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martedì, 7 Luglio 2026
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“Tifiamo per la pace” con le ragazze del Sassuolo Femminile

“Tifiamo per la pace” con le ragazze del Sassuolo FemminileLe ragazze del Sassuolo Femminile ieri pomeriggio, dopo aver effettuato l’allenamento allo Stadio Ricci a porte aperte, si sono recate in Piazza Garibaldi per promuovere l’iniziativa Tifiamo per la pace.

Squadra e staff si sono schierati al centro della Piazza di Sassuolo con lo striscione “Tifiamo per la pace”, Insieme all’Assessore del Comune di Sassuolo Alessandra Borghi, Il Direttore dello Sviluppo dell’Area Calcio Femminile Alessandro Terzi e il Direttore Organizzativo Andrea Fabris.

Il Sassuolo Calcio supporterà l’iniziativa di raccolta fondi aperta dal Comune di Sassuolo a sostegno della popolazione ucraina, con il versamento del 50% dell’incasso di Sassuolo-Roma Femminile sul conto corrente dedicato (Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo | IBAN: IT 27 T 02008 67019 000100984467).

La gara è in programma sabato 26 Marzo alle ore 14.30 allo Stadio Ricci, cliccare qui per le info sulla biglietteria.

Nuovo bando per potenziare e rinnovare i mezzi e le attrezzature per il soccorso e il supporto ai Vigili del Fuoco e alla Croce Rossa

Nuovo bando per potenziare e rinnovare i mezzi e le attrezzature per il soccorso e il supporto ai Vigili del Fuoco e alla Croce RossaDalle barelle ai kit triage, dai generatori di corrente alle pompe antincendio da montare sugli automezzi. È in arrivo un sostegno per migliorare le attrezzature di chi soccorre. La Regione, con un nuovo bando stanzia contributi per 100 mila euro, per l’acquisto di mezzi e attrezzature destinate alla sicurezza delle infrastrutture e quindi delle persone che viaggiano nella rete stradale regionale.

Il bando è rivolto alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni del settore, senza fine di lucro, con sede legale e attività in Emilia-Romagna e che abbiano tra le finalità il soccorso in caso di emergenza e il sostegno alle attività dei distaccamenti dei Vigili del Fuoco.

Respiratori, generatori di corrente, esplosimetri, motoseghe, estricatori, cesoie, sistemi di illuminazione ma anche il finanziamento di interventi di manutenzione e arredi per postazioni. I beneficiari potranno acquistare mezzi di soccorso, attrezzature e pezzi di ricambio, per migliorare la risposta fornita ai cittadini, in termini di efficienza ed efficacia, in caso di incidenti stradali e per rendere sicura la circolazione.

“La Regione continua ad investire per migliorare il livello di sicurezza delle persone che circolano sulle nostre strade- spiega l’assessore alla Mobilità, Andrea Corsini -. Il finanziamento regionale aumenta e rinnova la dotazione dei Vigili del Fuoco e delle associazioni del settore che si occupano del soccorso in caso di emergenza. Questo significa sostenere un servizio di primaria importanza, il pronto intervento sulle strade, che può favorire la diminuzione degli effetti negativi e dei corrispondenti costi sociali”.

La percentuale massima del contributo regionale non può superare il 50% delle spese ritenute ammissibili.  Il contributo massimo per associazione è fissato in 10mila euro.

Le attrezzature e i mezzi (omologati e certificati ai sensi di legge) devono essere acquistati e consegnati entro il 31 dicembre 2022, con precedente ordine di acquisto al fornitore, da trasmettere alla Regione Emilia-Romagna, entro il 05 settembre 2022.

Le domande di contributo devono essere inviate entro le ore 13 del 23 maggio 2022 all’indirizzo PEC viabilita@postacert.regione.emilia-romagna.it

Per maggiori informazioni e per la modulistica: https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/bandi/bando_sicurezza_2022

Comparto costruzioni: ripresa avviata in modo deciso

Comparto costruzioni: ripresa avviata in modo deciso
Edilizia (Copyright immagine: Regione Emilia-Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Tamburini Alan)

I provvedimenti a sostegno del settore e la capacità di reazione delle imprese, nonostante la recrudescenza della pandemia verso la fine dell’anno, hanno rafforzato la tendenza positiva per l’industria delle costruzioni emiliano-romagnola.

Una eccezionale fase di recupero prima e poi di forte incremento. Così, dopo un 2020 caratterizzato dalla più ampia caduta del volume d’affari mai registrata, il 2021 si è chiuso con una crescita del volume d’affari del 7,4 per cento, che ha pienamente raggiunto e superato il livello di attività del 2019 (+0,5 per cento).

E’ quanto conferma l’indagine sulla congiuntura delle costruzioni realizzata da Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

Il volume d’affari Tra aprile e giugno, è stata decisa l’accelerazione della ripresa avviata nel precedente trimestre, tanto da realizzare un notevole incremento del volume d’affari a prezzi correnti (+11,9 per cento) rispetto allo stesso periodo 2020. Il volume d’affari ha recuperato il livello dello stesso periodo del 2019, fino a superarlo dello 0,5 per cento.

La crescita non è stata omogena tra le classi dimensionali d’impresa.

Le piccole imprese da 1 a 9 dipendenti, tra le quali è assai diffuso l’artigianato, hanno goduto dell’espansione più rapida (+8,4 per cento), che ha permesso loro di recuperare il duro colpo subito nel 2020, tanto da superare nel 2021 il livello del volume d’affari del 2019 (+0,1 per cento).

La crescita dell’attività delle medie imprese da 10 a 49 dipendenti è stata più contenuta (+6,5 per cento), ma sufficiente a tornare ai valori del 2019.

Le grandi imprese da 50 a 500 dipendenti non hanno avuto un incremento superiore (+6,5 per cento), ma, poiché sono riuscite a limitare più efficacemente gli effetti negativi della pandemia nel 2020, il volume d’affari realizzato nel 2021 ha superato quello del 2019 del 2,9 per cento.

Il registro delle imprese

A fine 2021 la consistenza delle imprese attive nelle costruzioni è risultata pari a 66.804 unità, con un ulteriore e più ampio incremento di 1.605 imprese (+2,5 per cento) rispetto alla fine del 2020.

Dopo più di dieci anni di incessante riduzione che aveva raggiunto il culmine nel 2013 ed è terminata con il secondo trimestre del 2020, non solo si è registrato un sesto segno positivo consecutivo di crescita tendenziale, ma l’espansione della base imprenditoriale è risultata in progressiva accelerazione trimestre dopo trimestre.

La tendenza positiva è stata determinata dalle imprese operanti nei lavori di costruzione specializzati, che hanno ulteriormente accelerato la loro crescita (+1.222 unità, +2,5 per cento), e ha avuto il contributo delle realtà attive nella costruzione di edifici (+379 unità, +2,4 per cento). Anche il piccolo gruppo di imprese che svolgono attività di ingegneria civile ha invertito la tendenza e ha fatto segnare un leggero incremento (+0,6 per cento).

 

Riguardo alla forma giuridica delle imprese

La tendenza positiva è stata sostanzialmente determinata dalle società di capitali, che hanno ulteriormente rafforzato la loro crescita (+8,2 per cento, +1.166 unità) e dalle ditte individuali (+612 unità, +1,4 per cento). In calo le società di persone (-2,4 per cento, -152 unità), consorzi e delle cooperative (-3,1 per cento).

 

Il quarto trimestre 2021 in breve

Concentrando l’attenzione solo sul periodo tra ottobre e dicembre, il quarto trimestre 2021, la crescita del volume d’affari è stata del 10,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: dato tanto più significativo in quanto già nella seconda parte del 2020 la recessione aveva colpito meno duramente.

Si è potuto recuperare così pienamente il livello di attività del 2019 sopravanzandolo lievemente (+0,5 per cento).

 

 

 

Doppio appuntamento musicale sabato 26 marzo al Pala AVF

Doppio appuntamento musicale sabato 26 marzo al Pala AVFSabato 26 marzo doppio appuntamento musicale al Pala AVF di Fiorano Modenese, la tensostruttura sita in Piazza Ciro Menotti, sempre nell’ambito del calendario di iniziative Inverno a Fiorano.

Si comincia alle 15.00 col Primo Festival Armonica Diatonica, dove si indagheranno gli effetti terapeutici della musica (Musicoterapia) per il miglioramento della respirazione. L’evento, intitolato “An spol menga seimper termer”, è organizzato dall’Associazione Parkinson Modena (tel. 335/7219663; mail info@parkinsonmodena.it), in collaborazione con AVF e con il patrocinio del Comune.

Alle ore 21.00 invece, spazio a “La musica nel Cinema” con un concerto realizzato dai Maestri dell’associazione Amici della Musica Nino Rota. Saranno infatti eseguiti famosissimi brani dei celebri compositori Ennio Morricone e Nino Rota, presenti in pellicole cinematografiche rimaste nell’immaginario di tutti.

L’ingresso è gratuito per entrambi gli eventi. Necessario munirsi di green pass rafforzato e mascherina FFP2. Capienza massima: 200 posti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 25 marzo 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 25 marzo 2022Cielo sereno, salvo temporanee velature per il passaggio di nubi medio-alte di scarsa consistenza. Temperature minime in aumento, con valori attorno a 6/10 gradi nei centri urbani, di qualche grado inferiori nelle aree aperte di campagna. Massime senza variazioni di rilievo con valori compresi tra i 16 gradi della costa e 19/20 gradi delle zone interne. Venti deboli occidentali, tendenti a disporsi da meridione dalla sera. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Ucraina, oltre 16.500 i profughi arrivati in Emilia-Romagna, in gran parte donne (6.831) e minori (7.323)

Ucraina, oltre 16.500 i profughi arrivati in Emilia-Romagna, in gran parte donne (6.831) e minori (7.323)Alle 17 di oggi pomeriggio, secondo i dati delle Prefetture, sono 16.597 i profughi arrivati in Emilia-Romagna dall’Ucraina, di cui 1.173 ospitati nella rete dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas).

Si tratta in gran parte di donne (6.831) e minori (7.323).

Gli arrivi e l’accoglienza, per provincia

Nell’area metropolitana di Bologna, risultano arrivate 2.993 persone di cui 276 ospiti nella rete Cas. Per quanto riguarda gli altri territori regionali: a Ferrara risultano arrivate 1.535 persone di cui 74 ospiti nella rete Cas; a Forlì-Cesena risultano arrivate 1.127 persone, nessuno ospitato nella rete Cas; a Modena risultano arrivate 2.216 persone di cui 58 ospiti nella rete Cas; a Parma risultano arrivate 1.040 persone di cui cinque ospite nella rete Cas; a Piacenza risultano arrivate 1.194 persone di cui 23 ospiti nella rete Cas; a Ravenna risultano arrivate 979 persone di cui 256 ospiti nella rete Cas; a Reggio Emilia risultano arrivate 2.636 persone di cui 215 gli ospiti nella rete Cas; a Rimini risultano arrivate 2.877 persone di cui 266 ospiti nella rete Cas.

Informazioni sul web, anche in ucraino

Sul sito della Regione, la sezione con tutte le informazioni e la documentazione per l’accoglienza e l’assistenza sanitaria dei profughi, tradotta anche in lingua ucraina. Lo stesso i documenti richiesti (https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/ucraina).

Sanità

Informazioni in lingua sono anche presenti anche su tutti i siti web delle Aziende Usl.

A oggi, in Emilia-Romagna sono stati rilasciati 14.207 codici STP (Straniero temporaneamente presente), che consentono l’erogazione dell’assistenza sanitaria nei confronti degli stranieri privi di permesso di soggiorno.

La raccolta fondi

Prosegue la raccolta fondi promossa dalla Regione Emilia-Romagna per l’assistenza e aiuti umanitari ai profughi. Chiunque può versare – indicando con chiarezza la causale “EMERGENZA UCRAINA” – al seguente Iban: IT69G0200802435000104428964. Dall’estero, codice Bic Swift: UNCRITM1BA2. Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna.

Primavera di corpi, luoghi e danza senza confini, ecco i nuovi progetti di Aterballetto

Primavera di corpi, luoghi e danza senza confini, ecco i nuovi progetti di Aterballetto
FND Aterballetto – Primavera di corpi, luoghi e danza (ph. Leandro Manuel Emede)

Una primavera della danza, all’insegna dei nuovi progetti costruiti anche in Europa, partendo da un’interazione continua con le tematiche sociali. Tra palcoscenico e spazi urbani, virtuosismo e fragilità, ricerca e innovazione tecnologica. Parte da qui la trasformazione progettuale della Fondazione nazionale della danza Aterballetto, che ha presentato il proprio futuro oggi, in conferenza stampa, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, del presidente di Aterballetto Azio Sezzi e del direttore generale e artistico, Gigi Cristoforetti.

“Le missioni che si è data Aterballetto sono condivise dalla Regione, far diventare i musei e le città luoghi e spazi per la danza, lega l’arte coreutica anche con altre discipline e questo è molto bello- ha detto l’assessore Felicori-. Aterballetto è la prima compagnia di danza pubblica in Italia, ma il nostro orizzonte deve essere europeo. Aterballetto è stato, tra l’altro, pioniere delle tecnologie digitali applicate allo spettacolo dal vivo- ha aggiunto-. Nessuno mette in discussione l’unicità dello spettacolo dal vivo, ma il digitale è importante perché aumenta la possibilità di fruizione e consente a ogni spettacolo di entrare in tutte le televisioni e su tutte le piattaforme del mondo. Ogni cosa che produciamo dovrà essere fruibile in questa doppia veste, dal vivo e in digitale. Fuori dal teatro dove si svolge la rappresentazione, ci sono miliardi di persone che possono fruire di quella stessa produzione, e noi a questo dobbiamo puntare”.

Nella speranza e in attesa di diventare il Centro Coreografico Nazionale, quest’anno Aterballetto propone spettacoli all’insegna del multiculturalismo. In due creazioni diverse (entrambe sostenute da I Teatri di Reggio Emilia), si confronteranno un coreografo italiano (Diego Tortelli), uno israeliano (Eyal Dadon), uno cubano (Norge Cedeño Raffo) e una canadese (Danièle Desnoyers).

Non è l’unica strada su cui sta progettando Aterballetto. Nel 2023, a febbraio debutterà a Parigi una serata con Angelin Preljocaj e Rachid Ourandame. La peculiarità di questo spettacolo è che andrà in scena con un cast di settantenni. Intorno c’è un progetto internazionale (sviluppato insieme alla Fondazione Ravasi-Garzanti di Milano, all’Asl di Reggio Emilia, all’Università di Modena e Reggio e ad altri partner) dedicato all’ageing e al welfare culturale, uno dei temi oggi più complicati da affrontare. A settembre, ancora una creazione, per la quale l’interprete principale sarà disabile.

Il 2024 sarà incentrato sul condurre per la prima volta nel repertorio di una compagnia italiana quella che è la coreografa più ricercata di questi anni, Crystal Pite, con due creazioni.

Uno spazio importante nell’attività di Aterballetto ha la creazione fuori dai palcoscenici. In primo luogo, con le MicroDanze, il progetto che condividono con Palazzo Magnani di Reggio Emilia. Dopo il debutto ad Atene e Bruxelles, arriverà a Reggio Emilia, non senza passare da Castel Sant’Angelo di Roma in luglio e dai musei della città di Parigi in ottobre, in occasione della notte bianca di quella città.

E poi StanzeRooms, di Diego Tortelli, che parte dalla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia (su commissione di Brescia Musei), con sei danzatori e una musicista, selezionati ad hoc.

Tra i progetti vale la pena di citare anche MicroDanze – Urban Setting: una versione con giovani danzatori in formazione il cui senso è la partecipazione in varie città a processi di rigenerazione urbana.

Infine, Aterballetto continua a sperimentare la dimensione digitale. Per il 2022 prosegue il rapporto con la Rai, dopo il concerto di Capodanno. Verrà realizzato un altro docufilm, in bilico tra arte visiva e danza. E in programma ci sono due nuove creazioni in realtà virtuale una a Ravenna in luglio e una a Reggio Emilia in novembre.

Imprese in vetrina a CIBUS 2022. Collettiva con Unioncamere Emilia-Romagna e Camere di commercio della regione

Imprese in vetrina a CIBUS 2022. Collettiva con Unioncamere Emilia-Romagna e Camere di commercio della regioneUnioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna organizzano la partecipazione di un gruppo di imprese regionali in forma collettiva alla ventunesima edizione di “CIBUS”, il Salone Internazionale dell’Alimentazione che si svolgerà dal 3 al 6 maggio 2022 alle Fiere di Parma.

E’ prevista un’area allestita “chiavi in mano” nel Padiglione 8 dove saranno ospitate le imprese, accanto a spazio istituzionale condiviso tra la Regione Emilia-Romagna e il Sistema Camerale.

La partecipazione è consentita alle aziende emiliano-romagnole produttrici di generi alimentari, bevande e produzioni vitivinicole, regolarmente iscritte alla Camera di commercio territorialmente competente con priorità alle produzioni certificate (DOP IGP Qualità Controllata Biologiche) e/o tradizionali dell’Emilia-Romagna.

L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto di sistema “Deliziando e turismo enogastronomico di qualità” e nello specifico delle attività volte a supportare le imprese ad affacciarsi sui mercati internazionali” delle Camere di commercio con la Regione Emilia-Romagna. E’ un’occasione per apprezzare sapienza e valori della cucina emiliano-romagnola, in un evento che ribadisce la collaborazione di Unioncamere ER con Fiere di Parma.

“CIBUS” organizzato da Fiere di Parma in collaborazione con Federalimentare, è evento di riferimento dell’agroalimentare italiano. Nel 2021, anno della ripartenza, pur senza raggiungere i numeri straordinari del pre-pandemia, la manifestazione ha ottenuto un buon risultato: 40.000 visitatori professionisti, 1.500 buyer internazionali e 500 top buyer italiani e oltre 2.000 aziende italiane espositrici.

Le aziende interessate a partecipare alla collettiva, devono compilare la scheda di adesione disponibile sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna e inviarla con PEC all’indirizzo mail: unioncamereemiliaromagna@legalmail.it entro mercoledì 30 marzo 2022.

Sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna (www.ucer.camcom.it) sono consultabili il programma, le modalità e i costi di partecipazione.

Informazioni: Unioncamere Emilia-Romagna, Paola Frabetti e-mail:paola.frabetti@rer.camcom.it

Siccità estrema nel distretto del Po: nessuna pioggia in vista fino alla metà di aprile e ulteriore calo delle portate

Siccità estrema nel distretto del Po: nessuna pioggia in vista fino alla metà di aprile e ulteriore calo delle  portate
Siccità Po – foto di Paolo Panni

A distanza di una settimana dall’ultima rilevazione, concomitante con la riunione dell’Osservatorio Permanente dell’Autorità Distrettuale sulle crisi idriche, lo stato complessivo degli indicatori idro-meteo-climatici nel Distretto Padano del fiume Po non evidenziano miglioramenti sostanziali e il quadro che si delinea mostra chiaramente come lo stato di perdurante siccità si stia lentamente spostando da Ovest a Est incidendo progressivamente su tutte le aree lungo il corso del Grande Fiume.

A fronte di un deficit di pioggia sull’intero Distretto che, negli ultimi trenta giorni, è superiore ai 100 millimetri in meno (pari a -92%) e dopo 107 giorni di assenza di precipitazioni significative nel comprensorio padano le portate evidenziano un abbassamento drastico in tutte le stazioni di registrazione del dato, tutte al di sotto della soglia di emergenza, raggiungendo i livelli più bassi dal 1972. L’area ad oggi che ancora mostra il deficit maggiore, quindi con una siccità definita estrema che si sta propagando verso valle, è sicuramente quella Piemontese fino alle province di Piacenza e Cremona, ma il trend si palesa anche a Boretto e Borgoforte, fino a raggiungere il Delta nella stazione di Pontelagoscuro (Fe).

Rispetto alla scorsa settimana le quote rilevate hanno portato un ulteriore calo della risorsa idrica disponibile fino al 5% nelle stazioni di Piacenza, oggi a -70% (dal -66% di sette giorni fa) e Cremona a -62% (rispetto al -57% della settimana scorsa); ma sono in discesa anche le quote di Boretto, ora a -61% (da -60%), Borgoforte, a -56% (da -54%) e Pontelagoscuro, a -56% (da -55%).

Sia i Grandi laghi che gli invasi artificiali, invasati dal 5 al 30% rispetto alla media, languono pesantemente e i possibili quanto necessari rilasci dal Lago Maggiore a beneficio delle aree sottostanti non saranno attuabili in modo proporzionale al fabbisogno agroambientale.

Estremamente deficitario anche lo stato del manto nevoso su tutto l’arco Alpino e quasi del tutto assente da quello Appenninico. Prosegue anche l’invadenza progressiva delle acque salmastre verso l’interno (oltre 12 km) provenienti dal Mare Adriatico con inevitabili ripercussioni sul mantenimento della capacità di irrigare da parte delle colture che stanno entrando nel vivo della stagione. Proprio in questi giorni infatti i Consorzi di bonifica stanno dando il via alla stagione irrigua a beneficio delle produzioni tipiche dei rispettivi territori e il prelievo potrà inevitabilmente incidere su ciò che resta della risorsa idrica disponibile.

Quello che in questo preciso momento colpisce è soprattutto la proiezione sul medio-lungo periodo delle previsioni meteo-climatiche che non regalano ottimismo. Pur nella consapevolezza che il minor rischio di errore di previsione è tra i 10-12 giorni gli scenari non annunciano piogge omogenee o significative fino alla metà del mese di Aprile. Il regime anticiclonico, anche associato a masse di aria fredda in quota proveniente dall’area dei Balcani, genera stime di piogge decisamente al di sotto della media del periodo a cui si affiancheranno valori di temperatura sotto la media climatologica. Ed in questo quadro poco rassicurante, come se non bastasse, l’aridità dei suoli favorisce anche l’incremento del numero degli incendi ed una eventuale ventilazione potrebbe ulteriormente esporre il territorio a rischi causati da questo fenomeno.

“Sono giorni di grande impegno nel mantenere alta la soglia di attenzione su ogni singola area interessata dalla siccità nelle regioni del Distretto del Po. – ha commentato il Segretario Generale dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po-MiTE Meuccio Berselli – Le Regioni stanno naturalmente attrezzandosi, grazie al lavoro delle singole agenzie di monitoraggio meteo, per mettere in campo interventi mirati che cercheremo di concertare all’interno del prossimo importante Osservatorio il giorno 29 Marzo in cui approfondiremo ogni singola criticità cercando di non disperdere nemmeno una singola goccia di acqua”.

Dalla montagna alla costa fino ai corsi d’acqua: la Regione destina oltre 42 milioni di euro per il periodo 2022-24 per la manutenzione del territorio

Dalla montagna alla costa fino ai corsi d’acqua: la Regione destina oltre 42 milioni di euro per il periodo 2022-24 per la manutenzione del territorioDalla manutenzione di fiumi e torrenti a opere di consolidamento dei versanti, fino alla realizzazione di indagini geognostiche per la difesa della costa dall’erosione. Il tutto con risorse pari a 42 milioni 500mila euro per il periodo 2022-2024, per un aumento di 4 milioni rispetto agli stanziamenti di inizio mandato (per il 2021).

È quanto la Regione intende assegnare al nuovo Programma triennale degli interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico, sicurezza del territorio e navigazione interna, il cui schema è stato approvato nell’ultima seduta di Giunta. Il Programma, illustrato oggi in Commissione, è attuato tramite l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

“Dalla manutenzione, che è cura del territorio, passa buona parte della prevenzione dei rischi- commenta l’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Irene Priolo-. E la prevenzione è l’obiettivo centrale della nostra strategia. Per questo, abbiamo confermato l’aumento di fondi, a dimostrazione dell’impegno di questa Regione in un ambito chiave, così importante per la tutela delle comunità e per la sostenibilità ambientale”.

Il Programma triennale

Nel dettaglio, per il 2022 la disponibilità finanziaria complessiva è di 12 milioni 700mila euro, che diventano 14 milioni 900mila euro per il 2023 e altrettanti per il 2024. Diversi i settori di intervento previsti, che corrispondono a 11 tipologie di opere: manutenzione versanti, costa, fiumi, aree demaniali, servizio di piena, rilievi topografici e indagini su versanti e corsi d’acqua, opere nuove su versanti, costa e fiumi, navigazione interna. Interventi che, complessivamente, concorrono alla manutenzione del territorio dell’Emilia-Romagna.

Oggi (23/3) sono 4.295 nuovi casi Covid in regione. Stabili i ricoveri nelle terapie intensive e negli altri reparti Coronavirus

Oggi (23/3) sono 4.295 nuovi casi Covid in regione. Stabili i ricoveri nelle terapie intensive e negli altri reparti Coronavirus
(foto: Italpress)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.248.646 casi di positività, 4.295 in più rispetto a ieri, su un totale di 23.540 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 13.021 molecolari e 10.519 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 18,2%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 10.260.202 dosi; sul totale sono 3.769.442 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,8%. Le terze dosi fatte sono 2.723.228.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

 

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 54 (uno in più rispetto a ieri, +1,9%), l’età media è di 66,3 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 953 (+3 rispetto a ieri, +0,3%), età media 74,6 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 2 a Parma (+1); 6 a Reggio Emilia (+1); 6 a Modena (-1); 17 a Bologna (invariato); 5 a Ferrara (-1); 6 a Ravenna (invariato); 1 a Cesena (invariato); 8 a Rimini (+1 rispetto a ieri). Nessun ricovero in terapia intensiva nella provincia di Forlì e nel Circondario Imolese (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 42,6 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.003 casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 258.000 casi); seguono Modena (561 casi 193.180),  Reggio Emilia (483 su 137.547), Parma (433 su 101.797) e Ravenna (400 su 114.891); poi  Ferrara (392 su 86.067) e Rimini (300 su 122.054); quindi Cesena (244 su 70.476), Forlì (205 su 59.004) e Piacenza (169 su 67.062); infine il Circondario imolese, con 105 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 38.568.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 42.654 (+2.803). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 41.647 (+2.799), il 97,6% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 1.484 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.189.813.

Purtroppo, si registrano 8 decessi:

  • 1 in provincia di Piacenza (una donna di 76 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 92 anni)
  • 2 in provincia di Bologna (una donna di 92 e un uomo di 93 anni)
  • 2 in provincia di Ferrara (due uomini di 89 e 93 anni)
  • 2 in provincia di Ravenna (due donne di 83 e 87 anni)

Non si registrano decessi nelle province di Parma, Modena, Forlì-Cesena, Rimini e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.179.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

I 30 anni del 118, una storia nata in Emilia-Romagna: Carlo Lucarelli e gli eroi di cui si parla poco nel podcast della Regione “Ti racconto l’Emilia-Romagna”

I 30 anni del 118, una storia nata in Emilia-Romagna: Carlo Lucarelli e gli eroi di cui si parla poco nel podcast della Regione “Ti racconto l’Emilia-Romagna”Ci sono i ricordi di Marco Vigna, uno dei padri fondatori del 118, che ha gestito in prima linea dalla Centrale operativa dell’Ospedale Maggiore la strage alla stazione di Bologna la mattina del 2 agosto 1980.

C’è l’emozione di Elisa Nava, infermiera della Centrale operativa Emilia Est, che più di trent’anni dopo, a inizio 2021, ha guidato un parto in videochiamata fino alla nascita del piccolo Alex.

C’è la storia di Federico Panfili, coordinatore di Anpas Bologna, che grazie all’esperienza da volontario sui mezzi del 118 ha capito che la sua strada era soccorrere gli altri ed è diventato vigile del fuoco.

C’è la commozione di Cristian Lupi, medico rianimatore e responsabile di una delle tre basi regionali dell’elisoccorso, quando racconta i rientri dopo gli interventi che purtroppo non hanno avuto buon esito.

E ci sono le parole dello scrittore Carlo Lucarelli, che sanno rendere la straordinarietà della normalità di un intervento operativo a partire dalla prima risposta a una telefonata.

La nuova puntata del podcast Ti Racconto l’Emilia-Romagna – a cura dell’Agenzia Informazione e Comunicazione della Giunta regionale- è dedicata al 118, il numero unico nazionale per l’emergenza sanitaria, che in Italia nasce ufficialmente 30 anni fa, il 27 marzo 1992, ma a Bologna e in Emilia-Romagna è operativo fin dal 1967, grazie all’intuizione di Nanni Costa e Vittorio Sabena, responsabile del servizio rianimazione e direttore sanitario dell’Ospedale Maggiore.

Da allora questa esperienza emiliano-romagnola, affermatasi nel frattempo come un modello per tutto il Paese, è diventata un servizio complesso e integrato che porta la competenza degli ospedali sulle strade e ovunque ci sia bisogno: a comporlo un sistema operativo tecnologicamente avanzato, una rete di centinaia di ambulanze, elicotteri e mezzi di soccorso specializzati e soprattutto migliaia di persone che lavorano ogni giorno nell’emergenza, professionisti e volontari. Un servizio che, come spiega il coordinatore della Rete regionale 118, Antonio Pastori, è in grado di processare una chiamata, dalla localizzazione alla definizione del livello di criticità, in un solo minuto per poi compiere un intervento mediamente in un quarto d’ora.

La puntata è on line sul portale della Regione Emilia-Romagna (www.regione.emilia-romagna.it) e sulle piattaforme Spreaker e Spotifyhttps://www.spreaker.com/user/14186332/i-30-anni-del-118.

Spostamenti casa-scuola: lunedì 28 marzo parte l’11a edizione della campagna “Siamo nati per camminare”

Spostamenti casa-scuola: lunedì 28 marzo parte l’11a edizione della campagna “Siamo nati per camminare”A partire da lunedì prossimo, 28 marzo, e fino al 9 aprile, più di 33mila alunni di 216 plessi scolastici dell’Emilia-Romagna andranno a scuola a piedi, in bici, in autobus e registreranno quotidianamente la modalità utilizzata.

È l’undicesima edizione di “Siamo nati per camminare”, campagna promossa e coordinata dal Ctr (Centro tematico regionale) Educazione alla sostenibilità di Arpae e dalla Regione, col supporto della rete dei Ceas (Centri di educazione alla sostenibilità). L’iniziativa, rivolta ai bambini e ai genitori delle scuole primarie, fa parte del progetto regionale Mobilityamoci 2.0.

“Il 2022 si annuncia come un’edizione da record del progetto, con oltre 33mila studenti coinvolti in tutta l’Emilia-Romagna: il triplo rispetto allo scorso anno- commenta Irene Priolo, assessore regionale all’Ambiente-. Il tema della mobilità scolastica è molto importante, specialmente nelle città, sia per l’impatto che la pandemia ha avuto in quest’ambito, sia per la sempre maggiore sensibilità verso i temi della qualità dell’aria e dello sviluppo sostenibile. Per il futuro- conclude Priolo- serve dare ancora maggiore sistematicità e diffusione a iniziative come questa: è il motivo per cui Arpae condurrà un’azione per estendere il modello educativo, partecipativo e gestionale avviato a tutta l’Emilia-Romagna”.

“Siamo nati per camminare” edizione 2022

A partire dal 28 marzo 71 Comuni della regione, insieme a scuole e famiglie, saranno impegnati nella campagna, giunta all’undicesima edizione.

Le classi che si muoveranno nel modo più sostenibile per recarsi a scuola ogni mattina, da lunedì prossimo fino al 9 aprile, saranno invitate a un evento finale. Il tema di quest’edizione – “A che gioco giochiamo?” – è la strada come spazio di gioco, per stimolare la socialità e lo sviluppo psicofisico dei bambini, riflettendo sul contesto urbano come fattore determinante per la qualità della vita dell’intera comunità.

Alle classi che aderiscono verrà anche proposto di inventare e progettare dei giochi in strada in prossimità delle scuole o lungo i principali percorsi casa-scuola, durante gli eventi locali che caratterizzeranno la campagna.

Significativa la crescita delle scuole coinvolte nel 2022: 216 plessi scolastici, 1.611 classi, più di 33.792 bambini (nel 2021 erano 40 i comuni attivi con 550 classi e 11.200 alunni). Alle scuole primarie, da sempre maggiormente attive, si aggiunge quest’anno la partecipazione delle famiglie di bambini di una quindicina di scuole d’infanzia, con quasi 1.000 piccoli camminatori.

Mobilityamoci 2.0

All’edizione 2022 di Mobilityamoci 2.0, progetto regionale che integra le politiche della qualità dell’aria e più in generale dell’Agenda 2030 con strumenti educativi e partecipativi, hanno aderito 105 comuni grandi e piccoli. Si svilupperà in più annualità, comprendendo diverse azioni: la campagna “Siamo nati per camminare”, lo sviluppo di un modello per la realizzazione dei piani per la mobilità scolastica sostenibile con un approccio che valorizzi pienamente tutti gli ambiti, un ciclo di incontri formativi e di confronto, una raccolta di dati per implementare la piattaforma Mobilityamoci 2.0. La gran parte dei comuni si è mobilitata per la campagna: una sessantina si è dichiarata disponibile a realizzare il proprio piano di azione locale.

Domenica conferenza e visita guidata gratuita alla Peschiera Ducale di Sassuolo

Domenica conferenza e visita guidata gratuita alla Peschiera Ducale di Sassuolo“Il Fontanazzo di Sassuolo” per i pomeriggi di arte e cultura a cura di Luca Silingardi. Domenica 27 marzo 2022 – ore 16.00 – conferenza e visita guidata a partecipazione gratuita sui segreti della Peschiera Ducale di Sassuolo, Sala Biasin via Rocca 20.

La conferenza, con visita guidata a seguire, è gratuita ma è limitata alla partecipazione di 55 persone con ingresso libero fino al raggiungimento della capienza.

L’iniziativa si svolgerà nel rispetto della normativa prevista per il contenimento della pandemia Covid-19: per accedere sarà quindi necessario indossare una mascherina di tipo ffp2 ed essere in possesso di Green Pass Rafforzato in corso di validità (salvo esenzioni previste per legge).

Iniziati gli sfalci nei cimiteri sassolesi

Iniziati gli sfalci nei cimiteri sassolesiSono stati portati a termine questa mattina gli interventi relativi al primo sfalcio dell’erba alta presso il Cimitero nuovo di Sassuolo, come programmato con l’avvio del periodo primaverile e la conseguente ricrescita della vegetazione.

“Questa mattina – sottolinea il Vicesindaco del Comune di Sassuolo Alessandro Lucenti – abbiamo svolto un sopralluogo con i responsabili della ditta Dugoni ed i tecnici di Sgp per programmare gli interventi di sistemazione e riqualificazione in tutti i cimiteri di Sassuolo, interventi che verranno costantemente monitorati con sopralluoghi programmati ogni quindici giorni.

Siamo poi in contatto – conclude il Vicesindaco – con alcuni benefattori per realizzare, grazie anche al loro contributo, un ulteriore intervento di sistemazione e riqualificazione specifico per l’area dedicata alla sepoltura dei fanciulli presso il cimitero nuovo”.

Venerdì 25 marzo Elisabetta Gualmini a Formigine

Venerdì 25 marzo Elisabetta Gualmini a FormigineL’incontro dal titolo “Le sfide per l’Italia in Europa, dal recovery plan alla guerra russo-ucraina”, con la europarlamentare Pd e presidente European Parliament Ceramics Forum Elisabetta Gualmini, è previsto venerdì 25 marzo alle 20.45 nella Sala della loggia a Formigine in piazza della Repubblica 5, e in diretta Youtube sul canale del circolo Pd di Fiorano modenese.

Nuoto, Modena protagonista alle Finali Regionali CRCVC in proiezione tricolore

Nuoto, Modena protagonista alle Finali Regionali CRCVC in proiezione tricolore
NS Emilia

E’ già ora dei Criteria giovanili di nuoto. Non abbiamo ancora archiviato i campionati regionali primaverili di categoria che da venerdi 25 decollano i campionati italiani. Quindi si parte, da Riccione verso Riccione dopo che i modenesi allo Stadio del Nuoto hanno incassato ben 20 titoli regionali individuali.

In una classifica come sempre dominata dalle società bolognesi, i nostri hanno mostrato interessanti individualità. Alcuni potranno mostrarle anche ai tricolori avendo contestualmente centrato la qualificazione.

A proposito di società bolognesi, tra le protagoniste della rassegna appena archiviata e futura c’è Chiara Fontana. La formiginese che nuota per l’Azzurra 91 di Bologna ha fatto tris con i titoli 100-200-400 misti categoria Cadetti.

Per Maranello Nuoto sono d’oro gli junior ma sono 13 le medaglie conquistate. Andrea Dallari porta a casa il titolo dei 400 misti e Laura Medici si aggiudica i 50 rana. Salgono sul podio Riccardo Bartolacelli nel dorso Ragazzi, Gaia Pacilio nei 100 farfalla Ragazzi e Gaia Pacilio nel mezzofondo cadetti

Buono il bottino dei nuotatori formiginesi che fanno parte della NS Emilia con in evidenza Carlo Alberto Baraldi vincitore dei 50-100 stile libero, 100 dorso e 100-200 misti, Marco Ferroni al titolo nei 100 rana 2007 come Denis Fagnini tra i 2006 oro nei 100 e anche 200 rana, Michele Leprai vincitore nelle staffette assieme ad Alessandro Bellei e già nominati.

Maranello nuoto

Il Team Nuoto Modena conta sul titolo nei 100 farfalla cadetti di Mattia Cantelmo.  Podio d’argento per Linda Giuliani e Jacopo Maccaferri che poi centra nei 1500 stile libero anche il bronzo come Valentina Pezzoli nei 200 rana.

Ines Djebali incassa il titolo dei 100 rana e l’argento nei 200 per i colori del Circolo Sportivo GDF Modena che vede sul podio della farfalla Ragazzi anche Valeria Fontana.

Sweet team Modena protagonista dei 100 farfalla junior con Elettra Calanca, porta sul podio anche Valter Prampolini argento nei 100 stile libero e 50 farfalla e Nicolas Farina bronzo dei misti.

Tutte d’argento le medaglie di Noah Nicolò Di Domenico degli Amici Nuoto Vigili Del Fuoco centrate a rana e dorso e bronzo per la vignolese Giorgia Guerra (De Akker) sulle 3 distanze rana.

Un ottimo bottino quindi in ottica tricolore che vedranno ai blocchi i migliori 20 atleti per anno di nascita per una rassegna che vedrà le prime 3 giornate declinate al femminile per poi passare da lunedi al settore maschile.

Fim: bene investimento Ferrari su transizione ecologica

Fim: bene investimento Ferrari su transizione ecologicaIl sindacato metalmeccanici della Cisl accoglie con soddisfazione il protocollo d’intesa tra Ferrari, Mise, Regione Emilia-Romagna e Invitalia firmato ieri a Maranello.

«L’annunciata creazione di 250 posti di lavoro non può che renderci felici – afferma il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti – Ci sarà bisogno di nuove competenze, professionalità e specializzazioni che i nostri giovani, penso per esempio a quelli che frequentano i corsi Its, potranno fornire non solo alla Ferrari, ma anche al suo indotto e all’intero territorio.

Tuttavia questo non è l’unico aspetto positivo dell’intesa. Essa, infatti, – continua Uriti – ha anche un alto valore simbolico. In una regione molto antropizzata come la nostra, si avverte un vitale bisogno di sostenibilità con la S maiuscola. L’automotive  è un settore votato all’innovazione e strettamente legato alle transizioni.

Ciò detto, ritengo che queste intese vadano affiancate da un più ampio tavolo sull’automotive complessivamente inteso e sulle transizioni, un tavolo che possa consentire un confronto costante anche in termini di prospettive occupazionali. Se è stato firmato il Patto per il lavoro e per il clima, in situazioni come queste il sindacato deve essere coinvolto».

Il segretario della Fim condivide, poi, il sostegno assicurato dalle istituzioni locali e nazionali all’investimento della Casa di Maranello.

«Noi della Fim siamo sempre attenti al contesto. Questo è un periodo difficile e umanamente drammatico – sottolinea Uriti – Ora bisogna rispondere alla complessità del momento con ogni mezzo possibile. È positivo, per esempio, l’introduzione dei buoni benzina da 200 euro, anche se non sufficiente a tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori eroso dall’inflazione e dal rincaro dei costi energetici. Sono ben accetti tutti gli interventi che possono aiutare concretamente i lavoratori, così come – conclude il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale – sono condivisibili le misure che possono accompagnare le aziende nei periodi di transizione».

Parità di genere e generazionale

Parità di genere e generazionaleLa Giunta comunale  di Formigine ha approvato all’unanimità  l’“Atto di indirizzo per favorire le pari opportunità di genere e generazionali nei contratti pubblici per la fornitura di servizi”, con il quale ha dato disposizioni agli uffici interessati da gare o affidamenti di servizi di indicare quote fissate ad almeno il 30% di assunzioni di personale sotto i 36 anni e di donne, oltre che di inserire nelle procedure stesse meccanismi premiali per i soggetti imprenditoriali che attuino azioni concrete per la parità di genere e generazionale.

Tali indirizzi sono ad oggi previsti per i soli bandi legati al PNNR.

“Con tale provvedimento, tra i primi nel suo genere – dichiarano gli assessori Marco Biagini e Roberta Zanni, assessori rispettivamente alle Nuove opportunità per i giovani e alle Pari Opportunità – l’Amministrazione comunale di Formigine vuole dare concretamente seguito a quanto contenuto in tutte le agende politiche del momento per la vicinanza e il supporto a giovani e donne. Ogni crisi che abbiamo vissuto sino a qui, con riferimento particolare a quanto provocato dalla pandemia e di ciò che temiamo possa accadere anche con la più recente crisi umanitaria in Ucraina, determina in modo evidente una disparità di effetti per i soggetti più fragili della popolazione; per questa ragione supportare con ogni mezzo l’inserimento o il reinserimento delle persone nel mondo del lavoro rappresenta uno dei modi più significativi per abbattere parte di queste iniquità”.

Fondazione Iris Ceramica Group Main Sponsor di Ennesimo Academy

Fondazione Iris Ceramica Group Main Sponsor di Ennesimo AcademyNel 2022 Fondazione Iris Ceramica Group diventa Main Sponsor di Ennesimo Academy, il progetto pedagogico di Ennesimo Film Festival che mira a fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e pari opportunità di apprendimento.

Ennesimo Academy mette al centro gli studenti offrendo loro opportunità di crescita esperienziale in ambito cinematografico. Attraverso il metodo del learning by doing, gli studenti vengono introdotti allo sviluppo di nuove tecniche di narrazione e produzione di materiali per dare una forma artistica alle proprie idee, valorizzando l’espressività e la creatività di ognuno. Gli educatori dell’Academy operano con l’obiettivo di aiutare gli studenti a diventare cittadini consapevoli, consci delle dinamiche che muovono i meccanismi della comunicazione che oggi riguardano tanti aspetti della vita quotidiana: dai più classici (riviste e tv) ai più moderni (social media).

Il progetto conta oggi 25 proposte di corsistica differenziata e si inserisce nei programmi educativi delle scuole secondarie di Fiorano Modenese (MO) e dei Comuni limitrofi, arrivando in 5 anni di attività a coinvolgere oltre 4.000 studenti e 200 classi.

Sostenendo le attività dell’intero progetto la Fondazione conferma l’impegno in ambito sociale, nella convinzione che investire sul futuro significa impiegare tempo, risorse ed energie insieme alle nuove generazioni. Un’assunzione di responsabilità condivisa per l’evoluzione di una nuova coscienza sociale in grado di rispondere alle istanze di un mondo sempre più complesso e connesso.

Si riunisce il 28 marzo il prossimo Consiglio comunale sassolese

Si riunisce il 28 marzo il prossimo Consiglio comunale sassoleseSi svolgerà lunedì prossimo, 28 marzo a partire dalle ore 20 presso la sala consigliare di via Pretorio, la prossima seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo, convocata dal Presidente Luca Caselli con 14 punti all’ordine del giorno, di cui tre interrogazioni.

Si inizierà con l’interrogazione a firma del consigliere Giulia Pigoni (Gruppo Misto) avente ad oggetto “Sede Pubblica Assistenza Sassuolo”, per poi proseguire con quella a firma di Tommaso Barbieri (Sassuolo Futura) avente ad oggetto “Riqualificazione Paggeria”.

Chiuderà le interrogazioni quella a firma del Consigliere Giulia Pigoni avente ad oggetto “Degrado e mancata sicurezza presso l’ingresso della scuola San Giuseppe”.

Dopo una comunicazione da parte del Sindaco, avverrà la surroga dei consiglieri Samanta Ruffaldi e Alessandro Lucenti, con la convalida dei consiglieri subentranti.

Al punto 6 dell’ordine del giorno la costituzione delle Commissioni Consiliari Permanenti – primo aggiornamento. Comunicazione del Presidente; a cui seguirà l’approvazione della

variante al Piano Urbanistico Attuativo (Pua) in variante al Piano Operativo Comunale (Poc) vigente, relativo al comparto denominato “Ambito AC sub D – via San Polo”.

Al punto numero 8 del Consiglio Comunale la ratifica della deliberazione n. 28 adottata dalla Giunta comunale in via d’urgenza nella seduta del 1/3/2022; a cui seguirà l’approvazione alla variazione al bilancio di previsione 2022-2024.

Al punto numero 10 dell’ordine del giorno sarà in approvazione l’accordo di partenariato pubblico-pubblico tra Comune di Sassuolo e Spezia Risorse spa, società in house providing dei comuni di La Spezia e altri; a cui seguirà la correzione delle aliquote Imu e disposizioni in materia di Tari anno 2022.

Tre Ordini del Giorno chiuderanno al seduta del Consiglio Comunale.

Si inizierà con l’esame di quello presentato dal consigliere Serena Lenzotti (Partito Democratico) avente ad oggetto “Crisi energetica e Distretto Ceramico. Azioni per affrontare la situazione”; per poi proseguire con quello presentato dal Capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni avente ad oggetto “Azioni a sostegno di famiglie e associazioni in difficoltà causa emergenza bellica”.

Chiuderà la seduta del Consiglio Comunale l’esame dell’Ordine del Giorno presentato dal Capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni, avente ad oggetto “Intitolazione via al cantautore Pierangelo Bertoli”.

In osservanza delle normative anti Covid, la presenza del pubblico alla seduta del Consiglio non sarà permessa, ma l’intera seduta potrà essere seguita in diretta streaming sul canale youtube e sulla pagina facebook del Comune di Sassuolo, dalla mattina seguente l’intera registrazione sarà pubblicata sul sito internet istituzionale.

 

 

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