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Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 21 novembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 21 novembre 2022Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino per il transito di nubi medio-alte, con foschie e locali banchi di nebbia nelle pianure prossime al Po. Dal pomeriggio rapido aumento della nuvolosità con piogge sui rilievi centro-occidentali, in estensione all’intero territorio regionale nel corso della serata/notte. Neve sulle vette appenniniche. Temperature minime in diminuzione, comprese tra 2 e 4 gradi nei capoluoghi delle pianure interne e di qualche grado inferiori in aperta campagna; tra 5 e 7 gradi lungo la costa. Massime stazionarie o in lieve locale diminuzione, con valori tra 10 e 13 gradi.

Venti al mattino deboli occidentali sulle pianure e da sud-ovest sui rilievi. Dal pomeriggio aumento della ventilazione sui rilievi e sulla costa dai quadranti meridionali e tra est e nord-est sulle pianure, specie quelle più settentrionali. Mare poco mosso durante la giornata, con moto ondoso in rapido aumento dalla serata.

(Arpae)

Maranello: come combattere il linguaggio d’odio

Maranello: come combattere il linguaggio d’odio

Offese, insulti, volgarità, disprezzo, bullismo: il linguaggio d’odio è sempre più presente nel discorso pubblico, dalla società alla rete, dai luoghi di lavoro alla scuola, e a farne le spese sono molto spesso le donne. Di questo tema si parlerà nell’incontro pubblico organizzato dal Comune di Maranello martedì 22 novembre alle ore 18 alla Biblioteca Mabic.

Una iniziativa dal titolo “No Hate Speech! Il peso delle parole in rete, sul lavoro, nella società” che vedrà confrontarsi ricercatori, giornaliste, amministratori e rappresentanti delle istituzioni, con approfondimenti e testimonianze.

Sono previsti gli interventi di Cesare Trabace del Centro di Ricerca Interdipartimentale su discriminazioni e vulnerabilità di Unimore, di Vittorina Maestroni, Presidente Centro documentazione donna di Modena, di Valeria Moscardino e Laura Caputo, Consigliera Effettiva e Supplente di Parità della Provincia di Modena, di Paola Ducci, giornalista, e di Paola Maria Taufer, Presidente Commissione Pari Opportunità tra donna e uomo della Provincia Autonoma di Trento. Modera la giornalista Laura Parenti. Ad introdurre l’incontro Mariaelena Mililli, Assessora alle pari opportunità Comune di Maranello.

Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza

Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenzaTanta voglia di rimettere al centro il contatto umano, percepito come essenziale dopo due anni di pandemia, la fiducia percepita in famiglia e la richiesta di una scuola più inclusiva e di qualità.

Ma anche incertezza sul futuro, un ambiente scolastico percepito come stressante e la ricerca di stabilità lavorativa.

È il ritratto degli adolescenti emiliano-romagnoli che emerge dalla terza indagine regionale sugli adolescenti intitolata “Tra presente e futuro”, realizzata con la collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale e pubblicata in occasione della giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra il 20 novembre in tutto il mondo.

Quest’anno hanno partecipato al questionario oltre 15mila ragazze e ragazzi dagli 11 ai 19 anni in tutto il territorio regionale, studenti delle scuole secondarie di 1° grado (medie) e 2° grado (superiori).

Obiettivo della ricerca è mettere a disposizione dei decisori politici i necessari strumenti di comprensione dell’universo dei più giovani per orientare le politiche giovanili locali all’interpretazione dei loro reali bisogni.

“Nelle tre edizioni della ricerca- commenta i dati del rapporto l’assessore al Welfare e alle Politiche giovanili Igor Taruffi- sono stati coinvolti circa 42mila adolescenti, che ci consegnano una notevole quantità di informazioni importanti per elaborare politiche pubbliche fondate sui loro bisogni e sulle loro proposte concrete”.

“Ribadiamo e rilanciamo il nostro impegno per offrire alle ragazze e ai ragazzi emiliano-romagnoli migliori opportunità per costruire il loro futuro -continua l’assessore- come testimoniano le tante iniziative intraprese dalla Regione per favorire il loro coinvolgimento attivo e accompagnare gli adolescenti con azioni di contrasto alle difficoltà che incontrano lungo il loro percorso di crescita, ripartendo dalle esigenze che loro stessi ci indicano come prioritarie”.

Le iniziative della Regione

Sono diverse le iniziative messe in campo dalla Regione per creare una rete in grado di avvicinare, conoscere, sostenere e coinvolgere il microcosmo adolescenziale.

A partire da Youz, il primo forum dei giovani dell’Emilia-Romagna, voluto dalla Regione per creare un ponte fra generazioni e raccogliere le proposte dei più giovani per la definizione partecipata delle future politiche regionali. Giunto alla sua seconda edizione il forum ha coinvolto oltre 3400 giovani e 180 realtà giovanili in 18 tappe che hanno toccato tutto il territorio regionale.

Un altro fronte di intervento sono le recenti Linee guida per prevenire e contrastare il fenomeno del ritiro sociale tra gli adolescenti (i cosiddetti hikikomori). A sostegno delle quali la Regione, attraverso uno specifico Programma, ha investito 3milioni e 200mila euro nel biennio 2020-2021 e un milione quest’anno. Si stima che siano stati oltre 26mila gli adolescenti coinvolti dalle azioni del Progetto nel 2021.

In particolare, è stata ampliata l’offerta degli sportelli d’ascolto, anche online, si interviene per servizi di aggancio scolastico nelle situazioni a rischio dispersione e abbandono scolastico, a forme di sostegno socioeducativo anche attraverso laboratori esperienziali, attività di gruppo, educativa di strada, outdoor education, promozione di forme di partecipazione e di cittadinanza attiva e in generale in una rete di collaborazioni con i soggetti attivi sul territorio.

Sono state, inoltre, realizzate iniziative di appoggio all’inclusione per adolescenti disabili e di aiuto alle competenze genitoriali.

Decisiva è anche la collaborazione con la scuola che ha contribuito alla costruzione delle Linee di indirizzo, che cura la diffusione del questionario della ricerca da un paio d’anni, che contribuisce alla rilevazione degli spazi d’ascolto scolastici e che rappresenta un interlocutore strategico nell’attivazione di processi virtuosi a favore dell’adolescenza.

A completare questo quadro di azioni il bando destinato al privato sociale al quale vengono riservati dalla Regione 600mila euro per la realizzazione di interventi in favore di adolescenti e preadolescenti.Sono 192 i progetti, realizzati da associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, oratori e parrocchie di tutto il territorio, che hanno ricevuto un contributo nel 2022 e propongono opportunità educative per il tempo libero, orientamento scolastico e diverse forme di aggregazione attraverso il coinvolgimento diretto dei ragazzi e delle ragazze.

Alcuni sono finalizzati a promuovere un uso più consapevole delle nuove tecnologie e a prevenire il bullismo, anche in ambito informatico.

Non mancano, poi, interventi volti a sostenere i giovani nell’affrontare e superare le difficoltà legate all’emergenza Covid e progetti legati all’Agenda Globale 2030 per lo Sviluppo sostenibile.

È possibile consultare e scaricare l’indagine qui https://regioneer.it/indagine-presente-e-futuro

Sassuolo: contributi alle famiglie per l’iscrizione ad attività sportive

Sassuolo: contributi alle famiglie per l’iscrizione ad attività sportiveIl Comune di Sassuolo procederà alla formazione di una graduatoria per l’assegnazione di contributi finanziari (voucher) a copertura della spesa sostenuta per la frequentazione dei corsi e dei campionati sportivi organizzati da associazioni e società sportive del territorio da parte di nuclei famigliari con quattro o più figli oppure giovani con disabilità nella fascia di età compresa fra i sei e i 26 anni.

I contributi finanziari (voucher) si intendono riferiti alla stagione sportiva 2022/2023.

Per poter ottenere il contributo occorre:

  • la residenza nel Comune di Sassuolo;
  • appartenere ad nucleo famigliare con quattro o più figli oppure giovani con disabilità certificata che rientrano nella fascia di età compresa tra i 6 anni e i 26 anni;
  • classe ISEE 2022 (Indicatore Situazione Economica equivalente da 0 a 28.000,00 euro  da dichiarare sotto propria responsabilità;
  • iscrizione rilasciata da un’associazione sportiva o società sportiva dilettantistica operante nel territorio comunale di Sassuolo ovvero in Comuni limitrofi ed iscritta al registro CONI ovvero al parallelo registro CIP, per la partecipazione ai campionati o ai corsi e alle attività sportive relative all’anno sportivo 2022/2023;

Il voucher erogato può essere del valore massimo di 200 euro, ma in ogni caso non  può superare il valore del costo sostenuto e rendicontato dal beneficiario.  Ricevute di importo inferiore al valore del voucher comportano una riduzione del contributo assegnato.

Il contributo sarà erogato ai beneficiari a sostegno della spesa effettivamente sostenuta per l’iscrizione ai corsi sportivi, a fronte della consegna della documentazione attestante l’avvenuta iscrizione e il pagamento del l’importo totale del corso, al lordo del voucher.

I nuclei famigliari interessati dovranno presentare la domanda, con la documentazione richiesta e sottoscritta con firma leggibile dal genitore o dal soggetto che esercita la potestà genitoriale o la tutela legale, al Comune di Sassuolo esclusivamente:

La domanda dovrà essere presentata entro il giorno 12 dicembre 2022 alle ore 12:00.

Fatta salva la possibilità di soccorso istruttorio non verranno prese in considerazione integrazioni e modifiche della domanda oltre il termine previsto dal bando.

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito internet istituzionale

Insistenti richieste di elemosina, due Daspo Urbani della Polizia Locale di Sassuolo

Insistenti richieste di elemosina, due Daspo Urbani della Polizia Locale di SassuoloIeri mattina, venerdì 18 novembre gli operatori di Polizia Locale di Sassuolo hanno emanato due “Daspo Urbani” nei pressi della stazione dei treni.

Dando seguito alle richieste di cittadini e commercianti, che lamentavano la presenza di persone moleste che, maggiormente nei giorni di affollamento del centro storico in concomitanza dei mercati settimanali, richiedono con insistenza l’elemosina, gli agenti della Polizia Locale ieri nei pressi della stazione dei treni di Reggio Emilia e nelle adiacenze di via Menotti, hanno eseguito due ordini di allontanamento per altrettanti cittadini di etnia rom già precedentemente segnalati.

Questa attività di controllo e di emissione del cosiddetto “Daspo urbano”, consente oltre che allontanare le persone che occupano le zone centrali, ed aree monumentali e di particolare movimento di persone come i terminal dei trasporti, di richiedere l’emissione al Questore di un provvedimento di allontanamento definitivo dal luogo in cui gli stessi svolgono la loro attività molesta.

“Un ringraziamento particolare – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – agli agenti della nostra Polizia Locale che puntualmente rispondono alle richieste di cittadini e commercianti con un controllo puntuale del territorio. Controlli che aumenteranno ulteriormente con l’avvicinarsi delle festività natalizie quando, soprattutto il centro, aumenta il numero di visitatori tra i negozi e le vie cittadine”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 20 novembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 20 novembre 2022Residue piogge al mattino sulla Romagna con progressiva attenuazione della nuvolosità nel corso della mattina con cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso nel pomeriggio. Aumento della nuvolosità dalla sera per velature in transito. Temperature pressochè stazionarie o in lieve aumento. Minime attorno torno a 6/7 gradi sulle settore centro-occidentale e 8/10 gradi su quello orientale, possibile qualche grado in meno in aree di aperta campagna. Massime comprese tra 11 gradi del settore occidentale e 14 gradi della costa. Venti inizialmente moderati settentrionali sul settore costiero, tendenti a diminuire di intensità e a ruotare da nord-ovest durante il pomeriggio. Deboli in prevalenza occidentali sul settore centro-occidentale.

Sassuolo Under 18 batte Nazionale Italiana Sordi 2 – 0

Sassuolo Under 18 batte Nazionale Italiana Sordi 2 – 0

E’ iniziato con un bellissimo evento lo stage della Nazionale Sordi di Calcio. In avvicinamento a Castelnovo ne’ Monti il programma del raduno prevedeva la partita amichevole al Mapei Football Center con il Sassuolo Under 18

. Oltre ad aver generato una bellissima partita, l’occasione di incontro fra i giovani talenti neroverdi e la rappresentativa azzurra dei ragazzi sordi è stata una vera occasione di festa fra sport, inclusione e condivisione di sogni che solo il calcio può regalare. Proprio per questo a dare il calcio d’inizio della gara è intervenuto Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della presidenza della Regione Emilia-Romagna, orgoglioso di una Sport Valley che sa fare sistema.

“La professionalità del Calcio Sassuolo e la qualità organizzativa del Centro Federale Sport Sordi di Castelnovo ne’ Monti – afferma Manghi – si sono oggi unite in un bellissimo impianto sportivo creando una occasione unica di sport e inclusione, di condivisione di obiettivi di crescita per giovani talenti, sportivi disabili e per le rispettive squadre solitamente impegnate in tradizionali attività che mai avrebbero saputo generare motivo di incontro”. La partita è stata seguita in tribuna da un centinaio di spettatori, molti dei quali espressione della comunità dei sordi della Regione Emilia-Romagna. La gara è stata molto bella e combattuta, risolta nel risultato da due gol siglati dal Sassuolo Under 18 nella prima frazione di gioco con la Nazionale Sordi vicinissima al gol nel secondo tempo quando Manuel Raul Grippo ha colpito la traversa. Fra gli azzurri si sono messi in grande evidenza i giovanissimi portieri Samuel Comi, classe 1984, e Mattia Catani, classe 1986, ai quali mister Igor Trocchia ha concesso un tempo di gioco per ciascuno. Per gli azzurri il match di Sassuolo, diretto dall’arbitro Marco Salati di Parma, è stato un importante banco di prova in vista delle prossime gare di qualificazione ai Campionati Europei.

Il raduno della Nazionale Sordi continua a Castelnovo ne’ Monti. Questa mattina, sabato, la Nazionale è stata ricevuta in Municipio, nella sala del Consiglio comunale, dove ad accoglierla c’erano l’Assessore all’Associazionismo Lucia Manfredi, l’Assessore Daniele Valentini, la Consigliera comunale e Consigliera provinciale Erica Spadaccini. Inoltre presenti in rappresentanza delle associazioni sportive locali, Iacopo Fiorentini, Presidente della Polisportiva Quadrifoglio, Fabrizio Badiali, presidente di Atletico Progetto Montagna, e Roberto Zanini, Presidente di Appennino Volley Team. Gli amministratori hanno sottolineato l’importanza delle attività nell’ambito del Centro Federale Sport Sordi, che mette in luce l’eccellenza dell’impiantistica sportiva e anche dei servizi dell’Ospedale Sant’Anna, dove gli atleti si sottopongono a prove audiometriche in occasione dei raduni. Hanno anche evidenziato come questi raduni (ne seguiranno altri fino alla fine dell’anno) portano ricadute sulla ricettività e l’economia del territorio in un periodo in cui di solito il turismo non è molto vivace.

Oggi, sabato, per la Nazionale Italiana Sordi è prevista una doppia seduta di allenamento allo stadio del centro Coni e la visita ad una Latteria Sociale del Parmigiano Reggiano di Montagna.

Si è spenta Suor Camilla: aveva 103 anni

Si è spenta Suor Camilla: aveva 103 anniSi è spenta una settimana dopo aver compiuto 103 anni, Suor Camilla Lelli, ben nota a Sassuolo per aver lavorato presso l’istituto San Giuseppe dal 1972 al 2018. Era ospite della Casa di Santa Maria Addolorata di Rimini, la religiosa, ma era rimasta molto legata alla nostra città, lasciando ricordi indelebili nei tanti che l’avevano conosciuta.

Tra questi l’assessore Massimo Malagoli, che l’ha ricordata con un sentito post su Facebook. «Una vita spesa in gran parte nell’aiuto degli altri; centinaia di giovani Sassolesi ne ricordano l’umanità e la disponibilità che ne ha fatto una guida per tanti di loro», ha scritto Malagoli.

Domani i funerali a Rimini.

Concluse le riprese di AEMILIA 240, la docufiction sul maxi-processo per infiltrazione della ‘ndrangheta in Emilia-Romagna

Concluse le riprese di AEMILIA 240, la docufiction sul maxi-processo per infiltrazione della ‘ndrangheta in Emilia-Romagna240 imputati, 240 condannati per mafia nel maxiprocesso AEMILIA per il quale si è dovuta costruire un’aula apposita, anche con l’impegno finanziario della Regione per garantire che si potesse tenere in Emilia-Romagna.

Una docufiction con lo stesso nome del maxiprocesso, AEMILIA 240, narra dell’infiltrazione della ‘ndrangheta in Emilia-Romagna e si rivela di grande attualità all’indomani delle condanne.

AEMILIA 240, una coproduzione Rai Fiction-Fidelio, prodotta da Silvio Maselli e Daniele Basilio, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission, andrà in onda prossimamente sulla Rai, per la regia di Claudio Canepari e Giuseppe Ghinami, sceneggiatura di Canepari con Paolo Bonacini, giornalista attivo all’epoca dei fatti in TeleReggio, e la consulenza del giornalista d’inchiesta Giovanni Tizian.

Le riprese, supportate dal lavoro della Film Commission, sono state effettuate nei Comuni emiliano-romagnoli di Luzzara, Reggiolo, Brescello, Boretto, Guastalla, Suzzara, Gualtieri, Reggio Emilia, San Felice sul Panaro, Novellara Parma, Bologna, Fiorenzuola D’Arda, Castelvetro Piacentino, Monticelli d’Ongina.

Grazie al coraggio e alla visione di servitori dello Stato lungimiranti e coraggiosi, le indagini avevano portato già nel 2015 alla richiesta di oltre 200 arresti non solo di uomini di ‘ndrangheta, ma anche professionisti, amministratori, politici, dirigenti d’impresa, rappresentanti delle forze dell’ordine, molti nati e cresciuti in Emilia-Romagna.

Il maxiprocesso ha portato alla sbarra centinaia di imputati, e AEMILIA 240 è il racconto in forma di docufiction dell’esistenza sul territorio emiliano di una nuova forma di criminalità organizzata.

Attraverso le testimonianze degli investigatori e le “voci da dentro” della ‘ndrangheta (le intercettazioni audio e video fatte a carico degli imputati), le indagini iniziate nel 2010 e terminate nel 2014 certificano l’esistenza sul territorio emiliano di una mafia 2.0 che ha abbandonato i sequestri, il pizzo e il narcotraffico e che si presenta in giacca e cravatta, producendo fiumi di denaro a danno della comunità, inquinando l’economia legale e distorcendo le regole del mercato.

Tutor per l’orientamento e la prevenzione, evento online su piattaforma zoom giovedì 24 novembre

Tutor per l’orientamento e la prevenzione, evento online su piattaforma zoom giovedì 24 novembreUnioncamere Emilia-Romagna e Comunità di San Patrignano, con l’Ufficio Scolastico Regionale, organizzano per giovedì 24 novembre un evento on line (titolo “Tutor per l’orientamento e la prevenzione un PCTO (*) per l’innovazione sociale e le professioni di aiuto”) sulle competenze trasversali e l’orientamento degli allievi delle scuole superiori che vede coinvolti 310 studenti della regione.

Il progetto è denominato T.O.P. – Tutor per l’Orientamento e la Prevenzione– e ha come obiettivo di fornire ai ragazzi gli strumenti per poter progettare, organizzare, gestire e realizzare azioni di prevenzione delle dipendenze per i loro coetanei, nonché riflettere sul welfare che sta cambiando e sulle nuove professioni di aiuto che rappresentano uno dei settori più dinamici del mercato del lavoro.

L’evento, inserito nel Festival della Cultura Tecnica, si terrà sulla piattaforma Zoom, con iscrizioni da effettuarsi al link: https://forms.gle/ByZuWvD7cdqPV8jU9

Il programma dettagliato

Ore 14.30 Introduzione a cura di Unioncamere Emilia-Romagna e Ufficio Scolastico Regionale; ore 14.45 Il welfare che verrà, buono e giusto Johnny Dotti, imprenditore sociale e pedagogista; ore 15.15 Il progetto T.O.P. raccontato dai protagonisti – Coordina la Comunità di San Patrignano.

Docenti e studenti raccontano la loro esperienze e propongono alcuni esempi di attività da rivolgere ai coetanei attraverso l’utilizzo delle abilità acquisite nel corso del progetto.

Partner di progetto: Unioncamere Emilia-Romagna; Camere di commercio competenti per ogni provincia coinvolta; Comunità San Patrignano; Ufficio Scolastico Regionale; Istituti della scuola secondaria di secondo grado.

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(*) PTCO La definizione dei percorsi per il conseguimento di competenze trasversali e per lo sviluppo della capacità di orientarsi nella vita personale e nella realtà sociale e culturale è stata definita con chiarezza dalle linee-guida formulate dal MIUR ai sensi dell’articolo 1, comma 785, legge 30 dicembre 2018, n. 145, che modificava in parte l’alternanza scuola-lavoro, così come definita dalla legge 107/2015.

La normativa attualmente in vigore, infatti, stabilisce in 210 ore la durata minima triennale dei PCTO negli istituti professionali, 150 nei tecnici e 90 nei licei, ma non abolisce la loro obbligatorietàné il loro essere condizione per l’ammissione agli esami di Stato, così come stabilito dal Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62. I percorsi vengono invece inquadrati nel contesto più ampio dell’intera progettazione didattica, chiarendo che non possono essere considerati come un’esperienza occasionale di applicazione in contesti esterni dei saperi scolastici, ma costituiscono un aspetto fondamentale del piano di studio.

Questo modo di intendere le esperienze  comporta un capovolgimento delle tradizionali modalità di insegnamento, riprogettando la  didattica a partire dalle competenze trasversali  così come descritte nella Raccomandazione del Consiglio del Parlamento Europeo del 22 maggio 2018, ossia nella definizione di un progetto concordato per la soluzione di un problema, e di impresa formativa simulata, ossia nello sviluppo di attività imprenditoriali così come effettivamente presenti nella realtà, naturalmente con l’apporto fondamentale del territorio (aziende, enti culturali, centri di ricerca etc.).

L’assessore regionale al Turismo, Corsini ha ricevuto la console generale degli Usa, Ragini Gupta

L’assessore regionale al Turismo, Corsini ha ricevuto la console generale degli Usa, Ragini GuptaCollaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Usa: molto bene anche il turismo. L’andamento in Regione dei flussi turistici made in Usa, infatti, è stato il tema al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina nella sede di viale Aldo Moro, tra l’assessore regionale al Turismo e Commercio, Andrea Corsini, e la console generale degli Stati Uniti, Ragini Gupta.

Ribadito il bilancio positivo della recente missione di sistema organizzata dalla Regione in California, l’assessore e la console hanno fatto il punto sui numeri del movimento turistico dagli Usa all’Emilia- Romagna.

Secondo i dati dell’Osservatorio turistico regionale, infatti, nei primi 9 mesi del 2022 si sono registrati quasi 100mila arrivi, con un aumento del 298% rispetto al 2021, e oltre 257mila presenze: +267,6% rispetto allo scorso anno.

Dati in forte aumento che dimostrano l’efficacia degli investimenti nella nostra regione. A partire dalle crociere dal porto di Ravenna della Royal Caribbean -seconda compagnia al mondo del settore- e dal ruolo strategico della città romagnola per tutto il Mediterraneo orientale. Dallo scorso maggio, infatti, la società americana ha realizzato il proprio terminal a Porto Corsini, e scelto l’aeroporto Fellini di Rimini come hub di appoggio per puntare a turisti italiani ed internazionali.

Sono in programma due eventi promozionali negli USA: a Palm Beach, nell’ambito di una iniziativa dedicata ai possessori di Ferrari, e a New York, per promuovere in entrambe le occasioni Food e Motor Valley.

Dal turismo al commercio. Durante l’incontro si è parlato anche di strategie commerciali, di investimenti e di progetti futuri che hanno l’obiettivo di continuare a rafforzare il legame dell’Emilia-Romagna con gli Stati Uniti, che rappresentano il primo partner commerciale extra-UE dell’Italia e della Regione.

La console generale Gupta

La console Ragini Gupta è entrata nel servizio diplomatico degli Stati Uniti d’America nel 2002. Nel luglio 2020 ha assunto l’incarico di console generale presso il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze. In precedenza, ha svolto il ruolo di Senior Advisor a Washington, D.C. nell’attuazione della più grande riorganizzazione nel Dipartimento di Stato degli ultimi 20 anni, che ha portato alla creazione dell’Ufficio degli Affari Pubblici Globali.

Covid, aggiornamento settimanale regionale (11/17 novembre): 18.127 nuovi casi, 15.208 guariti

Covid, aggiornamento settimanale regionale (11/17 novembre): 18.127 nuovi casi, 15.208 guaritiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus in Emilia-Romagna si sono registrati 1.999.904 casi di positività, 18.127 in più rispetto alla settimana precedente, su un totale di 83.457 tamponi eseguiti negli ultimi 7 giorni, di cui 34.552 molecolari e 48.905 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 21,7%.

Questi i dati relativi alla settimana dall’11 al 17 novembre, aggiornati alle ore 10 di ieri, giovedì 17, come richiesto dal ministero della Salute.

In Emilia-Romagna è possibile continuare a consultare i dati giornalieri relativi all’andamento dell’epidemia grazie al sito messo a punto dalla Regione https://regioneer.it/bollettino-covid, aggiornato ogni giorno alle ore 15.

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 41 (+12 rispetto alla settimana precedente, +41,4%). Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.165 (+41 rispetto alla settimana precedente, +3,6%).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Parma (+4 rispetto alla settimana precedente); 1 a Reggio Emilia (-2); 4 a Modena (+2); 15 a Bologna (+5); 6 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (+1) 2 a Rimini (+1) e 1 nel Circondario Imolese (+1 rispetto alla settimana precedente).

Nessun ricovero a Piacenza (come la settimana precedente).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi è di 52,1 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 3.902 nuovi casi nell’ultima settimana (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 406.282), seguita da Reggio Emilia (2.292 su 228.457) e Modena (2.118 su 301.990); poi Ferrara (1.997 su 145.724), Parma (1.813 su 171.643) e Ravenna (1.659 su 189.077); quindi Piacenza (1.132 su 105.441), Rimini (1.076 su 185.036), Cesena (808 su 111.837) e Forlì (772 su 93.124); infine il Circondario imolese, con 558 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 61.293.

I casi attivi, cioè i malati effettivi sono 31.471 (+2.858 rispetto alla settimana precedente). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 30.265 (+2.805), il 96,2% del totale dei casi attivi.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 15.208 in più rispetto alla settimana precedente e raggiungono quota 1.950.042.

Purtroppo, si registrano 58 decessi:

  • 5 in provincia di Piacenza
  • 9 in provincia di Parma
  • 11 in provincia di Reggio Emilia
  • 4 in provincia di Modena
  • 9 in provincia di Bologna
  • 13 in provincia di Ferrara
  • 4 in provincia di Forlì-Cesena
  • 3 in provincia di Rimini

Nessun decesso in provincia di Ravenna e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 18.391.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 di oggi sono state somministrate complessivamente 11.071.201 dosi; sul totale sono 3.802.485 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,6%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.976.120.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Il prossimo bollettino sarà trasmesso venerdì 25 novembre.

Elenco di chiusure programmate su A1, A13 e A14

Elenco di chiusure programmate su A1, A13 e A14Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica verticale, dalle 22:00 di lunedì 21 alle 600 di martedì 22 novembre, sarà chiuso lo svincolo di immissione sul Raccordo di Casalecchio, per chi proviene da Firene ed è diretto verso Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Sasso Marconi, percorrere l’R43, la Nuova Porrettana, la SS64 Asse Attrezzato di Bologna, la Tangenziale di Bologna ed entrare sul Raccordo di Casalecchio attraverso la stazione di Bologna Casalecchio.

Sarà chiusa anche la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, o alla stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

Dalle 21:00 di lunedì 21 alle 5:00 di martedì 22 novembre, sarà chiusa anche la stazione di Fiorenzuola, in entrata verso Milano/Bologna e A21 (Cremona/Brescia).

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni:
in entrata verso Milano e A21: Piacenza sud;
in entrata verso Bologna: Fidenza.

Sempre dalle 21:00 di lunedì 21 alle 5:00 di martedì 22 novembre, sarà chiusa la stazione di Parma, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Fidenza, sulla stessa A1, o alla stazione di Parma ovest, sulla A15 Parma-La Spezia, di competenza S.A.L.T. Società Autostradale Ligure Toscana.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione sul ponte del fiume Adige, sarà chiuso il tratto compreso tra Rovigo e Boara, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

-nelle tre notti di lunedì 21, martedì 22 e mercoledì 23 novembre, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto cmpreso tra Rovigo e Boara, verso Padova.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Rovigo, si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: SS16 adriatica, SR88, Via Merlin, Viale Porta Adige, SS16 adriatica e rientrare sulla A13 alla stazione di Boara;

-dalle 21:00 di giovedì 24 alle 6:00 di venerdì 25 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Boara e Rovigo, verso Bologna.
In alternativa dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Boara, percorrere la viabilità ordinaria: SS16 adriatica, Viale Porta Adige, Via Merlin, SR88, SS16 adriatica e rientrare sulla A13 alla stazione di Rovigo sud Villamarzana.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di lunedì 21 alle 6:00 di martedì 22 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Faenza e l’allacciamento con la D14 Diramazione per Ravenna, verso Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Santerno est”, situata all’interno del suddetto tratto.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
per chi è diretto verso Ravenna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Faenza, percorrere la SP8 ed entrare sulla Diramazione per Ravenna allo svincolo di Bagnacavallo;
per chi è diretto verso Bologna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Faenza, percorrere la SP72, Via Granarolo, Via San Silvestro, Via Piero della Francesca, Viale Risorgimento, SS9, SP610 ed entrare sulla A14 alla stazione di Imola.

Volley, la BSC Materials fa visita a Trento

Volley, la BSC Materials fa visita a TrentoDopo tre domeniche consecutive tra le mura amiche – nel mezzo il turno infrasettimanale a Busto dello scorso 9 novembre – la BSC Materials Sassuolo si prepara ad un nuovo impegno lontano dalle mura amiche del Palapaganelli.

Domenica 20 novembre (fischio di inizio ore 17.00), Capitan Dhimitriadhi e compagne faranno visita all’Itas Trentino Volley: quella di Trento è senza ombra di dubbio una delle formazioni più quotate candidate alla promozione finale in Serie A1, categoria in cui la squadra ha militato fino allo scorso anno. Dopo un avvio di stagione complicato, l’Itas è reduce da due prestazioni solide e vittoriose contro Mondovì e contro Club Italia.
Un impegno non semplice attende quindi la BSC Materials Sassuolo, che salirà in Trentino con il preciso obiettivo di continuare la propria striscia positiva, andando anche alla ricerca della prima vittoria in trasferta.

 

Riqualificazione in vista per via San Giovanni Evangelista a Maranello

Riqualificazione in vista per via San Giovanni Evangelista a MaranelloIl progetto è stato presentato ieri sera ai residenti della zona: l’istituzione di un senso unico in Via San Giovanni Evangelista consentirà di riqualificare l’area attraverso il rinnovo dei marciapiedi, la riasfaltatura del fondo stradale, la realizzazione di una pista ciclopedonale, il riordino e l’aumento di posti auto.

All’assemblea pubblica, che si è tenuta presso lo spazio culturale Madonna del Corso e che è stata molto partecipata, erano presenti per l’Amministrazione comunale il Sindaco Luigi Zironi, l’Assessore Chiara Ferrari e l’Assessore Elisabetta Marsigliante.  I tre esponenti della Giunta hanno illustrato ai residenti i dettagli dell’intervento e poi lasciato spazio alle domande e alle opinioni degli stessi cittadini, dando luogo ad un confronto ricco di spunti.

“Già lo scorso anno, quando abbiamo riqualificato il primo tratto di Via Trebbo – spiega il Sindaco Zironi -, avevamo preso l’impegno di intervenire anche nel resto della zona non appena avessimo avuto i fondi necessari. Quindi con il PNRR abbiamo colto l’opportunità, candidando questo progetto – insieme ad altri riguardanti Torre Maina, Gorzano ed altre aree del territorio comunale – ed intercettando nuovi finanziamenti, proprio con l’obiettivo di rendere l’intera area ancora più sicura, ordinata e funzionale sul tema della sosta”.

Grazie al nuovo senso unico, il progetto di Via San Giovanni Evangelista prevede nel dettaglio un riordino dei posti auto – che dai 71 attuali diventeranno 92 -, l’eliminazione delle barriere architettoniche, il rinnovo del fondo stradale e della segnaletica, la realizzazione di una pista ciclopedonale, l’istituzione di una zona 30 e la sistemazione delle caditoie finalizzata a migliorare il deflusso delle acque meteoriche.

I costi complessivi dell’operazione ammontano a 328mila euro: 65mila dal Comune e 263mila dal PNRR. Una volta affidati i lavori, il cantiere verrà avviato in primavera per poi concludersi entro la fine del 2023.

“Con questo progetto andremo ad ampliare ulteriormente la nostra rete ciclabile – aggiunge Chiara Ferrari, Assessore alla Mobilità e ai Lavori pubblici – e a migliorare sensibilmente l’accessibilità urbana in un’area che da questo punto di vista presenta diverse criticità. Proseguiamo dunque lungo la linea impostata ad inizio legislatura: massima attenzione alla sicurezza stradale, alla mobilità sostenibile e alla vivibilità dei nostri quartieri”.

Nuovi mercati contadini a km zero, al via la riqualificazione degli spazi tra arredo urbano e recupero architettonico

Nuovi mercati contadini a km zero, al via la riqualificazione degli spazi tra arredo urbano e recupero architettonicoAl via nuovi mercati contadini in aree riqualificate. È stata approvata la graduatoria per la concessione ai Comuni dei contributi stanziati dalla Regione per 464 mila euro dedicati alla promozione di mercati riservati alla vendita diretta.

Il bando prevede la concessione di contributi a totale copertura delle spese per il recupero e la valorizzazione di fabbricati pubblici dismessi, aree di pertinenza e spazi aperti pubblici da destinare alla creazione di mercati contadini riservati alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli. Verranno allestite complessivamente 107 piazzole dedicate agli agricoltori locali e assicurate 400 giornate di apertura dei mercati contadini.

“Sostegno alle condizioni socio-economiche degli imprenditori agricoli e valorizzazione delle produzioni agricole locali sono gli obiettivi principali di questo bando, oltre a un significativo recupero degli spazi urbani- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi-. È uno strumento per accrescere e consolidare la competitività delle piccole imprese agricole favorendo la commercializzazione dei tanti prodotti a km zero in aree riqualificate e dedicate, per promuovere la creazione di filiere corte in un ambito di mercato regionale”.

I Comuni destinatari dei finanziamenti

Di sette domande pervenute entro i termini del bando ne sono state ammesse e finanziate 6. I beneficiari sono i Comuni di Traversetolo, Berceto Polesine Zibello e Langhirano in provincia di Parma, Correggio in provincia di Reggio Emilia e Riolo Terme in provincia di Ravenna, che realizzeranno i progetti per un importo complessivo di 464mila euro pari all’86% degli importi richiesti.

L’aiuto, sotto forma di contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammessa, prevedeva un limite massimo di 200mila euro per il recupero di fabbricati pubblici di valore storico sottoposti a tutela e di 50mila euro per interventi o allestimenti nelle aree pubbliche.

I Comuni avranno tempo fino alla fine del 2023 per terminare gli interventi programmati.

Il finanziamento ha riguardato interventi su edifici di valore storico per il 57% degli importi concessi e per il 43% su aree esterne attrezzate.

“Barbablù, storia di quotidiana violenza”

“Barbablù, storia di quotidiana violenza”Tra le numerose proposte possibili, il Circolo culturale Artemisia Gentileschi – in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne – ha scelto per il Distretto un evento davvero speciale.  E così la compagnia del Teatro del Cerchio si esibirà in “Barbablù, storia di quotidiana violenza” spettacolo gratuito che andrà in scena martedì 22 novembre alle 21.00 presso il Teatro Astoria di Fiorano Modenese.

Il terribile personaggio viene nella pièce teatrale spogliato di ogni attributo fiabesco per parlare di mostri tutt’altro che immaginari. Con il testo e la regia di Mario Mascitelli, la storia di Barbablù diventa un modo per affrontare senza filtri un tema quanto mai attuale: quello della violenza domestica, sia fisica che psicologica. Barbablù, storia di quotidiana violenza” è stato selezionato tra i progetti del bando “Donne tutto l’anno” indetto dal Comune di Parma ed è stato messo in scena in molti teatri e spazi di rappresentazione.

Molte compagnie teatrali hanno messo e metteranno in scena la storia di “Barbablù”, tuttavia è stata prescelta la Compagnia del Cerchio poiché il Teatro del Cerchio si concepisce come “un luogo d’incontro dove dare spazio a discussioni, cultura, bisogno di civiltà e di socialità” e questo intento è coerente con le finalità statutarie del Circolo Culturale Artemisia APS.

 

Conferita la cittadinanza onoraria a 11 bambini residenti a Formigine e nati in Italia da genitori stranieri

Conferita la cittadinanza onoraria a 11 bambini residenti a Formigine e nati in Italia da genitori stranieriIn avvicinamento della Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra domenica, oggi (18 novembre) il Comune di Formigine ha conferito la cittadinanza onoraria a 11 bambini formiginesi nati in Italia da genitori stranieri.

La cerimonia, organizzata presso l’auditorium Spira mirabilis, è stata anticipata da un incontro con le classi dei bambini coinvolti (le quinte delle scuole primarie del territorio) e Andrea Iacomini, portavoce dell’UNICEF Italia, che è intervenuto all’evento.

Il momento istituzionale fa seguito all’approvazione di una specifica mozione consiliare che impegna il Comune a conferire ogni anno la cittadinanza onoraria ai minori residenti a Formigine e nati in Italia da genitori stranieri come riconoscimento per la positiva differenza che portano nella comunità e dell’impegno pubblico per creare le condizioni per una loro piena integrazione civile e sociale.

“Sappiamo che quello che consegniamo oggi è un titolo onorifico – spiega il Sindaco Maria Costi – ma iniziative come questa hanno comunque il valore di dare un segnale di apertura e accoglienza a questi bambini, di farli veramente sentire accolti dalla comunità locale e dare anche un segnale “politico” al legislatore affinché questo tema rientri fra le priorità dell’agenda parlamentare. Ringrazio Elisa Parenti, che rappresenta il Consiglio comunale e Andrea Iacomini dell’UNICEF per la partecipazione all’evento di oggi. La presenza di un ente così importante, che lavora in ben 190 paesi nel mondo, nobilita l’evento che assume una portata maggiore del semplice livello comunale, diventando un messaggio che travalica i confini formiginesi”.

Continua il Vicesindaco e Assessore per Formigine Città dei bambini Simona Sarracino: “Questo provvedimento, frutto di valori condivisi tra la pubblica amministrazione e l’istituzione scolastica, rappresentata dalle dirigenti che ringrazio, rappresenta una valorizzazione della positiva differenza che questi bambini portano, un segno della nostra volontà di creare le condizioni per una loro piena integrazione civile e sociale, un modo per dare loro certezza che a Formigine possono trovare una comunità che li stima e li accoglie come parte integrante”.

Conclude Andrea Iacomini, Portavoce dell’UNICEF Italia: “La cittadinanza onoraria conferita oggi ha una valenza simbolica importantissima perché in questo modo, il Comune e le Istituzioni di Formigine esprimono un messaggio di inclusione, uguaglianza, di lotta alle discriminazioni, valori fondamentali per tutti i bambini, per un mondo più inclusivo, equo e giusto. Sono felice di celebrare così la giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza, un momento per riflettere sui diritti di tutti i bambini in Italia e nel mondo. Gesti come questo contribuiscono a costruire una cultura dell’inclusività che mai più di oggi è necessaria nelle nostre società”.

 

 

 

Il Gas Nazionale, risorsa necessaria per indipendenza e transizione energetica – Il caso della ceramica. Presentazione dello studio NE

Il Gas Nazionale, risorsa necessaria per indipendenza e transizione energetica – Il caso della ceramica. Presentazione dello studio NE

Si è tenuto questa mattina a Ravenna, presso la sede dell’Autorità Portuale, il convegno ‘Il Gas naturale, risorsa necessaria per indipendenza e transizione energetica. Il caso della Ceramica’, aperto dai saluti del Sindaco di Ravenna Michele De Pascale e dal Presidente dell’Autorità Portuale Daniele Rossi. Davide Tabarelli Presidente di Nomisma Energia ha presentato uno studio che è stato oggetto della tavola rotonda successiva a cui hanno preso parte Aurelio Regina, Delegato Energia per Confindustria, Marco Falcinelli, Segretario Generale Filctem CGIL, Lapo Pistelli, Director Public Affairs Eni, Stefano Venier, Amministratore Delegato Snam e Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica. Le conclusioni sono state tratte da Vincenzo Colla, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Emilia Romagna e da Vannia Gava, Vice Ministro all’Ambiente e Sicurezza Energetica.

La produzione nazionale di gas naturale deve ripartire, dopo anni di declino, al fine di attutire gli effetti della crisi energetica in atto, la più grave della storia moderna d’Europa. Su 76 miliardi di metri cubi di gas che l’Italia consuma ogni anno, solo 3 sono prodotti internamente, mentre il resto è importato.

La valorizzazione delle risorse nazionali è un obbligo anche per motivi ambientali. Il trasporto del gas importato verso l’Italia comporta rilevanti consumi di energia e determina perdite di metano in atmosfera, il cui effetto serra è duecento volte quello della CO2. Le emissioni di CO2 per il trasporto di gas verso l’Italia sono stimate in 26 milioni di tonnellate/anno, pari al 6% del totale di emissioni italiane.

Le riserve sono ancora abbondanti, accertate fra i 50 e i 100 miliardi di metri cubi, ma possono essere in realtà superiori, perché le stime precedenti sono riferite a carte geologiche vecchie di 30 anni e con prezzi del gas inferiori di 5 volte a quelli attuali. Tenuto conto dei prezzi più alti, degli straordinari miglioramenti nella ricerca e nella tecnica di produzione, le riserve possono raddoppiare. Nell’arco di 2 anni la produzione attuale di gas nazionale potrebbe quindi raddoppiare a 6 miliardi e, in prospettiva, potrebbe tornare a superare i 10 miliardi di mc.

Non valorizzare le risorse naturali interne e importarle dall’estero significa trasferire all’estero risorse economiche nazionali che attiverebbero PIL e occupazione in Italia. Nel 2022 la bolletta energetica batterà ogni record storico a 110 miliardi di €, oltre il 6% del PIL, valore superiore anche a quello del 1973. La produzione nazionale potrebbe dare un contributo a mantenere in Italia parte di queste risorse.

Solo un Paese che cresce, anche con le sue risorse minerarie, può finanziare e favorire con le tecnologie il percorso della transizione, necessario ma anche rischioso. Nei prossimi 10 anni è riconosciuto dalle stesse politiche ambientali che servirà ancora molto gas, con la domanda italiana che scenderà a 50 miliardi metri cubi nel 2035 dagli attuali 76.

Le potenzialità del gas nazionale sono una risorsa che può essere immediatamente utilizzata per aiutare le aziende che utilizzano molto gas e che sono le più esposte alla competizione internazionale così come all’emergenza energetica. L’industria ceramica, espressione del made in Italy nel mondo, è tra i principali settori che impiegano in modo intensivo il gas per il processo produttivo, in particolare per la fase di cottura. Pur essendo impegnato nel percorso di decarbonizzazione, il settore ceramico non ha nel breve periodo alternative tecniche e tecnologiche all’utilizzo del gas, quale combustibile fossile a minor impatto, né può ricorrere massicciamente all’elettrificazione del processo. Per continuare a investire e mantenersi competitiva sui mercati internazionali l’industria ceramica italiana deve poter fare affidamento sulla disponibilità del gas naturale a prezzi concorrenziali.

Il recente provvedimento di gas release adottato dal Governo, che prevede per le imprese un impegno di acquisto long term a condizioni predeterminate, è fondamentale per anticipare al nostro made in Italy le future produzioni di gas nazionale a prezzi più bassi di quelli attuali.

Rimangono due temi da affrontare in sede di conversione ed attuazione del provvedimento.Deve essere fissato il prezzo di cessione, da determinare ad un livello superiore ai costi di produzione, stimati in 10 € per megawattora, ma più basso degli attuali 100 €/MWh.

L’assegnazione dei volumi deve poi riconoscere priorità alle imprese che utilizzano maggiormente il gas, rispetto al vettore elettrico; quest’ultimo è infatti già stato oggetto di altri importanti provvedimenti normativi.

L’incremento della produzione di gas nazionale può avvenire nel rispetto dell’ambiente e in piena sicurezza. Le tecniche di estrazione applicate in Italia sono fra le più sofisticate in termini di sicurezza per le persone e tutela per l’ambiente circostante. Nessuno al mondo può vantare norme e tecniche per la produzione di gas naturale all’altezza di quelle italiane.

In questo quadro il prof. Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, nota che “il problema della subsidenza riguarda fenomeni circoscritti a giacimenti lontani dalla costa e nel raggio massimo di pochi chilometri e per fenomeni di abbassamento del terreno dell’ordine di frazioni di centimetro all’anno, sempre in aree dove si verifica una subsidenza naturale dalla quale è impossibile distinguere quella da estrazione di gas. Peraltro, la subsidenza antropica è causata soprattutto da estrazione di acqua dai pozzi per usi civili, agricoli e industriali. In Italia esistono milioni di pozzi; se fossero fondate le preoccupazioni circa i pozzi di gas naturale, allora andrebbero chiusi molto prima quelli per l’estrazione dell’acqua”.

La prospettiva di avere a breve un nuovo rigassificatore a Ravenna, grazie anche alla responsabilità della Regione Emilia-Romagna, rappresenta una garanzia per la sicurezza del sistema gas nazionale e costituisce un’opportunità unica per accompagnare l’industria ceramica della regione in un percorso di decarbonizzazione che conservi il lavoro di qualità che le aziende del settore assicurano nel territorio.

“In un’ora al Bla”: mercoledì 23 novembre arriva “Il giovane Holden”

“In un’ora al Bla”: mercoledì 23 novembre arriva “Il giovane Holden”Nel prossimo appuntamento della rassegna In un’ora al Bla – proposta dalla biblioteca fioranese, sostenuta da Fondazione Modena e organizzata con l’associazione Lumen – arriva “Il giovane Holden: la città come aula”.  Mercoledì 23 novembre alle ore 18.30 quindi è la volta della professoressa Elena Lamberti, che indagherà uno dei romanzi più celebri del ‘900 e lo farà con le consuete modalità della rassegna: lezioni agili, ad aprire temi letterari nello spazio di un’ora. L’ingresso è libero e gratuito.

Il classico di J.D. Salinger è tradizionalmente considerato il primo grande romanzo di ribellione pubblicato all’inizio dei “tranquilli anni Cinquanta”. A ben guardare, però, è lo stesso autore a dirci che quella ribellione è un falso mito: Salinger, che ha visto l’orrore della seconda guerra mondiale da vicino, ha capito che non c’è più un dentro e un fuori a un sistema che ha trasformato il libero arbitrio in una sorta di utopia. È una consapevolezza che il giovane Holden acquisisce non sui banchi di scuola ma vivendo la città come luogo di esperienze alternative. Nel romanzo, New York diventa così un vero e proprio contro-ambiente formativo che mette in crisi il modello di vita made in the USA.

Elena Lamberti (Università di Bologna) è specializzata in letteratura modernista, memoria culturale, ecologia dei media, letteratura di guerra, letteratura e scienze cognitive. Il suo volume Marshall McLuhan’s Mosaic ha vinto il MEA Award 2016 for Outstanding Book in the Field of Media Ecology.

Ricordiamo che la rassegna è dedicata a un pubblico adulto. Info: tel. 0536/833403 o mail biblioteca@fiorano.it.

Quando rivolgersi a un’agenzia di traduzioni è la soluzione migliore che non ti aspetti

Forse non ci hai mai pensato, ma una buona agenzia di traduzioni può rivelarsi fida alleata in molte occasioni. Qui di seguito proveremo a scoprirne alcune, non prima di aver accennato almeno a cosa distingue le traduzioni professionali da quelle amatoriali e come scegliere tra le numerose che ormai si trovano sul territorio e online la miglior agenzia di traduzioni per le proprie esigenze.

Se almeno una volta ti è capitato di usare uno dei tanti traduttori gratuiti che si trovano in Rete per tradurre un passaggio di un documento in inglese che proprio non riuscivi a comprendere, ti sarai sicuramente accorto di come la traduzione risulti sempre piuttosto letterale e non sempre tenga conto del contesto, di costruzioni tipiche delle frasi, del significato lato che hanno molte espressioni. Certo non affideresti, insomma, la traduzione di un documento ufficiale a Google Translate e, forse, faresti altrettanto bene a non affidarti a quello che ricordi delle lezioni a scuola o in università se hai bisogno di una versione in inglese della tua cartella medica. Agenzie di traduzione come Eurotrad hanno un team di traduttori professionisti specializzati in queste e molte altre tipologie di traduzioni: non ti resta che accertarti che lavorino con la lingua – o le lingue – di tuo interesse e che offrano condizioni – quanto a prezzi, tempi di consegna, eccetera – che soddisfano le tue esigenze e affidarti a loro per le tue traduzioni.

Due buone occasioni per rivolgersi a un’agenzia di traduzioni

Specie se si tratta di traduzioni aziendali. Se hai un business, vendi anche all’estero o hai tra i tuoi clienti abituali parlanti di lingue diverse dall’italiano dovresti sapere bene quanto sia importante avere una versione multilingua di sito, catalogo, brochure, materiale pubblicitario. Le persone si fidano di più, e sono quindi più propense a comprare, di qualcuno che letteralmente parli la loro lingua ed è per questo, tra l’altro, che non puoi permetterti errori e strafalcioni nelle schede prodotto in inglese che carichi sul tuo e-commerce o nel manuale tecnico che invii a chi abbia acquistato i tuoi macchinari. Una buona agenzia di traduzioni scongiurerà questo e molti altri pericoli e ti aiuterà a considerare anche fattori culturali o abitudini legati all’acquisto di cui da solo potresti non aver tenuto conto.

Difficilmente tradurre vuol dire infatti semplicemente trasporre un documento da una lingua all’altra e di quanto sia importante considerare alcuni fattori culturali potresti essertene reso conto se hai già mandato innumerevoli curriculum in inglese ad aziende fuori dall’Italia in cui ti piacerebbe lavorare, ma senza mai ottenere risposta. I recruiter stranieri prendono spesso in considerazione elementi e aspetti che per i recruiter nostrani sono solo di secondaria importanza, come le esperienze di volontariato per esempio o una serie di cosiddette soft skill di cui è dotato il candidato: un curriculum tradotto da sé non è detto che sia un curriculum tradotto male, ma è spesso un curriculum che si focalizza sugli elementi sbagliati. Un discorso simile vale per lettere di presentazione, lettere motivazionali, lettere di reference, eccetera. Per questo anche se desideri trasferirti all’estero per lavoro un’agenzia di traduzioni potrebbe rivelarsi la tua migliore alleata.

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