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mercoledì, 8 Luglio 2026
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Il “Temple Noon” riapre i battenti

Il “Temple Noon” riapre i battentiLe associazioni Rock’s e Renovatio Crew di Sassuolo annunciano la riapertura del servizio gratuito “Temple Noon”, a partire dalla giornata del 15 marzo 2022. Dal martedì al venerdì, dalle ore 14.30 alle ore 18.00, la sala principale e quella esterna del Temple Bar saranno adibite a sale studio, fruibili da tutta la cittadinanza, in particolare dagli studenti.

Per accedere è obbligatorio essere muniti di super green pass e della tessera associativa Rock’s; necessaria anche la prenotazione tramite la mail templenoon@gmail.com.

La gestione del servizio è affidata ai giovani dell’associazione Renovatio Crew, ed è rivolta a tutti coloro che abbiano bisogno di uno spazio silenzioso e luminoso in cui studiare o leggere. Il Temple Noon vuole offrire un’alternativa alle ordinarie sale studio cittadine, nell’ultimo periodo particolarmente congestionate a causa delle restrizioni Covid. Saranno inoltre disponibili punto ristoro e wifi gratuito.
A breve sarà anche proposta una rassegna di incontri tematici, dove diversi docenti che operano nel Distretto Ceramico affronteranno argomenti di varia natura attraverso una serie di lezioni in pillole.

Ucraina, dalla Regione un piano per il supporto psicologico ai profughi in arrivo dal Paese in guerra: in Emilia-Romagna 150 specialisti pronti a intervenire

Ucraina, dalla Regione un piano per il supporto psicologico ai profughi in arrivo dal Paese in guerra: in Emilia-Romagna 150 specialisti pronti a intervenirePotenziare la resilienza, prevenire l’insorgere di disturbi psicopatologici da stress, orientare e supportare sia i profughi che i professionisti che ne se occupano.

Sono gli obiettivi del piano emergenziale di intervento di supporto psicologico a chi fugge dalla guerra in Ucraina messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna, dalle Ausl e da Associazioni di psicologi esperti nel campo della Psicologia dell’emergenza, che si aggiunge alle azioni sanitarie e sociali già attivate. Previsto sul territorio regionale il coinvolgimento di 150 psicologi.

“Fondamentale è accogliere, e farlo nel miglior modo possibile- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Che significa innanzitutto saper ascoltare e prevenire ulteriori problemi in persone che già vivono un dramma indicibile. Il piano messo a punto dalla Regione si muove su un doppio binario: da un lato raccogliere i bisogni e dall’altro fornire consulenza alla comunità”.

“Ci sono ferite di guerra talmente profonde, soprattutto se vissute dai più piccoli, che faticano a rimarginarsi senza un aiuto specifico e adeguato. A questo puntiamo con il piano, che non ha certo l’ambizione di risolvere problemi così grandi, ma di fornire qualche supporto in più alle persone che stiamo accogliendo, a partire dalle donne e dai bambini”.

Il piano

Si stima attualmente che tra il 10 e il 30% dei profughi possa avere bisogno di un intervento di primo livello, ovvero una consulenza psicologica erogate da persone esperte in materia di Psicologia dell’emergenza, e che tra il 3 e il 5% abbia invece necessità di aiuto di secondo livello, con un’azione più strutturata presso i Servizi di Salute mentale adulti, Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza o Dipendenze patologiche. I più coinvolti sono naturalmente bambini e donne.

Il piano del servizio sanitario regionale prevede un livello base gestito dai Comuni e dalle Prefetture per cui non è previsto l’intervento degli psicologi – se non nella supervisione degli operatori che erogano aiuto, e tre così strutturati: uno di consultazione psicologica; uno attivato solo dal primo livello che riguarda i servizi specialistici di Salute mentale adulti, Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, Dipendenze patologiche, Psicologia clinica, Consultori e Tutela minori; uno per problematiche psichiatriche rilevanti/in acuzie, pochi casi, con l’invio al Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura- Servizio Psichiatrico Ospedaliero Intensivo o residenze psichiatriche/comunità per adulti e minori.

Saranno circa 150 gli psicologi impegnati: almeno 50 del servizio sanitario regionale, circa 120 di associazioni o enti. A tutti sono richieste competenze di psicologia dell’emergenza.

Sono stati coinvolti nel Piano i professionisti esperti nel campo della Psicologia dell’emergenza, in grado di gestire gli effetti di quelle situazioni che possono minare il benessere psicofisico delle persone o delle comunità a seguito di eventi quali terremoti, guerre o catastrofi. In particolare, al piano regionale collaborano: le Aziende Usl della Regione Emilia-Romagna, il Gruppo di lavoro Emergenza dell’Ordine Psicologi, Psicologi per i Popoli, SIPEM-ER, Associazione EMDR Italia. le Aziende USL della Regione Emilia-Romagna

Sono strutture che hanno immediatamente aderito alla richiesta dell’Assessorato alla Salute per contribuire a offrire un servizio di supporto alle persone che provengono dall’Ucraina.

Per le consulenze psicologiche i profughi ucraini saranno accolti in famiglie, ex hotel Covid o alberghi, Cas, Sai, centri di accoglienza ecclesiastici.

Inoltre, il piano punta sul self-care, individuando tra gli stessi profughi tutte le persone con competenze educative, quali insegnanti, educatori professionali, assistenti sociali, psicologi, infermieri e medici, che possano supportare le attività per i minori e gli adulti.

Il coordinamento delle attività e delle risorse psicologiche è affidato esclusivamente all’Azienda Usl territoriale, con un proprio coordinatore.

Spazio Giovani di Sassuolo, duemila prestazioni anche in tempo di pandemia

Spazio Giovani di Sassuolo, duemila prestazioni anche in tempo di pandemiaQuasi duemila prestazioni in un anno e un costante contatto con i ragazzi malgrado la fase pandemica. Lo Spazio Giovani del Distretto Sanitario di Sassuolo – con sede in via Fratelli Cairoli 19 – è rimasto un punto di riferimento per tutti gli adolescenti del territorio anche durante l’emergenza sanitaria, contribuendo a fornire consulenze e assistenza ai giovani nonostante una limitazione degli accessi in presenza. l’abolizione del libero accesso degli adolescenti e il passaggio alla prenotazione degli accessi per evitare assembramenti nelle sale di attesa.

In particolare, lo Spazio Giovani è un servizio dei consultori familiari riservato alle ragazze e ai ragazzi dai 14 ai 19 anni, dedicato alla salute sessuale e riproduttiva e al benessere psico-relazionale.

 

I numeri

Sia nel 2020 che nel 2021 i ragazzi che si sono rivolti almeno una volta allo Spazio Giovani di Sassuolo sono stati circa 504, in linea con la fase pre-pandemia. Gli accessi complessivi al servizio hanno superato i 1500 con 1818 prestazioni erogate in totale.

 

Modalità d’accesso

Rivolgersi agli Spazi Giovani dell’Azienda USL di Modena attivi in tutta la provincia è gratuito e non è necessaria la richiesta del medico curante. Attualmente non è possibile l’accesso diretto al servizio: per accedere è necessario prendere appuntamento telefonando alla sede scelta.

I minori possono rivolgersi allo Spazio Giovani anche non accompagnati dai genitori: singolarmente, in coppia, in gruppo. La riservatezza è garantita. Sono accolti giovani appartenenti a qualsiasi etnia: se necessaria, al consultorio è disponibile la mediazione culturale.

 

Le tipologie d’intervento

Gli Spazi giovani di tutta la provincia, in collaborazione con altri servizi ed istituzioni del territorio, realizzano progetti di educazione alla salute (affettività e sessualità, prevenzione malattie sessualmente trasmissibili) rivolti ai giovani e agli adulti di riferimento (insegnanti, educatori, allenatori sportivi ecc.); nell’anno scolastico 2020-2021 sono stati realizzati 18 progetti, di cui 4 nel distretto di Sassuolo.

 

L’equipe di lavoro

L’equipe è composta da ginecologa/o, psicologa/o, ostetrica/o e andrologo che offrono colloqui, visite mediche, supporto psicologico in vari ambiti: problemi ginecologici andrologici, contraccezione, gravidanza, prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, sessualità, vita affettiva e relazionale di coppia, tra pari, famigliare.

 

Siamo di fronte a un servizio per i giovani e dei giovani – dichiara il Direttore del Distretto Sanitario di Sassuolo, Federica Ronchetti -, uno spazio a loro dedicato che garantisce riservatezza e professionalità per la loro presa in carico della propria salute sessuale”.

Lo Spazio Giovani nei due anni di pandemia è riuscito a rimanere un punto di riferimento importante per gli adolescenti – spiega Monica Gruppini, ostetrica dello Spazio Giovani di Sassuolo -. Un evento traumatico di tale portata ha impattato sugli adolescenti togliendo loro la socialità, le relazioni e le sicurezze di cui si nutrono quotidianamente. Essere rimasti presenti nonostante le restrizioni è stato per me fonte di orgoglio. Questo grazie all’azienda di cui faccio parte ma anche alla passione che noi operatori mettiamo in campo ogni giorno che vi garantisco viene ricambiata dai ragazzi tanto che spesso mi chiedo se sia più quello che dò rispetto a ciò che ricevo da loro”.

 

Tutte le sedi degli Spazi Giovani in provincia di Modena sono consultabili all’indirizzo: www.ausl.mo.it/spazio-giovani

 

Settore ceramico, il Comune di Modena: “Chiederemo sostegno al Governo”

Settore ceramico, il Comune di Modena: “Chiederemo sostegno al Governo”“Come Comune di Modena ci sentiamo di sottoscrivere insieme alla Regione Emilia-Romagna una richiesta di aiuto al Governo per il sostegno al settore ceramico, colpito su più fronti. È un settore che va difeso nella sua struttura complessiva: non si tratta solo di aziende capaci di esportare, ma di un’intera filiera messa in crisi dall’aumento dei costi energetici e dalla guerra”.

Lo ha detto l’assessora alle politiche economiche Ludovica Carla Ferrari, nella seduta del Consiglio comunale di lunedì 7 marzo rispondendo all’interrogazione di Beatrice De Maio (Modena sociale) sul sostegno alle imprese del distretto ceramico.
La consigliera ha chiesto, in particolare, se l’Amministrazione “può chiedere alla Regione Emilia-Romagna se ha già preso o intende prendere provvedimenti urgenti a sostegno delle imprese del distretto ceramico in una situazione che prefigura un evidente stato di necessità” a causa dell’aumento dei costi delle materie prime, oltre che del gas metano e dell’energia elettrica.

“Dopo oltre due anni di pandemia da Covid-19 – ha evidenziato l’assessora – stavamo risentendo di una pesante crisi energetica che aveva portato a raddoppiare e più che triplicare i costi energetici di elettricità e gas, ma con il divampare della guerra in Ucraina, tragedia umana immane per un popolo che sta dimostrando a tutto il mondo il valore dei propri ideali di libertà e democrazia, il livello della minaccia economica si è aggravato tanto che non solo i settori più direttamente impattati ma l’intero piano di approvvigionamento energetico nazionale è oggi oggetto di discussione ben oltre gli obiettivi, pure importanti, che si era posto il Pnrr”.

Ferrari ha sottolineato come tutta l’Europa si stia interrogando “sull’approvvigionamento energetico da fonti alternative per un riequilibrio, sia tattico, relativo alla diversificazione delle fonti, che strategico, relativo agli impellenti obiettivi di decarbonizzazione, e che dovrà tenere conto necessariamente dei settori cosiddetti ‘hard to abate’ come il settore ceramico appunto, ma anche, ad esempio, come il settore aeronautico per aviazione civile e per logistica, che ad oggi non vede alternative applicabili su larga scala ai sistemi di propulsione tradizionali. Il rischio per settori forti esportatori verso l’Est Europa e la Russia e la cui filiera produttiva è già altamente impattata dall’incremento dei costi energetici – ha proseguito – riguarda, quindi, non solo l’incremento dei costi di produzione con la conseguente difficoltà a collocarsi sul mercato interno ed estero, ma anche la possibilità di non incassare i crediti già maturati, la riduzione del fatturato e la conseguente destabilizzazione di realtà tanto importanti sul piano dell’occupazione per il nostro territorio”.

L’assessora, riportando quanto comunicato dalla Regione Emilia-Romagna, ha evidenziato che, “per il settore ceramico, i cementifici, le industrie della produzione di energia, della produzione della carta e della chimica sarà necessario, anche a livello nazionale, attuare e accelerare sulle politiche di incentivazione per lo sviluppo e l’implementazione delle fonti rinnovabili, in particolare quelle per la produzione di energia elettrica, così da poter arrivare quanto prima a forme di utilizzo innovative e diffuse di idrogeno verde da utilizzare nei processi industriali”.

Ferrari ha poi ricordato che l’Assemblea legislativa, già a giugno, aveva approvato una Risoluzione che sollecitava la Giunta regionale ad attivarsi presso il Governo per chiedere, anche in sede europea, “l’impellente adozione di misure nazionali di compensazione e la necessità di urgenti variazioni alla disciplina Emission Trade System (ETS), il sistema voluto dalla Commissione Europea per raggiungere gli obiettivi di riduzione di CO2, e che prevede la possibilità per settori esposti alla concorrenza internazionale e al rischio di delocalizzazione produttiva, di usufruire di misure compensative, quali il recupero dei maggiori costi dell’energia elettrica”.

Il settore ceramico non rientra tra quelli ammessi a compensazione dei costi indiretti relativi all’ETS: a tal proposito, Regione Emilia-Romagna e Regione Valencia hanno inviato alla Presidente della Commissione Europea e ad altre Autorità europee e nazionali una lettera a firma congiunta che chiedeva variazioni nella disciplina, ma la Commissione europea ha risposto confermando l’esclusione del settore ceramico dalla possibilità di accedere alle misure di compensazione. La comunicazione della Regione fa quindi riferimento al pacchetto “Pronti per il 55%”, composto da numerose iniziative legislative tra loro collegate, complementari e tutte orientate verso lo stesso obiettivo: garantire una transizione equa, competitiva e verde entro il 2030 e oltre.

“All’interno di questo pacchetto di misure – si legge nella nota – rientrano tre iniziative collegate alla revisione del sistema di scambio di quote di emissione che intendono migliorare e rendere più efficiente il sistema di scambio di ETS UE. Si segnala inoltre l’incremento degli stanziamenti previsti e l’ampliamento dell’ambito di applicazione del Fondo per l’Innovazione così come previsto nella proposta di direttiva. La nuova programmazione dei Fondi Strutturali 2021-2027 e il Piano di Attuazione 2022-2024 del Piano Energetico Regionale, infine, avranno alcune linee d’intervento finalizzate al miglioramento dell’efficienza nei processi produttivi e alla conseguente riduzione dei consumi, all’aumento della percentuale di copertura dei relativi fabbisogni energetici attraverso un deciso sviluppo delle fonti rinnovabili, nonché al sostegno allo sviluppo della filiera dell’idrogeno a partire dai settori ‘hard to abate’”.

Sul tema è intervenuta Barbara Moretti di Lega Modena, che ha evidenziato che “l’impatto dei maggiori costi energetici e le congiunture legate alla guerra si stanno abbattendo sulle imprese e servirebbero risposte tempestive della politica: siamo consapevoli che la situazione sia straordinaria e che a livello comunale è possibile fare poco in termini operativi, ma crediamo sia importante mandare un segnale chiaro e forte a Regione e Governo”.

Nella replica, la consigliera De Maio ha sottolineato che “una eventuale crisi nel distretto ceramico avrà una ricaduta sociale ed economica anche sui cittadini e sul territorio del comune di Modena. All’aumento dei costi energetici si è aggiunta la situazione del conflitto in Ucraina: siamo in pieno stato di emergenza economica – ha concluso – e servono misure forti”.

Riapre a Fiorano il Mini Autodromo Jody Scheckter

Riapre a Fiorano il Mini Autodromo Jody ScheckterDopo la chiusura invernale, il Mini-Autodromo Jody Scheckter di Fiorano Modenese, riapre i battenti. Sabato 12 e domenica 13 marzo si svolgerà l’attesissima Gara Capricorn. In base al numero degli iscritti si è deciso di effettuare 2 qualifiche nella giornata di sabato, più altre 2 il giorno successivo, con annesse finali per tutti.

La gara sarà libera senza verifiche tecniche sui modelli, ma secondo le nuove normative europee sarà obbligatorio usare la nuova miscela 16 EU. Verranno effettuati controlli con il nuovo Nitromax.

Il Mini-Autodromo Jody Scheckter di Fiorano Modenese gode di fama internazionale per le sue caratteristiche e per essere nella Terra dei Motori. Ha una pista di 294 metri lineari, con un palco di guida con servoscala elettrico per portatori di handicap, un sistema di cronometraggio formato da 3 decoder in funzione permanentemente, uno per il rilevamento dei giri e due per gl’intertempi, con pagina internet per visionare i tempi. Ha un paddok di 500 mq con 22 banchi da lavoro capaci di ospitare 132 concorrenti, tutti coperti e una struttura adibita con possibilità di ristoro per i momenti di relax (fruibile in base ai protocolli anti-Covid).

 

Una tantum ai ‘live club’ e alle compagnie di teatro per ragazzi, in difficoltà per la pandemia: 33 richieste finanziate dalla Regione Emilia-Romagna

Una tantum ai ‘live club’ e alle compagnie di teatro per ragazzi, in difficoltà per la pandemia: 33 richieste finanziate dalla Regione Emilia-RomagnaUn sostegno regionale per live club, locali che propongono programmazione culturale dal vivo, e compagnie di teatro per ragazzi. Un bonus una tantum di 300mila euro, suddiviso tra 33 richiedenti su 40 domande pervenute, messo a disposizione per il 2021 alle realtà dello spettacolo che, in conseguenza della pandemia e con la chiusura dei teatri e dei luoghi della programmazione, hanno dovuto affrontare condizioni organizzative e situazioni economiche critiche.

Il contributo era stato previsto da un bando, pubblicato dalla Regione nel novembre scorso.

In Emilia-Romagna sono 11 le domande ammesse di teatro per ragazzi e 22 quelle di live club: 3 a Piacenza (un club, due compagnie di teatro per ragazzi), 2 a Parma (un club e una compagnia di teatro), 1 a Reggio Emilia (compagnia di teatro), 5 a Modena (tre club e due compagnie di teatro), 10 a Bologna (otto club, due compagnie di teatro), 2 a Ferrara (due club), 3 a Ravenna (tre club), 5 a Forlì-Cesena (3 club e due compagnie di teatro), 2 a Rimini (un club e una compagnia di teatro).

Per ogni realtà il contributo sarà liquidato entro giugno 2022.

Le risorse previste per il “bonus una tantum” fanno parte di un importo complessivo di un milione di euro che la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha stanziato per l’anno 2021. I restanti 700 mila euro sono stati destinati, con un altro bando (gestito da Unioncamere e chiuso in questi giorni) alla concessione di ristori a favore di imprese culturali e saranno assegnati nei prossimi mesi.

 

Nel ventennale dell’uccisione del prof. Marco Biagi, Formigine gli intitola il parco di via Nenni

Nel ventennale dell’uccisione del prof. Marco Biagi, Formigine gli intitola il parco di via NenniSabato 12 marzo alle ore 11, si terrà la cerimonia d’intitolazione al prof. Marco Biagi del parco di Via Nenni a Formigine. L’intitolazione avviene nel ventennale dell’attentato terroristico delle Brigate Rosse, del quale il giuslavorista è stato vittima.

Marco Biagi, al quale è stato intitolato il Dipartimento di Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, è stato un innovatore nel campo del diritto del lavoro; come scriveva il giurista prof. Luigi Montuschi: “L’idea di Marco di modernizzare il diritto del lavoro, allineandolo allo standard europeo, era a tutto campo: riguardava il mercato del lavoro, i contratti formativi, gli strumenti della flessibilità, gli ammortizzatori sociali, la tipologia (e regolazione) dei nuovi lavori, le politiche per favorire il reinserimento lavorativo della donna: un insieme complesso e articolato di regole, poi trasfuso nelle <<deleghe>> che il Governo ha presentato al Parlamento”.

Alla cerimonia parteciperanno il Sindaco Maria Costi; Tommaso Fabbri, Direttore del Dipartimento di Economia “Marco Biagi” e Vice Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Marco Biagi; Marina Orlandi Biagi, Presidente della Fondazione Marco Biagi e due classi terze delle scuole medie “Fiori” di Magreta.

 

Associazione Chernobyl: “Un grande ringraziamento alla Ferrari Auto”

Associazione Chernobyl: “Un grande ringraziamento alla Ferrari Auto”Il Direttivo e tutti i soci dell’Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine, OdV vogliono esprimere un grande ringraziamento a Ferrari Auto nella persona del Ceo dott. Benedetto Vigna per l’aiuto importante che ci è stato dato per l’emergenza Ucraina sulla quale tutta l’Associazione è impegnatissima in questi giorni.

Le risorse che ci sono state devolute verranno tutte impiegate per l’accoglienza dei rifugiati ucraini che stanno arrivando in grande numero in questi giorni sul nostro territorio, stiamo lavorando in stretto contatto con le Amministrazioni Comunali del nostro territorio e con l’equipe costituita a livello di Unione dei Comuni del Distretto Ceramico per trovare una sistemazione e alloggio a tutti i nuclei famigliari in arrivo e per fornire loro tutta l’assistenza morale e materiale in un momento tanto drammatico della loro vita.

In questo momento abbiamo già alloggiato 12 persone presso uno spazio pubblico che ci è stato dato in gestione dal Comune di Formigine, e diversi altri nuclei famigliari presso la rete delle nostre famiglie accoglienti nei Comuni di Maranello, Fiorano e Formigine.

Principalmente i nuclei famigliari in arrivo sono costituiti da mamme con i figli, ma a volte sono presenti anche altri parenti, quasi sempre donne perché gli uomini non possono uscire dall’Ucraina.

Stiamo seguendo i rifugiati per tutte quelli che sono i percorsi da seguire per gli aspetti sanitari e la registrazione presso l’Ufficio Immigrazione della Questura.

Gli arrivi si susseguono e stiamo cercando di dare una risposta a tutti nel miglior modo possibile mettendo a disposizione la nostra esperienza nel campo dell’accoglienza maturata in oltre 25 anni di accoglienza dei bambini di Chernobyl e la nostra rete sul territorio delle famiglie accoglienti.

Per questo motivo ringraziamo davvero di cuore Ferrari Auto per il gesto di generosità e sostegno alla nostra piccola Associazione in questo momento di grande impegno per noi tutti.

Grazie mille di cuore!!!

(Paolo Fontana, Presidente Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine OdV)

 

Impiantistica sportiva, la Regione estende il Piano regionale per la riqualificazione: altri 5,7 milioni di euro destinati ai Comuni per ristrutturare palestre, piscine, campi da gioco, spazi multifunzionali

Impiantistica sportiva, la Regione estende il Piano regionale per la riqualificazione: altri 5,7 milioni di euro destinati ai Comuni per ristrutturare palestre, piscine, campi da gioco, spazi multifunzionaliImpiantistica sportiva, l’impegno continua. La Regione Emilia-Romagna rilancia l’investimento per consentire agli Enti locali di mettere mano ai propri spazi e strutture sportive, per renderli più sicuri e più funzionali alle esigenze di chi fa sport, a tutti i livelli, a partire da quello di base e dall’attività motoria. E lo fa mettendo a disposizione altri 5,7 milioni di euro per realizzare, entro quest’anno, gli interventi.

Nelle scorse settimane, la Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini ha approvato un’integrazione al Programma regionale speciale di investimento dedicato alla cultura sportiva, all’impiantistica e alle attività del tempo libero, nell’ambito delle azioni relative alle politiche per lo sport, attività di raccordo coordinata dal capo della segreteria politica della Presidenza della Giunta, Giammaria Manghi.

Un’estensione del Piano regionale per l’impiantistica sportiva, che finora ha visto lo stanziamento da parte della Regione di oltre 43 milioni di euro, che hanno sostenuto 150 interventi in altrettanti Comuni (un’opera in ciascuno) per ristrutturare palestre, piscine, palazzetti, campi da gioco, poste di atletica, spazi multifunzionali, o la costruzione di nuove strutture, generando un investimento complessivo di oltre 100 milioni di euro.

Per rendere operativo e disponibile il nuovo stanziamento deciso dalla Giunta – oggi approvato anche dall’Assemblea legislativa – sarà a breve pubblicato un ‘Avviso per le manifestazioni di interesse’, in modo tale che gli Enti locali possano candidare i propri progetti al finanziamento regionale.

“Ne siamo convinti e lo dimostriamo nei fatti: mettiamo a disposizione nuovi fondi per garantire a tutti il diritto a svolgere attività motoria e sportiva e ai Comuni la possibilità di migliorare e innovare le proprie strutture- spiega Bonaccini-. Abbiamo fatto dello sport una priorità: da quello di base agli eventi nazionali e internazionali strumento di valorizzazione del territorio e attrattività turistica, passando per i progetti nelle scuole e il sostegno alle associazioni e società sportive, in stretto collegamento con Federazioni e Coni. Estendiamo un Piano regionale che ci sta permettendo di avere sempre di più impianti belli, sicuri e funzionali, a disposizione dei giovani e delle comunità locali. Lo sport non è solo agonismo, perché fare sport vuol dire riappropriarsi di una dimensione sociale alla quale abbiamo dovuto in gran parte rinunciare nel corso della pandemia. Adesso- chiude Bonaccini-, anche se non dobbiamo abbassare la guardia, è davvero necessario fare quanto è possibile per ripartire, anche in settore fondamentale come lo sport, che vede impegnati tantissimi volontari a beneficio soprattutto di ragazzi e famiglie”.

Il bando in sintesi
Gli interventi dovranno riguardare l’ammodernamento, la sicurezza e la riqualificazione di impianti e attrezzature sportive, estendendone la valenza a una comunità più ampia di quella comunale.
Gli investimenti sostenuti dalla Regione saranno distribuiti con omogeneità tra le province emiliano-romagnole. Sarà richiesta una soglia minima di contributo locale, non superiore al 5% per i comuni sotto i 10 mila abitanti, del 10% per quelli maggiori: il contributo regionale sarà proporzionale al costo massimo di investimento, ma non superiore ai 300 mila euro.
Sarà data priorità ai beneficiari, che presenteranno una sola richiesta di contributo, i cui interventi abbiano già la disponibilità del progetto di fattibilità tecnico/economica al momento della domanda.
Corsia preferenziale per le richieste provenienti dai Comuni sotto i 15 mila abitanti, per quelli derivanti da fusione amministrativa e quelli per i quali l’Unione dei Comuni abbia espresso con proprio atto l’importanza della struttura sportiva per l’intero ambito locale.

Il notaio sassolese Antonio Nicolini nuovo Presidente del Consiglio Notarile di Modena

Il notaio sassolese Antonio Nicolini nuovo Presidente del Consiglio Notarile di ModenaÈ Antonio Nicolini il nuovo Presidente del Consiglio Notarile di Modena.

Già Segretario dello stesso, prende le consegne da Flavia Fiocchi, eletta, quale rappresentante dell’Emilia-Romagna, al Consiglio Nazionale del Notariato.

Notaio in Sassuolo, una laurea in Giurisprudenza con una tesi in Diritto Fallimentare, è notaio dal 2001 e, oltre al mestiere del sigillo, da anni è impegnato con passione nell’attività didattica. È stato anche titolare del Corso di Diritto Tributario presso la Scuola Aziendale di Formazione Superiore di Reggio Emilia, poi del Corso di Diritto Fallimentare all’Università di Bologna, sede di Rimini.

Il ruolo di Segretario del Consiglio sarà ricoperto da Marco Caffarri, notaio in Carpi, mentre è confermata quale Tesoriera Mara Ferrari, notaio in Finale Emilia.

Nominati anche i Consiglieri componenti delle varie commissioni in seno al Consiglio: studi, comunicazione, deontologia, CUP e Pari opportunità, rapporti con i giovani notai, esecuzioni immobiliari

Questo il commento del neo eletto Nicolini: “Sono onorato di questo incarico, che condurrò al meglio delle mie possibilità. Oltre a un sentito ringraziamento ai Colleghi che mi hanno accordata la propria fiducia, mi impegnerò per far sì che il Notariato modenese continui nel proficuo dialogo e scambio intrapresi sia con le istituzioni che con i cittadini.

In un momento delicato come questo, in cui un’economia infragilita dalle conseguenze della pandemia si trova a dover immediatamente fronteggiare gli effetti di un conflitto in Europa, ritengo sia fondamentale fare squadra, mettendo in campo tutte le professionalità disponibili per aiutare il tessuto socio-economico a reggere al meglio possibile. Noi notai non ci sottrarremo al compito.”

Sassuolo: riunione del Patto perla Scuola

Sassuolo: riunione del Patto perla Scuola

Una riunione del Patto per la Scuola, coordinata dall’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo Alessandra Borghi, in cui fare il punto della situazione in tema “iscrizioni” e dei progetti attuali, oltre a mettere a disposizione gli uffici per l’inserimento nella scuola, quindi nel tessuto sociale, dei bambini che arriveranno in fuga dall’Ucraina.

Le iscrizioni nelle scuole cittadine per l’anno scolastico 2022/23 restano sostanzialmente stabili sui numeri attuali e gli uffici, in collaborazione con Sgp, stanno portando avanti importanti progetti, come quello sul verde che prevede, dopo le necessarie potature già in corso d’esecuzione, nuovi arredi e aule diffuse in diverse aree scolastiche.

“Nella riunione – sottolinea l’Assessore Alessandra Borghi – contando sulla presenza del referente, si è provveduto ad un’informativa  di tutte le azioni intraprese per i prossimi anni in merito al rifacimento totale , tramite bandi PNRR, di alcuni edifici scolastici ,oltre ad una valutazione di vari interventi di manutenzione necessaria per le strutture esistenti” .

Tema caldo affrontato è stato quello relativo all’Emergenza Ucraina e all’inserimento nel mondo della scuola dei bambini profughi.

“Le procedure – chiarisce l’Assessore – saranno di competenza dei servizi sociali ma per un ulteriore aiuto di chi fosse al corrente di arrivi di bambini ucraini, l’assessorato mette a disposizione la mail pubblicaistruzione@comune.sassuolo.mo.it, sia per raccogliere le eventuali richieste sia  per  le indicazioni necessarie: in primis  segnalare il loro arrivo alla  Prefettura per il rilascio dei documenti necessari e nel  contempo all’Ausl per il controllo di tamponi e vaccini. Ci auguriamo, poi, di trovare la disponibilità di persone già presenti nel territorio che possano aiutare per una mediazione linguistica necessaria per l’inserimento degli studenti nelle scuole”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 10 marzo 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 10 marzo 2022Sereno o poco nuvoloso. Deboli gelate al primo mattino, specie nelle pianure interne. Temperature in lieve aumento, soprattutto nei valori massimi. Minime tra -2 e 1 grado nei centri urbani, con valori anche inferiori nelle aree extraurbane. Massime tra 10 e 14 gradi. Venti al mattino deboli dai quadranti occidentali, dal pomeriggio tra est e sud-est in leggero rinforzo, specie in mare aperto e lungo la costa. Mare inizialmente poco mosso o quasi calmo, con moto ondoso in rapido aumento nel corso del pomeriggio, fino a molto mosso in serata.

(Arpae)

Il PD di Fiorano in merito alla costituzione del gruppo consiliare Fratelli d’Italia

Il PD di Fiorano in merito alla costituzione del gruppo consiliare Fratelli d’ItaliaIn questi giorni tutti gli occhi sono giustamente puntati sugli sviluppi del conflitto in Ucraina. Anche grazie agli sforzi di diverse realtà associative, istituzionali e parrocchiali nell’accoglienza dei rifugiati ucraini sul nostro territorio, in alcuni casi ospitati direttamente da famiglie che hanno messo a disposizione le loro proprietà, sentiamo il popolo ucraino molto vicino a noi.

Nel flusso degli eventi geopolitici mondiali, oggi è arrivata anche un’interessante notizia locale: in consiglio comunale a Fiorano si è appena costituito il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, composto da due membri fuoriusciti dalla Lega. Come circolo PD diamo il benvenuto a questo nuovo attore politico in consiglio, che sicuramente contribuirà ad arricchire il dibattito democratico locale. Vorremmo solo sottolineare alcuni aspetti al riguardo.

Alle elezioni amministrative del 2019 il candidato sindaco Graziano Bastai si presenta con due liste: quella del suo partito, la Lega, che ottiene il 31,1% dei voti ed elegge tutti i consiglieri d’opposizione; quella di Fratelli d’Italia, che ottenendo il 5,2% dei voti non riesce ad eleggere nessun consigliere.
Successivamente, due consiglieri in quota Lega escono dal loro gruppo per formare quello di Forza Italia, pur non essendo stata presente come lista alle elezioni.
Ora ci ritroviamo anche Fratelli d’Italia in consiglio, nonostante i cittadini fioranesi alle ultime elezioni non abbiano dato voti sufficienti alla lista per eleggere consiglieri.
A questo proposito possiamo aggiungere che altri due consiglieri, dopo essere stati eletti grazie ai voti della lista civica “Francesco Tosi è il mio sindaco”, hanno creato il “gruppo misto” dichiarandosi fuori dalla lista civica, ma dentro la maggioranza.

Insomma, a Fiorano si è dimostrato di saper sfruttare pienamente le possibilità offerte dall’assenza del vincolo di mandato. E ne possiamo dedurre che, per alcuni consiglieri, l’indicazione elettorale dei cittadini non sembra essere troppo importante, rispetto ad altre logiche. In particolare, l’ormai variegata destra fioranese più che essere frutto di un’elezione sembra davvero che sia stata creata in laboratorio. Tutto legittimo, solo abbastanza curioso.

Magari avvicinandoci all’appuntamento elettorale delle amministrative 2024 scopriremo anche chi sta rimescolando le provette.

(Il segretario di circolo Davide Muradore)

La Regione vara la Carta Etica dello Sport: 14 articoli per dire no a violenza, razzismo, intolleranza

La Regione vara la Carta Etica dello Sport: 14 articoli per dire no a violenza, razzismo, intolleranza
Foto di Andy03 da Pixabay

Rispetto dell’avversario e dello spirito di squadra; lealtà, onestà e osservanza delle regole; rifiuto di qualsiasi pratica che alteri in modo illecito o scorretto le prestazioni sportive.

La Regione Emilia-Romagna dice no ad ogni forma di razzismo, violenza, intolleranza e sfruttamento in campo sportivo, e lo mette nero su bianco nei 14 articoli della Carta Etica dello Sport, un vero e proprio codice di comportamento che è stato approvato oggi in Assemblea legislativa su proposta della Presidenza della Giunta regionale.

Per riaffermare il valore sociale della pratica sportiva, come opportunità di crescita armonica della persona, benessere psico-fisico, strumento di integrazione e relazione tra le persone; l’indissolubilità di alcuni principi fondamentali che devono governarla; e rigettare ogni forma di eccessivo individualismo ed esasperato spirito di competizione, alimentati anche dai crescenti interessi economici che spesso governano il mondo dello sport.

“Vogliamo che l’Emilia-Romagna, autentica Sport Valley, dia un esempio concreto, dal forte significato sociale e culturale- sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. Purtroppo, anche nel mondo dello sport assistiamo a episodi di violenza o a forme di discriminazione inaccettabili. Tanto più tali nel momento in cui proprio i campi da gioco debbano essere spazi per tutti, il luogo dell’incontro e del rispetto reciproco, soprattutto per i più giovani. Con questa Carta Etica, l’Emilia-Romagna vuole ribadire la centralità di alcuni valori che costituiscono il fondamento del nostro vivere insieme. Un patrimonio comune irrinunciabile, da difendere e da sostenere, anche con misure concrete, come ad esempio premialità nei bandi regionali per quelle associazioni e società che aderiranno alla nostra Carta dei valori, impegnandosi a promuoverla. Al di là di ogni retorica, vogliamo che davvero lo sport sia strumento di crescita civile e sociale- chiude Bonaccini-, e sono certo che la risposta sarà molto positiva. E’ lo sport, infatti, l’ambito che sa regalare emozioni e momenti di unità e condivisione come pochi altri, a ogni livello, dallo sport di base ai principali eventi agonistici”.

La Carta Etica

Il codice di comportamento cui la Regione invita ad aderire – e a promuovere con azioni concrete – è rivolto a  tutti coloro che a vario titolo partecipano in  Emilia-Romagna alla diffusione dell’attività motoria e dello sport: società sportive; genitori e accompagnatori; amministrazioni pubbliche, Comitati  regionali e territoriali delle Federazioni sportive nazionali; Comitati regionali del Coni (Comitato olimpico nazionale) e del Cip (Comitato italiano paralimpico); Ufficio scolastico regionale; Università e istituti scolastici di ogni ordine e grado.

E naturalmente i singoli atleti e praticanti. Con una particolare attenzione al mondo giovanile perché lo sport è un fondamentale strumento educativo e di formazione della persona.

Premialità nei bandi regionali

A sua volta, la Regione si impegna non solo a diffondere la conoscenza della Carta Etica, ma anche ad individuare forme di premialità nei propri bandi per le concessioni di contributi e altre forme di sostegno a favore di quanti l’avranno sottoscritta.

La Carte Etica dello Sport diventa in questo modo parte rilevante della Legge regionale sullo sport, una legge quadro del 2017 che in questi anni ha fatto da riferimento alle tante, numerose iniziative che la Regione Emilia-Romagna ha adottato in questo settore: eventi e i progetti per la promozione sportiva; sostegno alla pratica di base; Piano per il miglioramento della rete impiantistica.

Dal 10 marzo sarà possibile visitare, per almeno 45 minuti, chi si trova ricoverato nei reparti ospedalieri non Covid

Dal 10 marzo sarà possibile visitare, per almeno 45 minuti, chi si trova ricoverato nei reparti ospedalieri non CovidNovità in arrivo per i familiari dei ricoverati in ospedale. Dal 10 marzo potranno tornare a far visita nei reparti non Covid per almeno 45 minuti al giorno, purché in possesso di green pass rafforzato o semplice se accompagnato da certificazione che attesti l’esito negativo del test antigenico rapido o molecolare eseguito nelle 48 ore precedenti. Lo prevede la legge 11/2022 e la Regione Emilia-Romagna ne recepisce i contenuti.

“Questa novità contenuta nella legge – sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – segna un passo verso il ritorno alla normalità. Questo non deve farci dimenticare quanto ancora sia necessaria la cautela delle nostre azioni, soprattutto nei confronti di chi è più fragile. Poter contare anche sulle visite dei familiari aiuta ad affrontare meglio il periodo della degenza e contribuisce ad umanizzare i percorsi ospedalieri”.

Come funzionerà l’accesso

In sintesi, tutti i visitatori e i caregiver dei pazienti ricoverati (a esclusione dei reparti Covid) e gli accompagnatori per poter accedere ai reparti ospedalieri dovranno esibire il green pass Covid-19.

Invece, è sempre consentito l’accesso ad accompagnatori e caregiver, anche se non vaccinati ma provvisti di semplice Certificazione Verde prodotta a seguito di test antigenico o molecolare, nel caso assistano under 12, persone con disabilità fisica, psichica o cognitiva che richiedono supporto, donne in fase di travaglio, parto e post-partum, over 80, persone allettate o in condizione di fine vita, in presenza di barriere linguistiche.

I pazienti che accedono al pronto soccorso saranno sempre sottoposti a test antigenico. Per gli accompagnatori è invece previsto il possesso del green pass Covid-19 (anche se ottenuto tramite test antigenico rapido nelle ultime 48 ore).

Accesso libero, invece, per gli utenti e i pazienti che accedono alla struttura per attività ambulatoriale o di ricovero a ciclo diurno. Viene eseguito un test antigenico o molecolare solo in caso di presenza di sintomi potenzialmente riconducibili a Covid-19 e prestazione non differibile.

In caso di ricovero ospedaliero programmato tutti i pazienti saranno sottoposti a test antigenico o molecolare.

Infine, vengono mantenute in vigore le consuete precauzioni previste per limitare la diffusione dell’infezione Covid-19: misurazione della temperatura corporea, utilizzo della mascherina chirurgica, frizione delle mani con gel idroalcolico e mantenimento della distanza di almeno un metro da altre persone.

Emergenza Ucraina, i protocolli sanitari dell’Emilia-Romagna per gestire in sicurezza l’accoglienza dei profughi

Emergenza Ucraina, i protocolli sanitari dell’Emilia-Romagna per gestire in sicurezza l’accoglienza dei profughiL’Emilia-Romagna è pronta a garantire l’accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina in piena sicurezza, anche da un punto di vista sanitario.

Chi arriverà in questi giorni, infatti, sarà sottoposto ai controlli e agli screening di routine previsti dalla normativa nazionale e dai piani di prevenzione regionali.

È una nota del Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna a fornire alle aziende sanitarie locali maggiori dettagli in merito.

Durante la fase di presa in carico regionale, dunque, si dovrà garantire la valutazione dello stato di salute dei profughi, con particolare attenzione alle persone che presentino sintomi che possano suggerire la presenza di malattie.

Anche le persone asintomatiche saranno sottoposte a screening che escludano la positività alla tubercolosi, indipendentemente dallo stato vaccinale.

In questo modo sarà possibile attivare immediatamente le profilassi necessarie. Il Servizio sanitario regionale si farà inoltre carico di somministrare le vaccinazioni in tutti i casi previsti.

“La necessità di accogliere persone che stanno fuggendo da un teatro di guerra- spiega l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini- sarà accompagnata dall’impegno a garantire la sicurezza, da un punto di vista sanitario, di questi arrivi. Abbiamo predisposto gli screening previsti di routine, che si accompagnano a quelli necessari a prevenire la diffusione del Sars-Cov-2. A questa azione affiancheremo l’impegno a vaccinare non solo i minori che frequenteranno le scuole, ma tutti coloro che desidereranno sottoporsi ai vaccini”.

Vaccinazioni di routine

Nel caso di persone non vaccinate, per i minori si applicherà la L. n. 119 del 2017 che prevede una serie di vaccinazioni per prevenire malattie a rischio epidemico (anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella).

Queste vaccinazioni sono indispensabili per la frequenza scolastica soprattutto nella fascia di età tra 0 e 5 anni.

Nel caso di maggiorenni non vaccinati, invece, le vaccinazioni saranno raccomandate, anche se non obbligatorie. Sono quelle contro difterite, tetano, pertosse, poliomielite, morbillo, parotite, rosolia (eccetto donne in gravidanza) e varicella, oltre che quella contro l’epatite B in caso di screening negativo.

Per i vaccinati, sarà previsto il completamento dei cicli già iniziati con i richiami se e quando necessari.

Screening per infezione da Sars-Cov-2

Per ciò che riguarda invece l’emergenza legata alla pandemia Covid, non ci sono novità rispetto ai protocolli già attivati.

Le persone in arrivo prese in carico dai dipartimenti di sanità pubblica verranno sottoposte a tamponi antigenici o molecolari, indipendentemente dallo stato vaccinale, secondo i protocolli vigenti.

Naturalmente, a tutti, sarà raccomandato il completamento o l’avvio del ciclo vaccinale come previsto dai protocolli nazionali.

Oggi 1.671 nuovi casi Covid su 21.219 tamponi fatti. Oltre 2.100 guariti e 443 casi attivi in meno

Oggi 1.671 nuovi casi Covid su 21.219 tamponi fatti. Oltre 2.100 guariti e 443 casi attivi in menoI casi di positività al Coronavirus in Emilia Romagna oggi (8/3) sono 1.671 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.219 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 9.545 molecolari e 11.674 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 7,9%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 13 sono state somministrate complessivamente 10.190.179 dosi; sul totale sono 3.759.630 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,6%. Le terze dosi fatte sono 2.675.611.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 67 (-4 rispetto a ieri, l’età media è di 65,1 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.140 (-67 rispetto a ieri, -5,6 %), età media 74,3 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (come ieri), 7 a Parma (+1); 3 a Reggio Emilia (-2); 7 a Modena (-1); 27 a Bologna (invariato); 4 a Imola (-1); 4 a Ferrara (-1); 2 a Ravenna (+1); 1 a Forlì (-1); 1 a Cesena (invariato); 10 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 42,5 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 525 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 246.714), seguita da Modena (241 su 186.415); poi Rimini (155 su 118.580), Ravenna (128 su110.712), Piacenza (120 su 65.106) e Cesena (107 su 67.881); quindi Reggio Emilia (103 su 132.367), Parma (101 su 98.105), Forlì (77 su 56.808) e Ferrara (76 su 82.286); infine il Circondario imolese, con 38 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 37.232.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 27.357 (- 443). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 26.150 (-373), il 95,6% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 2.105 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.158.828.

Purtroppo, si registrano 9 decessi:

  • 2 in provincia di Parma (una donna di 84 anni e un uomo di 82 anni)
  • 1 in provincia di Bologna (una donna di 76 anni, il cui decesso è stato registrato all’Ausl di Imola)
  • 1 nel Circondario imolese (un uomo di 71 anni)
  • 2 in provincia di Ferrara (entrambe donne, rispettivamente di 91 e 92 anni)
  • 2 in provincia di Ravenna (una donna di 92 anni e un uomo di 58 anni)
  • 1 in provincia di Rimini (un uomo di 83 anni)

Non si registrano decessi in provincia di Piacenza, Reggio Emilia, Modena e Forlì-Cesena.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.021.

Report

Il report con l’andamento settimanale dell’epidemia in regione è disponibile al link: https://regioneer.it/report-covid

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

A Maranello e Bomporto arriva lo spettacolo “L’uomo calamita” della Compagnia Circo El Grito

A Maranello e Bomporto arriva lo spettacolo “L’uomo calamita” della Compagnia Circo El GritoPer la prima volta insieme, in uno spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura. Con “L’uomo calamita” della Compagnia Circo El Grito – scritto e diretto da Giacomo Costantini con Uomo Calamita, Wu Ming 2 e Cirro – prosegue giovedì prossimo 10 marzo all’Auditorium Enzo  Ferrari di Maranello la stagione teatrale 2021/2022 e si conclude sabato prossimo 12 marzo quella del Cinema Teatro Comunale di Bomporto, curate entrambe da ATER Fondazione in collaborazione con le Amministrazioni comunali.

Inizio alle 21, per Maranello biglietto intero 18 euro e ridotto 16 euro, per Bomporto intero 10 euro e ridotto 7 euro.

Auditorium Enzo Ferrari via Nazionale 78 – Maranello – tel. 0536 943010 – auditoriumferrari@gmail.com. Vendita biglietti – Orari biglietteria: negli orari di programmazione del cinema; il giorno dello spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio dello spettacolo; online sul circuito Vivaticketwww.vivaticket.it – Prenotazioni via e-mail auditoiumferrari@gmail.com – I biglietti prenotati dovranno essere tassativamente ritirati entro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione.

 

Cinema Teatro Comunale via Verdi 8/A – Bomporto – tel. 059 800776 – teatrocomunalebomporto@ater.emr.it – Orari biglietteria: martedì dalle 15 alle 19; giovedì dalle 10 alle 13; venerdì dalle 18 alle 21; online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it – Le prenotazioni si possono effettuare scrivendo una e-mail all’indirizzo teatrocomunalebomporto@ater.emr.it oppure telefonando al numero 059 800776 negli orari di apertura della biglietteria. I biglietti prenotati dovranno essere tassativamente ritirati entro il giorno precedente lo spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione.

Ferrari dona un milione di euro in solidarietà dei cittadini ucraini

Ferrari dona un milione di euro in solidarietà dei cittadini ucrainiI fondi sono destinati alla Regione Emilia-Romagna che, in collaborazione con Croce Rossa e UNHCR, li impiegherà per dei progetti umanitari internazionali a sostegno dell’Ucraina e per l’accoglienza dei profughi presso il proprio territorio. Inoltre, saranno devoluti aiuti all’Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine – ONLUS per sopperire alle esigenze degli ucraini che verranno ospitati nell’area vicina alla sede della Società.

Inoltre, vista la situazione in atto, la Ferrari ha deciso di sospendere la produzione di veicoli per il mercato russo fino a nuovo avviso. Continuiamo a monitorare da vicino la situazione nel rispetto di tutte le regole, regolamenti e sanzioni.

Ferrari è vicina alla popolazione ucraina in questo terribile momento storico” – ha dichiarato Benedetto Vigna, CEO di Ferrari – “Mentre speriamo in un rapido ritorno al dialogo e in una soluzione pacifica, non possiamo rimanere inermi di fronte alle sofferenze dei civili colpiti. A loro vanno i nostri pensieri e la nostra solidarietà. Siamo pronti a fare la nostra piccola parte a fianco di quelle istituzioni che portano un sollievo concreto al dramma umanitario”.

Un gesto di grande significato. Un segnale di solidarietà e vicinanza vera per il quale ringrazio Ferrari, gruppo ancora una volta vicino al territorio e alle iniziative che nel territorio nascono, in questo caso per aiutare e sostenere il popolo ucraino, vittima di una guerra inaccettabile e ingiustificabile”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dopo la donazione da parte della Casa di Maranello.

“Per sostenere queste persone, i profughi in arrivo e chi rimane in Ucraina- prosegue Bonaccini – abbiamo deciso di aprire una raccolta di fondi alla quale stanno rispondendo in tanti, cittadini, imprese, associazioni e rappresentanze sociali ed economiche. Per progetti, attività e iniziative che rendiconteremo puntualmente. Una risposta corale che, a maggior ragione, ci spinge a fare tutto il possibile sia per accogliere qui, in Emilia-Romagna, sia per assistere direttamente in Ucraina i tantissimi alle prese con la loro vita stravolta e sofferenze che auspichiamo possano finire il primo possibile, per lasciare spazio a uno scenario di pace. Nel frattempo, l’Emilia-Romagna vuole essere con loro e dalla loro parte. Grazie ancora a Ferrari. E grazie a tutti coloro che stanno donando e che decideranno di farlo”.

Raccolta fondi regionale

Per donare a favore dell’assistenza ai profughi ucraini, l’Iban a cui versare è:

IT69G0200802435000104428964

Dall’estero, codice Bic Swift: UNCRITM1BA2.

Causale: ‘EMERGENZA UCRAINA’.

Il conto corrente è intestato a: Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna.

105 i pazienti Covid positivi ricoverati negli ospedali modenesi a lunedì 7 marzo

105 i pazienti Covid positivi ricoverati negli ospedali modenesi a lunedì 7 marzoProsegue, sempre a ritmo costante, il calo di tutti gli indicatori pandemici: nuovi casi, persone esaminate, percentuale di positività e numero di ricoveri quotidiani. Sono 105 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 7 marzo, negli ospedali modenesi.

Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 7 marzo, per la provincia di Modena è di 186.174 (erano 184.344 lo scorso 28 febbraio).

Al 7 marzo in provincia di Modena sono accertati 2.884 (erano 3.848 il 28 febbraio, -25%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19.

Dei positivi attivi, 2.779 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture.

 

Ricoveri totali

A lunedì 7 marzo sono 105 (erano 164 il 28 febbraio, -36%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Da report regionale risultano ricoverati 68 pazienti covid positivi in AOU, 6 all’Ospedale di Sassuolo e 31 negli ospedali a gestione Ausl.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 7 marzo sono in isolamento 2.887 (erano 3.896 il 28 febbraio, -26%) persone, in particolare:

  • 2.799 (erano 3.684) persone covid positive
  • 88 (erano 212) contatti stretti di casi accertati in quarantena.

 

Alla luce dei dati si sottolinea la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza e di vaccinazione.

Venerdì a Formigine: “Non c’è lui senza lei”, spettacolo teatrale comico a cura della Compagnia 8mani

Venerdì a Formigine: “Non c’è lui senza lei”,  spettacolo teatrale comico a cura della Compagnia 8manì , alle , a Formigine presso l’ ( ) si terrà lo spettacolo teatrale comico “Non c’è lui senza lei”, a cura della Compagnia 8mani.

L’iniziativa rientra nel programma distrettuale per l’8 marzo. Sul palco ci saranno Gino Andreoli, Federica Cavalli, Ivan Cattini e Patrizia Vescogni. Le musiche sono di Roberto Chiodi. L’ingresso è gratuito con prenotazione consigliata sul sito Eventbrite.

 

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