Oggi a Castelfranco Emilia la terza tappa della nuova campagna regionale per la sicurezza stradale
Tornare a casa in auto dopo un’intera giornata di lavoro. Partire la mattina presto per raggiungere l’azienda o l’ufficio, spesso a bordo di un mezzo proprio, anche a due ruote. È in questi spostamenti quotidiani che si collocano gli incidenti in itinere, cioè quelli che coinvolgono lavoratrici e lavoratori nel tragitto casa-lavoro, lavoro-casa e in altri trasferimenti connessi all’attività professionale.
In Emilia-Romagna, le denunce all’Inail sono passate dalle 10.468 del 2023 – di cui 21 con esito mortale – alle 10.900 del 2024, con 23 decessi. I morti in itinere nel 2024, rispetto al 2023, risultano quindi in aumento di circa il 10%. I dati provvisori Inail relativi al periodo gennaio-novembre 2025 registrano 10.915 denunce di infortunio in itinere, di cui 24 con esito mortale.
Per promuovere una maggiore sicurezza stradale negli spostamenti legati al lavoro – sia in itinere, sia in ambito professionale – l’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale e la Regione hanno avviato un percorso strutturato di sensibilizzazione e prevenzione, che comprende anche il Manifesto per la sicurezza stradale in itinere e professionale in Emilia-Romagna, pensato come un patto civico tra istituzioni, imprese, cittadine e cittadini.
Il Manifesto è stato presentato oggi nel corso della terza tappa sul territorio della campagna di comunicazione ideata dall’Osservatorio regionale, “Sulla strada: stop al passato. Sii presente. Vivi il futuro”. Una campagna declinata per fasce d’età e realizzata in collaborazione con i Servizi territoriali del sistema sanitario regionale.
Dopo Bologna, tappa dedicata alla protezione e alla sicurezza delle bambine e dei bambini da 0 a 5 anni, e Ravenna, dove è stata presentata la campagna rivolta ai giovani tra i 18 e i 29 anni, a Castelfranco Emilia è stata illustrata l’iniziativa destinata alla fascia d’età tra i 30 e i 64 anni, con un focus sugli incidenti in itinere. La campagna è stata presentata nella sede della ditta Borghi, azienda specializzata in macchinari per l’industria, dall’assessora regionale alla Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, e dal presidente dell’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale, Marco Pollastri.
Presenti anche Davide Ferrari, direttore del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Modena; Fabio Degiuli (Cna Modena); Medea Bertolani (Confindustria Emilia-Romagna); Domenico Chiatto (Cisl Emilia-Romagna), Elisa Sambataro (Uil Emilia-Romagna), Remo Camurani (Fita Cna Emilia-Romagna) e rappresentanti di enti, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali che hanno preso parte al gruppo di lavoro costituito per condividere e definire strategie e strumenti utili ad affrontare il tema della sicurezza stradale negli spostamenti legati al lavoro.
“Quello degli incidenti legati agli spostamenti in itinere è un fenomeno di dimensioni rilevanti e che continua a destare preoccupazione- afferma l’assessora Priolo-. Le cause sono molteplici: velocità eccessiva, distrazione, mancato rispetto delle regole, ma anche fattori come stanchezza, stress o carico emotivo, che riducono i riflessi e la capacità di reagire in modo tempestivo. È fondamentale rafforzare la consapevolezza, tra lavoratrici e lavoratori, dell’importanza di adottare sempre comportamenti responsabili alla guida, ma allo stesso tempo è necessario che anche le aziende mettano in campo strategie mirate di prevenzione e organizzazione degli spostamenti”.
“La sicurezza stradale per chi lavora- ricorda Pollastri- è un tema centrale per la nostra regione, contrassegnata da una forte produttività e un’alta percentuale occupazionale. Oggi, attraverso questa campagna e questo manifesto condiviso, vogliamo rinnovare l’impegno a favore dei lavoratori, per tutelare la salute e la sicurezza insieme alle aziende che si impegneranno, con l’Osservatorio, a diffondere i messaggi sui comportamenti virtuosi per i diversi mezzi utilizzati negli spostamenti favorendo, in particolare, la mobilità attiva”.
Nel corso dell’iniziativa sono stati presentati e distribuiti i materiali della campagna rivolti agli adulti, che comprendono un pieghevole con consigli di sicurezza per chi si muove in auto, moto o bicicletta, banner con il claim della campagna e una landing page con dati e consigli per la sicurezza stradale. I materiali prodotti, disponibili al link https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/osservatorio/campagne/sulla-strada-stop-al-passato/adulti, sono l’esito di un confronto sviluppato all’interno del gruppo di lavoro attivato a livello regionale che vede la partecipazione di Inail, associazioni di categoria, sindacati e altri rappresentanti del mondo del lavoro.
I dati sull’incidentalità nella fascia d’età 30-64 anni
In Emilia-Romagna, la popolazione nella fascia d’età tra i 30 e i 64 anni rappresenta il 48,6% del totale dei residenti. Nel periodo 2019-2024, tra le persone coinvolte in incidenti stradali appartenenti a questa classe d’età si registrano complessivamente 777 decessi e 65.105 feriti. Per quanto riguarda i decessi, escludendo il periodo influenzato dalla pandemia da Covid-19, il valore più basso si registra nel 2023 (121), seguito da un aumento nel 2024, con 129 morti. Il numero di persone ferite mostra un andamento in lieve diminuzione nel periodo considerato, passando dalle 11.962 del 2019 alle 11.223 del 2024.
Sul territorio regionale, nel 2024 si sono registrati 129 morti nella fascia d’età compresa tra i 30 e i 64 anni – su un totale di 273 vittime decedute a causa delle conseguenze di un incidente stradale – e 11.223 feriti, a fronte dei 21.632 complessivi. A livello provinciale, nel Piacentino ci sono stati 10 morti e 763 feriti; in provincia di Parma si sono registrati 11 morti e 900 feriti; nel Reggiano sono stati 9 i morti e 1.148 feriti; in provincia di Modena 15 morti e 1.867 feriti; per quanto riguarda la Città metropolitana di Bologna, i decessi sono stati 27 e i feriti 2.744. Nel Ferrarese si sono registrati 12 decessi e 781 feriti; in provincia di Ravenna 20 morti e 1.162 feriti; in provincia di Forlì-Cesena 15 decessi e 940 feriti; nel Riminese si sono registrati 10 morti e 918 feriti.
Nel 2024, tra le persone decedute in incidenti stradali nella fascia d’età 30-64 anni, l’83% è di genere maschile. La maggioranza delle vittime (86%) era alla guida di un veicolo: il 38% conduceva un’autovettura, il 34% un motociclo e l’11% una bicicletta. Nella stessa fascia d’età si registrano inoltre 8 pedoni deceduti, pari al 22% del totale dei pedoni morti nel 2024 (a fronte di una media di 12 pedoni deceduti tra i 30 e i 64 anni nel periodo osservato).
Anche tra i feriti il ruolo dei conducenti è prevalente: rappresentano l’80% del totale. Il 55% dei conducenti feriti viaggiava a bordo di un’autovettura; lo stesso mezzo coinvolge l’82% dei trasportati feriti nella fascia 30-64 anni. Nel complesso, i feriti a bordo di autovettura rappresentano il 54% del totale, quelli su motociclo il 15% e quelli in bicicletta – tradizionale o elettrica – il 14%; i pedoni costituiscono il 6% dei feriti.
Il Manifesto
Il Manifesto per la sicurezza stradale in itinere e professionale in Emilia-Romagna nasce come un patto civico per promuovere azioni integrate e congiunte sul fronte della prevenzione e della sicurezza stradale. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione e il dialogo sui territori, attraverso la creazione di reti capaci di coinvolgere una pluralità di soggetti: rappresentanze di categoria e sindacali, Pubbliche amministrazioni, Aziende sanitarie, Inail e tutti gli attori che, a vario titolo, possono contribuire allo sviluppo di una cultura diffusa della sicurezza stradale. Il Manifesto prevede inoltre il miglioramento della raccolta delle criticità espresse dai territori e la messa a sistema delle buone pratiche, la definizione di soluzioni per acquisire e rendere disponibili dati di qualità – come la georeferenziazione degli incidenti – utili a supportare analisi sulle tipologie di sinistri più frequenti e sulle possibili misure di prevenzione. Sono previste anche la progettazione e la realizzazione di materiali e campagne di sensibilizzazione integrate, che tengano insieme sicurezza stradale, risparmio e qualità dell’aria, oltre alla costruzione di percorsi formativi e di iniziative informative finalizzate ad aumentare il livello di conoscenza e consapevolezza.





Emilia-Romagna sempre più terra di partecipazione. Grazie alla Regione, che dà vita al Centro per l’innovazione e il coordinamento delle politiche di Partecipazione e mette a disposizione oltre un milione di euro per realizzare progetti, promuovendo investimenti nel digitale e nella formazione. E un portale rinnovato per rendere l’esperienza di cittadine, cittadini e istituzioni immediata e concreta.
Federconsumatori si è più volte espressa sullo sciagurato incremento delle accise sul gasolio, a partire dal 1° gennaio 2026. A quell’incremento ha corrisposto una pari riduzione delle accise sulla benzina, che avrebbe dovuto allineare i prezzi alla pompa del gasolio e della benzina. “Alcuni operatori – afferma Federconsumatori in una nota – in realtà si erano spinti a dire che, essendo i margini sul gasolio più elevati, una parte consistente dei 5 centesimi (4,05+IVA) di maggiori accise sarebbero stati assorbiti dalle compagnie petrolifere.
Prosegue il percorso internazionale di We Are Acimac, il brand promozionale promosso da Acimac per valorizzare e accompagnare le tecnologie italiane della ceramica nei principali mercati mondiali. Dal 28 al 30 gennaio, le aziende italiane del settore saranno protagoniste alla 20esima edizione di Indian Ceramics Asia, in programma a Gandhinagar, uno degli appuntamenti di riferimento per l’industria ceramica del subcontinente indiano.
Nell’ambito di un servizio di controllo straordinario finalizzato alla prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico (G.A.P.) e alla tutela delle fasce più deboli della popolazione, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Modena, con il supporto delle Stazioni Carabinieri di Sassuolo e Formigine, hanno effettuato mirate attività ispettive su esercizi operanti nel settore del gioco e delle scommesse.
Non solo droghe e alcol. Le nuove dipendenze oggi si chiamano anche gioco d’azzardo, gaming e digitale. Un universo complesso e variegato, in larga parte ancora da conoscere e decifrare, che riguarda decine di migliaia di adulti e giovani, a diverso livello e con un differente grado di gravità: solo in Emilia-Romagna sono quasi 27mila le persone che si rivolgono ogni anno ai servizi di assistenza per le dipendenze patologiche gestite dalle diverse aziende sanitarie.
L’amministrazione comunale conferma l’avvio del percorso di recupero del Condominio ‘I Gerani’, in via Circonvallazione Nord-Est: un intervento atteso da quasi vent’anni che oggi prende finalmente forma come risposta strutturale alla crisi abitativa, attraverso un progetto integrato di social housing e rigenerazione urbana e sociale.
«Abbiamo appreso dal commissario ad acta Bruno di Palma, che dal prossimo settembre anche il nostro territorio sarà colpito dagli effetti del ridimensionamento della rete scolastica, con gli accorpamenti delle scuole di Fiorano e Maranello, che si vedranno ridurre il numero degli istituti comprensivi. Questi sono gli effetti dei provvedimenti che il commissario ha adottato e sui quali, fin da subito ci siamo detti contrari, per la tempistica e per la mancata costruzione di una strategia condivisa che potesse recare meno danni possibili ai nostri studenti».
Proseguono le iniziative culturali del ricco programma realizzato dall’Amministrazione comunale in occasione dell’inaugurazione della Biblioteca Cionini.
Nel 2025 sono state 173 (25 in più rispetto al 2024) le giornate di apertura di Castello e Museo che hanno accolto 8.394 visitatori, con accesso libero e gratuito.
Si svolgerà mercoledì prossimo, 4 febbraio, a partire dalle ore 20 presso la sala conferenze della Polizia Locale in via San Pietro 6, la nuova seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo.
Lunedì 2 febbraio alle ore 20.30 alla Biblioteca Mabic di Maranello nuovo appuntamento del gruppo di lettura: si parlerà del libro “L’ora di greco” di Han Kang, scrittrice sudcoreana, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 2024.
Al mattino poco nuvoloso sui rilievi, nebbie piuttosto estese e persistenti sulle pianure. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità con addensamenti più consistenti sulle aree collinari e montuose della Romagna e dell’Emilia centrale, dove saranno possibili deboli piogge sparse e nevicate sopra i 1.200/1.300 metri. Fenomeni in esaurimento entro sera con ritorno di foschie e nebbie nelle pianure.

“Con la pubblicazione odierna del decreto del Commissario ad acta sul dimensionamento della rete scolastica in Emilia-Romagna, anche la provincia di Modena subisce un arretramento significativo: vengono ridotte due autonomie scolastiche attraverso gli accorpamenti che riguardano Fiorano e Maranello, con la conseguente ridenominazione degli istituti.
“Oggi il Commissario ad acta Di Palma ha pubblicato il decreto relativo al dimensionamento della rete scolastica dell’Emilia Romagna, indicando le istituzioni scolastiche coinvolte dall’operazione di chiusura e relativo accorpamento e riduzione di 17 autonomie. Un atto che arriva senza un confronto reale e dopo settimane in cui, a fronte delle nostre richieste, non sono stati forniti elementi concreti su criteri, tempistiche e perimetro dell’intervento.
La Ludoteca comunale di Fiorano Modenese offre nel mese di febbraio un ricco calendario di appuntamenti gratuiti per bambini e ragazzi, che spaziano dai giochi di società ai laboratori creativi di Carnevale, fino ai corsi di disegno d’autore.
Una nota del Partito Democratico di Sassuolo: