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lunedì, 15 Giugno 2026
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Bus notturni Alto Reno Terme, Trenitalia Tper: subito un’inchiesta interna e rafforzamento del monitoraggio

Bus notturni Alto Reno Terme, Trenitalia Tper: subito un’inchiesta interna e rafforzamento del monitoraggioTrenitalia Tper desidera in primo luogo porgere le proprie scuse alle persone coinvolte nel mancato servizio del bus notturno, la notte scorsa, fra Alto Reno Terme e Bologna.

Insieme a Tper è stata immediatamente aperta un’inchiesta interna, per appurare l’operato della ditta cui è affidato il nuovo  servizio di collegamenti notturni su gomma.

Abbiamo inoltre chiesto al gestore del servizio di rafforzare da subito il monitoraggio delle corse, attraverso un presidio in contatto diretto con la nostra sala operativa.

Obiettivo della nostra azienda, infatti, è garantire il successo della nuova proposta commerciale.

 

Mobilità e Turismo. Corsa notturna cancellata ieri tra Alto Reno Terme e Bologna, Corsini: “Episodio inaccettabile e grave”

Mobilità e Turismo. Corsa notturna cancellata ieri tra Alto Reno Terme e Bologna, Corsini: “Episodio inaccettabile e grave”
Andrea Corsini (foto Ballardini Pietro) Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G.

“Quanto accaduto ieri nel Comune di Alto Reno Terme, nel bolognese, con il mancato servizio di bus notturno, è inaccettabile e lo giudico un fatto grave. Perché ha costretto alcuni cittadini, tra cui diversi minorenni, a restare per la notte ad Alto Reno Terme, senza poter tornare a Bologna. Un episodio, peraltro, che si aggiunge alle diverse lamentale, già manifestate da alcuni cittadini, per i ritardi nelle corse”.

Interviene così Andrea Corsini, assessore ai Trasporti e al Turismo della Regione Emilia-Romagna, sulla mancata corsa notturna, che doveva essere garantita da Trenitalia-TPER, da Porretta Terme a Bologna e che si è verificata nella notte tra sabato e domenica.

All’intervento di Corsini si aggiunge quello di Simona Larghetti, consigliera delegata della Città metropolitana al Servizio ferroviario metropolitano.

“La mobilità notturna – dice Larghetti – è importantissima per le persone che vivono sul nostro territorio. Non possiamo accettate che il nuovo servizio notturno metropolitano, per cui abbiamo lavorato lungamente parta con questi intoppi. In casi come questi, ricostruire la fiducia con gli utenti è difficilissimo. Per questo ora ci serve il doppio dell’impegno.”.

“L’accordo che avevamo sottoscritto non più tardi di dieci giorni fa – continua Corsini – che prevede un importante investimento della Regione, va nella direzione di incrementare e favorire gli spostamenti con il servizio pubblico, da Bologna alle zone montane, anche nelle ore notturne del fine settimana. Con l’episodio accaduto questa notte, oltre all’evidente ed inaccettabile disagio provocato ai cittadini, si pregiudica gravemente l’attrattività di un servizio nato per andare incontro alle esigenze di mobilità in sicurezza dei cittadini e dei turisti, favorendo al contempo anche le aree decentrate del territorio”.

“Ritengo che Trenitalia-TPER – conclude Corsini – debba attivarsi immediatamente affinché episodi come questo non si ripetano, e che venga garantito il pieno rispetto degli orari e delle corse previste dall’accordo. Chiediamo una relazione scritta sull’accaduto e domani, con la Città Metropolitana, convocherò urgentemente Trenitalia-TPER e Tper, ai quali chiedo di predisporre una nota di scuse rivolta ai cittadini coinvolti. Andrà inoltre previsto il risarcimento delle spese sostenute dai cittadini che non sono riusciti a rientrare e sono stati costretti a pernottare ad Alto Reno Terme”.

Raccordo Casalecchio: chiusa per una notte l’entrata della stazione di Bologna Casalecchio

Raccordo Casalecchio: chiusa per una notte l’entrata della stazione di Bologna CasalecchioSul Raccordo di Casalecchio, dalle 00:00 alle 6:00 di mercoledì 28 giugno, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso la A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione del sottovia di svincolo.

In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 26 giugno 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 26 giugno 2023In prevalenza sereno, salvo il transito di nubi alte e sottili tra pomeriggio e sera. Temperature in lieve aumento con minime tra 18 e 21 gradi e massime comprese tra i 28 gradi della fascia costiera ed i 33/34 gradi delle zone interne. Venti deboli variabili e a regime di brezza lungo la costa. Mare poco mosso o quasi calmo.

(Arpae)

Sassuolo grandi eventi partito alla grande con Macchioni e Pucci

Sassuolo grandi eventi partito alla grande con Macchioni e Pucci

Il ricco programma di Sassuolo grandi eventi curato dalla GP eventi per il Comune di Sassuolo si è aperto con il concerto di Matteo Macchioni, talento sassolese della lirica che giovedì ha portato sul palco i brani del suo nuovo disco in uscita assieme a splendide interpretazioni di brani che sono divenuti nel tempo veri e propri cavalli di battaglia del tenore di casa nostra. 

 

La seconda data dell’estate sassolese ha visto la comicità e il talento da one man show puro di Andrea Pucci volto noto della televisione con un lunga militanza teatrale. 

 

Il comico milanese fortemente voluto in Città dal Sindaco Menani che ha avuto modo di conoscere precedentemente la sua comicità ha riempito la platea in piazzale della Rosa in ogni ordine di posto.

 

Monologhi taglienti su attualità e abitudini comuni intervallati da momenti musicali in cui spesso anche lo stesso Pucci si è prestato nel ruolo di cantante. 

 

Uno spettacolo all’insegna della spensieratezza e la leggerezza come lo stesso artista ha voluto definire che a giudicare dagli applausi e le risate dei 1500 in platea è decisamente stato un successo. 

 

L’estate sassolese continua e si prepara ad accogliere l’attesissimo concerto evento di Nek e Renga previsto per il 14 Luglio nella location di Parco Vistarino per il quale è ancora aperta la prevendita sugli abituali circuiti. 

Punto prelievi modenesi, blocco ai sistemi informatici

Punto prelievi modenesi, blocco ai sistemi informaticiNella mattinata di oggi si è verificato un problema informatico che ha interessato tutti i Punti prelievo della provincia di Modena, in particolare quelli ad accesso diretto (Modena, Sassuolo, Pavullo e Nonantola). Nello specifico, il blocco, iniziato alle ore 7, non permetteva al personale  la stampa delle etichette.

Immediato l’intervento dei tecnici che hanno individuato il problema per poi risolverlo intorno alle ore 9.15. Molti utenti arrivati per i prelievi ad accesso diretto – informati prontamente del blocco – hanno preferito ugualmente aspettare il riavvio del sistema e questo ha creato alcune code. E’ stato comunque garantito senza attese il prelievo a tutte le donne gravide e ai pazienti TAO. L’Azienda USL di Modena si scusa con tutti i cittadini rimasti in attesa per il disservizio e li ringrazia per la comprensione.

Maranello: Estate Junior, cinque spettacoli per bambini

Teatro, burattini e cantastorie: il Comune di Maranello propone nelle prossime settimane “Estate Junior”, una rassegna di eventi diffusi sul territorio, rivolti principalmente ai bambini e alle famiglie.

Si parte martedì 27 giugno alle ore 21 a Torre Maina, sul Sagrato della Chiesa Parrocchiale, dove va in scena “Le storie del matto”, teatro di narrazione del cantastorie Matteo Curatella.

Gli appuntamenti proseguiranno martedì 11 luglio a Maranello all’Arena del Parco Ferrari con “Fagiolino e Sganapino contro la zanzara tigre”, spettacolo di burattini della Compagnia Vladimiro Strinati, martedì 25 luglio a San Venanzio al Circolo Canarino con “Sganapino medico per forza”, spettacolo di burattini della Compagnia Massimiliano Venturi, martedì 8 agosto a Bell’Italia nel Parco di quartiere con “Re Teodoro di vallecupa”, spettacolo di burattini della Compagnia I Burattini della Commedia, per concludersi lunedì 28 agosto a Pozza, al Parco delle Città, con le “Storie di Arlecchino, spettacolo di burattini della Compagnia Barbariccia.

Ingresso libero, in caso di pioggia lo spettacolo sarà annullato.

Nasce la sezione formiginese del Carroccio

Nasce la sezione formiginese del CarroccioÈ nata, oggi sabato 24 Giugno, la Sezione Cittadina di Formigine: un bel traguardo e una dimostrazione che la Lega è, e rimane, saldamente radicata e presente sul territorio. Come prescrive il regolamento della Lega abbiamo raggiunto il traguardo che ci ha permesso di fondare la sezione autonoma. Dagli anni ’90 con Francesca Gatti, per poi proseguire con Davide Romani e ora con Matteo Bergamini, si è sviluppato un percorso di lavoro volto al miglioramento della città attraverso le idee politiche della Lega.

“Esprimo grande soddisfazione per essere stato votato come nuovo segretario della sezione di Formigine – Commenta Bergamini – come prima sfida abbiamo indubbiamente le elezioni amministrative del 2024: daremo battaglia al PD proponendo una bella squadra che, sia nei temi sia nei modi, saprà essere convincente.”

Il capogruppo del carroccio Formiginese Romani, invece afferma: “Voglio ringraziare iscritti e militanti per l’attiva partecipazione alla vita della Lega e per l’appassionato impegno nell’affrontare quotidianamente i temi del territorio. Al neosegretario e a tutta la sezione, di cui continuerò a essere parte attiva come membro del direttivo, auguro buon lavoro in vista di nuovi e importanti traguardi per Formigine.

 

Passaggio delle consegne al Rotary Club Sassuolo

Passaggio delle consegne al Rotary Club Sassuolo

Si è tenuto il 23 giugno 2023, presso l’Exé Restaurant di Fiorano, il passaggio delle consegne al Rotary Club Sassuolo, con l’investitura ufficiale di Felice Di Palma (in foto)  – Dirigente Medico Ortopedico presso la AUSL di Modena Area Sud (Vignola, Castelfranco Emilia e Pavullo) – che raccoglie il testimone da Francesco Melandri.

Melandri ha ricordato i principali service dell’annata appena conclusa quali il sostegno al Centro Antiviolenza TINA, il progetto Scuola in Salute, il service Rotary Nutre l’Educazione per i bambini dello Zimbawe, la piantumazione di 12 alberi a Fiorano insieme al Gruppo ceramico Italcer e la consegna di 25 borse di studio per i ragazzi meritevoli delle medie con il sostegno della Famiglia Mussini (Giuliano, Andrea e Silvia).

Di Palma ha anticipato il motto della sua annata “Connettere e servire attraverso le generazioni” il quale si tradurrà in service sul territorio che mettano in relazione i giovani e gli anziani.

Il nuovo Consiglio Direttivo è così composto: Terenzio Tabanelli (vice Presidente), Giulia Tabanelli (Segretario), Simone Ricci (Prefetto), Mirca Marcelloni (Tesoriere), Ettore Roteglia (Presidente Eletto 2024-25 e Istruttore) e Francesco Melandri (Past President). Questi i presidenti di Commissione: Francesco Mancini (Amministrazione), Luigi Giuliani (Relazioni Pubbliche), Alessandro Martone (Fondazione Rotary), Ercole Leonardi (Progetti), Silvano Ruini (Effettivo), Francesco Corradi (Polio Plus), Emilio Galavotti (Ambiente), Roberto Paolo Iachetta (delegato per il Rotaract), Clemente Ingenito (Relazioni Istituzionali), Cesare Zanni (Gemellaggio) e Gianfranco Sassi (Scambio Giovani).

Durante la serata sono stati assegnati i Paul Harris Fellow, le più alte onorificenze rotariane, che sono andate a Francesco Mancini ed Emilio Galavotti.

Presenti i sindaci Francesco Tosi e Maria Costi e l’assessore Ugo Liberi.

Sassuolo, raccolta rifiuti: “Comune impreparato e completamente assente nel gestire la situazione

Sassuolo, raccolta rifiuti: “Comune impreparato e completamente assente nel gestire la situazione

Una nota del Partito Democratico di Sassuolo.

Da settimane i marciapiedi e alcune zone dei parcheggi di Sassuolo sono occupate da sacchi di spazzatura ingombranti e spesso maleodoranti. È innegabile che vi sia un problema nella gestione dei rifiuti ed è palese l’incapacità del comune di rendere agile e capillare la raccolta dei rifiuti.

“Come Partito Democratico di Sassuolo rivendichiamo  la volontà che ci ha condotto, unitamente agli altri comuni del Distretto, a un percorso di gestione dei rifiuti più compatibile con l’ambiente che ci circonda, spingendo per una diminuzione degli sprechi e per un aumento della raccolta differenziata, recependo anche le richieste e le indicazioni della legge regionale.

La sensibilità della maggioranza della cittadinanza e soprattutto dei giovani va nella direzione di una città green capace di vivere nel 2023 e non in un passato grigio e inquinato.

Esistono applicazioni per gli smartphone, associazioni e attività di privati che hanno come obiettivo quello di diffondere una cultura ecologica che riguarda  ogni aspetto della vita.

I dati parlano chiaro: nelle prime settimane la raccolta differenziata a Sassuolo è aumentata dal 64 al 70% e la tendenza sarà naturalmente in crescita.

Questo per noi è un successo, ma il peggioramento della qualità del decoro urbano è evidente:basta passeggiare per le vie del centro cittadino o nelle zone residenziali. Il processo verso una città più ecosostenibile è complesso, ma crediamo sia importante perseguirlo. Occorre  saperlo gestire. L’incapacità di chi governa  oggi la città ha portato ad avere un percorso più che incidentato: fin dal lancio del progetto e a tutt’oggi manca un coordinamento tra Comune, HERA e cittadinanza.

All’inizio della sperimentazione il Comune è stato completamente assente nel dare informazioni ai cittadini. La Giunta, come ormai da anni capita, non è stata in grado di condividere le scelte con chi questa città la vive tutti i giorni, non ha  organizzato incontri di quartieri ad hoc per illustrare il progetto  e garantire un corretto svolgimento della raccolta differenziata. Ancora oggi latita sulle sue competenze.

Poco servono le lamentele del Sindaco Menani, che cerca in modo goffo di evitare di assumersi la responsabilità scaricando su  HERA ogni colpa. Non è vero che il Comune non può fare nulla, non è vero che il Sindaco ha le mani legate. Nel  contratto di gestione firmato da Atersir, all’Art 37 si legge chiaramente che: “I comuni hanno facoltà di regolare aspetti organizzativi di dettaglio nell’esecuzione operativa del servizio che si riferiscano esclusivamente al proprio territorio di riferimento”.

Anche parti della maggioranza hanno chiaro che qualcosa nell’azione del Comune non ha funzionato. C’è poco da girarci intorno: il Comune ha avviato il percorso di richiesta di riorganizzazione della gestione?

Il sindaco Menani ha più volte dichiarato di non potere fare nulla e che la scelta della raccolta del porta a porta è stata della Giunta Pistoni.  Sono 4 anni che Menani governa la città: quando si assumerà la responsabilità di qualcosa? È sempre colpa degli altri?

Un sindaco che non governa i processi, ma li subisce, non è un sindaco utile alla città di Sassuolo”.

Disarticolata una organizzazioni criminale responsabile dell’importazione di decine di quintali di cocaina

Disarticolata una organizzazioni criminale responsabile dell’importazione di decine di quintali di cocainaNella prima mattina di ieri, giovedì 22 giugno, la Polizia di Stato ha eseguito 27 ordinanze di custodia cautelare in carcere, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna – Direzione Distrettuale Antimafia – a carico di soggetti residenti in Italia e all’estero. Nel medesimo contesto operativo sono state effettuate perquisizioni ed eseguiti sequestri patrimoniali di appartamenti e denaro. Contemporaneamente, in Belgio, Germania e Olanda, sono stati eseguite ulteriori perquisizione e arresti.

L’operazione, svolta congiuntamente tra Forze di Polizia e Magistrature di sei Paesi membri dell’Unione Europea, sotto il coordinamento di Europol e di Eurojust, ha smantellato più reti criminali composte prevalentemente da soggetti di origine albanesi, responsabili di aver importato sul continente e distribuito decine di quintali di cocaina per anni, avvalendosi di aziende del settore dell’autotrasporto operanti anche in Romagna.

Le indagini sono state condotte dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e delle Squadre Mobili delle Questure di Forlì e Modena che, a seguito del monitoraggio di un italiano dedito al commercio di stupefacenti, dimorante a Forlì, hanno ricostruito un’estesa e ramificata rete di trafficanti di cocaina e hashish, in grado di importare dal Belgio e dalla Spagna, avvalendosi di veicoli appositamente modificati, quintali di droga, poi distribuita a fornitori di livello intermedio dimoranti nel nord e nel centro Italia.

Dalle indagini, coordinate inizialmente dalla Procura di Forlì, è emerso, infatti, che il cittadino italiano era in affari con due soci albanesi nel trasporto in Europa di ingenti quantità di cocaina, mediante l’utilizzo di una società forlivese di logistica.

A riscontro di quanto ipotizzato, in data 19.08.2020, ad Aosta, la Squadra Mobile di Forlì ha sequestrato un carico di 28 chili di cocaina con il conseguente arresto di due corrieri.

Le successive indagini hanno consentito di documentare la stabile presenza in Emilia-Romagna di almeno due associazioni per delinquere finalizzate al traffico internazionale di stupefacenti: una nella provincia di Modena e l’altra tra le provincie di Forlì-Cesena e Rimini, collegate tra loro e strutturate gerarchicamente disponendo di una moltitudine di uomini, armi, denaro, mezzi di trasporto e, soprattutto, di basi logistiche.

Nella provincia di Forlì e Rimini è riscontrata la stabile presenza di aziende del settore della logistica che hanno trasportato per anni stupefacenti dal nord Europa. Nella provincia di Modena si è potuta riscontrare la presenza di 10 persone dei 27 indagati, che ha consentito di documentare il traffico di circa 320 kg di cocaina e dello scambio in un’occasione di 1 milione e 300 mila euro per l’importazione dal Belgio di un quantitativo pari a 43 kg di cocaina poi sequestrata come di seguito descritto. Fatti commessi ed accertati da dicembre a maggio 2020.

Le persone catturate dalla Squadra Mobile di Modena, sono state individuate e tratte in arresto con il supporto delle Squadre Mobili del posto, nelle province di Genova, Bologna, Alessandria, Salerno e Lodi, grazie anche all’ausilio di personale del reparto prevenzione crimine e delle unità cinofile antidroga. Di particolare interesse la cattura di uno dei destinatari della misura cautelare, dimorante in Genova, individuato su un treno nei pressi della stazione ferroviaria di Salerno di ritorno dalla Calabria. Durante le contestuali perquisizioni nelle sopra indicate province, sono stati sequestrati 30 mila euro in contanti, telefoni cellulari e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Delle 10 persone restano tuttora in corso le ricerche per la cattura di 3 cittadini albanesi non presenti sul territorio nazionale.

Sul versante investigativo ed esecutivo, la Squadra Mobile di Forli-Cesena, ha operato, con l’ausilio delle locali squadre mobili, nelle province di Rimini, Frosinone, Teramo e Ravenna e Bari, catturando 10 persone, cui si aggiungono 1 arresto in Olanda ed 1 in Germania., ad esclusione di 5 persone che sono tuttora da ricercare in quanto non presenti sul territorio nazionale. Uno degli arrestati è stato fermato dalla Squadra Mobile di Bari su una nave di ritorno dall’Albania. Durante le attività esecutive sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi beni di lusso (auto e preziosi) nonché 17 mila euro in contanti e  150 gr. di cocaina.

La chiave di svolta che certifica l’esistenza di un’interconnessione delle due associazioni in argomento, è data appunto dal sequestro effettuato a Ravenna dalla Squadra Mobile di Forlì nel dicembre 2020, di oltre 40 kg di cocaina e dal conseguente arresto dei due corrieri coinvolti nella relativa importazione; quest’ultima è stata pianificata e portata a termine dalle due citate associazioni: quella modenese figurava quale acquirente e destinataria della partita, mentre quella romagnola era chiamata ad occuparsi materialmente del prelievo, del trasporto e della consegna della stessa.

Successivamente, nel corso dell’attività di indagine, sono emersi ulteriori e preziosi riscontri che permettevano, nel complesso, di sequestrare kg 114 di cocaina, kg 37 di hashish, oltre un milione di euro in contanti ed arrestare 13 persone, due delle quali latitanti da anni ed in esecuzione di mandati di arresto europeo.

Le operazioni svolte sul territorio nazionale dalle Squadre Mobili di Forli-Cesena e Modena per la cattura dei 27 indagati hanno visto l’impiego complessivo di 130 agenti della Polizia di Stato tra operatori delle varie Squadre Mobili in ausilio nelle province di dimora degli indagati, Reparti prevenzione crimine ed unità cinofile antidroga.

Nella provincia di Modena in particolare nel corso dell’attività investigativa, è stato  individuato un ulteriore gruppo sempre di origine albanese, non direttamente collegato con gli indagati colpiti da misura cautelare, che ha permesso di arrestare in flagranza 5 persone nel marzo 2021 in possesso complessivamente di 11, 5 kg di cocaina, 37 kg di hashish e la somma in contanti di 160 mila euro.

Complessivamente l’attività d’indagine ha permesso di documentare e raccogliere elementi probatori su 36 episodi di importazione transnazionale di sostanza stupefacente del tipo cocaina e di hashish, effettuati nel periodo compreso tra marzo 2020 e giugno 2021, per un peso totale pari a oltre una tonnellata di cocaina e una tonnellata di hashish per un giro di affari di oltre un miliardo di euro.

L’intera attività d’indagine svolta simultaneamente alle ore 06.00 del 22 giugno 2023 in Italia, Germania, Olanda e Belgio alla presenza di personale di Europol ed Eurojust, ha visto l’impiego di 640 agenti di Polizia, 35 arrestati, 51 perquisizioni domiciliari.

Alluvione e infrastrutture strategiche: la Regione invia al Dipartimento nazionale di Protezione civile la rielaborazione del pacchetto di interventi urgenti

Alluvione e infrastrutture strategiche: la Regione invia al Dipartimento nazionale di Protezione civile la rielaborazione del pacchetto di interventi urgenti“Massima collaborazione istituzionale, ma non c’è tempo per ulteriori rinvii. Ci vogliono i fondi per concludere gli interventi in corso e avviarne altri urgenti. Così come servono le risorse per i cittadini e le imprese che hanno subito danni ingenti. Noi siamo già operativi dal 2 maggio. Senza i finanziamenti, i cantieri si fermano”.

La vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, annuncia che la Regione ha inviato oggi la rielaborazione del pacchetto di interventi più urgenti volti al ripristino delle infrastrutture strategiche, che complessivamente vale 1,9 miliardi. Come chiesto dal capo Dipartimento nazionale di Protezione civile, Fabrizio Curcio, appena sette giorni fa, il fabbisogno già presentato al Governo la scorsa settimana è stato suddiviso tra cantieri già chiusi, in corso e da avviare e rendicontare entro l’anno. L’obiettivo è stabilire le priorità di esecuzione delle opere in particolare su fiumi e viabilità.

“Al momento le uniche risorse certe sono solo 30 milioni di euro attribuiti con la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, ma abbiamo cantieri in corso per 521 milioni di euro e altri urgenti da realizzare entro i prossimi nove mesi per 574 milioni- spiega Priolo-. Anche se la procedura che ci hanno chiesto è inusuale ci siamo adoperati perché non abbiamo più tempo da perdere. Abbiamo cantieri che si stanno fermando, aziende che hanno bisogno di essere pagate e una regione da mettere in sicurezza e far ripartire, sono trascorsi quasi due mesi e abbiamo bisogno che il Governo adotti un decreto a carattere pluriennale il prima possibile”.

“Per quanto riguarda i rimborsi a cittadini, abbiamo attivato il meccanismo per erogare i primi 5mila euro di contributi con l’anticipo di 3mila a luglio, che trovano copertura nei 200 milioni stanziati con il DL 61 e che il Dipartimento trasferirà direttamente ai cittadini. Ma siamo ancora a una cifra lontanissima dalla copertura dei danneggiamenti e temo per la disperazione di cittadini che non stanno vedendo un segnale per il loro futuro. Invece, sul fronte delle imprese, al momento non c’è neanche lo stanziamento per i primi ristori e anche in questo caso, ancorché anomalo, lunedì presenteremo una proposta sui criteri per poter attribuire almeno i primi 20mila euro. Il Governo nel DL 61 ha deciso di finanziare situazioni collaterali, come la cassa integrazione o la dilazione dei termini di pagamento ma non c’è nulla per i danneggiamenti”.

“Ora, per la stessa collaborazione istituzionale che ha contraddistinto il lavoro del sistema regionale fino ad oggi- incalza Priolo-, ci aspettiamo che il Governo, altrettanto velocemente, stanzi le risorse necessarie”.

L’elenco puntuale degli interventi urgenti da realizzare entro l’autunno è stato condiviso nei giorni scorsi con tutti i soggetti attuatori: Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, enti locali, Consorzi, Aipo, gestori dei servizi pubblici, ecc.

A distanza di una settimana il fabbisogno complessivo è passato da 1,8 a 1,9 miliardi di euro (1.933.048.737,35), così suddivisi:

  • totale opere ultimate: 16.149.905,60 euro
  • lavori in corso: 507.006.385 euro
  • ulteriori opere da avviare e rendicontare entro dicembre 2023: 312.512.160 euro
  • interventi da attivare e rendicontare entro aprile 2024: 262.265.048,91 euro
  • interventi da attivare nel 2024 e che saranno rendicontati oltre aprile 2024: 835.115.236, 66 euro

Impatto acustico dell’aeroporto Marconi di Bologna dopo l’accordo ministeriale che sospende i voli notturni

Impatto acustico dell’aeroporto Marconi di Bologna dopo l’accordo ministeriale che sospende i voli notturni“Sul sistema aeroportuale abbiamo una precisa strategia. Anche se la Regione non ha competenze dirette sulla gestione degli scali, ne sostiene però gli investimenti. In attesa del Piano nazionale, iniziato a costruire durante il precedente Governo, portiamo avanti, infatti, quanto previsto dal nostro Piano regionale integrato dei trasporti, che assegna a ognuno dei quattro aeroporti regionali vocazioni specifiche. Per l’aeroporto Marconi, che è lo scalo internazionale della regione, ribadiamo quindi che occorre un piano industriale che preveda investimenti mirati per migliorare servizi e competitività con l’obiettivo di potenziare i voli di linea”.

Così l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, intervenendo questa mattina in commissione Territorio, Ambiente, Mobilità sull’attività dell’aeroporto G. Marconi di Bologna.

“Per quanto riguarda poi il tema della compatibilità ambientale, l’accordo ministeriale per la sospensione dei voli notturni al Marconi ci trova favorevoli- precisa l’assessore-. Si tratta di una decisione positiva che ora va resa strutturale e necessita anche di ulteriori interventi di mitigazione. Il benessere dei cittadini resta ovviamente la priorità, ma deve andare di pari passo con un’altra necessità altrettanto importante: lo sviluppo di uno scalo strategico che deve continuare a operare. Il nostro obiettivo è quindi di tenere insieme entrambe le esigenze, per consentire lo sviluppo armonico di una crescita sostenibile dell’Emilia-Romagna”.

Ciclabile del Mito, a Formigine si raggiungono i 50 km di piste ciclabili

Ciclabile del Mito, a Formigine si raggiungono i 50 km di piste ciclabiliProsegue l’attività dell’Amministrazione comunale per la realizzazione della parte formiginese della pista ciclabile denominata “Ciclabile del Mito” che, sommandosi ai tratti dei Comuni di Modena, Fiorano Modenese e Maranello, progetta di collegare il Museo Ferrari di Modena con quello di Maranello.

Apriranno infatti nel periodo estivo numerosi cantieri la cui conclusione è prevista per la fine dell’anno. In particolare sono attualmente in corso i lavori realizzati per conto del Comune di Modena attraverso un accordo di programma della pista ciclabile di collegamento tra via Turchetto e via Martignana che unisce di fatto la frazione di Casinalbo con l’ospedale di Baggiovara. I lavori proseguiranno poi a partire da luglio lungo via Vedriani che, come concordato con i cittadini residenti in Consiglio di frazione, porterà ad una modifica della viabilità che trasformerà la strada in un senso unico di marcia da nord verso sud fino all’intersezione con via Venturi.

Altro cantiere in partenza è quello relativo alla realizzazione del cosiddetto bypass Brodolini, ovvero il tratto stradale di collegamento tra via Sant’Onofrio e piazza Brodolini che fluidificherà il traffico permettendo l’accesso diretto alla tangenziale e collegando le infrastrutture ciclopedonali già esistenti. Proseguendo poi verso le scuole Ferrari, si rimodulerà l’asse stradale mettendo in sicurezza il passaggio di bambini e ciclisti che raggiungono la scuola in maniera sostenibile attraverso la manutenzione straordinaria della pista ciclopedonale e la sua prosecuzione all’interno della stessa sede stradale.

Grazie ai cantieri in partenza, inoltre, la pista ciclopedonale Modena-Maranello attraverserà il parco di Villa Gandini per arrivare su via Barozzi e quindi su via Giardini, portando con sé due novità importanti. La prima riguarda la realizzazione della nuova rotatoria tra via Treves e via Giardini che verrà realizzata anticipatamente a quanto previsto dal programma triennale delle opere pubbliche e che consentirà alla pista ciclabile di attraversare in sicurezza la via Giardini fino a via Quattro passi. Sarà questa l’occasione per operare un’approfondita manutenzione anche nei piazzali e dei parcheggi a servizio di quest’ampia zona commerciale.

Dichiara l’Assessore alla Mobilità sostenibile Giulia Bosi: “È con grande soddisfazione che completiamo il tratto di pista ciclabile Modena-Maranello all’interno del territorio comunale di Formigine, concludendo collegamenti con alcuni punti nevralgici del territorio. Questa infrastruttura non è solo simbolicamente un collegamento di Modena con il Distretto ceramico, ma anche un’azione concreta che le Amministrazioni comunali stanno portando avanti da anni per incentivare l’utilizzo della bicicletta come mezzo non solo sportivo ma anche di trasferimento nei percorsi casa-lavoro. Il collegamento poi con l’ospedale di Baggiovara assume per Formigine un significato particolare perché garantisce a tutti una modalità agevole, sostenibile e sicura per raggiungere la struttura sanitaria. Grazie a questi cantieri in partenza, raggiungiamo quasi 50 km di piste ciclabili sul territorio, a dimostrazione del lavoro fatto in questi anni per incentivare la mobilità dolce”.

Cultura, approvate le graduatorie dei progetti per l’attuazione della Legge 37

Cultura, approvate le graduatorie dei progetti per l’attuazione della Legge 37
Mauro Felicori (Copyright Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Progetti e iniziative di promozione culturale da realizzare su tutto il territorio regionale.  La Regione conferma il proprio sostegno e per il 2023 stanzia circa 2,8 milioni di euro, con un lieve incremento rispetto al 2022. La Giunta regionale ha approvato le graduatorie e i contributi del bando che, in attuazione della Legge Regionale n. 37, sostiene le iniziative di soggetti pubblici e privati.

A questo stanziamento si somma quello di ulteriori 360 mila euro a sostegno dei programmi di attività promossi da organizzazioni e associazioni culturali di dimensione regionale in convenzione.

Tra gli obiettivi prioritari del bando da 2,8 milioni, c’è quello di favorire il recupero e la valorizzazione della cultura popolare, della storia e delle tradizioni locali e di altre culture, così come sostenere progetti finalizzati a promuovere l’arte contemporanea, la creatività giovanile e i nuovi talenti, oltre che la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, e la realizzazione di progetti nati dall’aggregazione fra vari soggetti.

“La Regione conferma per il 2023 le risorse assegnate a questo ambito nell’anno passato- commenta l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. E teniamo conto dello stato di emergenza del mese di maggio in vaste aree del territorio emiliano-romagnolo, concedendo agevolazioni per la rendicontazione dei progetti ai soggetti pubblici e privati che hanno sede legale nei territori dei comuni colpiti dall’alluvione”.

Il bando

Rivolto ad associazioni e istituzioni culturali, Comuni con popolazione inferiore ai 50 mila abitanti e Unioni comunali, il bando ha complessivamente registrato 268 domande, tra associazioni e istituzioni culturali, di cui 160 sono risultate ammissibili al contributo regionale.

I progetti presentati da Comuni e Unioni comunali sono stati 59 di cui 40 ammessi al contributo regionale.

Le risorse finanziarie impegnate in questo ambito sono complessivamente pari a 722.000 euro a favore di Comuni e Unioni e 2.072.700 euro a favore di associazioni e istituzioni.

Educazione stradale nelle scuole di Fiorano

Educazione stradale nelle scuole di FioranoSono stati quasi 300 i bambini che, nell’ultima parte dell’anno scolastico, hanno partecipato alle lezioni e attività pratiche di educazione stradale, che il Comune di Fiorano Modenese da anni propone alle classi quarte delle scuole primarie del territorio.

Nel 2023 il progetto è stato esteso anche alle scuole d’infanzia con l’obiettivo di portare i piccoli giovani ad avere una maggiore consapevolezza della loro sicurezza stradale e conoscere meglio la figura dell’operatore di Polizia locale.

In ogni sezione delle classi della scuola primaria coinvolte (8 in tutto), si sono svolte tre lezioni di due ore ciascuna: in classe, in palestra e al parco (meteo permettendo), sul tracciato predisposto, dove erano presenti anche i Volontari della Sicurezza (VOS) che hanno aiutato a gestire le attività.

Nelle scuole dell’infanzia gli incontri si sono svolti con le classi miste e dei 5 anni.

L’assistente scelto Miriam Leoni del comando di Polizia locale di Fiorano Modenese, che cura il progetto, ha proposto quest’anno un approccio più ludico e meno formale ai temi dell’educazione stradale, coinvolgendo i bambini in modo creativo e interattivo. Attraverso attività e giochi è riuscita a per far comprendere loro concetti semplici e chiari circa le regole e i comportamenti corretti da seguire per circolare sulla strada in modo sicuro e rispettoso, a piedi o in bicicletta.

Il lavoro svolto è stato molto apprezzato da alunni ed insegnanti: i questionari di gradimento distribuiti a fine progetto hanno registrato il massimo dei voti e sottolineato l’efficacia e il coinvolgimento dei bambini negli incontri. Tre bimbe di quarta hanno anche regalato a Miriam Leoni un bel disegno per dimostrarle il loro apprezzamento.

Grazie al contributo di un’azienda privata, quest’anno, il comando di Polizia Locale di Fiorano Modenese ha potuto acquistare diversi strumenti per migliorare le lezioni dinamiche: due tappeti che ricostruiscono la sede stradale e gli attraversamenti pedonali e un piccolo semaforo. E’ stato comprato anche un monopattino a spinta muscolare a tre ruote, utilizzato, oltre che a scopo dimostrativo, anche per le lezioni pratiche dei bambini non ancora in grado di usare la bicicletta, in modo da non escluderli dal percorso di educazione stradale che viene effettuato sul tracciato predisposto al parco XXV Aprile.

Il percorso situato nel parco è lungo circa 700 metri, dotato di segnaletica orizzontale e verticale, così da abituare i più piccoli al linguaggio e ai simboli usati per regolamentare il traffico. Si tratta di uno dei percorsi più lunghi e attrezzati della provincia, un fiore all’occhiello per Comune di Fiorano Modenese, attento a tutto ciò che concerne l’educazione civica dei più giovani.

Serie B1 femminile: lo Sporting chiude al 4°posto

Serie B1 femminile: lo Sporting chiude al 4°postoSi è svolta domenica 18 giugno presso lo Sporting Club Sassuolo la settima giornata del campionato nazionale a squadre di Serie B1 femminile. Le giocatrici di casa, guidate dal Capitano e Maestro Simone Cerfogli, hanno schierato il nuovo acquisto Tereza Mrdeza, croata classe 1990 e best ranking 163 al mondo WTA nel 2018, insieme alle tre giovani ragazze del vivaio: Alice Gubertini, classifica 2/5, Shalom Salvi e Azzurra Cremonini, entrambe classifica 2/7. Le avversarie del CT Giotto avevano a disposizione una buona “rosa” e sulla carta partivano favorite, già sicure del loro secondo posto in girone e del successivo tabellone play off.

Ma il team di casa si è fatto trovare pronto e ha strappato un sonoro 3/1 con la conquista del primo singolo di Mrdeza su Mariani per 7/5 6/3, del terzo singolo di Cremonini su Bacciarini per 6/3 6/3 e del doppio Gubertini – Mrdeza al tie break finale per 10/8. Grazie a questi tre importantissimi punti della vittoria, lo Sporting Club Sassuolo chiude al 4° posto del girone 3 di Serie B1 femminile confermandosi, come da regolamento, per il 2024 nello stesso campionato, senza dover disputare il tabellone play out. Un vero successo per le giocatrici, che tra infortuni e qualche assenza nei primi incontri, erano partite in sordina ma hanno saputo rimontare e dimostrare il loro valore! Andrea Sarti, Direttore del Club, si congratula per l’ottimo lavoro che il Capitano Simone Cerfogli ha saputo portare avanti, nella speranza che possano raggiungere presto il campionato maggiore di Serie A al pari della formazione maschile.

Alluvione: contributi da 5 mila euro per i danni alle abitazioni

Alluvione: contributi da 5 mila euro per i danni alle abitazioniCittadini e professionisti potranno procedere da subito alla presentazione della richiesta del contributo di 5mila euro quale primo rimborso per i danni subiti dalle abitazioni a causa dell’alluvione.  Così come da subito e senza ulteriori adempimenti potranno attivare l’eventuale perizia per l’accertamento dei danni ulteriori.

Lo stabilisce un’ordinanza del Commissario straordinario per la gestione dell’emergenza, Stefano Bonaccini, che fa chiarezza sull’applicazione dell’Ordinanza numero 999 del Dipartimento nazionale della Protezione civile, dopo un confronto con Comuni e professionisti.

La nuova ordinanza regionale n. 95 del 23/06/2023 –  varata oggi e che ha ricevuto l’intesa del Dipartimento nazionale di Protezione civile – stabilisce in particolare che non sono richiesti accertamenti relativi allo stato legittimo degli edifici danneggiati, non solo per quanto riguarda i rimborsi relativi all’acquisto di beni danneggiati quali ad esempio gli elettrodomestici, ma anche per quegli interventi di manutenzione ordinaria che non richiedono titolo edilizio.

Ad esempio, la sostituzione di porte e finestre, il rifacimento di intonaci, ecc..

In tutti questi casi i cittadini e i professionisti potranno procedere direttamente e nessun controllo a campione da parte dei Comuni sarà dovuto, anche per i locali accessori (box, garages e cantine) e spazi esterni, nei casi ovviamente in cui i danni siano direttamente collegati a quelli delle abitazioni per i quali si richiede questo primo contributo, come stabilito fin dall’inizio.

Procedure semplificate anche per gli interventi edilizi più complessi

Per gli interventi edilizi più complessi necessari per il ripristino di abitazioni, pertinente e spazi esterni, l’Ordinanza regionale stabilisce che potranno essere attivate le modalità semplificate approvate nella giornata di ieri con una nuova Ordinanza del Dipartimento nazionale di Protezione civile – la n. 1010, del 22/06/2023 – alla quale pure la Regione Emilia-Romagna ha dato l’intesa, peraltro dopo averla proposta. Ciò significa che si potrà procedere all’immediato avvio dei lavori, mentre la documentazione richiesta potrà essere trasmessa al Comune nei 120 giorni successivi.

In tal modo, risultano semplificati la fase di predisposizione degli elaborati progettuali e gli accertamenti tecnici circa la regolarità dell’immobile, previsti per qualunque tipo di intervento edilizio e che richiedono l’accesso agli archivi comunali, in alcuni casi essi stessi distrutti o danneggiati dall’alluvione.

Non solo: l’ordinanza regionale specifica che la verifica dello stato legittimo degli immobili danneggiati si riferisce esclusivamente alle parti degli edifici per i quali si richiede il contributo, semplificando, anche per questo aspetto, il lavoro di professionisti e Comuni.  Ma ribadendo la massima severità per gli immobili abusivi realizzati senza titolo edilizio, che non potranno beneficiare di alcun contributo.

Altro aspetto toccato dall’ordinanza del Commissario per la gestione dell’emergenza riguarda l’elaborazione della perizia dei professionisti: in queste prime fasi di accertamento dei danni la modulistica predisposta dall’Ordinanza numero 999 non dovrà essere interamente compilata,  e le attestazioni relative allo stato legittimo dell’immobile – così come tutte le informazioni che si riferiscono agli interventi di riparazione già eseguiti – potranno essere rinviate ad un secondo momento, successivamente alla presentazione delle pratiche edilizie necessarie per i  lavori più significativi.

Elenco di chiusure previste su A1, A13, A14 e Tangenziale di Bologna

Elenco di chiusure previste su A1, A13, A14 e Tangenziale di BolognaSulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di ammodernamento delle gallerie “Buttoli” e “Largnano”, nelle quattro notti di lunedì 26, martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 giugno, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Località Aglio (km 32+966) e l’allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia (km 0+000), verso Bologna. Contestualmente, saranno chiuse le stazioni di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.

Nelle stesse notti, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Aglio est”, situata nel suddetto tratto.

Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna.

In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà utilizzare la A1 Milano-Napoli Panoramica. Chi è diretto a Firenzuola dovrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello sulla A1 Milano Napoli mentre chi è diretto a Badia, dovrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio per poi raggiungere Badia attraverso la viabilità ordinaria.

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Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di assessment delle gallerie, nelle quattro notti di lunedì 26, martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 giugno, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio (km 237+200) e Località Aglio (km 255+450) verso Firenze.

La stazione di Pian del Voglio sarà chiusa in entrata verso Firenze, mentre la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.

Nelle suddette notti sarà inoltre chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio ovest”, con orario 20:00-6:00.

Il collegamento tra Bologna e Firenze sarà in ogni caso garantito attraverso la A1 Direttissima.

In alternativa alla chiusura delle stazioni di Pian del Voglio e di Roncobilaccio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, sarà chiuso il tratto compreso tra Modena sud e Valsamoggia, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

-dalle 22.00 di lunedì 26 alle 6:00 di martedì 27 giugno, sarà chiuso il tratto Modena sud-Valsamoggia, verso Bologna. Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa l’area di parcheggio “Castelfranco ovest”.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Modena sud, percorrere la viabilità ordinaria: SP623, SS12, SS9 Via Emilia, per rientrare sulla A1 a Valsamoggia;

-dalle 22:00 di martedì 27 alle 6:00 di mercoledì 28 giugno, sarà chiuso il tratto Valsamoggia-Modena sud, verso Milano. Si precisa che non sarà raggiungibile l’area di parcheggio “Castelfranco est”.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Valsamoggia, percorrere la viabilità ordinaria: SS9 Via Emilia, SS12, SP623, per rientrare sulla A1 a Modena sud.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 22:00 di lunedì 26, martedì 27 e mercoledì 28 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Interporto e Altedo, verso Padova. L’area di servizio “Castel Bentivoglio est”, situata nel suddetto tratto, non sarà raggiungibile.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Interporto, percorrere la viabilità ordinaria: Via Marconi, SS64, Via Chiavicone, per rientrare sulla A13 ad Altedo;

-sarà chiusa la stazione di Altedo, in uscita per chi proviene da Padova.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Ferrara sud o di Bologna Interporto;

-nelle due notti di giovedì 29 e venerdì 30 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Altedo e Bologna Interporto, verso Bologna. L’area di servizio “Castel Bentivoglio ovest”, situata nel suddetto tratto, non sarà raggiungibile.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Altedo, percorrere la viabilità ordinaria: Via Chiavicone, SS64, Via Marconi, per rientrare sulla A13 a Bologna Interporto.

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– Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, nelle tre notti di lunedì 26, martedì 27 e mercoledì 28 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Padova Zona Industriale e Padova sud/Diramazione Padova sud, verso Bologna.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Padova Zona Industriale, percorrere la viabilità ordinaria: Corso Stati Uniti e Corso Esperanto ed entrare sulla Diramazione di Padova sud alla stazione di Padova sud.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiusa la stazione di Rimini sud, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

-dalle 22:00 di lunedì 26 alle 6:00 di martedì 27 giugno, in uscita per chi proviene da Bologna.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Rimini nord;

-dalle 22:00 di giovedì 29 alle 6:00 di venerdì 30 giugno: in uscita per chi proviene da Ancona.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Riccione.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-nelle due notti di lunedì 26 e martedì 27 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Cesena, in uscita per chi proviene da Ancona.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Valle del Rubicone;

-nelle due notti di martedì 27 e mercoledì 28 giugno, con orario 22:00-6:00. sarà chiusa l’area di servizio “Bevano ovest”, situata nel tratto compreso tra Forlì e Cesena nord, verso Ancona;

-nelle due notti di mercoledì 28 e giovedì 29 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Bevano est”, situata nel tratto compreso tra Cesena nord e Forlì, verso Bologna;

-dalle 21:00 di mercoledì 28 alle 6:00 di giovedì 29 giugno, sarà chiusa la stazione di Cesena nord, in uscita per chi proviene da Ancona.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Cesena;

-dalle 22:00 di giovedì 29 alle 6:00 di venerdì 30 giugno: sarà chiuso il tratto compreso tra Cesena e Cesena nord, verso Bologna.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Cesena, percorrere la viabilità ordinaria: SP140, SR142, per rientrare sulla A14 a Cesena nord.

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Sulla Tangenziale di Bologna e sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di lunedì 26 alle 6:00 di martedì 27 giugno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sulla Tangenziale di Bologna, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 12 “SS65 della Futa” e Bologna San Lazzaro, verso la A14 Bologna-Taranto. Di conseguenza, lo svincolo 13 “SS9 Via Emilia” sarà chiuso in entrata verso San Lazzaro.

In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Via Vighi, SS9 Via Emilia;

-sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Ancona.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera o di Castel San Pietro.

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Sulla Tangenziale di Bologna, sul Ramo Verde (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna) e sul Ramo di allacciamento Nuova Bazzanese/Raccordo di Casalecchio saranno adottati i seguenti provvedimenti:

DALLE 22:00 DI LUNEDI’ 26 ALLE 6:00 DI MARTEDI’ 27 GIUGNO, IN MODALITA’ ALTERNATA

-chi percorre la Tangenziale di Bologna, da San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, dovrà uscire obbligatoriamente allo svincolo 3 “Ramo Verde”. Pertanto, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 3, rientrare dallo stesso svincolo e proseguire sulla Tangenziale in direzione di Casalecchio;

-sul ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla Tangenziale di Bologna, per chi proviene dalla stazione di Bologna Borgo Panigale ed è diretto verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto.

In alternativa si consiglia di percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, uscire allo svincolo 2 “Borgo Panigale” e rientrare dallo stesso verso San Lazzaro/A14;

-sul Ramo di allacciamento Nuova Bazzanese/Raccordo di Casalecchio, per chi proviene da Vignola, sarà chiuso lo svincolo di immissione all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo situato sulla carreggiata opposta/da Bologna.

Si ricorda che le suddette chiusure verranno effettuate nella notte tra lunedì 26 e martedì 27 giugno, in modalità alternata.

DALLE 22.00 di MARTEDI’ 27 ALLE 6.00 DI MERCOLEDI’ 28 GIUGNO

sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in uscita e in entrata, per chi proviene e per chi è diretto verso Ancona.

In alternativa si consiglia di entrare a Bologna San Lazzaro, sulla stessa A14 e di uscire a Bologna Casalecchio sul Raccordo di Casalecchio.

 

Donne e legalità, inaugurato a Maranello il room and breakfast

Donne e legalità, inaugurato a Maranello il room and breakfastSi chiama “LEI Rooms”, dove il pronome femminile è anche l’acronimo di Legalità Emancipazione Indipendenza: a Maranello ha inaugurato ufficialmente il room and breakfast ricavato dalla villa confiscata alla criminalità organizzata e gestito da donne con storie di fragilità alle spalle.
La struttura ricettiva di Via Fondo Val Grizzaga, sulle colline di Fogliano, è nata da un progetto di inclusione sociale e promozione della legalità e si rivolge ad aziende, istituzioni e turisti.

Il taglio del nastro è avvenuto giovedì 22 giugno con un welcome day: presenti all’inaugurazione il sindaco di Maranello Luigi Zironi e la vicesindaca Mariaelena Mililli, l’assessore ai servizi sociali dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico Francesco Tosi, insieme a Loretta Michelini, presidente di Mondo Donna Onlus, associazione cui è affidata la gestione della struttura, alla coordinatrice del progetto Irina Biafore, a Isabella Masina, Vicepresidente di Avviso Pubblico e Giulia Tosti dell’Associazione Libera.
Collocato a Fogliano, in una tranquilla zona residenziale vicina al verde delle colline, a pochi minuti di auto dal distretto ceramico e dal Museo Ferrari, e realizzato nella villa confiscata alla criminalità organizzata affidata al Comune di Maranello, che ne ha curato la ristrutturazione, il room and breakfast è gestito da uno staff tutto al femminile, un gruppo di donne con esperienze personali drammatiche alle spalle, che grazie ad una apposita formazione hanno acquisito specifiche competenze nel settore dell’hospitality. A curare il progetto l’associazione Mondo Donna Onlus che da oltre 25 anni gestisce progetti di accoglienza e inclusione.
La struttura offre camere di varie tipologie con colazione a buffet, è dotata di un’area fitness e benessere, di una meeting room attrezzata e di un giardino arredato disponibile anche come location per eventi privati e aziendali. I suoi spazi sono dedicati a Margherita Hack, astrofisica, a Franca Viola, prima donna italiana ad aver rifiutato il matrimonio riparatore, ad Angela Davis, attivista del movimento afroamericano, a Malala Yousafzai, attivista impegnata per i diritti civili delle donne, Premio Nobel per la pace. E a tutte le donne che hanno avuto il coraggio di sfidare l’ingiustizia e la violenza.


Scheda di approfondimento

La villa di Fogliano di Maranello confiscata alla criminalità organizzata è stata completamente ristrutturata e riconvertita a struttura turistica di “room and breakfast”, grazie al progetto dell’amministrazione comunale co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, realizzato nell’ambito del progetto “Orme di legalità: sui passi delle donne coraggiose”. Un intervento che ha permesso l’avvio dell’attività di ricezione e accoglienza all’interno della struttura, la cui gestione è curata da donne con storie di sofferenza alle spalle, avviate in un percorso di reinserimento sociale e lavorativo realizzato dal Comune di Maranello in collaborazione con il Centro Antiviolenza Tina e con IAL Emilia-Romagna.
Una opportunità importante di ripartenza, sul piano personale, sociale e professionale, per donne con una storia individuale difficile, ragazze madri o in difficoltà, inserite in un percorso virtuoso, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con i Servizi Sociali distrettuali, per dare una svolta alla propria condizione di fragilità e disagio.
Una nuova possibilità di inserimento sociale, di ritorno alla vita lavorativa e di relazione dopo esperienze spesso traumatiche e drammatiche, che si inserisce nel contesto più ampio delle politiche di tutela delle donne intraprese dal Comune di Maranello e condivise attraverso il protocollo sulle pari opportunità sottoscritto dai Comuni dell’Unione del Distretto Ceramico.
Per gestire la struttura, le donne coinvolte hanno partecipato nei mesi scorsi a un percorso di formazione tra teoria e pratica: diverse le materie affrontate, dalla sicurezza sul lavoro al protocollo alimentare HACCP, dalla comunicazione alla ricezione alberghiera, dall’housekeeping alla somministrazione di colazioni e aperitivi, per formare figure che vanno dall’addetta al ricevimento a chi si dovrà occupare di produzione e distribuzione pasti per la prima colazione.
L’intervento di riqualificazione che ha permesso di trasformare la villa di Fogliano in struttura ricettiva ha visto la ristrutturazione e adeguamento degli spazi: dal rifacimento alla messa a norma degli impianti, dalle opere di rifinitura alla sistemazione degli elementi abusivi, fino alla realizzazione di camere per gli ospiti, cucina e servizi.
L’immobile oggetto dell’intervento era stato sequestrato nell’ambito dell’indagine (convenzionalmente denominata Point Break), condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Modena dal 26 luglio 2006, giorno dell’attentato esplosivo all’Agenzia delle Entrate di Sassuolo. L’attività consentì di ricondurre l’attentato ad un’azione di matrice mafiosa e di trarre in arresto sette persone di origine calabrese per il reato di reimpiego di denaro della cosca di ’ndrangheta “Arena” di Isola di Capo Rizzuto, reato attuato mediante società del modenese (oltre che di reati fallimentari e tributari e una tentata estorsione). Il nucleo investigativo dei Carabinieri di Modena, nell’ambito di un più ampio sequestro preventivo di beni, tra i quali figurava anche la villa di Maranello, la sottrasse dalle mani della criminalità organizzata, all’epoca di proprietà di un imprenditore, arrestato nell’operazione. A seguito della Sentenza della suprema Corte di Cassazione del 2014, la villa di Maranello è stata definitivamente confiscata ed è successivamente divenuta di proprietà del Comune.
Contestualmente, il Comune ha elaborato un progetto e lo ha presentato alla Regione, ottenendo contributi complessivi per 391mila e 600 euro. A questa somma il Comune ha aggiunto 134mila e 716 euro, per una spesa totale di 526mila e 316 euro.

 

Nuova raccolta differenziata a Formigine: da lunedì 26 giugno a Magreta e Colombaro

Nuova raccolta differenziata a Formigine: da lunedì 26 giugno a Magreta e ColombaroUn’evoluzione che non modificherà le abitudini. Al via Magreta, Tabina, Colombarone e Colombaro

Da lunedì 26 giugno partiranno le evoluzioni della raccolta differenziata rifiuti anche nelle zone residenziali del comune di Formigine, dopo l’avvio, la scorsa settimana dei nuovi servizi anche nelle zona artigianali e industriali (Z.A.I.) e nel forese. Le prime aree in partenza, secondo un calendario che proseguirà di settimana in settimana fino al 7 agosto, saranno le frazioni di Magreta, Tabina, Colombarone e Colombaro.

Le novità non modificheranno più di tanto le abitudini dei formiginesi, già operativi da anni con un sistema di raccolta misto domiciliare (per carta/cartone) e stradale.

 

Novità: porta a porta in sacchi per carta e plastica; Carta Smeraldo per contenitore dell’indifferenziato

Nella frazioni che partiranno lunedì prossimo, al ritiro domiciliare di carta/cartone si affiancherà quello di plastica/lattine, in base a un nuovo calendario. Altra evoluzione di rilievo è che le due raccolte porta a porta saranno effettuate in sacchi. Per tutte le rimanenti frazioni di rifiuti, la raccolta si manterrà stradale. L’unica evoluzione, in questo caso, sarà l’apertura dei contenitori dell’indifferenziato attraverso la smart card (fisica e virtuale) denominata Carta Smeraldo.

 

Il kit della nuova raccolta differenziata

Carta Smeraldo, calendario delle raccolte domiciliari e sacchi per carta e plastica sono contenute nel kit della nuova raccolta differenziata già distribuito a ogni utenza o ritirabile presso le Case Smeraldo del comune (via Montegrappa, 18 e via Unità d’Italia, 14), assieme a sacchetti e pattumella da sottolavello per il rifiuto organico.

 

Sacchi e carta Smeraldo associati all’utenza TARI

E’ molto importante sottolineare come i sacchetti per l’esposizione di carta/cartone e plastica/lattine, al pari della Carta Smeraldo, siano strettamente personali. Sono, infatti, forniti all’atto di attivazione del servizio e dotati di codice identificativo (presente sui sacchi stessi) che ne consente l’attribuzione univoca ad ogni utenza TARI.

Una volta terminata la prima dotazione annuale di sacchi, sarà possibile richiederne (senza alcun onere) un’altra dotazione presso la stazione ecologica Boomerang di via Copernico a Casinalbo.

 

Nuovo calendario: lunedì 26 sera esposizione di carta/cartone, martedì 27 sera plastica/lattine

I residenti di Magreta, Tabina, Colombarone e Colombaro, dovranno, da lunedì 26 giugno, iniziare a seguire il nuovo calendario della raccolta porta a porta (zona residenziale verde, in allegato), che prevede il ritiro martedì del sacco azzurro di carta/cartone e mercoledì del sacco giallo di plastica/lattine. Sempre mercoledì è pianificato il ritiro di carta/cartone per le utenze produttive e commerciali. Le esposizioni dei rifiuti dovranno essere sempre effettuate la sera prima del giorno di raccolta, indicativamente fra le 20 e la mezzanotte. Dunque, lunedì 26 andrà esposto nei pressi del proprio civico, sulla pubblica via, il sacco azzurro di carta/cartone (utenze private), mentre martedì 27 il sacco giallo di plastica/lattine. Sempre martedì sera esposizione di carta e cartone per le utenze produttive e commerciali.

Per quanto riguarda la raccolta stradale, nelle prossime settimane nelle 4 frazioni comincerà la sostituzione dei vecchi contenitori con quelli di ultima generazione, fra cui anche l’indifferenziato apribile attraverso Carta Smeraldo.

 

Case Smeraldo a disposizione per informazioni e ritiro kit

Per qualsiasi informazione sui nuovi sistemi di raccolta e ritirare il kit della nuova raccolta differenziata (per chi non lo avesse ancora fatto), sono a disposizione le due Case Smeraldo del Comune. Il kit può essere ritirato dall’intestatario della Tari o da un suo delegato. La delega deve necessariamente essere formalizzata con la compilazione del modulo presente nella lettera ricevuta a casa e accompagnata da un documento di delegato e delegante. Nel caso in cui invece non si abbia una posizione Tari attiva, è necessario aprire una posizione contributiva contattando il Servizio Tributi del Comune.

 

Gli orari di apertura: porte aperte anche la domenica

Le Case Smeraldo rimarranno aperte fino alla partenza dei nuovi servizi in tutte le zone e osserveranno i seguenti orari.

Casa Smeraldo via Montegrappa, 18. Lunedì – venerdì: 8:00 – 17:00 (tutti i mercoledì di luglio fino alle 20:00); sabato: 8:00 – 15:00; domenica: 9:00 – 13:00.

Casa Smeraldo via Unità d’Italia, 14. Lunedì – sabato: 10:30 – 19:30; domenica: 14:00 – 18:00.

In tutte le frazioni sarà attivato un punto informativo dove poter ritirare kit e tessera.

Dopo il 7 agosto, chi non avesse ritirato il kit e la tessera, potrà farlo presso la stazione ecologica Boomerang di via Copernico a Casinalbo.

Orario estivo: lunedì 15.00-19.00; martedì – sabato 9.00-12 / 15.00-19.00; domenica 9.00-12.00.

Orario invernale: lunedì 14.00-18.00; martedì – sabato 9.00-12 / 14.00-18.00; domenica 9.00-12.00

 

I canali di contatto remoti del Gruppo Hera

Inoltre, sono sempre attivi i canali informativi remoti del Gruppo Hera: il sito www.gruppohera.it (digitando Formigine come comune di residenza), il Servizio Clienti 800 999 500 (famiglie) e 800 999 700 (aziende) e l’app Il Rifiutologo, dove sarà possibile trovare in base all’indirizzo di residenza l’esatta modalità di servizio prevista.

Infine, è possibile fare segnalazioni e chiedere informazioni presso lo sportello di Hera di via del Tricolore 14.

 

 

 

 

 

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