31.8 C
Comune di Sassuolo
venerdì, 10 Luglio 2026
Home Blog Pagina 975

Sassuolo: evade dai domiciliari e viene arrestato insieme ad una ragazza

Sassuolo: evade dai domiciliari e viene arrestato insieme ad una ragazzaQuesto pomeriggio, i Carabinieri del Comando Compagnia di Sassuolo hanno tratto in arresto un 25enne e una 22enne per violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

I fatti sono avvenuti intorno alle ore 16 a Sassuolo, dove la coppia è stata notata dai militari dell’Arma. In particolare l’uomo, già conosciuto ai militari quale persona sottoposta agli arresti domiciliari nel reggiano, si è opposto all’identificazione, così come la ragazza in compagnia della quale si trovava.

All’interno della caserma di Sassuolo, il giovane ha danneggiato un infisso e alcune fioriere. Nella circostanza, un militare ha riportato una contusione al volto. I giovani sono stati condotti presso la Casa Circondariale S.Anna di Modena.

Seta: sciopero nazionale di 4 ore venerdì 4 febbraio indetto da USB-Lavoro Privato

Seta: sciopero nazionale di 4 ore venerdì 4 febbraio indetto da USB-Lavoro PrivatoSeta S.p.A. ricorda agli utenti che per domani, venerdì 4 febbraio, è stato indetto uno sciopero nazionale di 4 ore da parte dell’Organizzazione Sindacale USB-Lavoro Privato. Lo sciopero è stato proclamato anche per i bacini provinciali in cui opera SETA: Modena, Reggio Emilia e Piacenza.

Le astensioni dal lavoro potrebbero verificarsi, tanto per i servizi urbani quanto per i servizi extraurbani, dalle ore 17:30 alle ore 21:30. Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro.

Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie esposte alle fermate e consultabili nelle sezioni “Linee” del sito internet www.setaweb.it (in corrispondenza del rispettivo bacino provinciale).

Gli utenti possono ottenere informazioni in tempo reale sugli orari effettivi di passaggio dei bus e sull’indice di riempimento dei mezzi direttamente sul proprio smartphone scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta.

Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

 

 

Diventano un appuntamento fisso gli Open day vaccinali per la fascia 5-19 anni voluti da Regione e Aziende sanitarie

Diventano un appuntamento fisso gli Open day vaccinali per la fascia 5-19 anni voluti da Regione e Aziende sanitarie
foto Paolo Righi

Da qualche giorno in Emilia-Romagna i contagi da Covid-19 frenano e anche sul fronte dei ricoveri si registra un rallentamento, ma il virus continua a circolare tanto soprattutto tra i più giovani.

Per questo motivo la Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con le Aziende sanitarie locali, ha deciso di proseguire sulla strada degli Open day vaccinali dedicati alla popolazione in età scolastica – che si sono svolti per due domeniche di gennaio, il 16 e il 30 – trasformandoli in un appuntamento fisso del sabato.

A partire dal 5 febbraio, infatti ogni sabato i bambini e ragazzi tra i 5 e i 19 anni potranno vaccinarsi da mattina a sera, da Piacenza a Rimini, seguendo le programmazioni predisposte dalle singole Aziende sanitarie che saranno comunicate già nelle prossime ore e consultabili sui rispettivi siti internet aziendali; naturalmente nel caso dei minorenni sarà necessaria la presenza di un genitore con documento e delega dell’altro genitore, o di chi ha la tutela legale.

“La sfida adesso è vaccinare i bambini- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. In Emilia-Romagna quasi il 95% della popolazione con più di 12 anni ha ricevuto almeno una dose, un risultato straordinario. Nella fascia 5-11 anni, che è partita con le vaccinazioni per ultima, la somministrazione della prima dose ha raggiunto circa il 31% della popolazione, considerando che 60mila bambini positivi negli ultimi tre mesi non possono essere vaccinati, di fatto uno su cinque. Ma è necessario accelerare, perché proprio tra loro il virus continua a circolare molto: con l’Open day fisso del sabato vogliamo agevolare il più possibile i genitori, affinché possano sfruttare le occasioni proposte per fare la scelta giusta, vaccinare i propri figli”.

Covid, oggi sono 12.012 i nuovi casi su oltre 53 mila tamponi eseguiti. Calano i ricoveri

Covid, oggi sono 12.012 i nuovi casi su oltre 53 mila tamponi eseguiti. Calano i ricoveri
foto: Italpress

Oggi (3/2) in Emilia Romagna i casi di positività Covid sono 12.012 in più rispetto a ieri, su un totale di 53.135 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 20.155 molecolari e 32.980 test antigenici rapidi.

Questo il dato comunicato al ministero della Salute, che però comprende circa 1.200 casi di positività registrati nei giorni scorsi, che per problemi tecnici non erano stati caricati a sistema da parte delle rispettive Ausl e che sono stati recuperati oggi: 315 riferiti al Circondario imolese e circa 900 riferiti a Ferrara. Per la stessa ragione anche il dato di domani di Ferrara conterrà altri 900 casi in più. I casi reali odierni sarebbero quindi circa 10.800.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 22,6%. Se si considerassero i casi reali odierni, la percentuale scenderebbe al 20,3%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 9.785.075 dosi; sul totale sono 3.709.719 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 92,3%. Le terze dosi fatte sono 2.414.703.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 152 (- 2 rispetto a ieri; -1,3%), l’età media è di 62,3 anni. Sul totale, 90 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 61,5 anni), il 59,2%; 62 sono vaccinati con ciclo completo (età media 63,4 anni).  Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono oltre 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.519 (-159 rispetto a ieri, -5,9%), età media 72 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (+2), 15 a Parma (-4); 15 a Reggio Emilia (+2); 23 a Modena (+1); 40 a Bologna (-3); 9 a Imola (-1); 10 a Ferrara (invariato); 10 a Ravenna (invariato); 4 a Forlì (invariato); 5 a Cesena (+1); 14 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 36,4 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 2.149 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 219.740) seguita da Modena (2.020 su 169.554), Ferrara (1.848 su 71.079) e Ravenna (1.048 su 99.182); poi Reggio Emilia (966 su 118.609), Rimini (858 su 107.969) e Parma (778 su 87.252); quindi Cesena (700 su 61.629), il Circondario Imolese (654 su 33.670), Forlì (565 su 51.662) e, infine, Piacenza (426 su 60.350).

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 257.725 (-29.320). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 255.054 (-29.159), il 99% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 41.298 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 807.769.

Purtroppo, si registrano 34 decessi:

  • 4 in provincia di Parma (due donne di 87 e 91 anni e due uomini entrambi di 68 anni);
  • 2 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 96 anni e un uomo di 68 anni);
  • 2 in provincia di Modena (due uomini di 71 e 92 anni);
  • 4 in provincia di Ferrara (tre donne di 70, 80 e 88 anni e un uomo di 85);
  • 3 in provincia di Ravenna (tutti uomini di 83, 85 e 93 anni);
  • 5 in provincia di Forlì-Cesena (quattro donne di 89, 90, 93 e 94 anni e un uomo di 83 anni);
  • 14 in provincia di Rimini (9 donne di 58, 59, 72,73, 81, 84, due di 91 e una di 97 anni; 5 uomini di72, 83, 87, 88 e 93 anni).

Nessun decesso in provincia di Piacenza, Bologna e Imola.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.202.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 12 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Cultura: oltre 450 scuole hanno già aderito a ‘readER’, la biblioteca digitale per le scuole dell’Emilia-Romagna

Cultura: oltre 450 scuole hanno già aderito a ‘readER’, la biblioteca digitale per le scuole dell’Emilia-RomagnaQui si legge! In Emilia-Romagna, dove sono 468 le scuole che hanno aderito a ‘readER’, la biblioteca digitale che consente a studenti, docenti, personale scolastico di accedere liberamente, 24 ore su 24, per sette giorni su sette, complessivamente a 70 mila libri (ebook) e 7 mila giornali, quotidiani e periodici di tutto il mondo oltre a 2 milioni di Open Educational Resources (OER), cioè materiali audio, immagini, video per l’insegnamento, l’apprendimento e la ricerca rilasciati in pubblico dominio o con licenza aperta.

Un progetto unico nel Paese – finanziato dalla Regione e attivato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – per le scuole primarie e secondarie di I e II grado, statali e paritarie. I primi mesi dall’avvio del progetto (novembre 2021) hanno fatto registrare numeri importanti: oltre 171mila utenti singoli registrati dalle scuole hanno effettuato nella piattaforma quasi 29mila transazioni, di cui quasi 8mila prestiti di ebook. L’impatto sui numeri precedentemente registrati dal servizio di biblioteca digitale è esponenziale.

Anche a partire da questi dati la Regione ha iniziato una campagna di comunicazione (“Qui si legge!”) che già da questi giorni e nelle prossime settimane promuove readER sulla stampa, le testate web, i social network e con affissioni pubbliche, per coinvolgere più ragazze e ragazzi possibile, dando loro questa nuova opportunità di lettura. Campagna che rimanda a un portale dedicato dove si trovano tutte le informazioni per aderire.

“E’ in atto una rivoluzione, che mette al centro del sistema il lettore- afferma l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori- i giovani in particolare, che ben sapranno come profittare delle biblioteche digitali, di accesso più veloce, con una disponibilità di testi enormemente più larga. E’ come se il lettore avesse sulla propria scrivania, contemporaneamente, tutte le fonti, e potesse usarle contemporaneamente”

Le scuole che hanno già aderito al progetto sono presenti in tutte le province dell’Emilia-Romagna e vanno dal primo ciclo (312 istituzioni scolastiche) alle superiori (156 istituti).

“La lettura apre mondi, aiuta a sostenere gli apprendimenti e le relazioni fra studenti e costituisce un processo di insegnamento per i nostri ragazzi così provati dalla pandemia, aiutandoli a superare le distanze esperenziali e culturali- commenta il vicedirettore generale dell’USR, Bruno Di Palma-. Ringraziamo la Regione per questa opportunità e sosteniamo il progetto con un forte sostegno formativo per i docenti”.

Sulla piattaforma regionale, il parere dello scrittore Marco Missiroli: “Leggere è tutto e readER ti permette di farlo ovunque”. Lo scrittore riminese parla nel podcast realizzato internamente dall’Agenzia di Informazione e Comunicazione della Regione, che ha curato per intero la campagna di comunicazione.

Attraverso readER viene esteso alle scuole il servizio fornito dalla rete bibliotecaria regionale, con un profilo personalizzato. Il progetto è attuato dal Servizio Patrimonio Culturale con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, attraverso un apposito gruppo di lavoro interistituzionale.

L’obiettivo non è solo quello di fornire l’accesso alla biblioteca digitale scolastica a studenti, insegnanti e personale, ma è anche quello di favorire una sempre maggiore integrazione tra biblioteche scolastiche e organizzazione bibliotecaria regionale, tra biblioteche pubbliche e sistema educativo, di favorire la lettura e integrare la didattica con nuovi materiali. “Le biblioteche di pubblica lettura- prosegue l’assessore Felicori- liberate dai lavori meno qualificati, potranno sviluppare le funzioni di accompagnamento e consulenza agli utenti, incluso l’addestramento al miglior uso delle risorse digitale”.

Una accelerazione alla lettura su strumenti digitali che si era già registrata prima della pandemia, quando si è notevolmente accentuata. In Emilia-Romagna, infatti, il dato generale è quello di un incremento dei servizi forniti dalle biblioteche digitali, pubbliche e private, di oltre il 100% nel 2020 rispetto al 2019, confermato nel 2021 con un +90% rispetto sempre al 2019. Le consultazioni di tutti i media sono passate da 2.561.330 nel 2019 a 5.248.992 nel 2021 (+105%); i prestiti di ebook da 192.055 a 318.406 nello stesso periodo (+65,79%), mentre il totale degli utenti è passato da 31.891 a 51.334 (+61%). E’ chiaro che le potenzialità offerte dal digitale aprono anche la lettura a un pubblico sempre più vasto, accanto ai canali tradizionali.

“ReadER è un atto contro la disuguaglianza culturale- conclude l’assessore regionale- in un Paese come il nostro, dove gli indici della lettura sono ancora bassi. A me piace anche pensare che sarà uno strumento per i ragazzi e le famiglie dei cittadini immigrati, che potranno mantenere contatti con le culture di origine”.

Aggiornamento in merito alle chiusure notturne dell’uscita della stazione di Bologna Borgo Panigale in A14

Aggiornamento in merito alle chiusure notturne dell’uscita della stazione di Bologna Borgo Panigale in A14Sulla A14 Bologna-Taranto, è stato aggiornato il programma delle chiusure notturne dell’uscita della stazione di Bologna Borgo Panigale.

La suddetta stazione sarà chiusa nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

  • dalle 22:00 di giovedì 3 alle 6:00 di venerdì 4 febbraio, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente;
  • dalle 22:00 di venerdì 4 alle 6:00 di sabato 5 febbraio, per consentire lavori di manutenzione della barriere di sicurezza;
  • dalle 22:00 di martedì 8 alle 6:00 di mercoledì 9 febbraio, per consentire lavori di manutenzione della barriere di sicurezza

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, o di Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova.

Come ogni anno a febbraio la notizia del premio Ferrari. Come ogni anno la Fiom/Cgil fa chiarezza

Come ogni anno a febbraio la notizia del premio Ferrari. Come ogni anno la Fiom/Cgil fa chiarezza“Anche quest’anno a febbraio, immancabile come l’appuntamento col Festival di Sanremo, arriva la reboante notizia sull’importo del premio erogato dalla Ferrari ai dipendenti: 12.000 euro è una cifra incredibile, la notizia però è anche il frutto di un’abile strategia comunicativa del colosso automobilistico. Quindi va fatta chiarezza”. Così  Fiom Cgil Modena.

“L’importo del quale si parla è in cifra lorda e viene erogato solo a coloro che non hanno fatto nemmeno un giorno di assenza nel corso del 2021. Anche una sola giornata di malattia comporta la perdita di centinaia di euro di premio. Questo sistema evidentemente può indurre il lavoratore a non farsi attestare lo stato di malattia al fine di evitare pesanti ricadute economiche. La battaglia fatta dalla Fiom-Cgil nel 2020 perché le malattie Covid non venissero conteggiate ai fini della decurtazione del premio era anche figlia di questa analisi.

È analogo anche il ragionamento che porta ricadute incredibili sulla partecipazione alle iniziative di sciopero: partecipare ad una giornata di sciopero in Ferrari può comportare una decurtazione della retribuzione di quasi 1.000 euro lorde, con buona pace del diritto di sciopero sancito dalla Costituzione”, prosegue Fiom.

“In Ferrari inoltre viene applicato il Contratto Specifico di Lavoro, che non è stato firmato dalla Fiom-Cgil, che prevede delle retribuzioni in quota fissa che mediamente si attestano a 22.000 euro lordi annui: quindi Ferrari in base al numero di auto prodotte, all’andamento economico ed al numero di assenze dei lavoratori decide se e come erogare circa un terzo della retribuzione annua che quindi resta sempre incerta.

Ferrari è  un colosso del lusso che può permettersi di comunicare l’erogazione di cifre incredibili di premio anche grazie a livelli retributivi fissi al di sotto dei valori riconosciuti da concorrenti dello stesso settore. Questo è stato dimostrato dal recente lavoro di comparazione fatto dalla Fiom-Cgil di Modena e Bologna insieme alla Fiom-Cgil dell’Emilia-Romagna, analisi che ha permesso di dimostrare che un lavoratore di Ferrari ha retribuzioni annue in quota fissa più basse di 10.000 euro rispetto ad un lavoratore di Lamborghini, differenziale che viene solo in parte compensato dai premi di risultato, premi che però sono per natura variabili ed incerti. In sintesi: Lamborghini eroga 3.500 euro lordi di premio che non fanno notizia, ma grazie a minimi sindacali in quota fissa più elevati garantisce ai lavoratori retribuzioni annue più alte rispetto ai lavoratori Ferrari che prendono 12.000 euro lordi di premio.

A questa analisi andrebbe anche affiancato il ragionamento su tutto quel variegato mondo di lavoratori che presta servizio per Ferrari ma non è dipendente di Ferrari e quindi non ha il riconoscimento di alcun premio. Sono migliaia i lavoratori che tra appalti e lavorazioni fatte esternamente si trovano in queste condizioni, lavoratori che spesso svolgono mansioni chiave per la produzione ma che non partecipano alla redistribuzione del faraonico premio Ferrari”.

“La Fiom-Cgil – conclude la nota – continuerà a battersi perché sulla struttura retributiva di Ferrari si possa fare chiarezza, perché è innegabile che le cifre del premio siano ragguardevoli, ma è altrettanto innegabile che la struttura retributiva è il frutto di una storia contrattuale che consente al colosso del lusso di gestire il 30% delle retribuzioni dei lavoratori vincolandone l’erogazione ai risultati della produzione ed alla presenza dei lavoratori, senza alcuna ricaduta positiva sulle retribuzioni di quelle migliaia di lavoratori che lavorano nel variegato mondo delle esternalizzazioni”.

 

Movimentazione delle merci: approvata la proposta di istituzione della nuova Zona logistica semplificata dell’Emilia-Romagna

Movimentazione delle merci: approvata la proposta di istituzione della nuova Zona logistica semplificata dell’Emilia-Romagna
Andrea Corsini (Copyright Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Verso l’istituzione della Zona logistica semplificata dell’Emilia-Romagna, il progetto speciale e unitario per la movimentazione delle merci che metterà in relazione infrastrutture viarie e ferroviarie e le aree produttive commerciali della regione. Si tratta di una grande ‘rete’ di collegamenti che andrà a beneficio di tutto il sistema di trasporto merci, del tessuto imprenditoriale e l’occupazione. E le imprese della Zls che utilizzeranno il porto di Ravenna – baricentro di tutto il sistema – potranno beneficiare di agevolazioni fiscali.

L’Assemblea legislativa ha infatti approvato il Piano di sviluppo strategico della Zls regionale che consente di portare avanti il percorso di istituzione del progetto – come previsto dalla legge nazionale n. 205 del 2017 – da parte del Consiglio dei ministri.

“L’Emilia-Romagna sarà una delle prime regioni in Italia a vedere l’istituzione di una zona logistica semplificata- sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini-. Quello che abbiamo delineato è un grande piano per la movimentazione integrata delle merci che permetterà il pieno sviluppo del sistema logistico, economico e produttivo di tutto il territorio regionale, con particolare attenzione al porto di Ravenna, il cuore pulsante di tutto il sistema”

“La Zls- continua Corsini- è un progetto che tiene insieme promozione, innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità ambientale, tutti pilastri su cui poggia il Patto per il Lavoro e per il Clima. E voglio ringraziare i rappresentanti degli enti locali per il lavoro svolto in questi anni e soprattutto per aver compreso da subito il valore di questo sistema e le potenzialità di crescita che offre a tutti gli stakeholder che ne fanno parte. Manca ora un ultimo passaggio da parte che la Presidenza del Consiglio dei ministri che auspichiamo arrivi in tempi brevi”.

Il piano di sviluppo strategico

La Zona logistica semplificata dell’Emilia-Romagna coinvolge 11 nodi intermodali da Ravenna a Piacenza, 25 aree produttive, 9 province (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini) e 28 Comuni (Argenta, Bagnacavallo, Bentivoglio, Bondeno, Casalgrande, Cesena, Codigoro, Concordia sulla Secchia, Conselice, Cotignola, Faenza, Ferrara, Fontevivo, Forlì, Forlimpopoli, Guastalla, Imola, Lugo, Mirandola, Misano Adriatico, Modena, Ostellato, Piacenza, Ravenna, Reggiolo, Rimini, Rubiera, San Giorgio di Piano).

Come previsto dalle normative nazionali per l’istituzione delle zone economiche speciali, la Zls avrà un’estensione di circa 4500 ettari e unirà il porto di Ravenna, il centro del sistema, con i nodi intermodali regionali e le aree produttive commerciali identificate secondo criteri di collegamento economico – funzionale con il contesto portuale. È inoltre previsto l’istituzione di un Comitato di indirizzo con funzioni di supporto per promozione, investimenti, monitoraggio e collegamento con le strutture regionali.

Le agevolazioni per le imprese coinvolte

Le imprese che fanno parte della Zls, quelle già presenti o le nuove, beneficeranno di una serie di facilitazioni – nazionali e regionali – come semplificazioni amministrative, incentivi economici e sgravi fiscali, con ricadute positive per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale e l’occupazione. Le agevolazioni previste nel “pacchetto localizzativo” saranno condizionate allo sviluppo o l’attivazione delle relazioni con il sistema portuale di Ravenna.

Giorno del ricordo, le iniziative a Formigine

Giorno del ricordo, le iniziative a FormigineGiovedì 10 febbraio, Giorno del ricordo (in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale) alle ore 20.30, presso l’Auditorium Spira mirabilis (Formigine, via Pagani 25) si terrà una conferenza a cura di Lorenzo Bertucelli, Direttore del Dipartimento degli studi linguistici e culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia. L’introduzione è a cura di Giulia Ricci dell’Istituto storico di Modena.

È consigliata la prenotazione sul sito Eventbrite. Per chi non potrà partecipare, è prevista una diretta streaming sul canale YouTube Comune di Formigine e sulla pagina Facebook Biblioteca di Formigine. La stessa sera, il castello sarà illuminato con il tricolore. Sabato 12 febbraio, alle 11, il parco di via Internati Militari sarà intitolato al “10 febbraio”. La cerimonia si svolgerà alla presenza delle Autorità.

 

Agricoltura, incontro tra i rappresentanti AgriRegions e il commissario Ue Wojciechowsky

Agricoltura, incontro tra i rappresentanti AgriRegions e il commissario Ue Wojciechowsky
Alessio Mammi (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Le grandi regioni agricole europee rivendicano un ruolo centrale nella gestione degli interventi della nuova Politica agricola comunitaria e negli obiettivi che l’Ue si è posta con l’Accordo verde (Green new deal).

Se ne è parlato ieri nel corso del primo incontro del 2022, on line, tra le amministrazioni riunite in AgriRegions (17 regioni di 7 Stati) e il commissario europeo all’Agricoltura Janus Wojciechowsky.

L’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi è intervenuto mettendo in rilievo le criticità del comparto ortofrutticolo emiliano-romagnolo e italiano e le preoccupazioni degli operatori riguardo a “Farm to Fork”, strategia Ue che promuove un maggiore consumo di frutta e verdura ma prevede una riduzione del 50% dell’utilizzo di fitofarmaci e del 20% dei fertilizzanti entro il 2030, senza trovare al contempo soluzioni sostitutive per proteggere le produzioni.

“La sostenibilità ambientale deve essere in equilibrio con la sostenibilità economica e sociale delle imprese: serve un piano strategico dell’ortofrutta che  garantisca il mantenimento di produzioni di qualità e il reddito degli agricoltori, senza il quale non ci può essere sostenibilità economica e sociale -ha commentato Mammi-, e proprio per questo chiediamo un maggiore impegno della Commissione sul fronte della ricerca e del sostegno di tecniche e pratiche innovative, come i bio-pesticidi o le nuove tecniche di breeding, in grado di fornire alternative che sostituiscano molecole fitosanitarie in dismissione, e permettere alle aziende di mantenere una produzione vegetale di qualità. Poi va applicata reciprocità sulle importazioni dei prodotti ortofrutticoli: l’Europa crede nella produzione agricola sostenibile e senza pesticidi nocivi e deve pretendere che gli stessi principi siano garantiti per quei cibi che arrivano sulle nostre tavole dal resto del mondo”.

L’assessore Mammi ha ribadito il “no” al Nutri-score (sistema che fornisce informazioni su un prodotto alimentare relativamente alle sue proprietà nutrizionali) e ha poi chiesto una maggior tutela per i prodotti Dop e Igp dalle contraffazioni, imitazioni o singole iniziative nazionali come il caso dell’Aceto Balsamico di Modena tradizionale e il tentativo di “forzatura tecnica” messo in campo dalla Slovenia per poterlo produrre: “Come l’Europa si dimostra a ragione rigida e rigorosa nel pretendere l’applicazione dei disciplinari di produzione, allo stesso modo deve dimostrarsi rigida e rigorosa nel tutelare i propri prodotti contro i tentativi di attacco e imitazione”.

Cos’è AgriRegions
La Coalizione delle regioni agricole europee rappresenta 17 regioni di 7 Stati membri: Italia, Francia, Spagna, Germania, Polonia, Portogallo, Romania. Per l’Italia ci sono Provincia autonoma di Bolzano, Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana.
Si è costituita nel 2018 ed è la voce delle regioni europee mobilitate per difendere una politica agricola comune (Pac) equa e sostenibile e il ruolo delle regioni nella sua attuazione. Insieme rappresentano oltre il 17% della superficie agricola utilizzata totale dell’Ue e oltre il 15% della popolazione dell’Ue.

Ricevuto dal Sindaco Menani il nuovo Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Ermanno Andriotto

Ricevuto dal Sindaco Menani il nuovo Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Ermanno AndriottoÈ stato ricevuto ieri in Municipio, dal Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, il nuovo Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Ermanno Andriotto, accompagnato dal Capo Distaccamento di Sassuolo Fabrizio Severi e dal Funzionario Mario Caciottoli. Una visita per presentarsi alla città e ribadire la stretta collaborazione tra Vigili del Fuoco ed Amministrazione comunale di Sassuolo.

 

Interventi sui pioppi del parco “I Folletti” in via Fornace

Interventi sui pioppi del parco “I Folletti” in via FornaceInizieranno lunedì prossimo, 7 febbraio, gli interventi manutentivi sul filare di pioppi cipressini radicati sul fronte Nord del parco “I Folletti” in via Fornace. Le operazioni riguarderanno l’abbattimento di n. 6 alberature e la potatura dei restanti n. 9 esemplari.

L’intervento di abbattimento si rende purtroppo necessario in quanto le indagini strumentali compiute sulle alberature hanno evidenziato, per n.6 di queste, un pericolo di schianto o ribaltamento molto elevato, ove l’unico intervento proponibile è l’immediato abbattimento.

Purtroppo il filare è stato soggetto negli anni a diversi schianti improvvisi di pioppi cipressini, non ultimo nella primavera 2021, dove fortunatamente l’esemplare è caduto all’interno dell’area cortiliva del capannone confinante con il parco senza arrecare danni a persone o cose.

Il progetto prevede la sostituzione delle alberature abbattute attraverso la piantumazione di una nuova varietà arborea meno problematica rispetto al pioppo, ricostruendo così una quinta a verde nel parco.

Visti gli esiti delle perizie compiute sulle alberature stradali, occorrerà dare priorità alle operazioni di messa in sicurezza, procedendo con la piantumazione delle nuove alberature nell’autunno 2022.

 

Analisi SAIE settore costruzioni: in Emilia-Romagna aumentano le imprese attive

Analisi SAIE settore costruzioni: in Emilia-Romagna aumentano le imprese attiveSi è da poco chiuso un 2021 all’insegna della crescita per il settore delle costruzioni, che ora si prepara alle tante sfide del futuro, come la riqualificazione energetica, legata sempre più all’integrazione edificio-impianto e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico e privato. Dall’analisi degli ultimi dodici mesi realizzata da SAIE, La Fiera delle Costruzioni.

Progettazione, edilizia, impianti – organizzata da Senaf, emerge la fotografia di una filiera in buona salute anche a livello regionale: il numero di imprese attive in Emilia-Romagna è cresciuto fino a toccare quota 66.804 a fine anno, in aumento sia sul 2020 (+2,5%), sia rispetto all’ultimo anno pre-Covid, il 2019 (+2,7%)[1]. Anche le previsioni per il 2022 sono molto incoraggianti: tra gennaio e marzo, infatti, l’occupazione dovrebbe variare di oltre 8.780 unità (senza contare le uscite)[2]. Un ritmo più che soddisfacente ma che ha bisogno di essere sostenuto efficacemente. Proprio per questo dal 19 al 22 ottobre 2022 a BolognaFiere ritornerà SAIE, che dal 2018 propone un format innovativo e unico nel panorama nazionale, fatto di aree espositive dinamiche, dimostrazioni pratiche, momenti di approfondimento utili per i professionisti e tante occasioni di incontro per il mercato.

A livello locale, la provincia più ricca di imprese attive nel settore delle costruzioni è Bologna (13.061), in crescita del +3,4% rispetto al 2020 e del +3,9% sul 2019. Seguono poi Reggio-Emilia (11.153, +2,5% sul 2020, +3,4% sul 2019), Modena (10.628, +1,4% sul 2020, +2,2% sul 2019), Parma (6.974, +1,9% sul 2020, +1,8% sul 2019), Forlì-Cesena (5.674, +2,2% sul 2020, +2,2% sul 2019), Ravenna (5.300, +2,9% sul 2020, 2,1% sul 2019), Rimini la più dinamica tra tutte (5.094, +4,6% sul 2020, +5,3% sul 2019), Ferrara (4.473, +1% sul 2020, +1,1% sul 2019) e Piacenza (4.447, +1,7% sul 2020, +1% sul 2019).

In uno scenario dominato sempre più da una domanda “green”, gli incentivi messi in campo in questi anni produrranno un aumento della richiesta di figure esperte nello sviluppo di strategie ecosostenibili, nella progettazione green, nella limitazione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2. Un trend che, secondo i dati Infocamere, porterà ad una crescita media annua dell’occupazione nelle costruzioni del +1,4% da qui al 2025 in tutta Italia. In altre parole, la richiesta di forza lavoro continuerà ad essere alta, ma cambieranno le figure ricercate.

La filiera delle costruzioni, dunque, è destinata a rinnovarsi ed evolversi ma per farlo ha bisogno di un punto di riferimento forte, in grado di indicare la strada da seguire e riaccendere i rapporti commerciali trai suoi protagonisti. Nelle sue ultime edizioni, SAIE ha avviato un’alternanza strategica tra le città di Bologna e Bari che ha permesso non solo di raggiungere al meglio tutti gli operatori del Paese, ma anche di diffondere una nuova cultura dell’innovazione e della formazione che sposi i temi della digitalizzazione, della transizione ecologica e della sostenibilità. SAIE Bologna 2022 sarà una conferma di questa accurata impostazione, che vede il cantiere al centro della sua strategia. Del resto, l’ultimo appuntamento di Bari con SAIE 2021 ha ottenuto il consenso dei 283 espositori presenti, delle oltre 40 associazioni che hanno sostenuto l’evento e dei 18.672 professionisti in visita.

Quest’anno SAIE Bologna 2022 ripartirà dai pilastri del costruire – progettazione, edilizia e impianti – con un obiettivo preciso: contribuire a consolidare la ripresa già avviata dando voce e visibilità alle varie anime del settore. Tutti i quattro saloni tematici di SAIE Bologna 2022 – Progettazione e Digitalizzazione; Edilizia; Impianti; Servizi e media – sono stati pensati per dare spazio ad ogni aspetto legato al manufatto edilizio. Dal 1° gennaio 2021, inoltre, costruire secondo i requisiti nZEB (nearly zero-energy buildings, ovvero edifici ad elevate prestazioni con un consumo energetico quasi nullo) è obbligatorio in Italia per tutti i nuovi edifici, sia pubblici che privati. Questo sarà uno dei temi principali di alcune delle tante iniziative speciali annunciate da SAIE, come SAIE Impianti, nata per rispondere alle più recenti necessità del mercato in tema di climatizzazione, idrosanitaria, elettrotecnica, building automation e illuminotecnica. A questa si aggiunge la Piazza edifici e impianti salubri, al cui interno gli operatori potranno analizzare gli obblighi normativi e le soluzioni più efficaci per la tutela della salute e il miglioramento del comfort di chi vive e lavora all’interno degli spazi chiusi, garantendo un microclima ottimale, una buona qualità dell’aria e dell’acqua, un corretto ricambio dell’aria e la riduzione di umidità e CO2.

Fondamentali per integrare ulteriormente i concetti di efficienza e salubrità all’interno del costruito sono, poi, i serramenti. Nell’iniziativa speciale SAIE Serramenti, le aziende che producono porte, finestre, infissi e soluzioni tecnologiche correlate troveranno lo spazio ideale dove poter esibire le loro soluzioni e conoscere le ultime evoluzioni del comparto. Un’altra delle novità introdotte nell’edizione 2022 sarà SAIE Alluminio in Edilizia by Metef, dedicata interamente alle applicazioni di questo materiale sostenibile, completamente riciclabile, che non grava sull’ambiente e contribuisce con le sue caratteristiche a rendere energeticamente efficienti gli edifici.

Oltre all’integrazione edificio-impianto, c’è un’altra tendenza destinata a cambiare i paradigmi del comparto: l’industrializzazione del cantiere. Per questo è stata ideata l’iniziativa speciale Edilizia a secco nella quale l’accento verrà posto sui sistemi costruttivi che non necessitano di leganti idraulici, collanti/sigillanti. Si tratta di soluzioni che garantiscono una costruzione e ristrutturazione veloce, sostenibile, sicura e personalizzabile, grazie all’impiego di elementi prefabbricati e a innovative formule di assemblaggio, e che coinvolgono tante realtà del nostro Paese, attive nella produzione di software, strutture portanti, involucri, sistemi isolanti, partizioni interne, ecc. A rendere unica la formula dell’iniziativa Edilizia a Secco, saranno l’area dimostrativa, in cui le aziende potranno esibire le loro novità di prodotto, dimostrando concretamente come progettare, installare, manutenere soluzioni costruttive a secco, e l’area incontri dove si susseguiranno presentazioni di case history e approfondimenti tecnici.

 

Dopo l’edizione del 2021, torna SAIE InCalcestruzzo: l’evento nazionale dedicato all’innovazione della filiera del calcestruzzo nelle sue varie forme, preconfezionato e prefabbricato, per edifici e infrastrutture, per l’Ingegneria e per l’Architettura. Organizzato in collaborazione con le riviste INGENIO C.A, IMPRESE EDILI e MACCHINE EDILI, punta a coinvolgere anche quest’anno le associazioni AICAP, ATECAP, CTE ACI e i diversi soggetti che impiegano questo materiale nelle costruzioni. Infine, grazie all’accordo tra Conpaviper e Senaf, la 3° edizione di FORUM MASSETTI e PAVIMENTI, l’evento di riferimento per il settore delle pavimentazioni continue, si svolgerà nell’ambito di SAIE Bologna 2022. Sarà questa l’occasione per fare il punto sulle strategie industriali, sull’evoluzione del mercato, sulle tecnologie e sulla normativa del comparto. Il FORUM MASSETTI e PAVIMENTI si terrà in un’area dedicata di SAIE, che avrà al suo interno un’arena eventi, uno spazio dimostrativo per la formazione degli applicatori, lo stand associativo Conpaviper e l’area espositiva dedicata ai soci.

 

[1] Fonte dati: Movimprese, analisi statistica trimestrale condotta da InfoCamere, per conto dell’Unioncamere

[2] Fonte dati: “La domanda di lavoro delle imprese”, indagine trimestrale condotta da Unioncamere

“Stringimi forte” di Mathieu Amalric da sabato all’Astoria

“Stringimi forte” di Mathieu Amalric da sabato all’AstoriaProseguono le proiezioni al Cinema Astoria. Da sabato 5 a lunedì 7 febbraio è la volta de “Stringimi forte”, film francese girato da Mathieu Amalric, con Vicky Krieps, Samuel Mathieu, Erwan Ribard. È l’adattamento cinematografico di un’opera teatrale di Claudine Galea ed ha ottenuto 2 candidature a Cesar. Il costo del biglietto è di 7 euro, ridotto 5 euro.

Orari: sabato: h. 21 / domenica: h. 18.30 – h. 20.30 / lunedì: h. 21

Se ne va una mattina presto Clarisse. Davanti la strada, dietro due figli e un marito a cui tocca trovare le parole per dire l’assenza. Marc prepara un’altra colazione e cerca un senso per aiutare i ragazzi a continuare. Lucie col suo piano, Paul con le sue domande. Clarisse guida, vuole vedere il mare mentre immagina i suoi figli crescere e Marc invecchiare. Ma niente è come appare. I dettagli si accumulano con le polaroid e i ricordi, i luoghi e i volti, le melodie e gli oggetti, confusi, riordinati e di nuovo mischiati.

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è obbligatorio il super green pass e la mascherina FFP2. Vietato consumare cibi e bevande al chiuso All’ingresso verrà misurata la temperatura e assegnato un posto fisso.

Tutte le proiezioni sono organizzate da TIR Danza, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Per maggiori informazioni: www.cinemateatroastoriafiorano.it.

Anche il Sassuolo Calcio in campo per Alessandro Venturelli

Anche il Sassuolo Calcio in campo per Alessandro Venturelli«Avere sue notizie sarebbe un bel gol, abbiamo pensato di fare un gesto anche noi». Anche il Sassuolo Calcio in campo per Alessandro Venturelli: la squadra neroverde, in occasione della puntata di ‘Chi l’ha visto’ andata in onda ieri sera, ha voluto fare un appello nei confronti del giovane scomparso nel dicembre del 2020, mostrando allo studio, dove erano presenti i genitori di Venturelli, una maglia dedicata e invitando il giovane al Mapei Stadium e al centro sportivo.

In collegamento il tecnico del Sassuolo Alessio Dionisi e il capitano del Sassuolo Francesco Magnanelli, che hanno annunciato altre iniziative in occasione della prossima gara casalinga del Sassuolo, il prossimo 13 febbraio contro la Roma. «Abbiamo pensato di provare a dare una mano, anche ai genitori di Alessandro: Alessandro, questa è per te, ti spettiamo a vedere una nostra partita» ha detto Magnanelli.

 

Il Circolo PD di Fiorano in merito all’ultimo consiglio comunale

Il Circolo PD di Fiorano in merito all’ultimo consiglio comunaleIl percorso verso la realizzazione materiale delle nuove scuole a Spezzano continua, e l’approvazione della variante al punto 5 in discussione è andata in quella direzione.

La discussione sul punto si è protratta per le perplessità sollevate su diverse questioni (in particolare il tema della futura viabilità nei pressi del sito scolastico) alle quali sono state date puntuali e soddisfacenti risposte in consiglio. Nonostante questo, insieme all’astensione dell’opposizione, abbiamo dovuto registrare anche l’astensione dei due consiglieri del gruppo misto. Uno dei quali ha dichiarato “Ci asteniamo perché tanto è come votare favorevole”.

Se Spezzano avrà le sue nuove scuole, frutto di una progettazione approfondita da parte di tecnici competenti che hanno già valutato la migliore opzione preferibile, oltre che tutte le questioni territoriali annesse di cui tenere conto, non sarà certo grazie alle astensioni: le nuove scuole si avranno grazie ai voti favorevoli, consapevoli e responsabili del gruppo PD e della lista civica “Francesco Tosi è il mio sindaco”, nei dovuti passaggi consiliari. Sottolineiamo anche che se non fosse stata approvata la variante non avremmo potuto partecipare ai bandi per i consistenti fondi del PNRR, perdendo questa opportunità unica.

Ci terremo inoltre a rimarcare la nostra preoccupazione verso le ostinate richieste di votazione segreta che sono arrivate durante il consiglio sia dall’opposizione che dal gruppo misto, nonostante una consigliera della lista civica fosse regolarmente e legittimamente connessa da casa per motivi personali e di salute. Chiaramente, una votazione di tipo segreto (che comunque da regolamento non era prevista per le materie in discussione, come anche rimarcato dall’intervento del segretario comunale) non avrebbe potuto garantire la segretezza della consigliera, impedendone la partecipazione al voto. Riteniamo quindi queste richieste scoordinate e davvero lesive di quella “libertà d’espressione” dei consiglieri che, apparentemente, si presumeva di tutelare con il voto segreto.

(Per il circolo PD di Fiorano, il segretario Davide Muradore)

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 4 febbraio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 4 febbraio 2022Nuvoloso o molto nuvoloso con deboli ed irregolari piogge o pioviggini lungo i rilievi , più persistenti sulle aree di crinale appenninico. Locali piovaschi potranno interessare occasionalmente e a tratti anche le pianure nel corso della giornata. Temperature minime in diminuzione con valori compresi tra 0 e 2 gradi sulla pianura emiliana ed attorno a 2-3 gradi sulla parte romagnola e costiera. Valori localmente anche più bassi sulle aree aperte extraurbane. Massime generalmente in diminuzione e comprese tra 8 e 10 gradi sulla parte emiliana. Valori più alti sulla Romagna compresi tra 11 e 14 gradi. Venti deboli settentrionali o variabili sulle pianure e sud-occidentali sui rilievi. Mare poco mosso.

(Arpae)

Dimissioni Nizzoli e nuova giunta, Severi (FI): “Da tempo chiedevamo soluzione, ora avanti con nuova compagine’

Dimissioni Nizzoli e nuova giunta, Severi (FI): “Da tempo chiedevamo soluzione, ora avanti con nuova compagine’“Le dimissioni dell’Assessore e amica Camilla Nizzoli rendevano ancora più evidente ed urgente la necessità, più volte da noi sottolineata, di procedere, da parte del sindaco, alla formalizzazione di una nuova giunta in tempi brevi. Da settimane, dalle dimissioni degli assessori Ruini, lo chiedevamo come cittadini e come forza di maggioranza che ha sostenuto e che vuole continuare a sostenere questa amministrazione.

Aspettavamo che il primo cittadino rendesse noto in questi giorni i nomi dei due nuovi assessori e la conferma arrivata oggi della presentazione della nuova giunta, venerdì prossimo, con nuovi assessori che assumeranno le deleghe dei tre assessori dimissionari, va in questa direzione.

Sassuolo ha bisogno di una giunta forte, competente, e nel pieno delle proprie potenzialità, per gestire, con rinnovato slancio, i diversi settori e le opportunità rese possibili dalle decine e decine di milioni di finanziamenti verosimilmente in arrivo al nostro comune dal PNRR”.

III Edizione Premio di Laurea “Andrea Gilioli”: oggi la cerimonia di premiazione

III Edizione Premio di Laurea “Andrea Gilioli”: oggi la cerimonia di premiazioneSi è svolta mercoledì 2 febbraio, nell’Aula Magna “Giuseppe Dossetti” del Dipartimento di Giurisprudenza, la cerimonia di premiazione della Terza Edizione del Premio di Laurea “Andrea Gilioli”, attribuito ai migliori studenti che abbiano discusso tesi in diritto pubblico. Il Comitato Scientifico ha assegnato quest’anno la borsa di studio da 750 euro alla Dottoressa Rossella Lerose.

La partecipazione al bando, indetto dall’Associazione Amici per Sempre di Andrea Gilioli APS e da Unimore, era consentita a coloro che si fossero laureati nell’A.A. 2019/20, iscritti in corso e con la votazione minima di 105/110, in materie afferenti al Diritto Pubblico (Diritto Costituzionale; Diritto Amministrativo; Diritto dell’Unione Europea; Diritto internazionale/delle organizzazioni internazionali; Diritto Tributario; Diritto dell’Informazione e delle Comunicazioni; Teoria dell’Interpretazione Costituzionale; Diritto Regionale; Diritto degli Enti Locali; Diritto Urbanistico e dell’Ambiente).

Il Comitato Scientifico, che ha attentamente esaminato le molte tesi ricevute, era composto dal Prof. Simone Scagliarini, delegato del Rettore, dal Prof. Elio Tavilla, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, dall’Avv. Maria Cristina Vaccari del Foro di Modena e da Giovanna Maria Venturelli, Presidente degli Amici per Sempre di Andrea Gilioli APS.

La vincitrice, Rossella Lerose, è nata a Reggio Emilia nel 1996 e vive a Castelnovo di Sotto (RE); attualmente è praticante avvocato del Foro di Reggio Emilia. È giunta alla prova finale con una media degli esami vicina al 29 e nell’ottobre del 2020 ha discusso con la Prof.ssa Maria Paola Guerra una tesi in Diritto Amministrativo I dal titolo Prevenzione della corruzione, lotta alla criminalità organizzata e appalti pubblici, ottenendo la lode.

Di seguito la motivazione:

La Dottoressa Lerose si è laureata con lode, nell’ottobre 2020, discutendo una tesi in Diritto Amministrativo I dal titolo “Prevenzione della corruzione, lotta alla criminalità organizzata e appalti pubblici – La documentazione antimafia”. Nonostante la complessità del tema scelto, la tesi è riuscita sia a ricostruire con abilità l’apparato normativo (in particolare il D.Lgs. n. 159/11 e la Legge n. 190/12) sia ad indagare le ragioni, anche economiche, che hanno portato alle soluzioni legislative vigenti. La documentazione antimafia, il sistema delle c.d. white list e la banca dati nazionale pongono del resto delicatissime questioni sul giusto equilibrio tra l’esigenza di prevenire l’infiltrazione mafiosa negli appalti pubblici e il rispetto dei diritti individuali, specie quello alla libera iniziativa imprenditoriale. La tesi merita inoltre di essere premiata per la bibliografia, nutrita di dottrina e giurisprudenza, e per l’ottimo italiano con cui è stata scritta. L’ineccepibile percorso universitario e l’iscrizione come praticante all’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia, infine, sono la premessa per affrontare con competenza e passione un brillante futuro professionale.

“Rinnoviamo la nostra gratitudine all’Associazione “Amici per sempre di Andrea Gilioli – commenta il Prof. Elio Tavilla, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza – perché ci dà l’opportunità di perpetuare il ricordo di Andrea, anche grazie a questo importante premio di laurea. Come di regola, quest’anno il comitato scientifico ha valutato molte tesi di valore, arrivando a premiare una studentessa molto meritevole che, ne sono certo, avrà modo di dimostrare le proprie doti professionali nel corso della carriera che si prepara ad affrontare”.

Dopo la sua prematura scomparsa quattro anni fa, sono lieta di poter ricordare mio figlio Andrea Gilioli – ha dichiarato la Presidente degli Amici per Sempre, Giovanna Maria Venturellipremiando gli studenti che, come lui, sono appassionati di Diritto Pubblico.
La vincitrice è una studentessa seria e preparata, che ha appena concluso un percorso di studi encomiabile e quindi merita certamente il nostro riconoscimento. È peraltro già stato pubblicato, con scadenza il prossimo 28 aprile, il bando per la quarta edizione del Premio, ormai diventato un appuntamento fisso per i più bravi studenti modenesi di Giurisprudenza
”.

Andrea Gilioli era nato a Sassuolo il 7 luglio 1992 ed ha vissuto tutta la vita a Corlo, piccola frazione del Comune di Formigine. Dopo la maturità, conseguita al Liceo Scientifico Alessandro Tassoni di Modena, si era iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza dell’UNIMORE, divenendo presto uno dei suoi migliori studenti. Nel marzo 2017 si era laureato con lode discutendo una tesi in Diritto Amministrativo I dal titolo Le società strumentali degli enti locali – Il caso di Sassuolo Gestioni Patrimoniali s.r.l. Terminati gli studi, aveva intrapreso la pratica forense, sempre nel settore amministrativo. Giornalista pubblicista fin dal 2014, si era anche dedicato, durante tutto il ciclo di studi, alla redazione di articoli. La sera del 30 gennaio 2018 un malore mentre lavorava, l’ha portato via improvvisamente.

Ferrari, premio record ai dipendenti, Fim: “Giusto riconoscimento ai lavoratori”

Ferrari, premio record ai dipendenti, Fim: “Giusto riconoscimento ai lavoratori”È il più alto nella storia della Ferrari il premio di competitività che la casa di Maranello pagherà quest’anno ai suoi dipendenti.

Lo annuncia il sindacato Fim Cisl Emilia Centrale che oggi, insieme alle altre organizzazioni sindacali Uilm Uil e Fismic Confsal, ha incontrato l’azienda per analizzare l’andamento 2021, cioè i dati sulla produzione delle vetture, i risultati economici, della squadra corse e gli indicatori di qualità. Sono questi, infatti, i parametri con i quali si calcola il premio di competitività del Cavallino rampante.

«L’anno scorso Ferrari ha prodotto 11.155 auto, un livello mai raggiunto in passato – dichiara il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti – Grazie anche agli eccellenti indicatori economici e di qualità, il premio sarà di 11.535,45 euro lordi, anche se quasi quattro lavoratori su cinque supereranno i 12 mila euro.

Poiché l’anno scorso ai lavoratori Ferrari è stato erogato un anticipo di complessivi 4.600 euro (2 mila a gennaio, 1.300 a giugno e 1.300 euro a ottobre), nel prossimo mese di aprile riceveranno un conguaglio di 6.935,45 euro (oltre 7 mila euro per quasi quattro lavoratori su cinque).

Nonostante la pandemia, – continua Uriti – il fatto che l’anno scorso la produzione non sia mai stata interrotta (mentre nel 2020 la produzione fu fermata per sette settimane a causa del lockdown), ha consentito all’azienda di raggiungere tutti gli obiettivi. Quello della Ferrari è un premio sfidante, ma più che soddisfacente per i lavoratori».

Va detto che c’è una leggera differenza (235 euro) tra il premio per gli addetti della gestione sportiva, che non ha raggiunto il target più alto (il titolo mondiale costruttori) e quelli della gestione tecnica.

Sull’ammontare del premio incide anche il numero delle assenze dal lavoro: con zero ore il premio aumenta del 7% (per un totale di 12.392,43 euro), da 1 a 64 ore è comunque garantito il 100% (11.535,45 euro).

«Tra i tanti risultati ottenuti attraverso la contrattazione, abbiamo concordato con l’azienda di non calcolare le assenze causate dalla pandemia – aggiunge il sindacalista Cisl –

Inoltre per il quarto anno consecutivo, come fortemente richiesto da Fim, Uilm e Fismic, Ferrari non ha assorbito gli aumenti del contratto nazionale. Questo si traduce in un’ulteriore erogazione alle maestranze.

A proposito di lavoratori, accogliamo con soddisfazione l’aumento dell’occupazione in Ferrari. Già nelle settimane scorse – conclude Giorgio Uriti, segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale – sono state stabilizzate decine di lavoratori in somministrazione».

 

Fondi Ue, via libera alla nuova programmazione

Fondi Ue, via libera alla nuova programmazioneCostruire un nuovo futuro. Con risorse per oltre 2 miliardi di euro, la Regione Emilia-Romagna inaugura la nuova programmazione dei Fondi europei per il 2021-2027: 780 milioni di euro in più rispetto ai sette anni precedenti.

L’Assemblea legislativa ha infatti approvato i Programmi regionali operativi Fesr (Fondo europeo sviluppo regionale) e Fse+ (Fondo sociale europeo) definiti dalla Giunta regionale guidata da Stefano Bonaccini, su proposta del sottosegretario Davide Baruffi, dopo un confronto con gli Enti Locali e con il partenariato economico-sociale, a partire dai firmatari del Patto per il Lavoro e per il Clima.

Una progettazione trasversale a tutti gli assessorati con cui la Regione punta su trasformazione ecologica e digitale, inclusione sociale, piena parità di genere, protagonismo delle nuove generazioni e ricucitura delle disuguaglianze territoriali.

Per entrambi i programmi la quota Ue è pari a 409.685.857 euro, a cui si aggiunge quella nazionale e regionale di 614.528.605 euro: dunque, 1.024.214.641 euro per ciascun fondo, per un totale di totale di 2.048.429.283 di euro.

Ancora una volta l’Emilia-Romagna fa da apripista per le regioni. Ora i Programmi saranno inviati alla Commissione europea, per l’approvazione già nei prossimi mesi.

“Siamo pronti. E siamo i primi tra le Regioni a completare la fase di programmazione, affidando alla Commissione europea una proposta altamente innovativa- afferma il presidente Bonaccini-. Abbiamo lavorato insieme agli enti locali, alle parti sociali e alla società regionale, con il contributo delle forze politiche in Assemblea legislativa, per un programma organico di azioni e misure che permetta all’Emilia-Romagna di uscire dalla pandemia più forte, innovativa e solidale. Ci muoveremo in maniera complementare e in sinergia con il PNRR per realizzare in tempi certi investimenti inediti per portata e impatto. L’Emilia-Romagna che abbiamo in mente ha al centro le persone e le comunità locali, il protagonismo dei giovani e delle donne, il lavoro e l’impresa di qualità, la sostenibilità per le future generazioni”.

I provvedimenti in sintesi
Quasi un terzo delle risorse Fesr
– 307 milioni di euro – è destinato alla lotta al cambiamento climatico, sostenendo progetti che guardino a una economia verde e resiliente; il 50% di quelle del Fse+ – 502 milioni di euro – direttamente all’occupazione, a partire da quella giovanile e con un’attenzione specifica a quella femminile, in considerazione del prezzo che giovani e donne hanno pagato anche per la pandemia. Inoltre, almeno il 10% di tutti fondi dovrà coprire progetti riguardanti i territori più fragili, in particolare aree interne e montagna.

I due Programmi completano il quadro integrato degli strumenti di programmazione dei fondi strutturali 2021-27 che la Giunta regionale ha definito in questi mesi: da un lato il Documento strategico regionale per la programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo 2021-2027 (Dsr), dall’altro la Strategia di Specializzazione Intelligente 2021-2027 (S3).

“Contenuti della nuova programmazione e metodo seguito che abbiamo avuto modo di illustrare anche ai vertici della Commissione europea nelle recenti missioni istituzionali a Bruxelles- sottolinea il sottosegretario Baruffi-, dove abbiamo riscontrato grande interesse per il tasso di innovazione delle nostre proposte e la coesione espressa dal Patto per il Lavoro e per il Clima, un unicum in Europa. Lo stato del negoziato è molto avanzato: siamo appunto i primi a tagliare il traguardo in Assemblea legislativa e saremo ragionevolmente tra le prime Regioni a chiudere con la Commissione europea. Il fattore temporale non è secondario: fare presto, oltre che bene, è indispensabile per avviare progetti e interventi a sostegno dei cittadini e delle imprese”.

# ora in onda #
...............