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sabato, 4 Luglio 2026
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Covid: oggi (18/7) in regione 4.175 casi in più rispetto a ieri

Covid: oggi (18/7) in regione 4.175 casi in più rispetto a ieriDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.693.748 casi di positività, 4.175 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.590 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 4.580 molecolari e 6.010 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 39,4%.

Quarta dose

Sono 78.047 le prenotazioni fatte sul territorio regionale per la somministrazione della quarta dose del vaccino anti-Covid dallo scorso 13 luglio. Da allora infatti le prenotazioni sono aperte a tutti i cittadini a partire dai 60 anni di età – una platea di circa 850mila persone – e a quelli con elevata fragilità, motivata da patologie concomitanti o preesistenti, dai 12 anni compiuti in su (quindi nati a partire dal 2010).

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.620.718 dosi; sul totale sono 3.794.999 le persone over 14 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.932.162.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 52 (+5 rispetto a ieri, + 10,6%), l’età media è di 58,8 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.598 (+54 rispetto a ieri, +3,5%), età media 75,5 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Parma (invariato rispetto a ieri); 1 a Reggio Emilia (invariato); 6 a Modena (invariato); 14 a Bologna (+3); 3 a Imola (invariato); 4 a Ferrara (+1); 6 a Ravenna (+1); 5 a Forlì (invariato); 5 a Cesena (invariato); 7 a Rimini (invariato).

Nessun ricovero a Piacenza (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 48,6 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 708 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 350.859) seguita da Modena (598 su 260.040), Reggio Emilia (508 su 190.858); poi Ravenna (438 su 159.132), Rimini (427 su 159.773), Ferrara (411 su 118.811), Parma (331 su 141.893); quindi Cesena (237 su 94.787), Forlì (214 su 78.581), Piacenza (181 su 85.884) e, infine il Circondario Imolese con 122 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 53.130.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 81.992 (-3.207). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 80.342 (-3.266), il 98% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 7.371 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.594.485.

Purtroppo, si registrano 11 decessi:

  • 1 a Piacenza (una donna di 85 anni)
  • 1 a Modena (un uomo di 82 anni)
  • 1 a Bologna (un uomo di 88 anni)
  • 2 in provincia di Ferrara (due uomini di 85 e 89 anni)
  • 2 in provincia di Ravenna (due uomini di 69 e 92 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 87 anni nel Cesenate)
  • 3 in provincia di Rimini (due uomini di 20 e 93 anni, una donna di 47 anni con gravi patologie pregresse).

Per quanto riguarda il 20enne deceduto a Rimini, così come previsto dalla modalità di gestione nazionale dei dati, la positività è stata diagnosticata dopo la sua morte, dovuta ad altra causa.

Non si registrano decessi nelle province di Parma, Reggio Emilia e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 17.271.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, è stato eliminato un caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

Kerakoll circa il principio di incendio nello stabilimento di Sassuolo di via Pedemontana

Kerakoll circa il principio di incendio nello stabilimento di Sassuolo di via PedemontanaNelle prime ore di lunedì 18 luglio, più precisamente alle 3.45, è scattato l’allarme per un principio di incendio all’interno dello stabilimento di via Pedemontana 25 a Sassuolo. L’incendio è avvenuto in uno dei reparti produttivi e non ha coinvolto il personale in quanto nessuno era presente in azienda a quell’ora. Grazie al tempestivo intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco di Modena e Vignola, l’incendio è stato prontamente estinto.

Nelle prossime ore saranno svolte dalle autorità competenti le opportune indagini sulle origini dell’incendio. Sono in corso accertamenti sull’entità del danno. L’azienda si è prontamente attivata per assicurare che le attività di produzione e di consegna ai clienti possano continuare minimizzando gli inevitabili disagi.

Kerakoll ringrazia le squadre di intervento dei Vigili del Fuoco di Modena e Vignola, i Carabinieri di Sassuolo, l’Arpa di Maranello e Sassuolo. Grazie al loro pronto intervento si è riusciti a limitare i danni e a mantenere la situazione sotto controllo.

Quando la squadra di Arpae è intervenuta – spiega una nota dell’Agenzia di prevenzione ambiente –  i Vigili del fuoco avevano già spento completamente l’incendio che ha interessato solo pochi pallets nella zona interna dei silos e dei filtri (che non sono stati interessati).
Non essendo riscontrabili situazioni potenzialmente critiche, i tecnici non hanno ritenuto necessario posizionare rilevatori per la qualità dell’aria.

È stato richiesto all’azienda di trasmettere le informazioni relative ai materiali interessati dall’incendio per verificarne il corretto smaltimento.

 

SOS apprendimento, una cassetta degli attrezzi digitale a disposizione dei genitori per promuovere il benessere scolastico dei propri figli

SOS apprendimento, una cassetta degli attrezzi digitale a disposizione dei genitori per promuovere il benessere scolastico dei propri figliLa scuola è finita e mentre bambini e bambine, ragazzi e ragazze, possono finalmente godersi le vacanze estive, capita spesso che i genitori si interroghino su come affiancarli nello svolgimento dei compiti o, più in generale, nei momenti di studio in vista del ritorno in classe a settembre.

Per rispondere a dubbi e domande, e fornire un aiuto concreto alle famiglie, la Cooperativa sociale Anastasis ha ideato una cassetta degli attrezzi ideale e digitale: una serie di quattro video pillole fruibili gratuitamente online, sul loro canale Vimeo: video pillole

Emozioni e apprendimento sono strettamente interconnessi. Nei contributi video psicologhe e psicoterapeute del Centro di apprendimento Anastasis propongono preziose riflessioni sugli aspetti emotivi, cognitivi e motivazionali coinvolti in quel processo di acquisizione dei saperi, spesso fonte di stress e ansia, sia per gli alunni che per i genitori.

Le video pillole fanno parte di un’iniziativa più ampia, che ha preso avvio nel settembre del 2021 a opera della Cooperativa Anastasis con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che da sempre pone i giovani e l’educazione al centro delle proprie strategie di intervento.

Dopo la diagnosi in rete verso il benessere scolastico, è questo il titolo del progetto, che promuove il benessere scolastico e l’apprendimento, mettendo in campo azioni e buone pratiche in un’ottica innovativa e collaborativa. Finora sono stati offerti molti percorsi specialistici gratuiti per accogliere e supportare le famiglie e gli studenti con disturbi del neurosviluppo e altri Bisogni Educativi Speciali, con lo scopo di favorire l’autodeterminazione dell’alunno, ponendolo al centro di una solida rete educante, composta da insegnanti, genitori e caregivers.

Oggi più che mai, dopo un prolungato periodo di tempo in cui la quotidianità scolastica e i bisogni formativi sono stati rivoluzionati dalla pandemia, è necessario che alunni e alunne ritrovino la propria strada verso l’apprendimento e siano incoraggiati ad acquisire un metodo di studio personale. È in questa direzione che vanno i video di Anastasis per aiutare i genitori a creare una relazione costruttiva con i figli nei momenti di studio.
Il ruolo dei genitori nella gestione dei compiti a casa, è il primo video proposto in cui la psicologa e psicoterapeuta Sandra Bozzi invita le famiglie a comprendere quali sono gli ingredienti per uno studio efficace e quanto importante sia rafforzare la motivazione e la fiducia in sé stessi di bambini e bambine.

Uno strumento valido ai fini di un apprendimento attivo e consapevole è sicuramente quello delle mappe concettuali: ne parla nel secondo contributo Chiara Tomesani, psicologa dell’apprendimento, che illustra come costruire mappe multimediali e come utilizzarle per assimilare informazioni e concetti.

Organizzare e pianificare le attività di studio è fondamentale: la psicologa specializzata in Psicopatologie dello Sviluppo Nellia Arciuolo fornisce suggerimenti volti a ottimizzare il tempo impiegato dai bambini nello svolgimento dei compiti a casa, riducendo le fonti di distrazione per favorire la concentrazione.

Infine, nel corso del quarto video, la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Vania Galletti affronta una delle problematiche più comuni di studenti e studentesse, quella dell’ansia da prestazione scolastica: riconoscerne il livello di attivazione a scuola, durante le verifiche o le interrogazioni, ad esempio, è fondamentale per imparare a gestire i momenti di stress e di sconforto.

Il progetto Dopo la diagnosi in rete verso il benessere scolastico, che vede la Fondazione del Monte a fianco della cooperativa Anastasis, si concluderà mercoledì 7 settembre 2022 con un seminario online, rivolto ai professionisti dell’educazione, a specialisti nel campo dei disturbi del neurosviluppo e alle famiglie.

 

 

 

Ristori, dalla Regione un milione di euro ai gestori delle piscine coperte, via al bando

Ristori, dalla Regione un milione di euro ai gestori delle piscine coperte, via al bando
immagine di repertorio

Un milione di euro complessivi come ristori a fondo perduto per i gestori delle piscine “al coperto” dell’Emilia-Romagna.

A tanto ammontano le risorse, stanziate dalla Regione ed erogate da Unioncamere Emilia-Romagna attraverso un bando – che apre oggi, lunedì 18 luglio – sulla base della convenzione con la stessa amministrazione regionale per l’attuazione di ulteriori misure di sostegno a favore di attività e categorie in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19.

“Un’ulteriore dimostrazione del nostro impegno a fianco di chi gestisce impianti sportivi in questa stagione sicuramente non facile- commenta il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. Sappiamo bene che le piscine dopo l’emergenza pandemica stanno soffrendo ora gli effetti del caro-energia e con questi fondi vogliamo aiutare chi, quotidianamente, promuove e rende possibile lo sport di base in Emilia-Romagna, pilastro della nostra società”.

“Il bando- sottolinea il presidente di Unioncamere regionale Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi-vuole dare sostegno alla gestione e manutenzione degli impianti natatori, anche polivalenti, il cui utilizzo è stato impedito o limitato dalle disposizioni in materia di accesso alle strutture, ai corsi e alle attività per la pandemia da Covid-19. Il nostro impegno è volto ad accelerare il più possibile i tempi di erogazione dei contributi, ben conoscendo le difficoltà che stanno incontrando queste imprese”.

Le imprese beneficiarie sono quelle che gestiscono piscine coperte, come specificato nel bando. Per poter accedere al contributo devono aver subito nel 2021 un calo di fatturato superiore al 30% rispetto al 2019; oppure, a prescindere dal fatturato, devono essere imprese attivate dopo il 1^ gennaio 2019.

Possono presentare domanda di ristoro esclusivamente le imprese con sede legale o unità locale in Emilia-Romagna, iscritte al Registro Imprese della Camera di commercio competente a livello territoriale alla data del 23 marzo 2021, attive alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione del contributo, in possesso di uno dei codici ATECO, con valore primario o prevalente, specificati nel bando e come risultante esclusivamente dal Registro delle Imprese della Camera di commercio.

A tutte le imprese ammissibili, ovvero in possesso dei requisiti, verrà assegnato un contributo massimo forfettario di 3 mila euro.

Le imprese attivate prima del 2019 dovranno indicare nella domanda l’entità del calo di fatturato al netto di eventuali altri contributi/ristori ricevuti afferenti alla copertura di perdita di fatturato della medesima annualità, che si configurino come aiuti di stato, da qualunque ente o autorità corrisposti.

Nel bando sono previste specifiche modalità di assegnazione di eventuali risorse residue a cui concorreranno solo le imprese che abbiano subito un calo di fatturato superiore al 30% nel 2021 rispetto al 2019. L’assegnazione avverrà in misura proporzionale alla perdita indicata. In questo caso il contributo massimo per ciascuna impresa ammessa al ristoro è pari a 140 mila euro, anche qualora la perdita di fatturato sia superiore a tale importo.

Il contributo del bando viene concesso in regime “de minimis” secondo quanto stabilito nel Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione.

Le domande di contributo devono essere presentate a partire da oggi, lunedì 18 luglio, e fino alle ore 12 di mercoledì 3 agosto 2022. Ai fini dell’ammissibilità delle istanze farà fede la data e l’ora di arrivo. Le domande dovranno essere siglate con firma digitale, cioè firma elettronica qualificata e inviate dal rappresentante legale del soggetto giuridico richiedente esclusivamente per via telematica, pena la non ammissibilità, attraverso la piattaforma Webtelemaco.

Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Nel bando sono precisate le modalità di selezione delle domande di contributo, la procedura di concessione e liquidazione del contributo, gli obblighi a carico dei beneficiari, i controlli, i casi di decadenza e revoca dal contributo.

Tutte le informazioni sul bando e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna https://www.ucer.camcom.it/comunicazione-e-stampa/notizie/notizie-ed-eventi-2022/ristori-4-bando-per-la-concessione-di-ristori-per-imprese-che-gestiscono-piscine; per ulteriori informazioni è possibile contattare Unioncamere Emilia-Romagna all’indirizzo e-mail ristori@rer.camcom.it

In Emilia-Romagna nasce ‘Food-ER’: Atenei e imprese della Food Valley insieme nell’università internazionale dell’agroalimentare

In Emilia-Romagna nasce ‘Food-ER’: Atenei e imprese della Food Valley insieme nell’università internazionale dell’agroalimentareDai nuovi metodi per la qualità e la sicurezza alla digitalizzazione e innovazione dei processi produttivi. Dalla riduzione dell’impatto ambientale delle produzioni – consumi d’acqua, territori, emissioni – a nutrizione e salute. Dalla tracciabilità e dalla legislazione di settore al design e alla creatività applicati alla buona tavola. E molti altri temi e materie sui quali giovani talenti di ogni Paese potranno formarsi in Emilia-Romagna grazie a ‘Food-ER’, l’università internazionale dell’agroalimentare.

Food-ER consentirà di progettare e avviare, entro il prossimo triennio, un insieme di attività di formazione tale che possa dare ai giovani gli strumenti per lavorare e dare risposte nuove nell’agri-food, guardando alla piena sostenibilità, anche in rapporto alla scarsità di risorse globali e ai cambiamenti climatici: master di secondo livello, laurea magistrale, alta formazione dedicata alle imprese, rafforzamento dei dottorati di ricerca. E di farlo a partire dalla Food Valley regionale, comparto d’eccellenza in Italia e a livello internazionale, col record europeo di prodotti Dop e Igp, aziende e gruppi industriali noti in tutto il mondo, così come saperi e tradizioni artigianali.

‘Food-ER, Emilia-Romagna International Network for Education and Industrial Research on Food and Beverage’ è il network voluto dalla Regione che vede insieme in primo luogo le quattro Università regionali, i soci fondatori: di Parma – capofila del progetto -, Modena e Reggio Emilia, Bologna, Ferrara.

Oggi in Regione, a Bologna, la presentazione con il presidente Stefano Bonaccini, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, i rettori dell’Università di Parma, Paolo Andrei, Bologna, Giovanni Molari, Ferrara, Laura Ramacciotti, Modena e Reggio Emilia, Carlo Adolfo Porro. Oltre ai docenti dell’Università Cattolica di Milano, sede di Piacenza, Francesco Timpano e Marco Trevisan, e il presidente della Fondazione Its Tech&Food, Massimo Ambanelli.

Ai soci soci fondatori si affiancano infatti come soci aggregati, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, che già fa parte della Rete di Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna; il Clust-ER Agroalimentare, che riunisce soggetti pubblici e privati, centri di ricerca, imprese, enti di formazione; imprese regionali, sia quelle leader di filiera che le piccole e medie imprese, e i cinque quartieri fieristici internazionali: Bologna Fiere, Fiere di Parma, Fiere di Rimini – Ieg, Cesena, Fiere di Piacenza.

Il progetto si avvia con lo stanziamento di 3 milioni di euro da parte della Regione. Con l’obiettivo di rendere l’Emilia-Romagna un polo di attrazione di talenti internazionali e garantire un flusso costante di alte specializzazioni necessario anche alla crescita delle filiere produttive, alla creazione di imprese innovative e start-up tecnologiche nel settore agroalimentare, alla ricerca pubblica e privata, per diventare sempre più punto di riferimento nel Paese e all’estero nell’affrontare e risolvere problematiche di grande attualità, per uno sviluppo sostenibile e rispettoso delle risorse naturali.

“Facciamo nascere un hub nazionale della didattica e delle competenze in un comparto dove la nostra regione fa vincere la qualità del mondo, per attirare qui giovani che ci aiutino nella sfida della sostenibilità, della competitività delle nostre imprese e del buon lavoro- afferma Bonaccini-. E ancora una volta lo facciamo come sistema regionale, mettendoci insieme: università, centri di ricerca, grandi gruppi e realtà dalle forti radici territoriali e nella tradizione. Come Regione diamo l’impulso e sosteniamo la nascita di Food-ER, ringraziando tutti i soggetti coinvolti per la risposta positiva e l’impegno nel realizzarla, a partire dai Rettori. Ripercorriamo la strada che abbiamo aperto con MUNER, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, che oggi richiama centinaia di ragazze e ragazzi da tutto il mondo coi suoi corsi di laurea internazionali in ingegneria nell’automotive, e non è un caso se proprio dalle loro facoltà arrivano già risposte innovative su motori ecologici e veicoli moderni. Allo stesso modo- chiude il presidente della Regione- vogliamo che anche dalla Food Valley arrivi una nuova spinta su ricerca e innovazione in un comparto così importante come quello agroalimentare, che serva al nostro territorio e al Paese”.

“Con questa iniziativa- sottolinea l’assessore Colla- puntiamo a formare un nuovo gruppo di esperti e manager che abbiano cultura e caratura internazionale, ma anche grande conoscenza del patrimonio enogastronomico e produttivo identitario dei nostri territori. Cogliendo le nuove sfide green, dalla terra alla tavola, cui bisogna dare risposta. Food-ER è una straordinaria novità nel panorama italiano e non a caso nasce proprio in Emilia-Romagna. Una grande occasione per qualificare ulteriormente il nostro sistema delle competenze e mettere nuovi talenti a disposizione delle nostre filiere produttive per mantenerle nell’eccellenza certificata, tracciata e salvaguardata. Creando in questo modo nuova occupazione di qualità”.

I nuovi percorsi curriculari valorizzeranno le specializzazioni e le competenze espresse dai singoli territori, dalle Università e dalle imprese del settore.

Il progetto
Food-ER prevede lo sviluppo di un programma internazionale di alta formazione inter-ateneo, con una forte integrazione con il sistema industriale, un’offerta formativa riconoscibile ed inclusiva e il rilascio di titoli congiunti. L’offerta formativa attivata comprenderà: master di II livello, una laurea magistrale, alta formazione dedicata alle imprese, dottorati di ricerca rafforzati e coordinati. Sarà condivisa e realizzata esclusivamente in lingua inglese secondo un sistema di formazione “diffusa”, ossia costituito da diversi “pacchetti tematici” che potranno essere scelti dagli studenti al fine di completare il percorso di studio in maniera personalizzata e sulla base di specifiche esigenze. Il percorso progettato sarà sviluppato in connessione con le attività di ricerca, promuovendo e supportando la collaborazione tra i gruppi e le infrastrutture per la ricerca, facilitando le interazioni con i partner industriali e di ricerca nazionali ed internazionali.
Le risorse saranno concentrate su progetti strategici che rispondano alle sfide globali del settore e alle esigenze delle imprese, anche acquisendo nuove risorse pubbliche e private.
Il coinvolgimento delle imprese emiliano-romagnole nel progetto Food-ER permetterà di costruire un network di partner del settore che siano disposti a mettere in rete i loro impianti pilota a favore dello sviluppo delle competenze e di nuove tecnologie. Una volta a regime, Food-ER darà vita ad un incubatore/acceleratore verticale regionale caratterizzato da una forte connessione tra start up e tessuto industriale partner del progetto in un’ottica di collaborazione e Open Innovation.

Uffici postali di Piazza San Paolo: Poste Italiane replica alla Lega

Uffici postali di Piazza San Paolo: Poste Italiane replica alla LegaIn riferimento all’articolo “Appello di Lega Sassuolo per i disservizi degli uffici postali di Piazza San Paolo” (13/7/22), Poste Italiane comunica che i lavori di ristrutturazione dell’ufficio postale di piazza San Paolo sono terminati anticipatamente e la sede tornerà operativa da mercoledì 20 luglio secondo il consueto orario, dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35.

L’Azienda per garantire i servizi postali e finanziari ha collocato un ufficio postale mobile nel piazzale antistante la sede oltre a potenziare l’orario dell’ufficio di via del Pretorio, che nei giorni interessati è rimasto aperto nel turno pomeridiano.

 

Formigine, patti sociali per una cittadinanza attiva: 35 le persone coinvolte nel 2021/2022

Formigine, patti sociali per una cittadinanza attiva: 35 le persone coinvolte nel 2021/2022Sono 15 le persone attualmente impegnate nei Patti sociali per una cittadinanza attiva, progetti che prevedono un sostegno economico a persone, individuate dai Servizi sociali, che si attivano in azioni di volontariato presso le associazioni locali.

Ad essere coinvolte sono diverse realtà del territorio: Anfass – Nuovamente Sassuolo, Solaris, Scuola materna Maria Ausiliatrice, Avap, San Gaetano, L’albero della vita, Cooperativa Sociale Vagamondi, Associazione Magreta asd, Oratorio San Francesco, Oratorio Don Bosco, Rock No War, Fattoria Centofiori, Università Popolare di Formigine, Tutto Si Muove, Caritas di Magreta, Caritas di Formigine, Auser e Cooperativa Gulliver.

Oltre ai soggetti attivi nel momento presente, sono 20 quelli che hanno già concluso l’esperienza nell’anno 2021/2022.

Per due di queste persone coinvolte, è stato avviato un rapporto di collaborazione diretta e si procederà con un’assunzione alla fine di agosto.

“Poter svolgere attività concrete con le associazioni del territorio – commenta l’assessore alle Politiche sociali Roberta Zanni – diventa un’occasione per creare partecipazione e corresponsabilità trasformando difficoltà in risorse per un impegno presente e futuro e generando inclusione sociale. Attraverso questa esperienza si possono stringere rapporti di fiducia che alle volte, come la collaborazione e l’assunzione attivate in questo caso, proseguono anche al termine del progetto e questo è un messaggio importante da ribadire: l’impegno dà sempre i suoi frutti”.

 

 

Note di Notte: “La buona novella unplugged” martedì 19 luglio

Note di Notte: “La buona novella unplugged” martedì 19 luglioProsegue l’ormai nota rassegna di spettacoli musicali al Castello di Spezzano (via del Castello n.12) “Note di Notte”. Dieci appuntamenti ci accompagneranno lungo tutta l’estate 2022, con musica di qualità declinata in modi differenti.

Domani, martedì 19 luglio alle 21.00 avremo “La buona novella unplugged”. La storica cover band di Fabrizio De André, i Flexus, intraprendono un viaggio inedito nel capolavoro del cantautore genovese “La buona Novella”, ispirato ai Vangeli apocrifi, attraverso un’interpretazione originale ma rispettosa con gli approfondimenti storici del teologo Brunetto Salvarani. I Flexus sono composti da: Gianluca Magnani: voce, chitarre – Daniele Brignone: basso – Enrico Sartori, percussioni – Davide Vicari: sax, tastiere. Dialoga il teologo Brunetto Salvarani.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. La capienza massima è di 199 posti presso la corte, e 99 posti nella Sala delle Vedute. In caso di meteo avverso, gli eventi si svolgono appunto nella sala interna e l’accesso avverrà secondo ordine di arrivo. Durante le serate sarà disponibile il servizio bar curato dai volontari AVF.

Per tutte le informazioni: castellospezzano@gmail.com oppure tel. 0536 833298 (in orari apertura sab e dom ore 15.00-19.00); possibile consultare il sito www.fioranoturismo.it o la pagina FB dedicata. Mascherina consigliata.

Il sindaco ricorda Sandra Barbieri

Il sindaco ricorda Sandra Barbieri“Una persona sempre attenta ai problemi dei ragazzi e del quartiere, che alla scomparsa di don Achille non ha avuto remore nel mettersi ancor di più in prima linea assumendo la carica di Presidente di una società sportiva tra le più attive in città.

La conosco da oltre quindici anni, abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto finalizzato al bene della Società Sportiva, che era la sua vita, e dell’intero quartiere Quattroponti. Ci lascia una persona eccezionale che per Sassuolo e per i giovani ha sempre dato tutto ciò che aveva”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ricorda Sandra Barbieri, Presidente della Società Sportiva Madonna di Sotto scomparsa ieri al termine di una lunga malattia.

“Al figlio Emanuele e al nipote Alessandro – prosegue il Sindaco – ma anche ai tantissimi amici che lascia non solo a Quattroponti ma in tutta Sassuolo, vanno le più sentite e sincere condoglianze a nome mio, dell’Amministrazione Comunale tutta e dell’intera città di Sassuolo”.

Il funerale di Sandra Barbieri si svolgerà nella mattinata di martedì 19 luglio, alle ore 10,30 presso la chiesa parrocchiale di Madonna di Sotto.

Si è spenta Sandra Barbieri, presidente della società sportiva Madonna di Sotto

Si è spenta Sandra Barbieri, presidente della società sportiva Madonna di SottoSi è spenta ieri, domenica 17 luglio, Sandra Barbieri anima e motore della Società Sportiva Madonna di Sotto di cui è stata vicepresidente dal 1998 al 2018 e da allora, dopo la scomparsa del Presidente Don Achille, ha assunto l’incarico di Presidente.

Dopo l’improvvisa scomparsa del marito Piero Cimino, allenatore del settore giovanile, aveva preso in mano con vigore ed entusiasmo la società sportiva di quartiere credendo fortemente nello sport come momento di crescita ed aggregazione.

E’ stata in questo fedele collaboratrice di Don Achille Lumetti, inizialmente presidente della società, con cui ha condiviso le finalità sociali ed educative del calcio animata dal desiderio di realizzare spazi verdi e ricreativi in un quartiere, Quattroponti, che ne aveva decisamente pochi.

Nella lunga malattia ha sempre avuto nel cuore la Società Madonna di Sotto che sotto la sua guida si è ampliata e ha in cantiere ulteriori progetti di sviluppo “guarda sempre avanti” è sempre stato il suo motto.

Molto schiva e riservata nelle relazioni pubbliche ha ricevuto nel marzo 2015 importante premio per la sua lunga carriera, unica donna per oltre vent’anni alla guida di una società sportiva in grado di dimostrare con tenacia, competenza e determinazione che un ambiente come il calcio può consentire anche alle donne di esprimere le proprie capacità.

“Una persona eccezionale, prima ancora che una grande e preparata dirigente sportiva – sottolinea l’Assessore allo Sport del Comune di Sassuolo Sharon Ruggeri – che fino all’ultimo suo giorno ha lavorato per la società sportiva e la comunità di Madonna di Sotto. Ai famigliari ed ai tantissimi amici che lascia, vanno le più sentite condoglianze a nome dell’intera città di Sassuolo”.

Sandra lascia il figlio Emanuele e l’amato nipote Alessandro, entrambi impegnati nella società.

“Ciao Sandra ci mancheranno il tuo sorriso ed il tuo grande cuore” è il saluto degli amici più stretti.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 19 luglio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 19 luglio 2022In prevalenza sereno. Temperature in lieve locale aumento, minime tra 22 e 25 gradi, massime tra 30 e 36 gradi. Venti deboli orientali. Mare poco mosso.

(Arpae)

“Incanta & Dora”, il teatro a bordo di un camper

“Incanta & Dora”, il teatro a bordo di un camper
Incanta & Dora (ph Barbara Pasquariello)

Mercoledì 20 luglio all’Arena del Parco Ferrari di Maranello alle ore 21,15 è in programma “Incanta & Dora. Un camper e un teatro nei luoghi che non ti aspetti”, spettacolo con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani proposto da Babelia & C. – progetti culturali. Il rombo di un motore, un mangiadischi a tutto volume, il suono di un clacson, luci degli anabbaglianti che fendono la sera, il pubblico che aspetta davanti ad uno spazio vuoto: entra in scena “Taddeo”, uno storico camper Volkswagen T2 del 1979 con a bordo una coppia di stravaganti ViaggiAttori: Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani.

Lei è Incanta e lui è Dora e subito in scena esplode il teatro. Il loro teatro ha chiuso chissà da quanto tempo e sono stati costretti, per indole e per necessità, ad emigrare mettendosi in viaggio. Il camper Taddeo ineguagliabile protagonista, diviene un palcoscenico d’eccezione dal quale scaturiscono come un fuoco d’artificio, oggetti, suppellettili e mobili originali anni Settanta che arredano lo spazio e divengono portatori di storie e melodie a creare un’atmosfera vintage e scanzonata. Il pubblico diviene ospite nei pressi del camper d’Incanta & Dora, lei da vera padrona se ne prende cura con le parole che si muovono tra la nostalgia, l’amore e l’eccentricità, mentre Dora intrattiene il pubblico tra gag e canzoni chic anni Settanta. La coppia di ViaggiAttori si destreggia tra i racconti dei loro viaggi e degli incontri fatti, con l’arte di chi sa incantare, uno spettacolo leggero con stile e di raffinata complicità. Un progetto che seduce e diverte nello stare insieme per nutrire l’immaginazione di relazioni.

Modifiche viabilità a Fiorano

Modifiche viabilità a FioranoA causa di alcuni lavori stradali, sfruttando il periodo estivo, diverse vie della zona industriale subiranno momentanei restringimenti, dal 20 luglio fino al 25 agosto. Le vie interessate, solo per alcuni tratti, saranno: via del Commercio, via della Chimica, via dell’Elettronica e via della Fisica. Nel tratto interessato di quest’ultima strada è previsto anche il divieto di sosta.

Per un evento organizzato dall’azienda Kerakoll invece, sarà istituita la chiusura stradale dell’ingresso del sotto strada di via Pedemontana, nel tratto che procede da est a ovest, con il divieto di transito eccetto per i veicoli autorizzati e ai mezzi di soccorso. Tale ordinanza avrà effetto dalle ore 19.00 alle ore 24.00 del 25 luglio.

 

Spettacolo di burattini a San Venanzio

Spettacolo di burattini a San VenanzioProsegue la rassegna “Burattini nel Parco”, spettacoli di teatro di figura proposti nei parchi di Maranello e delle frazioni: un cartellone di eventi diffusi sul territorio rivolti in particolare ai bambini e alle famiglie. Inizio spettacoli alle ore 21, ingresso libero fino ad esaurimento posti. Martedì 19 luglio a San Venanzio al Circolo Il Canarino è in programma lo spettacolo “Meneghino nel regno dei sempreallegri” della compagnia I burattini Aldrighi.

Incendio in azienda per la preparazione di prodotti per l’edilizia

Poco dopo le 4 di questa mattina i Vigili del fuoco sono intervenuti su strada Pedemontana a Sassuolo per l’incendio all’interno di azienda per la preparazione di prodotti per l’edilizia. In fiamme la torre di miscelazione. Non ci sono feriti, ma i danni sono ingenti.

Al momento (ore 8)  l’incendio è estinto, ma sono ancora in corso le operazioni  di messa in sicurezza.

Incendio in azienda per la preparazione di prodotti per l’edilizia

Oggi (17/7) in Emilia-Romagna si registrano 6.244 nuovi casi Coronavirus, quasi 7mila guariti

Oggi (17/7) in Emilia-Romagna si registrano 6.244 nuovi casi Coronavirus, quasi 7mila guaritiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.689.574 casi di positività, 6.244 in più rispetto a ieri, su un totale di 16.900 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 5.821 molecolari e 11.079 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 36,9%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 12 sono state somministrate complessivamente 10.618.059 dosi; sul totale sono 3.794.939 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.931.833.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 47 (-3 rispetto a ieri, – 6%), l’età media è di 59 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.544 (+40 rispetto a ieri, +2,7%), età media 75,4 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Parma (-1 rispetto a ieri); 1 a Reggio Emilia (invariato); 6 a Modena (-1); 11 a Bologna (-1); 3 a Imola (invariato); 3 a Ferrara (invariato); 5 a Ravenna (-2); 5 a Forlì (invariato); 5 a Cesena (+1); 7 a Rimini (+1).

Nessun ricovero a Piacenza (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 48,8 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.021 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 350.151) seguita da Modena (868 su 259.442), Reggio Emilia (768 su 190.350); poi Ravenna (674 su 158.694), Rimini (617 su 159.346), Parma (564 su 141.563), Ferrara (540 su 118.400); quindi Cesena (381 su 94.550), Forlì (309 su 78.367), Piacenza (289 su 85.703) e, infine il Circondario Imolese con 213 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 53.008.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 85.200 (-674). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 83.609 (-711), il 98,1% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 6.914 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.587.114.

Purtroppo, si registrano 4 decessi:

  • 1 in provincia di Parma (una donna di 91 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 87 anni)
  • 2 in provincia di Bologna (due donne di 91 e 95 anni).

Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Modena, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 17.260.

Chiusure notturne programmate sulla A13 e sulla A1 Panoramica

Chiusure notturne programmate sulla A13 e sulla A1 PanoramicaSulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di mercoledì 20 alle 6:00 di giovedì 21 luglio, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, in uscita per chi proviene da Padova e in entrata verso Bologna e verso Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Altedo o di Bologna Arcoveggio.

Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Castel Bentivoglio ovest”, situata nel tratto compreso tra Altedo e Bologna Interporto, verso Bologna.

Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di ispezione alle opere d’arte, dalle 9:00 alle 19:00 di mercoledì 20 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima “Località Baccheraia” (km 262+200) e Pian del Voglio (km 237+200), verso Bologna.
Di conseguenza, saranno chiuse la stazione di Roncobilaccio, in uscita per chi proviene da Firenze e in entrata verso Bologna e la stazione di Pian del Voglio in uscita da Firenze.
In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto verso Bologna, potrà percorrere la A1 Direttissima. Per la chiusura delle stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.
L’area di servizio “Roncobilaccio est”, situata all’interno del suddetto tratto, sarà chiusa mercoledì 20 luglio, con orario 8:00-19:00.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 18 luglio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 18 luglio 2022In prevalenza sereno. Temperature stazionarie con valori minimi compresi tra 22 e 25 gradi, valori massimi tra 29 gradi dei settori costieri e 33/35 gradi dell’entroterra. Venti deboli orientali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Picchiano e rapinano una escort, uno degli arrestati è di Sassuolo

Picchiano e rapinano una escort, uno degli arrestati è di SassuoloDopo aver letto un annuncio su un sito di escort hanno concordato un appuntamento a tre, ma una volta entrati nell’appartamento, in periferia a Cremona, hanno scoperto che di fronte avevano un transessuale.

Per questo motivo due trentenni di origine albanese e residenti uno a Cremona e l’altro  a Sassuolo hanno pestato il transessuale rapinandolo di 500 euro, di un cellulare e di un computer.

La vittima, soccorsa, è stata medicata al pronto soccorso con prognosi di sette giorni.

I due uomini sono stati identificati grazie alla descrizione della vittima e ai video dei varchi cittadini e ai contatti telefonici. Per loro sono scattate le manette con l’accusa di rapina aggravata.

Claudio Medici è il nuovo presidente del patronato Epasa-Itaco

Claudio Medici è il nuovo presidente del patronato Epasa-ItacoClaudio Medici, presidente di CNA Modena, è il nuovo presidente del patronato Epasa-Itaco. L’imprenditore sassolese è stato eletto nei giorni scorsi dal CdA del Patronato.

“Sono soddisfatto e orgoglioso – ha dichiarato Medici – di questa nomina. Nel contempo, sono consapevole dell’importante impegno che mi attende. Ci troviamo di fronte, infatti, a una fase profondamente evolutiva del sistema di welfare. Di fronte a una sfida che i patronati dovranno raccogliere, dimostrando di esserne all’altezza. Epasa-Itaco è certamente in grado di farsi motore di tale cambiamento, assumendo un ruolo propulsivo in questa che possiamo definire una rivoluzione, con il sostegno fattivo e insostituibile dell’intera CNA”.

Il patronato Epasa-Itaco conta 14 sedi regionali, 96 sedi provinciali e 225 sedi zonali. All’estero è presente in nove Paesi con 12 sedi. Dispone di circa 800 addetti, per il 70 per cento donne, con un’età media di 48 anni. Nel 2021 ha gestito circa 500mila pratiche, il 62 per cento delle quali mediante tecnologie integralmente digitali. Il suo nuovo sito www.epasa-itaco.it permette al cittadino di avere informazioni affidabili e semplici in pochi clic e, se lo desidera, anche di redigere la pratica senza recarsi agli uffici fisici. La pagina Facebook di Epasa-Itaco ha raggiunto 2,7 milioni di persone.

 

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (16/7): 7.158 nuovi casi. Stabili i ricoveri nelle terapie intensive

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (16/7): 7.158 nuovi casi. Stabili i ricoveri nelle terapie intensive
(foto: Italpress)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.683.330 casi di positività, 7.158 in più rispetto a ieri, su un totale di 24.683 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 10.333 molecolari e 14.350 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 29%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.617.292 dosi; sul totale sono 3.794.920 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.931.754.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 50 (invariato rispetto a ieri), l’età media è di 58,4 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.504 (+9 rispetto a ieri, +0,6%), età media 75 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Parma (invariato rispetto a ieri); 1 a Reggio Emilia (invariato); 7 a Modena (+1); 12 a Bologna (-3); 3 a Imola (+1); 3 a Ferrara (-2); 7 a Ravenna (+2); 5 a Forlì (invariato); 4 a Cesena (+2); 6 a Rimini (+1).

Nessun ricovero a Piacenza (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 48 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.502 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 349.130) seguita da Modena (988 su 258.574), Reggio Emilia (825 su 189.582); poi Rimini (696 su 158.729), Ferrara (657 su 117.860), Ravenna (650 su 158.020), Parma (524 su 140.999); quindi Cesena (425 su 94.169), Forlì (334 su 78.058), Piacenza (305 su 85.414) e, infine il Circondario Imolese con 252 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 52.795.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 85.874 (+759). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 84.320 (+750), il 98,2% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 6.397 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.580.200.

Purtroppo, si registrano 2 decessi:

  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 88 anni nel Forlivese)
  • 1 fuori regione, un uomo di 74 anni il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Piacenza.

Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 17.256.

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