Si svolgerà domani sera, martedì 7 marzo a partire dalle ore 20,30 presso l’Aula Magna dell’Istituto Volta, al polo scolastico di piazza Falcone e Borsellino, il secondo incontro pubblico organizzato dal Gruppo Hera per illustrare le modalità della nuova raccolta differenziata che, dopo l’avvio in alcuni quartieri cittadini, gradatamente verrà esteso a tutta Sassuolo.
All’incontro di domani sera sono invitati i cittadini dei quartieri in zona verde: Rometta Bassa, Ospedale, Braida, San Lorenzo, Due Madonne, Madonna di Sotto, Quattroponti, Collegio Vecchio: un incontro informativo, che replica quello dello scorso 8 febbraio, dedicato ad illustrare le nuove modalità di raccolta rifiuti, le tempistiche ed a rispondere a dubbi e domande dei cittadini.
Le serate possono essere seguite anche in modalità online, partecipando da PC o smartphone: https://youtu.be/wKBBEl-HVyE – https://us02web.zoom.us/j/87853047523
Già prenotabili i laboratori gratuiti ‘STEAM Education’ del FabLab Junior, sostenuti da Fondazione Modena e il Comune di Fiorano Modenese. Queste attività sono dedicate a bambini dai 6 ai 14 anni, e sono tutti alle ore 17.00 presso la struttura di Casa Corsini, spazio dedicato alle nuove tecnologie e alla robotica educativa per ragazze e ragazzi, in via Statale 83 a Spezzano di Fiorano. L’iscrizione è obbligatoria tramite l’indirizzo mail info@casacorsini.mo.it dati i posti limitati. Ecco il programma di marzo 2023:
Martedì 14 marzo “Selfie Minecraft unplugged”. Un laboratorio artistico e tecnologico per disegnare il proprio personaggio in versione videogame (6-9 anni)
Giovedì 16 marzo “Costruiamo la nostra lampada con circuiti elettrici”. L’attività per imparare le basi dell’elettronica e costruire come dei piccoli makers! (10-14 anni)
Martedì 21 marzo “Lego coding: aiutiamo il nostro robottino bit ad arrivare al traguardo!” (6-9 anni)
Giovedì 30 marzo “Lego Wedo: costruiamo e programmiamo un Lego rockstar”. Un’attività divertente per unire mattoncini e musica! (10-14 anni).
Anticipiamo poi che sabato 25 marzo è prevista una giornata di workshop per imparare a progettare e realizzare attività di STEAM Education, aperta a educatori e universitari dai 18 ai 35 anni. La formazione gratuita si terrà dalle 9.00 alle 18.00 presso Casa Corsini. Per iscriversi è necessario inviare il proprio CV a info@casacorsini.mo.it chiedendo di partecipare. Per altre informazioni, è possibile anche chiamare allo 0536/833190.
STEAM – acronimo di Science Technology Engineering Art Mathematics – è un metodo di apprendimento interdisciplinare sviluppato dal 2000 negli Stati Uniti con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle discipline matematiche e scientifiche.
Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire lavori del piano di interventi obbligatori (previsti ai sensi del D.lgs 264/06) finalizzati al potenziamento degli impianti della galleria “Citerna”, nelle tre notti di lunedì 6, martedì 7 e mercoledì 8 marzo, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia (km 262+200) e Rioveggio (km 222+700) verso Bologna.
Di conseguenza, saranno chiuse le stazioni di Roncobilaccio e di Pian del Voglio, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze, mentre la stazione di Rioveggio sarà chiusa in uscita per chi proviene da Firenze.
Nelle suddette notti, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio est”, situata all’interno del tratto.
Il collegamento tra Firenze e Bologna sarà comunque garantito attraverso la A1 Direttissima.
In alternativa alla chiusura delle stazioni di Roncobilacc o e di Pian del Voglio, si potrà utilizzare la stazione di Badia sulla A1 Direttissima.
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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica verticale, saranno chiuse le stazioni di Forlì, Cesena nord e Cesena, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Ancona/Pescara, nelle due notti di lunedì 6 e martedì 7 marzo, con orario 22:00-6:00, in modalità alternata.
In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:
per la chiusura della stazione di Forlì, entrare a Cesena nord o a Faenza;
per la chiusura della stazione di Cesena nord, entrare a Forlì o a Cesena;
per la chiusura della stazione di Cesena, entrare a Cesena nord o a Valle del Rubicone.
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Sulla D14 Diramazione per Ravenna, nelle due notti di lunedì 6 e martedì 7 marzo, con orario 22:00-6:00 sarà chiuso, per chi proviene da Ravenna, lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, verso Bologna, per consentire attività di ispezione del cavalcavia di svincolo.
In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo di Bagnacavallo, percorrere la SP8 ed entrare sulla 14 alla stazione di Faenza.
Sempre sulla D14 Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di giovedì 9 e venerdì 10 marzo, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra gli svincoli “Quadrifoglio” allacciamento con la SS16 adriatica (km 29+800) e Fornace Zarattini (km 26+500), verso la A14 Bologna-Taranto. Di conseguenza, saranno chiusi i seguenti rami di allacciamento:
-sarà chiuso il ramo di allacciamento dalla SS16 adriatica, con provenienza Rimini, sulla D14 Diramazione per Ravenna, verso la A14;
-sarà chiuso il ramo di allacciamento dalla SS16 adriatica, con provenienza Ferrara, sulla Diramazione per Ravenna, verso la A14.
In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: SS16 adriatica, SS67 Via Ravegnana e rientrare sulla A14 alla stazione di Forlì.
«Ma non sono una voce solitaria: io sono tante voci. Sono quei 66 milioni di ragazze che non possono andare a scuola»: Monica Morini cita l’attivista pakistana Malala Yousafzai, Premio Nobel per la Pace nel 2014 all’età di 17 anni, per introdurre Fuochi. Ribelli, coraggiose e libere, spettacolo del Teatro dell’Orsa di cui è interprete e autrice che giovedì 9 marzo alle ore 21 sarà in scena al Crogiolo Marazzi di Sassuolo, nell’ambito della rassegna La forza delle donne, curata dagli Assessorati alle Pari Opportunità dei Comuni del Distretto Ceramico modenese in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna.
Fuochi. Ribelli, coraggiose e libere, di e con Monica Morini, al pianoforte Claudia Catellani, ideazione e realizzazione grafica e visiva Michele Ferri, collaborazione Annamaria Gozzi, luci Lucia Manghi, regia Bernardino Bonzani.
Il Crogiolo Marazzi via Radici in Monte, 70 a Sassuolo (MO). Ingresso libero e gratuito.
Info sul Teatro dell’Orsa: https://www.teatrodellorsa.com/.
Spettacoli, laboratori e incontri per l’8 marzo: a Maranello in occasione della Giornata Internazionale della Donna una serie di appuntamenti rivolti a tutta la cittadinanza.
Ecco le iniziative in programma nei prossimi giorni. Mercoledì 8 e giovedì 9 al Centro Giovani “La città delle donne”, laboratorio aperto ai ragazzi per realizzare la mappa di una Maranello ideale, con le strade intitolate alle donne, ricostruendo così una “città delle donne”: una riflessione sul tema della disparità e degli stereotipi di genere. Mercoledì 8 all’Auditorium Enzo Ferrari la proiezione gratuita del film “Il corsetto dell’imperatrice”. Sabato 11 “Armate di penna. Storia di donne che hanno fatto la storia”, un trekking storico urbano lungo le strade di Maranello intitolate alle donne con letture tratte da alcune grandi scrittrici del Novecento, da Virginia Woolf a Elsa Morante, con partenza alle 14,30 dal parcheggio delle scuole Stradi, a cura di Allacciati le storie e Cristina e Luciana Ravazzini. Martedì 14 alle 21 in Auditorium “Coppia aperta quasi spalancata”, spettacolo teatrale di Dario Fo e Franca Rame con Chiara Francini (ingresso intero 18 euro). Mercoledì 15 alle 21 in Auditorium “Non c’è Lui senza Lei”, spettacolo teatrale a cura di 8mani Teatro. Si conclude giovedì 30 alle 21 al Mabic con “Non è uno sport per signorine”, talk condotto da Alessandro Iori con la partecipazione delle calciatrici afghane accolte a Firenze dal CS Leboswki e di Barbara Orlandini. In programma anche Open Sport, ingresso gratuito per le donne ad attività sportive (nuoto, acquagym fitness, karate) in piscina e alla palestra Stradi. Fino all’11 alla Biblioteca Mabic una Selezione di libri e DVD sul tema.
Nuvolosità compatta in Appennino, con possibilità di precipitazioni sparse sui crinali nel corso del pomeriggio/sera, nevose sopra i 1600-1800 metri. Nuvolosità irregolare sul resto del territorio regionale, con ampie schiarite sui settori centro/orientali nella prima parte della giornata. Temperature senza variazioni di rilievo, minime tra 2 e 7 gradi, massime tra 14 e 16 gradi. Venti sud-occidentali, da deboli a moderati, con ulteriori rinforzi sui crinali appenninici. Mare poco mosso sotto costa, mosso al largo.
Note: Espulso: 68’ Flores (Giacobazzi Modena). Ammoniti: 34’ Balestrazzi M. (Highlanders Formigine), 42’ Venturelli M. (Giacobazzi Modena), 68’ Babbo (Highlanders Formigine), 74’ Michelini (Giacobazzi Modena), 78’ Orlandi (Highlanders Formigine). Risultato primo tempo: 17-0. Punti conquistati in classifica: Giacobazzi Modena 5, Highlanders Formigine 0.
Un Giacobazzi a marce ridotte supera 22-7 gli Highlanders e infila il terzo successo pieno consecutivo. Il quindici di coach Andrea Rovina non è nella sua versione più scintillante, ma è sufficiente un buon primo tempo per fare suo il derby e non perdere terreno dalle rivali per la promozione Viadana e Florentia, corsare a Imola e San Benedetto.
L’approccio al match è quello giusto: nel primo quarto d’ora i biancoverdeblù gestiscono la partita con autorevolezza e affondano con efficacia grazie alle mischia, che ancora una volta si è presa il ruolo di protagonista. Minuto 6: la prima maul in fase d’attacco termina con Operoso che abbraccia l’ovale in area di meta. Stesso copione, ma sul lato opposto, al minuto 11: questa volta è Malisano a chiudere l’azione organizzata dal pacchetto, portando Modena in doppia cifra. Nella prima mezz’ora c’è tanto Giacobazzi e la terza meta è la naturale conseguenza: Marco Venturelli in zona centrale rompe un paio di placcaggi e innesca Orlandi che sulla corsa non si prende. Dopo due errori, capitan Michelini trova i pali alla trasformazione e porta il parziale sul 17-0. Sembra tutto facile per Modena, avanti senza troppo faticare e senza correre rischi, e invece la partita non decolla.
Nella ripresa il Giacobazzi abbassa il livello della prestazione: i biancoverdeblù non riescono a fare quello che hanno pianificato tra errori e scelte individualistiche, dando fiducia agli Highlanders. Dopo la meta di Trotta, arrivata al 51’ al termine di un’azione personale, Modena si accontenta, dando per chiusa la pratica. Gli Highlanders hanno il merito di tenere la spina collegata: i rivali gialloneri raccolgono le ultime forze e, con un uomo in più per il rosso mostrato a Flores, accorciano le distanze al 71’ con la marcatura di Balestrazzi su intercetto nella sua metà campo. Innervosito dalla meta subita, il Giacobazzi si disunisce e rischia qualcosa sui titoli di coda, ma alla fine il derby è ancora biancoverdeblù.
Domenica prossima il campionato si fermerà, capitan Michelini e compagni saranno in campo di nuovo domenica 17 marzo a Livorno con i Lions Amaranto.
Serie B (girone 2), risultati 15° turno: Firenze-Jesi 41-0 (5-0), Imola-Viadana B 5-80 (0-5), Giacobazzi Modena-Highlanders Formigine 22-7 (5-0), Lions Amaranto-Bologna Rugby 15-28 (0-5), UR San Benedetto-Florentia 17-33 (0-5). Riposa: Cus Siena.
Classifica: Viadana B 65, Florentia 62, Giacobazzi Modena 58, Bologna Rugby 44, Firenze 43, Jesi 26, UR San Benedetto 19, Highlanders Formigine, Cus Siena, Lions Amaranto 16, Imola 7.
L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, consiste in un ciclo di conferenze rivolte principalmente a docenti ed alunni degli Istituti di Istruzione Superiore, ma anche aperte a tutti cittadini. Queste conferenze sono organizzate e gestite dagli alunni dell’APS studentesca “Renovatio Crew”, che si sono impegnati nel trovare luoghi, date e strumenti necessari e nel gestire la promozione degli eventi.
Quest’anno le conferenze seguiranno tre grandi tematiche: educazione, ecologia e globalizzazione, intese come sguardi sulla contemporaneità.
L’idea è quella di portare fuori dalle mura scolastiche le eccellenze che vi albergano quotidianamente, per far conoscere l’identità del nostro Istituto, ma soprattutto per generare interesse verso argomenti culturalmente significativi e creare momenti di coesione sociale all’insegna del ragionare insieme.
Le conferenze si terranno a partire dal 09/03/23 fino al 06/06/23. In particolare a Sassuolo l’iniziativa si terrà al Temple, di cui si è assicurata la gestione l’associazione culturale Rock’s legata alla nostra associazione studentesca.
A Fiorano gli incontri avranno luogo nella bella cornice del BLA, spazio di aggregazione per i giovani studenti del nostro distretto e luogo di promozione culturale.
La prima conferenza, che si terrà alle ore 20.30 di giovedì 9 marzo al Temple di Sassuolo, sarà tenuta dalla Prof.ssa Rita Turrini, già Dirigente Scolastica del Liceo Formìggini.
L’argomento di questo primo intervento verterà sull’analisi della straordinaria figura di don Lorenzo Milani e della sua vita spesa per creare una pedagogia dell’inclusione all’insegna dell’impegno e della coerenza evangelica spinta fino al sacrificio di sé.
Nella prima gara del Mondiale di Formula 1 è doppietta Red Bull in Bahrain. Verstappen partito in pole vince davanti al compagno di scuderia Perez. Dietro di loro sul gradino d’onore del podio Alonso su Aston Martin, che precede l’unica Ferrari al traguardo, quella di Sainz. Ritirato Leclerc per rottura del motore.
A punti rispettivamente Hamilton, Stroll, Russell, Bottas, Gasly, autore del giro veloce e Albon.
Leclerc ha dichiarato a Sky: “Non c’eravamo sul passo gara, eravamo troppo lontani dalla Red Bull che in gara ha trovato qualcosa ed è di un’altra categoria. In qualifica eravamo vicini, in gara no”.
Nuvolosità irregolare, più diffusa sulle zone di pianura al mattino e con addensamenti più compatti sui rilievi associati alla possibilità di deboli precipitazioni, con qualche fiocco di neve solo sulle cime più alte. Non è esclusa qualche sporadica e breve pioggia o pioviggine anche sulle zone di pianura. Ampie schiarite dal pomeriggio con cielo in prevalenza sereno in serata.
Temperature minime pressoché stazionarie nei centri urbani, in lieve aumento sulle aree extra-urbane con valori attorno a 4/5 gradi. Massime senza variazioni significative con valori tra 13 e 15 gradi.
Venti in prevalenza meridionali, deboli in pianura e moderati sui rilievi con temporanei rinforzi sulle zone di crinale.
L’arbitro di Wrestling italiano Jhonny Puttini è uno degli arbitri di Wrestling più famosi al mondo e fino a poco tempo fa allenava proprio a Portile.
L’altra sera in Australia ha arbitrato un incontro titolato (visto in diretta mondiale su Fite TV, piattaforma streaming per gli appassionati di sport da combattimento) presso la famosa lega sportiva “Pro Wrestling Australia”.
Sui social e sulla diretta gli appassionati italiani si sono fatti sentire citando il Sassuolo calcio proprio per la divisa degli arbitri di Wrestling in Australia.
“Anche se tifo un altro team calcistico mi ha divertito tutto questo e qui in Australia tutti mi stanno chiedendo cosa sia il Sassuolo. In effetti la divisa è uguale, ma è molto bella”.
Nel sabato di qualifiche del GP del Bahrain è pole di Verstappen su Red Bull davanti al compagno di scuderia Perez; le due Ferrari sono in seconda fila rispettivamente con Leclerc e Sainz.
Quinto Fernando Alonso con l’Aston Martin. Seguono le due Mercedes di Russell e Hamilton. Domani inizio gara ore 16 con diretta su Sky Sport F1 e su Nowtv e in differita serale su TV8.
Tre classi terze delle scuole secondarie di primo grado Fiori di Formigine e Casinalbo, per un totale di circa 70 studenti, riunite all’Auditorium Spira mirabilis per l’incontro conclusivo di “Anni affollati”, progetto realizzato in collaborazione con l’Istituto Storico di Modena sul tema delle stragi e del terrorismo delle Brigate Rosse nell’Italia degli anni Settanta. L’incontro, che ha seguito due lezioni nelle classi tenute da Francesca Negri dell’Istituto Storico di Modena per introdurre ai ragazzi il fenomeno, passando dall’omicidio di Aldo Moro all’attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, è stato impreziosito dalla presenza di Marina Orlandi Biagi, moglie di Marco Biagi, il giuslavorista ucciso nel 2002 dalle Brigate Rosse. Si tratta, per la professoressa Orlandi, della seconda volta in veste ufficiale a Formigine, dopo la sua partecipazione, lo scorso anno, all’inaugurazione del parco di via Nenni intitolato a suo marito nel ventennale della scomparsa.
L’intervento di Marina Orlandi parte dal principio, con una fotografia di Marco Biagi mostrata agli studenti: “Vi devo raccontare la storia della mia famiglia. Lui era mio marito, qui aveva l’età dei vostri padri. Eravamo una famiglia felice, Marco lo diceva sempre. Una famiglia fortunata. Questo fino all’arrivo delle Brigate Rosse. Quando mio marito fu ucciso i nostri figli avevano uno 19 e uno 13 anni appena compiuti. Quella sera stavamo aspettando che Marco tornasse a casa a cena, ma, una volta giunto al portone, c’erano gli assassini ad aspettarlo. Capii dal principio che erano state le Brigate Rosse: Marco aveva già subito minacce e per questo chiese allo Stato una scorta che gli fu concessa e poi tolta, rendendo la sua uccisione fin troppo semplice. Nonostante tutto, anche nonostante il dolore, io sono molto fiera di lui perché ha passato la sua vita cercando di aiutare chi stava peggio. Ecco, ora voi avete un’età in cui siete liberi di decidere da che parte stare. Io sono qui per dirvi di ricordarvi di Marco, perché è stato ucciso per rendere la vita di tutti gli italiani migliore. Dovete stare dalla parte giusta e se vi accorgete che qualcosa non va dovete cercare di intervenire”.
Un appello, quello di non avere paura di chiedere aiuto e di essere pronti a fare la propria parte per creare un mondo più giusto, rivolto direttamente agli studenti, che al termine dell’incontro sono intervenuti con diverse domande.
“Per Marina Orlandi Biagi – dichiara il Sindaco Maria Costi – marzo è un mese difficile perché è il mese dell’uccisione di Marco. A questo proposito invito tutti, il 19 marzo, giorno dell’anniversario, a ricordare questa figura con un minuto di silenzio. Il professor Biagi era un visionario, una persona che ha lavorato per cambiare il mondo del lavoro tutelando giovani, donne, persone in difficoltà. Questa è la parte più importante della vita: non mollare e continuare ad impegnarsi per tutelare i diritti di chi non li ha. Grazie a Marina per il grande sforzo che ha fatto nel regalarci la sua testimonianza”.
Inizierà lunedì, 6 marzo, il nuovo servizio di raccolta differenziata per i quartieri Parco, Musicisti e per San Michele dei Mucchietti.
Il nuovo servizio, già iniziato in territorio di Fiorano Modenese e che a breve verrà esteso anche a Maranello e Formigine, sarà avviato a Sassuolo in cinque tappe, ognuna delle quali raggruppa diverse zone e quartieri.
La nuova raccolta differenziata, per le zone residenziali della città sarà a modello misto: carta e plastica/lattine saranno raccolti porta a porta, mentre per le altre frazioni di rifiuto rimarranno i cassonetti stradali. I cassonetti del rifiuto indifferenziato si apriranno attraverso l’uso di una tessera, la Carta Smeraldo che può essere ritirata, assieme ai kit per la raccolta differenziata, alla Casa Smeraldo.
Ricordiamo che martedì 7 marzo, si svolgerà inoltre il secondo incontro pubblico organizzato dal Gruppo Hera, in cui sono invitati i cittadini dei quartieri in zona verde: Rometta Bassa, Ospedale, Braida, San Lorenzo, Due Madonne, Madonna di Sotto, Quattroponti, Collegio Vecchio. Un incontro informativo, che replica quello dello scorso 8 febbraio, dedicato ad illustrare le nuove modalità di raccolta rifiuti, le tempistiche ed a rispondere a dubbi e domande dei cittadini.
L’incontro pubblico si svolgerà, a partire dalle ore 20,30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Volta in piazza Falcone e Borsellino 4.
Le serate possono essere seguite anche in modalità online, partecipando da PC o smartphone:
Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con addensamenti pomeridiani lungo i rilievi. Dalla serata aumento della nuvolosità su tutta la regione. Temperature stazionarie, con valori minimi compresi tra 4 e 6 gradi; massimi 11/12 gradi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso.
Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno ottenuto il quarto e il 14° tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrain (quinto e il 20° tempo nella prima sessione).
54 giri. Charles e Carlos hanno iniziato il turno entrambi con gomme Soft per sfruttare le condizioni della pista che saranno simili a quelle della qualifica di domani. Charles ha fermato i cronometri a 1’31”843, Carlos a 1’31”956. Al secondo tentativo entrambi si sono migliorati girando rispettivamente in 1’31”367 e 1’31”956 nonostante una sbavatura. I due hanno poi lavorato in configurazione gara per il resto della sessione.
Domani la terza sessione di prove libere è in programma alle 14.30 (12.30 CET), con le qualifiche alle 18 (16 CET).
In occasione della seconda edizione della Maratona di Bologna, che si svolgerà domenica 5 marzo, sarà necessario adottare, sulla Tangenziale di Bologna, i seguenti provvedimenti di chiusura, dalle 9:00 alle 13:00 e, comunque, fino al termine della competizione:
-sarà chiuso lo svincolo 9 “San Donato”, in entrata e in uscita.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo 8bis “Viale Europa” o lo svincolo 10 “Roveri”;
-sarà chiuso lo svincolo 11 bis “Castenaso Ravenna”, in uscita per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo 11 “San Vitale” o allo svincolo 12 “SS65 della Futa”.
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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di lunedì 6 alle 6:00 di martedì 7 marzo, sarà chiusa la stazione di Reggio Emilia, in entrata in entrambe le direzioni, verso Milano e Bologna e in uscita per chi proviene da Milano.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Terre di Canossa Campegine o di Modena nord.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus in Emilia-Romagna si sono registrati 2.136.671 casidi positività, 1.922 in più rispetto alla settimana precedente, su un totale di 30.969 tamponi eseguiti negli ultimi 7 giorni, di cui 14.408 molecolari e 16.561 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 6,2%.
Questi i dati relativi alla settimana dal 24 febbraio al 2 marzo 2023, aggiornati alle ore 10 di ieri, giovedì 2 marzo, come richiesto dal ministero della Salute.
In Emilia-Romagna è possibile continuare a consultare i dati giornalieri relativi all’andamento dell’epidemia grazie al sito messo a punto dalla Regionehttps://regioneer.it/bollettino-covid, aggiornato ogni giorno alle ore 15.
Ricoveri
I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 23 (-1 rispetto alla settimana precedente, -4,2%). Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 501 (+11 rispetto alla settimana precedente, +2,2%).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (+1 rispetto alla settimana precedente), 1 a Reggio Emilia (invariato), 5 a Modena (-3); 6 a Bologna (+1); 2 nel Circondario imolese (+1); 4 a Ferrara (-2); 2 a Ravenna (+1); 1 a Forlì (invariato) e 1 a Cesena (+1 rispetto alla settimana precedente).
Nessun ricovero a Parma (-2) e a Rimini (come nella settimana precedente).
Contagi
L’età media dei nuovi positivi è di 55,1 anni.
La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 454 nuovi casi nell’ultima settimana (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 432.670), seguita da Modena (260 su 320.416), Parma (207 su 184.083) e Ravenna (206 su 202.946); poi Reggio Emilia (176 su 245.172), Ferrara (166 su 159.316), Rimini (144 su 195.070) e Piacenza (117 su 112.814); quindi Forlì (81 su 99.788), il Circondario imolese (60 su 65.660), e infine Cesena, con 51 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 118.736.
I casi attivi, cioè i malati effettivi ad oggi sono 4.682 (-206). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 4.158 (-216), l’88,8% del totale dei casi attivi.
Guariti e deceduti
Le persone complessivamente guarite sono 2.111in più e raggiungono quota 2.112.706.
Purtroppo, si registrano 17decessi:
1 in provincia di Piacenza
1 in provincia di Parma
1 in provincia di Reggio Emilia
1 in provincia di Modena
1 in provincia di Bologna
4 in provincia di Ferrara
5 in provincia di Ravenna
1 in provincia di Forlì-Cesena
2 in provincia di Rimini.
Nessun decesso nel Circondario Imolese.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 19.283.
Vaccinazioni
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore14 di oggi sono state somministrate complessivamente 11.297.328 dosi; sul totale sono 3.805.827 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,7%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.991.745.
Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.
Gli obiettivi sono quelli di coinvolgere ragazze e ragazzi sia italiani che extracomunitari, di età compre tra i 16 (con manleva ai genitori) e i 20 anni, che siano interessati ad argomenti teorici/pratici. Si parlerà di pesca, ceramica, falegnameria, manutenzione elettrica ed elettronica, risparmio energetico, ballo, salute e benessere, rifiuti, flora e fauna, arte del bonsai…
Questi incontri non avranno carattere scolastico ma saranno di tipo ricreativo con coinvolgimento attivo attraverso scambi di opinioni tra chi tramanda le proprie esperienze, “docente”, e chi le acquisisce “alunno”.
Gli incontri, per ogni argomento, saranno a carattere settimanale, della durata di un’ora massima e ad ognuno di questi potranno partecipare 5 persone.
Nel primo incontro il “docente” spiegherà l’argomento, nel secondo incontro ogni “alunno” potrà formulare fino a tre domande.
Il costo dei corsi saranno sostenuti dall’associazione Orti e Bonsai Albero d’Oro APS.
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno a sostegno della candidatura “La tradizione del Balsamico tra socialità, arte del saper fare e cultura popolare dell’Emilia centrale” a patrimonio culturale immateriale Unesco, presentato da tutte le forze politiche del Consiglio comunale di Fiorano Modenese, nel corso dell’ultima seduta a fine febbraio.
La candidatura Unesco della tradizione del Balsamico è un progetto a cui, dal 2019, la Consorteria del Balsamico Tradizionale di Spilamberto sta lavorando insieme alla Confraternita dell’Aceto Balsamico Tradizionale Reggiano, su proposta di Maurizio Fini, presidente del comitato “Tradizione del Balsamico” e Gran Maestro della Consorteria. Il progetto vuole unire tutte le risorse del territorio, soggetti pubblici e privati, acetaie comunali e private, Consorzi di tutela, aziende, associazioni economiche e di promozione del territorio, scuole, università e cittadini, per raggiungere l’obiettivo comune del riconoscimento Unesco. Ha già raccolto il consenso dei cultori del prodotto e di molte amministrazioni nelle province di Modena e Reggio Emilia.
Nell’Emilia centrale è infatti profondamente radicata la tradizione del Balsamico come elemento di socialità, di arte del saper fare diffusa sul territorio e di cultura popolare. Negli anni, accanto alle acetaie private, fondamentali per trasmettere la passione e l’esperienza per il Balsamico, si è consolidata la rete delle acetaie comunali che permettono a cittadini e turisti di conoscere questa eccellenza.
Anche l’acetaia del Comune di Fiorano Modenese fa parte di questa rete. Inaugurata nel 2008, è collocata nella torre pentagonale del castello di Spezzano e può essere visitata su richiesta, con anche assaggi guidati del prodotto, o durante le visite guidate gratuite l’ultima domenica del mese.
Ospita tre batterie di botti per la produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena dop; una attiva dal 1986. Una batteria di 10 botti ed una botte “madre” permettono di comprendere l’antico e complesso procedimento di travasi, che donano all’aceto profumo, densità e gusto inconfondibili. La conduzione è affidata ad acetai esperti della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, nel rigoroso rispetto delle regole della tradizione locale, in collaborazione con l’associazione “Amici del Castello”.
Durante la visita è possibile conoscere l’antico procedimento che trasforma il mosto d’uva cotto in un prodotto apprezzato nel mondo. Pannelli descrittivi, documenti originali, strumenti e oggetti antichi legati alla produzione e alla cultura contadina, immergono il visitatore nella vita del ‘maestro acetaio’, che, con sapienza e saggezza tramandate di generazione in generazione, con tecniche antiche e quasi alchemiche, compie, negli anni, la trasformazione del semplice mosto cotto in squisito aceto balsamico dop.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a castellospezzano@gmail.com, 335 440372.
Una filiera del legno “made in Emilia-Romagna” più sostenibile sia da un punto di vista ambientale, che economico. In grado cioè di incrementare l’assorbimento di anidride carbonica e di rendere i boschi più resilienti alle avversità climatiche, ma anche di promuovere occasioni di crescita e sviluppo in particolare nelle aree periferiche e montane.
Guarda anche alle oltre 3mila imprese che tra Rimini e Piacenza sono attive nel settore del legno e della forestazione e che danno lavoro a oltre 10.200 persone, il progetto Life CO2 PES &PEF, i cui risultati sono stati presentati oggi a Bologna alle Unioni montane di Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giuli e che il prossimo 24 marzo saranno al centro di un’iniziativa a Milano – promossa anche questa dalla Regione – che vedrà la partecipazione del Ministero della Sovranità alimentare e delle foreste, delle Regioni del Centro Nord e del C.R.E.A., il Consiglio nazionale per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.
“Le foreste hanno un ruolo fondamentale nel contrasto ai cambiamenti climatici fornendo servizi ecosistemici primari come la regolazione dell’acqua e dell’aria e mettendo a disposizione legno e altri prodotti– commenta Barbara Lori, assessora a Forestazione, parchi, programmazione territoriale e paesaggistica -. Come Regione riteniamo necessario sostenere un processo che coinvolga tutte le componenti della società, a partire dalle imprese, dai cittadini e dalle istituzioni. L’obiettivo è quello di alimentare un circuito virtuoso condiviso attraverso innovazioni, nuove forme di investimenti e nuovi sistemi di monitoraggio. Un percorso che deve agevolare la mobilitazione di risorse private in cooperazione con la finanza pubblica, consentendo di affrontare la transizione ambientale in modo sostenibile e strategico”.
Nuove tecniche di gestione forestale
Boschi e foreste che rigenerano l’ambiente dunque, ma che possono anche dare un contributo importante a “rigenerare” l’economia a beneficio delle comunità locali. E’ questa la scommessa del progetto Life che si sta avviando a conclusione e che ha visto mettere a punto innovative tecniche di gestione forestale, sperimentate nei territori del demanio forestale regionale in provincia di Forlì-Cesena e in quelli delle proprietà collettive della Comunalie Parmensi, oltre che nelle aree del demanio regionale di Fusine in Friuli Venezia Giulia.
Dimostrando un incremento della capacità di immagazzinare anidride carbonica, oltre che di ridurre il rischio idrogeologico e il pericolo di incendi e di schianti.
Ma non solo. Tra gli obiettivi del progetto anche quello di promuovere una filiera del legno locale sempre più sostenibile e sempre più orientata alla produzione di prodotti per l’edilizia e l’arredamento, dunque di lunga durata, laddove oggi la destinazione principale è quella energetica. Un’opportunità anche economica visto che oggi l’Italia è un paese che importa l’80% del proprio fabbisogno di prodotti legnosi.
Le imprese del settore per provincia
Su 3.040 imprese attive nella filiera del legno, in provincia Piacenza sono 217, in quella di Parma 449, in quella di Reggio Emilia 477, mentre nel Modenese 508. E ancora; in provincia di Bologna le imprese del legno sono 510, nel Ferrarese 178, nel Ravennate 183. Infine sono 302 in provincia di Forlì-Cesena e 216 nel Riminese.
In Emilia-Romagna la superficie boschiva è pari a 630mila ettari, il 28% del territorio regionale. Dall’inizio della legislatura la Regione per qualificare gli addetti che intervengono direttamente su questo straordinario serbatoio di ossigeno, biodiversità e servizi per l’uomo e per l’ambiente ha realizzato nell’ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 47 corsi di formazione, cui hanno partecipato oltre 1.300 operatori forestali.
Coordinato dalla Scuola superiore San’Anna di Pisa, il progetto europeo Life CO2PES&PEF è stato avviato nel 2020 e ha visto la partecipazione, oltre che delle Regioni Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia, del Consorzio Comunalie Parmensi, FederlegnoArredo, Legambiente, Unione dei Comuni della Romagna Forlivese e Università degli Studi di Milano.