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sabato, 27 Giugno 2026
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La BSC Materials cede 2-3 contro Martignacco ed esce dalla Coppa Italia

La BSC Materials cede 2-3 contro Martignacco ed esce dalla Coppa Italia

Per questo match di Coppa Italia, Coach Venco scende in campo con Scacchetti in palleggio, Busolini opposto, al centro Manfredini e Civitico, in posto quattro Pistolesi e Martinez Vela. Il libero è Pelloni.

Dall’altra parte della rete, Coach Gazzotti schiera Allasia in regia, Sironi opposto, al centro Modestino ed Eckl, in posto quattro Wiblin e Cortella. Il libero è Tellone.

Il primo tentativo di fuga è targato Sassuolo (7-4), ma Martignacco non si scompone e ricuce (8-7): il match torna in parità sul 10-10, con l’ace profondo di Modestino. L’Itas passa avanti con Wiblin e Sironi (11-14) e Coach Venco richiama le sue in panchina. Sassuolo esce bene dal time out e pareggia 15-15. Il nuovo allungo è firmato Martignacco (17-19), con Civitico che riporta tutto in parità sul 20-20. Sironi firma il 21-23: Martinez annulla il primo setball (23-24), poi Sironi chiude 23-25.

Formazione rivoluzionata in casa Martignacco, con Granieri, Bole, Cabassa e Lazzarini in campo per Allasia, Wiblin, Sironi e Tellone.

L’avvio di Sassuolo è spedito: ace di Busolini e 7-4. Un altro ace di Busolini induce Coach Gazzotti a fermare il gioco (9-4) e giocarsi la carta Guzin per Modestino. Ne approfitta per fare due cambi anche Coach Venco: Masciullo per Scacchetti e Dhimitriadhi per Pelloni. La fast di Manfredini tiene avanti la BSC (12-6), con Guzin che poi avvicina le sue (13-8). L’ace di Bole vale il 15-11, ma Sassuolo allunga ancora con Manfredini (18-12). Le ospiti si avvicinano di nuovo (18-15) e di nuovo la BSC preme sull’acceleratore (23-15). Martignacco non demorde ed accorcia 24-20, poi Guzin serve in rete e regala a Sassuolo il secondo parziale (25-20).

Il terzo set si apre con la novità Bondavalli in posto quattro e Martinez opposto in casa Sassuolo e Modestino in per Eckl nelle fila ospiti: Martignacco si porta subito avanti 0-4, ma la BSC pareggia subito (4-4). L’attacco di Martinez vale il 9-6: tutto torna in parità sul 12-12 con Bole. Le due formazioni procedono appaiate (16-16), con Coach Venco che poi concede spazio anche a Rosculet, al suo esordio in Serie A2. Il muro di Guzin vale il nuovo pareggio (19-19), con due formazioni che continuano a procedere appaiate (22-22). L’ace di Civitico vale il 24-22, ma Martignacco annulla e poi chiude 26-28.

Continua il turnover da entrambe le parti, con Busolini da una parte e Sironi dall’altra di nuovo in campo. Sassuolo mette subito la testa avanti: ace di Manfredini e 8-5. Due belle giocate di Martinez tengono avanti Sassuolo (12-9), poi sul +5 firmato Manfredini Coach Gazzotti ferma il gioco (15-10). Martignacco si mantiene in scia con Bole (19-17), che poi piazza due ace che valgono il pareggio sul 20-20. L’ace di Civitico vale il nuovo +2 sassolese (22-20), poi Manfredini firma il 25-22 che vale il pareggio.

Pronti via e Martignacco si porta avanti 0-4. Sassuolo non si scompone ed accorcia 4-6: al cambio campo, la Itas è avanti 5-8. Il match torna di nuovo in pareggio sull’8-8 poi due errori in casa BSC regalano alle ospiti il nuovo +2 (9-11). Martignacco approfitta degli errori delle padrone di casa per portarsi avanti 9-13. Finisce 11-15, con Martignacco che si aggiudica il pass per i Quarti di Coppa Italia contro Roma.

Al termine del match, questo il commento di Coach Venco: “Non voglio snobbare la Coppa Italia, però penso che sia importante sfruttare queste gare per sperimentare e concedere spazio a chi sto giocando un po’ meno, anche perché poi nel prosieguo della stagione tornerà sicuramente molto utile: noi – con la sfortuna che abbiamo avuto quest’anno – se non avessimo avuto una panchina pronta non avremmo poi potuto fare gare come quella di domenica. Stasera avevo detto alle ragazze che l’obiettivo era provare ad inserire Martinez, che si allena con noi da pochissimo, provare un po’ di cose tecniche che ci interessavano e dare spazio a chi sta dando il massimo in allenamento e poche occasioni per scendere in campo e le risposte sono state positive”.

Parole simili anche da parte di Coach Gazzotti: “Siamo ovviamente molto contenti per il risultato finale e per come è arrivato: ho deciso di concedere spazio a chi fino ad ora aveva avuto meno spazio, pur meritandolo per l’impegno che mette. Ho visto delle prestazioni sopra le righe ed abbiamo fatto anche delle ottime cose. Quindi sono contento sia per il risultato finale sia per le ottime risposte avute da chi è stato messo in campo”.

Emergenza neve in Appennino, dalla Regione la richiesta al Governo di sbloccare fondi per oltre 3 milioni di euro

Emergenza neve in Appennino, dalla Regione la richiesta al Governo di sbloccare fondi per oltre 3 milioni di euroUna moratoria dei mutui, la riduzione delle aliquote fiscali, la possibilità di anticipare le risorse nazionali in co-finanziamento per gli impianti sciistici, la cassa integrazione per i lavoratori stagionali e lo sblocco immediato dei fondi residui dei diversi bandi per i ristori Covid, che la Regione aveva gestito insieme ad Unioncamere e che per l’Emilia-Romagna ammontano a 3,3 milioni di euro.

Una misura, quest’ultima, che sarebbe oltretutto a costo zero, dal momento che sono stanziamenti già assegnati ma vincolati, per norma nazionale, ai mancati introiti da Coronavirus.

Di fronte all’emergenza che sta colpendo le zone Appenniniche in tutta Italia, dove le alte temperature impediscono l’avvio della stagione sciistica anche utilizzando la neve artificiale, l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, insieme ai colleghi delle altre Regioni coinvolte e ai rappresentanti delle categorie economiche, ha incontrato il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, per presentare al Governo le richieste e le proposte dei territori e dei comparti produttivi.

Richieste che non si sono fermate alla gestione dell’emergenza, comunque urgente visto che arriva già a 50 milioni di euro la stima dei ristori necessari a livello nazionale. Più in generale, infatti, hanno riguardato anche il necessario cambio di passo nella promozione turistica dell’Appennino durante la stagione invernale, per arricchire l’offerta sciistica con altre e diverse opportunità.

Tra le iniziative presentate dall’assessore Corsini al ministro, l’utilizzo di fondi PNRR e FSC per la realizzazione di impianti sportivi nelle aree appenniniche, lo stanziamento di risorse nazionali per la riqualificazione alberghiera con premialità per le strutture in montagna e la creazione di un tavolo permanente per una strategia che porti a una macro-destinazione Appennino a livello nazionale.

“La situazione è drammatica, perché il contraccolpo di questa mancata apertura è stato durissimo su tutte le imprese della filiera e tutte le misure sulla fiscalità, così come i ristori, sono assolutamente necessari e urgenti- spiegano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore Corsini-. Come Regione ci siamo fatti capofila davanti al ministro Santanchè di alcune proposte, a partire dallo svincolo dei residui non assegnati dei bandi Covid, che sarebbero immediatamente utili per le imprese coinvolte, anche se di certo non risolutivi”. “Santanchè- anticipa Corsini- ha dimostrato apertura nei confronti di questa e di altre soluzioni, e le presenterà anche agli altri ministeri coinvolti”.

Secondo il presidente della Regione e l’assessore regionale al Turismo, l’emergenza impone di iniziare anche un ragionamento complessivo sull’Appennino, che è la più grande infrastruttura naturale d’Italia. E quindi l’offerta sciistica deve restare fondamentale, ma gli investimenti non possono limitarsi solo al potenziamento della produzione della neve artificiale: “Servono anche nuove infrastrutture sportive e turistiche, come impianti sportivi, palazzetti per il ghiaccio, centri benessere, che ci permettano nel giro di qualche anno di arricchire e diversificare l’offerta invernale della nostra montagna”. “Qui in Emilia-Romagna siamo già partiti, ben prima di questa emergenza, con i lavori per un progetto di sistema sulla Destinazione Appennino, insieme ad APT e alle tre Destinazioni turistiche”.

“Sono proposte di sistema- aggiungono – perché nascono dall’ascolto e dal confronto con gli enti locali e gli operatori, e oltre a risolvere una emergenza vogliono avere una visione di medio e lungo periodo, perché l’Appennino in Emilia-Romagna e in tutto il paese ha bisogno soprattutto di progettualità, oltre che di ristori”.

“Questa emergenza è un banco di prova importante per l’approccio del Governo al rapporto con i territori e con i loro problemi, e devo dire- conclude Corsini- che le primissime risposte dopo l’incontro sono state incoraggianti”.

Da parte dell’Esecutivo dovrebbero arrivare risposte in tempi rapidi.

L’incontro con i territori

In mattinata, prima della videoconferenza con il ministro Santanchè, l’assessore Corsini, insieme al collega con delega alla Montagna, Igor Taruffi, ha voluto incontrare gli amministratori e le categorie economiche dell’Appennino emiliano-romagnolo, per ascoltare le loro proposte e informarli delle considerazioni che sarebbero state avanzate al Governo, in particolare lo sblocco dei residui dei ristori Covid.

In particolare, gli operatori economici hanno chiesto la possibilità di anticipare i fondi statali per il co-finanziamento degli investimenti degli impianti sciistici: il Governo, che stanzia 100 milioni nei prossimi tre anni a questo scopo, li prevede solo per spese effettuate a partire dal 2023, ma a fronte di una stagione che deve ancora partire con un conseguente ed evidente calo degli introiti, la richiesta dei titolari e dei gestori è quella di poter accedere al co-finanziamento anche per le spese effettuate nel 2022.

Dai sindaci dei Comuni coinvolti fino ai presidenti dei Consorzi dei gestori degli impianti di risalita, fino alle associazioni di categoria, è stato unanime il ringraziamento nei confronti della Regione per la velocità e la concretezza nell’affrontare l’emergenza.

“Gente di Qualità” Ferrari, una cena per la Pediatria dell’Ospedale di Sassuolo

“Gente di Qualità” Ferrari, una cena per la Pediatria dell’Ospedale di SassuoloUna cena che abbraccia gli ultimi 50 anni di storia del ‘Controllo Qualità’ della Ferrari per raccogliere fondi a favore dell’ospedale di Sassuolo.

Per l’undicesimo anno consecutivo, alla Polisportiva Formiginese, si sono ritrovati oltre 50 colleghi del Controllo Qualità Ferrari Auto, molti già in pensione e altri ancora in servizio. Un’occasione piacevole per stare insieme ma con un obiettivo importante: aiutare la pediatria sassolese nel progetto ‘Giocamico’, che prepara bambini e genitori alle operazioni chirurgiche attraverso attività ludiche e ricreative. Grazie alla generosità dei partecipanti e al sostegno dell’azienda T.Erre S.r.l. di Ravarino, storico fornitore del Cavallino Rampante di Maranello, sono stati raccolti e consegnati 1.230 euro.

L’appuntamento conviviale “Gente di Qualità”, promosso e ideato da Fabrizio Remitti assieme ad Enzo Varini, Claudio Bertanti e Carlo Ferrari, ha raccolto l’adesione di tanti che hanno prestato o prestano tutt’ora la propria opera in uno dei reparti d’élite del marchio italiano più famoso al mondo.

Purtroppo – spiega uno degli organizzatori, Fabrizio Remittiè di questi giorni la triste notizia della scomparsa dell’Ing. Giorgio Carta Satta che fu il precursore, negli anni ’70, del reparto qualità e anche di Giovanni Caselli che seguiva l’attività del laboratorio materiali. Due perdite dolorose per il nostro gruppo, che fino all’ultimo hanno voluto partecipare alle iniziative di beneficenza e che, in questa occasione, vogliamo omaggiare e ricordare con particolare affetto”.    

Per la Pediatria – sottolinea quindi il dr. Claudio Rotaè sempre un piacere incontrare la generosità delle persone e delle associazioni del territorio. Una generosità che ci consente di svolgere al meglio la nostra missione e dare corpo a iniziative utili per l’assistenza dei bambini. Grazie di cuore per tutto quello che fate!

 

A Villa Cuoghi Fiorano torna ‘Tè delle Cinque’ con Dino Biagi

A Villa Cuoghi Fiorano torna ‘Tè delle Cinque’ con Dino BiagiDomenica 15 gennaio, alle ore 16.30 presso Villa Cuoghi l’Associazione Artistica INarte invita gli interessati al primo appuntamento del Tè delle Cinque del 2023. Una domenica davvero speciale che vede la presenza di una figura di spicco del giornalismo italiano, Dario Biagi, che presenterà “Figurine Italiane. Ritratti e storie tra un millennio e l’altro” (Avagliano Editore).

Quasi un secolo di vita italiana scorre in queste pagine disegnando un affresco dell’epoca e tratteggiando personaggi della nostra cultura: da Guareschi a Zavattini, da Enzo Biagi a Tommaso Labranca, e ancora Gassman, Berto e altri. L’autore sperimenta un intreccio inedito tra autobiografia, memoria collettiva, memoir e memorialistica classica.

Il giornalista dialogherà con Tina de Falco, mentre l’accompagnamento musicale sarà curato da Elena Montorsi. L’ingresso è libero e gratuito. Evento organizzato dall’associazione INarte, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese, il Circolo Nuraghe, l’associazione Framestorming e Amici della musica Nino Rota

Dario Biagi, giornalista e scrittore, ha lavorato in vari periodici e, a lungo, alla Rai di  Milano. Tra i suoi libri, L’otocione (1996), Grandi vecchi (1997), Vita scandalosa di Giuseppe Berto (1999), Spegni la notizia (2002), L’incantatore. Storia di Gian Carlo Fusco (2005), Il dio di carta. Vita di Erich Linder (2007) e Cagnaccio di San Pietro (2013).

 

Il Co.Ce.R. Carabinieri ritiene necessario un incontro con il Presidente del Consiglio

Il Co.Ce.R. Carabinieri ritiene necessario un incontro con il Presidente del ConsiglioIl Co.Ce.R. Carabinieri ritiene necessario e indifferibile un urgente incontro con il Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni, per affrontare concretamente lo stato di disagio vissuto dai Carabinieri e da tutti i colleghi delle altre Forze di Polizia e Forze Armate, non considerati minimamente nella recente Legge di bilancio.

“Consapevoli delle difficoltà del momento e unanimi nel considerare importante la risoluzione del caro energia, anche e soprattutto attraverso la lotta alla speculazione – si legge in una nota del Co.Ce.R. – il personale in uniforme, che nonostante tutto continua a garantire la sicurezza dei cittadini nel territorio nazionale e al di fuori di esso, ha bisogno di risposte concrete su aspetti che incidono drasticamente sul benessere degli operatori e sulla loro motivazione.

Dalla previdenza agli straordinari, dal rinnovo del contratto di lavoro alle nuove incombenze discendenti dalla legge Cartabia, sono solo alcuni dei temi da affrontare e sui quali la classe politica – indipendentemente dal colore del partito – si è già impegnata a fornire concrete risposte.

Non è più il tempo di promesse, occorre passare ai fatti ed è per questo che a nome degli oltre 100.000 Carabinieri e non solo chiediamo di essere convocati.

Conoscere le esigenze direttamente da chi vive il territorio e le problematiche del servizio consentirà di delineare una linea strategica di intervento, permettendo a questo Governo di realizzare ciò di cui abbiamo bisogno.

Ci sentiamo presi in giro, dateci la possibilità di ricrederci”.

Il Co.Ce.R. Carabinieri

Primo weekend “lungo” di saldi invernali, il bilancio di Confesercenti Modena

Primo weekend “lungo” di saldi invernali, il bilancio di Confesercenti ModenaDopo il primo fine settimana di saldi invernali le imprese del commercio del settore moda di Modena e provincia, intervistate da Confesercenti Modena, dichiarano una partenza positiva. Ad incidere anche il lungo fine settimana (ponte dell’Epifania) che ha permesso ai consumatori di avere una maggiore disponibilità di tempo per fare acquisti.

 

L’INDAGINE
Il 57% degli intervistati ha visto le vendite posizionarsi sullo stesso livello dello scorso anno mentre il 22% ha registrato un incremento rispetto al 2022. Un risultato raggiunto anche grazie al ponte dell’Epifania che per Il 47% degli intervistati ha inciso positivamente sulle vendite.

Lo scontrino medio si attesta intorno ai 91 euro, per il 42,9% è aumentato rispetto allo scontrino medio del 2022.

La maggioranza delle imprese intervistate (87%) ha applicato uno sconto che oscilla dal 20% al 47% mentre solo un 13% ha già applicato uno sconto del 50%.

In testa alle vendite, con il 66,7% c’è l’abbigliamento, in particolare i capi spalla, seguito dalle calzature con il 26,7% e accessori con il 6,7%.

Il 53% degli intervistati dichiara una partenza positiva e si dice soddisfatto di questo primo weekend di vendite. Ovviamente sono ancora tanti i prodotti a disposizione della clientela che, anche nei prossimi giorni potrà approfittare del lungo periodo dei saldi invernali. Questo è anche l’auspicio delle imprese del settore per le quali i saldi invernali rappresentano il 18% del fatturato complessivo annuale.

“I primi segnali sono positivi – commenta Roberta Simoni, Presidente Fismo Confesercenti Modena – c’è la voglia da parte dei clienti di tornare nei negozi fisici, dove non mancano mai cordialità e professionalità da parte del commerciante e dove si può trovare, oltre al capo in sconto anche la qualità del prodotto. Il consumatore quindi apprezza il contatto con il negozio fisico e auspichiamo che a questo primo fine settimana ne seguano altri altrettanto positivi fino al 5 marzo, data ultima per gli acquisti in saldo”.

 

Regolarmente aperta in A1 la stazione di Pian del Voglio

Regolarmente aperta in A1 la stazione di Pian del VoglioSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, è stata annullata la chiusura della stazione di Pian del Voglio, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 11, alle 6:00 di giovedì 12 gennaio.

 

Via Nuova del Gazzolo a Fiorano ha riaperto al traffico

Via Nuova del Gazzolo a Fiorano ha riaperto al trafficoNelle scorse settimane (dicembre 2022) sono terminati i lavori di ripristino di via Nuova del Gazzolo, a seguito di una brutta frana che ne aveva causato il disfacimento. L’intervento, partito in estate, ha incluso un allargamento della carreggiata e l’installazione di due guardrail. La spesa complessiva ammonta a 250 mila euro, coperti da fondi del PNRR. In ultimo, la strada ha visto la riapertura al traffico da lunedì 9 gennaio, con la piena soddisfazione dei residenti.

Si ricorda che lo scorso 31 maggio 2022 sono terminati anche i lavori in via Rio Salse, colpita da un’altra precedente frana. La ricostituzione della strada è costata 180 mila euro, coperti interamente da fondi dello Stato, quindi senza che abbia pesato sulle casse comunali. Lì venne validata una variante migliorativa che ha permesso il consolidamento del terreno attraverso appositi pali senza la necessità venisse costruita la pista di cantiere, quindi evitando di tagliare piante o alberi, e mantenendo sempre aperto il transito dei veicoli.

“Come ci eravamo prefissati – commenta l’assessore Monica Lusetti – nel 2022 abbiamo concluso due interventi molto importanti per la frazione di Nirano e la viabilità di tutta la zona. Siamo anche soddisfatti per essere riusciti a impiegare fondi extra, senza pesare su risorse del Comune, che invece potranno essere destinate ad altri lavori infrastrutturali. Stiamo lavorando a che anche il 2023 possa vedere la realizzazione di importanti opere in programma, come ad esempio i marciapiedi e relativa riqualificazione di via Don Messori e via Doria”.

 

Rocca di Vignola, sabato e domenica visite guidate e lezioni di storia dell’arte a cura di Luca Silingardi

Rocca di Vignola, sabato e domenica visite guidate e lezioni di storia dell’arte a cura di Luca SilingardiSabato 14 gennaio alle 15.30 e domenica 15 gennaio alle 10 e alle 15.30, presso la Rocca di Vignola visite guidate – lezioni di storia dell’arte a cura di Luca Silingardi.

Per partecipare è necessario prenotarsi telefonando o inviando un messaggio whatsapp a Luca Silingardi: 338 2001414. I posti disponibili sono solo 30 per ciascun turno. Il costo della visita guidata – lezione di storia dell’arte è di € 10,00 per ciascun partecipante
(compresi i ragazzi di età inferiore ai 18 anni) da versare prima dell’inizio della visita.

La prenotazione è obbligatoria e impegnativa. La visita guidata – lezione di storia dell’arte è strutturata per un pubblico di età superiore ai 10 anni.
Il biglietto d’ingresso alla Rocca di Vignola è gratuito e dovrà essere ritirato dai partecipanti in biglietteria prima dell’inizio della visita guidata. Ritrovo sotto il porticato davanti all’ingresso (Piazza Contrari – Vignola) 15 minuti prima della visita.

Formigine: un castello a fumetti

Formigine: un castello a fumetti
fumetto (Stefano Landini)

Una nuova opportunità per le ragazze e i ragazzi da 12 a 17 anni: è “Un castello di fumetti”, corso realizzato dal noto fumettista Stefano Landini (Marvel, Sergio Bonelli Editore), con il patrocinio del Comune di Formigine e il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Saranno 10 incontri al castello di due ore ciascuno dalle 17 alle 19, con partenza il 24 gennaio, per imparare le basi del linguaggio del fumetto e i metodi necessari per costruire una tavola a fumetti completa, dalle singole vignette al progetto finale. Non sono richieste competenze pregresse, ma solo tanta passione e voglia di provare e mettersi in gioco!

“Sono molto soddisfatto di questa nuova proposta al castello per i giovani del territorio perché come Amministrazione crediamo che sia necessario fare uno sforzo per attrarre sempre più anche gli adolescenti a partecipare alla vita culturale di Formigine. Il fumetto è certamente un linguaggio espressivo  potente e attuale e per questa motivazione crediamo di essere sulla strada giusta” è il commento dell’Assessore alla Cultura Marco Biagini.

Per informazioni e iscrizioni, è possibile contattare l’ufficio cultura al numero 059 416277 o scrivere una e-mail a castello@comune.formigine.mo.it.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 12 gennaio 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 12 gennaio 2023Al mattino generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso, salvo locali residue precipitazioni sui rilievi orientali. Nuvolosità variabile in transito nel corso della giornata. Temperature minime stazionarie, comprese tra 0 e 5 gradi, qualche grado in meno nelle aree extraurbane; massime stazionarie o in lieve flessione comprese tra 9 e 10 gradi. Venti deboli variabili. Mare quasi calmo.

(Arpae)

Nuoto, Maranello vince il trofeo della Befana

Nuoto, Maranello vince il trofeo della BefanaMonastier TV – Ottima prima uscita stagionale nel salvamento pe Maranello Nuoto si aggiudica il trofeo della Befana di Monastier centrando il successo di società con una splendida prova corale in ogni categoria

Nella classica manifestazione veneta vincono l’oro: Andrea Dallari e Nicole Carzacchi a pinne. Riccardo Bartolacelli si aggiudica ostacoli e nel percorso misto. Arianna Blasi e di nuovo Nicole Carzacchi a torpedo. Andrea Dallari, Michelle Morabito, Riccardo Bartolacelli e Sofia Ingrami nel superlifesaver a completamento di una trasferta che fornisce un dato finale interessante: 12 atleti staccano il pass per gli Assoluti, mentre i pass per i tricolori di categoria sono addirittura 27.

Scuole d’infanzia, a Maranello tre “open day” per le famiglie

Scuole d’infanzia, a Maranello tre “open day” per le famiglieScuole aperte a Maranello. In vista delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico, gli istituti maranellesi propongono alle famiglie e ai genitori la possibilità di visitare gli spazi e le strutture: una bella opportunità per conoscere gli ambienti che i loro figli frequenteranno a partire dal prossimo settembre.

Tre le giornate previste per le scuole d’infanzia, tutte con appuntamenti fissati alle ore 17: giovedì 12 gennaio alla Bertacchini-Borghi (Via Claudia 81), lunedì 16 gennaio alle Obici di Pozza (Via Ponchielli 58) e alle Jacopo Da Gorzano (Via Ticino 19), martedì 17 gennaio alle Sorelle Agazzi (Piazza Amendola 9) e alle Cassiani (Via Gioia 2). In programma anche open day “virtuali”, in modalità online, per le scuole secondarie di primo grado Galilei e Ferrari: per saperne di più si possono visitare i siti dei rispettivi istituti comprensivi.
Le giornate aperte, come detto, sono organizzate in occasione delle iscrizioni al nuovo anno scolastico, da effettuare entro il 30 gennaio. Per le scuole d’infanzia occorre fare domanda online sul portale Entranext, per la scuola primaria (elementari) e per la secondaria di primo grado (medie) e secondo grado (superiori) sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Per agevolare le iscrizioni alle famiglie prive di strumentazione informatica i due istituti comprensivi di Maranello offrono un servizio di supporto, da concordare su appuntamento telefonico con la segreteria scolastica. Sul sito del Comune di Maranello una pagina dedicata con tutte le informazioni utili.

Il sindaco di Sassuolo ricorda Beniamino La Torre

Il sindaco di Sassuolo ricorda Beniamino La Torre“Un vero e proprio gentleman, esempio di correttezza e disponibilità con cui ho sempre collaborato con piacere”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ricorda Beniamino La Torre, comparso oggi all’età di 73 anni, ex Presidente di Sat, fondatore e presidente di So.Sel oltre che ex Presidente del Lions Club Sassuolo.

“Alla moglie Maria Cristina – prosegue il Sindaco – al figlio Andrea ed alla sorella Matilde, oltre che ai tantissimi amici che lascia in una vita intera passata a Sassuolo, vanno le più sincere e sentite condoglianze da parte di tutta l’Amministrazione Comunale e dell’intera città di Sassuolo”.

 

E’ scomparso Beniamino La Torre

E’ scomparso Beniamino La TorreUnanime cordoglio in città per la scomparsa di Beniamino La Torre. Nato nel 1949 a Pagliara (Messina), a vent’anni si trasferisce prima a Milano e nel 1976 definitivamente a Sassuolo.

Manager di comprovate capacità, è stato presidente di SAT e Presidente e AD di So.Sel. Conosciutissimo in città anche per il suo impegno in politica oltre che nel sociale, socio del Lions Club Sassuolo per il quale ha ricoperto per due volte il ruolo di presidente nel 2010 e 2015

A giugno, per Artestampa, aveva pubblicato una raccolta di poesie dal titolo ‘Ascolta’.

I funerali sono in programma  giovedì pomeriggio, partendo dalle camere ardenti dell’Ospedale di Sassuolo per la Chiesa Parrocchiale di San Pietro a Rometta.

Angela Ninzoli presidente Lions lo ricorda con queste parole:

“Il bello ti è stato sempre accanto, e aveva bisogno solo di essere colto”:

vogliamo ricordarti così Beniamino, con la tua poesia “Ascolta”. 

Il Lions Club Sassuolo piange oggi la perdita di un grande Amico, di un grande Uomo e di un grande Lions, Beniamino.

Con la sua forza e entusiasmo, lascia un vuoto immenso in tutti noi e nella sua famiglia.

L’intero Club si unisce a Cristina ed ad Andrea nel dolore, certi che il suo ricordo rimarrà per sempre nei nostri cuori.

 

Volley, c’è la Coppa Italia: la BSC Sassuolo riceve Martignacco

Volley, c’è la Coppa Italia: la BSC Sassuolo riceve MartignaccoProsegue senza sosta il  mese di gennaio della BSC Materials Sassuolo, che questa mattina è tornata in palestra in vista dell’imminente importante che attende la formazione sassolese: domani – mercoledì 11 gennaio – Capitan Dhimitriadhi e compagne saranno infatti impegnate nel match valido per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia. Fischio di inizio alle 17.

In vista dell’importante impegno, la Società sassolese chiama a raccolta tutti i tifosi sassolesi, che potranno accedere al Pala Paganelli in modo completamente gratuito.

In un match secco, le linci biancoazzurre affronteranno la Libertas Martignacco, formazione del Girone B che aveva chiuso il Girone di Andata al quinto posto: chi vince, proseguirà la sua corsa verso la finalissima del 29 gennaio a Bologna ed affronterà nei Quarti Roma (il 18 gennaio, in trasferta).

Le ragazze di Coach Venco, galvanizzate dalla vittoria di domenica scorsa contro Brescia, cercheranno di allungare la propria striscia di vittorie – cinque quelle consecutive – e di sfruttare al meglio il fattore campo: tra le mura amiche, la BSC ha infatti conquistato sei vittorie su sette partite disputate e nell’unica sconfitta casalinga è stata superata al tie break.

Dall’altra parte della rete, la Libertas Martignacco, attualmente quinta in classifica generale con 21 punti, frutto di 7 vittorie e 5 sconfitte e reduce dalla vittorie nello scorso turno di campionato contro Sant’Elia.

A presentare il match è come sempre Coach Venco: “Domani affronteremo Martignacco: a differenza delle altre squadre contro cui stiamo giocando in questo momento, è per noi una formazione nuova, che non abbiamo ancora incontrato in questa stagione e che avremo poco tempo per conoscere prima di scendere poi in campo. Ieri abbiamo riposato, siamo tornati in palestra questa mattina ed il tempo per preparare la gara non è molto: come sempre noi guardiamo a noi, a fare bene le nostre cose. Siamo in buon momento e penso che la gara di domani potrà essere anche l’occasione per provare ad inserire nei nostri sistemi di gioco la nuova arrivata Martinez”.

Sabato 14 gennaio Nek al Teatro EuropAuditorium con 50|30 – LIVE (data sold out)

Sabato 14 gennaio Nek al Teatro EuropAuditorium con 50|30 – LIVE (data sold out)
NEK (ph Francesco Prandoni)

Dopo il grande successo dell’unico appuntamento live del 2022 per festeggiare i 30 anni di carriera artistica e i 50 anni d’età, al Teatro degli Arcimboldi di Milano, NEK Filippo Neviani il 14 gennaio 2023 alle 21:00, data sold out, porterà i festeggiamenti anche nella città di Bologna, al Teatro EuropAuditorium, con 50|30 – LIVE.

Circondato dall’affetto e dal calore dei suoi fan NEK, di nuovo dal vivo con tutta la sua energia e la sua grinta, ripercorrendo la sua incredibile carriera nella dimensione che da sempre riesce a far emergere al meglio la sua essenza come artista: il palco.

È disponibile in formato digitale, CD e Vinile numerato e colorato giallo trasparente la raccolta celebrativa di NEK, “5030” (distribuita da Warner Music). All’interno dell’album (https://nek.lnk.to/5030) è contenuto il nuovo singolo, attualmente in rotazione radiofonica, “La teoria del caos”, e 8 grandi successi dell’artista riarrangiati per l’occasione che raccolgono i 30 anni di una carriera straordinaria e i 50 anni di età dell’artista.

Tra questi grandi brani, 3 vedono la partecipazione di amici e colleghi di NEK: “Fatti avanti amore” feat. Jovanotti (5030 version), “Dimmi cos’è” feat. Francesco Renga (5030 version), “Cuori in tempesta” feat. Giuliano Sangiorgi (5030 version).

Questa la tracklist completa della raccolta: “La teoria del caos”, “Fatti avanti amore” feat. Jovanotti (5030 version), “Lascia che io sia” (5030 version), “Almeno stavolta” (5030 version), “Se io non avessi te” (5030 version), “Sei grande” (5030 version), “Laura non c’è” (5030 version), “Dimmi cos’è” feat. Francesco Renga (5030 version), “Cuori in tempesta” feat. Giuliano Sangiorgi (503version) e “Money Honey”, versione in inglese del singolo “La Teoria del caos”.

Autismo, oggi in Commissione assembleare la presentazione del Programma Regionale Integrato 2023-2027

Autismo, oggi in Commissione assembleare la presentazione del Programma Regionale Integrato 2023-2027

Non esistono standard univoci per trattare efficacemente i disturbi dello spettro autistico, ma progetti personalizzati di vita e di cura. Se crescono le diagnosi di autismo, allora, occorre individuare percorsi integrati che coinvolgano famiglie, servizi sociali e sanitari, professionalità multidisciplinari.

Con questo obiettivo la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna si appresta ad approvare nelle prossime settimane il Programma Regionale Integrato Autismo 2023-2027 (PRIA), risultato di un lavoro congiunto durato due anni che ha coinvolto le associazioni dei familiari, gli uffici degli Assessorati Salute, Welfare e Scuola della Regione, le Aziende sanitarie, l’Ufficio Scolastico Regionale e gli enti locali. Ascoltando le richieste delle Associazioni ed esaminando i dati e le risorse a disposizione si è arrivati a un Programma condiviso che introduce diverse novità rispetto al passato. Oggi la presentazione del PRIA in Commissione assembleare, presenti le Associazioni di riferimento.

Le risorse per il biennio 2022-2023 ammontano a 6,4 milioni di euro da fondi regionali sanitari, cui si sono aggiunti circa 4,5 milioni di euro solo il 2022 previsti dal ministero della Salute con la legge 134/2015 e ulteriori 7,5 milioni previsti dal ministero delle Disabilità con il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità: complessivamente si tratta quindi di oltre 18 milioni di euro.

Saranno investiti in formazione, intercettazione precoce dei disturbi nei bambini, definizione di equipe multidisciplinari che integrino valutazioni sia sanitarie che sociali per la predisposizione di progetti di vita e cura personalizzati per gli adulti.

Il tutto per far fronte a un fenomeno che anche in Emilia-Romagna è in forte crescita: solo considerando gli utenti affetti da disturbi dello spettro autistico seguiti dal servizio di Neuropsichiatria infanzia e adolescenza, in dieci anni il numero è cresciuto del 244,9%, passando da 1.584 assistiti nel 2011 ai 5.464 del 2021.

“Questo piano è il frutto di un lungo lavoro che ha messo intorno allo stesso tavolo famiglie, professionisti sanitari, del mondo della scuola e dell’associazionismo, della Regione, degli enti locali – commentano gli assessori alle Politiche per la salute, Welfare e Scuola Raffaele Donini, Igor Taruffi e Paola Salomoni -. La crescita delle diagnosi dimostra la rilevanza di questo fenomeno, che però va interpretato e curato non solo da un punto di vista meramente sanitario, ma prendendo in considerazione anche le variabili sociali, culturali, economiche delle persone affette da disturbi dello spettro autistico, per arrivare a definire progetti di vita personalizzati”.

“Il Progetto regionale autismo viene finalmente rinnovato e si apprezza questa apertura ai servizi per l’adulto- sottolinea Marialba Corona, presidente di Angsa Emilia-Romagna (Angsa Bologna, Angsa Parma, Angsa Piacenza, Angsa Ravenna, Fondazione dalla Terra alla Luna Ferrara, Aut Aut Modena, Autismo Faenza e Imola Autismo) -. Altrettanto importante, per l’età infantile, è aver conservato alcuni punti come le 4 ore di trattamento diretto per la prima infanzia, ottenendo supervisioni in ambito scolastico eseguite da analisti del comportamento anche nelle altre fasce di età. Ora il nostro lavoro sarà quello di monitorarne l’attuazione, con particolare attenzione all’erogazione di assegno di cura per minori e maggiorenni, rispetto a cui la Regione ha assicurato il proprio impegno”.

Le novità introdotte dal Programma

Il coinvolgimento di attori diversi attraverso tavoli di lavoro provinciali rappresenta una novità fondamentale per questo Programma. Un altro aspetto rilevante riguarda l’adozione in ogni Azienda di uno specifico Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) che individui chiaramente obiettivi, risorse a disposizione, tempi delle terapie.

Inoltre, a livello organizzativo è prevista la costituzione di un gruppo tecnico regionale di monitoraggio e verifica dell’implementazione del piano, con la partecipazione delle associazioni.

Per i minori, un punto essenziale è l’investimento in formazione specifica a livello provinciale per gli insegnanti di sostegno e il personale educativo assistenziale, con la supervisione alle scuole per ogni singolo caso. Il programma PRIA sottolinea poi l’importanza di intercettare precocemente le forme di autismo, attraverso un progetto specifico che coinvolgerà il personale dei nidi, delle scuole dell’infanzia e i pediatri di libera scelta.

Per gli adulti il punto chiave riguarda la definizione del percorso di presa in carico, che deve essere contestualmente definito dai servizi sanitari, sociosanitari, dai servizi sociali di riferimento sotto la supervisione dei dipartimenti di salute mentale delle Aziende sanitarie. Questo perché, per esempio, anche le persone con autismo lieve o medio, se sono in situazione di fragilità sociale, per partecipare alla vita di una comunità possono avere bisogno di sostegni (abitativi, occupazionali e relativi alla socialità): decisivo da questo punto di vista il ruolo degli Enti locali che possono assicurare tali servizi attraverso ulteriori risorse previste dal piano di zona.

A livello territoriale il Programma prevede la definizione di equipe multidisciplinari di riferimento che abbiano appunto competenze sanitarie e sociali, raccordate con i Centri di Salute Mentale e il Dipartimento Cure Primarie: tali equipe sono coinvolte nella programmazione della rete dei servizi sociosanitari e nella realizzazione di programmi di qualificazione, formazione e supervisione dei servizi dedicati alle persone affette da disturbi dello spettro autistico. In caso di disabilità gravi e gravissime a queste equipe partecipano anche i professionisti delle Unità Valutative Multidisciplinari (medici, pediatri, assistenti sociali).

Le equipe definiscono il progetto di vita di ciascun utente e i percorsi per l’accesso alle cure articolati all’interno degli ambiti aziendali. Non operano in maniera isolata, ma integrano i loro interventi con altri servizi, come quelli previsti per il collocamento mirato per le persone con disabilità e per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone che si trovano in condizioni di fragilità e vulnerabilità, esplorando anche ipotesi alternative ed innovative di accompagnamento e assistenza al lavoro.

Firmato un protocollo d’intesa tra Iren e Mekorot, la compagnia idrica nazionale di Israele

Firmato un protocollo d’intesa tra Iren e Mekorot, la compagnia idrica nazionale di IsraeleIren, la multiutility italiana leader del Nord Ovest, e Mekorot, la compagnia idrica nazionale di Israele, hanno siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo e la condivisione delle rispettive conoscenze industriali e best practice nel settore idrico. L’accordo è stato firmato da Luca Dal Fabbro, presidente di Iren, e da Yitzhak Aharonovich, presidente di Mekorot.

Iren e Mekorot ritengono che la condivisione di competenze e know-how possa essere di grande aiuto per affrontare i repentini cambiamenti climatici a cui è sottoposto il pianeta e nello stesso tempo continuare a fornire acqua di qualità alle popolazioni. In base all’accordo raggiunto, Iren e Mekorot valuteranno possibili forme di cooperazione, oltre ad attività di assistenza reciproca attraverso la collaborazione in progetti di ricerca e sviluppo.

Le parti intendono condividere e testare soluzioni innovative, stabilendo gradualmente una piattaforma di cooperazione tra le due aziende. Il protocollo d’intesa definirà le linee guida di questa piattaforma, che vedrà la fornitura di servizi di consulenza reciproca, la partecipazione a progetti comuni oltre che alla condivisione di processi e tecnologie inerenti il settore delle acque.

Nel corso del 2023 inoltre Iren e Mekorot valuteranno congiuntamente la sperimentazione e commercializzazione di tecnologie in settori industriali comuni, al fine di sfruttare le rispettive eccellenze, promuovendo un funzionamento efficiente ed economico delle proprie organizzazioni. Iren e Mekorot collaboreranno anche allo sviluppo e commercializzazione di tecnologie, ricercando congiuntamente cofinanziamenti in attività di R&S anche attraverso la partecipazione ai bandi di Horizon Europe.

L’accordo che Iren ha raggiunto con Mekorot consente alle due aziende di beneficiare della condivisione dei rispettivi know-how, con il grande vantaggio di poter accedere da un lato a soluzioni tecnologiche e organizzative di eccellenza, tipiche dell’ecosistema israeliano, e dall’altro di testare differenti soluzioni nel complesso ambito europeo” afferma Luca Dal Fabbro, Presidente di Iren. “Tutto questo in un momento in cui le risorse idriche stanno diventando sempre più scarse, anche in regioni geografiche che erroneamente si credeva avessero risorse infinite, come ci ha insegnato la forte siccità registrata la scorsa estate nel Nord Italia”.

Amit Lang, CEO di Mekorot, ha aggiunto che “i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale non fanno distinzioni tra diversi paesi e diversi continenti. Pertanto, Mekorot valuta questa nuova collaborazione come una grande opportunità per scambiare esperienze, know-how e soluzioni differenti per affrontare le sfide comuni che la scarsità d’acqua ci sottopone“. 

Mekorot è la compagnia idrica nazionale di Israele. L’azienda è stata fondata nel 1937 e oggi è interamente di proprietà del governo. Mekorot è quotata alla borsa di Tel Aviv e detiene un rating AAA. Nel corso degli anni l’azienda ha sviluppato un elevato livello di competenza in molti settori e nella gestione delle risorse idriche. Tali capacità includono la gestione delle acque potabili, i sistemi di approvvigionamento idrico, la desalinizzazione, il trattamento e il riutilizzo delle acque reflue e altre competenze distintive. Dal 2020 il dipartimento di innovazione di Mekorot coinvolge l’high tech israeliano all’interno delle proprie attività e detiene partecipazioni in sette diverse società che forniscono soluzioni di cybersecurity, big data e energy management.

Iren è la multiutility leader nel Nord Ovest nei settori dell’energia elettrica, del gas, dell’energia termica per teleriscaldamento, dell’efficienza energetica e della gestione dei servizi idrici integrati, ambientali e tecnologici. Il Gruppo lavora per proiettare i territori in un percorso di crescita sostenibile agendo come partner di riferimento per le comunità e le pubbliche amministrazioni nei progetti di sviluppo e valorizzazione. Con questi obiettivi l’azienda ha approvato nel 2021 un piano strategico decennale, il più ambizioso nella storia della multiutility con 12,7 miliardi di investimenti al 2030, che si poggia su tre pilastri fondamentali: transizione ecologica, attenzione al territorio e qualità del servizio.

Oltre 7mila nuovi alberi e arbusti su 7,3 ettari di terreni aziendali, grazie a un bando della Regione

Oltre 7mila nuovi alberi e arbusti su 7,3 ettari di terreni aziendali, grazie a un bando della Regione
Barbara Lori (Copyright Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Oltre 7mila tra alberi e arbusti per rendere più sostenibili 7,3 ettari di terreni aziendali e contribuire anche in questo modo a contrastare il cambiamento climatico.

È  questo il risultato del bando, promosso dalla Regione e rivolto alle imprese dei comuni  di pianura, per la realizzazione di piantagioni forestali permanenti, nell’ambito della campagna “Mettiamo radici per il futuro”.

“Un altro passo avanti per fare dell’Emilia-Romagna il corridoio verde d’Italia – ha commentato l’assessora regionale alla Programmazione territoriale, forestazione e parchi Barbara Lori -. La nostra campagna si propone di mettere a dimora entro la fine del mandato 4 milioni e mezzo di alberi, uno per ogni cittadino residente in Emilia-Romagna. Nuovi alberi e una migliore cura del patrimonio forestale esistente, che rappresenta oltre il 30% del nostro territorio, concorrono al miglioramento della qualità dell’aria e della vita delle comunità e alla tutela della biodiversità. Il fatto che esistano progettualità consolidate, penso all’esperienza del KilometroVerdeParma, ci consegnano numeri di partecipazione significativa. Il dialogo con le imprese, le istituzioni e i cittadini, è essenziale per raggiungere questi traguardi ”.

Complessivamente sono otto le imprese interessate – di cui sei in provincia di Parma, una in provincia di Reggio Emilia e una in quella di Bologna – che riceveranno dalla Regione un contributo complessivo di   quasi 138 mila euro, pari al 60% dei costi sostenuti.

È prevista sia la realizzazione di boschi con densità non inferiore a 600 piante per ettaro, sia di fasce boscate di larghezza non inferiore e 3 metri.

Nel weekend a Formigine una mostra su cani e gatti

Nel weekend a Formigine una mostra su cani e gatti
foto Massimo Mantovani

Dopo l’anteprima della presentazione del calendario solidale Pelosi d’autore in occasione della XXXII edizione del Premio Internazionale Profilo Donna a dicembre, il 14 e 15 gennaio, grazie alla collaborazione con il Comune di Formigine, si terrà presso la Sala Loggia (Piazza Repubblica 5) la mostra fotografica dei cani e dei gatti che sono stati ritratti da Massimo Mantovani tra Modena, Parma, Milano e Roma.

Per il secondo anno consecutivo, l’idea di realizzare un calendario solidale da parte del noto fotografo carpigiano, è stata accolta dall’Associazione di Promozione Sociale Donne del 2000APS che porterà, grazie alla vendita dei calendari, cibo ai canili e gattili del territorio.

“E’ da alcuni anni che mi dedico a questo tipo di fotografie – dice Massimo Mantovani – e la naturalezza dei soggetti non in posa, come invece succede per la moda, mi appassiona e mi diverte. Per questo ho lanciato l’idea a Donne del 2000APS soprattutto con l’intento di aiutare gli amici a quattro zampe meno fortunati, che sono sempre troppi nonostante la sensibilizzazione fatta contro l’abbandono…”.

Dopo aver sostenuto il canile di Modena e il Centro Soccorso Animali nel 2022, quest’anno gli aiuti andranno al gattile di Marzaglia e a Punto e Virgola: il canile-gattile di Magreta.

La mostra sarà inaugurata sabato 14 gennaio alle 11.30 con la partecipazione del sindaco di Formigine Maria Costi, l’assessore per la Città sostenibile 2030 Giulia Bosi, oltre che le volontarie del canile-gattile di Magreta e con la presenza del fotografo Massimo Mantovani e di Cristina Bicciocchi, presidente di Donne del 2000APS.

“Questa iniziativa, per la quale siamo grati a Cristina Bicciocchi e Massimo Mantovani  – commenta Giulia Bosi – ci dà la possibilità di puntare i riflettori sugli animali che vengono abbandonati. Anche nell’anno appena trascorso, è stato portato avanti un lavoro intenso da parte degli operatori e dei volontari del canile e gattile intercomunale “Punto & Virgola” di Magreta. La struttura, che ospita cani e gatti provenienti dai territori di Formigine, Maranello, Fiorano Modenese e Sassuolo, oltre che da altri Comuni della zona montana della Provincia con cui è stata attivata una convenzione, è gestita dalla Cooperativa Caleidos in collaborazione con l’associazione di volontariato 4 zampe per l’Emilia, che ringraziamo per la competenza e per la passione”.

Nel 2022, sono entrati in canile 250 cani e 68 sono stati adottati. 99 sono ancora quelli presenti in struttura. Per i gatti, come sempre, i numeri degli ingressi sono maggiori, anche a causa delle numerosissime cucciolate che con il periodo estivo affollano gli spazi. Nell’anno da poco concluso, infatti, i gatti entrati sono stati 363 e quelli adottati 250. Quelli oggi ancora presenti sono 52. Per quanto riguarda le sterilizzazioni dei gatti effettuate, in struttura e nelle colonie del distretto, sono state 281.

All’interno del canile e gattile, oggi un vero e proprio fiore all’occhiello della Provincia, oltre alle normali attività vengono portate avanti campagne di sensibilizzazione sull’importanza delle adozioni consapevoli, della buona gestione dell’animale e della sterilizzazione, ma anche open day per la cittadinanza, visite didattiche per gli studenti, attività con persone disabili, giornate a tema e tanto altro.

Per adottare un cane è necessario prendere appuntamento al numero 347 7933723, mentre per l’adozione dei gatti è sufficiente recarsi in struttura nei giorni e orari di apertura: dal lunedì al giovedì dalle 12 alle 16 e il sabato e la domenica dalle 11 alle 17.

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