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sabato, 4 Luglio 2026
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Oggi (19/7) in Emilia-Romagna si registrano 5.379 nuovi casi Covid, oltre 5.300 guariti

Oggi (19/7) in Emilia-Romagna si registrano 5.379 nuovi casi Covid, oltre 5.300 guariti
Vaccino Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

In Emilia-Romagna, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus si sono registrati 1.699.123 casi di positività, oggi sono 5.379 in più rispetto a ieri, su un totale di 29.983 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 10.281 molecolari e 19.702 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 17,9%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.626.404 dosi; sul totale sono 3.795.083 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.933.053.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 46 (-6 rispetto a ieri, -11,5%), l’età media è di 58,5 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.679 (+81 rispetto a ieri, +5,1%), età media 75,6 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Parma (invariato rispetto a ieri); 1 a Reggio Emilia (invariato); 3 a Modena (-3); 15 a Bologna (+1); 2 a Imola (-1); 4 a Ferrara (invariato); 5 a Ravenna (-1); 4 a Forlì (-1); 4 a Cesena (-1); 7 a Rimini (invariato).

Nessun ricovero a Piacenza (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 49,2 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.445 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 352.304) seguita da Modena (901 su 260.940); poi Rimini (588 su 160.361), Ravenna (481 su 159.613); quindi Reggio Emilia (342 su 191.200), Piacenza (341 su 86.225), Cesena (336 su 95.123), Parma (285 su 142.175), Forlì (277 su 78.858), Ferrara (218 su 119.029) e, infine il Circondario Imolese con 165 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 53.295.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 81.957 (-31). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 80.232 (-106), il 97,9% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 5.388 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.599.873.

Purtroppo, si registrano 22 decessi, alcuni dei giorni scorsi.

  • 3 in provincia di Parma (due donne di 94 e 98 anni, un uomo di 88 anni)
  • 5 in provincia di Reggio Emilia (due donne, una di 81 anni il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Parma e una di 85 anni, tre uomini di 81, 87 e 95 anni)
  • 7 in provincia di Bologna (tre donne di 75, 84 e 88 anni, quattro uomini di 58, 77, 88 e 93 anni)
  • 3 a Imola (una donna di 81 anni e due uomini di 84 e 87 anni)
  • 3 in provincia di Ferrara (una donna di 89 anni e due uomini entrambi di 87 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 91 anni nel Forlivese)

Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Modena, Ravenna e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 17.293.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 4 casi positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Report

Il report con l’andamento settimanale dell’epidemia in regione è disponibile al link https://bit.ly/3obkaZo.

Leggera risalita in Emilia Romagna per le imprese giovani

Leggera risalita in Emilia Romagna per le imprese giovani
dipendente officina meccanica (autore e copyright: Brancolini Roberto)

Seppur di poco, ma aumentano le imprese giovanili. A determinare la tendenza positiva, è la ripresa economica legata alla minore incidenza della pandemia e alle misure di sostegno introdotte. È quanto emerge dai dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio elaborati da Unioncamere Emilia-Romagna.

 

Alla fine del 2021 le imprese attive giovanili emiliano-romagnole sono risultate 26.680 con un incremento di 459 unità (+1,8 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2021.

Un dato significativo in quanto, a livello regionale, anche le imprese non giovanili sono aumentate, ma in misura più contenuta (+0,6 per cento, +2.387 unità).

Il trend delle imprese giovanili è assai diverso se si considerano due sottoinsiemi non disgiunti: le imprese di giovani donne (giovanili e femminili) e quelle di giovani stranieri (giovanili e straniere). Le imprese femminili giovanili sono risultate 7.241 pari al 27,1 delle imprese giovanili regionali. Sono concentrate in tre divisioni di attività: commercio al dettaglio (18 per cento), ristorazione (13,8 per cento) e servizi per la persona (13,5 per cento). C’è un minimo decremento dello 0,2 per cento (+11 imprese)

Alla stessa data le imprese giovanili straniere sono risultate 7.418 pari al 27,8 delle imprese giovanili dell’Emilia-Romagna. Sono fortemente concentrate soprattutto nelle costruzioni (29,9 per cento), quindi in misura minore nel commercio al dettaglio (16,1 per cento), nella ristorazione (11,6 per cento) e nelle altre attività di servizi per la persona (4,6 per cento). Le imprese giovanili straniere sono aumentate (+1,6 per cento, +119 imprese), rispetto a dodici mesi prima.

 

I settori di attività economica

Nel trimestre la consistenza delle imprese giovanili è aumentata in tutti i macrosettori, ma non in modo omogeneo. L’incremento è stato determinato dalle costruzioni dove lo sviluppo è stato evidente (+7,3 per cento, +323 imprese), grazie soprattutto alla realizzazione di edifici (+9,3 per cento) e ai lavori specializzati (+258 unità, +6,8 per cento).

In seconda battuta dalle attività professionali, scientifiche e tecniche (+184 unità, +16,7 per cento), che è risultata la più consistente tra tutte le sezioni e nell’ambito della quale spiccano i notevoli incrementi delle imprese attive nella pubblicità e ricerche di mercato (+24,6 per cento, +79 unità) e di quelle delle attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale (+19,9 per cento, +58 unità).

Considerando l’insieme dei servizi appare immediatamente un rallentamento che ha condotto a un aumento di solo 142 imprese (+0,8 per cento). In particolare, la dinamica è risultata positiva per l’insieme dei servizi diversi dal commercio (+156 imprese, +1,4 per cento), negativa nei servizi di alloggio e ristorazione (-146 unità, -4,8 per cento), settori particolarmente colpiti dalle conseguenze della pandemia. In flessione pure le attività di trasporto e magazzinaggio (-5,4 per cento, -36 imprese).

Una nota dolente viene dal settore del commercio (-0,2 per cento, -14 imprese), in quanto la ripresa nel dettaglio (+53 unità, +1,6 per cento) non ha compensato un arretramento delle imprese nell’ingrosso (-55 unità, -2,6 per cento) e nel commercio e riparazione di veicoli.

La base imprenditoriale giovanile dell’industria ha rafforzato la tendenza positiva (+15 unità, +0,8 per cento). L’aumento è derivato dalla crescita dalle imprese manifatturiere (+20 unità, +1,1 per cento), soprattutto dall’aumento delle attive nella fabbricazione di prodotti in metallo (+40 unità, +9,0 per cento) e quindi nella riparazione, manutenzione e installazione di macchine (+13 unità, +5,1 per cento). Al contrario, si sono ridotte ancora sostanzialmente le imprese della moda (-50 unità, -13,1 per cento), in particolare le attive nelle confezioni (-34 unità, -11,9 per cento).

Infine, è proseguito il recupero delle imprese giovanili attive nell’agricoltura, silvicoltura e pesca (+21 imprese, +0,9 per cento).

 

La forma giuridica

L’incremento delle imprese giovanili è principalmente da attribuire alle ditte individuali, che dopo dieci anni di riduzioni hanno confermato l’inversione di tendenza in positivo e hanno accelerato sensibilmente la loro crescita (+310 unità, +1,6 per cento).

Anche le società di capitale hanno messo a segno un ulteriore incremento (+3,9 per cento, +174 unità).  Le società di persone invece, non sono riuscite a invertire la tendenza negativa (-1,6 per cento, -25 unità): continua a incidere l’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata semplificata.  Le imprese costituite sotto altre forme, cooperative e consorzi sono rimaste invariate.

 

Presentata a Maranello la partnership tra Frecciarossa e Scuderia Ferrari

Presentata a Maranello la partnership tra Frecciarossa e Scuderia FerrariPresentata oggi a Maranello nel Museo Ferrari la partnership tra Frecciarossa e Scuderia Ferrari siglata all’insegna della tecnologia e dell’innovazione nel campo dei motori e della velocità italiani.

Insieme alla monoposto della Scuderia Ferrari, è stato presentato anche un modello in scala 1:1 del Frecciarossa 1000 con la nuova livrea del brand di Trenitalia (Gruppo FS Italiane).

Il logo dell’alta velocità italiana, infatti, dopo essere stato presente sulla monoposto di Formula 1 al Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, e nel Gran Premio di Spagna, sarà presente sulla vettura anche in occasione del Gran Prix francese, il prossimo 24 luglio e, infine, a settembre nel Gran Premio d’Italia, all’Autodromo nazionale di Monza.

A illustrare i dettagli dell’iniziativa oggi a Maranello Pietro Diamantini, Direttore Business Alta Velocità di Trenitalia, e Laurent Mekies, Racing Director and Head of Track Area della Scuderia Ferrari.

Riconosciute come espressione del made in Italy, Scuderia Ferrari e Frecciarossa sono due eccellenze che hanno in comune la velocità, l’alta ingegneria e il rosso, colore che contraddistingue sia il treno alta velocità sia le monoposto della Scuderia Italiana più famosa al mondo.

Nel ruolo di Official Partner di Scuderia Ferrari, il Frecciarossa sottolinea il suo ruolo di leader nei collegamenti ad alta velocità in Italia e prosegue nella condivisione del suo know-how e dei livelli di servizio italiani anche in Europa, sempre più considerata il mercato domestico di riferimento di Trenitalia e del Gruppo FS Italiane.

Essere presente nel mondo dello sport e della cultura è per Trenitalia la conferma dell’impegno per il sostegno a prestigiosi eventi, sostenendo istituzioni e aziende italiane, e facilitando la mobilità, anche in occasioni di grande richiamo pubblico, con collegamenti nazionali frequenti, capillari e attenti alle esigenze dei passeggeri. Tutto questo in sintonia e a conferma dell’impegno di tutto il Gruppo FS Italiane a favore di quei settori, come lo sport, lo spettacolo e il turismo, che contribuiscono alla ripartenza del Paese.

Impianti a fonti rinnovabili, la Regione scrive al Governo

Impianti a fonti rinnovabili, la Regione scrive al Governo“Un confronto urgente, approfondito quanto celere, con il Ministero delle politiche agricole sui criteri di base per la gestione degli impianti fotovoltaici a terra sui terreni agricoli, garantendo che la loro localizzazione salvaguardi vocazioni agricole e la sicurezza alimentare”.

Così l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, che scrivendo al ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli in vista dell’emanazione dei decreti ministeriali attuativi – di competenza del Ministro della Transizione ecologica di concerto con quelli della Cultura, Politiche agricole previa intesa in sede di Conferenza unificata – che stabiliscano principi e criteri omogenei per l’individuazione delle superfici e delle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti a fonti rinnovabili.

Il Decreto legislativo n. 199 dell’8 novembre 2021 (in attuazione della direttiva Ue 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili) all’art.20 disciplina l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili.

“Ci allarma -aggiunge Mammi nella missiva- la previsione del comma 8. c-quater dell’art.20 introdotto dal Decreto-legge 17 maggio 2022 n. 50 in attesa di conversione, che prevede una sostanziale liberatoria che consente di localizzare gli impianti fotovoltaici a terra in aree agricole senza limitazioni di spazio o tipologie. È superfluo sottolineare il rischio, che si è già concretizzato nei nostri territori, di una pressione insostenibile nei confronti dei produttori agricoli, in conseguenza della convergenza delle spinte all’utilizzo dei terreni a fini energetici. La Regione Emilia- Romagna è fortemente favorevole all’impiego delle rinnovabili come la tecnologia fotovoltaica e agrivoltaica a partire da tetti, aree dismesse, cave, aree non produttive, parcheggi, tutti luoghi idonei per gli impianti. Bisogna gestire bene questa fase: consentire la messa in posa di impianti fotovoltaici su suolo agricolo produttivo senza nessuna regola può compromettere fortemente la capacità produttiva, in una fase nella quale abbiamo bisogno di garantirla.  Nel testo presentato non è inserita inoltre alcuna indicazione a salvaguardia del ruolo attivo dell’agricoltore, proprietario di terreno agricolo, nella società che gestirà l’impianto”.

Musica e balli in Piazza Unità d’Italia a Maranello

Musica e balli in Piazza Unità d’Italia a MaranelloProsegue “L’Italia sotto le stelle”, serate tra musica, mercati e animazioni, con l’organizzazione del Consorzio Maranello Terra del Mito. Le serate si svolgono i giovedì di luglio in Piazza Unità d’Italia a partire dalle 20.30, l’inizio degli spettacoli è alle 21. Ogni sera mercatino dell’arte, dell’ingegno e del commercio e giochi per i bambini. Giovedì 21 luglio la proposta musicale sarà curata da DJ Ans con l’esibizione dei ballerini di Danzaland.

“I Luoghi del Cuore”: ecco la classifica provvisoria della 11ª edizione del censimento nazionale FAI

“I Luoghi del Cuore”: ecco la classifica provvisoria  della 11ª edizione del censimento nazionale FAIA oggi il luogo in Emilia-Romagna al primo posto della classifica provvisoria (classifica provvisoria completa su www.iluoghidelcuore.it) è Via Vandelli: la madre di tutte le strade moderne, che tocca diverse località in Emilia-Romagna e Toscana, voluta dal duca Francesco III d’Este per collegare la sua capitale Modena con Massa e il mar Tirreno. Realizzata nel 1739 da Domenico Vandelli, era la più avveniristica delle strade carrozzabili e paradigma della rivoluzione viaria settecentesca per il commercio dalla Pianura Padana al porto di Marina di Avenza.

Il percorso, caratterizzato in alcuni tratti ancora dalla pavimentazione originale, si snoda attraverso suggestivi paesaggi naturali come quello del lago termale a Prà di Lana (Pieve Fosciana, Lucca) o delle Alpi Apuane, e nobili palazzi ducali a Modena, Massa e Sassuolo. Lungo tutto l’itinerario sono, inoltre, ancora perfettamente conservati alcuni edifici voluti dal Vandelli stesso con la funzione di osterie, stazioni di posta e rifugi per i viaggiatori, oggi di proprietà privata. I tratti di pavè originale hanno bisogno di un intervento di ripristino e di tutela e le infrastrutture necessitano di adeguata pannellistica storico culturale per farne conoscere l’importanza storica. A supportare questi obiettivi attraverso la raccolta voti c’è il comitato “Amici della Via Vandelli”, che raccoglie amici e viandanti che si sono uniti dopo la riscoperta del percorso e del rilancio come cammino a partire dal 2017.

 

Segue la Camera della Badessa affrescata dal Correggio a Parma, ritenuta uno dei capolavori del maturo rinascimento italiano. La stanza fa parte del complesso monumentale di San Paolo, un monastero benedettino fondato verso l’anno Mille dal vescovo di Parma, Sigefredo II, presso la chiesa, oggi sconsacrata, eretta nel 985 per accogliere le reliquie di santa Felicola. Il complesso ebbe il suo periodo di maggior splendore a cavallo dei secoli XV e XVI, quando furono badesse Cecilia Bergonzi e Giovanna da Piacenza, per la quale Correggio affrescò la Camera nel 1519. Il pittore realizzò un’innovativa decorazione illusionistica, con un pergolato dal quale si affacciano putti, tra nicchie simulanti bassorilievi a monocromo. Adiacente a questa una seconda camera, sempre appartenuta alla Badessa Giovanna, decorata secondo i canoni della pittura romana dell’epoca, da Alessandro Araldi (Parma, 1460-1528) che ivi lavorò nel 1514. Nel 2021 il Comune di Parma ha stilato un accordo con il Ministero della Cultura per la valorizzazione della Camera: sempre il Comune ne ha commissionato una verifica dello stato di conservazione delle superfici affrescate e degli arredi lignei, rilevando l’urgente necessità di un consolidamento delle superfici affrescate dal Correggio e dall’Araldi, a significativo rischio di distacco. La raccolta voti per questo “Luogo del Cuore” è sostenuta dal Comitato “Amici della Camera di San Paolo” di cui il Comune stesso è parte attiva che desidera estendere il coinvolgimento a tutte le scuole e alle diverse associazioni culturali del territorio.

 

Tra i luoghi più segnalati troviamo anche il Viale dei tigli e la Chiesa di Rigosa a Bologna. La Chiesa di Santa Maria del Carmine si trova in un angolo appartato, tra il torrente Lavino e la pianura coltivata a seminativo e frutteto, tipico paesaggio della pianura, non ancora contaminato dall’espansione urbanistica della periferia bolognese ed è raggiungibile percorrendo uno scenografico viale di imponenti tigli. I 26 esemplari di Tilia tomentosa hanno un valore monumentale e sono stati sottoposti a tutela della Regione Emilia-Romagna (decreto n. 1194 del 1994). Fu Matilde di Canossa a far costruire il primo nucleo della Chiesa che successivamente venne modificata e ampliata per essere infine completamente ricostruita intorno al 1885 e orientata verso la nuova strada di Rigosa. Tra il 1912 e il 1924 fu inaugurata la nuova facciata in stile tardo neoclassico, caratteristico delle chiese di campagna della pianura bolognese; fu risistemata internamente e furono costruite la sagrestia, la casa del campanaro, la sala parrocchiale, l’asilo e le scuole (attualmente non in uso). Il campanile, contenente cinque campane ancora funzionanti, la copertura e le facciate hanno visto recentemente importanti interventi di manutenzione sostenuti attivamente dai cittadini del borgo. L’obiettivo del comitato “Amici di Rigosa” è di conservare in sicurezza il viale dei tigli, la chiesa e gli edifici adiacenti che fanno parte del paesaggio e della memoria storica di Rigosa di Bologna.

 

Vacanze, si torna a parlare di “bollino rosso”

Vacanze, si torna a parlare di “bollino rosso”Al via l’inizio dei primi significativi spostamenti dei vacanzieri verso le principali località turistiche d’Italia e dei Paesi confinanti. Per questo mese, il traffico si prevede in tendenziale aumento già da questo fine settimana, raggiungendo tuttavia il maggior picco nella giornata di sabato 30 luglio, contraddistinta da bollino rosso.

Per il successivo mese di agosto, invece, le giornate dove potranno registrarsi maggiori criticità saranno la mattina di sabato 6 agosto e di sabato 13 agosto, entrambe contraddistinte da bollino nero.

Viabilità Italia sarà attiva per il monitoraggio del traffico per tutto il periodo estivo al fine di diffondere tempestivamente all’utenza comunicati stampa su eventuali criticità al traffico stradale e ferroviario ed intraprendere tutte le azioni possibili per limitarne i disagi.

Al fine di fornire ai cittadini informazioni utili per favorire partenze consapevoli e per aumentarne la sicurezza, Viabilità Italia ha messo a disposizione dei documenti consultabili sul sito internet www.poliziadistato.it, tra cui il calendario delle giornate del mese di luglio, agosto e dei primi due fine settimana di settembre, ove sono indicate le previsioni di traffico ed i divieti di circolazione dei veicoli di portata superiore  alle 7.5 t.

Tra gli altri documenti disponibili si segnala:

•      l’elenco dei cantieri inamovibili presenti lungo le principali autostrade e strade extraurbane;

•      gli itinerari alternativi alla viabilità autostradale;

•      il piano di vigilanza aerea per monitorare dall’alto la percorribilità degli itinerari stradali e ferroviari;

•      il calendario con le date ove si prevede un maggior traffico ferroviario, unitamente al piano di vigilanza predisposto per la sicurezza dei viaggiatori in stazione ed a bordo treno.

Come di consueto, si raccomanda a tutti gli automobilisti di intraprendere il viaggio con un veicolo efficiente e completo nelle dotazioni di sicurezza, in condizioni fisiche ottimali e ben informati sulle condizioni delle strade, del traffico e del meteo. Attenzione alla concentrazione alla guida e alla prudenza, nonché alla tutela di sé e dei passeggeri con l’uso delle cinture di sicurezza dei posti anteriori e posteriori.

Notizie sempre aggiornate sul traffico sono disponibili tramite i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it), le trasmissioni di Rai-Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I..

Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l’applicazione “VAI” o telefonare al numero unico 800.841.148.

Informazioni in tempo reale sulla rete autostradale in concessione, sulle condizioni di viabilità e del traffico lungo le varie tratte e altre notizie utili per il viaggio, sono disponibili sui diversi canali attivati dalle singole Società concessionarie (siti internet, numeri dedicati, app, ecc.), nonché attraverso il sito www.aiscat.it.

Vinili in piazza: a Formigine tre giorni di musica, street food e spettacoli

Vinili in piazza: a Formigine tre giorni di musica, street food e spettacoliTorna a Formigine la manifestazione dedicata alla musica che ha fatto la storia. Si rinnova dal 22 al 24 luglio nel centro storico cittadino “Vinili in piazza”, kermesse giunta alla seconda edizione che permetterà di riscoprire la magia del “disco in vinile” che ha fatto ballare un’intera generazione. Una tre giorni gratuita per appassionati, collezionisti e amanti della buona musica con espositori specializzati, spettacoli con dj, street food e tanti eventi.

Per l’occasione è in programma un fitto calendario con concerti e appuntamenti sul palco in compagnia dei migliori dj del territorio. Ogni sera piazza Calcagnini inizierà a ballare alle 21. Tutti i giorni saranno poi presenti i migliori food truck italiani, cucine viaggianti che proporranno tanti piatti regionali e non, spettacoli e mercatini in cui trovare, oltre ai vinili, CD e gadgets di ogni tipo. La manifestazione sarà aperta al pubblico dalle 18 alle 24 il venerdì e dalle 10 alle 24 il sabato e la domenica. Nel fine settimana, inoltre, sarà possibile approfittare anche dell’apertura straordinaria del Museo del Castello per una visita guidata gratuita alla scoperta del Medioevo.

“Un evento – commenta l’assessore al Coordinamento eventi, Corrado Bizzini – a cui siamo molto legati. Dopo una prima edizione che ha riscosso un grande successo, quest’anno replichiamo con un programma ancora più articolato che speriamo porterà all’evento tanti formiginesi e non per ballare e divertirsi insieme”.

 

Nuovo riconoscimento per la Data Valley dell’Emilia-Romagna: al Tecnopolo di Bologna il Centro nazionale di supercalcolo

Nuovo riconoscimento per la Data Valley dell’Emilia-Romagna: al Tecnopolo di Bologna il Centro nazionale di supercalcolo

La Data Valley dell’Emilia-Romagna vince una nuova sfida. Il Tecnopolo di Bologna diventa infatti la sede del Centro nazionale di supercalcolo: l’hub della ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing. La nuova infrastruttura trasversale per l’intelligenza artificiale e i Big Data a supporto dei principali settori strategici del Paese.

Il Centro riunisce la gran parte gli enti e degli istituti accademici, scientifici e della ricerca italiani, pubblici e privati, insieme a partner industriali – 51 in tutto, tra cui il soggetto capofila, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Cineca, Cnr,  Università di Bologna, Università di Ferrara, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Parma, International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development (IFAB) -, può contare sul finanziamento di quasi 320 milioni di euro dal PNRR (il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e si candida a diventare la più grande infrastruttura del Paese in questo settore.

Oggi il via all’operazione: nella sede della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, si è svolta la prima assemblea plenaria della Fondazione ICSC, che gestirà il Centro. Sono stati eletti il presidente della Fondazione, il professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università di Bologna Antonio Zoccoli, e i membri del Consiglio di Amministrazione.

Al termine, l’incontro e il saluto del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, accompagnato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla.

“Il futuro è già qui- ha sottolineato Bonaccini- e siamo orgogliosi del fatto che un contributo strategico al Paese possa arrivare dalla nostra Data Valley e dal Tecnopolo di Bologna, infrastruttura al centro delle reti regionali dei Tecnopoli, Alta Tecnologia e Alta Formazione, e risultato di investimenti congiunti fra Unione europea, Governo e Regione. Qui sarà possibile pensare e realizzare applicazioni pratiche necessarie alla vita delle persone: dai tempi delle città alla salute e alla telemedicina, dal contrasto al cambiamento climatico alla modernizzazione della pubblica amministrazione, fino al miglioramento dei processi produttivi e la loro trasformazione verso la piena sostenibilità, in tutti i comparti, dalle filiere industriali all’agricoltura fino ai servizi, sia dei grandi gruppi che delle piccole e medie imprese. Una realtà- ha aggiunto il presidente- a supporto dello sviluppo umano, della ricerca scientifica e dell’innovazione, al servizio dell’Italia intera. Una straordinaria occasione per qualificare ulteriormente il nostro sistema delle competenze e attrarre nuovi talenti creando così nuova occupazione di qualità”.

L’attività del Centro nazionale di supercalcolo
Il nuovo Centro farà base al Tecnopolo di Bologna, cittadella dell’innovazione che già ospita il Data Center del Centro Meteo Europeo (ECMWF) e che a breve accoglierà il supercalcolatore europeo Leonardo gestito dal Cineca, e il Centro di Calcolo dell’INFN, e  metterà in rete e a sistema le specifiche conoscenze, competenze e risorse di realtà che operano in tutt’Italia in molteplici ambiti.
Il Centro nazionale di supercalcolo entrerà in piena attività dal prossimo 1 settembre. Tra le sue prime iniziative, la pubblicazione, entro il 2022, dei primi bandi di dottorato e di reclutamento di  ricercatori. Porterà avanti attività di ricerca e sviluppo, a livello nazionale e internazionale, a favore dell’innovazione nel campo delle simulazioni, del calcolo e dell’analisi dei dati ad alte prestazioni. Tutte attività svolte a partire da una infrastruttura d’avanguardia a livello internazionale per l’High Performance Computing e la gestione dei Big Data, in grado di “mettere a sistema” le risorse e di promuovere e integrare le più moderne tecnologie. Il nuovo Centro nazionale di supercalcolo lavorerà da una parte sul mantenimento e il potenziamento dell’infrastruttura HPC e Big Data italiana, dall’altra sullo sviluppo di metodi e applicazioni numeriche avanzati e di strumenti software, per integrare il calcolo, la simulazione, la raccolta e l’analisi di dati di interesse per il sistema della ricerca e per il sistema produttivo e sociale.

La Fondazione ICSC
Per raggiungere i propri obiettivi, la Fondazione ICSC conterà su fondi Next Generation EU nell’ambito della Missione Istruzione e Ricerca del PNRR coordinata dal Ministero dell’Università e della Ricerca per quasi 320 milioni di euro, di cui il 41% sarà investito al Sud. In particolare, del finanziamento complessivo, oltre 100 milioni di euro saranno dedicati al personale; un investimento considerato prioritario, con una partecipazione femminile di almeno il 40%, e con quasi 16 milioni di euro riservati a borse di dottorato e quindi all’alta formazione e alla carriera dei giovani.

Arriva il terzo appuntamento con i “Giovedì Sotto le Stelle”

Arriva il terzo appuntamento con i “Giovedì Sotto le Stelle”

Terzo appuntamento, giovedì 21 luglio, con i Giovedì Sotto le Stelle la kermesse estiva del Comune di Sassuolo organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Sgp, il Comitato dei Commercianti del Centro Storico, Pro Loco Sassuolo e tante associazioni locali animano il centro cittadino.

Musica, danza, divertimento e naturalmente i negozi aperti fino a tarda sera: un mix di commercio e divertimento all’aria aperta sarà possibile trovare in tutto il centro cittadino a partire dalle 20.

Poi il programma di eventi che avrà inizio alle ore 21.

Spazi musicali, esposizioni d’arte e mercatini nelle vie del centro storico

In piazzale Della Rosa: Movie Band – Musiche da Cinema

In piazza Martiri Partigiani: La Notte Tarantata

In piazzale Roverella: il contest musicale “Ceramic Factor”, inizio ore 20,30

In piazza Garibaldi: R.A.M.

Chiusure notturne per lavori di pavimentazione e di manutenzione in A1 e in A13

Chiusure notturne per lavori di pavimentazione e di manutenzione in A1 e in A13Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di mercoledì 20 alle 6:00 di giovedì 21 luglio, per chi percorre la A22 del Brennero, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A1 in direzione Milano.
In alternativa si consiglia di immettersi sulla A1 in direzione Bologna, uscire alla stazione di Modena nord e rientrare dalla stessa stazione per proseguire in direzione Milano.

 

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire attività di manutenzione delle opere idrauliche, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-nelle due notti consecutive di mercoledì 20 e giovedì 21 luglio, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Occhiobello e Rovigo sud Villamarzana, verso Padova.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di parcheggio “Quattro vie”, situata al km 50+750, in direzione di Padova.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Occhiobello, percorrere la viabilità ordinaria: Via Eridania, Santa Maria Maddalena, SS16 adriatica e SS434 Transpolesana, per rientrare sulla A13 alla stazione di Rovigo sud Villamarzana;

-dalle 21:00 di sabato 23 alle 7:00 di domenica 24 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Rovigo sud Villamarzana e Occhiobello, verso Bologna.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Rovigo sud Villamarzana, percorrere la viabilità ordinaria: SS434 Transpolesana, SS16 adriatica, Santa Maria Maddalena, Via Eridania e rientrare sulla A13 alla stazione di Occhiobello.

 

Lunedì 25 luglio nuova seduta del Consiglio comunale sassolese

Lunedì 25 luglio nuova seduta del Consiglio comunale sassoleseSi svolgerà lunedì prossimo, 25 luglio a partire dalle ore 19 presso la sala delle Adunanze consiliari in via Pretorio, la nuova seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo. Sono dieci i punti all’ordine del giorno della seduta convocata in presenza dal Presidente Luca Caselli.

Si inizierà con le comunicazioni delle “trasformazione dei servizi di raccolta a seguito dell’avvio della nuova concessione del servizio di gestione dei rifiuti urbani”.

Seguiranno tre interrogazioni.

La prima, a firma della Capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni, avente ad oggetto “interventi e azioni per contrastare il disagio giovanile”, a cui seguirà quella, sempre a firma di Maria Savigni, avente ad oggetto “sui lavori di restauro della Guglia in piazza Martiri Partigiani”.

L’ultima interrogazione in programma è a firma del consigliere del Partito Democratico Serena Lenzotti, avente ad oggetto “Pug Sassuolo”.

Terminate le interrogazioni sarà in discussione il “Rendiconto della gestione esercizio finanziario 2021: aggiornamento allegati a seguito della certificazione Covid”; a cui seguirà la “Salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui all’art.193 del d.lgs 267/2000 – variazione al bilancio 2022-2024 di assestamento generale di cui all’art. 175, comma 8, d.lgs 267/2000”.

Al punto 7 del Consiglio Comunale sarà discussa la “Soppressione passaggio a livello n. 28 – intesa Comune di Sassuolo, Fer srl e Regione E.R. – modifica”.

Quindi l’esame di un Ordine del Giorno a firma del Consigliere Claudia Severi (Forza Italia) avente ad oggetto “piano strategico di contrasto alla siccità” a cui seguirà quello a firma del consigliere Serena Lenzotti (Partito Democratico) avente ad oggetto “Pug: consultazioni ampie per un coinvolgimento di tutta la cittadinanza”.

Chiuderà la seduta del Consiglio Comunale l’esame di un ordine del giorno a firma sempre del consigliere Serena Lenzotti (Partito Democratico), avente ad oggetto “spazio per verde e giovani”.

Via libera della Giunta al nuovo Piano regionale contro gli incendi boschivi

Via libera della Giunta al nuovo Piano regionale contro gli incendi boschiviUn nuovo Piano contro gli incendi boschivi in Emilia-Romagna. Il via libera è arrivato dalla Giunta regionale nell’ultima seduta.

Sin dal 1978 la Regione si è dotata di un Piano di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, ma quello appena approvato, e valido fino al 2026, assicura, tra le altre cose, revisioni annuali di monitoraggio degli eventi e verifica del fenomeno secondo le Linee Guida ministeriali.

Il Piano regionale indirizza le attività antincendio e coordina una serie di attori responsabili fino al livello comunale. Inoltre, comprende uno studio di previsione che analizza il rischio di incendio in ciascuna zona del territorio regionale, fissa le strategie di controllo e prevenzione del fenomeno e indica le modalità di spegnimento.

“Questo nuovo Piano- sottolinea l’assessora alla montagna, parchi e forestazione, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità, Barbara Lori- è stato pensato nel segno della prevenzione e dell’adattamento contro i cambiamenti climatici. Sappiamo bene come anche in Emilia-Romagna lo scenario climatico stia cambiando e con l’innalzamento delle temperature, soprattutto in estate, aumenta il pericolo degli incendi. Per questo il nostro Piano guarda, ad esempio, al coinvolgimento degli agricoltori perché siano più consapevoli nella gestione dei residui”.

L’aggiornamento del piano perfeziona l’analisi della vulnerabilità territoriale sulla base dei modelli di combustibile e approfondisce le problematiche relative agli incendi di “interfaccia”, ovvero di un fuoco di vegetazione che si diffonde o può diffondersi su linee, superfici o zone dove costruzioni o altre strutture si incontrano o si compenetrano con aree vegetate creando condizioni di pericolosità particolari. Per l’Emilia-Romagna questo è un tema particolarmente rilevante in quanto regione popolosa, di transito e dal paesaggio così diversificato.

L’Emilia-Romagna, al confine tra l’area biogeografica continentale e quella mediterranea, sta al limite dei grandi incendi: fino ad ora sono stati registrati episodi abbastanza contenuti ma rischia, a seguito del riscaldamento climatico, fenomeni di sempre maggiore gravità con danni incalcolabili al patrimonio economico e ambientale.

Il piano prevede anche il coinvolgimento di “Comunità resilienti” valide e responsabili, come il mondo degli agricoltori, per la prevenzione del rischio incendi. Per questo è importante promuovere interventi formativi per la diffusione di buone pratiche volte a mitigare il rischio di incendio boschivo e la corretta gestione dei residui agricoli e forestali.

Costruzioni: le imprese della filiera edile dell’Emilia-Romagna performano bene e resistono al caro prezzi ed energia

Costruzioni: le imprese della filiera edile dell’Emilia-Romagna performano bene e resistono al caro prezzi ed energia
Emilio Bianchi, Direttore di SAIE

L’inflazione galoppa arrivando a toccare a giugno 2022 il valore record del +8% su base annua[1], eppure il settore delle costruzioni riesce a produrre riscontri positivi. Nonostante l’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia colpisca circa 8 realtà su 10, le aziende di produzione, distribuzione e servizi per il settore delle costruzioni (edilizia e impianti) dell’Emilia-Romagna si dicono generalmente soddisfatte del proprio giro d’affari.

Nell’ultimo anno, poco meno della metà di esse (47%) ha dovuto addirittura rinunciare a dei lavori per le troppe richieste, con il 62% che sta puntando sull’assunzione di nuovo personale per aumentare la capacità produttiva. In questi mesi, un grande aiuto è arrivato dagli incentivi, soprattutto dal Superbonus 110%, che, in attesa di capire quale sarà il suo futuro, ad oggi ha determinato mediamente fino ad un quarto del fatturato per quasi 9 aziende su 10. Le difficoltà macroeconomiche si fanno sentire soprattutto sotto due aspetti: l’aumento dei prezzi del prodotto finito (per il 74% delle aziende) e i ritardi nelle consegne (63%). Sono queste alcune delle evidenze emerse dall’Osservatorio SAIE sull’Emilia-Romagna, realizzato da Senaf in previsione di SAIE, La Fiera delle Costruzioni. Progettazione, edilizia, impianti, che si terrà a BolognaFiere dal 19 al 22 ottobre 2022.

In questo contesto, si registrano molte buone notizie. L’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime ha avuto un impatto negativo sulla forza lavoro solo per il 4% del campione. L’occupazione nel settore delle costruzioni, dunque, resiste, e in questi mesi ben il 62% ha in previsione nuove assunzioni, soprattutto operai (sia altamente specializzati che non), impiegati e specialisti digital/BIM. Importante sottolineare poi, come in alcuni casi (20% del campione), durante quest’ultimo quadrimestre, siano aumentati anche gli stipendi. Anche l’indice di fiducia generale resta alto: la percentuale di chi si dice complessivamente soddisfatto dell’attuale andamento della propria azienda è aumentata fino all’82%, addirittura superiore rispetto al 71% del quadrimestre precedente. A livello di fatturato, quasi 8 realtà su 10 (76%) hanno messo a segno un incremento negli ultimi quattro mesi e si aspettano di chiudere l’anno col segno più, a dimostrazione della vivacità della filiera. Se andiamo a vedere la soddisfazione per il portafoglio ordini ne abbiamo ulteriore conferma: ben il 94% degli intervistati dell’Emilia-Romagna lo ritiene adeguato ai livelli di sostenibilità finanziaria, addirittura superiore di +4 punti percentuali rispetto alla media nazionale.

Cosa ha favorito la ripartenza del settore dopo anni difficili? Non sorprende che in cima alle risposte più gettonate ci siano gli incentivi, seguiti dalla riforma della burocrazia/sburocratizzazione e dallo sblocco dei cantieri. Parlando proprio di bonus, molti ritengono che il Superbonus 110% abbia avuto un impatto positivo sul proprio giro d’affari, anche se, secondo 4 aziende su 10, le difficoltà ad accedere allo sconto in fattura e alla cessione del credito rischiano di colpire il comparto. Per quanto riguarda il PNRR, le imprese guardano con favore soprattutto a incentivi e investimenti relativi all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio sia pubblico che privato.

Ma cosa blocca il potenziale del comparto? Oltre all’aumento dei prezzi, spicca l’incertezza normativa. Da sottolineare come per il 39% degli intervistati uno dei problemi fondamentali sia la carenza di formazione tecnico-professionale, anche se allo stato attuale l’88% ritiene il livello di competenze del proprio personale in linea con le esigenze dell’aziende. Non è percepito in maniera particolarmente critica il costo della forza lavoro, giudicato generalmente sostenibile.

La filiera delle costruzioni si affaccia alla rivoluzione digitale cercando di farsi trovare pronta: l’86% delle aziende investe in ricerca e innovazione fino a circa un terzo del proprio fatturato, puntando soprattutto su sicurezza informatica, connettività/5G, cloud computing, robotica collaborativa e intelligenza artificiale. L’altro trend del momento è la sostenibilità, che vede impegnate le aziende soprattutto attraverso l’uso di dispositivi a basso consumo energetico, l’isolamento termico o la realizzazione di edifici in classe A o Nzeb e l’acquisto di macchinari e/o impianti efficienti e di nuova generazione. Ancora molta la strada da fare sui criteri ESG, sconosciuti a circa due terzi del campione (67%).

Tutti i temi emersi dall’Osservatorio saranno centrali alla prossima edizione di SAIE, che ritorna a Bologna dal 19 al 22 ottobre 2022. Cantiere, sostenibilità, innovazione, efficienza energetica, digitalizzazione, integrazione edificio-impianto, transizione ecologia, nuove esigenze dell’abitare e del costruire. Ad ottobre, imprese, professionisti, associazioni si ritroveranno a BolognaFiere in una manifestazione che darà spazio alle più recenti novità di prodotto oltre che a workshop e convegnidi aggiornamento professionale. SAIE 2022 si articolerà in quattro saloni tematiciProgettazione e Digitalizzazione; Edilizia; Impianti; Servizi e media e in numerose iniziative speciali.

“I numeri del nostro Osservatorio mettono in luce, anche in Emilia-Romagna, una filiera in buona salute, pronta ad intraprendere un percorso che metta al centro i concetti di innovazione, sostenibilità e formazione anche per far fronte ad uno scenario economico complesso – ha dichiarato Emilio Bianchi, Direttore Generale di SAIE. Veniamo da due anni di grandi trasformazioni, che richiedono un continuo aggiornamento non soltanto in termini di competenze, ma anche di networking e conoscenza del mercato. Non è un caso, infatti, che il 73% delle aziende abbia espresso la volontà di allargare la propria rete di contatti, indeboliti a causa della pandemia. Se a questo aggiungiamo che circa la metà degli intervistati vuole accrescere la propria visibilità, diventa evidente l’importanza di un appuntamento fieristico dedicato all’intero sistema delle costruzioni come SAIE. Bologna e l’intera Emilia-Romagna rappresentano un polo essenziale per la filiera e siamo convinti che il nostro format innovativo, fatto di esposizione e momenti di confronto, possa supportare la crescita del settore, generando valore per tutto il territorio.”

Tutte le informazioni relative alla prossima edizione di SAIE 2022 sono disponibili su www.saiebologna.it, richieste per esporre possono essere inviate a info@saiebologna.it.

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Nota metodologica: l’indagine è stata condotta da GRS Research & Strategy su un campione di aziende dell’Emilia-Romagna che si occupano di produzione, distribuzione e servizi per il settore edilizia e impianti utilizzando una metodologia mista CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) e CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing). Le risposte sono state raccolte da un campione casuale composto da aziende e professionisti statisticamente significativo, caratterizzato da una distribuzione territoriale allineata a quella dell’universo di partenza. L’indagine si è svolta nel mese di giugno 2022.

[1] Dati Istat, giugno 2022

Aggiornamenti in merito alle chiusure notturne previste sulla A14

Aggiornamenti in merito alle chiusure notturne previste sulla A14Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di manutenzione del cavalcavia, dalle 22:00 di mercoledì 20 alle 6:00 di giovedì 21 luglio, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, per chi proviene da Milano/Firenze ed è diretto verso Padova.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
-per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna e rientrare sulla A13 Alla stazione di Bologna Arcoveggio;
-per chi proviene da Milano ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione di Bologna Fiera, sulla A14 e rientrare dalla stessa stazione per proseguire poi in direzione della A13. Si ricorda che la stazione di Bologna Borgo Panigale è chiusa in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, dalle 22:00 di giovedì 21 alle 6:00 di venerdì 22 luglio, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e in direzione di Ancona/Pescara.
In alternativa si consiglia di utilizzare le stazioni di Castel San Pietro o di Bologna Fiera.

Ricco weekend a Fiorano Modenese

Ricco weekend a Fiorano ModeneseNei prossimi giorni, nell’ambito della rassegna Sempre Maggio Fioranese, in Piazza Ciro Menotti saranno recuperati tutti gli eventi non andati in scena negli scorsi mesi. Per tutti l’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti.

Si parte venerdì 22 luglio alle 21.00, con il recupero del concerto della modenese Valentina Tioli, già concorrente del programma di “XFactor” nel 2013. Ad aprire il concerto saranno le esibizioni di diversi giovani talenti. Si susseguiranno infatti Michela Amadori, Nicolò Marangoni, Raily, Richi Sweet, Momo e Ary Music.

Domenica 24 luglio, sempre alle 21.00, avremo invece “Al dolce fresco delle siepi”, un concerto/conversazione con Lucio Dalla. Da un’idea di Lalo Cibelli, un viaggio nel mondo dell’artista bolognese attraverso lo sguardo di un talento da lui scoperto. Lalo Cibelli è un artista poliedrico. Cantante, attore, musical-performer. Ha colaborato con Pavarotti, i Nomadi, Ron oltreché con lo stesso Lucio, di cui era grande amico.

In ultimo lunedì 25 luglio sul palco saliranno, alle 21.30, gli Ex Simple Minds (XSM), band ufficiale parallela nata nel 2010 e composta da alcuni storici rappresentanti del celebre gruppo scozzese. XSM è composta dal membro fondatore di Simple Minds appunto, Brian Mcgee (batterista del celebre gruppo dal 1977 al 1981), insieme a Gary Irvine al basso, Joe O’Neill alle tastiere, Anthony William Seaman alla chitarra, e alla voce Owen Paul Mcgee, popolare ed eclettica popstar inglese.

Cogliamo l’occasione, oltre che per annunciare i tre recuperi degli eventi sopra descritti, anche per invitare i cittadini alla serata di sabato 23 luglio intitolata “Volando tra le stelle”. Una serata, appunto, dedicata allo spettacolo per eccellenza di acrobati sui tessuti aerei e danzatori sotto le stelle, curata da HappyDance. A seguire, balli latino-americani.

Gli eventi sono tutti organizzati dal Comitato Fiorano in Festa in collaborazione col Comune di Fiorano Modenese. L’uso della mascherina non è obbligatorio ma fortemente raccomandato.

Lega Sassuolo: “Pronti per il 2024. Amministrazione Menani con investimenti da record”

Lega Sassuolo: “Pronti per il 2024. Amministrazione Menani con investimenti da record”“La Lega Sassuolo lavora incessantemente per il presente e il futuro della città, collaboriamo a stretto contatto con la giunta per migliorare la vita dei cittadini. Sono stati recentemente stanziati 2 milioni di euro per il restyling del parco ducale: per nuovi alberi, una nuova illuminazione, nuovi servizi a disposizione di tutti, un nuovo impianto di irrigazione e nuove telecamere per garantire la sicurezza. Un altro dei tanti punti del programma elettorale realizzati!

Il consiglio comunale ha inoltre approvato il bilancio di previsione 2022/2024 del Comune di Sassuolo che conta un saldo in pareggio di 94 milioni, gli investimenti ammontano a più di 26 milioni di euro tra viabilità e rigenerazioni: numeri record e senza precedenti per la nostra città” Cosi Ayoub Ouassif e Simone Geti, Lega Sassuolo.

“Il prossimo anno – aggiungono – sono previsti interventi all’antica Paggeria per 3 milioni di euro e la stessa spesa per il “Politeama”, per un  totale di 6 milioni; la demolizione e la ricostruzione del nido comunale “Parco” per 2 milioni e mezzo; la costruzione e gestione della nuova “Casa Serena” per 14 milioni di euro in totale: cifre indirizzate direttamente al territorio e che permetteranno di disegnare il futuro del nostro comune.

È previsto inoltre  un intervento al Ponte della Veggia per un totale di  circa 6 milioni di € per il quale ci si sta spendendo tra Sassuolo e Roma allo scopo di velocizzare i lavori. Nei prossimi anni, infine 415.700 euro verranno stanziati per la viabilità e 500 mila sulle nuove strade in zona Via Palestro”.

“Quelli che abbiamo affrontato e che stiamo affrontando sono anni difficili, ma noi ci siamo, con idee e con la filosofia “dalle parole ai fatti”, dopotutto siamo in un territorio abituato a svegliarsi presto la mattina per andare al lavoro e concretizzare gli sforzi di una vita.

Insomma, la Lega Sassuolo c’è – concludono Ayoub Ouassif e Simone Geti – Ci aspetta ancora tanta strada da fare, ma la faremo insieme, pensando a lavorare per il bene di Sassuolo e dei sassolesi anche oltre il 2024”.

 

 

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 20 luglio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 20 luglio 2022Condizioni di tempo stabile e soleggiato. Temperature minime tra 23 e 25 gradi, con valori più bassi al di fuori delle aree urbane; massime in lieve aumento tra i 30 gradi della costa e i 37 gradi della pianura occidentale, con locali punte di 38 gradi. Venti deboli variabili, a regime di brezza. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

L’Europarlamentare Alessandra Moretti ospite del Distretto

L’Europarlamentare Alessandra Moretti ospite del DistrettoVenerdì 22 luglio, nel pomeriggio, l’Europarlamentare dem Alessandra Moretti sarà in visita nel distretto ceramico, invitata dal Consigliere Davide Nostrini durante la sua recente visita a Bruxelles (immagine), nella quale il consigliere maranellese ha incontrato gli altri delegati del Comitato delle Regioni e i parlamentari europei.

Nel corso dell’evento pubblico che si terrà alle 18 presso la Sala delle Vedute del Castello di Spezzano, l’europarlamentare affronterà il tema della transizione ecologica con particolare riferimento agli ambiti che coinvolgono maggiormente il Distretto Ceramico. L’iniziativa è stata organizzata da Italia del Futuro e dai circoli Pd dell’area.

Ad aprire i lavori il Sindaco Tosi e a moderare Davide Nostrini e Giorgio Bonini, coordinatore distrettuale del Pd.

Ospiti l’imprenditore Vincenzo Rioli, il consigliere regionale Luca Sabattini e a supporto del dibattito la consigliera di sassuolo Serena Lenzotti.

L’evento pubblico sarà preceduto da un incontro istituzionale che vedrà l’Europarlamentare Moretti dialogare sulle medesime tematiche con i Sindaci dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico (Maranello, Fiorano, Formigine, Sassuolo, Frassinoro, Montefiorino, Palagano e Prignano sul Secchia ) e con i Presidenti delle Province di Modena (Giandomenico Tomei) e Reggio ( Giorgio Zanni).

 

 

 

Chiusure programmata in A1, A14 e in Tangenziale di Bologna

Chiusure programmata in A1, A14 e in Tangenziale di BolognaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-nelle due notti consecutive di lunedì 18 e martedì 19 luglio, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso lo svincolo di Melegnano, in entrata verso Milano;
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di S. Giuliano;
-martedì 19 luglio, con orario 21:00-23:00, sarà chiuso lo svincolo di Parma, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo di Fidenza, sulla stessa A1, oppure allo svincolo di Parma ovest, sull’autostrada A15 Parma-La Spezia;
-nelle due notti consecutive di mercoledì 20 e giovedì 21 luglio, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso lo svincolo di Melegnano, in uscita per chi proviene da Milano.
In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo di S. Giuliano;
-giovedì 21 luglio, con orario 10:00-16:00, sarà chiuso lo svincolo di Binasco, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo di Melegnano.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, dalle 22:00 di giovedì 21 alle 6:00 di venerdì 22 luglio, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in uscita per chi proviene da Milano e in entrata per il traffico diretto a Milano..
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Castel San Pietro o di Bologna Fiera.

 

Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di martedì 19 alle 6:00 di mercoledì 20 luglio, sarà chiuso lo svincolo n.4 “Via del Triumvirato”, in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo n.4 bis “Aeroporto”.

Sempre sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di manutenzione alle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di mercoledì 20 alle 06:00 di giovedì 21 luglio, sarà chiuso lo svincolo n.6 “Castelmaggiore” in entrata da tutte le provenienze e in uscita per tutte le destinazioni, in modalità alternata.
In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo n.5 “Lame”.

Il presidente della Regione, Bonaccini premia in Regione la Pallamano Romagna, promossa in A1

Il presidente della Regione, Bonaccini premia in Regione la Pallamano Romagna, promossa in A1I colori arancioblù della Pallamano Romagna in Regione. Il presidente della Giunta, Stefano Bonaccini, insieme al capo della segreteria politica della Presidenza, Giammaria Manghi, ha premiato oggi la società sportiva dopo la “storica” promozione in serie A1. All’incontro ha partecipato una delegazione composta dal presidente, Vito Sami, i dirigenti, gli allenatori Domenico Tassinari e Roberto Chiocchetti, e cinque atleti. Presenti anche i sindaci di Imola e Mordano, rispettivamente Marco Panieri e Nicola Tassinari, e l’assessora allo Sport del Comune di Faenza, Martina Laghi.

“Voglio complimentarmi per questo bellissimo successo con gli atleti e con tutta la società sportiva di Pallamano Romagna, che riunisce realtà diverse – Imola, Mordano e Faenza – di uno stesso territorio, e con un grande serbatoio giovanile- ha sottolineato il presidente, consegnando una targa di riconoscimento-. Una prestazione che non era attesa, e per questo ancora più bella: il nostro augurio è di fare ora un grande campionato nella massima serie”.

Durante l’incontro Bonaccini ha ricordato la scelta fatta dalla Regione Emilia-Romagna di investire nello sport, “a tutti i livelli, dai grandi eventi alle manifestazioni regionali e locali. In parallelo- ha aggiunto -, abbiamo ulteriormente intensificato il nostro sostegno allo sport di base, in cui crediamo fortemente”.

Nata nel luglio 2019 dalla fusione delle squadre Romagna Handball (generata, a sua volta, anni prima dall’unione dell’HC Imola e US Mordano) e Pallamano Faenza, la Pallamano Romagna ha conquistato la promozione in A1 dopo la vittoria a Chieti sul Lanzara dello scorso maggio.

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