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Nidi e scuole materne, aumenta in Emilia-Romagna l’offerta educativa di qualità

Nidi e scuole materne, aumenta in Emilia-Romagna l’offerta educativa di qualità
Autore e copyright Brancolini Roberto

Mantenere, rafforzare e migliorare ulteriormente la qualità dell’offerta educativa per la prima infanzia dell’Emilia-Romagna, dalla nascita fino ai sei anni di età, con servizi educativi e scuole dell’infanzia il più possibile accessibili e organizzati in maniera sempre più efficace, per rispondere alle esigenze dei più piccoli e delle loro famiglie. Assicurando contemporaneamente al personale che opera a stretto contatto con i bambini una formazione aggiornata e costante.

Il tutto grazie a uno stanziamento di risorse senza precedenti, oltre 41 milioni di euro, approvato in questi giorni dalla Giunta regionale con tre distinti provvedimenti, per sostenere nel 2022 il sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni: 28 milioni dal Fondo Nazionale e 13 milioni e 150 mila euro dal bilancio regionale. A cui si aggiungono i 18 milioni di euro che la Regione stanzia per l’abbattimento delle rette attraverso il progetto “Al nido con la Regione”.

“Mai così tante risorse per la prima infanzia: a disposizione per il 2022 avremo 28 milioni di risorse statali, 7 in più rispetto al 2020, ai quali si aggiungono gli oltre 13 milioni provenienti dal bilancio regionale- sottolinea la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein-, senza contare gli ulteriori 18 milioni di euro che, come Regione, investiamo sull’abbattimento delle rette dei nidi. Una cifra senza precedenti in Emilia-Romagna, che consentirà il rafforzamento dei servizi educativi per i piccolissimi e le scuole dell’infanzia, andando avanti al tempo stesso con la realizzazione del sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni. Costruire una comunità educante moderna e qualificata- prosegue la vicepresidente- e ampliare l’offerta di servizi alle famiglie è una delle priorità della nostra azione, che metta al centro il diritto dei bambini all’accesso ai servizi e operatori e operatrici preparati e aggiornati. Gli investimenti per la prima infanzia- prosegue la vicepresidente- rappresentano uno dei punti cardine del nostro programma di mandato e uno degli strumenti per ridurre le diseguaglianze sin dai primi anni di vita e rispondere in modo efficace ai nuovi assetti sociali che si stanno delineando all’indomani della crisi prodotta dalla pandemia”.

Le risorse disponibili

Oltre 28 milioni di euro (esattamente 28.009.436 euro) sono la quota dello specifico Fondo Nazionale assegnata quest’anno alla Regione per sostenere il sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni, che saranno ripartiti, da Piacenza a Rimini, tra i Comuni e Unioni dell’Emilia-Romagna.

7 milioni e 250mila euro di provenienza regionale – anch’essi ripartiti tra Comuni e loro Unioni – saranno destinati a qualificare e migliorare nidi d’infanzia e servizi integrativi al nido per i bambini da zero a tre anni pubblici e privati convenzionati e/o accreditati. Una realtà che in Emilia-Romagna, nell’anno educativo 2020-2021, poteva contare su 1.152 servizi educativi e 30.869 iscritti/frequentanti.

Si aggiungono, infine, 5,9 milioni di euro del bilancio regionale per la qualificazione delle scuole dell’infanzia aderenti al sistema nazionale di istruzione, per i bambini nella fascia 3-6 anni, su cui la Regione ha competenza nell’ambito del diritto allo studio: nell’anno scolastico 2020-2021 sono stati 98.054 quelli che hanno frequentato le 1.533 scuole dell’infanzia della regione.

Le risorse complessive, per provincia

A livello territoriale, le risorse finalizzate alla gestione e al consolidamento dei servizi per l’infanzia presenti in Emilia-Romagna sono così suddivise: area metropolitana di Bologna 10.863.150 euro; Modena 6.807.184; Reggio Emilia 5.818.031; Parma 4.085.391; Ravenna 3.545.608; Forlì-Cesena 3.174.563; Ferrara 2.855.555; Rimini 2.147.042 e infine Piacenza, a cui andranno 1.862.896 euro.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 13 luglio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 13 luglio 2022Sereno o poco nuvoloso. Durante il pomeriggio locali addensamenti cumuliformi ad evoluzione diurna sui rilievi centro-occidentali. Temperature minime attorno a 20/21 gradi in pianura, lievemente superiori sulla costa. Massime comprese tra 28/31 gradi della parte costiera, fino a 34/35 gradi sulle pianure centro-occidentali. Venti deboli, prevalentemente dai quadranti orientali. Mare al mattino temporaneamente mosso, ma con moto ondoso in attenuazione, fino a divenire poco mosso dal pomeriggio.

(Arpae)

Idea Volley pronta per la sfida più grande: prenderà parte al prossimo campionato di Serie A2 femminile

Idea Volley pronta per la sfida più grande: prenderà parte al prossimo campionato di Serie A2 femminileA quasi cinquant’anni dalla data dalla sua fondazione, la Società Sportiva Idea Volley Sassuolo si prepara a scrivere un altro importantissimo capitolo della sua storia.

Impegnata fin dal 1974 – anno della sua fondazione con il nome di A.S. BRA-VO, acronimo di Braida Volley – nei Campionati Territoriali e Regionali di Categoria e di Serie, ora Idea Volley è matura per la sfida più grande: il Campionato di Serie A2 femminile.

Nei mesi passati, un pool di dirigenti biancoazzurri con a capo il Presidente Morena Balestrazzi ha lavorato intensamente per il disbrigo di tutte le pratiche necessarie ed in queste ore sono stati inoltrati alla FIPAV ed alla Lega Pallavolo Serie A Femminile tutti i documenti necessari alla formalizzazione dell’iscrizione della nostra Società al Campionato di Serie A2 femminile.

Per il quinto anno consecutivo, la Città di Sassuolo avrà quindi una sua rappresentate nel massimo campionato italiano, con Idea Volley che andrà a raccogliere l’eredità del Volley Academy Sassuolo, con cui la Società ha fin da subito collaborato con l’obiettivo – da sempre condiviso – di riportare la grande pallavolo femminile nella nostra città.

A commentare questa nuova, importante ed appassionante avventura della Società, è il Presidente Morena Balestrazzi: “Quando nel 2017, Carmelo Borruto propose a noi di Idea Volley di collaborare insieme per riportare la grande pallavolo a Sassuolo, ci siamo molte stupite: per prima cosa, ci siamo chiesti come fosse possibile che qualcuno vedesse ancora in Sassuolo la città del grande volley femminile. Da anni, noi di Idea avevamo lavorato per costruire un buon alveare, cercando anche di unire le forze con altre Società di pallavolo femminile, ma purtroppo l’entusiasmo si era presto affievolito. Ora invece, nella nostra casa – il Pala Consolata – avrebbero giocato Tai Aguero, Lucia Crisanti e tante altre grandi protagoniste della pallavolo italiana. Da allora, sono passati alcuni anni ed oggi, noi di Idea Volley ci sentiamo pronti per affrontare questa nuova e difficile sfida: la nostra prima Serie A2.

Nelle scorse stagione – prosegue il Presidente bianco azzurro – Carmelo Borruto ha collaborato con noi, donando alla Città di Sassuolo le sue conoscenza e la sua professionalità. Vorremmo che tutti i cittadini sassolesi comprendessero quanto importante sia per le giovani atlete del territorio avere, così vicino, la possibilità di vivere a loro volta il sogno della Serie A.

Vorremmo ringraziare Carmelo Borruto per tutto il suo infaticabile lavoro, per il suo fantastico staff e gli Sponsor che al suo ed al nostro fianco hanno continuato a credere in questi anni che nella Città di Sassuolo potesse esserci una realtà sportiva così importante – conclude Idea Volley – Ci auguriamo che tutti – cittadini, tifosi, Amministrazione Comunale, Sponsor – continuino a stare al nostro fianco per proseguire insieme in cammino nato sotto autentici e sani auspici”.

Al via il percorso verso l’approvazione del Piano per la qualità dell’aria 2030: ecco le linee strategiche

Al via il percorso verso l’approvazione del Piano per la qualità dell’aria 2030: ecco le linee strategicheRidurre le emissioni, agendo simultaneamente sui trasporti, sull’agricoltura e sulla combustione delle biomasse per il riscaldamento domestico, pianificando interventi sia in ambito locale che a livello di bacino padano e nazionale, per prevenire o ridurre gli effetti nocivi per la salute umana e per l’ambiente. Sono queste le linee strategiche del Piano per la qualità dell’aria 2030, approvate oggi dalla Giunta regionale.

“Con questa delibera- spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Irene Priolo-, diamo il via al percorso del nuovo Piano Aria Integrato regionale 2030 che sarà, come quello del Piano Rifiuti, condiviso e approfondito in commissione assembleare e con tutti i firmatari del Patto per il Lavoro e per il Clima. Per la prima volta stanziamo delle risorse dedicate, circa 150 milioni di euro, di cui quasi 67 milioni già nel primo triennio”.

“La qualità dell’aria è una questione complessa- prosegue Priolo-, che coinvolge praticamente ogni settore dell’agire umano ed è per questo che è necessaria la collaborazione di tutti, cittadini, imprese, mondo dell’agricoltura e dell’industria. La morfologia della Regione Emilia-Romagna inoltre richiede una visione di bacino padano, gli interventi andranno in questa prospettiva, perché la sfida verso una qualità dell’aria migliore si può vincere solo tutti insieme”.

Questi gli ambiti di intervento individuati dal Piano: i trasporti e la mobilità, l’agricoltura e la zootecnia, l’energia e le biomasse per il riscaldamento domestico, le politiche urbanistiche e territoriali e le attività produttive.

Adesso il percorso procederà con l’elaborazione della proposta di piano su cui tutti i portatori di interesse si confronteranno e con la consultazione con le Autorità competenti in materia ambientale. Il documento che ne uscirà sarà adottato dalla Giunta entro la fine dell’anno per poi proseguire il percorso con osservazioni e modifiche ed essere approvato dall’Assemblea legislativa entro il 2023.

 

Le misure

Per quanto riguarda le polveri sottili, il Piano punta alla conversione degli impianti di combustione residenziale meno efficienti con impianti di nuova generazione, all’utilizzo di sistemi di depolverazione ad alta efficienza nei processi produttivi, alla riduzione dei flussi di traffico attraverso interventi sulla mobilità sostenibile di persone e merci, e allo sviluppo delle fonti rinnovabili non emissive o a basso impatto ambientale.

Altri interventi sono previsti in agricoltura, responsabile per il 30% della produzione di polveri sottili. Il Piano prevede la sostituzione dei fertilizzanti contenenti urea con fertilizzanti alternativi e tecniche sostenibili, interventi su stoccaggio e distribuzione di effluenti zootecnici e la diffusione di impianti a biometano per incentivare la chiusura delle filiere produttive.

Per contenere le immissioni di biossido di azoto prevede di agire sulla promozione del trasporto pubblico, sia su ferro che gomma, sull’incentivazione e la facilitazione della mobilità ciclopedonale, sul potenziamento delle infrastrutture di ricarica elettrica per favorire l’uso dei mezzi elettrici. Altre azioni riguardano la riduzione degli spostamenti non necessari, incentivando l’utilizzo dello smartworking e del telelavoro, ma anche con interventi sulla logistica per la distribuzione delle merci nelle aree urbane e sulle brevi distanze (come, ad esempio, l’ultimo miglio elettrico per le consegne delle merci), sull’ottimizzazione dei percorsi, oltre a incentivi per il trasporto merci su ferro.

Infine, il Piano Aria conferma le politiche regionali volte all’aumento del verde e della forestazione urbana e periurbana.

 

 

Inclusione sociale e lavorativa. Orientamento e corsi di formazione per minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale

Inclusione sociale e lavorativa. Orientamento e corsi di formazione per minori e giovani adulti sottoposti a procedimento penale
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

La possibilità di accedere a percorsi formativi e di orientamento durante la detenzione o in area penale esterna. Così da acquisire, ed eventualmente recuperare, abilità e competenze individuali per rafforzare il percorso di inserimento nel mondo del lavoro. Per crescere, per autorealizzarsi e, soprattutto, terminata la detenzione, per poter operare attivamente nella società.
Sono gli interventi orientativi e formativi per l’inclusione socio-lavorativa dei minori e dei giovani adulti sottoposti a procedimento penale dall’autorità giudiziaria minorile e in carico al Centro per la giustizia minorile dell’Emilia-Romagna. Previsti in un apposito bando approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Formazione e Lavoro, Vincenzo Colla. Stanziati 500mila euro finanziabili a seguito dell’adozione da parte della Commissione europea del Programma regionale FSE+ 2021/2027.

“Vogliamo agire su ogni forma di fragilità, per contrastare l’emarginazione sociale e favorire, attraverso il lavoro, il reinserimento nella comunità– afferma Colla-. Abbiamo l’obbligo di dare ai giovani che hanno sbagliato una opportunità seria di costruirsi un futuro dignitoso, così come previsto dai percorsi di legge”.

L’invito a presentare iniziative si rivolge agli organismi accreditati per l’ambito della “formazione superiore” e in quello aggiuntivo “utenze speciali” nonché a quelli che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione della proposta.

Gli interventi
In funzione alle caratteristiche dei destinatari, potranno essere candidati progetti relativi a interventi per l’inclusione e l’autonomia per i giovani ristretti nell’Istituto Penale minorenni di Bologna con misure di orientamento specialistico e percorsi di formazione laboratoriali; interventi per l’inclusione e l’autonomia per giovani in area penale esterna con misure di orientamento specialistico e di accompagnamento individuale, percorsi formativi brevi e tirocini.
Le iniziative progettuali dovranno essere coerenti con i piani di razionalizzazione e umanizzazione della pena avviati dal Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e con quanto rilevato dal Centro per la giustizia minorile dell’Emilia-Romagna.
I progetti dovranno essere presentati, entro le ore 12 del prossimo 6 settembre, esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web, disponibile all’indirizzo https://sifer.regione.emilia-romagna.it e dovranno essere inviate per via telematica.
Maggiori informazioni e dettagli al link Interventi orientativi e formativi per l’inclusione socio-lavorativa dei minori e dei giovani-adulti sottoposti a procedimento penale — Formazione e lavoro (regione.emilia-romagna.it)

Turismo, si rafforza l’accoglienza per i turisti con disabilità: più informazioni per scegliere la propria vacanza

Turismo, si rafforza l’accoglienza per i turisti con disabilità: più informazioni per scegliere la propria vacanza
Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Alan Tamburini

Vacanze senza barriere. Attraverso personale maggiormente specializzato nell’accoglienza, pacchetti turistici ad hoc e progetti dedicati. Insieme a più informazioni in campo ricettivo, sanitario e del tempo libero.

Diventa realtà il progetto “In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Ufficio disabilità su proposta degli assessorati regionali al Turismo e alle Politiche sociali per favorire un turismo sempre più accessibile in Riviera. A disposizione 1 milione e 760 mila euro complessivi.

Per far questo verranno rivolte a tutti i 14 Comuni della Costa una serie di azioni mirate alla sistematizzazione delle informazioni sull’offerta turistica, alla formazione del personale ricettivo, alla promozione del percorso e delle proposte e ai tirocini formativi per i giovani nei servizi turistici. Per costruire il progetto e per il successivo monitoraggio sono state coinvolte anche le fondazioni Fish e Fand di associazioni di persone con disabilità e loro famiglie.

La raccolta delle informazioni sulle strutture ricettive avverrà attraverso un questionario da sottoporre ai gestori degli alberghi. Le azioni formative e di sensibilizzazione verranno organizzate per il personale delle strutture, con eventuali audit a richiesta per il miglioramento delle performance della struttura, con kit informativi per l’accoglienza al turista con disabilità e moduli on-line per un aggiornamento continuo. Le informazioni verranno infine organizzate, aggiornate e messe a disposizione sul portale regionale Emilia-Romagna Turismo (in uno spazio dedicato) negli IAT della regione.

Le informazioni riguarderanno la ricettività alberghiera ma anche i servizi sanitari e sociali del territorio, le possibilità nel tempo libero per le attività culturali, i servizi disponibili nelle varie località (dalla guida/accompagnatore speciale, all’officina per riparazione, a esperienze di attività, noleggio bici adattate, trasporti ecc). Tutte le informazioni saranno raccolte e inserite sul sistema informativo regionale e rese disponibili in un apposito spazio dedicato al turismo accessibile sul sito di Emilia-Romagna Turismo.

“Con questa iniziativa- affermano l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini e la vicepresidente Elly Schlein- migliorerà ulteriormente l’offerta turistica del territorio destinata a soddisfare le necessità di tutti i turisti, creando nuove facilitazioni per l’accesso a servizi di ogni genere, da quello ricettivo a quello socio sanitario e culturale. Un passo avanti per una terra sempre più accogliente e inclusiva, con servizi specializzati e di qualità e a dimensione dei bisogni di tutti”.

In particolare, sono previsti interventi indirizzati al miglioramento dell’accessibilità proposti da 9 Comuni della Costa (Bellaria, Cervia, Cesenatico, Codigoro, Gatteo, Misano, Ravenna, Rimini, San Mauro Pascoli),  che comprendono percorsi turistici accessibili a persone con disabilità motoria e per ipovedenti e allestimenti in spiagge libere di servizi per disabili anche gravi, con spazi ludici ed un potenziamento generale delle dotazioni ed ausili per permettere l’accesso alla spiaggia e al mare.

Il progetto avrà durata 18 mesi prorogabili a 24 a partire dalla data di sottoscrizione.

Oggi (11/7) i nuovi casi Covid in regione sono 4.371, quasi 6.000 guariti. Crescono i ricoveri

Oggi (11/7) i nuovi casi Covid in regione sono 4.371, quasi 6.000 guariti. Crescono i ricoveriDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.643.771 casi di positività4.371 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.442 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 4.685 molecolari e 5.757 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 41,8%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.600.248 dosi; sul totale sono 3.794.493 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.927.871.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 46 (+3 rispetto a ieri, +7%), l’età media è di 62,4 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.342 (+52 rispetto a ieri, +4%), età media 75,5 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Parma (+1 rispetto a ieri); 2 a Reggio Emilia (invariato); 5 a Modena (+2), 15 a Bologna (invariato); 3 a Imola (invariato); 5 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (invariato); 3 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (invariato); 5 a Rimini (invariato).

Nessun ricovero a Piacenza (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 46,7 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 713 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 341.227), seguita da Modena (596 su 253.077), Reggio Emilia (537 su 184.637) e Rimini (523 su 154.816); poi Ravenna (437 su 154.080) e Ferrara (430 su 114.799); quindi Parma (368 su 138.056), Cesena (252 su 91.800) e Forlì (211 su 76.151); infine Piacenza (193 su 83.577) e il Circondario Imolese (111 su 51.551).

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 75.133 (-1.602). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 73.745 (-1.657), il 98,1% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 5.961 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.551.445.

Purtroppo, si registrano 12 decessi:

  • 2 in provincia di Reggio Emilia (due uomini di 86 e 87 anni)
  • 1 in provincia di Modena (un uomo di 73 anni)
  • 1 in provincia di Bologna (un uomo di 84 anni)
  • 3 in provincia di Ferrara (due donne di 77 e 87 anni e un uomo di 88)
  • 4 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 88 e un uomo di 92 anni nel forlivese; una donna di 90 e un uomo di 86 anni nel cesenate)
  • 1 a Rimini (una donna di 93 anni)

Nessun decesso nelle province di Piacenza, Parma, Ravenna e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 17.193.

Associazioni sportive formiginesi, 40mila euro di contributi a fondo perduto

Associazioni sportive formiginesi, 40mila euro di contributi a fondo perdutoNuovi contributi destinati alle associazioni sportive locali che nella stagione 2021/2022 hanno subito cali degli iscritti e spese relative ai costi gestionali degli impianti a causa della pandemia. A stabilirlo è stata la Giunta comunale di Formigine, per un totale di 40mila euro.

I contributi saranno erogati in base all’ammontare delle spese sostenute per l’attuazione di protocolli di sicurezza anti-Covid, la percentuale di riduzione degli iscritti nella stagione sportiva 2021/2022 rispetto all’anno 2018/2019 e il numero di attività organizzate. Ogni associazione riceverà al massimo 4mila euro che, se non sufficienti, verranno riparametrati a seconda del numero delle richieste.

L’avviso pubblico per la concessione dei contributi economici a fondo perduto è disponibile nell’albo pretorio del Comune di Formigine. Le associazioni che vorranno presentare la domanda dovranno farlo entro il 15 settembre attraverso un apposito modulo da inviare al Servizio Sport e Associazionismo.

“La pandemia – commenta l’assessore allo sport, Marco Biagini – ha cambiato ogni nostra abitudine, attività sportive comprese. Adesso è il momento della ripartenza: lo sport è un elemento fondamentale nella crescita dei ragazzi e non solo. Le associazioni sportive sono state duramente colpite dalle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria e ora è nostro dovere aiutarle a rialzarsi in piedi”.

Questi 40mila euro sono solo gli ultimi di una serie di contributi iniziati dopo lo scoppio della pandemia: nel 2020 il Comune ha sostenuto la pratica motoria e sportiva erogando 32mila euro a varie associazioni del territorio, nel 2021 ha trasferito un contributo regionale di oltre 13mila euro a favore del gestore del centro natatorio comunale Ondablu e nello stesso anno ha destinato 25mila euro a diverse associazioni per progetti per l’adolescenza volti a combattere la dispersione sportiva.

Si parla, insomma, di quasi 80mila euro di contributi dal 2020 ad oggi: un messaggio forte e chiaro dell’attenzione rivolta alla pratica motoria e alle realtà del territorio.

Anas, sicurezza stradale: al via lo spot contro i rischi al volante

Anas, sicurezza stradale: al via lo spot contro i rischi al volanteProsegue l’impegno di Anas (Gruppo FS Italiane) per la sicurezza stradale. Per sensibilizzare gli utenti della strada e richiamare all’adozione di comportamenti responsabili, Anas ha realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e la Polizia di Stato, nell’ambito della campagna “Guida e Basta”, un nuovo spot “Tutto per lei”.

“Tutto per lei”, il video

“Tutto per lei” è declinato attraverso una “serie limitata” composta da tre versioni, con l’obiettivo di raccontare i comportamenti alla guida scorretti più diffusi. Il nuovo spot infatti tiene conto delle indicazioni emerse in seguito allo studio realizzato per Anas dalla Società Righetti & Monte Ingegneri e Architetti Associati con il contributo dell’Unità di Ricerca in Psicologia del Traffico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presentato durante l’ultimo Convegno “Sicurezza Stradale: Obiettivo Zero Vittime” a novembre 2021. Dalla ricerca è emerso come il mancato uso delle cinture di sicurezza risulta essere il comportamento più rischioso per chi viaggia in auto sulle strade statali: un italiano su tre non le usa, due su tre parlano al cellulare e il 50% non utilizza il seggiolino per i bambini.

I tre episodi dello spot verranno alternati e saranno trasmessi sulle reti Rai (veicolati attraverso gli spazi della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Mediaset, Sky, La7, Radio Italia radio e Radio Italia TV a partire dal 10 luglio fino alla fine del mese. Lo spot è stato realizzato nelle due versioni da 30’ e 15’ secondi.

 

La campagna “Guida e Basta” 

La campagna sulla sicurezza stradale “Guida e Basta” è dedicata ai rischi che derivano dalla distrazione, dall’abuso di alcol, dall’assunzione di sostanze stupefacenti, dalle cattive abitudini alla guida e dal mancato rispetto delle regole del codice della strada. Numerosi i progetti educativi realizzati, con il supporto di testimonial del mondo dello spettacolo e dello sport, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dell’incidentalità con apposite campagne di sensibilizzazione.

Il tema della sicurezza stradale è un argomento di primaria importanza per la Comunità Europea e l’obiettivo di contribuire alla riduzione degli incidenti stradali è una delle priorità del Piano di Sostenibilità del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che raccoglie le sfide di un mondo che è radicalmente cambiato ed è alla ricerca di nuovi modelli produttivi, economici e sociali, più sostenibili e che puntao su infrastrutture sempre più resilienti e integrate.

Lo spot della campagna è presente anche sui profili social di Anas: Facebook, Twitter, Instagram e sul canale Youtube. Tutte le informazioni sulla campagna “GUIDAeBASTA” sono disponibili alla pagina guidaebasta.it  

 

 

 

Istruzione e formazione professionale. Oltre 73 milioni di euro per i percorsi del prossimo anno scolastico

Istruzione e formazione professionale. Oltre 73 milioni di euro per i percorsi del prossimo anno scolasticoVia ai percorsi di Istruzione e Formazione professionale per l’anno scolastico 2022/2023, per i quali si stima un investimento, con risorse regionali e statali, di circa 73,4 milioni di euro.

Il via libera è arrivato dalla Giunta regionale che, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato due bandi specifici rivolti agli enti di formazione accreditati. Il primo rende disponibile un’offerta di 44 percorsi di istruzione e formazione professionale di IV anno per l’acquisizione del diploma professionale, in una logica di continuità del percorso formativo per le ragazze e i ragazzi che hanno già acquisito una qualifica triennale. Il secondo bando rende disponibili 187 percorsi per l’acquisizione di una qualifica professionale di III livello.

“L’offerta per il prossimo anno scolastico del sistema di Istruzione e Formazione professionale dell’Emilia-Romagna- afferma l’assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Vincenzo Colla- trova riferimento nelle strategie e nei documenti di programmazione regionali, nazionali ed europei, a partire dal Patto per il lavoro e per il clima. Con questi interventi intendiamo rafforzare la collaborazione e le sinergie tra sistema formativo e sistema produttivo del territorio per garantire percorsi che consentano un inserimento qualificato nel mercato del lavoro e assicurino alle imprese le professionalità tecniche necessarie per lo sviluppo e l’innovazione”.

Borse di studio e contributi per libri di testo per l’anno scolastico 2022-2023, la Regione conferma l’impegno sugli aiuti

Borse di studio e contributi per libri di testo per l’anno scolastico 2022-2023, la Regione conferma l’impegno sugli aiutiLa Regione Emilia-Romagna tiene la barra dritta sulla promozione del diritto allo studio e anche nel prossimo anno scolastico 2022-2023 garantirà a tutti gli studenti e le studentesse in condizioni economiche disagiate un sostegno per la frequenza di scuole secondarie di I e II grado e dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) accreditati.

Un impegno confermato, nero su bianco, nella delibera con la quale la Giunta regionale ha approvato i criteri per la concessione di borse di studio e contributi per l’acquisto di libri di testo, in attuazione degli indirizzi regionali approvati dall’Assemblea legislativa nel maggio scorso e validi per il triennio 2022-2024 (deliberazione n.80/2022).

Il provvedimento, che mette al centro la parità di trattamento sul territorio regionale tra tutti gli studenti idonei, fissa anche la tempistica per la presentazione delle domande: i bandi saranno aperti dal 5 settembre al 26 ottobre 2022 sia per le borse di studio, di competenza delle Province/Città Metropolitana di Bologna, sia per i contributi sui libri di testo, che saranno erogati dai Comuni.

“Il diritto allo studio- sottolinea l’assessora regionale alla Scuola, Paola Salomoni- è una conquista sociale irrinunciabile che abbiamo messo in cima alle priorità del programma di legislatura. Siamo impegnati ad assicurare alle famiglie un aiuto concreto, che anche quest’anno garantiremo al 100% degli studenti e delle studentesse idonee. Lavoriamo per una scuola inclusiva, che non lasci indietro nessuno, a partire da chi è in condizioni economiche svantaggiate”.

 

Chi può fare domanda

Per beneficiare degli aiuti gli studenti non devono avere più di 24 anni, cioè essere nati dopo il 1° gennaio 1998, e dimostrare di essere in possesso del requisito di reddito rappresentato dall’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) in corso di validità, che dovrà rientrare nelle seguenti due fasce: fascia 1, con Isee fino a 10.632,94 euro;  fascia 2, con Isee da 10.632,95 a 15.748,78 euro.

Si prescinde dal limite di età per gli studenti e le studentesse con disabilità certificata.

 

Le tipologie di benefici

Le tipologie di benefici sono tre. Sono previsti contributi per l’acquisto di libri, testi scolastici e altri contenuti didattici, anche in versione digitale, relativi ai corsi frequentati. Gli aiuti sono riservati a studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado (statali, private e paritarie) appartenenti al sistema nazionale di istruzione e saranno erogati dai Comuni di residenza del richiedente.

Le borse di studio regionali, erogate dalle Province/Città Metropolitana di Bologna, sono destinate agli iscritti al primo e secondo anno delle scuole superiori (statali, private e paritarie) del sistema nazionale di istruzione e al secondo e terzo anno dei corsi di istruzione IeFp presso un organismo di formazione professionale accreditato dalla Regione.

Infine le borse di studio ministeriali, che vengono erogate direttamente dal Ministero dell’Istruzione e sono destinate a studenti in difficoltà economiche iscritti all’ultimo triennio delle superiori.

L’importo unitario delle varie tipologie di aiuto sarà fissato dopo la chiusura dei bandi provinciali e comunali, in ragione delle risorse regionali e ministeriali a disposizione e del numero delle domande presentate. Nessuno studente iscritto resterà escluso dai benefici, perché rientrante nei requisiti di reddito e di età.

Le domande vanno presentate esclusivamente in modalità on line all’indirizzo https://scuola.er-go.it/. Per presentare le domande tramite l’applicativo regionale ER.GO SCUOLA occorre essere in possesso  dell’identità digitale Spid oppure della carta di identità elettronica (Cie) o, in alternativa, della Carta nazionale dei servizi (Cns).

A supporto della compilazione delle domande saranno rese disponibili on line le linee guida per l’utilizzo dell’applicativo regionale.

Spettacolo di burattini martedì 12 luglio nel Parco delle Città di Pozza

Spettacolo di burattini martedì 12 luglio nel Parco delle Città di PozzaProsegue la rassegna “Burattini nel Parco”, spettacoli di teatro di figura proposti nei parchi di Maranello e delle frazioni: un cartellone di eventi diffusi sul territorio rivolti in particolare ai bambini e alle famiglie. Inizio spettacoli alle ore 21, ingresso libero fino ad esaurimento posti. Martedì 12 luglio a Pozza nel Parco delle Città è in programma lo spettacolo “I tre servi alla prova” de I burattini di Mattia.

La rassegna proseguirà martedì 19 luglio a San Venanzio al Circolo Canarino con “Meneghino nel regno dei sempreallegri” de I burattini Aldrighi; martedì 26 luglio al Parco Due di Maranello con “Il grande trionfo di Fagiolino” del Teatro del Drago; martedì 2 agosto all’Arena del Parco Ferrari di Maranello con “La strega Morgana” dei Burattini della commedia.

 

Giovedì 14 luglio a Sassuolo la Prefinale del Premio Pierangelo Bertoli

Giovedì 14 luglio a Sassuolo la Prefinale del Premio Pierangelo BertoliLa nona edizione del Premio Pierangelo Bertoli, che inizia il 14 Luglio, sarà un’edizione molto importante, in quanto coincide con l’ottantesimo compleanno di Pierangelo e con il ventennale dalla sua scomparsa. I Direttori Artistici, Alberto Bertoli e Riccardo Benini, promettono quindi di allestire 3 eventi del tutto speciali, per onorare nel dovuto modo la memoria del cantautore sassolese.

Il primo evento in programma, giovedì 14 luglio 2022 alle ore 20.30 presso piazzale Della Rosa a Sassuolo, con ingresso libero e gratuito, è dedicato alle Prefinali del Premio, con l’esibizione dei 22 Nuovi Cantautori selezionati tra le tantissime iscrizioni pervenute:

– Vincenzo Marco Mugavero (in arte VIMA) da Caltanissetta

– Matilde Rosati (in arte MATILDE) da Prato

– Guido Maria Grillo da Parma

– Ciro Zerella (in arte ZERELLA) da Avellino

– Lorenzo Lepore da Roma

– Laura Bonomi (in arte LAURA B) da Milano

– Paola Candeo (in arte CANDEO) da Milano

– Giovanni Strambelli da Brescia

– Mattia Cilio (in arte CILIO) da Udine

– Alessandra Ponente (in arte PONENTE) da Palermo

– Carmine Granato da Napoli

– Irene Cortese (in arte HYRIN) da Firenze

– Flora Valentina Amodio (in arte FL0r4) da Salerno

– Fabrizio Ganugi (in arte GANUGI) da Prato

– Giacomo Rossi da Reggio Emilia

– Gianfilippo Santangelo (in arte duo TAVERNA UMBERTO I) da Enna

– Luca Pelusi da Teramo

– Francesco Pelullo (in arte SIVO) da Bologna

– Federico Giovannini (in arte SISIFO) da Torino

– Mauro Cesaretti da Ancona

– Sonia Belvedere (in arte band PAPER WALLS) da Foggia

– Simone Cacciali (in arte band MOSAICO) da Parma

Soltanto 8 tra questi 22 Nuovi Cantautori accederanno alla Finalissima del Premio Pierangelo Bertoli che si terrà il 1 Novembre al Teatro Storchi di Modena.

Il Vincitore della sezione Nuovi Cantautori si aggiudicherà un Premio in denaro pari a € 5.000,00 contro i  € 3.000,00 delle precedenti edizioni.

La serata del 31 ottobre al Teatro Storchi di Modena, invece, sarà un evento del tutto inedito, speciale, dove Alberto Bertoli duetterà virtualmente con il padre Pierangelo, presentando il nuovo progetto discografico celebrativo: una compilation di 18 brani dei più grandi successi del repertorio “bertoliano” appunto a due voci. Sarà di grande suggestione  il live con la voce di Pierangelo presente assieme ad Alberto e alla band.

I Nuovi Cantautori, infine, avranno la possibilità di esibirsi anche in questa serata aumentando la loro visibilità e possibilità di riuscita ottimale del loro brano.

La serata finale del 1 novembre, vedrà salire sul palco 4 grandi Artisti della Musica italiana premiati nel nome di Pierangelo Bertoli, alternandosi con gli 8 finalisti di cui uno verrà decretato il Vincitore Assoluto della sezione Nuovi Cantautori.

I tre eventi del Premio Pierangelo Bertoli 2022 saranno condotti da Andrea Barbi e gli ultimi due vedranno la partecipazione della Band composta da alcuni storici musicisti di Pierangelo Bertoli, con la Direzione Musicale di Marco Dieci, che accompagnerà dal vivo i cantanti, insieme agli strumentisti: Moreno Bartolacelli, Gigi Cervi, Marco Bolgiani, Guido Pelati.

Il Premio Pierangelo Bertoli è organizzato dal Circolo Culturale Montecristo, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, Comune di Modena, Comune di Sassuolo, in collaborazione con BPER Banca (main sponsor), Siae (Società Italiana Autori Editori), Nuovo Imaie, Cersaie, Ceramics of Italy, Cantine Riunite & Civ, A Zeta Gomma, Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena coordinata da Mirco Pedretti.

Direzione Artistica: Alberto Bertoli e Riccardo Benini

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Alberto Bertoli – Riccardo Benini – Direzione Artistica Premio Pierangelo Bertoli

 

Barbara Baraldi presenta a Formigine il suo ultimo romanzo

Barbara Baraldi presenta a Formigine  il suo ultimo romanzoUltimo incontro per la rassegna “Martedì in giallo”, domani 12 luglio alle 21 presso il parco della biblioteca di Formigine (via S. Antonio 4). Protagonista della serata, l’ultimo romanzo di Barbara Baraldi “Cambiare le ossa”.

Originaria di Mirandola, la Baraldi è autrice di thriller, romanzi per ragazzi e sceneggiature di fumetti per la serie «Dylan Dog». Il suo esordio nella letteratura poliziesca avviene sulle pagine de «Il Giallo Mondadori» con “La bambola di cristallo”. In contemporanea con l’uscita del romanzo in Inghilterra e negli Stati Uniti, viene scelta dalla BBC per la realizzazione del documentario Italian noir sul giallo italiano.

Per Giunti ha pubblicato con successo la trilogia “Aurora nel buio” (2017), vincitore del Premio Garfagnana in giallo 2017 e del NebbiaGialla 2018, “Osservatore oscuro” (2018) e “L’ultima notte di Aurora” (2019). Nel 2021 è uscito “ La stagione dei ragni”.

La rassegna è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Formigine e sostenuta dalla Fondazione di Modena.

“Fiorano Futura”: restituzione del progetto urbano strategico realizzato con l’Università di Parma.

“Fiorano Futura”: restituzione del progetto urbano strategico realizzato con l’Università di Parma.Lo studio per una città accessibile e accogliente, capace di valorizzare il verde, ottimizzare i vuoti urbani e ricucire una trama di luoghi pensati per le persone, è l’obiettivo della collaborazione tra il Comune di Fiorano Modenese e l’Università di Parma, nel “Progetto urbano strategico a Fiorano – Verso una costruzione di una idea di città condivisa con Amministrazione, Enti Pubblici e Associazioni’’.

Gli studenti dei Dipartimenti di Architettura e Ingegneria, Laboratorio di progettazione architettonica sostenibile, guidati dai professori Dario Costi e Andrea Zamboni, dopo un intenso lavoro durato quasi un anno e il confronto con tecnici e amministratori, hanno realizzato modelli della Fiorano che verrà. Un’iniziativa, quindi, volta a individuare alcune linee portanti della visione futura della nostra città e del nostro territorio. Le diverse proposte riguardano, oltre al territorio fioranese, anche quello di Sassuolo, di Formigine e di Maranello.  Si tratta di un piano che cerca di valorizzare l’ambiente favorendo collegamenti alternativi anche attraverso le campagne che ci separano dai comuni limitrofi, ma che al tempo stesso ci collegano ad essi.

La restituzione alla cittadinanza di questo studio progettuale avverrà mercoledì 13 luglio in piazza Ciro Menotti, con l’esposizione dei plastici realizzati dagli studenti. Sarà l’occasione per un libero confronto in piazza sulle diverse proposte. Ecco il programma:

  • dalle ore 19.00 esposizione dei plastici dei progetti elaborati;
  • alle ore 20.30 il sindaco Francesco Tosi, i professori Dario Costi e Andrea Zamboni presenteranno il Piano Urbano strategico per Fiorano Modenese, piano di rigenerazione urbana per una città verde e accessibile;
  • alle ore 21.00 animazione musicale con “Namana Acoustic Band” a cura dell’associazione Change4Mada, che ha come finalità quella di migliorare le condizioni socio-sanitarie dei villaggi nella zona sud del Madagascar.

Dalle ore 19.00 sarà anche in funzione lo stand AVF, in piazzetta Martiri Partigiani fioranesi, con gnocco, tigelle e borlenghi per tutti. L’evento è organizzato in collaborazione con Comitato ‘Fiorano in Festa’ e AVF.

“Come molti Comuni della nostra Regione – afferma il Sindaco Francesco Tosi – stiamo lavorando per disegnare il futuro del nostro territorio, modificando appunto gli attuali strumenti urbanistici. È un momento molto importante, e per questo è bene avvalersi dell’aiuto e dei suggerimenti di chi possiede le competenze necessarie, oltre alla indispensabile pasione che serve per costruire un ambiente più vivibile e sostenibile.  Con l’Università di Parma è stato fatto un buon lavoro, che vogliamo presentare ai cittadini e discuterne con loro”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 12 luglio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 12 luglio 2022Iniziali condizioni di cielo irregolarmente nuvoloso per nubi prevalentemente stratiformi; dalla tarda mattinata generali rasserenamenti ad iniziare dal settore occidentale. Nel corso del pomeriggio addensamenti cumuliformi ad evoluzione diurna lungo i rilievi, dove non si escludono locali e brevi rovesci. Generali schiarite in serata. Temperature minime con valori compresi tra 21 e 24 gradi. Massime in lieve flessione, con valori compresi tra 27/28 gradi della costa e 34 gradi della pianura occidentale. Venti deboli orientali con residui rinforzi sul mare al primo mattino. Mare mosso con moto ondoso in progressiva attenuazione dal pomeriggio.

(Arpae)

Nuoto, Campionati italiani master a Riccione

Nuoto, Campionati italiani master a RiccioneSi sono conclusi allo Stadio del nuoto i Campionati Italiani Master, e ottime le prestazioni arrivate dal Nuoto Club Sassuolo che rientra con 3 titoli italiani in quella che risulta essere la spedizione più vincente di sempre, in uno dei campionati più partecipati degli ultimi anni, con 3000 atleti e oltre 7000 partecipazioni gara.

Alessandro Cuoghi si è aggiudicato individualmente  200 misti e 50 dorso nella categoria M30, quindi come frazionista della staffetta 4×50 stile mixed M120-159  di Pagani, Cuoghi, Bedini, Mariani.

Completano il medagliere un argento centrato dalla 4×50 stile uomini M120-159 di Pagani, Bigi, Mercati, Cuoghi e un bronzo nella 4×50 mista uomini M120-159 sempre con Cuoghi, Bigi, Pagani, Mercati.

Formula 1: Leclerc vince in Austria. Sainz ritirato

Formula 1: Leclerc vince in Austria. Sainz ritirato
foto media Ferrari

Seconda vittoria consecutiva per la Ferrari dopo quella di Carlos Sainz a Silverstone. Charles Leclerc ha vinto infatti il Gran Premio d’Austria di Formula 1. Il pilota della Ferrari ritorna alla vittoria, la quinta in carriera, dopo un’astinenza che durava da aprile. Dietro di lui la Red Bull di Max Verstappen (sempre leader del Mondiale) a precedere la Mercedes di Lewis Hamilton. Costretto al ritiro invece Carlos Sainz: lo spagnolo si è fermato nella parte finale della gara, con la sua monoposto che ha preso fuoco.

Anche Sergio Perez (Red Bull) raccoglie un pesante zero dopo un contatto iniziale con George Russell. Quest’ultimo chiude in quarta posizione, a precedere l’Alpine di Esteban Ocon e la Haas di Mick Schumacher (sesto). Completano la top-10 Lando Norris (McLaren), Kevin Magnussen (Haas), Daniel Ricciardo (McLaren) e Fernando Alonso (Alpine).

Tennis, Campionato nazionale B1 playoff promozione gara di ritorno: Sporting Sassuolo vittorioso e promosso in A2

Tennis, Campionato nazionale B1 playoff promozione gara di ritorno: Sporting Sassuolo vittorioso e promosso in A2Missione compiuta. La squadra maschile dello Sporting Club Sassuolo con la vittoria di ieri, sulla formazione del TC Lecco nella gara di ritorno dei playoff di B1 si è aggiudicata la promozione alla serie A2 per la prossima stagione. Domenica, infatti, la formazione sassolese, vincendo 3 dei 4 singolari, con Daniel Masur, Federico Marchetti e Mattia Ricci, ha chiuso a doppia mandata il 4 a 2 dell’andata.

I primi due singolari, equamente distribuiti fra Sassuolo e Lecco, hanno visto scendere in campo Federico Marchetti che ha battuto Tommaso Vola 7-6 6-1 e Luca Tincani che è stato sconfitto da Davide Pozzi con il punteggio di 6-4 6-3. Risultato provvisorio 1 a 1 e via con gli altri due singolari in programma ossia Daniel Masur contro Ottaviano Martini e Matti Ricci contro Cristian Giudici. In questo caso entrambi i singolari sono stati appannaggio dei giocatori dello Sporting Club Sassuolo, Masur ha vinto con un eloquente 6-0 6-0 su Martini e Ricci ha battuto Giudici per 6-1 7-5.

A questo punto sul risultato di 3 a 1 per i sassolesi e promozione acquisita non è stato necessario disputare i due doppi in programma. Risultato finale quindi 3 a 1 per lo Sporting Club Sassuolo e A2 assicurata. Con questa promozione lo Sporting Club Sassuolo diventa l’unico circolo in Italia ad avere due formazioni maschili in Serie A, A1 e A2, quindi non solo un bel risultato, ma anche tanta soddisfazione per i ragazzi di Via Vandelli che hanno raggiunto un traguardo così importante!

 

Oggi (10/7) in Emilia-Romagna: 6.738 nuovi casi Covid, oltre 5.300 guariti. Crescono i ricoveri

Oggi (10/7) in Emilia-Romagna: 6.738 nuovi casi Covid, oltre 5.300 guariti. Crescono i ricoveri
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.639.400 casi di positività6.738 in più rispetto a ieri, su un totale di 16.100 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 5.616 molecolari e 10.484 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 41,8%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 12 sono state somministrate complessivamente 10.599.486 dosi; sul totale sono 3.794.470 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.927.645.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 43 (+2 rispetto a ieri, +4,9%), l’età media è di 61,8 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.290 (+62 rispetto a ieri, +5%), età media 75,3 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Parma (invariato rispetto a ieri); 2 a Reggio Emilia (invariato); 3 a Modena (invariato), 15 a Bologna (+2); 3 a Imola (invariato); 5 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (-1); 3 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (invariato); 5 a Rimini (+1 rispetto a ieri).

Nessun ricovero a Piacenza (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 47,7 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.257 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 340.514), seguita da Modena (939 su 252.481) e Reggio Emilia (821 su 184.100); poi Rimini (699 su 154.293), Ravenna (678 su 153.643) e Parma (577 su 137.688); quindi Ferrara (497 su 114.369), Cesena (442 su 91.548) e Forlì (282 su 75.940); infine il Circondario Imolese (266 su 51.440) e Piacenza (262 su 83.384).

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 76.735 (+1.351). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 75.402 (+1.287), il 98,3% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 5.383 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.545.484.

Purtroppo, si registrano 4 decessi:

  • 3 in provincia di Bologna (una donna di 86 anni e due uomini di 79 e 90 anni)
  • 1 in provincia di Ravenna (una donna di 83 anni)

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 17.181.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi è stato eliminato un caso, positivo al test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

Diramazione per Ravenna, chiuso per una notte lo svincolo Fornace Zarattini

Diramazione per Ravenna, chiuso per una notte lo svincolo Fornace ZarattiniSulla Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di manutenzione all’impianto di illuminazione, sarà completamente chiuso lo svincolo Fornace Zarattini, in entrata e in uscita, dalle 22:00 di mercoledì 13 alle 6:00 di giovedì 14 luglio.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di Bagnacavallo o lo svincolo Quadrifoglio.

 

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