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Lavori di ampliamento al liceo Formiggini di Sassuolo

Lavori di ampliamento al liceo Formiggini di Sassuolo
Rendering e stato dei lavori al Formiggini

Termineranno nel 2023 i lavori di ampliamento del liceo statale Formiggini a Sassuolo, che prevedono la realizzazione di un nuovo edificio che ospiterà 39 aule ordinarie, sette aule speciali, quattro laboratori, oltre a spazi per docenti e collaboratori scolastici.

I lavori di ampliamento, del costo complessivo di 6 milioni e 800mila euro, nascono da un progetto preliminare generale del 2005 e prevedono la realizzazione di tre nuovi corpi di fabbrica, oltre ad alcune modifiche agli edifici esistenti ed ha una superficie utile complessiva è di circa 3950 metri quadrati, dislocati su due piani.

Per il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «questo intervento vuole dare risposta ad un distretto scolastico in forte espansione, che attrae studenti anche da altri territori e da altre province. Siamo certi che investire sulla scuola significhi far crescere la comunità, formando i cittadini di domani  consapevoli e competenti. L’offerta del nostro territorio è di grande qualità e con questo intervento, tutto il distretto sassolese potrà beneficiare di nuovi spazi in grado di accogliere tutti gli studenti».

I lavori, iniziati lo scorso 6 giugno 2022 e realizzati dall’impresa Aec costruzioni srl di Modena, hanno riguardato la realizzazione di quasi tutte le opere strutturali in cemento armato gettato in opera, mentre devono ancora essere eseguiti i tamponamenti esterni ed interni con una struttura in lastre di gesso fibrorinforzato e pannelli isolanti, la realizzazione degli infissi a taglio termico con triplo vetro ad elevate prestazioni termiche, l’impianto di riscaldamento a pompa di calore e gli impianti elettrici e di illuminazione, rispondenti alle normative vigenti sul risparmio energetico.

Con il nuovo fabbricato in ampliamento si prevede di spostare tutti gli uffici della direzione scolastica e segreterie, rimanendo in ogni caso necessario lasciare una parte di classi nella sede attuale di via Bologna, così come rimarrà in uso la palestra attuale.

Attualmente le classi dell’istituto Formiggini sono 62 per circa 1436 alunni. La sede principale è in via Bologna con una succursale in via Padova che ospita sei classi, mentre 19 classi sono dislocate nella sede di via Falcone e Borsellino, che diventeranno 50 a fine lavori, consentendo quindi di liberare spazi dalla sede di via Bologna.

 

Hera: al via i lavori per completare il potenziamento della rete idrica di Formigine

Hera: al via i lavori per completare il potenziamento della rete idrica di FormigineAll’inizio di questa settimana Hera ha dato il via ad un importante intervento per la posa di una nuova condotta idrica in via Mazzacavallo e in via Tomaselli, nel territorio comunale di Formigine.

Questo intervento si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione dell’acquedotto formiginese, finalizzato a migliorare la disponibilità delle risorse idriche nel Comune di Formigine ed in generale in tutto il distretto ceramico nonché a rendere sempre più efficiente e resiliente la rete idrica locale.

Questa nuova condotta, che Hera realizzerà partendo dall’incrocio tra le vie Mazzacavallo e Rodello e terminando all’interno dei pozzi di via Tomaselli, si collegherà con la nuova rete idrica realizzata negli ultimi tre anni proprio allo scopo di rendere sempre più ampia, funzionale e resiliente la rete acquedottistica.

L’intervento ora in corso comporterà circa 4 mesi di lavori ed un investimento, da parte di Hera, di circa 500 mila euro. Per portarlo a compimento non sono previste interruzioni di servizio, mente sarà necessario adottare alcune variazioni al traffico veicolare, già concordate con gli organi preposti del Comune di Formigine. Saranno sempre garantiti gli accessi ai residenti e ai mezzi di soccorso.

Il Gruppo Hera lavora ogni giorno per soddisfare i cittadini e garantire la continuità del Servizio Idrico, all’insegna di elevati standard qualitativi e della massima sicurezza. La multiutility, che gestisce il Servizio Idrico Integrato in parte delle regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Marche, è impegnata in prima linea per favorire un risparmio e un riuso efficiente dell’acqua, nel rispetto degli equilibri naturali e dei valori dell’economia circolare.

In tutta l’Emilia Romagna al via le assunzioni di portalettere per Poste Italiane

In tutta l’Emilia Romagna al via le assunzioni di portalettere per Poste ItalianePoste Italiane ricerca in Emilia-Romagna portalettere da inserire con contratto a tempo determinato. Per potersi candidare è sufficiente inserire entro il 5 marzo il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito istituzionale di Poste https://www.posteitaliane.it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione.

I candidati saranno inseriti con contratto a tempo determinato in relazione alle specifiche esigenze aziendali.

I requisiti richiesti per la candidatura sono il possesso di un diploma di scuola media superiore e patente di guida in corso di validità idonea per la guida dei mezzi aziendali

Le risorse individuate si occuperanno del recapito postale (pacchi, lettere, buste, raccomandate, etc.) nell’area territoriale di propria competenza.

Sanità, mancano gli addetti: domani protesta davanti agli ospedali modenesi

Sanità, mancano gli addetti: domani protesta davanti agli ospedali modenesiIn Emilia-Romagna dovranno essere assunti al più presto oltre 5 mila addetti sanitari: da 1.500 a 2.300 infermieri di comunità, 270 infermieri per le centrali operative territoriali, una settantina di altre figure tra personale sanitario e amministrativo, 640 infermieri, 430 operatori socio-sanitari e 140 fisioterapisti per gli ospedali di comunità, almeno 800 infermieri e 600 oss, ostetriche, autisti di ambulanza, psicologi e altri professionisti per trasformare le case della salute in case di comunità.

Queste persone servono per mettere in pratica quanto previsto dal decreto ministeriale 77/2022 sulla riorganizzazione e sviluppo dell’assistenza sanitaria a livello territoriale.

Lo affermano i sindacati confederali della sanità secondo i quali, nonostante questo fabbisogno, la Regione taglia sul personale, blocca il turn over, non sostituisce chi si dimette o va in pensione, costringe i lavoratori delle aziende sanitarie ad accumulare ore di straordinario e ferie non godute.

Per questo Cgil Cisl Uil hanno organizzato iniziative a livello territoriale, Modena compresa.

La prima si svolge domani – venerdì 3 marzo – dalle 11 alle 13 presso tutti gli ospedali di città e provincia con un volantinaggio rivolto a cittadini e lavoratori.

La seconda iniziativa è un presidio in programma martedì 7 marzo dalle 10 alle 12 presso il Policlinico di Modena.

«Siamo preoccupati per le mancate risposte della Regione alle nostre istanze sul riconoscimento delle risorse necessarie alla valorizzazione del personale, alla sicurezza e qualità dei servizi del servizio sanitario regionale, a garantire i diritti contrattuali dei dipendenti – affermano Fp Cgil Emilia-Romagna, Cisl Funzione pubblica Emilia-Romagna e Uil Fpl Emilia-Romagna – Sicurezza, qualità e diritti devono necessariamente prevedere la completa sostituzione del personale cessato, la stabilizzazione di chi ne ha i requisiti e i rinnovi dei contratti a tempo determinato. Al contrario, la Regione intima alle aziende sanitarie di tagliare sul personale per esigenze di bilancio».

I sindacati aggiungono che spesso l’assessorato regionale alla sanità respinge questa accusa citando il saldo del personale assunto dal 2018 a oggi: +7.300 unità.

«In realtà – ribattono Cgil Cisl Uil – chi è stato stabilizzato o assunto negli ultimi anni ha solo “rattoppato gli organici” dopo quindici anni di tagli.

Quelle assunzioni sono servite anche per garantire gli organici integrativi (sostituzione malattie, ferie, permessi a vario titolo), ora ridotti all’osso o addirittura assenti.

Per esempio il 70% delle lunghe assenze, come maternità o malattie di lungo periodo, oggi non viene più sostituito».

Per i sindacati è impensabile garantire servizi aggiuntivi e funzionalità di strutture finanziate dal Pnrr riducendo gli organici.

Tra l’altro il personale insufficiente sta allungando i tempi di attesa nei pronto soccorso e per le prestazioni specialistiche ambulatoriali e chirurgiche, mettendo a rischio non solo la rinomata qualità della sanità emiliano-romagnola, ma soprattutto il diritto alla salute dei cittadini.

«Dopo diversi solleciti, finalmente l’assessore Donini ci ha convocati il 7 marzo – annunciano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl regionali –

Nel frattempo abbiamo deciso di riprendere un percorso vertenziale unitario e condiviso.

L’opinione pubblica deve sapere quanto per noi, e soprattutto per le donne e gli uomini che rappresentiamo, questo incontro sia determinante.

Si sappia fin d’ora che non accetteremo risposte vaghe; senza fatti concreti valuteremo come proseguire la mobilitazione».

Al via sabato le iniziative sassolesi per l’8 marzo

Al via sabato le iniziative sassolesi per l’8 marzoInizieranno sabato prossimo, 4 marzo, gli appuntamenti sassolesi organizzati dagli Assessorati alle Pari Opportunità dei comuni del Distretto Ceramico in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2023.

 

  • Sabato 4 marzo ore 17 – Galleria d’arte Gruppo Pittori Cavedoni: inaugurazione della mostra Donne e colori
  • Lunedì 6 marzo ore 21 – Sala Biasin: Le donne forti della tradizione classica e biblica nell’arte. Conferenza a cura dello Storico dell’Arte Luca Silingardi
  • Mercoledì 8 marzo ore 20.30 – Teatro Andrea Rompianesi – Casa nel Parco: Parole di Donna, spettacolo teatrale a cura di STED in collaborazione con le Associazioni Emilii e Sottospirito. Ingresso con offerta libera
  • Giovedì 9 marzo ore 21 – Crogiolo Marazzi: FUOCHI. Ribelli, coraggiose, libere. Spettacolo teatrale a cura del Teatro dell’Orsa. In collaborazione con il Circolo Culturale Artemisia
  • Domenica 12 marzo ore 9 – Via Rometta 11: Camminata delle Donne. A cura del Comitato Commercianti di Rometta
  • Mercoledì 22 marzo ore 20.30 – Crogiolo Marazzi: Tutte figlie di Eva, convegno con performance artistica a cura dell’Associazione Non è colpa mia OPENDAY SPORT con ingresso gratuito per le Donne
  • Palestra Scuola S. Giovanni Bosco, Viale Refice 37: Ginnastica per mamme a cura di MYA ASD lun 6 marzo ore 13.45-14.45 e 19-20 / merc 8 marzo ore 19-20 / ven 10 marzo ore 13.45-14.45 e 19-20. Prenotazione al 333 7575880. Ginnastica per adulti a cura di Armonia ASD mar 7 marzo ore 20-21 / gio 9 marzo ore 20.15-21.15. Prenotazione al 340 0685666
  • Piscina di Sassuolo, Viale Ippolito Nievo 12: Nuoto libero e attività motoria in acqua e in palestra a cura di Nuova Sportiva SSD merc 8 marzo ore 9-22 secondo palinsesto. Informazioni 0536 872105

 

Agroalimentare, valorizzazione dei prodotti Dop e Igp, al via nuovo bando per sostenere le iniziative dei Consorzi di promozione e tutela

Agroalimentare, valorizzazione dei prodotti Dop e Igp, al via nuovo bando per sostenere le iniziative dei Consorzi di promozione e tutela
Alessio Mammi (Copyright Regione Emilia Romagna – Autore Fabrizio Dell’Aquila)

Eventi, fiere, web e social per far conoscere sempre di più i prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna. Punta proprio al sostegno di queste attività il bando, approvato dalla Giunta regionale, e rivolto ai Consorzi di promozione economica e di tutela dei prodotti a qualità regolamentata.

A disposizione per il 2023 ci sono risorse per 130 mila euro.
Obbiettivo: mettere in luce, attraverso azioni e pubblicazioni sul mercato interno e nei Paesi dell’Unione europea i vantaggi dei regimi di qualità e le caratteristiche nutrizionali dei singoli prodotti, favorire l’integrazione di filiera e rendere consapevole il consumatore della positiva ricaduta ambientale delle produzioni ottenute con tecniche rispettose dell’ambiente.

“L’Emilia-Romagna è la regione italiana che vanta più Dop e Igp- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi-.  I nostri prodotti sono di alta qualità e devono essere sostenuti attraverso una promozione efficace, in grado di dare valore a tutto il sistema agroalimentare e metterne in evidenza i punti di forza e l’identità. La promozione è un asset strategico fondamentale per le indicazioni geografiche del nostro territorio, cuore agroalimentare del Paese”.

I regimi di qualità ammissibili al sostegno sono Dop e Igp, produzione biologica, qualità controllata, sistemi di qualità nazionale produzione integrata e zootecnia.

Sono ammessi progetti con un valore tra i 5 mila e i 25 mila euro che prevedono la realizzazione di materiale informativo e promozionale – compresi siti web e social – e la partecipazione a fiere ed esposizioni.
Le attività devono svolgersi nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda di sostegno e il 31 dicembre 2023.
Tutti i progetti ammissibili saranno finanziati. Il contributo non potrà comunque superare il 70% della spesa ammessa.
Le domande vanno presentate entro le ore 15 del 31 marzo 2023 tramite posta elettronica certificata (Pec) al seguente indirizzo agrapa@postacert.regione.emilia-romagna.it utilizzando il modulo disponibile sul sito.

Separazione familiare: tra cambiamento e strategie di benessere

Separazione familiare: tra cambiamento e strategie di benessereNella storia della famiglia la separazione è un evento normalmente non preventivato, tuttavia costituisce uno dei possibili passaggi nella vita di ogni relazione, un cambiamento complesso di cui avere cura.

Il Centro per le famiglie del Distretto Ceramico promuove, su questo tema alcune proposte dedicate a piccoli e grandi nelle sedi di Sassuolo e Formigine: un percorso di otto appuntamenti, tra Marzo ed Aprile, dedicati agli adulti ma anche ai figli.

Si inizierà con una serata aperta a tutti, lunedì 6 marzo, si proseguirà con serate specifiche: un gruppo genitori separati e un gruppo di parola per bambini 6/10 che vivono l’esperienza della separazione.

Lunedì 6 marzo, a partire dalle ore 20,45, nella sede di Sassuolo, si svolgerà l’incontro di approfondimento: “Separazione familiare: tra cambiamento e strategie di benessere” con partecipazione libera e gratuita.

Lunedì 20, 27 marzo – lunedì 3, 17 aprile dalle ore 19 alle ore 20.30, sempre presso la sede di Sassuolo: Gruppo di sostegno e confronto per genitori separati “ancora genitori”, partecipazione gratuita, previa iscrizione.

Giovedì 30 marzo, 6, 13, 20 aprile dalle ore 17 alle ore 19, presso la sede di Formigine Villa Bianchi: gruppo di parola  per bambini 6 – 10 anni che vivono l’esperienza della separazione  familiare. Anche in questo caso la partecipazione gratuita, previa iscrizione.

Al BLA arriva la rassegna “Leggere&Crescere”

Al BLA arriva la rassegna “Leggere&Crescere”La primavera in biblioteca a Fiorano Modenese è all’insegna della letteratura per bambini e ragazzi. Diversi incontri nei mesi di marzo e aprile condotti da esperti, autori, editori per scoprire nuovi titoli e nuovi mondi, per crescere e aiutare a crescere.

Prende così il via la rassegna “Leggere&Crescere”, che riguarda la letteratura per bambini fino a quella per giovani adulti. Una serie di incontri realizzati in collaborazione con l’Associazione Lumen, proposti a genitori, a insegnanti, a educatori e a chi ama la letteratura per ragazzi. S’inizia giovedì 9 marzo alle ore 17.30 con “Viaggio nel libro per l’infanzia” a cura di Guia Risari, scrittrice, filosofa, formatrice e traduttrice: un incontro che attraversa le sfumature della letteratura per i più piccoli, dai grandi classici ai titoli nuovi e imperdibili.

Si prosegue mercoledì 15 marzo alle 18.30 in compagnia di Enrico Fornaroli (Accademia Belle Arti di Bologna) con un appuntamento sui fumetti, tra personaggi, autori e storie, così da fornire agli adulti spunti per accompagnare giovani e giovanissimi lettori. Mercoledì 29 marzo alle 17.30 tocca all’editoria per ragazzi, che la giornalista Monica Tappa modera una conversazione tra Maria Teresa Panini (Franco Panini Editore), Yuri Garrett (Caissa Italia) e Sara Saorin (Camelozampa); mentre martedì 4 aprile alle 18.30 l’appuntamento è con la letteratura Young Adult, a cura di Sara Pini (Università di Bologna).

In programma c’è anche un’attività di carattere laboratoriale, prevista al mattino di sabato 15 aprile. “Narrazione indispensabile”, un workshop a cura di Marco Dallari (Università di Bologna) per scoprire come si raccontano le storie e sperimentare l’arte del narrare.

Tutti gli appuntamenti si tengono al BLA – biblioteca ludoteca archivio di Fiorano Modenese (via Silvio Pellico 8) – e sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti; ad eccezione del workshop del 15 aprile, fruibile solo su prenotazione attraverso il numero 0536/833403 o mail la biblioteca@fiorano.it.

Gli aviatori modenesi in un libro, sabato al Mabic incontro con l’autrice Giorgio Viola

Gli aviatori modenesi in un libro, sabato al Mabic incontro con l’autrice Giorgio ViolaTerzo e ultimo appuntamento con gli incontri d’autore della rassegna “A-t’in còunt un’ètra” alla Biblioteca Mabic: sabato 4 marzo alle 16.30 la presentazione del libro “Aviatori Modenesi nella Seconda Guerra Mondiale” di Giorgio Viola (Il Fiorino, 2022).

Il libro racconta le storie degli aviatori modenesi Fulvio Setti, Giuseppe Mazzi, Virgilio Pongiluppi, Jago Tosatti, Lotario Rangoni, Walter Bonacini, solo per elencare alcuni nomi.
“Nell’immaginario collettivo moderno”, spiega l’autore, “Modena è una città che si ricorda per i suoi motori prodigiosi, per le specialità gastronomiche peculiari e per la profonda impronta “lirica” di una voce che in questa terra ha avuta le proprie radici. Chi ha vissuto le vicissitudini e le rinascite del ventesimo secolo nella città geminiana, ha di certo avuto modo di incontrare alcuni di questi concittadini che, per un breve periodo della loro vita, hanno solcato i cieli della seconda guerra mondiale con coraggio e determinazione, mantenendo sempre inalterato quel profondo spirito riservato e pragmatico, tipico della propria origine, e, una volta terminato il conflitto, hanno contribuito alla creazione di quel benessere sociale lasciato poi in eredità alle generazioni nate nella democrazia”.

 

In Emilia Romagna cresce ancora l’occupazione

In Emilia Romagna cresce ancora l’occupazioneLa ripresa dell’occupazione, dopo la fase negativa dovuta alla pandemia, è stata sempre più evidente, proseguendo nel terzo trimestre 2022, come attesta uno studio di Unioncamere Emilia-Romagna che, attraverso il Registro delle imprese, ha elaborato i dati Inps relativi agli addetti delle localizzazioni di impresa.

A fine settembre 2022, la crescita ha portato al numero di 1.743.494 occupati ovvero 71.767 in più (+4,3 per cento) rispetto allo stesso trimestre del 2021.

Nello stesso periodo, a livello nazionale, l’andamento positivo degli addetti è risultato lievemente più marcato (+4,6 per cento).

In particolare, considerando il Nord Italia, emerge come gli addetti emiliano-romagnoli abbiano avuto un incremento leggermente più lento di quello registrato in Lombardia (+4,8 per cento), ma più rapido di quello messo a segno in Piemonte (+3,7 per cento) e in Veneto (+3,4 per cento) rispetto allo stesso trimestre del 2021.

Dipendenti e indipendenti

Nel trimestre in esame il risultato complessivo è stato determinato dai dipendenti che sono saliti a 1.429.838 unità, con un ulteriore deciso incremento di 77.343 addetti (+5,7 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2021.

Al contrario, dopo essere ripresa dal terzo trimestre 2019, la lunga tendenza negativa degli addetti indipendenti li ha ridotti nel trimestre in esame a 313.656 con una diminuzione di 5.576 unità (-1,7 per cento).

I macrosettori

La crescita dell’occupazione non è stata omogenea. Il dato trimestrale tendenziale regionale è stato determinato dal settore dei servizi, dove gli addetti sono saliti a quota 1.031.473 con un forte recupero di 48.077 unità (+4,9 per cento) rispetto allo stesso trimestre del 2021.

Nell’insieme del commercio gli addetti sono arrivati al numero di 284.066 con un incremento di 5.971 unità (-2,2 per cento): a determinare il trend, il commercio al dettaglio (+6.324 addetti +4,5 per cento), mentre si è registrata una contrazione nell’ingrosso (-335 addetti -0,3 per cento).

 

Dove c’è aumento

L’incremento nei servizi è derivato da quello degli addetti dell’insieme degli altri servizi diversi dal commercio, che si sono portati a quota 750.126, che costituisce il nuovo massimo mai rilevato, con un ulteriore balzo di 42.106 unità (+5,9 per cento).

In quest’ambito il recupero è stato determinato innanzitutto dal boom dell’occupazione nei servizi di alloggio e ristorazione (+14.598 addetti, pari a +9,3 per cento), frutto probabilmente di una ripresa a pieno del turismo nei mesi estivi. L’andamento positivo ha interessato sia i servizi di alloggio (+3.393 addetti, +10,0 per cento), che ristorazione (+11.205 unità, +9,1 per cento).

Il secondo contributo è giunto dall’aggregato del noleggio, delle agenzie di viaggio e dei servizi di supporto alle imprese che sono saliti di 7.132 unità (+5,0 per cento), grazie al forte incremento degli addetti nelle attività di ricerca, selezione, fornitura di personale ovvero del lavoro interinale (+7.654 addetti, +14,3 per cento), funzioni d’ufficio e di supporto alle imprese  (+2.934 addetti, +15,0 per cento), nonostante il calo (-4.200 unità, -7,3 per cento) nei servizi per edifici e paesaggio (pulizie e giardinaggio) non più sostenuti dalle esigenze di sanificazione imposte dalla pandemia.

Il più rapido incremento degli addetti si è avuto nelle attività immobiliari (+5.553 unità, +25,2 per cento) che hanno beneficiato del sostegno fornito al settore delle costruzioni. Ancora l’occupazione è aumentata decisamente nelle attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (+3.530 unità, +13,7 per cento). Ad attestare la piena ripresa dell’attività post pandemia, sono in particolare proprio il settore sport&entertainment (+2.775 addetti, +16,2 per cento) e attività biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali (+747 addetti, +63,1 per cento).

Crescono anche gli occupati nei servizi di informazione e comunicazione (+2.470 addetti, +5,6 per cento), trainati dagli addetti operanti nella produzione di software, consulenza informatica e attività connesse (+1.677 addetti, +6,9 per cento). Ugualmente sono aumentati, ma ben più lentamente, gli addetti nella sanità e assistenza sociale (+2.332 unità, +3,9 per cento).

Nel trimestre in esame, anche la consistenza degli addetti dell’industria ha avuto un incremento (+12.305 unità, +2,6 per cento) grazie al quale sono saliti a quota 488.480.

I contributi più ampi alla crescita dell’occupazione manifatturiera sono venuti dall’aumento degli addetti nella fabbricazione di macchinari e apparecchiature (+3.759 unità, +3,8 per cento) e di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature (+3.406 unità, +4,4 per cento).

Significativi i numeri delle attività di riparazione, manutenzione ed installazione di macchine e apparecchiature (+1.218 unità, +7,2 per cento), e nella fabbricazione di altri mezzi di trasporto (+410 addetti, +7,7 per cento).

Anche nell’industria alimentare l’incremento è stato sostanziale (+2.090 unità, +3,6 per cento).

Nel settore delle costruzioni l’incremento tra luglio e settembre 2022 (+4,8 per cento, +6.324 unità) ha portato il numero degli addetti fino quota 138.104 il nuovo livello massimo rilevato da quando sono disponibili i dati Inps attraverso il Registro delle imprese.

 

E dove no

Solo in un quarto delle sezioni di attività economica della manifattura si è avuta una riduzione degli addetti. La perdita più ampia nelle confezioni (-1.211 addetti, -6,3 per cento), a cui si è aggiunta una flessione nel tessile, controbilanciata da un recupero nella pelletteria. Altre riduzioni hanno interessato le imprese attive nella fabbricazione di carta e di prodotti di carta, derivati dalla raffinazione, nella stampa e riproduzione di supporti registrati (-149 addetti, -2,2 per cento) e nella fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (-232 addetti, -1,2 per cento).

 

Il caso agricoltura

L’occupazione in agricoltura è caratterizzata da forti oscillazioni stagionali che vanno da un minimo nel primo trimestre a un massimo nel terzo trimestre e la rilevazione ha risentito in passato di comunicazioni non complete. Nel terzo trimestre 2022 è salita a quota 81.926 con un incremento tendenziale di 5.052 unità (+6,6 per cento) rispetto a dodici mesi prima.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 3 marzo 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 3 marzo 2023Al mattino cielo nuvoloso con residue deboli precipitazioni che potranno ancora interessare la Romagna fino al primo pomeriggio. Tendenza ad esaurimento dei fenomeni con schiarite progressive a partire dai settori settentrionali della regione dalle ore pomeridiane. Temperature valori minimi compresi tra 4 e 6 gradi e massime in aumento comprese tra 10 e 12 gradi. Venti deboli dai quadranti settentrionali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Sabato convegno su Natale Cionini e presentazione libro Teatro e Arti in Sassuolo

Sabato convegno su Natale Cionini e presentazione libro Teatro e Arti in SassuoloSabato 4 marzo alle 11, presso la Biblioteca comunale di Sassuolo in via Rocca 19, si terrà un convegno dedicato all’intellettuale sassolese Natale Cionini, al quale è intitolata la biblioteca stessa. Nell’occasione verrà presentato la nuova edizione del libro Teatro e Arti in Sassuolo, che il Cionini scrisse nel 1902 e che da tempo era introvabile.

L’avv. Natale Cionini fu uno dei personaggi maggiormente in vista e più prolifici che animarono il vivace ambiente culturale sassolese tra Ottocento e Novecento. Pur rientrando non nell’ambiente strettamente accademico ma in quello degli appassionati, ha dato alle stampe numerose e importanti pubblicazioni sulla storia e le tradizioni della propria città, alla quale era legato da un sentimento fortissimo. Uno dei libri di maggior successo fu proprio Teatro e Arti in Sassuolo nel quale l’autore compila, nella prima parte, una cronaca degli spettacoli di ogni genere che si rappresentarono a Sassuolo dal Quattrocento all’inizio del Novecento facendo in questo modo una storia della città da una prospettiva atipica e originale e, nella seconda parte, fa un’esaustiva descrizione delle attività imprenditoriali e artigianali che si svilupparono sul territorio e ne caratterizzarono l’ambiente economico. Il libro era molto raro tanto che la stessa biblioteca non ne possedeva nemmeno una copia in originale.

Al convegno parteciperanno l’arch. Vincenzo Vandelli, che parlerà di Natale Cionini e dell’ambiente culturale sassolese di fine Ottocento, Stefano Cavazzuti, curatore, assieme a Gianni Braglia, della nuova edizione del libro Teatro e Arti in Sassuolo ed Elena Bianchini Braglia, che svilupperà il tema di come, tramite la cronaca del Cionini, si ricavano informazioni sulla corte estense e i suoi soggiorni a Sassuolo.

Sarà infine presente l’avv. Maria Luisa Barbolini Cionini, discendente dell’autore, che farà un  breve intervento introduttivo sulle difficoltà, rispetto alle possibilità esistenti ai giorni nostri, incontrate da Natale Cionini nell’affrontare una approfondita ricerca storica. Porterà inoltre il ritratto a olio dell’antenato, unico esistente e conservato gelosamente dalla famiglia.

Infine la biblioteca allestirà due teche con le opere e i documenti autentici del Cionini conservati nei propri archivi.

L’appuntamento, a ingresso libero, è promosso dall’associazione Sassuolo e Identità e dalla Biblioteca comunale N. Cionini, con il sostegno del Comune di Sassuolo.

Regolarmente aperta stasera in A1 la stazione di Reggio Emilia

Regolarmente aperta stasera in A1 la stazione di Reggio EmiliaSulla A1 Milano-Napoli è stata annullata la chiusura della stazione di Reggio Emilia, prevista dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 1, alle 6:00 di giovedì 2 marzo.

Neve in montagna, al lavoro i tecnici della Provincia

Neve in montagna, al lavoro i tecnici della ProvinciaSono in corso le nevicate su tutto l’Appennino fino alle quote collinari, coinvolgendo i Comuni della fascia montana con accumuli di oltre 25 nei territori montani come ad esempio Sestola, Fanano e Frassinoro e oltre dieci centimetri a quote più basse fino a Casona di Marano e Sassuolo. I tecnici della Provincia sono al lavoro dalle prime ora di questa mattina, mercoledì 1 marzo, con le operazioni di spalata neve, che proseguiranno per tutta la giornata di oggi e con le attività di salatura notturna previste nel pomeriggio e nella serata e al momento tutte le strade sono aperte e transitabili.

Attualmente sulle strade di pianura non sono previste attività e i tecnici stanno monitorando la situazione per valutare l’eventuale salatura serale per ridurre il rischio di gelate notturne.

I tecnici raccomandano prudenza per chi si mette alla guida, specialmente nelle ore pomeridiane e serali, ricordando inoltre l’obbligo di montare pneumatici invernali o di avere catene a bordo, per evitare disagi alla circolazione. In particolare fanno sapere che «il mancato uso delle dotazioni invernali è sanzionato dal codice della strada e può determinare situazioni di potenziale pericolo per la circolazione stradale, sia per chi guida che per gli altri utenti della strada».

Per tenere pulita la rete di oltre 900 chilometri di strade provinciali, la Provincia dispone di 165 mezzi di cui 115 spartineve, tutti di ditte private convenzionate; di questi 62 sono in montagna e 53 in pianura.

I mezzi spargisale sono 27 (13 in montagna e 14 in pianura), più nove di proprietà della Provincia, oltre a 14 mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale; a questi si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici.

 

Consultazione UE su direttiva ritardi pagamenti: ultimi giorni per l’adesione

Consultazione UE su direttiva ritardi pagamenti: ultimi giorni per l’adesioneUnioncamere Emilia-Romagna, nell’ambito della rete Enterprise Europe Network, promuove la partecipazione delle PMI a una Consultazione UE sulla revisione della direttiva sui ritardi nei pagamenti. La consultazione fa parte dei preparativi della Commissione europea per la revisione della direttiva sui ritardi di pagamento (2011/7/UE) e mira a raccogliere le opinioni e le esperienze delle PMI interessate.

E’ rivolta alle PMI che operano in qualsiasi settore dell’economia e riguarda le condizioni di pagamento nell’ambito delle transazioni tra imprese (B2B).

L’obiettivo è raccogliere informazioni su una serie aspetti connessi ai ritardi di pagamento: le principali caratteristiche dei termini di pagamento utilizzati dalle imprese; l’esperienza delle imprese per quanto riguarda le prassi inique di pagamento; la gestione da parte delle imprese delle controversie relative ai ritardi di pagamento; il punto di vista delle imprese su possibili misure strategiche volte a contrastare i ritardi di pagamento.

Per partecipare alla consultazione è necessario compilare entro mercoledì 15 marzo il questionario al link    disponibile sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna.

Le risposte al questionario e i dati raccolti saranno trasmessi agli uffici incaricati della Commissione Europea in forma anonima tramite apposita banca dati.

La Regione sostiene le case editrici emiliano-romagnole che partecipano a fiere del libro nazionali e internazionali

La Regione sostiene le case editrici emiliano-romagnole che partecipano a fiere del libro nazionali e internazionaliUn contributo per le case editrici dell’Emilia-Romagna per partecipare a fiere del libro e fiere specializzate che si tengono in Italia o all’estero nel corso del 2023. La Regione Emilia-Romagna conferma anche quest’anno lo stanziamento di 150 mila euro, nell’ambito della Legge regionale n.13/2021 (‘Interventi per la promozione e il sostegno dell’editoria del libro’), per sostenere il settore che costituisce un segmento rilevante per occupazione, fatturato, e professionalità dell’industria culturale e creativa del territorio. In Emilia-Romagna sono circa 150 le aziende, in gran parte piccole e medie, con un’articolata filiera di imprese collegate.

Ogni casa editrice può presentare una sola domanda di contributo, per la partecipazione a una o più fiere dell’editoria del libro con stand singolo o collettivo. È possibile presentare domanda anche per la partecipazione a fiere specializzate, a condizione che la casa editrice motivi la partecipazione in termini di coerenza tra la propria produzione editoriale e la tematica della fiera specializzata.

Le spese ammissibili possono comprendere quote di iscrizione, affitto e allestimento dello spazio fieristico e di spazi per eventi, trasporto e assicurazione dei volumi, ingaggio di personale esterno, vitto e alloggio del personale della casa editrice e dei suoi autori invitati a partecipare ad eventi nell’ambito fieristico.

La domanda deve essere inviata alla Regione tramite Pec, entro il 4 aprile 2023.

Tutte le informazioni sul bando saranno disponibili, nei prossimi giorni, alla pagina del sito del settore Patrimonio culturale che ospita anche un’area tematica dedicata all’editoria emiliano-romagnola con approfondimenti sulla legge, la programmazione degli interventi, e la storia della filiera editoriale in regione attraverso i patrimoni conservati negli istituti culturali del territorio.

 

Partiti i lavori alla palestra della scuola Fiori di Formigine

Partiti i lavori alla palestra della scuola Fiori di FormigineHanno preso il via oggi, mercoledì 1 marzo, i lavori di adeguamento sismico della palestra della scuola media Fiori di Formigine. Gli interventi avranno una durata di circa un anno e un costo totale di 1.755.812 euro, di cui 1.690.000 euro finanziati attraverso fondi del PNRR. Con questi interventi – commenta il Vicesindaco con delega alla Scuola, Simona Sarracino – completiamo i lavori alla scuola secondaria di primo grado Fiori di Formigine.

Si tratta per noi di una riqualificazione importante: la scuola è il luogo dove i nostri ragazzi trascorrono la maggior parte del loro tempo, per cui rendere gli edifici sempre più sicuri è per la nostra Amministrazione una priorità. A dieci anni dal terremoto che ha colpito la nostra Regione e a un mese da quello che ha devastato parte della Turchia e della Siria, è fondamentale continuare a lavorare in questa direzione. Gli spazi della palestra, inoltre, vengono utilizzati sia in orario scolastico dagli studenti sia al pomeriggio per diverse attività sportive, per cui è un intervento ad ampio raggio e indirizzato a tutta la comunità. Infine, i lavori porteranno anche a conseguire alti livelli di efficientamento energetico, altro tema chiave per tutti noi”. Nel progetto sono previsti interventi agli spogliatoi e al corpo palestra. La parte degli spogliatoi riguarderà il rifacimento dei locali, dei bagni e del corridoio di collegamento tra zona spogliatoi e palestra; saranno compresi il ripristino di pavimentazioni o pareti danneggiate e la sostituzione degli infissi per un migliore isolamento, oltre al rifacimento dell’impianto elettrico con sostituzione di tutti i corpi illuminanti con lampade a LED.

I lavori nel corpo palestra prevedono invece diversi interventi tra cui l’installazione del controsoffitto, la sostituzione della pavimentazione in linoleum con una pavimentazione in resina, la sostituzione degli infissi, l’installazione di pannelli fotovoltaici in copertura, a cui verranno aggiunti anche degli ottimizzatori, e il miglioramento dell’aspetto architettonico esterno mediante pareti in alluminio che, oltre all’abbellimento estetico, consentiranno di coibentare il fabbricato, rendendolo meno energivoro. Per tutta la durata dei lavori l’attività di educazione fisica degli studenti sarà comunque garantita grazie ad una collaborazione stretta tra Comune di Formigine, scuola Fiori e PGS Smile, che ospiterà i ragazzi presso la Polivalente Cavazzuti.

A Sassuolo slitta al 2 maggio il pagamento della prima rata TARI

A Sassuolo slitta al 2 maggio il pagamento della prima rata TARISlitta al 2 maggio il termine di pagamento della prima rata TARI 2023 inizialmente prevista per il prossimo 16 marzo.

Lo ha stabilito la Giunta del Comune di Sassuolo con la delibera in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio avente ad oggetto “Differimento scadenza prima rata Tari anno 2023”.

Sul territorio comunale il gestore del servizio di Igiene Ambientale, Hera spa, sta avviando un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti al fine di migliorare e incrementare la raccolta differenziata, come richiesto dalla Regione Emilia Romagna e dall’Unione Europea, e questo ha riflessi non trascurabili sul servizio Entrate, sia in termini di incremento di richieste di accesso allo “sportello Tributi” sia in termini di richieste di informazioni , poiché il kit per la raccolta differenziata viene consegnato esclusivamente all’intestatario della Tari o ad un suo delegato.

Inoltre è in corso il cambiamento del software gestionale della Tari.

“la contemporaneità delle attività – si legge nella delibera di Giunta – potrebbe mettere in difficoltà il servizio Entrate e non consentire allo stesso di fornire la migliore assistenza al contribuente”.

Per questi motivi la Giunta del Comune di Sassuolo ha deciso di disporre il differimento della scadenza del pagamento della prima rata Tari, prevista per il prossimo 16 marzo, al 2 maggio prossimo, mantenendo invariate le altre scadenze.

“Il mio invito – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – è di attivare l’addebito diretto in conto corrente, come tra l’altro ho fatto personalmente. Non ci sono spese aggiuntive e, soprattutto, in questo modo si ha la certezza di pagare nei tempi giusti il tributo, evitando così sanzioni per mancato o ritardato pagamento”.

 

Arriva un’indennità mensile di 80 euro per il personale non medico del Pronto soccorso e del 118

Arriva un’indennità mensile di 80 euro per il personale non medico del Pronto soccorso e del 118Un’indennità mensile di 80 di euro per gli operatori del comparto dell’emergenza urgenza: un riconoscimento del loro impegno che consegue la sottoscrizione del contratto collettivo.

Un atto di Giunta dà seguito all’accordo con le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, NURSIND e NURSING UP che ha stabilito come ripartire gli oltre 6 milioni di euro di fondi statali riconosciuti all’Emilia-Romagna per l’assegnazione dell’indennità al personale non medico.

Si tratta di dipendenti impiegati nei servizi di Pronto soccorso e Pronto soccorso specialistico, nella centrale operativa e 118 e nei servizi di Primo intervento: un riconoscimento del disagio legato alle condizioni di lavoro a cui è sottoposto il personale che opera in queste aree sanitarie.

Complessivamente sono coinvolti circa 4mila professionisti: funzionari, infermieri, assistenti, amministrativi, tecnici, operatori sociosanitari e altri operatori non medici. Rimangono temporaneamente esclusi medici e dirigenti, per i quali l’indennità sarà erogata dopo il rinnovo del contratto collettivo.

“È un impegno che abbiamo mantenuto quello dell’aumento in busta paga a favore di chi lavora nel sistema dell’emergenza-urgenza, ottenuto attraverso l’accordo con i sindacati- commenta Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute-. Un impegno che ci consente di integrare la busta paga di circa 4mila dipendenti del servizio sanitario regionale, che hanno avuto un ruolo decisivo per superare gli anni durissimi della pandemia e che ogni giorno sono in prima linea nell’affrontare le emergenze e le urgenze. Questa indennità, al di là della mera integrazione economica, vuole anche essere il riconoscimento del loro quotidiano impegno, spesso prestato in condizioni davvero complesse”.

L’indennità sarà riconosciuta a partire dal 1^ gennaio 2022, per cui i dipendenti avranno diritto alla quota accessoria dello stipendio e anche agli arretrati, in ragione dell’effettiva presenza in servizio; non si tratta di un riconoscimento una tantum bensì strutturale, e pertanto garantito ogni mese anche in futuro.

A prevederlo, il contratto nazionale siglato lo scorso 2 novembre. Le risorse, definite dalla legge 234 del 30 dicembre 2021, per la Regione Emilia-Romagna corrispondono, per il personale non dirigente, esattamente a 6.073.782 euro.

Il contratto prevede che le Regioni, previo confronto con le parti sindacali firmatarie, possano intervenire sul riparto delle risorse tra le aziende e gli enti del sistema sanitario regionale attraverso linee di indirizzo. Da qui gli incontri con i sindacati che hanno portato a condividere la ripartizione sul territorio, in rapporto al numero dei dipendenti assegnati.

La ripartizione delle risorse sul territorio

Le risorse complessive di 6.073.782 euro (al lordo degli oneri riflessi ed Irap) sono così ripartite tra le Aziende sanitarie e ospedaliere, sulla base del numero di dipendenti che hanno diritto all’indennità: Ausl Piacenza 381.624 euro, Ausl Parma 125.817, Azienda Ospedaliera Universitaria Parma 335.113, Ausl Reggio Emilia 411.438, Ausl Modena 703.321, Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena 290.093, Ausl Bologna 1.130.858, IRCSS Aou Policlinico di Sant’Orsola 184.551, IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli 64.101, Ausl Imola 186.042, Ausl Ferrara 405.178, Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara 166.662, Ausl Romagna 1.688.984 euro.

Da lunedì via alla nuova raccolta differenziata in alcuni quartieri sassolesi

Da lunedì via alla nuova raccolta differenziata in alcuni quartieri sassolesiInizierà da lunedì prossimo, 6 marzo, il nuovo servizio di raccolta differenziata per i quartieri Parco, Musicisti e per San Michele dei Mucchietti.

Il nuovo servizio, già iniziato in territorio di Fiorano Modenese e che a breve verrà esteso anche a Maranello e Formigine, sarà avviato a Sassuolo in cinque tappe, ognuna delle quali raggruppa diverse zone e quartieri.

La nuova raccolta differenziata, per le zone residenziali della città sarà a modello misto: carta e plastica/lattine saranno raccolti porta a porta, mentre per le altre frazioni di rifiuto rimarranno i cassonetti stradali. I cassonetti del rifiuto indifferenziato si apriranno attraverso l’uso di una tessera, la Carta Smeraldo che può essere ritirata, assieme ai kit per la raccolta differenziata, alla Casa Smeraldo.

Martedì prossimo, 7 marzo, si svolgerà inoltre il secondo incontro pubblico organizzato dal Gruppo Hera, in cui sono invitati i cittadini dei quartieri in zona verde: Rometta Bassa, Ospedale, Braida, San Lorenzo, Due Madonne, Madonna di Sotto, Quattroponti, Collegio Vecchio. Un incontro informativo, che replica quello dello scorso 8 febbraio, dedicato ad illustrare le nuove modalità di raccolta rifiuti, le tempistiche ed a rispondere a dubbi e domande dei cittadini.

L’incontro pubblico si svolgerà, a partire dalle ore 20,30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Volta in piazza Falcone e Borsellino 4.

Le serate possono essere seguite anche in modalità online, partecipando da PC o smartphone: https://youtu.be/wKBBEl-HVyE – https://us02web.zoom.us/j/87853047523

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Vigili del fuoco, seminario formativo per Istruttori TPSS e in ambito USAR

Vigili del fuoco, seminario formativo per Istruttori TPSS e in ambito USARNei giorni scorsi si è tenuto un seminario teorico pratico destinato ai Formatori TPSS (tecniche di primo soccorso sanitario) e agli appartenenti al gruppo di lavoro TPSS del costituendo Team USAR-M (Urban Search And Rescue), della Regione Emilia Romagna.

Le squadre USAR dei Vigili del Fuoco sono composte da personale che, oltre alla normale preparazione del Vigili del Fuoco, ha acquisito tecniche specifiche per effettuare operazioni di ricerca e salvataggio in crolli e macerie come dopo terremoti esplosioni e simili. I Team USAR dei Vigili del Fuoco operano anche all’estero, infatti  recentemente contingenti del Corpo Nazionale hanno fatto parte della missione  italiana inviata in Turchia per soccorrere le popolazioni colpite dal terremoto.
L’incontro è stato dedicato all’utilizzo di materiali innovativi nell’ambito del soccorso sanitario ed estricazione di feriti.
Nella prima fase della giornata sono stati illustrate attrezzature di nuova generazione per stabilizzazione di lesioni quali emorragie e fratture, successivamente materiali e tecniche sono state messe in opera presso il campo macerie del polo didattico simulando un intervento di soccorso a persone coinvolte in un crollo.
La manovra ha visto gli operatori USAR penetrare nelle macerie fino a raggiungere l’infortunato, procedere alla sua stabilizzazione ed infine procedere all’esfiltrazione del ferito.
All’addestramento ha partecipato personale 118 che ha condiviso esperienza e formazione tecnica in ambito sanitario, guidando da remoto, nelle fasi di stabilizzazione del pericolante, gli operatori VV.F., impiegati nelle operazioni.
La giornata si è conclusa con il saluto del Direttore Regionale Dott.Ing. Michele de Vincentis.

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