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venerdì, 10 Luglio 2026
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Sicurezza stradale: al via una serie di misure del Comune di Formigine

Sicurezza stradale: al via una serie di misure del Comune di FormigineUn programma articolato in tema di sicurezza stradale è stato messo a punto  sul territorio del Comune di Formigine. Sono tre le rotonde in corso di progettazione e realizzazione, che oltre a fluidificare il traffico diminuendo l’inquinamento atmosferico, interverranno su intersezioni stradali che in passato hanno registrato incidenti.

Sono previste una rotatoria nelle vie Ferrari – Radici – Borgo (200mila euro di intervento realizzato da privati) e una rotatoria fra via Battezzate e via Radici a Corlo (per 300mila euro) mentre a Formigine è prevista una rotatoria presso l’incrocio nelle vie Sant’Antonio – Stradella – Imperatora (costo 347mila euro).

Grazie a questi interventi Formigine diventerà completamente “de-semaforizzata”, aumentando la scorrevolezza dei percorsi.

Partirà entro la fine dell’anno anche il cantiere per il cosiddetto “Bypass Brodolini” (per 250mila euro), il cui scopo sostanziale è spostare traffico di attraversamento improprio da una zona prevalentemente residenziale (piazza Brodolini – via Sant’Onofrio, realizzando anche una nuova rotatoria di immissione), come successo nel 2021 con la realizzazione della “tangenziale sud”, dove verrà aumentata la segnaletica stradale, previa autorizzazione di ANAS.

Per la sicurezza dei ciclisti che potranno così spostarsi in sede propria, è in corso la realizzazione del tratto ciclabile di circa un chilometro in zona Ubersetto, il cantiere è in corso e si chiuderà in autunno (700mila euro il costo). Nei prossimi mesi verrà aperto il cantiere anche per un ulteriore tratto da via Quattro Passi a via Tassoni (per 182mila euro). In totale, nel biennio 2022/23 verranno quindi investiti 1,97 milioni su rotatorie, strade e ciclabili.

Agli investimenti infrastrutturali si accompagnano però anche misure di controllo, con particolare impegno sulla digitalizzazione e automazione. Dopo la rete di videosorveglianza, le cui telecamere sono salite a 144, e dopo i 16 varchi elettronici attivi nell’intercettare veicoli senza revisione o assicurazione, in questi giorni è stato attivato il sistema cosiddetto “tutor” sulla Tangenziale  Modena – Sassuolo, che rileva la velocità media dei transiti. Purtroppo risultano ancora numerose le infrazioni ai limiti di velocità in questo tratto con alto tasso di  incidentalità (sono ben 38 gli incidenti in media ogni anno solo in questo breve tratto), con il caso limite registrato il giorno 7 febbraio scorso  di una autovettura che alle ore 03.50 è sfrecciata alla velocità media di 206 km/h, su una arteria in cui – sempre a fini di sicurezza – è stato richiesto e disposto di recente l’omogeneizzazione dei limiti di velocità ai 90 km/h, eliminando la difformità fra limiti su territori differenti. Infine, il sistema di rilevamento della velocità media ha rilevato che sono numerosi i “mezzi pesanti” a superare il limite massimo di velocità di categoria che, per le loro dimensioni, è ridotto ai 70 km/h. Questo superamento del limite avviene in particolare durante le manovre di sorpasso che vengono eseguite dagli stessi mezzi pesanti che spesso vengono rilevati ad una velocità di 90 km/h, ovvero pari a quella che possono mantenere solo in autostrada.

Come richiesto anche dai residenti, sono in corso le pratiche con la Provincia di Modena per la modifica dei limiti di velocità anche su via Marzaglia (teatro di alcuni incidenti recenti) nei pressi del centro abitato di Magreta, dove verranno installati anche due “box” arancioni per il rilievo della velocità, in grado di ospitare strumentazione specifica per il controllo elettronico. Ripresi inoltre i controlli periodici e programmati della Polizia Locale su camion e veicoli pesanti (fatti in collaborazione con il personale del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile e rivolto in particolare ai veicoli stranieri diretti al comprensorio ceramico).

Anche l’Accordo di programma sulla sicurezza con la Regione Emilia-Romagna prosegue, con gli interventi di riqualificazione del Centro visite del Colombarone, la posa di nuova fibra ottica e nuovi punti di videosorveglianza.

Con la Regione è attiva anche una recente partneship sul progetto ERVIS (supporto alle vittime di reato) che nei prossimi mesi proporrà iniziative in tema di aiuto alle vittime.

“Con l’auspicato graduale ritorno alla normalità – evidenzia il Sindaco di Formigine Maria Costi – c’è anche un fisiologico aumento del traffico e vogliamo cogliere questa occasione per fare quanto è in nostro potere per aumentare la sicurezza sulle strade per pedoni, ciclisti, automobilisti: servono controlli e sanzioni ma anche e soprattutto investimenti infrastrutturali per rendere il territorio più sicuro a prescindere dai comportamenti individuali. L’uscita dal COVID e il PNRR possono essere l’occasione per affrontare con determinazione ed efficacia anche questo problema, e a Formigine proviamo a fare la nostra parte per contrastare l’aumento degli incidenti stradali. Ognuno di noi però deve impegnarsi ad essere un utente delle strade più responsabile e rispettoso delle norme”.

Appuntamenti del fine settimana a Fiorano Modenese

Appuntamenti del fine settimana a Fiorano ModeneseAria di primavera, musica e voglia di ballare, per un fine settimana ricco di appuntamenti nel centro di Fiorano Modenese, realizzati dalle associazioni del territorio in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Sabato 19 febbraio, dalle ore 9.00 alle 21.00, nel Pala AVF in piazza Ciro Menotti, è aperto il mercatino dei fiori e del riuso, a cura dell’associazione diabetici Star Bene, che prosegue anche domenica 20 febbraio fino alle ore 13.00.

In serata, dalle ore 21.00, le musiche dei più bei tanghi della tradizione argentina ed internazionale, suonate da Claudio Ughetti e Pablo Del Carlo. E’ prevista anche la presenza di una scuola di ballo. L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Artemisia, con ingresso è gratuito.

Domenica 20 febbraio, dalle ore 10.30, dopo la Messa, in piazza Ciro Menotti, commorazione dell’eccidio del 15 febbraio 1945, con le autorità locali e l’accompagnamento della banda Flos Frugi.

Alla Riserva naturale delle Salse di Nirano, nel pomeriggio, attività dedicata a ‘giovani ornitologi’, che, insieme ad una guida ambientale assembleranno e monteranno alcuni nidi artificiali. Attività gratuita a numero chiuso

Una domenica a teatro per famiglie è la proposta del teatro Astoria, dove dalle 16.00 va in scena la storia di “ La bella Fiordaliso e la strega Tirovina”, di Alberto De Bastiani e Giovanni Trimeri. Ingresso 3 euro.

Domenica 20 febbraio, alle ore 21.00, il Comitato ‘Fiorano in Festa’ propone nella tensostruttura in piazza, un concerto con Tiziano Chiapelli, fisarmonicista di livello internazionale, e Meditango Ensemble, in omaggio al tango nelle sue svariate forme musicali. Con loro anche il sassofonista piacentino Gianni Azzali, per dare vita ad uno spettacolo vibrante e coinvolgente. L’ingresso è gratuito.

Gli appuntamenti al Pala AVF, in piazza, si allungano a lunedì 21 febbraio, con il torneo di pinnacolo di solidarietà, promosso dal Forum delle Associazioni, dalle ore 20.30. Ricchi  premi e iscrizione  obbligatoria, con donazione ad AVF per le attività di pubblica assistenza che svolge a favore della comunità. Prenotazioni ai numeri  3384441601 (Adriano), 3343135146 (Maurizio) oppure la sede di AVF 0536910386.

Infine, da sabato 19 a lunedì 21 febbraio al cinema teatro Astoria è in programma la prima visione della pellicola “Ennio”, documentario sulla vita del Maestro Ennio Morricone, girato dal Giuseppe Tornatore, con testimonianze di Marco Bellocchio, Carlo Verdone, Mychael Danna, David Puttnam e tanti altri. Il costo del biglietto è di 7 euro, ridotto 5 euro.

Tutte le attività al chiuso richiedono il green pass rinforzato.

 

In regione cresce l’occupazione in attesa della piena ripresa

In regione cresce l’occupazione in attesa della piena ripresaL’attenuarsi della pandemia, la diffusione della vaccinazione, le misure di sostegno alle imprese introdotte e soprattutto la decisa ripresa dell’attività: grazie a questi fattori, nel terzo trimestre del 2021 si è registrato un rimbalzo anche nel dato degli occupati. E’ quanto attesta uno studio di Unioncamere Emilia-Romagna che ha elaborato i dati relativi agli addetti delle localizzazioni di impresa.

A fine settembre 2021, la crescita ha portato al numero di 1.734.170 degli occupati di imprese operanti in Emilia-Romagna ovvero 35.523 in più (+2,1 per cento) rispetto allo stesso trimestre del 2020. C’è peraltro da considerare che, rispetto allo stesso trimestre del 2019, gli addetti risultano ancora inferiori di oltre 9.500 unità (-0,5 per cento).

Nello stesso periodo a livello nazionale l’andamento degli addetti è apparso maggiormente orientato in senso positivo (+2,4 per cento), situazione attribuibile alle regioni del Mezzogiorno.

In particolare, considerando il Nord Italia, emerge come gli addetti nella nostra regione, dopo avere subito flessioni più ampie durante la pandemia e in particolare nel primo trimestre 2021, abbiano avuto un rimbalzo più deciso rispetto a quanto avvenuto in Lombardia (+1,0 per cento), Piemonte (+1,8 per cento) e Veneto (+1,9 per cento), anche se con differenze più contenute.

Dipendenti e indipendenti

Nel trimestre in esame il risultato complessivo è stato determinato dai dipendenti che sono saliti a 1.402.487 unità, con un deciso rafforzamento della tendenza positiva avviata nel trimestre precedente che ha portato al recupero di 38.324 addetti (+2,8 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2020.

Al contrario, prosegue, seppure attenuata, la tendenza negativa per gli addetti indipendenti, che sono scesi a 331.683 con una perdita di 2.801 unità (-0,8 per cento).

I macrosettori

La crescita dell’occupazione non è stata omogenea rispetto ai vari settori di attività economica.

Il dato trimestrale tendenziale regionale è stato determinato dal settore dei servizi dove gli addetti sono saliti a 1.021.965 con un buon recupero di 28.840 unità (+2,9 per cento) rispetto allo stesso trimestre del 2020.

L’incremento è derivato dall’insieme degli altri servizi diversi dal commercio, che si sono portati a quota 737.899 il nuovo livello massimo mai rilevato, con un ulteriore balzo di ben 31.137 unità (+4,4 per cento). Viceversa nell’insieme del commercio si è registrata una perdita di occupazione (-2.297 unità, -0,8 per cento), e gli addetti sono scesi a 284.066: il dato deriva dalla riduzione sia nel dettaglio (-1.868 addetti -1,3 per cento), che nell’ingrosso (-334, -0,3 per cento).

Dove c’è aumento 

Nel terzo trimestre 2021 il recupero degli addetti regionali complessivi è stato determinato dall’eccezionale boom nel complesso dell’aggregato del noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese che è salita di quasi un quinto (+23.342 unità, +19,2 per cento), ciò è avvenuto grazie al contemporaneo tumultuoso incremento degli addetti nelle attività di ricerca, selezione, fornitura di personale (+12.397 dipendenti, +30,2 per cento), giunti a quota 53.498, trainati dalla decisa ripresa dell’attività produttiva generale, e con l’apporto della eccezionale crescita nei servizi per edifici e paesaggio – ovvero pulizie e giardinaggio – (9.670 unità, +19,9 per cento) salita ai massimi e sostenuta dalle esigenze di sanificazione imposte dalla pandemia.

Ben altro ritmo hanno avuto i recuperi degli addetti negli altri settori dei servizi.

Si è assistito a un solido recupero nel trasporto e magazzinaggio (+2.316 unità, +2,2 per cento). e nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (+2.081 addetti, +4,2 per cento), nei servizi di informazione e comunicazione (+1.940 addetti, +4,5 per cento).

Un segnale positivo è giunto dall’incremento degli addetti dei servizi di ristorazione e alloggio (+1.661 addetti, +1,0 per cento), derivante però dalla compensazione tra una più contenuta discesa nel primo comparto (-1.428 addetti, -1,1 per cento) e un notevole aumento nel secondo (+3.089 unità, +9,6 per cento).

Ancora l’occupazione è aumentata nella sanità e assistenza sociale (+1.517 unità, +2,5 per cento), nelle attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (+846 unità, +3,2 per cento), ed è salita in termini più contenuti, ma rapidamente nell’istruzione (+4,2 per cento).

Il caso costruzioni

Il recupero degli addetti è derivato, in misura minore, dalle costruzioni. Qui con l’avvio della ripresa, si è rafforzata la crescita degli occupati tra luglio e settembre 2021 (+3,3 per cento, +4.402 unità) rispetto allo stesso trimestre del 2020, risalendo fino a quota 138.922 a un passo dal massimo toccato alla fine 2019. L’incremento è stato determinato dai dipendenti saliti di 1.382 unità nelle imprese dedite alla costruzione di edifici e di 2.746 unità nelle imprese operanti nei lavori di costruzione specializzati.

Luci e ombre nell’industria

Tra i settori in difficoltà, quello delle altre attività dei servizi che perde 2.099 addetti (-4,8 per cento) specie per i servizi alla persona (-2.070 dipendenti, -9,4 per cento) e finanziari (- 1.745 unità, -5,1 per cento).

Nel trimestre in esame, la consistenza degli addetti dell’industria è scesa molto lievemente a quota 492.433 (-487 unità, -0,1 per cento).

Riguardo alle sezioni di attività economica, l’incremento più sostanziale si è avuto nell’industria alimentare (+2.752 addetti, +4, per cento), e con numeri inferiori nella fabbricazione di altri mezzi di trasporto (+980 addetti, +21,5 per cento). Seguono le attività di riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature (+929 unità, +5,5 per cento), e fabbricazione di prodotti in metallo (-866 addetti, +1,1 per cento).

I segnali negativi arrivano dalle confezioni (-1.019 addetti, -4,7 per cento) e pelletteria (-247 addetti, -3,9 per cento): nonostante l’andamento positivo nel tessile, si è avuta quindi una riduzione nelle industrie della moda (- 1.169 addetti). Lieve la perdita nella fabbricazione di macchinari e apparecchiature (688 addetti, -0,7 per cento).

Sorprende la sostanziale contrazione dell’occupazione nella fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici (-505 addetti, -10,2 per cento). Non invece la flessione nell’industria della ceramica, del vetro e dei materiali da costruzione (-457 addetti, -1,6 per cento), settore andato incontro a una difficile congiuntura a seguito dell’aumento del prezzo del gas e dell’energia. Infine, l’occupazione in agricoltura, caratterizzata da forti oscillazioni stagionali, è salita a quota 80.850 con un incremento tendenziale più contenuto (+2.768 unità, +3,5 per cento).

Ulteriori tre milioni di euro per la manutenzione della rete stradale comunale

Ulteriori tre milioni di euro per la manutenzione della rete stradale comunale
Asfaltatura, manutenzione stradale (Copyright immagine: Regione Emilia-Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Banzi Liviana)

Tre milioni di euro per l’accordo quadro “per lavori di asfaltatura, manutenzione ordinaria e straordinaria, segnaletica e sistemi di ritenuta della rete stradale comunale anche con carattere di pronto intervento, anni 2022-2025”: li ha stanziati la Giunta del Comune di Sassuolo attraverso la delibera n°19 del 15 febbraio in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

“Ripristinare le strade per la sicurezza di chi transita ed il decoro della città – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – è stato sin da subito uno dei punti fermi della nostra Amministrazione, tanto che in poco più di due anni e mezzo di legislatura abbiamo investito circa 4 milioni di euro per nuovi asfalti, quasi 3 milioni per le manutenzioni del verde, oltre 400.000 euro per la manutenzione dei marciapiedi appena iniziata. Con questo accordo quadro andiamo a stanziare ulteriori tre milioni di euro destinati ad essere ulteriormente incrementati e che serviranno, nei prossimi tre anni, a completare quanto ancora rimasto indietro. Lo strumento dell’accordo quadro ci consentirà, una volta individuate le ditte attraverso un bando pubblico, di poter intervenire tempestivamente non appena le temperature e la stagione lo consentiranno”.

L’Accordo quadro si suddivide in tre distinti lotti, tutti dell’importo di un milione di euro, e riguarderà: lavori stradali e di asfaltatura in genere; lavori di ripristino pavimentazioni stradali e marciapiedi, lavori di sistemazione sottofondi stradali/marciapiedi; lavori di scavo e rinterro linee sotto servizi; installazione, ripristino o sostituzione di elementi di arredo urbano; installazione, ripristino o sostituzione di barriere di ritenuta per la sicurezza stradale; pronto intervento h24; installazione e realizzazione di segnaletica verticale ed orizzontale.

Chiusure programmate lunedì e martedì notte sulla A1

Chiusure programmate lunedì e martedì notte sulla A1Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 22:00 di lunedì 21 alle 6:00 di martedì 22 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e quello con il Raccordo di Casalecchio, in direzione di Firenze.
In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Firenze, potrà uscire sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale, percorrere la viabilità ordinaria: Viale Marco Emilio Lepido, Viale Alcide De Gasperi, immettersi sulla Tangenziale di Bologna ed entrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio, per proseguire in direzione della A1/Firenze;

-dalle 22:00 di martedì 22 alle 6:00 di mercoledì 23 febbraio, sarà chiuso l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione di Milano.
In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto verso Milano, potrà percorrere il Raccordo di Casalecchio, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, immettersi sulla Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro e uscire allo svincolo 3 “Ramo Verde”, percorrere poi il Ramo Verde ed entrare sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale.
Sul Raccordo di Casalecchio sarà contestualmente chiuso lo svincolo di immissione sulla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da Ancona (A14) ed è diretto verso Milano e chiusa anche la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso Milano.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto.

Maranello, ecco la messa a dimora di 331 alberi al Parco dello Sport e a Bell’Italia

Maranello, ecco la messa a dimora di 331 alberi al Parco dello Sport e a Bell’ItaliaSono iniziati nei giorni scorsi in Via 8 Marzo presso il Parco dello Sport – tuttora in corso di realizzazione – i lavori per la messa a dimora di 331 nuovi alberi. Di questi, 157 esemplari sono legati al progetto regionale ‘Corridoio Verde’ che vede la collaborazione ormai consolidata tra la Regione, che fornisce le piante attingendo dai propri vivai, e Comuni come Maranello, che ne possono beneficiare gratuitamente per migliorare le proprie aree verdi e allo stesso tempo contrastare le emissioni di CO2.

La messa a dimora e la fornitura degli altri 174 nuovi alberi, invece, sarà curata dall’azienda ‘Ferrari S.p.A.’, che presso il Parco dello Sport installerà anche un impianto di irrigazione e che in un’altra zona di Maranello, in località Bell’Italia, si occuperà della realizzazione di una siepe arbustiva composta da 84 piante.

“Quest’ultimo intervento in via Grizzaga – spiegano Elisabetta Marsigliante e Chiara Ferrari, assessori rispettivamente all’Ambiente e ai Lavori pubblici – è stato concordato con l’Amministrazione comunale e permetterà di ‘schermare’ il confine tra un’area residenziale ed una produttiva. Così andremo a risolvere una specifica criticità che ci era stata segnalata dagli abitanti di Bell’Italia durante gli incontri di quartiere, e sulla quale ci eravamo impegnati a dare una risposta”.

Gli interventi – meteo permettendo – si concluderanno indicativamente entro la metà di aprile.

A quel punto sul territorio comunale, a fronte delle 33 alberature abbattute nel 2021 (di cui 14 malate e 19 secche), il primo quadrimestre del 2022 farà registrare la messa a dimora di 437 nuovi esemplari, per un saldo complessivo di 404 piante in più.

 

 

Domani, alla Cionini, Costanza DiQuattro presenta “Giuditta e il monsù”

Domani, alla Cionini, Costanza DiQuattro presenta “Giuditta e il monsù”Domani, sabato 19 febbraio a partire dalle ore 17 in Biblioteca N. Cionini, Costanza DiQuattro, dialogherà con Monica Luisa Franzoni presentando “Giuditta e il monsù” (Baldini & Castoldi, 2021) – candidato proprio pochi giorni fa dal giornalista Franco Di Mare per il Premio Strega 2022.

Giuditta e il monsù: Ibla, 1884. A Palazzo Chiaramonte, una notte di maggio porta con sé due nascite anziché una soltanto. Fortunato, abbandonato davanti al portone, e Giuditta, l’ultima femmina di quattro sorelle. Figlia del marchese Romualdo, tutto silenzi, assenze e donne che non si contano più, e di sua moglie Ottavia, dall’aria patibolare e la flemma altera, è proprio lei a segnare l’inizio di questa storia. Lambendo cortili assolati e stanze in penombra, cucine vissute ed estati indolenti, ricette tramandate e passioni ostinate, il romanzo si spinge fin dove il secolo volge, quando i genitori invecchiano e le picciridde crescono.

Costanza DiQuattro è nata a Ragusa, nel 1986. Dopo la laurea in Lettere moderne all’Università di Catania, manifesta una forte passione per il mondo del teatro, dello spettacolo, del costume e della società diventando presto, su questi argomenti, una preziosa collaboratrice per “Il Foglio” e alcune testate on-line siciliane. I suoi romanzi sono pubblicati da Baldini+Castoldi.

L’accesso è gratuito, con obbligo di esibizione del green pass rafforzato e di indossare una mascherina FFP2.

Per la partecipazione è consigliata la prenotazione all’indirizzo mail biblioteca@comune.sassuolo.mo.it o al numero 0536880813.

 

 

Sicurezza: dagli ‘street tutor’ alla videosorveglianza, dalla riqualificazione urbana al recupero di spazi per sottrarli al degrado, poi videosorveglianza e attività di educazione

Sicurezza: dagli ‘street tutor’ alla videosorveglianza, dalla riqualificazione urbana al recupero di spazi per sottrarli al degrado, poi videosorveglianza e attività di educazione
Stefano Bonaccini (Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.C.G. Autore Pietro Ballardini)

Street tutor impegnati a prevenire rischi e a mediare conflitti. Riqualificazione di aree specifiche, potenziamento della videosorveglianza, installazione di punti luce, con l’affiancamento puntuale di attività di educazione, animazione, sensibilizzazione, rivolte soprattutto ai più giovani.

Sono 31 gli Accordi di programma sottoscritti nel corso del 2021 dalla Regione con i territori per la sicurezza urbana, la prevenzione della criminalità e del disordine urbano. Il numero più alto dell’ultimo decennio, con contributi regionali per oltre 3 milioni di euro (su un investimento complessivo che sfiora i 4 milioni) per i progetti di 24 Comuni, 6 Unioni e un’Università (Bologna).

“Seppur i numeri del ministero dell’Interno registrino un calo costante, negli anni, di fenomeni criminosi sul nostro territorio, non sottovalutiamo né minimizziamo problemi e criticità presenti, insieme alla percezione di insicurezza dei cittadini- sottolinea il presidente Stefano Bonaccini-. Questo ci spinge ad andare avanti nei percorsi intrapresi con gli enti locali. Il nostro impegno è lavorare sulla prevenzione e promuovere lo sviluppo della qualità di vita all’interno delle comunità, sostenendo progetti promossi e realizzati dai territori”.

“Questa Regione- conclude – vuole essere parte attiva nelle politiche per la sicurezza urbana, affiancando il lavoro portato avanti quotidianamente da Istituzioni, Magistratura e Forze dell’ordine, cui va il nostro ringraziamento e tutta la collaborazione possibile”.

Gli Accordi: le risorse stanziate dalla Regione

Interventi di ‘prevenzione integrata’, dove misure quali il rafforzamento di telecamere, sistemi di lettura delle targhe e illuminazione vengono puntualmente accompagnati da attività socioeducative e di animazione comunitaria che hanno l’obiettivo di prevenire: è il filo conduttore che accompagna la maggior parte degli Accordi sottoscritti tra Regione e territori.

In provincia di Bologna vengono realizzati 5 progetti (di cui uno con l’Università), finanziati dalla Regione con 455.200 euro; nel modenese i progetti sono 6, con un intervento regionale di 573.000 euro; 4 nel reggiano, con 371.100 euro di contributi; per la provincia di Parma i progetti sono 4, finanziati dalla Regione con 286.800 euro. Due quelli nel piacentino, con contributi per 175.800 euro, altri due nel ferrarese (240.400 euro dalla Regione). In provincia di Forlì-Cesena vengono realizzati 3 progetti, con 292mila euro di contributi; altri 3 in provincia di Ravenna, finanziati dalla Regione con 327.400 euro. Infine, due progetti in provincia di Rimini (con 297.500 euro di sostegno).

Dal 2015, la Regione Emilia-Romagna ha finanziato 149 progetti/accordi dedicati alla sicurezza dei cittadini, stanziando oltre 10,5 milioni di euro, con un andamento in crescita.

Nuovi nati in aumento del 3% rispetto al 2020

Nuovi nati in aumento del 3% rispetto al 2020
Maria Cristina Galassi, Direttore del Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria dell’Azienda USL di Modena

Si è chiuso con il segno più il bilancio 2021 dei Punti Nascita della provincia di Modena, pur nelle difficoltà dettate dall’emergenza Covid che ha contraddistinto anche gli ultimi 12 mesi. Difficoltà che la rete provinciale ha saputo ancora una volta fronteggiare con professionalità e competenza.

Confrontando il numero dei nuovi nati nell’anno da poco concluso nei centri di Carpi, Mirandola, Modena e Sassuolo con lo stesso dato riferito al 2020, infatti, si evidenzia un aumento del 3%.

In particolare, in provincia di Modena nel 2021 sono stati effettuati 5.474 parti, da cui sono nati 5.536 bambini, 147 in più rispetto ai 5.389 del 2020. Di questi, 985 sono venuti alla luce nel Punto Nascita dell’Ospedale Ramazzini di Carpi (erano 937 nel 2020), 338 in quello del Santa Maria Bianca di Mirandola (390), 2.984 al Policlinico di Modena (2.872) e 1.229 all’Ospedale di Sassuolo (1.190).

I numeri certificano il lavoro di fidelizzazione che ogni Punto Nascita porta avanti nei rispettivi territori, in una logica di rete che ha mostrato tutta la sua consistenza, anche e soprattutto in ottica di collaborazione per quanto riguarda le pazienti positive al Covid.

Il recente periodo caratterizzato dall’emergenza pandemica, soprattutto con la quarta ondata, ha richiesto un adeguamento dei protocolli assistenziali con la definizione, nei distretti sanitari, di percorsi perinatali dedicati a mamma/bambino che consentano di vivere con naturalità l’arrivo di un nuovo nato, mantenendo l’unitarietà della famiglia e rendendo i genitori entrambi protagonisti, consentendo loro di vivere insieme in modo partecipato tutto il percorso perinatale.

Covid a parte, oggi l’assistenza perinatale prevede la definizione di percorsi assistenziali condivisi con i consultori familiari per accogliere ed accompagnare la donna e la famiglia nella gravidanza, durante il parto e nella degenza in ospedale e, dopo il ritorno a casa, con un’offerta di sostegno alla genitorialità, nell’ambito dei progetti relativi ai “Primi mille giorni”. Il percorso è personalizzato, per offrire un’assistenza appropriata a ogni gravidanza, al fine di sostenere e preservare tutti gli elementi della fisiologia della nascita, salvaguardando al tempo stesso la sicurezza delle cure nelle situazioni a rischio. Particolare menzione in questo frangente merita il progetto “Ostetrica a domicilio” attivo sul Distretto di Pavullo: attraverso i consultori di quell’area, le donne possono richiedere colloqui con l’ostetrica, visite ed esami strumentali, ma anche corsi di preparazione al parto e assistenza nel post-partum, come il sostegno per l’allattamento al seno.

In tutto questo tempo, inoltre, non sono venuti a mancare gli incontri informativi e di accompagnamento alla nascita, seppur ancora oggi svolti da remoto; mentre una programmazione futura prevede una riattivazione dei “gruppi di accompagnamento alla nascita” svolti in presenza, appena sarà consentito in base all’evoluzione epidemiologica, pur mantenendo la modalità a distanza via web, che si è visto essere gradita alle famiglie con difficoltà di spostamento o di orario. Queste attività si sono svolte in affiancamento e a sostegno dell’attività clinica. Così come rimane e viene implementata, anche in tempo di pandemia, per la donna la possibilità di scegliere la modalità del parto a lei maggiormente confacente: naturale con il supporto ostetrico e metodiche dolci, in acqua, o con metodiche farmacologiche, ossia epidurale e protossido di azoto.

 

Punti Nascita di Carpi e Mirandola

Nel Punto nascita di Carpi sono nati 985 bambini da 977 parti, mentre a Mirandola ne sono nati 338 da 337 parti.

Entrando nel dettaglio dei numeri, il 54% dei bambini nati nell’ospedale di Carpi è residente nel distretto sanitario, mentre il 26% arriva da fuori provincia e l’11% risiede nel distretto di Mirandola. Il 70% delle mamme è di nazionalità Italiana, a seguire Asia meridionale, est Europa e Magreb. Tra i nati al Punto nascita di Mirandola, l’86% è rappresentato da bambini residenti nel distretto, mentre il 7% arriva da fuori provincia. Le madri sono di nazionalità italiana per il 63%, seguono quelle di area magrebina e dell’est Europa. Il Consultorio Familiare è stato scelto come servizio per l’assistenza in gravidanza dal 60,7% (593) delle madri che hanno partorito a Carpi e dal 76% (256) di quelle che hanno scelto il reparto di Ostetricia di Mirandola.

Nel 2021 il Punto Nascita di Carpi, diretto dalla dottoressa Giulia Pellizzari, ha consolidato la propria posizione all’interno della rete, anche grazie alla formazione di un gruppo medico-ostetrico-infermieristico coeso, con l’arrivo negli ultimi anni di nuovi professionisti.

Il Punto Nascita di Mirandola – guidato dal dottor Alessandro Ferrari – si configura come centro di riferimento per la fisiologia all’interno dell’Ausl di Modena. È in programma la promozione di una serie di eventi per rimarcare la vocazione nel garantire la naturalità del processo della nascita, processo che va conosciuto e sostenuto anche attraverso momenti formativi e informativi per operatori e genitori rivolti all’intero territorio provinciale. Il sostegno alle famiglie viene inoltre favorito da un’interazione tra servizi sanitari, servizi educativi quali i centri per le famiglie, e il mondo del volontariato con le associazioni e gruppi di pari: per un’offerta non solo di cura, ma anche culturale e di condivisione dell’esperienza della maternità.

Nei punti nascita di Area Nord – spiega Maria Cristina Galassi, Direttore del Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria dell’Azienda USL di Modena – il percorso ospedaliero dedicato al puerperio è stato rimodulato e attualmente vede l’ostetrica quale professionista unica dedicata alla diade mamma/bambino per fornire, oltre all’assistenza clinica, il supporto necessario all’avvio della genitorialità. Questo processo ha consentito all’infermiere pediatrico di convogliare risorse e competenze nell’assistenza al neonato e al bambino con patologia o con bisogni speciali”.

 

Punto Nascita di Modena

Nel Punto Nascita del Policlinico di Modena, afferente all’Azienda Ospedaliero-Universitaria, sono stati effettuati nel 2021 2.936 parti, con un aumento di 102 parti rispetto al 2020. Sono state 48 le gravidanze gemellari, per un totale di 2.984 nati.

Del totale delle partorienti, 1.063 donne sono nate all’estero (36,2%). Più del 40% di queste pazienti provengono dall’Africa settentrionale e occidentale.

La pandemia da COVID-19, come atteso, ha portato a un importante risvolto anche sul percorso nascita. Sono infatti state 65 le pazienti con tampone positivo che hanno partorito presso la struttura e 53 le donne, provenienti da tutta la provincia, prese in carico dal Servizio di ecografia e medicina perinatale, per un totale di circa 170 prestazioni ecografie erogate.

La centralizzazione delle donne positive presso il Policlinico – ha spiegato il prof. Fabio Facchinetti, Direttore dell’Ostetricia e Ginecologia dell’AOU di Modena – ha consentito di gestire questo percorso nella massima sicurezza ma ci ha costretto, purtroppo, a chiudere temporaneamente il Centro Nascita Naturale, fiore all’occhiello della struttura con l’assistenza demedicalizzata, operata dalle ostetriche in completa autonomia. È stata una scelta dolorosa ma necessaria, speriamo di poter riaprire al più presto. Tutto ha funzionato grazie al grande lavoro di tutto il personale che voglio ringraziare pubblicamente: solo con questo grande impegno abbiamo potuto garantire sicurezza e spero soddisfazione a tutte le utenti”.

 

Punto Nascita di Sassuolo 

In Ospedale a Sassuolo nel 2021 sono stati eseguiti 1.224 parti e sono nati complessivamente 1.229 bambini. Il 3,28% in più rispetto al 2020. I parti gemellari sono stati 5. Il 25% dei nuovi nati è di origini straniere (302), mentre sono 922 le mamme italiane.

Rispetto alla provenienza, il 98% dei nati in ospedale a Sassuolo è residente in Emilia-Romagna. Il 77% vive in provincia di Modena e, rispetto al totale dei parti, il 46% è residente all’interno del Distretto Sanitario di riferimento.

Dalla provincia di Reggio Emilia sono 268 le donne che hanno scelto la realtà sassolese per portare a termine la propria gravidanza” – spiega Claudio Rota, Coordinatore dell’Area Materno Infantile dell’Ospedale di Sassuolo SpA. “Nel corso dell’ultimo anno, in ospedale a Sassuolo, è stata pienamente consolidata l’attività di partoanalgesia come metodica farmacologica per il controllo del dolore nel travaglio/parto che ha visto un incremento rispetto all’anno prima del 32% (nel 2021 sono state eseguite in totale 341 partoanalgesie). Di particolare rilevanza l’intensa attività formativa svolta da tutti i sanitari presso il centro di simulazione medica avanzata in Florim. Un percorso complesso di alta formazione professionale per il rafforzamento delle competenze assistenziali negli scenari dell’emergenze e urgenze in ambito materno-neonatale”. 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 19 febbraio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 19 febbraio 2022Cielo coperto o molto nuvoloso, con deboli piogge sparse e irregolari che in mattinata interesseranno i crinali appenninici e le pianure occidentali. Dal pomeriggio precipitazioni irregolari che risulteranno deboli a tratti moderate saranno presenti prevalentemente sulle pianure centro-orientali. Temperature in generale aumento: minime comprese tra 5 e 7 gradi, massime comprese tra 8/9 gradi delle pianure emiliane e punte di 16 gradi della Romagna. Venti deboli sud-occidentali con temporanei rinforzi al mattino lungo i rilievi di crinale, tendenti a ruotare da nord nella seconda parte della giornata. Mare poco mosso, con moto ondoso in graduale aumento sino a divenire da mosso a molto mosso al largo.

(Arpae)

Nuovi fondi europei, investimenti nella sanità pubblica, riconoscimento spese Covid, concessioni balneari e decennale ricostruzione

Nuovi fondi europei, investimenti nella sanità pubblica, riconoscimento spese Covid, concessioni balneari e decennale ricostruzioneL’uscita definitiva dalla pandemia e la ripresa, che dovrà essere stabile, equa e diffusa. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi, oggi a Roma hanno avuto incontri con esponenti del Governo per un confronto su temi di stretta attualità, che vedono l’Emilia-Romagna al lavoro sul fronte sia della programmazione sia delle condizioni per una efficace e rapida realizzazione degli interventi necessari. E cioè: nuovi fondi europei, investimenti nella sanità pubblica con le risorse del Piano nazionale ripresa e resilienza, spese Covid, concessioni balneari, modalità di chiusura dello stato di emergenza legato al drammatico sisma che colpì l’Emilia nel 2012, segno di una ricostruzione vicina al completamento ma senza far mancare agli enti locali che ancora lo richiedono il sostegno necessario, pur in un cratere di molto ristretto (15 Comuni dai 60 iniziali).

Il primo incontro con la ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, nel quale è stato affrontato il tema della strategia sulle aree interne e dei fondi strutturali europei 2021-2027. “Siamo la prima Regione italiana ad aver già approvato i programmi operativi- sottolinea Bonaccini- e abbiamo ricevuto rassicurazioni sul fatto che l’Esecutivo possa accelerare nell’accordo con Bruxelles: infatti, abbiamo già impegnato tutte le risorse del settennato precedente e siamo pronti a utilizzare quelli 2021-27, oltre 2 miliardi di euro, 800 in più per lavoro, reti sociali, innovazione e politiche di sviluppo sostenibile”.

Successivamente, il faccia a faccia con il ministro per la Salute, Roberto Speranza. Sono stati presi in esame i temi legati alla gestione pandemica, compreso il pieno riconoscimento della spesa per l’emergenza Covid sostenuta dalle Regioni. Nonché gli investimenti, da finanziare con le risorse del Pnrr, relativi alla sanità pubblica in Emilia-Romagna, in particolare per nuove Case della salute, assistenza domiciliare e telemedicina, attrezzature all’avanguardia, ospedali e riqualificazione delle strutture sanitarie. “Investimenti per una sanità regionale sempre più territoriale e vicina ai cittadini, un piano che approveremo in Giunta già la prossima settimana”, spiega il presidente della Regione.

Infine, in un incontro con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli, Bonaccini e Baruffi hanno fatto il punto sulle concessioni balneari, per ribadire la necessità di tutelare i piccoli operatori, gli investimenti fatti in questi anni, lavoro e occupazione, di nuovo sulle risorse necessarie per gestire la pandemia da Covid, senza che vi siano penalizzazioni per le Regioni con più sanità pubblica, come l’Emilia-Romagna, e sulla gestione della chiusura dello stato di emergenza in vista del decennale del drammatico terremoto che colpì l’Emilia nel 2012.

Educazione Stradale a scuola a Fiorano Modenese

Educazione Stradale a scuola a Fiorano ModeneseAnche quest’anno è ripartito il progetto di Educazione Stradale nelle scuole di Fiorano Modenese. Dal mese di gennaio sono iniziate le lezioni frontali, tenute da agenti della Polizia Locale, che hanno coinvolto circa 350 giovani alunni delle classi di quarta e quinta elementare, per un totale di 16 sezioni. Alle ore trascorse in aula, in primavera seguiranno – almeno per le quarte – lezioni pratiche all’aria aperta, presso il Parco di via S. Caterina, lungo l’apposito percorso predisposto per l’insegnamento dell’Educazione Stradale dei più piccoli.

L’agente Miriam Leoni ha l’obiettivo di far comprendere ai bambini concetti semplici e chiari circa le regole e i comportamenti corretti da seguire per circolare sulla strada in modo sicuro e rispettoso, che sia a piedi o in bicicletta. Il percorso situato nel parco è lungo circa 700 metri, con tanto di segnaletica orizzontale, così da abituare i più piccoli al linguaggio e ai simboli usati per regolamentare il traffico: non esistono molti percorsi così ben strutturati per l’insegnamento di un argomento tanto importante e delicato, per questo rappresenta un fiore all’occhiello del nostro Comune in merito all’Educazione Civica.

“Oltre a essere parte integrante del percorso di Educazione Civica nelle scuole – afferma l’assessore Luca Busani – l’educazione stradale rappresenta un importante strumento per consolidare le abitudini dei nostri studenti e bambini verso una mobilità dolce e sostenibile, anche in completa autonomia, ma sempre in sicurezza”.

Corlo: la Nazionale Calcio Amputati si prepara al Mondiale

Corlo: la Nazionale Calcio Amputati si prepara al MondialeSarà nuovamente Formigine a ospitare gli atleti della Nazionale italiana di Calcio amputati  FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali), impegnati nel primo ritiro in preparazione per il campionato mondiale in programma in ottobre a Istanbul.

Gli Azzurri scenderanno in campo per due giorni di preparazione tecnica sotto la guida del CT Renzo Vergnani, in un raduno patrocinato dal Comune di Formigine con il sostegno di Italgraniti. 18 i giocatori convocati, che nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 febbraio si alleneranno presso gli impianti messi a disposizione in forma gratuita dell’AS Corlo.

Non solo preparazione atletica, ma anche momenti di incontro con la comunità: nel pomeriggio di venerdì 18 una delegazione di giocatori farà visita ai bambini della Scuola primaria Don Mazzoni di Corlo, mentre saranno il Sindaco Maria Costi e il neo Assessore allo Sport Marco Biagini ad augurare “in bocca al lupo” da parte dell’Amministrazione alla squadra per il prossimo Mondiale. “Dopo la visita nella settimana scorsa della Nazionale volley sorde, si rafforza ulteriormente il legame che unisce il nostro territorio al mondo dello sport inclusivo – commenta Biagini – Ringrazio gli sponsor e le società sportive locali che ci sostengono nell’impegno verso l’abbattimento di barriere e pregiudizi legati al tema della disabilità. Abbiamo bisogno dello sport e della sua forza e spinta aggregativa per uscire dalle difficoltà di quest’ultimo periodo”.

Covid, oggi (17/2) in regione 3.475 nuovi casi. Oltre 9.000 guariti e quasi 5.600 casi attivi in meno

Covid, oggi (17/2) in regione 3.475 nuovi casi. Oltre 9.000 guariti e quasi 5.600 casi attivi in menoDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.157.600 casi di positività3.475 in più rispetto a ieri, su un totale di 27.601 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 12.711 molecolari e 14.890 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 12,6%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 10.044.003 dosi; sul totale sono 3.745.344 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,2%. Le terze dosi fatte sono 2.587.947.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento:https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 102 (-3 rispetto a ieri, pari al –2,9%), l’età media è di 63 anni. Sul totale, 53 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 61,7 anni), il 52%; 49 sono vaccinati con ciclo completo (età media 63,9 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono oltre 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.837 (-93 rispetto a ieri, -4,8%), età media 74,7 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 6 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 8 a Parma (-1); 8 a Reggio Emilia (+1); 16 a Modena (-2); 30 a Bologna (+4); 8 a Imola (+1); 7 a Ferrara (-2); 8 a Ravenna (-1); nessuno a Forlì (-1); 2 a Cesena (-2); 9 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 38,9 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 737 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 235.927) seguita da Modena (528 su 180.535), Reggio Emilia (461 su 127.464), Parma (336 su 94.288); poi Ravenna (315 su 106.279), Rimini (299 su 114.834), Ferrara (259 su 78.496); quindi Cesena (158 su 65.415), Forlì (148 su 55.002), il Circondario Imolese (127 su 36.028) e, infine Piacenza, con 107 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 63.332.

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 66.354 (-5.597). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 64.415 (-5.501), il 97,1% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 9.035 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.075.569.

Purtroppo, si registrano 37 decessi:

  • 3 in provincia di Piacenza (una donna di 80 e due uomini di 73 e 83 anni)
  • 3 in provincia di Parma (una donna di 68 e due uomini di 63 e 79 anni)
  • 3 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 92 e due uomini di 68 e 89 anni)
  • 6 in provincia di Modena (quattro donne di 77, 88, 90 e 94 e due uomini di 83 e 88 anni)
  • 7 in provincia di Bologna (una donna di 79 e sei uomini di 61, 66, 77, 85, 86 e 90 anni)
  • 4 in provincia di Ferrara (tre donne di 82, 83 e 96 e un uomo di 86 anni)
  • 3 in provincia di Ravenna (tre uomini di 75, 82 e 91 anni)
  • 4 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 85 e tre uomini: uno di 75 e due di 77 anni)
  • 2 in provincia di Rimini (una donna di 78 e un uomo di 70 anni)
  • 2 decessi di persone non residenti in Emilia-Romagna: 1 donna di 96 anni il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Parma e un uomo di 88 anni il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Modena.

Nessun decesso nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.677.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 10 casi: 9 positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare e 1 in quanto giudicato non casi Covid-19.

La nuova monoposto Ferrari per la stagione 2022 di Formula 1 scopre i veli

La nuova monoposto Ferrari per la stagione 2022 di Formula 1 scopre i veliE’ stata presentata oggi la macchina con cui correranno il monegasco Charles Leclerc e lo spagnolo Carlos Sainz. La vettura della scuderia di Maranello, introdotta dal team principal Mattia Binotto, è stata denominata F1-75, ricordando i 75 anni dalla nascita della prima vettura del Cavallino. Come tutte le altre monoposto del paddock, per via dei numerosi cambiamenti di regolamento, presenta varie modifiche rispetto al 2021: tra queste spiccano le gomme da 18 pollici e un concetto aereodinamico piuttosto diverso.

“L’obiettivo principale è quello di lavorare assieme per migliorare dopo un anno difficile. Questa stagione sarà fondamentale per noi, le aspettative sono molto alte per tutti e c’è molto lavoro dietro. Cercheremo quindi di ottenere grandi risultati durante l’imminente Mondiale. La F1-75? Mi piace molto la macchina e la amerò ancora di più quando sarò in pista”, ha detto Charles Leclerc.

“Sono più pronto questa stagione, anche se il 2021 mi è servito per adattarmi alla scuderia. Ho imparato molto del brand e sappiamo che le aspettative sono alte. Dovremo lavorare insieme per cercare di compiere un anno ricco di successi. La nuova vettura? E’ piuttosto estrema e spero che sarà veloce”. Così Carlos Sainz.

“Oggi è un giorno importante. Sono personalmente emozionato perché questa vettura è la sintesi di un lavoro di una squadra che ha investito ogni risorsa. Abbiamo affrontato questa sfida con un approccio all’innovazione. La F1-75 ci ricorda che celebriamo i 75 anni dalla prima vettura e con lei speriamo di scrivere altre pagine storiche. Voglio definire la macchina con la parola ‘coraggiosa’. Abbiamo iniziato questo percorso nel 2019, ora dobbiamo misurarci con gli avversari che è la sfida più importante”. Lo ha detto Mattia Binotto, team principal della Ferrari.
Sulle aspettative in pista: “Vogliamo lottare verso gli obiettivi più alti, in tutti i Gran Premi. I tifosi della Ferrari saranno orgogliosi di questo”, conclude.

Paola Gassman e Ugo Pagliai domani sera al Crogiolo Marazzi

Paola Gassman e Ugo Pagliai domani sera al Crogiolo MarazziUn recital teatrale della coppia inossidabile del miglior teatro italiano, dove la poesia è protagonista. Inizierà domani sera, venerdì 18 febbraio a partire dalle ore 21, “Crogiolo 2022”: la rassegna culturale al Crogiolo Marazzi che porterà in città alcuni dei più noti protagonisti della scena culturale e teatrale italiana.

Domani sera, a partire dalle ore 21 al Crogiolo Marazzi, si inizierà con Paola Gassman ed  Ugo Pagliai, nel reading “Sogna mia cara anima”: sarà possibile rivivere i dialoghi famosi della drammaturgia internazionale e ripercorrere anche i versi di poeti immortali come William Shakespeare, Dante, Gabriele D’Annunzio, Jacopone da Todi.

Il Comune di Sassuolo, grazie alla collaborazione con Marazzi Group, propone infatti per il 2022 sette appuntamenti con la cultura, a cura di Mismaonda, per un’offerta che porta in città nomi importanti, attraverso teatro, tributi a grandi artisti italiani, chef, ma anche approfondimenti legati a tematiche di impegno civile, come la Lotta contro la Mafia e il sostegno dei diritti delle Donne per la parità di genere.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma eventbride.

Possibilità di ingresso in loco in caso di posti residui.

Le iniziative si svolgeranno nel rispetto della normativa prevista per il contenimento della pandemia Covid-19: per accedere sarà quindi necessario indossare una mascherina di tipo ffp2 ed essere in possesso di Green Pass Rafforzato in corso di validità (salvo esenzioni previste per legge).

“È Miiio!!!… il teatro”: prossimo appuntamento domenica 20 febbraio

“È Miiio!!!… il teatro”: prossimo appuntamento domenica 20 febbraioProsegue la straordinaria rassegna teatrale per bambini e genitori intitolata “È Miiio!!! … il teatro” presso il Teatro Astoria di Fiorano Modenese, organizzata da Tir Danza in collaborazione col Comune. L’inizio degli spettacoli, che proseguiranno fino al 6 marzo (due domeniche al mese), è previsto per le ore 16.00, ad un costo di 3 euro a persona, purché muniti di Super Green Pass se over 12.

Il 20 febbraio 2022, alle ore 16.00, andrà in scena “La bella Fiordaliso e la strega Tirovina” di Alberto De Bastiani e Giovanni Trimeri.

La Fata Tirovina, è una fata cattiva, insomma, una strega, ma è ormai vecchia e i suoi incantesimi malvagi non funzionano più, così deve pensare qualche a altro sortilegio per rovinare la vita alla figlia del Re. Ricorre all’aiuto di due briganti pasticcioni e di un uccello del malaugurio. L’aiuto maggiore dovrebbe arrivare dalle risposte dello specchio magico, ma questi si è aggiornato e la strega non riesce a connettersi. Si rende conto così di essere vecchia, superata e di non saper stare al passo con il tempo che vive di tecnologie in continua evoluzione e di prodotti genuini, biologici, certificati. Altro che mela avvelenata! Nata dalla collaborazione con il poeta Giovanni Trimeri, nel ricordo e nell’insegnamento delle più belle fiabe dei fratelli Grimm, la storia si snoda tra colpi di scena e gag della ricca tradizione del teatro di burattini. Una storia con i vestiti della tradizione, ma il ritmo e le complessità della vita di oggi, in cui perfino i briganti hanno aggiornato le loro richieste di riscatto aggiungendo, al “solito” malloppo in oro, anche dei particolari beni di consumo.

L’accesso è regolato dalle norme per il contenimento del Covid. Obbligatorio quindi il super green pass e la mascherina FFP2. Vietato consumare cibi e bevande al chiuso All’ingresso verrà misurata la temperatura e assegnato un posto fisso.

Per informazioni: tel. 0536.404371 o mail astoria@tirdanza.it.  Oppure consultare il sito preposto www.cinemateatroastoriafiorano.it.

 

 

Tennis: un 2022 ricco di nobili obiettivi per lo Sporting Club Sassuolo

Tennis: un 2022 ricco di nobili obiettivi per lo Sporting Club SassuoloEssere primi nella Classifica delle Top School in Regione Emilia-Romagna ha anche delle responsabilità ed è per questo che lo Sporting Club Sassuolo, volendo mettersi alle spalle il periodo pandemico, investirà sullo sport giovanile, sua mission associativa.

E lo fa non solo riorganizzando i suoi obiettivi ma investendo in attività nuove e motivanti affiancate al rinnovato Settore Tennis: il “WheelChair Project” e il “ProgettoPro”.

Il primo, il Tennis in Carrozzina, nasce quale traino nobile a corollario della attività.

Il suo obiettivo è la promozione e lo sviluppo del tennis in carrozzina nella Provincia di Modena partendo dalla Città di Sassuolo, insieme ai Maestri abilitati Alessio Bazzani, Federica Severi e Massimo Nicolini, istruttori federali di Tennis su sedia a rotelle.

Il tennis è uno degli sport in sedia a rotelle in più rapida crescita al mondo;  originariamente era giocato negli anni ’70 negli Stati Uniti ed è apparso per la prima volta alle Paralimpiadi di Barcellona nel 1992. Lo sport è ora praticato in più di 100 paesi diversi.

Lo   sport   svolge   un   ruolo fondamentale,  proprio  come  mezzo  per  abbattere  barriere  non solo di carattere fisico ma soprattutto mentali.

La “Mission” del progetto è nobile: affermare la funzione sociale dello sport e del circolo tennis.

La modalità per farlo è coraggiosa, lavorare sul tennis in carrozzina, questo il percorso identificato:

  • Promozione del tennis in carrozzina nella nostra Provincia di Modena.
  • Creazione di una scuola tennis per gli atleti in carrozzina.
  • Formazione di una squadra per la partecipazione ai tornei federali.
  • Organizzazione del primo torneo a carattere nazionale “Tennis Wheelchair” presso lo Sporting Club Sassuolo.

L’atleta “ONE” è Wainer Righi nato a Sassuolo, dal 1991 in carrozzina a causa di un incidente stradale. La sua forte passione per lo sport ed in particolare il tennis l’ha portato a partecipare a questo progetto come parte attiva dello stesso.

Il “ProgettoPro” ha obiettivi plurimi che convergono sull’innalzamento della qualità dei metodi di insegnamento, dalla scuola al professionismo.

In esso sono stati inseriti professionisti con esperienze internazionali guidati da Francesco De Laurentiis, grazie ai quali sono già arrivati risultati prestigiosi come la vittoria dello Scudetto Italiano per la formazione Under 16 maschile, la Final Four nazionale per l’Under 12 maschile e il primo punto ATP conquistato da Federico Marchetti, atleta del progetto.

All’interno del progetto è nato recentemente l’obiettivo “NUMERODIECI” indirizzato a generare professionisti di alto livello partendo da dieci profili di allievi di interesse nazionale che hanno scelto lo Sporting come centro di crescita, tra i quali, ultimo arrivato, Federico Bondioli.

Volley, venerdì la Green Warriors riceve Olbia nel recupero della terza di ritorno

Volley, venerdì la Green Warriors riceve Olbia nel recupero della terza di ritornoNell’inconsueto scenario del venerdì sera (fischio di inizio ore 20.30), Civitico e compagne riceveranno al la Volley Hermaea Olbia, nel match valido per il recupero della terza giornata di ritorno di Regular Season, inizialmente in programma lo scorso 9 gennaio ma poi rimandata a causa di casi di Covid all’interno di entrambe le formazioni. A neanche quarantotto ore di distanza, le guerriere neroverdi torneranno poi sul taraflex del Pala Consolata per il turno settimanale di Regular Season: domenica alle 17.00 il calendario propone la sfida contro l’Assitec Sant’Elia, valida per la nona giornata di ritorno.

Ma ragioniamo su un match alla volta. Quello contro l’Hermaea sarà per Sassuolo un vero scontro diretto, dal momento che le due formazioni hanno gli stessi punti in classifica generale (26, 8 vittorie e 7 sconfitte per entrambe), ma le sarde sono avanti in virtù di un miglior quoziente set. Entrambe le contendenti devono poi guardarsi – in ottica Play Off – dal ritorno della lanciatissima Ravenna, ancora imbattuta nel 2022: le ravennati occupano al momento l’ottava piazza con 22 punti in 15 gare e questa sera recupereranno il match contro Sant’Elia.

Tra le fila ospiti, il pericolo numero uno è sicuramente costituito da Sofia Renieri, alla sua prima stagione in Sardegna e sino ad oggi autrice di 236 punti in 15 partite disputate, il che la colloca all’undicesimo posto nella classifica riservata alle miglior realizzatrici del campionato di Serie A2.

In casa neroverde c’è la volontà di lasciarsi velocemente alle spalle la brutta prestazione della scorsa domenica contro Aragona e la partita contro Olbia potrebbe essere l’occasione perfetta, come sottolinea Coach Venco: “Venerdì sera recupereremo la prima partita che era saltata nel mese di gennaio ed affronteremo Olbia in casa: sarà sicuramente una partita molto difficile, già lo sappiamo. Noi domenica scorsa ad Aragona abbiamo commesso un bel passo falso e dobbiamo dare merito alle nostre avversarie: in prospettiva classifica generale, ci siamo complicati la vita ed adesso siamo ancora qui a lottare. Passando alla partita contro Olbia, mi aspetto una gara durissima: le nostre avversarie giocano molto molto bene ed all’andata ci avevano battute nettamente. Dall’altra parte, noi come sempre sfrutteremo la gara per capire a che punto siamo e se – soprattutto – l’ultima défaillance contro Aragona ci ha insegnato qualcosa”.

La riqualificazione del mercato ambulante sassolese

La riqualificazione del mercato ambulante sassoleseAcquisizione, mediante avviso pubblico, di alcune concessioni e la loro successiva rottamazione, ulteriore revisione del regolamento con l’inserimento di articoli relativi al decoro: sono due le azioni che l’Amministrazione comunale adotterà, nei prossimi mesi, con l’obiettivo di una radicale riqualificazione del mercato ambulante del martedì e del venerdì.

“Con la fine del cantiere di piazza Martiri Partigiani e il probabile fine dello stato di emergenziale a livello nazionale – commenta l’Assessore al Commercio ed al Centro Storico Massimo Malagoli – riprenderà la riqualificazione del mercato ambulante del martedì e del venerdì che ci ha visti impegnati all’inizio del nostro mandato con una prima modifica del Regolamento in cui abbiamo inserito il divieto di vendita di merce usata, ma che poi ha visto una brusca frenata dettata dalle normative e regolamentazioni inserite nei vari DPCM e DL dettati appunto dallo stato di emergenza pandemico.

Siamo pianamente consapevoli delle condizioni dell’attuale mercato che vede soprattutto nelle piazze Martiri Partigiani e Libertà una decadenza sia in termini di merce che di conformazione logistica ma, purtroppo, le vicende della piazza e il Covid non ci hanno permesso una riqualificazione ottimale dell’intera area mercatale”.

Nei prossimi mesi saranno due le azioni che l’Amministrazione comunale andrà ad intraprendere, la prima delle quali già iniziata nel corso del mese di Dicembre e che continuerà nel prossimi giorni: l’emissione di avvisi pubblici per la concessione di contributi a fondo perduto per l’ampliamento degli spazi di sicurezza nei mercati ambulanti tramite il ritiro e la successiva rottamazione di concessioni. Questo permetterà appunto una ridistribuzione e ottimizzazione degli spazi mercatali.

“La seconda iniziativa – aggiunge l’Assessore Malagoli – vedrà un’ulteriore revisione del regolamento che inserirà un articolo specifico riguardante il decoro del mercato, come concordato con le associazioni di categoria”.

In base al nuovo regolamento i titolari dei posteggi nei mercati o gli spuntisti dovranno tenere i banchi di vendita in buona e decorosa efficienza; in ogni caso i posteggi non dovranno sembrare in stato di abbandono o confusione: vanno gestiti in modalità ordinata e di pulizia.

I banchi o le strutture di vendita appoggiati al suolo devono essere coperti da teli/tendaggi. Gli stessi devono essere di colore tenue, pastello o bianco e mantenuti puliti e decorosi.

Le tende, le coperture aeree dei banchi le strutture di vendita in generale dovranno essere di adeguata fattura, mantenute in ottimo stato di manutenzione, efficienza e decoro.

I corridoi tra banco e banco, avendo funzione di transito, non potranno essere utilizzati per collocare sacchi, contenitori o ingombri di qualsiasi natura.

Gli eventuali scatoloni dovranno essere posti all’interno dell’automezzo e/o del banco di vendita in modo da non essere visibili dall’esterno. Non sono ammessi altri veicoli oltre al mezzo utilizzato per la vendita all’interno dell’area assegnata ad ogni singolo operatore o immediatamente limitrofa.

Le attrezzature utilizzate dagli operatori devono rimanere all’interno della superficie autorizzata, anche per i tendaggi di copertura – le strutture e le attrezzature non possono occupare superfici superiori a quelle concesse; più specificatamente, le massime sporgenze devono essere contenute nella superficie concessa. L’operatore non può occupare una superficie diversa da quella espressamente assegnata.

“Sono solamente alcune delle prescrizioni che andremo ad inserire nel nuovo regolamento concordandole con le associazioni di categoria – conclude l’Assessore al Commercio ed al Centro Storico Massimo Malagoli –  e che, assieme ad altre regole che puntano ad un sempre maggiore decoro dell’area mercatale, punteranno a riqualificare totalmente un appuntamento importante per la nostra città e che non può rischiare di degradare al limite dell’abbandono”.

 

 

A Maranello i residenti sono 17.400

A Maranello i residenti sono 17.40017.400 abitanti: è la popolazione residente di Maranello calcolata al 31 dicembre del 2021, secondo quanto elaborato dall’Ufficio Statistica del Comune nel consueto Annuario della Popolazione.
Rispetto al 2020, quando gli abitanti erano 17.454, si registra un calo percentuale dello 0,3 per cento, mentre il dato degli ultimi dieci anni è in aumento: dal 2011 più 4,6%, un trend di crescita maggiore rispetto alla media nazionale.
Anche nel 2021 rimane leggermente superiore il numero delle donne (8.706) rispetto agli uomini (8.694).

La zona di Maranello più abitata rimane il centro con 9.656 abitanti e 4.090 famiglie, il 55,5% del totale. Seguono Pozza con 3.639 abitanti e 1.466 famiglie (20,9%), Gorzano (1.961, 11,3%), Torre Maina (1041, 6%), San Venanzio (803, 4.6%), Fogliano (148, 0,9%), Torre Oche (152, 0,9%).
Lo scorso anno il saldo naturale della popolazione – la differenza fra nati e morti – è stato di meno 50 individui, risultante da un maggior numero di decessi (194) rispetto alle nascite (144). Rispetto al 2020 si è verificato un aumento dei decessi (+18) ma anche un aumento delle nascite (+28).
Sostanzialmente invariato il saldo migratorio, cioè la differenza tra le persone che arrivano a Maranello e quelle che emigrano: nel 2021 è stata di meno quattro individui.
Nel 2021 il numero complessivo di famiglie residenti era pari a 7.187 a cui si aggiungono 8 convivenze (7.195), con un numero medio di componenti di 2,41.
Secondo i dati elaborati dal Comune, gli stranieri ammontano a 1469, l’8,44 % della popolazione, di cui 673 maschi e 796 femmine. Il flusso più consistente di immigrati proviene dall’Europa (706), seguito dall’Africa (517), poi Asia (183) e America (63). Il paese con il più alto tasso di immigrazione è il Marocco (17,48%), seguito dall’Albania (13,61%), dalla Romania (13,28%) e dal Ghana (9,74%).
Infine, una curiosità: tra i bambini nati nel 2021, i nomi più scelti sono stati Gabriele per i maschi e Margherita per le femmine.
Informazioni dettagliate sono disponibili nell’Annuario pubblicato sul sito Internet del Comune.

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