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Comune di Sassuolo
venerdì, 10 Luglio 2026
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Donazione per la piccola Hoha: il sindaco ringrazia il Sassuolo calcio

Donazione per la piccola Hoha: il sindaco ringrazia il Sassuolo calcioLo scorso novembre, come noto, una tragedia ha sconvolto la vita della nostra comunità. Il Sassuolo Calcio, insieme ai propri tifosi ai quali va un grande ringraziamento, si è subito dimostrato sensibile alla richiesta di sostegno e aiuto per la piccola Doha, rimasta orfana in tenera età.

Il club sassolese si è infatti attivato per una raccolta fondi legata a una serie di partite e la somma ottenuta è stata in questi giorni versata al Fondo di Solidarietà del Comune di Sassuolo. Il Sindaco Menani ha ringraziato con una lettera il Sassuolo Calcio.

 

Rinforzati i servizi di prevenzione della Polizia di Stato sulla linea ferroviaria Modena – Sassuolo

Rinforzati i servizi di prevenzione della Polizia di Stato sulla linea ferroviaria Modena – SassuoloLa Polizia di Stato ha potenziato i servizi di vigilanza a bordo dei treni e nelle stazioni della linea ferroviaria Modena – Sassuolo. Tale attività, svolta in sinergia da operatori della Polizia Ferroviaria e del Commissariato della Polizia di Stato di Sassuolo, con l’ausilio tecnico di personale di Protezione Aziendale Trenitalia, ha portato all’identificazione e al controllo di alcune centinaia di viaggiatori sia a bordo treno che nelle stazioni della linea.

I servizi, attuati di concerto con la Questura, sono finalizzati a prevenire e reprimere episodi come quelli verificatisi recentemente sia sulla medesima linea che su altre direttrici ferroviarie con terminale Sassuolo, che hanno visto come protagonisti dei giovanissimi, responsabili di condotte aggressive e pericolose anche per la loro stessa incolumità, nei confronti dei quali si è già in diverse occasioni proceduto ai sensi di legge, con l’identificazione e le relative sanzioni.

I servizi proseguiranno anche nei prossimi giorni e saranno ulteriormente intensificati in concomitanza con i fine settimana, giornate nelle quali si concentra una significativa movimentazione di utenti, in particolare gruppi di giovani, diretti verso il capoluogo.

 

 

 

Ancora pochi giorni per le domande a “Ristori 3”

Ancora pochi giorni per le domande a “Ristori 3”Una situazione di pesante e diffusa crisi economica, indotta dalla pandemia, a cui si sono aggiunti il rincaro delle fonti di energia e delle materie prime, e ora, ultimo tassello di una drammatica serie, la tragica aggressione armata della Russia all’Ucraina che porta la guerra ai confini d’Europa.

Il clima di grande incertezza e preoccupazione e la gravità del momento a livello internazionale, rendono più deboli e difficilmente interpretabili le prospettive di una ripresa a cui però bisogna continuare a credere e guardare.

In questo contesto, possono dare un aiuto significativo le risorse stanziate dalla Regione Emilia-Romagna, ha stanziato circa 30 milioni di euro per nuovi ristori ad alcune categorie di imprese che hanno registrato cali di fatturato a causa delle restrizioni conseguenti all’emergenza da Covid-19.

La gestione della misura è stata affidata a Unioncamere Emilia-Romagna per l’erogazione delle risorse, con il supporto delle Camere di commercio.

Due i bandi: uno destinato alle imprese turistiche dei comprensori sciistici della regione (Linea A) e uno ad altre categorie di imprese particolarmente colpite dall’emergenza COVID-19 (Linea B).

Le categorie beneficiarie dei contributi a valere sulla Linea B sono dieci: trasporto turistico di persone mediante autobus coperti; parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici; imprese che operano nel settore del wedding; attività ricettive alberghiere con sede nei Comuni con più di 30.000 abitanti; imprese che esercitano attività di commercio al dettaglio in sede fissa e attività di commercio su aree pubbliche settore moda; sale bingo e scommesse; discoteche e sale da ballo; agriturismi; imprese culturali; imprese operanti nel settore dell’editoria.

I requisiti di partecipazione generali e specifici sono contenuti all’interno dei bandi.

Come fare domanda

Le istanze di contributo potranno essere presentate fino alle ore 12 di martedì 8 marzo dal rappresentante legale del soggetto richiedente, esclusivamente per via telematica, pena la non ammissibilità delle stesse, attraverso la piattaforma RESTART (https://restart.infocamere.it).

L’accesso al sistema informatico per la presentazione della domanda potrà essere effettuato tramite identità digitale SPID oppure Carta Nazionale dei Servizi (CNS) con PIN dispositivo.

A ogni impresa sarà consentito presentare una sola domanda di ristoro. Le imprese che presentano domanda a valere sulla Linea A non possono presentare domanda a valere sulla Linea B e viceversa.

Ai fini dell’ammissibilità al contributo, le imprese dovranno risultare iscritte al Registro delle Imprese e in regola con gli obblighi contributivi.

Tutte le informazioni sui bandi e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna https://www.ucer.camcom.it/comunicazione/notizie/notizie-ed-eventi-2022/ristori3-pubblicati-i-nuovi-bandi

Le richieste di informazioni relative ai contenuti dei bandi possono essere inoltrate a Unioncamere Emilia-Romagna all’indirizzo e-mail ristori@rer.camcom.it

Per approfondimenti sulle modalità tecniche di presentazione delle domande tramite l’utilizzo di RESTART (https://restart.infocamere.it), inviare il modulo online disponibile nella sezione “Aiuto e contatti” presente nella stessa piattaforma.

Domenica visita guidata gratuita alle Salse di Nirano

Domenica visita guidata gratuita alle Salse di NiranoDomenica 6 marzo la Riserva naturale delle Salse di Nirano, propone una visita guidata gratuita attraverso l’area integrale, con partenza alle ore 16.00 dall’Ecomuseo di Cà Rossa. Un’escursione con una guida ambientale esperta attraverso un ambiente spettacolare, dove i vulcani di fango sono da sempre il fulcro di una complessa rete di biodiversità, cultura e tradizioni.
La camminata si concluderà con una visita alle mostre tematiche di Ca’ Rossa e Ca’ Tassi.
l’ambiente. Attività gratuita a numero chiuso con prenotazione obbligatoria online.

L’attività, a cura di Ecosapiens e La Lumaca, è a numero chiuso e la prenotazione online è obbligatoria sulla pagina fb della Riserva o sul sito Fiorano Turismo.
Negli spazi chiusi è obbligatorio l’uso della mascherina FFP2

 

La forza delle donne a Fiorano Modenese

La forza delle donne a Fiorano ModeneseFiorano Modenese, insieme agli altri comuni del Distretto Ceramico, festeggia la forza delle donne, con una serie di iniziative in occasione dell’8 marzo.

Gli appuntamenti sono tutti ad ingresso gratuito e hanno l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della parità di genere e sul ruolo della donna nella società contemporanea.
Sabato 5 marzo, alle ore 16, sarà inaugurata la mostra di pittura collettiva “Donne” presso la Casa delle Arti Vittorio Guastalla, a cura dell’associazione ‘Arte e Cultura’. La mostra sarà visitabile al sabato ed alla domenica, fino al 13 marzo, dalle ore 16 alle 18.

Martedì 8 marzo, alle 21, il cinema teatro Astoria accoglie l’intenso spettacolo teatrale “Lenòr” di Enza Piccolo, Nunzia Antonino (protagonista) e Carlo Bruni (regista), che mette in scena la storia di Eleonora de Fonseca Pimentel. Portoghese d’origine, napoletana d’adozione, Eleonora fu poetessa, scrittrice e una delle prime donne giornaliste in Europa. Una figura decisiva per la storia del nostro Paese e in particolare del sud, con la sua voglia di libertà e giustizia, di amore e dignità, messa morte a morte durante la rivoluzione napoletana del 1799.

Mercoledì 9 marzo, alle 21, al cinema teatro Astoria, nell’ambito della rassegna ‘Film d’essai’ è in programma  il film gratuito ‘La persona peggiore del mondo’, di Joachim Trier, premiato al Festival di Cannes e candidato a Premi Oscar.

Per partecipare alle iniziative è necessario il green pass rinforzato.

Ucraina. Regione e Aziende sanitarie in campo per accogliere e garantire assistenza ai profughi

Ucraina. Regione e Aziende sanitarie in campo per accogliere e garantire assistenza ai profughi
Il carico di farmaci e materiale sanitario inviato dall’Emilia-Romagna

Continua in Emilia-Romagna il lavoro per garantire accoglienza e aiuto ai profughi dall’Ucraina. Domattina è previsto un incontro del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, con i Prefetti, i sindaci e i presidenti delle Province per il coordinamento con i territori.

Importante il ruolo della sanità regionale, impegnata a tutti i livelli per garantire alle persone in fuga dall’Ucraina e in arrivo qui la migliore accoglienza e assistenza possibile.

Senza dimenticare chi nel Paese in guerra rimane: è già stato inviato al Centro unico di raccolta della Protezione Civile di Palmanova, in Friuli, il primo carico di materiale sanitario per 80mila euro, con destinazione finale Ucraina.

La direzione dell’assessorato regionale alle Politiche per la Salute ha già inviato alle Aziende sanitarie le prime indicazioni per assicurare soccorso ai profughi, che saranno presi in assistenza dal Servizio sanitario regionale. Ciò vale, naturalmente, non solo per i minori come già normalmente avviene, ma per tutti.

“Il servizio sanitario è coinvolto a tutti i livelli per assicurare assistenza e cure a chi arriva e sostegno a chi resta- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini-. La Regione, d’intesa con le autorità nazionali e locali e con il territorio, si sta muovendo in una duplice direzione: fornire ai profughi tutto ciò di cui hanno bisogno e garantire l’assistenza umanitaria in Ucraina, inviando farmaci e presidi sanitari per la popolazione”.

 

Cosa si farà

Dal punto di vista operativo, le Ausl rilasceranno loro il codice Stp (Straniero temporaneamente presente), che garantisce appunto la presa in carico temporanea.

Con un riguardo maggiore per le persone indigenti, che – con autodichiarazione del proprio stato di indigenza – saranno anche esonerate dal ticket, in analogia con quanto avviene per i cittadini italiani, per quanto concerne: prestazioni sanitarie di primo livello, urgenze, stato di gravidanza, patologie esenti o soggetti esenti per età o in quanto affetti da gravi stati invalidanti.

Gli indigenti che non rientrano in queste categorie, con l’Stp pagheranno il ticket alle stesse condizioni dei cittadini italiani e non a quelle normalmente applicate ai cittadini Extra Ue.

Per quanto riguarda il Covid, sempre con l’obiettivo di assicurare la massima tutela della salute a persone in fuga da un Paese in guerra, i Dipartimenti di Sanità Pubblica – in attesa di specifiche indicazioni del ministero della Salute – prenderanno in carico i profughi per sottoporli a screening per l’infezione da virus SARS-Cov-2: sarà quindi effettuato un test antigenico o molecolare con tampone nasofaringeo, indipendentemente dallo stato vaccinale.

Le persone risultate positive e i relativi contatti saranno naturalmente assistite e gestite secondo i protocolli vigenti. I Dipartimenti dovranno inoltre verificare lo stato vaccinale e offrire la vaccinazione alla popolazione ucraina in arrivo, provvedendo al completamento di cicli risultati incompleti, anche ai fini del rilascio della certificazione verde Covid-19.

Materiale sanitario verso l’Ucraina

Sulla base delle intese tra ministero della Salute e Dipartimento di Protezione civile, la Regione ha effettuato una ricognizione della disponibilità di farmaci, presidi sanitari e materiali di consumo da donare all’Ucraina.

Dopo la verifica effettuata presso il Magazzino unico Centralizzato Area vasta Emilia Nord, è stato possibile raccogliere un primo quantitativo di materiale e inviarlo, come prevede la procedura concordata a livello nazionale, al Centro Operativo della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, a Palmanova in provincia di Udine. Da lì partirà il carico complessivo, con destinazione Repubblica democratica di Ucraina.

 

Raccolta fondi regionale

E’ in corso la raccolta fondi avviata dalla Regione per l’assistenza e aiuti umanitari ai profughi. Chiunque potrà versare – indicando con chiarezza la causale “EMERGENZA UCRAINA” – al seguente Iban: IT69G0200802435000104428964

Dall’estero, codice Bic Swift: UNCRITM1BA2

Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna.

E’ lo stesso già utilizzato in passato per fronteggiare altre emergenze, con gli emiliano-romagnoli sempre in prima fila in termini di solidarietà.

Il presidente della Regione Bonaccini incontra il Console generale dell’Argentina a Milano, Luis Pablo Niscovolos

Il presidente della Regione Bonaccini incontra il Console generale dell’Argentina a Milano, Luis Pablo NiscovolosIl presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha ricevuto questa mattina il Console generale della Repubblica Argentina a Milano, Luis Pablo Niscovolos, in visita di cortesia presso la sede di viale Aldo Moro. Presente anche il Capo di Gabinetto del presidente della Giunta regionale, Andrea Orlando.

Al centro dell’incontro, oltre a temi di stretta attualità come il conflitto russo-ucraino e l’emergenza pandemica, la volontà comune di rafforzare le già consolidate relazioni economiche e culturali, che storicamente uniscono le comunità del nostro territorio con quelle dell’Argentina.

Tra le proposte avanzate, il rinnovo della convenzione con l’Università di Bologna per la realizzazione del Master che scade a ottobre 2022 e la possibilità di intensificare i rapporti, anche attraverso intese bilaterali, in diversi settori, fra i quali quello agro-industriale, economico-commerciale, tecnologico e turistico.

Il Paese dell’America latina è infatti tra quelli con il maggior numero di associazioni di emiliano-romagnoli nel mondo: complessivamente 25, la maggior parte delle quali concentrate a Buenos Aires, La Plata e Mar del Plata.

La Regione Emilia-Romagna, inoltre, da anni collabora con la Repubblica dell’Argentina per la realizzazione di iniziative congiunte, anche a valenza internazionale, nel settore della sanità pubblica.

È del 2019 la sottoscrizione dell’accordo che la Regione ha siglato con il Segretariato della sanità argentino, finalizzato a promuovere la formazione di personale, lo sviluppo di tecnologie sanitarie e politiche del farmaco e la creazione di un Osservatorio di economia sanitaria.

E ancora, l’Università degli studi di Bologna e la Regione sono impegnate dal 2006 nella realizzazione del Master di II livello Politiche e gestione nella sanità, Europa – America latina (Politicas y gestion en salud, Europa – America latina) rivolto a esperti di istituzioni e organizzazioni sanitarie dei Paesi latinoamericani.

Sempre nel 2019 la Consulta degli emiliano romagnoli ha stipulato una convenzione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Bologna a Buenos Aires – che gestisce il Master in Relazioni internazionali Ue-America Latina – attraverso la quale sono state finanziate borse di studio per coprire il costo di parte delle tasse di iscrizione per giovani di origine emiliano-romagnola.

Poiché lo scoppio della pandemia a livello planetario ha imposto la sospensione dei programmi di cooperazione con l’Argentina, è stato espresso da entrambe le parti l’auspicio di una rapida ripresa della collaborazione a tutti i livelli, una volta superata la fase Covid.

Tennis, Torneo Giovanile Nazionale di Macroarea: 1^ tappa “Super Next Gen Italia 2022”

Tennis, Torneo Giovanile Nazionale di Macroarea: 1^ tappa “Super Next Gen Italia 2022”E’ tutto pronto allo Sporting Club Sassuolo per ospitare la 1^ Tappa della Macroarea Nord/Est del “SUPER NEXT GEN ITALIA 2022”, Circuito Giovanile Nazionale per atleti ed atlete Under 16/18, che si svolgerà dal 5 al 13 marzo negli impianti indoor messi a disposizione dal Club di Via Vandelli.

Questo circuito, indetto dalla Federazione Italiana Tennis, è forse il più importante evento del panorama tennistico giovanile nazionale e sarà proprio lo Sporting Club Sassuolo, con il patrocinio del Comune di Sassuolo,  ad avere l’onore e l’onere di aprire le danze e di assegnare i primi punti della classifica di macroarea Nord/Est.

Per quanto riguarda i tabelloni principali, sono già state rese note le prime teste di serie. Nel tabellone maschile, Mattia Ricci, dello Sporting Club Sassuolo, sarà la testa di serie nr. 1, come testa di serie nr. 2 troviamo Alberto Scapolo del TC Padova, mentre testa di serie nr. 3 sarà Pietro Briganti del TC Villa Carpena di Forlì e come testa di serie nr. 4 Leonardo Pepe del TC Feriole Montecchi di Padova. Nel tabellone femminile, la testa di serie nr. 1 sarà Irene Riva del TC President di Parma, testa di serie nr. 2 troviamo Samira Peverato del TC S.Giovanni Lupatoto Verona, testa di serie nr. 3 Lavinia Luciano del TC Padova e come testa di serie nr. 4 Caterina Novello del CT Vicenza.

Oltre a questi, saranno impegnate anche giovani promesse che, pur non avendo ancora un’esperienza importante, sono seguite attentamente dallo staff tecnico della Federtennis.

Da sabato prossimo, quindi, oltre 150 atleti incroceranno le racchette nei primi incontri dei tabelloni di qualificazione sotto la supervisione dello staff dei Maestri dello Sporting Club Sassuolo, coordinati dal dott. Andrea Sarti, Direttore Generale del sodalizio sassolese, dal sig. Gianprimo Nicolini, Direttore di Gara della manifestazione e dal Giudice Arbitro designato, la sig.ina Ilaria Pongiluppi.

La programmazione giornaliera prevede l’inizio degli incontri a partire dalle ore 9.00 e proseguirà per tutto il giorno. Gli orari di gioco e i tabelloni sono consultabili sul sito www.federtennis.it nell’apposita sezione dedicata al calendario competizioni.

Ricordiamo che, in osservanza dei vigenti protocolli contro la diffusione del Covid-19, l’ingresso alle strutture indoor dello Sporting Club Sassuolo è consentito solamente ai possessori del green pass rafforzato.

Ramo allacciamento Bazzanese/Raccordo Casalecchio: chiusa stanotte immissione entrata Bologna Casalecchio

Ramo allacciamento Bazzanese/Raccordo Casalecchio: chiusa stanotte immissione entrata Bologna CasalecchioPer consentire lavori di manutenzione della segnaletica, in orario notturno, dalle 22:00 di questa sera giovedì 3 alle 6:00 di venerdì 4 marzo, per chi proviene da Bologna, sarà chiuso il ramo che dalla SP569 Nuova Bazzanese immette all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.
In alternativa, si consiglia di utilizzare lo svincolo della Nuova Bazzanese situato nella carreggiata opposta.

“Un cuore sano per amico”: 190 ragazzi delle scuole medie coinvolti in un progetto della Cardiologia dell’Ospedale di Sassuolo

“Un cuore sano per amico”: 190 ragazzi delle scuole medie coinvolti in un progetto della Cardiologia dell’Ospedale di SassuoloSono 190 gli studenti delle scuole del territorio sassolese che faranno ‘tappa’ in ospedale e in Florim per partecipare alle lezioni sul cuore, l’apparato cardiocircolatorio e il suo funzionamento, promosse dalla Cardiologia dell’Ospedale di Sassuolo.

L’iniziativa “Un cuore sano per amico” è unica nel suo genere per la provincia di Modena, e quest’anno vedrà impegnate 9 classi (seconde e terze medie) delle scuole ‘Cavedoni’ e ‘Leonardo’, coinvolgendo anche specialisti in Alimentazione e Medicina dello Sport.

L’obiettivo è fornire strumenti informativi ai ragazzi per salvaguardare il loro benessere e comprendere l’importanza di una vita sana ed equilibrata. L’incontro di apertura del ciclo di lezioni si è svolto il 2 marzo, nella prestigiosa cornice di “Florim Gallery”. L’incontro si inserisce in un più ampio ciclo di appuntamenti in programma fino al mese di aprile presso la Sala Congressi dell’ospedale di Sassuolo.

Si tratta di un progetto nato cinque anni fa dall’idea della Dr.ssa Ermentina Bagni (Dir. UO Cardiologia Ospedale Sassuolo) e della Dr.ssa Marcella Camellini (Medico S.C. di Cardiologia Ospedale di Sassuolo, Coordinatore del training Site AHA e Responsabile Scientifico Progetto salute&formazione), del Dr. Maurizio Agradi (Nutrizionista) e della Dr.ssa Anna Lisa Le Noci (Medicina dello Sport).

L’obiettivo è promuovere e diffondere la cultura della prevenzione e i corretti stili di vita alle fasce di età più giovani, con informazioni sulla sana alimentazione, gli effetti nocivi del fumo e delle droghe e sull’importanza di un’attività fisica regolare. Alla parte informativa si affianca inoltre una parte pratica con insegnamenti legati alle manovre di primo soccorso in caso di arresto cardiaco – grazie ad esercitazioni ad hoc su manichini di ultima generazione in grado di simulare e riprodurre le funzioni umane.

L’iniziativa conferma la stretta collaborazione tra l’azienda ospedaliera e Florim, e la loro attenzione verso i temi della salute e della prevenzione, all’origine della nascita, nel 2014, del Centro “salute&formazione”. Il Centro, realizzato su oltre 600 m2 all’interno della sede principale dell’azienda e riconosciuto dall’American Heart Association, è gestito dall’Ospedale di Sassuolo che svolge attività di simulazione avanzata su umanoidi di ultimissima generazione e formazione tecnica e specialistica per personale medico e paramedico di vari ospedali del territorio.

Il Centro è anche luogo di riferimento per accrescere nella popolazione la cultura della prevenzione e le abilità nell’effettuare le manovre di primo soccorso attraverso gli “Incontri della salute”; conferenze sui più corretti stili di vita tenuti negli spazi della nostra Gallery e rivolti gratuitamente a dipendenti ed esterni.

 

Dal Governo arrivano oltre 84mila euro a ciascuno dei 22 piccoli Comuni dell’Emilia-Romagna per mettere in sicurezza scuole, strade e edifici pubblici

Dal Governo arrivano oltre 84mila euro a ciascuno dei 22 piccoli Comuni dell’Emilia-Romagna per mettere in sicurezza scuole, strade e edifici pubbliciRisorse per i Comuni con meno di mille abitanti, per mettere in sicurezza scuole, strade, edifici pubblici, per l’abbattimento delle barriere architettoniche e interventi di efficientamento energetico.

Sono 22 in Emilia-Romagna i Comuni che beneficeranno di questa misura, prevista dal Decreto legge 34 del 2019, il Decreto Crescita, che per il 2022 stanzia complessivamente 168 milioni di euro, di cui circa 2 milioni sono arrivati in regione.

Ogni piccolo comune dell’Emilia-Romagna, quindi, riceverà un importo di oltre 84mila euro. I contributi saranno erogati in due fasi: una prima quota pari al 50 per cento all’inizio dei lavori, la seconda quota al termine dei lavori, con la trasmissione del certificato del collaudo.

“Un intervento utile- dichiara l’assessore regionale alla Montagna e alla Programmazione territoriale, Barbara Lori- per sostenere interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, che va ad aggiungersi agli interventi legati alle politiche messe in campo dalla Regione”.

 

I Comuni emiliano-romagnoli interessati dal provvedimento sono:

Besenzone, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Morfasso, Ottone, Piozzano, San Pietro in Cerro, Zerba in provincia di Piacenza.

Bore, Monchio delle Corti, Pellegrino parmense, Tornolo, Valmozzola nel parmense.

Montecreto e Riolunato in provincia di Modena.

Portico, San Benedetto e Premilcuore in provincia di Forlì-Cesena.

Casteldelci, Maiolo, Montegridolfo nel riminese.

 

Transizione digitale: al via la nuova LepidaTV, piattaforma on demand che racconta l’Emilia-Romagna

Transizione digitale: al via la nuova LepidaTV, piattaforma on demand che racconta l’Emilia-Romagna‘Artigiani, ribelli, sognatori’, web serie che racconta la via Emilia con le parole, fra gli altri, della poetessa Mariangela Gualtieri, del fotografo Nino Migliori, di Gianluca Farinelli in questa terra di cinema o di Vinicio Capossela. ‘Humans of Emilia-Romagna’, sequenza di ritratti di donne e uomini che con le loro scelte di vita spiegano perfettamente valori e radici della nostra regione.

Il film-documentario di Filippo Vendemmiati sul caso di Federico Aldrovandi, ‘E’ stato morto un ragazzo’, o quello, sempre dello stesso giornalista e autore, sulla rivoluzione gentile che dobbiamo a Franco Grillini, ‘Let’s Kiss’. E poi Stefano Accorsi che narra le città d’arte, le bellezze e la Data Valley dell’Emilia-Romagna, Paolo Cevoli lungo la strada di Dante. Una selezione di documentari dell’associazione D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna: da Paolo Rumiz lungo il Grande Fiume, il Po, alla voce narrante di Ivano Marescotti che ripercorre l’esperienza di Giuseppe Dozza, sindaco di Bologna nel secondo dopoguerra. Le ricette di Casa Artusi e la Food Valley. Le immagini della Motor Valley. Poi le webserie, le rubriche, le campagne di comunicazione e tutti i video che raccontano il territorio, le persone e i servizi della Regione, dalla cultura al turismo, dal territorio ai giovani, dai diritti alla memoria. E davvero tanto, tanto altro.

È on line la nuova LepidaTV (www.lepida.tv), piattaforma on demand che raccoglie e mette a disposizione degli utenti circa 8mila video e un palinsesto quotidiano in diretta streaming.

Si tratta di un progetto, realizzato da Regione Emilia-Romagna con Lepida S.c.p.A, che offre un servizio on line e mobile responsive – disponibile anche su smart tv, tablet e smartphone – completamente rinnovato nell’aspetto grafico e nelle sue componenti informative, di facile fruizione e pienamente aderente ai principi di accessibilità.

Il nuovo palinsesto on demand è suddiviso in 14 playlist tematiche all’interno delle quali sono stati riorganizzati i tantissimi video già presenti nell’archivio di LepidaTV, insieme a nuovi contenuti realizzati dai servizi e delle strutture regionali, dagli enti locali e dalla community network dell’Emilia-Romagna. Accanto a ‘LepidaTV Live’, il palinsesto in diretta streaming – anche su YouTube- dove è possibile continuare a seguire l’abituale programmazione televisiva.

La nuova LepidaTV rappresenta inoltre un progetto condiviso da Giunta e Assemblea legislativa regionali, con la possibilità di ospitare contenuti informativi realizzati dall’Agenzia di Informazione e Comunicazione della Giunta e dal Servizio informazione e comunicazione istituzionale dell’Assemblea legislativa.

All’interno della nuova Lepida Tv trovano infatti spazio i programmi di informazione sull’attività del Parlamento regionale come Assemblea On E-R, un programma settimanale che racconta il lavoro delle Commissioni e dell’Aula, o Assemblea in diretta, format dedicato all’attività dell’Assemblea legislativa che va in onda durate i giorni di Consiglio regionale. E poi ancora: l’attività culturale, con i video tour delle mostre ospitate in viale Aldo Moro 50, e quella dedicata ai più piccoli, come i filmati del Centro regionale Alberto Manzi.

Si tratta di un nuovo, importante passo avanti nella comunicazione digitale. Che permette anche di lasciare spazio alle emittenti televisive locali alla vigilia del nuovo piano nazionale di ripartizione delle frequenze, rivoluzione che, di fatto, dallo switch off del digitale terrestre, previsto dal 4 marzo e nei giorni successivi, non rende più disponibile il canale 118 sul quale trasmetteva LepidaTV.

“La nostra è una Regione che crede nell’innovazione e che sa cogliere le nuove opportunità- spiega l’assessora regionale all’Agenda digitale, Paola Salomoni-. La ripartizione delle frequenze ci ha spinto a immaginare una nuova LepidaTV: innovativa, inclusiva, aperta e on demand, che segue la strada aperta da grandi realtà già affermate”.

“Confidiamo che questa nuova piattaforma, in continua evoluzione, possa essere una vetrina per valorizzare il nostro territorio e le sue eccellenze anche fuori dai confini dell’Emilia-Romagna- conclude Salomoni-. Motivo di orgoglio è anche il percorso che ha portato alla nuova piattaforma: sono state, e lo sono ancora, coinvolte diverse strutture regionali, dimostrando la nostra capacità di fare sistema e valorizzare le risorse interne”.

“LepidaTV da sempre è stato il servizio che racconta il nostro territorio- sottolinea il direttore generale di Lepida, Gianluca Mazzini-, valorizzando quanto prodotto e realizzato in Emilia-Romagna e ora, a circa 15 anni dalla sua nascita e con un archivio di quasi 8mila video, si caratterizza sempre di più come media dell’innovazione. Mi auguro che la nuova piattaforma sia sempre più seguita, usata, semplice da fruire e partecipata nei contenuti”.

LepidaTV: la piattaforma streaming dell’Emilia-Romagna

I contenuti sono organizzati in 14 playlist tematiche: in evidenza, serie, cronache, data valley, memoria, arte e cultura, sport e turismo, giovazoom, diritti, conoscenza e saperi, lavoro e imprese, salute, transizione ecologica e raccontando. Quest’ultima categoria, dedicata ai lungometraggi, conta anche una prima selezione di documentari della piattaforma Documentando, l’archivio del documentario italiano, realizzato dall’associazione D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna.

Inoltre, grazie al motore di ricerca interno, è possibile trovare i singoli video a partire dai titoli, dagli hashtag e dalle descrizioni. La piattaforma sarà ulteriormente sviluppata e periodicamente aggiornata con nuovi contributi forniti dalla community network dell’Emilia-Romagna e da tutti i partner che parteciperanno al progetto.

Dal 5 al 7 marzo “Il ritratto del Duca” all’Astoria di Fiorano

Dal 5 al 7 marzo “Il ritratto del Duca” all’Astoria di FioranoProseguono le proiezioni al Cinema Astoria. Da sabato 19 a lunedì 21 febbraio è la volta de “Il ritratto del Duca”, un film di Roger Michell, con Jim Broadbent, Helen Mirren, Fionn Whitehead. Il costo del biglietto è di 7 euro, ridotto 5 euro.

Orari: sabato: h. 21 / domenica: 18.30 e 20.30 / lunedì: h. 21

Newcastle, 1961. Kempton Bunton ha sessant’anni e qualcosa da dire, sempre. Contro il governo, contro la stupidità, contro l’ingiustizia sociale soprattutto, che combatte come Robin Hood nella Contea di Nottinghamshire. Ma la battaglia più strenua è quella domiciliare con Mrs. Bunton, la consorte inasprita dalla vita e dalla morte prematura della loro figlia. Kempton scrive drammi che nessuno leggerà e si batte con la BBC per abolire il canone agli anziani e ai veterani di guerra. Metà del tempo lo passa a opporsi, il resto a cercare un lavoro. Per contribuire all’economia familiare, il figlio minore ruba alla National Gallery il ritratto del Duca di Wellington. Rimproverato il suo ragazzo per il gesto, Kempton ne diventa complice chiedendo un riscatto al governo inglese da reinvestire in opere di bene. L’imprevisto, però, è dietro il corner.

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è obbligatorio il super green pass e la mascherina FFP2. Vietato consumare cibi e bevande al chiuso All’ingresso verrà misurata la temperatura e assegnato un posto fisso.

Tutte le proiezioni sono organizzate da TIR Danza, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Per maggiori informazioni: www.cinemateatroastoriafiorano.it.

 

Al via in Emilia-Romagna i voucher statali per incentivare gli investimenti in banda ultralarga delle piccole e medie imprese

Al via in Emilia-Romagna i voucher statali per incentivare gli investimenti in banda ultralarga delle piccole e medie impreseIn Emilia-Romagna le piccole e medie imprese che operano in aree interne o montane avranno la priorità per ottenere i contributi statali alla digitalizzazione.

Lo ha stabilito la Giunta Regionale, che ha deciso di dare la precedenza, nella corsa all’aggiudicazione dei contributi, alle aziende che operano in zone svantaggiate, che avranno tre mesi di priorità per ottenere i voucher messi a disposizione dallo Stato.

La strategia italiana per la banda ultralarga è una delle priorità indicate nel PNRR: il Governo ha stanziato complessivamente 608 milioni, a livello nazionale, per la digitalizzazione delle imprese.

La misura si traduce in un piano voucher che punta a favorire la connettività a internet ultraveloce e la digitalizzazione del sistema produttivo: per l’Emilia-Romagna sono previsti 13,5 milioni di euro disponibili fino esaurimento delle risorse stanziate e, comunque, entro il 15 dicembre 2022. I contributi partono da 300 e arrivano fino a 2.500 euro.

“Abbiamo chiesto al ministero di limitare, per i primi tre mesi, l’attivazione della misura ai comuni di montagna e a quelli delle aree interne- spiegano l’assessore all’Agenda digitale, Paola Salomoni, e alla Montagna e aree interne, Barbara Lori-. Ci è sembrato doveroso agevolare quei territori dove c’è maggiormente bisogno di incentivare gli investimenti privati per la connettività a banda larga. Si tratta – continuano Lori e Salomoni – di una decisione perfettamente coerente con l’obiettivo che la Regione si è posta di dare a tutte le aree le stesse possibilità di crescita economica. Investendo direttamente, quando è consentito, o agevolando gli investimenti privati, negli altri casi.  Dal primo di giugno poi l’opportunità di richiedere i voucher sarà allargata a tutti i comuni dell’Emilia-Romagna”.

Come funziona

A partire da ieri, 1^ marzo, le imprese possono richiedere un contributo direttamente agli operatori di telecomunicazioni che si saranno accreditati sul portale dedicato all’incentivo, attivato da Infratel Italia, chiamata a gestire la misura per conto del ministero dello Sviluppo economico. Il voucher sarà destinato alle imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, di dimensione micro, piccola e media.

A ciascun beneficiario, identificato con una Partita IVA/Codice Fiscale impresa, potrà essere erogato un solo voucher (per le imprese che hanno più sedi è prevista comunque l’erogazione di un solo voucher).

I contributi

Il contributo erogato potrà variare in considerazione delle diverse caratteristiche di connettività e in presenza di diversi incrementi della velocità di connessione rispetto a quella già disponibile in sede, realizzati con qualsiasi tecnologia che soddisfi le prestazioni richieste.

Sono previsti quattro diversi tipi di voucher. Il primo prevede un contributo di 300 euro per una velocità in download compresa tra i 30 e i 300 Mbit/s; il secondo può arrivare a 800 euro (comprensivi di rilegamento della fibra ottica) per una velocità compresa tra i 300 Mbit/s e 1 Gbit/s. Il terzo voucher ha le stesse caratteristiche del secondo, ma può arrivare a 1.000 euro a patto che la banda minima garantita dal contratto non sia inferiore a 30 Mbit/s. Il quarto e ultimo voucher, infine, può comportare un contributo fino a 2.500 € ma ha requisiti più stringenti: velocità massima superiore a un 1 Gbit/s e banda minima garantita dal contratto superiore a 100 Mbit/s.

L’attivazione dei servizi a banda ultralarga potrà essere richiesta direttamente agli operatori, dopo che questi si saranno registrati sul portale dedicato all’incentivo, utilizzando i consueti canali di vendita. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito bandaultralarga.italia.it

Opere idrauliche e irrigue, pronti 15 interventi per la sicurezza e il potenziamento di infrastrutture dell’Emilia-Romagna: investiti oltre 17 milioni di euro

Opere idrauliche e irrigue, pronti 15 interventi per la sicurezza e il potenziamento di infrastrutture dell’Emilia-Romagna: investiti oltre 17 milioni di euro
Irene Priolo (foto Ballardini Pietro) Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G.

Dal potenziamento e messa in sicurezza di casse d’espansione a nuovi impianti di sollevamento, dal riordino e aumento di potenza, anche con l’installazione di pompe sommergibili, di impianti idrovori e paratoie, fino alla manutenzione straordinaria della vegetazione lungo i corsi dei fiumi per il migliorare il deflusso delle acque.

Sono alcuni dei 15 interventi per la sicurezza e potenziamento del sistema idraulico dell’Emilia-Romagna approvati, nel corso dell’ultima seduta, dalla Giunta regionale, che ha previsto investimenti sulle infrastrutture del territorio emiliano-romagnolo per 17,2 milioni di euro. Risorse stanziate dal Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei ministri, destinate a interventi di riduzione del rischio idrogeologico. Dopo il via libera della Regione alle proposte d’intervento, sarà Palazzo Chigi ad assegnare le risorse ai soggetti attuatori, Consorzi di Bonifica, Aipo e Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile.

Le risorse finanzieranno interventi inerenti alla funzionalità idraulica dei reticoli idrografici, in particolare per le aree più vulnerabili e per la salvaguardia dell’incolumità, dei beni e delle attività produttive agricole.

Alessio Mammi (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

“Le opere approvate -commentano con soddisfazione gli assessori regionali Irene Priolo (Ambiente e Protezione Civile) e Alessio Mammi (Agricoltura)- riguardano punti del territorio dove tradizionalmente si riscontrano le maggiori criticità, in occasione di eventi meteo particolarmente intensi e che risentono in modo significativo del cambiamento climatico. Interventi come questi confermano sia l’impegno della Regione per ridurre il rischio idraulico e idrogeologico che un’attenzione sempre costante per la cura del territorio e la soluzione delle sue fragilità, vere priorità di mandato. Questi investimenti nel settore idraulico risultano fondamentali anche per il sistema produttivo e delle imprese, in particolare quelle del comparto agricolo”.

Dei complessivi 220 milioni stanziati dal Governo, per l’Emilia-Romagna sono disponibili risorse per 17 milioni e 255 mila euro di cui 2milioni e 589 mila euro destinati alla progettazione. Dei 15 interventi approvati dalla Giunta, due risultano eccedenti l’assegnazione, e dovrebbero essere finanziati, con scorrimento della graduatoria, mediante l’utilizzo delle economie accertate a conclusione degli interventi per un totale di 1,4 milioni di euro di cui 112mila euro per la progettazione.

 

A Casinalbo di Formigine inaugura sabato la “panchina rossa”

A Casinalbo di Formigine inaugura sabato la “panchina rossa”Sabato 5 marzo alle ore 10, presso la Casa della salute pediatrica di Casinalbo (via Landucci 1), si terrà l’iniziativa inaugurale della “panchina rossa”, simbolo di rifiuto della violenza nei confronti delle donne.

Il luogo dove è stata installata non è casuale, infatti si trova vicino al Centro per le famiglie e al nuovo Polo per l’Infanzia sanitario, frequentato da moltissime donne e, soprattutto, è vicino alle scuole medie “Fiori”, i cui studenti saranno protagonisti del momento inaugurale.

“I ragazzi hanno partecipato con grande entusiasmo, e riempiranno di contenuti la mattinata di sabato 5 marzo – afferma l’Assessore alle Pari opportunità Roberta Zanni – La panchina è stata installata vicino alle scuole, proprio perché sia visibile da studenti e genitori, diventando uno strumento educativo per far crescere la consapevolezza che alla base di ogni relazione ci debba essere il rispetto per l’altro. È necessario che le future generazioni maturino atteggiamenti volti a costruire rapporti paritari, nei quali si sappia valorizzare la ricchezza di ognuno. Ringraziamo Conad per aver donato la panchina”.

Oltre agli studenti, parteciperanno il Sindaco di Formigine Maria Costi, la direttrice Ausl del Distretto di Sassuolo Federica Ronchetti, Fabio Fontana di Conad, Marie France Platani del Centro antiviolenza distrettuale e i componenti del Tavolo sulle Pari opportunità comunale.

2.421 nuovi casi Covid oggi (2/3) in regione. Oltre 2.800 guariti e 406 casi attivi in meno

2.421 nuovi casi Covid oggi (2/3) in regione. Oltre 2.800 guariti e 406 casi attivi in meno
(foto: Italpress)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.190.085 casi di positività, 2.421 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.283 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 10.286 molecolari e 8.997 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 12,5%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.156.019 dosi; sul totale sono 3.754.302 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,4%. Le terze dosi fatte sono 2.655.747.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 63 (-2 rispetto a ieri, pari al -3,1%), l’età media è di 61,8 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.276 (-76 rispetto a ieri, -5,6%), età media 74,9 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (+1), 5 a Parma (numero invariato rispetto a ieri); 4 a Reggio Emilia (invariato); 5 a Modena (invariato); 25 a Bologna (-2); 5 a Imola (-1); 5 a Ferrara (invariato); 3 a Ravenna (invariato); 1 a Cesena (invariato); 9 a Rimini (+1). Nessun ricovero a Forlì (-1 da ieri)

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 39,1 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 571 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 243.591), seguita da Modena (285 su184.867); poi Reggio Emilia (279 su 131.041), Ravenna (246 su 109.545), Parma (221 su 97.156) e Ferrara (215 su 81.349); quindi Rimini (207 su 117.611), Cesena (152 su 67.185), Forlì (103 su 56.259) e Piacenza (85 su 64.572); infine il Circondario imolese, con 57 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 36.909.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 31.991(-406). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 30.652 (-328), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 2.806 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.142.154.

Purtroppo, si registrano 21 decessi:

  • 1 in provincia di Parma (una donna di 69 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 90 anni)
  • 3 in provincia di Modena (tutte donne: due di 85 anni entrambe, e una di 86 anni)
  • 10 in provincia di Bologna (quattro donne di 88, 96, 101 e 104 anni e sei uomini di 71, 79, 82, 85 anni, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Imola, uno di 86 e uno di 90 anni)
  • 1 in provincia di Ferrara (una donna di 69 anni)
  • 3 in provincia di Ravenna (due donne di 86 e 91 anni, e un uomo di 82 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 84 anni)
  • 1 uomo di 77 anni, non residente in Emilia-Romagna, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Ferrara.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.940.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 4 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

I dati sulle quarantene in ambito scolastico

In allegato, una tabella riepilogativa delle classi e delle persone in quarantena in ambito scolastico (studenti e personale) con rilevazione effettuata dal 14 al 28 febbraio 2022 e relativa comparazione dei dati: nell’ultima settimana, il numero di studenti in quarantena corrisponde allo 0,25% del totale, quello del personale allo 0,03% sempre del totale.

Il report sui dati dei contagi in ambito scolastico è disponibile al link: https://regioneer.it/report-scuola

Due arrestati e una denunciata ieri nei controlli dei carabinieri in provincia di Modena

Due arrestati e una denunciata ieri nei controlli dei carabinieri in provincia di ModenaNella giornata di ieri, i Carabinieri delle Compagnie di Modena e Sassuolo, nella prosecuzione delle attività di controllo disposte dal Comando Provinciale nelle zone del territorio provinciale più esposte a fenomeni di criminalità diffusa legata agli stupefacenti, a reati contro la persona e il patrimonio, hanno tratto in arresto due giovani e denunciata una terza persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e posto ingiustificato di oggetti atti all’offesa.

Sono state controllate complessivamente oltre quaranta persone e venti veicoli. Nel corso delle attività, a Maranello, un 26 enne è stato sorpreso mentre stava cedendo dello stupefacente ad un giovane acquirente. Durante la perquisizione personale sono state rinvenute quattro dosi di hashish e due coltelli. L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti all’offesa.

A Savignano sul Panaro, verso le ore 19.00, i Carabinieri della Tenenza di Vignola hanno controllato un 23enne, trovato in possesso di una dose di hashish. La perquisizione estesa alla sua dimora ha permesso di recuperare e sequestrare altri 2 gr. di hashish e 8 dosi di cocaina. Durante la perquisizione, il giovane ha opposto attiva resistenza ai militari operanti, anche lanciandogli contro uno specchio, costringendo i Carabinieri ad utilizzare lo spray a base di oleoresina capsicum per contenere la violenza e proseguire il compimento degli atti d’ufficio. Nel corso della perquisizione, in un’altra stanza nella disponibilità dell’indagato sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 30 grammi di cocaina.

I Carabinieri della Stazione di Bomporto, nel corso di un controllo effettuato nella notte a un veicolo in transito lungo la Via Ravarino Carpi, hanno identificato e denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica un 49 enne trovato in possesso di 8 grammi di hashish.

 

Aggressione davanti a sala giochi di Sassuolo: i carabinieri fermano due uomini

Aggressione davanti a sala giochi di Sassuolo: i carabinieri fermano due uominiNell’ambito delle indagini relative all’aggressione subita da un 54enne del luogo, nella serata di lunedì 28 febbraio all’esterno di una sala giochi di via Regina Pacis a Sassuolo, la notte scorsa i carabinieri della locale Compagnia hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto due persone, un 42enne ed un 46enne, per il reato di tentato omicidio in concorso.

La sera del 28 febbraio, poco prima della mezzanotte, per futili motivi si sarebbe verificata una lite all’interno della sala giochi, proseguita anche all’esterno del  locale, nel corso della quale il 54enne era rimasto gravemente ferito. L’uomo era stato trasportato d’urgenza (in codice rosso) e poi ricoverato all’ospedale di Baggiovara con profonde ferite al torace e un polmone perforato.

Sul posto erano confluiti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Sassuolo, avviando immediatamente le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Modena. Gli accertamenti proseguiti sino al pomeriggio successivo, hanno consentito di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza sul conto dei due uomini, poi rintracciati tra le province di Modena e Reggio Emilia e condotti presso la Compagnia Carabinieri di Sassuolo, quindi sottoposti a fermo d’indiziato di delitto per l’ipotesi di reato di tentato omicidio in concorso.

 

Emergenza Ucraina: il Comune di Sassuolo raccoglie la disponibilità di privati per stilare un elenco di abitazioni

Emergenza Ucraina: il Comune di Sassuolo raccoglie la disponibilità di privati per stilare un elenco di abitazioniUn elenco di abitazioni, possibilmente già arredate, che i privati sono disposti a mettere a disposizione delle persone che scappano dal conflitto in Ucraina: il Comune di Sassuolo intende raccogliere le disponibilità dei privati per poi girare l’elenco a chi gestirà l’accoglienza per conto della Protezione Civile.

“Negli ultimi giorni – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – alcune persone ci hanno contattato con l’intenzione di mettere a disposizione una sistemazione per i profughi del conflitto ucraino. A meno di una settimana dall’inizio dei bombardamenti e con una situazione in continuo divenire, non ci sono ancora indicazioni chiare sul piano d’accoglienza che dovrà essere ben strutturato e condiviso a livello provinciale, regionale e nazionale. Per farci trovare pronti ed accorciare i tempi il più possibile, quindi, abbiamo deciso di raccogliere un elenco di disponibilità di appartamenti o stanze in comodato o anche in affitto che metteremo nelle mani di chi, materialmente, gestirà l’emergenza per conto della Protezione Civile”.

Chiunque, proprietario di una stanza o di un appartamento libero, abbia l’intenzione e la volontà di metterlo a disposizione delle persone che, in queste ore, stanno arrivando anche nella nostra provincia dopo aver abbandonato il conflitto in Ucraina, può contattare il Comune di Sassuolo inviando una e-mail all’indirizzo segreteriasindaco@comune.sassuolo.mo.it o telefonando all’Urp al numero 0536/880801

 

Lapam: piano borghi, così non va. Puntare sulle aree vaste e coinvolgere le micro e piccole imprese del territorio

Lapam: piano borghi, così non va. Puntare sulle aree vaste e coinvolgere le micro e piccole imprese del territorio“Si può fare di meglio per rivitalizzare il sistema dei piccoli centri nei territori italiani e in particolare quelli del nostro territorio. Il ‘Piano Nazionale Borghi’ previsto dal PNRR, soprattutto nella misura dei borghi-pilota, non coglie l’importanza delle aree vaste come necessario fulcro dei progetti di riqualificazione”.

E’ questo il giudizio di Lapam Confartigianato secondo la quale “nel PNRR il coinvolgimento degli artigiani e delle micro e piccole imprese, dell’imprenditoria diffusa, che rappresentano il 99,3% del tessuto produttivo dei territori italiani e sono caposaldi delle comunità locali, è fondamentale per centrare l’obiettivo di rigenerazione sociale e culturale che passa anche certamente dalla presenza di un tessuto produttivo e di servizi vivo. Il ‘Piano Borghi’ – prosegue Lapam – va pertanto migliorato, utilizzando il contributo di proposte degli imprenditori, dei sindaci e di chi vive e lavora nei territori che l’iniziativa del Governo intende rilanciare”.

In particolare, Lapam Confartigianato esprime perplessità sulla scelta di individuare soltanto 21 borghi, in base a criteri definiti dalle regioni e non omogenei, ai quali attribuire ingenti risorse (ben 20 milioni di euro ciascuno) per progetti ancora poco chiari di riqualificazione e ripopolame​nto. “Nell’intera Emilia-Romagna un solo borgo è entrato in questo piano – rimarca Lapam – a fronte di decine e decine di realtà che solo sul territorio della nostra provincia meriterebbero una riqualificazione. In questo modo oltre al rischio di esporre questi pochi centri fortunati a dinamiche speculative, non si riconosce il sistema di interdipendenze fra piccoli paesi vicini che ha storicamente caratterizzato l’identità culturale, sociale ed economica dei nostri territori. Il rischio è quello di allontanare ancora di più le micro località destinatarie del ‘Piano Borghi’, che spesso sono addirittura frazioni di paesi, dai territori vicini e circostanti, indebolendo ulteriormente i legami di comunità che connotano aree più vaste”.

Lapam conclude e rilancia: “Piuttosto che spendere in questo modo questo denaro, destinato a un numero risibile di destinatari, sarebbe meglio rendere più capiente la linea di finanziamento rivolta ai comuni con meno di 5.000 abitanti che prevede spese fino a 1,6 milioni di euro e ha la scadenza delle domande entro la fine di marzo, misura che potrà incidere in modo più efficace sul territorio”.

 

 

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