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mercoledì, 1 Luglio 2026
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Villa Sabbatini: la festa in occasione dei 30 anni

Villa Sabbatini: la festa in occasione dei 30 anni

Villa Sabbatini festeggia 30 anni. L’appuntamento è per martedì 4 ottobre alle 17, in via Sant’Onofrio 1 a Formigine.

Il centro socio-riabilitativo diurno per persone con disabilità è nato come supporto alle famiglie, una volta concluso il percorso scolastico, e rientra nella rete dei servizi dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico a sostegno della domiciliarità, offrendo opportunità volte all’integrazione, all’acquisizione di nuove autonomie e alla sperimentazione di un ambiente ricreativo, relazionale ed affettivo. Il Centro è gestito da Gulliver cooperativa sociale.

Sottolinea Maria Costi, Sindaco di Formigine: “Trent’anni intensi fatti di incontri tra persone, ricordi e affetto. Perché al di là delle attività e del lavoro, a fare la differenza sono come sempre le persone, le contaminazioni, la volontà di fare il proprio meglio per creare un ambiente sereno per i ragazzi e le loro famiglie. Un luogo inserito nella comunità che fa della vita della comunità stessa un motivo di crescita. Un grazie di cuore va agli operatori e agli educatori, ai ragazzi e alle loro famiglie, a chi si sente parte di questa storia a cui aggiungiamo un nuovo capitolo e da cui partiamo per camminare ancora insieme e tagliare altri traguardi”.

La festa si terrà alla presenza del Sindaco di Formigine Maria Costi, della direttrice dell’Azienda USL Modena – Distretto di Sassuolo Federica Ronchetti, del Presidente di Gulliver Massimo Ascari, del parroco di Formigine don Federico Pigoni e della coordinatrice del Centro, Cinzia Paltro.

Aggiunge il Presidente di Gulliver Ascari: “Un sentito ringraziamento va a tutti gli stakeholder che hanno creduto nel progetto di Villa Sabbatini, che nel tempo ci hanno investito e hanno supportato tutte le evoluzioni di un servizio che non è fatto solo di attività, regole, routine di vita, ma anche di importanti momenti di relazione, di incontro e di confronto tra persone.”

Come in ogni festa di compleanno che si rispetti, è in programma dalle 17.45 il taglio della torta, un rinfresco e la visita degli allestimenti interni ed esterni realizzati dagli Ospiti con il personale della struttura per raccontare attraverso fotografie e video, installazioni e prodotti artistici la storia e la vita di Villa Sabbatini negli anni.

Maranello, bici-carrozzina donata ad Anffas

Maranello, bici-carrozzina donata ad Anffas

Si è perfezionata questa mattina la donazione all’Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) della bici-carrozzina assegnata nei mesi scorsi da Emil Banca al Comune di Maranello, vincitore della ‘Menzione Speciale Sostenibilità’ nell’ambito del progetto ‘Abbiamo un cuore in Comune’.

La cerimonia di consegna è avvenuta davanti al Municipio, alla presenza del Sindaco Luigi Zironi, di Gianluca Gibertini – Vicedirettore per l’Area Reggio, Modena e Cavola di Emil Banca – e di Maurizio Ferrari, Consigliere della sezione distrettuale di Anffas.  

Il concorso benefico, ideato dall’istituto di credito, ha coinvolto 94 amministrazioni comunali emiliane, che hanno presentato la loro candidatura condividendo oltre 70 progetti sui temi affrontati dall’Agenda 2030. E tra i premi messi a disposizione da Emil Banca, tutti votati al rispetto dell’ambiente e alla responsabilità sociale, era presente anche la bici-carrozzina assegnata al Comune di Maranello, che ha poi deciso di donarla ad Anffas affinché venisse utilizzata dalle persone che ne hanno più bisogno.

Tra le motivazioni del premio, indicate dalla commissione giudicante, compare “la capacità dell’Amministrazione maranellese di integrare al meglio i tre ‘pilastri’ della sostenibilità – cioè gli aspetti sociale, ambientale ed economico – ad un quarto ambito, quello della legalità, nello sviluppo del progetto di recupero relativo al bene confiscato alla criminalità organizzata in località Fogliano, destinato al sostegno di donne fragili”.

“Riconosciamo in queste motivazioni le linee guida del nostro mandato – ha sottolineato Luigi Zironi – che ci vede impegnati a sviluppare politiche ambientali, sociali ed economiche che sappiano coniugare efficacia e sostenibilità. Soprattutto nei punti in cui queste tematiche si sovrappongono e sempre con l’ambizione di mantenere un’ampia prospettiva sull’avvenire, in modo da gestire i cambiamenti senza subirli”.

“Il ruolo di una banca di credito cooperativo – ha rimarcato Gianluca Gibertini – è anche quello di sensibilizzare ed accompagnare le comunità nel perseguimento di uno sviluppo sostenibile. Per questo il progetto ‘Abbiamo un cuore in Comune’ è parte integrante del Piano strategico di Sostenibilità di Emil Banca”

“Anffas ringrazia la Città di Maranello ed Emil Banca per il dono di questa bicicletta – ha aggiunto Maurizio Ferrari -. Verrà utilizzata da una famiglia nostra associata, residente nel Comune di Maranello, che la utilizzerà per una maggiore autonomia ed accessibilità sul territorio”.

La bici-carrozzina verrà poi ‘trasformata’ in un veicolo elettrico a pedalata assistita dagli studenti dell’IIS Ferrari di Maranello, in base ad una convenzione che sarà sottoscritta dal Dirigente scolastico Salvatore Conti, da Anffas e dall’Amministrazione comunale. Il Comune fornirà alla scuola i componenti necessari all’intervento e i ragazzi, guidati dal professor Giacinto Massaro, svilupperanno il progetto.

 

Ceramiche, summit Italia-Spagna in Provincia a Reggio Emilia

Ceramiche, summit Italia-Spagna in Provincia a Reggio Emilia

Il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, ha ricevuto a Palazzo Allende una delegazione spagnola composta dal suo omologo José Martí, presidente della Diputación provincial de Castellón, e da Ximo Huguet, assessore provinciale per la Promozione della ceramica. L’incontro nasce a seguito della visita che il presidente Zanni aveva compiuto nell’aprile scorso nel distretto di Castellòn de la Plana, il più importante comprensorio ceramico del mondo insieme a quello reggiano-modenese.

“Il Cersaie, la più importante fiera ceramica al mondo che si è chiusa ieri a Bologna, vorremo diventasse sempre più anche occasione per costruire relazioni internazionali che possano essere utili ad affrontare insieme, e con ancor più forza, le problematiche e le sfide comuni ai nostri distretti, alle nostre imprese e ai lavoratori del settore – ha detto il presidente Zanni – Basti pensare al perdurare dell’attuale crisi energetica e all’esplosione del costo del gas che sta minando la stabilità dell’intero comportato ceramico, erodendo le marginalità di un settore che sarebbe in realtà in piena crescita di ordinativi e dove diverse imprese rischiano di dover ricorrere alla cassa integrazione per insostenibilità delle condizioni produttive”.

 

Iniziano le Fiere d’Ottobre sassolesi con la “Féra di Curiàus”

Iniziano le Fiere d’Ottobre sassolesi con la “Féra di Curiàus”Con la “Féra di Curiàus” inizia domani, domenica 2 ottobre, il ricco programma delle Fiere d’Ottobre di Sassuolo che, anche quest’anno, conteranno su cinque domeniche di appuntamenti ed iniziative.

Con il mercato ambulante ampliato a tutte le piazze e le vie del centro, domani mattina inizieranno anche le promozioni e le iniziative che ogni anno i commercianti, ambulanti ed in sede fissa, offrono al vasto pubblico delle fiere proveniente da tutta la provincia e dai vicini comuni reggiani.

Il programma di domani

100 metri di solidarietà, in viale XX Settembre alle ore 12: Pranzo a favore dell’Ass.

Concresco in collaborazione con Caffè del Viale, Bottega Frank,Osteria dei Girasoli, Salotto Regina e Giamberlano. Costo: 50,00 euro. Ore 13.30 – Concerto di Fabrizio Bixio

Ore 16.30 – Lezione di Lindy Hop a cura di Swing Moves, ore 17.30 – Dj set a cura di Lucio

Vallisneri. Per info e prenotazioni: 345 1338668

Arte in via Fenuzzi: esposizione di opere d’arte a cura del Gruppo Pittori Sassolesi J. Cavedoni aps – Via Fenuzzi, tutto il giorno

Vicolo Conce – una strada d’Artisti: esposizione di opere d’arte a cura del Gruppo Pittori Sassolesi J. Cavedoni aps – Vicolo Conce Ore 9.00-18.30

Puliamo il mondo: in occasione della giornata mondiale “Clean up the World” e nell’ambito di #SASSUOLOCITTATTIVA 2022. A cura del Circolo Arci Alete Pagliani

aps con il Circolo 1° Maggio aps, e le Guardie Ecologiche, Legambiente, Friday for future, Gruppo Naturalistico Sassolese. Ritrovo al Circolo Arci Alete Pagliani aps (via Monchio) per pulizia Parco Norma Barbolini, Parco 1° Maggio e di un tratto del greto del Fiume Secchia. A seguire, gnocco fritto per i partecipanti dalle ore 9.30

Tiro con l’arco: prove aperte di tiro con l’arco con gli Arcieri Val Secchia Campo di tiro con l’arco – Viale Ippolito Nievo. Dalle ore 9.30 alle ore 12.30

Mostra auto d’epoca:  a cura di Sunrise Cafè in viale San Giorgio – Dalle ore 15.30

39° Rassegna Bandistica “Città di Sassuolo”:  Corpo Bandistico “Q. Manzini” di

Montese e Castel d’Aiano e La Beneficenza di Sassuolo Piazza Garibaldi – Ore 16.00

Sasolhouse: Dj set e contest a cura di Linearadio.com e Pro Loco Sassuolo Piazza Martiri Partigiani, ore 16.00

Sfilata di moda curvy, a cura di Atelier Caprioli Via Fenuzzi – Ore 16.00

Danza Sportiva, a cura di Danzaland A..S.D. Piazza Martiri Partigiani, Ore 16.00

Karate, a cura di Jitsu Karate Club ASD in Piazza Martiri Partigiani ore 16.00

1° Torneo di Subbuteo Città di Sassuolo, a cura di Subbuteoland Reggio Emilia

in collaborazione con Manga Beats . Per info e iscrizioni: subbuteoland@subbuteoland.it

Piazza Martiri Partigiani – Ore 16.00 – Registrazione partecipanti ore 15.30

Esibizione di boxe, a cura di Boxe Academy Sassuolo SSD a RL – Piazza Martiri Partigiani Ore 17.00

Ginnastica ritmica, artistica e parkour, a cura di MYA SSD a RL in Piazza Martiri Partigiani ore 17.30

Finale Premio Via Emilia 2022 – La Strada dei Cantautori: esibizione dei finalisti del concorso. Ospiti e personalità note della canzone d’autore e dello spettacolo. In piazzale Della Rosa dalle ore 20.30

Ingresso gratuito al Palazzo Ducale, nell’ambito dell’iniziativa #domenicaalmuseo del Ministero della Cultura – Piazzale della Rosa ore 10.00-18.00

Spazio bimbi in piazza Libertà nel pomeriggio

Spettacoli di strada, musica, mercatini e negozi aperti con promozioni a Cura del Comitato dei commercianti del centro storico di Sassuolo. Tutto il giorno

Castellarano: accumula pene per oltre tre anni, 53enne arrestato

Castellarano: accumula pene per oltre tre anni, 53enne arrestatoHa accumulato pene per 3 anni e 5 mesi di reclusione a causa di una serie di condanne per reati commessi tra Castellarano e Modena dal 2009 al 2015. Furto in abitazione, simulazione di reato, truffa, calunnia e omicidio colposo sono i reati per cui l’uomo, un 53enne di Castellarano, è stato colpito da un’ordinanza di carcerazione per l’esecuzione di pene concorrenti emessa dalla Procura della Repubblica di Modena che, ieri, ha inviato ai Carabinieri del paese.

Ricevuto il provvedimento restrittivo i Carabinieri della Stazione di Castellarano hanno rintracciato l’uomo a cui hanno notificato il provvedimento restrittivo prima di condurlo, una volta concluse le formalità di rito, presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia dove dovrà scontare la pena.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 2 ottobre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 2 ottobre 2022Sereno o poco nuvoloso Temperature in aumento con minime comprese tra 13 e 17 gradi e massime tra 23 e 26 gradi. Venti in prevalenza deboli sud-occidentali lungo i rilievi; deboli e variabili sulla pianura. Mare poco mosso.

(Arpae)

Maranello: Nostrini sul via libera allo Ius Scholae “onorario” per gli alunni stranieri

Maranello: Nostrini sul via libera allo Ius Scholae “onorario” per gli alunni stranieriIl consiglio comunale di Maranello giovedì sera ha approvato un odg che impegna l’amministrazione a riconoscere una cittadinanza simbolica ai giovani maranellesi di origini straniere che hanno completato un ciclo di studi in Italia, in linea con i principi dello ius scholae.

La data individuata per la relativa cerimonia pubblica, che vedrà anche il coinvolgimento delle famiglie dei ragazzi, è il 20 novembre, giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

La proposta è giunta dal consigliere d’Italia del Futuro Davide Nostrini, insieme ai consiglieri di maggioranza Stefano Sala di Maranello in Testa e Giorgio Gibellini del Pd.

“Nella mia riflessione -spiega il consigliere Davide Nostrini- sono partito da un concetto presente nel nostro programma elettorale: ‘Maranello è una città aperta al mondo, la sua unicità l’ha portata negli ultimi decenni ad accogliere lavoratori e turisti da ogni angolo del globo. Il carattere fieramente internazionale di Maranello ha reso la nostra città quella che è oggi: una comunità aperta, dinamica, inclusiva, orgogliosa delle proprie radici e, allo stesso tempo, proiettata verso il futuro’.

Abbiamo dunque ritenuto che fosse necessario riconoscere a questi ragazzi, pure in mancanza di una legge dello stato (che auspichiamo possa arrivare in futuro), la piena appartenenza alla nostra comunità”.

Attualmente si stima che in Italia siano circa 300 mila i minori che potrebbero beneficiare della nuova legge sulla cittadinanza.

“Con questo atto approvato con i voti della maggioranza e nonostante il voto contrario di tutta l’opposizione, spiega Nostrini, Maranello va ad affiancarsi ad altri comuni italiani come Modena e Bologna, nei quali questa iniziativa è già stata messa in campo con lo stesso obiettivo: dare a questi ragazzi un segnale concreto di inclusività.

“Tale segnale è anche finalizzato a proseguire il percorso di integrazione culturale che Maranello ha intrapreso da tempo con le comunità straniere presenti sul territorio, conclude Nostrini.

“Puliamo il Mondo”, domenica 2 ottobre anche a Formigine

“Puliamo il Mondo”, domenica 2 ottobre anche a FormigineAnche a Formigine si terrà, come nel resto d’Italia, l’iniziativa “Puliamo il Mondo” promossa da Legambiente. L’appuntamento è per domenica 2 ottobre con la pulizia della pista ciclabile adiacente la tangenziale sud. Ritrovo alle 9:30 in via Prampolini, zona rotonda.

Info: circolochicomendes@libero.it

PULIAMO IL MONDO è l’edizione italiana di Clean up the World e si svolge dal 1993 grazie all’impegno di Legambiente e la collaborazione di associazioni, scuole, aziende, comitati ed amministrazioni locali.

Prorogato fino al 31 ottobre l’obbligo di indossare la mascherina nelle strutture sanitarie e nelle residenze per anziani

Prorogato fino al 31 ottobre l’obbligo di indossare la mascherina nelle strutture sanitarie e nelle residenze per anzianiFino al 31 ottobre continuerà a essere obbligatorio indossare una mascherina negli ospedali, residenze per anziani o in altre strutture sanitarie: un’ordinanza del ministero della Salute ha infatti prorogato di un mese il termine precedentemente fissato al 30 settembre.

L’assessorato alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna oggi stesso ha comunicato alle Aziende sanitarie la conferma di queste prescrizioni.

Lavoratori, utenti e visitatori dovranno pertanto continuare a indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie per accedere alle strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali, comprese le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani anche non autosufficienti.

Come indicato nell’ordinanza ministeriale, non hanno l’obbligo di indossare la mascherina i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, oltre ai cittadini che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo.

“L’avvicinarsi della stagione invernale e l’andamento epidemiologico delle patologie infettive respiratorie ha convinto il Governo a prorogare di un mese l’obbligo, decisione che ci sentiamo di condividere- commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. In generale raccomandiamo ai cittadini, soprattutto se si tratta di soggetti fragili, di continuare a indossare le mascherine anche in quelle circostanze in cui non c’è più un obbligo normativo, a partire dai luoghi molto affollati, perché continuano ad essere un importante strumento di prevenzione”.

Dall’1 ottobre, invece, come prevede la normativa nazionale, non sarà più obbligatorio indossare la mascherina sui mezzi pubblici.

Vaccinazioni anti-covid 19: i Medici di medicina generale accanto all’Azienda USL nella campagna contro il virus

Vaccinazioni anti-covid 19: i Medici di medicina generale accanto all’Azienda USL nella campagna contro il virus
Vaccino (foto – copyright Brancolini Roberto)

La somministrazione dei nuovi vaccini per la quarta dose vedrà presto il coinvolgimento dei Medici di medicina generale di tutto il territorio modenese. L’importante percorso di collaborazione, a partire dalla firma dell’accordo regionale, è stato subito avviato anche nella nostra provincia, dove l’adesione e l’interesse da parte dei medici sono sempre state molto alte e dunque è stato possibile giungere, proprio in questi ultimi giorni, alla definizione dell’accordo locale.

 

La campagna di vaccinazione da parte dei medici partirà nelle prossime settimane e sarà preceduta da una comunicazione ai cittadini sulle modalità di accesso; rimangono comunque attive le vaccinazioni presso i Punti vaccinali, con possibilità di accesso alla quarta dose anche alle nuove categorie previste dalle indicazioni ministeriali (sotto tutte le indicazioni necessarie).

“I medici di famiglia saranno fondamentali per proseguire la campagna vaccinale anti-covid in questa nuova fase che ci aspetta e che vede, purtroppo, un rialzo dei contagi – dichiara Anna Maria Petrini, Direttrice generale dell’Azienda USL –. Potranno infatti garantire la necessaria comunicazione ai propri assistiti, informandoli e proponendo loro la vaccinazione in modo proattivo, anche in virtù del rapporto di conoscenza e fiducia che li lega ai loro pazienti e della conoscenza della loro storia clinica. Siamo sicuri che la loro collaborazione ci aiuterà a mantenere ed aumentare le coperture, che pure in provincia sono molto buone, vincendo anche qualche timore e resistenza, ma soprattutto offrendo una modalità di vaccinazione ‘di prossimità’, più vicina al singolo cittadino, facilmente accessibile e magari più confortevole. Credo che questo passo sarà fondamentale per superare bene questo autunno che ci aspetta e voglio cogliere quest’occasione per dire a tutti di continuare a vaccinarsi, non abbassiamo la guardia”.

“Questa vaccinazione non è tempo dipendente come invece lo è l’antinfluenzale, che si deve effettuare in un arco temporale molto ristretto nei mesi invernali e sulla quale come medici saremo comunque impegnati accanto all’Ausl – osserva Dante Cintori, segretario provinciale FIMMG –. I medici di famiglia di Modena sono stati tra i primi in Regione come adesione alla vaccinazione anticovid, quindi l’impegno per noi sarà massimo nel reclutare tra i nostri assistiti le persone che devono terminare i richiami. Chiediamo ai cittadini di avere pazienza e non sovraccaricare le segreterie dei medici, faremo conoscere al più presto le modalità di vaccinazione e cercheremo di dare a tutti una risposta, dando così continuità alla campagna di vaccinazione anticovid sul territorio”.

“I medici di famiglia del sindacato SNAMI aderiscono alla campagna vaccinale anticovid – aggiunge il segretario provinciale, Guido Venturini – come al solito sono in prima linea nella cura dei propri pazienti sottolineando l’importanza del Servizio sanitario nazionale soprattutto in questo momento di pandemia.

Certamente dovremo organizzare bene la distribuzione dei vaccini e la parte burocratica legata ai consensi che si aggiunge al notevole carico di procedure che quotidianamente svolgiamo. Il nostro impegno però come sempre sarà massimo per la salute dei cittadini del nostro territorio”.

L’Ausl sarà a fianco dei medici nel supportarli durante tutta la fase della campagna vaccinale. Tutte le informazioni su come richiedere la vaccinazione presso i Medici di medicina generale saranno rese note nei prossimi giorni, nel frattempo si ricordano le modalità di accesso per le nuove categorie di destinatari.

La nuova platea di destinatari e le modalità di accesso

Come previsto dalle indicazioni ministeriali si è ampliata la platea delle persone che possono accedere alla quarta dose del vaccino anti-Covid per le quali è previsto l’utilizzo dei nuovi vaccini a m-RNA con formulazione bivalente. Secondo le precisazioni del CTS di AIFA, al momento, non ci sono evidenze per poter esprimere un giudizio di uso preferenziale di uno dei vaccini bivalenti oggi disponibili, ritenendosi che tutti possano ampliare la protezione contro diverse varianti e possano aiutare a mantenere una protezione ottimale contro la malattia COVID-19.

Rispetto alla platea delle persone individuate in precedenza, la campagna si estende alle seguenti categorie che potranno al momento accedere secondo queste modalità:

come quarta dose per tutte le persone dai 12 anni in su (purché abbiano già ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni) che ne facciano richiesta.

Le persone dai 12 anni che intendono fare la quarta dose devono prenotare telefonando a uno di questi numeri:

– 0592025333 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13

– 800 909041 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14

Successivamente sarà possibile la vaccinazione anche tramite i medici di famiglia.

come quinta dose per le persone dai 12 anni in su che hanno una marcata compromissione della risposta immunitaria (purché abbiano già ricevuto la prima dose di richiamo da almeno 120 giorni).

Le persone dai 12 anni in su che hanno una marcata compromissione della risposta immunitaria non devono prenotare la quinta dose. Alcune di loro saranno infatti contattate direttamente dall’Ausl tramite SMS, in altri casi invece sarà direttamente il centro specialistico di riferimento a organizzare la vaccinazione.

Restano invariate le modalità di accesso alla vaccinazione per le categorie precedentemente individuate dal Ministero della Salute come over 60, donne in gravidanza, persone dai 12 anni in su con elevata fragilità e operatori sanitari.

Tutte le informazioni sono disponibili su www.ausl.mo.it/vaccino-covid

 

Qualità aria, incontro degli assessori regionali all’Ambiente del Bacino Padano

Qualità aria, incontro degli assessori regionali all’Ambiente del Bacino PadanoSi è tenuto in videoconferenza l’incontro tra gli assessori regionali all’Ambiente nell’ambito dei lavori dell’Accordo di Bacino Padano, che ha visto la partecipazione degli assessori Gianpaolo Bottacin (Veneto), Raffaele Cattaneo (Lombardia), Matteo Marnati (Piemonte) e Irene Priolo (Emilia-Romagna), in vista del 1° ottobre, data di avvio delle misure per la qualità dell’Aria (già avviate in Piemonte dallo scorso 15 settembre), anche alla luce della grave crisi energetica e della conseguente crisi socioeconomica, che avrà riflessi duraturi nel tempo.

Gli assessori hanno ricordato gli sforzi compiuti, in un lavoro coordinato a partire dal 2005 e come da tempo ci sia un’azione comune delle quattro Regioni attraverso la sottoscrizione dell’Accordo e i provvedimenti conseguenti sul traffico, sugli impianti di riscaldamento e le emissioni in agricoltura. Un lavoro che ha portato ad un miglioramento progressivo della qualità dell’aria. Inoltre, hanno fatto il punto sulle misure che entreranno in vigore dal 1° ottobre, come le nuove limitazioni per i veicoli euro 4 diesel, rinviata dal 2020 a causa della pandemia Covid.

A riguardo, hanno manifestato la necessità di tenere in equilibrio le esigenze di natura ambientale e di miglioramento della qualità dell’aria con quella di natura economico-sociale, in un momento di difficoltà grave per famiglie, enti e imprese. Proprio in considerazione di tale preoccupazione, le Regioni del bacino padano hanno concordato di chiedere congiuntamente al Governo centrale di prevedere misure straordinarie che consentano nel contesto della crisi e della conseguenza della condanna europea di poter alleggerire la pressione sui cittadini.

Inoltre, hanno segnalato la propria preoccupazione in vista dell’emanazione della nuova Direttiva sulla qualità dell’aria e hanno chiesto al Governo un impegno, nei confronti della Commissione Europea per rappresentare la specificità della situazione italiana in particolare del Bacino Padano.

Da giugno a settembre 12 milioni di passeggeri sui treni regionali dell’Emilia-Romagna

Da giugno a settembre 12 milioni di passeggeri sui treni regionali dell’Emilia-RomagnaVerso il mare e le città d’arte, il treno vince nell’estate dell’Emilia-Romagna.

Sono quasi 12 milioni, infatti, le persone che nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre hanno viaggiato sui treni regionali, il 21% in più rispetto allo scorso anno.

Secondo il report di fine estate elaborato da Trenitalia Tper, circa il 15% hanno raggiunto le località della Costa, ma nella top ten delle destinazioni estive ci sono anche le città d’arte dell’Emilia-Romagna.

Molto bene anche il nuovo collegamento Piemonte-Riviera Romagnola e i viaggi sui treni a lunga percorrenza che hanno registrato 2,7 milioni di arrivi/partenze, circa il doppio del 2021.

“Numeri molto positivi- commenta l’assessore ai Trasporti e Turismo, Andrea Corsini-, che testimoniano il ritorno a un’estate normale, dopo due anni di pandemia, ma anche una maggiore propensione all’utilizzo del treno rispetto al periodo pre-covid, con un 10% in più di presenze rispetto all’estate 2019”.

“Se da un lato ciò può essere dovuto alla riscoperta del turismo di prossimità e all’aumento dei costi del carburante- continua Corsini- dall’altro ad influenzare le scelte di molti turisti sono stati certamente anche un orario estivo studiato per servire sempre meglio le località turistiche e una flotta di treni nuovi, la più giovane d’Italia, che è garanzia di comfort e regolarità del servizio. E ringrazio Trenitalia Tper per la collaborazione e l’impegno messi in campo. Un’ulteriore conferma che investire sull’efficienza del trasporto pubblico, per disincentivare l’utilizzo delle auto private e lavorare per la sostenibilità ambientale, funziona”.

“I numeri dell’estate appena terminata- spiega l’amministratore delegato di Trenitalia Tper,  Alessandro Tullio-, sono un bel segnale di riscoperta del treno e uno stimolo per noi a lavorare sempre più insieme a Regione Emilia-Romagna per offrire ancora  nuove opportunità di sviluppo del turismo in treno. Fra gli obiettivi quello di individuare soluzioni nuove per soddisfare e sostenere la mobilità leisure in tutte le stagioni dell’anno”.

Al mare con il treno

Rimini, Riccione e Cervia Milano Marittima ai primi posti, insieme a Ravenna, ma tutte in crescita anche le località marine di Bellaria, Cattolica, Cesenatico, Gatteo a Mare, Igea Marina, Lido di Classe/Lido di Savio, Misano Adriatico e Rimini Miramare.

L’offerta per e dalla Riviera Romagnola ha toccato quest’estate punte di 140 treni e 80 mila posti al giorno: fino a 136 le fermate giornaliere a Rimini, 69 quelle a Riccione e a Cattolica e 44 quelle a Cervia e a Cesenatico.

Molto positivi anche i numeri del nuovo collegamento da Torino, Asti, Alessandria e Voghera per le spiagge della Riviera Romagnola. Quattro le corse – due il sabato e due la domenica dal 18 giugno all’11 settembre – che sono state scelte da 44 mila viaggiatori.

Per quanto riguarda l’Orobica line -da Bergamo e Brescia verso il mare dell’Emilia-Romagna – oltre 76 mila i passeggeri dall’inizio dell’orario estivo alla fine di agosto.

 

Tempo libero e città d’arte

Nella classifica delle destinazioni estive emiliano-romagnole anche le città d’arte di Ferrara, Modena, Ravenna, Bologna, Parma e Reggio Emilia.

Bene, quindi, i viaggi sui treni regionali nel tempo libero e verso destinazioni punto di partenza per forme di turismo che, abbinando il treno al trekking o alla bicicletta, offrono nuove opportunità per un turismo green attraverso sinergie virtuose con le realtà locali.

Frecce e Intercity

In crescita anche i passeggeri che hanno raggiunto l’Emilia-Romagna a bordo delle Frecce e degli Intercity di Trenitalia, con 2,7 milioni di arrivi/partenze fra luglio e metà settembre, quasi il doppio rispetto al 2021.

E se Bologna e Rimini rimangono in testa delle mete emiliano-romagnole più richieste si registra anche un forte incremento di passeggeri anche per Riccione (+ 30% rispetto al 2019) e Cattolica (+10% sul 2019).

Coronavirus, Oggi (30/9) sono 3.013 i nuovi casi, oltre 900 i guariti

Coronavirus, Oggi (30/9) sono 3.013 i nuovi casi, oltre 900 i guaritiOggi i nuovi casi di positività al Covid in Emilia Romagna sono 3.013 in più rispetto a ieri, su un totale di 14.618 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 7.289 molecolari e 7.329 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 20,6%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.865.863 dosi; sul totale sono 3.799.511 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,5%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.959.783.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 19 (-1 rispetto a ieri, pari al -5%), l’età media è di 69,1 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 646 (+43 rispetto a ieri, +7,1%), età media 74,3 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 1 a Parma (-1); 2 a Reggio Emilia (invariato); 1 a Modena (-2); 6 a Bologna (invariato); 1 a Imola (invariato); 2 a Ferrara (+1); 2 a Ravenna (+1); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 49,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 507 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 380.609), seguita da Modena (421 su 283.618); poi Reggio Emilia (355 su 210.999), Ravenna (319 su 176.657) e Parma (309 su 158.191); quindi Rimini (274 su 175.651), Piacenza (213 su 96.311) e Ferrara (201 su 133.970); e ancora Cesena (177 su 105.173) e Forlì (158 su 86.835); infine il Circondario Imolese (79 su 57.743).

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 23.645 (+ 2.104). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 22.980 (+2.061), il 97,2% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 907 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.823.900.

Purtroppo, si registrano due decessi:

  • 1 a Piacenza (un uomo di 85 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 85 anni)

Non si registrano decessi nelle province di Parma, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e nel Circondario Imolese

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 18.032.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Misure antismog a Fiorano Modenese

Misure antismog a Fiorano ModeneseCon ordinanza del Sindaco n. 148 del 30 settembre 2022, entrano in vigore a Fiorano Modenese le misure anti smog rientranti nel PAIR 2020 della Regione Emilia, per la qualità dell’aria ed il progressivo allineamento ai valori fissati dall’Unione europea.

Nelle giornate dal lunedì al venerdì compresi, per il periodo che va dal 1 ottobre al 31 dicembre 2022, nella fascia oraria 8.30 – 18.30, nell’area del centro abitato di Fiorano (come delineata dall’allegato A all’ordinanza)  non potranno circolare i veicoli alimentati a benzina pre euro, euro 1 e euro 2; i veicoli diesel pre euro, euro 1, euro 2 e euro 3; i ciclomotori e motocicli pre euro e euro 1; i veicoli benzina-metano e benzina Gpl pre euro e euro 1.

Tutte le domeniche dei mesi da ottobre a dicembre sono domeniche ecologiche, pertanto dalle 8.30 alle 18.30, oltre ai veicoli sopra elencati,  è vietata la circolazione anche ai veicoli diesel euro 4.

Il divieto non si attua nelle giornate festive di martedì 1° novembre, giovedì 8 dicembre, domenica 25 e lunedì 26 dicembre, salvo che non vengano adottate le misure emergenziali.

Se il bollettino di monitoraggio di Arpae, nei giorni di controllo, mettesse in evidenza una previsione di sforamento del valore limite giornaliero di PM10 per tre giorni consecutivi, nell’ambito del territorio provinciale, verranno adottate, senza necessità di altri provvedimenti, le seguenti misure emergenziali: ampliamento della limitazione della circolazione ai veicoli diesel Euro 4; divieto di utilizzo di generatori di calore alimentati a biomassa combustibile solida (legna, pellet, cippato, altro) nelle unità immobiliari dotate di impianto alternativo; abbassamento di 1°C della temperatura negli ambienti riscaldati fino al limite massimo di 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali e di 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali, artigianali ed assimilabili. Sono esclusi da questa disposizione gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive;

In tutto il territorio comunale sono vietate tutte le combustioni all’aperto (falò, barbecue), è vietato sostare con motore acceso per qualsiasi tipo di veicolo ed è vietato lo spandimento di liquami zootecnici. Sono escluse dal presente divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

Le misure emergenziali restano in vigore fino al giorno di controllo successivo incluso e comunque finché i valori previsti a livello provinciale di PM10 non rientreranno al di sotto del valore limite giornaliero. Pertanto si estendono anche nei giorni festivi e nei giorni di sabato e domenica eventualmente coinvolti.

I giorni di applicazione delle misure emergenziali prendono il nome di giorni smog alarm e sarà data notizia alla cittadinanza dell’inizio e della fine delle stesse.

Sono esclusi dalle limitazioni alla circolazione e anche dalle misure emergenziali i veicoli individuati dal PAIR 2020 ovvero: autoveicoli con almeno 3 persone a bordo se omologati a 4 o più posti a sedere e con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2 o 3 posti a sedere (car pooling), inclusi ciclomotori e motoveicoli; autoveicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico; ciclomotori e motocicli elettrici.

Oltre alle limitazioni per i veicoli, l’ordinanza sindacale prevede fino al 31 dicembre 2022, su tutto il territorio comunale, in tutte le unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile, è vietato utilizzare biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato, altro) nei focolari aperti o che possono funzionare aperti; nei generatori di calore di cui all’art.1 comma 3 del D.M. n.186/2017 aventi classe di prestazione emissiva inferiore a 3 stelle, così come definita nell’Allegato 1 del citato D.M. .Il presente divieto si applica esclusivamente ai generatori di calore a biomassa utilizzati per il riscaldamento ad uso civile. Nei generatori di calore funzionanti a pellet per i quali non vige il divieto di cui sopra (quindi certificati 3 stelle o superiori) è fatto comunque obbligo di utilizzare pellet certificato conforme alla Classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2:2014.

Sempre fino a fine dicembre 2022  su tutto il territorio comunale, è vietato l’abbruciamento dei residui vegetali ai sensi dell’art. 182 comma 6bis del Dlgs 152/2006, salvo deroghe su disposizione dell’Autorità fitosanitaria e per soli due giorni nel periodo 1° ottobre 2022 – 30 aprile 2023 in zone non raggiungibili dalla viabilità ordinaria, limitatamente alla combustione in loco di soli residui vegetali agricoli o forestali in piccoli cumuli, non superiori a tre metri steri per ettaro al giorno, da parte del proprietario o dal possessore del terreno. Tale deroga è consentita solo nei giorni in cui non siano state attivate le misure emergenziali e sempre che non sia stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.

I trasgressori rischiano sanzioni fino a 678 euro.

 

Minori stranieri non accompagnati, al via un progetto sperimentale per inserire 12 giovani nel mondo del lavoro

Minori stranieri non accompagnati, al via un progetto sperimentale per inserire 12 giovani nel mondo del lavoroNuove strade per favorire l’inclusione e l’integrazione dei minori stranieri non accompagnati (Msna), offrendo loro una occasione di formazione e l’acquisizione di competenze utili all’inserimento nel mondo al lavoro. L’esempio pratico è quello di un progetto sperimentale, a Modena, che porterà dodici minori stranieri non accompagnati (che stanno per compiere la maggiore età) a frequenteranno un’attività formativa presso la Scuola edile locale.

Il via libera al progetto per sostenere l’integrazione attraverso il lavoro, offrendo un’importante occasione formativa, è arrivato nell’ultima riunione della Giunta regionale e si è perfezionato oggi con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa, tra Regione Emilia-Romagna, Prefettura e Comune di Modena, Edseg Città dei Ragazzi, Scuola edile della provincia di Modena e Ance Emilia Area Centro. Il progetto sarà attivato già nel corso dell’anno 2022/2023.

Il Protocollo durerà un anno e costituirà un modello sperimentale per consentire ai Msna vicini alla maggiore età di orientarsi ed acquisire competenze per un successivo qualificato inserimento nel mercato del lavoro.

“Una straordinaria opportunità per favorire l’integrazione sociale, attraverso il lavoro, e rendere completo l’inserimento nella comunità– afferma l’assessore regionale al Lavoro e Formazione professionale, Vincenzo Colla, firmatario del protocollo per conto della Regione -. Così diamo ai giovani una opportunità seria di costruirsi un futuro partendo dalla formazione fino all’inserimento nel mondo del lavoro”.

La Regione Emilia-Romagna seguirà attentamente questa sperimentazione, con l’obiettivo di allargarla ad altre realtà e ad altri territori regionali.

Presso la Prefettura di Modena sarà costituito un tavolo territoriale, nell’ambito del tavolo tecnico sul tema dei Msna già istituito, che avrà il compito di monitorare l’attuazione del protocollo e valorizzarne gli esiti al fine di definire prassi replicabili.

Il progetto sperimentale
I minori stranieri non accompagnati, individuati dai Servizi sociali del Comune, saranno iscritti al terzo anno di un percorso di Istruzione e Formazione Professionale dell’ente accreditato Edseg Città dei Ragazzi, dove seguiranno un percorso personalizzato finalizzato ad acquisire competenze tecnico professionali spendibili nel mercato del lavoro, in particolare sulle lavorazioni edili in generale, le finiture interne, la posa del cartongesso e il contenimento energetico degli involucri mediante l’applicazione del “cappotto termico”.
Il percorso, formativo avrà durata di 172 ore e sarà realizzato presso la sede della scuola edile al fine di garantire la disponibilità di spazi attrezzati, laboratori e strumentazioni adeguate al conseguimento degli obiettivi formativi attesi.

 

Chiusure notturne programmate in A1 tra stasera e martedì

Chiusure notturne programmate in A1 tra stasera e martedìSulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, dalle 22:00 di questa sera, venerdì 30 settembre, alle 6:00 di sabato 1 ottobre, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata in entrambe le direzioni (verso Milano e Bologna) e in uscita per chi proviene da Milano.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Modena sud, sulla stessa A1, o di Campogalliano, sulla A22 Autostrada del Brennero.

 

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di lunedì 3 e martedì 4 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A22 Brennero-Modena e Reggio Emilia, verso Milano.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Modena nord, percorrere la viabilità ordinaria: Viale Virgilio, SS9 Via Emilia, SS722, Viale Trattati di Roma, per rientrare sulla A1 alla stazione di Reggio Emilia.

 

Inflazione, Coldiretti: volano i prezzi della verdura (+16,7%)

Inflazione, Coldiretti: volano i prezzi della verdura (+16,7%)
Copyright immagine Regione Emilia-Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Liviana Banzi

Crescono i prezzi al dettaglio dei prodotti alimentari nel carrello con aumenti che arrivano al +16,7% per le verdure con un effetto dirompente sulle tasche delle famiglie, sulle imprese agricole e sui consumi. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi all’inflazione a settembre che fanno registrare una nuova accelerazione dei prezzi del cibo, balzati al +11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una crescita complessiva del carrello della spesa che non si registrava dal luglio 1983. Il caro energia – sottolinea la Coldiretti – investe consumatori e agricoltori che sono colpiti direttamente dall’aumento delle bollette ma anche indirettamente per l’impatto sui costi di produzione.

Un trend che porta gli italiani a tagliare gli acquisti di frutta e verdura dell’11% in quantità nel 2022 rispetto allo scorso anno, su valori minimi da inizio secolo, secondo l’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Cso Italy/Gfk Italia, aggravando una situazione che nel primo semestre del 2022 ha visto il consumo di frutta delle famiglie attestarsi a 2,6 milioni di tonnellate in quantità. Gli italiani – precisa la Coldiretti – hanno ridotto del 16% le quantità di zucchine acquistate, del 12% i pomodori, del 9% le patate, del 7% le carote e del 4% le insalate, mentre per la frutta si registra addirittura un calo dell’8% per gli acquisti di arance, considerate unanimemente un elisir di lunga vita.

Una situazione destinata ad avere un impatto sulle famiglie più deboli che riservano una quota rilevante del proprio reddito all’alimentazione ma ci sono anche oltre 2,6 milioni di persone che sono costrette a chiedere aiuto per mangiare e rappresentano – precisa la Coldiretti – la punta dell’iceberg delle difficoltà in cui rischia di trovarsi un numero crescente di famiglie a causa dell’inflazione spinta dal carrello della spesa per i costi energetici e alimentari che complessivamente costerà alle famiglie italiane 564 euro in più solo per la tavola nel 2022, a causa del mix esplosivo dell’aumento dei costi energetici legato alla guerra in Ucraina e del taglio dei raccolti per la siccità, secondo le proiezioni della Coldiretti.

“Occorre lavorare per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali e alle speculazioni” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “bisogna intervenire subito per contenere il caro energia ed i costi di produzione con misure immediate per salvare aziende e stalle e strutturali per programmare il futuro.

Fondi europei, parte la nuova programmazione 2021-2027 di Fesr e Fse+

“L’Emilia-Romagna sempre di più capitale dei Big Data ed epicentro della Data Valley italiana ed europea. Una straordinaria occasione per qualificare ulteriormente il nostro sistema delle competenze e attrarre nuovi talenti creando così nuova occupazione di qualità”.

Così gli assessori regionali allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e alla Ricerca, Paola Salomoni, si sono rivolti ai membri dei Comitati di sorveglianza dell’Unione europea Por Fesr e Fse Plus, che ieri hanno visitato il Tecnopolo di Bologna e seguito l’incontro “Quale società futura con i Big Data che ha visto la partecipazione di Francesco Ubertini, presidente Cineca, di Antonio Zoccoli, presidente INFN e Centro Nazionale ICSC e di Maurizio Sobrero, presidente Ecosister.

La visita della delegazione europea al Tecnopolo di Bologna ha fatto da ponte tra le sedute inaugurali dei Comitati di sorveglianza dei Programmi regionali dei fondi europei – Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e Fondo sociale europeo plus (Fse+) – proprio a sottolineare l’importanza e la trasversalità del tema dei big data per la programmazione europea e come supporto al processo di transizione digitale.

Con la riunione dei due Comitati di sorveglianza a Bologna si è dato formalmente il via all’attuazione dei programmi europei per il 2021-2027. Quello dell’Emilia-Romagna è il primo programma approvato in Italia dalla Commissione europea.

“Dal prossimo 18 ottobre – hanno detto gli assessori Colla e Salomoni- anche le previsioni globali realizzate dal Data Centre del Centro europeo per le previsioni metereologiche saranno elaborate proprio qui, a Bologna, nella sede di via Stalingrado. E sempre qui potranno essere pensate e realizzate altre applicazioni pratiche per migliorare la vita delle persone, dal contrasto al cambiamento climatico, alla telemedicina, ai servizi per supportare la pubblica amministrazione e i processi produttivi”.

“E tutto questo- hanno concluso- rappresenta anche un contributo strategico allo sviluppo, alla ricerca scientifica e all’innovazione per tutto il Paese da parte del Tecnopolo di Bologna e dalla rete di tutti i Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. E di questo siamo orgogliosi”.

 

La visita della delegazione europea e il lavoro dei Comitati di sorveglianza

I Comitati di sorveglianza, che hanno la funzione di accompagnare l’avanzamento dei programmi, hanno riunito ognuno oltre 80 rappresentanti del partenariato istituzionale, economico, sociale, ampliando ancora di più il numero dei soggetti coinvolti rispetto alla programmazione precedente, a garanzia della più ampia partecipazione, in coerenza con il Patto per il lavoro e per il clima.

Tra i risultati più rilevanti della riunione dei Comitati si segnala l’approvazione dei criteri sulla base dei quali saranno selezionati i progetti finanziati per il prossimo settennato dai al Programmi regionali Fesr e Fse+.

I Comitati hanno preso in consegna anche la programmazione 2014-2020, ormai alle battute finali.

 

Contenimento delle emissioni: una collaborazione virtuosa sul territorio

Contenimento delle emissioni: una collaborazione virtuosa sul territorioVenerdì 30 settembre, nell’ambito di Cersaie 2022,  sono stati presentati i risultati della verifica intermedia prevista dall’Accordo territoriale volontario riguardante il contenimento delle emissioni’, firmato a Fiorano Modenese nel 2019 da dieci sindaci del distretto ceramico modenese e reggiano, dai rappresentanti della regione Emilia Romagna, delle Province di Modena e Reggio Emilia, di Confindustria Ceramica e di Arpae.

L’importante Accordo, in vigore fino al 2024, è una intesa di carattere volontario che ha visto le amministrazioni territoriali del distretto e le imprese ceramiche del territorio assumere impegni che vanno oltre le previsioni normative ed i limiti autorizzativi che, in Emilia Romagna, sono già severi e più restrittivi di quelli nazionali e delle BAT (migliori tecniche disponibili) identificate dalla UE.  Si inquadra nelle azioni previste dal PAIR 2020 (il Piano aria della Regione) e riguarda i territori dei comuni di Castelvetro di Modena, Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Sassuolo, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano, Viano.

I dati presentati dai tecnici, alla presenza dei soggetti sottoscrittori, sono risultati positivi ed hanno evidenziato un miglioramento complessivo della qualità dell’aria e ambientale, anche a fronte dell’aumento produttivo registrato in questi ultimi anni da parte delle aziende ceramiche.

“Si tratta di un esempio virtuoso di collaborazione tra industria ceramica, istituzioni e mondo scientifico che dovrebbe essere applicato anche in altri settori produttivi – ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente Irene Priolo, presente all’incontro.

“Siamo tutti soddisfatti di questi risultati che devono spingerci a potenziare il nostro impegno – ha dichiarato il sindaco del Comune di Fiorano Modenese, Francesco Tosi al tavolo dei relatori – La sfida è stata ed è quella di coniugare sviluppo, crescita economica e lavoro con il rispetto dell’ambiente. L’Accordo sottoscritto e questi primi risultati dimostrano che con la collaborazione tra tutti soggetti coinvolti si riesce a fare qualcosa di positivo per l’ambiente e per al salute de cittadini”.

Gruppo Moma: ai 400 dipendenti sostegno di 500 euro contro il caro energia

Gruppo Moma: ai 400 dipendenti sostegno di 500 euro contro il caro energiaBuoni per cinquecento euro netti, questa è la cifra che il Gruppo MOMA ha deciso di riconoscere ai propri collaboratori contro il caro energia. L’azienda, con quattro siti produttivi (Finale Emilia, Fiorano Modenese, Sassuolo e Bosco di Albinea), riconoscerà ai dipendenti nel mese di ottobre tale importo inserito nel programma di welfare aziendale come previsto dal DLGS – “Aiuti Bis”.

”Siamo felici – conferma l’amministratore delegato del gruppo Renzo Vacondio – di poter contribuire al sostegno dei nostri collaboratori. Il capitale umano è il valore aggiunto della nostra azienda, siamo vicini alle famiglie dei nostri dipendenti in questo momento di incertezza e difficoltà”.

Interruzione volontaria di gravidanza, l’Emilia-Romagna rende disponibile la pillola RU486 anche nei consultori

Interruzione volontaria di gravidanza, l’Emilia-Romagna rende disponibile la pillola RU486 anche nei consultoriEmilia-Romagna pronta a partire già nei prossimi giorni con la somministrazione della pillola RU486 anche nei consultori: si inizia a Parma ai primi di ottobre, poi nelle settimane e mesi successivi sarà la volta di Modena e Carpi, Romagna (Ravenna e Cattolica), Bologna e tutte le province.

Si amplia dunque la possibilità per le donne di ricorrere, per l’interruzione volontaria di gravidanza, al trattamento farmacologico: non più solo nei presidi ospedalieri – come in regione avviene sia in day hospital dal 2005 sia in regime ambulatoriale da fine 2021 – ma anche nei consultori familiari, dove potrà essere effettuato in caso di donne maggiorenni entro il 49° giorno di età gestazionale.

E intanto il 2021 fa segnare il numero più basso di interruzioni volontarie di gravidanza registrato annualmente in Emilia-Romagna dall’inizio della rilevazione, nel 1980: per la prima volta scendono sotto 6.000, esattamente a 5.671, con un calo del 6% rispetto al 2020 e del 52% rispetto al 2004 (in cui avevano sfiorato quota 12mila).

Contemporaneamente, si registra un sempre maggiore ricorso alla pillola RU486 rispetto all’intervento chirurgico: lo scorso anno 3.505 interruzioni volontarie di gravidanza, ovvero il 62%, sono state effettuate con questo trattamento.

“Siamo pronti a partire per garantire alle donne un’ulteriore possibilità di effettuare, in sicurezza e con l’assistenza adeguata, l’interruzione volontaria di gravidanza- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Iniziamo in alcune città, per poi estendere questa modalità anche alle altre province, man mano che le Ausl completeranno la predisposizione dei protocolli necessari su spazi e modalità, sulla base delle indicazioni definite dalla Regione. Siamo convinti si tratti di un diritto che deve essere garantito e rispetto al quale il servizio sanitario deve operare al meglio”.

Già a fine 2021 l’Emilia-Romagna aveva recepito, con un atto dell’assessorato regionale, le raccomandazioni nazionali del ministero della Salute: dare alle donne la possibilità di eseguire l’interruzione volontaria di gravidanza con trattamento farmacologico in regime ambulatoriale anche negli spazi dei consultori, che da sempre svolgono un ruolo fondamentale in tutte le fasi della vita riproduttiva femminile.

In questo anno le Aziende sanitarie hanno lavorato per individuare le strutture, riorganizzare e attrezzare dove necessario gli spazi, formare adeguatamente il personale, costituito da equipe multiprofessionali, e costruendo protocolli e accordi con gli ospedali di riferimento, in modo da accogliere e seguire le pazienti nei diversi momenti dell’Ivg farmacologica.

Non tutti i consultori, infatti, possono essere utilizzati  per la somministrazione della pillola RU486: per garantire alle donne la massima sicurezza nell’assistenza, la Regione ha definito un protocollo sperimentale che sarà utilizzato unicamente dalle strutture che presentano determinate caratteristiche e autocertificate dalle Aziende sanitarie; tra i requisiti che rendono una struttura idonea c’è ad esempio la distanza ravvicinata (entro 30 minuti) da un presidio ospedaliero di riferimento, la presenza di un’equipe adeguatamente formata, la garanzia di un numero adeguato di personale ostetrico e ginecologico non obiettore, la presenza di attrezzature adeguate e rifornimenti farmacologici per gestire l’emergenza e il trattamento di effetti collaterali.

Tra le condizioni per poter effettuare in consultorio l’Ivg con trattamento farmacologico ci sono, oltre alla maggiore età, il certificato rilasciato dal medico e firmato dalla donna, il consenso informato e la gravidanza con datazione ecografica inferiore o uguale a 49 giorni. Le Ivg farmacologiche entro il 63° giorno di età gestazionale saranno invece eseguite presso i presidi ospedalieri.

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