27 C
Comune di Sassuolo
venerdì, 10 Luglio 2026
Home Blog Pagina 956

Vecchio ospedale di Sassuolo, Bargi (Lega): “Struttura in degrado. La Regione sfrutti i fondi del Pnrr per ristrutturarla”

Vecchio ospedale di Sassuolo, Bargi (Lega): “Struttura in degrado. La Regione sfrutti i fondi del Pnrr per ristrutturarla”“La Regione ha intenzione di attivarsi presso l’Ausl di Modena perché venga finanziato un progetto di ristrutturazione dell’Ospedale di Sassuolo?”. A chiederlo, attraverso un’interrogazione alla Giunta di viale Aldo Moro, è il leghista Stefano Bargi.

“La struttura è vecchia e degradata ma è in centro” ha fatto notare l’esponente del Carroccio.
“Oggi resta inutilizzata dopo tante proposte che si sono susseguite da parte delle varie amministrazioni, tutte rigettate, per ultima quella dell’Ospedale di Comunità” ha rilevato Bargi.

“Ora, vista l’occasione fornita dal PNRR e considerato che l’AUSL vuole tenersi la struttura in pancia, ci si muova per andare superare la situazione attuale e sistemare il fabbricato. Chiediamo infatti alla Regione se intenda agire di conseguenza o se pensa di lasciare ferme le cose, rischiando di sobbarcarsi ulteriori costi dovuti al degrado progressivo della struttura” ha concluso.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 3 marzo 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 3 marzo 2022Nuvolosità variabile nel corso della giornata, con ampie zone di sereno in pianura e addensamenti più consistenti sui rilievi. In serata generale aumento della nuvolosità con possibilità di deboli e irregolari precipitazioni. Temperature minime in aumento, comprese tra 1 e 3 gradi, qualche grado in meno nelle zone di aperta campagna. Massime stazionarie o in lieve aumento con valori compresi tra 10/11 gradi del settore costiero e 12/13 gradi dei capoluoghi di provincia. Venti deboli variabili o quasi assenti. Mare poco mosso.

(Arpae)

Covid, oggi (1/3) in regione 1.495 nuovi contagi. Quasi 3.500 guariti e 1.600 casi attivi in meno

Covid, oggi (1/3) in regione 1.495 nuovi contagi. Quasi 3.500 guariti e 1.600 casi attivi in meno
Foto Paolo Righi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.187.668 casi di positività1.495 in più rispetto a ieri, su un totale di 23.194 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 10.440 molecolari e 12.754 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 6,4%.

Autotesting  

Per quanto riguarda l’autotesting con tampone rapido antigenico per l’apertura e la chiusura dell’isolamento riservato a chi ha fatto la terza dose ed è asintomatico, dall’avvio del servizio – il 19 gennaio scorso – i tamponi caricati sul Fascicolo sanitario elettronico sono 38.533.

Di questi, 19.726, pari al 51,2%, riguardano cittadini che, avendo determinato la propria positività al virus SARS-CoV-2, hanno ricevuto o riceveranno la comunicazione di avvio del periodo di isolamento. Dopo 7 giorni di isolamento queste persone potranno ripetere l’autotesting e in caso di negatività caricare il risultato sempre sul Fascicolo sanitario elettronico e ottenere entro 24 ore la certificazione di fine isolamento. 18.807 sono invece i tamponi con esito negativo (il 48,8%).

Quarta dose over 12 fragili

Al via da oggi in Emilia-Romagna la somministrazione della quarta dose “booster” alle persone con fragilità, dai 12 anni in su che abbiano già completato il ciclo vaccinale primario con tre dosi, dopo un intervallo minimo di almeno quattro mesi (120 giorni) dalla dose addizionale. In tutta la regione tra prenotazioni effettuate ed sms inviati si arriva a oltre 14mila, e sono più di 1.100 le somministrazioni di oggi.

Nel dettaglio: Piacenza 301 prenotazioni di cui 206 dosi somministrate; Parma 1.000 sms inviati e 50 prenotati, ma poiché a partire da oggi è previsto anche il libero accesso alle strutture vaccinali, il dato consolidato sarà disponibile a fine giornata; Reggio Emilia 836 prenotazioni, 737 dosi somministrate; Modena 2.160 prenotazioni, 180 dosi somministrate; Bologna 3.300 sms inviati con l’invito a prenotare dal 3 marzo; Circondario imolese inviati i primi 90 sms per il libero accesso alle strutture vaccinali e ulteriori 400 saranno inviati nei prossimi giorni, 32 dosi somministrate; Ferrara 1.500 sms inviati già con appuntamento, 5 dosi in accesso diretto già somministrate; Romagna inviati i primi 5mila sms, ma avendo optato per il libero accesso alle strutture vaccinali il dato consolidato sarà disponibile a fine giornata.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 10.148.174 dosi; sul totale sono 3.753.116 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,4%. Le terze dosi fatte sono 2.651.314.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 65 (-11 rispetto a ieri, pari a –14,5%)l’età media è di 62,6 anni. Sul totale, 34 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 59,8 anni), il 52,3%; 31 sono vaccinati con ciclo completo (età media 65,4 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna superano i 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.352 (-70 rispetto a ieri, -4,9%), età media 75 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti:  5 a Parma (invariato rispetto a ieri); 4 a Reggio Emilia (-1); 5 a Modena (-1); 27 a Bologna (-2); 6 a Imola (-2); 5 a Ferrara (-1); 3 a Ravenna (invariato): 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 8 a Rimini (-1). Nessun ricoverato in terapia intensiva a Piacenza (-3 rispetto a ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 41,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 431 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 243.022), seguita da Modena (238 su 184.582); poi Rimini (148 su 117.404),  Ravenna (118 su 109.299) e Parma (104 su 96.937); quindi Reggio Emilia (96 su 130.762), Ferrara (96 su 81.134), Cesena (89 su 67.033) e Piacenza (67 su 64.487); infine Forlì (62 su 56.156) e il Circondario Imolese, con 46 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 36.852.

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 32.401 (-1.613). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 30.984 (-1.532), il 95,6% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 3.094 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.139.348.

Purtroppo, si registrano 14 decessi:

  • 2 in provincia di Piacenza (una donna di 82 e un uomo di 71 anni)
  • 1 in provincia di Parma (un uomo di 74 anni)
  • 1 in provincia di Modena (un uomo di 86 anni)
  • 7 in provincia di Bologna (tre donne di 82, 88 e 94 anni e quattro uomini di cui due di 81 anni, uno di 83 e uno di 88)
  • 1 in provincia di Ferrara (un uomo di 83 anni)
  • 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 85 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 87 anni)

Non si registrano decessi in provincia di Reggio Emilia, Rimini e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.919.

Report

Il report con l’andamento settimanale dell’epidemia in regione è disponibile al seguente link: https://regioneer.it/report-covid

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, è stato eliminato 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

Comunicazione Ausl Modena in merito all’esecuzione di alcuni esami delle urine da parte del Laboratorio analisi provinciale

Comunicazione Ausl Modena in merito all’esecuzione di alcuni esami delle urine da parte del Laboratorio analisi provincialeA seguito del persistere di problemi di approvvigionamento dei reattivi (strisce reattive) per la determinazione dell’esame chimico-fisico e morfologico delle urine (ECMU), non è stato possibile garantirne in questi ultimi giorni l’esecuzione regolare e continuativa, che è attualmente significativamente ridotta per i pazienti ambulatoriali, privilegiando l’esecuzione dell’esame sui pazienti ricoverati in ospedale. Viene invece eseguita senza alcuna criticità l’urinocoltura che è l’esame più urgente e risolutivo per la diagnosi di patologie importanti.

L’Azienda USL di Modena si è già attivata per velocizzare il reperimento del reattivo, proveniente dall’estero, la cui disponibilità dipende dall’azienda fornitrice: la carenza di forniture da parte dell’azienda è infatti estesa all’intero territorio nazionale ed europeo e purtroppo il tipo di reattivo non è immediatamente sostituibile con prodotti di altre aziende, anche se sono in corso ulteriori valutazioni che consentano di far fronte a questo periodo di criticità.

Per consentire l’utilizzo ottimale dei reattivi a disposizione è stato richiesto ai medici prescrittori (medici e pediatri di libera scelta) di riservare le richieste in questo periodo alle sole condizioni cliniche non procrastinabili, secondo precisi criteri di appropriatezza indicati da linee guida, al fine di garantire il più possibile la presa in carico di condizioni clinico diagnostiche non dilazionabili, su segnalazione del medico curante.

L’indicazione fornita ai Punti prelievi per la gestione delle raccolte dei campioni è stata di procedere comunque al ritiro, in quanto sarà il Laboratorio analisi a gestire le refertazioni in base al quantitativo di reattivi a disposizione e alla risoluzione della criticità dei reattivi, che si auspica possa avvenire al più presto.

In caso non sia possibile analizzare il campione, sul referto compare la dicitura “esame non eseguibile per mancanza di reattivo”: in tal caso il cittadino potrà ripresentarsi direttamente al Punto prelievi con il referto in cui si attesta la non erogazione, consegnando un nuovo campione. Sarà l’Azienda USL a comunicare ai cittadini quando sarà possibile ripresentarsi, senza che sia necessario prenotare di nuovo la prestazione.

La Notte dell’Arte dedica una conferenza alle donne artiste dal Cinquecento al Novecento

La Notte dell’Arte dedica una conferenza alle donne artiste dal Cinquecento al Novecento‘La notte dell’arte – La cultura sotto la luna e le stelle’ venerdì 4 marzo 2022 dedicata alle donne artiste la conferenza di Luca Silingardi “Le Donne Artiste da Plautilla Nelli a Marina Abramović”.

Un affascinate percorso alla scoperta delle pochissime donne artiste che, a partire dal Cinquecento, superando convenzioni e ostacoli sociali, sono riuscite a imporre le proprie qualità e la propria fama in un mondo dominato da uomini. Dalla religiosa fiorentina Plautilla Nelli alle figlie di importanti pittori come la bolognese Lavinia Fontana, figlia di Prospero, o la romana Artemisia Gentileschi, figlia di Orazio, fino ad arrivare alle straordinarie performance del Novecento e oltre di Marina Abramović.

Programma: ore 21.00 – Sala Biasin via Rocca 20 – Sassuolo

Conferenza gratuita dedicata alle Donne artiste dal Cinquecento al Novecento a cura di Luca Silingardi, storico dell’arte.

La conferenza è gratuita ma è limitata alla partecipazione di 55 persone con prenotazione obbligatoria telefonando all’URP del Comune di Sassuolo: 0536 880 801  (entro le ore 12 di venerdì 4 marzo). Possibilità di ingresso in loco in caso di posti residui. Le iniziative si svolgeranno nel rispetto della normativa prevista per il contenimento della pandemia Covid-19: per accedere sarà quindi necessario indossare una mascherina di tipo ffp2 ed essere in possesso di Green Pass Rafforzato in corso di validità (salvo esenzioni previste per legge).

 

 

Sicurezza del territorio: Emilia-Romagna, 218 interventi per un valore di 43,5 milioni di euro

Sicurezza del territorio: Emilia-Romagna, 218 interventi per un valore di 43,5 milioni di euroSicurezza di strade comunali e provinciali, interventi per consolidare versanti in frana e le difese delle sponde dei corsi d’acqua, oltre che per accrescere l’efficienza idraulica di fiumi e torrenti: in Emilia-Romagna arriva un nuovo pacchetto di 218 interventi per un valore di 43,5 milioni di euro. Oltre metà delle risorse, 23 milioni 800mila euro, sono già disponibili grazie a un decreto firmato nei giorni scorsi dal presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini: consentiranno di avviare 142 cantieri da Piacenza a Rimini, finanziati quasi interamente dall’Europa attraverso il Fondo di Solidarietà attivato dopo l’eccezionale ondata di maltempo del novembre 2019, che nel bolognese causò la rotta dell’Idice.

Altri 19 milioni 800mila euro diventeranno operativi a breve, appena ottenuto il via libera dal Dipartimento nazionale di Protezione civile: serviranno per ulteriori 76 interventi, che consentiranno di rispondere alle criticità ancora aperte e alle attese del territorio.

“Il cambiamento climatico mette a dura prova il nostro territorio e lo pone di fronte a sfide nuove- commenta Irene Priolo, assessore regionale alla Protezione civile-. E in un momento difficile come quello che stiamo vivendo sul piano internazionale, gli interventi sul territorio devono andare avanti. Gli investimenti programmati sono significativi, perché destinati ad accrescere la sicurezza e la resilienza delle nostre comunità, in particolare quelle che vivono e lavorano nelle aree più fragili della regione: l’Appennino, la costa o nelle zone dei corsi d’acqua”.

I fondi già disponibili: le risorse per provincia e gli interventi

Con i fondi già disponibili assegnati con il decreto, nel territorio bolognese vengono finanziati 17 interventi per circa 6 milioni e mezzo di euro. La quota più rilevante (2 milioni e mezzo) è destinata alla messa in sicurezza del torrente Idice, per proseguire nelle opere di sicurezza territoriale già avviate dopo la rotta del novembre 2019.
Nel piacentino sono in arrivo 2 milioni 900mila euro per 33 cantieri; altri 18 sono finanziati in provincia di Parma con 1 milione 300mila euro; ulteriori 18 nel reggiano, con 1 milione 700mila euro. Nel modenese vengono finanziati 25 interventi, per oltre 5 milioni di euro, nel ferrarese 10, con un investimento di circa 3 milioni 460mila euro.
In Romagna, il forlivese-cesenate beneficerà di 1 milione 130mila euro per 9 interventi, il ravennate di 950mila euro per 5 cantieri e, infine, il riminese di 850mila euro, che consentiranno di realizzare 7 opere.

“Oh my green!”: a Formigine riprendono le iniziative all’aperto

“Oh my green!”: a Formigine riprendono le iniziative all’apertoCon i primi accenni della bella stagione, si spostano all’aperto alcune iniziative a cura del Centro di Educazione alla Sostenibilità Ambientale di Formigine.

Protagonisti del mese di marzo saranno i coniglietti del parco della Resistenza (Villa Gandini), accuditi dalle guardie zoofile di OIPA Modena, che si potranno andare a trovare tutti i weekend dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

Sarà sempre il parco della Resistenza ad ospitare “Grandi e piccoli esploratori”, il primo appuntamento del mese della rassegna “Oh my green!”, in programma martedì 8 marzo alle 16.30: un’esperienza di outdoor education riservata ai bambini dai 3 ai 6 anni, per vivere insieme ai genitori la bellezza della natura.

Sabato 12 marzo vedrà invece la ripartenza del plogging, l’attività di camminata unita alla raccolta dei microrifuti: il ritrovo, insieme al gruppo di ecovolontari Vanni Scannavini, è fissato alle 14.30 all’angolo tra via per Sassuolo e via Marzabotto.

Gli appuntamenti rivolti ai più giovani proseguiranno martedì 15 alle 16.30 con “Un giorno da… chimico”, laboratorio scientifico dai 7 ai 13 anni dove eseguire piccoli esperimenti e rispondere a tante domande sul mondo che ci circonda.

Chiuderà la rassegna primaverile martedì 22 (alla stessa ora) la lettura animata “La nuvola Olga” (3-6 anni), seguita da un laboratorio manuale alla scoperta del ciclo dell’acqua.

Tutte le iniziative sono gratuite e si svolgono nel rispetto della normativa anti-Covid. È richiesta la prenotazione telefonando al numero 380 5889716, oppure scrivendo a ceasformigine@gmail.com.

 

 

In A13 chiusa per una notte l’uscita della stazione di Monselice

In A13 chiusa per una notte l’uscita della stazione di MonseliceSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 4 alle 6:00 di sabato 5 marzo, sarà chiusa la stazione di Monselice, in uscita per chi proviene da Padova.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Boara o di Terme Euganee.

Italcer entra a far parte della “World Alliance for Efficient Solutions by Solar Impulse Foundation”

Italcer entra a far parte della “World Alliance for Efficient Solutions by Solar Impulse Foundation”Italcer, gruppo italiano leader nella ceramica di alta gamma e nell’arredo bagno di lusso, diventa membro della prestigiosa “World Alliance for Efficient Solutions”, l’ONG che promuove a livello mondiale l’energia verde, le tecnologie sostenibili ed aiuta governi, società e istituzioni a raggiungere i loro obiettivi ESG.

La World Alliance for Efficient Solutions è un’iniziativa creata dalla Solar Impulse Foundation in seguito al successo di Solar Impulse, il primo giro del mondo su un aereo alimentato ad energia solare. La Fondazione è presieduta da Bertrand Piccard, il visionario aviatore capofila del progetto del sorvolo del Globo senza carburante fossile.

Il network riunisce oltre 4.000 membri tra startup, corporation, investitori e associazioni in più di 40 Paesi ed ha come partner società internazionali selezionate tra coloro in grado di proporre servizi, processi e tecnologie per condurre verso un’economia sostenibile (Air France, Adeo, Air Liquide, Breitling, BNP Paribas, Covestro, Engie, LVMH, MovinOn, Michelin Corporate Foundation, Schlumberger, Schneider Electric Fondazione, Solvay, Soprema, Deutsche Telekom).

Il Gruppo Italcer metterà a disposizione la propria expertise in ambito ESG, forte dell’attenzione rivolta alle performance di sostenibilità, dove la società prevede di investire nel prossimo triennio 30 milioni di euro per soddisfare le esigenze di un consumatore sempre più green.
Graziano Verdi, Amministratore Delegato del Gruppo Italcer spiega: “Siamo onorati di essere entrati a far parte di un network così autorevole. Nella World Alliance for Efficient Solutions ci confronteremo con realtà industriali e istituzionali con cui condividiamo l’obiettivo di offrire soluzioni concrete per un futuro sostenibile”.

Il rispetto per l’ambiente è sempre stato per il gruppo obiettivo di primaria importanza. Italcer è impegnata da sempre nel riciclo dei materiali (oltre il 50% delle materie prime che vengono utilizzate nascono da materiali riutilizzati) e in investimenti tecnologici, come dimostra ADVANCE Antibacterial & Bio-Air Purifying, la nuova tecnologia brevettata che rende il grès porcellanato primo fuoco, da pavimento e rivestimento, antinquinante, antibatterico e antivirale. I prodotti ADVANCE di ultimissima generazione contribuiscono a purificare l’aria che respiriamo e a rendere più pulito e salubre l’ambiente in cui viviamo.
Il Gruppo Italcer, primario Gruppo italiano nel comparto di riferimento che conta circa 850 dipendenti, ricavi consolidati per oltre 260 milioni di euro nel 2021, vanta centinaia di progetti realizzati e oltre 8.000 clienti nel mondo. Oggi opera attraverso marchi di alto di gamma e storiche realtà industriali nel settore ceramico che realizzano prodotti d’eccellenza per interni ed esterni: ne fanno parte La Fabbrica Ceramiche, Elios Ceramica, Devon&Devon, Ceramica Rondine, Cedir, Bottega ed Equipe Cerámicas.

Un nuovo impianto di irrigazione al Parco Ducale

Un nuovo impianto di irrigazione al Parco DucaleInizieranno domani, mercoledì 2 marzo salvo avverse condizioni meteo, i lavori per la creazione di un impianto di irrigazione interrato all’interno del parco Ducale, interamente dedicato alle alberature poste a dimora nelle scorse settimane rispettivamente sui filari perimetrali (Est – Ovest e Sud), il doppio filare centrale e la porzione di verde posta a sud est di via Indipendenza (prosecuzione del cannocchiale prospettico “Ducale – Belvedere”).

Il progetto ha un costo complessivo di 25.000 € iva compresa ed una durata stimata in 45 giorni lavorativi.

“Come annunciato a suo tempo – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – con questo progetto andiamo ad ultimare i lavori di sistemazione e messa in sicurezza del parco Ducale. Nostro malgrado abbiamo dovuto abbattere diversi pioppi cipressini, che erano a rischio schianto e per questo pericolosi per le tante persone che frequentano il parco in ogni stagione, ma ogni pianta abbattuta è stata sostituita con una giovane ma già formata, che però necessita di un idoneo impianto d’irrigazione per poter attecchire definitivamente e non rischiare, con l’ormai imminente arrivo delle primavera e di temperature più alte, di seccare”.

L’automazione sarà in grado di somministrare la giusta quantità d’acqua ad ogni singola alberatura, garantendo una gestione ottimizzata dell’impianto e della manodopera, evitando inutili sprechi e permettendo il corretto attecchimento delle essenze arboree, che risulterebbe pressoché impossibile in assenza di un costante adacquamento, visti i cambiamenti climatici che hanno contraddistinto gli ultimi anni, caratterizzati da temperature torride e repentini passaggi da una primavera fresca a un’estate di fuoco.

L’impianto si svilupperà su tutto il perimetro dell’area verde e a margine del doppio filare centrale, prevedendo, ove necessario, l’attraversamento della viabilità interna, attraverso la posa in opera di un tubo corrugato passacavo.

 

 

Unione dei Comuni del distretto ceramico, via libera al bilancio 2022: 15 mln di euro per i servizi sociali

Unione dei Comuni del distretto ceramico, via libera al bilancio 2022: 15 mln di euro per i servizi socialiVia libera nei giorni scorsi del Consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico al bilancio di previsione 2022 e al documento unico di programmazione (Dup) che contiene gli obiettivi per il prossimo triennio.

Nel bilancio spiccano le risorse relative alla spesa corrente che quest’anno supera i 19 milioni e 500 mila euro, destinati in gran parte, quasi 15 milioni, circa l’80 per cento, ai servizi sociali.

Come sottolinea Maria Costi, assessora al Bilancio dell’Unione e sindaca di Formigine, «sono confermati gli sforzi sul sociale e welfare, ancora più importanti e decisivi in questa difficile fase di ripresa dagli effetti negativi della pandemia. Riusciamo ad aumentare le risorse destinate alle persone più fragili come gli anziani e i disabili e vengono confermate tutte le altre voci di spesa legate al sociale».

Nell’ambito delle spesa per il sociale spiccano gli interventi a favore dell’infanzia e dei minori (oltre tre milioni di euro), quelli sulla disabilità (quasi tre milioni e 500 mila euro) e l’assistenza agli anziani oltre 750 mila euro; quasi un milione 800 mila euro sono destinati agli interventi per persone a rischio esclusione sociale; oltre tre milioni e 500 mila euro sostengono le attività della rete dei servizi sociosanitari; oltre un milione e 500 mila euro per il diritto alla casa, di cui un milione per il Fondo affitti; altre risorse, pari a oltre 80 mila euro, sono destinate al sostegno delle donne vittima di violenza.

L’Unione è attualmente composta dai Comuni di Fiorano modenese, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano e Sassuolo; il presidente è Oreste Capelli, sindaco del Comune di Frassinoro.

Le funzioni trasferite dai Comuni all’Unione sono, oltre ai servizi sociali, edilizia e territorio (tra cui i permessi a costruire, agibilità e la Sia), il personale (concorsi, corsi e formazione), i sistemi informatici, la Protezione civile e lo Sportello unico delle attività produttive (Suap), nonché le funzioni di centrale di committenza, affissioni, il coordinamento delle attività distrettuali in materia di servizi per l’infanzia e le famiglie e le pari opportunità.

 

Sono 164 i pazienti Covid positivi ricoverati negli ospedali modenesi

Sono 164 i pazienti Covid positivi ricoverati negli ospedali modenesiSi conferma sempre in calo il trend relativo a nuovi casi, persone esaminate e ricoveri quotidiani. Sono 164 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 28 febbraio, negli ospedali modenesi.

 

ANDAMENTO GENERALE

Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 28 febbraio, per la provincia di Modena è di 184.344 (erano 182.109 lo scorso 21 febbraio).

Al 28 febbraio in provincia di Modena sono accertati 3.848 (erano 5.811 il 21 febbraio, -34%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19.

Dei positivi attivi, 3.684 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture.

 

Ricoveri totali

A lunedì 28 febbraio sono 164 (erano 264 il 21 febbraio, -38%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Da report regionale risultano ricoverati 116 pazienti covid positivi in AOU, 14 all’Ospedale di Sassuolo e 34 negli ospedali a gestione Ausl.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 28 febbraio sono in isolamento 3.896 (erano 5.876 il 21 febbraio, -34%) persone. In particolare:

  • 3.684 (erano 5.547) persone covid positive
  • 212 (erano 329) contatti stretti di casi accertati in quarantena.

Alla luce dei dati si sottolinea la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza e di vaccinazione.

Domenica a Sassuolo la nona edizione di “Liricamore” il concerto dedicato alla memoria del Commendatore Cavaliere Roberto Costi

Domenica a Sassuolo la nona edizione di “Liricamore” il concerto dedicato alla memoria del Commendatore Cavaliere Roberto CostiSi svolgerà domenica prossima, 6 marzo a partire dalle ore 17 presso l’Auditorium Bertoli di via Pia, la nona edizione di “Liricamore”, il concerto dedicato alla memoria del Commendatore Cavaliere Roberto Costi nel 10^ anniversario della sua scomparsa.

Il Commendator Costi, persona molto conosciuta e stimata a Sassuolo e in tutto l’ambiente artistico musicale, ha profuso le sue energie per la promozione della cultura musicale e per la promozione di tanti giovani promesse, oltre ad essere stato Presidente Onorario del Circolo “Amici della Lirica”, organizzatore del concerto con il patrocinio del Comune di Sassuolo, e Direttore Artistico fin dai primi anni della fondazione.

Protagonisti della nona edizione di “Liricamore, saranno il soprano Irene Celle, il mezzosoprano Zhu Aoxue, il tenore Michele Gatto, il basso/baritono Alessandro Busi. Al pianoforte si esibirà Claudia Rondelli con la presentazione a cura di Simone Guaitoli.

L’entrata è gratuita fino ad esaurimento posti con mascherina, green pass rafforzato e rispetto del distanziamento.

Prenotazione al 335.5348.339

 

 

Unimore, accordo con le associazioni confindustriali di settore Acimac, Amaplast e Ucima

Unimore, accordo con le associazioni confindustriali di settore Acimac, Amaplast e UcimaUn nuovo accordo orientato a creare sinergie tra Università e aziende del territorio, favorendo gli studi di ricerca da un lato e l’innovazione dall’altro. A dare vita a un nuovo protocollo di intesa sono state Unimore e le associazioni confindustriali di categoria Acimac (Associazione Costruttori Italiani Macchine e Attrezzature per Ceramica), Amaplast (Associazione Nazionale Costruttori di Macchine e Stampi per Materie Plastiche e Gomma) e Ucima (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio). Le tre associazioni settoriali coinvolgono quasi 400 aziende produttrici di beni strumentali dislocate soprattutto tra Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto. Lo scopo è di creare spazi operativi e di studio tra il mondo accademico e le imprese, conciliandone i rispettivi obiettivi. A guidare il percorso sarà la trasversalità, con la realizzazione di interventi su più fronti che porteranno a sviluppare collaborazioni ad ampio raggio.

L’accordo darà così vita a svariate opportunità, dalla compartecipazione in progetti specifici a incarichi di ricerca fino ad arrivare a percorsi di stage degli studenti presso le aziende associate. Ad essere coinvolti saranno, sempre secondo una logica multidisciplinare, i dipartimenti tecnico-scientifici e i corsi di studio economici e dell’organizzazione gestionale. Le prime iniziative figlie dell’accordo partiranno questa primavera. Il protocollo di intesa avrà una durata di tre anni e si rinnoverà tacitamente, una volta completato il primo ciclo, per ulteriori tre. Cinque, approssimativamente, i campi di intervento: attività di ricerca, attività di formazione, dottorati di ricerca, attività di supporto di Startup innovative e iniziative di sensibilizzazione all’auto-imprenditorialità degli studenti e qualsiasi altra attività ritenuta di reciproco interesse.

“L’accordo tra Unimore e le tre associazioni, che dal 2020 hanno cominciato un percorso di iniziative comuni e di integrazione operativa, è un tassello in più che va nella direzione di trarre benefici reciproci, a favore del territorio, dei giovani, della ricerca e delle imprese che rappresento – ha dichiarato il Direttore Generale di Acimac, Amaplast e Ucima Mario Maggiani -. Si tratta di aziende che da sempre hanno uno sguardo puntato sul mondo dell’istruzione: puntare sui giovani significa investire in un futuro migliore”.

“L’accordo con le tre associazioni è per Unimore – afferma il Prorettore di Unimore e Delegato alla Terza Missione prof. Gianluca Marchi – uno strumento importante per rafforzare la capacità di collaborazione con alcuni comparti fondamentali del sistema economico nazionale. Acimac, Amaplast e Ucima rappresentano imprese altamente qualificate nel panorama dell’industria italiana, con eccellenze assolute nell’innovazione tecnologica e nella capacità di soddisfare i mercati globali con prodotti e servizi in continua evoluzione. Il protocollo di intesa prevede diversi campi di intervento, che abbracciano gli ambiti della ricerca, della formazione, del trasferimento tecnologico e dello sviluppo imprenditoriale, con l’obiettivo di dare vita ad una collaborazione strutturata e su diversi ambiti disciplinari. Confidiamo che presto si potranno ottenere i primi risultati.”

Misteri in Galleria, animazioni creative e avventure per bambini al Castello di Spezzano

Misteri in Galleria, animazioni creative e avventure per bambini al Castello di SpezzanoIl Castello di Spezzano riapre da sabato 5 marzo alle visite libere e gratuite. Da domenica 6 marzo, per cinque domenica consecutive, i giovani esploratori dai 4 ai 10 anni, potranno vivere pomeriggi (ore 16-18) di avventura alla scoperta dei misteri della Galleria della battaglie.

Dopo il gran ballo in maschera (già sold out) del 6 marzo, domenica 13 marzo si va alla scoperta di spezie, tesori e pozioni nel “Magico Mercato d’Oriente”; domenica 20 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, a scuola di rime medioevali; domenica 27 marzo fiabe e leggende: cavalieri e dame a teatro e infine domenica 3 aprile, grande torneo della Luna crescente: giochi per coraggiosi avventurieri

Il costo delle animazioni è di 5 euro a bambino, inclusa merenda monoporzione. La prenotazione è obbligatoria ed è necessario l’uso della mascherina.

Per gli accompagnatori l’accesso è con green pass e mascherina; possono visitare castello e museo in modalità libera durante l’animazione dedicata ai bambini.

Informazioni e prenotazioni a castellospezzano@gmail.com, tel. 335 440372 (lun-ven 9-13).

Per le visite libere e gratuite al Castello di Spezzano, gli orari di apertura sono tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 19; è necessario il green pass rinforzato e la mascherina FFP2.

Fermato lungo la Pedemontana un autocarro con materiale ceramico e idrosanitari rubati

Fermato lungo la Pedemontana un autocarro con materiale ceramico e idrosanitari rubatiNel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Fiorano Modenese hanno tratto in arresto tre persone per furto aggravato in concorso. Nel corso di un servizio di controllo del territorio operato per la prevenzione ed il contrasto di reati contro il patrimonio, verso le 14.30 la pattuglia ha fermato un mezzo pesante in transito su via Pedemontana con a bordo tre persone, un 29enne, un 56enne e un 33enne, quest’ultimo conducente del veicolo.

Nel procedere al controllo della merce presente sul vano di carico, l’assenza della documentazione di trasporto e di provenienza del materiale ha insospettito i militari, i quali hanno approfondito gli accertamenti scoprendo che tutto il materiale era stato poco prima rubato da un’azienda di ceramica della zona. I tre sono stati tratti in arresto e condotti questa mattina davanti al Giudice per l’udienza con rito direttissimo.

A Fiorano prosegue la rassegna “Concerti al Centro”

A Fiorano prosegue la rassegna “Concerti al Centro”Proseguono le rassegne culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese. Per il 2021/22, i promotori della struttura, con il Comitato Fiorano in Festa e il patrocinio del Comune, sotto la direzione artistica del maestro Gen Llukaci, propongono ancora un denso calendario di appuntamenti.  Per cui, muniti di mascherine e mantenendo il distanziamento, verranno organizzate variegate iniziative con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne. Tutti gli eventi si terranno presso il Centro – Via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese – e saranno a offerta libera o con una quota minima di 10/15 euro.

La nota rassegna “Concerti al Centro”, fiore all’occhiello della vasta programmazione, è ripartita il 4 novembre. Come di consueto si tratta di un ensemble di musica che vuole rappresentare un appuntamento fisso col pubblico più affezionato. Si succederanno concerti di musica latina e partenopea, esecuzioni di famose colonne sonore, l’Operetta (con le voci straordinarie di Antonella De Gasperi e Fabrizio Macciantelli), e molto altro ancora. Di seguito i prossimi eventi, che cominceranno tutti alle ore 20:45, salvo modifiche in corso.

3 marzo 2022 – “Passione musicale” (G. Llukaci violino; D. Biancucci pianoforte)

5 maggio 2022 – Operetta (A. De Gasperi e F. Macciantelli voci; G. Llukaci violino; C. Ughetti fisarmonica; D. Biancucci pianoforte).

Per tutte le ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito del Centro Vittorio Veneto o di contattare la struttura tramite la mail centrovvv@gmail.com. Necessario essere muniti di green pass rafforzato e mascherina FFP2.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 2 marzo 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 2 marzo 2022Condizioni di cielo sereno, a partire dalla tarda serata aumento della nuvolosità, di tipo stratificato, ad iniziare dal settore occidentale in estensione al resto della regione. Temperature minime in diminuzione, comprese fra 0 e -1 gradi nei principali centri urbani della regione con punte anche -3 /-4 gradi nelle aree extraurbane con possibilità di locali gelate mattutine in particolare sulle pianure emiliane. Massime in lieve aumento comprese tra 9/10 gradi del settore costiero e 11/12 gradi delle pianure interne. Venti deboli di direzione variabile tendenti a disporsi da sud-ovest in serata sui rilievi. Mare mare mosso al mattino, poco mosso dal pomeriggio.

(Arpae)

Test antigenici rapidi per alunni asintomatici in autosorveglianza: da oggi gratuiti solo nei punti di erogazione definiti dalle singole Ausl, con richiesta del medico

Test antigenici rapidi per alunni asintomatici in autosorveglianza: da oggi gratuiti solo nei punti di erogazione definiti dalle singole Ausl, con richiesta del medicoAnche in Emilia-Romagna è terminato il periodo in cui era possibile, per gli studenti delle scuole medie e superiori in autosorveglianza (in quanto contatti stretti di positivi) e senza sintomi, effettuare i test antigenici rapidi gratuitamente in farmacia.

La normativa nazionale (decreti legge n. 1 e 5/2022) ha indicato infatti il 28 febbraio come data entro cui usufruire di questa opportunità, introdotta dalla Struttura commissariale per l’emergenza nel momento di massima diffusione del virus in ambito scolastico proprio per favorire l’attività di tracciamento dei contagi da Covid-19, a costo zero per il cittadino.

Se fino a ieri gli studenti e le studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado in autosorveglianza, purché asintomatici, potevano recarsi in farmacia con la prescrizione del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta ed effettuare gratuitamente il test (con costo a carico della Struttura commissariale), da oggi, 1 marzo, la gratuità del tampone per queste categorie rimane, ma non sarà più possibile eseguirlo in farmacia.

Occorrerà infatti prenotarlo, sempre con richiesta del pediatra o del medico di medicina generale ed effettuarlo nei punti di erogazione definiti dalle singole Ausl.

Informazioni più dettagliate sono disponibili sui siti delle Ausl provinciali.

57 medici nei servizi di emergenza-urgenza 118 dell’Emilia-Romagna. Siglata l’intesa tra Regione e Sindacati di Medicina generale

57 medici nei servizi di emergenza-urgenza 118 dell’Emilia-Romagna. Siglata l’intesa tra Regione e Sindacati di Medicina generaleSaranno stabilizzati entro marzo i 57 medici impiegati a tempo determinato nei servizi di emergenza-urgenza 118 in Emilia-Romagna. Lo prevede l’intesa siglata oggi tra l’assessorato alle Politiche per la Salute della Regione e le organizzazioni sindacali della Medicina Generale, FIMMG, SNAMI e SMI.

Con questo accordo l’Emilia-Romagna è tra le prime Regioni in Italia a dare attuazione a quanto stabilisce la legge di Bilancio di previsione dello Stato 2022: la possibilità di concorrere al conferimento degli incarichi vacanti per i medici che sono in servizio presso le strutture di emergenza-urgenza territoriale 118 e che hanno maturato un’anzianità lavorativa di almeno trentasei mesi, anche non continuativi, negli ultimi dieci anni, nei servizi di emergenza-urgenza 118 con incarico convenzionale a tempo determinato.

“L’intesa con i sindacati- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- permette di procedere con la massima celerità possibile all’assegnazione degli incarichi di emergenza sanitaria territoriale, di cui tutto il Paese, e anche la nostra regione, ha grande bisogno. Non è solo un passo avanti per rafforzare il personale sanitario, ma anche un modo per tutelare il lavoro e semplificare le procedure di stabilizzazione. Ringrazio i sindacati- chiude l’assessore- che hanno lavorato con noi alla stesura di questo accordo, di cui siamo particolarmente soddisfatti”.

Salse di Nirano: accordo di ricerca con l’Università di Bari

Salse di Nirano: accordo di ricerca con l’Università di BariIl 17 febbraio 2022 il Comune di Fiorano Modenese ha siglato un accordo di ricerca sulla caratterizzazione geofisica del sistema di alimentazione delle Salse di Nirano con il Dipartimento di Scienze della terra e geo-ambientali dell’Università degli studi di Bari. Tra i compiti del Comune, in stretta collaborazione con l’Ente Parchi Emilia Centrale, vi è infatti tutelare la vegetazione e gli habitat specifici del territorio, così come lo è la promozione delle attività di studio che rappresentano obiettivi strategici per la comunità.

Anche a questo proposito esiste il “Piano Triennale di Tutela e Valorizzazione della Riserva naturale di Salse di Nirano 2020-2022”, all’interno del quale si incardina l’accordo con l’accademia pugliese che ha sviluppato competenze scientifiche di livello internazionale nell’ambito della prospezione geofisica e dell’indagine del sottosuolo.

La caratterizzazione geofisica del sistema che alimenta le Salse di Nirano è di prioritaria importanza per la comprensione e modellazione del fenomeno geofisico che le caratterizza, anche allo scopo di fornire utili indicazioni per la migliore gestione e conservazione possibile di una risorsa che rappresenta un unicum nel panorama dei vulcani di fango, tra i meglio conservati in Europa. Il patrimonio naturalistico e ambientale delle Salse è la realtà geologica più importante tra i vulcani di fango dell’Emilia Romagna: perciò il Comune è da tempo impegnato a mantenere i rapporti col mondo accademico. Già in passato infatti, studiosi di diverse università si sono interessati e hanno esaminato la Riserva fioranese. Inoltre si ritiene particolarmente utile investire in ricerca e conoscenza, così fornire agli Amministratori indicazioni per una corretta gestione e conservazione sia dell’area che e delle specie ad essa associate.

In ultimo è doveroso ricordare come annualmente le Salse di Nirano siano visitate da circa 70 mila persone, rappresentando un esempio di valorizzazione ambientale e turistica non trascurabile. La speranza è che collaborazioni di questo tipo possano proseguire a lungo, così da permettere una sempre maggiore e fruttuosa consapevolezza di una delle meraviglie del nostro territorio.

# ora in onda #
...............