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venerdì, 10 Luglio 2026
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Al Cinema Astoria di Fiorano, dal 12 al 14 febbraio: “Il discorso perfetto”

Al Cinema Astoria di Fiorano, dal 12 al 14 febbraio: “Il discorso perfetto”Proseguono le proiezioni al Cinema Astoria. Da sabato 12 a lunedì 14 febbraio è la volta de “Il discorso perfetto”, film francese girato da Laurent Tirard, con Benjamin Lavernhe, Sara Giraudeau, Kyan Khojandi. È l’adattamento cinematografico di in libro di Fabrice Caro. Il costo del biglietto è di 7 euro, ridotto 5 euro.

Orari: sabato: h. 21 / domenica: h. 16.30 – 18.30 – h. 20.30 / lunedì: h. 21

Adrien è un trentacinquenne romantico, depresso e ipocondriaco, da trentotto giorni ancor più sofferente perché la fidanzata, Sonia, ha messo “in pausa” la loro relazione. Si trova ad una noiosa cena di famiglia quando il fidanzato di sua sorella gli chiede il favore di tenere un discorso durante la cerimonia per il loro matrimonio. Angosciato alla sola idea, Adrien comincia così a produrre un lungo discorso mentale, in cui immagina quel che potrebbe dire, ricorda i traumi e i bei momenti passati, analizza la sua famiglia, la sua relazione e se stesso, in attesa che un messaggio di Sonia riaccenda in lui la speranza e la felicità..

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è obbligatorio il super green pass e la mascherina FFP2. Vietato consumare cibi e bevande al chiuso All’ingresso verrà misurata la temperatura e assegnato un posto fisso.

Tutte le proiezioni sono organizzate da TIR Danza, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Per maggiori informazioni: www.cinemateatroastoriafiorano.it.

Un defibrillatore al servizio del nuovo Parco dello Sport di Maranello

Un defibrillatore al servizio del nuovo Parco dello Sport di MaranelloIl dispositivo è stato donato dal Gruppo Alpini cittadino all’associazione Maranello Sport, ente gestore degli impianti già attivi nell’area e, in futuro, di quelli che sono ora in fase di realizzazione.

Presenti al momento della consegna il sindaco Luigi Zironi, la vicesindaco ed assessora allo Sport Mariaelena Mililli, il presidente dell’associazione sportiva Antonio Bedini e alcuni rappresentanti degli alpini maranellesi. Si amplia così la dotazione dei defibrillatori sul territorio comunale, che sale a 28 unità.

“E’ un gesto di generosità che testimonia l’attenzione degli alpini di Maranello al benessere di tutta la cittadinanza – afferma il sindaco Zironi -. Da alcuni anni con il progetto ‘Maranello Cardioprotetta’ stiamo coinvolgendo privati e associazioni, anche nella formazione all’utilizzo di questi dispositivi che possono rivelarsi di fondamentale importanza in situazioni di improvvisa emergenza”.

“Voglio esprimere un sentito ringraziamento agli alpini – aggiunge Bedini -. Questo defibrillatore sarà a salvaguardia degli sportivi che utilizzeranno i nuovi impianti: un elemento di sicurezza per chi pratica attività fisica e allo stesso tempo una conferma sulla sensibilità del volontariato locale, dalla quale si misura anche la coesione sociale di una comunità”.

Il Comune di Maranello già a partire dal 2015 ha avviato il progetto ‘Maranello Cardioprotetta’, che oltre a dotare diversi punti del territorio di defibrillatori automatici esterni ha visto la formazione di circa trecento persone tra operatori delle società sportive, personale delle scuole, dipendenti pubblici e della Polizia Locale: un dispositivo è collocato su un’auto di pattuglia per permettere agli agenti di intervenire in situazioni di emergenza.

Nel corso degli anni, sul territorio comunale i defibrillatori sono stati installati nelle scuole (primarie Stradi e Rodari, secondaria Galilei, IIS Ferrari), negli impianti sportivi (Campo sportivo Don Gelindo Mescoli, Palestra Messineo, Stadio comunale Dino Ferrari, Campo sportivo Moscattini, Polisportiva Polivalente Maranello, Campo sportivo Lauro Minghelli di Torre Maina, Polisportiva Pozza, Palestra Scuola primaria Rodari, Palestra Scuola primaria Stradi, Campo sportivo Matteo Degli Antoni), nella Piazzetta Nelson Mandela (all’esterno della Biblioteca Mabic), al Bocciodromo, nella Farmacia Comunale, al Museo Ferrari, al Circolo Arci, presso l’Associazione Amici del Cavallo di Gorzano, al Made in Red Cafè, all’Oratorio Parrocchiale, al Terminal Bus, a San Venanzio in via Abetone Superiore, al Centro Giovani e al Parco delle Città di Pozza.

Gli appuntamenti di febbraio di “Sciroppo di Teatro” nella provincia di Modena

Gli appuntamenti di febbraio di “Sciroppo di Teatro” nella provincia di Modena“Sciroppo di Teatro” continua la sua programmazione nella provincia di Modena anche a febbraio. Bambine e bambini a teatro con la ricetta del pediatra: è questa la sperimentazione al via in 22 Comuni dell’Emilia Romagna grazie al progetto “Sciroppo di teatro. Un progetto per bambine, bambini e famiglie” di ATER Fondazione. I bambini e le bambine dai 3 agli 8 anni, assieme ai loro accompagnatori, potranno andare a teatro anche con un voucher fornito dai pediatri e farmacisti dei Comuni coinvolti, per soli due euro a spettacolo.

Nella provincia di Modena sono cinque i Comuni coinvolti nella rete di Sciroppo di Teatro: Modena, Bomporto, Maranello, Nonantola e Pavullo nel Frignano. In questi territori risiedono complessivamente oltre 13mila bambini e bambine dai 3 agli 8 anni di età. Per distribuire lo Sciroppo di Teatro si sono attivati in tutto 33 pediatri e 57 farmacie.

Dopo il cartellone di gennaio, passiamo alle date di febbraio, quando i riflettori di “Sciroppo di teatro” si accenderanno per la prima volta anche al Cinema teatro Comunale di Bomporto in data 13 febbraio alle 16,30 con Vassilissa e la Baba Jaga di Teatro Evento: una sarta e i suoi oggetti animati narrano la storia di Vassilissa, della temibile Baba Jaga e della ricerca del fuoco – spettacolo per bambini dai dai 3 anni.

La programmazione al Teatro Auditorium Enzo Ferrari di Maranello già iniziata a gennaio continua il 12 febbraio alle 16 con Souvenir. Il volo di Bella e Chagall della ​​Fondazione Solares delle Arti. Uno spettacolo di teatro circo, visuale, aereo e poetico, ispirato alla serie dei dipinti con gli amanti in volo di Marc Chagall, per tutta la famiglia – per bambini dai 4 anni.

Il 20 febbraio prosegue la programmazione del Cinema Teatro Mac Mazzieri di Pavullo nel Frignano alle 16,30 appuntamento con Il mare blu del Teatro del Drago. Un racconto di mare in cui si intrecciano immagini, musica e parole. Il protagonista è un delfino, un cucciolo alla scoperta del mondo, con una missione speciale da compiere – a partire dai 4 anni.

Il 20 febbraio tappa anche al Teatro Massimo Troisi di Nonantola alle ore 17 con Nico cerca un amico di Baule Volante. Pupazzi animati a vista per raccontare una storia semplice e poetica: quella del topolino Nico che un giorno decide di partire alla ricerca di un amico speciale, diverso da lui – dai 3 anni.

Gli appuntamenti di Sciroppo di Teatro a Modena e provincia continuano anche nei mesi di marzo e aprile.

INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA

Biglietto Sciroppo di Teatro: Unico 2 € elenco farmacie e pediatri su www.ater.emr.it

 

Cinema Teatro Comunale di Bomporto

Adulto 7 €, bambini fino a 12 anni 5 €, 2° bambino e oltre 4 €

Prevendita: online su Vivaticket e nei giorni di apertura della biglietteria (martedì dalle 15:00 alle 19:00; giovedì dalle 10:00 alle 13:00; venerdì dalle 18:00 alle 21:00). Inoltre la biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo.

Info e prenotazioni: teatrocomunalebomporto@ater.emr.it tel. 059.800776 (negli orari di apertura della biglietteria) – Whatsapp 3332424474

 

Cinema Teatro Mac Mazzieri di Pavullo

Adulti 6€, bambini fino ai 12 anni 5€

Prevendita: online su Vivaticket e nei giorni di apertura della cassa per proiezioni cinematografiche

Vendita diretta: la biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo

Info e prenotazioni: info@cinemateatromacmazzieri.it – whatsapp 3332455578

 

Teatro Massimo Troisi di Nonantola

Adulto 7 €, bambini fino a 12 anni 5 €, 2° bambino e oltre 4 €

Prevendita: online su Vivaticket e nei giorni di apertura della biglietteria (martedì e sabato dalle 16.00 alle 19.00). Inoltre la biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo

Info e prenotazioni: teatrotroisinonantola@ater.emr.it tel. 059.896535 (negli orari di apertura della biglietteria).

 

Teatro Auditorium Enzo Ferrari di Maranello

Adulti 6€, bambini fino a 12 anni 5€

Prevendita: online su Vivaticket, in biglietteria il mercoledì dalle 10 alle 12.30 e nei giorni di apertura della cassa per proiezioni cinematografiche. Inoltre, la biglietteria apre due ore prima dello spettacolo

Info e prenotazioni: auditoriumferrari@gmail.com

 

 

 

 

Sisma in Emilia con epicentro nel reggiano: verifiche nella notte, nessun danno significativo a persone o strutture

Sisma in Emilia con epicentro nel reggiano: verifiche nella notte, nessun danno significativo a persone o struttureNessun danno significativo a persone o strutture. Le scosse di terremoto che ieri sera hanno interessato l’Emilia, con epicentro nel reggiano, sulla base delle prime, tempestive verifiche durante l’intera nottata non hanno avuto fortunatamente conseguenze. Dopo la scossa delle 19:55 a Bagnolo in Piano di magnitudo 4.0 e quella delle 21:00 a Correggio di magnitudo 4.3, la terra ha continuato a tremare sino alle 4:48 di stamane con altre sei scosse, tutte di magnitudo compreso tra 2 e 2.7.

L’effetto più grosso è stata la paura, in un territorio già colpito dal grave terremoto di dieci anni fa e, in particolare a Correggio, anche nel 1996.

L’Agenzia regionale di Protezione civile è in costante contatto con i coordinamenti dei Vigili del fuoco, le Prefetture di riferimento e le strutture sanitarie. Stamattina presto sono state fatte verifiche sugli edifici scolastici, da parte di Province e Comuni; verifiche anche nelle strutture sanitarie, per poter disporre eventuali evacuazioni, seppure al momento non vi siano provvedimenti in vista.

Costante è poi il coordinamento con la Giunta regionale e il presidente Stefano Bonaccini; un lavoro di squadra con sindaci, istituzioni, sistema di protezione civile e volontariato, forze dell’ordine attivatosi subito nella serata di ieri, con l’apertura del COR, Centro operativo regionale della Protezione civile a Bologna, dove si trovava l’assessore Irene Priolo, e quelli di Modena, a Marzaglia, e Reggio Emilia, dove si erano recati Bonaccini e l’assessore Alessio Mammi.

“E’ stato continuo il collegamento con la ministra Lamorgese e il capo della Protezione civile nazionale, Curcio- sottolinea Bonaccini-, che ho sentito ancora questa mattina e che ringrazio insieme a tutti i soggetti impegnati nel territorio, dai sindaci ai volontari, dai prefetti alle autorità locali. Il monitoraggio della situazione prosegue, per garantire alle persone e alle comunità locali tutto ciò che eventualmente possa servire”.

Nessuna segnalazione, dunque, a parte alcune chiamate ai Vigili del fuoco per timore di inagibilità per case molto vecchie e già in cattive condizioni. Oltre alle tante persone che ieri sera sono scese in strada per la paura.

Tutto il sistema di protezione civile regionale è attivato. In via preventiva, sono state organizzate squadre di tecnici esperti del nucleo di valutazione regionale per l’eventuale supporto agli Enti Locali nell’attività di rilievo del danno e agibilità. Attività garantita con il contributo dell’Agenzia regionale di Protezione civile, del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli e dall’Agenzia della Ricostruzione. Anche le Soprintendenze hanno in corso i sopralluoghi per verificare eventuali danni ai beni culturali.

Il Dipartimento nazionale di Protezione civile segue da vicino l’evolvere della situazione.

Il bilancio 2021 della Polizia Locale di Sassuolo

Il bilancio 2021 della Polizia Locale di Sassuolo“Anche il 2021 così come il precedente, è stato un anno segnato dalla pandemia da Covid 19 che se pur vero non ha inciso negativamente sul raggiungimento dei vari obiettivi, ha di fatto contribuito modificare le modalità di intervento e ad aumentare in modo massiccio il carico di lavoro di tutti gli operatori del comando”.

Con queste parole il Comandante della Polizia Locale di Sassuolo Rossana Prandi illustra i dati del bilancio 2021 della Municipale sassolese che, nell’anno appena trascorso, ha contato su 48 operatori in servizio (uno in meno rispetto al 2020).

“Soprattutto nei periodi in cui gli uffici comunali hanno dovuto limitare gli accessi del pubblico ed il lavoro dei dipendenti veniva garantito in smart working – prosegue il Comandante –  si è verificato un incremento di chiamate riguardanti le più disparate informazioni/materie dovendo spesso fare da tramite tra il cittadino ed i vari uffici pubblici. Al centralino del comando nel 2021 sono pervenute 14.243 chiamate”.

 

Sicurezza stradale

La sicurezza stradale è rimasta una delle priorità della Polizia Municipale attraverso il controllo e la vigilanza sul territorio.  I periodi di “lockdown” del 2020  avevano di fatto influito anche sul verificarsi dei sinistri, in calo del 13%. Nel 2021 il dato è tornato in linea con gli anni passati ovvero n. 274 totali (226 nel 2020), dei quali 107 con feriti e 167 senza feriti (nessun sinistro con esito mortale). Anche quest’anno la quasi totalità dei sinistri del territorio è stata trattata dalla Polizia Locale.

“Significativo è il fatto che – commenta la Comandante Rossana Prandi – tra le cause di maggior incidentalità sia calato l’eccesso di velocità lasciando il posto a violazioni riguardanti il mancato rispetto delle precedenze: i maggiori controlli operati sul territorio con lo scout-speed per il monitoraggio delle velocità hanno sicuramente avuto un ruolo importante”.

Il potenziamento e l’ammodernamento dei varchi unitamente all’utilizzo dello scout speed ha permesso di accertare 143 violazioni riguardanti le mancate coperture assicurative (113 nel 2020) e 250 per mancata revisione del veicolo (92 nel 2020).

Il 2021 è stato un anno in cui la Polizia Locale è stata particolarmente sollecitata a porre in essere controlli a tutela della salute pubblica. Oltre a svolgere l’istituzionale attività di vigilanza stradale finalizzata al contrasto delle violazioni del codice stradale (1583 pattuglie stradali), l’attenzione è stata rivolta all’applicazione dei numerosi DPCM emanati ad arginare la diffusione del Covid19 :142 i verbali elevati (175 nel 2020).

 

Polizia di Prossimità

Anche l’attività dei vigili di quartiere è stata particolarmente sollecitata. I gruppi di vicinato sono aumentati di 10 unità così come i loro referenti di zona. Grazie alla fattiva collaborazione con i sempre più numerosi referenti, sono stati raggiunti importanti risultati ovvero interventi in ambito sociale ove è stato trattato e risolto un caso di grave disagio familiare attraverso anche il coordinamento con il CSM, i servizi sociali ed i Vigili del fuoco, la rimozione con contestuale radiazione di n. 81 veicoli in stato di abbandono, nonché il rintraccio di una discarica abusiva di materiali speciali lasciati lungo la pista ciclabile, che ha portato al deferimento all’autorità giudiziaria dei responsabili. Le violazioni contestate relativamente all’abbandono irregolare dei rifiuti sono state 192. Sono stati 251 i servizi di polizia ambientale eseguiti nel corso del 2021, anche attraverso l’ausilio delle “fototrappole” per gli abbandoni di rifiuti (erano stati 125 nel corso di tutto il 2020), che hanno portato a 192 verbali.

 

Vigilanza scolastica

Dando seguito anche alle richieste di alcuni dirigenti scolastici, i controlli con l’unità cinofila antidroga hanno riguardato i parchi e le aree verdi limitrofe ai plessi scolastici ove venivano segnalate presenze di spacciatori in orario pre e post-scolastico e durante l’intervallo. Nel periodo della didattica in presenza i controlli sono stati effettuati settimanalmente.  Il cambio di orario in ingresso ed uscita di alcuni Istituti Superiori presenti nel “Polo Scolastico Nievo” ha portato un notevole aumento di veicoli  presenti nelle aree di sosta richiedendo l’intervento quotidiano di una pattuglia, per l’alleggerimento del traffico in uscita sula Circonvallazione.

 

Polizia Giudiziaria

Il nucleo di polizia giudiziaria con il supporto di Hector, l’unità cinofila antidroga, ha operato 6 arresti afferenti lo spaccio. Tre sono state le denunce per soggiorno irregolare ed immigrazione clandestina mentre 4 le persone fotosegnalate.

Nell’anno appena trascorso si è ulteriormente consolidata ed aumentata in termini di servizi congiunti, la collaborazione con la Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, sia per quanto riguarda il Controllo integrato del territorio, ex D.L. 23 maggio 2008 n. 92 convertito in legge 24 luglio 2008 n. 125 (Pacchetto sicurezza) che quelli che hanno interessato il rispetto dei vari DPCM “Covid”. Ogni settimana, con il coordinamento dei vertici della Questura di Modena in “sede di tavolo tecnico”, sono stati effettuati 163 servizi di ordine pubblico con l’impiego di 741 operatori.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 11 febbraio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 11 febbraio 2022In prevalenza sereno al primo mattino ma con nuvolosità in aumento a partire dai settori occidentali della regione in progressiva estensione a tutto il territorio nel corso della giornata. Presenza di foschie e locali nebbie al mattino più probabili sulle aree di bassa pianura del ferrarese. Dalle ore serali – notturne piovaschi sparsi sulla regione. Temperature minime comprese tra 1 e 4 gradi; localmente nelle aree di campagna, si potranno raggiungere anche temperature inferiori con deboli gelate mattutine. Massime fra 11 e 14 gradi. Venti inizialmente deboli variabili in pianura e sud-occidentali lungo i rilievi. Tendenza a rotazione della ventilazione da nord-est dalle ore pomeridiane con rinforzi dalla serata sulla costa e sul mare. Mare poco mosso o quasi calmo con moto ondoso in aumento dalla tarda serata fino a divenire localmente mosso.

(Arpae)

Caro bollette, Mariani (Fesica Confsal): ‘’Sull’energia se non l’autarchia, almeno l’indipendenza’’

Caro bollette, Mariani  (Fesica Confsal): ‘’Sull’energia se non l’autarchia, almeno l’indipendenza’’‘’Se non proprio l’autarchia, l’indipendenza’’. Lo afferma Bruno Mariani della Fesica Confsal a proposito del dibattito che si è caratterizzato in questi giorni a causa dei problemi legati all’aumento dei costi dell’energia e tutto quello che ne consegue su datori di lavoro, lavoratori e cittadini, compreso il caro bollette’’.

‘’Anche se rispetto al passato si sono fatti dei passi in avanti, il nostro Paese deve sforzarsi di cambiare rotta sull’approvvigionamento ai vari tipi di energia, alla loro riconversione ed uso; mi riferisco ai termovalorizzatori, all’eolico, al fotovoltaico, ai rigassificatori per il gas. Farne un buon uso significherebbe contenere i costi e dunque abbattere i rialzi delle bollette. Ad ogni modo, anche se in queste ore il premier Draghi da Genova ha annunciato che il governo sta preparando un intervento di ampia portata per far fronte alle difficoltà che famiglie e imprese hanno per i prezzi dell’energia elettrica, ribadiamo – continua Mariani – quanto sia necessario farlo rapidamente per evitare di mettere a rischio una già difficile ripresa, con le imprese italiane che rallentano la produzione denunciando rischi per i posti di lavoro. L’aumento delle materie potrebbe obbligare perfino i sindaci a diminuire i servizi ai cittadini, come anche a limitare l’illuminazione pubblica o il riscaldamento nelle scuole’’.

‘’La Fesica Confsal spera che, tramite la politica nazionale, si possa riuscire a valorizzare il ruolo potenziale del gas nazionale in sostituzione del gas importato ed assicurare, intanto, l’accesso agli ammortizzatori sociali per tutelare il sistema produttivo ed i livelli occupazionali in questa fase particolare d’incremento dei costi energetici’’, conclude.

Oltre 3 milioni di euro per recupero e valorizzazione di beni artistici e della memoria in Emilia-Romagna

Oltre 3 milioni di euro per recupero e valorizzazione di beni artistici e della memoria in Emilia-Romagna3 milioni e 250 mila euro di finanziamento per i beni culturali dell’Emilia-Romagna. È quanto prevede il Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” varato dal ministero della Cultura che ha ricevuto oggi il parere favorevole della Conferenza Unificata Stato-Regioni, dopo il passaggio in Consiglio Superiore dei beni Culturali.

“Siamo molto soddisfatti per l’assegnazione di queste risorse, e di questo ringraziamo il ministro della Cultura, Dario Franceschini: ci consentiranno di valorizzare alcune eccellenze del nostro territorio”, sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alla Cultura e paesaggio, Mauro Felicori. “Si tratta di interventi che da una parte ci consentono di proseguire il percorso che abbiamo tracciato di valorizzazione della memoria del Novecento, dall’altra permettono il recupero e il restauro dell’arte e dell’architettura sacra, che nella nostra regione ha una tradizione millenaria”.

I progetti: Ferrara, Piacenza e il Campo di Fossoli

Tra i 38 progetti inseriti nel piano ministeriale, 3 riguardano il territorio emiliano-romagnolo. In particolare, 2 milioni di euro saranno destinati per interventi di recupero, completamento e restauro dell’apparato decorativo presente negli ambienti del convento di Santa Maria in Vado a Ferrara.

750mila euro serviranno per il restauro e la valorizzazione della Cattedrale di Piacenza e della Collegiata di Castell’Arquato (Pc). L’importo consentirà di realizzare lavori di restauro e valorizzazione che interessano quattro edifici sacri: oltre alla cattedrale e alla collegiata, infatti, sono coinvolte anche la Chiesa di Sant’Antonino e la chiesetta di Santa Maria in Cortina di Piacenza ai fini della tutela, della conservazione e dell’apertura al pubblico in occasione dell’anniversario dei 900 anni dalla nascita del complesso.

Un finanziamento di 500mila euro è stato poi definito per la realizzazione di un progetto innovativo a Fossoli (Modena) che prevede interventi al Magazzino Ferroviario Nord di Campo Fossoli. Sono in programma lavori sulle murature interne, l’allestimento di pannelli espositivi, l’installazione di un sistema di climatizzazione, impianti, realtà aumentata e di un nuovo pavimento che consenta il movimento del “Carro della Memoria”.

Sabato 12 febbraio nel modenese Open Day vaccini Covid per bimbi e ragazzi

Sabato 12 febbraio nel modenese Open Day vaccini Covid per bimbi e ragazzi
foto Paolo Righi

Come comunicato dalla Regione Emilia Romagna, il sabato sarà il giorno dedicato alle vaccinazioni dei più giovani, in particolare gli studenti delle scuole del territorio.

Il prossimo Open Day è in programma sabato 12 febbraio, con due sedute dedicate ai più piccoli di 5-11 anni: una presso la Pediatria di Comunità di Concordia, alla Casa della Salute situata in via Dante 13/15 e l’altra presso la Pediatria di Comunità di Sassuolo, presso la Casa della Salute “Orizzonte di Salute”, in viale Fratelli Cairoli 19.

Pur trattandosi di un open day, per agevolare le famiglie ed evitare assembramenti nel giorno della vaccinazione, è richiesta la compilazione del form di candidatura che sarà attivo a partire dalle ore 9 di domani, giovedì 10 febbraio, al link www.ausl.mo.it/vaccino-covid/open-day-5-19-anni.

Come sabato scorso, invece, le sessioni per i ragazzi dai 12 anni in su si terranno all’interno dei Punti vaccinali territoriali aperti sabato, riportati sotto, con accesso senza prenotazione sia per avviare il ciclo vaccinale, sia per ricevere la dose booster (a distanza di almeno 4 mesi dal completamento del ciclo primario).

 

Per la fascia 12-19 anni sarà possibile la vaccinazione nei seguenti Punti vaccinali (gli indirizzi sono tutti indicati alla pagina www.ausl.mo.it/vaccino-covid/open-day-5-19-anni):

  • Modena, dalle ore 8 alle ore 13
  • Carpi, dalle ore 8.30 alle ore 13.30
  • Castelfranco Emilia dalle 8.30 alle 14
  • Mirandola, dalle ore 11 alle ore 17
  • Vignola (Brodano), dalle ore 8.30 alle ore 19
  • Sassuolo (Fiorano), dalle ore 8 alle ore 14

Le informazioni sulla vaccinazione sui documenti e sulla modulistica da compilare sono disponibili ai link www.ausl.mo.it/vaccino-covid/open-day-5-19-anni.

Si raccomanda di presentarsi all’appuntamento con i moduli già compilati. Per i minorenni è necessario almeno un genitore e la copia del documento di identità di entrambi.

Giorno del Ricordo: domani sera le torri della Regione illuminate col Tricolore

Giorno del Ricordo: domani sera le torri della Regione illuminate col Tricolore“Con le parole definiamo la realtà, il nostro mondo, ma sono importanti anche perché agiscono, fanno accadere qualcosa quando le pronunciamo. Ecco, allora, il senso del ricordo, il ritorno immediato al dramma legato al 10 febbraio, che la legge nazionale ha giustamente istituito come giorno in cui conserviamo e rinnoviamo ‘la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra’, e dell’intera vicenda del confine orientale”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in occasione del “Giorno del Ricordo”, solennità civile nazionale, istituita il 10 febbraio del 2004.

“Siamo sollecitati a richiamare quel passato- prosegue il presidente- per renderci custodi e prenderci cura oggi di quella tragedia, perché fatti simili non debbano più accadere. Una memoria attiva, collettiva e condivisa che abbiamo il dovere di restituire soprattutto alle giovani generazioni, perché la nostra comunità continui sempre a ritrovarsi unita nei valori della libertà, dell’uguaglianza e della democrazia sui quali poggiano le fondamenta del nostro vivere quotidiano”.

Le celebrazioni

Commemorazioni, conferenze, mostre, sono tante le iniziative in programma in Emilia-Romagna per il Giorno del Ricordo.

Per quanto riguarda la Regione, domani, 10 febbraio, la vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Silvia Zamboni, in rappresentanza dell’Assemblea legislativa e della Giunta regionale, parteciperà alla cerimonia di commemorazione che si svolgerà a Bologna, alle ore 9.30, nel Giardino Martiri dell’Istria Venezia Giulia e Dalmazia (via Don Sturzo 42), dove sarà deposta una corona in onore delle vittime.

Alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, la presidente del Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Chiara Sirk, il sindaco del Comune di Bologna, Matteo Lepore, e la presidente del Consiglio comunale di Bologna, Maria Caterina Manca.

Il Gonfalone della Regione affiancherà quello del Comune di Bologna per la celebrazione.

Sempre domani alle ore 11, ConCittadini, progetto di educazione alla cittadinanza attiva dell’Assemblea legislativa della Regione, in collaborazione con l’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e con la Fondazione Fossoli, organizza l’incontro on-line “La tragedia delle foibe e l’esodo giuliano dalmata tra verità storica e conservazione della memoria”, che verrà aperto dalla presidente dell’Assemblea, Emma Petitti. Il seminario è destinato ad alunni e docenti delle scuole secondarie di I e II grado.

Infine, domani sera, le torri di viale Aldo Moro, sede della Regione Emilia-Romagna al Fiera District di Bologna, saranno illuminate con il Tricolore.

Accelera il passo l’export. Parte il nuovo bando per le imprese

Accelera il passo l’export. Parte il nuovo bando per le impreseL’export si conferma un volano fondamentale per l’economia regionale per proseguire sulla strada per l’uscita dalla crisi determinata dalla pandemia.

La conferma arriva dall’analisi dei dati Istat, da parte dall’ufficio studi di Unioncamere Emilia-Romagna. Nel terzo trimestre 2021, le esportazioni regionali sono risultate pari a poco più di 17.496 milioni di euro, corrispondenti al 13,8 per cento dell’export nazionale, facendo segnare un recupero del 9,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2020, tanto da risultare superiori dell’8,2 per cento alle vendite estere dello stesso periodo del 2019.

L’Emilia-Romagna è ancora la seconda regione italiana per quota dell’export nazionale, preceduta dalla Lombardia (26,3 per cento) e seguita dal Veneto (13,6 per cento), dal Piemonte (9,6 per cento) e dalla Toscana (9,2 per cento).

 

Il bando Digital Export

Le esportazioni, dunque, rimangono un caposaldo per la capacità delle imprese di riorganizzare l’attività. Per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità nelle aree già coperte e nella ricerca di nuovi mercati, la Regione Emilia-Romagna e Unioncamere regionale hanno approvato una misura che stanzia contributi a fondo perduto per le imprese (micro, piccole e medie) per oltre 2,1 milioni di euro (dalla Regione provengono circa 1,2 milioni, mentre le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna hanno stanziato oltre 900 mila euro).

Con il bando congiunto, ‘Digital Export- anno 2022’, Regione e Unioncamere, in continuità con analoghe iniziative del 2020 e del 2021, puntano a incrementare la consapevolezza e l’utilizzo delle possibili soluzioni e strumenti offerti dal digitale a sostegno dell’export, contribuendo ad accrescere la competitività del sistema produttivo regionale.

Il bando apre giovedì 10 febbraio, e fino a martedì 1 marzo 2022 sarà possibile presentare le domande per progetti e iniziative che dovranno essere realizzate entro il prossimo 31 dicembre. Le imprese potranno presentare un solo progetto articolato in almeno due ambiti di attività.

Tornando all’analisi dei dati delle esportazioni regionali, nel terzo trimestre del 2021 il segno positivo ha prevalso in quasi tutti i macrosettori, con differenze di intensità.

I settori

Le esportazioni dell’agricoltura, silvicoltura e pesca hanno mostrato una crescita elevata (+18,0 per cento), appena più sostenuta per l’industria alimentare e bevande (+19,2 per cento). Al contrario, la cicatrice è profonda per le industrie della moda (- 7,1 per cento), specie confezioni e pelletteria (-17,3 per cento).

Contenuto l’aumento per la piccola industria del legno e del mobile (+5,4 per cento).

Molto elevata la ripresa dell’export delle industrie chimica, farmaceutica e delle materie plastiche (+ 18,3 per cento) sostenuto dai prodotti chimici (+25,3 per cento).

Risultato di riguardo per l’industria della lavorazione di minerali non metalliferi, ovvero ceramica e vetro (+12,5 per cento). Un grande exploit da metallurgia e prodotti in metallo (+31,9 per cento). Contenuto l’incremento delle apparecchiature elettriche, elettroniche, ottiche, medicali e di misura (+4,8 per cento).

Il fondamentale settore dei macchinari e apparecchiature meccaniche ha visto crescere le vendite estere quasi in linea con la media regionale (+8,0 per cento), trend minore invece per il comparto dei mezzi di trasporto (6,3 per cento).

 

Le destinazioni

L’Europa rimane il mercato fondamentale per l’export regionale: pesa infatti per il 65,8 per cento: le vendite hanno avuto un discreto recupero (+7,9 per cento), risultato determinato, in particolare, dalle esportazioni verso la sola Unione europea a 27 (+12,7 per cento). La tendenza positiva è stata leggermente inferiore sui mercati dell’area dell’euro (+11,5 per cento).

Conforta l’andamento positivo in Germania (+14,3 per cento), Spagna (+10,5 per cento), e Francia (+8,4 per cento). Al di fuori dell’area dell’euro, è stata notevole la crescita delle vendite in Polonia (+22,5 per cento) e Repubblica Ceca (+21,1 per cento).

Fuori dai confini dell’Unione europea, forte recupero sul mercato turco (+41,4 per cento), debole invece verso la Svizzera (+1,4 per cento). Il crollo dell’export verso il Regno Unito (-32,3 per cento), è dovuto soprattutto al settore moda e ai mezzi di trasporto.

Nelle altre aree del mondo, la crescita delle vendite sui mercati americani è stata decisamente superiore nel trimestre (+19,0 per cento) determinato dalla notevole dinamica del mercato statunitense (+22,7 per cento), più contenuto nell’America centro meridionale (+12,7 per cento).

Sul complesso dei mercati asiatici la crescita delle esportazioni nel trimestre è stata contenuta (+6,2 per cento): buon andamento in Medio Oriente (+11,3 per cento) specie negli Emirati (+36,9 per cento), bene l’Asia centrale (19,9 per cento) con exploit in India (+29,6 per cento). Sui mercati dell’Asia orientale le esportazioni regionali hanno avuto un andamento ridotto (+3,2 per cento), con moderata crescita verso il Giappone (+5,9 per cento) e arretramento vero la Cina, Hong Kong e Macao (-2,8 per cento).

Infine, la tendenza delle esportazioni regionali nel trimestre si è confermata decisamente positiva sui mercati dell’Africa (+21,0 per cento) e in misura più contenuta su quelli dell’Oceania (+9,2 per cento).

 

Cardone (Socialisti Municipalisti Sassuolo): “La sede della Pubblica Assistenza Sassuolo va comprata”

Cardone (Socialisti Municipalisti Sassuolo): “La sede della Pubblica Assistenza Sassuolo va comprata”Abbiamo avuto modo di apprezzare il servizio fornito dalla associazione di volontariato PAS, destinato al trasporto infermi  in emergenza  o di aiuto ad infermi non autosufficienti in questi ultimi dieci anni.

La presenza della Associazione è in continuità con il grande cuore sassolese sempre pronto a dare aiuto al bisogno della collettività di ogni colore e fede.

E’ stato raccolto, con forte impegno e competenza la  esperienza degli anni 70…..primo corpo volontari di Pronto Soccorso all’interno del vecchio ospedale di Sassuolo…….c’è ancora la sede nel vecchio ospedale.

La recente  nota della Associazione, partecipa la cittadinanza ,nella sua intierezza, la probabile perdita della sede operativa in località Ancora, per effetto del fallimento della proprietà del comparto edilizio facente capo ad una società immobiliare.

L’Associazione occupa la struttura in comodato d’uso gratuito.

La struttura è stata  messa all’asta dal Tribunale di Modena e l’Associazione non ha i mezzi economici per la partecipazione.

In situazioni del genere, non ci devono essere pensieri negativi  anche se fino ad oggi non ci sono segnali positivi di ogni ordine e grado , pubblici o privati, quindi  non possiamo perdere una patrimonio di conoscenze e disponibilità…..prova l’impegno profuso dalla PAS in questi anni di emergenza COVID.

Bando alle chiacchiere, il Comune deve prendere l’iniziativa è comprare  la sede con la partecipazione all’asta……i soldi ? ricordiamo l’investimento del complesso ”il Diamante”….i risparmi fiscali….e perché no la vendita di azioni Hera soggette ,in parte, a patto di sindacato, chiamato “ patto modenese” in vigore dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2023.

Sassuolo ha conferito 6.755.290 pari allo 0,30% sul totale dei diritti di voto complessivi ed il  2,91% dei diritti di voto conferiti al sindacato di voto modenese……ci sono spazi per vendere e fare una opera buona per la città.

(Mario Cardone – Socialisti Municipalisti Sassuolo)

7.463 nuovi casi Covi oggi (9/2) in regione. Calano i ricoveri ma ci sono 30 decessi

7.463 nuovi casi Covi oggi (9/2) in regione. Calano i ricoveri ma ci sono 30 decessi
foto: Italpress

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.124.393 casi di positività, 7.463 in più rispetto a ieri, su un totale di 41.876 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 15.366 molecolari e 26.510 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 17,8%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 9.930.789 dosi; sul totale sono 3.727.877 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 92,8%. Le terze dosi fatte sono 2.514.001.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/. 

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 137 (-3 rispetto a ieri, pari al -2,1%), l’età media è di 63,3 anni. Sul totale, 77 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 62,3 anni), il 56,2%; 60 sono vaccinati con ciclo completo (età media 64,6 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna superano i 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.242 (-43 rispetto a ieri, -1,9%), età media 74,2 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (+1), 16 a Parma (+1); 11 a Reggio Emilia (+1); 24 a Modena (+1); 34 a Bologna (-6); 12 a Imola (+1); 8 a Ferrara (-2); 7 a Ravenna (invariato); 3 a Forlì (invariato); 3 a Cesena (+1); 12 a Rimini (-1).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 36,8 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.536 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 228.540), seguita da Reggio Emilia (993 su 123.712) e Modena (913 su 175.608); quindi Parma (788 su 91.237), Ravenna (746 su 103.143), Ferrara (682 su 75.810) e Rimini (668 su 111.926); poi Forlì (340 su 53.578), Cesena (338 su 63.783), Piacenza (271 su 62.060) e infine il Circondario Imolese con 188 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 34.996.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 124.928 (-4.685). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 122.549 (-4.639), il 98,1% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 12.118 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 984.045.

Purtroppo, si registrano 30 decessi:

  • 4 in provincia di Parma (due donne di 78 e 89 anni e due uomini di 84 e 85 anni)
  • 4 in provincia di Reggio Emilia (due donne di 78 e 93 anni e due uomini di 75 e 88 anni)
  • 5 in provincia di Modena (tre donne di 70, 80 e 92 anni e due uomini di 87 e 93 anni)
  • 8 in provincia di Bologna (sei donne delle quali una di 77, una di 84, due di 86, una di 92 e una di 94 anni e due uomini di 84 e 90 anni)
  • 3 in provincia di Ferrara (tutti uomini di 67, 85 e 92 anni)
  • 2 in provincia di Ravenna (entrambi uomini di 88 anni)
  • 2 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 92 anni e un uomo di 64 anni)
  • 2 i decessi di persone residenti fuori regione, entrambi uomini di 67 anni, i cui decessi sono stati registrati dall’Ausl di Piacenza e di Modena.

Non si registrano decessi in provincia di Piacenza, Rimini e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.420.

Una palestra “Green” e accessibile a Magreta

Una palestra “Green” e accessibile a MagretaIl Comune di Formigine ha ricevuto un contributo di 200mila euro dalla Fondazione di Modena per la ristrutturazione della palestra Ferraguti di Magreta.

L’attuale edificio è stato realizzato nei primi anni Settanta e si trova vicino al circolo ricreativo della frazione e al campo da calcio. Nonostante una prima ristrutturazione nel 2008, la palestra presenta diverse problematicità che ne disincentivano l’utilizzo. Ecco allora che il progetto punta a riqualificare l’esistente, rendendo la struttura ad elevata qualità architettonica, funzionale e confortevole, con bassi costi di gestione e di manutenzione. Un centro aggregativo vero e proprio, dunque, nella convinzione, fortemente perseguita dall’Amministrazione formiginese, che lo sport svolga un ruolo determinante per l’integrazione sociale e la condivisione dei valori della convivenza civile.

In particolare, verrà migliorata l’efficienza energetica dell’edificio lavorando sia sull’involucro edilizio che sugli impianti. La zona spogliatoi, attualmente in classe D, raggiungerà la classe A4. Anche la zona palestra, grazie al cappotto esterno, migliorerà la sua classe energetica, con un risparmio totale annuo sulle spese energetiche del 41,5%. Sempre sul fronte del risparmio energetico, la zona gioco sarà illuminata da luci a led; inoltre saranno installati pannelli solari per la produzione dell’acqua calda sanitaria e del riscaldamento.

Il consumo di acqua sarà ridotto grazie all’inserimento di miscelatori temporizzati e alla realizzazione dell’impianto di ricircolo; mentre l’impianto di ventilazione meccanica migliorerà la salubrità degli ambienti, garantendo un costante ricambio d’aria e riducendo le perdite di calore.

Al fine di favorire l’accesso ai disabili, tutte le docce saranno dimensionate all’uso per disabili motori, e gli spazi spogliatoio saranno completamente ristudiati dal punto di vista distributivo, con l’intento di ricavare ambienti accessibili a tutti.

Commenta Marco Biagini, assessore allo Sport: “Eseguire interventi di riqualificazione è la soluzione più idonea per non consumare il suolo e per ridurre i consumi energetici.  A fronte di un investimento economico per la maggior parte finanziato dalla Fondazione di Modena, che ringraziamo, ridurremo l’impatto ambientale di questo edificio e realizzeremo spazi più inclusivi, dando una risposta concreta anche al tema urgente dei costi energetici e prevedendo di fare operazioni simili anche in altre strutture”.

I lavori dovrebbero iniziare quest’estate, a seguito dell’espletamento delle procedure di gara.

Accordo nazionale tra ENI Gas e Luce e le associazioni dei consumatori

Accordo nazionale tra ENI Gas e Luce e le associazioni dei consumatoriMentre il Governo prepara un “intervento di ampia portata” sulle bollette, Federconsumatori ottiene, insieme alle altre Associazioni dei consumatori riconosciute, un importante accordo con Eni Gas e Luce per la rateizzazione degli importi fatturati ai clienti.

La delibera di ARERA (n. 636/2021) disposta a fine dicembre, infatti, consentiva sì la rateizzazione, ma a condizioni fortemente svantaggiose per gli utenti finali: questi ultimi per accedere alla dilazione del pagamento, infatti, dovevano prima diventare morosi, non pagando la fattura, poi pagare il 50% dell’importo in unica soluzione e, successivamente, rateizzare in 10 mesi il restante 50%. Soluzione che, di fatto, prevede unicamente la rateizzazione dell’aumento, che a gennaio è stato del 55% per l’energia elettrica e del 41,8% per il gas.

Tale rateizzazione è consentita per le fatture emesse dal 1 gennaio al 30 aprile 2022.

L’accordo raggiunto con Eni Gas e Luce, invece, permette ai cittadini di rateizzare l’intero importo della bolletta, senza divenire morosi e senza anticipare il pagamento del 50% della fattura. A seconda dell’importo delle fatture, il pagamento potrà essere suddiviso da 10 a 18 rate.  Inoltre, grazie al “filo giallo”, un canale diretto tra le Associazioni e Eni, sarà possibile valutare anche soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche degli utenti, da una rateizzazione più breve all’estensione dell’applicazione di tale accordo anche alle fatture di dicembre.

L’efficacia di quanto previsto dall’accordo sarà monitorata al fine di rimodulare le condizioni a seconda delle esigenze degli utenti, nell’ambito di un tavolo permanente di discussione e confronto tra le Associazioni dei consumatori e l’azienda.

“quello appena raggiunto è un accordo importante, che segna una apprezzabile volontà di venire incontro alle esigenze dei cittadini da parte dell’azienda, di più di quanto non abbiano fatto finora ARERA e il Governo.” afferma Michele Carrus, Presidente Federconsumatori.

Ci auguriamo che questa intesa segni la pietra d’angolo per la costruzione di accordi con tutte le aziende di energia elettrica e gas, a partire dalle multiutilities a partecipazione pubblica. Alcune aziende sul territorio si sono già mosse in questa direzione, ad esempio Hera, Iren, Aimag/Sinergas).

 

Quasi 8.400 utenti nel 2021 all’ufficio Servizi Sociali di Sassuolo

Quasi 8.400 utenti nel 2021 all’ufficio Servizi Sociali di Sassuolo8.399 utenti si sono rivolti agli sportelli dell’ufficio Servizi Sociali per un totale di 9.305 richieste. E’ questo il bilancio dei Servizi Sociali per il 2021 in cui naturalmente la pandemia da Covid-19 l’ha fatta da padrone. Degli 8.399 utenti che si sono rivolti agli uffici di via Rocca, la maggior parte è italiana (5512), mentre 2887 è di origine straniera.

I servizi per i quali gli utenti si sono rivolti maggiormente in via Rocca, in un anno caratterizzato dalla pandemia, sono stati  “Bonus Sociali”, con 1.944 richieste, e “Contatti per progetti assistenziali” con 2.080 richieste.

Nel primo caso (bonus sociali) le domande sono state equamente distribuite nel corso dell’anno, con picchi di richieste a Giugno (197) e a Settembre (195). Così come le richieste relative ai Progetti Assistenziali che hanno subito picchi a Febbraio (198), Luglio (201) ed a Ottobre (197). Relativamente alto anche il numero di richieste di informazioni per il “Fondo Affitto” (710) particolarmente concentrate a Giugno (133 richieste) e Luglio (102); abbondantemente sotto le cento unità nei restanti mesi dell’anno con un minimo di 22 ad Agosto ed un massimo di 76 a Marzo.

810 le richieste di informazioni per servizi ad anziani e disabili, con il picco massimo raggiunto a Maggio (92) ed il minimo ad Agosto (52).

606, invece, le richieste relative all’assegno di maternità o di contributi per nucleo famigliare numeroso, con il picco massimo raggiunto a Marzo (142) ed il minimo ad Agosto (20).

178 in tutto il 2021 le richieste per “Reddito di cittadinanza/emergenza”, con il picco massimo raggiunto a Settembre (42) e nessuna richiesta pervenuta nel mese di Marzo.

Per quanto riguarda, invece, il neoistituito “Reddito di Libertà”, attivo da Novembre 2021, le richieste pervenute agli uffici di via Rocca sono state complessivamente 16: 9 a novembre e 7 a dicembre.

Ecco il decalogo Youz: le dieci proposte di ragazze e ragazzi che la Regione si impegna a realizzare

Ecco il decalogo Youz: le dieci proposte di ragazze e ragazzi che la Regione si impegna a realizzareMobilità sostenibile, transizione ecologica, nuovi lavori, startup innovative, cultura, spazi giovanili, volontariato e diritti. Ma anche supporto psicologico, per far fronte in modo strutturato a bisogni e disagi che la pandemia non ha fatto altro che acuire.  

Il futuro lo scrivono i giovani, che disegnano l’Emilia-Romagna di domani partendo da un presente che già ora richiede interventi da attuare o da mettere in cantiere. A partire da dieci loro proposte, che la Regione si impegna a realizzare attraverso il lavoro trasversale degli assessorati coinvolti: idee emerse da ‘YOUZ’, il Forum regionale giovani, percorso di ascolto che da giugno a novembre ha coinvolto in 11 tappe – da Piacenza a Rimini – oltre 2mila ragazze e ragazzi emiliano-romagnoli under 35.

Un viaggio da che ha fatto luce su tante proposte dal basso, che trovano ora una prima sintesi nel decalogo YOUZ approvato dalla Giunta regionale. Dieci proposte selezionate in quattro aree d’azione: supporto psicologico, competenze, cultura e creatività, transizione ecologica (green).

Oltre a fondi, quasi 2 milioni di euro, per il finanziamento di progetti delle singole realtà giovanili, anch’essi decisi da loro direttamente. Anche qui, linee di intervento condivise col Forum YOUZ. Tre, in questo caso, le azioni previste: bandi per spazi che promuovano il loro protagonismo e la loro autonomia; iniziative dei ragazzi su ambiente, cultura, LGBTIQ, aggregazione, inclusione, lavoro, sport, autoimprenditorialità, digitale; e azioni di collaborazione che coinvolgano la Rete Informagiovani e i Centri per l’impiego, con l’obiettivo di ridurre la quota di NEET, i giovani che non lavorano né studiano.

Non solo, perché anche tante altre suggestioni nate dal percorso partecipato saranno utilizzate dalla Giunta per la redazione delle nuove Linee Guida regionali per le politiche giovanili.

Ad illustrare il decalogo Youz, oggi in videoconferenza stampa, sono stati il presidente Stefano Bonaccini e la vicepresidente con delega alle Politiche giovanili, Elly Schlein.

“Veniamo da due anni di forte compressione degli spazi di socialità, in particolare a danno dei giovani- affermano Bonaccini e Schlein-. Abbiamo voluto, quindi, che fossero proprio loro i protagonisti di una fase nuova, nella quale costruire un presente e un futuro diversi. Per questo, già a metà 2021 aprimmo YOUZ, uno spazio loro, nel quale siamo entrati per ascoltare e confrontarci. Da loro sono arrivate idee che ci siamo impegnati a far diventare realtà, in alcuni casi proseguendo lungo strade già aperte, se pensiamo al trasporto pubblico locale gratuito per gli studenti fino a 19 anni, da estendere agli universitari, e al supporto psicologico, da potenziare nei territori e nelle scuole. Un vero ribaltamento di paradigma: non siamo noi a dettare dall’alto le politiche giovanili, ma gli stessi giovani a fare proposte e presentare progetti, sulla base di necessità, esigenze e bisogni a cui noi diamo risposta”.

“E questo decalogo- aggiungono- tiene appunto conto di un aspetto fondamentale, quello del sostegno psicologico, sempre più necessario per arginare le conseguenze della pandemia: i giovani stanno scontando un problema vero, che intendiamo affrontare con un’azione di sistema. Apriamo davvero una fase di ricostruzione che deve essere partecipata, con ragazze e ragazzi protagonisti attivi”.

Le risorse già disponibili per la fase di avvio di YOUZ beneficeranno di ulteriori fondi, rientrando nell’ambito della progettazione relativa a Next Generation Eu, Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), Fondi strutturali e piani integrati regionali: Patto per il Lavoro e per il Clima, Programma di mandato, Strategia Regionale per lo Sviluppo sostenibile Agenda 2030.

Il decalogo

Sono 4 le macroaree in cui si articola: azioni di supporto alla sfera psicologica dei giovani, competenze, cultura e creatività, transizione ecologica.

Ecco i singoli progetti indicati da ragazze e ragazzi di YOUZ. 

-Supporto psicologico

  1. Sportelli di ascolto nelle scuole – Presenti nelle secondarie e negli enti di formazione professionale, ora verranno potenziati.
  2. Spazi Giovani, supporto psicologico gratuito – In Emilia-Romagna la rete territoriale di ascolto si struttura su 46 Spazi Giovani, all’interno del Consultori familiari, distribuiti in 38 distretti sanitari: da subito verrà estesa, un rafforzamento che proseguirà per tutto il 2022, con appositi stanziamenti e una campagna di comunicazione per informare ragazzi e famiglie di tale opportunità. Ciò permetterà il potenziamento del supporto psicologico – completamente gratuito – disponibile all’interno degli Spazi Giovani per i 14-19enni, mentre la consulenza su disturbi, comportamenti e stili di vita riguarda una fascia più ampia, estesa anche ai bambini e alle bambine delle scuole elementari, ed è disponibile pure per gli adulti di riferimento: genitori, insegnanti, educatrici/ori, allenatrici/ori sportive/i, ecc. 

-Competenze

  1. Open badge, certificazione digitale delle competenze informali – Verrà attivato un sistema di attestazione digitale delle esperienze maturate nell’ambito del volontariato e del servizio civile, e di altre ancora, in modo che possano essere inserite nel curriculum e condivise sui social, a partire da quello dedicato all’impiego, Linkedin.
  2. Carovana del cambiamento, accorciamo le distanze – Il percorso YOUZ diventerà una piattaforma aperta e stabile, attraverso un servizio mobile varato dalla Regione, uno spazio itinerante che ha l’obiettivo di unire i territori, scoprire nuovi talenti e migliorare l’accesso ai servizi e alle opportunità, garantire l’orientamento al lavoro e, in particolare, rispondere a bisogni e idee in ambito creativo e artistico. 

-Cultura e creatività

  1. Ingresso gratuito ai musei – In tutti i luoghi del Sistema museale regionale sarà valida la YoungERcard, che offre alle ragazze e ai ragazzi tra i 14 e i 26 anni l’ingresso gratuito o ridotto. E nei bandi rivolti quest’anno ai musei saranno sostenuti i progetti dedicati espressamente ai giovani, che non prevedano da parte loro di dover pagare, progetti integrati con altre offerte culturali come concerti, cinema, teatro.
  1. Piattaforma delle idee – Spazio web che permetterà ai giovani di proporre idee e progetti da sviluppare nelle imprese culturali e creative.

-Transizione ecologica (green)

  1. Ecocashback – Per i tredici Comuni dell’Emilia-Romagna con più di 50mila abitanti sono previsti finanziamenti importanti per la facilitazione e il sostegno alla mobilità dolce. Fino al 20% di questi fondi potranno essere utilizzati per iniziative che incentivano l’utilizzo della bicicletta, con premi e riconoscimenti: bonus chilometrico per gli spostamenti casa-lavoro, riduzione sia del costo di deposito bici nelle velostazioni sia di quello del bike sharing.
  2. Bike sharing e ciclopiste – Nei 194 Comuni con meno di 50mila abitanti i contributi regionali saranno destinati alla costruzione di percorsi ciclabili e alla messa in sicurezza delle strade più vicine alle scuole.
  3. Estensione del trasporto pubblico locale gratuito agli studenti universitari – Una delle richieste più forti arrivate da YOUZ: allargare agli universitari l’agevolazione già in vigore per gli studenti fino a 19 anni.
  4. Servizio civile ambientale – Ragazze e ragazzi non si limitano a chiedere, ma vogliono impegnarsi in prima persona. E infatti l’ultimo punto del decalogo è la creazione del servizio civile ambientale: una quota fino al 20% delle risorse destinate al servizio civile sarà riservata a proposte che mettono al centro la progettazione ambientale.

Le prossime tappe del percorso prevedono la redazione delle nuove Linee Guida regionali per le politiche giovanili, che dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale approderanno in Assemblea legislativa per il varo definitivo.

Supporto psicologico, il Comune di Maranello richiederà fondi supplementari alla Regione

Supporto psicologico, il Comune di Maranello richiederà fondi supplementari alla RegioneUn graduale intervento per potenziare i servizi di supporto psicologico volti a famiglie, bambini e nuovi richiedenti. Questa la proposta presentata dai gruppi di maggioranza nei confronti della Regione e approvata nell’ultimo Consiglio comunale di Maranello. Sono infatti preoccupanti i dati riguardanti l’aumento del disagio sociale con fenomeni d’isolamento e dell’utilizzo di farmaci e alcol, nonché l’incremento degli episodi di violenza domestica e di autolesionismo.

“Il tema ha una sua urgenza – spiega Davide Nostrini, consigliere di ‘Italia nel Futuro e primo firmatario dell’odg – ma è importante cercare di mettere in campo gli strumenti in armonia con quanto in essere fino ad oggi, evitando azioni singole e sporadiche. Nelle ultime settimane stiamo anche assistendo a varie iniziative rispetto all’istituzione della figura dello Psicologo di Base: un traguardo di certo molto importante, ma che avrà bisogno di una fase di sperimentazione. Ad oggi ci sentiamo di chiedere qualche fondo in più alla nostra Regione affinché l’Amministrazione comunale possa coadiuvare insieme all’azienda Usl, al Centro per le Famiglie, alle scuole, alle associazioni e ai vari enti un progressivo potenziamento di quanto di buono oggi è in funzione”.

All’interno dell’odg approvato dal Consiglio comunale anche un incentivo a proseguire le azioni messe in campo dall’Amministrazione negli ultimi mesi. “A Maranello e nel distretto c’è attenzione – continua Nostrini – lo dimostrano il nuovo sportello di ascolto presso le scuole elementari che si unisce a quelli presenti alle scuole medie e superiori, i consultori,  il servizio ‘Spazio Giovani’ dell’Ausl e anche le consulenze individuali offerte dal Centro per le Famiglie. È importante comunicare al meglio e di più ai cittadini questi strumenti”.

Nostrini fa inoltre notare come il Comune di Maranello abbia già istituito un tavolo dedicato alla prevenzione deldisagio giovanile e come “nuove risorse possano aiutare a strutturare le iniziative e ad ampliare il quadro di intervento”.

“La stessa attenzione va riservata alla nuova socialità degli anziani – conclude il consigliere di ‘Italia del Futuro’ -, colpiti anche loro duramente da un prolungato periodo privo di relazioni. I progetti di prossimità di quartiere proposti dal Comune negli ultimi mesi sono certamente da valorizzare e da far proseguire in vista anche dei mesi primaverili ed estivi, con un ritrovo delle comunità delle frazioni più frequente e utile ad instaurare relazioni solide”.

Un ultimo commento a proposito lo esprimono anche i consiglieri di maggioranza  Stefano Sala (Maranello in Testa) e Maurizia Vandelli (Pd) entrambi impegnati sulle tematiche socio-sanitarie: “Siamo molto contenti di aver contribuito all’odg proposto che ha l’obiettivo di portare a casa un risultato concreto e di valore per la comunità, specie in un momento nel quale ridisegnare i servizi territoriali è fondamentale”.

Adesione del Comune all’iniziativa Anci contro il “caro energia”

Adesione del Comune all’iniziativa Anci contro il “caro energia”Anche il Comune di Sassuolo aderisce alla manifestazione indetta dall’Anci sul tema “Energia, Covid e Bilanci dei Comuni”.

“L’Anci – ha dichiarato il Presidente Anci Decaro – ha già lanciato l’allarme settimane fa, ora noi sindaci abbiamo deciso di assumere una iniziativa ulteriore nei confronti del Governo: sono necessarie e urgenti misure di sostegno per le nostre Amministrazioni, perché il rialzo dei costi dell’energia rischia di colpire molto duramente i bilanci dei Comuni. La ricaduta sui servizi erogati ai cittadini potrebbe anche essere grave”.

Aderendo alla manifestazione, quindi, domani sera, giovedì 10 febbraio, dalle ore 20 alle ore 20,30 le luci che illuminano il “Campanone” in piazza Garibaldi verranno spente, al pari dei principali monumenti d’Italia, come segnale di richiesta d’attenzione al Governo e a tutti i Parlamentari.

 

Chiusura la Piazza del centro commerciale fioranese dal 14 al 16 febbraio

Chiusura la Piazza del centro commerciale fioranese dal 14 al 16 febbraioPer lavori di sostituzione di tubi dell’acqua di una condotta privata, è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata di parte della Piazza del centro commerciale fioranese, in via Machiavelli, angolo via Santa Caterina, con chiusura del tratto di strada alla circolazione stradale.

Leciti dunque ingresso ed uscita dal centro commerciale su via Santa Caterina, per cui è sospeso il divieto di uscita dalla Piazza del centro commerciale appunto verso via Santa Caterina, altezza edicola.

Tale ordinanza avrà effetto dalle ore 8.00 del 14 febbraio alle ore 20.00 del 16 febbraio.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì febbraio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì febbraio 2022Sereno, con foschie dense e nebbie al mattino nella pianura adiacente al Po e nelle valli appenniniche, in sollevamento da metà mattinata. Temperature in lieve aumento. Minime tra 1 grado delle pianure interne e 5; valori localmente inferiori in aperta campagna con deboli gelate mattutine. Massime tra 12 e 15 gradi. Venti deboli variabili sulle pianure, sud-occidentali sui rilievi. Mare quasi calmo, tendente a divenire poco mosso dalla serata.

(Arpae)

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