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In Emilia-Romagna raccolte oltre 17.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso da Ecopneus nel 2021

In Emilia-Romagna raccolte oltre 17.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso da Ecopneus nel 2021Ben 432 km di asfalti in gomma riciclata da PFU-Pneumatici Fuori Uso, resistenti, silenziosi e duraturi. Sono quelli che si potrebbero realizzare con il recupero delle oltre 17.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso raccolte e recuperate in Emilia-Romagna nel 2021 da Ecopneus, equivalenti in peso a oltre 1.890.000 pneumatici da autovettura. Ecopneus è la società senza scopo di lucro principale operatore della gestione dei PFU-Pneumatici Fuori Uso in Italia, ed è responsabile di circa il 60% dei PFU generati ogni anno in Italia: circa 200.000 tonnellate di PFU ogni anno, l’equivalente in peso di circa 22 milioni di pneumatici per automobile.

Secondo i dati di Ecopneus l’Emilia-Romagna è la 5° Regione in Italia per quantità di PFU generati e raccolti nel 2021, un dato strettamente legato al numero di abitanti e al numero di veicoli circolanti nella Regione. In Emilia-Romagna Ecopneus ha esaudito 2.097 richieste di prelievo di PFU arrivate da 2.721 gommisti, stazioni di servizio e autofficine. Andando nel dettaglio provinciale, Ecopneus ha raccolto 3.556 tonnellate nella sola Provincia di Modena, 3.195 tonnellate nella provincia di Bologna, 2.871 tonnellate nella provincia di Reggio nell’Emilia, 2.372 tonnellate nella provincia di Parma, 1.269 tonnellate nella provincia di Rimini, 1.224 tonnellate nella provincia di Piacenza, 920 tonnellate nella provincia di Ferrara, circa 863 tonnellate nella provincia di Ravenna ed infine 743 tonnellate nella provincia di Forlì-Cesena.

Risultati importanti che confermano la validità di un sistema che ha profuso un impegno unico nel panorama nazionale, portando negli anni un beneficio concreto alla collettività e all’ambiente. Nel corso dell’anno Ecopneus si è inoltre impegnata concretamente per alleviare le criticità che hanno colpito il sistema di raccolta sul territorio incrementando del 20% la propria quota di raccolta aggiuntiva “straordinaria”, rispondendo tempestivamente alla nota inviata dalla Direzione Generale per l’Economia Circolare del Ministero della Transizione Ecologica che aveva già alzato dapprima del 15% e poi fino al 20% i quantitativi di PFU che i soggetti autorizzati come Ecopneus avrebbero dovuto raccogliere nel 2021.

“Il 2021 è stato un anno complesso per l’intero sistema e anche il 2022 è partito segnato dalle conseguenze della situazione sanitaria che stiamo purtroppo ancora vivendo. Lo scorso anno, nonostante la situazione emergenziale, siamo riusciti comunque a raggiungere pienamente gli obiettivi di legge, garantendo una raccolta capillare su tutto il territorio nazionale e dando il nostro contributo per risolvere un problema causa di forti sofferenze per i gommisti – ha dichiarato Federico Dossena, Direttore Generale di Ecopneus –Ecopneus ha messo in campo tutte le risorse di cui dispone, dando immediatamente seguito al provvedimento ministeriale che è intervenuto su un problema strutturale, legato principalmente ai flussi irregolari di pneumatici che ogni anno entrano nel nostro Paese senza documentazione fiscale, che alterano i conteggi sugli obiettivi di raccolta dei soggetti autorizzati, causando importanti perdite per l’erario e sottraendo risorse economiche all’intero sistema di recupero dei PFU. Come Ecopneus siamo orgogliosi di aver fatto la nostra parte e continuare ad alimentare e sostenere un settore d’eccellenza per lo sviluppo dell’economia circolare del Paese, come dimostra il sempre maggior impiego della gomma riciclata da PFU in molti settori, dall’edilizia, all’industria, allo sport, alle infrastrutture”

Ecopneus è fortemente impegnata per la promozione e la valorizzazione delle innumerevoli applicazioni della gomma riciclata dei PFU, un materiale prezioso ampiamente utilizzato in tutto il mondo per realizzare superfici sportive, campi da calcio, isolanti acustici, arredi urbani, per asfalti silenziosi, sicuri e duraturi o impiegata per il recupero energetico.

L’Emilia-Romagna è la 5° Regione in Italia per PFU raccolti da Ecopneus; a livello nazionale invece in testa troviamo la Lombardia (30.147 ton), poi il Lazio (18.944 ton), seguito dalla Campania (17.951 ton) il Veneto (17.896 ton), la Sicilia (14.343 ton), la Toscana (12.628 ton), la Puglia (11.776 ton), il Piemonte (9.803 ton), la Sardegna (8.504 ton), la Calabria (8.107 ton), le Marche (7.230 ton), il Trentino-Alto Adige (6.217 ton), l’Abruzzo (5.051 ton), la Liguria (3.808 ton), l’Umbria (3.546 ton), la Basilicata (2.815 ton), il Friuli Venezia Giulia (2.682 ton), il Molise (1.623 ton) e infine la Valle d’Aosta (408 ton).

A livello nazionale, nel 2021, Ecopneus ed esaudito oltre 65mila richieste di prelievo di Pneumatici Fuori Uso presso oltre 26.500 gommisti, stazioni di servizio e autofficine in tutta Italia registrati nel sistema informatico di Ecopneus.

16.142 nuovi casi Covid oggi (27/1) in regione. 48 i decessi

16.142 nuovi casi Covid oggi (27/1) in regione. 48 i decessi
foto: Italpress

Oggi in Emilia Romagna si registrano 16.142 casi di positività Covid in più rispetto a ieri, su un totale di 65.908 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 25.455 molecolari e 40.453 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 24,5%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 9.545.574 dosi; sul totale sono 3.688.812 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 91,8%. Le terze dosi fatte sono 2.235.416.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 149 (-3 rispetto a ieri, pari al -2%), l’età media è di 63,4 anni. Sul totale, 95 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 62,2 anni), il 63,8%; 54 sono vaccinati con ciclo completo (età media 65,8 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono quasi 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.610 (+33 rispetto a ieri, +1,3%), età media 71,1 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 6 a Piacenza (-2 rispetto a ieri), 18 a Parma (-2); 16 a Reggio Emilia (+1); 21 a Modena (invariato); 35 a Bologna (-3); 11 a Imola (invariato); 10 a Ferrara (invariato); 11 a Ravenna (+1); 4 a Forlì (invariato); 5 a Cesena (+2); 12 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 35 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 3.625 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 202.857), seguita da Ravenna (2.222 su 91.596); poi Reggio Emilia (1.856 su 109.326) e Modena (1.765 su 157.129); quindi Rimini (1.444 su 100.962), Parma (1.326 su 79.937), Ferrara (1.204 su 63.731), Forlì (778 su 47.311) e Piacenza (747 su 56.338); infine Cesena (687 su 56.681) e il Circondario imolese, con 488 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 30.944.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 400.893 (+4.886). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 398.134 (+4.856), il 99,3% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 11.208 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 580.969.

Purtroppo, si registrano 48 decessi:

  • 3 in provincia di Piacenza (2 uomini di 73 e 95 anni, una donna di 79)
  • 5 in provincia di Parma (3 uomini di 81, 83 e 92 anni, 2 donne di 86 e 91 anni)
  • 2 in provincia di Reggio Emilia (entrambe donne, di 87 e 93 anni)
  • 7 in provincia di Modena (3 uomini di 74, 79, due di 85 anni e uno di 91, due donne di 86 e 88 anni)
  • 12 in provincia di Bologna (4 uomini, rispettivamente di 82 anni, due di 83 e uno di 90 anni; 8 donne, rispettivamente di 84, tre di 87 anni, un decesso delle quali è stato registrato dall’Ausl di Parma, poi 90, 93, 95 e 96 anni)
  • 3 nel Circondario Imolese (3 uomini di 85, 92 e 96 anni)
  • 4 in provincia di Ferrara (3 uomini di 78, 82 e 88 anni e una donna di 60 anni)
  • 4 in provincia di Ravenna (3 uomini di 78, 80 e 96 anni, una donna di 74 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 94 anni)
  • 6 in provincia di Rimini (3 uomini di 75, 97 e 98 anni e 3 donne, una di 70 e due di 92 anni).
  • un uomo di 73 anni residente fuori dall’Emilia-Romagna, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Ravenna.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 14.950.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 8 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

EU Fashion Match Amsterdam 11.0

EU Fashion Match Amsterdam 11.0Unioncamere Emilia-Romagna, partner della rete Enterprise Europe Network, in collaborazione con le Camere di commercio della regione, promuove l’evento di matchmaking (b2b) On-line EU Fashion Match Amsterdam 11.0. Si tratta di una serie di incontri bilaterali, riservati a tutti gli operatori del settore tessile & fashion, in programma dal 30 gennaio al 1 febbraio 2022.

Il b2b Eu FashionMatch 11.0 è organizzato dalla Netherlands Enterprise Agency / Rijksdienst Voor Ondernemend Nederland (RVO) come membro della Enterprise Europe Network (EEN) e membro del Sector Group Textile and Fashion, impegnato a riunire i produttori europei di moda e tessili per migliorare le opportunità e le partnership commerciali trovando partner per progetti comuni, esplorando nuovi mercati e condividendo conoscenze, idee, innovazione e ispirazione.

Possono prender parte all’evento b2b: stilisti di moda; marchi di moda (abbigliamento/accessori di moda); aziende produttrici di tessuti e accessori; rivenditori, distributori, agenti di vendita, negozi di moda; piattaforme di e-commerce; agenzie di PR, coaching, marketing e consulenti aziendali; acquirenti/agenti commerciali; Università/Istituti di R&S alla ricerca di nuove partnership, servizi di riciclaggio (chimico e meccanico) e smistamento.

La partecipazione è gratuita previa registrazione e iscrizione al link:

https://fashionmatch-11th-edition-online.b2match.io/signup

Nella sezione: “REGISTER NOW” indicare come “SUPPORT OFFICE” di riferimento Unioncamere Emilia-Romagna.

Ulteriori informazioni sull’evento al link: https://fashionmatch-11th-edition-online.b2match.io/

Le aziende registrate potranno richiedere incontri consultando il catalogo online direttamente dalla piattaforma e selezionando i partner internazionali più interessanti per il proprio business.

Come l’edizione 2021, anche questa si svolgerà on line per l’emergenza Covid 19, ma prosegue comunque la serie di una fiera, Modefabriek che, nell’edizione in presenza, svoltasi fino al 2020, ha raccolto una media di circa 19mila visitatori professionali da tutto il mondo.

Ciò conferma l’importanza della manifestazione che rappresenta una piattaforma internazionale per scoprire nuove tendenze e incontrare operatori provenienti dall’Europa.

Per informazioni e assistenza nella procedura d’iscrizione e richiesta incontri: Unioncamere Emilia-Romagna Enterprise Europe Network – SIMPLER tel. 051-6377034 e-mail: simpler@rer.camcom.it

Il servizio rientra nelle attività di Enterprise Europe Network, che è la più grande rete a supporto delle Piccole e Medie Imprese, creata nel 2008 dalla Commissione Europea al fine di accrescere il potenziale innovativo e competitivo delle imprese e la loro dimensione internazionale.

Il “front office” del Comune di Formigine

Il “front office” del Comune di FormigineLo Sportello del Cittadino del Comune di Formigine, assieme all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, rimangono i servizi di maggiore prossimità con gli utenti, e molto apprezzati dagli stessi, anche e soprattutto in questo momento nel quale tanto si sta facendo per incentivare le pratiche digitali e far risparmiare tempo e spostamenti alle persone.

Guardando i dati di affluenza degli ultimi due anni, emerge come il numero di utenti che si sono recati presso la sede di via Unità d’Italia nel 2020 sia scesa a un quarto rispetto ai numeri dell’anno precedente (41.743); per poi raddoppiare nel confronto 2020 (13.422) – 2021 (24.088). Ciononostante, il servizio non ha mai fatto mancare la sua vicinanza alla popolazione, aumentando le linee telefoniche durante l’emergenza sanitaria, con una stima approssimativa di 25.000 telefonate all’anno e, dalla primavera del 2020 aggiungendo il pomeriggio del lunedì come apertura.

Guardando al 2021, la metà degli accessi riguardano l’anagrafe e lo stato civile (12.102), seguiti dai servizi tecnici (tributi e commercio con 2.525 accessi). Un grande lavoro è stato svolto dai facilitatori digitali che, tra i primi in provincia, hanno aiutato 1.850 persone a ottenere le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), necessarie per accedere a molti servizi online come le iscrizioni scolastiche, il Fascicolo Sanitario Elettronico, pratiche INPS e INAIL.

Sempre sul fronte del digitale, ricordiamo il successo dell’App Comuni-chiamo, che si può scaricare gratuitamente sul proprio smartphone e inoltrare direttamente al Comune le segnalazioni su arredo urbano, verde pubblico, strade comunali eccetera. Su 2.230 segnalazioni arrivate agli uffici competenti, 1.860 sono state inviate attraverso l’applicazione digitale.

Aumentata la richiesta delle carte d’identità elettroniche, che nel 2021 sono state 4.635.

Si ricorda che, come previsto dal Decreto legislativo n°1 del 7/1/2022, dal 1 febbraio 2022 è esteso l’obbligo del Green Pass cosiddetto “base” a coloro che accedono ai pubblici uffici. Fino al termine dell’emergenza sanitaria, si accede allo Sportello previa prenotazione telefonica dell’appuntamento (059 416167) o attraverso la form presente sul sito www.comune.formigine.mo.it. Si invitano i cittadini con particolari esigenze (disabili, donne incinte, etc) a segnalarlo in fase di prenotazione per accoglierli al meglio.

 

 

10° edizione del concorso “La Ceramica e il Progetto”: i vincitori

10° edizione del concorso “La Ceramica e il Progetto”: i vincitoriSi è conclusa la 10° edizione de La Ceramica e il Progetto, il concorso di architettura che premia le migliori realizzazioni architettoniche con piastrelle di ceramica italiane, aperto ad architetti e interior designers residenti in Italia. La Giuria – composta da Mario Cucinella e Fulvio Irace – ha esaminato gli oltre 60 lavori pervenuti, sulla base di creatività, funzionalità, ed appeal estetico dei progetti.

Nella categoria Residenziale è risultato vincitore il progetto “Villa T” a Peschiera del Garda (VR), realizzato dallo studio Ardielli Fornasa Associati, che vede l’utilizzo di piastrelle di Ceramica Sant’Agostino. Una sorta di manifesto dell’abitare, nel rispetto del territorio, per cui i materiali sono espressione di una tradizione costruttiva del passato rivista in chiave contemporanea. La forma semplice con tetto a falda, il rivestimento in mattone faccia a vista e soprattutto l’utilizzo della ceramica nei rivestimenti interni ed esterni sono gli elementi caratterizzanti l’edificio. In particolare, inoltre, il laterizio della ditta Terreal Italia utilizzato in facciata esprime al meglio il concetto di sostenibilità dell’intera costruzione.

Vince il premio per la categoria Commerciale il progetto “Mozzanica&Mozzanica Headquarters” a Osnago (LC) di Alessandro Villa Studio, che vede l’utilizzo di piastrelle Marazzi. Il progetto interviene su una preesistente struttura produttiva per trasformarla in un complesso multifunzionale, articolato in uffici, produzione e area per attività di formazione. La qualità del disegno compositivo non dimentica l’identità originaria, attraverso una scelta intelligente di materiali e colori che ricordano l’origine industriale del complesso. L’uso delle grandi lastre in ceramica coniuga perfettamente il tema della durabilità e della sostenibilità dell’intero progetto.

Nella categoria Istituzionale vince il “Nuovo complesso parrocchiale Resurrezione di Nostro Signore, Varignano” a Viareggio (LU) dello studio TAMassociati, che ha utilizzato piastrelle di Casalgrande Padana. Lo spazio sacro obbliga sempre ad un esercizio culturale prima che progettuale dove finito e infinito, tempo e spazio, ritualità e narrazione iconografica dialogano tra loro. La scelta compositiva affida alla ceramica non solo i rivestimenti, le pavimentazioni interne ed esterne, compresa l’aula liturgica, ma anche il presbiterio e il battistero. Simboli centrali, non solo dal punto di vista religioso, dove il bianco assoluto ottenuto con lastre ceramiche segna in modo indelebile il legame con la storia.

La Giuria de La Ceramica e il Progetto 2021 ha altresì deciso di conferire 5 Menzioni, 2 nelle categorie Commerciale e Istituzionale e una nella categoria Residenziale.

Per quest’ultima categoria la menzione va allo studio a25 architetti per il progetto “Casa in collina a Montevecchia” in Brianza, nel quale sono state utilizzate piastrelle di Blustyle. Restaurare è un’attività sospesa tra la cultura del presente e il rispetto per la tradizione, così come avviene nei borghi italiani, spesso abbandonati o semplicemente sottoposti al cambiamento di destinazione d’uso. Questo progetto, una volta luogo di produzione di vino e formaggio, consta di tre spazi contigui, trasformati in un’unità abitativa, con l’utilizzo di pavimenti in ceramica che ne ridisegna i volumi, mantenendo l’identità originaria.

Prima menzione nella categoria Istituzionale a “Ceresio 7/9” a Milano, dello studio Paolo Asti Architects che ha utilizzato piastrelle di Marazzi. Un edificio ad uso uffici nell’ambito di una importante riqualificazione urbana in un’area centrale e strategica di Milano. Il ceppo ceramico dimostra che il grès porcellanato è in grado di dialogare con la storia passata, presente e futura dell’architettura; la ceramica è un materiale innovativo che rispetta un’edilizia industriale ormai superata e che riprende l’estetica del ceppo, ancora molto presente in questa parte del capoluogo lombardo.
Seconda menzione Istituzionale a “La passeggiata dei baci” di Portofino, a cura di UNA2 architetti associati, con l’uso di piastrelle di Etruria design. Una soluzione funzionale nella quale la relazione con il territorio diventa basilare, per il delicato contesto paesaggistico locale che va salvaguardato. In questo bellissimo e poetico progetto la ceramica, insieme al metallo e la forma ad arco delle porte, crea una gradevole e insolita gelosia e ci ricorda che è possibile migliorare il nostro territorio con interventi funzionali ed efficaci, capaci di parlare della storia del luogo e perfettamente integrati in esso.

Per la categoria Commerciale, menzione d’onore al progetto “Blessing” a Castellamare di Stabia, realizzato dallo studio Carmine Abate Architetto con la scelta di piastrelle di Ceramica Vogue. Il progettista inventa uno spazio che è un vero e proprio laboratorio che ci riporta agli anni Settanta. La presenza di oggetti “iconici”, come le sedute Superleggera di Gio Ponti e Chiara di Mario Bellini, si integra perfettamente con la funzione commerciale di questa boutique di abbigliamento. Il tutto realizzato con circa ventimila piastrelle 10×10 cm. che rivestono pareti, pavimento e anche soffitto. Un manifesto culturale e produttivo nel segno del Made in Italy.
Seconda menzione Commerciale al “Monastero” di Arco (TN), realizzato da noa* network of architecture, con l’utilizzo di piastrelle di Marca Corona, Florim, Casa Dolce Casa e Marazzi. L’intervento progettuale sul seicentesco Monastero delle Serve di Maria Addolorata affronta un tema ricorrente nella cultura architettonica italiana, ovvero la trasformazione di un insediamento storico in un albergo. La ceramica rappresenta la soluzione ideale per fare dialogare passato e presente e abbinare le esigenze del nostro tempo e le elevate performance del materiale ceramico con le radici storiche e culturali del luogo.

L’illustrazione dei progetti avverrà in occasione di un evento digitale Ceramics of Italy / La Ceramica e il Progetto – con l’assegnazione di crediti formativi professionali per architetti – in fase di definizione e in programma nelle prossime settimane.

UniCredit: siglato accordo sindacale per 1.200 uscite volontarie, 725 nuovi ingressi e 1.000 stabilizzazioni in Italia nel triennio 2022/2024

UniCredit: siglato accordo sindacale per 1.200 uscite volontarie, 725 nuovi ingressi e 1.000 stabilizzazioni in Italia nel triennio 2022/2024UniCredit Unlocked ha come obiettivo una serie di azioni di rilancio del Gruppo per sprigionare appieno il potenziale della banca italiana, mettendo al centro Clienti e Dipendenti attraverso processi di semplificazione e investimenti nel digital & data.

UniCredit comunica di avere firmato con le Delegazioni di Gruppo di FABI, FIRST CISL, FISAC/CGIL, UILCA e UNISIN, l’accordo sindacale finalizzato nel contempo al rilancio strutturale del mondo delle filiali attraverso una serie di azioni di cambiamento programmate sino a tutto il 2024 previste dal piano, volte a sprigionare appieno il potenziale commerciale di UniCredit, a favorire un ricambio generazionale e a rafforzare la formazione e lo sviluppo delle persone del Gruppo UniCredit in Italia.

 

In tale prospettiva, il nuovo Piano avrà come punti di riferimento all’interno del perimetro italiano:

  • la centralità del ruolo sociale di UniCredit in Italia, dove la Banca ha fortissime radici ed intende contribuire a creare le condizioni per favorire l’auspicato rilancio strutturale dell’economia del Paese in termini di sostegno e attenzione al territorio, al tessuto produttivo e alle famiglie;
  • la centralità del cliente, i cui bisogni e necessità hanno subito una forte accelerazione nei cambiamenti;
  • la centralità della filiale per garantire un alto livello di presidio del territorio;
  • la semplificazione organizzativa/efficienza dei processi, per liberare tempo per il contatto con il cliente, con l’obiettivo di aumentare la capacità di fare business;
  • l’efficienza nei costi a vantaggio di investimenti nelle filiali ed in trasformazione digitale, per rendere UniCredit pienamente in grado di competere nelle nuove prospettive di mercato;
  • la strategia digitale, con importanti investimenti in infrastrutture tecnologiche per fornire alla clientela servizi ancora più semplici e personalizzati;

“Sono molto soddisfatto per l’accordo raggiunto oggi e ringrazio le sigle sindacali per il confronto costruttivo e il loro significativo contributo al risultato ottenuto – dichiara Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit. – Quest’accordo è una dimostrazione dell’approccio che abbiamo adottato in questi negoziati arrivando a un risultato positivo per i nostri dipendenti. Si tratta di un traguardo che ci consentirà di rafforzare ulteriormente la nostra vicinanza ai territori in modo socialmente responsabile e favorire un importante ricambio generazionale, anche in vista dei nuovi investimenti digitali che ci attendono, in linea con gli obiettivi di rilancio previsti dal piano UniCredit Unlocked”.

L’accordo definisce le modalità ed i criteri per il raggiungimento dell’obiettivo di complessive 1.200 nuove uscite volontarie entro la fine del 2024, con strumenti socialmente responsabili quali principalmente il pensionamento e l’accesso al Fondo di Solidarietà.

Il Gruppo si impegna ad assumere 725 persone nel trienno 2022/2024, che, sommate alle 775 residue dell’Accordo del 2 Aprile 2020, portano i nuovi ingressi a circa 1.500. Ciò garantisce  un positivo turnover generazionale e l’aumento delle competenze digitali della forza lavoro.

 

In particolare:

  • nuove assunzioni con contratti a tempo indeterminato/apprendistato, in rapporto di una entrata ogni due uscite di adesione al piano, sino all’inserimento di 475 risorse che verranno inserite nelle filiali della banca;
  • per il rafforzamento del ricambio generazionale, UniCredit dichiara inoltre che effettuerà un corrispondente ulteriore numero di 250 assunzioni, equamente ripartite tra le filiali e il rafforzamento dell’area Digital;
  • il completamento dei residui 775 ingressi concordati già previsti nell’ambito dell’Accordo di Gruppo del 2 aprile 2020;
  • inoltre, 1.000 apprendisti, saranno nel tempo confermati  in contratti di lavoro a tempo indeterminato.

Queste nuove assunzioni, oltre a garantire il necessario ricambio generazionale supportando l’evoluzione del modello di banca, intendono anche costituire un importante contributo di UniCredit alla crescita e sviluppo del sistema Paese.

Altro pilastro previsto è la conferma tra le Parti della centralità dei processi di formazione per lo sviluppo professionale delle risorse umane e per la riuscita del Piano “UniCredit Unlocked”, a tal fine grande rilievo avrà la creazione della nuova Academy in Italia, che sarà il fulcro della formazione e dello sviluppo delle persone attraverso una costante collaborazione e sinergia con il territorio e con i business.

Infine le Parti,  in considerazione dell’impegno profuso dai Lavoratori/Lavoratrici del perimetro nazionale, hanno confermato di intensificare il confronto per  finalizzare a breve il premio collettivo di produttività riferito al 2021.

 

Trova il portafoglio di un giovane sassolese e lo consegna alla Polizia locale. E’ successo a Modena

Trova il portafoglio di un giovane sassolese e lo consegna alla Polizia locale. E’ successo a Modena
La restituzione del portafoglio al Contact Center della Polizia locale di Modena

Un 21 sassolese ha potuto rientrare in possesso del portafoglio perso e di tutto quanto conteneva poche ore dopo lo smarrimento, grazie al senso civico di un altro cittadino che lo ha trovato e consegnato immediatamente alla Polizia locale di Modena.

È accaduto nella giornata di mercoledì 26 gennaio, quando in tarda mattinata, un 29enne camerunese che stava recandosi all’ufficio Infortunistica di via Galilei, ha trovato a terra, nel parcheggio antistante il Comando, un portafoglio di pelle contenete documenti, carta di credito e una discreta cifra di denaro in contante. L’uomo ha subito portato l’oggetto rinvenuto al Contact Center della sede della Polizia locale che in poco tempo è riuscita a rintracciare il legittimo proprietario, che in mattinata si era appunto recato all’ufficio verbali per ottenere informazioni e che, evidentemente aveva perso il portafoglio poco dopo e non aveva ancora presentato denuncia di smarrimento o furto. Grazie ai documenti rinvenuti, insieme a quasi 200 euro in contanti, il giovane è stato prontamente telefonicamente e nel pomeriggio si è recato di persona al Comando dove ha potuto inaspettatamente recuperare il suo portafoglio.

La Giornata della Memoria a Sassuolo

La Giornata della Memoria a SassuoloAnche Sassuolo, questa mattina ha reso omaggio alle vittime della Shoah, celebrando la Giornata della Memoria in occasione del 77° anniversario della liberazione del campo di Auschwitz, per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti.

Presso il parco delle Rimembranze di viale XX Settembre, alla presenza delle Autorità cittadine e dei rappresentanti delle Associazioni d’Arma, dei Deportati, ex Internati e Combattenti e della Resistenza si è tenuta la cerimonia pubblica e commemorazione delle vittime dei campi di sterminio e degli ex internati militari e civili con la posa della corona d’alloro.

La cerimonia, iniziata con il saluto del Sindaco Gian Francesco Menani e di Anpi Sassuolo, è terminata con due letture a cura di Anpi Sassuolo: “La memoria rende liberi” di Liliana Segre e “Donne e Bambini nei lager nazisti – testimonianze dirette” a cura di Giorgina Bellak e Giovanni Melodia.

Medici di medicina generale, l’impegno di Regione e Organizzazioni sindacali per fronteggiarne la carenza

Medici di medicina generale, l’impegno di Regione e Organizzazioni sindacali per fronteggiarne la carenza
Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Banzi Liviana

Una situazione che accomuna l’Emilia-Romagna al resto del Paese, quella della carenza di medici di medicina generale, e che vede la Regione e le Organizzazioni sindacali unite nel comune sforzo di fronteggiarla, con tutti gli strumenti possibili. A cui se ne aggiunge uno.

Sale da 500 a 650 il numero massimo di pazienti assistiti dai medici che frequentano il corso di formazione specifica in medicina generale ai quali è stato conferito un incarico temporaneo. Una possibilità, quella di incrementare fino al 30% il massimale degli assistiti previsto per questi medici corsisti, offerta alle Regioni dallo stesso Accordo Collettivo Nazionale (del 18 giugno 2020) che disciplina i rapporti con i medici di medicina generale. E che l’Emilia-Romagna, d’accordo con i sindacati, ha quindi deciso di sfruttare.

A questo scopo la Giunta ha approvato la sottoscrizione di una specifica intesa che è stata siglata in questi giorni tra l’assessorato alle Politiche per la salute (Direzione generale) e le Organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale Fimmg, Snami e Smi.

“Da anni siamo impegnati a fronteggiare il tema della carenza di medici di famiglia, che purtroppo riguarda l’intero Paese e che richiede una soluzione sovraregionale – sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Lo facciamo aumentando di anno in anno le risorse per garantire più posti ai corsi di formazione triennale in medicina generale e utilizzando tutte le possibilità che abbiamo. L’intesa con i sindacati va proprio in questa direzione: estendere ulteriormente la platea dei pazienti che i medici corsisti in medicina generale possono assistere. Decisione certamente non risolutiva- aggiunge Donini- ma che permette di alleggerire l’attuale situazione di carenza di medici di assistenza primaria che le Aziende sanitarie si trovano ad affrontare con difficoltà, ogni anno, quando devono incaricare i professionisti per gli ambiti territoriali vacanti, a partire dalle zone più svantaggiate”.

Contenuti dell’intesa

L’intesa stabilisce dunque che per i medici frequentanti il corso di formazione specifica in medicina generale della Regione Emilia-Romagna ai quali è stato conferito un incarico temporaneo si applicherà il massimale di 650 pazienti, limitatamente al restante periodo di frequenza del corso.

Non solo, perché si sottolinea la necessità di orientarsi a una nuova organizzazione del corso attraverso la frequenza flessibile alle attività didattiche teoriche. A questo scopo la Regione e le Aziende sanitarie sedi del corso si impegnano, anche attraverso il contributo del Consiglio didattico regionale, ad assicurare la possibilità di partecipazione alla didattica teorica anche mediante strumenti telematici, per agevolare la partecipazione attiva dei medici che svolgono attività lavorativa anche dalle aree più periferiche del territorio regionale.

Lunedì 31 a Casa Corsini si riunisce il Consiglio Comunale di Fiorano

Lunedì 31 a Casa Corsini si riunisce il Consiglio Comunale di FioranoIl presidente Alessandro Reginato ha convocato il primo Consiglio Comunale di Fiorano Modenese del 2022 per lunedì 31 gennaio, alle ore 19.00, presso la struttura di Casa Corsini (via Statale, 83).

Fra i punti da discutere, invece, vi sono tre interrogazioni: la prima riguarda il PNRR in relazione all’ambito scuola; la seconda, la realizzazione della rotonda di via G. Evangelista (all’incrocio con via Canaletto); mentre la terza riguarda la pulizia di Villa Pace. Un punto particolarmente importante è rappresentato dall’approvazione del procedimento che permetterà una variante urbanistica necessaria alla prossima edificazione della nuova scuola dell’infanzia, a Spezzano di Fiorano. Altri temi all’Ordine del Giorno sono la videosorveglianza per il contrasto all’abbandono sconsiderato dei rifiuti nei pressi dei cassonetti e la carenza di personale infermieristico nelle Cra. In ultimo, sono presenti in elenco due interpellanze: una sulla nuova illuminazione di via Verdi e l’altra sulla rottura della pavimentazione in via Vittorio Veneto, questioni già oggetto di dibattito in diversi altri Consigli.

La seduta sarà trasmessa sui canali YouTube e Facebook del Comune.

Al via gli appuntamenti di gennaio di “Sciroppo di teatro”. Il 29 e il 30 gennaio a Maranello, Pavullo e Nonantola

Al via gli appuntamenti di gennaio di “Sciroppo di teatro”. Il 29 e il 30 gennaio a Maranello, Pavullo e Nonantola“Sciroppo di Teatro” arriva nella provincia di Modena a partire dal 29 gennaio. Bambine e bambini a teatro con la ricetta del pediatra: è questa la sperimentazione al via in 22 Comuni dell’Emilia Romagna grazie al progetto “Sciroppo di teatro. Un progetto per bambine, bambini e famiglie” di ATER Fondazione. I bambini e le bambine dai 3 agli 8 anni, assieme ai loro accompagnatori, potranno andare a teatro anche con un voucher fornito dai pediatri e farmacisti dei Comuni coinvolti, per soli due euro a spettacolo.

Nella provincia di Modena sono cinque i Comuni coinvolti nella rete di Sciroppo di Teatro: Modena, Bomporto, Maranello, Nonantola e Pavullo nel Frignano. In questi territori risiedono complessivamente oltre 13mila bambini e bambine dai 3 agli 8 anni di età. Per distribuire lo Sciroppo di Teatro si sono attivati in tutto 33 pediatri e 57 farmacie.

Dopo la “prima” al Teatro Storchi di Modena, il 9 gennaio scorso, il sipario si aprirà sul palcoscenico del Teatro Auditorium Enzo Ferrari di Maranello il 29 gennaio alle 16 con lo spettacolo A ritrovar le storie del Teatro dell’Orsa: un saltimbanco arrivato da lontano aiuta il paese di Tarot a ritrovare le storie perse insieme alle parole; quella che sembra una fine, torna ad essere un inizio – per bambini a partire dai 5 anni.

Il 30 gennaio è la volta del Cinema Teatro Mac Mazzieri di Pavullo nel Frignano e del Teatro Massimo Troisi di Nonantola. A Pavullo alle ore 16:30 il Teatro dell’Orsa presenterà Fiabe a colori: sulla scena un’unica attrice accompagnata dalla musica dal vivo, narra tre storie per divertirsi e sottolineare il potere del gioco dei bambini – per bambini dai 3 anni.

A Nonantola alle ore 17:00 pupazzi e marionette della compagnia Burambò narreranno la storia de L’elefante smemorato e la papera ficcanaso – per bambini a partire dai 4 anni.

Gli appuntamenti di Sciroppo di Teatro a Modena e provincia continuano anche nei mesi di febbraio, marzo e aprile, e coinvolgeranno anche il Cinema Teatro comunale di Bomporto.

 

INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA

Biglietto Sciroppo di Teatro: Unico 2 € elenco farmacie e pediatri su www.ater.emr.it

 

Teatro Auditorium Enzo Ferrari di Maranello

Adulti 6€, bambini fino a 12 anni 5€

Prevendita: online su Vivaticket, in biglietteria il mercoledì dalle 10 alle 12.30 e nei giorni di apertura della cassa per proiezioni cinematografiche. Inoltre, la biglietteria apre due ore prima dello spettacolo. Info e prenotazioni: auditoriumferrari@gmail.com

 

Cinema Teatro Mac Mazzieri di Pavullo

Adulti 6€, bambini fino ai 12 anni 5€

Prevendita: online su Vivaticket e nei giorni di apertura della cassa per proiezioni cinematografiche. Vendita diretta: la biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo. Info e prenotazioni: info@cinemateatromacmazzieri.it – whatsapp 3332455578

 

Teatro Massimo Troisi di Nonantola

Adulto 7 €, bambini fino a 12 anni 5 €, 2° bambino e oltre 4 €

Prevendita: online su Vivaticket e nei giorni di apertura della biglietteria (martedì e sabato dalle 16.00 alle 19.00). Inoltre la biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo. Info e prenotazioni: teatrotroisinonantola@ater.emr.it tel. 059.896535 (negli orari di apertura della biglietteria).

 

Dal 29 al 31 gennaio all’Astoria: “Il lupo e il leone” e “Illusioni perdute”

Dal 29 al 31 gennaio all’Astoria: “Il lupo e il leone” e “Illusioni perdute”Proseguono le proiezioni al Cinema Astoria, seppure in osservanza delle norme anti contagio. Da sabato 29 a lunedì 31 gennaio saranno in programmazione due pellicole: “Il lupo e il leone” (un film di Gilles de Maistre con Molly Kunz, Graham Greene, Charlie Carrick), pellicola dedicata a bambini e famiglie; e “Illusioni Perdute” (ultima fatica di Xavier Giannoli, con Benjamin Voisin, Cécile De France, Xavier Dolan), film tratto da un’opera di Balzac, dove un giovane provinciale deve fare i conti con le sue ambizioni, che vede infrangersi contro la spietata società parigina.

Il costo del biglietto intero è di 7 euro, ridotto 5 euro.

Il lupo e il leone: sabato ore 21.00 / domenica ore 16.30 e 18.30.

Illusioni perdute: domenica ore 20.30 / lunedì ore 21.00.

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: necessario il super green pass, la mascherina FFP2, la disinfezione delle mani. Divieto di consumazione di cibi e bevande nei luoghi al chiuso. Tutte le proiezioni sono organizzate da TIR Danza, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Per maggiori informazioni: www.cinemateatroastoriafiorano.it.

 

 

Incidente in via Ancora, la vittima è un ragazzino

Incidente in via Ancora, la vittima è un ragazzino
immagine d’archivio

Un ragazzino di 16 anni ha perso la vita stamane intorno alle 8:00 in un incidente avvenuto a Sassuolo su via Ancora. Il sinistro ha visto coinvolti un due ruote, in sella al quale si trovava il ragazzo, ed un camion. A causa del grave incidente, via Ancora è stata chiusa temporaneamente nel tratto compreso tra via Vittime 11 settembre e via Radici in Monte per consentire le operazioni di soccorso ed i rilievi. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, ai carabinieri e alla Polizia locale, è stato richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco.

All’asta la sede della PAS: i volontari chiedono aiuto a imprenditori e cittadini del territorio

All’asta la sede della PAS: i volontari chiedono aiuto a imprenditori e cittadini del territorioCon un comunicato, i volontari della Pubblica Assistenza di Sassuolo – Croce Blu ODV, informano i cittadini del territorio circa le “vicissitudini che stanno accadendo e che potrebbero portare la PAS a non avere più una casa”.

“Da 14 anni – spiega la nota – centinaia di volontari sono passati dalla sede della Pubblica Assistenza Sassuolo in via Ancora 205, concessa in comodato d’uso gratuito dal proprietario dell’immobile. In seguito al fallimento dell’Immobiliare Bellavista (comparto W), il tribunale di Modena ha provveduto a mettere all’asta i relativi beni, tra cui la nostra sede che verrà bandita in data 3 marzo 2022.

Da palazzina in disuso (ex pesa) – spiegano ancora i volontari – l’abbiamo rinnovata grazie al lavoro infaticabile di noi volontari e dei nostri tanti sacrifici. Resa attiva ed efficiente per poter essere la casa di chi, dal 2008, quotidianamente e in modo volontario e gratuito si fa custode della parola AIUTARE.

Vani sono stati gli appelli alle Istituzioni nei vari anni, tra cui il comune di Sassuolo che non è stato disposto a suggerire alcuna possibile soluzione. Spaventati che possa essere la fine di una realtà che ha sempre aiutato chi è in difficoltà – continuano i volontari PAS – vogliamo lottare per garantire un futuro alle nostre azioni, per questo lanciamo un appello.

La nostra unica soluzione è quella di riuscire ad impegnarci a partecipare all’asta. Un impegno che attualmente non siamo in grado di affrontare con le nostre sole forze. Quindi un’altra soluzione che vorremmo vagliare è la disponibilità di un qualsiasi altro luogo in cui poter proseguire ad aiutare la cittadinanza.

Chiediamo quindi aiuto ad aziende, imprenditori e cittadini del territorio. Chiunque fosse  disponibile a supportarci concretamente ci contatti.

Tutto ciò – concludono i volontari della Pubblica Assistenza di Sassuolo Croce Blu ODV – per permettere di garantire i servizi fondamentali di salute e soccorso che l’associazione e noi volontari con tanta dedizione e amore continuiamo a svolgere”.

 

PUBBLICA ASSISTENZA SASSUOLO P.A.S. CROCE BLU ODV – via Ancora 205 Sassuolo (MO)  – 331 749 0029 – pas.amministrazione@virgilio.it – www.facebook.com/pascroceblu

Via Ancora chiusa causa incidente

Via Ancora chiusa causa incidenteA causa di un grave incidente, è stata chiusa temporaneamente via Ancora a Sassuolo, nel tratto compreso tra via Vittime 11 settembre e via Radici in Monte. Scegliere percorsi alternativi.

Venerdì in Sala Biasin propiezione del documentario “Bela Cor”

Venerdì in Sala Biasin propiezione del documentario “Bela Cor”Venerdì 28 gennaio alle ore 21, l’Associazione Culturale Russia Emilia-Romagna presenta, presso la Sala Biasin, il documentario “Bela Cor”, scritto e diretto da Valeriya Lovkova.

L’opera, della durata di circa 50 minuti, racconta della Resistenza nel territorio di Sassuolo. E’ qui che nel 1943, il soldato russo Vladimir Pereladov sfugge alla prigionia nazista e trova rifugio presso i Dini, una famiglia locale. Questi ultimi hanno perso il proprio figlio in guerra. Egli era infatti arruolato nell’ARMIR (Armata Italiana in Russia) e muore durante la battaglia di Stalingrado.

Rosa e Quirino Dini accolgono così il soldato Pereladov, proveniente da quella stessa terra lontana in cui la guerra aveva prematuramente strappato loro il figlio.

Partendo dalle vicende di Pereladov, che avrà un importantissimo ruolo per il movimento della Resistenza in Emilia Romagna, il documentario di Valeriya Lovkova racconta anche di come molti furono i  partigiani russi, che contribuirono a liberare l’Italia dal nazi-fascismo. Una storia narrata attraverso documenti storici ed interviste, alternati ad immagini suggestive dei luoghi della Resistenza.

A seguito della proiezione verrà organizzato un collegamento con lo storico e accademico delle Scienze russo Professore Mikhail Talalay, il quale ha anche partecipato alla ricostruzione storica del documentario.

L’Associazione Culturale Russia Emilia Romagna organizza questo evento con il patrocinio del Comune di Sassuolo, del Comune di Volgograd, del Consolato Generale della Federazione Russa in Milano e del Centro Russo di Scienza e Cultura di Roma. Non manca il supporto dello sponsor Eurasian Travel. Si sostiene l’Associazione Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus.

In ottemperanza al DL 221/2021, per accedere all’evento sarà necessario essere in possesso di Green Pass Rafforzato in corso di validità (ottenuto in seguito a vaccinazione o guarigione). La disposizione non si applica alle persone escluse per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti che devono presentare idonea certificazione medica.

Si ricorda inoltre l’obbligo di indossare correttamente la mascherina.

 

Servizio Civile in Avis, prorogata al 10 febbraio la scadenza del Bando

Servizio Civile in Avis, prorogata al 10 febbraio la scadenza del BandoE’ stata prorogata al prossimo 10 febbraio la scadenza del “Bando del Servizio Civile Universale” che mette a disposizione sei posti complessivi nelle sedi Avis della provincia di Modena. In particolare i posti disponibili sono quattro a Modena (2 all’Avis Comunale e 2 all’Avis Provinciale), uno a Carpi e uno a Vignola.

I giovani dai 18 ai 28 anni potranno quindi ancora iscriversi al bando sulla piattaforma https://domandaonline.serviziocivile.it/ entro le 14 di giovedì 10 febbraio 2022, specificando il codice della sede preferita.

L’impegno richiesto per l’esperienza di Servizio Civile in Avis è di 25 ore settimanali per 12 mesi, con un compenso mensile di 444,30 euro.

Ulteriori informazioni sul sito modena.avisemiliaromagna.it o inviando una mail a provinciale@avismodena.it o rivolgendosi al referente Angelo Fregni al 3338633178.

 

 

Space economy: nasce il Polo tecnologico aeronautico-spaziale forlivese, e l’Emilia-Romagna scommette sul settore

Space economy: nasce il Polo tecnologico aeronautico-spaziale forlivese, e l’Emilia-Romagna scommette sul settore
Vincenzo Colla (Copyright Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

“Quella che oggi si sta strutturando è una operazione strategica nei comparti dell’aeronautica e spaziale, una opportunità di sviluppo e crescita per tutta l’Emilia-Romagna che andrà a irradiarsi nelle altre esperienze del settore. La Regione è pronta a supportare e sostenere investimenti attraverso risorse europee e del Pnrr”.

Così l’assessore regionale allo sviluppo economico e lavoro, Vincenzo Colla, intervenendo alla firma del Protocollo d’intesa per l’istituzione del Polo tecnologico aeronautico-spaziale forlivese, siglato oggi tra il Comune di Forlì, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, l’Università di Bologna e la Camera di Commercio della Romagna.

Un’intesa per potenziare il Polo, sia quale hub per attività di ricerca, innovazione e sperimentazione in campo aeronautico e spaziale, sia come propulsore per la creazione o lo sviluppo di reti di conoscenza e di relazione tra imprese, anche per lo sviluppo di applicazioni industriali.

E tutto questo partendo dalle infrastrutture, quali l’aeroporto Ridolfi di Forlì, l’Istituto tecnico aeronautico statale Baracca, l’Università con il corso di Ingegneria aerospaziale, l’Infrastruttura di ricerca internazionale per lo studio della turbolenza (C.I.C.Lo.P.E., localizzata nelle ex “Gallerie Caproni” di Predappio) e la Rocca delle Camminate, quale sede di “Tecnopolo Aerospaziale”, nonché le sedi di Enac e Enav.

L’obiettivo dell’Intesa è quello di puntare a un rafforzamento dell’identità del Polo, affinché sia non solo spazio per investimenti infrastrutturali ma anche luogo di integrazione tra formazione, ricerca, lavoro e imprese. Condividendo azioni che possano tradursi, attraverso uno o più progetti, in nuove e ulteriori opportunità di crescita e di occupazione per il territorio romagnolo e regionale.

“Oggi viene firmato un protocollo di grande qualità, che condividiamo e sosterremo, e che dimostra la capacità di questa Regione di fare sistema, integrando pubblico e privato. Con questo progetto- ha aggiunto l’assessore Colla- ci vogliamo posizionare in tempo rispetto al cambiamento in atto, di grandi proporzioni ma anche opportunità. Sappiamo che la ricerca e la tecnologia nel settore dell’aerospazio faranno la differenza rispetto alla manifattura diffusa nel nostro Paese, e questo è un investimento paziente che guarda al futuro”.

“È una scommessa che vogliamo vincere, anche per qualificare le nostre filiere e portarle nella qualità alta di cui abbiamo bisogno in questo settore. Per questo- ha concluso l’assessore regionale- siamo disponibili a finanziare la seconda galleria del vento per i collaudi sulla mobilità leggera del progetto Ciclope e faremo bandi a supporto del settore aerospaziale, che per il suo valore strategico abbiamo inserito nella nuova S3. Non dobbiamo perdere nessuna opportunità, compresi i fondi del Pnrr e quelli europei di Horizon”.

Covid: oggi (26/1) sono 19.028 in regione i nuovi casi su 73.278 tamponi eseguiti. Ben 53 i decessi

Covid: oggi (26/1) sono 19.028 in regione i nuovi casi su 73.278 tamponi eseguiti. Ben 53 i decessiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 980.678 casi di positività, 19.028 in più rispetto a ieri, su un totale di 73.278 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 25.565 molecolari e 47.713 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 25,9%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 9.506.638 dosi; sul totale sono 3.685.600 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 91,7%. Le terze dosi fatte sono 2.205.018.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 152 (+2 rispetto a ieri, pari al +1,3%), l’età media è di 62,2 anni. Sul totale, 90 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 62,0 anni), il 59,2%; 62 sono vaccinati con ciclo completo (età media 62,5 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono quasi 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato.

Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.577 (-17 rispetto a ieri, -0,7%), età media 71,1 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 8 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 20 a Parma (+2); 15 a Reggio Emilia (invariato); 21 a Modena (-2); 38 a Bologna (+4); 11 a Imola (-2); 10 a Ferrara (-2); 10 a Ravenna (+2); 4 a Forlì (invariato); 3 a Cesena (invariato); 12 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 34,9 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 3.912 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 199.236), seguita da Modena (2.618 su 155.364); poi Reggio Emilia (2.326 su 107.470) e Parma (2.045 su 78.615); quindi Rimini (1.721 su 99.518), Ferrara (1.417 su 62.527), Ravenna (1.358 su 89.374), Forlì (1.119 su 46.533) e Cesena (1.030 su 55.994); infine Piacenza (944 su 55.591) e il Circondario imolese, con 538 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 30.456.

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 396.015 (+12.053). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 393.286 (+12.068), il 99,3% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 6.922 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 569.761.

Purtroppo, si registrano 53 decessi:

  • 4 in provincia di Piacenza (tre donne rispettivamente di 82, 87 e 88 anni e un uomo di 72)
  • 2 in provincia di Parma (una donna di 89 e un uomo di 71 anni)
  • 5 in provincia di Reggio Emilia (due donne, di 90 e 100 anni, e 3 uomini di 89, 91 e 98 anni)
  • 4 in provincia di Modena (due donne di 83 e 95 anni e due uomini di 82 e 89 anni)
  • 16 in provincia di Bologna (otto donne, rispettivamente di 75, 81, 87, due di 89, 90, 94 e 100 anni; otto uomini di 46, 62, 71, 74, 82, 83, 84 e 94 anni)
  • 2 nel Circondario Imolese (due donne di 88 e 91 anni)
  • 3 in provincia di Ferrara (due donne di 80 e 99 anni e un uomo di 66 anni)
  • 6 in provincia di Ravenna (due donne: una di 66 anni il cui decesso è stato diagnosticato dall’Ausl di Cesena e una di 95 anni; quattro uomini: uno di 46 anni il cui decesso è stato diagnosticato dall’Ausl di Cesena e tre rispettivamente di 72,78 e 93 anni)
  • 9 in provincia di Forlì-Cesena (cinque donne di 81, 88, 92, 95 e 100 anni; quattro uomini di 57, 60, 83 e 94 anni)
  • 2 in provincia di Rimini (due donne di 86 e 99 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 14.902.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 16 casi, di cui 12 positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare, e 4 in quanto giudicati non casi Covid-19.

Differenziata: da febbraio le lattine si conferiscono con la plastica

Differenziata: da febbraio le lattine si conferiscono con la plasticaDal primo febbraio, in tutti i Comuni della Provincia di Modena gestiti da Hera, i “rifiuti di imballaggio in metallo” – oltre alle lattine, per citare i più comuni, barattoli e scatolette per alimenti e cibo per animali, tappi in metallo, vaschette e pellicole per alimenti anche in alluminio, bombolette spray esaurite – dovranno essere conferiti esclusivamente nei contenitori destinati alla raccolta degli imballaggi in plastica, e non più in quelli destinati al vetro.

Questa modifica ha l’obiettivo di realizzare una raccolta dedicata esclusivamente al vetro, così da migliorare l’efficacia della separazione di questo materiale: infatti, raccoglierlo assieme ad altre frazioni può facilmente produrre impurità nel processo di selezione, con cocci o frammenti che si mischiano agli altri rifiuti.

Per cittadini e imprese si tratta di un cambiamento minimo nella gestione dei rifiuti che, in sintesi, passa dalla raccolta vetro/lattine alla raccolta plastica/lattine. Per agevolare le persone nell’abituarsi a questa novità, su tutti i contenitori del vetro è in corso la sostituzione delle etichette che riportano le corrette istruzioni di conferimento.

Per maggiori informazioni o segnalazioni, è possibile utilizzare i canali di contatto messi a disposizione da Hera, come il Rifiutologo, app gratuita e disponibile per i dispositivi Apple e Android scaricabile su www.ilrifiutologo.it e oggi integrata con Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon, o il Servizio Clienti 800.999.500 per le famiglie e 800.999.700 per le attività (numeri verdi gratuiti attivi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18).

Volpari (Lega) risponde a Ravazzini

Volpari (Lega) risponde a Ravazzini“Il neo segretario del PD Sassolese Ravazzini tende a scalpitare, ma essendo fresco di nomina lo capiamo e cogliamo l’occasione per augurargli buon lavoro. Possiamo rassicurarlo che a Sassuolo tutti i progetti lasciati dagli assessori uscenti, che approfittiamo per ringraziare di nuovo per l’ottimo lavoro profuso per la Città, stanno andando avanti, infatti un’amministrazione non dipende esclusivamente dalla quantità di assessori ma dalla qualità del lavoro messo in campo dall’amministrazione”. Luca Volpari, per Gruppo Lega S.P., replica così alla dichiarazione di Lorenzo Ravazzini, segretario PD Sassuolo.

“Inoltre – aggiunge Volpari –  lo informiamo che ci siamo giustamente preso il tempo per fare alcune considerazioni, insieme al sindaco sui nomi e che presto l’amministrazione vedrà forze fresche al suo interno. Più che altro, riteniamo che invece di interessarsi ai numeri della giunta sassolese, il PD dovrebbe concentrarsi su quanto avvenuto a Bomporto, che in termini di inadeguatezza e scelte pesanti per i cittadini genera ben più problemi!”

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