Qualità, innovazione e dedizione al servizio dei cittadini e del territorio: oggi la Giornata regionale della Polizia locale
L’utilizzo delle nuove tecnologie (droni, sistemi innovativi delle comunicazioni via radio e whatsApp, tecniche per ascoltare chi abbia un deficit sensoriale, defibrillatori) per migliorare la qualità dello spazio pubblico e la vita dei cittadini, evitare il degrado urbano e ambientale e controllare la viabilità; ma anche il contrasto alla criminalità e il mantenimento dell’ordine pubblico, in collaborazione con le forze dell’ordine (Polizia di Stato e Carabinieri).
Ma anche vicinanza e ascolto delle persone, protezione delle fasce deboli, prevenzione e primo soccorso per eventi calamitosi.
Sono questi alcuni dei principali compiti della Polizia locale dell’Emilia-Romagna, sempre al servizio dei cittadini e del territorio regionale, che da Piacenza a Rimini conta 91 Comandi Comunali e 41 Comandi intercomunali (Unioni di Comuni).
Un modello di polizia di comunità nato in seguito all’entrata in vigore nel 2003 della legge regionale di riforma del sistema delle Polizie locali, che identifica in un unico insieme quelle che un tempo erano le Polizie municipali e provinciali e conferisce al presidente della Regione la facoltà di assegnare riconoscimenti agli agenti che si sono particolarmente distinti in servizio, per meriti speciali in operazioni per la salvaguardia del territorio e dei cittadini.
A questo servizio pubblico è dedicata la Giornata regionale della Polizia locale, istituita nel 2018 dalla Regione nell’ambito della legge di riforma del Corpo di polizia territoriale, che oggi, venerdì 13 maggio, si torna a celebrare dopo due anni di stop causato dalle restrizioni dovute alla pandemia. Una ‘festa’ in cui nel pomeriggio, nella Terza Torre della Regione, a Bologna, vengono conferite due onorificenze e dato il benvenuto a una rappresentanza degli oltre 300 agenti assunti, peraltro con nuove modalità di reclutamento.
“Si tratta di una festa particolarmente importante per il momento in cui è celebrata- ha sottolineato il presidente della Regione Stefano Bonaccini- dopo un periodo durissimo che ha coinvolto indistintamente le nostre comunità e l’intero Paese. In questi due anni il contributo della Polizia locale, così come di tutte le Forze dell’Ordine, è stato fondamentale; ci sono momenti, infatti, in cui fare il proprio lavoro e farlo bene non è né facile né banale, ma serve qualcosa in più, che va dal senso di appartenenza al corpo, all’altruismo, al senso civico”.
“I premi di oggi- ha chiuso Bonaccini- si inseriscono in questo contesto, e vanno a persone che si sono distinte per particolare capacità, attenzione, bravura e abnegazione; a loro, a tutte e a tutti gli agenti di Polizia locale, a partire dai nuovi assunti a cui diamo il benvenuto, va il nostro grazie”.
Un augurio di buon lavoro a cui si aggiunge quello dell’assessore regionale al Personale e al Riordino istituzionale, Paolo Calvano: “Parliamo di donne e uomini che sono un riferimento per le nostre comunità e che vogliamo mettere nelle condizioni di lavorare al meglio, per rendere sempre più efficace l’azione di Polizia locale e incentivare una forte cultura della legalità”.
Tra le iniziative della Giornata in Terza Torre, un seminario sul ruolo e sul futuro della Polizia locale, e in particolare di quali cambiamenti questo organo di sicurezza, che in regione conta quasi 4mila operatori tra agenti e ufficiali, di cui 1.589 donne (40%) e 2.327 uomini (60%), metterà in atto anche alla luce delle recenti esperienze dettate dalla pandemia e dall’arrivo di nuove forze impiegate a livello locale.
Dalla formazione e aggiornamento degli agenti, alle modalità di reclutamento di nuovo personale, fino alla capacità innovativa dei progetti realizzati grazie ai bandi regionali per finanziarli.
Sono stati poi presentati i 334 agenti neoassunti in seguito ai due concorsi unici indetti dalla Regione nel 2020 e 2021, rappresentati da due dei più giovani: Sara Chiappini del 1997, assunta nela Polizia locale del Comune di Piacenza e Mario Scarlata, classe 1999, assunto in quella di Parma.
A conclusione dell’evento la consegna delle onorificenze ad Andrea Giacomini, comandante della Polizia locale di Ravenna e Andrea Parmeggiani, ispettore della Polizia Locale di Modena, da parte del sottosegretario alla presidenza della Giunta, Davide Baruffi, e del capo della segreteria politica della Presidenza, Giammaria Manghi.





Sono stati pubblicati i bandi di gara per la fornitura temporanea di servizi medici relativi agli ambiti di Emergenza-Urgenza e Ginecologia e Ostetricia, indetti dall’Azienda USL di Modena in supporto agli specialisti dei Punti Nascita gestiti da Ausl e della rete provinciale 118-Pronto Soccorso. I due percorsi sono stati individuati quale soluzione immediata ed emergenziale per fare fronte alla carenza di personale, problematica nota a livello nazionale che ha un impatto maggiore nei presidi periferici, con l’obiettivo di continuare a garantire l’assistenza alle cittadine e ai cittadini.
Nel mese di febbraio la Giunta di Fiorano Modenese ha deliberato di intitolare ad Antonio Maglio, il Palazzetto dello Sport e palestra della scuola primaria Guidotti, che sarà inaugurato il prossimo 5 giugno, alle ore 11.
Una giornata che ha messo faccia a faccia talenti e mondo del lavoro dando l’opportunità ai giovani di incontrare aziende importanti del territorio e ricevere strumenti di orientamento e formazione. Dopo il saluto del Sindaco Gianfrancesco Menani, l’assessore Alessandra Borghi è intervenuto l’Ing. Franco Stefani, System Ceramics, partendo dalla sua personale esperienza professionale e di vita, ha ricordato l’importanza delle competenze di un professionistaapacità tecniche, conoscenza, atteggiamenti e caratteristiche personali da acquisire con lo studio e l’esperienza. Enrica Gibellini, responsabile Area Education e Formazione di Confindustria Ceramica ha fatto un focus sulle competenze richieste dalle aziende nel settore ceramico.
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 16 alle 6:00 di martedì 17 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Reggio Emilia, verso Bologna.
Lunedì 16 maggio, Fiorano Modenese, cominceranno i lavori di rifacimento dell’asfalto e banchine stradali di via Cerreto da civico 3 fino al ponte di via Nirano II tronco, al confine con Maranello. Un’opera attesa dai residenti e da quanti transitano lungo la via.
Rincari energetici e delle materie prime, conseguenze della guerra in Ucraina: il settore ceramico rischia la tempesta perfetta. È uno dei più energivori dell’industria italiana e continua a lavorare in perdita per non fermare la produzione. Cosa succederà dopo l’estate nel distretto di Sassuolo-Scandiano, che rappresenta l’85-90% della produzione ceramica italiana e occupa 15 mila addetti (senza contare l’indotto)?
Nel pomeriggio di giovedì 12 maggio, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare applicativa della misura coercitiva degli arresti domiciliari emessa dal Gip presso il Tribunale di Modena su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di una persona 52enne, di origini sudamericane, per il delitto di morte come conseguenza di altro delitto in relazione all’esercizio abusivo della professione sanitaria (cui all’art. 586 c.p. in relazione all’art. 348 c.p.).
Due strade sassolesi, di nuova realizzazione, intitolate a Pierangelo Bertoli e ad Edmondo Gatti. Lo ha stabilito la Giunta del Comune di Sassuolo, attraverso le delibere numero 71 e 73 del 10 maggio scorso in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.
“Pierangelo Bertoli – recita la delibera n°73 del 10/05/2022 – nacque il 05/11/1942 a Sassuolo; considerato un vero e proprio “cantastorie” e una voce sincera della sua terra, Bertoli fu una figura emblematica della canzone d’autore italiana dagli anni settanta ai primi anni 2000, spaziando dalla musica popolare al rock, con testi diretti e densi di riferimenti sociali. Di lui è stato scritto che “l’immediatezza dei messaggi e la sincerità dell’ispirazione sono la peculiarità delle sue composizioni; la denuncia sociale, ora più meditata ora più aggressiva, connota il suo modo di raccontare l’uomo e il tempo in cui vive” Nato a Sassuolo, in provincia di Modena, da una famiglia operaia, a dieci mesi fu colpito da una grave forma di poliomielite che lo privò della funzionalità degli arti inferiori e lo costrinse a vivere muovendosi su una sedia a rotelle. Pierangelo, fin da giovanissimo appassionato di musica, conosceva la discografia di alcuni cantanti famosi ma non possedeva alcuna nozione di strumenti musicale e tecniche interpretative; compiuti i venticinque anni, alcuni amici gli prestarono una vecchia chitarra e in pochi mesi Bertoli imparò a suonarla, tanto che di lì a poco la chitarra divenne il suo strumento di riferimento. Dopo un anno di esercizi da autodidatta, cominciò a comporre le prime musiche per le Canzoni già scritte nella parte testuale, che suonò dapprima di fronte agli amici e poi davanti a platee sempre più vaste, fino alla consacrazione tra i più importanti cantautori italiani. Il legame con la sua terra d’origine, oltre a non allontanarlo dalla sua città natale, gli fece comporre numerose canzoni in dialetto sassolese. Nei primi anni ’70, Pierangelo Bertoli, con altri musicisti, formò il Canzoniere Nazionale del Vento Rosso, pubblicando, i primi 45 giri e l’album studio “Rosso colore dell’amore”, che venne stampato anche in Germania Ovest, e ciò comportò una tournée di Bertoli proprio in Germania e, successivamente anche in Italia. A seguito dello scioglimento del gruppo, realizzò il disco “Roca Blues” che gli fece ottenere un contratto con un’etichetta, che lo fece conoscere ad un pubblico più vasto; negli anni successivi iniziò la collaborazione con Caterina Caselli. Il 1979 è l’anno di “A muso duro”, uno dei suoi album più noti e il primo a conoscere un riscontro su vasta scala, contenente la canzone omonima, vero e proprio manifesto di uomo e artista, che esalta anche la funzione sociale e aggregativa del mestiere del cantante; in questo periodo conobbe Bruna Pattacini, che diventò sua moglie e da cui ha avuto tre figli. Tale successo venne consolidato negli anni ’80 e la sua attività discografica non conobbe interruzioni; nel 1991 la partecipazione al Festival di Sanremo portò Bertoli ad una seconda giovinezza artistica. Si spense a Modena il 07/10/2002”.
“Edmondo Gatti – recita la delibera n°71 del 10/05/2022 – nacque il 22/02/1912 a Sassuolo, fu incline al disegno sino alla tenera età. Entrò all’Istituto d’Arte “Adolfo Venturi” di Modena, uscendone diplomato nel 1932. Seguì dapprima i dettami dell’aquerellista M. Salvarani, appassionandosi sempre più a quel difficile genere di pittura che prediligeva. Si dedicò alla ceramica artistica, alla scultura, alla decorazione murale e alla scenografia. Nel 1937 si trasferì a Roma, chiamato a collaborare all’allestimento della Mostra augustea e alla prima Mostra d’Oltremare a Napoli. Nella capitale frequentò diversi studi di pittura e l’Accademia Libera del Nudo di Via Margutta; fu disegnatore e bozzettista nel reparto “Trucchi cinematografici” dell’Istituto Nazionale Luce e nelle frequenti visite dei musei approfondiva la sua esperienza, traendo ispirazione ed insegnamenti dai grandi maestri del passato. Allestì numerose mostre personali a Roma, Stresa, Pallanza, Intra, Cremona, Modena, inoltre partecipò a mostre nazionali, ottenendo ottimi attestati di riconoscimento; insegnò disegno alla Scuola d’Arte di Cannobbio ed alla Scuola Ceramica di Intra. La sua promettente attività fu interrotta nel 1946 a causa di un grave incidente stradale, le cui conseguenze ne provocarono la morte avvenuta a Modena il 31/07/1954”.
Torna il Giugno Maranellese, la grande kermesse organizzata dall’amministrazione comunale e dal Consorzio Maranello Terra del Mito che per tutto il mese di giugno proporrà un ricco cartellone di eventi, spettacoli e animazioni.
“Come Comitati No Bretella e Coordinamento Cispadano No Autostrada Si Strada Scorrimento Veloce abbiamo chiesto alla Commissione Europea di vietare l’utilizzo delle procedure della finanza di progetto con diritto di prelazione per il rinnovo della concessione per la gestione dell’A22, richiamando l’Italia all’obbligo di bandire senza indugio una gara trasparente e competitiva per superare definitivamente gli affidamenti in proroga per tutelare i diritti degli utenti e superare le attuali rendite di posizione e i relativi monopoli” – spiega una nota del Comitato No Bretella-Sì Mobilità Sostenibile e del Coordinamento Cispadano No Autostrada Si Strada Scorrimento Veloce -.
“Sentieri di Crescite”: è l’incontro organizzato dall’Amministrazione Comunale, l’Unione dei Comuni e dall’Istituto Comprensivo Statale Sassuolo 1 Centro Est in collaborazione con le scuole d’Infanzia statali e paritarie, i nidi comunali ed i nidi a gestione privata, che si svolgerà martedì 17 maggio a partire dalle ore 18,30 presso la scuola S.Agostino, in via Trieste 69.
Da sempre l’Associazione Italiana Celiachia (AIC) si impegna a tutelare le persone affette e dei loro familiari, soprattutto attraverso la sensibilizzazione verso la celiachia – per cui l’unica cura rimane un’alimentazione senza glutine – e verso cibi privi di glutine. Al fine di coinvolgere Scuola, Amministrazioni e famiglie è sorto il progetto scolastico “In Fuga dal Glutine”, finanziato con il 5×1000 e basato su attività ludico-educative con l’obiettivo di vivere la diversità (alimentare, culturale o religiosa) non quale limite ma come risorsa.
L’Emilia Romagna fa festa con il SuperEnalotto: nel concorso del 12 maggio, come riporta Agipronews, è stato centrato un “5” del valore di 36.640,53 euro. La giocata vincente è stata convalidata nella tabaccheria di via Ferrari 7 a Maranello. Il Jackpot, intanto, sale ancora arrivando a toccare i 204 milioni di euro – sfiorando il record dei 209 vinti nel 2019 – che saranno in palio nella prossima estrazione.
Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Formigine hanno recuperato nel centro abitato una bicicletta elettrica del valore di 600 euro, risultata rubata a una signora di Formigine qualche giorno fa. Il velocipede è stato abbandonato dall’autore del furto non appena ha visto in lontananza la pattuglia dei Carabinieri, fuggendo a piedi per le vie del centro abitato. La bicicletta è stata restituita nella stessa serata alla legittima proprietaria.
Tra poco nuvoloso e nuvoloso per nubi in prevalenza alte e stratificate. Temporanei addensamenti nelle ore pomeridiane, più consistenti in area appenninica, con brevi rovesci sui rilievi centro-occidentali ed occasionalmente sulle pianure più settentrionali. Temperature minime stazionarie tra 15 e 17 gradi; massime in diminuzione, con valori tra 23 e 25 gradi lungo la costa ed attorno a 26/27 gradi nelle pianure interne. Venti inizialmente deboli da sud-ovest sui rilievi ed intorno a ovest in pianura, tendenti nel corso della giornata a ruotare da nord-est, con rinforzi nelle ore pomeridiane soprattutto sui settori centro-occidentali. Mare poco mosso o quasi calmo.
Proroga delle concessioni per la gestione del servizio idrico integrato, la Corte costituzionale dà ragione all’Emilia-Romagna.
Hanno salvaguardato e aumentato i posti di lavoro e il fatturato, continuando a garantire i servizi essenziali di welfare anche nei momenti più difficili della pandemia. Tutto questo però a scapito degli utili di impresa, pressoché azzerati soprattutto a seguito del Covid e dell’aumento dei costi, a partire da quelli energetici. Per questo ora chiedono con ancora più forza alle Istituzioni di tutti i livelli un sostegno concreto affinché sia valorizzato il lavoro sociale, al quale occorre restituire dignità anche in termini di riconoscimento economico.
Maggiore tutela per i prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, semplificazione delle procedure che le imprese devono affrontare per le certificazioni e rafforzamento del ruolo dei Consorzi.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.449.920 casi di positività, 3.578 in più rispetto a ieri, su un totale di 18.063 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 9.835 molecolari e 8.228 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 19,8%.