare adeguatamente le scelte di tutte quelle attività economiche, a partire dall’agricoltura e dal turismo.

L’incontro si è chiuso con l’intervento del professor Francesco Ubertini, Presidente del CINECA, che ha illustrato le potenzialità computazionali di Leonardo – 250 milioni di miliardi di operazioni al secondo, che lo rendono uno dei più potenti supercalcolatore al mondo per applicazioni nell’intelligenza artificiale -, alcuni esempi di possibili sinergie con il tessuto industriale ed il richiamo dell’Unione Europea ad anticipare di due anni i piani di investimento nel campo dei supercalcolatori, che porterà il Tecnopolo Manifattura a dotarsi in un paio di anni di un sistema a rete che comprenda anche nuovi supercomputer quantistici.

Il 23 marzo torna il convegno Mapei Sport

Il 23 marzo torna il convegno Mapei SportIl Centro Ricerche Mapei Sport è lieto di tornare a organizzare il suo consueto convegno annuale in presenza. Sabato 23 marzo presso l’Hotel Double Tree by Hilton di Solbiate Olona (Varese) preparatori, medici e atleti attivi nel mondo dello sport di alto livello provenienti da tutto il mondo si confronteranno di fronte a studenti, tecnici del settore e semplici appassionati che potranno vivere una mattinata ricca di interventi qualificati.

Dalle 8.00 alle 14.00 si svolgerà un programma fitto e interessante in cui verrà analizzato l’atleta a 360° con un occhio di riguardo alle peculiarità di genere e all’approccio sistemico delle varie figure che circondano lo sportivo: dal medico che ha come principio cardine la sua salute, all’allenatore che pensa alla performance, passando per il team, gli sponsor e i media. Interverranno, tra gli altri, gli amministratori delegati di Mapei Marco e Veronica Squinzi. Alla tavola rotonda finale parteciperà Simona Giorgetta, board member Mapei, insieme ad atleti e tecnici della Nazionale di Sci Alpino, del Sassuolo Calcio e il velista oceanico Ambrogio Beccaria, in rappresentanza dei professionisti che per concretizzare i propri sogni agonistici si affidano a Mapei Sport.

In occasione dell’appuntamento formativo che quest’anno celebra la 10ª edizione ed è dedicato agli Obiettivi dell’allenamento tra performance e salute, dopo lo stop imposto dalla pandemia, riprende anche l’assegno di ricerca intitolato ad Aldo Sassi, bandito da Mapei in collaborazione con la Camera di Commercio di Varese e Varese Sport Commission per i laureati in Scienze Motorie. Per le modalità di partecipazione al bando, che mette in palio 10.000 euro da destinare a un progetto di ricerca sulle Asimmetrie e cambi di direzione nel calcio, si rimanda alla news dedicata sul sito www.mapeisport.it.

Ad un mese dall’evento vi invitiamo a segnarvi la data in agenda e inviare il vostro nominativo all’indirizzo e-mail segreteria@mapeisport.it per assicurarvi un posto in sala. L’iscrizione al convegno Mapei Sport è obbligatoria ma gratuita, perché la divulgazione della cultura sportiva è uno dei valori che guida la realtà voluta da Giorgio Squinzi ai tempi del Cycling Team Mapei.

Corlo, al via i lavori per la rotatoria tra via Radici e via Ferrari

Corlo, al via i lavori per la rotatoria tra via Radici e via FerrariSono iniziati i tanto attesi lavori per la realizzazione della rotatoria posta a Corlo all’intersezione tra la via Radici e la via Ferrari. L’opera, realizzata da un privato all’interno di un accordo urbanistico, rappresenta un passo significativo verso il potenziamento della sicurezza stradale e il miglioramento della viabilità della zona. L’obiettivo principale è quello di ottimizzare il flusso del traffico, ridurre il rischio di incidenti e completare il riassetto viario dell’area, integrandosi con le rotatorie già operative nella frazione. Tra queste, va menzionata quella tra la via Radici e la via Battezzate che ha portato all’eliminazione dell’ultimo semaforo presente sul territorio.  Inoltre, l’accordo urbanistico prevede anche la cessione al Comune di Formigine di un’area di oltre 3.000 metri destinata a diventare un bosco urbano, arricchendo il patrimonio verde della città.

I lavori avranno una durata di circa 90 giorni, anche a causa dello spostamento di alcuni sottoservizi di collegamento con l’abitato di Corlo. Durante questo periodo, il cantiere sarà gestito con sensi unici alternati a seconda della porzione di rotatoria che verrà man mano messa a disposizione, al fine di ridurre al minimo i disagi per i residenti e gli utenti della strada. La nuova rotatoria, una volta completata, avrà un diametro di circa 31 metri.

“Si tratta di un’opera attesa da tempo – ha commentato il Sindaco Maria Costi – che ha richiesto la collaborazione di privati che ringraziamo. Gli incidenti stradali che si sono verificati in questo incrocio hanno reso importante la ricerca di una soluzione che garantisse una maggiore sicurezza, e siamo fiduciosi che la nuova rotatoria contribuirà significativamente a raggiungere questo obiettivo”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 24 febbraio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 24 febbraio 2024Nuvoloso con parziali e temporanee schiarite in pianura e possibilità di deboli precipitazioni più probabili lungo le aree di crinale dell’appennino emiliano con quota neve in flessione tra 1300-1000 metri . Esaurimento serale delle precipitazioni.

Temperature minime in flessione più marcata sulla pianura occidentale. Valori compresi tra 2 ed 8 gradi. Massime comprese tra 12 e 15 gradi. Venti inizialmente ancora moderati o forti da sud ovest sui rilievi, in attenuazione dal pomeriggio. Deboli, prevalentemente dai quadranti meridionali, in pianura. Mare mosso sotto costa e molto mosso al largo in particolare sulle aree costiere ferraresi. Tra mosso e poco mosso sulle restanti aree litoranee.

(Arpae)

A1 Milano-Napoli: chiuso per una notte il tratto allacciamento Raccordo Casalecchio-Sasso Marconi

A1 Milano-Napoli: chiuso per una notte il tratto allacciamento Raccordo Casalecchio-Sasso MarconiSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 00:00 alle 6:00 di lunedì 26 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio (km 195+300) e Sasso Marconi (km 209+800), verso Firenze.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze, uscire sulla A14 Bologna-Taranto alla stazione di Bologna San Lazzaro, immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, proseguire sull’Asse Attrezzato, sulla SS64 Porrettana, sul Raccordo di Sasso Marconi (R43) ed entrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi, in direzione di Firenze. Si precisa che, chi proviene da Ancona e da Padova ed è diretto verso Milano, potrà regolarmente proseguire in direzione della A1;

per chi proviene da Padova ed è diretto verso Firenze, uscire sulla A13 Bologna-Padova, alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana, sul Raccordo di Sasso Marconi (R43) ed entrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi.

 

In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio:

Sulla A1 Milano-Napoli:

-chi percorre la A1 da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio.

In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi;

-la stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita, per chi proviene da Milano.

In alternativa si potrà uscire sulla A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio o, sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Bologna San Lazzaro o di Bologna Borgo Panigale;

-l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata all’interno del suddetto tratto, sarà chiusa dalle 23:00 di domenica 25 alle 6:00 di lunedì 26 febbraio.

Sul Raccordo di Casalecchio:

-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, verso la A1 Milano-Napoli.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze, anticipare l’uscita sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli fino allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana e sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), per poi entrare sulla A1 attraverso la stazione di Sasso Marconi;

per chi proviene da Padova ed è diretto verso Firenze, anticipare l’uscita sulla A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana, verso Sasso Marconi e sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), per poi entrare sulla A1 attraverso la stazione di Sasso Marconi;

-sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto. Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 e la chiusura dei due rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese, con provenienza da Vignola e da Bologna città, immettono all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:

per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale, sulla A14;

per chi è diretto verso Firenze: Sasso Marconi, sulla A1;

per chi è diretto verso Ancona: Bologna San Lazzaro, sulla A14;

per chi è diretto verso Padova: Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

 

Smog, Regione e Comuni al lavoro sulle misure aggiuntive previste dal Piano aria

Smog, Regione e Comuni al lavoro sulle misure aggiuntive previste dal Piano ariaAl lavoro insieme, Regione e Comuni, contro l’inquinamento atmosferico sulle misure aggiuntive previste dal Pair 2030, in caso di sforamenti superiori ai 25 del valore limite giornaliero di pm10, che troveranno applicazione da ottobre.

Da marzo ci sarà maggiore attenzione da parte dei Comuni ai controlli da effettuare per il rispetto delle azioni previste dal Piano. È quanto emerso oggi durante l’incontro tra Irene Priolo, vicepresidente della Regione con delega all’Ambiente, e i 207 Comuni coinvolti nel Pair (Piano aria integrato regionale) 2030.

“La qualità dell’aria è un problema serio che riguarda la salute dei nostri cittadini: dati alla mano, bisogna agire insieme- ha commentato Priolo, che ha sollecitato tutti i Comuni ad adempiere alle ordinanze previste dal nuovo Piano aria-. Occorre lavorare in modo sinergico, a tutti i livelli istituzionali, su tutti i fronti: riscaldamento domestico, traffico, agricoltura, industria. E coinvolgere i cittadini a fare insieme questa battaglia che non si vince da soli”.

“Nel frattempo- ha concluso Priolo- vedrò a stretto giro il ministro Pichetto Fratin, per sottoporgli la situazione e chiedere ulteriori risorse per alimentare nuovi bandi a favore di cittadini e imprese”.

Gli sforamenti: la situazione

Al momento sul territorio regionale le criticità più marcate nei capoluoghi interessano l’Emilia occidentale: a Piacenza si è già arrivati a quota 28 sforamenti (centralina Giordani-Farnese), a Modena 31 (via Giardini). A Ferrara si sono raggiunti i 24 sforamenti, in Romagna 23 a Ravenna (Zalamella) e 22 a Rimini (Flaminia). Le situazioni migliori sono state rilevate a Cesena (12, centralina Franchini-Angeloni), nell’agglomerato di Bologna (centralina San Felice 14) e a Forlì (15, centralina Roma). L’allerta è attualmente rientrata.

Sul sito di Arpae (https://apps.arpae.it/qualita-aria/bollettino-qa/) sono pubblicati i dati giornalieri regionali aggiornati.

È stato un viaggio tra cinema e televisione italiana quello di Massimo Boldi al Crogiolo Marazzi

È stato un viaggio tra cinema e televisione italiana quello di Massimo Boldi al Crogiolo Marazzi

Una platea (tutta esaurita) si è goduta quasi due ore di un Massimo Boldi in gran forma che sul palco dello spazio “Crogiolo” presso Ceramiche Marazzi, si è raccontato in un dialogo a due, condotto dalla brava attrice e presentatrice Beatrice Balzani.

L’inizio della sua lunga carriera, batterista prima e cabarettista poi nella Milano del Derby lo storico locale meneghino. Gli esordi in televisione negli anni 70 e infine il cinema italiano di cui Massimo a suo modo ne ha fatto un pezzo di storia.

Tanti gli aneddoti e i “dietro le quinte” di scene celebri tratte dai suoi film che il pubblico ha potuto rivivere assieme al protagonista in sala.

La serata è stata anche un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso la magica macchina del cinema, capace come la musica, di veicolare un mare di ricordi.

“Con Christian non abbiamo mai litigato come dicono in tanti” ci ha tenuto a precisare Boldi, ricordando i molti film girati assieme a De Sica (sedici) e divenuti un vero e proprio genere cult conosciuto come “cinepanettone”.

Un’altra bella serata per una formula indovinata da Giancleofe Puddu della GP eventi che assieme alla Skill Bag per conto del Comune di Sassuolo, sta portando in Città personalità di grande notorietà appartenenti a campi diversi, tutte disposte a raccontarsi e intrattenere con la loro arte, il pubblico sassolese.

In un simpatico siparietto con il Sindaco Menani in prima fila, Boldi ha voluto anche dare l’annuncio del suo prossimo film, Vacanze di Natale a Sassuolo, Hollywood è avvertita.

Claudio Corrado

Granchio blu, esteso alle imprese colpite l’accesso al Fondo di solidarietà nazionale

Granchio blu, esteso alle imprese colpite l’accesso al Fondo di solidarietà nazionale“Bene le nuove disposizioni del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare che estendono agli acquacoltori colpiti dai danni provocati dal granchio blu l’accesso ai fondi di indennizzo previsti dal decreto legislativo 102/2004 e l’avvio delle procedure per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale. Noi siamo già pronti a procedere con le delimitazioni delle aree per il conteggio dei danni non appena il Ministero metterà a disposizione i decreti attuativi che illustrano le modalità di raccolta dei danni”.

Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Alessio Mammi, commenta la comunicazione del Ministero alle Regioni Emilia-Romagna e Veneto sulle nuove disposizioni di modifica della legge 102/2004 introdotte dalla legge 213/2023 per contribuire a far fronte ai danni alle produzioni della pesca e dell’acquacoltura causati dal granchio blu.

“E in attesa dei necessari decreti attuativi- aggiunge Mammi- abbiamo messo a disposizione delle imprese un milione di euro ulteriore per il 2024, per indennizzare i pescatori che raccolgono il granchio blu a 1,5 euro. Continua anche così il nostro impegno al fianco degli imprenditori e dei lavoratori di un comparto strategico per la nostra economia”.

Il Rotary dona libri alla Scuola “F. Ruini” di Sassuolo

Il Rotary dona libri alla Scuola “F. Ruini” di Sassuolo

Si è tenuta oggi presso i locali della Scuola Secondaria “F. Ruini” di Sassuolo la donazione, da parte del Rotary cittadino, di un contributo per l’acquisto di libri per la biblioteca della scuola media di Viale Mercadante. Nel complesso si tratta di un centinaio di libri, tra narrativa e raccolte per ragazzi. Presenti il dirigente Scolastico Barbara Bertoli, l’Assessore Alessandra Borghi e il Presidente del Rotary Felice Di Palma, insieme ad alcuni soci del club e insegnanti dell’istituto.

“Tra gli innumerevoli ambiti di intervento della nostra associazione c’è l’istruzione – afferma il Presidente del Rotary Di Palma – e questa donazione rappresenta un perfetto investimento nella cultura dei nostri giovani. Come rilevato dall’Ocse, in Italia tra i ragazzi quindicenni solo il 5% comprende totalmente un testo che ha letto, mentre uno studente su quattro ha difficoltà con gli aspetti base della lettura. Questa donazione va nella direzione, già intrapresa brillantemente dall’Istituto Comprensivo Sassuolo 3° Sud, di sensibilizzare sempre di più i giovani e le loro famiglie alla lettura, asset formativo indispensabile nella crescita dei nostri ragazzi”.

“Tale donazione per la quale ringrazio il Rotary – ha dichiarato la Preside Barbara Bertoli – ci permetterà di arricchire il patrimonio librario che la scuola possiede e fornire ulteriore supporto al nostro ideale pedagogico, volto a far crescere ragazzi che leggono, usano e amano i libri. La lettura come strumento di divertimento, di ricerca e di comprensione; un buon libro può diventare compagno di avventure oppure occasione di confronto e dialogo con i compagni di classe. Un effetto desiderabile non solo di per sé ma soprattutto perché, in termini di contrasto alla povertà educativa, un prestito della biblioteca scolastica sempre più efficiente rappresenta, nei contesti di maggior disagio economico e sociale, una delle poche occasioni per far entrare libri nelle case dei ragazzi, contribuendo così a ridurre le disuguaglianze”.

“Cime tempestose” raccontato a Fiorano Modenese

“Cime tempestose” raccontato a Fiorano ModeneseDomenica 25 febbraio alle 17, presso il Centro cUlturale di Via Vittorio Veneto a Fiorano Modenese, il terzo appuntamento del ciclo “Cenacolo letterario” riguarderà Emily Bronte con il suo famoso romanzo “Cime tempestose”.

Il libro e la vita dell’autrice saranno al centro del racconto di Tina De Falco, accompagnato da suggestive immagini, con letture dell’attrice Franca Lovino e l’accompagnamento musicale del Maestro Gen Llukaci.

L’iniziativa è curata dal Comitato Fiorano in Festa con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese.

Unione Nazionale Consumatori sull’inflazione: la classifica dell’Emilia Romagna

Unione Nazionale Consumatori sull’inflazione: la classifica dell’Emilia RomagnaL’Istat ha resi noti solo ora i dati dell’inflazione di gennaio di tutte le città monitorate, non solo, quindi, dei capoluoghi di regione e comuni con più di 150 mila abitanti. L’Unione Nazionale Consumatori ha stilato, quindi, la classifica delle città più care dell’Emilia Romagna, in termini di aumento del costo della vita.

In testa alla graduatoria, Rimini, dove l’inflazione pari all’1%, si traduce nella maggior spesa aggiuntiva annua, equivalente a 272 euro per una famiglia media e che la colloca al 22° posto della graduatoria nazionale delle città più care. Medaglia d’argento per Bologna, dove l’inflazione dello 0,8% determina un incremento di spesa annuo pari a 223 a famiglia (34° posto in Italia).

Sul gradino più basso del podio Ferrara che con +0,6% ha una spesa supplementare pari a 163 euro annui per una famiglia tipo, sotto la media nazionale pari a 188 euro (46° in Italia).

Al quarto posto, ex aequo, Parma e Forlì Cesena (+0,4% e +109 euro per entrambe), poi Ravenna (+0,3%, +82 euro).

Sotto la media dell’Emilia Romagna (+0,3%, pari a 79 euro) si collocano Piacenza (+0,2%, +54 euro), Modena, in deflazione con -0,2% ed un risparmio a famiglia pari a 54 euro. La città più virtuosa è Reggio Emilia con -0,4%, pari ad una minor spesa di 109 euro, un dato che la colloca al 2° posto delle migliori città con più di 150 mila abitanti e al 4° nella classifica totale delle città più risparmiose.

A Formigine un incontro formativo per le forze di Polizia

A Formigine un incontro formativo per le forze di PoliziaVenerdì 1 marzo l’Auditorium Spira mirabilis ospiterà un incontro formativo riservato alle forze di Polizia incentrato sulla intestazione fittizia dei veicoli in uso ai cosiddetti “prestanome”. In occasione della giornata, operatori delle forze di Polizia nazionali e locali, della provincia di Modena e di territori limitrofi si riuniranno a Formigine per acquisire maggiori capacità operative sui sistemi di controllo transiti targhe e per apprendere l’ormai collaudato metodo di individuazione di veicoli in uso a soggetti dediti alla criminalità.

Relatore d’eccezione sarà Giuseppe Conte, riconosciuto come uno dei massimi esperti in Italia nel campo delle intestazioni fittizie e prestanomi che presenterà il corso organizzato dalla Polizia Locale di Formigine. L’esperto spiegherà il fenomeno dei “prestanome”, fisici o giuridici, problematica che attualmente costituisce un forte pericolo perché di supporto al vasto contesto criminale e comunque a situazioni di illegalità che vedono tali veicoli coinvolti in azioni criminose anche gravi. Il fenomeno consiste infatti nel fornire veicoli a tutti coloro che vogliono rendersi irreperibili o che non vogliono si risalga alla loro identità tramite il veicolo in uso, eludendo quindi i controlli in sede di registrazione del mezzo e conseguente controllo e verifica nelle relative banche dati della motorizzazione.

L’aggiornamento professionale è stato organizzato poiché l’articolata e complessa situazione in cui gli organi di Polizia si trovano ad operare in casi come questi richiede una specifica preparazione del personale che opera in strada ed in centrale operativa. Grazie al metodo sviluppato da Conte, negli anni sono stati individuati circa 180.000 veicoli in uso a prestanomi su tutto il territorio italiano.

Cordoglio a Fiorano per la scomparsa di Pietro Corradini

Cordoglio a Fiorano per la scomparsa di Pietro CorradiniL’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese esprime le più sincere condoglianze, a nome di tutta la comunità, ai famigliari di Pietro Corradini, storico meccanico della Ferrari, scomparso ieri all’età di 76 anni.

La passione e l’amore per i motori che avevano caratterizzato la sua vita lavorativa alla Ferrari e in Formula 1, si esprimeva da qualche mese anche nell’attività dell’associazione New Minicar Fiorano A.S.D., da lui presieduta, che a settembre dello scorso anno aveva preso in gestione la pista per automodellismo dinamico Jody Scheckter in via Antica Cava a Fiorano Modenese.

Una collaborazione positiva con il Comune, che vedeva in Pietro Corradini un interlocutore appassionato, disponibile, dalle grandi capacità umane e professionali.

La sanità pubblica dell’Emilia-Romagna sempre più moderna, tecnologica e a misura di paziente

La sanità pubblica dell’Emilia-Romagna sempre più moderna, tecnologica e a misura di pazienteUna sanità pubblica e universalistica sempre più moderna, tecnologica, capace di dare risposta a nuovi bisogni di cura e assistenza: è pronto un piano di investimenti in edilizia sanitaria finanziato con quasi mezzo miliardo di euro (esattamente 445 milioni), che porterà in Emilia-Romagna nuovi ospedali, a partire da quello di Piacenza, nuove strutture sanitarie territoriali – dalle Case delle salute agli Ospedali di comunità – nuove sale operatorie e padiglioni ospedalieri e riqualificherà quelle esistenti, dotandole anche di nuovi arredi, strumentazioni per l’assistenza domiciliare da remoto e tecnologie all’avanguardia.

Ė stato approvato dalla Giunta regionale il ‘Programma pluriennale di investimenti in Sanità VII Fase – Primo e secondo stralcio”, con l’elenco dettagliato degli interventi da realizzare da parte delle Aziende sanitarie e ospedaliere: a disposizione i fondi statali per 266 milioni e 758mila euro, il cofinanziamento del 5% della Regione di 14 milioni, altri 4 milioni di risorse regionali e comunali e, nel caso dell’Ospedale di Piacenza, 160milioni e 331mila euro da partenariato pubblico privato. Interventi individuati dalla Regione dopo avere raccolto i fabbisogni dei territori e già passati dall’approvazione dell’Assemblea legislativa, che non comprendono in questo pacchetto il nuovo Ospedale di Carpi (Mo), finanziato dal precedente Programma (VI fase), e quello di Cesena, anch’esso già programmato.

In particolare, sono sei i criteri che hanno guidato la selezione di questo pacchetto di interventi: il completamento delle strutture sanitarie ospedaliere e territoriali cui sono destinati oltre 24 milioni di euro; l’adeguamento normativo in materia di sicurezza sismica e prevenzione incendi per complessivi 55 milioni di euro; poi la realizzazione di nuove strutture sanitarie territoriali per 13 milioni di euro. E ancora, l’allestimento con tecnologie biomediche, informatiche e arredi degli edifici realizzati o ristrutturati attraverso il Programma “Verso un ospedale sicuro e sostenibile”, finanziato con il Pnc, per oltre 16 milioni di euro; l’acquisizione di kit per il telemonitoraggio di 1^ livello e l’assistenza domiciliare da remoto per circa 800mila euro; infine, il potenziamento delle strutture ospedaliere finanziato con 38,5 milioni di euro complessivi.

Il provvedimento, presentato questa mattina in conferenza stampa dal presidente Stefano Bonaccini e dall’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, viene ora inviato al ministero della Salute per procedere con la sottoscrizione dei relativi Accordi di Programma.

“Un altro piano straordinario per l’Emilia-Romagna- sottolineano Bonaccini e Donini-, con interventi di edilizia sanitaria su tutto il territorio, da Piacenza alla Romagna, che si affiancano alla rete dei Centri di assistenza e urgenza e vanno a rafforzare e ammodernare ospedali, a realizzare nuove strutture territoriali o nuovi reparti ove necessario, e a dotarli delle più moderne tecnologie e comfort. Per luoghi di cura sempre più a misura di chi ci lavora e dei pazienti, capaci di dare risposte adeguate alle esigenze dei cittadini e della moderna sanità. Una sanità pubblica e universalistica- aggiungono presidente e assessore- per la cui difesa continueremo a batterci e a investire, attraverso piani di programmazione edilizia ma anche attraverso la riorganizzazione del sistema di emergenza urgenza, che siamo fiduciosi potrà diventare un punto di riferimento a livello nazionale”.

Sassuolo, in ospedale il distributore automatico di riviste e giornali

Sassuolo, in ospedale il distributore automatico di riviste e giornali

Leggere il proprio giornale preferito può essere di conforto, anche quando si sta in ospedale. Il profumo della carta stampata torna fra le mura dell’ospedale di Sassuolo, dopo la chiusura dell’edicola durante la pandemia Covid-19. Di fianco al bar, al primo piano della struttura, è stato infatti installato un distributore automatico di giornali e riviste, che consente già alle 8 di mattina di trovare quotidiani e riviste.

Il distributore, inaugurato questa mattina alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) Andrea Rifeser Monti, rappresenta una nuova frontiera nella ormai cronica carenza di edicole che affligge tutto il territorio e crea un’alchimia perfetta fra tradizione e innovazione.

L’ospedale di Sassuolo, sempre attento a promuovere l’umanizzazione degli ambienti ospedalieri e di accoglienza, spiega il Direttore Generale Stefano Reggiani, è molto orgoglioso di poter riportare un servizio tanto importante a tutti i suoi pazienti e anche ai sanitari. Ringraziamo la Fieg e il Quotidiano Nazionale per questa opportunità che, ne siamo certi, raccoglie l’interesse dei cittadini e anche delle istituzioni locali”.

La struttura ospedaliera di Sassuolo è la prima in provincia di Modena a dotarsi di questo distributore, dopo l’ospedale Bellaria (Bologna) e quello di Cona (Ferrara), e lo fa grazie alla collaborazione con la Fieg, che sta promuovendo questa iniziativa fortemente voluta dal presidente, nonché editore di Qn, il Resto del Carlino, La Nazione e il Giorno, Andrea Riffeser Monti. Un modo “per contrastare la desertificazione dei punti vendita della stampa e avvicinare il giornale ai lettori e ai cittadini” ha detto l’editore. “L’installazione di distributori automatici – scandisce il presidente Fieg – rappresenta un importante strumento per garantire la presenza dell’informazione di qualità nei luoghi di incontro dei cittadini, compresi gli ospedali”.

All’inaugurazione hanno partecipato anche il Sindaco di Sassuolo, Francesco Menani e il Presidente della Provincia Fabio Braglia, ricordando il valore sociale e culturale della ‘presenza’ della carta stampata in tutti i luoghi pubblici.

“E’ con particolare piacere, come Presidente della Provincia di Modena, che oggi sono qui – ha detto Fabio Braglia – per inaugurare non già una nuova tecnologia medica ma qualcosa di altrettanto importante, per l’intera comunità. In questo ospedale di eccellenza, infatti, il nuovo distributore automatico di riviste rappresenta un segno tangibile di attenzione e impegno verso quella che viene definita ‘umanizzazione’ delle cure”.

“Sono felice – ha detto quindi il Sindaco di Sassuolo, Francesco Menani – perché con questa innovativa tecnologia possono tornare in ospedale i giornali cartacei. Uno strumento di informazione importantissimo e autorevole. Desidero ringraziare particolarmente l’edicolante che, ogni mattina, ha accettato di rifornire il distributore, le siamo grati per l’impegno a servizio di tutta la città”.  

 

I 10 anni del gruppo di lettura del Forum Ute

I 10 anni del gruppo di lettura del Forum Ute

Dieci anni del gruppo di lettura del Forum Ute. Proseguono gli appuntamenti in Biblioteca Cionini che ospiteranno, giovedì 29 febbraio a partire dalle ore 17, l’evento cura di Viviana Romanori, Roberta Baldelli, Antonio Prampolini; con interventi musicali di Francesco Messori della Scuola di musica O. Pistoni

Un appuntamento in cui ricordare i libri discussi agli incontri del gruppo  e gli eventi proposti in occasione di ricorrenze e compleanni letterari, in collaborazione con associazioni del territorio. Ingresso libero, con un piccolo rinfresco.

Linea ferroviaria Bologna-Ravenna, Corsini: I continui ritardi e le soppressioni dei treni non possono continuare

Linea ferroviaria Bologna-Ravenna, Corsini: I continui ritardi e le soppressioni dei treni non possono continuare
Andrea Corsini (foto Ballardini Pietro) Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G.

Una task force sulla comunicazione, con presenza di personale anche sui binari, che dia informazioni ai viaggiatori in tempo reale quando si verificano disservizi – ritardi e cancellazioni – e un’analisi delle proposte migliorative stilate dai comitati pendolari quali, ad esempio, la riprogrammazione degli orari di alcune corse. E poi, l’annuncio dei lavori Rfi per quasi 20 milioni di euro sulla tratta Castelbolognese-Russi con avvio a metà maggio e termine a inizio agosto per il rinnovo dei binari su circa 24 km e altri miglioramenti per riportare la linea, dopo i danni causati dall’alluvione del maggio scorso, alle condizioni di affidabilità preesistenti.

Infine, una nuova lettera al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture con la richiesta di dare finalmente copertura ai due accordi sottoscritti con la Regione nel 2020 e che il vicepremier Salvini, nell’incontro del 29 dicembre scorso a Roma alla presenza del presidente Bonaccini, si era impegnato a finanziare.

Questi, in sintesi, i punti principali emersi dall’incontro urgente sulla linea ferroviaria Bologna-Ravenna convocato ieri in serata dall’assessore regionale a Trasporti e Infrastrutture, Andrea Corsini, alla presenza dell’assessore del Comune di Ravenna, Gianandrea Baroncini, i vertici regionali Trenitalia Tper, Rfi e i rappresentanti dei comitati pendolari, Rombo e Crufer.

“Occorre dare risposte concrete ai viaggiatori perché i continui ritardi e le cancellazioni che abbiamo registrato nell’ultimo periodo non possono continuare- ha detto Corsini-. L’alluvione ha comportato senza dubbio un peggioramento del servizio che ancora non è stato completamente risolto, così come il nodo dei passaggi a livello con semibarriere che, con la nuova normativa per la sicurezza, impone un rallentamento dei convogli su una tratta a binario unico. Situazioni che solo attraverso opere infrastrutturali, quali il raddoppio della linea, e l’attuazione degli accordi sottoscritti col Governo potranno trovare una soluzione definitiva”.

“E’ importante però dare già alcune risposte positive ora- ha aggiunto l’assessore-, concordando i correttivi da mettere in campo al più presto per portare sollievo e dare certezze a chi ogni giorno usa il terno per spostarsi. Gli investimenti di Rfi sulla Castelbolognese-Russi sono già un primo segnale per riportare la tratta alle condizioni pre-alluvione, anche se comporteranno disagi temporanei nei circa tre mesi di cantiere. Dobbiamo però impegnarci di più sul fronte della comunicazione e nell’ascolto di chi utilizza quotidianamente il servizio. Procederemo quindi con l’analisi delle proposte che ci invierà il comitato pendolari Rombo per verificarne la fattibilità, con l’implementazione di una task force sulla comunicazione e con il monitoraggio costante della linea. Il nostro impegno sarà massimo per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini e dei turisti della Bologna-Ravenna”.

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