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giovedì, 9 Luglio 2026
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Ospitalità per famiglie di profughi ucraini a Fiorano

Ospitalità per famiglie di profughi ucraini a FioranoNell’omelia di ieri, il parroco di Fiorano Don Antonio Lumare ha informato che nei prossimi giorni arriveranno alcune famiglie di Ucraini che saranno ospitate nella Casa di Spiritualità presso il Santuario, gentilmente messa a disposizione dalla proprietà. Già nel 2012 vi erano stati ospitati 30 anziani non autosufficienti provenienti dai comuni terremotati della Bassa modenese. Si ripete la solidarietà dei Fioranesi e non solo materiale.

Come scrive la Carista Parrocchiale: “La comunità vorrebbe assicurare l’accoglienza umana, cristiana, l’integrazione e anche il sostentamento alimentare, in base agli accordi con il comune”.

Si chiede ai Fioranesi di accogliere le famiglie ucraine cominciando con un gesto di solidarietà portando alimenti presso le suore, nel Centro Parrocchiale, Via Vittorio Veneto 26. Servono: latte a lunga conservazione, olio oliva e semi, biscotti, farina, legumi in scatola, tonno, riso, pasta, formaggio, pomodoro, zucchero, fette biscottate, orzo, the, caffè.

 

La Festa della Donna tra passeggiate, film e spettacoli

La Festa della Donna tra passeggiate, film e spettacoliMaranello celebra l’8 marzo, giornata internazionale dei diritti della donna, con una serie di iniziative che proseguono anche nei prossimi giorni. Martedì 8 marzo il Centro Giovani propone una “passeggiata di parità” per le strade cittadine intitolate a donne famose (Via 8 Marzo, Via Virginia Woolf, Via Elsa Morante, Via Ada Negri, Via Sibilla Aleramo, Via Gabriela Mistral) con partenza alle ore 15 al Centro Giovani e arrivo in Piazza Libertà. In serata alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari la proiezione gratuita del film “Il matrimonio di Rosa”.

L’Auditorium Ferrari propone anche tre spettacoli teatrali dedicati alle “Vite di donne straordinarie”, il 9 marzo su Frida Kahlo, il 15 “I semafori rossi non sono Dio”, il 16 su Alda Merini. Nei centri sportivi, palestre e piscine ingressi gratuiti per le donne per le attività sportive, in biblioteca proposte di letture per approfondire.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 8 marzo 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 8 marzo 2022Cielo irregolarmente nuvoloso con tendenza ad ampi rasserenamenti durante il corso della giornata. Temperature minime comprese tra 0 e -1 gradi con gelate notturne diffuse. Localmente nelle aree di aperta campagna si potranno raggiungere anche valori inferiori; fra 3 e 4 gradi invece sulla costa. Massime tra 7 e 9 gradi. Venti sul mare, costa e rilievi orientali moderati da nord-est con rinforzi e raffiche, in attenuazione dal pomeriggio; deboli variabili altrove. Mare inizialmente mosso o molto mosso con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Innovazione e digitale: sfide e opportunità. Al via webinar informativi dedicati alle imprese

Innovazione e digitale: sfide e opportunità. Al via webinar informativi dedicati alle impreseDopo i tavoli tematici di fine 2021, il progetto “Il sistema camerale per lo sviluppo infrastrutturale e la ripresa dell’economia” prosegue.

Unioncamere regionale e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con Uniontrasporti, promuovono, da marzo a giugno, un ciclo di webinar (seminari informativi on line), dedicati alle imprese, su temi di grande attualità: opportunità offerte dalla Banda Ultra Larga, la rete 5 G, i nuovi servizi digitali e l’innovazione in azienda sostenuta dalla cultura digitale. La partecipazione è gratuita.

Il primo appuntamento è in programma martedì 10 marzo (ore 10-12) con la collaborazione in particolare delle Camere di commercio di Ferrara e Ravenna, sul tema “Agricoltura 4.0. l’innovazione digitale nella trasformazione delle imprese agroalimentari”. Relatore sarà il professor Tito Caffi (associato di Patologia vegetale Università Cattolica del Sacro Cuore in Piacenza) con l’intervento della dottoressa Sara Elisabetta Legler (responsabile dei progetti di ricerca e sviluppo di servizi di supporto alle decisioni per la filiera vite presso Horta srl, spin-off dell’Università Cattolica).

Le tecnologie digitali stanno portando anche nell’agricoltura, e in particolare nelle piccole e medie imprese della filiera, molteplici trasformazioni di portata assolutamente straordinaria in un settore fino a non molto tempo fa a “zero digitalizzazione”. Vale la pena quindi capire, partendo da un quadro di insieme storico economico del settore, come le attuali soluzioni digitali basate su droni, Internet of Things (IoT), analisi di Big Data, simulazioni software e Cloud permettano di soddisfare sia vecchie che nuove esigenze. Oggi in Italia il mercato delle nuove tecnologie digitali applicate all’agricoltura vale 540 milioni di euro.

Gli argomenti del seminario on line sono: come sta cambiando il mondo dell’agricoltura (agricoltura 4.0); le tecnologie che stanno modificando produzioni, trasformazioni, distribuzione della filiera agroalimentare; come cogliere i vantaggi, gestendo le criticità, nell’adozione delle tecnologie 4 0; esempi e casi di successo. Per iscriversi compilare il modulo on line al link: https://conference-web-it.zoom.us/webinar/register/WN_Es-IkbvxSuGmi8FdvKY-kA

I successivi incontri di marzo sono in calendario giovedì 17 (ore 11-13) “Big Data e Analytics: come estrarre valore dai dati” e mercoledì 30 (ore 15-17) “Cybersecurity: meglio pensarci prima”

Programmi dettagliati, informazioni e iscrizioni alla pagina web: https://www.ucer.camcom.it/siti-tematici/infrastrutture/seminari?fbclid=IwAR2KRrzlU7D1cE4_I30wVnr40zGiuKJn8Xc5BL_PKAVeVxFLEHDwSPar7ag

Volley, ultima di Regular Season amara per Sassuolo: contro Brescia finisce 0-3

Volley, ultima di Regular Season amara per Sassuolo: contro Brescia finisce 0-3La Green Warriors Sassuolo non riesce nell’impresa di fermare la capolista Brescia e nell’ultima giornata di Regular Season si arrende 0-3 (Parziali 15-25 21-25 19-25).

Nonostante il turn over tra le sue fila, Brescia parte subito forte, trascinata da Sironi e Piva. Sassuolo prova a rimanere a contatto con una Gardini subito in grande spolvero ma le neroverdi fanno fatica in fase di muro e di difesa e le attaccanti ospiti hanno vita facile (15-25).

Il  secondo set è più equilibrato, con la Green Warriors che cresce a muro ed in difesa e trova maggior efficacia ed alternative in attacco. Per le attaccanti bresciane diventa più complesso mettere la palla a terra rispetto al primo set ed il match cresce di spettacolarità, con scambi lunghi e belle difese da entrambe le parti. Le due formazioni procedono a braccetto, poi  Blasi dai nove metri spezza l’equilibrio (18-20). A nulla servono le due palle set annullate nel finale: di nuovo sono le ospiti a chiudere, portandosi sullo 0-2.

Coach Venco prova a scuotere le sue cercando soluzioni young in panchina (Mammini in regia per Balboni e Semprini in per Busolini), ma Brescia parte spedita e trova subito un vantaggio rassicurante, con le sue centrali a fare la voce grossa a muro. Sassuolo però non ci sta e con una Gardini on fire riporta il set in parità (14-14). Nel finale sono però di nuovo le ospiti a trovare l’allungo decisivo (17-21), che di fatto condanno la Green Warriors allo 0-3 finale.

Calcio, il tridente azzurro Raspadori-Berardi-Scamacca trascina il Sassuolo alla vittoria per 4-1 sul campo del Venezia

Calcio, il tridente azzurro Raspadori-Berardi-Scamacca trascina il Sassuolo alla vittoria per 4-1 sul campo del VeneziaUn Venezia sempre più a rischio retrocessione e incapace di centrare la vittoria in casa addirittura dallo scorso 7 novembre contro la Roma. Agli ospiti bastano 90 secondi per andare in vantaggio, grazie a Giacomo Raspadori, abile a sfruttare un rimpallo con Svoboda e a battere da distanza ravvicinata l’incolpevole Romero.

Il vantaggio dà fiducia agli uomini di Dionisi che trovano il raddoppio al 19′ grazie al calcio di rigore di Berardi, decretato dal Var che punisce un fallo di mano di Aramu su colpo di testa di Frattesi. Esecuzione non perfetta del mancino emiliano ma buona per beffare Romero. Portiere argentino colpevole invece del secondo rigore di giornata, solo otto minuti dopo, per un intervento falloso in uscita su Berardi. Stavolta dagli undici metri va Scamacca che realizza il momentaneo 0-3. Il Venezia sembra allo sbando, ma trova la forza di accorciare al 34′ con Henry, bravo a girare in rete con un colpo di testa l’assist al bacio di Mateju. Proprio l’ex terzino del Brescia rischia di riaprire il match ancora con un colpo di testa, chiamando Consigli agli straordinari.

Inizio di ripresa di tutt’altro piglio per i lagunari che spingono a tutta mettendo in difficoltà il Sassuolo, salvato al 55′ da capitan Ferrari che si immola su un destro a colpo sicuro di Fiordilino. Profuso il massimo sforzo, arriva però il quarto gol ospite, con il terzo penalty di giornata, guadagnato da Raspadori per fallo di Svoboda.
Dagli undici metri realizza ancora Berardi con Romero che intuisce nuovamente senza fortuna. A quattro dalla fine un nuovo rigore, stavolta per il Venezia, ancora dopo un consulto di Pairetto con il Var. Aramu però trova la grande risposta di Consigli che fissa il risultato sul definitivo 1-4.

 

Tabellino

VENEZIA (4-3-3): Romero 5; Mateju 6, Svoboda 4.5, Ceccaroni 5.5, Haps 5.5; Kiyine 5 (19′ st Ampadu 6), Vacca 5.5 (30′ st Tessmann sv), Fiordilino 5.5; Aramu 4.5 (41′ st Sigurdsson sv), Henry 6.5 (30′ st Nsame 6), Okereke 6 (41′ st Nani sv).
In panchina: Maenpaa, Ullmann, Modolo, Caldara, Crnigoj.
Allenatore: Zanetti 5 SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 7; Muldur 6 (37′ st Ruan sv), Ayhan 5.5, Ferrari 7, Kyriakopoulos 6; Frattesi 6 (37′ st Harroui 6), Henrique 6; Berardi 7.5 (45’st Magnanelli sv), Raspadori 7, Traor
6.5 (45′ st Ceide sv); Scamacca 7 (27′ st Defrel 6).
In panchina: Satalino, Pegolo, Peluso, Paz, Ciervo, Oddei.
Allenatore: Dionisi 7 ARBITRO: Pairetto di Nichelino 5.5.
Reti: 2′ pt Raspadori, 17′ pt Berardi (rig), 29′ pt Scamacca (rig), 34′ pt Henry, 26′ st Berardi (rig).
NOTE: giornata serena, campo in buone condizioni. Al 41′ st Consigli para un rigore ad Aramu. Ammoniti: Aramu, Fiordilino, Vacca, Scamacca, Svoboda. Espulso: Zanetti al 38′ st per proteste.
Angoli: 7-5. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Oggi (6/3) in regione 2.089 nuovi casi Covid. Quasi 2.500 guariti e 406 casi attivi in meno. 4 i decessi

Oggi (6/3) in regione 2.089 nuovi casi Covid. Quasi 2.500 guariti e 406 casi attivi in meno. 4 i decessi
Foto Paolo Righi

In Emilia-Romagna dall’inizio della pandemia da Coronavirus si sono registrati 1.198.689 casi di positività, oggi sono 2.089 in più rispetto a ieri, su un totale di 13.388 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 6.400 molecolari e 6.988 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 15%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 12.30 sono state somministrate complessivamente 10.183.196 dosi; sul totale sono 3.758.222 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,5%. Le terze dosi fatte sono 2.671.304.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 68 (numero invariato rispetto a ieri),l’età media è di 64 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.177 (+10 rispetto a ieri, +0,9%), età media 74,5 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 6 a Parma (numero invariato); 6 a Reggio Emilia (invariato); 8 a Modena (-1); 26 a Bologna (+2); 5 a Imola (invariato); 4 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (-2); 1 a Forlì (+1), 1 a Cesena (invariato); 8 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 42,4 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 379 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 245.611), seguita da Modena (263 su 185.954); poi Reggio Emilia (259 su 132.057), Ravenna (244 su 110.439), e Ferrara (180 su 82.042), quindi Parma (175 su 97.862), Rimini (171 su 118.281), Cesena (155 su 67.687), Piacenza (110 su 64.924) e infine Forlì (93 su 56.670) e il Circondario imolese, con 60 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 37.162.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 28.888 (-406). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 27.643 (-416), il 95,7% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 2.491 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.153.802.

Purtroppo, si registrano 4 decessi:

  • 2 in provincia di Parma (un uomo di 82 anni e una donna di 87 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 92 anni)
  • 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 71 anni)

Non si registrano decessi a Piacenza, Modena, Bologna, Ferrara, Forlì Cesena, Rimini e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 15.999.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi è stato eliminato un caso, in quanto positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

A Lama Mocogno i Campionati italiani U16 di sci di fondo e la Coppa Italia Gamma

A Lama Mocogno i Campionati italiani U16 di sci di fondo e la Coppa Italia GammaTre giorni dedicati allo sport invernale a Lama Mocogno nell’Appennino modenese, con i Campionati italiani sci di fondo U16 e la Coppa Italia Gamma. Protagonisti i tanti giovani atleti che si sono ritrovati nella bella località del Frignano, da tutta Italia per sfidarsi in un programma di gare particolarmente spettacolare e uno degli appuntamenti più importanti dello sci giovanile.

Un appuntamento cui non ha voluto mancare il presidente della Regione Stefano Bonaccini che oggi ha assistito ad alcune prove e premiato i vincitori.

“Complimenti ragazzi- ha detto Bonaccini – Complimenti a chi ha vinto, naturalmente, ma un bravo sincero anche a tutti gli altri. Perché fare sport e confrontarsi all’insegna del più sano agonismo è sempre e comunque una vittoria e una straordinaria opportunità per vivere una bella avventura tutti insieme”.

“Questa Regione investe molto nello sport, tutto lo sport. Proprio in questi giorni- ha concluso il presidente- abbiamo presentato il nuovo calendario di eventi sportivi che nel corso del 2022 si svolgeranno in Emilia-Romagna, ma il nostro impegno parte dallo sport di base, dalla qualificazione degli impianti sportivi, dal sostegno alle tate associazioni che operano sul territorio, per permettere davvero a tutti e in particolare a voi ragazzi di praticare nelle migliori condizioni una disciplina sportiva. Ancora, a tutti, i miei complimenti”.

 

I Campionati

I Campionati italiani di Sci di Fondo U16 e la Coppa Italia Gamma (dal 4 al 6 marzo), sono organizzati da Olimpic Lama, in collaborazione con il Comitato appennino emiliano della Fisi (Federazione italiana sport invernali), il Comune di Lama Mocogno, il Consorzio Piane di Mocogno e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Ad ospitarli il Centro Fondo Lama Mocogno una struttura all’avanguardia a livello nazionale, accreditata come Centro federale dalla Fisi, e che da oltre 20 anni ospita il ritiro estivo della Nazionale italiana di sci di fondo e della Nazionale italiana paralimpica.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 7 marzo 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 7 marzo 2022In mattinata prevalenza di sereno con residua nuvolosità sul settore orientale della regione e sui rilievi romagnoli dove non si escludono deboli o debolissime precipitazioni residue, nevose a quote superiori i 300 m. Generali rasserenamenti dal pomeriggio Temperature minime stazionarie o in lieve calo fra zero e -3 gradi nella pianura emiliana con gelate notturne nelle aree extraurbane; 2/3 gradi invece sul settore costiero. Massime stazionarie comprese tra 7 e 10 gradi. Venti sul mare, costa e rilievi, moderati da nord-est con rinforzi e raffiche; deboli settentrionali altrove. Attenuazione dal pomeriggio. Mare mosso con moto ondoso in attenuazione dal pomeriggio.

(Arpae)

Ragazze Digitali al FabLab Junior

Ragazze Digitali al FabLab JuniorE’ in chiave totalmente femminile la programmazione di sabato 12 marzo al FabLab Junior, polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese: a partire dalle ore 14.00 una serie di attività dedicate solo alle bambine e alle ragazze, realizzate con la speciale collaborazione di “Ragazze Digitali”, il progetto Unimore nato per avvicinare le ragazze al mondo dell’informatica, coinvolgendole in un settore che statisticamente vede una forte predominanza maschile.

La partecipazione è gratuita ed i posti sono limitati, l’iscrizione obbligatoria si effettua scrivendo a info@casacorsini.mo.it. Gli appuntamenti sono proposti con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese e di Fondazione di Modena.

Si comincia con il Family Lab ‘Circuiti morbidi’ per bambine dai 4 ai 6 anni: un laboratorio dove le più piccole potranno partecipare insieme a un genitore o un nonno. Segue ‘Avventure con Ozobot’ alle ore 15 per bambine dai 6 ai 9 anni per divertirsi e imparare con un piccolo robot programmabile. All’utilizzo creativo delle tecnologie digitali è dedicato ‘Pacman con Mondrian’ dalle ore 16 (9/11 anni), mentre alle ore 17.00 ‘Programma il tuo Pollock’ completa la giornata con un laboratorio coding dedicato alle ragazze tra gli 11 e i 14 anni.

Il FabLab Junior è la palestra digitale del Comune di Fiorano Modenese, uno spazio del fare per bambini e ragazzi dedicato alle nuove tecnologie, alla creatività e all’innovazione collaborativa. Ragazze Digitali è invece un progetto ideato dal Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia in collaborazione con l’associazione European Women Management Development (EWMD) con il supporto di molteplici organizzazioni pubbliche e private, a partire da Fondazione di Modena. L’obiettivo del progetto è avvicinare le ragazze all’informatica e alla programmazione in modo divertente e stimolare la loro creatività digitale.

I laboratori si svolgono presso il Fablab Junior di Casa Corsini, in via Statale 83 a Spezzano di Fiorano Modenese.

Emergenza Ucraina: cosa è stato deciso e cosa c’è da sapere in relazione al territorio del Distretto Ceramico

Emergenza Ucraina: cosa è stato deciso e cosa c’è da sapere in relazione al territorio del Distretto Ceramico
foto Italpress.com

A seguito di una riunione indetta dalla Prefettura di Modena, insieme all’Ausl provinciale, per ciascun distretto sanitario sono stati individuati determinati punti di accesso dove i cittadini ucraini potranno recarsi per ottenere sia il codice STP (Straniero temporaneamente presente) che garantisce la temporanea presa in carico della persona su tutto il territorio nazionale, sia l’iscrizione al Servizio Sanitario Regionale (con assegnazione di un medico) in caso si tratti di minore. La presa in carico comprenderà le cure per eventuali patologie.

Per quel che riguarda l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico (Sassuolo, Fiorano Modenese, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano e Prignano), è stata scelta la Casa della Salute di Sassuolo (via Fratelli Cairoli, 19), aperta dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 13.00 e contattabile o attraverso il numero 0536/863721 durante la medesima fascia oraria o la mail distretto4@ausl.mo.it. Presso questi punti di accesso saranno eseguiti tamponi antigienici o molecolari al fine di individuare eventuali casi di positività al Covid-19. E sarà verificato lo stato vaccinale: nel caso mancata inoculazione, sarò proposto di effettuare la vaccinazione al fine di ottenere anche il green pass.

Il secondo adempimento che si richiede ai cittadini riguarda la compilazione e la consegna alla Questura di Sassuolo o, per la sola città di Formigine, alla Questura di Modena di uno specifico modulo (reperibile sui siti dei Comuni o presso la stessa Questura) entro 8 giorni, al fine di segnalare la presenza sul territorio.

Gli orari del Commissariato di Sassuolo sono: dal lunedì al venerdì, ore 8.30-11.30; il martedì anche nel pomeriggio, 15.00-17.00. Mentre gli orari della Questura di Modena sono: dal lunedì al sabato, 8.00-13.00; martedì e giovedì anche 14.30-17.30.

In merito alle donazioni, si è convenuto convogliarle tutte in un unico conto corrente predisposto dalla Regione. Chiunque potrà effettuare un bonifico indicando come causale “EMERGENZA UCRAINA” al seguente codice Iban: IT69G0200802435000104428964 intestato ad “Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia Romagna”; codice Bic Swift per l’estero: UNCRITM1BA2. In ultimo, presso determinate farmacie è possibile acquistare farmaci che verranno poi recapitati dalla Croce Rossa dove necessario.

Ucraina. L’Emilia-Romagna mette a disposizione 20 posti letto nei reparti di oncoematologia pediatrica delle strutture ospedaliere regionali

Ucraina. L’Emilia-Romagna mette a disposizione 20 posti letto nei reparti di oncoematologia pediatrica delle strutture ospedaliere regionaliDa Piacenza a Rimini non si ferma la solidarietà per accogliere e farsi carico delle esigenze dei profughi in fuga dall’Ucraina. E gli esempi cominciano ad essere tanti.

In questo caso si tratta di garantire assistenza sanitaria alle bambine e ai bambine affetti da malattie tumorali del sistema emopoietico, come le leucemie, i linfomi, i linfosarcomi, i reticolosarcomi.

Il sistema sanitario regionale dell’Emilia-Romagna, su proposta della Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (Aieop, costituita principalmente da pediatri, ma anche ematologi, oncologi, chirurghi, biologi, infermieri, psicologi) e della Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica (Ageop), ha predisposto un piano che mette a disposizione 20 posti letto (più eventualmente altri cinque di Day hospital) nei reparti di oncoematologia pediatrica delle strutture ospedaliere regionali.

La rete di aiuto conta cinque posti presso il Policlinico Sant’Orsola di Bologna, cinque presso l’azienda ospedaliera di Parma supportata da Reggio Emilia, cinque in quella di Modena, due a Ferrara e tre a Rimini.  

Tutti gli ospedali coinvolti nel Piano sono in grado di gestire casi anche di rilevante complessità, coordinandosi con il Policlinico bolognese nel caso di necessità di trapianti o trattamenti sanitari di particolare complessità.

“Questo è il momento di mettere in campo tutte le risorse necessarie per affrontare questa drammatica emergenza- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-Perché farci carico delle bambine e dei bambini bisognosi di cure che arrivano qui, è per noi un’assoluta priorità. Ringrazio ancora una volta le aziende ospedaliere regionali, Aieop, Ageop, e tutto il mondo associativo che lavora a stretto contatto con la popolazione ucraina per la tempestività con cui hanno organizzato questa preziosa rete di aiuto” .

Cosa si sta facendo in ambito sanitario

Nel frattempo, il sistema ospedaliero regionale è pronto ed in grado di offrire la massima disponibilità ad accogliere chi arrivasse, bisognoso di cure e ricoveri, in strutture specializzate.

La Cabina di regia regionale ha previsto inoltre il monitoraggio in tempo reale dell’arrivo dei profughi in modo da avere un quadro completo dei numeri e garantire la tutela sanitaria dal virus Covid-19 tramite screening e tamponi.

Inoltre, verrà garantita la possibilità di vaccinarsi contro il Coronavirus nelle strutture della Regione.

Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria su aspetti di primaria importanza, nei prossimi giorni sarà emanata un’ulteriore specifica ordinanza in modo da garantire una buona gestione di eventuali criticità.

Prossimi appuntamenti in Biblioteca Cionini

Prossimi appuntamenti in Biblioteca CioniniSono diversi gli eventi che animeranno questa settimana la Biblioteca Cionini di via Rocca per dare spazio ad autori, poesia e cinema, oltre che alla ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna.

Mercoledì 9 marzo, alle ore 21, si terrà il primo appuntamento de “La sottile linea gialla”, la rassegna dedicata al genere giallo in tutte le sue sfumature. L’autore Fabiano Massimi presenterà il suo ultimo giallo “Vivi nascosto”, pubblicato pochi giorni fa da Mondadori.

Giovedì 10 marzo, ore 17, si apre il ciclo di workshop “A, B, Cinema!”, nato per conoscere meglio il mondo del cinema, delle recensioni e della sceneggiatura. Il primo appuntamento, “Come si “diventa” critico cinematografico”, sarà tenuto dalla giornalista Paola Scaccabarozzi. I workshop sono curati dai professionisti di BUK Film Festival e sono rivolti a giovani appassionati di cinema, nonché studenti di scuole medie e superiori.

Sabato 12 marzo, ore 17, torna “Officina di Poesia”. I poeti Federico Carrera, Francesco Genitoni e Stefano Serri dialogheranno con Roberto Alperoli sulla loro scrittura poetica e sul loro modo di fare Poesia. La rassegna è nata nell’ambito del Concorso di Poesia in memoria di Don Carlo Lamecchi.

Tutti gli eventi si terranno al secondo piano della Biblioteca Cionini in via Rocca. Si consiglia di prenotare contattando la Biblioteca

Il Po a – 5,90m. Si teme per grano e semina mais poi per altre colture

Il Po a – 5,90m. Si teme per grano e semina mais poi per altre coltureÈ allerta meteo nei campi. Dà la misura il livello del fiume Po a Pontelagoscuro, nel Ferrarese, che si presenta sotto lo zero idrometrico di ben 5 metri e 90 centimetri con una portata di poco superiore ai 600 metri cubi d’acqua al secondo quando la “normalità” durante l’anno sfiora mediamente i 2 o 3 mila metri cubi. In assenza di piogge e con scorte d’acqua al minimo storico, l’agricoltura ha sete e teme anche per l’abbassamento delle temperature notturne previsto nei prossimi giorni, un mix esplosivo che potrebbe danneggiare produzioni frutticole e barbabietole da zucchero.

Il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Marcello Bonvicini, snocciola una foto dell’attuale scenario; in cima alla lista ci sono i campi di frumento tenero e duro su una superficie coltivata di oltre 250.000 ettari in Emilia-Romagna. «I produttori di grano si preparano a fronteggiare la siccità pianificando irrigazioni di soccorso a costi elevatissimi visti i rincari del gas e dell’energia elettrica. Si profila una stagione complicata per il mais, coltura che necessita di molta acqua ed è vicina al suo periodo di semina su oltre 100.000 ettari di superficie regionale». Non solo. Le barbabietole da zucchero hanno difficoltà a germogliare e soffrono anche le bietole da seme.

E come rileva in una nota stampa l’Autorità Distrettuale del Fiume Po-Mite, “la disponibilità d’acqua attuale non potrà colmare i fabbisogni della prima parte dell’estate e potrebbe generare una situazione di forte stress per l’habitat fluviale e di mancanza o calendarizzazione degli approvvigionamenti per l’universo produttivo”.

«Senza acqua non si coltiva più. Le irrigazioni di soccorso diventano un elemento ordinario a fronte di condizioni meteo sempre più imprevedibili», sottolinea il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna che alle istituzioni formula una precisa richiesta per soddisfare le esigenze agricole e idropotabili nei periodi siccitosi, «bisogna passare ai fatti e garantire la disponibilità idrica; basta con le parole, occorre snellire l’iter procedurale per la costruzione di invasi di stoccaggio nelle aree più fragili del territorio – e aggiunge – adesso servono almeno 10 anni per realizzare un’opera di medie dimensioni, una follia».

 

Lavoro: si riduce in Emilia-Romagna la distanza tra domanda e offerta

Lavoro: si riduce in Emilia-Romagna la distanza tra domanda e offerta
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Intelligenza artificiale e algoritmi evidenziano competenze e profili professionali ricercati dalle aziende dell’Emilia-Romagna. Ma sviluppano anche inedite opportunità per imprese, Università ed enti di formazione per aggiornare o realizzare nuovi percorsi formativi più in linea con il mercato del lavoro.

Questo attraverso ‘Skills Intelligence Emilia-Romagna’, uno strumento, aggiornato ogni tre mesi, di rilevazione avanzata dei dati riferiti alle competenze e ai profili professionali che emergono dagli annunci di lavoro online. Questi vengono estratti ed elaborati, poi vengono associati alle competenze richieste dalle imprese, in particolare dei settori agroalimentare, edilizia e costruzioni, energia e sostenibilità, cultura e creatività, salute e benessere, innovazione nei servizi, meccatronica e motoristica e big data. La Regione Emilia-Romagna è l’unica in Italia ad essersi dotata di questo strumento.

“Sono nuovi strumenti- spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla- che mettiamo a disposizione grazie a tecnologie innovative che permettono di cercare ed individuare quei profili professionali e quelle competenze di cui il sistema economico ha bisogno. In questo contesto, fondamentale è l’utilizzo di strumenti che si aggiungono, e non sostituiscono, gli strumenti che già ci sono. E tutto questo ci consente di consolidare la cooperazione tra formazione-università, imprese e istituzioni”.

Potenzialità e applicazioni
Se utilizzato insieme ad altri strumenti per l’analisi dei fabbisogni di lavoro esistenti, il sistema permette a imprese, Università ed enti di formazione di aggiornare o creare percorsi formativi, di miglioramento delle competenze (upskilling) e di riqualificazione (reskilling) sempre più in linea con il mercato del lavoro.

Un esempio. Se un ente di formazione volesse aggiornare un corso di formazione professionale, può immediatamente e in tempo reale accedere a un campione quantitativo rilevante rispetto all’interesse della figura professionale in quel dato territorio o in quel dato settore. Potrà per esempio verificare se e quali competenze trasversali prevedere nel percorso tra quelle più richieste. E se si tratta di un profilo la cui richiesta è orientata su lavoratori autonomi, può prevedere un aumento delle ore di formazione all’imprenditorialità.

Lo strumento è stato sviluppato dalla Regione, con finanziamenti europei del Por-Fse 2014-2020, e coordinato da Art-ER con il contributo di tutte le associazioni Clust-ER, l’associazione Big Data dell’Emilia-Romagna, l’Agenzia regionale per il Lavoro e Unioncamere. Il supporto tecnico è fornito da Emsi Burning Glass Europe, società con una pluriennale esperienza che nel 2013 ha creato una banca dati di raccolta quotidiana ed analisi degli annunci di lavoro pubblicati dalle aziende sul web nel mondo.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 6 marzo 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 6 marzo 2022Irregolarmente nuvoloso al mattino con schiarite sul settore emiliano e nuvolosità più persistente sul settore orientale. Sereno o poco nuvoloso dal pomeriggio con addensamenti sul settore orientale. Temperature minime comprese tra1/-1 gradi delle pianure Emiliane e 4/5 gradi della costa. Massime comprese tra 7 e 10 gradi. Venti deboli-moderati prevalenti da nord-est con ulteriori rinforzi su mare, costa e rilievi centro-orientali. Mare molto mosso con moto ondoso in attenuazione serale.

(Arpae)

All’Istituto Volta di Sassuolo parte il progetto WonderBike

All’Istituto Volta di Sassuolo parte il progetto WonderBike

Ieri pomeriggio ha avuto ufficialmente inizio il progetto WonderBike, che vede coinvolti Wonder Cooperativa Sociale e il Dipartimento di Elettronica dell’Istituto Volta si Sassuolo.

Il progetto, che si svolgerà lungo due anni scolastici, prevede una prima fase di formazione e affiancamento agli insegnanti del Dipartimento sulle tematiche tecniche riferite alle biciclette a pedalata assistita (e-bike), a cui seguirà una fase più operativa di ideazione e co-progettazione di un “E-bike conversion kit made in Volta” per la gestione efficiente e sicura dei processi di carica e scarica di batterie per e-bike.

La fase realizzativa, prevista per l’anno scolastico 2022-23, coinvolgerà attivamente “sul campo” un gruppo di studenti degli anni IV e V del Corso di Elettronica e potrà vedere la partecipazione del Dipartimento di Informatica per le attività di acquisizione, archiviazione e rappresentazione dei dati anche in un’ottica di Machine Learning.

L’Emilia-Romagna è pronta all’accoglienza dei profughi, attivata stamani in Regione la cabina di regia con prefetti, sindaci e presidenti di Provincia

L’Emilia-Romagna è pronta all’accoglienza dei profughi, attivata stamani in Regione la cabina di regia con prefetti, sindaci e presidenti di ProvinciaUn impegno condiviso a individuare il maggior numero di spazi destinati all’accoglienza, 100 posti letto già disponibili per chi arriva sul territorio ed è bisognoso di cure. Stretto raccordo con le Prefetture per monitorare e tracciare l’arrivo dei profughi, massima attenzione alle procedure di controllo dell’eventuale presenza di soggetti positivi al Covid-19 e possibilità di vaccinarsi o completare il ciclo vaccinale.

La “macchina” regionale dell’Emilia-Romagna è già in moto per accogliere i profughi in fuga dall’Ucraina, vittime della guerra. Commissario delegato all’emergenza sarà il presidente della Giunta, Stefano Bonaccini, come previsto dalle normative nazionali per ogni Regione. Il commissario avrà il compito di individuare e coordinare il lavoro di tutti i componenti della gestione dell’emergenza.

Lo stabilisce l’ordinanza del Dipartimento di Protezione Civile, in arrivo a seguito dell’intesa di oggi con la Conferenza delle Regioni, emanata dopo la decretazione dello Stato di Emergenza da parte del Governo. L’ordinanza prevede, tra l’altro, la semplificazione delle procedure di accoglienza, indispensabile per il soccorso e l’assistenza alla popolazione specificamente proveniente dall’Ucraina: in particolare in relazione al trasporto, anche mediante idonei mezzi speciali se necessario, a soluzioni urgenti di alloggiamento temporaneo, all’assistenza sanitaria.

Alle Prefetture, in continuo raccordo con il Commissario, spetterà il compito di fronteggiare le esigenze di accoglienza dei cittadini ucraini, a partire dalle operazioni di identificazione, mediante la rete dei centri Cas (Centri di accoglienza straordinaria) e la rete Sai (Sistema accoglienza e integrazione). Sono previste deroghe al Codice degli Appalti, in caso di afflussi massicci e criticità del numero di arrivi, così come la possibilità di utilizzare le strutture già allestite nei mesi scorsi per far fronte all’emergenza pandemica.

Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria su aspetti di primaria importanza, si prevede di emanare un’ulteriore specifica ordinanza nei prossimi giorni, in modo da garantire una buona gestione di eventuali criticità.

Questa mattina, in viale Aldo Moro, è stata attivata formalmente la cabina di regia, nel corso di un incontro misto cui hanno preso parte il presidente della Giunta, Stefano Bonaccini, la vicepresidente Elly Schlein, il sottosegretario alla presidenza della Giunta, Davide Baruffi, gli assessori regionali alla Protezione Civile e alle Politiche per la salute, rispettivamente Irene Priolo e Raffaele Donini, il prefetto di Bologna, Attilio Visconti. In collegamento in videoconferenza, prefetti, sindaci dei comuni capoluogo e presidenti delle province della Regione, oltre alle strutture di Anci e Upi.

“Siamo pronti a fare la nostra parte e già la stiamo facendo, nel territorio, grazie al lavoro delle Prefetture e degli enti locali, delle Aziende Usl e del Terzo settore. E la risposta di solidarietà dei nostri cittadini è, come sempre, encomiabile. L’Emilia-Romagna non volta le spalle a quella che è già una vera e propria emergenza umanitaria- ha detto il presidente Bonaccini-. Ci saremo, qui,  e sosterremo progetti di cooperazione anche all’estero. Voglio intanto ringraziare i partecipanti alla riunione di stamani: è fondamentale coordinarci al meglio, ognuno in base alle proprie responsabilità, anche perché l’accoglienza dev’essere integrata al massimo, tra le varie strutture e realtà di cui disponiamo. Per quanto riguarda la sanità, abbiamo deciso che il nostro sistema regionale prenderà in carico tutti i profughi che arrivano dall’Ucraina”.

“Stiamo procedendo- ha proseguito il presidente- nella raccolta fondi tramite il numero unico regionale. E già ieri è partito il primo carico di medicinali verso il punto di raccolta in Friuli Venezia Giulia. L’auspicio, naturalmente- ha concluso Bonaccini- è che si fermino il prima possibile le bombe e la guerra. Rinnoviamo il nostro appello affinché la diplomazia trovi spazio per un immediato cessate il fuoco e si ponga termine all’occupazione di un Paese sovrano, con le conseguenze drammatiche che sta provocando sul piano umanitario”.

La cabina di regia tornerà a riunirsi a strettissimo giro, già nei prossimi giorni.

I primi impegni

Da parte di tutti i partecipanti all’incontro è stato espresso l’impegno comune per snellire le procedure di accoglienza – utilizzando le deroghe al Codice degli Appalti per effettuare contrattualizzazioni nel più veloce tempo possibile –, reperire il maggior numero di posti possibili nei Cas e all’interno della rete Sai, agendo con il massimo coordinamento tra Regione, Prefetture e Comuni.

Tra le prime necessità individuate, quella di monitorare in tempo reale l’arrivo dei profughi in modo da avere un quadro completo dei numeri e garantire la tutela sanitaria dal virus Covid-19 tramite screening e tamponi. Inoltre, verrà garantita la possibilità di vaccinarsi contro il Coronavirus nelle strutture della Regione.

Il sistema ospedaliero regionale è già stato allertato per garantire massima disponibilità ad accogliere chi arrivasse, bisognoso di cure e ricoveri, in strutture specializzate. Sono già stati reperiti 100 posti letto.

Al momento sono oltre 700 i profughi (ultimo dato, aggiornato a stamattina) già arrivati in Emilia-Romagna, che hanno trovato ospitalità prevalentemente presso associazioni di volontariato e parenti.

Sono state contattate le Ong partner della Regione che operano in Ucraina, assicurando sostegno e vicinanza alle loro attività. La situazione nel Paese è drammatica e rende molto complicati gli spostamenti: anche per questo è preferibile promuovere in questa fase la raccolta di denaro o di alloggi sul territorio anziché di beni e medicinali.

Inoltre, è stata individuata la disponibilità di un modulo di Protezione civile da inviare in Europa all’occorrenza a supporto dell’assistenza profughi.

Prosegue la raccolta fondi promossa dalla Regione Emilia-Romagna per l’assistenza e aiuti umanitari ai profughi. Chiunque potrà versare – indicando con chiarezza la causale “EMERGENZA UCRAINA” – al seguente Iban: IT69G0200802435000104428964. Dall’estero, codice Bic Swift: UNCRITM1BA2.

Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna.

I profughi finora arrivati: numeri e accoglienza

Nell’area metropolitana di Bologna, a ieri risultavano arrivate 141 persone (60 nuclei familiari), di cui 73 ospitate nella rete Cas, i Centri di accoglienza straordinaria (dati Prefettura). Per rendere disponibili ulteriori posti, è già stata pubblicata una manifestazione di interesse per 200 unità, ricevendo, al momento, una buona risposta da parte dei gestori.

Per quanto riguarda gli altri territori regionali, il prefetto di Rimini ha comunicato l’arrivo di una ventina di persone, ospitate con accoglienza volontaria, e quindi non tramite Cas.

A Parma, le 60 persone arrivate hanno ricevuto accoglienza presso familiari e amici. A Ferrara sono giunte un centinaio di persone, ospitate in gran parte presso enti di assistenza e parenti.

Anche a Ravenna i profughi ucraini finora arrivati – una cinquantina di persone – hanno ricevuto tutti ospitalità da parenti e associazioni di volontariato.

Reggio Emilia ha a disposizione 100 posti Cas attivi (già ospitate 10 persone su 50 scappate dal conflitto).

A Piacenza sono arrivate 96 persone, che hanno trovato accoglienza da parenti e amici. Forlì ha comunicato di avere a disposizione in tutto 18 posti Cas.

A Modena sono arrivate 135 persone, accolte dalla rete del volontariato sociale.

 

Il Comune di Formigine rinnova la collaborazione con l’Associazione di Storia locale

Il Comune di Formigine rinnova la collaborazione con l’Associazione di Storia localeIl Comune di Formigine ha rinnovato la collaborazione con l’Associazione di Storia locale Ezechiello Zanni, per la durata di tre anni.

Il Sindaco Maria Costi ha invitato i volontari dell’Associazione a un incontro durante l’ultima seduta di Giunta, per esprimere il proprio apprezzamento per l’attività di ricerca storica che l’Associazione persegue e che viene resa pubblica ogni sei mesi in occasione della presentazione dei “Quaderni formiginesi”, oltre alla collaborazione per cerimonie istituzionali come quella del 4 Novembre.

Anche il neo-assessore alla Cultura Marco Biagini si è detto orgoglioso di questa realtà: “L’attualità che stiamo vivendo ribadisce l’importanza di mantenere viva una memoria storica – ha detto Biagini – Stiamo già lavorando per celebrare al meglio il 25 Aprile, data che assume una connotazione ancor più rilevante nel momento in cui c’è una guerra vicinissima a noi”.

L’Associazione di Storia locale Ezechiello Zanni, nata nel 1983, è iscritta all’Albo comunale delle forme associative ed è presieduta da Francesco Gherardi. Tra le altre attività, garantisce il supporto per la fruizione dell’Archivio storico comunale da parte degli utenti. Inoltre, partecipa ad alcune sedute della Commissione toponomastica, per l’intitolazione di strade e piazze. Infine, collabora con la Biblioteca comunale per soddisfare le richieste di approfondimenti storici da parte di studiosi e studenti.

L’Associazione si ritrova presso le pertinenze del Polo culturale di Villa Gandini, come centro di studio e di ricerca.

Durante l’incontro, è stata ricordata la figura di Ezechiello Zanni, grande amante della cultura, con commozione della figlia Roberta, che è attualmente Assessore per Formigine Città inclusiva.

 

Covid, oggi sono 2.162 i nuovi casi. Oltre 3.300 guariti e 1.200 casi attivi in meno. Calano i ricoveri ma altri 22 decessi

Covid, oggi sono 2.162 i nuovi casi. Oltre 3.300 guariti e 1.200 casi attivi in meno. Calano i ricoveri ma altri 22 decessi
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Oggi (4 marzo) i casi di positività al Coronavirus in regione sono 2.162 in più rispetto a ieri, su un totale di 24.207 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 11.743 molecolari e 12.464 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è dell’8,9%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 10.171.326 dosi; sul totale sono 3.756.715 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,5%. Le terze dosi fatte sono 2.664.335.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 66 (-3 rispetto a ieri, pari al -4,3%), l’età media è di 63,7 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.193 (-36 rispetto a ieri, -2,9%), età media 74,8 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 6 a Parma (numero invariato); 5 a Reggio Emilia (invariato); 6 a Modena (invariato); 25 a Bologna (-1); 5 a Imola (-1); 4 a Ferrara (invariato); 4 a Ravenna (invariato); 1 a Cesena (invariato); 8 a Rimini (-1). Nessun ricovero a Forlì, come ieri.

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 39,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 504 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 244.767), seguita da Modena (274 su 185.438); poi Ravenna (232 su 109.977), Reggio Emilia (217 su 131.563) e Parma (198 su 97.513); quindi Rimini (174 su 117.944), Ferrara (170 su 81.674), Cesena (123 su 67.438) e Forlì (119 su 56.458); infine Piacenza (87 su 64.731) e il Circondario imolese, con 64 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 37.043.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 29.935 (-1.228). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 28.676 (-1.189), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 3.368 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.148.630.

Purtroppo, si registrano 22 decessi:

  • 4 in provincia di Piacenza (due donne di 71 e 90 anni e due uomini di 82 e 92 anni)
  • 2 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 84 anni e un uomo di 94 anni)
  • 4 in provincia di Modena (due donne di 83 e 91 anni e due uomini di 76 e 98 anni)
  • 3 in provincia di Bologna (tutte donne di 79, 84 e 96 anni)
  • 2 in provincia di Ferrara (entrambe donne, di 86 e 90 anni)
  • 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 73 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 84 anni)
  • 4 in provincia di Rimini (due donne di 63 e 87 anni e due uomini di 86 e 95 anni)
  •  un uomo di 72 anni, residente fuori regione ma il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Reggio Emilia

Non si registrano decessi a Parma e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.981.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 4 casi, di cui 3 positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare e uno in quanto giudicato non Covid-19.

Covid, oggi sono 2.162 nuovi casi. Oltre 3.300 guariti e 1.200 casi attivi in meno. Calano i ricoveri ma altri 22 decessi

Covid, oggi sono 2.162 nuovi casi. Oltre 3.300 guariti e 1.200 casi attivi in meno. Calano i ricoveri ma altri 22 decessiOggi (4 marzo) i casi di positività al Coronavirus in regione sono 2.162 in più rispetto a ieri, su un totale di 24.207 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 11.743 molecolari e 12.464 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è dell’8,9%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 10.171.326 dosi; sul totale sono 3.756.715 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,5%. Le terze dosi fatte sono 2.664.335.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 66 (-3 rispetto a ieri, pari al -4,3%), l’età media è di 63,7 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.193 (-36 rispetto a ieri, -2,9%), età media 74,8 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 6 a Parma (numero invariato); 5 a Reggio Emilia (invariato); 6 a Modena (invariato); 25 a Bologna (-1); 5 a Imola (-1); 4 a Ferrara (invariato); 4 a Ravenna (invariato); 1 a Cesena (invariato); 8 a Rimini (-1). Nessun ricovero a Forlì, come ieri.

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 39,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 504 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 244.767), seguita da Modena (274 su 185.438); poi Ravenna (232 su 109.977), Reggio Emilia (217 su 131.563) e Parma (198 su 97.513); quindi Rimini (174 su 117.944), Ferrara (170 su 81.674), Cesena (123 su 67.438) e Forlì (119 su 56.458); infine Piacenza (87 su 64.731) e il Circondario imolese, con 64 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 37.043.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 29.935 (-1.228). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 28.676 (-1.189), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 3.368 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.148.630.

Purtroppo, si registrano 22 decessi:

  • 4 in provincia di Piacenza (due donne di 71 e 90 anni e due uomini di 82 e 92 anni)
  • 2 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 84 anni e un uomo di 94 anni)
  • 4 in provincia di Modena (due donne di 83 e 91 anni e due uomini di 76 e 98 anni)
  • 3 in provincia di Bologna (tutte donne di 79, 84 e 96 anni)
  • 2 in provincia di Ferrara (entrambe donne, di 86 e 90 anni)
  • 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 73 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 84 anni)
  • 4 in provincia di Rimini (due donne di 63 e 87 anni e due uomini di 86 e 95 anni)
  •  un uomo di 72 anni, residente fuori regione ma il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Reggio Emilia

Non si registrano decessi a Parma e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.981.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 4 casi, di cui 3 positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare e uno in quanto giudicato non Covid-19.

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