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martedì, 19 Maggio 2026
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Inaugura la scuola primaria don Mazzoni di Corlo

Inaugura la scuola primaria don Mazzoni di CorloAd inaugurare la scuola primaria don Mazzoni di Corlo, sabato 27 gennaio alle ore 10.30, sarà il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Con lui, il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, la sindaca di Formigine Maria Costi, il Vicesindaco con delega alle Politiche scolastiche Simona Sarracino e il dirigente scolastico “Formigine 2” Cristina Belmonte.

Gli alunni della scuola accompagneranno i visitatori nelle classi e nei laboratori; in seguito, in occasione della concomitanza con il Giorno della Memoria, presso il Teatro Incontro si terrà la rappresentazione dal titolo “La città della stella”.

La riqualificazione della scuola don Mazzoni è il primo grande progetto PNRR portato a termine sul territorio formiginese (per un importo pari a 1 milione e 400mila euro, 1 milione e 250mila euro finanziati appunto dal Ministero dell’interno con fondi PNRR).

L’intervento principale ha riguardato l’adeguamento sismico. Grande rilevanza spetta all’efficientamento energetico, grazie alla costruzione di un impianto fotovoltaico e alla sostituzione delle luci con LED. È stato introdotto un ascensore, ampliato il terminale pasti, sono stati rifatti i servizi igienici e  ritinteggiate tutte le aule.

I lavori sono durati circa un anno e dal rientro dalle vacanze natalizie i 171 alunni sono rientrati nella loro nuova scuola. Quella del 27 gennaio sarà una festa per tutti loro e per l’intera frazione!

Chiusure notturne programmate in A1 e in A14

Chiusure notturne programmate in A1 e in A14Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione all’interno della galleria “Monte Mario”, dalle 22:00 di venerdì 26 alle 6:00 di sabato 27 gennaio, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Milano.

Si precisa che la stazione di Sasso Marconi nord sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e sarà aperta anche l’area di servizio “Cantagallo est”.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere l’R43 Raccordo di Sasso Marconi, SS64 Nuova Porrettana, Asse Attrezzato ed entrare sul Raccordo di Casalecchio attraverso la stazione di Bologna Casalecchio.

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori propedeutici previsti nell’ambito del lotto 0 del Passante, dalle 22:00 di venerdì 26 alle 6:00 di sabato 27 gennaio, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova, verso la A1 Milano-Napoli. Di conseguenza, la stazione di Bologna Fiera sarà chiusa in entrata verso la A1 e in uscita per chi proviene da Ancona.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A13 attraverso la stazione di Bologna Arcoveggio; per la chiusura della stazione di Bologna Fiera: Bologna Arcoveggio, sulla A13.

 

Stamane seduta della ‘Consulta regionale per la legalità e la cittadinanza responsabile’

I progetti di educazione alla legalità e prevenzione della criminalità organizzata sostenuti dalla Regione nel 2023. Le intese sottoscritte con il Comando regionale della Guardia di Finanza e con le Prefetture emiliano-romagnole per la prevenzione e la repressione dei tentativi di infiltrazione mafiosa. Nonché i recenti procedimenti di destinazione agli enti locali di beni definitivamente confiscati alle mafie nel territorio dell’Emilia-Romagna. E ancora, il lavoro avviato in regione sui temi del caporalato e dello sfruttamento lavorativo, e la costituzione nelle province dei ‘Tavoli per la salute, sicurezza e legalità’.

Sono i temi affrontati questa mattina a Bologna, nella sede della Regione, nel corso della seduta della ‘Consulta regionale per la legalità e la cittadinanza responsabile’, i cui lavori sono stati aperti dal presidente Stefano Bonaccini.

“Prosegue, nel solco delle nostre competenze, l’impegno insieme agli enti locali per promuovere a tutto tondo la cultura della legalità e aumentare la sicurezza dei cittadini- ha detto il presidente Bonaccini-. Un lavoro che si affianca a quello quotidiano di istituzioni, magistratura, forze dell’ordine e le polizie locali, con l’obiettivo prioritario di promuovere lo sviluppo della qualità di vita delle persone all’interno della comunità. Con il sostegno di progetti dei Comuni dell’Emilia-Romagna, puntiamo a incidere su controllo e vigilanza del territorio, nella convinzione che investire anche su azioni concrete attraverso l’ascolto e la mediazione, possa incidere in modo positivo sul tessuto sociale”.

In Emilia-Romagna dal 1996 (anno di entrata in vigore della legge nazionale per il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie) a oggi, sono stati sottratti alla criminalità in totale 276 beni immobili, di cui 81 già destinati e 195 ancora in gestione presso l’Anbsc, l’agenzia nazionale competente. Degli 81 beni destinati, 55 sono stati assegnati ai Comuni che li utilizzano essenzialmente per finalità sociali, 13 sono stati mantenuti al patrimonio dello Stato per finalità istituzionali, usi governativi o altri usi pubblici e altri 13 sono stati venduti per soddisfare i creditori o altre esigenze. Complessivamente, la Regione è intervenuta su 30 beni immobili confiscati alla criminalità organizzata presenti in 22 comuni, stanziando in totale oltre 4,1 milioni di euro.

“Le politiche per la valorizzazione dei beni sottratti alla criminalità- Inoltre – ha aggiunto Bonaccini – puntano all’inclusione sociale delle persone che vivono in condizione di esclusione e marginalità e alla creazione di nuovi spazi, per ampliare e migliorare i servizi ai cittadini, dalla scuola alla cultura e allo sport, con un occhio di riguardo a giovani e anziani”.

In totale, da quando nel 2016 in Regione è stato adottato il Testo unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e delle economie responsabili, sono stati stanziati oltre 4 milioni di euro, a fronte di una spesa complessiva di quasi 6 milioni, per riqualificare immobili confiscati alla criminalità e destinati ai Comuni.

Sono 44 progetti, distribuiti tra tutte le province dell’Emilia-Romagna, gli ‘Accordi di promozione della Legalità” cofinanziati dalla Giunta regionale con oltre 1,1 milioni di euro, con cui è possibile promuovere e diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile tra i giovani, con particolare attenzione alle iniziative didattiche e educative nelle scuole. Ancora alta Formazione, studi, incontri seminariali nelle Università regionali e sostegno degli Osservatori locali per monitorare fenomeni di illegalità e favorire lo scambio di conoscenze e informazioni sui fenomeni criminosi e sulla loro incidenza sul territorio. Infine, una particolare attenzione viene dedicata al riutilizzo di beni immobili confiscati alle mafie, restituiti alle comunità locali.

Con ‘Shakespeariana Mon Amour’ riparte la stagione al Temple Theater di Sassuolo

Con ‘Shakespeariana Mon Amour’ riparte la stagione al Temple Theater di SassuoloDopo lunghi mesi di chiusura, per via dei lavori di ristrutturazione dell’edificio voluti dal Comune di Sassuolo ed effettuati con i fondi del PNRR, al fine di rendere a tutti gli effetti il Temple un “Edificio di Pubblico Spettacolo”, il cast di STED torna sul palco del Temple Theater (via Largo Bezzi 4) con uno spettacolo-evento dal nome Shakespeariana Mon Amour in programma il 27 gennaio alle 20:30 e il 28 gennaio ore 18:00 e 20:30.

Un viaggio attraverso cinque capolavori dell’autore inglese, guidati da un unico grande tema: l’Amore. Tessera dopo tessera, passando per Amleto, Macbeth, Romeo e Giulietta, Otello e Antonio e Cleopatra, si comporrà un maestoso mosaico: allievi e maestri, uniti sulla scena, concorreranno alla creazione di un’opera che parla di amore, quello corrisposto, quello vendicato, quello impossibile e quello poetico, sognato. L’amore recitato, che esalta la bellezza di fare teatro e di viverlo insieme.

Un grande coro che come un magma, tratteggerà i confini di ciascuna vicenda, preparando la scena all’insorgere improvviso dei personaggi che di tanto in tanto, come in un sogno, prenderanno vita. Tony Contartese, Marco Marzaioli, Marina Meinero e Catia Gallotta, insieme a Giacomo Stallone e Irene Girotti, saranno i perni di questo flusso continuo di situazioni, tratte ora da un’opera ora da un’altra. Il confluire di un testo nell’altro comporrà immagini oniriche e al contempo complesse, popolate da un coro attento e sempre presente sulla scena.

Un momento di celebrazione per tornare ad abitare il Temple Theater in modo libero, creativo e responsabile: il teatro come tempio d’arte, di bellezza e d’amore.

Per informazioni e biglietteria: templetheater.sassuolo@gmail.com oppure WhatsApp 3534327979

Biglietteria Online: https://www.liveticket.it/templetheatersassuolo

ANC, ANPS, ANFI e GGEV in supporto alla viabilità del Polo Scolastico sassolese

ANC, ANPS, ANFI e GGEV in supporto alla viabilità del Polo Scolastico sassoleseÈ stata sottoscritta questa mattina in sala Giunta la convenzione tra il Comune di Sassuolo e le Associazioni ANC (Associazione Nazionale Carabinieri), ANPS (Associazione Nazionale Polizia di Stato),  ANFI (Associazione Nazionale Guardia di Finanza) e GGEV (Corpo delle Guardie Giurate Ecologiche Volontarie) per una collaborazione nell’attività di vigilanza ed assistenza degli alunni delle scuole in entrata ed uscita dai plessi scolastici, in ausilio alla polizia locale relativa, in particolare, al Polo Scolastico di via Nievo.

La firma segue la determina n°16 del 22 gennaio a firma della Comandante della Polizia Locale di Sassuolo Rossana Prandi che stabilisce le linee guida di una collaborazione a titolo gratuito, valida fino al prossimo 31 dicembre, che a titolo di mero rimborso spese assegna ad ogni associazione 400 €, per un totale di 1600€ stanziati.

“Ringrazio ANC, ANPS; ANFI e GGEV – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – i cui soci volontari non si sono mai tirati indietro di fronte alle richieste di collaborazione e aiuto provenienti dall’Amministrazione a nome della città. Anche in questo caso, non appena interpellati, si sono subito resi disponibili nell’aiutarci a cercare di gestire una situazione che certamente non è semplice anzi: negli orari di entrata ed uscita da scuola, complice il traffico che quotidianamente insiste su quella zona, è più che mai difficile”.

L’accordo consiste nella collaborazione all’attività educativa e di sorveglianza/controllo nei confronti degli alunni frequentanti le scuole presenti sul territorio comunale, in particolari nella fascia di uscita degli studenti dagli Istituti Scolastici  (attraversamento davanti agli edifici scolastici, sorveglianza delle “partenze” degli autobus adibiti al trasporto scolastico, vigilanza in prossimità degli edifici scolastici… ). Tali attività consistono in operazioni di vigilanza scolastica e supporto alle partenze dei mezzi adibiti al trasporto scolastico.

Il servizio è previsto tutti i giorni, secondo un calendario scolastico condiviso tra le 4 Associazioni,  assicurando il presidio mediante la presenza di associati.

Per lo svolgimento delle attività o prestazioni di cui sopra le Associazioni garantiscono la disponibilità di soci, assicurando la loro specifica competenza e prestazione per gli interventi cui sono destinati.

L’attività  degli associati viene svolta gratuitamente e non può essere retribuita in alcun modo.

I soci ANCI, ANPS, ANFI, GGEV saranno impiegati secondo le modalità e i tempi e nelle ore più funzionali agli obiettivi perseguiti, previa intesa con la Polizia Locale.

Ogni socio, durante l’espletamento delle attività dovrà essere provvisto di specifico abbigliamento identificativo, che ne consenta l’immediata riconoscibilità da parte della cittadinanza.

Le associazioni in accordo tra loro, si impegnano affinché le attività programmate con la Polizia Locale siano rese con continuità per il periodo preventivamente concordato e si impegnano a dare immediata comunicazione al referente del Servizio delle interruzioni che, per giustificato motivo, dovessero intervenire nello svolgimento delle attività nonché a comunicare tempestivamente le eventuali sostituzioni degli operatori.

L’attività sarà esplicata in ordine alle richieste che perverranno alla Polizia Locale ed articolata secondo le disponibilità dei soci stabilita a cura delle singole associazioni.

La Polizia Locale si riserva la facoltà di verificare, attraverso il proprio personale, appositamente incaricato, le attività in svolgimento anche sotto il profilo della qualità, del servizio svolto.

Post alluvione. Auto, ciclomotori e motocicli rottamati o danneggiati: partita l’erogazione dei primi contributi

La Regione Emilia-Romagna avvia l’erogazione di contributi per la sostituzione e riparazione di autoveicoli, ciclomotori e motocicli danneggiati, resi inservibili o rottamati dopo gli eventi di maggio scorso. Sono già partiti i bonifici dei primi 910 cittadini che riceveranno un contributo per la riparazione di veicoli danneggiati dall’alluvione, per un totale di circa 1 milione e 200mila euro.

Come stabilito dal bando, aperto il 31 ottobre e tuttora attivo, sono previsti contributi fino a 5mila euro per sostituire le auto e 700 euro per i ciclomotori o motocicli, e fino a 2mila euro per ripararli.

Si tratta di risorse provenienti dalla raccolta fondi realizzata della Regione “Un aiuto per l’Emilia-Romagna” subito dopo la seconda alluvione, il 16-17 maggio; sul totale raccolto, 27 milioni sono stati destinati a questo bando.

“Abbiamo accelerato il più possibile le procedure di un bando di non semplice gestione, per poter dare il prima possibile i contributi, a partire da quelli per la riparazione dei mezzi- spiegano Irene Priolo, vicepresidente con delega alla Protezione civile e Paolo Calvano, assessore al Bilancio-. Vogliamo aiutare le persone nella vita di tutti i giorni e, in questo caso, riusciamo a farlo grazie alla grande generosità di chi si è mobilitato per sostenere le nostre comunità colpite dall’alluvione. Abbiamo deciso di iniziare – proseguono- da una necessità reale come la sostituzione o la riparazione del mezzo di trasporto, che è fondamentale negli spostamenti quotidiani e il cui rimborso non è coperto dallo Stato”.

Attualmente, le domande presentate tramite bando sono circa 5.300, per un totale di contributi richiesti pari a 17,8 milioni di euro. La maggior parte, 3.461 riguardano la provincia di Ravenna, segue quella di Forlì-Cesena con 1.664 richieste e poi tutte le altre.

 

 

Minaccia coetaneo e lo colpisce al volto con un pugno. 20enne sassolese denunciato a Scandiano

Minaccia coetaneo e lo colpisce al volto con un pugno. 20enne sassolese denunciato a ScandianoLa vittima, un ragazzo di 19 anni, si trovava a bordo di un autobus in compagnia di un amico quando, dopo qualche fermata saliva sull’autobus il 20enne conosciuto alla vittima. Quest’ultimo, appena salito, si sarebbe recato direttamente dal 19enne minacciandolo di morte, per poi sedersi. Poco dopo si sarebbe rialzato e, dirigendosi verso la vittima, lo avrebbe colpiva con un pugno al volto. Per questi motivi, con l’accusa di percosse e minaccia, i carabinieri della tenenza di Scandiano hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, un 20enne residente a Sassuolo.

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

Il fatto è accaduto il 23 ottobre scorso, quando intorno alle 9:30 il 19enne è salito a bordo dell’autobus SETA che avrebbe dovuto percorrere la tratta da Castelnovo ne’ Monti – Reggio Emilia. Dopo qualche fermata saliva bordo dell’autobus un 20enne conosciuto dalla vittima, il quale si dirigeva subito verso la vittima che era in compagnia di un amico minacciandolo, poi andava a sedersi. Dopo poco, si rialzava, andando diretto verso il 19enne e colpendono con un pugno al volto, quest’ultimo non reagiva e contattava il 112 per segnalare l’accaduto.

I militari di Scandiano, arrivati presso la stazione degli autobus Scandiano trovando la vittima la quale riferiva che l’aggressore era sceso dall’autobus alla fermata precedente prima dell’arrivo presso la stazione. I militari prendevano nell’immediato informazioni su quanto accaduto, e sentivano alcuni testimoni che avevano assistito ai fatti. A seguito di approfondite indagini ed a concordi testimonianze, riuscivano a risalire al presunto autore del reato e ad acquisire elementi di presunta responsabilità, motivo per cui i militari scandianesi hanno denunciato il 20enne alla Procura reggiana per i reati di percosse e minaccia. La vittima, per il pugno preso, ha deciso di non ricorrere alle cure mediche.

Trovato con stupefacente, arrestato nei pressi della stazione ferroviaria di Sassuolo

Trovato con stupefacente, arrestato nei pressi della stazione ferroviaria di SassuoloNel pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassuolo, nel corso di mirato servizio finalizzato a contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un cittadino extracomunitario 40enne, ritenuto responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, già noto per i suoi precedenti specifici, è stato visto aggirarsi con fare sospetto nei pressi di un bar situato nell’area della stazione ferroviaria. Nella circostanza è stato fermato dai Carabinieri e sottoposto ad accurato controllo di polizia, nel corso del quale è stato trovato in possesso di 24 grammi di cocaina, suddivisa in 17 dosi pronte per lo spaccio, modica quantità di hascisc, alcune compresse di farmaci oppioidi e denaro contante per circa 40 euro, che occultava nelle tasche della giacca. Quanto rinvenuto è stato posto in sequestro.

L’uomo, come disposto dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Modena Sant’Anna.

Sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico indetto per domani, mercoledì 24 gennaio

Sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico indetto per domani, mercoledì 24 gennaioSETA S.p.A. informa che per domani, mercoledì 24 gennaio, è stato indetto uno sciopero nazionale di 24 ore del settore auto-ferro (con rispetto delle fasce di garanzia) da parte delle organizzazioni sindacali COBAS Lavoro Privato, ADL Cobas, SGB, CUB TRASPORTI, al quale hanno aderito le segreterie regionali di SGB-Sindacato Generale di Base e di USB-Unione Sindacale di Base. L’adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

 

BACINO PROVINCIALE DI MODENA

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06:30 alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 16:00.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06:00 alle ore 08:30 e dalle ore 12:30 alle ore 16:00.

 

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA                                                                                                      

Servizio urbano ed extraurbano: servizio garantito fino alle ore 09:00 e dalle ore 13:00 alle ore 15:30.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione “Linee” del sito internet www.setaweb.it.

Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta.

Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 24 gennaio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 24 gennaio 2024Foschie mattutine e locali nebbie sulle pianure adiacenti al Po, in parziale sollevamento nel corso della mattinata. Sul resto della regione poco nuvoloso con nubi alte e sottili di scarsa consistenza che non impediranno un discreto soleggiamento. Nuove foschie e nebbie durante le ore notturne sulle pianure orientali.

Temperature minime comprese tra -1 e 1 grado con gelate notturne e mattutine; massime in lieve locale aumento comprese tra 9 e 11 gradi. Venti deboli variabili in pianura, prevalentemente deboli meridionali sui rilievi. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Ondablu pallanuoto Sassuolo – Formigine, crescita e conferme in tutte le categorie

Ondablu pallanuoto Sassuolo – Formigine, crescita e conferme in tutte le categorieHa cominciato nel migliore dei modi la squadra agonistica seniores di Ondablu il campionato inter-regionale di Serie C maschile, che quest’anno la vede impegnata in un inedito girone composto da squadre provenienti da Emilia, Lombardia e Triveneto. Nella gara di esordio i bianco-blu si sono imposti in casa, a Reggio Emilia, sul CSS Verona cogliendo una vittoria al cardiopalma. La squadra guidata per il terzo anno consecutivo dal tecnico Alberto Pierantoni punta ad una salvezza sfuggita lo scorso anno nell’ultimo tempo dell’ultima decisiva partita, dopo avere trascorso l’intero torneo fuori dalla zona retrocessione.

La sodalizio della Val di Secchia, supportato dal comitato regionale di FederNuoto, ha creduto fortemente nella richiesta di ripescaggio volto a permettere ad un gruppo ancor più giovane di quello che aveva preso parte allo scorso torneo, di disputare un campionato numeroso in termini di partite e che permetta un confronto anche con realtà provenienti da fuori regione.

Bene anche la Juniores, riuscita a staccare un pass per il raggruppamento di eccellenza del campionato regionale vincendo lo spareggio a Bologna con la President. I giovani Formiginesi se la vedranno ora con i coetanei delle migliori 6 squadre emiliano-romagnoli.

La formazione Allievi ha concluso con un ottimo secondo posto il girone di qualificazione del campionato di categoria, avendo la meglio su Modena e Bologna e dando battaglia alla capolista Carpi. Come ai compagni più grandi, anche ai ragazzi allenati da Massimo Denti toccherà uno spareggio a Bologna, stavolta sponda Rari Nantes.

Nelle prime uscite del campionato i giovanissimi dell’Under 13 hanno già raccolto i primi risultati e macinato gioco. Ha di che essere soddisfatto l’allenatore Paolo Bettuzzi.

Regalano infine sorrisi e movimento i piccoli Acquagoal di Matteo Balestrazzi, sempre impegnati nel circuito di “concentramenti” itineranti organizzati magistralmente da U.I.S.P.

Si apre ora un periodo denso di impegni, fatiche e divertimento, cui Ondablu sta lavorando sodo da mesi per farsi trovare pronta. Nuove soddisfazioni di certo non mancheranno.

(Ufficio Stampa Ondablu Pallanuoto Sassuolo – Formigine)

 

 

Incendio all’interno del termovalorizzatore di Coriano (RN): tre operai feriti

Incendio all’interno del termovalorizzatore di Coriano (RN): tre operai feritiDalle 16:15 tre squadre di vigili del fuoco sono impegnate nelle operazioni di soccorso e spegnimento di un incendio all’interno del termovalorizzatore di Coriano. Risultano tre operai feriti, uno è grave.

Da oggi a Formigine, attivo il nuovo Sportello Digitale Amico

Da oggi a Formigine, attivo il nuovo Sportello Digitale AmicoÈ attivo da oggi, lunedì 22 gennaio, un nuovo servizio presso lo Sportello del Cittadino del Comune di Formigine che si pone l’obiettivo di fornire assistenza personalizzata nell’utilizzo di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e CIE (Carta d’Identità Elettronica), nell’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, nella gestione delle email e nell’acquisizione di maggiore familiarità con le tecnologie digitali. Ad accogliere i cittadini allo “Sportello Digitale Amico” sarà una nuova volontaria del Servizio civile. Per prenotare un appuntamento è possibile chiamare il numero 333/2471829 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.45.

Sempre sul fronte del rapporto tra Comune e cittadini, nel corso del 2023 è stato registrato un grande utilizzo di Comuni-chiamo, la piattaforma digitale gratuita che permette alle persone di segnalare problemi del territorio e di verificare lo stato di avanzamento dei lavori, dialogando direttamente con gli uffici comunali. All’applicazione, lo scorso anno, sono state indirizzate il 60% delle segnalazioni, per un totale di 4.607. Un dato importante che testimonia l’attiva collaborazione tra amministrazione e residenti. Sul totale delle segnalazioni, il 98% ha avuto una pronta soluzione: in particolare, il 40% delle segnalazioni è stato chiuso entro 4 giorni, mentre il 77% entro un mese dalla ricezione.

Lo scorso anno, sono state 46.486 le persone che si sono recate allo Sportello del Cittadino, il front-office degli uffici comunali che si trova in via Unità d’Italia.  Un’indagine qualitativa attraverso la somministrazione di questionari ne ha evidenziato il livello di gradimento, pari al 98% (53% pareri molto positivi e 45% positivi). La maggioranza degli intervistati (51%) ha rilevato un miglioramento nella qualità dei servizi rispetto al passato e anche la chiarezza delle informazioni e i tempi di risposta hanno ottenuto  rispettivamente il 68% e il 72% di soddisfazione. I servizi più utilizzati dal campione di cittadini preso in esame sono quelli relativi alla carta d’identità elettronica, all’anagrafe, ai passaporti e ai tributi.

Afferma il Sindaco Maria Costi: “Esprimo grande soddisfazione per il servizio di front-office del Comune, che quando venne istituito rappresentò una vera e propria rivoluzione nel modo di relazionarsi e di rispondere ai bisogni dei residenti. Ringrazio ogni singolo dipendente che contribuisce, con il suo lavoro quotidiano, alla buona reputazione del servizio. Gentilezza e velocità, queste le parole che molte persone mi riportano dopo essere stati nell’ufficio di via Unità d’Italia. Caratteristiche che uniscono aspetto umano e professionalità”.

Acquisti dal Comune di Fiorano beni confiscati alla criminalità organizzata

Acquisti dal Comune di Fiorano beni confiscati alla criminalità organizzataL’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), con il contributo della Prefettura e del Nucleo di Supporto all’Agenzia istituito presso la Prefettura, ha destinato in via definitiva al Comune di Fiorano Modenese due appartamenti e un capannone ad uso industriale, siti in via del Commercio a Spezzano.

Verranno utilizzati per due progetti che saranno gestiti dal Servizio Sociale dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e avranno valenza sovracomunale.

Il capannone ospiterà il progetto “La dispensa del Distretto”, frutto di co-progettazione con il Terzo Settore che coinvolge i comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e Sassuolo. Diventerà il luogo di stoccaggio delle derrate alimentari che andranno a rifornire i punti territoriali di distribuzione alle famiglie in condizioni di povertà (Caritas, emporio solidale e altri), evitando in questo modo il rischio di spreco di risorse alimentari eccedenti.

E’ stato poi chiesto all’ANBSC di potere destinare i due appartamenti ad alloggi di emergenza per accogliere persone in situazioni di povertà estrema (progetto “Housing first”), considerata la crescita del bisogno nel distretto.

Il decreto dell’Agenzia n. 1292 del 10 gennaio 2023, a seguito delle Conferenze di Servizi, che dispone il trasferimento esecutivo al patrimonio indisponibile del Comune di Fiorano Modenese degli immobili di Spezzano, chiude l’iter avviato il 10 maggio 2017 con il decreto di confisca dei beni ai sensi del Dgls 150/2011.

Con delibera del 17 novembre 2022, la Giunta fioranese aveva manifestato il proprio interesse all’acquisizione dei beni sottratti alla criminalità organizzata, presentando i due progetti a valenza sociale riguardanti il territorio del Distretto. Progetti ritenuti validi e idonei dalle Conferenze di Servizi e dall’Agenzia che ha assegnato gli immobili al Comune in via definitiva.

Tuttavia, a seguito del ritardo nello sgombero volontario degli occupanti delle unità abitative (che doveva avvenire entro luglio 2023), solo nei giorni scorsi, grazie al decisivo intervento delle forze di polizia, che ne hanno consentito lo sgombero forzoso, il Comune di Fiorano Modenese è entrato in effettivo possesso dei due appartamenti e a breve verrà trasferita anche l’impresa che ancora occupa il capannone industriale.

Filogogia a scuola: il progetto di innovazione didattica coinvolge 300 bambini delle scuole primarie

Filogogia a scuola: il progetto di innovazione didattica coinvolge 300 bambini delle scuole primarieDa fine gennaio 2024 parte il progetto sperimentale di innovazione didattica, denominato Filogogia, che coinvolgerà 11 classi e 300 bambini della scuola primaria degli Istituti Comprensivi fioranesi “Fiorano 1” e “Francesca Bursi”, diretti da Simona Simola e Ilaria Leonardi e dell’IC “Sassuolo 1”, diretto da Loredana Bilardi.

Da martedì 23 gennaio gli insegnati delle classi coinvolte verranno formati al metodo sperimentale, durante un incontro in plenaria alla scuola primaria Enzo Ferrari di Fiorano Modenese, comune capofila del progetto

Filogogia nasce da un progetto di ricerca di Tina De Falco, docente di scuola primaria ed  esperta di arte infantile e Laura Corallo, pedagogista e formatrice. Unendo le rispettive competenze, hanno elaborato un percorso che integra la didattica con la pianificazione di ambienti di apprendimento basati su modelli di pensiero ispirati alla pedagogia classica e al dialogo filosofico come strumento educativo.

Dalla settimana successiva (fine gennaio) poi, le due formatrici affiancheranno per tre mesi le insegnanti all’interno delle classi, per l’applicazione del metodo.

“Per la sua trasversalità, il pensiero critico viene applicato in numerosi campi di insegnamento e apprendimento ed è una delle abilità più importanti e ricercate, in tutte le fasce d’età, nel lavoro e nella vita. – spiegano Tina De Falco e Laura Corallo -Esiste un rapporto stretto tra lo stile di pensiero cognitivo e l’apprendimento, in quanto gli stili cognitivi influenzano l’apprendimento e la capacità di risoluzione dei problemi. Per questo le differenze nell’apprendimento non sono solo legate ai livelli di abilità, ma anche ai differenti modi di strutturare il proprio pensiero e usare la propria intelligenza”.

“Prima ancora dei contenuti – aggiunge l’assessore alle Politiche educativo-scolastiche del Comune di Fiorano Modenese, Luca Busani – una buona scuola deve insegnare ai nostri ragazzi metodi e strumenti che vadano a costruire una forma mentis, che poi li aiuti ad affrontare in modo consapevole e critico ogni aspetto della loro vita presente, passata e futura: progetti innovativi come questo vanno proprio in questa direzione, e pertanto meritano di trovare il giusto spazio all’interno delle nostre scuole e della nostra comunità.”

Il progetto sperimentale si concluderà nel mese di maggio, sarà dedicato al ‘Pensiero Ecologico’. Sarà strutturato in corsi di formazione rivolti agli insegnanti e in laboratori pratici in classe finalizzati allo sviluppo di skills specifiche: pensiero critico, competenze logico-argomentative, capacità di astrazione e creatività, unite ad abilità di tipo etico-relazionale.

“Abbiamo aderito al progetto nella consapevolezza dell’importanza dei temi proposti. A  maggio organizzeremo un evento di restituzione del percorso, alla presenza di esperti che coinvolgeranno anche il pubblico adulto. A qualsiasi età, riconoscere l’utilità del pensiero critico è necessario, oltre che opportuno” – spiega Morena Silingardi, assessore alla Cultura del Comune di Fiorano Modenese.

“Anche Sassuolo, con l’adesione di classi del Comprensivo 1 parteciperà a questo progetto sperimentale – sottolinea Alessandra Borghi, assessore alla Pubblica Istruzione e Formazione del Comune di Sassuolo – che si pone l’obiettivo di approfondire e indagare  il  legame tra  pensiero e apprendimento finalizzato al miglioramento delle capacità di     risoluzione di problemi. Problematica estremamente importante proprio per migliorare la capacità di pensiero critico dei bambini”.

Il progetto si inserisce nell’ambito della prima edizione della ‘Festa del Pensiero Infantile 2024’ con iniziative rivolte alla cittadinanza durante l’anno che si concluderanno, a maggio 2024, con un evento presso il teatro Astoria di Fiorano Modenese.

Il fioranese Vito Barbolini ha compiuto 103 anni

Il fioranese Vito Barbolini ha compiuto 103 anniSabato 20 gennaio 2024, il fioranese Vito Barbolini ha compiuto 103 anni, festeggiato da figli, parenti ed amici, al ristorante. Il sindaco Francesco Tosi ha portato all’ultracentenario gli auguri di tutta la comunità.

Nato il 20 gennaio del 1921, Barbolini ha trascorso tutta la sua vita nella casa di famiglia a Fiorano Modenese.

Partito alla volta di Malles Venosta (Alto Adige) a 19 anni, durante la II° Guerra Mondiale, venne fatto prigioniero dai tedeschi e deportato in un campo di concentramento vicino alla Polonia e poi costretto a lavorare in uno stabilimento a Colonia. Dopo la liberazione da parte degli americani, riuscì a tornare a Fiorano Modenese l’8 settembre 1945. Quell’esperienza militare e civile, gli è valsa la medaglia d’onore.

Nel 1956 sposa Anna Cavani con cui ha cresciuto tre figli: Angelo, Gianni e Morena.

Ha lavorato come agricoltore e poi allevatore insieme all’amata moglie, coltivando tante passioni e vivendo con grande curiosità.

Minori affetti dai disturbi dello spettro autistico, nasce il Percorso provinciale

Minori affetti dai disturbi dello spettro autistico, nasce il Percorso provincialeUn documento condiviso per migliorare il percorso di diagnosi, presa in carico e assistenza delle persone autistiche. Il progetto è al centro del convegno “Percorso diagnostico terapeutico assistenziale del disturbo dello spettro autistico (PDTA) per la fascia d’età 0-17 anni” in programma mercoledì 24 gennaio a Modena, dalle 8.30 alle 13.30 presso il Centro Servizi Unimore in via Largo del Pozzo 71.

L’appuntamento è organizzato dall’Azienda USL di Modena insieme all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, l’Ospedale di Sassuolo Spa e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. La mattinata è rivolta a tutto il gruppo di lavoro che negli ultimi mesi ha partecipato alla stesura del PDTA, recependo le linee di indirizzo del “Programma Regionale Integrato per l’assistenza Territoriale alle persone con disturbo dello spettro autistico (PRIA): obiettivi 2023-2027”.

In particolare, si tratta di professionisti sanitari di Ausl, Aou e Ospedale di Sassuolo, rappresentanti di enti locali, Ufficio Scolastico Provinciale, Terzo settore, privato accreditato, volontari e famiglie, molti dei quali interverranno come relatori dell’evento.

L’obiettivo principale del PDTA è il miglioramento del percorso di diagnosi, della presa in carico, dei trattamenti e della continuità assistenziale, all’interno delle reti interdisciplinari territoriali ed ospedaliere che garantiscono la costruzione di un ‘sistema curante’. Il documento sarà attuato e monitorato nel tempo in stretta sinergia con le famiglie, le associazioni, le istituzioni scolastiche, i servizi sociali e disabili, nel rispetto dei valori di equità, autodeterminazione ed empowerment delle persone affette da disturbi dello spettro autistico.

L’appuntamento di mercoledì 24 sarà introdotto dal Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e dipendenze patologiche dell’Azienda USL di Modena, Fabrizio Starace (foto), e il professore di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Antonio Persico. Seguirà il saluto delle autorità, tra cui il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, i Direttori Generali delle tre aziende sanitarie modenesi e il rettore di Unimore, Carlo Adolfo Porro. Nel corso della mattinata si approfondiranno poi diversi temi, tra cui le attività istituzionali dedicate ai disturbi dello spettro autistico, il PRIA regionale, i gruppi di lavoro che hanno definito il PDTA e il punto di vista di utenti e familiari. Previsto anche l’intervento dell’Assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

Allo Sporting Club Sassuolo la terza edizione della Winter Cup. Tutti i vincitori

Allo Sporting Club Sassuolo la terza edizione della Winter Cup. Tutti i vincitori
In alto Under 10 – in basso Under 12

Si è svolto sabato 20 e domenica 21 gennaio presso lo Sporting Club Sassuolo la terza edizione della Winter Cup, torneo di tennis giovanile con formula rodeo. I partecipanti sono stati 65 bambini divisi su 4 categorie, under 10 e 12 maschile e femminile, con ampia partecipazione degli atleti emiliani da Modena e Bologna, e tanti da altre regioni come Veneto e Lombardia. Un vero successo per il circolo sassolese, che per questa edizione ha visto impegnati tanti giocatori di livello altissimo e sfide incredibili.

Nella categoria under 10 maschile conquista il titolo Filippo Bregoli del Club La Meridiana, battendo in finale Alessandro Serra Zanetti, giocatore under 9 del Tennis Modena. Nella categoria under 12 il titolo è andato a Lorenzo Emanuel Burato del T.C. Guidizzolo (Mantova) che partendo dal tabellone di qualificazione è giunto in finale e ha sconfitto per 4/2 5/4 Matteo Grotti dello Sporting Club Sassuolo. Nella rispettiva categoria femminile derby tra le due giocatrici del Tennis Modena: Gaia Serra Zanetti, in particolare, ha avuto la meglio su Petra Salvi per 4/0 4/1. Infine nell’under 10 femminile successo per Victoria Vivi del Tennis Club Saliceta di Modena che in finale si è trovata Gisele Dallari dello Sporting Club Sassuolo e ha vinto per 4/0 5/3.

Prossimo appuntamento al Club sarà la tappa under 14 e 16 della Winter Cup, sempre femminile e maschile, che prenderà il via sabato 10 febbraio con formula rodeo e vedrà impegnate le categorie superiori. Le iscrizioni per tutti i giocatori sono già aperte sul sito della Federtennis.

Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto coinvolte dal Governo nel progetto europeo Thamm

Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto coinvolte dal Governo nel progetto europeo ThammSì a manodopera preparata proveniente dal Nord Africa, grazie al progetto europeo Thamm che favorisce la formazione di lavoratori direttamente nei Paesi di provenienza, sulla base delle prospettive di sviluppo delle economie locali e delle richieste del mercato del lavoro italiano.

Il progetto Thamm Plus III (Towards a holistic approach to labour migration governance and labour mobility in North Africa) è finanziato dall’Unione Europea con 8,6 milioni di euro per azioni in Tunisia e in Marocco e ha l’obiettivo di sviluppare le competenze e le qualifiche dei potenziali lavoratori migranti per i mercati del lavoro nazionali e internazionali. L’Emilia-Romagna aderisce alle azioni in Marocco. Nell’arco di tre anni, a partire da gennaio 2024, saranno realizzate attività formative nei Paesi d’origine rivolte a circa 500 lavoratori marocchini.

La Giunta regionale ha approvato l’adesione al progetto che di fatto intercetta i fabbisogni da parte delle imprese e favorisce l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Si promuovono così iniziative di mobilità professionale e formativa di lavoratori marocchini in partnership con il Paese di origine, partendo da un’analisi dei principali fabbisogni comuni del mercato del lavoro e collaborando con le associazioni delle imprese e le Regioni, che tramite i loro osservatori del mercato del lavoro e i rapporti diretti con le parti sociali, sono in grado di identificare i settori e i profili più richiesti dalle imprese nei singoli territori.

In dettaglio, con i referenti marocchini del progetto sono stati individuate le filiere di interesse per lo sviluppo del Paese, a partire dalla meccatronica, che soddisfano anche le esigenze di medio e lungo termine delle imprese in Italia. E le tre regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto sono state riconosciute dal Governo italiano come territori con forti esigenze di sviluppo e crescita.

“È giunto il momento di affrontare l’inverno demografico della nostra regione guardando fuori dai nostri confini e cercando di attrarre giovani lavoratori anche dal continente africano. L’obiettivo di questo progetto- spiega l’assessore regionale allo sviluppo economico, lavoro e formazione Vincenzo Colla – è dare forma a partenariati di mobilità di nuova generazione tra il Nord Africa e l’Europa, attraverso modalità che non soddisfino solo le aspettative dei datori di lavoro, ma siano rispettose dei diritti dei lavoratori migranti e sufficientemente flessibili per affrontare le sfide del mercato del lavoro e dell’occupabilità dei giovani”.

“Vogliamo inoltre rafforzare- chiude l’assessore- i servizi pubblici per l’impiego e la capacità di anticipazione delle competenze tra le istituzioni governative e le parti sociali. Si tratta di azioni che favoriscono i programmi di migrazione legale e mobilità tra l’Unione europea e i principali paesi partner, migliorando la governance della migrazione per motivi di lavoro, anche per ridurre le diseguaglianze a livello globale”.

Presentato alla Commissione europea dall’Organizzazione internazionale delle migrazioni (istituzione che fa parte delle Nazioni Unite), il programma Thamm, giunto alla sua quarta edizione – la prima in Emilia-Romagna -, prevede una collaborazione tra Italia, Tunisia e Marocco. In particolare, Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali italiano e all’Agenzia per l’impiego marocchina (Anapec), sono coinvolte nelle attività rivolte al Marocco.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 gennaio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 gennaio 2024Cielo nuvoloso sul settore orientale con tendenza ad ampie schiarite; sereno altrove. Deboli precipitazioni residue in esaurimento in primissima mattinata sui rilievi. In serata presenza di nuvolosità alta e sottile scarsamente consistente.

Temperature in lieve aumento, con valori minimi compresi tra -1/0 gradi della pianura e 2/4 gradi della costa, valori inferiori di qualche grado nelle aree extraurbane; massime in pianura comprese tra 8 e 9 gradi, con valori leggermente più elevati sui rilievi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso.

(Arpae)

Controlli nel week end. L’attività dei Carabinieri a Sassuolo

Controlli nel week end. L’attività dei Carabinieri a SassuoloNel corso di questo week end i Carabinieri del Comando Compagnia di Sassuolo hanno intensificato i controlli antidroga, oltre a persone e mezzi in circolazione, al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati.

Il 19 gennaio il Nucleo Operativo e Radiomobile, in centro, ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena un cittadino marocchino di 28 anni, irregolare sul territorio dello Stato, controllato nei pressi della locale stazione ferroviaria e trovato in possesso di circa 11 grammi di hascisc. L’interessato, inottemperante all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni dal 13 novembre scorso, è stato colpito da analogo provvedimento dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Lo stesso reparto ha proceduto, sempre a Sassuolo il 20 gennaio nottetempo, al controllo di un 58enne coinvolto in un sinistro stradale. L’uomo si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento del possibile stato di ebbrezza alcolica. Per tale motivo il documento di guida gli è stato ritirato e l’interessato è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria.

 

 

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