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lunedì, 6 Luglio 2026
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Ucraina: raccolta fondi Regione per il sostegno ai profughi, arrivati a 2 milioni e 151mila euro

Ucraina: raccolta fondi Regione per il sostegno ai profughi, arrivati a 2 milioni e 151mila euroOltre due milioni di euro per continuare ad aiutare la popolazione ucraina in fuga dalla guerra. Grazie alla generosità dei tanti, più di 4.400 donatori, che tra cittadini, associazioni, imprese ed Enti locali hanno preso parte alla raccolta fondi per l’assistenza e gli aiuti umanitari ai profughi voluta dalla Regione Emilia-Romagna, che prosegue tuttora.

Sono esattamente 2.151.018 euro le risorse raccolte fino ad ora.

Pronto a partire un nuovo pacchetto di misure definito dalla Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini, che sulla base della legge regionale “Misure urgenti di solidarietà in favore della popolazione ucraina”, approvata il 5 aprile scorso, ha stabilito dunque l’utilizzo e la ripartizione di buona parte dei fondi disponibili.

“Grazie alla generosità degli emiliano-romagnoli- sottolinea la vicepresidente con delega al Welfare e cooperazione internazionale, Elly Schlein, che oggi ha presentato il piano di interventi in conferenza stampa- la Regione può continuare a dare risposta a questa drammatica emergenza umanitaria. Da un lato, attraverso progetti umanitari con le realtà che operano sul posto, vengono aiutate le popolazioni colpite e le migliaia di sfollati e sfollate interni in transito. Dall’altro destiniamo risorse ai Comuni sia per permettere ai bambini e ragazzi ucraini di trascorrere un’estate di opportunità educative e di socialità insieme ai coetanei, sia per promuovere progetti di accoglienza e inclusione sociale, culturale, sportiva. Aiuti concreti a chi fugge dall’orrore della guerra, che hanno un doppio valore di solidarietà, essendo frutto di donazioni”.

Delle risorse fin qui raccolte, 1 milione e 100mila euro circa saranno destinati all’aiuto umanitario in loco in Ucraina e al supporto alla ricostruzione, non appena ve ne saranno le condizioni, mentre circa 1 milione andrà agli Enti locali, attraverso i distretti socio-sanitari, per sostenere l’accoglienza e inclusione delle persone in fuga dal conflitto arrivate in Emilia-Romagna.

In particolare, 500mila euro saranno destinati agli Enti locali attraverso i distretti per progetti di inclusione sociale, educativa, sportiva e culturale per i profughi e le profughe provenienti dall’Ucraina che si trovano sul nostro territorio, e altri 500mila euro andranno sempre agli Enti locali, anche qui attraverso i distretti, per assicurare opportunità educative e di socializzazione estive e favorire la piena partecipazione ai Centri estivi per i minori ucraini accolti in regione.

 

Le risorse per i Centri estivi

500mila euro sono destinati a Comuni e Unioni di Comuni con un duplice obiettivo: sostenere la più ampia partecipazione delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi ucraini ai Centri estivi o attività estive anche attraverso il rafforzamento di servizi di supporto educativo, interpretariato e mediazione linguistica; ampliare e favorire la fruizione a opportunità di socializzazione, apprendimento e integrazione, contrastando povertà educative e isolamento sociale.

In particolare, sono destinatari della misura bambine/i e ragazze/i di età compresa tra i 3 e i 17 anni (nati dall’01/01/2009 ed entro il 31/12/2019) presenti sul territorio regionale perché sfollati dall’Ucraina a seguito degli eventi bellici, che abbiano presentato dichiarazione di presenza alle autorità di Pubblica sicurezza. Saranno i Comuni e le Unioni dei Comuni a raccogliere le domande.

 

Un nuovo bando per il sostegno umanitario 

600mila euro sono destinati a progetti che intervengano sui bisogni di sostegno umanitario, sanitario e psicologico di donne, anziani, disabili e bambini sfollati in Ucraina o in transito nelle principali città ucraine verso i confini per fuggire. Il nuovo bando, che scade il 9 maggio, è rivolto alle Ong, associazioni del Terzo Settore e agli Enti locali che presenteranno progetti per profughi e sfollati interni ucraini.

In particolare, i progetti possono riguardare il supporto ai centri di accoglienza locali attraverso la fornitura di prodotti alimentari e non alimentari di prima emergenza, la prestazione di servizi medici di emergenza, fornitura di medicinali, materiale e attrezzature sanitarie.

E ancora, attività e servizi di sostegno psicosociale e orientamento legale per le persone vulnerabili, rifugiati e sfollati interni, a partire dalle donne e dai bambini; la messa a disposizione di strutture ricettive o alloggi per gli sfollati che intendono restare all’interno dei confini ucraini (servizi di accoglienza, mensa, alloggio, strutture e abitazioni private); il supporto logistico ai trasporti, in condizioni di sicurezza, delle persone da Ucraina  ai paesi dell’Unione Europea o confinanti con il paese, ad eccezione di Russia e Bielorussia; il sostegno ai trasporti di beni e aiuti umanitari dai paesi confinanti con l’Ucraina, per sopperire alla scarsa disponibilità interna.

E infine, attività di supporto scolastico a favore dei bambini accolti, da realizzare sia in presenza che da remoto, nonché attività ludico- ricreative per mitigare gli effetti drammatici della guerra e della fuga.

 

Altri 200mila euro per progetti umanitari

Dopo i primi 50mila euro destinati a finanziare “HelpUkraine – un aiuto agli Ucraini in fuga dalla guerra” della Fondazione Avsi di Cesena, risultato primo nella graduatoria del bando regionale rivolto a Ong, Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali ed enti locali per rispondere con estrema urgenza ai bisogni di profughi e sfollati ucraini in transito nelle città di Lviv (Leopoli) e Chernivtsi, diretti in Polonia e Romania o destinati a raggiungere i familiari nel resto dell’Unione Europea, ora vengono messi a disposizione 200mila euro per gli altri sette progetti.

Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta regionale ha dato il via libera allo scorrimento della graduatoria che consente di finanziare i progetti presentati nel primo bando e ammessi.

In particolare, le risorse saranno assegnate a:

–           Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini, assistenza umanitaria ed evacuazione di sfollati interni e profughi ucraini. Co-proponente: Condivisione fra i popoli – Rimini; partner in loco: Caritas Lviv UGCC. Contributo di 20.050 euro

–           Fondazione “We World – GVC” di Bologna, progetto Sostegno a Leopoli. Sostegno psicosociale di emergenza nei centri di accoglienza sfollati della regione di Leopoli in Ucraina. Co-Proponente: Cadiai Cooperativa sociale, Bologna; partner in loco: Smart Osvita – Smat Education Ong Kiev – Leopoli. Contributo di 50.000 euro

–           Fondazione La Locomotiva Onlus di Formigine (Mo), progetto Take care. Azioni di cura e sostegno a favore delle persone e delle famiglie colpite dalla guerra in Ucraina. Co-proponente: Oghogho Meye – Modena; partner in loco: Caritas spes della diocesi di Lutska. Contributo di 39.180 euro

–           Provincia S. Antonio dei Frati minori (Antoniano) Bologna, operazione pane per l’emergenza Ucraina; co-proponente: Manager Italia Emilia-Romagna; partner in loco: Fundatia surorile Clarise franciscane ale Sf sacrament; Frati minori – Convento parrocchia Madonna di Fatima. Contributo di 39.610 euro

–           SOS Bambino international adoption APS Modena, progetto ‘Vinny Emergenza Ucraina’, per fornire cure mediche e cibo ai bambini e alle bambine rimaste nell’istituto Vinnytsia, città ucraina. Co-proponente: Nadia Onlus Carpi; partner in loco: Consiglio regionale di Vinnytsia, Orfanotrofio specializzato regionale di Tulchyn. Contributo di 26.500 euro

–           Fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’ di Argenta (Fe), progetto ‘SOS Ucraina’, per creare canali umanitari di sostegno ai profughi attraverso il confine rumeno e polacco. Co-proponente: Fondazione Aiutiamoli a vivere Comitato regionale Emilia-Romagna; partner locale: Arcidiocesi del comune Ivano-Frankivs’k, in Ucraina. Contributo di 11.618 euro

–           Comune di Forlì, sostegno umanitario alle popolazioni vulnerabili in fuga dall’Ucraina e vittime del conflitto in corso. Co-proponente: Comitato per la lotta contro la fame nel mondo; partner in loco: Comune di Novodnistrovs’k in Ucraina, Associazione di Kryvyi. Contributo di 11.160 euro.

 

La raccolta fondi: i numeri della solidarietà online

Al 1^ maggio la raccolta fondi promossa dalla Regione Emilia-Romagna per l’assistenza e aiuti umanitari ai profughi ha raggiunto 2.151.018 euro grazie alla generosità di 4.412 donatori, in grandissima parte cittadini, insieme ad aziende, associazioni ed enti locali.

Sul sito della Regione Emilia-Romagna è possibile seguire l’andamento delle donazioni: https://www.regione.emilia-romagna.it/raccolta-fondi-ucraina

Chiunque può versare – indicando con chiarezza la causale “EMERGENZA UCRAINA” – al seguente Iban: IT69G0200802435000104428964. Dall’estero, codice Bic Swift: UNCRITM1BA2. Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna.

Report del Consiglio comunale fioranese del 28 aprile 2022

Report del Consiglio comunale fioranese del 28 aprile 2022Giovedì 28 aprile, presso la struttura di Casa Corsini si è svolto il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese. Dei 12 punti previsti, ne sono stati affrontati solo 8 dato il lungo protrarsi della seduta, durata più di 6 ore. Quale primo punto, il consigliere Roggiani ha chiesto di dare tempestiva informazione ai consiglieri rispetto all’accesso ai fondi del PNRR, un appello cui la Giunta si è detta favorevole, per quanto abbia sottolineato come si siano comunque fatte comunicazioni ad hoc nelle scorse settimane.

A seguire, sempre Roggiani ha chiesto conto della mancata installazione della servoscala per disabili presso il Teatro Astoria, e di come e quando sia stato impiegato il nuovo furgone trasportante il maxischermo da esterno. A rispondere è stata l’assessore Morena Silingardi, illustrando: 1. la preminente volontà dell’Amministrazione di abbattere le barriere architettoniche (si veda nuovo centro cittadino); 2. i passi già compiuti dal Comune, pur con qualche ritardo, al fine di collocare la servoscala; 3. la sfilza di eventi estivi a cui si è dato impiego al maxischermo. Il Consigliere Gualmini ha ribadito la necessità di provvedere quanto prima all’intervento in Teatro. Roggiani si è detto non molto soddisfatto.

Il terzo punto riguardava l’approvazione del rendiconto economico 2021, argomento che ha sviluppato lungo dibattito. Il Sindaco Tosi ha spiegato come si tratti di un bilancio veramente in salute quello di Fiorano Modenese, con un avanzo libero di 5,5 milioni di euro (impiegabili per investimenti futuri); con un debito pro-capite che continua a scendere, attestandosi a 666 euro a cittadino, contro gli oltre 1.000 euro del 2018 e i circa 1.500 del 2014 (anno del primo mandato Tosi); con una cassa comunale contenente 19 milioni di euro, mai così lauta; con l’estinzione di diversi mutui, tra cui quello relativo alla costruzione del BLA; e altro ancora. “Questo è un bilancio che guarda al futuro – ha spiegato il Primo Cittadino – perché diminuisce il debito pur aumentando gli investimenti infrastrutturali, come le scuole o il palazzetto, senza tralasciare la qualità dei nostri servizi, specie sociali”. La minoranza, ammettendo una sostanziale buona gestione delle risorse e un’alta qualità dei servizi, ha però continuato a lamentare vecchie criticità, quali i continui interventi presso il nuovo centro fioranese, o la realizzazione delle opere senza l’adeguata considerazione della viabilità. Alla fine il punto è stato approvato grazie al voto favorevole della maggioranza; Lega e Fratelli d’Italia hanno espresso la loro contrarietà, mentre Forza Italia si è astenuta.

Anche il punto che ha interessato l’adeguamento dell’addizionale Irpef ai nuovi scaglioni nazionali ha fatto discutere. Il Sindaco ha sottolineato che il gettito Irpef per il Comune rimane invariato; rimaneva però l’obbligo di distribuire l’addizionale su quattro scaglioni anziché sugli attuali cinque. Ciò ha comportato un piccolissimo aumento per la fascia più alta di reddito, quella che va dai 50 mila ai 75 mila euro. Al contempo, l’Amministrazione ha alzato la soglia di esenzione, spostandola dai 10 mila ai 13 mila euro: pertanto chi possiede un reddito che si attesta tra queste due cifre non pacherà nessuna addizionale comunale. Bastai e Roggiani hanno comunque criticato sia l’appesantimento che si riversa sui redditi più alti, già molto tassati, sia il criterio di proporzionalità, per loro rivedibile. Alla fine anche questo provvedimento è passato, grazie al favore della maggioranza.

Il quinto punto tornava sul tema economico e chiedeva una variazione al bilancio di previsione 2022/2024. La variazione è finalizzata principalmente alla partecipazione ai bandi PNRR, all’aggiornamento dei preventivi per le opere pubbliche (a causa dell’aumento delle materie prime) e al finanziamento del rincaro delle utenze energetiche. La delibera è stata approvata senza nessun voto contrario, data la sola astensione delle minoranze. In appresso si è proceduto con la ratifica delle convenzioni distrettuali relative al sistema inter-bibliotecario e alla gestione della Casa Vacanze “Baciccia” presso la riviera romagnola, in passato usata per concedere momenti di svago a molti bambini e ragazzi del territorio nei mesi estivi.

In ultimo si è affrontata la questione della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, di cui l’ANPI ha chiesto la revoca a tutti i Comuni italiani che l’avessero ancora in essere. Tosi ha argomentato sul perché fosse importante compiere questo gesto, certo simbolico, ma dal grande valore storico e sociale, a rifiuto di certe idee e azioni, malsane e abominevoli, avute luogo durante il regime fascista. Invece di rappresentare un momento di condivisione valoriale purtroppo anche questo punto ha visto numerose polemiche, prime fra tutti quelle del Consigliere Roggiani, che pure affermandosi poco interessato alla lettura e alla storia, ha espresso disappunto verso questa visione del Ventennio, astenendosi durante la votazione. Anche i consiglieri Gualmini e Montorsi si sono detti non del tutto concordi nel complesso, soprattutto perché trattasi di una richiesta sottoposta da una associazione “schierata politicamente”. Alcuni emendamenti proposti sono stati bocciati, mentre la cittadinanza onoraria di Mussolini ha visto, alla fine, la revoca, grazie al favore di tutti i consiglieri presenti (eccetto il suddetto astenuto). Sui contenuti dei lunghi interventi verbali si rimanda al video integrale della seduta consiliare, rintracciabile sulla pagina You Tube: lì ogni cittadino potrà valutare autonomamente le parole espresse sull’argomento dai consiglieri.

Trova portafogli con oltre 600 euro sul bus e lo affida alla polizia locale di Maranello

Trova portafogli con oltre 600 euro sul bus e lo affida alla polizia locale di MaranelloSabato scorso ha trovato un portafogli sul sedile di un autobus, lungo il tragitto Modena-Pavullo. Lo ha recuperato e lo ha tenuto in custodia fino a ieri mattina, quando lo ha consegnato alla Polizia Locale di Maranello. E all’interno, oltre ai documenti di identità del proprietario, alla sua carta di credito e al bancomat, c’erano anche 615 euro in contanti.

Il protagonista dell’episodio è un 30enne di origini tunisine, che con il suo bel gesto ha consentito ad un ragazzo italiano di 20 anni residente a Modena di recuperare il portafogli smarrito in corriera due giorni prima, con tutto il suo contenuto.

La Polizia Locale ha subito rintracciato il giovane per informarlo della restituzione e lui stesso ha recuperato il portafogli questa mattina presso il comando maranellese.

Chiusure notturne programmate sulla A1 e sulla A13

Chiusure notturne programmate sulla A1 e sulla A13Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di mercoledì 4 alle 6:00 di giovedì 5 maggio, sarà completamente chiusa la stazione di Modena sud, in entrata e in uscita.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Modena nord o di Valsamoggia.

 

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 6 alle 6:00 di sabato 7 maggio, sarà chiusa la stazione di Monselice, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Padova.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Terme Euganee o di Boara.

DL Aiuti, Coldiretti: 180 mln mutui salvano Made in Italy

DL Aiuti, Coldiretti: 180 mln mutui salvano Made in Italy
Il presidente della Coldiretti Ettore Prandini

“Il via libera del Consiglio dei Ministri a fondi per 180 milioni per l’accesso delle imprese agricole alla garanzie Ismea sui mutui nel Dl Aiuti è importante per salvare il Made in Italy a tavola in un momento di drammatica difficoltà per il settore, a causa degli effetti della guerra e dei rincari, e risponde alle richieste contenute nel piano anticrisi presentato dalla Coldiretti”. Lo rende noto il presidente della Coldiretti Ettore Prandini dal Cibus di Parma dove si è aperta la mostra shock sui rincari da campi a tavola e diffusa l’indagine Coldiretti “La guerra nel piatto” sugli effetti del conflitto sulla filiera agroalimentare.

Con più di 1 azienda agricola su 10 a rischio chiusura e il 30% che si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in perdita, la misura varata dal Governo Draghi – spiega Prandini – consente alle piccole e medie imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che hanno registrato un incremento dei costi per energia, per carburanti o materie prime nel corso del 2022 di accedere alla garanzia diretta di Ismea con copertura al 100% per nuovi finanziamenti. Il tutto purché prevedano l’inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dalla erogazione e abbiano una durata fino a 120 mesi e un importo non superiore al 100% dell’ammontare complessivo dei costi e comunque non superiore a 35 mila euro.

Per raggiungere l’obiettivo dell’indipendenza energetica in Paese oggi legato al gas russo è importante anche la misura prevista dal Consiglio dei Ministri – continua Prandini – per incrementare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per il settore agricolo che consente alle aziende del settore di installare impianti fotovoltaici sui tetti delle proprie strutture produttive, permettendo anche di vendere l’energia prodotta. Il provvedimento si applica anche agli investimenti in corso di realizzazione inclusi quelli a valere sul Pnrr.

Secondo uno studio di Coldiretti Giovani Impresa solo utilizzando i tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole sarebbe possibile recuperare una superficie utile di 155 milioni di metri quadri di pannelli con la produzione di 28.400Gwh di energia solare, pari al consumo energetico complessivo annuo di una regione come il Veneto.

Per far fronte al caro petrolio che incide sui bilanci delle imprese agricole è positiva – rileva il presidente della Coldiretti – anche la proroga fino all’8 luglio 2022 delle aliquote agevolate sull’accisa per il gasolio e la benzina utilizzati come carburante per usi agricoli (pari rispettivamente a 22% e al 49% dell’aliquota ordinaria), ma anche l’azzeramento dell’aliquota di accisa del gas naturale usato per autotrazione.

Giornata Mondiale della Croce Rossa

Giornata Mondiale della Croce RossaLa Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, istituita l’8 maggio in occasione dell’anniversario della nascita del suo fondatore Henry Dunant, concluderà la “Settimana della Croce Rossa” che va dall’1 all’8 maggio, con eventi di celebrazione in tutto il Paese per il riconoscimento dell’enorme sforzo dei volontari, tanto in prima linea nella lotta alla pandemia quanto nella guerra in Ucraina, senza mai trascurare la funzione primaria dell’Associazione nel campo della diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, dell’educazione, dell’intervento in emergenza, della tutela della salute e della prevenzione e nelle tante attività socio-assistenziali su tutto il territorio nazionale.

La campagna 2022, nasce dalla consapevolezza che basta davvero poco per essere promulgatori di Umanità se si ha voglia di chiedere e di ascoltare. Spesso una domanda, anche la più semplice e apparentemente banale, ci connette in modo estremamente intimo con chi la riceve senza impoverire chi la pone, generando interesse e dialogo. Può durare un attimo, può ridare dignità.

”Come stai? Come ti chiami? Dove ti trovi?”

Per le donne e gli uomini della CRI hanno un significato profondo e importante perché li aiutano a svelare i sentimenti in un momento difficile, a conoscere l’identità delle persone o a individuarle in situazioni di pericolo.
Da qui il claim “Ogni persona ha una storia e a noi interessano tutte”.

 

Come si celebra la “Settimana della Croce Rossa”

1-8 maggio: fuori dai palazzi comunali del Distretto Ceramico come di consueto sventoleranno le bandiere della Croce Rossa e, ove possibile, saranno illuminati di “rosso” alcuni edifici storici o simboli cittadini.
7 e 8 Maggio: in Piazza Garibaldi, in occasione della Festa della Mamma e di Sassuolo in Fiore, collaboreremo con il Comitato Commercianti del Centro Storico nella vendita di magliette. Le magliette saranno gentilmente dipinte dai pittori del Gruppo Pittori “Jacopo Cavedoni”. Il ricavato della vendita sarà devoluto a #CRISassuolo a favore dell’Emergenza Ucraina.
8 Maggio: saremo presenti in Piazza Martiri Partigiani dalle ore 15.30, con due Gazebo e una tenda Pneumatica, per presentare i progetti sociali del Comitato sassolese sul territorio del Distretto Ceramico (Distretto Donne, Distretto Strada e Ti SOStengo), nonché promuovere il Diritto Internazionale Umanitario, dimostrazioni pratiche di Manovre Salvavita Pediatriche, prova Pressione, prova Glicemia e altre attività. Saranno presenti anche i nostri Operatori del Sorriso, che svolgono attività di clownerie in alcune strutture e nelle RSA.
Sempre l’8 Maggio alle ore 20.30, si concluderà la settimana di celebrazioni con la Fiaccolata di CRI Sassuolo, “Portiamo la Pace in Piazza”. Ritrovo in Piazza Garibaldi dalle ore 19.00, partenza alle 20.30 e rientro previsto per le 21.30.
Tutta la cittadinanza è invitata a unirsi ai Volontari di CRI Sassuolo e partecipare a questa marcia silenziosa, con cuore in mano e fiaccole accese.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 4 maggio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 4 maggio 2022Nuvolosità irregolare a tratti intensa con rovesci sparsi dalla tarda mattinata a partire dai settori appenninici, in estensione nel pomeriggio alle pianure centro-occidentali; schiarite dalla sera. Temperature minime in lieve aumento attorno a 12/14 gradi, massime stazionarie comprese tra 19 e 24 gradi. Venti deboli in prevalenza meridionali. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Per la terza giornata di Ennesimo Film Festival, al centro i giovani, la comicità e la magia

Per la terza giornata di Ennesimo Film Festival, al centro i giovani, la comicità e la magia

Dentro e fuori dalla scuola, il cuore di Ennesimo Film Festival sono i ragazzi. «Un rapporto fondamentale, quello di Ennesimo con il territorio – commentano i direttori artistici Federico Ferrari e Mirco Marmiroli – poiché prima di proiettarsi in spazi remoti, dagli sguardi europei e mondiali delle varie selezioni, fino ad arrivare alla realtà virtuale che presenteremo nei prossimi giorni, bisogna avere profonde radici nel luogo in cui il Festival nasce e cresce, nella comunità di appartenenza, tra quei giovani che saranno il mondo del cinema di domani».

Sono 68 le classi, per un totale di oltre 1700 fra studenti e insegnanti suddivisi tra 18 Istituti in 7 differenti Comuni, ad aver preso parte per l’anno scolastico 2021/2022 ai progetti dell’Ennesimo Academy. Una progettualità riconosciuta dal MIUR come buona pratica nell’ambito della didattica del linguaggio cinematografico a scuola e patrocinato dal Parlamento europeo, che mira a fornire ai giovani studenti le basi di cinema e di critica, nonché una chiave di lettura sulla quotidiana esposizione all’audiovisivo a cui media e social network li sottopongono.

Ad alcuni di loro, nello specifico ai giudici di Castelvetro formati attraverso l’Academy, tocca domani assegnare l’Ennesimo Premio Giovani.

Ad aprire la mattinata, l’incontro con Raffaello Corti, in arte Faccestamagia. Il giovane mago è infatti conosciuto per la sua capacità di unire divertimento, una finta aria sbadata e trucchi di magia. Grazie al confronto con lui, gli studenti potranno quindi approfondire alcune tecniche base della comicità, imparando a far ridere e conoscendo più da vicino le dinamiche dell’esibizione – e di conseguenza del cinema – nati per divertire.

Sempre grazie alla young partnership con Comix (Franco Cosimo Panini Editore), i ragazzi saranno poi chiamati ad assegnare l’Ennesimo Comix Award al migliore tra i corti comici che troveranno nella selezione a loro dedicata.

Dalle 21, poi, presso il Comix Pub, non solo i più piccoli ma anche gli adulti potranno assistere a un’esibizione di Faccestamagia. Attualmente parte del cast di Colorado e ospite costante nella trasmissione I soliti ignoti, Corti, incarnando il ruolo dell’anti-prestigiatore impacciato sotto cui si cela in realtà un un vero mago, per una sera stupirà ed emozionerà Fiorano.

Come in ogni altra giornata del Festival, dalle 10 alle 19 presso La Sosteria, l’edicola riqualificata in via Santa Caterina da Siena, saranno proiettati i corti dal mondo di Worldwide.

“Finalmente insieme”: dopo due anni di pandemia i Testimoni di Geova tornano alle riunioni in presenza

“Finalmente insieme”: dopo due anni di pandemia i Testimoni di Geova tornano alle riunioni in presenzaEmilia Centrale – Dal 1° aprile 2022, i Testimoni di Geova di tutto il mondo hanno riaperto i luoghi di culto per partecipare alle riunioni in presenza. In Italia sono state riaperte circa 1.100 Sale del Regno, comprese le 86 dell’Emilia Romagna, dove si riuniscono circa 20.000 fedeli. La riapertura riguarda anche le 60 Sale delle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Bologna, con decine di migliaia di presenti fra Testimoni e simpatizzanti.

A causa della pandemia, nei due anni appena trascorsi, tutti i luoghi di culto sono rimasti chiusi e le riunioni religiose sono state trasferite su una piattaforma online cui potersi collegare da casa con il proprio dispositivo elettronico. Anche in Emilia le riunioni in presenza erano sospese dal 6 marzo 2020 per motivi di cautela. L’ingresso sarà ora nuovamente consentito seguendo alcune norme fondamentali di sicurezza sanitaria, sulla base del protocollo firmato con il governo.

Una coppia di coniugi che vive nella nostra regione e che ha iniziato a studiare la Bibbia con i Testimoni durante il lockdown, ha assistito per la prima volta a una riunione nella Sala del Regno.  Il marito ha commentato: “Dopo due anni in videoconferenza, la mia prima adunanza in presenza è stata emozionante. In particolare ho riscontrato che i rapporti cordiali e gentili e il sincero interesse personale, che già si percepiscono chiaramente attraverso uno schermo, in presenza sono ancora più intensi”.  La moglie ha detto: “Devo dire che non mi sono mai sentita tanto a mio agio con così tante persone che non mi conoscono e che non conosco”.

Per garantire la sicurezza di tutti, le riunioni saranno tenute in modalità ibrida, unendo la partecipazione in presenza a quella online per chi vorrà ancora collegarsi da casa. Dopo un periodo di test di alcuni mesi con ottimi risultati, sia dal punto di vista tecnico che della sicurezza sanitaria, la modalità ibrida è stata estesa a tutte le Sale del Regno in Italia.

“La riapertura dei luoghi di culto ha generato un grande entusiasmo. Non vedevamo l’ora di conoscere di persona coloro che abbiamo visto solo sullo schermo durante i nostri incontri virtuali”, ha detto Roberto Guidotti, portavoce per l’Emilia Romagna dei Testimoni di Geova.

“Negli ultimi due anni, nonostante le limitazioni dovute alla pandemia, c’è stato un sorprendente aumento di presenze alle nostre riunioni da parte di giovani, anziani e anche di molti che studiano la Bibbia con noi. Ad esempio, alla riunione annuale più importante, la Commemorazione della morte di Gesù, nel 2021 hanno partecipato in Italia quasi 520.000 persone”.

Non tutte le attività saranno riprese in presenza. L’opera di insegnamento della Bibbia, ad esempio, che in passato era svolta a domicilio o in luoghi pubblici, continuerà a distanza per lettera, telefono e Internet. “Questo garantirà per il momento una maggiore sicurezza per la salute di tutti”, conclude Guidotti. “Vi sono attualmente oltre 100.000 persone in Italia che studiano la Bibbia con i Testimoni di Geova. È evidente dunque che tra le persone c’è ancora un grandissimo bisogno di spiritualità che molti desiderano soddisfare nonostante la distanza fisica”.

Le informazioni per partecipare localmente alle riunioni dei Testimoni di Geova sono disponibili su jw.org

 

 

Covid, oggi (2/5) sono 2.540 i nuovi positivi. Più di 6.000 guariti, calano ancora i casi attivi(-3.634)

Covid, oggi (2/5) sono 2.540 i nuovi positivi. Più di 6.000 guariti, calano ancora i casi attivi(-3.634)
Foto Paolo Righi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.417.599 casi di positività, 2.540 in più rispetto a ieri, su un totale di 8.773 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 5.069 molecolari e 3.704 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 28,9%. Si tratta di un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che nei giorni festivi è inferiore rispetto agli altri giorni e soprattutto i tamponi molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 12 sono state somministrate complessivamente 10.390.810 dosi; sul totale sono 3.788.432 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,3%. Le terze dosi fatte sono 2.873.399.

Per quanto riguarda la quarta dose, riservata ai cittadini dagli 80 in su e alle persone fragili tra i 60 e i 79 anni, dal 12 aprile ad oggi sono complessivamente 47.768 quelle somministrate. Nel dettaglio: Azienda Usl di Piacenza (over 80: 1.042; fascia di età 60-79: 608); Azienda Usl di Parma (over 80: 2.929, fascia di età 60-79: 1.047); Azienda Usl di Reggio Emilia (over 80: 8.215, fascia di età 60-79: 1.354); Azienda Usl di Modena (over 80: 9.105, fascia di età 60-79: 2.447); Azienda Usl di Bologna (over 80: 5.094, fascia di età 60-79: 814); Azienda Usl di Imola (over 80: 966, fascia di età 60-79: 571); Azienda Usl di Ferrara (over 80: 2.085, fascia di età 60-79: 781); Azienda Usl della Romagna (over 80: 8.615, fascia di età 60-79: 2.095).

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 30 (+1 rispetto a ieri, pari al +3,4%), l’età media è di 65,8 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.393 (+44 rispetto a ieri, +3,3%), età media 76,2 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (numero stabile rispetto a ieri), 1 a Parma (-1); 5 a Reggio Emilia (invariato); 6 a Modena (+3); 7 a Bologna (invariato); 3 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (-1); 1 a Forlì (invariato); 4 a Rimini (invariato). Nessun ricovero nella provincia di Cesena e nel Circondario imolese (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 43,8 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 563 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 292.427), seguita da Modena (405 su 220.150); poi Reggio Emilia (369 su 160.534), Parma (261 su 118.126), Ravenna (258 su 131.096) e Ferrara (179 su 98.365); quindi Rimini (148 su 134.018), Cesena (117 su 78.709), Piacenza (96 su 74.672) e Forlì (75 su 65.889); infine il Circondario imolese, con 69 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 43.613.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 56.012 (-3.634). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 54.589 (-3.679), il 97,4% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 6.163 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.344.945.

Purtroppo, si registrano 11 decessi:

  • 2 in provincia di Piacenza (entrambe donne, rispettivamente di 87e 95)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 91 anni)
  • 1 in provincia di Modena (un uomo di 92 anni)
  • 4 in provincia di Bologna (una donna di 78 e tre uomini, rispettivamente di 84,85 e 98 anni)
  • 2 in provincia di Ferrara (una donna di 89 anni e uomo di 88 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 86 anni)

Non si registrano decessi in provincia di Parma, Ravenna, Rimini e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.642.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Giovani volontari in Irlanda e in Francia

Giovani volontari in Irlanda e in FranciaNuove opportunità per i giovani in campo internazionale: il Comune di Formigine seleziona due ragazzi da 18 a 30 anni per fare esperienze formative in Irlanda e in Francia.

Callan, città irlandese vicino a Kilkenny (gemellata con Formigine) accoglierà un volontario presso il KCAT Arts Centre, un centro inclusivo per le arti. Qui, il volontario potrà occuparsi della realizzazione di mostre d’arte e produzioni teatrali, con un’attenzione particolare alle persone con disabilità e collaborerà con altri volontari tedeschi e francesi, oltre al personale del Centro. È richiesta la conoscenza base della lingua inglese. L’avvio del progetto è previsto per il 1 settembre 2022 e ha una durata di 10 mesi.

Nella città francese di Saumur, gemellata con Formigine, il volontario presterà servizio presso l’associazione SCOOPE. Essa promuove l’inclusione sociale degli adolescenti da 11 a 18 anni attraverso attività di carattere culturale e sportivo. Inoltre, l’associazione affianca i genitori nel loro ruolo educativo attraverso la realizzazione di soggiorni familiari e di eventi aperti a tutti i residenti del quartiere Chemin-Vert di Saumur. Il volontario parteciperà a una formazione pre-partenza e avrà accesso a un programma di supporto linguistico (Online Linguistic Support, OLS). Inoltre, avrà la possibilità di seguire un corso di lingua francese gratuito a Saumur (3 ore alla settimana). Il progetto parte a gennaio 2023 e durerà 10 mesi.

Tutti i costi di vitto, alloggio e attività sono coperti con finanziamenti europei. Il costo del viaggio sarà coperto fino a un massimo di 275 euro. È previsto inoltre un pocket money mensile di circa 180 euro.

Per entrambe le selezioni è possibile inoltrare la propria candidatura entro il 28 maggio 2022. I moduli per le domande, riservate ai giovani residenti a Formigine, si possono scaricare dal sito del Comune, oppure sono disponibili presso lo spazio di coworking di Villa Gandini e lo Sportello del Cittadino (via Unità d’Italia 26). I moduli compilati, unitamente al curriculum vitae e a una copia di un documento d’identità, possono essere consegnati presso lo Sportello del Cittadino oppure inviati all’indirizzo ufficioeuropa@comune.formigine.mo.it. Info: tel. 059 416149.

Pnrr, transizione verde e digitale e nuovi servizi per i cittadini: dalla Regione contributi alle Unioni di Comuni per 9,7 milioni di euro

Pnrr, transizione verde e digitale e nuovi servizi per i cittadini: dalla Regione contributi alle Unioni di Comuni per 9,7 milioni di euroOltre 9,7 milioni di euro di contributi per l’anno in corso destinati a rafforzare le capacità amministrative e organizzative delle Unioni di Comuni dell’Emilia-Romagna così anche da poter gestire con efficacia le risorse messe a disposizione dal PNRR e i fondi europei per la programmazione 2021-27.

Questo con il via libera della Giunta regionale, nell’ultima seduta, che ha approvato la seconda annualità del Programma di riordino territoriale 2021-2023 che incentiva la gestione associata di funzioni comunali mediante contributi alle Unioni del territorio dell’Emilia-Romagna. Alle risorse regionali si aggiungeranno quelle statali in corso di definizione.

Da oggi, fino al 31 maggio, è possibile alle Unioni di Comune presentare online la domanda di contributi.

“Siamo al fianco dei territori per sostenere le esigenze specifiche delle comunità locali”, afferma l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano. “Un modello di governance multilivello che garantisce il cambio di passo necessario per l’offerta di servizi innovativi per la cittadinanza. Grazie alle Unioni di Comuni – conclude Calvano – abbiamo uno sviluppo territoriale, economico e sociale più equo ed inclusivo”.

In Emilia-Romagna nel 2022 sono 37 le Unioni attive, che presentano cioè, il livello di consolidamento per accedere ai contributi.
Sul territorio regionale circa 2.276.000 persone – pari il 51% della popolazione- vive in comuni che gestiscono le funzioni in forma associata.

L’intervento della Regione
Per meglio rispondere ai bisogni dei territori, il Programma di Riordino Territoriale (PRT) 2021-2023 differenzia l’entità del contributo della Regione suddividendo le Unioni in ‘avanzate’, ‘in fase di sviluppo’, ‘avviate’ e ‘costituite’.
I particolare, il PRT 2021-2023 punta ad una forte incentivazione di funzioni strategiche, in coerenza con i programmi europei e nazionali di ripresa e resilienza, soprattutto sul versante della Trasformazione digitale e della transizione green; incentiva il supporto alla rete regionali delle Unioni, con incentivi per l’adesione di nuovi Comuni e il rilancio di Unioni non ancora operative; promuove il sostegno ai processi di riorganizzazione particolarmente rilevanti per promuovere e consolidare le Unioni.
Il PRT 2022 accentua l’attenzione verso le Unioni che stanno portando a termine processi di ristrutturazione e consolidamento e valorizza i modelli organizzativi per la gestione delle risorse nazionali ed europee.
Alla sezione PRT2021-2023 sono disponibili materiali e l’accesso alla piattaforma per la presentazione delle richieste.

 

Alcoldipendenza e ludopatia: più informazione e formazione grazie al Protocollo d’intesa tra Regione, Università e associazioni di auto-mutuo-aiuto

Scienza e associazionismo in campo per promuovere e sperimentare percorsi di sensibilizzazione, informazione e occasioni formative integrate sui temi della prevenzione e cura della dipendenza da alcol e del disturbo del gioco patologico, per un progressivo recupero di abitudini di vita equilibrate.

È l’obiettivo del Protocollo d’intesa triennale siglato da Regione Emilia-Romagna, Atenei emiliano-romagnoli e alcune tra le più attive associazioni di auto-mutuo-aiuto dalle dipendenze patologiche, nazionali e regionali.

Un documento che formalizza le collaborazioni già attivate in Emilia-Romagna con le associazioni e le Università sui problemi di alcolismo e ludopatia, che l’isolamento domestico causato dalla pandemia ha in alcuni casi inasprito tra giovani e meno giovani.

Firmatari dell’intesa l’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini, i rettori dell’Università di Bologna Giovanni Molari, dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti, dell’Università di Modena e Reggio Emilia Carlo Adolfo Porro e dell’Università di Parma Paolo Andrei; con loro, i legali rappresentanti delle associazioni di auto-mutuo-aiuto A.A. Alcolisti Anonimi, Gruppi familiari Al-Anon APS, sede regionale dei Club degli alcolisti in trattamento e club alcologici territoriali metodo Hudolin, Giocatori Anonimi Italia e GAM-ANON Italia.

Viene così rafforzata, sulla base dell’impegno della Giunta regionale e di tutti i soggetti coinvolti, la rete di sensibilizzazione, informazione, approfondimento e formazione in ambito universitario delle tematiche connesse all’alcol dipendenza e al gioco d’azzardo patologico; fondamentale il coinvolgimento di esperti e docenti universitari per aprire un canale educativo che permetta di inserire il tema dell’alcologia e dell’auto mutuo aiuto all’interno dei percorsi accademici, formando studenti, specializzandi e futuri professionisti.

Il documento prevede l’istituzione di una specifica Commissione paritetica composta da esperti qualificati afferenti a ciascuno degli enti e associazioni firmatari, che curerà tutti gli aspetti necessari a raggiungere gli obiettivi fissati nel Protocollo, elaborare eventuali proposte innovative sui temi oggetto dell’intesa e monitorare la realizzazione delle azioni previste a livello locale.

Il Protocollo, in sintesi

Il Protocollo d’intesa ha lo scopo di creare una rete di soggetti – Università, associazioni, professionisti dei servizi territoriali (SerDP centri alcologici) e ospedalieri- per approfondire la conoscenza delle dipendenze comportamentali da etilismo e gioco d’azzardo patologico, nell’ambito dei corsi di studio rivolti ai futuri medici, psicologi, infermieri, educatori, assistenti sociali. In particolare, l’accordo prevede la realizzazione di specifiche attività formative, l’organizzazione di eventi informativi e di approfondimento e la promozione di tesi di laurea sui temi delle dipendenze.

Innovazione digitale e sostenibile con BIREX, competence center nazionale

Innovazione digitale e sostenibile con BIREX, competence center nazionaleIl PID Parma – Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Parma, insieme a Unioncamere Emilia-Romagna e in collaborazione con il competence center nazionale Bi-Rex, organizza un evento di approfondimento sull’innovazione digitale e sostenibile, con focus sui servizi e sui contributi per le imprese. Chiuderanno l’incontro le testimonianze aziendali sull’adozione di soluzioni digitali per migliorare la competitività e per rendere i propri modelli produttivi più sostenibili sotto l’aspetto dell’impatto ambientale ed ecologico, insieme allo spazio per le domande dei partecipanti. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività della rete EEN – Enterprise Europe Network.

Bi-Rex è uno degli 8 competence center nazionali istituiti dal Ministero dello Sviluppo Economico nel quadro del piano Industria 4.0, con focus sui Big Data e sulla manifattura avanzata. È un consorzio pubblico-privato che raccoglie in partenariato 57 soggetti tra Università, centri di ricerca e imprese, nato per assistere le aziende – in particolare le PMI – nei loro percorsi di innovazione digitale e sostenibile, attraverso l’emissione di bandi di finanziamento e servizi di orientamento, formazione e consulenza.

Incontro di presentazione di BI-REX, uno degli 8 Competence Center nazionali istituiti dal Ministero dello Sviluppo Economico nel quadro del piano governativo Industria 4.0.

BI-REX intende essere un supporto strategico e operativo per le imprese orientate alla digitalizzazione dei processi industriali nell’ottica dell’Industria 4.0: dalla progettazione alla produzione, dalla R&D alla Supply Chain, dalla sicurezza alla Blockchain.

Consorzio pubblico-privato, nato nel 2018 e con sede a Bologna, riunisce in partenariato 58 player tra Università, Centri di Ricerca ed Imprese di eccellenza e ha un focus specializzato sul tema Big Data. BI-REX è l’unico Competence Center a guida industriale.

Svolge attività di orientamento, formazione e consulenza alle imprese su tematiche Industria 4.0 nonché di supporto nell’attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione, da parte delle imprese fruitrici, in particolare delle Pmi, di nuovi prodotti, processi o servizi (o al loro miglioramento) grazie alle tecnologie Industria 4.0 della propria Linea Pilota che si suddivide in 4 diverse aree: Additive Manufacturing, Big Data e IoT, Robotica, Finitura & Metrologia. Facilita lo scambio di “best practices” ed il Trasferimento Tecnologico.

Il programma del seminario, che si terrà sulla piattaforma ZOOM, è disponibile sul sito della Camera di commercio di Parma all’indirizzo https://www.pr.camcom.it/news-eventi/bx_4m, e prevede, dopo i saluti di benvenuto di Isabella Benecchi – digital coordinator e dirigente della Camera, i seguenti interventi: “Il supporto del sistema camerale per la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale”, Laura Bertella- Enterprise Europe Network Unioncamere Emilia-Romagna; “I servizi per le imprese del Punto Impresa Digitale della Camera di commercio”, ufficio PID della Camera di commercio di Parma; “Digitalizzazione e sostenibilità ambientale: la fotografia scattata dai PID”, Antonio Romeo – Responsabile coordinamento nazionale PID- Dintec; “Il Competence Center Bi-Rex e la Linea Pilota 4.0: infrastrutture e competenze per lo sviluppo aziendale”, Danilo Mascolo – Bi-Rex; “I servizi di orientamento, formazione e consulenza di Bi-Rex”, Massimo Pulvirenti -Bi-Rex; “Digitale per la sostenibilità – casi d’uso Bi-Rex”, Francesco Meoni – Bi-Rex; “Esperienze e testimonianze aziendali”: ATOS – Il Digitale per un mondo sostenibile; GTS – HPC-Based navigation in Marine Litter hunting by Drone-e-Bots; beMax – Dallo scarto alla e-mobility; Modis– Blochchain per la tracciatura delle emissioni.

Per informazioni: ufficio PID Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Parma, Tel 0521 210247-203, email: pid@pr.camcom.it – www.pr.camcom.it

 

La bandiera della Croce Rossa sul balcone del municipio sassolese

La bandiera della Croce Rossa sul balcone del municipio sassoleseAnche a Sassuolo, nella settimana che precede la “Giornata Mondiale della Croce Rossa” è stata esposta la bandiera con l’emblema dell’associazione, simbolo principe di umanità e neutralità.

Da oggi e fino all’8 Maggio, data in cui ricorre la Giornata Mondiale della Croce Rossa scelta in quanto anniversario della nascita di Henri Dunant fondatore del movimento, infatti, sul balcone del Municipio in via Fenuzzi sarà esposta la bandiera che ricorda a tutti l’importanza della Croce Rossa a livello mondiale e delle sue iniziative umanitarie come, ultima in ordine di tempo, nel conflitto in Ucraina.

 

Reti e Servizi 5G : settimo webinar informativo per le imprese. Il 3 maggio con Paolo Lasagni

Reti e Servizi 5G : settimo webinar informativo per le imprese. Il 3 maggio con Paolo LasagniDopo i tavoli tematici di fine 2021, il progetto “Il sistema camerale per lo sviluppo infrastrutturale e la ripresa dell’economia” prosegue.

Unioncamere regionale e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con Uniontrasporti, promuovono, da marzo a giugno, un ciclo di webinar (seminari informativi on line), dedicati alle imprese, su temi di grande attualità: opportunità offerte dalla Banda Ultra Larga, la rete 5 G, i nuovi servizi digitali e l’innovazione in azienda sostenuta dalla cultura digitale. La partecipazione è gratuita.

Il settimo appuntamento è in programma martedì 3 maggio (ore 15-17) sul tema “con la collaborazione della Camere di commercio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Relatore sarà l’esperto Paolo Lasagni, imprenditore e docente Unimore. Cosa rende unica la tecnologia 5G rispetto alle reti mobili attuali? la risposta nel seminario.

Gli operatori che si sono aggiudicati le licenze hanno incominciato lo sviluppo della rete 5G e dei servizi abilitati; ma cosa rende unico il 5G, rispetto alle reti mobili attuali? Forse proprio per questo è oggetto di fake news. Per una completa implementazione del 5g occorrerà del tempo, non solo per realizzare una copertura significativa del territorio ma anche per la standardizzazione delle applicazioni.

Argomenti:

  • Le caratteristiche del 5G: non è in senso stretto una nuova tecnologia di rete ma un ecosistema di soluzioni.
  • I principali ambiti applicativi e quando saranno possibili
  • Cosa succede in Italia
  • 5G cosa è vero e cosa no

Iscrizione qui. Programmi e informazioni alla pagina web 

Dopo l’iscrizione, sarà inviata una email di conferma con le informazioni necessarie per entrare nel webinar.

“La musica colta si fa popolare” domenica 8 gennaio agli Amici della Lirica

“La musica colta si fa popolare” domenica 8 gennaio agli Amici della LiricaIl Circolo ricreativo e culturale ”Amici della Lirica R. Malagoli” di Sassuolo presenta domenica 8 maggio 2022 alle ore 17.00 presso l’Auditorium Bertoli sito in via Pia, 108 a Sassuolo una lezione-concerto dal titolo ”LA MUSICA COLTA SI FA POPOLARE”.

Ideato e realizzato dalla pianista Cristina Covezzi e dalla violinista Giuliana Vandelli, inedito duo che accompagnerà gli spettatori in un viaggio nel tempo attraverso le trascrizioni di grandi capolavori di Beethoven, Bach, Vivaldi, Bartok, Dvorak….

 

Entrata libera, mascherina FFP2 e prenotazione obbligatoria al 335.5348.339. Evento patrocinato dal Comune di Sassuolo.

 

Il professor Guido Ligabue nominato direttore della Radiodiagnostica dell’Ospedale di Sassuolo

Il professor Guido Ligabue nominato direttore della Radiodiagnostica dell’Ospedale di Sassuolo“Ancora una volta l’Ospedale di Sassuolo S.p.A. conferma la sua innata capacità di creare sinergie mai viste prima – spiega il Direttore Generale, dr Stefano Reggiani – portando a risultati innovativi e inattesi successi”. Come nel caso della nomina, una prima volta assoluta in tutta la provincia di Modena, di un professore universitario alla guida di un reparto ospedaliero al di fuori della realtà dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena.

Arriva infatti in ospedale a Sassuolo, alla direzione dell’Unità Operativa di Radiodiagnostica, il professor Guido Ligabue, Direttore della Scuola di Specialità di Radiologia di UNIMORE nonché Presidente del corso di Laurea per Tecnici di Radiologia dello stesso Ateneo. Ad appena 47 anni, il prof Ligabue subentra oggi alla guida del reparto, uno dei più dotati a livello provinciale in termini di attrezzature tecnologiche di ultima generazione, al dr Aldo Burani, che per raggiunti limiti di età è appena andato in pensione.

Modenese di nascita, ex studente del Liceo Scientifico Wiligelmo, Guido Ligabue ha voluto esprimere la sua personale soddisfazione per la nuova sfida intrapresa con questo incarico ‘clinico’: “Sono estremamente soddisfatto e grato per l’opportunità di potere contribuire a sviluppare ulteriormente l’Unità Operativa di Radiodiagnostica che considero già una realtà sanitaria di primo piano nella provincia e che ora potrà godere di piena collaborazione con l’Università. Per esempio sarà possibile sviluppare ulteriormente attività didattica e di ricerca anche grazie al contributo di giovani Medici in formazione specialistica che cominceranno a frequentare la struttura già dal prossimo mese” sottolinea Guido Ligabue.

“Sono molto lieto di questa nomina che premia l’elevato valore professionale del nostro collega Guido Ligabue e consentirà di rafforzare ulteriormente la collaborazione con l’Ospedale di Sassuolo. Al Prof. Ligabue i migliori auguri per un proficuo lavoro come Direttore dell’unità operativa di Radiologia” ha fatto sapere il Magnifico Rettore di UNIMORE, prof Carlo Adolfo Porro.

 

BREVE NOTA BIOGRAFICA

Guido Ligabue è nato a Modena nel 1974. Formazione al Liceo Scientifico Wiligelmo, si laurea in Medicina nel 1999 presso l’Università di Modena e si specializza in Radiologia Diagnostica e intervertiva (2003). Direttore della Scuola di Specialità di Radiologia di UNIMORE dal 2019 è anche Presidente del Corso di Laurea dei Tecnici di Radiologia Medica per immagini e Radioterapia dal 2012. La sua attività clinica e di ricerca è incentrata principalmente sulla diagnostica non invasiva delle patologie cardiovascolari. Come autore, ha pubblicato numerosi articoli su riviste scientifiche nazionali e internazionali. È spostato, ha tre figlie ed è appassionato di sport, in particolare sci.

I NUMERI DELLA RADIOLOGIA DI SASSUOLO

Nel 2021 la Radiodiagnostica di Sassuolo ha eseguito complessivamente oltre 103 mila esami strumentali, di cui 15 mila TC, e altrettante RM. Negli ultimi 3 anni, sono stati investiti in nuove strumentazioni oltre 8 milioni di euro.

Montegibbio: domenica 8 maggio la messa in memoria di Alfredo Toni

Montegibbio: domenica 8 maggio la messa in memoria di Alfredo ToniDomenica 8 maggio alle ore 9.00 nella chiesa della corte del castello di Montegibbio si terrà la messa in memoria di Alfredo Toni, a un anno dalla sua scomparsa.

Una figura vitale la sua, per la frazione, sempre in prima linea per la tutela e la valorizzazione di quei luoghi a lui tanto cari. Anima del Circolo Boschetti Alberti, Alfredo Toni è venuto a mancare un anno fa stroncato dal Covid19.

Tutta la comunità si stringe ai suoi famigliari nel ricordarlo con nostalgia e tanto affetto.

 

 

Chiusure programmate sulla A1 Direttissima, sulla A13 e sulla A14

Chiusure programmate sulla A1 Direttissima, sulla A13 e sulla A14Sulla A1 Milano Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 5 alle 6:00 di venerdì 6 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio”, in direzione di Firenze.

Contestualmente, saranno chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Chi è diretto verso la stazione di Badia, potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di giovedì 5 alle 6:00 di venerdì 6 maggio, sarà chiusa la stazione di Ferrara sud, in uscita per chi proviene da Bologna e da Padova.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Ferrara nord o di Altedo.

Sulla D14 Diramazione per Ravenna e sul Ramo di allacciamento SS16 adriatica/Diramazione per Ravenna, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, previste in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 5 alle 6:00 di venerdì 6 maggio, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sulla Diramazione per Ravenna sarà chiuso, per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto, il ramo di immissione sulla SS16 adriatica, verso Ferrara;

-sul Ramo di allacciamento SS16 adriatica/Diramazione per Ravenna sarà chiusa, per chi percorre la SS16 adriatica e proviene da Rimini, l’immissione sulla Diramazione per Ravenna, verso la A14 Bologna-Taranto;

-sulla Diramazione per Ravenna sarà chiuso, per chi proviene dalla SS309, l’immissione sulla SS16 adriatica, verso Rimini;.

-sul Ramo di allacciamento SS16 adriatica / Diramazione per Ravenna sarà chiusa, per chi percorre la SS16 adriatica e proviene da Ferrara, l’immissione sulla Diramazione per Ravenna, verso la SS309.

In alternativa si consiglia di utiizzare lo svincolo di Fornace Zarattini.

Viabilità a Fiorano: le modifiche dei prossimi giorni

Viabilità a Fiorano: le modifiche dei prossimi giorniVanno avanti i lavori di asfaltatura delle strade fioranesi. Da oggi al 27 maggio saranno interessate via Panoro e via Tamigi, dove è previsto un senso unico alternato regolato da movieri o semafori mobili.

Inoltre sarà presa in carico anche via dell’Elettronica e via Antica Cava, dove ci sarà un restringimento stradale; e la stessa disposizione di restringimento anche per via Nirano I Tronco e via Nirano II Tronco (con possibilità di momentanea sospensione traffico). Sarà invece chiusa via Toscanini (con divieto di sosta), eccetto che per il transito di residenti e mezzi di soccorso. Tutto questo fino al 14 maggio

A causa dei lavori di riqualificazione della pubblica illuminazione, è prevista la chiusura stradale con divieto di sosta e rimozione forzata in via Gramsci – da via V. Veneto a via Andrea Doria – con doppio senso di marcia per i residenti e i mezzi di soccorso (ingresso ed uscita da nord verso sud) dalle ore 7.00 del 9 maggio alle ore 24.00 del 13 maggio. Obbligo quindi di svolta a sinistra per i veicoli provenienti da via Santuario verso via V. Veneto. Inoltre è previsto il restringimento stradale di via Gramsci – da via Andrea Doria a via Bassa – dal 14 al 31 maggio.

# ora in onda #
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