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lunedì, 18 Maggio 2026
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La Regione semplifica e alleggerisce l’iter delle aziende agricole per accedere a bandi e contributi

La Regione semplifica e alleggerisce l’iter delle aziende agricole per accedere a bandi e contributiLe esigenze del settore agricolo e degli imprenditori al centro della gestione dei bandi europei a investimento. E quindi più tempo alle imprese per correggere e integrare le domande presentate, flessibilità massima di tempo sull’accoglimento dei permessi rilasciati da altre amministrazioni, scadenze certe per la conclusione delle procedure di concessione dei contributi, ricorso ai “costi standard” per alleggerire l’iter di concessione di pagamenti e rimborsi.

È il nuovo modello di semplificazione che la Regione ha messo a punto per la gestione dei bandi europei del Piano strategico della Politica agricola comunitaria e del Complemento di programmazione per lo Sviluppo Rurale 2023-27.

“Il percorso, le modifiche e i punti principali- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi- sono stati condivisi con le associazioni che rappresentano le imprese agricole e sono riunite nella Consulta Agricola regionale, con l’organismo pagatore regionale Agrea, tutte le strutture regionali interessate dai bandi, le associazioni e le organizzazioni di categoria. Abbiamo così recepito e organizzato le indicazioni giunte dalle imprese agricole e agroalimentari per garantire tempi certi e tutte le semplificazioni possibili, nell’ambito e nel pieno rispetto del quadro normativo comunitario e nazionale”.

“Voglio ricordare che nella nuova Pac 23-27 attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale, l’Emilia-Romagna ha a disposizione 913 milioni di euro per sostenere il reddito delle imprese, la competitività e l’innovazione. Un piano strutturale importante, sul quale abbiamo ottenuto maggiori risorse rispetto alla programmazione precedente”.

“La semplificazione nelle procedure e nella presentazione delle domande- chiude Mammi- favorisce l’accesso delle imprese a contributi e opportunità, con avvisi più snelli e una sburocratizzazione dei percorsi amministrativi. Un ulteriore passo al fianco delle imprese per garantire loro il giusto reddito e accompagnarle nella competizione sui mercati globali, puntando sulle nostre produzioni di eccellenza, che sono garanzia di qualità e sicurezza alimentare”.

La Regione è intervenuta sui tempi di erogazione dei pagamenti, sulla sincronizzazione delle richieste e le modalità di correzione degli errori materiali. Inoltre, i beneficiari dei bandi avranno più tempo per presentare i permessi e le documentazioni fornite da enti terzi, come Comuni e altre amministrazioni locali, evitando così il rischio di non rientrare nei termini fissati dal bando.

 

I dettagli delle nuove regole

Per quanto riguarda la sincronizzazione dei tempi, nella prima fase, quando i bandi sono ancora aperti, si può intervenire e modificare la domanda già presentata per aggiungere documentazione o correggere errori.
Dopo la chiusura del bando, ci sono 10 giorni di tempo per correggere la domanda, se incompleta o con errori materiali. Il sistema informatico è stato modificato e innovato e lo si è reso più interattivo, anche su indicazione delle associazioni professionali delle imprese agricole, e quindi segnala eventuali errori, indicando i percorsi per correggerli.

Un altro aspetto significativo riguarda i permessi di costruire. La materia urbanistica è in capo ai Comuni e a volte le imprese si sono trovate a non poter presentare i permessi di costruire perché le istruttorie non erano ancora terminate.  Con le nuove regole, sarà sufficiente segnalare in domanda che il permesso è stato richiesto e che sarà successivamente presentato. La Regione ha poi applicato la flessibilità massima consentita, fissando fino a quattro mesi dalla presentazione della domanda il termine per comunicare i dati del rilascio del permesso.

Infine, la novità che riguarda i costi standard. La Regione coglie un’opportunità contenuta nei regolamenti comunitari e la fa propria. Il principio dei costi standard è concentrare i controlli sul raggiungimento degli obiettivi del progetto riducendo il più possibile gli oneri burocratici: il beneficiario dichiara tipo e quantità di beni e materiali che deve acquistare per realizzare l’investimento.
Il costo degli investimenti viene individuato attraverso una metodologia elaborata in base a dati storici o statistici, che unisce costi medi del bene e andamento di mercato e la Regione concede e liquida quella somma esatta.
I controlli successivi verranno fatti sul tipo di acquisto e sulla corretta realizzazione del progetto che il beneficiario si è impegnato a fare.
Questa procedura, in pratica, sostituisce tutta la fase di acquisizione dei preventivi e di presentazione delle fatture per i rimborsi, riducendo tempi ed errori.

Sassuolo: Coppa Ruffini under 15, gara di Matematica a squadre per le scuole medie

Sassuolo: Coppa Ruffini under 15, gara di Matematica a squadre per le scuole medieVenerdì 9 febbraio, a Sassuolo, si terrà la quindicesima edizione della Coppa Ruffini under 15, gara di Matematica a squadre a cui parteciperanno 12 scuole medie del distretto.

All’organizzazione della gara collabora il Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

In contemporanea con la competizione sassolese, se ne svolgeranno altre sei nelle province di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Le scuole che otterranno i punteggi più alti in queste gare potranno partecipare ad una finale nazionale, che si svolgerà nel prossimo mese di maggio a Cervia – Mirabilandia e che è organizzata da Kangourou Italia, una associazione molto impegnata nella divulgazione della matematica e nella sua promozione attraverso il gioco.

La manifestazione sassolese è organizzata dalle scuole superiori A. F. Formiggini e A. Volta, con il patrocinio del Comune di Sassuolo e con la collaborazione di Avis e di Cotto d’Este-Panariagroup.

La gara si svolgerà presso la palestra del Liceo Formiggini a partire dalle 14.30. La premiazione dei vincitori avrà luogo, al termine della manifestazione, intorno alle 16:00.

 

Gli alunni si cimenteranno nella risoluzione di problemi matematici, affrontando

quesiti di aritmetica, algebra, geometria mentre la classifica sarà continuamente aggiornata, dando modo sia ai concorrenti che al pubblico di seguire l’evoluzione della gara in tempo reale.

Le competizioni Matematiche sono diventate un punto di riferimento per gli studenti più interessati alle materie scientifiche e si sono dimostrate molto efficaci per il valore orientativo e per accrescere le competenze degli alunni nel problem solving.

Nelle gare a squadre i ragazzi possono anche apprezzare l’importanza di lavorare insieme per affrontare e risolvere problemi spesso molto impegnativi.

 

Sono allegate una foto dell’edizione 2023 e la locandina 2024 con il logo dedicato Cartesio, importante matematico e filosofo del XVII secolo.

Dagli spettacoli dal vivo alla musica fino a moda, architettura, design, editoria, artigianato artistico. Boom di richieste

Dagli spettacoli dal vivo alla musica fino a moda, architettura, design, editoria, artigianato artistico. Boom di richieste
Mauro Felicori (Copyright Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Musica, spettacoli dal vivo e festival alla radio e audiovisivo. Ma anche moda, architettura e design, arti visive fino all’artigianato artistico, l’editoria, i libri e la letteratura. Boom di richieste per sostenere l’innovazione e gli investimenti delle industrie culturali e creative dell’Emilia-Romagna.

E la Regione aumenta le risorse a fondo perduto, portandole da 7 a 10 milioni di euro (+3 milioni), per finanziare 105 domande e favorire la nascita, lo sviluppo e il consolidamento di progetti innovativi delle imprese culturali e creative emiliano-romagnole.

La decisione della Giunta punta a soddisfare buona parte delle 282 richieste di contributo risultate finanziabili (sulle 350 pervenute) che hanno partecipato al bando regionale con l’obiettivo di dare sostegno all’innovazione e promuovere gli investimenti del settore attraverso le risorse europee del Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale, Fesr.

“Con il pieno utilizzo dei fondi europei puntiamo a sostenere le imprese del settore culturale e creativo del territorio emiliano-romagnolo, composte in gran parte da giovani e con un grande potenziale perché investono in innovazione e cultura- commentano gli assessori regionali allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, e alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori-. Imprese con un alto tasso di vitalità e dinamismo imprenditoriale e che rappresentano una importante filiera di sviluppo anche per creare buona occupazione”.

Le richieste

Delle 350 domande presentate 7 su dieci riguardano microimprese, mentre il 23% piccole e il 7% medie, tutte con almeno un’unità locale in Emilia-Romagna, dove dovranno essere realizzati i progetti, e iscritte al Registro delle imprese o al Repertorio della Camera di Commercio competente per territorio.

Per quanto riguarda la provincia emiliano-romagnola sede dell’intervento: 90 progetti arrivano da Bologna, 10 da Ferrara, 39 da Forlì-Cesena, 46 da Modena, 25 da Parma, 15 da Piacenza, 50 da Ravenna, 45 Reggio Emilia e 30 a Rimini.

Gli ambiti di attività delle imprese richiedenti riguardano audiovisivi e radio (inclusi film, cinema e televisione, videogiochi, software e multimedia) con 108 domande; spettacoli dal vivo e festival (67 richieste); musica (45); moda (41); architettura e design (38); editoria, libri e letteratura (36); arti visive, compresa la fotografia, (35); artigianato artistico (28) e patrimonio culturale e immateriale (24).

Dal punto di vista delle filiere la maggior parte riguardano quelle della comunicazione, editoria (121 richieste), cultura e turismo (63), il sistema moda (39), il terziario (30) e il sistema casa (28).

Risposta all’interrogazione PD sul finanziamento dei lavori dell’ex teatro “Politeama”

Risposta all’interrogazione PD sul finanziamento dei lavori dell’ex teatro “Politeama”La seconda ed ultima interrogazione discussa ieri nel corso del Consiglio Comunale era a firma di Maria Savigni, Serena Lenzotti, Matteo Mesini e Pasquale Del Neso del Partito Democratico, avente ad oggetto “Finanziamento lavori Politeama”.

 

“Con la delibera di giunta n . 189 del 12 settembre 2023 – si legge nell’interrogazione – la giunta deliberava di approvare il Progetto Definitivo in “linea tecnica” denominato: “Riuso e Rifunzionalizzazione dell’ex teatro “Politeama” in Sassuolo (MO) per la realizzazione di una nuova biblioteca digitale ed archivio storico comunale € 5.300.000,00 (IVA inclusa a norma di Legge). con una successiva delibera, n. 191, del 14 settembre 2023, l’amministrazione deliberava di approvare il Progetto Esecutivo – 1° stralcio, denominato: “Riuso e Rifunzionalizzazione dell’ex Teatro “Politeama” nell’ambito del PNRR finanziato con le risorse dell’Unione Europea – Next Generation Eu – missione 5, componente: 2, investimento 2.1, per un importo complessivo di € 2.500.000,00 (IVA inclusa a norma di Legge), di cui 500.000 da risorse proprie e 2.000.000 a carico del Pnrr.  Considerato che

Con determina dirigenziale del 16 ottobre è stato aggiudicato un primo stralcio di lavori, per un importo complessivo di 1.468.094 €, si chiede con quali risorse si presume che la prossima Amministrazione possa portare a termine un cantiere così delicato e complesso.

Inoltre, dato per scontato che i lavori appaltati fanno riferimento ad uno stralcio d’opera che non consentirà la fruibilità del Politeama, come è stato dichiarato più volte dall’Amministrazione anche a mezzo stampa, si chiede se questa condizione, di esecuzione parziale dell’intervento di rifunzionalizzazione, comprometta o meno la conservazione del contributo Pnrr, cioè se l’erogazione del contributo ammetta il finanziamento per esecuzione di stralci non funzionali d’opera”.

Ha risposto il Vicesindaco, con delega al Pnrr, Alessandro Lucenti.

“In riferimento all’interrogazione consiliare in oggetto, assunta agli atti con prot. n. 3888 del 22/01/2024, si comunica quanto segue.

Il Comune di Sassuolo, come da Decreto del 4 aprile 2022 risulta beneficiario di € 5.000.000 previsto come limite massimo dall’art. 2 del D.P.C.M. del 21 gennaio 2021 per i comuni con popolazione da 15.000 a 49.999 abitanti. Il progetto relativo all’ex Politema è risultato beneficiario di € 2.000.000  come da Allegato 3 al Decreto del 30 dicembre 2021.

Tale somma è risultata insufficiente in quanto l’immobile presenta allo stato di fatto criticità strutturali tali da dar luogo ad un progetto di € 5.300.000 come da quadro economico dell’opera. Per tali ragioni si è proceduto ad appaltare il primo stralcio relativo alla parte strutturale dell’opera per un importo da Quadro economico pari a € 2.500.000. Le somme necessarie alla realizzazione del secondo stralcio, ancora da appaltare, per € 2.800.000 troveranno copertura sull’utilizzo del ribasso d’asta € 319.334,63 nonché dalle economie di progetto. A ciò si aggiunge il contributo della Fondazione di Modena per € 850.000, nonché  la richiesta di ulteriori finanziamenti relativi alla Missione PNRR M5C2 o mediante fondi propri come sempre ha dichiarato questa Amministrazione.

La realizzazione per stralci non inficia il finanziamento di cui il Comune di Sassuolo è beneficiario in quanto  i contributi come da DPCM del 21/01/2021 relativo agli investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, sono concessi per singole opere pubbliche o insiemi coordinati di interventi pubblici anche ricompresi nell’elenco delle opere incompiute, volti a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, a migliorare la qualità del decoro urbano, del tessuto sociale e ambientale attraverso interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici.

L’inizio dei lavori è un segnale forte di miglioramento del decoro urbano della nostra Città e siamo convinti che l’opera verrà completata nel più breve tempo possibile e che la Città sia compiaciuta di questa scelta”.

 

 

Sull’abbattimento di alberi in via Cilea, il sindaco risponde al PD

Sull’abbattimento di alberi in via Cilea, il sindaco risponde al PDLa prima interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma di Serena Lenzotti, Maria Savigni, Matteo Mesini e Pasquale Del Neso del Partito Democratico, avente ad oggetto “Abbattimenti alberi in via Cilea”.

“Nei giorni scorsi sui social e per mezzo degli organi di stampa sia web sia cartacei – si legge nell’interrogazione – si è appreso dell’abbattimento di alcuni tigli in via Cilea grazie all’attenzione di alcuni cittadini che hanno segnalato la cosa. Considerato che gli stessi cittadini a fronte della segnalazione sono stati ricevuti dal Sindaco e da un tecnico che hanno spiegato loro che l’operazione era propedeutica al rifacimento del marciapiede impraticabile, in particolare a carrozzine e sedie a rotelle (come emerso a mezzo stampa); considerato inoltre che sempre a mezzo stampa si è venuti a conoscenza che l’Amministrazione Comunale ha deciso di sospendere l’operazione rifacendo solo il tratto di marciapiedi su cui sorgevano i quattro tigli già abbattuti. Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere: a quale ufficio compete tecnicamente la responsabilità dell’abbattimento degli alberi rispetto a questa operazione; quale il riferimento della delibera dirigenziale e/o di giunta rispetto all’affidamento alla ditta del rifacimento del marciapiede e dell’abbattimento degli alberi (quale l’accordo tra amministrazione comunale e ditta rispetto a tempistiche e eventuale esborso economico in merito alla richiesta di sospensione dei lavori); perché è mancata la comunicazione ai residenti e alla cittadinanza dei lavori in corso andando a mettere in condizione di estrema difficoltà non solo i residenti ma la viabilità cittadina; il motivo della mancata segnalazione del pericolo che l’operazione dell’abbattimento degli alberi comporta. Si richiede inoltre alla Giunta di illustrare il progetto di rifacimento del marciapiede e quali sono gli step successivi rispetto al rifacimento dei marciapiedi non percorribili a Sassuolo; il riferimento normativo dell’accordo quadro tra Sgp e Comune di Sassuolo rispetto all’abbattimento e piantumazione dell’alberatura a Sassuolo e il cronoprogramma delle operazioni”.

 

Ha risposto il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani.

“L’ufficio competente in merito agli abbattimenti oggetto dell’interrogazione risulta l’ufficio Viabilità della Sassuolo Gestioni Patrimoniali s.r.l. L’appalto è di “Accordo quadro per lavori di manutenzione straordinaria dei marciapiedi nel Comune di Sassuolo anni 2022 – 2023; Delibera di Giunta n. 270 del 28/12/2021 approvazione progetto definitivo/esecutivo;

Delibera di Giunta n. 102 del 09/06/2022 approvazione elaborati di progetto definitivo/esecutivo modificati ed aggiornati per revisione e variazione prezzi; Determinazione dirigenziale n. 740 del 30/12/2021 impegno di spesa; Determinazione n. 19 del 16/01/2023 della Centrale Unica di Committenza Aggiudicazione; Disposizione SGP n. 33 del 14/02/2023 presa d’atto aggiudicazione efficace della procedura svolta dalla centrale unica di committenza; Contratto principale rep. n. 675 del 10/03/2023 con ditta CONSORZIO CORMA; Contratto discendente Repertorio Privato SGP n. 771 del 15/12/2023 con la ditta CONSORZIO CORMA; Da accordi con la ditta si è provveduto a interrompere i lavori, non ci sono elementi per determinare la tempistica e l’esborso economico dovuti all’interruzione.

La ditta ha provveduto al posizionamento di adeguata segnaletica ai sensi di legge. Si precisa che  la viabilità non è stata in alcun modo limitata e tutta l’operazione si è svolta in totale sicurezza.

Il progetto prevede l’adeguamento del percorso pedonale in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.

L’attuale sezione pedonale è interessata al centro del camminamento dalla presenza di n. 16 essenze arboree che hanno seriamente compromesso la pavimentazione con il rischio di danneggiamento anche alle recinzioni private.

La distanza tra le essenze arboree e le recinzioni risulta inferiore a quanto previsto per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il progetto prevede pertanto la demolizione del pedonale esistente e l’abbattimento delle n. 16 essenze arboree esistenti al fine di realizzare un marciapiede di sezione adeguata ai sensi della legge 13/89 parallelamente alle recinzioni private e affiancato lato strada da spazi di sosta per le auto (n. 9 posti auto), adeguatamente segnalati, delimitati da aiuole nelle quali saranno posizionate n. 9 essenze arboree per l’ombreggiamento e la ricostituzione dell’effetto visivo del viale alberato.

In merito agli step successivi rispetto al rifacimento dei marciapiedi non percorribili a Sassuolo, si precisa che è in essere la volontà di lavorare ad un progetto per mettere questi marciapiedi in sicurezza.

Il riferimento normativo dell’accordo quadro è l’ art. 59 del D.lgs 36/2023 ai sensi del quale le stazioni appaltanti possono concludere accordi quadro di durata non superiore a quattro anni. Con l’accordo quadro si fissano le caratteristiche vincolanti dell’oggetto dei successivi contratti applicativi; in particolare devono essere definiti negli atti di gara le specifiche tecniche, i tempi di consegna minimi, la tipologia delle lavorazioni, la loro qualità, i prezzi e quant’altro necessario per identificare compiutamente le prestazioni da eseguire con i successivi contratti applicativi”.

 

 

Da giovedì 1 febbraio, negli Uffici Postali saranno in pagamento le pensioni del mese

Da giovedì 1 febbraio, negli Uffici Postali saranno in pagamento le pensioni del mesePoste Italiane comunica che in tutti gli Uffici Postali le pensioni del mese di febbraio saranno in pagamento a partire da giovedì 1.

Sempre a partire da giovedì 1 le pensioni di febbraio saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dagli ATM Postamat della provincia, senza recarsi allo sportello.

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Per evitare assembramenti e tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi. È possibile, inoltre, prenotare il proprio turno allo sportello grazie alla possibilità di prendere appuntamento direttamente dal sito www.poste.it o dalle APP “Ufficio Postale”, “BancoPosta” e “PostePay”.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare 06 45263322.

Memoria, al cinema di Maranello “Wonder: White Bird”

Memoria, al cinema di Maranello “Wonder: White Bird”A Maranello proseguono le iniziative per il Giorno della Memoria, anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Giovedì 1 febbraio all’Auditorium Enzo Ferrari è in programma “La Memoria al cinema”: alle ore 21 la proiezione gratuita del film “Wonder: White Bird”, la storia di una giovane ragazza ebrea nascosta da un ragazzo e dalla sua famiglia nella Francia occupata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

Il film è l’adattamento cinematografico, diretto da Marc Forster, del romanzo a fumetti di R. J. Palacio “A Wonder Story – Il libro di Julian”. Alla Biblioteca Mabic “Libri per non dimenticare” con proposte e suggerimenti di lettura sul Giorno della Memoria e sulla Shoah.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 31 gennaio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 31 gennaio 2024Cielo sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi medio-alte. Sulle aree di pianura e sulla costa visibilità ridotta al mattino per nebbie o foschie dense, in dissolvimento nelle ore centrali della giornata; nelle ore serali e notturne nuova formazione di foschie dense e nebbie.

Temperature minime senza variazioni di rilievo, con valori tra -1 e 1 grado, di qualche grado inferiori nelle zone di aperta campagna; valori leggermente più elevati sulle aree collinari. Massime in locale aumento, comprese tra 8 e 10 gradi. Venti deboli, di direzione variabile. Mare poco mosso.

All’Astoria di Fiorano ‘Salveremo il mondo prima dell’alba’ di Carrozzeria Orfeo

Salveremo il mondo prima dell’alba affronta alcuni tra i nodi più sensibili della nostra contemporaneità: la proliferazione delle immagini, il fascino della celebrità, il culto del divertimento, come sintomo di una società sempre più triste eppure piena di foto felici, di mental coach, di influencer, di businessman di successo che quotidianamente propinano stratagemmi funzionali per raggiungere il successo psicofisico e prevalere sugli altri, specchio di un mondo che sempre più racconta della felicità e del successo e sempre meno del dolore.

Il tutto in pieno stile Carrozzeria Orfeo, grazie a un occhio sempre lucido e, forse, disilluso, che intende cogliere, con ironia e anche estremo divertimento, i paradossi, le contraddizioni e le deformazioni grottesche della realtà attraverso personaggi strabordanti di umanità, ironia e dolore.

Venerdì 2 e sabato 3 febbraio alle 21:00 all’Astoria di Fiorano Modenese

PER INFORMAZIONI & PRENOTAZIONI (anche via WhatsApp): 366.320.6544

Al via la sperimentazione della viabilità al Polo Scolastico

Al via la sperimentazione della viabilità al Polo Scolastico

Al via la sperimentazione, nella zona del polo scolastico, della nuova viabilità. A dare corso alle prescrizioni contenute nel progetto elaborato dagli studenti del corso di logistica del ‘Volta’, che prevedono piazza Falcone e Borsellino interdetta al traffico ‘di passaggio’. Risultato?

«Più luci che ombre, con dettagli da migliorare, ma un primo passo», secondo alcuni, «problemi che restano, spostati da una zona all’altra», secondo altri.

La sperimentazione durerà fino all’11 febbraio.

Chiusure notturne delle stazioni di Modena nord, Modena sud e Reggio Emilia

Chiusure notturne delle stazioni di Modena nord, Modena sud e Reggio EmiliaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione dei pali luce, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

 

DALLE 00:00 ALLE 6:00 DI MARTEDI’ 30 GENNAIO

-sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: Modena sud o Reggio Emilia, sulla stessa A1, o Campogalliano sulla A22 Autostrada del Brennero.

 

DALLE 00:00 ALLE 6:00 DI MERCOLEDI’ 31 GENNAIO

-sarà chiusa la stazione di Modena sud, in uscita per chi proviene da Bologna.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Valsamoggia.

 

DALLE 22:00 DI MERCOLEDI’ 31 GENNAIO ALLE 6:00 DI GIOVEDI’ 1 FEBBRAIO

-sarà chiusa la stazione di Reggio Emilia, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano.

In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Terre di Canossa Campegine o Modena nord, sulla stessa A1, o Campogalliano sulla A22 Autostrada del Brennero.

 

DALLE 22:00 DI GIOVEDI’ 1 ALLE 6:00 DI VENERDI’ 2 FEBBRAIO

-sarà chiusa la stazione di Reggio Emilia, in uscita per chi proviene da Bologna e da Milano.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Terre di Canossa Campegine o Modena nord ,sulla stessa A1, o Campogalliano sulla A22 Autostrada del Brennero.

 

Guardie Giurate Ecologiche Volontarie di Formigine: il report 2023

Guardie Giurate Ecologiche Volontarie di Formigine: il report 2023Sono state 2.889 le ore di servizio prestate dal gruppo formiginese delle Guardie Giurate Ecologiche Volontarie (GGEV) nel corso del 2023, per un totale di circa 3 ore giornaliere. Cuore delle attività dei volontari sono la tutela di ambiente, verde e animali, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Formigine, la Polizia Locale e altre istituzioni di volontariato del territorio.

Il gruppo, composto da 11 volontari coordinati da Mario Rossi, anche lo scorso anno ha continuato ad implementare i servizi prestati sul territorio, con le ore passate dalle 2.647 del 2021 alle 2.810 del 2022 fino alle 2.889 del 2023, per un totale di 15.871 km percorsi in tutto l’anno.

La gran parte dei controlli sono stati dedicati al conferimento scorretto dei rifiuti con 95 violazioni accertate. Intensa anche l’attività di presidio dei parchi e delle aree verdi cittadine. 104 sono state le giornate dedicate alla vigilanza faunistico-venatoria, 416 i controlli su cacciatori in attività.

Gli agenti giurati, nel biennio 2022 – 2023, hanno operato sistematici pattugliamenti

dell’intero territorio forese del Comune di Formigine (pari ad oltre l’80% della superficie dell’intero territorio), finalizzati al controllo degli edifici rurali in stato di abbandono, già oggetto di specifica ordinanza sindacale in materia di sicurezza rurale (n° 266 del 31.08.2010). Sono stati 121 gli edifici controllati, due dei quali oggetto di segnalazione per frequentazioni abusive. Inoltre, in nove casi è stata riscontrata e segnalata la presenza di pozzi privi di adeguati ripari o protezioni al fine di impedirvi la caduta di persone o animali, e in 38 casi è stata segnalata la mancanza di opportune recinzioni.

Afferma Mario Rossi: “In qualità di referente della polizia provinciale, sto lavorando da tempo nel contesto del team dei veterinari dell’ASL per la formazione di cacciatori e agricoltori in materia di biosicurezza connessa alla minaccia della peste suina africana, che ha già fatto ingresso nella nostra Regione. I partecipanti al corso, previo superamento di uno specifico test, acquisiranno la qualifica di bioregolatori per operare correttamente sul controllo dei cinghiali. Alcune GEV del nostro gruppo sono già state formate al riguardo e partecipano ai monitoraggi in materia”.

Presentato presso l’Oratorio dei Fiorentini di Bologna il progetto “do ut do”

Presentato presso l’Oratorio dei Fiorentini di Bologna il progetto “do ut do”

PwC, in occasione della prossima edizione di ArteFiera, promuove l’iniziativa ‘do ut do’ dal tema “la Coscienza”. Attraverso il potente linguaggio dell’arte, quest’anno l’ottava edizione di do ut do esplorerà questa tematica, coinvolgendo 13 artisti che metteranno in mostra 24 delle loro opere, suddivise in 3 sedi espositive: Artefiera, con uno stand curato dall’architetto Mario Cucinella, la Fondazione Cirulli e la Galleria Stefano Forni.

Questa iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di “PwC per la cultura” attraverso il quale PwC vuole contribuire alla crescita socio-culturale del Paese, creando occasioni di condivisione del nostro patrimonio culturale all’interno e all’esterno dell’organizzazione. Do ut do è un progetto charity di grande rilevanza culturale profondamente radicato nel territorio bolognese e unisce arte ed etica proponendo mostre ed eventi dedicati all’arte, architettura, design coinvolgendo artisti di fama internazionale, istituzioni, gallerie, imprese e collezionisti per riflettere su diversi temi legati alla contemporaneità.

Pietro Buccarelli partner PwC, spiega com’è nata questa collaborazione: “Questa collaborazione nasce all’interno di un’attività di promozione della cultura. Noi siamo un’organizzazione al servizio delle imprese, quindi il nostro legame è sicuramente con il territorio e con le imprese del territorio, ma vogliamo anche fornire un contributo a favore della società civile. In quest’ambito organizziamo da tempo attività di natura culturale, che comprendono l’arte, lo spettacolo, la musica; in alcune occasioni abbiamo sostenuto l’arte declinata nel fumetto, come nella sponsorizzazione della mostra di Jacovitti per il suo centenario al MAXXI di Roma. E nella città di Bologna, in particolare, in cui ora siamo presenti in maniera forte e simbolica nel centro della città – in un edificio che rappresenta il bello, anche inteso come fruibile a terzi – vogliamo contribuire seguendo questo percorso, che è iniziato tanto tempo fa. La collaborazione con Do Ut Do nasce dalla conoscenza dell’Hospice, la fondazione della Seragnoli, ma anche della stessa fondazione Do Ut Do. Lo spirito, l’etica, l’iniziativa, il fatto che ci sia una distribuzione (Charity) verso la società civile, senza distinguere l’avere e il non avere, per noi sono stati elementi scatenanti, che ci hanno indotto a stringere questa collaborazione“.

“Do Ut Do” è solo il più recente dei progetti che PwC ha sostenuto in tutta Italia: si pensi al Pac di Milano, al MAXXI di Roma, al centro Pecci di Prato. Per un sostegno diffuso lungo tutto il territorio italiano.

La motivazione dietro tutte queste scelte specifiche? “La motivazione è quella di essere una sorta di mediatore culturale, perché a noi piace fare in modo che ci sia una promozione e una diffusione della cultura. Riteniamo che sia la base, il sostegno e il nutrimento per la crescita, anche professionale. Quindi, è forma di cultura tutto ciò che noi riteniamo abbia i connotati per sostenerla: tutto ciò viene fatto con grande entusiasmo, trasporto e slancio. Inoltre, i progetti si selezionano in base a indicazioni che provengono dal territorio (abbiamo 24 sedi sparse in Italia): sensibilità diverse rispetto a quelle più diffuse tra nord, centro e sud. Quindi sia iniziative indotte, che rappresentate attraverso un comitato dedicato all’interno del nostro team di comunicazione in PwC”.

PwC ha un legame di lungo corso con la città di Bologna, che è stato rafforzato molto recentemente con l’apertura dei nuovi uffici nel quadrilatero: “PwC Italia è presente a Bologna da tantissimo tempo, dal 1977, ormai da tanti decenni. Nel corso del tempo il rapporto con la città si è sempre più rafforzato e da un’organizzazione di medie dimensioni, è diventata un centro professionale di servizi per le imprese molto più esteso. Quindi, il rapporto si è consolidato guardando proprio al territorio, a come si sviluppano le esigenze del territorio e come sono declinate all’interno delle richieste non solo di mercato, ma anche della società civile”.

 

Aggiornamento al programma di chiusure notturne sulla D23 Diramazione Ferrara sud

In considerazione del peggioramento delle condizioni meteorologiche, sulla D23 Diramazione Ferrara sud (Raccordo Ferrara-Porto Garibaldi), è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra lo svincolo per la SS64 Porrettana e quello per la SS16 Adriatica, verso la A13 Bologna-Padova, prevista dalle 22:00 di questa sera, lunedì 29, alle 6:00 di martedì 30 gennaio. Rimangono confermate, come da programma, le chiusure notturne del suddetto tratto, nelle due notti di martedì 30 e mercoledì 31 gennaio, con orario 22:00-6:00, per consentire attività di ispezione dei cavalcavia “Via Sammartina” e “Via del Fabbro”.

In alternativa si consiglia di utilizzare la SS16 Adriatica e la SS64 Porrettana.

Avviati i lavori della nuova mensa della scuola primaria Sant’Agostino di Sassuolo

Avviati i lavori della nuova mensa della scuola primaria Sant’Agostino di Sassuolo

Sono iniziati questa mattina i lavori per la costruzione della nuova mensa della scuola primaria Sant’Agostino di Sassuolo grazie ad un progetto, che ha previsto la demolizione e la successiva ricostruzione, finanziato per 800.000 € dai fondi PNRR.

“L’intero intervento – chiarisce il Vicesindaco con delega al Pnrr Alessandro Lucenti – ammonta a circa 900.000€: la differenza tra il finanziamento Pnrr e la spesa complessiva sarà a carico del bilancio del Comune di Sassuolo. Si tratta dell’ennesimo intervento presso le scuole cittadine, nell’ottica di migliorare le strutture a disposizione dei nostri figli rendendole più moderne, sicure e all’avanguardia anche dal punto di vista del risparmio energetico. Ancora una volta ringrazio gli uffici che hanno lavorato duramente per poter presentare un progetto poi finanziato dal Governo, l’ennesimo finanziamento che Sassuolo, come pochi altri comuni, è riuscito ad ottenere”.

Obiettivo della nuova mensa è superare le problematiche della precedente ampliando l’offerta di posti per il servizio di refezione, proseguendo nel lavoro, già intrapreso, di riqualificazione degli edifici scolastici cittadini.

Si tratterà di un edificio ad un piano di circa 400 metri quadri di estensione: “sarà – come  si legge sulla relazione tecnica – una costruzione innovativa, sismicamente adeguata e altamente efficiente in termini di contenimento energetico con  un rivestimento a cappotto ed un manto di copertura in lamiera preverniciata, infissi e porte studiate ad hoc e illuminazione a LED ma anche da una pompa di calore alimentata da eventuali pannelli fotovoltaici. L’edificio sarà caratterizzato da una sala refezione, cucina e anticucina, cui si aggiunono un locale dispensa e locali di servizio – spogliatoi e bagni – a disposizione di personale e studenti.

 

Al via a Sassuolo i lavori del polo per l’infanzia 0-6 “Sant’Agostino”

Avviati i lavori della nuova mensa della scuola primaria Sant’Agostino di SassuoloHanno preso il via questa mattina i lavori che porteranno alla realizzazione di un nuovo polo per l’infanzia 0-6 denominato “Sant’Agostino” in viale Trieste, 69 Sassuolo.

“Con l’avvio del cantiere questa mattina – commenta il Vicesindaco con delega al Pnrr Alessandro Lucenti – si avvicina ulteriormente la realizzazione di un nuovo polo scolastico per i più piccoli, moderno, efficiente e capiente, realizzato secondo tutti i dettami del risparmio energetico. Un iter lungo, dall’approvazione del progetto esecutivo alla gara d’appalto, ma finalmente partito per un’opera che porterà alla realizzazione del nuovo polo per l’infanzia capace di accogliere bambini dal nido all’età dell’obbligo. La struttura sarà realizzata grazie ad un progetto che si è aggiudicato 3.300.000 € di fondi Pnrr, grazie all’importante lavoro svolto da tutti i tecnici che hanno presentato progetti completi, strutturati e nei tempi stretti imposti da questo tipo di finanziamento; non è un caso che Sassuolo sia tra le pochissime realtà modenesi che potranno approfittare di queste importanti risorse. Il restante milione e mezzo sarà invece a carico del Comune. Abbiamo, inoltre, richiesto un ulteriore contributo FOI, il Fondo per le Opere Indifferibili per l’aumento dei prezzi, che abbiamo ottenuto per un ammontare di €1.293.165,59 che va a coprire l’intero importo”.

Mds Panariagroup di Sassuolo verso la finale del Campionato Italiano

Mds Panariagroup di Sassuolo verso la finale del Campionato ItalianoOttimo risultato, ieri, per Mds Panariagroup di Sassuolo che, nella seconda prova del Cds Cross Assoluto, Giovanile e Master, organizzato a Castellarano da Asd Sportinsieme Castellarano e Modena Atletica verso la finale del Campionato Italiano, ha raggiunto il terzo posto dietro a Casone Noceto (Pr) e Dinamo Sport (Rn).

 

Associazioni sportive, culturali e fondazioni artistiche: dalla Regione oltre 560 mila euro a 18 progetti su processi di digitalizzazione o per investimenti in tecnologie dell’industria 4.0

Associazioni sportive, culturali e fondazioni artistiche: dalla Regione oltre 560 mila euro a 18 progetti su processi di digitalizzazione o per investimenti in tecnologie dell’industria 4.0
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Oltre 560 mila euro per sostenere 18 progetti innovativi avviati da soggetti e organizzazioni dell’Emilia-Romagna che esercitano una attività economica in forma diversa da quella di impresa, come associazioni sportive e culturali, fondazioni artistiche.
Si tratta di progetti che prevedono un costo complessivo di investimento di quasi 1 milione di euro e che puntano a introdurre le più moderne tecnologie digitali nei processi gestionali e organizzativi, nei propri prodotti e servizi: in pratica l’introduzione di processi di digitalizzazione di base ma anche investimenti in tecnologie proprie dell’industria 4.0.

Il via libera alla concessione dei finanziamenti della Regione, per complessivi 561.318 euro di risorse europee del programma Fesr 2021-2027, sarà presto stanziato a 18 progetti ammessi su 24 presentati per il “Bando per il sostegno della transizione digitale dei soggetti iscritti nel repertorio economico amministrativo (Rea)”, una percentuale di contributo pari al 60% dei costi relativi ai progetti.

“La digitalizzazione rappresenta un’opportunità strategica. Una strada che aumenta la qualità delle performance di tutte le attività economiche per chi la imbocca con decisione- ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Sono state premiate le proposte che hanno ricadute non solo in termini di miglioramento dei processi di gestione e organizzazione delle attività, ma anche sull’impatto sociale e ambientale degli investimenti”.

 

L’esito del bando

La provincia da cui sono giunte il maggior numero di proposte è quella di Forlì-Cesena seguita da quelle di Bologna e Reggio Emilia, mentre un progetto su tre proviene da aree interessate dagli eventi alluvionali dello scorso maggio. Poco meno di un terzo le proposte che prevedono un incremento occupazionale come risultato dell’investimento.

La percentuale di contributo, fissata dalla Giunta al 60% della spesa ammissibile, viene incrementata di 10 punti percentuali per i progetti che hanno diritto alle premialità previste nel bando (nuove assunzioni, rilevanza femminile, interventi per la disabilità, rating di legalità, zona montana, riduzione nella produzione di rifiuti) e di ulteriori  10 punti percentuali qualora il soggetto proponente abbia l’unità locale o la sede operativa nelle quali si realizza il progetto in una delle aree interessate dalle avverse condizioni meteorologiche che, nel maggio 2023, hanno colpito il territorio regionale.

Al BLA il romanzo di formazione

Al BLA il romanzo di formazioneGiovedì 1° febbraio, alle ore 18.30, è in programma, in biblioteca a Fiorano Modenese, il nuovo appuntamento della rassegna “Leggere&Crescere”. Un approfondimento di un’ora su il romanzo di formazione, genere letterario ricco di grandi classici e testi meno noti che, attraverso esperienze, sfide, errori, scoperte, amori, fallimenti e tante altre sfumature, permette di conoscere meglio sé stessi e gli altri.

“You know nothing, Wilhelm Meister” è il titolo del “viaggio” che Laura Madella, dell’Università di Parma, condurrà attraverso i romanzi di formazione, che possono essere uno strumento didattico molto valido da utilizzare con i più giovani, a scuola, ma anche un modo per gustare ottima letteratura.

Leggere&Crescere è infatti la rassegna proposta dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con il BLA e l’Associazione Lumen, che si rivolge ad amanti dei buoni libri, insegnanti, educatori, genitori e a chiunque voglia affacciarsi sul mondo dell’educazione, imparare nuove pratiche e metodi, crescere e aiutare a crescere.

L’incontro del 1° febbraio è, come di consueto, gratuito e aperto a tutti coloro che desiderano accompagnare bambini e ragazzi alla lettura, imparando attraverso le storie di vita che abitano le pagine dei romanzi.

Laura Madella insegna Storia dell’educazione e Letterature di formazione all’Università di Parma, dove fa anche ricerca a tempo pieno e traduzioni.

Tutti gli appuntamenti della rassegna si tengono in presenza al BLA, biblioteca ludoteca archivio di Fiorano Modenese (in via Silvio Pellico n.9) e sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, ad eccezione del workshop “Tutta mia la città” di sabato 24 febbraio (ore 9.30), per il quale è richiesta la prenotazione.

“Tutta mia la città” è una mattinata di formazione gratuita a cura di Laura Brambilla per riflettere sugli spazi, pubblici e privati, acquisire metodi e strumenti innovativi per coinvolgere i più giovani in nuove pratiche e attività legate all’abitare. Per iscriversi è possibile telefonare allo 0536 833403 oppure inviare una mail a biblioteca@fiorano.it.

Forestazione, la Regione partecipa al progetto europeo Arcadia

Forestazione, la Regione partecipa al progetto europeo ArcadiaInvestire sul “capitale naturale” dei boschi per farne il motore di uno sviluppo pienamente sostenibile a beneficio delle comunità locali dell’Appennino emiliano-romagnolo.

La Regione partecipa ad Arcadia, il progetto Horizon dell’Unione europea che punta a individuare azioni di contrasto e di adattamento al cambiamento climatico, di rilevanza continentale. Tra queste, anche innovativi sistemi di gestione forestale, da applicare negli ambienti silvo-pastorali dell’Appenino emiliano-romagnolo, per aumentare l’assorbimento di anidride carbonica, contrastare il dissesto idrogeologico e – allo stesso tempo – migliorare la produzione di legname per attivare nuove filiere di trasformazione.

“I boschi, che ricoprono il 30% della superficie dell’Emilia-Romagna, sono un alleato fondamentale contro il cambiamento climatico e per aumentare la resilienza del territorio a fronte di eventi meteorologici estremi. Dopo la recente conclusione del Life CO2PES&PEF, parte il nuovo impegno per una gestione pienamente sostenibile dei sistemi forestali a partire da quelli montani – ha spiegato l’assessora regionale alla Forestazione e parchi Barbara Lori-. Lo facciamo con un grande progetto europeo che ci permetterà di mettere a punto buone pratiche da diffondere su tutto il territorio, attivando circuiti virtuosi che avranno ricadute positive anche in termini di sviluppo e crescita per chi vive e lavora in montagna, oltre che ricadute positive su tutto il territorio regionale, in linea con gli obiettivi del Patto regionale per il lavoro e il clima”.

I partner emiliano-romagnoli

Interamente finanziato dalla Ue con oltre 18 milioni di euro, di cui quasi 550mila destinati proprio alla partecipazione regionale, Arcadia partirà il 6 febbraio per svilupparsi nell’arco di 54 mesi, fino al 30 giugno 2028. Previsto il coinvolgimento di circa 40 partner di otto Paesi diversi.

Significativa la rappresentanza emiliano-romagnola, coordinata da Arter, e che vede, oltre alla stessa Regione: Arpae, l’Agenzia per la prevenzione, ambiente ed energia; il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna; il Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano; Romagna Acque; il Canale Emiliano-Romagnolo; l’Autorità di bacino del Po; le aziende Deda Next e Gecosistema;  la Fondazione Centro euro mediterraneo sui cambiamenti climatici del ministero dell’Università e della ricerca; l’Università di Bologna.

Insieme a Bassa Austria, Skane (Svezia), Funen (Danimarca), Zagreb e Krapina Zagorje (Croazia), l’Emilia-Romagna è una delle cinque Regioni modello, cui spetterà il compito di fornire indicazioni e buone pratiche agli altri partner.

Dai servizi ecosistemici ai crediti di sostenibilità

Migliorare lo stoccaggio di anidride carbonica e l’assorbimento di altri inquinanti; incidere positivamente sul ciclo dell’acqua e dunque sulla capacità del suolo di trattenerla, limitando i fenomeni di scorrimento a valle e svolgendo allo stesso tempo un’importante azione depurativa; aumentare la produzione di legname, creando occasioni di sviluppo per le comunità locali e contenendo i fenomeni di abbandono dei territori montani.

La sfida di Arcadia è ottimizzare la produzione di questi servizi ecosistemici, che potranno poi essere immessi sul mercato sotto forma di crediti di sostenibilità e dunque remunerati.

Una pratica innovativa, quella dei pagamenti ecosistemici – avviata nel 2023 dal Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano, apripista in Italia e tra i primi in Europa grazie alle certifcazioni FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for de Endorsement of Forest Certification) – che in questo modo potrà diventare un’opportunità per tutti i territori montani dell’Emilia-Romagna.

Arcadia continua e approfondisce il lavoro già realizzato dalla Regione con un altro progetto europeo, il progetto  Life CO2PES&PEF, che si è da poco concluso, anche questo incentrato sulla gestione climaticamente consapevole di boschi e foreste, in attuazione della Strategia forestale nazionale.

A Sassuolo diminuiscono le tariffe delle mense scolastiche comunali

A Sassuolo diminuiscono le tariffe delle mense scolastiche comunaliUna buona notizia per le famiglie di Sassuolo i cui bambini pranzano a scuola. La  Giunta, con delibera n. 239 nella seduta del 14/11/2023, ha stabilito che a partire già da questo mese di gennaio sarà attuato uno sconto sul costo dei pasti.

“Un primo passo significativo – anche se  si tratta per ora solo di una piccola percentuale sulla base di quanto contabilmente possibile, che  vuole segnare però un’inversione di tendenza che mi auguro possa essere ampliata in futuro – sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione Alessandra Borghi – un piccolo ma  tangibile segnale  al fine di andare incontro alle esigenze delle famiglie che si trovano di fronte a continui aumenti dei costo della vita”.

Le famiglie non hanno nulla da richiedere in quanto stanno già ricevendo proprio in questi giorni l’apposita nota che prevede già da Gennaio il minor prezzo dei pasti con lo sconto già conteggiato.

Un piccolo bonus che, oltre ad evitare aumenti, garantisce una minor spesa annuale per tutti i bimbi che pranzano a scuola.

 

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