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domenica, 14 Giugno 2026
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Giro d’Italia donne 2023, domenica 2 luglio la tappa da Formigine a Modena

Giro d’Italia donne 2023, domenica 2 luglio la tappa da Formigine a ModenaLa terza tappa del Giro Donne 2023, la più prestigiosa competizione italiana di ciclismo femminile, domenica 2 luglio alle ore 11.40 partirà da Formigine in piazza Calcagnini e arriverà a Modena, attraversando per 118 chilometri il territorio modenese.

I Giro d’Italia Donne è giunto alla sua trentaquattresima edizione e allo start sono attese 168 atlete appartenenti alle migliori 24 squadre del mondo (oltre che dall’Italia, le cicliste provengono da Australia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Norvegia, Olanda, Spagna, Stati Uniti e Svizzera). La competizione partirà da Chianciano Terme (SI) il 30 giugno, per concludersi a Olbia (SS) il 9 luglio, dopo aver attraversato nove tappe, tra cui quella in territorio modenese, lungo un percorso complessivo di circa 928 chilometri, caratterizzato da un grande valore tecnico, storico, turistico e naturalistico.

Per Grazia Baracchi, assessora allo Sport del Comune di Modena «si tratta di una manifestazione importante che conferma la capacità del territorio di attrarre eventi sportivi, non solo maschili ma anche femminili, di richiamo nazionale e internazionale. Un evento che certifica il legame della provincia col ciclismo, come attestano pure le diverse tappe modenesi del Giro d’Italia maschile negli ultimi anni. Inoltre, grazie anche alla sinergia tra amministrazioni locali, il territorio potrà beneficiare della visibilità che la ‘corsa rosa’ garantisce in termini di promozione. Significativo, infine, è il fatto che la tappa si concluda al parco Novi Sad, luogo particolarmente legato al ciclismo e che in questi mesi sta ospitando le gare del Trofeo Modena Race».

Commenta la sindaca di Formigine Maria Costi «da diversi anni, Formigine crede nel ciclismo femminile. È giunta infatti alla cinquantaduesima edizione la Coppa Città di Formigine, grazie all’impegno dell’Asd us Formiginese, gara che ha visto trionfare la super campionessa Rachele Barbieri. La nostra Amministrazione promuove con molta energia lo sport di base, come elemento fondamentale di socialità e salute. Siamo altrettanto orgogliosi di ospitare eventi di portata internazionale come questo e come il memorial Eugenio Fontana, che si sta svolgendo in questi giorni al club La Meridiana Casinalbo. Ci auguriamo la partecipazione di molti cittadini».

I primi 20 chilometri del percorso, dopo la partenza davanti al castello, saranno su suolo formiginese e toccheranno tutte le frazioni del territorio comunale. Il percorso poi passerà da Castelnuovo Rangone fino a Castelvetro, dove affronterà la “salita di Villa Bianca”, poco più di tre chilometri con una pendenza media del 4,6 per cento e un tratto al 12 per cento che culmina con uno spettacolare panorama. La discesa sarà verso Marano sul Panaro, si raggiungerà la fondovalle del fiume Panaro per poi attraversare Vignola proprio davanti all’imponente “Rocca”. Antichi manieri anche lungo la prosecuzione del percorso da Spilamberto e San Cesario sul Panaro, per poi passare da Castelfranco Emilia. Dopo aver toccato Nonantola, si arriverà a Modena da viale Ciro Menotti. L’ultimo chilometro sarà nel centro storico della città capoluogo, con l’ingresso nell’anello dell’ex Ippodromo (parco Novi Sad) e arrivo davanti alle tribune.

La corsa è organizzata da Pmg sport/Starlight in partnership con la Federazione Ciclistica Italiana.

La competizione ciclistica comporterà modifiche alla viabilità, pertanto si consiglia di consultare i siti Internet dei Comuni interessati dal passaggio.

Laboratori di circo e teatro per bambini e ragazzi a Torre Maina

Laboratori di circo e teatro per bambini e ragazzi a Torre MainaLaboratori di circo e teatro per bambini e ragazzi: il Comune di Maranello in collaborazione con la Compagnia Materiaviva, nell’ambito del Festival PAF! che si terrà dal 15 al 23 luglio nei Comuni di Maranello, Fiorano Modenese e Formigine, invita i bambini e i ragazzi dai 6 agli 11 anni ad attività di circo e di teatro. Attraverso le tecniche circensi (giocoleria, equilibrismo, acrobatica) e giochi teatrali, sarà possibile sperimentare un nuovo modo di stare insieme e di conoscere le proprie abilità e interessi.

I laboratori si svolgeranno all’Oratorio Parrocchiale di Torre Maina dal 15 al 17 luglio: tre giorni intensivi dove ogni gruppo potrà frequentare i laboratori secondo le fasce orarie e le età indicate nel modulo, con due turni (dalle 17 alle 18 e dalle 18.30 alle 19.30). La partecipazione ai laboratori è gratuita, con iscrizione obbligatoria entro il 5 luglio, fino ad esaurimento posti. I laboratori si attivano con un minimo di 5 fino a un massimo di 10 iscritti per gruppo. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Servizio Cultura del Comune di Maranello /0536/240133). Info sul sito del Comune.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 28 giugno 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 28 giugno 2023Cielo inizialmente nuvoloso, con probabili rovesci o temporali nella pianura orientale della regione. Nel corso del pomeriggio i fenomeni saranno invece più probabili lungo i rilievi, per poi esaurirsi in serata. Temperature minime stazionarie, attorno ai 21 gradi; massime in diminuzione, comprese tra i 25/26 gradi del settore orientale ed i 26/28 gradi delle pianure centro-occidentali. Venti deboli orientali, con temporanei rinforzi lungo la costa al mattino. Mare mosso al mattino, con rapida attenuazione del moto ondoso al mattino.

(Arpae)

Alluvione, dalla UE oltre 60 milioni di euro per l’agricoltura nelle aree colpite

Alluvione, dalla UE oltre 60 milioni di euro per l’agricoltura nelle aree colpite
Sorvolo Drago 150 VVFF sulle aree alluvionali autostrada A14

“Non possiamo che essere grati all’Unione europea per una prima risposta concreta e rapida a favore dell’agricoltura delle aree della Romagna colpite dall’alluvione”.

Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, soddisfatto per la proposta della Commissione europea al Comitato per l’organizzazione comune mercati agricoli degli Stati membri di un pacchetto di aiuti straordinari da 330 milioni per gli agricoltori, con 60,5 milioni di euro per l’Italia che potranno essere triplicati con contributo nazionale. Risorse europee dal fondo di crisi della Politica agricola comune.

“Risorse destinate al sostegno delle imprese agricole colpite dall’alluvione. L’obiettivo della scelta della Commissione è chiaro e apprezzabile: quello di andare nella direzione di collegare efficacemente gli interventi di emergenza con quelli della ripartenza”, prosegue l’assessore. “È un primo stanziamento importante, ma servono altre risorse. Da questo punto di vista sarebbe importante che il Governo cofinanziasse questo fondo. Si tratta di risorse già a disposizione, che verranno erogate alle imprese entro i prossimi mesi”, chiude.

La ceramica protagonista di due roadshow per architetti il 27 e 29 giugno in Germania

La ceramica protagonista di due roadshow per architetti il 27 e 29 giugno in GermaniaCon l’obiettivo di creare nuovi contatti e networking tra le aziende ceramiche italiane e i progettisti tedeschi, Edi.Cer. Spa e ICE-Agenzia, in collaborazione con l’agenzia tedesca Heinze, organizzano due roadshows dal titolo Ceramics of Italy – Design & Sustainability: il primo si svolgerà il 27 giugno a Lipsia presso Felsenkeller, mentre il secondo è in programma il giorno 29 giugno a Stoccarda presso il Reithaus Ludwigsburg. Questi eventi si aggiungono ai due appuntamenti che si sono tenuti nel marzo scorso a Francoforte e Berlino e che hanno visto complessivamente la partecipazione di oltre 270 architetti.

Sotto l’egida del marchio istituzionale Ceramics of Italy, gli incontri intendono promuovere l’industria ceramica italiana e Cersaie e mirano ad essere un’occasione di incontro privilegiato fra il settore ceramico e gli operatori tedeschi del mondo della progettazione creando nuovi contatti ed informando i progettisti sulle novità del prodotto ceramico italiano e le applicazioni nelle più moderne soluzioni architettoniche. A riprova dell’efficacia di una formula di partecipazione assai gradita sia ai produttori italiani che agli architetti delle città estere, per ogni azienda è previsto uno spazio per l’esposizione di proprie superfici ceramiche e materiale informativo.

Sono 21 le aziende ceramiche italiane presenti a questi due eventi: Atlas Concorde, Brennero, Casalgrande Padana, Ceramiche Supergres, Cooperativa Ceramica d’Imola, Fap, Fila, Florim Ceramiche, Gigacer, Gruppo Bardelli, Gruppo Cerdisa Ricchetti, Italgraniti, Marazzi, Mirage Granito Ceramico, Monocibec, PanariaGroup, Rondine Gruppo Italcer, Saxa Gres, Sicis, Sichenia e Tagina.

Accanto al momento di networking, cuore di ogni appuntamento sarà la parte seminariale: dopo il saluto introduttivo di Confindustria Ceramica – per illustrare i principali dati dell’industria ceramica italiana e di Cersaie, la più importante fiera internazionale del settore – e di ICE-Agenzia partner dell’iniziativa, è prevista la presenza di 2 keynote speakers che illustreranno progetti di architettura con ampio uso di ceramica. A questi due incontri parteciperanno Manuel Herz (Manuel Herz Architekten), già ospite di Cersaie 2022 nell’ambito del programma culturale “costruire, abitare, pensare”, e Klaus De Winder (de Winder Architekten GmbH), i quali porteranno all’attenzione dei presenti alcuni case studies e le loro esperienze di architettura con la ceramica.

Dal 4 Luglio lavori di riasfaltatura sulla Modena – Sassuolo

Dal prossimo 4 Luglio e fino al 28 Luglio, nella fascia oraria compresa tra le ore 9 e le 17, per lavori di riasfaltatura eseguiti da Anas sulla Modena – Sassuolo verrà chiusa una corsia (in direzione Bologna) dal km 14+650 al km 5+800, in tratti della lunghezza massima di 1,5 km. Si raccomanda la massima prudenza alla guida.

Dal 4 Luglio lavori di riasfaltatura sulla Modena – Sassuolo

Ustica: il 27 giugno 1980 l’abbattimento del DC9 Itavia partito da Bologna: 81 le vittime

Ustica: il 27 giugno 1980 l’abbattimento del DC9 Itavia partito da Bologna: 81 le vittime
Museo per la Memoria di Ustica (foto Matteo Monti)

“Il dolore dei familiari non si spegne, come quello dell’intera comunità regionale e del Paese. E così la nostra volontà di chiedere l’ultimo pezzo di verità sugli autori e sui responsabili materiali della strage di Ustica. Oggi lo sappiamo e lo possiamo dire: un vero e proprio atto di guerra si consumò nei cieli italiani 43 anni fa e 81 persone morirono. Quello che manca però sono ancora i nomi di autori e responsabili. E questo non è accettabile per i parenti delle vittime, né degno di un Paese democratico”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in occasione del 43^ anniversario della strage di Ustica: il 27 giugno 1980, un DC9 Itavia decollato da Bologna con destinazione Palermo non giunse mai a destinazione, inabissandosi nelle acque di Ustica.

“Ogni elemento utile a fare piena chiarezza deve andare al suo posto- prosegue Bonaccini-, per questo, insieme all’Associazione familiari vittime, chiediamo che dopo quindici anni dalla riapertura delle indagini sugli autori materiali di uno degli episodi tra i più gravi e oscuri della nostra storia recente, venga finalmente fatta completa giustizia. Anche attraverso un necessario impegno comune sul piano diplomatico. E chiediamo al Governo di utilizzare gli strumenti utili per comporre la completa verità: proseguendo sulla desecretazione con l’applicazione della direttiva Renzi-Draghi e rifinanziando i fondi per la digitalizzazione degli atti della strage di Ustica”.

“Lo dobbiamo alle vittime e ai lori familiari- aggiunge il presidente- a cui ci stringiamo ora come allora, ma anche alle nuove generazioni, che devono crescere sapendo che la verità, assieme al rispetto delle leggi è tra i massimi valori della convivenza civile e che la memoria è necessaria per salvare il nostro domani da antichi errori. Per questo il Museo per la Memoria di Ustica a Bologna, la sua ulteriore valorizzazione, può essere uno stimolo potente alla ricerca della verità, come polo culturale, centro di documentazione e ricerca, aperto anche al mondo della scuola”.

“Voglio infine esprimere, insieme e a nome dell’intera comunità regionale, un ringraziamento doveroso e sentito all’Associazione delle vittime e alla sua presidente, Daria Bonfietti, voce tenace nella ricerca della verità, che non si è mai arresa al silenzio, esempio con il suo impegno dell’Italia migliore”.

Il sindaco Matteo Lepore incontra i parenti delle vittime

Alle 11.30, nella Sala del Consiglio comunale di Palazzo d’Accursio, si terrà l’incontro istituzionale con i parenti delle vittime.

Dopo i saluti della presidente del Consiglio comunale Maria Caterina Manca, interverranno: il sindaco Matteo Lepore, la presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime della strage di Ustica, Daria Bonfietti, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo e Dario Falzone, assessore del Comune di Palermo.

 

 

L’Associazione San Gaetano di Formigine spegne 30 candeline

L’Associazione San Gaetano di Formigine spegne 30 candelinePer celebrare i suoi primi 30 anni, l’Associazione San Gaetano ha organizzato una grande festa. Un evento sentito a cui hanno partecipato, oltre ai tantissimi amici, anche Mons. Erio Castellucci, che ha celebrato la Messa in occasione di questa ricorrenza speciale, il Sindaco di Formigine Maria Costi e l’Assessore alle Politiche sociali Roberta Zanni.

L’Associazione San Gaetano nasce nel 1993 con l’obiettivo di fornire un aiuto concreto alle persone con disabilità e alle loro famiglie attraverso l’organizzazione di attività idonee all’inserimento delle persone svantaggiate nel mondo del lavoro e nella società, favorendone l’autonomia.

Tanti gli enti coinvolti nei progetti dell’Associazione, dai Servizi sociali al Servizio di inserimento lavorativo, dalle parrocchie alle Caritas, dalle Case della carità alle scuole.

All’interno della sede, sita in via Fornace 42 a Formigine, oggi operano 2 educatrici dipendenti, 8 insegnanti volontarie, 39 volontari, un formatore esterno e un formatore interno. La frequenza al centro è completamente gratuita.

“Non voglio fare bilanci – ha dichiarato la Presidente dell’Associazione, Maria Pia Franchini – ma solo sottolineare i nostri obiettivi, valori che ieri come oggi sono alla base del nostro impegno: offrire un’opportunità di crescita alle persone in difficoltà e diffondere nella società una cultura di solidarietà. Nel giugno 1998, i volontari hanno costituito la Cooperativa Monte Tabor per offrire opportunità di lavoro a queste persone. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito e creduto in questo progetto, impegnandosi negli anni a portarlo avanti. Se siamo qui oggi è perché in tanti hanno donato tempo, energie e disponibilità”.

Tra i nuovi progetti che sta portando avanti l’Associazione c’è “Informati e sicuri”, percorso realizzato in collaborazione con Ausl Modena e l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico che prevede un ciclo di incontri rivolto ai caregiver. Oltre a questo, per il secondo anno l’Associazione partecipa a “Conoscere per capire”, progetto rivolto allo sviluppo dell’autonomia finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

Conclude il Sindaco Maria Costi: “L’Associazione San Gaetano significa accoglienza, emozione e incontro che arricchisce gli utenti, i volontari, gli operatori e l’intera comunità locale. Non si tratta solo di iniziative e progetti, si tratta di un dono reciproco quotidiano: solo chi ha incontrato questi ragazzi sa che dopo ogni scambio, quello che si è ricevuto e che si porta a casa supera di molto quello che si è potuto offrire”.

Rallenta, ma sale ancora l’export in Regione

Rallenta, ma sale ancora l’export in RegioneAccusa una frenata, ma prosegue la crescita dell’export regionale nel primo trimestre 2023 seppur con un ritmo inferiore rispetto ai periodi precedenti.

Le esportazioni manifatturiere emiliano-romagnole sono risultate pari a quasi 21.294,2 milioni di euro (corrispondenti al 13,5 per cento dell’export nazionale), e hanno fatto segnare un incremento del 4,5 per cento rispetto al primo trimestre del 2022.

È quanto rileva l’ufficio studi di Unioncamere Emilia-Romagna nell’analisi dei dati Istat delle esportazioni delle regioni italiane, sottolineando come alla ripresa dei valori abbia contribuito notevolmente l’aumento dei prezzi alla produzione dei prodotti esportati.

Nel trimestre considerato, l’andamento regionale è risultato inferiore rispetto a quello riferito al complesso delle vendite all’estero nazionali (+9,6 per cento).

Tra gennaio e marzo 2023, l’Emilia-Romagna si è confermata come la seconda regione italiana per quota dell’export nazionale, preceduta dalla Lombardia (26,1 per cento) e seguita da Veneto (13,2 per cento), Piemonte (9,9 per cento) e Toscana (9,0 per cento).

 

I settori

La fase di ripresa ha avuto effetti differenziati sui settori economici. Il segno positivo ha prevalso, ma le differenze di intensità sono state rilevanti.

La tendenza è stata sostenuta in primo luogo da un autentico “boom” dell’export del fondamentale settore dei macchinari e apparecchiature (+21,6 per cento) con una accelerazione della crescita pari a cinque volte quella media regionale.

Aumento sostenuto anche dell’industria alimentare e delle bevande (+16,8 per cento) e del sistema moda (+13,7 per cento), superiore al livello nazionale (+11,4 per cento).

Le esportazioni dell’agricoltura, silvicoltura e pesca sono aumentate del 9,5 per cento, un valore non dissimile rispetto a quello dell’aumento dei prezzi di molti prodotti agricoli, ma un incremento superiore a quello dell’export a livello nazionale (+3,2 per cento).

L’industria del legno e del mobile ha ottenuto un aumento dell’export ridotto rispetto al trimestre precedente (+2,5 per cento).

Tra i movimenti in direzione opposta, nel primo trimestre del 2023 il contributo negativo di gran lunga più rilevante alla dinamica dell’export regionale è venuto dalla tendenza delle industrie chimica, farmaceutica e delle materie plastiche rispetto allo stesso periodo del 2022 (-24,9 per cento) determinata dal dimezzarsi (-58,2 per cento) delle esportazioni dei prodotti di base e dei preparati farmaceutici.

Il valore delle vendite estere dell’industria della lavorazione di minerali non metalliferi, ovvero ceramica e vetro, ha fatto un deciso passo indietro (-7,1 per cento).

Anche l’industria della metallurgia e dei prodotti in metallo ha leggermente accentuato l’andamento negativo, tanto che le sue esportazioni sono diminuite del 6,6 per cento, ancora una volta gravate dalla riduzione dell’export della metallurgia (-11,0 per cento).

Le vendite all’estero di apparecchiature elettriche, elettroniche, ottiche, medicali e di misura sono cresciute, ma con ritmo dimezzato rispetto al trimestre precedente (+3,8 per cento). In quest’ambito l’andamento dei prezzi all’esportazione è risultato in tensione per computer, elettronica e ottica, elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi (+10,4 per cento) e in più contenuto aumento per apparecchiature elettriche e di uso domestico non elettriche (+6,8 per cento).

La dinamica dell’export del settore dei mezzi di trasporto si è ridotta nel trimestre (+7,8 per cento), anche se tra i macrosettori considerati ha fatto registrare un incremento superiore a quello delle vendite all’estero dello stesso settore nazionale (+4,8 per cento).

Infine, l’export delle altre industrie manifatturiere ha subito un arretramento (-2,7 per cento) determinato dalla riduzione per l’industria del tabacco (-12,5 per cento).

 

Le destinazioni

L’Europa è il mercato fondamentale per l’export regionale (66,6 per cento) e ne detta la tendenza.

Le esportazioni verso la sola Unione europea a 27 hanno avuto una crescita inferiore (+6,3 per cento). Al contrario, i soli mercati dell’area dell’euro hanno assorbito il 43,0 per cento del totale dell’export regionale e hanno avuto una tendenza stabile e più elevata (+8,0 per cento).

Tra i mercati principali dell’area dell’euro, il risultato è stato positivo, nonostante il rallentamento verso la Germania (+6,1 per cento). L’aumento dell’export emiliano-romagnolo è stato invece trainato da un’accelerazione in Francia (+11,7 per cento) e Spagna (+7,1 per cento). Tra quelli di sbocco minori singolare la dinamicità di quello greco (+18,9 per cento).

Al di fuori dell’area dell’euro, ma sempre tra i Paesi dell’Unione, l’export regionale ha fatto segnare un passo indietro in Polonia (-3,2 per cento), mentre la crescita è proseguita in Repubblica Ceca (+10,9 per cento) e in Romania (+24,5 per cento).

Uscendo fuori dai mercati dell’Unione europea, la crescita delle vendite estere emiliano-romagnole ha avuto un ritmo sostenuto (+13,7 per cento). In particolare, l’export ha avuto un’accelerazione verso il Regno Unito (+12,5 per cento) e la Svizzera (+12,9 per cento).

Si segnalano una contenuta riduzione delle vendite destinate alla Russia (-1,4 per cento) e un’accelerazione delle esportazioni indirizzate verso la Turchia (+32,7 per cento).

Le vendite sui mercati americani nel complesso sono diminuite (-4,5 per cento): a fronte di una forte accelerazione in Canada, si è invertita la dinamica verso gli USA (-12,4 per cento), che pure è valso l’11,8 per cento dell’export regionale.

Il trend è buono per le esportazioni nell’America centro meridionale (+27,9 per cento), tra cui spiccano il Messico (+48,2 per cento) e il Brasile (+28,7 per cento).

In Asia si registra una leggera flessione (-2,4 per cento). Ma gli andamenti sono stati diversi e addirittura opposti nelle principali aree. Da un lato, le vendite sui mercati del Medio Oriente sono rimaste sostenute (+20,2 per cento). Bene l’export nell’Asia centrale (+26,2 per cento), in particolare sul mercato indiano (+31,6 per cento).

Ben diversamente è andata sui mercati dell’Asia orientale con una nuova decisa flessione (-13,2 per cento). Il dato ha risentito della caduta delle vendite verso il Giappone (-38,2 per cento), della relativamente contenuta crescita del prodotto interno lordo cinese effetto della crisi pandemica e del settore immobiliare che ha limitato l’incremento delle esportazioni destinate verso la Cina, Hong Kong e Macao che hanno subìto un arretramento del 13,4 per cento.

Ha ulteriormente accelerato la crescita delle esportazioni regionali verso l’Africa (+21,4 per cento), specie settentrionale (+40,8 per cento), nonostante una sostanziale stasi nelle destinazioni dell’Africa centro meridionale (+0,4 per cento).

Infine, l’export emiliano-romagnolo verso l’Oceania ha rallentato pur rimanendo ampiamente positivo (+14,9 per cento).

L’export rimane una leva fondamentale per la nostra economia nonostante gli effetti della guerra in Ucraina e l’aumento del costo di energia e materie prime e dell’inflazione – dice il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto ZambianchiI dati confermano come i nostri prodotti godano sempre di grande fiducia a livello internazionale e come sia straordinaria la capacità competitiva del nostro sistema produttivo sui mercati esteri.

Chiusure programmate su Tangenziale di Bologna, A14, A13, A1 e R49

Chiusure programmate su Tangenziale di Bologna, A14, A13, A1 e R49Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire attività di ispezione delle barriere di sicurezza, nelle due notti di giovedì 29 e venerdì 30 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso lo svincolo 7 “Bologna Centro”, in uscita per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto. In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo 7 bis “SS64 Ferrarese”.

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Sulla A14 Bologna-Taranto e sulla D14 Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura: nelle due notti di giovedì 29 e venerdì 30 giugno, con orario 22:00-6:00, sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiusa l’area di servizio “Santerno ovest”, situata nel tratto compreso tra Imola e Faenza, verso Ancona; nelle due notti di venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio, con orario 22:00-6:00, sulla D14 Diramazione per Ravenna, sarà chiuso lo svincolo di Bagnacavallo, in uscita per chi proviene da Ravenna.  In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo di Fornace Zarattini o di Lugo Cotignola.

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Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura dell’uscita della stazione di Rimini sud, per chi proviene da Bologna, prevista dalle 22:00 di questa sera, lunedì 26, alle 6:00 di martedì 27 giugno. Rimane confermata, come da programma, la chiusura della suddetta stazione, in uscita per chi proviene da Ancona, dalle 22:00 di giovedì 29 alle 6:00 di venerdì 30 giugno, per consentire lavori di pavimentazione. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Riccione.

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Per lavori di competenza CAV – Concessioni Autostradali Venete – sulla A13 Bologna-Padova sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A4 Torino-Trieste, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso Venezia, nelle due notti di martedì 27 e mercoledì 28 giugno, con orario 21:30-6:00. In alternativa si consiglia di immettersi sulla A4 verso Milano, uscire alla stazione di Padova est e rientrare dalla stessa in direzione di Venezia.

Sempre sulla A13 Bologna-Padova, dalle 00:00 alle 6:00 di giovedì 29 giugno, sarà chiusa la stazione di Boara, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Padova e in uscita per chi proviene da Padova, per consentire lavori di manutenzione dello svincolo. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Monselice o di Rovigo.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

DALLE 22:00 DI MERCOLEDI’ 28 ALLE 6:00 DI GIOVEDI’ 29 GIUGNO

sarà chiuso il tratto compreso tra Reggio Emilia e Terre di Canossa Campegine, verso Milano. Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di parcheggio “Crostolo est”, situata nel suddetto tratto. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Reggio Emilia, percorrere la viabilità ordinaria: Viale dei Trattati di Roma, SS722, Viale Martiri di Piazza Tienanmen, SS9 Via Emilia, Via Bertona, SP111 e rientrare sulla A1 alla stazione di Terre di Canossa Campegine;

sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata verso Bologna. In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Parma o di Reggio Emilia.

DALLE 22:00 DI GIOVEDI’ 29 ALLE 6:00 DI VENERDI’ 30 GIUGNO

sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Reggio Emilia, verso Bologna. L’area di parcheggio “Crostolo ovest”, situata nel suddetto tratto, non sarà raggiungibile; inoltre, nello stesso orario, sarà chiusa anche l’area di parcheggio “Crostolo est”, tra Reggio Emilia e Terre di Canossa Campegine in direzione di Milano.  In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa Campegine, percorrere la viabilità ordinaria: SP111, Via Bertona, SS9 Via Emilia, Viale Martiri di Piazza Tienanmen, SS722, Viale Trattati di Roma e rientrare sulla A1 alla stazione di Reggio Emilia;

sarà chiusa la stazione di Reggio Emilia, in entrata verso Milano. In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Terre di Canossa Campegine o di Modena nord.

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Sull’R49 Complanare di Piacenza sud, per consentire lavori di competenza SATAP, dalle 22:00 di questa sera, lunedì 26, alle 6:00 di martedì 27 giugno, sarà chiuso l’allacciamento con la A21 Torino-Piacenza-Brescia, per chi proviene da Milano ed è diretto sulla A21, verso Torino. In alternativa si consiglia di proseguire sulla Complanare di Piacenza, uscire a Piacenza sud e rientrare dalla stessa stazione in direzione della A1, per poi immettersi sulla A21 in direzione di Torino.

 

 

 

 

Agroalimentare dall’Emilia-Romagna un miliardo di export verso gli Usa (+21%)

Agroalimentare dall’Emilia-Romagna un miliardo di export verso gli Usa (+21%)Una vetrina d’eccezione per la Food Valley dell’Emilia-Romagna, coi suoi prodotti Dop e Igp unici al mondo, protagonisti a New York, nel cuore dell’economia a stelle e strisce, in un mercato che già oggi sfiora in valore il miliardo di euro per l’agroalimentare regionale.

La Regione sceglie per il secondo anno consecutivo il Summer Fancy Food Festival, il più importante appuntamento fieristico del Nord America dedicato ai prodotti alimentari di qualità e all’innovazione del settore.

Entra dunque nel vivo la nuova missione istituzionale negli Usa guidata dal presidente Stefano Bonaccini, con la partecipazione dell’assessore all’Agricoltura e agroalimentare, Alessio Mammi, dal 24 al 27 giugno.

Tempi forzati, per rientrare e continuare a seguire da vicino il post alluvione. Ma certo una nuova, importante tappa per rafforzare il posizionamento internazionale della Food Valley e del sistema Emilia-Romagna, che segue la missione a Houston in Texas dello scorso marzo e quella di novembre 2022 in Silicon Valley e in California. E a che arriva a un anno di distanza dalla missione a New York e nell’East Coast in occasione della quale venne firmato l’accordo di collaborazione con il Governo della Pennsylvania, il primo con uno Stato Usa.

Destinazione dunque New York, la città che ospita la 67^ edizione dell’importante manifestazione fieristica e dove ieri è stato inaugurato il Padiglione Italia e lo stand istituzionale della Regione Emilia-Romagna, presente il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida.

Una grande rassegna del gusto che ha visto uno dei momenti più significativi nell’apertura di una forma di Parmigiano Reggiano serigrafata per l’occasione.

“Alcune dei prodotti più apprezzati in tutto il mondo parlano emiliano-romagnolo. Specialità che sono sinonimo di qualità e di un forte legame con il territorio. E oggi siamo qui a fianco delle nostre imprese e dei Consorzi di tutela per consolidare ulteriormente il nostro posizionamento in un mercato per noi molto importante e aumentare la tutela dei prodotti a qualità regolamentata – sottolineano Bonaccini e Mammi -.  Una nuova tappa dell’impegno a fianco del sistema produttivo regionale e per rafforzare le relazioni e i progetti comuni. Un impegno che va perseguito con determinazione anche in questo periodo non facile, dopo gli effetti devastanti dell’alluvione, per dare anche in questo modo un contributo alla ripartenza”.

Dopo il taglio del nastro Bonaccini e Mammi hanno incontrato il presidente Coldiretti, Ettore Prandini e l’amministratore delegato di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia.

Quella dell’Emilia-Romagna al Summer Fancy Food è una presenza di rilievo, visto il successo di quella del 2022 e il conseguente rafforzamento della partecipazione quest’anno: 13 i Consorzi di tutela presenti con i loro prodotti e una trentina le aziende agroalimentari del territorio che hanno scelto questo importante appuntamento. Dopo i numeri della passata edizione che ha visto 1.800 espositori – di cui 300 nel Padiglione Italia – provenienti da 27 Paesi di tutto il mondo e 6.000 buyer internazionali provenienti da 39 Paesi.

L’export agroalimentare verso gli Usa

Nel 2022, ha sfiorato i 10,5 miliardi di euro il valore delle esportazioni emiliano-romagnole verso gli Usa – con un peso del 12,4% sul totale dell’export nazionale – in crescita del 31,2% sul 2021 e del 60,4% sul 2019. L’agroalimentare allargato (comprese le macchine per l’agricoltura) vale 932 milioni di euro, +20,8% sul 2021 e + 50,7% sul 2019. Un dato quello dell’agroalimentare che conferma un buon andamento anche nel primo trimestre 2023 con 243 milioni di euro, in aumento rispetto ai primi tre mesi del 2022 del 16,6%.

Il programma Madein ER-USA

La partecipazione della Regione al Fancy Food Festival – per la prima volta con un proprio stand istituzionale – rientra nel programma Madein ER-Usa 2022-2023, in collaborazione con ART-ER, Unioncamere Emilia-Romagna e Apt Servizi.

Previsto un ricco calendario di degustazioni in abbinamento con i vini proposti dall’Enoteca regionale dell’Emilia-Romagna, e cooking demonstration rivolti ad una platea di buyer statunitensi, rappresentanti dell’industria alberghiera, della ristorazione e del giornalismo. A curare i cooking show, gli chef e il personale di Alma, la prestigiosa Scuola internazionale di cucina di Colorno (PR). Con una conduttrice d’eccezione – Francine Segan, nota giornalista astronomica newyorkese – insieme alle dimostrazioni pratiche tenute dalla chef Carla Brigliadori, storica dell’alimentazione.

I prodotti Dop e IGp dell’Emilia-Romagna

Con i suoi 44 prodotti Dop e IGP – record italiano ed europeo – l’Emilia-Romagna si colloca al primo posto in Italia per valore alla produzione di 3,11 miliardi euro quasi il 40% del valore nazionale. E che sfiora i 3,6 miliardi considerando anche la produzione vinicola. Sul podio il Parmigiano Reggiano DOP, che rappresenta oltre la metà del valore regionale, il Prosciutto di Parma DOP, l’Aceto Balsamico di Modena IGP. Per queste DOP e IGP è molto rilevante anche la quota destinata all’esportazione, che rappresenta il 91% per l’insieme degli aceti balsamici DOP e IGP, il 30% per il Parmigiano-Reggiano, per fare solo due esempi. Le imprese regionali agroalimentari aderenti ad almeno una filiera delle 44 DOP-IGP sono 5.834.

SpezzaCon di Ruolo, venerdì in piazza a Fiorano

SpezzaCon di Ruolo, venerdì in piazza a FioranoVenerdì 30 giugno 2023 a partire dalle ore 21, nella rinnovata piazza Ciro Menotti di Fiorano Modenese, c’è “SpezzaCon di Ruolo”, con la possibilità di “vivere” avventure in ambientazioni diverse e fantasiose.

Dopo il successo dell’edizione primaverile al castello di Spezzano, l’evento ludico gratuito per adulti e ragazzi ritorna con un appuntamento dedicato esclusivamente ai più moderni giochi di ruolo.

Durante la serata, i partecipanti potranno cimentarsi in diverse fantasiose ambientazioni, dal fantasy al Medioevo, dalla fantascienza classica alle case di riposo, con le narrazioni dei game master di Balena Ludens, Faro Verde, Officina Ludica, Turbodado e altri ancora.

L’evento è gratuito e aperto a tutti dai 14 anni in su.

Emilia-Romagna: terza regione in Italia per la raccolta di oli alimentari esausti

Emilia-Romagna: terza regione in Italia per la raccolta di oli alimentari esaustiI dati del rapporto annuale RenOils

Il Consorzio RenOils nel corso del 2022 ha raccolto in Emilia-Romagna 5.873 tonnellate di oli e grassi vegetali e alimentari esausti nei 7.059 punti di ritiro presenti sul territorio, rappresentati da utenze commerciali, industriali e domestiche.
A livello nazionale nel corso del 2022 il Consorzio RenOils ha raccolto 53.000 tonnellate di oli e grassi vegetali e alimentari esausti (+9% rispetto al 2021) in 58.143 punti di prelievo, con una quantità di materiale avviato a recupero, al netto degli stoccaggi e degli scarti, pari a circa 33.000 tonnellate. Dal 2018 al 2022 sono state raccolte 216.000 tonnellate di questa tipologia di rifiuto. RenOils può far affidamento su una capillare rete di partner operativi costituita da 32 impianti di raccolta e stoccaggio, 19 impianti di rigenerazione e 12 Associazioni nazionali di filiera.

“Nel 2022 l’attività del Consorzio RenOils ha conosciuto una crescita significativa, sono orgoglioso del risultato raggiunto – ha commentato Ennio Fano, Presidente di RenOils – e vorrei ringraziare tutti gli operatori consorziati per la fattiva collaborazione che ha determinato questo risultato. Abbiamo rivitalizzato le azioni sospese a causa della pandemia e partecipato ad eventi, convegni, manifestazioni e alla fiera Ecomondo di Rimini che richiama gli operatori della economia green sia nazionali che esteri. Per effetto della costante ripresa delle attività turistiche prevediamo per il 2023 un’ulteriore crescita della produzione di rifiuti di oli e grassi alimentari esausti, la cui gestione costituisce l’oggetto dell’attività del Consorzio”.

L’olio esausto in cucina? Se finisce nel lavandino inquina le acque
Ad oggi ancora molte persone gettano l’olio esausto nel lavello di casa, ma è un’abitudine sbagliata.
L’olio utilizzato per cucinare e friggere, così come l’olio presente negli alimenti sottolio, non è biodegradabile e va smaltito correttamente. Quando viene buttato nel lavandino finisce negli scarichi fognari delle città alterando la corretta depurazione delle acque, l’efficienza dei depuratori con conseguente aumento dei costi di gestione e di manutenzione degli impianti. Secondo uno studio condotto da CNR-UTILITALIA e commissionato da RenOils i quantitativi di rifiuti di oli e grassi di origine domestica che vengono dispersi nell’ambiente a seguito di cattiva gestione rappresentano 60.000/70.000 tonnellate all’anno.

Benefici ambientali
Al netto dei trasporti, il risparmio di gas serra è pari a circa 2,4 tonnellate per ogni tonnellata di rifiuto raccolto e non disperso nell’ambiente. Pertanto, considerate 216.000 tonnellate di rifiuto raccolto negli ultimi 5 anni si possono calcolare 518.000 tonnellate di gas serra equivalente non disperso nell’ambiente. Non dimentichiamo che il rifiuto rappresentato da oli e grassi vegetali e animali esausti viene trattato per la produzione di biodiesel, lubrificanti, materie prime per detersivi con una riduzione consistente nell’importazione di materie prime (rilevante in un periodo di crisi globale acuito dal conflitto russo-ucraino) e conseguenti benefici in termini ambientali e industriali.

La raccolta in Italia
RenOils serve in modo capillare tutte e 20 le Regioni d’Italia, effettuando parte della raccolta anche all’estero. La contabilizazione del flusso di oli vegetali esausti è garantita dal sistema informatico di supporto alla tracciabilità R_O_S (Recycling_Oils_System), realizzato in collaborazione con la società In-TIME s.r.l, spin-off dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Attraverso una gestione analitica dei dati acquisiti da ciascun consorziato, il Sistema consente operazioni di elaborazione statistica e visualizzazione geografica concernenti la operatività della filiera RenOils.

“Ieri, oggi, Carani”: la docuserie sul Teatro

“Ieri, oggi, Carani”: la docuserie sul TeatroSi terrà in Piazzale Della Rosa il 4 Luglio alle ore 21:30, e in replica il 27 Agosto, la première di Ieri, oggi, Carani, la docuserie sulla storia del Teatro Carani realizzata da TILT Associazione Giovanile APS con il contributo del Comune di Sassuolo e il sostegno della Fondazione di Modena. La docuserie diretta da Federico Ferrari, Giovanni Bursi, Letizia Ballarini e Mirco Marmiroli unisce, in 5 puntate della durata complessiva di un’ora, una parte narrativa ad elementi di fiction coinvolgendo anche alcuni luoghi iconici della città come il Palazzo Ducale, il Politeama Sociale, la Bottega storica di Roteglia in Piazza Piccola e ovviamente il cantiere del Teatro Carani.

“Dopo quasi un anno di lavoro – commenta Federico Ferrari – siamo emozionati dal poter finalmente presentare pubblicamente la docuserie, peraltro in uno dei luoghi più belli e significativi della città. Voglio ringraziare da subito tutti coloro che ci hanno supportato nella produzione della docuserie: il Comune di Sassuolo, la Fondazione di Modena, la Fondazione Teatro Carani, l’Archivio Teatro Carani e tutte le figure amministrative e tecniche di questi Enti, oltre ovviamente a tutta la troupe di produzione”.

“Il progetto di voler raccontare la storia del Carani nasce idealmente quasi 10 anni fa quando pubblicai con Incontri Editrice la mia tesi di laurea intitolata Teatro, spettacolo e cinema a Sassuolo. Il libro voleva andare a colmare un vuoto storiografico e raccontare quello straordinario mondo culturale di cui faceva parte il Carani dove in 90 anni di storia oltre 10milioni di spettatori hanno pianto, riso e provato emozioni all’interno di questa sala. Un luogo in cui Sassuolo ha costruito la sua identità, in cui intere generazioni si sono incontrate, innamorate, confrontate. In cui sono state scritte pagine importanti della storia della comunità sassolese, in cui ha fatto più volte tappa la storia d’Italia. Con l’imminente riapertura del Teatro, la docuserie vuole far rivivere questa storia personale e collettiva alla comunità sassolese per far conoscere anche alle più giovani generazioni cosa ha rappresentato non solo per il territorio quanto per il mondo della cultura a livello nazionale, ospitando tanti fra i principali attori, artisti e cantanti della seconda metà del Novecento”.

Narratrice della docuserie è la giornalista RAI Gloria Aura Bortolini affiancata da numerosi attori che interpreteranno i cugini Mario ed Eugenio Carani, il progettista Zeno Carani e il primo direttore del Teatro Diego Cuoghi. Insieme a loro molte interviste a protagonisti che hanno scritto pagine importanti della storia del Carani fra cui Nek, Alberto Bertoli, Leone Magiera, Daniele Rubboli, Raina Kabaivanska, Adua Veroni, Paolo Dal Bon (direttore della Fondazione Giorgio Gaber, cittadino onorario di Sassuolo), lo storico proiezionista del Carani Ruggero Casolari e Caterina Caselli. Protagonisti della docuserie anche moltissimi documenti originali dall’inizio del Novecento ai giorni nostri con foto della costruzione del Teatro, articoli di giornale risalenti al 1930, locandine di film e molto altro ancora. Ci sarà un omaggio a Giorgio Gaber e a Lucio Dalla oltre ovviamente a un ricordo di Roberto Costi che dal 1966 agli anni Duemila guidò come Direttore il Teatro.

Tornano i treni regionali sulla linea Bologna – Ravenna via Lugo

Tornano i treni regionali sulla linea Bologna – Ravenna via LugoÈ nuovamente disponibile da oggi l’intera offerta commerciale prevista per l’estate, dopo le modifiche al servizio apportate a partire dal 3 maggio scorso a causa dei danni provocati dalla prima alluvione, poi pesantemente aggravati dalla inondazione successiva. Tutti gli orari sono consultabili sui canali di vendita delle imprese di trasporto.

Il ripristino dell’infrastruttura ferroviaria, avvenuto per step successivi, ha impegnato le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS) e delle imprese appaltatrici per oltre un mese e mezzo. Come previsto dalle norme in caso di realizzazione di nuove infrastrutture, fino al 4 luglio i treni osserveranno una riduzione di velocità fra Bagnacavallo e Russi.

Proseguono i lavori di RFI sulla tratta Faenza – Lavezzola. Il ritorno dei treni è previsto a inizio settembre, in tempo per la riapertura delle scuole. Nel frattempo il servizio continuerà ad essere garantito con autobus.

 

Lavori in corso anche lungo la linea Faentina, nel tratto compreso fra Faenza e Marradi, dove non è cessato il rischio di movimenti franosi che non ne rendono ancora possibile la riapertura. Nel frattempo sono stati avviati interventi di manutenzione straordinaria del ponte sul Rio di Tho tra Brisighella e Fognano, dove ulteriori e approfonditi controlli da parte di RFI hanno evidenziato alcuni danni significativi. Per consentire il passaggio dei treni non appena le condizioni dei versanti lo permetteranno, RFI poserà una travata provvisoria che renderà possibile ai convogli il transito sul ponte fino al termine dei lavori di consolidamento. Le attività di progettazione, realizzazione e posa della travata impegneranno le squadre tecniche per non meno di tre settimane. Prosegue nel frattempo il servizio sostitutivo con bus nella tratta interrotta.

 

Inizia la seconda edizione di ‘Aria Aperta Teatro Festival Kids’ a Villa Pace di Fiorano

Inizia la seconda edizione di ‘Aria Aperta Teatro Festival Kids’ a Villa Pace di FioranoAnche quest’anno torna a Villa Pace di Fiorano Modenese l’Aria Aperta Teatro Festival Kids – Fiorano, patrocinato dal Comune di Fiorano Modenese, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia Romagna e dalla Fondazione di Modena nell’ambito del bando Mi Metto all’Opera 2023.

 

Il 28 giugno alle ore 21:00 aprirà la seconda edizione di Aria Aperta Teatro Festival Kids- Fiorano lo spettacolo “Il gatto e la volpe, aspettando Mangiafuoco” una produzione della compagnia parmigiana Teatro del Cerchio, di  Mario Mascitelli, con Mario Aroldi e Mario Mascitelli.
Lo spettacolo ha vinto il Premio Padova-Amici di Emanuele Luzzati nel 40° Festival Nazionale di teatro ragazzi ed è patrocinato dalla Fondazione Carlo Collodi.

Tutti conosciamo i due personaggi del libro Pinocchio per tutto ciò che combinano durante il racconto ma quale sarà la loro vera storia? Mario Mascitelli e Mario Aroldi, autori e attori dello spettacolo, si sono immaginati una panchina e un alberello bonsai dove il gatto e la volpe, in attesa che arrivi Mangiafuoco a cui vendere Pinocchio, si raccontano e ricordano la loro vita passata e di come si siano ridotti in quello stato miserevole. Vorrebbero andare via ma non riescono, qualcosa li trattiene, perché capiscono che in quel luogo si sta svolgendo qualcosa di cruciale e, a mano a mano che parlano, scoprono che esiste qualcosa di più importante degli zecchini d’oro di Mangiafuoco: sta nascendo una nuova amicizia.  Lo spettacolo è consigliato per bambini dai 5 anni in sù.

Sempre il 28 giugno, prima dell’inizio dello spettacolo sarà attivato un laboratorio teatrale per bambini dai 6 ai 10 anni con lo scopo di avvicinarli al teatro che si svolgerà sempre nel Parco di Villa Pace prima degli spettacoli dalle 19:30 alle 20:30. Terminata la rappresentazione, sarà la volta di Aria Aperta Audience, un progetto che permette al pubblico di dialogare con gli artisti appena andati in scena.

Si ricorda che gli spettacoli si svolgeranno all’interno del parco e che gli spettatori dovranno portarsi un telo per sedersi nel prato perché non ci saranno sedie.

E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita online su sito LiveTicket tramite il link https://www.liveticket.it/quintaparete

Per informazioni e prenotazioni per il laboratorio teatrale è possibile contattare il numero 342/9337099 o la mail segreteria@quintaparete.org

Per vedere il programma completo del festival si può visitare il visito www.quintaparete.org.

 

Buona la prima per il campione italiano Stars e Stripes della scuderia sassolese “Piede Pesante”

Buona la prima per il campione italiano Stars e Stripes della scuderia sassolese “Piede Pesante”Sabato 24 giugno nella splendida location di Montichiari, davanti a 3000 persone, si è svolta la prima tappa di campionato Italiano Tractor Pulling, evento trasmesso anche da radio nazionali streaming e canale Tv 118.

Dopo due rinvii causa maltempo e per l’alluvione in Romagna finalmente si è svolta le prima tappa che ha visto il trattore sassolese vincere con una prima manche di qualifica dove bisognava interpretare al meglio una pista non facile per un gip che cambiava nelle varie parti della pista.

Stars e Stripes si è qualificato in modo autorevole per poi andare a vincere con un tiro magistrale nella seconda manche di gara che ha portato il peso a 100,22 mt battendo un ottimo White Angel guidato dal mantovano Imerio Galletti che ha fatto segnare un 83,73 mt e terzo l’ottimo Toro Blu guidato dal romagnolo Ancarani Andrea. La prossima tappa sarà a Sabbioneta il 15 luglio.

Pd Fiorano Modenese: il 2 luglio l’AperiPif per fare il punto sul percorso di formazione e darsi appuntamento all’autunno

Pd Fiorano Modenese: il 2 luglio l’AperiPif per fare il punto sul percorso di formazione e darsi appuntamento all’autunnoPif (Programma in Formazione) è stata la rassegna di eventi tematici e raccolta spunti che il Partito Democratico di Fiorano Modenese – circolo Martin Luther King – ha voluto organizzare per sollecitare pensieri e riflessioni di approfondimento anche in vista della prossima campagna elettorale.

Sono stati trattati vari temi, con ospiti ed esperti, sul mondo del lavoro e della riduzione dell’orario a parità di salario, sulla scuola e le politiche educative territoriali, sul terzo settore e il nuovo codice normativo che lo riguarda, sulla sanità e i servizi territoriali.

Con l’AperiPif, a prezzi popolari, si vuole mettere a frutto il percorso fatto sin qui per incontrarsi e scambiare idee e opinioni, chiudendo questa prima fase di formazione e ascolto, prima dell’estate, e dandosi appuntamento con PIF a partire dal prossimo autunno. Alla serata sarà presente anche il Consigliere della Regione Emilia-Romagna Luca Sabattini.

L’incontro, che si terrà domenica 2 luglio alle ore 18.30 presso il Caffè del Teatro di Fiorano, è aperto a tutti, iscritti e non.

 

Russia-Ucraina: pace contro ogni speranza? Mercoledì a Formigine

Russia-Ucraina: pace contro ogni speranza? Mercoledì a FormigineUn incontro sul tema della pace organizzato all’interno dell’Auditorium Spira mirabilis di Formigine (via Pagani 25). L’appuntamento, dal titolo “Russia – Ucraina: pace contro ogni speranza?”, è in programma mercoledì 28 giugno alle ore 21.

L’evento, organizzato dalla Parrocchia di San Bartolomeo in collaborazione con il Comune di Formigine, sarà tenuto dal Prof. Adriano Dall’Asta. Laureato in filosofia, Dall’Asta è oggi professore associato di Lingua e Letteratura Russa. Dopo essere stato direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, insegna attualmente all’Università Cattolica di Brescia e Milano ed è Vicepresidente della Fondazione Russia Cristiana.

L’incontro è a ingresso libero.

 

Domani a Maranello una serata con il cantastorie per i bambini

Domani a Maranello una serata con il cantastorie per i bambini
Matteo Curatelle (foto di Fabrizio Zecchillo)

Martedì 27 giugno alle ore 21 a Torre Maina, nel Sagrato della Chiesa Parrocchiale, primo appuntamento della rassegna Estate Junior: vanno in scena “Le storie del matto”: una serata di teatro di narrazione con il cantastorie Matteo Curatella, dedicata ai bambini e alle famiglie. Uno spettacolo con musica dal vivo, capace di coinvolgere il pubblico, all’insegna del divertimento, della leggerezza e della meraviglia: i bambini si troveranno insieme a “raccontare con il cantastorie”. Ingresso gratuito.

Matteo Curatella, in arte “LeMat”, cantastorie attore, musicista, artista di strada, drammaturgo, regista, formatore teatrale e musicale, nel suo lavoro ha l’intento di realizzare spettacoli che abbiano un segno poetico e popolare. Ama dedicarsi a diverse discipline come la narrazione, il teatro di strada, il circo, la prosa e il teatro di figura.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 27 giugno 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 27 giugno 2023Poco nuvoloso al mattino con aumento della nuvolosità per nubi in prevalenza medio-alte e addensamenti più consistenti dal pomeriggio. Probabili rovesci o temporali pomeridiani inizialmente sul settore centro-occidentale della regione con estensione, in serata, anche alla zona centrale della regione e del ferrarese.

Temperature in ulteriore lieve aumento. Minime tra 18 e 23 gradi, massime intorno a 29/30 gradi sul settore costiero ed intorno a 33/34 gradi nelle pianure interne con punte localmente superiori. Venti deboli da sud-ovest sui rilievi ed orientali nelle zone di pianura, con temporanei rinforzi in serata e nelle zone interessate dai fenomeni. Mare inizialmente poco mosso con aumento del moto ondoso dalla serata.

(Arpae)

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