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A Piero Ferrari il Premio Ciliegia d’Oro 2021

A Piero Ferrari il Premio Ciliegia d’Oro 2021
Piero Ferrari (foto Ufficio Stampa Toschi Vignola)

Assegnato a Piero Ferrari il prestigioso Premio Ciliegia d’Oro, riconoscimento istituito nel 1981 e promosso ogni anno dal Centro Studi Vignola con il sostegno dell’azienda Toschi Vignola per rendere omaggio a personalità che si sono particolarmente distinte in campo sociale, culturale, imprenditoriale, sportivo o umanitario.

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 14 maggio alle 18 presso il Teatro Ermanno Fabbri di Vignola alla presenza del presidente del Centro Studi Vignola Massimo Toschi e della sindaca di Vignola Emilia Muratori.

La Giuria ha assegnato la Ciliegia d’Oro 2021 a Piero Ferrari riconoscendone il ruolo nell’azienda automobilistica della quale ricopre la carica di Vice Presidente e sottolineando la sua capacità di aver saputo guardare al futuro, interpretando al meglio i trend di cambiamento delle nuove tecnologie, dei nuovi business e alla capacità di dare fiducia ai giovani nelle aziende da lui gestite nel campo della meccanica e dell’elettronica.  La giuria, oltre a evidenziare il profilo internazionale del premiato, ha sottolineato la sua affezione e vicinanza al nostro territorio, confermata anche dalla sensibilità dimostrata in questi anni a sostegno della sanità modenese.

Nato Castelvetro di Modena il 22 maggio 1945, Piero Ferrari si diploma perito industriale con specializzazione in meccanica nel 1964, presso l’Istituto tecnico industriale Fermo Corni di Modena e l’anno successivo entra nell’azienda fondata dal padre Enzo. Nel 1998 fonda a Modena la High Performance Engineering, un’azienda di progettazione ingegneristica volta a studiare soluzioni tecniche avanzate nei settori motociclistico e automobilistico e nello stesso anno inizia a dedicarsi al risanamento dell’azienda aeronautica Piaggio Aero Industries di cui è stato presidente dal 1998 al 2014. Per queste sue attività ha ricevute la laurea honoris causa in ingegneria aerospaziale dall’Università degli Studi di Napoli Federico II nel 2004, e la laurea honoris causa in ingegneria industriale meccanica dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nel 2005. Dal 1998 al 2001 è stato presidente della Commissione Sportiva Automobilistica Italiana. Nel 2004 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo nomina Cavaliere del lavoro.

In questi mesi di ripartenza, rallentati dagli strascichi della pandemia e dagli echi di un conflitto internazionale – ha spiegato Massimo Toschi, presidente del Centro Studi Vignolaabbiamo bisogno di esempi positivi di impegno, responsabilità e solidarietà. Con dedizione e passione Piero Ferrari ha fatto conoscere il nostro territorio nel mondo, esaltandone l’operosità e la produttività. E’ stato una guida per molti giovani a cui ha saputo trasmettere valori e competenze manageriali, e nel periodo buio in cui l’emergenza sanitaria ci ha colpiti, si è schierato in prima linea sostenendo medici e strutture sanitarie nella lotta al covid”.

“Piero Ferrari è un imprenditore di ampie vedute e un amico del nostro territorio – conferma la sindaca di Vignola Emilia Muratori – Non solo porta il nome di Modena nel mondo, ma ha avuto, negli anni, una continua attenzione alla crescita e allo sviluppo locale, dalla formazione dei giovani alle necessità degli adulti. Solo per citare l’ultimo esempio, la Ferrari, insieme ad altri imprenditori locali, ha contribuito generosamente all’acquisto di una Tac di ultima generazione oggi in servizio presso l’Ospedale di Vignola. Nell’operato di Piero Ferrari si coniugano, insomma, la visione internazionale e la cura delle proprie radici. Non possiamo che essergliene grati”.

Il Premio Ciliegia d’Oro

Istituito nel 1981 e sostenuto da Toschi Vignola, viene assegnato ogni anno nell’ambito della Festa dei Ciliegi in Fiore ad un personaggio di origini emiliano-modenesi, che si sia distinto in campo nazionale nel settore sociale, culturale, imprenditoriale, sportivo e umanitario.

Tra i vincitori del premio delle passate edizioni: Luciano Pavarotti, Enzo Ferrari, Luca Toni, Valerio Massimo Manfredi, Anna Molinari, Luca Cordero di Montezemolo e Massimo Bottura.  Per l’anno 2020, il premio è stato assegnato al professor Luca Richeldi, Direttore di pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma.

Toschi Vignola

L’azienda Toschi nasce nel 1945 a Vignola, in provincia di Modena, dall’idea di Giancarlo e Lanfranco Toschi di confezionare sotto spirito le famose ciliegie di Vignola per poterle gustare tutto l’anno. Dal 1945 l’azienda ha ampliato enormemente la gamma di prodotti che oggi spaziano dalla frutta sotto spirito ai liquori, dagli sciroppi ai semilavorati per la gelateria e la pasticceria. Il Nocino e l’Amarena Toschi oggi sono tra i prodotti più conosciuti nel mondo.  La mission di Toschi Vignola è quella di offrire prodotti di alta qualità nel rispetto della tradizione e del territorio.

Al Mabic il “Maggio dei Libri”: in biblioteca libri in regalo, outlet riviste, letture per bambini

Al Mabic il “Maggio dei Libri”: in biblioteca libri in regalo, outlet riviste, letture per bambiniLa Biblioteca Mabic ospita il “Maggio dei Libri”: un mese di proposte e iniziative di promozione della lettura. Fino al 31 maggio in biblioteca “Libro oMaggio”, un libro in regalo tra quelli messi a disposizione. Con la bancarella delle riviste vendita a 50 cent l’una di riviste dismesse di annate precedenti di musica, cinema, arte, viaggi e altro: il ricavato sarà impiegato per gli acquisti librari della biblioteca.

Per i più piccoli, letture ad alta voce, storie per bambini e bambine fino ai 6 anni a cura dell’Associazione Librarsi: sabato 7 alle 11, martedì 17 alle 17, sabato 28 alle 11. Le iniziative rientrano tra quelle promosse dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito della Campagna Nazionale di promozione della lettura: attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, un evento che vuole favorire e stimolare l’abitudine alla lettura, considerata elemento chiave della crescita personale, culturale e sociale.

All’Ennesimo Film Festival lo spazio visto da Lodo Guenzi e dai designer di oggi e di domani

All’Ennesimo Film Festival lo spazio visto da Lodo Guenzi e dai designer di oggi e di domaniA tu per tu con Lodo Guenzi. È con il frontman della band Lo Stato Sociale che si apre domani la mattinata di Ennesimo Film Festival, al Cinema Teatro Astoria. Il famoso cantante indie, anche showman e attore, dialogherà infatti, a partire dal concetto di spazio in ogni sua possibile declinazione, con gli studenti delle classi prime e seconde delle scuole secondarie di primo grado di Fiorano. Seguirà l’ormai consueta proiezione dell’Ennesima Selezione Giovani.

Agli universitari, invece, sarà dedicato il pomeriggio di questa quinta giornata di Festival, che si svilupperà tutto a tema design e architettura.

«La collaborazione con Ceramiche Caesar, alla base di questo approfondimento tematico, rappresenta per Ennesimo un ponte tra il territorio e lo spazio – spiegano i direttori artistici Federico Ferrari e Mirco Marmiroli -. Non sarebbe infatti possibile guardare a un panorama internazionale senza prima trovare radici nella comunità di appartenenza. Questa sezione inoltre ci permette un’apertura su sguardi nuovi, unici, ma anche giovani, grazie al coinvolgimento attivo dei futuri professionisti del settore, capaci di immaginare nuovi spazi, nuove forme di abitare, sicuramente anche più vicine a quello che oggi è un tema centrale, la sostenibilità ambientale».

Dalle 16, quindi, gli studenti del corso di Design del Prodotto Industriale dell’Università di Bologna, ribattezzati amichevolmente da Ennesimo gli Wannabe Designers, prenderanno parte a un factory tour, visitando in prima persona il sito produttivo di Ceramiche Caesar. In questo modo potranno conoscere più da vicino una delle filiere di produzione più importanti del territorio in cui Ennesimo Film Festival cresce, confrontandosi con le sue varie fasi, da quelle più pratiche a quelle più creative.

A seguire, dalle 18.30, i designer del futuro avranno modo di prendere parte alla masterclass della Giuria dei Caesar Design Film Award, il premio dedicato a design e architettura, declinato per edizione sul Design for Future. A dialogare con loro Adolfo Tancredi, AD di Ceramiche Caesar, Sara Martin, docente di storia e critica del cinema presso l’Università di Parma, Guglielmo Renzi, designer, e Elena Vai, coordinatrice del Centro di Ricerca per l’interazione con le Industrie Culturali e Creative presso l’Università di Bologna.

Valentina Sumini, architetto dello spazio, poi, svilupperà un ulteriore momento di confronto con gli Wannabe Designers e col pubblico a partire dalle 21. La ricercatrice al MIT di Boston e titolare del primo corso italiano di Architecture for Human Space Exploration al Politecnico di Milano porterà ad esempio la propria esperienza di progettatrice di strutture volte a consentire la vita in condizioni estreme in orbita, per dare il via ad una riflessione sul futuro dell’architettura terrestre.

Alle 21 infine saranno proiettati presso il Cinema Teatro Astoria i corti dei Caesar Design Film Award. Seguirà la premiazione dei vincitori, così come decretato dalla Giuria e dai giovani designer.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 5 maggio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 5 maggio 2022Cielo in prevalenza nuvoloso, con precipitazioni al mattino a partire dai rilievi, in estensione alle pianure emiliane e successivamente all’intero territorio dalle ore pomeridiane. Localmente i fenomeni potranno assumere carattere di rovescio o temporale. Temperature minime comprese tra 9 e 11 gradi; massime stazionarie comprese tra 19 e 23 gradi. Venti deboli variabili, con temporanei rinforzi da sud-est su mare e costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

2.354 nuovi positivi Covid oggi (3/5) in regione su quasi 23mila tamponi eseguiti. Calano ancora i casi attivi

2.354 nuovi positivi Covid oggi (3/5) in regione su quasi 23mila tamponi eseguiti. Calano ancora i casi attivi
foto Paolo Righi

Sono 1.419.952 i casi di positività registrati in Emilia Romagna dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus. Oggi 2.354 in più rispetto a ieri su un totale di 22.819 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 10.789 molecolari e 12.030 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 10,3%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.398.256 dosi; sul totale sono 3.788.626 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,3%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.874.513.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 30 (stabili rispetto a ieri), l’età media è di 66,2 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.369 (-24 rispetto a ieri, -1,7%), età media 76,2 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 1 a Parma (invariato); 5 a Reggio Emilia (invariato); 5 a Modena (-1); 8 a Bologna (+1); 4 a Ferrara (+1); 2 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 3 a Rimini (-1). Nessun ricovero nella provincia di Cesena e nel Circondario imolese (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 44,9 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 536 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 292.962), insieme a Modena (536 su 220.686); poi Rimini (224 su 134.242), Reggio Emilia (203 su 160.737), Ravenna (186 su 131.282) e Parma (167 su 118.293); quindi Piacenza (128 su 74.800), Cesena (112 su 78.821), Ferrara (89 su 98.454) e Forlì (89 su 65.978); infine il Circondario imolese, con 84 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 43.697.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 54.164 (-1.847). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 52.765 (-1.823), il 97,4% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 4.187 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.349.132.

Purtroppo, si registrano 14 decessi:

  • 1 in provincia di Piacenza (una donna di 86 anni)
  • 1 a Parma (una donna di 82 anni)
  • 4 in provincia di Modena (2 uomini di 83 e 88 anni e 2 donne di 92 e 93 anni)
  • 2 in provincia di Bologna (un uomo di 58 anni e una donna di 95)
  • 5 in provincia di Ravenna (un uomo di 93 anni e 4 donne di 77,78,93 e 101 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 87 anni)

Non si registrano decessi in provincia di Reggio Emilia, Ferrara, Rimini e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.656.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, è stato eliminato un caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

Report

Il report con l’andamento settimanale dell’epidemia in regione è disponibile al link:

https://regioneer.it/report-covid

Sono 148 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 2 maggio, negli ospedali modenesi

Sono 148 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 2 maggio, negli ospedali modenesiIl totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 2 maggio, per la provincia di Modena è di 220.650 (erano 215.698 lo scorso 26 aprile). Al 2 maggio in provincia di Modena sono accertati 6.747 (erano 6.832 il 26 aprile, -1%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19.

 

Ricoveri totali

A lunedì 2 maggio sono 148 (erano 147 il 26 aprile, +1%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Da report regionale risultano ricoverati 85 pazienti covid positivi in AOU, 19 all’Ospedale di Sassuolo e 44 negli ospedali a gestione Ausl.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 2 maggio sono in isolamento 6.599 (erano 6.685 il 26 aprile, -1%) persone covid positive.

 

Vaccinazioni anti-Covid

Al 1° maggio sono state somministrate complessivamente 1.663.699 dosi di vaccino, di cui 598.268 prime dosi, 568.239 seconde dosi, 482.210 dosi addizionali e primi richiami (booster), 11.715 secondi richiami (second booster).

Sabato conferenza di Luca Silingardi dedicata a “Gli antichi Palazzi di Sassuolo”

Sabato conferenza di Luca Silingardi dedicata a “Gli antichi Palazzi di Sassuolo”Per i “Pomeriggi d’arte e cultura” sabato 7 maggio 2022 conferenza a cura di Luca Silingardi dedicata a “Gli antichi Palazzi di Sassuolo”. L’appuntamento con la conferenza a partecipazione gratuita è per le 16:00 presso la Sala Biasin di via Rocca 20.

Attraverso un ricco repertorio di immagini, d’epoca e non, disegni e documenti d’archivio, si “passeggerà” idealmente – stando però comodamente seduti in Sala Biasin – nelle strade e nelle piazze su cui sono (o erano…) i palazzi storici sassolesi, “entrando” attraverso i loro portoni per scoprine le eleganti decorazioni o l’impianto dei contenuti ma raffinati giardini. Una conferenza, condotta dallo storico dell’arte Luca Silingardi, alla scoperta di un altro importante pezzo del ricco patrimonio storico e artistico della nostra città. Vi aspettiamo…

La conferenza è gratuita con ingresso libero fino al raggiungimento della capienza della sala. Non è più necessario il Green-Pass ma è ancora obbligatorio l’uso della mascherina FFP2.

 

Cordoglio in città per la scomparsa di Paolo Morandi. Il ricordo del Sindaco

Cordoglio in città per la scomparsa di Paolo Morandi. Il ricordo del SindacoUnanime cordoglio a Sassuolo per la scomparsa di Paolo Morandi, 83 anni. Conosciutissimo in città, per diversi anni presidente della sezione sassolese dei Veterani dello Sport, Morandi aveva svolto per tantissimi anni l’attività di funzionario ceramico, senza mai separarla dalla ‘passionaccia’ per l’atletica leggera. E’ stato campione italiano M70 e M75 di lascio del disco, oltre che campione italiano Veterani.

Lascia la moglie Marina, i figli Davide, Daniele, Simone e Sara. Domani alle 18.30 in San Giorgio il rosario di suffragio, giovedì alle 10,30 le esequie.

 

“Una grinta ed una determinazione che ha sempre saputo dimostrare con il sorriso sulle labbra, con un amore per lo sport, per l’atletica in particolare, tale da fargli raggiungere grandi traguardi ed obiettivi importanti per tutta la città”.

Il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, con queste parole, ricorda Paolo Morandi, per tanti anni presidente della sezione sassolese dei Veterani dello Sport, scomparso oggi all’età di 83 anni.

“Alla moglie Marina – prosegue il Sindaco – ai figli ed alla sua grande famiglia, ma anche ai tanti amici che lascia in città vanno le più sentite condoglianze a nome mia, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città di Sassuolo”.

Gd Sassuolo, sabato 7 maggio un incontro per parlare di rifugiati e immigrazione

Gd Sassuolo, sabato 7 maggio un incontro per parlare di rifugiati e immigrazione‘Non esistono vite di serie B, immagini e parole di rifugiati dall’Europa al Mediterraneo’, è il titolo dell’incontro previsto sabato 7 maggio alle 20.30 al Temple Theater di Sassuolo in via Largo Bezzi 4. Ospiti della serata, organizzata dai Giovani democratici del Distretto Ceramico, saranno Annalisa Vandelli, fotoreporter di Sassuolo, la giornalista freelance Alice Benatti, e la fotoreporter Samar Zaoui.

“Davanti a tragedie umanitarie come quelle che stanno accadendo l’errore più grande è alimentare un dibattito pubblico diviso in tifoserie tossiche – afferma il coordinatore Gd Distretto Ceramico Filippo Simeone -. Le guerre, le carestie, le siccità sono all’ordine del giorno, anche se non ci toccano direttamente. Da ogni parte del mondo milioni di persone scappano dalle proprie case per cercare un futuro migliore per sé e per i propri figli. Sembrano discorsi lontani dal nostro quotidiano, ma con l’avvento della guerra in Ucraina molti hanno capito che invece così non è. Come gli ucraini tanti altri sono stati accolti in Italia, ma parte della politica ha bollato con l’appellativo di ‘veri migranti’ e ‘falsi migranti’ persone che derivano da zone geografiche differenti, ma che in fondo scappano per le stesse motivazioni. Noi, invece, crediamo che ogni vita vada accolta e compresa, perché siamo parte di un’unica razza, quella umana. Gli show in televisione sono creati ad hoc per fare audience – continua Simeone -, ciò rischia di mettere in secondo piano la tragedia di migliaia e migliaia di persone. Abbiamo chiamato, quindi, tre fotoreporter e giornaliste che sono state in teatri di guerra e in zone di soccorso verso i rifugiati, così da avere immagini e parole dirette raccolte sul campo.

Saranno con noi Annalisa Vandelli, importante e stimata fotoreporter sassolese, Alice Benatti, giornalista freelance, e Samar Zaoui, fotoreporter. Queste ultime due di ritorno da una spedizione umanitaria in Polonia per la prima accoglienza dei migranti ucraini.

Speriamo che questo evento di restituzione di verità possa essere la base per un dialogo con il pubblico e per far aprire gli occhi, perché ‘Non esistono vite di serie B’”.

 

Annalisa Vandelli è una scrittrice e fotoreporter di fama internazionale. I suoi lavori sono pubblicati sulle più importanti testate giornalistiche e TV italiane. Ha scritto spettacoli teatrali e pubblicato una dozzina di libri (alcuni tradotti in inglese e spagnolo). Insegna Fotogiornalismo all’Università di Roma 3. Le sue mostre sono state allestite in sedi d’eccellenza in Italia e all’estero.

 

Alice Benatti è giornalista freelance e attivista per i diritti umani. È volontaria di Iroko, associazione di cooperazione internazionale impegnata in Benin. Di recente ha raccontato live sui social una missione umanitaria nella città polacca di Przemyls, al confine con l’Ucraina.

 

Samar Zaoui reporter, classe ‘98, laureata in filosofia e storia presso Università di Modena. Attualmente segue un progetto nella zona turca da Siirt a Gaziantep e continua il suo progetto personale a lungo termine nel sud della Tunisia, toccando i temi generazionali, ed economico-sociali; ed in particolare il tema migratorio che l’ha condotta in diverse zone mediterranee ed europee.

 

Semafori e dissuasori in centro storico a Fiorano, il Comune chiarisce

Semafori e dissuasori in centro storico a Fiorano, il Comune chiarisceIl Comune di Fiorano interviene in merito alle polemiche dei giorni scorsi su semafori e dissuasori in centro storico:

“Nel progetto di riqualificazione del centro storico di Fiorano erano previsti – e sono stati quindi installati – anche dei dissuasori mobili a scomparsa (i cilindri metallici a ostacolo del transito automobilistico), i quali serviranno per chiudere agilmente il centro storico durante gli eventi (come lo scorso “Obiettivo Zero” o lungo quelli del prossimo Maggio Fioranese).
La normativa prevede che quando i dissuasori sono attivi debbano essere segnalati ai veicoli tramite appositi semafori, che abbiamo visto impiantare nei giorni scorsi, appunto.

Come detto, tutto era già preventivato e i materiali erano stati consegnati al Comune da tempo, ma si è proceduto solo ora a compiere l’installazione definitiva perché occorreva che Enel terminasse prima il necessario allaccio elettrico, un intervento effettuato con ritardo.
Si è ritenuto, pertanto, di non apporre le colonne semaforiche fin dall’inizio solo perché nell’attesa dell’allaccio della corrente avrebbero potuto verificarsi furti di cavi o atti vandalici che li avrebbero danneggiati. Questa operazione non ha comunque richiesto la chiusura della strada.

Concludiamo – aggiunge il Comune – sottolineando che quindi quei semafori non sono posti per veicolare il traffico, ma solo da ausilio dei dissuasori durante eventi nel centro storico”.

Insieme per valorizzare i prodotti dell’Emilia-Romagna: la Regione e gli chef stellati rinnovano la propria collaborazione in occasione dell’apertura di Cibus Parma

Insieme per valorizzare i prodotti dell’Emilia-Romagna: la Regione e gli chef stellati rinnovano la propria collaborazione in occasione dell’apertura di Cibus ParmaIl cibo fa la forza. Regione e associazione “CheftoChef Emilia-Romagna Cuochi” rinnovano l’impegno comune per valorizzare sempre più la gastronomia regionale e la sua affermazione, a livello nazionale e internazionale.
L’occasione è l’inaugurazione – avvenuta stamani, alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini – di Cibus, organizzato da Fiere di Parma e Federalimentare, in cui è stato siglato un nuovo protocollo d’intesa.

“Continuiamo, come Regione, nell’impegno per promuovere e valorizzare il nostro straordinario patrimonio enogastronomico, che è anche espressione della storia del territorio nonché elemento trainante per il turismo- ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, che ha siglato il protocollo insieme a Massimiliano Poggi, presidente di CheftoChef, nello stand Regione-UnionCamere a Cibus-. E lo facciamo con un grande gioco di squadra, portando avanti la collaborazione con CheftoChef, l’associazione che riunisce i più rinomati cuochi e patron, i migliori produttori e fornitori di prodotti agroalimentari e i gourmet dell’Emilia-Romagna”.

Il lavoro fatto finora e gli obiettivi del nuovo protocollo

Regione e “CheftoChef Emilia-Romagna Cuochi” collaborano per promuovere la conoscenza, il consumo e la valorizzazione dei prodotti alimentari e agroalimentari regionali di qualità, ottenuti nel rispetto della salute e dell’ambiente, al fine di migliorare l’immagine dei prodotti stessi nei confronti dei consumatori e degli operatori commerciali.
Valorizzano, inoltre, l’utilizzo e la conoscenza delle produzioni regionali a qualità regolamentata, favorendo il consumo consapevole e la crescita di un’offerta gastronomica che assecondi la maggior richiesta di qualità a livello nazionale ed internazionale.
In questi anni, hanno lavorato insieme per la partecipazione a iniziative comuni, in Italia e all’estero. Con il nuovo protocollo, Regione e “CheftoChef Emilia-Romagna Cuochi” agiranno in ambiti complementari con obiettivi comuni e azioni sinergiche per stimolare consumi di qualità.
Intensificheranno la collaborazione nei settori della ricerca e della formazione per valorizzare l’utilizzo delle produzioni regionali di qualità, anche con l’uso di nuove tecniche di cottura, elaborazione e abbinamento. Non solo: organizzeranno iniziative all’estero, in cui la partecipazione di Chef to Chef, con i suoi cuochi di fama internazionale, sarà un supporto fondamentale nella promozione e valorizzazione dei prodotti, della gastronomia regionale, della cultura e del territorio dell’Emilia-Romagna.

La Regione a Cibus 2022

La Regione Emilia-Romagna si presenta a Cibus, tornato nella sua collocazione abituale, con uno stand in collettiva Regione-UnionCamere Emilia-Romagna (padiglione 8, stand B024) caratterizzato da presentazioni e degustazioni di prodotti food&wine regionali (a cura di Casa Artusi) raccontati dai rappresentanti dei Consorzi DOP e IGP e accompagnati dai vini regionali. In programma anche quattro appuntamenti dedicati alle imprese emiliano-romagnole che sono nella collettiva di UnionCamere ER.

Prosegue in regione la crescita delle imprese

Prosegue in regione la crescita delle imprese
dipendente officina meccanica (autore e copyright: Brancolini Roberto)

A distanza di due anni dall’inizio della pandemia, la base imprenditoriale regionale ha ripreso a crescere in termini tendenziali. E’ quanto attestano i dati del Registro imprese delle Camere di commercio, come emerge dall’analisi dell’ufficio studi di Unioncamere Emilia-Romagna. Non si tratta solo di un “rimbalzo”, che segue la frenata legata al lockdown del 2020 e alla fase acuta dell’emergenza Covid (determinato probabilmente anche dalle misure governative di sostegno) ma di un trend che ha riportato l’insieme delle imprese attive al livello di inizio 2019.

 

Le imprese attive

Al termine del primo trimestre 2022, le imprese attive sono risultate 400.106 con un aumento di 2.846 unità (+0,7 per cento) rispetto al termine dello stesso trimestre del 2021. Si tratta di un deciso incremento delle imprese attive rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, che fu il primo dopo nove anni di ininterrotta riduzione. L’andamento dell’imprenditoria regionale è risultato leggermente migliore rispetto a quello riferito a livello nazionale, che ha visto le imprese attive segnare un più lieve aumento (+0,2 per cento) rispetto al primo trimestre del 2021.

 

I settori di attività economica.

La disaggregazione dei dati evidenzia gli effetti della pandemia, dei provvedimenti adottati a tutela delle imprese e della ripartenza.

La base imprenditoriale dell’agricoltura, silvicoltura e pesca-acquacultura si è ridotta di 798 unità (-1,5 per cento), una variazione determinata dalla prima (-840 unità, -1,6 per cento).

L’industria ha perso 170 imprese (-0,4 per cento). Nella sola manifattura il calo negli ultimi 12 mesi è stato di 182 unità (-0,4 per cento). In quest’ambito, è sostanziale l’incremento nella riparazione e manutenzione di macchine (+92 unità, +2,5 per cento), mentre è stato decisamente inferiore l’aumento di sole 25 unità (+0,2 per cento) nella sezione della fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e apparecchiature).

I contributi negativi sono giunti dall’industria della moda (-70 imprese, -1,1 per cento), in particolare, delle confezioni (-40 unità, -0,9 per cento) e tessile (-2,4 per cento).

Altre riduzioni della base imprenditoriale comprese tra 29 e 26 unità si sono poi avute in diversi settori, ma in alcuni hanno avuto un’incidenza maggiore, come nel caso della fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, di misurazione e di orologi (-3,1 per cento), nella stampa e riproduzione di supporti registrati (-2,1 per cento), nella fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (-2,4 per cento) e nell’industria della ceramica e vetro e dei materiali edili (-1,9 per cento).

L’insieme del commercio all’ingrosso e al dettaglio e della riparazione di autoveicoli e motocicli ha subito una lievissima flessione (-239 unità, -0,3 per cento): a determinarla unicamente l’ingrosso (-329 unità, -1,0 per cento), mentre nel dettaglio si registra un leggero aumento (+102 unità, +0,2 per cento), invariate le altre componenti.

Le costruzioni hanno rafforzato la tendenza positiva con una crescita di 2099 unità (+3,1 per cento) grazie agli evidenti benefici degli incentivi governativi. Trainanti le imprese che effettuano lavori specializzati (+1.538 unità, +3,2 per cento) per ristrutturazioni e piccoli interventi, come quelle impegnate nelle edificazioni (+2,9 per cento).

L’incremento del complesso dei servizi (+1805 unità +0,8 per cento), si deve agli altri servizi diversi dal commercio (+2.044 imprese, +1,4 per cento). Solo il settore del trasporto e magazzinaggio ha mostrato un segno rosso, seppur contenuto (-185 unità, -1,4 per cento), determinato dal trasporto terrestre (-213 unità, -2,0 per cento).

Decisa l’accelerazione delle attività professionali, scientifiche e tecniche (+518 unità, +3,1 per cento) e dell’immobiliare (+426 unità, +1,6 per cento).

A seguire, l’aggregato noleggio, agenzie di viaggio servizi di supporto alle imprese (+298 unità, +2,3 per cento). In crescita i servizi di informazione e comunicazione (+217 imprese, +2,4 per cento), legato a produzione di software, consulenza informatica (+131 unità, +3,5 per cento), trend sostenuto dalla informatizzazione delle imprese regionali e dal ricorso allo smart working.

Bene le attività finanziarie e assicurative (+226 unità, +2,4 per cento), in ripartenza quelle artistiche, sportive, intrattenimento e divertimento (+183 unità, +3,1 per cento).

 

La forma giuridica.

L’incremento tendenziale delle imprese attive nel primo trimestre 2022 è stato determinato dalle società di capitale (+4.060 unità, +4,2 per cento), il più ampio aumento in termini assoluti degli ultimi 13 anni, grazie all’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata. Va sottolineata l’eccezionale inversione di tendenza in positivo delle ditte individuali (+236 unità, +0,1 per cento). Le società di persone hanno mostrato ancora una tendenza negativa (-1.457 unità, -2,0 per cento), un dato che risulta, comunque, il più contenuto degli ultimi otto anni. Infine, si è arrestata la riduzione delle cooperative e consorzi che sono lievemente aumentati per la prima volta in cinque anni (+0,1 per cento).

 

 

 

Casa-scuola in bus, a piedi, in bicicletta o monopattino: 34.200 bambini hanno sperimentato spostamenti ‘sostenibili’

Casa-scuola in bus, a piedi, in bicicletta o monopattino: 34.200 bambini hanno sperimentato spostamenti ‘sostenibili’Si chiude con numeri record, triplicati rispetto al 2021, l’undicesima edizione di Siamo nati per camminare, la campagna regionale sulla sostenibilità dei movimenti casa-scuola. In autobus, a piedi o in bici, ma anche in monopattino, skateboard, roller, e naturalmente con il Pedibus, sempre più diffuso nelle grandi e piccole città.

Sono in tutto 34.200 i piccoli camminatori di 1634 classi che per due settimane, dal 28 marzo al 9 aprile, hanno raggiunto la scuola sperimentando nuove modalità di movimento.

Ogni classe ha registrato quotidianamente il numero di spostamenti “green” svolti e stamattina, a Bologna nella sede della Regione, si sono svolte le premiazioni dei primi classificati.

Due le classi vincitrici: la 2A della scuola primaria Sant’Umiltà di Faenza (Ra) – che ha conseguito il più elevato indice di miglioramento rispetto agli stili di mobilità degli alunni – e la classe 3A della scuola primaria Felegara di Medesano (Pr), giudicata la “più sostenibile” nei movimenti.

La premiazione si è tenuta presso l’Aula dell’Assemblea Legislativa della Regione, dove gli studenti hanno raccontato le loro esperienze e dialogato sui temi della vivibilità urbana con Irene Priolo, assessore regionale all’Ambiente, Silvia Zamboni, vicepresidente dell’Assemblea Legislativa, e Francesca Marchetti, presidente della Commissione Scuola.

I numeri della campagna

Sono 34.200 gli studenti di 1634 classi che hanno preso parte all’edizione 2022 di “Siamo nati per camminare”, la campagna promossa dalla Regione e dal Centro tematico regionale Educazione alla Sostenibilità di Arpae, in collaborazione con l’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale, Camina, il Centro Antartide e con il supporto della rete dei Centri di educazione alla sostenibilità. In tutto sono state coinvolte 222 scuole di 72 comuni dell’intera Emilia-Romagna. Tra le novità, la partecipazione per la prima volta di circa 15 scuole dell’infanzia con quasi mille piccoli partecipanti.

Quest’anno, inoltre, l’iniziativa è rientrata nelle azioni del Piano della qualità dell’aria, ed è stata proposta a tutti i 200 Comuni aderenti.

Gli alunni sono stati invitati a riflettere sul ruolo della strada come luogo di socialità rispondendo alla domanda-chiave dell’iniziativa: “A che gioco giochiamo?”. Hanno avuto quindi l’opportunità di inventare e progettare giochi in strada in prossimità delle scuole o lungo i principali percorsi casa-scuola. Le città si sono così colorate con gessetti e disegni e si sono animate con numerosi giochi di squadra, da ‘ruba bandiera’ a ‘un-due-tre-stella’.

Sanità: ulteriori assunzioni per rafforzare la rete assistenziale dell’Emergenza-Urgenza, a partire dai Pronto Soccorso

Sanità: ulteriori assunzioni per rafforzare la rete assistenziale dell’Emergenza-Urgenza, a partire dai Pronto SoccorsoPotenziamento degli organici attraverso un più largo impiego delle nuove tipologie contrattuali introdotte per il reclutamento del personale medico, con la possibilità di assumere gli specializzandi iscritti agli ultimi due anni di corso.

Maggiore ricorso alle prestazioni aggiuntive in regime di libera professione intramoenia su base volontaria, da parte dei professionisti regolarmente assunti per coprire turni notturni e festivi.

Impegno da parte delle Aziende di rivedere, attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali aziendali, il sistema degli incentivi economici e valorizzazione delle carriere per rendere più attrattivi gli incarichi di responsabilità all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e contrastare la fuga di medici e infermieri dai posti di lavoro più disagiati.

E ancora, la sperimentazione di ambulatori a bassa criticità gestiti da medici di guardia con l’apporto di medici e specializzandi in medicina generale, per gestire al meglio da un punto di vista organizzativo i casi meno urgenti.

Questi i principali punti della proposta di nuovo accordo tra Regione e Organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria Cgil, Cisl, Uil, Anaoo, Cimo, Aroi, Anpo, Fesmed, Fvm, e Fassid-Sinafo, per il rafforzamento del personale e del servizio sanitario pubblico, in particolare dell’area Emergenza-Urgenza a partire dai Pronto soccorso. Proposta illustrata questa mattina dall’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, nel corso della seduta della Commissione Politiche per la salute e Politiche sociali, la cui firma è attesa nei prossimi giorni.

L’ipotesi di intesa, frutto di un articolato confronto che ha recepito molte osservazioni e proposte avanzate dalle sigle sindacali, individua un ampio ventaglio di misure condivise da mettere in campo per fronteggiare una situazione aggravata nell’ultimo biennio a causa dell’emergenza Covid. Tra carichi di lavoro crescenti, programmazione nazionale della formazione medica specialistica non sufficiente a coprire i bisogni e aumentata pressione dei pazienti sulle strutture sanitarie.

 

Cosa prevede la proposta

Due gli ambiti di intervento delineati nella proposta di accordo, il cui costo a regime è stimato sui 10 milioni di euro all’anno: le linee di indirizzo con carattere di urgenza rivolte alle singole Ausl, che comunque dovranno confrontarsi con le organizzazioni sindacali aziendali per intercettare al meglio le esigenze delle singole realtà territoriali,  per dare maggiore impulso all’impiego degli strumenti contrattuali previsti dalla normativa vigente, con l’obiettivo di rinforzare gli organici; sarà ad esempio possibile reclutare gli specializzandi iscritti agli ultimi due anni di corso e i medici in pensione, in quest’ultimo caso fino al 30 giugno.

E d’altra parte misure organizzative con un orizzonte di breve e medio-lungo termine che la Regione si impegna direttamente a mettere in campo attraverso una verifica ed ottimizzazione della rete assistenziale dell’emergenza-urgenza: Pronto soccorso, 118 e altri specifici reparti.

Sul versante delle azioni in capo alle singole Ausl, la Regione si impegna ad avviare un confronto con gli Atenei emiliano-romagnoli per rendere possibile l’assunzione da parte delle Aziende sanitarie territoriali dei medici specializzandi, con contratti a tempo determinato e orario ridotto a 32 ore settimanali, già a partire dal terzo anno di iscrizione al corso di formazione specialistica.

L’assessorato regionale conferma, inoltre, il proprio sostegno alla proposta legislativa avanzata dalla Conferenza delle Regioni per l’attivazione di percorsi di reclutamento degli specializzandi iscritti al primo e secondo anno di corso per la copertura di incarichi nelle aree di emergenza-urgenza a bassa criticità, cioè che prendono in carico i pazienti meno gravi.

E ancora, le Ausl sono invitate a favorire un più ampio ricorso dei camici bianchi alle prestazioni di libera professione in regime intramoenia per colmare eventuali carenze di organico per i turni notturni e festivi e nelle sedi con le maggiori criticità sempre su base volontaria.

Nell’accordo le Aziende sanitarie sono invitate ad adottare un’adeguata politica di valorizzazione economica delle componenti accessorie dello stipendio (retribuzione di posizione e di risultato)  – che dovrà comunque prevedere sempre il confronto con le organizzazioni sindacali aziendali – per la dirigenza medica che opera nell’area dell’Emergenza Urgenza per trattenere i professionisti nelle strutture pubbliche, facendo leva anche sull’incremento delle indennità collegate alle condizioni di lavoro più gravose (pronta disponibilità e turni notturni).

Una parte della proposta di intesa riguarda poi le azioni che la Regione si impegna a portare avanti direttamente attraverso la messa a punto di un piano ad hoc. Tra le misure di carattere organizzativo indicate, l’avvio a breve della sperimentazione di ambulatori a bassa criticità nei Dea (Dipartimento emergenza accettazione) di 1^ e 2^ livello e nei Pronto soccorso con oltre 25mila accessi annuali. Ambulatori, per i quali saranno fatti bandi specifici, gestiti da medici di guardia, con l’apporto di professionisti di medicina generale, corsisti in medicina generale e specializzandi già a partire dal 1^ anno di formazione.

In prospettiva si punta poi a rivedere l’architettura e il funzionamento dell’intera rete assistenziale dell’Emergenza-Urgenza, sulla base di criteri orientati al numero di accessi, popolazione di riferimento e ruolo all’interno delle reti cliniche di alta specializzazione.

È inoltre in cantiere un massiccio programma di investimenti sulle nuove tecnologie dedicato all’area dell’Emergenza-Urgenza, oltre alla promozione di campagne informative ad hoc rivolte alla popolazione per sensibilizzare i cittadini sull’utilizzo appropriato del Pronto soccorso.

 

‘Sempre Maggio Fioranese’

‘Sempre Maggio Fioranese’Torna in grande stile il Maggio Fioranese, organizzato, come da quasi vent’anni a questa parte, dal Comitato ‘Fiorano in Festa’, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese e diventa ‘Sempre Maggio Fioranese’, allungando la sua programmazione anche a giugno e luglio 2022.

Nei due anni pandemici, la rassegna di appuntamenti culturali e di divertimento amata dai fioranesi è slittata ai mesi estivi con eventi ridimensionati a causa dei protocolli anti-contagio. Sono stati anni complicati, ma, nonostante le difficoltà, Amministrazione comunale e Comitato si sono prodigati perché i cittadini potessero trovare opportunità culturali diverse, interessanti e gratuite.

“I tempi cambiano, anche il Maggio Fioranese cambia, ma rimane Sempre Maggio Fioranese, per offrire a tutta la comunità tante occasioni di divertimento e socializzazione, dopo gli anni della pandemia. Due prime nazionali, tre eventi per la Motor Valley Fest e un concerto internazionale, come tutti gli altri eventi gratuiti, saranno i fiori all’occhiello di questo ‘Maggio’ 2022”, ha sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione del programma, il presidente del Comitato ‘Fiorano in Festa’, Sergio Romagnoli.

Erano presenti anche gli altri membri del Comitato che da vent’anni lavora in modo gratuito per organizzare la rassegna, Gian Carla Moscattini del Centro culturale di Via Vittorio Veneto, Ilda Golashi di Cna e Emanuele Costetti di Confesercenti, oltre a Romagnoli anche in rappresentanza di Lapam, che il sindaco Francesco Tosi ha ringraziato per la loro dedizione e attività volontaria, nonostante le difficoltà, in favore della comunità fioranese, che ha permesso di realizzare anche quest’anno un programma di eventi molto interessante.

“Il ‘Sempre maggio Fioranese’ 2022, non solo coprirà più mesi, ma si svolgerà anche in diversi luoghi della comunità, per coinvolgere il più possibile i cittadini, con iniziative per tutti, originali e per tutti i gusti” – ha evidenziato Morena Silingardi, assessore alla Cultura del Comune di Fiorano Modenese – A maggio saranno tante le iniziative, anche in collaborazione con altre associazioni del territorio, che vedranno impegnato il teatro Astoria tutto il mese. Abbiamo scelto il teatro invece della piazza perché l’andamento meteo degli ultimi anni non è stato particolarmente favorevole”.

Un ‘Sempre Maggio Fioranese’ quindi non solo in piazza almeno fino a fine maggio, ma da vivere in teatro o in altri luoghi.

La partenza ufficiale sarà giovedì 5 maggio, alle ore 21.00, con il concerto dedicato ai ‘Cavalli di battaglia’ il meglio dell’operetta e della musica di tutti i tempi, al Centro culturale di Via Vittorio Veneto.

Non mancheranno poi gli incontri culturali, come quello del 15 maggio all’Astoria, con la psicologa Ameya Gabriella Canovi, che presenterà in prima nazionale il libro “Di troppo amore. Fuori dal labirinto della dipendenza affettiva”, così come i mercati dedicati ad artigianato, prodotti tipici ed ingegno in via Vittorio Veneto, nelle domeniche del 15 e 29 maggio e l’atteso mercato Versilia – Forte dei marmi del 22 maggio.

A fine maggio verrà montato, come lo scorso anno, il palco in piazza Ciro Menotti per ospitare le grandi iniziative estive, tra cui il concerto degli Xsm, composto da ex Simple Minds, il 17 giugno e il grande cabaret del comico Max Angioni, in collaborazione con il Circolo Nuraghe, il 25 giugno, oltre che le attese serate di ‘Andam a Vegg’ (il 26 maggio e il 27 giugno, con la 40° puntata).

Altri spettacoli musicali e di danza sono poi previsti tra maggio e giugno, come il tributo a Lucio Dalla e quello a Caterina Caselli. Spazio anche ai giovani talenti locali sul palco il 19 giugno.

Tornerà ‘Fiorano Park’ nel fresco del Parco XXV Aprile, tra fine giugno e luglio, con quattro appuntamenti animati dalle scuole di ballo latino-americano.

Ci saranno anche due fine settimana dedicati allo street food: ‘Agorà, la Grecia in piazza’ dal 30 giugno al 3 luglio e ‘100% Puglia’ con i gazebo a forma di trullo, dal 8 al 10 luglio.

Quest’anno il ‘Sempre Maggio Fioranese’ sarà anche al Castello di Spezzano con gli appuntamenti musicali gratuiti di ‘Note di notte’ nella corte, tutti i martedì dal 12 al 9 agosto e anche sabato 10 e domenica 11 settembre, che propongono grandi musicisti e generi diversi. In particolare martedì 9 agosto sarà presente il dottor Piedante Piccioni, ispiratore della fiction ‘DOC – Nelle tue mani’, dedicato al ‘suono della cura’.

Infine, per festeggiare 50° anniversario della pista di Fiorano, il ‘Comitato ‘Fiorano in Festa’ ha organizzato una tre giorni di eventi dedicati ai motorie alla passione per la Ferrari, inseriti nella rassegna Motor Valley Fest, a partire da venerdì 27 maggio.

Alle ore 21, in piazza Ciro Menotti, l’incontro ‘1972-2022 Fiorano e la sua pista: nozze d’oro con il sogno’, con il giornalista Leo Turrini che intervista Luca Cordero di Montezemolo e  Mauro Forghieri; saranno presenti anche diversi ex meccanici Ferarri. Sabato 28 maggio nel pomeriggio e domenica 29 maggio tutto il giorno, in piazza Salvo d’Acquisto, il ‘Gran Premio con auto a pedali Emilia Romagna’ fa tappa a Fiorano Modenese per divertenti gare dedicate a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni.

Conclude gli eventi Motor Valley, lo spettacolo, in anteprima nazionale, di Matteo Manfredini dedicato all’Emilia, terra di motori, con l’attore Enrico Salimbeni, protagonista di tanti film di Pupi Avati e fiction televisive, domenica 29 maggio, al teatro Astoria.

Formigine, a scuola con i Carabinieri

Formigine, a scuola con i CarabinieriSi sta concludendo il progetto, iniziato nel mese di febbraio, che ha coinvolto i Carabinieri di Formigine nelle classi per testimoniare il loro impegno sulla legalità e ascoltare domande, paure o semplici curiosità espresse dai ragazzi.

I 350 studenti delle scuole medie Fiori, durante i tre incontri a loro dedicati, si sono confrontati sul tema del bullismo e del cyberbullismo. Un altro tema trattato riguarda il percorso formativo e lavorativo nell’Arma, come opportunità di servizio quotidiano verso la collettività.

Gli studenti delle scuole primarie, 370 in tutto, hanno approfondito la tematica ambientale, a loro molto cara, testimoniata anche dall’attività svolta dal Comando delle unità forestali, ambientali e agroalimentari dell’Arma. Il rispetto delle regole, anche sulla strada, è stato il concetto chiave dal quale è partita la discussione, anche come aspetto fondamentale dell’educazione civica.

All’interno di questo percorso, si è inserita anche la celebrazione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, lo scorso 21 marzo. Alla presenza di un centinaio di alunni delle scuole primarie, è stata loro consegnata una talea dell’Albero di Falcone. Si tratta del famoso Ficus che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia, le cui gemme sono state prelevate grazie alla collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale (CNBF).

Questi alberi contribuiranno a formare il “Grande bosco diffuso” formato dalle giovani piante messe a dimora da tutti gli studenti; visibile su un’apposita piattaforma web che monitorerà la crescita e lo stoccaggio di CO2. La presenza dell’Albero di Falcone concorre a sensibilizzare i ragazzi sul tema dell’impegno sociale ma anche sull’importanza della salvaguardia ambientale.

 

Ucraina: raccolta fondi Regione per il sostegno ai profughi, arrivati a 2 milioni e 151mila euro

Ucraina: raccolta fondi Regione per il sostegno ai profughi, arrivati a 2 milioni e 151mila euroOltre due milioni di euro per continuare ad aiutare la popolazione ucraina in fuga dalla guerra. Grazie alla generosità dei tanti, più di 4.400 donatori, che tra cittadini, associazioni, imprese ed Enti locali hanno preso parte alla raccolta fondi per l’assistenza e gli aiuti umanitari ai profughi voluta dalla Regione Emilia-Romagna, che prosegue tuttora.

Sono esattamente 2.151.018 euro le risorse raccolte fino ad ora.

Pronto a partire un nuovo pacchetto di misure definito dalla Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini, che sulla base della legge regionale “Misure urgenti di solidarietà in favore della popolazione ucraina”, approvata il 5 aprile scorso, ha stabilito dunque l’utilizzo e la ripartizione di buona parte dei fondi disponibili.

“Grazie alla generosità degli emiliano-romagnoli- sottolinea la vicepresidente con delega al Welfare e cooperazione internazionale, Elly Schlein, che oggi ha presentato il piano di interventi in conferenza stampa- la Regione può continuare a dare risposta a questa drammatica emergenza umanitaria. Da un lato, attraverso progetti umanitari con le realtà che operano sul posto, vengono aiutate le popolazioni colpite e le migliaia di sfollati e sfollate interni in transito. Dall’altro destiniamo risorse ai Comuni sia per permettere ai bambini e ragazzi ucraini di trascorrere un’estate di opportunità educative e di socialità insieme ai coetanei, sia per promuovere progetti di accoglienza e inclusione sociale, culturale, sportiva. Aiuti concreti a chi fugge dall’orrore della guerra, che hanno un doppio valore di solidarietà, essendo frutto di donazioni”.

Delle risorse fin qui raccolte, 1 milione e 100mila euro circa saranno destinati all’aiuto umanitario in loco in Ucraina e al supporto alla ricostruzione, non appena ve ne saranno le condizioni, mentre circa 1 milione andrà agli Enti locali, attraverso i distretti socio-sanitari, per sostenere l’accoglienza e inclusione delle persone in fuga dal conflitto arrivate in Emilia-Romagna.

In particolare, 500mila euro saranno destinati agli Enti locali attraverso i distretti per progetti di inclusione sociale, educativa, sportiva e culturale per i profughi e le profughe provenienti dall’Ucraina che si trovano sul nostro territorio, e altri 500mila euro andranno sempre agli Enti locali, anche qui attraverso i distretti, per assicurare opportunità educative e di socializzazione estive e favorire la piena partecipazione ai Centri estivi per i minori ucraini accolti in regione.

 

Le risorse per i Centri estivi

500mila euro sono destinati a Comuni e Unioni di Comuni con un duplice obiettivo: sostenere la più ampia partecipazione delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi ucraini ai Centri estivi o attività estive anche attraverso il rafforzamento di servizi di supporto educativo, interpretariato e mediazione linguistica; ampliare e favorire la fruizione a opportunità di socializzazione, apprendimento e integrazione, contrastando povertà educative e isolamento sociale.

In particolare, sono destinatari della misura bambine/i e ragazze/i di età compresa tra i 3 e i 17 anni (nati dall’01/01/2009 ed entro il 31/12/2019) presenti sul territorio regionale perché sfollati dall’Ucraina a seguito degli eventi bellici, che abbiano presentato dichiarazione di presenza alle autorità di Pubblica sicurezza. Saranno i Comuni e le Unioni dei Comuni a raccogliere le domande.

 

Un nuovo bando per il sostegno umanitario 

600mila euro sono destinati a progetti che intervengano sui bisogni di sostegno umanitario, sanitario e psicologico di donne, anziani, disabili e bambini sfollati in Ucraina o in transito nelle principali città ucraine verso i confini per fuggire. Il nuovo bando, che scade il 9 maggio, è rivolto alle Ong, associazioni del Terzo Settore e agli Enti locali che presenteranno progetti per profughi e sfollati interni ucraini.

In particolare, i progetti possono riguardare il supporto ai centri di accoglienza locali attraverso la fornitura di prodotti alimentari e non alimentari di prima emergenza, la prestazione di servizi medici di emergenza, fornitura di medicinali, materiale e attrezzature sanitarie.

E ancora, attività e servizi di sostegno psicosociale e orientamento legale per le persone vulnerabili, rifugiati e sfollati interni, a partire dalle donne e dai bambini; la messa a disposizione di strutture ricettive o alloggi per gli sfollati che intendono restare all’interno dei confini ucraini (servizi di accoglienza, mensa, alloggio, strutture e abitazioni private); il supporto logistico ai trasporti, in condizioni di sicurezza, delle persone da Ucraina  ai paesi dell’Unione Europea o confinanti con il paese, ad eccezione di Russia e Bielorussia; il sostegno ai trasporti di beni e aiuti umanitari dai paesi confinanti con l’Ucraina, per sopperire alla scarsa disponibilità interna.

E infine, attività di supporto scolastico a favore dei bambini accolti, da realizzare sia in presenza che da remoto, nonché attività ludico- ricreative per mitigare gli effetti drammatici della guerra e della fuga.

 

Altri 200mila euro per progetti umanitari

Dopo i primi 50mila euro destinati a finanziare “HelpUkraine – un aiuto agli Ucraini in fuga dalla guerra” della Fondazione Avsi di Cesena, risultato primo nella graduatoria del bando regionale rivolto a Ong, Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali ed enti locali per rispondere con estrema urgenza ai bisogni di profughi e sfollati ucraini in transito nelle città di Lviv (Leopoli) e Chernivtsi, diretti in Polonia e Romania o destinati a raggiungere i familiari nel resto dell’Unione Europea, ora vengono messi a disposizione 200mila euro per gli altri sette progetti.

Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta regionale ha dato il via libera allo scorrimento della graduatoria che consente di finanziare i progetti presentati nel primo bando e ammessi.

In particolare, le risorse saranno assegnate a:

–           Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII di Rimini, assistenza umanitaria ed evacuazione di sfollati interni e profughi ucraini. Co-proponente: Condivisione fra i popoli – Rimini; partner in loco: Caritas Lviv UGCC. Contributo di 20.050 euro

–           Fondazione “We World – GVC” di Bologna, progetto Sostegno a Leopoli. Sostegno psicosociale di emergenza nei centri di accoglienza sfollati della regione di Leopoli in Ucraina. Co-Proponente: Cadiai Cooperativa sociale, Bologna; partner in loco: Smart Osvita – Smat Education Ong Kiev – Leopoli. Contributo di 50.000 euro

–           Fondazione La Locomotiva Onlus di Formigine (Mo), progetto Take care. Azioni di cura e sostegno a favore delle persone e delle famiglie colpite dalla guerra in Ucraina. Co-proponente: Oghogho Meye – Modena; partner in loco: Caritas spes della diocesi di Lutska. Contributo di 39.180 euro

–           Provincia S. Antonio dei Frati minori (Antoniano) Bologna, operazione pane per l’emergenza Ucraina; co-proponente: Manager Italia Emilia-Romagna; partner in loco: Fundatia surorile Clarise franciscane ale Sf sacrament; Frati minori – Convento parrocchia Madonna di Fatima. Contributo di 39.610 euro

–           SOS Bambino international adoption APS Modena, progetto ‘Vinny Emergenza Ucraina’, per fornire cure mediche e cibo ai bambini e alle bambine rimaste nell’istituto Vinnytsia, città ucraina. Co-proponente: Nadia Onlus Carpi; partner in loco: Consiglio regionale di Vinnytsia, Orfanotrofio specializzato regionale di Tulchyn. Contributo di 26.500 euro

–           Fondazione ‘Aiutiamoli a vivere’ di Argenta (Fe), progetto ‘SOS Ucraina’, per creare canali umanitari di sostegno ai profughi attraverso il confine rumeno e polacco. Co-proponente: Fondazione Aiutiamoli a vivere Comitato regionale Emilia-Romagna; partner locale: Arcidiocesi del comune Ivano-Frankivs’k, in Ucraina. Contributo di 11.618 euro

–           Comune di Forlì, sostegno umanitario alle popolazioni vulnerabili in fuga dall’Ucraina e vittime del conflitto in corso. Co-proponente: Comitato per la lotta contro la fame nel mondo; partner in loco: Comune di Novodnistrovs’k in Ucraina, Associazione di Kryvyi. Contributo di 11.160 euro.

 

La raccolta fondi: i numeri della solidarietà online

Al 1^ maggio la raccolta fondi promossa dalla Regione Emilia-Romagna per l’assistenza e aiuti umanitari ai profughi ha raggiunto 2.151.018 euro grazie alla generosità di 4.412 donatori, in grandissima parte cittadini, insieme ad aziende, associazioni ed enti locali.

Sul sito della Regione Emilia-Romagna è possibile seguire l’andamento delle donazioni: https://www.regione.emilia-romagna.it/raccolta-fondi-ucraina

Chiunque può versare – indicando con chiarezza la causale “EMERGENZA UCRAINA” – al seguente Iban: IT69G0200802435000104428964. Dall’estero, codice Bic Swift: UNCRITM1BA2. Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna.

Report del Consiglio comunale fioranese del 28 aprile 2022

Report del Consiglio comunale fioranese del 28 aprile 2022Giovedì 28 aprile, presso la struttura di Casa Corsini si è svolto il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese. Dei 12 punti previsti, ne sono stati affrontati solo 8 dato il lungo protrarsi della seduta, durata più di 6 ore. Quale primo punto, il consigliere Roggiani ha chiesto di dare tempestiva informazione ai consiglieri rispetto all’accesso ai fondi del PNRR, un appello cui la Giunta si è detta favorevole, per quanto abbia sottolineato come si siano comunque fatte comunicazioni ad hoc nelle scorse settimane.

A seguire, sempre Roggiani ha chiesto conto della mancata installazione della servoscala per disabili presso il Teatro Astoria, e di come e quando sia stato impiegato il nuovo furgone trasportante il maxischermo da esterno. A rispondere è stata l’assessore Morena Silingardi, illustrando: 1. la preminente volontà dell’Amministrazione di abbattere le barriere architettoniche (si veda nuovo centro cittadino); 2. i passi già compiuti dal Comune, pur con qualche ritardo, al fine di collocare la servoscala; 3. la sfilza di eventi estivi a cui si è dato impiego al maxischermo. Il Consigliere Gualmini ha ribadito la necessità di provvedere quanto prima all’intervento in Teatro. Roggiani si è detto non molto soddisfatto.

Il terzo punto riguardava l’approvazione del rendiconto economico 2021, argomento che ha sviluppato lungo dibattito. Il Sindaco Tosi ha spiegato come si tratti di un bilancio veramente in salute quello di Fiorano Modenese, con un avanzo libero di 5,5 milioni di euro (impiegabili per investimenti futuri); con un debito pro-capite che continua a scendere, attestandosi a 666 euro a cittadino, contro gli oltre 1.000 euro del 2018 e i circa 1.500 del 2014 (anno del primo mandato Tosi); con una cassa comunale contenente 19 milioni di euro, mai così lauta; con l’estinzione di diversi mutui, tra cui quello relativo alla costruzione del BLA; e altro ancora. “Questo è un bilancio che guarda al futuro – ha spiegato il Primo Cittadino – perché diminuisce il debito pur aumentando gli investimenti infrastrutturali, come le scuole o il palazzetto, senza tralasciare la qualità dei nostri servizi, specie sociali”. La minoranza, ammettendo una sostanziale buona gestione delle risorse e un’alta qualità dei servizi, ha però continuato a lamentare vecchie criticità, quali i continui interventi presso il nuovo centro fioranese, o la realizzazione delle opere senza l’adeguata considerazione della viabilità. Alla fine il punto è stato approvato grazie al voto favorevole della maggioranza; Lega e Fratelli d’Italia hanno espresso la loro contrarietà, mentre Forza Italia si è astenuta.

Anche il punto che ha interessato l’adeguamento dell’addizionale Irpef ai nuovi scaglioni nazionali ha fatto discutere. Il Sindaco ha sottolineato che il gettito Irpef per il Comune rimane invariato; rimaneva però l’obbligo di distribuire l’addizionale su quattro scaglioni anziché sugli attuali cinque. Ciò ha comportato un piccolissimo aumento per la fascia più alta di reddito, quella che va dai 50 mila ai 75 mila euro. Al contempo, l’Amministrazione ha alzato la soglia di esenzione, spostandola dai 10 mila ai 13 mila euro: pertanto chi possiede un reddito che si attesta tra queste due cifre non pacherà nessuna addizionale comunale. Bastai e Roggiani hanno comunque criticato sia l’appesantimento che si riversa sui redditi più alti, già molto tassati, sia il criterio di proporzionalità, per loro rivedibile. Alla fine anche questo provvedimento è passato, grazie al favore della maggioranza.

Il quinto punto tornava sul tema economico e chiedeva una variazione al bilancio di previsione 2022/2024. La variazione è finalizzata principalmente alla partecipazione ai bandi PNRR, all’aggiornamento dei preventivi per le opere pubbliche (a causa dell’aumento delle materie prime) e al finanziamento del rincaro delle utenze energetiche. La delibera è stata approvata senza nessun voto contrario, data la sola astensione delle minoranze. In appresso si è proceduto con la ratifica delle convenzioni distrettuali relative al sistema inter-bibliotecario e alla gestione della Casa Vacanze “Baciccia” presso la riviera romagnola, in passato usata per concedere momenti di svago a molti bambini e ragazzi del territorio nei mesi estivi.

In ultimo si è affrontata la questione della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, di cui l’ANPI ha chiesto la revoca a tutti i Comuni italiani che l’avessero ancora in essere. Tosi ha argomentato sul perché fosse importante compiere questo gesto, certo simbolico, ma dal grande valore storico e sociale, a rifiuto di certe idee e azioni, malsane e abominevoli, avute luogo durante il regime fascista. Invece di rappresentare un momento di condivisione valoriale purtroppo anche questo punto ha visto numerose polemiche, prime fra tutti quelle del Consigliere Roggiani, che pure affermandosi poco interessato alla lettura e alla storia, ha espresso disappunto verso questa visione del Ventennio, astenendosi durante la votazione. Anche i consiglieri Gualmini e Montorsi si sono detti non del tutto concordi nel complesso, soprattutto perché trattasi di una richiesta sottoposta da una associazione “schierata politicamente”. Alcuni emendamenti proposti sono stati bocciati, mentre la cittadinanza onoraria di Mussolini ha visto, alla fine, la revoca, grazie al favore di tutti i consiglieri presenti (eccetto il suddetto astenuto). Sui contenuti dei lunghi interventi verbali si rimanda al video integrale della seduta consiliare, rintracciabile sulla pagina You Tube: lì ogni cittadino potrà valutare autonomamente le parole espresse sull’argomento dai consiglieri.

Trova portafogli con oltre 600 euro sul bus e lo affida alla polizia locale di Maranello

Trova portafogli con oltre 600 euro sul bus e lo affida alla polizia locale di MaranelloSabato scorso ha trovato un portafogli sul sedile di un autobus, lungo il tragitto Modena-Pavullo. Lo ha recuperato e lo ha tenuto in custodia fino a ieri mattina, quando lo ha consegnato alla Polizia Locale di Maranello. E all’interno, oltre ai documenti di identità del proprietario, alla sua carta di credito e al bancomat, c’erano anche 615 euro in contanti.

Il protagonista dell’episodio è un 30enne di origini tunisine, che con il suo bel gesto ha consentito ad un ragazzo italiano di 20 anni residente a Modena di recuperare il portafogli smarrito in corriera due giorni prima, con tutto il suo contenuto.

La Polizia Locale ha subito rintracciato il giovane per informarlo della restituzione e lui stesso ha recuperato il portafogli questa mattina presso il comando maranellese.

Chiusure notturne programmate sulla A1 e sulla A13

Chiusure notturne programmate sulla A1 e sulla A13Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di mercoledì 4 alle 6:00 di giovedì 5 maggio, sarà completamente chiusa la stazione di Modena sud, in entrata e in uscita.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Modena nord o di Valsamoggia.

 

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 6 alle 6:00 di sabato 7 maggio, sarà chiusa la stazione di Monselice, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Padova.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Terme Euganee o di Boara.

DL Aiuti, Coldiretti: 180 mln mutui salvano Made in Italy

DL Aiuti, Coldiretti: 180 mln mutui salvano Made in Italy
Il presidente della Coldiretti Ettore Prandini

“Il via libera del Consiglio dei Ministri a fondi per 180 milioni per l’accesso delle imprese agricole alla garanzie Ismea sui mutui nel Dl Aiuti è importante per salvare il Made in Italy a tavola in un momento di drammatica difficoltà per il settore, a causa degli effetti della guerra e dei rincari, e risponde alle richieste contenute nel piano anticrisi presentato dalla Coldiretti”. Lo rende noto il presidente della Coldiretti Ettore Prandini dal Cibus di Parma dove si è aperta la mostra shock sui rincari da campi a tavola e diffusa l’indagine Coldiretti “La guerra nel piatto” sugli effetti del conflitto sulla filiera agroalimentare.

Con più di 1 azienda agricola su 10 a rischio chiusura e il 30% che si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in perdita, la misura varata dal Governo Draghi – spiega Prandini – consente alle piccole e medie imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che hanno registrato un incremento dei costi per energia, per carburanti o materie prime nel corso del 2022 di accedere alla garanzia diretta di Ismea con copertura al 100% per nuovi finanziamenti. Il tutto purché prevedano l’inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dalla erogazione e abbiano una durata fino a 120 mesi e un importo non superiore al 100% dell’ammontare complessivo dei costi e comunque non superiore a 35 mila euro.

Per raggiungere l’obiettivo dell’indipendenza energetica in Paese oggi legato al gas russo è importante anche la misura prevista dal Consiglio dei Ministri – continua Prandini – per incrementare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per il settore agricolo che consente alle aziende del settore di installare impianti fotovoltaici sui tetti delle proprie strutture produttive, permettendo anche di vendere l’energia prodotta. Il provvedimento si applica anche agli investimenti in corso di realizzazione inclusi quelli a valere sul Pnrr.

Secondo uno studio di Coldiretti Giovani Impresa solo utilizzando i tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole sarebbe possibile recuperare una superficie utile di 155 milioni di metri quadri di pannelli con la produzione di 28.400Gwh di energia solare, pari al consumo energetico complessivo annuo di una regione come il Veneto.

Per far fronte al caro petrolio che incide sui bilanci delle imprese agricole è positiva – rileva il presidente della Coldiretti – anche la proroga fino all’8 luglio 2022 delle aliquote agevolate sull’accisa per il gasolio e la benzina utilizzati come carburante per usi agricoli (pari rispettivamente a 22% e al 49% dell’aliquota ordinaria), ma anche l’azzeramento dell’aliquota di accisa del gas naturale usato per autotrazione.

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