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lunedì, 29 Giugno 2026
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Quando rivolgersi a un’agenzia di traduzioni è la soluzione migliore che non ti aspetti

Forse non ci hai mai pensato, ma una buona agenzia di traduzioni può rivelarsi fida alleata in molte occasioni. Qui di seguito proveremo a scoprirne alcune, non prima di aver accennato almeno a cosa distingue le traduzioni professionali da quelle amatoriali e come scegliere tra le numerose che ormai si trovano sul territorio e online la miglior agenzia di traduzioni per le proprie esigenze.

Se almeno una volta ti è capitato di usare uno dei tanti traduttori gratuiti che si trovano in Rete per tradurre un passaggio di un documento in inglese che proprio non riuscivi a comprendere, ti sarai sicuramente accorto di come la traduzione risulti sempre piuttosto letterale e non sempre tenga conto del contesto, di costruzioni tipiche delle frasi, del significato lato che hanno molte espressioni. Certo non affideresti, insomma, la traduzione di un documento ufficiale a Google Translate e, forse, faresti altrettanto bene a non affidarti a quello che ricordi delle lezioni a scuola o in università se hai bisogno di una versione in inglese della tua cartella medica. Agenzie di traduzione come Eurotrad hanno un team di traduttori professionisti specializzati in queste e molte altre tipologie di traduzioni: non ti resta che accertarti che lavorino con la lingua – o le lingue – di tuo interesse e che offrano condizioni – quanto a prezzi, tempi di consegna, eccetera – che soddisfano le tue esigenze e affidarti a loro per le tue traduzioni.

Due buone occasioni per rivolgersi a un’agenzia di traduzioni

Specie se si tratta di traduzioni aziendali. Se hai un business, vendi anche all’estero o hai tra i tuoi clienti abituali parlanti di lingue diverse dall’italiano dovresti sapere bene quanto sia importante avere una versione multilingua di sito, catalogo, brochure, materiale pubblicitario. Le persone si fidano di più, e sono quindi più propense a comprare, di qualcuno che letteralmente parli la loro lingua ed è per questo, tra l’altro, che non puoi permetterti errori e strafalcioni nelle schede prodotto in inglese che carichi sul tuo e-commerce o nel manuale tecnico che invii a chi abbia acquistato i tuoi macchinari. Una buona agenzia di traduzioni scongiurerà questo e molti altri pericoli e ti aiuterà a considerare anche fattori culturali o abitudini legati all’acquisto di cui da solo potresti non aver tenuto conto.

Difficilmente tradurre vuol dire infatti semplicemente trasporre un documento da una lingua all’altra e di quanto sia importante considerare alcuni fattori culturali potresti essertene reso conto se hai già mandato innumerevoli curriculum in inglese ad aziende fuori dall’Italia in cui ti piacerebbe lavorare, ma senza mai ottenere risposta. I recruiter stranieri prendono spesso in considerazione elementi e aspetti che per i recruiter nostrani sono solo di secondaria importanza, come le esperienze di volontariato per esempio o una serie di cosiddette soft skill di cui è dotato il candidato: un curriculum tradotto da sé non è detto che sia un curriculum tradotto male, ma è spesso un curriculum che si focalizza sugli elementi sbagliati. Un discorso simile vale per lettere di presentazione, lettere motivazionali, lettere di reference, eccetera. Per questo anche se desideri trasferirti all’estero per lavoro un’agenzia di traduzioni potrebbe rivelarsi la tua migliore alleata.

Il Rotary promuove la sostenibilità con il convegno “Alberi per il futuro”

Il Rotary promuove la sostenibilità con il convegno “Alberi per il futuro”Cinque incontri per diffondere consapevolezza e sensibilizzare sui temi ambientali e della biodiversità. Il Rotary Club di Sassuolo propone una mattinata di confronto sulle nuove frontiere della sostenibilità dal titolo “Alberi per il futuro” nel quale si parlerà della tutela degli alberi, delle foreste, degli habitat naturali e dell’importanza di garantire alle prossime generazioni un territorio ricco di natura e biodiversità.

L’iniziativa è in programma il 26 novembre dalle ore 10:00 presso l’Executive Spa Hotel di Fiorano, con il patrocinio dell’Unesco, della Riserva di Biosfera Appennino Tosco Emiliano, di Dinazzano Po e del Gruppo Italcer, vincitore del Sustainability Award 2022. Diversi i temi trattati durante l’incontro da importanti relatori; si va da “I 100 perché del riconoscimento Unesco” con Giuseppe Vigna; “Essere riserva della biosfera: sfide e opportunità”, con Filippo Lenzerini; “I crediti di sostenibilità” con Willy Reggioni; “Progetto di riqualificazione ambientale: lo scalo Dinazzano Po”, con Gino Maloli.

I lavori saranno conclusi da Graziano Verdi AD del gruppo ceramico Italcer che parlerà di “Sfide e sostenibilità”. “Oggi gli alberi sono la più grande tecnologia che la natura ci ha messo a disposizione per assorbire l’anidride carbonica – spiega Francesco Melandri, Presidente del Rotary Club di Sassuolo. Le ripiantumazioni degli alberi aiuteranno a mitigare i cambiamenti climatici e avranno effetti benefici sulla nostra salute”.

L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 19 novembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 19 novembre 2022Cielo nuvoloso con nuvolosità più compatta sul settore centro-orientale dove dal pomeriggio arriveranno anche precipitazioni di debole-moderata intensità . Nella sera possibile qualche fiocco di neve sulle cime più alte dell’appennino. Temperature in generale lieve calo. Minime comprese tra 5/6 gradi delle pianure emiliane e 8/9 gradi della Romagna e massime attorno a 12/13 gradi. Venti deboli in prevalenza settentrionali, tendenti a rinforzare sul settore costiero divenendo moderati nord-orientali nella sera. Mare poco mosso al mattino, con moto ondoso in aumento fino a mosso nel pomeriggio/sera.

(Arpae)

Stanotte in A1 chiuso lo svincolo di immissione sul Raccordo di Casalecchio, per chi proviene da Firenze

Stanotte in A1 chiuso lo svincolo di immissione sul Raccordo di Casalecchio, per chi proviene da FirenzeSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica verticale, dalle 22:00 di questa sera, giovedì 17, alle 6:00 di venerdì 18 novembre, sarà chiuso lo svincolo di immissione sul Raccordo di Casalecchio, per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Sasso Marconi, percorrere l’R43, la Nuova Porrettana, la SS64 Asse Attrezzato di Bologna, la Nuova Bazzanese ed entrare sul Raccordo di Casalecchio attraverso la stazione di Bologna Casalecchio.

Sarà chiusa anche la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale sulla A14 Bologna-Taranto o alla stazione di Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova.

Spettacolo dal vivo, parte la formazione per artisti e tecnici

Spettacolo dal vivo, parte la formazione per artisti e tecniciDalla musica alla danza, dal teatro di prosa all’opera fino al teatro di figura e al musical. In particolare, cantanti lirici, danzatori, attori, musicisti ma anche scenografi, tecnici del suono e allestitori.

Sono gli ambiti e le figure professionali dello spettacolo dal vivo cui è destinata l’attività di formazione approvata dalla Regione nel corso dell’ultima seduta della Giunta: interventi da realizzare in Emilia-Romagna già a partire dai prossimi mesi e per cui sono state stanziate risorse europee del fondo Fse Plus per 3 milioni e 260 mila euro.
Si tratta di 46 i percorsi formativi che saranno rivolti a una potenziale utenza di oltre 611 persone, con l’obiettivo di fornire alte competenze in diverse specializzazioni, da quelle artistiche ai profili più tecnici.

“Si consolida l’impegno della Regione a investire concretamente nel settore, per innovare e potenziare il sistema dello spettacolo dal vivo- affermano gli assessori regionali Vincenzo Colla (Lavoro e Formazione professionale) e Mauro Felicori (Cultura) -. Si tratta di un importante ulteriore investimento per qualificare e rafforzare le competenze delle persone, senza trascurare la sicurezza sui luoghi del lavoro, per accompagnarle nei propri percorsi di crescita professionale e sostenere prospettive di un impiego qualificato nelle imprese e nelle istituzioni del sistema dello spettacolo dal vivo regionale”.

Nella realizzazione delle attività formative sono coinvolte le principali realtà produttive del territorio regionale, dai teatri comunali alle orchestre sinfoniche, fino alle compagnie teatrali e di danza. Cureranno la gestione dei corsi, tra gli altri, l’Accademia Verdiana, il Teatro Comunale di Bologna e il Teatro Comunale di Modena per il canto lirico, l’Orchestra Cherubini e l’Orchestra Toscanini per la musica classica, la Fondazione Emilia-Romagna Teatro, la Scuola di teatro di Bologna nonché la Fondazione Fare Cinema di Marco Bellocchio per il teatro di prosa.

“L’Emilia-Romagna è tra le prime tre regioni in Italia per dinamismo degli operatori e risultati nella produzione e programmazione di spettacoli. La presenza di numerosi enti, istituzioni e manifestazioni di rilievo internazionale, nonché di una offerta educativa e formativa riferita alle diverse figure e diversificata per gradi e livelli di specializzazione, rappresentano la condizione– concludono Colla e Felicori– che permette di avere sul territorio un elevato livello qualitativo artistico e un terreno fertile per l’innovazione e la sperimentazione”.

Il provvedimento della Regione prevede: percorsi di alta formazione (di 300-1.000 ore) a sostegno dell’innovazione del sistema regionale dello spettacolo; percorsi di formazione professionalizzanti (di 300-600 ore) per conseguire un certificato di competenze o una qualifica professionale; percorsi di formazione permanente (di 70-150 ore) per acquisire competenze tecniche, professionali e trasversali.

Il dettaglio dei corsi approvati è consultabile al link Offerta formativa — Formazione e lavoro (regione.emilia-romagna.it) .

L’Emilia-Romagna fa squadra, nascono i due nuovi Clust-ER Turismo ed Economia urbana

L’Emilia-Romagna fa squadra, nascono i due nuovi Clust-ER Turismo ed Economia urbanaRiqualificare e innovare l’offerta turistica regionale e ripensare le città in funzione di chi le abita e delle sue esigenze. Sono questi gli obiettivi di due nuovi Clust-ER, le comunità di soggetti pubblici e privati che condividono idee e competenze per sostenere i sistemi produttivi più rilevanti dell’Emilia-Romagna, che si andranno a costituire ufficialmente giovedì 17 novembre: uno dedicato al Turismo, l’altro all’Economia urbana.

Si rafforza così, con l’attenzione da una parte a un settore chiave dell’economia regionale posto ora di fronte alle sfide della sostenibilità e della qualità dell’offerta e dall’altra a un’area di lavoro nascente che riguarda città e territori, la Rete dei Clust-ER, che salgano a 11 con quasi 800 soci. A coordinarli è ART-ER, la società in house della Regione per l’innovazione.

“La Rete dei Clust-ER è l’esempio di come affrontiamo il futuro qui in Emilia-Romagna: lavorando di squadra e valorizzando esperienze e punti di vista differenti, dalle imprese all’università- afferma l’assessore al Turismo e commercio, Andrea Corsini-. Questi due nuovi Clust-ER rispondono a un’esigenza comune che si è ulteriormente rafforzata dopo la pandemia: la necessità di rispondere alla richiesta di innovazione e sostenibilità, non solo ambientale ma anche umana, di chi abita le nostre città e di chi, in vacanza in Emilia-Romagna, le nostre città le vive non più da turista ma da vero e proprio cittadino temporaneo”.

I due nuovi Clust-ER

Il Cluster-ER Turismo vede la Regione impegnata, insieme ad altri 28 soci, nel creare un ecosistema turistico innovativo e integrato dove la sostenibilità, umana e ambientale, sia al primo posto: saranno coinvolte università, scuole, enti pubblici di ricerca, operatori turistici, imprese e istituzioni per favorire la crescita di un’offerta esperienziale, che valorizzi le caratteristiche e l’autenticità del territorio.

Sono 26 i soci del Cluster-ER Economia Urbana, che nasce dall’esigenza di ripensare la progettazione, la distribuzione e l’erogazione di servizi per i cittadini e le comunità secondo uno sviluppo integrato e più vicino alla domanda di innovazione dei territori.

Mutui e prestiti, rate per i costi dell’energia, sostegni alla produzione: in Regione summit con le banche

Mutui e prestiti, rate per i costi dell’energia, sostegni alla produzione: in Regione summit con le bancheMoratorie su mutui e prestiti, fondo di garanzia nazionale, Temporary framework, rateizzazione dei costi energetici, fideiussioni per le Pmi e fondi per gli investimenti.
Sono gli argomenti trattati nel corso di un summit con gli istituti bancari riunito, in videoconferenza, dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, per avere un feedback sulla tenuta del sistema e far fronte alla crisi energetica e alle ricadute su famiglie e imprese.

“Dai rappresentanti regionali degli istituti bancari– ha spiegato l’assessore– è arrivata una sollecitazione per regolare le moratorie sui muti, richiesta che la Regione ha inserito nel documento del ‘Tavolo Energia’ già inviato al Governo, affinché agisca nei confronti dell’Europa per fare ponte su questo momento di crisi, preveda un fondo di garanzia nazionale e riveda e proroghi il vincolo dei 24 mesi dalle vecchie moratorie Covid”.

Nello stesso documento, anche la sollecitazione al Governo affinché recepisca la proroga del ‘Temporary framework’ europeo per tutto il 2023, lo strumento che consente agli Stati membri di adottare misure di intervento nell’economia in deroga alla disciplina ordinaria sugli aiuti di Stato.

Per quanto riguarda il tema della povertà energetica, le banche hanno comunicato di avere già attivato sistemi di rateizzazione per i pagamenti delle bollette sia per le imprese che per le famiglie. Un fatto molto apprezzato dall’assessore, che ha chiesto in aggiunta un maggiore impegno per accompagnare gli investimenti, “indispensabili per far reggere il sistema economico e favorire la ripartenza”. Allo stesso scopo, la richiesta agli Istituti di maggiore attenzione anche per fare informazione e consulenza rispetto ai bandi alle piccole imprese, che spesso non conoscono le opportunità di finanziamento pubblico o non sanno muoversi per accedervi.

Infine, “c’è una sofferenza sulla liquidità da parte delle piccole e medie imprese– ha affermato Colla– per questo è fondamentale che le banche garantiscano le fideiussioni necessarie rispetto alle forniture sia di energia che di materiali”.

“Nei momenti difficili del covid– ha concluso l’assessore regionale- il sistema delle banche ha lavorato con responsabilità permettendo quella tenuta delle imprese, con dentro i lavoratori, che nel 2021 è stata fondamentale per recuperare e superare la crescita pre-pandemica. Ora serve lo stesso impegno per superare l’incertezza che frena gli investimenti e rallenta il sistema, evitando un effetto precipizio sociale”.

Emergenze elettriche: E-Distribuzione e Protezione Civile regionale insieme per il piano inverno 2022-23

Emergenze elettriche: E-Distribuzione e Protezione Civile regionale insieme per il piano inverno 2022-23Si è svolto a Bologna presso il Centro di Controllo di E-Distribuzione, vero e proprio “quartier generale” della rete elettrica dell’Emilia-Romagna, l’incontro tra il Direttore dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile della Regione Emilia Romagna, Rita Nicolini,  ed e-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica di media e bassa tensione, rappresentata dal responsabile territoriale  Christian D’Adamo, dal responsabile Esercizio e Manutenzione Antongiulio De Lazzari e dal referente Enel Affari Istituzionali e Sostenibilità Massimiliano Bega.

L’incontro è stato l’occasione per analizzare congiuntamente la gestione di alcuni eventi emergenziali degli ultimi mesi, come per esempio l’emergenza tromba d’aria del 18-19 agosto nel Ferrarese, evidenziando punti di forza e aspetti di miglioramento della gestione operativa, e per presentare il Piano Inverno 2022-202 per la gestione delle emergenze elettriche dovute a perturbazioni meteo estreme, sempre più frequenti ed intense negli ultimi anni.

Nel corso dell’incontro sono state analizzate le differenti fasi operative di una emergenza, dalle fasi di allerta fino a quelle di gestione della rialimentazione della clientela e di riparazione dei guasti, focalizzando l’attenzione sulle interdipendenze e sulle necessità di coordinamento strategico ed operativo, mediante la pronta attivazione di rapporti tra istituzioni, protezione civile e aziende di pubblica utilità.

Tra le attività operative e preventive, E-Distribuzione ha sottolineato il proprio impegno nello svolgimento di attività di manutenzione preventiva come il ”taglio piante” nella fascia di propria competenza, l’ispezione mirata di tratti di linee aeree mediante l’utilizzo di elicotteri equipaggiati con tecniche LIDAR e termografia, interventi di miglioramento della resilienza della rete soprattutto nelle aree appenniniche della Regione.

“Un incontro importante – ha dichiarato il Direttore Rita Nicolini –  che si inquadra nelle attività di preparazione per la gestione dell’emergenza analizzando insieme ad un partner così importante modalità operative e strategie di intervento comuni e sinergiche”.

“Con questo incontro intendiamo rafforzare ulteriormente il rapporto di collaborazione già consolidato in questi anni con la Protezione civile regionale – ha dichiarato Christian D’Adamo responsabile E- Distribuzione Area Emilia Romagna – confrontandoci apertamente sulla gestione operativa delle emergenze, offrendo un esempio di efficienza organizzativa sul campo grazie alla condivisione reciproca di procedure operative, allo scambio di esperienze maturate reciprocamente, nell’ottica di garantire ai cittadini emiliano romagnoli un servizio elettrico d’eccellenza anche in situazioni critiche”.

E-Distribuzione gestisce in Emilia Romagna 91 mila km di rete di media e bassa tensione, fornendo elettricità a oltre 2,5 milioni di utenze elettriche, 139 cabine primarie e 44 mila cabine secondarie, garantendo 24 ore su 24 la continuità del servizio elettrico ai cittadini della Regione.

Giornata Nazionale degli Alberi: all’Oasi del Colombarone 295 piantumazioni

Giornata Nazionale degli Alberi: all’Oasi del Colombarone 295 piantumazioniIl Comune di Formigine celebra la Giornata Nazionale degli Alberi. L’appuntamento, inserito nella rassegna ambientale Oh my green, è in programma domenica 20 novembre dalle 15 alle 18 all’Oasi di Colombarone.

Nel corso dell’iniziativa sarà disponibile in loco un punto informativo a sostegno della campagna “Mettiamo radici per il futuro” con distribuzione di piantine autoctone fino ad esaurimento scorte e verrà offerta a bambini e famiglie un’escursione guidata per scoprire le peculiarità botaniche e faunistiche dell’Oasi nella stagione autunnale. L’evento sarà anche l’occasione per rinnovare una tradizione ormai cara ai formiginesi, ovvero “Un albero per ogni nato”; attività che prevede la piantumazione di alberi per i nati nell’anno 2021. Le famiglie potranno così festeggiare un lieto evento insieme al Comune piantando nell’area adiacente al fiume Secchia le piante donate dai vivai forestali della Regione Emilia-Romagna.

“Un evento a cui siamo molto legati – commenta l’assessore all’Ambiente Giulia Bosi – in quanto simbolo della celebrazione della vita a 360 gradi: dalla nascita di un bambino alla piantumazione di un albero. In questo modo mettiamo radici, simboliche e letterali, per dare il benvenuto ai neonati e offrire loro un futuro più verde e sostenibile. Lo scorso anno i bambini nati a Formigine sono stati 295: un albero per ognuno di loro rappresenta un messaggio di vita e di speranza”.

La giornata, infine, permetterà di recuperare l’inaugurazione della gestione del centro visite presente all’interno dell’Oasi di Colombarone al gruppo dei boy scout di Magreta. Il progetto, inserito nella programmazione di Magreta al centro, prevede la realizzazione di una serie di azioni integrate per la sicurezza della frazione che comprende anche attività legate al centro visite, dalla sorveglianza all’organizzazione di iniziative di animazione finalizzate a valorizzare il territorio e a favorire l’integrazione sociale.

 

Emilia-Romagna: calano le imprese e aumentano i precari. Bevilacqua (Ugl): “Mix esplosivo, servono il giusto salario e contratti tempo indeterminato”

Emilia-Romagna: calano le imprese e aumentano i precari. Bevilacqua (Ugl): “Mix esplosivo, servono il giusto salario e contratti tempo indeterminato”Il dato – consolidato a settembre – parla di una flessione delle imprese dello 0,5% rispetto al 2021 con un tasso superiore alla media nazionale (è allo 0,4%) e tendenza negativa più grave per le ditte individuali (-1,5%), segno che le piccole realtà produttive sono più soggette alle contingenze attuali.

“Le statistiche sono il risultato di un’analisi dell’ufficio studi di Unioncamere Emilia-Romagna e sono la somma dei report territoriali delle singole camere di commercio. Dunque il dato tendenziale ci preoccupa”: spiega in una nota Tullia Bevilacqua, segretario regionale Emilia-Romagna dell’Ugl.

“Questi numeri si sommano ad un’altra evidenza che segna il mercato regionale del lavoro in negativo: la concentrazione di lavoratori a basso salario è estremamente elevata nella fascia tra i 15 e i 24 anni e tra i 25 e i 34, per una platea del 40% dei giovani lavoratori alle prese nella nostra regione con la precarietà. Nella fascia dei lavoratori di età compresa fra 15 ed i 24 anni il lavoro precario è arrivato negli ultimi anni a toccare addirittura il 70% degli occupati: una percentuale decisamente impressionante”: aggiunge Tullia Bevilacqua citando questa volta i numeri dell’ultima ricerca dell’istituto Cattaneo di Bologna in merito al mondo del lavoro giovanile in Emilia-Romagna.

L’ anello debole del mercato del lavoro si profila come quello del terziario, più frammentato e con maggiori situazioni di precariato e sotto-salari e dunque maggiori diseguaglianze.

“La somma dei due fattori: il calo delle imprese attive e l’aumento del lavoro sotto-pagato o a basso salario producono un mix che non può non preoccuparci”: commenta il segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna. “L’Emilia-Romagna si conferma una delle regioni più attrattive d’Italia rispetto agli studi universitari. Ma il mercato del lavoro evidenzia un problema oggettivo di precariato. Contratti di breve durata e salari tra i più bassi del nostro Paese, già maglia nera in Europa, sono il motivo per cui molti giovani ingrossano le fila dei cosiddetti ‘Neet’, cioè i ragazzi che non studiano e non lavorano, disillusi sul loro futuro economico e sociale. E non pianificano nemmeno un progetto familiare, una vita di coppia… parliamo della piaga della denatalità”: commenta Tullia Bevilacqua.

“Come sindacato riteniamo, dunque, necessario richiamare l’attenzione di coloro che sono deputati a intervenire sulle politiche salariali e del mercato del lavoro su questo duplice problema: stipendi bassi e oneri fiscali troppo alti sul lavoro”: insiste la segretario dell’Ugl.

“Per invertire la tendenza, al netto delle crisi e delle contingenze nazionali e internazionali, anche a livello locale è necessario: riflettere sul sostegno ed una maggior qualificazione delle politiche attive del lavoro, ragionare sui sistemi di economia sociale, e immaginare nuove e più adeguate misure regionali per arginare le criticità e sostenere produzione e occupazione virtuosa. Il tavolo per discutere di tutto questo c’è: il Patto per il clima ed il lavoro. Ed io stessa in quella sede, ieri, ho richiamato le parti datoriali a prestare maggiore attenzione alla giusta retribuzione ed ai contratti a tempo indeterminato. Soluzioni necessarie per fermare la cosiddetta “fuga dei cervelli”, i nostri migliori laureati e specializzati che sono costretti a trovare fortuna all’estero”: conclude il segretario regionale Emilia-Romagna dell’Ugl, Tullia Bevilacqua.

Sulla A13 regolarmente aperto il tratto Rovigo – Boara, verso Padova,

Sulla A13 regolarmente aperto il tratto Rovigo – Boara, verso Padova,Sulla A13 Bologna-Padova, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Rovigo e Boara, verso Padova, prevista dalle 22:00 di sabato 19 alle 6:00 di domenica 20 novembre.

Energia, Federconsumatori ER: “Proroga del mercato tutelato del gas al 2024, facciamo chiarezza”.

Energia, Federconsumatori ER: “Proroga del mercato tutelato del gas al 2024, facciamo chiarezza”.“Con il decreto Aiuti quater, da poco approvato dal Governo, cittadini e famiglie avranno un anno in più per migrare sul mercato libero. La fine della maggior tutela del gas, originariamente prevista per il 1° gennaio 2023, è stata prorogata di un anno, allineandola alla scadenza fissata anche per il mercato elettrico, dove la fine delle tutele di prezzo per gli utenti domestici è fissata al 10 gennaio 2024. Ci sarà quindi ancora tempo per effettuare il passaggio al mercato libero; una migrazione resa decisamente complicata, da ogni punto di vista, in una fase turbolenta del mercato energetico  come quella che stiamo  attraversando.

La proroga non determina alcuna conseguenza per chi è nel mercato tutelato. Di fatto si attribuisce più tempo per un eventuale passaggio al mercato libero. In questo caso, si può scegliere il tipo di contratto e il venditore più adatto alle proprie esigenze; la scelta può essere effettuata con la giusta calma, senza le pressioni delle società di vendita che – afferma Federconsumatori – da anni diffondono false informazioni sulla fine del mercato  tutelato  e su presunti e inesistenti obblighi a passare a mercato  libero.

In questo contesto Arera, l’Autorità di regolazione dell’Energia, mette a disposizione dei cittadini due strumenti. Uno è il “Portale consumi” (accesso con SPID) che è molto utile per accedere ai propri dati di consumo, nonché alle fondamentali informazioni tecniche e contrattuali in merito alla propria fornitura di energia elettrica e di gas. L’altro strumento messo in campo da Arera è il “Portale offerte”, previsto dalla Legge sulla Concorrenza del 2017, sul quale si possono confrontare le diverse offerte di energia elettrica e di gas.

Anche chi è già nel mercato libero non avrà nessun cambiamento. Chi eventualmente fosse insoddisfatto della propria offerta può valutare un’altra proposta, sempre sul mercato libero, oppure tornare al servizio di tutela in qualunque momento. Il rientro, va precisato, resta sempre possibile. È opportuno ricordare a chi è nel mercato tutelato del gas, che le condizioni economiche e contrattuali definite dall’Autorità sono state recentemente modificate; in particolare l’aggiornamento del prezzo sarà effettuato mensilmente, e non più con cadenza trimestrale. Per i  clienti  gas nel mercato  tutelato  esiste anche la possibilità di richiedere al proprio gestore la fatturazione mensile, invece  che bimestrale. Secondo gli ultimi dati forniti dall’Arera, in Emilia-Romagna poco meno di un terzo dei cittadini è nel mercato di maggior tutela.

Il decreto – aggiunge l’Associazione – incomprensibilmente non ha previsto alcuna proroga per i condomini, assimilati alle microimprese. Per questi la scadenza del mercato tutelato è confermata al 1° gennaio 2023, se non saranno previste modifiche, che Federconsumatori auspica. Per la nostra Associazione la proroga deve essere l’occasione per ripensare e aggiornare il mercato di maggior tutela, come elemento di maggior equilibrio e concorrenza del mercato. In un settore sensibile come quello dell’energia lasciare tutto  nelle mani  del mercato può portare a conseguenze  pesanti  per gli  utenti,  con  ricadute sociali  e economiche gravi. Non va dimenticato infatti  che i rincari erano iniziati  già a metà del 2021, prima dell’inizio  della guerra russo-ucraina, a causa di vorticose speculazioni finanziarie.

Confermare per il futuro una forma di mercato tutelato sarebbe a nostro parere una azione a favore di famiglie e cittadini, a partire dalle fasce più deboli”.

(Federconsumatori Emilia-Romagna)

 

Mabic, festa per il compleanno della biblioteca

Mabic, festa per il compleanno della biblioteca
Mabic (foto Oscar Ferrari)

Festa di compleanno per il Mabic: la biblioteca di Maranello, inaugurata il 19 novembre 2011, spegne undici candeline e per l’occasione invita tutti a una giornata speciale.

Sabato 19 novembre sono in programma diverse iniziative, rivolte in particolare ai bambini e alle famiglie. Si parte alle 10.30 con “Una bacchetta magica”, lettura ad alta voce con laboratorio creativo per realizzare un biglietto di auguri per il Mabic, a cura di Open Group, per bambini e bambine dai 4 ai 10 anni. Si prosegue nel pomeriggio alle 15 con “Binario 9 e 3/4”, terzo appuntamento con la lettura a puntate di “Harry Potter e la pietra filosofale” a cura dei volontari dell’Associazione Librarsi, per bambini e bambine dai 5 anni. Alle 17.45 “I musicanti di Brema”, spettacolo di burattini a cura dell’Associazione I Burattini della Commedia, per bambini e bambine dai 3 ai 10 anni. E per chiudere in bellezza un dolce ricordo per i bambini.

Le iniziative sono su prenotazione fino ad esaurimento posti. Fino a lunedì 21 novembre prosegue inoltre “Un libro a sorpresa in omaggio”, per tutti i bambini e le bambine fino ai 12 anni, iscritti al Mabic e residenti a Maranello (fino ad esaurimento).

“Senza mezze misure”, il nuovo spettacolo di Carlo Lucarelli in scena domani allo Storchi di Modena e in diretta streaming su LepidaTV

“Senza mezze misure”, il nuovo spettacolo di Carlo Lucarelli in scena domani allo Storchi di Modena e in diretta streaming su LepidaTVSta per alzarsi il sipario di “Senza mezze misure”, il nuovo spettacolo di Carlo Lucarelli, in scena con il Coro Farthan – oltre 40 elementi – domani sera, 18 novembre alle ore 20,30, al teatro Storchi di Modena.

Sul palco il racconto delle drammatiche vicende che hanno coinvolto, per la maggior parte, bambini e donne vittime di violenza nella nostra regione.

Un viaggio all’interno di fatti capaci di spezzare una vita intera, ma soprattutto un percorso che parla anche di solidarietà, empatia e rinascite.

E, in particolare, del lavoro svolto dalla Fondazione emiliano-romagnola vittime reati che da circa vent’anni, organismo unico in Italia, si schiera con azioni concrete, senza mezze misure appunto, al fianco delle vittime per aiutare loro e le loro famiglie nel difficile cammino verso la ripresa di una vita piena dopo il trauma.

“Sarà una cosa molto bella e molto emozionante” afferma Lucarelli nel video-invito pubblicato sulla pagina youtube della Regione https://youtu.be/Xv2LAj2QK5k.

Già oltre 500 i biglietti venduti per lo spettacolo sostenuto da Regione Emilia-Romagna, Comune di Modena e Cooperativa Bilanciai, il cui ricavato andrà interamente a beneficio delle attività della Fondazione emiliano-romagnola vittime reati.

I biglietti si possono acquistare, fino ad esaurimento dei posti disponibili, anche online su:  https://modena.emiliaromagnateatro.com/senza-mezze-misure/

E se i biglietti andranno esauriti, lo spettacolo si potrà anche vedere in streaming sul palinsesto live LepidaTV e su Smart tv al canale 80 del digitale terrestre (tasto blu del telecomando).

Il testo dello spettacolo inedito è scritto a quattro mani dallo scrittore e presidente della Fondazione emiliano-romagnola vittime reati, Lucarelli, con la direttrice dell’ente, Elena Zaccherini, su proposta di Cooperativa Bilanciai di Campogalliano (Mo), la prima impresa della regione che ha deciso di aderire come socio alla Fondazione e di farsi promotrice dell’intervento attivo di altre realtà produttive del territorio modenese.

Tutti possono contribuire al lavoro della Fondazione, che ha aiutato dal 2004 oltre mille persone coinvolte in 450 casi gravi per un impegno di oltre 3,5 milioni di euro, acquistando un ‘biglietto simbolico’ per lo spettacolo o con una donazione (le coordinate su https://www.regione.emilia-romagna.it/fondazione-per-le-vittime-dei-reati/sostienici/donazioni-e-5×1000

Lotta agli insetti portatori di virus, più spazio ai piani di contrasto gestiti dai Comuni

Lotta agli insetti portatori di virus, più spazio ai piani di contrasto gestiti dai ComuniPiù forza ed efficacia ai piani comunali di contrasto delle arbovirosi, le malattie virali come Dengue, Chikungunya e Zika causate dalle punture di zanzare.

Ciò grazie al decollo di azioni innovative per supportare le azioni dei Comuni sulla lotta integrata e biologica alle zanzare, il potenziamento del monitoraggio sulla presenza di questi insetti e l’avvio di corsi di formazione ad hoc – con lezioni teoriche e pratiche – rivolti a tecnici ed operatori impegnati nell’organizzazione e nell’affidamento dei servizi di prevenzione e disinfestazione.

Sono alcune delle iniziative realizzate nell’ambito di un progetto pilota biennale in fase di conclusione, finanziato dal Ccm (Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie)-ministero della Salute e finalizzato al miglioramento delle strategie di lotta a livello locale contro il rischio di diffusione di queste malattie, che ha visto la Regione Emilia-Romagna nel ruolo di capofila.

I risultati del progetto, che ha coinvolto in qualità di partner le Regioni Lazio, Veneto, Sardegna, l’Istituto superiore di Sanità e che si è avvalso del supporto della Rete Città Sane-Oms, saranno presentati nel corso del convegno “Lotta agli insetti vettori di malattie. Strategie innovative e ruolo dei Comuni”, organizzato dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute in collaborazione con la Rete Città Sane domani, venerdì 18 novembre a Bologna (Terza Torre – Sala XX Maggio 20212 – Viale della Fiera 8, con inizio alle ore 10 https://salute.regione.emilia-romagna.it/agenda/regione/lotta-agli-insetti-vettori-di-malattie-strategie-innovative-e-ruolo-dei-comuni).

Un appuntamento di rilievo nazionale, rivolto a tecnici comunali e professionisti del Servizio sanitario nazionale e del Sistema nazionale protezione ambientale, per divulgare e condividere le indicazioni tecniche e gli strumenti operativi messi a punto nell’ambito del progetto, che sarà l’occasione per un confronto ad ampio raggio su analoghe esperienze ed iniziative avviate in altri Comuni della rete Città sane e anche in altri Paesi, in particolare Spagna e Francia. 

“Anche se i casi di infezione riscontrati in Emilia-Romagna nell’ultimo biennio si sono mantenuti su livelli che non destano allarme e non hanno dato origine ad alcun focolaio – sottolinea Donini– non intendiamo abbassare la guardia davanti al rischio per la salute collettiva rappresentato da questi agenti infettivi. Ne è testimonianza il Piano di sorveglianza e controllo delle arbovirosi 2022, approvato nei mesi scorsi dalla Giunta. Un piano che mette a disposizione un milione di euro a supporto delle attività di disinfestazione svolte dai Comuni e che conferma i cardini della strategia regionale di lotta alle arbovirosi: la sorveglianza entomologica, l’individuazione il più possibile precoce dei casi sospetti di malattia e l’ulteriore rafforzamento delle misure per prevenire la trasmissione dell’infezione in caso di donazioni di sangue, organi e tessuti”.

Il progetto ha riscosso particolare interesse nel circuito europeo della rete città sane-OMS e la Regione lo presenterà a Copenhagen in occasione dell’edizione 2022 dell’ Healthy Cities Annual Business Meeting and Technical conference che si svolgerà dal 22 al 24 novembre. 

 

Zanzare, virus e malattie: i dati 2022 in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna nel 2022 i casi confermati di Dengue sono stati 20, tutti di importazione, mentre non sono stati registrati casi di Chikungunya o Zika. 

 

Chiusure programmate sulla A13 Bologna-Padova

Chiusure programmate sulla A13 Bologna-PadovaSulla A13 Bologna-Padova, dalle 21:00 di questa sera, giovedì 17, alle 6:00 di venerdì 18 novembre, sarà chiusa la stazione di Rovigo, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Padova e in uscita per chi proviene da Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Rovigo sud Villamarzana o di Boara.

Sempre sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione delle opere d’arte, dalle 22:00 di venerdì 18 alle 6:00 di sabato 19 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Boara e Rovigo sud Villamarzana, verso Bologna. Di conseguenza, non sarà raggiungibile l’area di servizio “Adige ovest”, situata nel suddetto tratto.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Boara, percorrere la viabilità ordinaria: SS16 adriatica e SS434, per rientrare sulla A13 alla stazione di Rovigo sud Villamarzana.

Sulla Diramazione per Ravenna, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura, nelle due notti di giovedì 17 e venerdì 18 novembre, con orario 22:00-6:00, in modalità alternata:

-sarà chiuso lo svincolo di Bagnacavallo, in entrata in entrambe le direzioni, verso Ravenna e A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Fornace Zarattini;

-sarà chiuso lo svincolo di Fornace Zarattini, in entrata in entrambe le direzioni, verso Ravenna e A14 Bologna-Taranto e in uscita per chi proviene da Ravenna.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di Bagnacavallo.

Si ricorda che le suddette chiusure verranno effettuate nelle due notti di giovedì 17 e venerdì 18 novembre, in modalità alternata.

Distretti industriali Emilia Romagna: nel primo semestre 2022 export in crescita dell’11,4%

Distretti industriali Emilia Romagna: nel primo semestre 2022 export in crescita dell’11,4%Nel primo semestre del 2022 i distretti dell’Emilia-Romagna hanno sfiorato i 10,5 miliardi di euro di esportazioni facendo segnare crescite tendenziali a doppia cifra: +11,4% sul 2021 e +16,9% sul 2019.

Risultano in crescita i distretti del Sistema Casa (+20,9%), dell’Agroalimentare (+13,6%) e della Meccanica (+6,6%). In aumento anche l’export dei distretti del Sistema Moda (+10,5%), anche se restano attardati rispetto ai livelli pre-pandemici (-7,6%).

Questo, in estrema sintesi, quanto emerge dal Monitor dei Distretti Industriali dell’Emilia-Romagna, a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

“L’Emilia-Romagna è una regione estremamente dinamica che sa reagire ai contesti di difficoltà, come testimoniano i dati dell’export distrettuale nei primi sei mesi di quest’anno, ad ulteriore riscontro della qualità delle produzioni regionali – sottolinea Alessandra Florio, Direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche Intesa Sanpaolo -. In questo momento le imprese si trovano però a dover fronteggiare costi e incertezze inattese innescate dai rincari energetici: come prima banca italiana riteniamo doveroso sostenerne con misure anche straordinarie le esigenze di liquidità e al contempo continuare a stimolare gli investimenti strategici, a partire da quelli per le energie rinnovabili, la diversificazione delle fonti e l’indipendenza energetica. Per questo abbiamo stanziato nel corso dell’anno un plafond di 22 miliardi di euro, di cui 12 destinati a fronteggiare appunto i rincari dell’energia e favorire la riqualificazione energetica, quale impegno a contribuire attivamente alla ripresa economica locale e nazionale, in stretta correlazione con gli obiettivi del PNRR”.

Le Piastrelle di Sassuolo hanno conseguito la performance migliore in valore tra i distretti dell’Emilia-Romagna, superando di 422 milioni di euro l’export dei primi sei mesi 2021. Il distretto ha superato quota 2,4 miliardi di euro di export a prezzi correnti segnando il massimo storico nel primo semestre dell’anno. Il dato non rivela ancora gli impatti del conflitto russo-ucraino sulla produzione del distretto per l’interruzione delle forniture di argilla dall’Ucraina, anche se una parte dell’incremento in valore incorpora gli effetti del rialzo dei prezzi delle materie prime e dei prodotti energetici che si è accentuato dalla fine di febbraio e che ha portato le imprese del settore a rivedere i propri listini. Le Piastrelle realizzano i maggiori incrementi in Germania, Francia e Stati Uniti, che rappresentano anche i tre mercati di maggior peso delle vendite con una quota pari a oltre il 40% del totale.
Sempre tra i distretti del Sistema Casa, risulta buona anche la crescita dei Mobili imbottiti di Forlì (+29 milioni, pari a +16,3%), per il quale i mercati che hanno contribuito maggiormente alla crescita sono Francia, Stati Uniti, Belgio e Cina.

Tra i distretti della meccanica, si evidenzia la Meccatronica di Reggio Emilia (+292 milioni di euro, pari a +14,2%) grazie al traino di Stati Uniti e Germania: anche questo distretto ha raggiunto il massimo storico nel primo semestre, con un export che ha superato i 2,2 miliardi di euro. Crescita rilevante anche per Macchine Agricole di Reggio Emilia e Modena (+22 milioni, +7,1%) e Ciclomotori di Bologna (+22 milioni, +5,5%).

In aumento anche le esportazioni delle Macchine per il legno di Rimini (+10 milioni, pari a +4,2%) e delle Macchine per l’imballaggio di Bologna (+8 milioni di euro, +0,7%). Quest’ultimo distretto, nonostante sia riuscito a superare leggermente i livelli del 1° semestre 2021 non è ancora riuscito a recuperare i livelli pre-pandemici (-4,3%), così come è accaduto anche per la Food Machinery di Parma (-3,2%), e le Macchine utensili di Piacenza (-32,4%).

Il distretto agro-alimentare che ha conseguito la maggior crescita in valore è l’Alimentare di Parma che chiude il semestre con un aumento di 154 milioni di euro, pari a +26,7%, ottenuto grazie al comparto della pasta e dei prodotti da forno e alle vendite in Germania e Francia, paesi che acquistano oltre il 40% delle vendite estere del distretto. Il Lattiero-caseario Parmense ha registrato un aumento delle esportazioni (+16,1%) e si colloca anche ampiamente sopra i livelli dei primi sei mesi 2019 (+32,7%).

Tutti in crescita anche i distretti dei salumi: Salumi di Reggio Emilia +49,9%, Salumi del modenese +22,8%, Salumi di Parma +8%.

L’Ortofrutta romagnola (-3,6%) ha segnato riduzioni in Germania, suo mercato di sbocco principale con un peso di oltre un terzo sul totale; il Lattiero caseario di Reggio-Emilia (-25,7%) è penalizzato dal drastico calo delle vendite nel Regno Unito, in Germania e in Francia.

Nel Sistema Moda in evidenza soprattutto la Maglieria e abbigliamento di Carpi (+7,9%), che ha segnato incrementi in Spagna, Francia e Irlanda e anche negli Stati Uniti, recuperando e superando i livelli di export pre-pandemici (+19,2%).

L’Abbigliamento di Rimini (+16,8%), grazie alle vendite in Grecia, Polonia Stati Uniti e Regno Unito, è riuscito ad annullare l’effetto negativo del calo delle esportazioni verso la Russia (-42,4%), mercato che costituiva fino a prima del conflitto lo sbocco principale dei prodotti del distretto; tuttavia risulta ancora sotto il livello pre-pandemico (-23,2%). Anche il distretto delle Calzature di San Mauro Pascoli ha mostrato un miglioramento (+5,7%), sostenuto dalla crescita negli Stati Uniti e nel Regno Unito, che hanno compensato le perdite subite nel mercato russo (-30,8%).

Le esportazioni dei poli tecnologici sono aumentate di 114 milioni di euro (+18,2%). La crescita riguarda tutti i poli dell’Emilia-Romagna. Le esportazioni sono aumentate di 54 milioni di euro per il Polo ICT dell’Emilia-Romagna (+19,1%), il Biomedicale di Bologna ha registrato un incremento di 30 milioni di euro (+20%), il Biomedicale di Mirandola ha fatto segnare una crescita di 31 milioni di euro (+15,5%).

Nel complesso gli Stati Uniti sono il primo paese per crescita in valore (+188 milioni di euro), ma considerando le aree geografiche sono i paesi europei occidentali a confermarsi i principali mercati di sbocco in grado di trainare l’export (+523 milioni di euro). Si registra una forte dinamicità anche in Europa centro orientale, America Latina, Medio Oriente e Asia centrale. I paesi protagonisti dei cali principali, invece, sono Cina (-73 milioni di euro) e Russia (-44 milioni di euro).

 

Sassuolo: prolungata fino al 30 novembre la personale fotografica di Mauro Maletti

Sassuolo: prolungata fino al 30 novembre la personale fotografica di Mauro MalettiHa suscitato da subito grande interesse la personale fotografica di Mauro Maletti inaugurata venerdì 4 novembre presso la galleria del Transmanierismo Contemporaneo di Sassuolo. Hanno Partecipato all’inaugurazione molti artisti modenesi, amici e collezionisti che si sono appassionati alle fotografie di Maletti.

Con questa mostra fotografica Maletti invita il visitatore a “intuire e riconoscere una storia, un contesto, uno schema, una situazione, un dettaglio”, in quanto il significato di una fotografia è condizionato da ciò che percepisce l’osservatore, piuttosto che dalla mera rappresentazione della realtà.

Comunemente si pensa alle fotografie come opere d’arte, come prova di una particolare verità, come simulacri, come nuovi oggetti. Di fatto ogni fotografia di Mauro Maletti è un mezzo per verificare e confermare una particolare verità della realtà.

Mauro riprende soggetti apparentemente normali, cose e persone trovate per strada, ma grazie ad un’osservazione attenta, intelligente e meticolosa, ne coglie il significato profondo. E non solo, perché oltre a trasmettere “l’essenziale invisibile agli occhi” sollecita le facoltà intellettuali dello spettatore chiamato a comprendere l’emozione che vuole trasmettere con uno scatto fotografico.

L’esposizione si compone di 40 fotografie a colori e bianco e nero stampate dall’autore con tecnologia digitale, con tiratura da 1/7, raccolte in un catalogo/libro realizzato da Anima&Colors. Curata da Stefano Danieli.

Galleria del Transmanierismo Contemporaneo via Felice Cavallotti n°130 – Primo piano – scala esterna – Sassuolo. Per Informazioni e prenotazioni visita esposizione: 389-5556607

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 18 novembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 18 novembre 2022Nuvolosità variabile al mattino, con ancora deboli e sporadici piovaschi in esaurimento; dalle ore pomeridiane attenuazione della nuvolosità e tendenza a progressive schiarite a partire dal settore occidentale; visibilità ridotta per foschia e nebbia al mattino e nelle ore serali. Temperature in aumento, con minime comprese tra 9 e 12 gradi e massime in attorno a 15 gradi. Venti deboli occidentali in pianura e deboli sud-occidentali sui rilievi ma con con rinforzi sul settore orientale. Mare mosso ma con moto ondoso in attenuazione dalle ore serali.

(Arpae)

Il Sassuolo Calcio ospite del Rotary

Il Sassuolo Calcio ospite del Rotary
Rossi, Melandri, Morini, Magnanelli e Fabris

I sassolesi debbono tornare ad innamorarsi della propria squadra di calcio. Un club di serie A deve contare sull’appoggio continuo dei propri tifosi. Un desiderio che diventa un progetto concreto per il Sassuolo Calcio, come è emerso nel corso di una serata promossa dal Rotary di Sassuolo con ospiti il presidente dei neroverdi Carlo Rossi (che nel 2023 celebrerà i 20 anni alla guida del club), accompagnato dal direttore organizzativo Andrea Fabris, dal dirigente Remo Morini e dall’ex-calciatore Francesco Magnanelli.

Al grande entusiasmo registrato all’inizio, negli ultimi anni ha fatto seguito un affievolimento nelle presenze dei tifosi. La società ha deciso di investire sul territorio e sulle nuove generazioni, annunciando un progetto insieme alle scuole che diffonda, tra gli altri, i valori della correttezza e del tifo “a favore” e non “contro”.

Grande importanza al progetto “Generazione S” con il quale – per citare le parole dell’indimenticato patron Giorgio Squinzi – si vuole portare la cultura del Sassuolo nelle società sportive minori, che hanno bisogno di essere sostenute, e nelle associazioni che sposano i nostri Valori del Sassuolo. Il progetto vuole portare progetti educativi concreti e innovativi laddove ci sono mancanza e necessità, poiché il Calcio e lo Sport sono i veicoli migliori per far diventare i giovani di oggi migliori uomini di domani e per ispirare i ragazzi.

Durante la serata, grazie agli aneddoti raccontati da Rossi e Morini, sono stati ripercorsi gli anni storici della militanza nelle serie minori fino ad approdare alla massima serie e in Europa.

Francesco Magnanelli, attualmente nello staff tecnico della società e bandiera neroverde con 17 anni di militanza nel Sassuolo e 520 partite disputate, ha parlato anche del suo nuovo ruolo fuori dal campo come collaboratore tecnico di mister Dionisi. E chissà che un giorno non lo si veda proprio sulla panchina del Sassuolo.

 

Programmazione territoriale e paesaggistica: a fine 2021 congelate nuove espansioni per oltre 11 mila ettari di terreno

Programmazione territoriale e paesaggistica: a fine 2021 congelate nuove espansioni per oltre 11 mila ettari di terrenoDall’espansione delle città alla rigenerazione urbana. Con un obiettivo tra tutti: arrivare al consumo di suolo a saldo zero.

Sono queste alcune delle chiavi di lettura della Legge urbanistica regionale, rispetto alle quali si farà il punto, con particolare riferimento allo stato di attuazione della legge, nel corso della Rassegna urbanistica regionale, che si svolgerà domani 17 novembre a Bologna (Dumbo, via Casarini 19, dalle ore 10), primo evento di una tre giorni organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica in cui, il 18 novembre, si svolgerà anche il XXXI Congresso nazionale sul tema “La riforma urbanistica e una nuova legge di principi per il governo del territorio”.

Trascorso il termine della fase transitoria del 31 dicembre 2021, e in attesa che si completino i procedimenti avviati, i nuovi Piani urbanistici  generali  dei Comuni (Pug)  potranno prevedere  nuove espansioni solo fino ad un massimo del 3% del territorio urbanizzato calcolato al 2018, e  solo per funzioni produttive, strategiche e di edilizia residenziale sociale o collegata a progetti di rigenerazione, con un aumento degli alloggi destinati a questa finalità del 20% per i Comuni ad alta tensione abitativa.

Alla stessa data del 31 dicembre 2021 è scattato il congelamento di tutte le previsioni urbanistiche in espansione contenute nella pianificazione preesistente.

Secondo un monitoraggio in corso da parte della Regione, e al quale hanno risposto 171 Comuni, ad oggi sono stati stralciate previsioni per 11.329 ettari di suolo, che dunque resterà agricolo.

Di questi il 47% con destinazione residenziale (5.370 ha), mentre il restante 53%, produttiva, ricettiva, direzionale e commerciale (5.863 ha). Alla stessa data ammontano a 921 ettari i nuovi interventi previsti dalla vecchia pianificazione, di cui i Comuni hanno avviato l’attuazione.

Mentre superano i 90 milioni di euro i contributi assegnati dalla Regione per sostenere 126 programmi di rigenerazione urbana e riuso degli edifici pubblici esistenti proposti dai Comuni dal 2018 a oggi. Generando sul territorio investimenti per circa 170 milioni di euro.

Questi alcuni dei risultati della legge n. 24 del 2017. Una legge innovativa ormai entrata nel pieno della sua attuazione, che punta a ridisegnare il futuro delle città, mettendo al centro la qualità degli spazi e delle dotazioni pubbliche; il diritto alla casa; la socialità e l’inclusione; l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale; la sicurezza sismica e idrogeologica.

“Decisamente positivi gli esiti di questa prima fase di attuazione della legge urbanistica regionale -ha sottolineato l’assessore regionale alla Programmazione territoriale e paesaggistica, edilizia e politiche abitative Barbara Lori- che si rivela concretamente capace di rispondere alla necessità di un governo del territorio, che sa accompagnare la transizione ecologica e le azioni di contrasto ai cambiamenti climatici puntando su città più belle, efficienti e rispondenti ai bisogni delle persone”.

“La Rassegna urbanistica regionale – ha spiegato Sandra Vecchietti, presidente della sezione Emilia-Romagna dell’Istituto Nazionale di Urbanistica – si pone l’obiettivo di illustrare come i Piani urbanistici generali (PUG), prefigurati dalla LR 24/2017, approvati e in corso di redazione, stanno affrontando le nuove sfide e come questa forma del piano stia supportando la redazione di progetti per l’accesso a finanziamenti come quelli del  Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (Pinqua) e altri progetti presentati dai Comuni per beneficiare delle missioni del PNRR”.

 

Rigenerazione urbana: i progetti finanziati

Edifici pubblici, da tempo dismessi o non più in uso, che rinascono a nuova vita senza ulteriore consumo di suolo. Nuovi servizi e luoghi di incontro a disposizione delle comunità locali, in cui ospitare biblioteche, spazi giovani e centri per anziani, aree polivalenti e sportive. Ma anche attività culturali, sociali e assistenziali, turistiche.

Da Rimini a Piacenza, sono 79 gli interventi proposti dai Comuni con meno di 60mila abitanti e finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con 47 milioni di euro grazie al bando 2021 per la rigenerazione urbana. Contributi che grazie al cofinanziamento degli Enti locali genereranno sul territorio investimenti per oltre 75 milioni di euro.

Un nuovo capitolo della legge regionale sull’urbanistica che dal 2018 – anno della sua entrata in vigore – a oggi ha permesso di assegnare contributi per oltre 90 milioni di euro a beneficio di 126 programmi di intervento di rigenerazione, riqualificazione, riuso del patrimonio edilizio esistente, con un impatto sul territorio che può essere calcolato in oltre 170 milioni di euro, considerando il cofinanziamento comunale.

I Pug: a che punto siamo

Uno solo strumento di pianificazione al posto degli attuali tre. Tra gli obiettivi della nuova legge regionale vi è anche quello dello snellimento e della semplificazione: grazie ai nuovi Pug, i Piani urbanistici generali, che a regime prenderanno il posto degli attuali: Piani Strutturali comunali, Piano operativi Comunali, Regolamenti urbanistici edilizi.

Per aiutare i Comuni – specialmente quelli di più piccole dimensioni- nella stesura dei nuovi Pug la Regione ha assegnato 3,4 milioni di euro a 199 Comuni attraverso due bandi che hanno favorito i piani intercomunali e quelli di comuni frutto di processi di fusione che presentino il maggior numero di comuni coinvolti. Con la precedenza a quelli che sottoscrivono forme di collaborazione con la Provincia e la Città Metropolitana. A loro volta sostenute per la formazione del Piano territoriale metropolitano e dei Piani territoriali di area vasta con oltre 600 mila euro.

Attualmente su 330 Comuni esistenti in Emilia-Romagna 232 hanno avviato le attività per la predisposizione dei Pug. Di questi 78 hanno costituito l’Ufficio di piano per l’elaborazione del Pug; 29 hanno in corso la Consultazione preliminare per il confronto sugli obiettivi strategici e le scelte di assetto territoriale; 9 hanno assunto la proposta di piano; 7 hanno adottato la proposta di piano in Consiglio e 9 sono arrivati all’approvazione.

Per informazioni: https://www.inucongressorur2022.com/

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