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Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 3 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 3 dicembre 2025Cielo ancora prevalentemente molto nuvoloso con precipitazioni, o brevi rovesci, possibili sulle aree settentrionali della regione, nella prima parte della giornata.

Temperature senza variazioni di rilievo le minime che si attesteranno attorno ai 5-7 gradi sulle aree di pianura e costiere, in lieve aumento le massime con valori tra i 10 e i 12 gradi sulle aree di pianure e le coste. Venti deboli, in prevalenza occidentali, con ancora qualche rinforzo sulle aree costiere e sul mare specie nella prima parte della giornata. Mare poco mosso sotto costa, mosso al largo con tendenza ad attenuazione del moto ondoso nella seconda parte della giornata.

(Arpae)

Roma in 48 ore: itinerario smart per visitare i luoghi più iconici

Visitare Roma in 48 ore è una sfida che rasenta l’audacia. C’è chi la definisce impossibile, chi scuote la testa con aria di superiorità, chi suggerisce di “tornare quando hai più tempo”. Eppure i viaggiatori moderni – quelli che si muovono tra un volo low cost e una videocall – sanno che spesso il tempo è tiranno. E allora sì: si può vedere Roma in due giorni, purché si accetti l’idea di un itinerario serrato, intelligente e privo di sentimentalismi superflui.

Il primo consiglio, quello che vi farà risparmiare tempo e qualche bestemmia, riguarda la logistica: se arrivate in auto, meglio prenotare un parcheggio con ParkingMyCar vicino alla Stazione Termini. Roma non perdona gli indecisi al volante, e meno vi misurate con il traffico, più energie avrete per il resto.

Giorno 1: Colosseo, Fori e Fontana di Trevi

Iniziate dal Colosseo, perché tanto è inutile far finta che non sia la vostra prima tappa. Il consiglio più banale, ma anche più vitale, è quello di entrare presto: prima arrivano i pullman, prima Roma si sveglia davvero, più tempo avrete per guardarvi attorno senza sentirvi parte di una mandria. La pietra antica parla da sola, e in mezz’ora avrete già materiale per un’intera galleria Instagram.

A pochi minuti a piedi si aprono i Fori Imperiali, un viaggio a cielo aperto dentro la storia che avete studiato a memoria alle medie. Percorrerli senza perdersi nelle didascalie infinite è un’arte: osservate, respirate, immaginate e poi andate oltre. È il vostro giorno-tostapane: tutto a fuoco, niente troppo cotto.

Proseguendo verso la città barocca, la vostra bussola deve puntare alla Fontana di Trevi. Ci arriverete insieme ad altri cinquemila visitatori, certo, ma non cadete nel cinismo: la fontana mantiene un magnetismo innegabile. Il consiglio furbo è osservarla anche di lato, dai piccoli slarghi meno affollati, prima di ripartire.

Pausa gastronomica: la verità sul mangiare “veloce” a Roma

A Roma “veloce” è un concetto relativo. Se volete restare fedeli allo spirito della città, puntate a una trattoria che serve piatti del giorno senza fronzoli: una cacio e pepe fatta bene si mangia in tempi sorprendentemente umani. Se siete davvero di corsa, un supplì caldo da una friggitoria storica vale più di qualunque panino preconfezionato. Roma sa essere calorica, sincera e generosa anche in pochi minuti.

Giorno 2: Vaticano, Castel Sant’Angelo e Trastevere

Quando serve selezionare: vedere tutto è impossibile

La seconda giornata è quella in cui la città vi mette alla prova. Il Vaticano, con i Musei e la Basilica, è un buco nero del tempo: entrate per “fare un giro”, uscite quattro ore dopo. Ecco perché, se avete solo 48 ore, concentratevi sulla Basilica di San Pietro. L’ingresso è rapido, la vista della piazza è un abbraccio scenografico e la cupola è una delle immagini iconiche della città.

Da qui scendete verso Castel Sant’Angelo, uno dei luoghi più sottovalutati da chi visita Roma di fretta. La struttura, metà fortezza e metà museo, offre una delle terrazze panoramiche migliori della città, e soprattutto: niente folle ingestibili. Il passaggio sul ponte, con gli angeli del Bernini che sembrano osservarvi uno a uno, merita già da solo la tappa.

L’ultima parte della giornata vi porta a Trastevere, il quartiere che più di tutti racconta la Roma dove è piacevole perdersi. Ma, per una volta, non avete tempo per perdervi davvero. Entrate nelle sue vie più strette, guardate le facciate che sembrano dipinte con colori caldi e lasciate che la città vi parli senza filtri.

Pausa gastronomica 2: la cena che vi riconcilia con il mondo

Trastevere offre tutto: trattorie oneste, ristoranti storici, osterie che servono piatti romani senza rifare il verso alla tradizione. Ordinate una carbonara, una gricia o una amatriciana e accettate l’idea che il giorno dopo vi pentirete di non averne ordinati due. Roma sa essere indulgente e ingombrante allo stesso tempo.

Spostarsi velocemente: la vera difficoltà del visitatore “a tempo”

Roma è bella, Roma è immensa, Roma non è costruita per i ritardatari. Camminare spesso è il modo più rapido per spostarsi tra i luoghi principali, ma non trascurate i mezzi pubblici: la metro A e la metro B coprono gran parte delle zone turistiche, anche se hanno una personale filosofia degli orari. Per tragitti brevi, i monopattini e le bici condivise sono utili, ma solo se li prendete con la stessa determinazione con cui un gladiatore afferrerebbe la spada.

Conclusione: Roma si lascia vedere, ma non si lascia mai afferrare del tutto

In 48 ore non catturerete tutto, e va bene così. Roma è una città che richiede molte vite, non due giorni, ma è proprio per questo che anche un assaggio può essere potente. Il Colosseo che vi sovrasta, la Fontana di Trevi che luccica a ogni ora, la Basilica di San Pietro che impone silenzio, Trastevere che profuma di cibo e malinconia: tutto contribuisce a costruire un mosaico compatto e intensissimo.

Questo itinerario non pretende di essere esaustivo: pretende di essere possibile. Ed è già tanto. Perché Roma, anche in 48 ore, non smette mai di sorprendere.

 

Aumento dei furti sul territorio: i Sindaci di Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello richiedono attenzione straordinaria al Prefetto e l’intervento del Governo

Aumento dei furti sul territorio: i Sindaci di Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello richiedono attenzione straordinaria al Prefetto e l’intervento del Governo
Mesini, Parenti, Zironi e Biagini

“I comuni di Sassuolo, Fiorano Modenese, Formigine e Maranello esprimono, con questo comunicato congiunto, la profonda preoccupazione per la crescente serie di furti che nelle ultime settimane sta interessando numerosi quartieri dei nostri territori.

Nelle nostre città sono stati segnalati episodi di effrazione anche nelle ore del tardo pomeriggio e della sera. Circolano inoltre video che mostrano individui intenti a scavalcare cancelli e introdursi nelle abitazioni, alimentando un crescente sentimento di insicurezza tra i cittadini.

Davanti a questa situazione, riteniamo necessario un intervento coordinato e rafforzato dello Stato. Per questo motivo abbiamo inviato una richiesta formale al Prefetto di Modena, chiedendo:

  • una particolare attenzione ai fenomeni registrati;
  • la conferma della piena operatività di un presidio H24 da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri;
  • un riscontro sulla disponibilità effettiva degli organici in servizio, in relazione alle molteplici attività quotidiane che coinvolgono le forze dell’ordine;
  • la valutazione sull’opportunità di una richiesta di implementazione stabile degli organici, al fine di rafforzare prevenzione e controllo sul territorio.

Alla preoccupazione per i fatti che stanno colpendo i nostri comuni, si aggiunge una preoccupazione più ampia: da troppo tempo gli organici delle forze dell’ordine presenti sul territorio sono fermi, sostanzialmente invariati da decenni, e il loro mantenimento dipende quasi esclusivamente dai naturali cicli di trasferimenti e pensionamenti, spesso raccontati come nuove forze sul territorio, senza un vero aggiornamento effettivo degli organici in servizio.

Chiediamo che il Governo intervenga con urgenza in modo adeguato per finanziare reali potenziamenti: anche nella recente legge di bilancio le risorse destinate alla sicurezza urbana risultano estremamente limitate, pari ad appena 25 milioni di euro a livello nazionale.

Si tratta di un importo che non appare sufficiente a fronte di un’esigenza crescente, evidente e ormai non più rinviabile per tanti territori, compreso il nostro.

Ribadiamo che la sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta e che richiede un impegno forte da parte di tutti i livelli dello Stato. È con questo spirito, costruttivo e responsabile, che chiediamo attenzione, risposte e investimenti capaci di garantire un presidio stabile ed efficace della sicurezza”.

Giro d’Italia e Giro Women 2026, dal mare all’Appennino l’Emilia-Romagna ancora una volta protagonista

Giro d’Italia e Giro Women 2026, dal mare all’Appennino l’Emilia-Romagna ancora una volta protagonistaDal mare e dalle pinete di Cervia, nel ravennate, al Corno alle Scale, la vetta più alta dell’Appennino bolognese. Sarà questo il tragitto della nona tappa del Giro d’Italia 2026, l’attesissima manifestazione sportiva che vede l’Emilia-Romagna ancora una volta tra le regioni protagoniste. La competizione ciclistica su strada per eccellenza, tra le più prestigiose al mondo, torna per la sua 109esima edizione in un territorio dove le due ruote sono da sempre di casa. Tant’è che nell’edizione 2026 sarà proprio l’Emilia-Romagna ad ospitare la partenza del Giro Women, con tre tappe complessive.

Le due gare ciclistiche, Giro d’Italia e Giro Women, sono state presentate oggi a Roma alla presenza, tra gli altri, dell’assessora regionale al Turismo e Sport, Roberta Frisoni.

Il Giro maschile partirà dall’estero, dalla Bulgaria, venerdì 8 maggio, per terminare a Roma domenica 31 maggio. La tappa emiliano-romagnola, la Cervia (Ra)-Corno alle Scale (Bo), si svolgerà domenica 17. Poi toccherà alle cicliste, che si cimenteranno su nove tappe, di cui tre in Emilia-Romagna: il Giro Women partirà sabato 30 maggio da Cesenatico (Fc), con una prima tappa tutta romagnola. Si concluderà, infatti, lo stesso giorno a Ravenna.

“Accogliere il Giro d’Italia e il Giro d’Italia Women sulle nostre strade significa rinnovare ogni volta un legame profondo tra l’Emilia-Romagna e il ciclismo- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora Frisoni-. Siamo quindi orgogliosi di ospitare anche quest’anno quattro tappe così significative, con una tappa del Giro maschile che unendo Cervia al Corno alle Scale sancisce il legame profondo che lega Costa e Appennino, Romagna e Emilia, e con altre tappe che da Cesenatico, Ravenna, Brescello e Sorbolo racconteranno la bellezza e varietà dei nostri territori. L’Emilia-Romagna- proseguono presidente e assessora- è una regione che pedala ogni giorno: nelle città, nei borghi, tra mare e Appennino, dove il ciclismo è passione, stile di vita e identità. Il Giro d’Italia e il Giro d’Italia Women – lo sappiamo – sono un’emozione collettiva che unisce il Paese e accende l’entusiasmo di intere comunità. Ma per il nostro territorio rappresentano anche una straordinaria occasione per mostrare al mondo la sua bellezza e per generare un ritorno concreto in termini turistici ed economici, valorizzando imprese, ospitalità e servizi. Saremo felici- concludono de Pascale e Frisoni- di accogliere e dare il benvenuto ad atlete, atleti e organizzatori, ma anche ai numerosi spettatori, con il calore e la competenza di una terra che ama davvero questo sport”.

Il Giro d’Italia: dalla Bulgaria a Roma, lungo 21 tappe

Il Giro maschile partirà per la sedicesima volta dall’estero, e precisamente dalla Bulgaria, venerdì 8 maggio, per concludersi a Roma domenica 31 maggio dopo 21 tappe, 3.459 km di percorso con 50.000 metri di dislivello. Dopo le tre tappe bulgare, il Giro partirà dalla punta d’Italia, la Calabria, per risalire lo Stivale. La tappa emiliano-romagnola, la nona (nell’arco della prima settimana) partirà da Cervia (Ra) domenica 17 maggio per concludersi al Corno alle Scale (Bo), per un totale di 184 km di percorso e 2400 metri di dislivello. I corridori passeranno per San Zaccaria, San Pietro in Vincoli, San Pietro in Trento, Bivio di Russi, Cotignola, Barbiano, Solarolo, nel ravennate, poi Mordano, Castel Guelfo di Bologna, Poggio Piccolo, Ponte Rizzoli, San Lazzaro di Savena, Rastignano, Pian di Macina (Musiano), Sasso Marconi, Marzabotto, Pioppe, Vergato, Riola, Molinaccio, Silla, Gaggio Montano, Querciola, Villaggio Europa, Vidiciatico, Madonna dell’Acero e Corno alle Scale (in provincia di Bologna). Arrivo in salita, dunque, a quota 1471 metri d’altezza; e anche un ritorno al Corno, a 22 anni di distanza dalla vittoria di tappa di Gilberto Simoni, nel 2004.

Il Giro Women: nove tappe, di cui tre in Emilia-Romagna. La prima è la Cesenatico (Fc)-Ravenna

Partirà sabato 30 maggio da Cesenatico (Fc), il Giro Women, per terminare domenica 7 giugno a Saluzzo (Cn), in Piemonte. La corsa si snoderà lungo nove tappe, una in più rispetto alle due precedenti edizioni, per un totale di 1.153,7 km e 12.500 metri di dislivello. La prima sarà tutta romagnola: la Cesenatico-Ravenna, per 139 km di lunghezza. L’avvicinamento alla meta avverrà attraverso la pianura ravennate fino a sfiorare le Valli di Comacchio; poi passaggio sull’arrivo per affrontare due giri di circuito di circa 23 km. Il percorso transiterà per Cella, Pisignano, Casemurate, San Zaccaria, San Pietro in Vincoli, Ghibullo, San Pancrazio, Russi, Bagnacavallo, Alfonsine, Savarna, Sant’Alberto, la rotatoria con la Statale 309 Romea, Ravenna, Marina di Ravenna (due giri), e arrivo a Ravenna.

Il Giro Women tornerà in Emilia-Romagna, dopo aver fatto tappa in Veneto, Friuli e Trentino, con la sesta tappa, in calendario giovedì 4 giugno, la Ala (Tn)-Brescello (Re), lunga 155 km: l’inizio tra Adige e Lago di Garda, per poi attraversare la pianura veronese e mantovana fino a oltrepassare il Po poco prima dell’arrivo, in terra reggiana. E partirà dall’Emilia-Romagna, dal parmense, per poi attraversare il territorio piacentino, la settima tappa, quella di venerdì 5 giugno, la più lunga del Giro d’Italia Women con i suoi 165 km: la Sorbolo Mezzani (Pr)-Salice Terme (Pv). Da Sorbolo Mezzani le cicliste andranno verso Colorno, poi Trecasali, San Secondo Parmense, Carzeto, Soragna, Roncole Verdi, Busseto (in provincia di Parma). Percorreranno poi un lungo tratto di territorio piacentino, passando anche per il capoluogo: Cortemaggiore, Chiavenna Landi, Le Mose, Piacenza, Madonna del Pilastro, Borgonovo Val Tidone, Trevozzo, Nibbiano, per poi entrare in provincia di Pavia.

Il Giro d’Italia 2024: i dati dell’audience

È stato seguito in tv in 190 Paesi nei 5 continenti, per un’audience complessiva globale pari a 701 milioni. Il controvalore economico relativo alla copertura tv riferito alla tappa emiliano-romagnola, la Riccione-Cento, è stato pari a 4,5 milioni di euro. Dopo l’Italia, i Paesi con il maggior numero di telespettatori sono stati Belgio, Spagna, Francia, Regno Unito, Olanda, Colombia, Germania, Svizzera, Australia e Polonia. In Italia hanno trasmesso le tappe del Giro Rai Sport (fasi iniziali; ascolto medio: 155.399), Rai 2 (vivo della tappa; ascolto medio: 900.059) e Eurosport (ascolto medio: 86.189).

L’organizzazione ha accreditato al Giro d’Italia 2024 poco meno di 1.400 persone fra giornalisti, fotografi e operatori in rappresentanza di 688 testate giornalistiche. Per il sito Internet sono state 221 milioni le visualizzazioni. La community social costituita da 5 milioni di utenti attivi ha fatto registrare una reach netta pari a 223 milioni.

Quadruplicamento della linea ferroviaria Bologna-Castel Bolognese, oggi la prima riunione del Tavolo interistituzionale di coordinamento

Quadruplicamento della linea ferroviaria Bologna-Castel Bolognese, oggi la prima riunione del Tavolo interistituzionale di coordinamentoOggi a Bologna, in viale Aldo Moro, prima riunione del Tavolo interistituzionale sul Quadruplicamento della linea ferroviaria Bologna-Castel Bolognese, voluto dalla Regione con l’obiettivo di garantire un luogo di confronto costante tra tutti i livelli istituzionali. Un modo per dare continuità al percorso già avviato nella fase del dibattito pubblico, condividendo analisi e soluzioni tecniche nel passaggio decisivo del progetto che riguarda la fattibilità tecnico-economica dell’opera, cui seguirà la Conferenza dei servizi per l’autorizzazione finale. Proprio per questo a breve Rfi effettuerà delle indagini geognostiche sul territorio.

Presenti, oltre al presidente, Michele de Pascale, e all’assessora alle Infrastrutture e Trasporti, Irene Priolo, il commissario straordinario dell’opera e amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi, e gli amministratori dei Comuni coinvolti: Bologna, San Lazzaro di Savena, Ozzano dell’Emilia, Castel San Pietro Terme, Dozza, Imola, Castel Bolognese, Solarolo, Faenza, insieme alla Città metropolitana di Bologna e alla Provincia di Ravenna.

“Il Quadruplicamento è un progetto complesso, che richiede attenzione e ascolto- affermano il presidente de Pascale e l’assessora Priolo-. Abbiano confermato che per la Regione la priorità è che l’opera garantisca il minor impatto possibile e l’aumento significativo della capacità della linea fra Bologna e la Romagna. Le comunità locali hanno posto questioni significative e la Regione è impegnata affinché si trovino risposte adeguate. Riteniamo costruttivo l’incontro di oggi e la disponibilità di Rfi a discutere i dettagli del progetto, attraverso approfondimenti mirati, con interlocuzioni specifiche anche con i singoli Comuni. Continueremo a lavorare fianco a fianco con amministratori e cittadini, nel segno della massima condivisione, a ogni singolo dubbio va data risposta nel merito”.

“Il potenziamento della direttrice adriatica, di cui il Quadruplicamento Bologna-Castel Bolognese rappresenta il primo tassello, è un’opera fondamentale per il Paese ma che produrrà vantaggi anche per i singoli territori-dichiara il commissario straordinario Isi-. Mi riferisco in particolare all’aumento di capacità della linea che creerà le condizioni per programmare più servizi, anche regionali, per le persone e per le merci. A brevissimo partiranno le indagini geognostiche al fine di avere il quadro conoscitivo più completo per proseguire il dialogo con le istituzionali”.

Chiusure programmate sulle autostrade della nostra regione

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di mercoledì 3 alle 5:00 di giovedì 4 dicembre, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata e in uscita. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Modena sud o di Reggio Emilia, sulla stessa A1, o la stazione di Campogalliano, sulla A22 Brennero-Modena.

Ancora sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 21:00 di giovedì 4 alle 5:00 di venerdì 5 dicembre, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in entrata e in uscita. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Rioveggio o di Sasso Marconi nord, sulla stessa A1, o la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

E sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano, nei seguenti giorni e orari: dalle 21:00 di giovedì 4 alle 5:00 di venerdì 5 dicembre; dalle 22:00 di venerdì 5 alle 6:00 di sabato 6 dicembre. In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Bologna: Reggio Emilia; verso Milano: Parma.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di mercoledì 3 alle 5:00 di giovedì 4 dicembre, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, in uscita per chi proviene da Bologna e da Padova, in modalità alternata. In alternativa si consiglia di uscire alle seguenti stazioni: per chi proviene da Bologna: Bologna Arcoveggio; per chi proviene da Padova: Altedo.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, dalle 21:00 di giovedì 4 alle 5:00 di venerdì 5 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Ancona/Padova.

L’area di servizio “La Pioppa ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 20:00-5:00.

In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona/A13 Bologna-Padova, verso Padova, potrà proseguire sulla A1 Milano-Napoli verso Firenze, immettersi sul Raccordo di Casalecchio e poi sulla A14 verso Ancona o sulla A13 Bologna-Padova in direzione di Padova. Chi è diretto verso Bologna, potrà uscire a Bologna Casalecchio.

Si precisa che la stazione di Bologna Borgo Panigale sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni e non sarà raggiungibile in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.

In alternativa, utilizzare la stazione di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli, di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova, o la stazione di Bologna Fiera, sulla stessa A14.

Di conseguenza, sul Ramo Verde (Raccordo stazione Bologna Borgo Panigale-Tangenziale) per chi proviene dalla Tangenziale, l’uscita sarà obbligatoria sulla SS9 via Emilia, verso Modena.

Inoltre, saranno chiusi i rami di svincolo che dalla SS9 via Emilia, con provenienza Modena e Bologna, immettono all’entrata della stazione di Bologna Borgo Panigale, in A14.

In alternativa si potrà utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova, Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli, o la stazione di Bologna Fiera, sulla stessa A14.

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Sul Ramo Verde (Raccordo stazione Bologna Borgo Panigale-Tangenziale), per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di questa sera, lunedì 1, alle 5:00 di martedì 2 dicembre, sarà chiuso, per chi proviene dalla Tangenziale, il Ramo di immissione sulla SS9 via Emilia, verso Bologna Centro. In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo 2 della Tangenziale Borgo Panigale.

Si ricorda che, dalle 00:00 alle 5:00 di martedì 2 dicembre, sullo stesso Ramo Verde, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 3 Ramo Verde e lo svincolo SS9 via Emilia, verso Bologna Borgo Panigale, per lavori di manutenzione cavalcavia.

Si precisa che l’entrata della stazione di Bologna Borgo Panigale resterà raggiungibile dallo svincolo della SS9 via Emilia, con provenienza Bologna Centro.

Inoltre, sarà chiuso lo svincolo che dalla SS9 via Emilia immette sul Ramo Verde, per chi proviene da Modena ed è diretto verso l’entrata di Bologna Borgo Panigale. In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo della SS9 via Emilia da Bologna Centro.

 

Presentata la nona edizione del Festival SportivaMente

Presentata la nona edizione del Festival SportivaMente
Barbara Fontanesi e Massimiliano Casolari

Nella mattinata di oggi, lunedì 1° dicembre, si è svolta, presso la Sala Matrimoni a Sassuolo, la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del Festival SportivaMente, organizzato da Fuori Campo 11 per celebrare lo sport come strumento di inclusione, crescita e condivisione, attraverso incontri ed eventi in programma, ad ingresso libero, dall’1 al 7 dicembre.

Sono intervenuti: Barbara Fontanesi e Franco Cosmai di Fuori Campo 11; Serena Lenzotti, vice sindaco e assessore del Comune di Sassuolo con deleghe a Politiche Sociali, Inclusività e bisogni speciali, Politiche per la salute e il benessere, Promozione dell’attività sportiva e impiantistica sportiva, Politiche per adolescenti e giovani; Giuseppe Zuccala, in rappresentanza del Dream Team Bowling, insieme al capitano della squadra Massimiliano Casolari; Paolo Zarzana del CSI Comitato di Modena.

Inoltre, nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i progetti di Fuori Campo 11 “Sportivamente in classe”, pensato per coinvolgere gli studenti nella produzione di contenuti comunicativi, come articoli o podcast, inerenti ai temi trattati negli incontri del Festival SportivaMente, e “Time Aut”, che rientra nel più ampio progetto “Start Aut” e riguarda il coinvolgimento di ragazzi autistici nella gestione della comunicazione relativa al Festival SportivaMente: a questo proposito sono intervenute la coordinatrice dei progetti Valentina Marchesi e Giulia Bertoli, project manager di Stars&Cows, e, riguardo al progetto “Sportivamente in classe”, Sabrina Paganelli, dirigente scolastica dell’IIS Volta di Sassuolo, e Francesca Guerzoni, dirigente scolastica della scuola media Parco Ducale di Sassuolo.

Nel corso della conferenza stampa, Barbara Fontanesi, presidente di Fuori Campo 11, ha presentato così il Festival SportivaMente: “Anche quest’anno il calendario di incontri è molto ricco, con la partecipazione di diversi campioni paralimpici. Come Fuori Campo 11, da ormai quasi 20 anni siamo impegnati nella promozione dello sport come linguaggio universale: questo Festival lo testimonia e lo dimostra, con un linguaggio potente che ci invita a superare le nostre barriere”.

Gli appuntamenti in programma nei prossimi giorni nell’ambito del Festival SportivaMente:

  • Martedì 2 dicembre (ore 10, Scuola Media Parco Ducale – Largo Pietro Bezzi 6, Sassuolo): incontro con Sara Desini, campionessa di Sitting Volley, medaglia d’oro ai Campionati Europei 2023 e argento nel 2019 e nel 2021. Modera Barbara Fontanesi, presidente di Fuori Campo 11.
  • Mercoledì 3 dicembre (ore 10, Istituto Professionale Statale Cattaneo-Deledda – Strada degli Schiocchi 110, Modena): incontro con Luigi Beggiato, campione di Nuoto Paralimpico, argento ai giochi olimpici di Tokyo 2020 (100 metri stile libero S4 e staffetta 4×50), bronzo nei 50 metri S4 e più volte sul podio ai campionati Europei di Funchal 2021. Modera: Alessandro Iori, giornalista Trc e Dazn.
  • Giovedì 4 dicembre (ore 10, IIS Volta – Piazza Falcone Borsellino 5, Sassuolo): incontro con Giuliano Bufacchi, referente tecnico nazionale FISDIR, Giovanni Barbieri e Giulio Corsini, atleti tra i vincitori del quarto titolo europeo consecutivo di basket per atleti con sindrome di Down. Ospite: Marcello Micheloni, coach della Libertas Fiorano. Modera: Franco Cosmai – Fuori Campo 11.
  • Venerdì 5 dicembre (ore 10.30, Auditorium Bertoli – Via Pia 110, Sassuolo): incontro con Alessandra Campedelli, allenatrice di pallavolo femminile che ha guidato le nazionali femminili di Iran e Pakistan e autrice del libro “Io posso”. Moderano: Gian Paolo Maini e Federico Sabattini – Parlandodisport.it
  • Sabato 6 dicembre (ore 10, Bowling Sottosopra – Via Emilia Ovest 451, Modena): “Strike! Il bowling ci mette in pista”: torneo di bowling dedicato a ragazze e ragazzi speciali. Ospiti: Draghi Rossi, Dream Team Bowling e Brixia Smile Brescia.
  • Domenica 7 dicembre (ore 9.30, Polisportiva San Donnino – Via Genziana 18, San Donnino (Mo)): Torneo “Boldrini” di calcio a 5 – Categoria Special.

 

Reggio Emilia, minacce al giudice Andrea Rat, la solidarietà del presidente de Pascale e dell’assessora Mazzoni

“La nostra più sincera solidarietà e vicinanza al giudice Andrea Rat, vittima di un grave episodio intimidatorio. Condanniamo anche a nome della Giunta e dell’intera comunità regionale questo gesto vile che non è solo un attacco alla sua persona, ma all’indipendenza della magistratura e ai valori fondamentali dell’Emilia-Romagna e ribadiamo il nostro pieno sostegno, a chi ogni giorno, combatte la criminalità organizzata”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Legalità, Elena Mazzoni, commentano l’atto intimidatorio segnalato dallo stesso giudice reggiano Andrea Rat – una croce nera apposta su una portafinestra al piano terra della sua casa – alle forze dell’ordine, il 23 novembre scorso e reso noto ieri. Il giudice aveva fatto parte del collegio del maxiprocesso di ‘ndrangheta Aemilia in primo grado.

“Il suo lavoro nella lotta contro la criminalità organizzata e nel promuovere la cultura della legalità è per tutti noi un presidio imprescindibile- aggiungono presidente e assessora-. Facciamo nostre le parole che ha rivolto ai giovani reggiani: ‘Non abbiate paura, insieme siamo più forti della ‘ndrangheta’, insieme al nostro impegno a fare tutto il possibile affinché chi combatte le mafie non sia mai lasciato solo’. Reggio Emilia e la nostra Regione rifiutano la criminalità e sostengono chi la contrasta con coraggio e dedizione. La giustizia non si piega di fronte alle minacce: insieme costruiremo quel muro che isola la criminalità organizzata e difende la nostra comunità”.

Bonifica Emilia Centrale: un bilancio preventivo di investimenti per il territorio nel 2026

Bonifica Emilia Centrale: un bilancio preventivo di investimenti per il territorio nel 2026
L’intervento del Presidente Catellani

Un bilancio di previsione, quello approvato stamane dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale per il 2026 che, pur navigando tra contingenze nazionali e internazionali che costantemente incidono su costi energetici e delle materie prime, non solo tiene la barra dritta sugli obiettivi strategici dell’ente, ma rilancia le attività progettuali, di cura e manutenzione del territorio: oltre 14,6 milioni di euro è la somma pianificata per i lavori nel comprensorio servito tra opere in via di ultimazione e nuovi interventi finalizzati a migliorare la resilienza dei territori di fronte ai cambiamenti climatici.

Un bilancio che, al contempo, mette in sicurezza tutte le attività ordinarie del Consorzio, anche con una particolare attenzione ai territori montani, i progetti (tra gli altri: Agricoltore “Custode Appennino”, La Montagna del Latte, Life agriCOlture, Life Rii, ecc.) e che garantirà anche interventi di riammodernamento ed innovazione ad impianti e  manufatti al fine di migliorarne la funzionalità per incrementare i livelli di sicurezza idraulica, distribuzione irrigua nel pieno rispetto delle vigenti norme in tema ambientale.

In uno scenario globale non semplice affrontare le ripercussioni dei cambiamenti climatici sul territorio significa prevenire e cercare di farlo incrementando l’operatività del Consorzio, la sua dotazione tecnica ed impiantistica e con una costante azione di aggiornamento del nostro personale qualificato – ha sottolineato il presidente dell’Emilia Centrale Lorenzo Catellaniper questa ragione e per dare risposte concrete alle comunità e alle imprese agricole dell’area servita l’Emilia Centrale con questo bilancio previsionale , rilancia la sua azione positivamente impattante sugli equilibri del nostro esteso comprensorio” .

Questo l’elenco degli interventi pianificati o in via di ultimazione previsti nell’anno 2026:

  • Cassa espansione Cavo Bondeno – 1,2 milioni di euro;
  • PNRR Rifunzionalizzazione Traversa Cerezzola – 5 milioni di euro;
  • Manutenzione straordinaria Via Casa Abbadina (Frassinoro) – 152 mila euro;
  • PNRR Risalita e Div. Morana 1° stralcio – 1,2 milioni di euro;
  • T. Modolena Cella all’Oldo – 25 mila euro;
  • T. Modolena ferrovia T. Quaresimo – 29 mila euro;
  • T. Rodano chiusa Villacurta – 32 mila euro;
  • Canale di Modena via Casiglie (Sassuolo) – 9 mila euro;
  • Sponde T. Rodano – 10 mila euro;
  • Canale Terzo monte T. Rodano – 9 mila euro;
  • Revisione straordinaria impianto Torrione – 14 mila euro;
  • Ponte su C. Derivatore via Anteo Carrara (Boretto) – 96 mila euro;
  • Fondovalle Rio Maillo e Rossigneto-Vogilato – 93 mila euro;
  • Strade Lalatta-Capriglio, Val Parma Rigoso-Ballano, Valditacca –
  • Ripristino 2 ponti (Novi Modena) – 185 mila euro; 93 mila euro;
  • Ricostruzione argini T. Modolena Canale S. Silvestro – 1 milione di euro;
  • PFTE funzionalità presa impianto Boretto – 140 mila euro;
  • PNIISSI Adeguamento collettori irrigui e impianti – 5,2 milioni di euro.

Fiorano: tenta furto in ipermercato, arrestata dai carabinieri

Fiorano: tenta furto in ipermercato, arrestata dai carabinieriNel pomeriggio del 28 novembre scorso, i Carabinieri della Stazione di Formigine hanno tratto in arresto una cittadina romena di 26 anni, domiciliata in provincia di Avellino, per il tentato furto aggravato ai danni di un noto ipermercato fioranese.

Dopo essersi aggirata nel reparto profumeria con atteggiamento sospetto, l’indagata ha occultato ben 31 confezioni di testine per spazzolini elettrici, del valore complessivo di 500 euro circa, all’interno di due borse, una delle quali “schermata” (un doppio fondo che elude il controllo antitaccheggio), tentando di oltrepassare impunemente le barriere.

Il personale addetto alla vigilanza, insospettito dai movimenti della donna e avendo constatato in diretta l’occultamento della merce, l’ha bloccata immediatamente dopo le casse, richiedendo l’immediato intervento dei Carabinieri.

La donna, gravata da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stata così arrestata, mentre la refurtiva è stata restituita, perfettamente integra, al direttore del punto vendita.

Il 29 novembre scorso, all’esito dell’udienza, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Modena e in tutta la provincia.

 

Antinfluenzale, già 6mila dosi in più dello scorso anno. L’invito ad aderire alla vaccinazione in vista del picco

Antinfluenzale, già 6mila dosi in più dello scorso anno. L’invito ad aderire alla vaccinazione in vista del picco
vaccinazione – Autore: Marco Caselli Nirmal

Prosegue a pieno ritmo la campagna vaccinale antinfluenzale: sono già quasi 140mila le dosi somministrate in provincia di Modena (dato al 24 novembre). Un risultato positivo, anche nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno (6mila i vaccini effettuati in più quest’anno), anche se l’invito è di mantenere alta l’attenzione: il picco influenzale non è ancora arrivato e dunque è raccomandato, per chi non l’avesse ancora fatto, vaccinarsi per proteggersi dalle complicanze più gravi della malattia, anche in vista delle prossime festività natalizie.

In questi giorni è in corso la consegna del secondo rifornimento di vaccini ai Medici di medicina generale, secondo la programmazione condivisa a inizio campagna per rispondere in maniera puntuale alle necessità degli assistiti evitando sprechi.

I dati confermano un’aumentata adesione della popolazione alla campagna vaccinale – spiega Alessandra Fantuzzi, Direttrice del Servizio di Igiene Pubblica dell’Ausl di Modena – e un elevato livello di impegno da parte dei medici vaccinatori, sia nella somministrazione sia nella programmazione e gestione delle sedute. Per garantire una risposta adeguata all’incremento della domanda, sono state acquisite ulteriori dosi, in accordo con i Medici di medicina generale, la cui consegna è in programma in questi giorni. È importante che chi non l’abbia ancora fatto aderisca alla vaccinazione, per aumentare la copertura in vista del picco influenzale e delle feste natalizie”.

Nella stagione 2023/2024 in Emilia-Romagna si sono ammalate oltre 1,2 milioni di persone, con un’incidenza alta e un picco pari a circa 23 casi per 1.000 assistiti, vicino al primato negativo di 24,5 casi del 2004. Fascia particolarmente fragile è quella dei bambini tra 0 e 4 anni, per la compresenza di diversi virus respiratori: verso di loro anche quest’anno vi è una rinnovata attenzione, con l’ampliamento dell’offerta vaccinale (già da due stagioni) a tutti i bambini da 6 mesi a 6 anni anche senza patologie.

 

Destinatari della vaccinazione gratuita – La vaccinazione antinfluenzale viene offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza, indipendentemente dall’età gestazionale e a quelle che hanno appena partorito, alle persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi–59 anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza (compresi i conviventi), ai residenti in strutture assistenziali e lungodegenze di qualunque età, ai medici e agli operatori sanitari, alle persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo, ai donatori di sangue, ai volontari in ambito sociosanitario e a chi, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

Oltre alle categorie appena elencate, viene confermata la possibilità di vaccinare gratuitamente i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, per i quali (nella fascia 2-6 anni), in base alla valutazione del Pediatra, sarà possibile somministrare il vaccino tramite spray nasale.

Verranno coinvolte nella campagna anche le strutture residenziali e semiresidenziali per persone anziane, con disabilità o vulnerabili affinché sia garantita la vaccinazione agli operatori e agli ospiti.

Tutte le informazioni sono disponibili alla pagina: www.ausl.mo.it/servizi-e-prestazioni/vaccinazioni/vaccinazione-antinfluenzale/.

 

Vaccinazione antinfluenzale a pagamento – Chi non rientra nelle categorie che hanno diritto alla vaccinazione gratuita può comunque acquistare il vaccino in Farmacia e richiederne la somministrazione al proprio Medico di medicina generale o presso la Farmacia stessa, se aderente.

 

Vaccinazione anti-Covid – Anche quest’anno è prevista la possibilità di richiedere la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale con quello anti Covid-19.

Chi volesse vaccinarsi, anche solo contro il Covid può farlo sempre presso l’ambulatorio dei Medici di medicina generale, nelle farmacie aderenti e inoltre nelle sedi vaccinali Ausl. I bambini, invece, potranno essere vaccinati presso le Pediatrie di Comunità.

Ferma restante la possibilità per chiunque di accedervi gratuitamente, la vaccinazione di richiamo per il Covid con il nuovo vaccino aggiornato è raccomandata ai seguenti soggetti: persone di età pari o superiore a 60 anni; ospiti delle strutture per lungodegenti; donne che si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza o nel post-parto, comprese le donne in allattamento; operatori sanitari e sociosanitari addetti all’assistenza negli ospedali, nel territorio e nelle strutture di lungodegenza; tutto il personale sanitario e sociosanitario compreso quello in formazione; persone dai 6 mesi ai 59 anni di età compresi, con elevata fragilità, in quanto affette da patologie e i loro familiari, conviventi e caregiver.

 

Il Comune di Sassuolo avvia l’iter per la concessione della nuova sede alla PAS

Il Comune di Sassuolo avvia l’iter per la concessione della nuova sede alla PASIl Comune di Sassuolo ha avviato il percorso amministrativo finalizzato alla concessione gratuita di una porzione dell’immobile dell’ex Scuola Vittorino da Feltre, in viale XXVIII Settembre 4, a Pubblica Assistenza Sassuolo (PAS). Gli spazi individuati diventeranno la nuova sede operativa dell’associazione.

“La nuova sede – ha dichiarato il Sindaco Matteo Mesini – non è solo un luogo fisico, ma il simbolo della resistenza e della forza di un’associazione che, nonostante le difficoltà, non ha mai smesso di garantire un servizio fondamentale alla città. Dopo la triste vicenda dello sfratto e i mesi complessi in cui PAS ha dovuto operare in affitto, con costi elevati e l’incertezza quotidiana di riuscire a proseguire la propria missione, era nostro dovere lavorare per trovare una soluzione stabile. Una sede significa sopravvivenza, significa futuro, significa permettere a questi straordinari volontari di continuare ad essere al servizio di Sassuolo con la dedizione che li contraddistingue.”

Il Vicesindaco Serena Lenzotti ha sottolineato come la scelta risponda alla volontà dell’Amministrazione di sostenere un presidio essenziale del volontariato locale: “Mettiamo a disposizione una sede adeguata e funzionale perché crediamo nel valore del loro lavoro e desideriamo che possa crescere ancora. È una scelta che rafforza la rete dei servizi e riconosce in PAS una delle colonne portanti della nostra comunità.”

La decisione nasce dalla richiesta formale avanzata dall’associazione, attiva nel trasporto sanitario, nell’assistenza a persone fragili e nella formazione continua dei volontari. Le aree dell’immobile sono state individuate tramite sopralluogo congiunto con SGP srl, società partecipata del Comune e concessionaria del bene.

Nelle prossime settimane saranno definiti e formalizzati i contenuti della concessione, che avrà una durata di 15 anni, a garanzia di stabilità e continuità del servizio.

Eventuali interventi di messa in sicurezza, delimitazione e adeguamento degli impianti saranno a carico dell’associazione.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 2 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 2 dicembre 2025Cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto per nubi basse e stratificate. Locali precipitazioni anche a carattere di rovescio potranno interessare le aree costiere ferraresi e ravennati dalle ore serali.

Temperature minime attorno a 6/7 gradi e massime comprese tra 8 e 10 gradi. Venti deboli, in prevalenza occidentali con locali rinforzi su aree costiere e sul mare. Mare poco mosso al mattino tendente a divenire mosso dalle ore pomeridiane.

(Arpae)

L’applicazione Youpol della Polizia di Stato da oggi al servizio anche per chi viaggia in treno

L’applicazione Youpol della Polizia di Stato da oggi al servizio anche per chi viaggia in trenoI milioni di viaggiatori sui treni da oggi hanno uno strumento in più per la loro sicurezza. L’applicazione Youpol della Polizia di Stato, infatti, estende le sue funzionalità per chi viaggia in treno e per coloro che si trovano nelle stazioni.

Il nuovo aggiornamento permette agli utenti di inviare, segnalazioni geolocalizzate di situazioni di rischio, criticità o comportamenti sospetti che si verificano a bordo dei treni e nelle stazioni.

Un gesto di pochi secondi, che può fare la differenza: foto, video o brevi messaggi raggiungono, attraverso un sistema di geolocalizzazione, le sale operative della Polizia Ferroviaria e le Questure consentendo una valutazione immediata della segnalazione e un intervento specifico e tempestivo.

In questo modo viene ulteriormente potenziata la sicurezza nella mobilità attraverso una semplice e intuitiva app che si evolve per facilitare ancor più il contatto tra cittadini e Polizia di Stato. Youpol non sostituisce il numero unico di emergenza 112, ma rappresenta una modalità smart di contatto.

Da dicembre 2024 ad oggi sull’app Youpol sono arrivate 46877 richieste di aiuto generiche, 24.962 segnalazioni per droga, 3.357 segnalazioni per violenza domestica e 3.648 segnalazioni per bullismo. Geograficamente, la maggior parte delle segnalazioni tramite app sono arrivate dalle città del nord e del sud.

Le persone di età compresa tra i 51 e 60 anni sono i maggiori utilizzatori, che sono circa 100.000, seguiti da persone di età comprese tra i 18 e 30, che sono circa 20.000 e poi i minorenni circa 5.000.

5.650  è la media mensile delle segnalazioni anonime , che consentono comunque alla Polizia di Stato di svolgere attività di prevenzione, controllo e repressione.

La Polizia di Stato, da sempre impegnata a rafforzare la prevenzione e il contrasto di episodi criminosi in ambito ferroviario, potenzia, con Youpol, le capacità di ascolto e monitoraggio aprendo un canale diretto con gli utenti, anche non udenti e stranieri.

Con un linguaggio semplice e un’interfaccia intuitiva, Youpol conferma la propria vocazione: rendere tutti parte attiva della sicurezza quotidiana e consentire alla Polizia di Stato di #essercisempre.

 

Maranello, laboratori creativi per ragazzi delle medie

Maranello, laboratori creativi per ragazzi delle medieA Maranello proseguono anche nel mese di dicembre i laboratori STEAM (Science Technology Engineering Art Mathematics) con proposte di attività creative e innovative, gratuite e su prenotazione, per i ragazzi delle scuole medie (11-14 anni). Una serie di incontri per coinvolgere ragazzi e ragazze in attività che utilizzano l’innovazione, il pensiero critico e la tecnologia per progetti fantasiosi o approcci creativi a problemi del mondo reale.

Al Centro Giovani l’associazione Civibox propone il 5 dicembre dalle 16.30 alle 18.30 un laboratorio con Lego Wedo 2.0 e il 12 dicembre, sempre dalle 16.30 alle 18.30, un laboratorio di robotica educativa con Ozobot. Altri incontri sono in programma tra Centro Giovani e Biblioteca Mabic il 20, 23, 29 e 30 dicembre: da Game Maker per progettare un videogioco al coding musicale per creare musica da zero, dalla digi escape room (caccia al tesoro) a VR Master per creare universi virtuali, dai board games (giochi di ruolo) ai labirinti di parole (creazione di storie interattive digitali).

Per informazioni: Servizio Istruzione Comune di Maranello 0536/240042.

Il futuro della sanità pubblica modenese: il 2 dicembre un incontro pubblico a Maranello

Il futuro della sanità pubblica modenese: il 2 dicembre un incontro pubblico a MaranelloIl Partito Democratico di Maranello invita tutta la cittadinanza a un importante confronto pubblico sul tema della salute, dal titolo ‘Il Futuro della Sanità Pubblica Modenese’. L’appuntamento è per martedì 2 dicembre, alle ore 21.00 a Maranello, presso la sede di Mabic in viale Vittorio Veneto 5.

In un momento di grandi trasformazioni e di sfide per il Servizio Sanitario Nazionale, aggravate dalle scelte del Governo Meloni che continua a sottofinanziare la sanità pubblica, mettendone a rischio universalità e qualità, l’incontro vuole essere un’occasione per fare il punto sulla situazione del territorio. La serata sarà un momento di analisi e proposta, per ascoltare la voce di esperti di alto profilo e di rappresentanti delle istituzioni.

Interverranno il Dott. Francesco Melandri, ex Direttore della Cardiologia dell’Ospedale di Sassuolo e Coordinatore della Rete Civica del GIMBE per Modena, che porterà la sua esperienza diretta sul campo e una visione civica del sistema sanitario; il Prof. Paolo Nichelli, ex Direttore della Clinica Neurologica dell’Ospedale di Baggiovara, autorevole voce nel campo delle neuroscienze, che contribuirà con la sua competenza specialistica; e Giancarlo Muzzarelli, Presidente della Commissione Politiche per la Salute e Politiche sociali della Regione Emilia-Romagna, che illustrerà le politiche regionali per contrastare le criticità nazionali e tutelare il nostro Servizio Sanitario.

La sanità è un bene comune e un pilastro della comunità: per il Partito Democratico, garantire il diritto alla salute, sostenere l’eccellenza dei presidi ospedalieri e dei distretti sanitari, e lavorare per una sanità pubblica universale, equa e di prossimità è e resta una priorità assoluta. È necessario un impegno contrario a quello del Governo Meloni, che con il suo cronico sottodimensionamento dei fondi per la sanità pubblica sta mettendo in ginocchio un servizio essenziale per le famiglie.

Questo incontro si propone di aprire un dialogo con i cittadini, per confrontarsi sulle criticità, denunciare i rischi del sottofinanziamento nazionale, ma anche per valorizzare le eccellenze e costruire insieme le proposte per un servizio sanitario sempre più rispondente ai bisogni delle persone.

Young Day martedì 2 dicembre a Fiorano: i giovani incontrano le aziende del Distretto ceramico

Young Day martedì 2 dicembre a Fiorano: i giovani incontrano le aziende del Distretto ceramicoConoscere le aziende del distretto ceramico, incontrarne i referenti e avere una panoramica sugli strumenti più efficaci per la ricerca di lavoro e sulle opportunità di impiego e formazione del territorio.

È questo il principale obiettivo dello Young day organizzato martedì 2 dicembre dai Centri per l’impiego di Sassuolo, Scandiano e Pavullo con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese, e rivolto a giovani con meno di 36 anni.

L’evento, che si svolgerà alle 14.15 presso Casa Corsini (via Statale, 83, Spezzano), prevede una presentazione delle aziende e un focus sui profili professionali più richiesti dalle realtà del territorio. Al termine dell’incontro sarà possibile sostenere colloqui di lavoro con i responsabili aziendali presenti e lasciare il proprio curriculum aggiornato.

Per partecipare allo Young day occorre confermare la propria presenza tramite l’apposito form di registrazione: https://regioneer.it/Young-day

 

Capolavoro Verstappen davanti a Piastri in Qatar, Norris solo 4°. Il Mondiale si deciderà ad Abu Dhabi

Capolavoro Verstappen davanti a Piastri in Qatar, Norris solo 4°. Il Mondiale si deciderà ad Abu Dhabi
Verstappen- Foto IPA Agency

LOSAIL (QATAR) (ITALPRESS) – Uno strepitoso Max Verstappen trionfa nel Gran Premio del Qatar, penultimo appuntamento del Mondiale 2025 di Formula 1, e tiene aperta la lotta per il titolo iridato fino all’ultima gara stagionale, in programma ad Abu Dhabi la prossima settimana. L’olandese, scattato dalla terza casella, si impone davanti alla McLaren di Oscar Piastri e alla sorprendente Williams di Carlos Sainz. Solo quarto il leader del Mondiale Lando Norris che, dunque, non riesce a concretizzare il match point per chiudere definitivamente i giochi in chiave iridata.

Adesso il britannico ha solo 12 punti di vantaggio su Verstappen e 16 sul compagno di squadra australiano. Buon quinto posto per di Andrea Kimi Antonelli, anche se ha commesso un errore nel finale, lasciando il quarto posto a Norris. L’italiano chiude davanti al suo compagno di scuderia Mercedes George Russell.

La Ferrari non va oltre un ottavo posto con Charles Leclerc; mentre Lewis Hamilton, partito diciottesimo, rimonta fino alla dodicesima posizione. Entrano in zona punti Fernando Alonso (Aston Martin), Liam Lawson (Racing Bulls) e Yuki Tsunoda (Red Bull). Domenica prossima ci sarà il gran finale ad Abu Dhabi, dove si assegnerà il titolo Mondiale piloti.

LE DICHIARAZIONI

“E’ stata una gara incredibile. Abbiamo preso la decisione giusta rientrando ai box con la safety car. Sono felicissimo di vincere qui, restiamo in gara fino alla fine. Il passo è stato una sorpresa, una gara forte in un weekend in cui abbiamo fatto fatica. Dopo il pit-stop sapevo di avere un certo vantaggio, ma dovevo tenere d’occhio le gomme perché qui l’usura è pesante. Il titolo iridato? Adesso è tutto possibile, non mi preoccupo troppo”. Lo ha detto Max Verstappen dopo il trionfo odierno.

“Ho fatto la gara migliore che potevo, ma abbiamo sbagliato qualcosa. Oggi non era destino, non potevo vincere. Credo che con il senno di poi sia evidente cosa dovessimo fare, ma ora ne discuteremo con il team. Non tutto è negativo, il weekend è stato ottimo e ho avuto un ottimo passo. È dura, però, da mandare giù”. Così Oscar Piastri.

“Sono felicissimo e fiero di tutto il team per quello che abbiamo fatto oggi. Pensavamo che questo sarebbe stato il weekend più difficile dell’anno, invece abbiamo portato a casa un podio. Il passo lo abbiamo azzeccato perfettamente, così come la partenza e la gestione della gara. Non potrei essere più fiero. Abbiamo fatto tutto alla perfezione, sfruttando le opportunità avute”. Così Carlos Sainz.

ORDINE D’ARRIVO

1. Max Verstappen (NED) Red Bull 1h24’38″241 alla media di 218.776 km/h
2. Oscar Piastri (AUS) McLaren +7″955
3. Carlos Sainz (ESP) Williams +22″665
4. Lando Norris (GBR) McLaren +23″315
5. Andrea Kimi Antonelli (ITA) Mercedes +28″317
6. George Russell (GBR) Mercedes +48″599
7. Fernando Alonso (ESP) Aston Martin +54″045
8. Charles Leclerc (MON) Ferrari +56″785
9. Liam Lawson (NZL) Racing Bulls +60″973
10. Yuki Tsunoda (JPN) Red Bull +61″770

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Il PD di Sassuolo in merito alla sicurezza in città e nella provincia

Il PD di Sassuolo in merito alla sicurezza in città e nella provincia“Siamo molto preoccupati. E la verità è che il Governo non sta facendo nulla.
Siamo molto preoccupati.
Non è un’esagerazione, non è propaganda: è la realtà che vivono ogni giorno i nostri cittadini.

La continua ondata di furti nelle nostre città sta creando un clima pesante, una sensazione diffusa di vulnerabilità, una paura reale che mette in difficoltà famiglie, commercianti e interi quartieri. La gente non si sente al sicuro, e ha ragione: la risposta dello Stato è debole, lenta, insufficiente.
Ed è proprio per questo che stupisce — e sì, preoccupa molto — l’atteggiamento di Fratelli d’Italia.
Invece di affrontare insieme una situazione seria, preferite attaccare il territorio, attaccare i sindaci, attaccare chi ogni giorno prova a tenere insieme i pezzi di una sicurezza che lo Stato sta lasciando scivolare via.
Fratelli d’Italia, smettetela di attaccare. Iniziate a lavorare.
Siamo molto preoccupati anche per il vostro attacco politico, perché mentre perdete tempo a cercare colpevoli locali, noi vi chiediamo una cosa semplice: lavorate con noi.
Lavorate con noi per l’elevamento della fascia della Questura di Modena, che è fondamentale.
Lavorate con noi per portare più risorse e più organici sul territorio.
Lavorate con noi per dare ai cittadini ciò che chiedono: più sicurezza vera, non le vostre passerelle serali.
Perché è inutile fare la voce grossa se poi, quando si tratta di mettere soldi, uomini, mezzi e riforme nella legge di bilancio… non state facendo nulla.
Le risorse che servono non ci sono. E dovreste chiederle voi.

Avete la faccia tosta di invocare più pattugliamenti, quando sapete perfettamente che:
• la Polizia Locale di Sassuolo è già stata potenziata in maniera considerevolmente, ed è impegnata soprattutto in sicurezza stradale e controllo ordinario del territorio;
• Polizia di Stato e Carabinieri avrebbero necessità di maggiori forze in organico, ormai fermi da molti anni;
• i fondi per rafforzare la presenza sul territorio non li avete messi;
• nella legge di bilancio non c’è un solo investimento serio sulla sicurezza urbana.

Se siete davvero un partito di governo, chiedete al Governo ciò che manca: le risorse.
Non gli spot, non le dichiarazioni, non gli slogan.
Le risorse.
Il vero problema è a Roma, non nei Comuni.
La paura dei cittadini nasce anche da un’altra verità che fa male dirsi ma che non possiamo ignorare: oggi manca la certezza della pena.
E questa responsabilità è del Governo che difendete, non dei sindaci.
La gente teme che molti reati non vengano puniti.
E purtroppo non sbaglia.
Invece di inseguire referendum ideologici, lavorate a una riforma della giustizia che dia pene chiare, rapide, applicabili.
Perché oggi non ci sono. E i cittadini lo sanno.
Basta scaricare la colpa sui territori.
L’insicurezza che colpisce Sassuolo non è un caso isolato: riguarda l’intera provincia, la regione, il Paese.
Ed è una battaglia che dovrebbe unire, non dividere.
Attaccare i sindaci è facile, è comodo, è vigliacco.
Ma soprattutto è inutile.
Chi sta governando l’Italia siete voi.
E fino a oggi, sulla sicurezza, avete fatto troppo poco.
O, per dirla meglio: non state facendo nulla.
La verità è semplice: la sicurezza non si garantisce con le parole, ma con i fatti.
E oggi i fatti non ci sono. È ora che il Governo inizi a fare ciò che non sta facendo”.

(PD Sassuolo)

Mercoledì notte in A14 chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale per chi è diretto verso Ancona

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di potenziamento e ammodernamento delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di mercoledì 3 alle 5:00 di giovedì 4 dicembre, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in uscita e in entrata, per chi proviene e per chi è diretto verso Ancona.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova, o di Bologna Casalecchio sul Raccordo di Casalecchio.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 1 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 1 dicembre 2025Al mattino cielo molto nuvoloso con deboli precipitazioni irregolari sul settore emiliano, localmente anche a carattere di rovescio sulle zone di crinale. Deboli nevicate limitate alle cime più alte oltre i 1500 metri che temporaneamente potranno scendere anche sino a quote di 1200/1400 metri . Sulla Romagna le precipitazioni risultano poco probabili, al più sporadiche durante la mattina. Nel pomeriggio deboli fenomeni sporadici sul settore centrale della regione in esaurimento serale.

Temperature minime in aumento, con valori attorno a 4/5 gradi. Massime pressoché stazionarie sul settore orientale, attorno a 9/10 gradi, in lieve calo su quello centro-occidentale, attorno a 6/7 gradi. Venti deboli meridionali sui rilievi con locali rinforzi sulle aree di crinale. Deboli variabili in pianura. Mare poco mosso.

(Arpae)

# ora in onda #
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