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sabato, 4 Luglio 2026
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Ubriaco aggredito in piazza Grande, Mesini risponde a Capezzera. Lucenti porta la sua testimonianza

Ubriaco aggredito in piazza Grande, Mesini risponde a Capezzera. Lucenti porta la sua testimonianza

“Nessun accoltellamento e nessuna rissa tra bande – dice il Sindaco sui social in merito a quanto accaduto stasera intorno alle 22 in piazza Grande..
Ho personalmente contatto le forze dell’Ordine intervenute questa sera in Piazza Grande per accertarmi dei fatti: un episodio che ha coinvolto una singola persona in stato di alterazione da alcool e dalle prime informazioni non residente a Sassuolo.

Così il sindaco di Sassuolo Mesini che butta acqua sul fuoco: Quello che non si può accettare è chi cerca, come in questo caso il Consigliere Capezzera, di alimentare una paura per un fine politico, lavoriamo tutti insieme per una città più sicura”.

Proprio il consigliere Capezzera (FI) sempre sui social era intervenuto affermando che era “Appena terminato l’ennesimo scontro tra bande, con un presunto accoltellamento, nel centro di Sassuolo.
La questione sicurezza non può rimanere solo sulla carta o nelle parole. Sto ricevendo decine di messaggi di cittadini esasperati.

Sulla faccenda interviene però Alessandro Lucenti (FdI) presente sul posto: “Sono andato a Caramel per un gelato e, una volta uscito, ho visto un’ambulanza già chiamata per un uomo ubriaco in piazza. Mentre ero lì, è scoppiata una rissa tra l’ubriaco e alcuni ragazzi. Ho iniziato a urlare cercando di fermarli e, intanto, ho avvisato i vigili. L’ambulanza aveva già allertato i carabinieri. Poco dopo, sono arrivati altri ragazzi scesi da una auto che, hanno buttato a terra l’uomo ubriaco, e io ho cercato di allontanarli, urlando che c’erano le telecamere. Ho anche detto loro che avrebbero avuto conseguenze per averlo aggredito in cinque contro uno. Dopo le mie urla, sono scappati prima dell’arrivo dei carabinieri. L’uomo, completamente ubriaco, è stato quindi assistito dai sanitari”.

Europa, le commissioni Bilancio ed Economia: “Sì alla proposta Ue per aprire imprese in 48 ore senza burocrazia”

Aprire online una nuova impresa in massimo 48 ore con un costo massimo di costituzione di 100 euro, senza alcun obbligo di capitale sociale minimo e una responsabilità limitata al patrimonio aziendale.

Parere favorevole delle commissioni Bilancio e Politiche economiche presiedute rispettivamente da Annalisa Arletti e Luca Giovanni Quintavalla alla proposta di regolamento europeo “28° regime Ue”, ovvero il testo della Commissione europea volta a istituire l’EU Inc., un nuovo quadro giuridico e societario che non sostituisce le normative nazionali ma le affianca come opzione uniforme in tutta l’Unione Europea.

Tutti i consiglieri presenti in commissione al momento del voto hanno espresso parere favorevole al documento, un’unanimità che ha trovato il plauso di Fabrizio Castellari (Pd), mente Fausto Gianella (FdI) ha invitato a non abbassare la guardia sul tema della legalità.

La proposta in breve

La proposta dell’Ue ha queste caratteristiche: viene introdotta l’EU Inc., una tipologia di società armonizzata e opzionale disponibile in tutti gli Stati membri, l’intero processo di costituzione dell’impresa può essere svolto completamente online, l’apertura della società richiede un tempo stimato di circa 48 ore.

È, inoltre, previsto un costo massimo di costituzione di 100 euro, senza alcun obbligo di capitale sociale minimo, e una responsabilità limitata al patrimonio aziendale; inoltre, grazie a uno statuto standard, le aziende possono operare in qualsiasi Paese UE utilizzando un quadro normativo unico, semplificando l’espansione e riducendo gli oneri burocratici.

“Sassuolo, La Promessa Mantenuta”, venerdì la presentazione del libro di Antonio Parrotto con Marco Nosotti

“Sassuolo, La Promessa Mantenuta”, venerdì la presentazione del libro di Antonio Parrotto con Marco NosottiUn viaggio tra emozioni, protagonisti e retroscena della stagione che ha riportato il
Sassuolo in Serie A. Venerdì 26 giugno, alle ore 19.30, presso il Temple Theater – Teatro
A. Rompianesi (Largo Bezzi 4, Parco Ducale), si terrà la presentazione ufficiale del libro
“Sassuolo, La Promessa Mantenuta”, scritto dal giornalista Antonio Parrotto, direttore di SassuoloNews.net, inviato per TuttoMercatoWeb e Corriere dello Sport.

L’opera ripercorre una delle pagine più significative della storia neroverde, raccontando il percorso che ha riportato il Sassuolo nel massimo campionato italiano attraverso testimonianze, aneddoti, immagini e racconti dei protagonisti.
A condurre la serata sarà Marco Nosotti, volto noto del giornalismo sportivo italiano e inviato di Sky Sport.
L’incontro rappresenterà un’occasione speciale per rivivere insieme le emozioni della promozione e per approfondire i momenti più significativi di una stagione destinata a rimanere nella memoria dei tifosi neroverdi.
Al termine della presentazione sarà possibile acquistare il volume e ricevere una copia autografata con dedica personalizzata dell’autore.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

I cento anni della Corale Puccini di Sassuolo alla 32.ma edizione della “Festa della Musica”

I cento anni della Corale Puccini di Sassuolo alla 32.ma edizione della “Festa della Musica”Passione, melodia e condivisione: ieri sera, in contemporanea con migliaia di piazze europee, la città di Sassuolo ha celebrato la trentaduesima edizione della “Festa della Musica”, un macro-evento nazionale patrocinato dal Ministero della Cultura, dal Ministro per lo Sport e i Giovani e dalla Rai.

Scenografia d’eccezione è stata lo splendido piazzale Della Rosa, trasformatosi in un suggestivo teatro a cielo aperto. Protagonista assoluta sul palco è stata la Scuola Corale “G. Puccini” di Sassuolo, un’autentica eccellenza del territorio che proprio quest’anno taglia lo storico traguardo dei cento anni d’attività. Un secolo di storia, note e tradizione che ha trovato la sua perfetta celebrazione sotto le stelle, incarnando lo spirito del tema conduttore “Mazzert Concept: Legamon”, volto a fare dei cori italiani i portavoce dei luoghi d’arte e della memoria culturale.

Sotto la direzione di Armando Saielli, la corale ha proposto un repertorio emozionante e di altissimo livello, impreziosito dal maestro accompagnatore Marco Bedetti e dalle straordinarie voci soliste dei soprani Yoriko Okai e Annalisa Curedda. A condurre il folto pubblico lungo questo indimenticabile viaggio sonoro è stato Massimo Marani, che ha scandito i momenti chiave di una serata carica di memoria e orgoglio cittadino.

A1 Milano-Napoli: chiuso per una notte il tratto allacciamento A14-allacciamento Raccordo Casalecchio verso Firenze

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di giovedì 25 alle 5:00 di venerdì 26 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con il Raccordo Casalecchio, verso Firenze.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

verso Firenze, percorrere la A14, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, immettersi sul Ramo Verde (Raccordo stazione Bologna Borgo Panigale-Tangenziale), e poi sulla Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo Casalecchio, in direzione Firenze;

verso Casalecchio di Reno, percorrere la A14, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, immettersi sul Ramo Verde (Raccordo stazione Bologna Borgo Panigale-Tangenziale), e poi sulla Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese.

Le commissioni regionale Sanità e Politiche economiche chiede di valorizzare il settore termale

Le commissioni regionale Sanità e Politiche economiche chiede di valorizzare il settore termaleLe cure termali in Emilia-Romagna non sono sinonimo di solo relax, ma rappresentano strumenti fondamentali di prevenzione, cura dello stato cronico e riabilitazione specialistica. Per potenziare e rilanciare il settore gli operatori sostengono la necessità di innovare e ampliare le prestazioni e chiedono, oltre a nuove risorse, di riattivare corsi di formazione per promuovere il turnover del personale, di potenziare i collegamenti con le località termali e di incentivare la formazione dei medici di base per individuare le situazioni in cui prescrivere le cure termali.

Le proposte e le sollecitazioni sono state sottoposte alla commissione Politiche per la salute, presieduta da Gian Carlo Muzzarelli, riunita in commissione Politiche economiche, presieduta da Luca Giovanni Quintavalla. In apertura Muzzarelli ha sottolineato come il “turismo termale sia in forte crescita e sempre più giovani sono interessati a questo settore” mentre Quintavalla ha ricordato che “sul nostro territorio sono presenti 25 stabilimenti che generano un fatturato diretto stimato in 80 milioni di euro oltre a 500 milioni di indotto sul nostro territorio”.

Spiegando che pur essendoci segnali di ripresa dopo il periodo Covid, l’assessora al Turismo Simona Frisoni ha ribadito che quello termale è uno dei segmenti turistici dove sta crescendo la clientela giovane mentre l’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi ha confermato che le proprietà delle acque termali contribuiscono a prevenire alcune malattie e la loro cronicizzazione ed è importante sostenere la ripartenza delle quattro strutture chiuse e in fase di ristrutturazione: Brisighella, Fratta Terme di Bertinoro, Roseo di Bagno di Romagna, Porretta terme Alta.

L’importanza del settore ha trovato conferma tanto nelle parole dei rappresentanti delle aziende termali e rispettive categorie, quanto nei consiglieri regionali presenti in commissione, che hanno ribadito l’importanza del sostegno al settore da parte della Regione.

A tal fine sono state presentante due risoluzioni a sostegno del settore: la prima del Partito democratico è stata emendata da Forza Italia e poi approvata dalla commissione. Respinta, invece, quella di FdI.

Gli operatori del settore

Nel ribadire come i benefici del termalismo siano provati da studi scientifici, Aldo Ferruzzi, presidente del Consorzio terme dell’Emilia-Romagna (Coter), ha sollecitato la riattivazione dei corsi per operatori termali per garantire il turnover e offrire importanti e qualificate prospettive occupazionali per i giovani dei nostri territori. Il vicepresidente Coter Graziano Prantoni ha aggiunto che in Emilia-Romagna le terme hanno un ruolo importante sia per il turismo, sia per la sanità: “Il settore è in crescita ma non siamo ancora ai livelli del 2019. Fra gli investimenti sono fondamentali quelli per la viabilità per poter raggiungere i centri termali, la maggior parte dei quali si trova in Appennino o nell’entroterra dove spesso non sono presenti servizi di trasporto adeguati”. Per Renzo Iorio, presidente di Federterme, “in Emilia-Romagna ci sono le condizioni per creare progetti pilota ed esempi a livello nazionale. L’ambizione deve essere quella di andare oltre la promozione tenendo anche conto che il turista termale ha una propensione alta alla spesa”. Gianfranco Beltrami, direttore sanitario di Monticelli (Parma) ha sottolineato che “le terme servono a migliorare il nostro stile di vita e per questo occorre formare i medici di famiglia per la prescrizione delle cure termali”. Per Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme “il potenziale turistico delle nostre terme è importante: in Emilia-Romagna il termalismo è una leva strategica di sviluppo futuro”, mentre Maria Savigni, assessora al Comune di Sassuolo, ha ribadito la necessità di “far conoscere meglio il termalismo ai medici di base”.

Le consigliere e i consiglieri regionali

Per Marco Mastacchi (Rete Civica) “occorre capire come rilanciare il mondo dedicato alla cura del benessere e alla prevenzione, a partire dalla promozione. Le persone tra i 45 e i 60 anni rappresentano una quota di mercato molto importante su cui puntare”, mentre Simona Lembi (Pd) ha evidenziato come “lo sviluppo del turismo termale sia fortemente legato alla sinergia tra pubblico e privato”. Maria Costi (Pd) ha aggiunto che “la tutela della salute è uno dei pilastri del nostro mandato e i medici di base devono lavorare sull’aspetto del termalismo”. Stessa posizione, sul ruolo dei medici di base, è stata espressa da Matteo Daffadà (Pd). Anche Fabrizio Castellari (Pd) ritiene necessario accogliere le sollecitazioni avanzate come la formazione dei medici di base e degli operatori termali. Marta Evangelisti (FdI) ha evidenziato come “per molti territori le terme rappresentino l’unico volano economico e per questo abbiamo bisogno di un rafforzamento delle infrastrutture. Per Elena Ugolini (Rete Civica) serve “aprire un tavolo per il rilancio delle terme e semplificare le procedure burocratiche per aggiornare le prestazioni a quanto attribuito agli enti accreditati”. Sulla necessità di promuovere forti investimenti per aggiornare il contesto in cui operano le terme si è espressa Ludovica Carla Ferrari (Pd). Per Nicola Marcello (FdI) serve che tutte le strutture termali siano efficaci ed efficienti per tornare ai livelli di fruizione pre-Covid e in alcuni territori, come Rimini, occorre garantire l’apertura annuale.

Le risoluzioni di Pd e FdI

Sul tema del termalismo la commissione Politiche per la salute ha approvato la risoluzione di Muzzarelli (Pd) che impegna la Regione a sostenere i centri termali, attraverso bandi specifici, per tutelare i territori e il patrimonio ambientale e idrotermale dell’Emilia-Romagna. Nell’atto di indirizzo si chiede anche di inserire, nella nuova legge regionale sul rafforzamento delle azioni di prevenzione e di promozione della salute, un riferimento alle cure termali, quali forma di prevenzione primaria e secondaria.

“In Emilia-Romagna abbiamo 25 centri termali, di cui 4 al momento non attivi, diffusi lungo la via Emilia da Salsomaggiore fino a Riccione, attraversando territori collinari e montuosi, splendide Città d’Arte, e arrivando fino al mare – ha sottolineato Muzzarelli -. La rete termale dell’Emilia-Romagna ha una forte caratterizzazione sanitaria: tutti i centri sono accreditati con il servizio sanitario regionale, conciliando cure termali convenzionate, cure riabilitative e benessere termale”.

Altra peculiarità delle terme emiliano-romagnole, ha evidenzia Muzzarelli, “è quella relativa alla riabilitazione il cui vantaggio è di utilizzare, tra l’altro, l’idrokinesiterapia che consente un recupero più veloce e tempestivo, con positiva risposta dell’utenza: un’attività che avviene spesso in collaborazione con le sedi Inail che inviano i loro assistiti per effettuare i trattamenti che hanno efficacia consolidata e dimostrata”. Sulla risoluzione insistevano sei emendamenti: 4 di Forza Italia, uno del Pd e uno di FdI. Approvati due di Forza Italia e quello del Pd, bocciati gli altri due di FI e quello di FdI.

Una seconda risoluzione, presentata da Fratelli d’Italia e illustrata da Luca Pestelli è stata invece respinta dalla commissione. L’atto chiedeva di semplificare le procedure burocratiche relative al rilascio e al rinnovo delle concessioni idrotermali e agli accreditamenti dei poliambulatori termali convenzionati oltre ad adeguare le tariffe regionali di rimborso per le prestazioni erogate in regime di convenzione con il Servizio sanitario regionale, equiparandole ai reali costi gestionali attuali.

“Abbiamo messo in primo piano il valore, la tutela e la promozione della salute oltre alla valorizzazione dei territori su cui insistono gli stabilimenti termali – ha sottolineato Pestelli -. Sarebbe opportuna l’istituzione di un Tavolo di crisi e rilancio del termalismo per mappare le criticità gestionali dei quattro centri termali non attivi e definire un piano straordinario di riapertura entro l’anno in corso. Oltre a questo aspetto, è opportuno prevedere contributi straordinari a fondo perduto e l’attivazione di linee di credito agevolate per sostenere i costi di efficientamento energetico, digitalizzazione e messa a norma degli impianti termali”.

La risoluzione chiedeva anche di garantire la tutela dei livelli occupazionali del comparto, introducendo ammortizzatori sociali dedicati e sgravi contributivi per le imprese termali che assumono personale stabilmente nei territori montani e svantaggiati oltre a rafforzare le infrastrutture di collegamento tra i siti termali nelle aree interne, prevedendo anche la creazione di nuove tratte. Infine, “realizzare interventi strutturali e di messa in sicurezza delle miniere di Salsomaggiore, in modo da poter agevolare il mantenimento della proprietà pubblica ed evitare il rischio di messa all’asta”.

Formigine, servizi scolastici: aperte le iscrizioni per mensa, trasporti, prolungamento orario e Bimbibus

Formigine, servizi scolastici: aperte le iscrizioni per mensa, trasporti, prolungamento orario e Bimbibus
immagine d’archivio

Con la chiusura delle scuole si programma già il prossimo anno scolastico. Fino al 31 luglio, i genitori dei bambini e dei ragazzi frequentanti le scuole statali del territorio di Formigine possono presentare la domanda di iscrizione ai servizi scolastici comunali. La procedura si svolge interamente in modalità digitale sul sito istituzionale del Comune, accedendo al Portale del Cittadino tramite le credenziali di identità digitale SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

I servizi a disposizione per l’anno scolastico 2026/2027 comprendono la ristorazione per le scuole dell’infanzia e le primarie, il prolungamento orario negli istituti che lo attiveranno e il trasporto per le primarie e le secondarie di primo grado. È inoltre confermato il collaudato progetto Bimbibus, dedicato agli alunni delle scuole primarie, che permette ai bambini di andare a scuola a piedi in sicurezza accompagnati da adulti volontari.

Per inoltrare la richiesta basta seguire il percorso guidato nell’area dei servizi scolastici e selezionare il bando di interesse. Le istanze hanno valore di autodichiarazione e saranno soggette a controlli di veridicità.

Chiunque incontri difficoltà nella compilazione online può richiedere l’assistenza degli operatori dello Sportello del Cittadino. Per usufruire del servizio è necessario fissare un appuntamento, chiamando il numero 059 416167 oppure prenotando in autonomia sul sito del Comune, selezionando l’opzione dedicata ai servizi scolastici nella sezione prenotazioni.

Sotto il profilo logistico, le domande presentate nei termini e con i requisiti corretti si considerano automaticamente accolte per l’inizio dell’anno scolastico; per chi usufruisce del trasporto, i dettagli su orari, linee e fermate verranno comunicati direttamente prima del rientro in classe. Le domande fuori termine inviate dopo il 31 luglio finiranno invece in lista d’attesa e saranno esaminate solo a partire dal 15 settembre 2026, con ammissione subordinata ai posti residui.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il Sito istituzionale del Comune o contattare il Servizio istruzione via mail a scuole@comune.formigine.mo.it o telefonicamente ai numeri 059 416242, 059 416296, 059 416170 e 059 416280.

Il cinema torna nei parchi e nei quartieri sassolesi

Il cinema torna nei parchi e nei quartieri sassolesiAnche quest’anno il Cinema sotto le Stelle torna nei quartieri e parchi di Sassuolo.

Le proiezioni si terranno nel mese di giugno e luglio con inizio alle ore 21,30 e saranno ad ingresso gratuito.

Si inizia già domani, martedì 23 giugno presso l’Area cortiliva della Parrocchia di San Michele dei Mucchietti, con la proiezione della pellicola “Il robot selvaggio” di Chris Sanders, USA 2024 – 102’.

In seguito a un naufragio, un robot senziente di nome Roz rimane bloccato su un’isola disabitata. Per sopravvivere all’ambiente, Roz lega con gli animali dell’isola e si prende cura di un cucciolo d’oca rimasto orfano.

Chiude la Nuova Estense a Modena, ecco i percorsi alternativi

Chiude la Nuova Estense a Modena, ecco i percorsi alternativiDalla mezzanotte di sabato 27 giugno fino a fine luglio verrà chiusa la Nuova Estense in corrispondenza del cavalcavia autostradale per consentire il proseguimento dei lavori di realizzazione della Complanarina nel tratto dalla Nuova Estense al casello di Modena sud e del collegamento con la viabilità ordinaria sulla statale 12, strada Bellaria o più comunemente Nuova Estense.

Per spiegare i percorsi alternativi, il Comune di Modena ha realizzato un video visibile dalla pagina dedicata sul sito istituzionale (https://www.comune.modena.it/argomenti/circolazione-stradale/complanarina-lavori-sulla-nuova-estense) che, attraverso mappe, immagini, testi e voce, consente di comprendere più facilmente le strade alternative da percorrere per mezzi leggeri o pesanti.

I lavori che verranno eseguiti nel corso della chiusura, a cura di Autostrade per l’Italia, consistono nel posizionamento di uno scatolare che consentirà il transito sulla Complanarina in corso di realizzazione sotto il cavalcavia della Nuova Estense. L’operazione richiede inevitabilmente la chiusura della strada presso Cantone del Mugnano, condivisa nell’ambito del Cov (Comitato operativo di viabilità).

Ecco i percorsi alternativi previsti durante la chiusura del cavalcavia. Per chi dalla zona urbana a sud di Modena, attraverso la Nuova Estense, si dirige fuori città sarà obbligatorio svoltare a destra sulla complanare Einaudi in direzione via Giardini. Le auto (percorso consigliato) e i mezzi pesanti (percorso obbligatorio) diretti verso i comuni montani, potranno uscire allo svincolo 18 della complanare e prendere la tangenziale Modena-Sassuolo in direzione Sassuolo, fino a Fiorano, dove i veicoli dovranno svoltare a sinistra su strada provinciale 467, più conosciuta come Pedemontana, fino a Pozza di Maranello, dove potranno riprendere la Nuova Estense nella direzione dei comuni montani o verso Montale Rangone se diretti in quell’area irraggiungibile a causa della chiusura.

Allo stesso modo, i mezzi pesanti provenienti dai comuni montani e diretti a Modena, a Pozza di Maranello dovranno svoltare a sinistra sulla Pedemontana in direzione Sassuolo e prendere la tangenziale Modena-Sassuolo in direzione Modena per poi entrare in città. Anche i mezzi pesanti provenienti da Montale e Castelnuovo e diretti a Modena sono invitati a raggiungere la Pedemontana e a fare lo stesso percorso.

La medesima indicazione, proseguendo allo svincolo 18 sull’anello della tangenziale in direzione nord, è consigliata per raggiungere il casello autostradale di Modena nord, mentre chi dai comuni montani deve prendere l’autostrada in direzione Bologna, dalla Nuova Estense a Pozza di Maranello può svoltare a destra sulla Pedemontana fino a Valsamoggia, da dove potrà entrare in autostrada.

Per i soli mezzi leggeri è possibile il percorso alternativo che aggira il tratto di chiusura sulla Nuova Estense passando per Paganine e Portile: i veicoli in uscita dall’area urbana a sud di Modena verso i comuni del perimetro sud e i comuni montani, alla rotatoria tra la Nuova Estense e strada Contrada possono svoltare per via Gherbella, poi a destra su strada Paganine e, arrivati a Portile, svoltare a destra per via per Castelnuovo, raggiungendo la Nuova Estense all’altezza della rotatoria subito dopo il cavalcavia chiuso. Viceversa, chi è diretto a Modena può percorrere la Nuova Estense fino alla rotatoria in zona Santa Maria di Mugnano, svoltare per via per Castelnuovo, strada Paganine, via Gherbella per ritornare sulla Nuova Estense aggirando il punto di chiusura. Le deviazioni saranno indicate con apposita cartellonistica lungo i percorsi.

Anche il trasporto pubblico, la linea extraurbana 820 Modena/Montale/Maranello/Pavullo, sarà deviata per Portile e Paganine all’altezza di via Santa Lucia, a Montale, in entrambe le direzioni. Le fermate lungo la Nuova Estense nel tratto tra Montale e Vaciglio saranno soppresse, e servite esclusivamente dal Prontobus Modena sud (Santa Maria di Mugnano, Bellaria, San Martino di Mugnano e Santa Maria scuole). Le corse del trasporto extraurbano manterranno gli orari di partenza programmati ai capilinea, con un aumento di percorrenza di almeno 10 minuti rispetto all’orario esposto (variabile a seconda del traffico). Verranno comunque garantiti da Seta gli interscambi con la linea 640 a Maranello.

Mappa con i percorsi su Maps: https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1gi7vHeIv-KzOjzswNgrwJAyLSGDuw4U

Suicidio medicalmente assistito: la commissione Sanità discute la proposta di legge Avs, Pd, Civici e M5s

Di fronte a pazienti affetti da malattie irreversibili, fonte di sofferenze fisiche o psichiche ritenute intollerabili, occorre regolamentare in Emilia-Romagna l’accesso al suicidio medicalmente assistito. È questo l’obiettivo del progetto di legge proposto da Avs, Pd, Civici e M5s che muove i primi passi in commissione Sanità, in coerenza tra i principi costituzionali, la giurisprudenza costituzionale, la legislazione statale che definisce i diritti fondamentali – tra cui il diritto alla cura e all’autodeterminazione – e l’organizzazione dei servizi sanitari sul piano territoriale.

La legge si prefigge di dare piena attuazione e garantire equità di accesso e medesime condizioni a tutti i pazienti emiliano-romagnoli che presentino i requisiti che rendono non punibile l’aiuto al suicidio, come da ripetute sentenze della Corte costituzionale.

Partita dunque in commissione Sanità presieduta da Gian Carlo Muzzarelli la discussione sul progetto di legge sul suicidio medicalmente assistito presentata da Pd, Avs, Civici e M5s a prima firma Paolo Trande (Avs) e sottoscritto anche da Alice Parma (Pd), Giovanni Gordini (Civici), Vincenzo Paldino (Civici), Lorenzo Casadei (M5s), Simona Larghetti (Avs)  e  Paolo Calvano (Pd).

Gli interventi dei relatori

“Con questa proposta di legge compiamo un passo ulteriore rispetto agli strumenti amministrativi già adottati dalla Regione, rafforzando la tutela delle persone e garantendo procedure ancora più certe, uniformi e trasparenti. Con questa legge vogliamo rendere concretamente esigibili i diritti già riconosciuti dalla Corte costituzionale, nel pieno rispetto delle competenze regionali”, spiega la relatrice di maggioranza Alice Parma (Pd) che ricorda come “la proposta valorizza il ruolo del Servizio sanitario regionale, delle professionalità coinvolte e della relazione di cura, prevedendo verifiche rigorose, valutazioni multidisciplinari e il pieno coinvolgimento del paziente. Restano centrali l’informazione completa, l’accesso alle cure palliative e la possibilità di revocare in qualsiasi momento la propria richiesta: questa legge rispetta tutte le sensibilità. Riteniamo che una Regione abbia il dovere di utilizzare tutti gli strumenti che le proprie competenze consentono per tutelare i cittadini ed evitare disparità di trattamento”.

“Siamo contrati a ogni deriva che porti all’eutanasia, siamo a favore del potenziamento delle cure palliative. Questa proposta di legge è una fuga in avanti da parte della Giunta e della maggioranza su una materia estremamente delicata che coinvolge aspetti etici, giuridici e sanitari fondamentali e che meriterebbe equilibrio, prudenza e rispetto delle competenze istituzionali. Mentre il Governo e il Parlamento stanno lavorando seriamente per individuare una disciplina nazionale condivisa sul tema, il centrosinistra in Regione decide improvvisamente di accelerare su un tema tanto delicato, rischiando di bloccare per settimane i lavori dell’Assemblea legislativa e lasciando in secondo piano le vere priorità degli emiliano-romagnoli”, spiega il relatore di minoranza Nicola Marcello (FdI) che ha voluto ricordare quanto detto da Papa Leone XIV nel corso dell’Angelus di ieri: “La medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata”.

Il progetto di legge della maggioranza

L’obiettivo della proposta di legge è regolamentare l’accesso al suicidio medicalmente assistito per i pazienti affetti da malattie irreversibili, fonte di sofferenze fisiche o psichiche ritenute intollerabili.

Il progetto di legge prende le mosse da quanto stabilito dalla Corte costituzionale che ha individuato in coloro che si trovino in queste situazione il profilo di chi può accedere al suicidio medicalmente assistito: la persona è affetta da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche ritenute intollerabili, tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale e capace di prendere decisioni libere e consapevoli. La persona deve poi aver ricevuto informazioni appropriate e complete sulle alternative disponibili, comprese le cure palliative. La sussistenza di queste condizioni è verificata da una struttura pubblica del Servizio sanitario nazionale, con garanzie procedurali rigorose.

Le decisioni in merito all’autorizzazione o meno al suicidio medicalmente assistito è affidato a una Commissione di valutazione multidisciplinare (CoVam) all’interno del Servizio sanitario regionale su base territoriale, ovvero per “Area Vasta”, a cui spetta anche la definizione e la verifica delle relative modalità di attuazione. La commissione è composta dalle seguenti professionalità cliniche, medico palliativista, anestesista rianimatore, medico legale, psichiatra, medico specialista nella patologia di cui è affetto il richiedente, farmacologo o farmacista, psicologo, infermiere e, ove richiesto dall’interessato, può partecipare alla commissione anche il medico di medicina generale o altro medico di fiducia da lui indicato, esclusivamente con funzioni di consulenza. La CoVam si avvale del parere, non vincolante, del Comitato Regionale per l’Etica Clinica (COREC), anch’esso multidisciplinare e istituito con delibera già nel 2024. La proposta di legge non fissa tempi rigidi entro cui la commissione deve dare il proprio parere alla richiesta del paziente, compatibili con la condizione clinica del paziente, senza ingiustificati ritardi. Tutta la procedura è gratuita per il paziente.

Estate Junior, spettacoli per i più piccoli nei parchi di Maranello

Estate Junior, spettacoli per i più piccoli nei parchi di MaranelloTorna a Maranello “Estate Junior”, la rassegna di spettacoli per bambini e famiglie in programma nei parchi e nelle frazioni, a partire dal 23 giugno e fino al 28 luglio. Si parte martedì 23 giugno alle ore 21 a San Venanzio, presso il Circolo Canarino, con “Il grande trionfo di Fagiolino”, proposto dalla compagnia Teatro del drago: uno spettacolo di burattini tradizionali emiliano-romagnoli che ha avuto molto successo in Italia e all’estero, ricevendo premi e segnalazioni in alcuni dei più importanti festival nazionali e internazionali.

Il programma prosegue martedì 30 giugno a Torre Maina, sul Sagrato della Chiesa Parrocchiale, con “Mettici il cuore” di Nina Teathre uno spettacolo di teatro di figura senza parole, in stile cabaret, con oggetti comuni e pupazzi che si trasformano, tra le mani dell’attrice, in personaggi ricchi di ironia, tenerezza e fantasia. Brevi quadri, divertenti e poetici, in cui ogni storia evoca emozioni con leggerezza e ironia. Martedì 14 luglio a Bell’Italia, nel Parco di quartiere, sarà la volta de “Le fiabe del bosco” dei Burattini della Commedia: lo spettacolo diventa un gioco teatrale in cui i burattini si intrecciano con l’immaginazione dei piccoli spettatori, mostrando che ogni storia vive davvero solo quando viene accolta, ascoltata e accompagnata insieme. Martedì 21 luglio appuntamento a Pozza, nel Parco delle Città, con “Due burattini e un bebè” di Vladimiro Strinati: la commedia prende spunto dalle versioni cinematografiche di “Tre uomini e una culla” e vuole essere un omaggio a quella comicità meccanica e di movimento, tanto cara sia alla slapstick comedy che alle comiche di Stanlio e Ollio e Charlot. Si chiude martedì 28 luglio all’Arena del Parco Ferrari con “Il gatto con gli stivali” di Tieffeu, uno spettacolo di teatro di figura e interazione con il pubblico con pupazzi e grandi libri pop up. Gli spettacoli sono ad ingresso libero, in caso di pioggia saranno annullati.

Ritornano a Sassuolo i Concerti in Palazzina

Ritornano a Sassuolo i Concerti in PalazzinaLa Palazzina Ducale della Casiglia (Viale Monte Santo 40, Sassuolo) riapre le porte in occasione della stagione estiva con due eventi musicali, organizzati da Edi.Cer. SpA e promossi da Confindustria Ceramica con il patrocinio del comune di Sassuolo. Un invito alla cittadinanza a condividere serate all’insegna della buona musica nel parco della propria sede.

L’ultradecennale tradizione dei concerti estivi continua e propone due diversi spettacoli in programma nei mesi di giugno e luglio. Il primo appuntamento si terrà martedì 23 giugno alle ore 21.15 e vedrà protagonisti Sabrina Gasparini e Claudio Ughetti con un omaggio in musica dal titolo “Donne nelle Canzoni”. L’evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il primo spettacolo sarà un omaggio a Frida Kahlo, Alda Merini ed Eva Perón, tre figure iconiche che diventano simbolo di tutte le donne, nell’anno che celebra gli 80 anni del diritto di voto femminile in Italia. Con Sabrina Gasparini, voce e conduzione, e Claudio Ughetti alla fisarmonica, il pubblico sarà accompagnato in un percorso musicale tra storie, emozioni e memoria.

Gli appuntamenti continueranno il 7 luglio con l’atmosfera coinvolgente dei “Borghi Bros” e lo spettacolo “Sanremo Show”, un viaggio che celebra le canzoni più amate del Festival di Sanremo.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 giugno 2026Cielo sereno o poco nuvoloso salvo la presenza, lungo gli Appennini, di addensamenti pomeridiani, più consistenti sui rilievi centro-occidentali dove potranno essere associati a locali rovesci e/o brevi temporali. Esaurimento dei fenomeni in serata.

Temperature minime comprese tra 21 e 23 gradi; massime comprese tra 29/33 gradi sulla costa, 37/38 gradi nelle pianure interne. Valori lievemente inferiori sulla pianura Romagnola. Venti deboli variabili, a regime di brezza lungo la costa. Temporanei rinforzi e raffiche nelle aree temporalesche. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Alcune chiusure programmate sulla A14 e sulla A13

Alcune chiusure programmate sulla A14 e sulla A13Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di mercoledì 24 alle 5:00 di giovedì 25 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Ancona/Padova. L’area di servizio “La Pioppa ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 20:00-5:00.

In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona/A13 Bologna-Padova, verso Padova, potrà proseguire sulla A1 Milano-Napoli verso Firenze, immettersi sul Raccordo di Casalecchio e poi sulla A14, verso Ancona, o sulla A13 Bologna-Padova, in direzione di Padova. Chi è diretto verso Bologna, potrà uscire a Bologna Casalecchio.

Si precisa che la stazione di Bologna Borgo Panigale sarà chiusa in entrata verso Ancona e non sarà raggiungibile in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.

In alternativa, utilizzare la stazione di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli, o di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Bologna Casalecchio.

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Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di sostituzione della segnaletica verticale, nelle due notti di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, con orario 21:00-5:00, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli e per chi proviene da Ancona, in modalità alternata.

In alternativa si consiglia: chi proviene da Ancona: Castel San Pietro; chi proviene dalla A1 Milano-Napoli: Bologna Fiera.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica verticale, dalle 21:00 di mercoledì 24 alle 5:00 di giovedì 25 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Interporto e Bologna Arcoveggio, verso Bologna.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria a Bologna Interporto, percorrere la SP3, via G. Marconi, la SS64 Porrettana, via Stalingrado con rientro alle seguenti stazioni: verso la A1/Milano: Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto; verso la A1/Firenze: Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio; verso A14/Ancona: Bologna San Lazzaro, sulla A14.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 22 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 22 giugno 2026Cielo in prevalenza sereno, salvo temporaneo aumento della nuvolosità dal pomeriggio, più probabile sui rilievi. Scarsa probabilità di locali e brevi rovesci pomeridiani sul crinale centro-occidentale.

Temperature minime comprese tra 20 e 23 gradi; massime sulla costa comprese tra 29 e 34 gradi, pressoché stazionarie in pianura o in lieve aumento, attorno a 37/38 gradi. Disagio bioclimatico diffuso in pianura, più accentuato nei centri urbani. Venti deboli variabili, a regime di brezza sulla costa. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

In A14 mercoledì notte chiusa la stazione di Imola

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di mercoledì 24 alle 5:00 di giovedì 25 giugno, sarà chiusa la stazione di Imola, in entrata in entrambe le direzioni.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Bologna: Castel San Pietro; verso Ancona: Faenza.

Presentazione del libro di memorie “Vita del reticolato. Pio Bertoni prigioniero degli inglesi 1941-1946. Egitto-India-Inghilterra”

Presentazione del libro di memorie “Vita del reticolato. Pio Bertoni prigioniero degli inglesi 1941-1946. Egitto-India-Inghilterra”A San Michele dei Mucchietti serata dedicata alla presentazione del libro di memorie, scritto da Maria Antonia Bertoni,Vita del reticolato. Pio Bertoni prigioniero degli inglesi 1941-1946. Egitto-India-Inghilterra”.

L’opera, che è stata insignita del prestigioso premio Tralerighe Storia 2025 a Lucca lo scorso 25 aprile, sarà al centro dell’incontro previsto per giovedì 25 giugno 2026 alle ore 20:30. L’evento si svolgerà nel Salone parrocchiale situato in via San Michele 329, proprio di fronte al sagrato della Chiesa.

Unoccasione unica per conoscere più da vicino la storia e le riflessioni racchiuse in questo volume dal grande valore storico e personale. Saranno proiettate alcune immagini dell’archivio di famiglia, dei luoghi e delle persone.

Presentazione del libro di memorie “Vita del reticolato. Pio Bertoni prigioniero degli inglesi 1941-1946. Egitto-India-Inghilterra”

Presentazione del libro di memorie “Vita del reticolato. Pio Bertoni prigioniero degli inglesi 1941-1946. Egitto-India-Inghilterra”A San Michele dei Mucchietti serata dedicata alla presentazione del libro di memorie, scritto da Maria Antonia Bertoni,Vita del reticolato. Pio Bertoni prigioniero degli inglesi 1941-1946. Egitto-India-Inghilterra”.

L’opera, che è stata insignita del prestigioso premio Tralerighe Storia 2025 a Lucca lo scorso 25 aprile, sarà al centro dell’incontro previsto per giovedì 25 giugno 2026 alle ore 20:30. L’evento si svolgerà nel Salone parrocchiale situato in via San Michele 329, proprio di fronte al sagrato della Chiesa.

Unoccasione unica per conoscere più da vicino la storia e le riflessioni racchiuse in questo volume dal grande valore storico e personale. Saranno proiettate alcune immagini dell’archivio di famiglia, dei luoghi e delle persone.

Protezione civile. Dal 25 al 27 giugno la maxi-esercitazione nazionale che simulerà una piena lungo tutto il bacino del Po

Protezione civile. Dal 25 al 27 giugno la maxi-esercitazione nazionale che simulerà una piena lungo tutto il bacino del PoAnche l’Emilia-Romagna, insieme a Piemonte, Lombardia e Veneto, sarà teatro dal 25 al 27 giugno di “Exe Po 2026”, l’esercitazione su scala nazionale per il rischio alluvionale, idrogeologico e idraulico che coinvolgerà l’intero bacino del fiume Po, coordinata dal Dipartimento nazionale di Protezione civile in collaborazione con AiPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po).

La simulazione metterà alla prova la macchina dei soccorsi di fronte a una piena straordinaria, ispirata alla storica alluvione che nell’ottobre del 2000 colpì il nord-ovest del Paese.
In Emilia-Romagna saranno tre i Comuni, in provincia di Parma e Piacenza, direttamente coinvolti dalle operazioni su diversi scenari di intervento: Roccabianca (Pr), Villanova sull’Arda (in particolare Isola Giarola) e Cortemaggiore (Pc), mentre in altri Comuni delle province di Reggio Emilia e Ferrara l’esercitazione si svolgerà con attività simulate. A Bologna e Parma saranno attivati rispettivamente la Sala operativa regionale e il Centro coordinamento soccorsi (Ccs) nelle strutture regionali dell’Agenzia (in viale Silvani e al Cup di Parma). Ed è prevista una massiccia mobilitazione del volontariato di Protezione civile su tutti gli scenari con mezzi e attrezzature della colonna mobile regionale. Non ci sarà, comunque, il coinvolgimento diretto della popolazione.

Obiettivo dell’attività è testare i flussi di comunicazione, i modelli di intervento, il sistema di allertamento nazionale e regionale e il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, consentendo di verificare, sul campo e per “posti di comando”, la capacità di risposta e la sinergia del Servizio nazionale della Protezione civile, a fronte di uno scenario meteorologico e idraulico complesso e su scala interregionale.

Diversi gli scenari operativi ‘simulati’ che vedranno sui territori delle quattro Regioni il coinvolgimento delle colonne mobili del volontariato di protezione civile. Per affrontare gli aspetti più critici della piena, entreranno in azione anche droni per il monitoraggio degli argini, le idrovore e l’innovativo modulo europeo ad elevata capacità di pompaggio (Hcp). Ulteriori test saranno focalizzati sul soccorso e l’assistenza della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili e alla tutela degli animali.

“Exe Po 2026” rappresenterà infine un’importante occasione formativa per operatrici, operatori, tecnici, volontarie e volontari di Protezione civile e per sensibilizzare la popolazione residente nelle aree limitrofe al fiume Po sui comportamenti corretti da adottare in caso di rischio alluvione, per proteggere sé stessi e la propria comunità.

Le attività previste in provincia di Piacenza

Nel territorio di Villanova sull’Arda, in particolare nell’area di Isola Giarola, nella giornata di venerdì 26 giugno sarà attivato il modulo europeo di elevata capacità di pompaggio (Hcp), con la partecipazione di oltre 100 operatrici e operatori volontari provenienti, oltre che dall’Emilia-Romagna, anche da Piemonte e Lombardia.

Tutti i Comuni piacentini rivieraschi del Po saranno inoltre coinvolti nell’esercitazione attraverso l’attivazione dei rispettivi Centri operativi comunali (Coc) e la simulazione delle azioni e delle procedure previste dai piani comunali di emergenza in occasione delle piene del fiume.

Sarà infine attivato dalla Prefettura di Piacenza il Centro coordinamento soccorsi (Ccs), per simulare la gestione unitaria dei servizi di emergenza e il coordinamento delle attività dei diversi enti coinvolti.

Le attività previste in provincia di Parma

Nell’area golenale di Roccabianca sarà simulata l’evacuazione di persone con specifiche necessità, mentre nel territorio di Polesine Parmense verrà simulata, per posti di comando, l’evacuazione di una casa di riposo situata in area golenale.

Sempre nel territorio di Roccabianca sarà attivato il Nucleo integrato supporto assistenza popolazione (Nisap) e verrà simulata a scala reale l’evacuazione di alcuni capi di bestiame verso una struttura provvisoria appositamente allestita.

A Polesine Parmense sarà inoltre individuata un’area da destinare a struttura scolastica temporanea. All’attività seguirà un breve momento formativo rivolto ai sindaci del territorio. La frazione ospiterà anche la cucina mobile del Comitato degli organismi di volontariato di Parma, che garantirà l’accoglienza di volontarie, volontari e funzionari impegnati nell’esercitazione.

Saranno infine attivati a scala reale il Ccs, la Sala operativa provinciale integrata (Sopi) e i Coc di Polesine Zibello e Roccabianca; per posti di comando saranno invece coinvolti i Coc di Sissa Trecasali, Colorno e Sorbolo Mezzani.

Fiorano Modenese, l’estate dei bambini tra teatro, musica e fantasia a Villa Pace

Fiorano Modenese, l’estate dei bambini tra teatro, musica e fantasia a Villa PaceMusica, teatro, magia, fiabe e tante emozioni sotto le stelle: a Fiorano Modenese torna “Evviva l’Estate!” con le rassegne teatrali “Incanti di stelle” e Aria dedicate ai più piccoli e alle loro famiglie. Nella suggestiva cornice del parco di Villa Pace, nei mesi di giugno e luglio, prenderanno il via le rassegne “Incanti di Stelle” e “Aria Aperta Teatro Festival Kids”, con il contributo e il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese. Sei serate con spettacoli gratuiti che offriranno a bambini e famiglie occasioni di incontro, divertimento e scoperta attraverso il linguaggio del teatro, della musica e della narrazione.

La rassegna “Incanti di Stelle”, curata dall’Associazione culturale Quelli del 29, proporrà tre appuntamenti serali alle ore 21.

Mercoledì 24 giugno: “Unci Dunci Trinci”, concerto-spettacolo tra filastrocche, storielle, conte e musiche popolari  di e con Gianluca Magnani e Fabio Bonvicini, dedicato ai bambini dai 3 agli 8 anni.

Mercoledì 1 luglio è in scena “Magia e magia della voce” della Compagnia Tamayo, spettacolo che unisce illusionismo e ventriloquia per bambini dai 5 ai 10 anni;

Infine mercoledì 8 luglio arriva “Cappuccetto… in giallo” della Compagnia Laboratorio del Mago, una divertente rivisitazione della celebre fiaba in chiave investigativa, rivolta ai bambini dai 3 agli 8 anni.

Ma gli appuntamenti nel parco di Villa Pace non finiscono, la programmazione estiva per bambini e famiglie proseguirà con “Aria Aperta Teatro Festival Kids”, curata da Quinta Parete APS. Gli spettacoli, in programma alle ore 21.15, saranno: lunedì 13 luglio “Il carretto delle storie: Hansel e Gretel!” del Teatro dell’Argine; mercoledì 22 luglio “Sfavola”, scritto da Lia Tomatis e mercoledì 29 luglio “I tre porcellini” di Tiziano Manzini.

L’ingresso è gratuito per tutti gli spettacoli. Il pubblico è invitato a portare con sé un telo o un plaid per assistere agli spettacoli in modo confortevole.

In caso di maltempo, gli appuntamenti della rassegna “Incanti di Stelle” saranno annullati, mentre gli spettacoli di “Aria Aperta Teatro Festival Kids” si svolgeranno presso il teatrino del Crociale di Fiorano Modenese.

Con questa proposta estiva, il Comune di Fiorano Modenese conferma l’attenzione verso le famiglie e la valorizzazione degli spazi pubblici come luoghi di cultura, socialità e partecipazione, offrendo ai cittadini un calendario di iniziative gratuite capaci di coniugare intrattenimento, educazione e qualità artistica.

Arresto 29enne, il ringraziamento del sindaco ai carabinieri ed ai ragazzi coinvolti

Arresto 29enne, il ringraziamento del sindaco ai carabinieri ed ai ragazzi coinvolti“Voglio ringraziare sentitamente i Carabinieri per la prontezza e l’efficacia dell’intervento di questa notte: l’arresto dell’autore del gesto, colto sul fatto anche grazie al pronto intervento di quattro ragazzi che lo hanno individuato e bloccato, è il risultato di un controllo del territorio costante e di una sinergia fondamentale con i cittadini”.

Il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini con queste parole ringrazia i Carabinieri di Sassuolo per il pronto intervento che, questa notte, ha permesso di cogliere in flagranza di reato l’uomo, un 29 enne italiano, autore di due spaccate in zona Pontenuovo, permettendo di recuperare immediatamente la refurtiva.

“In attesa delle indagini, per capire se la persona arrestata sia lo stesso responsabile anche delle spaccate delle scorse settimane che hanno colpito altre zone della città – aggiunge il Sindaco – voglio ringraziare particolarmente i quattro ragazzi che hanno individuato l’uomo bloccandolo fino all’arrivo delle forze dell’ordine. La loro prontezza ed il loro coraggio dimostrano ancora una volta come il controllo del territorio passi necessariamente da chi lo vive giorno per giorno e da chi ha a cuore la città.  Siamo consapevoli che nell’ultimo periodo si siano verificati più episodi di questo tipo tuttavia, la risposta immediata data questa notte dimostra che l’attenzione è altissima. Il coordinamento tra le diverse forze di polizia e il dialogo aperto e la collaborazione con la cittadinanza sono gli strumenti più efficaci che abbiamo per garantire la sicurezza e contrastare questi fenomeni”.

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