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Contenimento delle emissioni: una collaborazione virtuosa sul territorio

Contenimento delle emissioni: una collaborazione virtuosa sul territorioVenerdì 30 settembre, nell’ambito di Cersaie 2022,  sono stati presentati i risultati della verifica intermedia prevista dall’Accordo territoriale volontario riguardante il contenimento delle emissioni’, firmato a Fiorano Modenese nel 2019 da dieci sindaci del distretto ceramico modenese e reggiano, dai rappresentanti della regione Emilia Romagna, delle Province di Modena e Reggio Emilia, di Confindustria Ceramica e di Arpae.

L’importante Accordo, in vigore fino al 2024, è una intesa di carattere volontario che ha visto le amministrazioni territoriali del distretto e le imprese ceramiche del territorio assumere impegni che vanno oltre le previsioni normative ed i limiti autorizzativi che, in Emilia Romagna, sono già severi e più restrittivi di quelli nazionali e delle BAT (migliori tecniche disponibili) identificate dalla UE.  Si inquadra nelle azioni previste dal PAIR 2020 (il Piano aria della Regione) e riguarda i territori dei comuni di Castelvetro di Modena, Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Sassuolo, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano, Viano.

I dati presentati dai tecnici, alla presenza dei soggetti sottoscrittori, sono risultati positivi ed hanno evidenziato un miglioramento complessivo della qualità dell’aria e ambientale, anche a fronte dell’aumento produttivo registrato in questi ultimi anni da parte delle aziende ceramiche.

“Si tratta di un esempio virtuoso di collaborazione tra industria ceramica, istituzioni e mondo scientifico che dovrebbe essere applicato anche in altri settori produttivi – ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente Irene Priolo, presente all’incontro.

“Siamo tutti soddisfatti di questi risultati che devono spingerci a potenziare il nostro impegno – ha dichiarato il sindaco del Comune di Fiorano Modenese, Francesco Tosi al tavolo dei relatori – La sfida è stata ed è quella di coniugare sviluppo, crescita economica e lavoro con il rispetto dell’ambiente. L’Accordo sottoscritto e questi primi risultati dimostrano che con la collaborazione tra tutti soggetti coinvolti si riesce a fare qualcosa di positivo per l’ambiente e per al salute de cittadini”.

Gruppo Moma: ai 400 dipendenti sostegno di 500 euro contro il caro energia

Gruppo Moma: ai 400 dipendenti sostegno di 500 euro contro il caro energiaBuoni per cinquecento euro netti, questa è la cifra che il Gruppo MOMA ha deciso di riconoscere ai propri collaboratori contro il caro energia. L’azienda, con quattro siti produttivi (Finale Emilia, Fiorano Modenese, Sassuolo e Bosco di Albinea), riconoscerà ai dipendenti nel mese di ottobre tale importo inserito nel programma di welfare aziendale come previsto dal DLGS – “Aiuti Bis”.

”Siamo felici – conferma l’amministratore delegato del gruppo Renzo Vacondio – di poter contribuire al sostegno dei nostri collaboratori. Il capitale umano è il valore aggiunto della nostra azienda, siamo vicini alle famiglie dei nostri dipendenti in questo momento di incertezza e difficoltà”.

Interruzione volontaria di gravidanza, l’Emilia-Romagna rende disponibile la pillola RU486 anche nei consultori

Interruzione volontaria di gravidanza, l’Emilia-Romagna rende disponibile la pillola RU486 anche nei consultoriEmilia-Romagna pronta a partire già nei prossimi giorni con la somministrazione della pillola RU486 anche nei consultori: si inizia a Parma ai primi di ottobre, poi nelle settimane e mesi successivi sarà la volta di Modena e Carpi, Romagna (Ravenna e Cattolica), Bologna e tutte le province.

Si amplia dunque la possibilità per le donne di ricorrere, per l’interruzione volontaria di gravidanza, al trattamento farmacologico: non più solo nei presidi ospedalieri – come in regione avviene sia in day hospital dal 2005 sia in regime ambulatoriale da fine 2021 – ma anche nei consultori familiari, dove potrà essere effettuato in caso di donne maggiorenni entro il 49° giorno di età gestazionale.

E intanto il 2021 fa segnare il numero più basso di interruzioni volontarie di gravidanza registrato annualmente in Emilia-Romagna dall’inizio della rilevazione, nel 1980: per la prima volta scendono sotto 6.000, esattamente a 5.671, con un calo del 6% rispetto al 2020 e del 52% rispetto al 2004 (in cui avevano sfiorato quota 12mila).

Contemporaneamente, si registra un sempre maggiore ricorso alla pillola RU486 rispetto all’intervento chirurgico: lo scorso anno 3.505 interruzioni volontarie di gravidanza, ovvero il 62%, sono state effettuate con questo trattamento.

“Siamo pronti a partire per garantire alle donne un’ulteriore possibilità di effettuare, in sicurezza e con l’assistenza adeguata, l’interruzione volontaria di gravidanza- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Iniziamo in alcune città, per poi estendere questa modalità anche alle altre province, man mano che le Ausl completeranno la predisposizione dei protocolli necessari su spazi e modalità, sulla base delle indicazioni definite dalla Regione. Siamo convinti si tratti di un diritto che deve essere garantito e rispetto al quale il servizio sanitario deve operare al meglio”.

Già a fine 2021 l’Emilia-Romagna aveva recepito, con un atto dell’assessorato regionale, le raccomandazioni nazionali del ministero della Salute: dare alle donne la possibilità di eseguire l’interruzione volontaria di gravidanza con trattamento farmacologico in regime ambulatoriale anche negli spazi dei consultori, che da sempre svolgono un ruolo fondamentale in tutte le fasi della vita riproduttiva femminile.

In questo anno le Aziende sanitarie hanno lavorato per individuare le strutture, riorganizzare e attrezzare dove necessario gli spazi, formare adeguatamente il personale, costituito da equipe multiprofessionali, e costruendo protocolli e accordi con gli ospedali di riferimento, in modo da accogliere e seguire le pazienti nei diversi momenti dell’Ivg farmacologica.

Non tutti i consultori, infatti, possono essere utilizzati  per la somministrazione della pillola RU486: per garantire alle donne la massima sicurezza nell’assistenza, la Regione ha definito un protocollo sperimentale che sarà utilizzato unicamente dalle strutture che presentano determinate caratteristiche e autocertificate dalle Aziende sanitarie; tra i requisiti che rendono una struttura idonea c’è ad esempio la distanza ravvicinata (entro 30 minuti) da un presidio ospedaliero di riferimento, la presenza di un’equipe adeguatamente formata, la garanzia di un numero adeguato di personale ostetrico e ginecologico non obiettore, la presenza di attrezzature adeguate e rifornimenti farmacologici per gestire l’emergenza e il trattamento di effetti collaterali.

Tra le condizioni per poter effettuare in consultorio l’Ivg con trattamento farmacologico ci sono, oltre alla maggiore età, il certificato rilasciato dal medico e firmato dalla donna, il consenso informato e la gravidanza con datazione ecografica inferiore o uguale a 49 giorni. Le Ivg farmacologiche entro il 63° giorno di età gestazionale saranno invece eseguite presso i presidi ospedalieri.

Consiglio comunale formiginese del 29 settembre “Più risorse per asfalti e verde”

Consiglio comunale formiginese del 29 settembre “Più risorse per asfalti e verde”
Il Sindaco Costi con il Dott. Gianni Ravaldi, ex dirigente scolastico primo circolo Formigine

È stato Gianni Ravaldi il protagonista della prima parte del consiglio comunale tenutosi a Formigine ieri sera, 29 settembre. Il dottor Ravaldi ha ricoperto per 12 anni l’incarico di dirigente scolastico del primo circolo didattico sul territorio comunale, e l’amministrazione comunale ha voluto dedicargli un momento di saluto in sede istituzionale in occasione del suo pensionamento.

Consegnandogli una pergamena commemorativa, il sindaco Maria Costi ha ricordato la proficua collaborazione fra il Comune e l’istituzione scolastica da lui diretta: “Se i nostri servizi pubblici sono apprezzati – ha affermato il primo cittadino – e tante famiglie scelgono di vivere a Formigine è merito anche di dirigenti come Ravaldi che hanno messo competenza e dedizione al servizio della scuola e degli alunni. Io spero che anche lui possa continuare in altri ruoli a contribuire alla crescita della comunità formiginese, ma ora voglio ricordare i molti progetti portati a compimento insieme, a partire dalla realizzazione e apertura della nuova scuola Carducci, fiore all’occhiello del territorio”.

La seduta del consiglio comunale è poi continuata con l’approvazione dell’aggiornamento degli atti di programmazione economico-finanziaria del Comune di Formigine e della Formigine Patrimonio. In particolare, si segnala l’inserimento a bilancio di circa 550mila euro aggiuntivi da dedicare ad un incremento di manutenzioni stradali ed asfalti che verranno realizzate nei prossimi mesi, così come un fondo aggiuntivo di 75mila euro che sarà invece dedicato ad una maggiore manutenzione del verde pubblico. Inseriti a bilancio anche circa 430mila euro per l’aumento delle spese per gas ed elettricità degli edifici pubblici.

Ottobre rosa, un video e un intero mese di iniziative per ricordare l’importanza degli screening per la prevenzione dei tumori

Ottobre rosa, un video e un intero mese di iniziative per ricordare l’importanza degli screening per la prevenzione dei tumoriSi apre con un video che ricorda l’importanza dello Screening mammografico l’Ottobre rosa 2022: sarà la prima puntata di “Salute Modena”, lo speciale format proposto dall’Azienda USL alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria della provincia per iniziare a raccontare, con parole e immagini, i servizi sanitari e le iniziative per i cittadini, la qualità dei professionisti e delle strutture assistenziali e la collaborazione con il mondo del sociale, insomma tutta la sanità del territorio modenese.

Il video, visibile sui social dell’Azienda sanitaria (questo il link su youtube https://youtu.be/0SBOPC8wQEk), farà entrare i cittadini dentro il Centro screening mammografico Ausl di Modena. Non vi è infatti occasione migliore per raccontare l’importanza dello screening del mese dedicato alla prevenzione dei tumori femminili, che vede le Aziende sanitarie collaborare e vivere insieme alle numerose associazioni attive in questo campo, le diverse iniziative di promozione della salute in programma in ottobre.

Per dire, con forza, che la prevenzione salva la vita, due sono le strade: da una parte promuovere l’adesione agli screening oncologici, alleato prezioso per identificare eventuali segnali sin dai primi stadi di sviluppo della malattia, quando il trattamento ha maggiori probabilità di essere efficace e meno invasivo; dall’altra stimolare uno stile di vita sano, attraverso il movimento e la corretta alimentazione, perché la quotidianità dei cittadini modenesi si arricchisca di quelle buone abitudini che aiutano a prevenire le principali patologie.

Quest’anno dunque il rosa, da sempre il “colore” del mese, avrà – per così dire – una varietà di sfumature, perché non sarà solo il tumore alla mammella al centro delle proposte Ausl, bensì tutti e tre gli screening per la prevenzione dei tumori – della mammella, del colon retto e del collo dell’utero – che verranno valorizzati settimana dopo settimana sui canali aziendali e nelle varie iniziative previste. Camminate di gruppo, incontri pubblici, formazione e promozione: in ognuno dei sette Distretti sanitari l’impegno sarà massimo per sottolineare, insieme a tutti i partner dell’Azienda USL, l’importanza di stili di vita sani e degli screening nella diagnosi precoce.

Il programma degli eventi completo e in costante aggiornamento si trova alla pagina dedicata  www.ausl.mo.it/ottobre-rosa

E col video sull’esame mammografico prende il via “Salute Modena”

“Salute Modena” è un format proposto dalle Aziende sanitarie modenesi e dalla Conferenza territoriale sociale e sanitaria della provincia per iniziare a raccontare, con parole e immagini, i servizi sanitari e le iniziative per i cittadini, la qualità dei professionisti e delle strutture assistenziali e la collaborazione con il mondo del sociale, insomma tutta la sanità del territorio modenese.

Avrà una cadenza settimanale e racconterà in modo il più possibile chiaro e immediato aspetti legati ai servizi assistenziali offerti sul territorio modenese e alla vita delle comunità locali relativi al mondo della salute. Un racconto capace di creare emozioni ed empatia, facendo parlare operatori, cittadini, rappresentanti delle istituzioni, mettendosi nei panni di chi guarda.
Al suo interno saranno toccati aspetti valoriali come innovazione, sicurezza, appropriatezza, e, ancora, il prendersi cura. Particolare attenzione sarà posta, inoltre, alle progettualità realizzate a livello di comunità, con l’obiettivo di favorire la conoscenza e la trasmissione delle “buone pratiche” presenti nei diversi territori.

Le aree toccate dal format saranno diverse e spazieranno da temi di prevenzione e promozione della salute, ai percorsi assistenziali, dall’accesso ai servizi e alle esperienze di integrazione sociale e sanitaria nelle comunità locali, insieme alle associazioni di volontariato e sportive ad altre realtà del territorio.

I video saranno diffusi ogni venerdì sui canali social delle aziende sanitarie e rimarranno visibili alla pagina dedicata www.ausl.mo.it/salute-modena

 

Proseguono i controlli dei Carabinieri modenesi in tema di sicurezza stradale e prevenzione dei reati

Proseguono i controlli dei Carabinieri modenesi in tema di sicurezza stradale e prevenzione dei reatiI Carabinieri del Comando Provinciale di Modena proseguono nella campagna di controllo alla circolazione stradale, sanzionando le condotte più pericolose per la sicurezza degli utenti della strada.

I controlli sono stati eseguiti, anche questa settimana, sulla viabilità stradale, principale e secondaria, in diversi comuni della provincia, impiegando sia le pattuglie delle Tenenze e Stazioni competenti per territorio, sia gli equipaggi dei Nuclei Radiomobile delle quattro Compagnie.

Nella serata di ieri, a Maranello, la pattuglia della locale Stazione ha controllato un 43enne alla guida di un’autovettura, risultato avere un tasso alcolico molto elevato. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Modena per guida sotto l’influenza dell’alcool, con contestuale applicazione del ritiro della patente di guida per la sospensione.

A Castelvetro di Modena, i Carabinieri della locale Stazione hanno controllato un 19enne alla guida di un’autovettura, trovandolo in possesso di uno sfollagente telescopico e di tre dosi di marijuana. La perquisizione, estesa anche all’abitazione per la ricerca di stupefacenti, ha permesso di recuperare altre due involucri contenenti la medesima sostanza stupefacente, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi. Il giovane è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

I servizi proseguiranno anche questo fine settimana, anche attraverso altri controlli straordinari del territorio disposti dal Comando Provinciale in alcune piazze del Capoluogo, tra le quali Piazza Mazzini, Piazza della Pomposa, Parco Novi Sad e Parco Ducale, dove in passato sono stati registrati anche taluni fenomeni di devianza giovanile.

Chiusure programmate tra lunedì e mercoledì in A1 e A13

Chiusure programmate tra lunedì e mercoledì in A1 e A13Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica, nelle tre notti di lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Firenze. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, per poi rientrare in autostrada alla stazione di Bologna Casalecchio.

Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati alcuni provvedimenti di chiusura:

-dalle 21:00 di lunedì 3 alle 6:00 di martedì 4 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Rioveggio (km 222+700) e Località Aglio (km 255+450) verso Firenze, con conseguente uscita obbligatoria alla stazione di Rioveggio.
La stessa stazione di Rioveggio sarà chiusa in entrata verso Firenze e saranno chiuse anche le stazioni di Pian del Voglio e Roncobilaccio, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.

-dalle 21:00 di martedì 4 alle 6:00 di mercoledì 5 ottobre, saranno chiusi i seguenti tratti:
allacciamento A1 Panoramica “Località La Quercia” (km 220+400)-“Località Aglio” (km 255+450), verso Firenze;
Località Baccheraia/allacciamento A1 Direttissima km 262+200)-Località La Quercia (km 220+400), verso Bologna.
Di conseguenza saranno completamente chiuse le stazioni di Roncobilaccio, Pian del Voglio e Rioveggio, in entrata e in uscita.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, saranno chiuse le aree di servizio “Roncobilaccio ovest” e “Roncobilaccio est” situate all’interno dei suddetti tratti.

-dalle 21:00 di mercoledì 5 alle 6:00 di giovedì 6 ottobre, saranno chiusi i seguenti tratti:
Località Baccheraia/allacciamento A1 Direttissima (km 262+200)-Rioveggio (km 222+700), verso Bologna;
allacciamento A1 Panoramica “Località La Quercia” (km 220+400)-Località Aglio (km 255+450), verso Firenze.
Saranno completamente chiuse le stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, in entrata e in uscita mentre la stazione di Rioveggio sarà chiusa in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene sia da Firenze sia da Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, saranno chiuse le aree di servizio “Roncobilaccio ovest” e “Roncobilaccio est” situate all’interno dei suddetti tratti.

In occasione delle suddette chiusure, il collegamento tra Bologna e Firenze resta garantito in ogni caso attraverso la A1 Direttissima.
In alternativa alle stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, si potrà utilizzare la stazione di Badia sulla A1 Direttissima.
In alternativa alla stazione di Rioveggio, i veicoli leggeri potranno utilizzare la stazione di Sasso Marconi, sulla A1 Milano-Napoli, mentre i veicoli pesanti potranno uscire alla stazione di Badia, sulla A1 Direttissima, seguire le indicazioni per Castiglion dei Pepoli e proseguire sulla SP325 verso Bologna.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire interventi agli impianti idraulici, nelle tre notti di lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5 ottobre, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Villamarzana Rovigo sud e Occhiobello, verso Bologna.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Rovigo sud Villamarzana, percorrere la viabilità ordinaria: SS434 Transpolesana, SS16 adriatica, Santa Maria Maddalena e Via Eridania e rientrare sulla A13 alla stazione di Occhiobello.

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Sul Ramo di allacciamento SS16 adriatica/Diramazione per Ravenna e sulla D14 Diramazione per Ravenna, è stata annullata l’ultima chiusura in programma, prevista dalle 22:00 di questa sera, venerdì 30 settembre, alle 6:00 di sabato 1 ottobre.

Per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, nelle tre notti di lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5 ottobre, con orario 22:00-6:00, sul Ramo di allacciamento SS16 adriatica/Diramazione per Ravenna e sulla D14 Diramazione per Ravenna, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-sarà chiuso, per chi percorre la SS16 e proviene da Ferrara, il ramo di immissione sulla Diramazione per Ravenna, verso la SS309;
-sarà chiuso il ramo che dalla Diramazione per Ravenna, con provenienza A14 Bologna-Taranto-immette sulla SS16 adriatica verso Rimini.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di Fornace Zarattini.

Zignani (Uil Emilia Romagna): proposta odg per contrastare ‘caro bollette’

Zignani (Uil Emilia Romagna): proposta odg per contrastare ‘caro bollette’«Che il caro bollette sia un’emergenza, credo non vi sia dubbio alcuno. Né tanto meno sulle cause per cui tutto ciò sta accadendo. Fiumi di inchiostro sono stati riversati. In attesa che Roma assuma decisioni strutturali a sostegno delle famiglie e delle imprese, come Uil Emilia Romagna ci rivolgiamo ai Comuni della nostra regione, sottoponendo loro un odg – che auspichiamo facciano loro – finalizzato a contrastare il Caro bollette.

Il nostro odg fa perno  sulle multiutility a maggioranza pubblica operative in Emilia Romagna. Sottolineo il termine pubblico: le multiutility sono nate dalla volontà dei Comuni di dare slancio e forza alle loro aziende di servizi tale da renderle competitive sul mercato.

Obiettivo raggiunto, su cui aleggia un duplice interrogativo. Perché i Comuni, soci di maggioranza e con la possibilità di nominare componenti nei Cda, non invitano le ‘loro’ Aziende, che in questo frangente stanno macinando profitti a dir poco record, ad intervenire in modo urgente e concreto per abbattere il costo delle bollette? E soprattutto perché lo stesso Comune, grazie ai profitti che le Aziende riversano nelle sue casse, non mette a punto un meccanismo tale per cui queste risorse possano andare a tutela delle famiglie vessate dal caro bollette?

Comprendiamo bene le logiche di mercato che regolano le attività delle multiutility lungi da noi metterne in discussione la solidità, ma non dimentichiamo che queste Aziende sono a maggioranza pubblica e che quindi spetta ai Comuni dare indirizzi. Come spetta ai Comuni attuare ogni tipo di soluzioni per salvaguardare i cittadini sempre più in difficoltà.

Infine, un ultimo aspetto che, senza tema di smentita, definiamo etico: perché non prevedere un ordine del giorno che metta un tetto al compenso dei manager alla guida di queste multiutility. Proprio come avviene con le società a maggioranza pubblica.

Sarebbe un bel segnale, per non dire un atto concreto, di quanto il Vostro Comune riesca a coniugare etica e profitto. Senza scarificare la prima al secondo».

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 1 ottobre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 1 ottobre 2022Tempo stabile e soleggiato. Temperature minime comprese tra 13/15 gradi delle pianure interne e 14/16 gradi del settore costiero. Massime comprese tra 21 e 23 gradi. Venti deboli dai quadranti occidentali. Mare da poco mosso sotto costa a mosso al largo. Nelle ore pomeridiane temporaneamente mosso sotto costa sui litorali settentrionali.

(Arpae)

Distretto di Sassuolo, da lunedì 3 ottobre la campagna vaccinale si trasferisce al Punto Prelievi

Distretto di Sassuolo, da lunedì 3 ottobre la campagna vaccinale  si trasferisce al Punto PrelieviDopo la chiusura del Puv di Fiorano, ospitato all’interno del Diagnostic Center messo generosamente a disposizione da Ferrari, la campagna vaccinale anti-Covid del Distretto si sposta da lunedì 3 ottobre presso il Punto Prelievi di Sassuolo in via Ruini 2 (al piano terra della palazzina dei Poliambulatori adiacente all’ospedale).

Gli orari saranno i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15, il sabato dalle 9 alle 12.

Nei giorni scorsi, in occasione della chiusura del Puv, la Direzione dell’Azienda USL di Modena ha ringraziato Ferrari per l’impegno e il grande senso disponibilità dimostrato nei confronti del territorio. In oltre un anno e mezzo di attività, presso il Punto vaccinale di Fiorano sono state somministrate oltre 250mila dosi di vaccino.

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale sono consultabili alla pagina: www.ausl.mo.it/vaccino-covid.

 

Lavoro, Coldiretti: rischia 1 azienda agricola giovani su 4

Lavoro, Coldiretti: rischia 1 azienda agricola giovani su 4Un giovane agricoltore su quattro (25%) ha ridotto la produzione a causa dei rincari energetici aggravati dalla guerra in Ucraina che hanno provocato un aumento record dei costi, dal gasolio ai concimi, dai mangimi ai materiali per l’imballaggio e mettono ora in pericolo il futuro di un’intera generazione impegnata a lottare per l’autosufficienza alimentare ed energetica. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti diffusa in occasione della clamorosa protesta al Villaggio di Milano in Piazza Cannone nel Parco Sempione con migliaia di contadini che hanno lasciato le campagne per scendere in piazza assieme al presidente Ettore Prandini e denunciare una situazione insostenibile che minaccia la sopravvivenza stessa del Made in Italy a tavola a causa degli effetti scatenati dalla guerra in Ucraina.

I giovani della Coldiretti indossano i propri indumenti e strumenti di lavoro, dalla tuta e gli stivali di chi accudisce gli animali nelle stalle alle reti dei pescatori, fino alle tute degli apicoltori, accompagnati dall’asinella Terra, divenuta il simbolo della protesta. Sui cartelli dei manifestanti si legge “Senza agricoltura non si mangia”, “Lavoriamo 24 ore per il contatore”, “Fermiamo le speculazioni”, “Mungiamo le mucche, non gli allevatori”, “No Farmers No Food”, “La burocrazia uccide i campi”. Molti hanno portato le proprie produzioni (salumi, formaggi, frutta specialità locali) messe a rischio dai rincari energetici, che non risparmiano dunque neppure la parte più avanzata del settore agricolo, diventato di fatto il punto di riferimento importante per le nuove generazioni, tanto che nell’ultimo anno sono nate in media 17 nuove imprese giovani al giorno, secondo l’analisi Coldiretti-Divulga. Presenti anche i giovani di Coldiretti Giovani Impresa Emilia Romagna.

Un cambiamento epocale che non accadeva dalla rivoluzione industriale con il mestiere della terra che è diventato – precisa la Coldiretti – la nuova strada del futuro per tanti ragazzi italiani, con le 56mila aziende guidate dagli under 35 che hanno una superficie che è quasi il doppio della media (18,3 ettari di Sau per azienda contro 10,7), un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più. Le imprese giovani sono dunque più grandi e più orientate al mercato e il loro livello di digitalizzazione è il doppio dell’agricoltura nel complesso, così come più elevata risulta la propensione all’innovazione (il 24,4% dei giovani ha realizzato almeno un investimento innovativo nel triennio 2018-2020, a fronte del 9,7% dei non giovani), secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat e Ismea. Non a caso quasi una impresa agricola giovanile su tre (31%) applica oggi tecniche di agricoltura di precisione 4.0, secondo un’analisi Coldiretti sulla base del Rapporto del centro Studi Divulga, dai droni alle mietitrebbie con sistema di mappatura delle produzioni, fino ai satelliti ai sistemi integrati per la gestione on line dell’azienda agricola come Demetra, l’app sviluppata sul Portale del Socio della Coldiretti.

Le imprese giovani hanno di fatto rivoluzionato il mestiere dell’agricoltore – rileva Coldiretti – impegnandosi in attività multifunzionali che con la crisi energetica scatenata dalla guerra in Ucraina sono diventate sempre più strategiche. Si va dalla produzione di energie rinnovabili per contribuire all’autosufficienza delle fonti di approvvigionamento allo sviluppo della filiera corta con la vendita diretta che abbatte i trasporti fino all’agricoltura sociale per il superamento delle diseguaglianze. Un fenomeno che rischia ora di essere messo all’angolo dall’esplosione dei costi alimentata dalla guerra, aggiungendosi ai problemi già causati dalla burocrazia, che sottrae alle aziende 100 giorni di lavoro e ostacola spesso lo stesso accesso alle risorse comunitarie.

“Occorre sostenere il fenomeno del ritorno alla terra e la capacità dell’agricoltura italiana di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, peraltro destinate ad aumentare nel tempo” afferma la leader dei giovani della Coldiretti Veronica Barbati nel sottolineare che “la drammatica crisi scatenata dalla guerra mette a rischio il futuro proprio della parte più avanzata dell’agricoltura italiana impegnata in un percorso di innovazione e sostenibilità per contribuire alla sovranità alimentare ed energetica del Paese”.

 

 

Le foto di Mario Tolaini in mostra a Maranello

Le foto di Mario Tolaini in mostra a Maranello
foto di Mario Tolaini

“Esercizi di libertà quotidiana. La rivoluzione delle cose” è la mostra fotografica con le opere di Mario Tolaini che inaugura sabato 1 ottobre alle 18 allo Spazio Culturale Madonna del Corso di Maranello (Via Claudia 277). Sessanta immagini che raccontano un percorso fra paesaggio e persone, e la loro interazione.

La mostra è aperta fino al 9 ottobre con ingresso libero in questi giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 23, sabato 8 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 19 alle 23, domenica 2 e 9 ottobre dalle ore 10 alle ore 23. “Sono l’attesa e il tempo a creare uno spettacolo apparentemente finito, sono loro gli artefici del tempo”, spiega l’autore. “Siamo noi con i nostri gesti apparentemente rituali a creare qualcosa di profondamente libero e rivoluzionario. Lo sguardo non è più il nostro ma da noi passa alle cose, e le cose diventano testimoni della nostra azione e della nostra immobilità, del nostro agire e del nostro non agire. Ciò che appare brutto, spoglio o disadorno, la pazienza dell’occhio lo rende sinceramente, lucido e vero. Che è la nostra vita, siamo noi con il quotidiano rituale delle consuetudini che tracciano il confine tra l’esistenza e il superfluo. Luce, colori, emozione in movimento. Fermàti dall’obiettivo, ma solo apparentemente, per riprendere a muoversi, dalla vita allo scatto, dalla luce all’ombra. Spazio in movimento, perché lo spazio dell’emozione vive degli stessi colori della pittura, dell’architettura, della natura”.

Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni

Censimento Permanente della Popolazione e delle AbitazioniParte in questi primi giorni di ottobre per concludersi entro il mese di dicembre 2022, salvo proroghe, il Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni. Il Censimento Generale, che prima veniva effettuato ogni dieci anni è diventato annuale e la rilevazione, che prima riguardava tutti i residenti (rilevazione censuaria) verrà ora effettuata su un campione significativo della popolazione (rilevazione campionaria).

I dati raccolti, opportunamente elaborati, restituiranno al Paese tuttavia una fotografia dell’intera popolazione.

Ogni anno avremo informazioni circa le persone che vivono in Italia, la loro suddivisione per cittadinanza, la composizione delle famiglie, con la distinzione tra famiglie tradizionali e quelle nuove, in quali luoghi viviamo, ma anche dove si lavora e si studia, quanti bambini frequentano gli asili nido, le scuole per l’infanzia, quella primaria, quanti ragazzi studiano, quante persone lavorano e il tipo di occupazione.

Le famiglie selezionate nel nostro Comune che riceveranno la lettera da parte di Istat e si censiranno autonomamente saranno circa 600. Chi non provvederà alla compilazione del questionario in autonomia, utilizzando le credenziali impresse nella lettera di Istat, saranno contattati dai rilevatori incaricati dal Comune di Sassuolo. I rilevatori avranno un cartellino identificativo munito di fototessera e un documento di riconoscimento.

I cittadini che sono stati selezionati per il Censimento possono chiedere informazioni e chiarimenti all’Ufficio di censimento del Comune di Sassuolo contattando l’ufficio anagrafe del Comune oppure recandosi direttamente in Via Pretorio 18 nei seguenti orari di apertura: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 9 alle ore 12.30 – giovedì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15.00 alle ore 18.30

Per ogni informazione si rimanda al link https://www.istat.it/it/censimenti-permanenti/popolazione-e-abitazioni

Giuliana Carla Bortolamasi presenta in Sala Biasin il suo libro “Il girotondo delle stagioni nella mia vita”

Giuliana Carla Bortolamasi presenta in Sala Biasin il suo libro “Il girotondo delle stagioni nella mia vita”Sabato 1 ottobre alle 17:00 in sala Biasin (via Rocca a Sassuolo) Giuliana Carla Bortolamasi presenta il suo libro “Il girotondo delle stagioni nella mia vita”. L’autrice sarà accompagnata da Andrea Gibellini.

…E’ un’ antologia poetica con poesie, pensieri, racconti, celebrazioni, ricorrenze,  per un anno e per tutti. In questo percorso non sono sola, c’è accanto a me una invisibile immaginaria presenza alla quale mi rivolgo: ecco perché spesso utilizzo il “Tu”.  Potreste essere ognuno di voi, miei lettori, che mi avete scelto per accompagnarmi in questo mio viaggio e chissà se vi identificherete tra le righe di queste mie poesie…”. G.C. Bortolamasi

Giuliana Carla Bortolamasi è nata nel 1935. Sposata nel 1959, vive a Sassuolo ed è madre di quattro figli. Dopo gli studi classici ha conseguito il diploma magistrale e la specializzazione presso la scuola magistrale.

Alla professione di insegnante ha affiancato negli anni la passione per la scrittura e la poesia: suoi testi sono stati pubblicati in antologie e premiati in concorsi nazionali.

 

 

Caldaie: a partire dal 1° ottobre in regione il contributo attualmente versato dai proprietari viene ridotto

Caldaie: a partire dal 1° ottobre in regione il contributo attualmente versato dai proprietari viene ridottoUna riduzione del 75% del costo unitario del Bollino Calore Pulito per gli impianti termici dell’Emilia-Romagna.

L’ha stabilito la Giunta regionale, approvando la temporanea riparametrazione, che scatterà dal 1° ottobre prossimo per rimanere in vigore fino al 31 dicembre 2026, dell’entità del contributo a carico dei proprietari degli impianti.

Una scelta, questa, dettata dalla situazione verificatasi negli ultimi due anni. La pandemia da Covid-19, da un lato ha imposto la sospensione delle attività di accertamento e ispezione degli impianti; dall’altro l’introduzione della misura del Superbonus ha inciso sulla disponibilità dei soggetti incaricati dello svolgimento dei controlli, impegnati in attività connesse alla misura fiscale. “Di conseguenza- spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico e alla Green economy, Vincenzo Colla– parte delle attività di accertamento e ispezione originariamente previste e programmate non si sono potute svolgere e le risorse derivanti dal pagamento del Bollino Calore Pulito non sono state totalmente impiegate. Con queste risorse la Regione ha quindi deciso di abbassare per alcuni anni l’importo del Bollino”.

L’attuale costo del Bollino, pari a 7 euro per gli impianti a fiamma (escluso biomassa legnosa) con potenza inferiore a 35 kilowatt, è destinato a passare, dal 1° ottobre, a 1,75 euro. Per quelli con potenza tra i 35 e i 100 kilowatt, si passerà dagli attuali 28 euro a 7 euro; ancora, per gli impianti con potenza tra i 101 e i 300 kilowatt, si scenderà da 56 euro a 14 euro, mentre per quelli superiori ai 300 kilowatt non si pagherà più 98 euro bensì 24,50 euro.

Contenimento dei consumi di energia, esercizio e manutenzione degli impianti termici

La normativa nazionale prevede che le Regioni realizzino, con cadenza periodica, accertamenti e ispezioni per garantire il rispetto delle norme relative al contenimento dei consumi di energia, nell’esercizio e nella manutenzione degli impianti termici. A questo scopo, le Regioni stesse devono avviare programmi di verifica annuale della conformità dei rapporti di ispezione e degli attestati emessi, oltre a istituire un sistema di riconoscimento degli organismi e dei soggetti cui affidare le attività di ispezione. Per assicurare la copertura dei costi necessari all’adeguamento e alla gestione del catasto degli impianti termici, le Regioni possono prevedere la corresponsione di un contributo da parte dei responsabili degli impianti, da articolare in base alla potenza degli stessi, secondo modalità uniformi su tutto il territorio regionale.

In applicazione di questa normativa, l’Emilia-Romagna ha istituito un apposito “Organismo regionale di accreditamento e di ispezione”, le cui funzioni sono affidate alla società in house Art-ER, che si occupa anche dell’implementazione, gestione e aggiornamento del catasto regionale degli impianti termici (CRITER), avviato nel giugno 2017. I costi di gestione del catasto e delle attività di accertamento e ispezione sono coperti dagli introiti del Bollino Calore Pulito, versato in occasione dei controlli obbligatori di efficienza energetica dai proprietari degli impianti.

Il pagamento del Bollino è introitato direttamente da ART-ER e le risorse sono utilizzate per lo svolgimento delle attività di propria competenza. L’organismo provvede annualmente a rendicontare alla Regione l’ammontare complessivo dei contributi incassati e dei costi sostenuti nel periodo di competenza; la Regione, sulla base di queste informazioni, può provvedere all’eventuale riparametrazione del contributo annuale.

I primi anni di operatività del CRITER hanno consentito di sperimentare l’efficacia del sistema rispetto agli obiettivi da raggiungere, di apportare i correttivi ritenuti eventualmente necessari, anche riguardo all’entità del Bollino Calore Pulito.

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (29/9): 3.085 nuovi

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (29/9): 3.085 nuoviDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.862.567 casi di positività, 3.085 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.387 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 3.724 molecolari e 6.663 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 29,7%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.863.856 dosi; sul totale sono 3.799.482 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,5%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.959.574.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 20 (+1 rispetto a ieri, pari al +5%), l’età media è di 65,3 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 603 (+10 rispetto a ieri, +2%), età media 74,1 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 2 a Parma (invariato); 2 a Reggio Emilia (invariato); 3 a Modena (+1); 6 a Bologna (+1); 1 a Imola (invariato); 1 a Ferrara (invariato); 1 a Ravenna (-1); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 48,5 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 583 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 380.102), seguita da Modena (438 su 283.197); poi Reggio Emilia (346 su 210.644) e Ravenna (329 su 176.338), quindi Parma (244 su 157.882), Rimini (243 su 175.377), Forlì (234 su 86.677) e Ferrara (214 su 133.589); e ancora Cesena (190 su 104.996) e Piacenza (184 su 96.099); infine il Circondario Imolese (80 su 57.666).

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 21.544 (+1.846). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 20.921 (+1.835), il 97,1% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 1.235 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.822.993.

Purtroppo, si registrano quattro decessi uno dei quali riferito ai giorni scorsi:

  • 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 80 anni)
  • 2 in provincia di Bologna (due uomini rispettivamente di 87 e 90 anni)
  • 1 in provincia di Rimini (un uomo di 88 anni)

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 18.030.

Spi in Piazza a Sassuolo domenica 2 e 16 ottobre durante le fiere

Spi in Piazza a Sassuolo domenica 2 e 16 ottobre durante le fiereContinua la campagna informativa del sindacato pensionati “Spi in piazza” che si è svolta nel mese di settembre a Modena e provincia. Anche a Sassuolo, il sindacato pensionati Spi Cgil sarà in piazza le domeniche 2 e 16 ottobre durante le fiere di ottobre.

Il gazebo sarà collocato in via Mazzini dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30

Volontarie e volontari informeranno i cittadini sui servizi del sindacato – dal controllo sulla regolarità della pensione all’attivazione dello Spid – e sulle rivendicazioni dello Spi Cgil sui temi di grande attualità sociale e politica, come, la Legge sulla non autosufficienza, la riforma fiscale, gli interventi per la sanità pubblica, le pensioni, il lavoro, la parità di genere.

Inoltre grazie alla presenza dei funzionari delle categorie sindacali e dei servizi (fiscali e previdenziali), sarà possibile chiedere formazioni anche sui servizi rivolti ai lavoratori, ad esempio, come accedere alla Naspi (ex disoccupazione), ai bonus, sulla denuncia dei redditi, e in generale sui diritti nei luoghi di lavoro.

Bollette: agricoltura domani in piazza

Bollette: agricoltura domani in piazza

E’ l’agroalimentare italiano a scendere per primo in piazza nella nuova legislatura con migliaia di contadini con animali e prodotti tipici al seguito per denunciare una situazione insostenibile che minaccia il lavoro, l’economia e la sopravvivenza del Made in Italy a tavola, a causa dell’esplosione dei costi di produzione scatenata dalla guerra in Ucraina.

L’appuntamento è per domani venerdì 30 settembre a partire dalle ore 9,30 a Milano nel Parco Sempione all’Arco della Pace dove a guidare la protesta assieme al presidente Ettore Prandini ci saranno giovani agricoltori, allevatori e pastori provenienti dalle diverse regioni, fra cui l’Emilia-Romagna, che vedono messo a rischio il proprio futuro, con vanghe, campanacci e balle di fieno, tra flash mob e provocazioni. Simbolo della manifestazione è l’asinella Terra.

Ma saranno migliaia gli agricoltori arrivati da tutta Italia per far conoscere i primati a rischio del Made in Italy a tavola, nella più grande fattoria mai realizzata nel centro di una città con maxi mercato contadino, street food a chilometri zero, pet therapy con gli animali della fattoria, agrichef ai fornelli, agriasilo, le eccellenze agroalimentari di Filiera Italia, le innovazioni tecnologiche a basso impatto ambientale e i prodotti del social farming. Un patrimonio da primato mondiale dell’Italia che rischia di sparire sotto la pressione della crisi.

Per l’occasione sarà presentata l’analisi della Coldiretti su “La guerra sulle tavole degli italiani” con focus sugli effetti della crisi energetica sulla filiera agroalimentare e le proposte della Coldiretti per la nuova legislatura. E’ prevista la partecipazione di rappresentanti del mondo politico, economico e dei consumatori, dal Segretario Federale della Lega Matteo Salvini al Sindaco Beppe Sala in mattinata al presidente della Cei, il cardinale Matteo Maria Zuppi che interverrà davanti gli agricoltori nel primo pomeriggio sul tema della carne in provetta.

Il triathlon trova casa in Emilia-Romagna: al via l’accordo triennale tra Regione e Federazione nazionale

Il triathlon trova casa in Emilia-Romagna: al via l’accordo triennale tra Regione e Federazione nazionaleEmilia-Romagna sempre più territorio di riferimento a livello nazionale per la pratica del triathlon, la disciplina ad alto tasso di spettacolarità e agonismo che combina insieme nuoto, ciclismo e corsa.

A partire dai Campionati italiani che si svolgeranno nel cuore della Riviera, a Cervia (Ra), nel prossimo fine settimana: l’1 e il 2 ottobre.

Un appuntamento reso possibile dall’ accordo tra Regione e Federazione nazionale Triathlon che è stato presentato oggi a Bologna dal presidente Stefano Bonaccini e dal presidente federale, Riccardo Giubilei.

Un’intesa di durata triennale che permetterà di sostenere l’organizzazione di eventi di prestigio sul territorio emiliano-romagnolo, promuovendo ulteriormente la pratica di questo sport, che ha visto una crescita di tesserati e praticanti di oltre il 12% negli ultimi due anni.

Una disciplina che ha saputo distinguersi nella ripartenza dopo gli anni più duri della pandemia. E capace di sviluppare al meglio il connubio sport-turismo-ambiente, come dimostra anche l’esperienza di Ironman Italy Emilia-Romagna, appuntamento internazionale ormai di casa in Emilia-Romagna, ancora una volta a Cervia.

“Con questo accordo la Regione prosegue il proprio impegno per lo sport, tutti gli sport- ha spiegato il presidente Bonaccini-. E l’accordo con la Federazione italiana triathlon, una disciplina sempre più seguita, ci permette di fare un ulteriore salto di qualità in questa direzione con due appuntamenti di grande richiamo che vedranno protagoniste le città di Cervia e di Imola, con il suo splendido autodromo. Un impegno, il nostro, sullo sport, da quello agonistico a quello di base, davvero a tutto campo: dal sostegno alla pratica motoria al piano per la riqualificazione dell’impiantistica sportiva insieme ai Comuni, fino all’organizzazione di grandi eventi di rilievo nazionale e internazionale che rappresentano un importante fattore di valorizzazione dei territori e di traino anche sul piano turistico”.

“È per me una grande soddisfazione sottoscrivere un accordo pluriennale con una Regione all’avanguardia e tra le più strutturate su questi temi e che da molti anni investe in eventi sportivi di grande qualità – ha detto il presidente Giubilei-. Sono felice di poter ringraziare, attraverso il presidente Stefano Bonaccini tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo obiettivo. Chiudiamo il cerchio con l’assegnazione, da parte del Governo, dei fondi del PNRR per la realizzazione a Cesena del Centro Federale del Triathlon, in virtù di un’intesa tra il Comune, la Regione e la Federazione e che sarà a disposizione anche della comunità locale. Uno dei punti cardine che avevamo individuato all’inizio del nostro mandato ed in poco più di anno siamo in grado di vedere avviato il percorso che porterà alla sua concretizzazione“.

Alla presentazione hanno partecipato il capo della segreteria politica della Presidenza della Regione, Giammaria Manghi, e Sharon Spimi, atleta Elite della Nazionale di Triathlon.

Il triathlon trova dunque casa in Emilia-Romagna. Proprio la città in provincia di Ravenna ospiterà, al Fantini Club, l’1-2 ottobre, i Campionati italiani di Triathlon Sprint Assoluto individuale, U23 Triathlon sprint, Age Group, staffetta 2+2, Coppa Crono TT. Oltre 1.200 gli iscritti.

Con il presidente Bonaccini che premierà i vincitori domenica 2 ottobre alle ore 16.

La manifestazione si svolgerà a Cervia anche nel 2023 e nel 2024 e segue i Campionati Italiani di Duathlon Sprint Assoluti e U23, Staffetta Mixed Relay, che hanno avuto luogo il 22 e il 23 marzo a Imola presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Anche questi destinati a replicare nella stessa sede per i prossimi due anni.

Due competizioni che arricchiscono ulteriormente il calendario di eventi della Sport Valley emiliano-romagnola.

A Cesena il primo Centro federale del Triathlon

Un impegno quello per il rafforzamento della pratica del triathlon in Emilia-Romagna che coinvolge un intero territorio. Come dimostra il fatto che sorgerà a Cesena – nell’area del polo sportivo dell’Ippodromo – il primo Centro federale del triathlon, un progetto frutto della collaborazione tra la Federazione italiana, il Comune romagnolo e la Regione, sostenuto da un finanziamento di 4 milioni di euro, provenienti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Quello presentato oggi con la Federazione italiana Triathlon è uno degli accordi pluriennali firmati in questo 2022 dalla Regione con alcune delle principali federazioni sportive nazionali: le Federazioni nazionali di Pallavolo, Ginnastica, Giuoco Handball, Calcio a Cinque, Sport Sordi.

Un panorama di intese per programmare al meglio e sostenere la realizzazione di eventi che rappresentano un’importante occasione di promozione e sviluppo per il territorio, oltre che di incentivo della pratica sportiva.

Da sabato 1° ottobre negli uffici postali pagamento delle pensioni

Da sabato 1° ottobre negli uffici postali pagamento delle pensioniPoste Italiane comunica che le pensioni del mese di ottobre saranno in pagamento a partire da sabato 1°ottobre esclusivamente nei Uffici Postali aperti anche il sabato mattina.

In continuità con quanto fatto finora e con l’obiettivo di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti avverrà preferibilmente secondo la seguente turnazione alfabetica che potrà variare in base al numero di giorni di apertura dell’Ufficio Postale di riferimento.

I cognomi 

  • dalla A alla C sabato mattina 1° ottobre
  • dalla D alla K lunedì 3 ottobre
  • dalla L alla P martedì 4 ottobre
  • dalla Q alla Z mercoledì 5 ottobre

Poste Italiane comunica inoltre che le pensioni del mese di ottobre saranno disponibili, sempre a partire da sabato 1° ottobre, per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare i contanti nei 107 ATM Postamat della provincia senza bisogno di recarsi allo sportello.

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a € 700 all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

Lavori di potenziamento sulle Linee Bologna – Rimini, Ravenna – Castelbolognese e Faenza – Lavezzola

Lavori di potenziamento sulle Linee Bologna – Rimini, Ravenna – Castelbolognese e Faenza – LavezzolaSabato 1 e domenica 2 ottobre sono previsti lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sulle linee Bologna-Rimini, Ravenna-Castelbolognese e Faenza-Lavezzola.

Per consentire le attività di cantiere la circolazione ferroviaria sarà interrotta fra Imola e Faenza (linea Bologna – Rimini), fra Castelbolognese e Russi (linea Castelbolognese – Ravenna) e sulla Faenza – Lavezzola.

La sospensione del traffico fra Imola e Faenza sarà replicata nel fine settimana successivo (sabato 8 e domenica 9 ottobre), mentre quella fra Castelbolognese e Russi sarà estesa fino a domenica 9 ottobre e quella fra Faenza e Lavezzola fino a sabato 8 ottobre.

Previste modifiche al servizio – cancellazioni, deviazioni di percorso, sostituzioni con autobus – già consultabili sui canali di vendita delle imprese ferroviarie.

Gli interventi sono finalizzati a creare le condizioni per un ulteriore sviluppo del traffico ferroviario passeggeri e merci e per la velocizzazione dei servizi. Previsti interventi nella stazione di Castelbolognese e su otto ponti ferroviari sui quali saranno eseguiti lavori di impermeabilizzazione, sostituzione impalcato e rinforzo delle travate metalliche.

Complessivamente sono oltre 50 i tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici impegnati nei lavori, coadiuvati da 25 mezzi d’opera.

Investimento 21,5 milioni di euro.

 

 

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