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lunedì, 6 Aprile 2026
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Il presidente Michele de Pascale ha incontrato in Regione l’ambasciatrice della Repubblica del Kosovo in Italia, Nita Shala

Il presidente Michele de Pascale ha incontrato in Regione l’ambasciatrice della Repubblica del Kosovo in Italia, Nita ShalaUn’occasione per conoscersi, confrontarsi e creare le basi per collaborazioni future, a partire dalla formazione tecnico-professionale destinata ai più giovani.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha incontrato oggi a Bologna, nella sede di viale Aldo Moro, l’ambasciatrice della Repubblica del Kosovo in Italia, Nita Shala. Diversi i temi trattati – Università, formazione, lavoro – con particolare attenzione ai percorsi rivolti alle giovani generazioni: la Repubblica del Kosovo, come ha spiegato l’ambasciatrice, guarda infatti con interesse all’esperienza, molto forte in Emilia-Romagna, degli Its (Istituti tecnologici superiori), corsi biennali post diploma ad alta specializzazione per entrare nel mercato del lavoro.

Nita Shala, avvocata e docente di diritto penale, diritto internazionale e diritti umani, ha ricoperto ruoli di rilievo nelle riforme legislative e delle politiche pubbliche in Albania e in Kosovo. Nel corso della sua carriera ha svolto incarichi di consulenza ed esecutivi; in Kosovo ha ricoperto il ruolo di viceministra della Giustizia e di coordinatrice nazionale contro la violenza domestica e la violenza di genere. Dal 2024 è ambasciatrice della Repubblica del Kosovo in Italia, Malta e San Marino.

Dalle radici al futuro: Lorenzo Catellani è il nuovo presidente CIA Emilia-Romagna

Dalle radici al futuro: Lorenzo Catellani è il nuovo presidente CIA Emilia-RomagnaIl reggiano Lorenzo Catellani è il nuovo Presidente di CIA Emilia-Romagna. L’elezione è avvenuta oggi a Bologna nel corso dell’Assemblea elettiva regionale, intitolata “Dalle radici, il nostro futuro”, che ha riunito delegati e rappresentanti del mondo agricolo provenienti da tutto il territorio.

“Ricevere questo incarico è per me motivo di profonda emozione e grande orgoglio – ha dichiarato Catellani –. Innanzitutto ringrazio il presidente uscente Stefano Francia per il grande lavoro svolto con competenza, professionalità e impegno. È un onore per me rappresentare gli agricoltori dell’Emilia-Romagna, donne e uomini che ogni giorno, con fatica, competenza e passione, tengono vivo il nostro territorio e ne custodiscono l’identità. A loro va il mio primo pensiero e il mio impegno: non lasceremo indietro nessuno e lavoreremo insieme per dare forza, dignità e prospettiva al nostro lavoro. Sappiamo che le sfide sono complesse, ma sappiamo anche che questo settore ha dentro di sé le energie, le capacità e la determinazione per affrontarle. Il mio obiettivo è rafforzare una rappresentanza vicina alle imprese, capace di ascoltare, di accompagnare e di trasformare le difficoltà in opportunità concrete per tutto il mondo agricolo”.

 

Nel suo intervento, Catellani ha richiamato il valore della storia e dell’identità agricola come punto di partenza per costruire il futuro: “Le nostre radici sono la terra, la storia e il lavoro di generazioni. È da qui che dobbiamo partire per costruire un futuro fatto di responsabilità, innovazione e scelte coraggiose”.

Il nuovo Presidente ha quindi delineato una visione chiara per l’agricoltura emiliano-romagnola, ribadendone il ruolo centrale come pilastro economico, sociale e identitario della regione, nonché uno dei sistemi agroalimentari più rilevanti a livello europeo.

Catellani ha evidenziato la forza della Food Valley regionale, fondata su qualità certificata e filiere di eccellenza, ma non ha nascosto le criticità che oggi attraversano il settore: dall’aumento dei costi di produzione, aggravato dai conflitti internazionali, all’instabilità dei mercati, fino agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.

Forte anche il richiamo alla necessità di una gestione equilibrata del territorio e delle politiche energetiche. In particolare, Catellani ha sottolineato l’urgenza di governare la transizione energetica, evitando lo sviluppo indiscriminato di impianti agrivoltaici su suoli agricoli produttivi e puntando invece su regole chiare e una pianificazione condivisa.

Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’innovazione, con un’attenzione particolare alle opportunità offerte dal digitale e dall’intelligenza artificiale, strumenti sempre più decisivi per migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle imprese agricole.

Nel suo intervento non sono mancati i riferimenti alle aree più fragili del territorio, come l’Appennino, dove l’agricoltura rappresenta un presidio fondamentale, e alla necessità di rafforzare le politiche di sviluppo territoriale, il sostegno alle imprese e gli strumenti per garantire continuità produttiva e presidio delle comunità locali.

Guardando infine al contesto europeo e internazionale, Catellani ha evidenziato la necessità di una Politica agricola comune più semplice, equa e realmente orientata al sostegno del reddito degli agricoltori, oltre alla difesa del principio di reciprocità negli scambi commerciali.

“Di fronte a scenari sempre più complessi, segnati da guerre, mercati instabili, crisi climatiche ed energetiche, c’è sempre più bisogno di agricoltura – ha rimarcato il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini-. Mai come adesso, le istituzioni sono chiamate a sostenere e rilanciare il settore con misure efficaci e risorse adeguate. Servono politiche capaci di rafforzare le produzioni e proteggere le imprese dagli shock globali, per continuare a garantire cibo sano e sicuro a tutti. Per questo rilanciamo con forza la necessità di riconoscere pienamente il ruolo degli agricoltori come custodi. Custodi della sicurezza alimentare, ma anche custodi del territorio in tutte le sue dimensioni: dalla tenuta delle aree interne alla prevenzione del dissesto idrogeologico, dalla gestione delle risorse idriche alla produzione di energia verde, fino alla difesa della biodiversità. Dietro gli agricoltori c’è molto più del presente: c’è la sicurezza dei cittadini, l’equilibrio dei territori e il futuro delle nostre comunità. Non possiamo permetterci di perderlo”.

“Il lavoro delle associazioni che rappresentano le imprese agricole e agroalimentari è un supporto straordinario quotidiano per le politiche pubbliche promosse dalla Regione Emilia-Romagna verso le imprese – è intervenuto l’assessore regionale all’agricoltura, Alessio Mammi -. Grazie a Cia per la propria attività di supporto tecnico e di rappresentanza per le nostre imprese agricole regionali e per il continuo confronto, sempre costruttivo. Oggi più che mai l’agricoltura è sottoposta a sfide importanti e complesse: dal surriscaldamento globale e ai cambiamenti climatici, alle perturbazioni dei mercati dovute a una situazione internazionale sempre più tesa, alla difesa del lavoro quotidiano degli agricoltori di fronte a una concorrenza aggressiva che arriva da altri paesi – soprattutto extra UE – con regole diverse da quelle comunitarie. E’ una battaglia che dobbiamo vincere insieme come territorio, a garanzia della qualità del cibo che ogni giorno si produce in Emilia-Romagna e che arriva sulle tavole di tutto il mondo”. La Regione “continuerà il proprio lavoro di sostegno alle imprese grazie alle risorse dello Sviluppo Rurale. A fine dicembre abbiamo già messo a disposizione 722 milioni alle imprese agricole e agroalimentari, rispetto al miliardo complessivo della programmazione 2023 – 2027 e altri bandi sono in uscita in questo primo quadrimestre 2026. Siamo inoltre in grado di garantire grazie a una riallocazione di risorse lo scorrimento delle graduatorie per i bandi rivolti ad alcune misure a investimento, tra le quali quelle rivolte ai giovani imprenditori agricoli per ulteriori 22 milioni di euro complessivi, e faremo unnuovo bando nelle prossime settimane per ulteriori 28 milioni di euro, sempre per i giovani agricoltori. Continueremo a garantire il nostro impegno a fianco delle imprese del settore primario per il benessere animale, la protezione delle produzioni in campo, il contrasto del dissesto idrogeologico e altri aspetti centrali per il sostegno al reddito delle imprese e alla qualità produttiva agricola e agroalimentare”.

“Il nostro compito – ha concluso il neo presidente Lorenzo Catellani – è trasformare le difficoltà in opportunità, dando voce agli agricoltori e costruendo risposte concrete. Il futuro dell’agricoltura emiliano-romagnola richiede responsabilità, visione e velocità di azione: è una sfida che si costruisce ogni giorno, insieme”.

Quasi 400 alunni di terza media hanno partecipato al progetto sassolese “Un Cuore Sano per Amico”

Quasi 400 alunni di terza media hanno partecipato al progetto sassolese “Un Cuore Sano per Amico”Diciassette classi di terza media per un totale di 395 alunni: questi i numeri della partecipazione  al  Progetto “Un Cuore Sano per Amico” – promosso dalla Cardiologia dell’Ospedale di Sassuolo e Assessorato all’Istruzione del Comune.

“Un progetto avviato nel 2017 – sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni – grazie alla felicissima collaborazione con l’Ospedale di Sassuolo, che ci ha permesso, negli anni, di raggiungere tantissimi ragazzi , e di fare vera cultura della salute; l’obiettivo prioritario è sempre stato quello di  stimolare la correzione delle abitudini (alimentazione, fumo, alcool, attività fisica), e far capire che  il mantenimento di stili di vita corretti è la prima e più importante forma di prevenzione. Perciò  bisogna cominciare presto a riflettere su quello che si mangia e si beve, e sulla necessità di praticare attività fisica regolare:  per diventare adulti sani,  e per evitare le malattie cardiovascolari che sono ancora la principale causa di malattia e di morte nei paesi industrializzati”.

“Ringraziamo i sanitari, le dottoresse Bagni e Camellini, il dott. Agradi, nutrizionista, medici ed infermieri dell’unità operativa di cardiologia,  che hanno stimolato le  riflessioni e le domande dei ragazzi. Vogliamo far capire ai ragazzi  che la buona salute  non è solo dono della sorte, ma anche frutto dell’impegno personale ad adottare  uno stile di vita corretto, il meno possibile influenzato dalle mode alimentari o dal marketing”.

L’obiettivo del progetto obiettivo degli incontri tra sanitari dell’ospedale e studenti, accompagnati dai loro insegnanti, è fornire strumenti informativi per salvaguardare il benessere del cuore e comprendere in modo semplice l’importanza di una vita sana ed equilibrata.

Il progetto, inoltre è in linea con quanto previsto dal Piano regionale della Prevenzione 2021 – 2025.

La Regione Emilia-Romagna e lo Stato brasiliano del Paranà rafforzano la collaborazione su ricerca, innovazione e capitale umano

La Regione Emilia-Romagna e lo Stato brasiliano del Paranà rafforzano la collaborazione su ricerca, innovazione e capitale umanoLa Regione Emilia-Romagna e lo Stato brasiliano del Paranà consolidano e rafforzano la cooperazione su ricerca, innovazione, internazionalizzazione e sviluppo del capitale umano. Un obiettivo ribadito oggi nella sede della Regione Emilia-Romagna nel corso dell’incontro tra il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e una delegazione della Fundação Araucária, la Fondazione per il sostegno allo sviluppo scientifico e tecnologico dello Stato brasiliano del Paraná, guidata da Fernanda Maria Rocha Soares dos Santos, Consigliera dell’Ambasciata del Brasile a Roma e dal presidente della Fondazione, Ramiro Wahrhaftig, che è in missione in questi giorni in Emilia-Romagna.

La visita della Fundação Araucária a Bologna, che proseguirà nei prossimi giorni sul territorio dell’Emilia-Romagna, ha lo scopo di dare attuazione al Memorandum of Understanding sottoscritto a maggio del 2025 con Art-ER, società consortile dell’Emilia-Romagna, un accordo che punta a rafforzare e rendere operativa la cooperazione strategica tra i due ecosistemi regionali dell’innovazione dell’Emilia-Romagna e del Paranà.
“Un incontro importante che segue la firma dell’accordo dell’anno scorso- dichiara il vicepresidente Colla- e ci consente di tessere nuove relazioni con il Brasile, a cui guardiamo con grande attenzione dopo la firma a gennaio dell’accordo commerciale fra UE e Mercosur. La missione della Fondazione rappresenta un passaggio chiave per consolidare il dialogo istituzionale, approfondire la conoscenza reciproca dei rispettivi sistemi di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, e individuare ambiti concreti di collaborazione. Lavoriamo per arrivare alla definizione di un piano operativo per trasformare gli obiettivi strategici in attività concrete e condivise, dando quindi ai due territori un contributo importante per assicurare know-how e competenze fondamentali per la competitività a livello globale”.

La visita della Fundação Araucária, oltre ad esplorare opportunità di collaborazione nei settori della ricerca, innovazione, internazionalizzazione e sviluppo del capitale umano, punta a facilitare l’incontro diretto con attori chiave dell’ecosistema dell’Emilia-Romagna, quali Art-ER, università, centri di ricerca, cluster, incubatori e altri stakeholder rilevanti. Ulteriore obiettivo è l’avvio del confronto su possibili iniziative congiunte, come scambi di startup, missioni tematiche, progetti di ricerca e azioni di attrazione dei talenti, per il rafforzamento dei rispettivi sistemi socio-economici.

Lo Stato del Paraná conta 11,5 milioni di abitanti ed è uno degli Stati più dinamici del Brasile, con 115 miliardi di euro di PIL e una crescita negli ultimi anni attorno al 10%.

Spira mirabilis: 52 musicisti per la Seconda Sinfonia di Brahms

Spira mirabilis: 52 musicisti per la Seconda Sinfonia di BrahmsLa Spira mirabilis, l’orchestra europea di professionisti che ha eletto Formigine a propria “casa” artistica, torna in città domenica 29 marzo. Il concerto, che vedrà impegnato un imponente organico di 52 elementi, si terrà alle ore 18 presso la Polisportiva formiginese.

Affermano i musicisti: “Con il suo prossimo progetto, Spira mirabilis prosegue il percorso dedicato a Johannes Brahms affrontando per la prima volta la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73, eseguita con un organico di oltre cinquanta musicisti. Composta nell’estate del 1877 durante un soggiorno tra le montagne austriache, la Sinfonia si apre con un inizio luminoso e apparentemente idilliaco, ma sotto la superficie pastorale convivono ombre, tensioni e una sorprendente densità melodica. “Le melodie sono qui così fitte che bisogna stare attenti a non calpestarle”, scriveva Brahms. Spira mirabilis ne esplora il carattere disteso e naturale insieme alle profondità più intime e drammatiche.

Il progetto prosegue così il percorso avviato lo scorso dicembre con la Serenata n. 2 e riporta la grande sinfonia romantica in contesti culturali e sociali non convenzionali. I concerti si terranno al Palazzurro di San Possidonio (28 marzo alle 18), alla Polisportiva di Formigine, sede della residenza artistica (29 marzo alle 18), e al Teatro Comunale di Ferrara (30 marzo alle 20.30), portando un repertorio sinfonico di altissimo profilo anche in spazi dove raramente si ascolta musica classica di questa portata.

Oltre ai concerti, il progetto mantiene una forte dimensione didattica: il 26 marzo alle ore 11, presso la Polisportiva di Formigine, sei classi prime e seconde delle scuole medie del territorio parteciperanno a un incontro di ascolto guidato durante le prove aperte nell’ambito del percorso di qualificazione scolastica, favorendo un’esperienza diretta e partecipata con i musicisti.

Torna inoltre il professor Clive Brown, studioso di prassi esecutiva classica e romantica e docente presso la Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, che accompagnerà Spira mirabilis nella continuazione del lavoro di studio collettivo iniziato lo scorso dicembre.

Il progetto conferma la vocazione di Spira mirabilis a coniugare alta qualità artistica, radicamento territoriale e formazione delle nuove generazioni”.

La tappa formiginese rappresenterà inoltre un momento importante per aderire o rinnovare l’adesione all’Associazione AmicidellaSpiraMirabilis per il 2026.

Per informazioni: spiramirabilis.com / info@spiramirabilis.com Per partecipare: Prenota per Spira mirabilis

Misurare le emissioni da gas serra: da adempimento normativo a leva di competitività

Misurare le emissioni da gas serra: da adempimento normativo a leva di competitivitàTrasformare un obbligo normativo in un’opportunità strategica per le imprese. È questo l’obiettivo del webinar gratuito in programma il 24 marzo 2026, dalle 10.30 alle 12.30, promosso da Unioncamere Emilia-Romagna.

L’incontro, rivolto ad aziende, consulenti e operatori economici, affronterà il tema della misurazione delle emissioni di gas serra come strumento di crescita e competitività, oltre che come adempimento legato alla crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e la rendicontazione ESG.

Al centro del webinar il calcolo della carbon footprint di organizzazione: un processo che, se integrato nelle strategie aziendali, può contribuire a migliorare l’efficienza interna, rafforzare la reputazione e facilitare l’accesso a nuove opportunità di mercato e di finanziamento.

Sarà presentato anche il tool gratuito messo a disposizione dal sistema camerale per il calcolo delle emissioni.

Il webinar rientra nelle attività della rete Enterprise Europe Network, lanciata nel 2008 dalla Commissione europea per sostenere la crescita competitiva e sostenibile delle imprese europee, di cui Unioncamere Emilia-Romagna è partner.

 

La partecipazione è gratuita. Tutte le informazioni sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna: www.ucer.camcom.it

 

Open day e riunioni informative per i Nidi d’infanzia di Maranello

Open day e riunioni informative per i Nidi d’infanzia di MaranelloOpen day e riunioni informative per i nidi d’infanzia. In occasione delle aperture delle iscrizioni ai nidi d’infanzia di Maranello per il prossimo anno educativo, l’amministrazione comunale ha organizzato alcuni momenti di incontro con i genitori.

Si parte con gli Open Day nelle strutture, in programma giovedì 26 marzo dalle ore 17 alle ore 19 e sabato 28 marzo dalle ore 10 alle ore 12: si potranno visitare gli spazi, ricevere informazioni sull’organizzazione dei servizi e partecipare insieme ai propri figli ad attività di gioco e laboratori. Martedì 31 marzo alle ore 18 presso la Biblioteca Mabic in programma una riunione informativa: l’amministrazione comunale, i pedagogisti e le educatrici incontrano le famiglie per la presentazione dei servizi educativi del territorio e l’illustrazione delle modalità di iscrizione. Ai nidi d’infanzia – servizio educativo aperto ai bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni – si iscrivono i nati nel 2024, 2025 e i bambini che nasceranno entro il 30 settembre 2026. Quattro le strutture presenti a Maranello: Nido L’Aquilone, Nido Le Coccinelle, Nido Biribicchio, Nido Virgilia. Iscrizioni online dal 1 al 15 aprile, tutte le info sul sito del Comune di Maranello.

Confindustria Ceramica protagonista al Ceramitec 2026, da domani a Monaco di Baviera

Confindustria Ceramica protagonista al Ceramitec 2026, da domani a Monaco di BavieraCeramitec 2026, in programma dal 24 al 26 marzo 2026 a Monaco di Baviera, si conferma come importante fiera internazionale dedicata ai materiali ceramici ad alte prestazioni, con una forte partecipazione: previsti oltre 600 espositori, di cui oltre 90 nuovi, e attese 15.000 presenze, grazie anche all’ampliamento delle aree espositive e alla confermata collocazione in concomitanza con la fiera Analytica.

Confindustria Ceramica è presente a Ceramitec con uno stand associativo di 20 mq (Pad. A6, stand #257), per rappresentare i prodotti delle aziende italiane che producono ceramica tecnica e materiali refrattari.

Per tre giorni, il salone riunirà l’intera catena del valore del settore, dai produttori di materie prime e di impianti alle aziende di ceramica tecnica e applicata, per mostrare le tecnologie più avanzate e le soluzioni di produzione più innovative, con un’attenzione particolare alla digitalizzazione, alla sostenibilità e all’economia circolare.

La fiera punta a esplorare i temi cardine del futuro del settore, come l’efficienza energetica e l’uso di materiali alternativi per la decarbonizzazione dei processi produttivi. L’evento rafforza il suo profilo globale grazie alla presenza di delegazioni internazionali e propone nuove mostre tematiche, tra cui una dedicata ai componenti ceramici Ceramic Components: Hidden Champions in Industry and Everyday Life e una focalizzata sulla ceramica tradizionale Heavy Clay Experience.

Nel programma eventi e convegni, oltre alle tradizionali presentazioni tecniche e ai panel specialistici, sono in calendario conferenze con interventi di leader industriali e accademici, il CareerDay dedicato alle nuove generazioni, il Women’s Forum e la Bavarian Evening per il networking tra espositori e visitatori. Particolare rilievo avrà la conferenza sulle calcined clays come materiale per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria del cemento, segno dell’impegno della fiera verso la sostenibilità. La fiera conferma il ruolo strategico delle ceramiche nelle applicazioni industriali moderne e nell’innovazione tecnologica.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 24 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 24 marzo 2026Cielo sereno o poco nuvoloso con locali addensamenti ad evoluzione diurna sui rilievi. Temperature minime intorno ai 4/6 gradi sulle pianure, intorno ai 5/7 gradi lungo la costa. Massime in aumento comprese tra 14 gradi della costa riminese e 18 gradi della pianura. Venti deboli settentrionali con temporanei rinforzi sul crinale. Mare poco mosso.

(Arpae)

25enne arrestato a Formigine per detenzione ai fini di spaccio

25enne arrestato a Formigine per detenzione ai fini di spaccioNell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità, prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Sassuolo e delle articolazioni dipendenti, impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza urbana e nella prevenzione dei reati.

Nella serata di venerdì, 20 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Formigine, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio svolti presso parchi ed aree del centro cittadino, hanno tratto in arresto un 25enne di origine rumena, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane, controllato mentre si trovava a bordo della propria autovettura, ha da subito manifestato un atteggiamento nervoso che ha indotto i militari ad approfondire le verifiche. L’accurata ispezione del veicolo ha consentito di rinvenire, abilmente occultato all’interno di uno sportello, un contenitore con numerosi involucri di sostanza stupefacente.

Le successive operazioni di perquisizione hanno permesso così di recuperare complessivamente 19 dosi di cocaina, nonché una modica quantità di hashish, anch’essa detenuta per finalità di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sassuolo.

Sabato scorso, in sede di udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha disposto la liberazione dell’indagato, in attesa di rinvio a giudizio.

Carburanti, di male in peggio. Record nazionale a Vignola per il diesel in modalità servito: 3 euro

Carburanti, di male in peggio. Record nazionale a Vignola per il diesel in modalità servito: 3 euroPeggiora ancora la situazione dei carburanti in Emilia Romagna e a Modena. Sono già venuti a galla tutti i limiti dell’operazione di riduzione solo per alcuni giorni delle accise: improvvisazione, assenza di controlli, grandi praterie per ogni speculazione.

In questo senso venerdì scorso, ad un giorno e mezzo dall’avvio della riduzione di 0.25 centesimi delle accise, il 37,5% dei distributori della provincia di Modena aveva ancora un prezzo, per il diesel in modalità self, pari o superiore ai due euro. In luogo del miglioramento atteso una rilevazione di oggi, domenica 22 marzo, alle ore 15, fa salire quel dato al 50%, al di sopra del dato regionale del 46%.

Normalmente la domenica non è un giorno nel quale si interviene sui prezzi; oggi non è stato così, perché il 20% delle pompe modenesi ha modificato il prezzo, quasi sempre incrementandolo. Fanno peggio solo le province di Forlì Cesena, con il 52% delle pompe che hanno raggiunto o superato i 2 euro, e Bologna, con il 50,5%. Molto meglio a Piacenza, che si ferma al 34% e Ferrara, al 44%.

Alle ore 15 di oggi il distributore di gasolio self più caro della regione era a Monterenzio (Bo), con 2,299 euro al litro; a seguire un altro Comune bolognese, Lizzano in Belvedere, con 2,288 euro. Al terzo e quarto posto Parma, con un distributore in Città a 2,275 e a Palanzano, con 2,229 euro. Nella provincia di Modena ancora una volta “vince” la sgradevole classifica un distributore del capoluogo, in via Bonacini, dove il diesel costa 2,219 euro al litro.

Nel gasolio servito l’Emilia Romagna ha uno sgradito record a Vignola (Mo), dove un distributore propone il diesel e la benzina self a 3 euro. A seguire, a San Pietro in Casale (Bo), un litro di gasolio è in vendita a 2,609.  Nella rete autostradale il record è a Secchia Ovest (Modena) con 2,518 euro.

E’ forte la tensione per quanto potrebbe accadere lunedì, giornata dove spesso si concentrano i cambi di prezzo. Dopo il lunedì nero di questa settimana potremmo avere, domani, un lunedì nerissimo.

Sembra evidente la volontà della gran parte delle Compagnie petrolifere di assorbire la riduzione delle accise, incrementando ancora di più i propri margini, continuando una vergognosa speculazione che non sembra rallentare. Tutto questo in assenza di controlli visibili, mentre sono già trascorsi 4 dei 20 giorni di durata della riduzione delle accise, e tutti ci chiediamo quale disastro ci attende, tra 16 giorni.

(Federconsumatori Modena APS)

Referendum, affluenza: dato definitivo alle 12 è 14,92%

È del 14,92% il dato definitivo dell’affluenza alle 12 nelle 61.533 sezioni presenti in tutta Italia. La regione dove si è votato di più per il referendum sulla giustizia è l’Emilia Romagna con il 19,44%. A chiudere la classifica c’è la Calabria con il 9,74%.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 23 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 23 marzo 2026Generalmente sereno o poco nuvoloso in pianura, con addensamenti residui sulla Romagna in mattinata. Nubi ad evoluzione diurna sui rilievi. Al primo mattino locali addensamenti sul riminese dove non si escludono temporanei piovaschi in esaurimento.

Temperature minime comprese tra 3/4 gradi delle pianure occidentale e 5/8 gradi della pianura centro-orientale e costa; massime fra 13 gradi della costa riminese e 16 gradi della pianura centrale. Venti deboli, prevalentemente settentrionali, con temporanei rinforzi sul crinale. Mare poco mosso.

Impresa neroverde allo Stadium: il Sassuolo strappa un punto alla Juventus (1-1)

Impresa neroverde allo Stadium: il Sassuolo strappa un punto alla Juventus (1-1)

All’Allianz Stadium finisce 1-1 tra Juventus e Sassuolo nella 30ª giornata di Serie A. Un risultato che ha il sapore dell’impresa per i neroverdi, capaci di reagire allo svantaggio e resistere fino al triplice fischio, nonostante le tante assenze e un rigore contro nel finale. Davanti a 39.699 spettatori, la squadra di Fabio Grosso sale così a quota 39 punti, mantenendo il decimo posto.

Formazione d’emergenza, cuore infinito

Il Sassuolo si presenta a Torino in piena emergenza, con diversi giocatori indisponibili per problemi legati a un caso di pertosse. Nonostante ciò, i neroverdi scendono in campo con personalità, affidandosi al tridente formato da Domenico Berardi, Andrea Pinamonti e Cristian Volpato.

Avvio bianconero e vantaggio Juve

La Juventus parte forte, rendendosi subito pericolosa con Manuel Locatelli e Khéphren Thuram, ma trova sulla sua strada un attento Arijanet Muric.

Il vantaggio arriva al 14’: contropiede fulminante orchestrato da Francisco Conceição che serve Kenan Yıldız, bravo a battere Muric con un preciso piatto all’angolino.

La squadra di Luciano Spalletti continua a spingere, ma il Sassuolo regge e prova a rispondere, sfiorando il pari con Pinamonti di testa.

La reazione neroverde

Dopo un primo tempo di sofferenza ma anche di segnali incoraggianti, il Sassuolo trova il meritato pareggio al 52’: splendida azione sulla destra con Volpato che allarga per Berardi, il quale serve di prima Pinamonti. L’attaccante anticipa la difesa e firma l’1-1 con freddezza.

Da lì in avanti, la gara si accende. Il Sassuolo prende coraggio, mentre la Juventus aumenta la pressione alla ricerca del nuovo vantaggio.

Muric eroe: para anche un rigore

Il protagonista assoluto del finale è Muric. Il portiere neroverde prima salva su Boga e Milik, poi compie l’intervento decisivo all’87’, neutralizzando il calcio di rigore di Locatelli con un grande tuffo sulla sinistra, dopo la concessione del penalty per un tocco di mano di Idzes.

Un intervento che vale come un gol e che blinda il risultato.

Finale di sofferenza e festa neroverde

Negli ultimi minuti la Juventus prova l’assalto finale, ma il Sassuolo resiste con ordine e sacrificio. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: è 1-1.

Un punto pesante, conquistato con carattere e organizzazione, che sa di vittoria per un Sassuolo rimaneggiato ma mai domo. Una serata che lascia invece l’amaro in bocca alla Juventus, fermata nonostante le tante occasioni e un rigore a favore.

Il Sassuolo c’è, e continua a dimostrarlo.

Domenica 29 marzo al Crogiolo Marazzi “Tutte figlie di Eva”

Domenica 29 marzo al Crogiolo Marazzi “Tutte figlie di Eva”

Tutte figlie di Eva, evento organizzato dall’Associazione Non è Colpa Mia, si terrà il 29 marzo 2026 alle 17:00 presso il Crogiolo Marazzi. Inserito nelle iniziative per la Festa della Donna dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, gode del patrocinio del Comune di Sassuolo, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena e di Marazzi Group.

Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione si concentra sullimportanza della comunicazione al femminile nei campi giuridico, psicologico e sociale, promuovendo un dibattito sull‘uso consapevole delle parole legate a donne, diritti e relazioni.

Le relatrici offriranno prospettive multidisciplinari:

Teresa Cinque, scrittrice, analizzerà come il linguaggio influenzi la realtà.

L’Avv. Barbara Nannerini tratte l’impatto del linguaggio su pari di genere e diritti.

La Dott.ssa Mara Fantinati esplorerà gli effetti psicologici del linguaggio sull’identi e le relazioni.

L’evento sarà moderato dagli Avv. Angela Ninzoli e Simona Fiandri, mentre Roberta Barra curerà performance teatrali intervallate da coreografie della scuola di danza Rift Project con Nadia Trevisi e Giuseppe Villarosa. Sarà attivata una raccolta fondi per il Centro Antiviolenza Distrettuale Tina con gadget realizzati dalla calligrafa Martina Mammi.

L’evento, trasmesso in streaming in collaborazione con Linea Radio, si concluderà con un rinfresco offerto da Da Malla. Il Consiglio dellOrdine degli Avvocati di Modena accrediterà 2 crediti in diritto di famiglia. Iscrizioni via email: nonecolpamia.ets@gmail.com.

Festeggiamenti per i primi cento anni della Corale Puccini

Festeggiamenti per i primi cento anni della Corale Puccini

“Cento anni di musica sono, prima di tutto, cento anni di vita condivisa, di passione e di identità per la nostra città”.

Inizia con queste parole il messaggio di auguri del Sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, rivolto a una delle istituzioni più amate del territorio.

“La Corale Puccini – prosegue il Sindaco –  non è solo un ensemble di voci straordinarie, ma una realtà fondamentale nel tessuto sociale e culturale sassolese. Ha saputo attraversare un secolo di storia, portando il nome di Sassuolo ben oltre i confini provinciali, restando però sempre ancorata alle proprie radici e alla capacità di unire le persone attraverso l’arte. A loro va il ringraziamento di tutta l’Amministrazione e della cittadinanza”.

L’inizio dei festeggiamenti è fissato per sabato prossimo,  28 marzo alle ore 20,45, nella cornice prestigiosa del Teatro Carani. Il concerto, dal titolo “Un secolo di Musica: Buon compleanno Corale Puccini”, non sarà una semplice esibizione, ma un viaggio filologico ed emotivo attraverso i generi che hanno segnato il repertorio della formazione con uno sguardo al futuro attraverso nuovi brani e nuove melodie.

Sul palco si alterneranno le anime che compongono l’universo Puccini: dalla formazione storica al NonSoloGospel Choir, fino alle giovani promesse del Coro di Voci Bianche G. Puccini, accompagnati dall’Accademia Filarmonica di Sassuolo. A guidare questo imponente corpo sonoro saranno i direttori Armando Saielli, Sandra Gigli e Sofia Stradi, con la conduzione affidata a Massimo Marani.

Uno dei momenti più attesi della serata sarà la partecipazione di solisti di fama internazionale, tra cui spicca un nome particolarmente caro alla città.

“Siamo profondamente emozionati di avere con noi Matteo Macchioni – afferma la Presidente di Corale Puccini Chiara Maestri – è un onore immenso veder tornare sul nostro palco un artista che è letteralmente cresciuto con la Corale, muovendo qui i suoi primi passi prima di diventare un tenore affermato e stimato in tutto il mondo. La sua presenza è la testimonianza di come la Puccini sia stata, e continui a essere, una vera officina di talenti”.

Insieme a Macchioni, impreziosiranno la serata le voci del soprano Cristina Neri e del mezzosoprano Valentina Vanini, creando un intreccio vocale che promette di far vibrare le storiche mura del Carani.

Fondata nel 1926, la Corale Puccini ha saputo resistere alle sfide del tempo, evolvendosi senza mai perdere la propria vocazione popolare e colta al tempo stesso. Dai canti della tradizione alle grandi opere liriche, fino alle sperimentazioni moderne del gospel, la Corale ha rappresentato per Sassuolo un punto di riferimento educativo e aggregativo.

Il concerto del 28 marzo segna l’inizio di un nuovo capitolo che proseguirà a Giugno con una festa particolare. Cent’anni non sono un traguardo, ma un nuovo punto di partenza per una realtà che continua a guardare al futuro, investendo sui giovani e sulla forza universale del canto corale.

All’IIS Volta di Sassuolo le Avvocate del Comitato Pari Opportunità a confronto con gli studenti contro la violenza di genere

 

 

All’IIS Volta di Sassuolo le Avvocate del Comitato Pari Opportunità a confronto con gli studenti contro la violenza di generePortare la cultura del rispetto direttamente tra i banchi, parlando il linguaggio dei giovani per scardinare i pregiudizi che alimentano la violenza. Con questo spirito l’IIS Alessandro Volta di Sassuolo ha dato il via al progetto nazionale #generazionePari, curato dai Comitati Pari Opportunità degli Ordini Forensi d’Italia.

L’iniziativa, che vede la collaborazione attiva del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena, si articola in un ciclo di incontri che coinvolge le classi del triennio (terze, quarte e quinte) nelle giornate del 20 e 27 marzo 2026.

Un metodo innovativo: meno “convegno”, più dialogo
A differenza dei classici seminari in grandi auditorium, il progetto ha scelto una formula di partecipazione attiva. Gli incontri si svolgono preferibilmente nel contesto quotidiano dell’aula, per favorire un rapporto diretto e informale con gli studenti.

Grazie all’ausilio di contenuti video e supporti multimediali (LIM), le relatrici utilizzano un linguaggio semplice e accessibile, riducendo al minimo i tecnicismi giuridici per dare spazio alla riflessione sui diritti e sui doveri legati alla tutela della persona. L’obiettivo è trasformare l’ora di lezione in un vero laboratorio di cittadinanza, evitando l’“effetto convegno” e puntando tutto sul coinvolgimento della classe.

Le protagoniste dell’incontro
A guidare il dialogo con gli studenti sono state le rappresentanti del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena, la cui presenza garantisce l’autorevolezza istituzionale unita alla sensibilità necessaria per trattare temi così delicati:

Prof. Avv. Mirella Guicciardi – Vice Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena.

Avv. Gian Carla Moscattini – Componente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena.

Avv. Benedetta Gabrielli – Componente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena.

Avv. Elisa Ziccardi – Componente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena.

I temi al centro del progetto
Gli incontri, della durata di due ore ciascuno, affrontano il contrasto alla violenza di genere e al femminicidio non solo come emergenza sociale, ma come sfida culturale. Attraverso l’alternanza di più voci e relatori, viene mantenuta alta l’attenzione degli studenti su:

La promozione della parità e della non discriminazione.

La consapevolezza dei segnali di violenza nelle relazioni interpersonali.

Il ruolo dell’avvocatura nella prevenzione e nella tutela delle vittime.

L’IIS Volta e il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati ribadiscono così l’importanza di un’alleanza educativa tra scuola e professioni legali, indispensabile per formare una generazione finalmente libera da stereotipi e violenza.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 22 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 22 marzo 2026Da nuvoloso ad irregolarmente nuvoloso in pianura, addensamenti più consistenti sui rilievi con possibilità di qualche piovasco sparso sull’intera regione, nelle ore centrali. Temperature minime in lieve aumento comprese tra 4/5 gradi delle pianure e 7 gradi della costa; massime in lieve diminuzione intorno a 13/14 gradi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso.

(Arpae)

De Pascale Priolo sul via libera dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla gara per l’A22

De Pascale Priolo sul via libera dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla gara per l’A22“Prendiamo atto della decisione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di proseguire con la gara per l’aggiudicazione della nuova concessione della Autostrada del Brennero A22, garantendo un confronto competitivo. Si tratta di un passaggio che speriamo sia definitivo per un’infrastruttura strategica per il sistema logistico e produttivo del Paese, che interessa direttamente anche l’Emilia-Romagna”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Infrastrutture e Trasporti, Irene Priolo, commentano l’annuncio del Ministero di concludere l’iter per l’aggiudicazione della nuova concessione, procedendo con la gara avviata il 31 dicembre 2024.

“Come Regione- proseguono presidente e assessora-, continueremo a seguire con attenzione ogni fase, in raccordo con gli enti territoriali, affinché le scelte che verranno assunte siano coerenti con le esigenze delle comunità e del sistema produttivo”.

Molto male a Modena i primi due giorni di taglio delle accise. Anomalie nel 40% dei distributori

Carburanti, di male in peggio. Record nazionale a Vignola per il diesel in modalità servito: 3 euroIn un esame fatto da Federconsumatori Modena alle ore 15 di oggi, venerdì 20 marzo, ad oltre un giorno e mezzo dall’introduzione per soli venti giorni di una riduzione di 25 centesimi delle accise sui carburanti, spiega l’associazione “abbiamo rilevato in provincia di Modena una lunga serie di anomalie”.

“Giovedì 19 solo una minima parte di distributori ha adeguato i propri prezzi dopo la mezzanotte, mentre una parte ha atteso la chiusura dei distributori, dopo le ore 19. La maggior parte ha ribassato i prezzi solo nella mattinata di oggi. Resta da capire cosa succederà del maggior introito portato dalla vendita a prezzo maggiorato dei carburanti.

Alle ore 15 di venerdì 20 marzo il 37,5% dei distributori della provincia aveva un prezzo pari o superiore ai 2 euro per il gasolio in modalità self (abbiamo arrotondato a 2 i tanti 1,999 euro). E’ il primo segnale che mancano gli effetti attesi con il taglio delle accise.

Tra le anomalie la più grave è che ad oggi 21 distributori, l’8% del totale, non hanno ancora modificato il prezzo, sempre molto elevato. Ugualmente grave è poi il fatto che 39 distributori, pari al 15% dei distributori attivi in provincia, hanno modificato il prezzo in modo soltanto simbolico, senza escludere che qualcuno lo abbia addirittura incrementato. Altri 42 distributori, il 17%, hanno adottato riduzioni più consistenti, ma assai inferiori alle dimensioni del taglio delle accise.

L’area delle anomalie, maggiori e minori, raggiunge nel suo complesso il 40% dei 255 distributori presenti in provincia.

Per il gasolio il distributore più economico è a Castelfranco, con 1,739; segue Modena, in via Vignolese, a 1,835 euro per litro di gasolio in modalità self.

Sempre per il gasolio i prezzi più elevati sono entrambi a Modena, in via Amendola, con un incredibile 2,259 euro al litro ed in Strada Albareto a 2,199 euro. Il differenziale tra il più economico ed il più caro è di 0,52 euro al litro, pari a 26 euro per un pieno.

Per la benzina in complanare Einaudi ed in via Vignolese è possibile acquistare un litro a 1,580 euro al litro, mentre a Serramazzoni si raggiungono gli 1,590 euro al litro. In via Ancora a Sassuolo il peggior prezzo della provincia, con 1,962 euro in modalità self, seguito da una lunga serie di distributori a Fiorano, Finale e Modena, fermi a 1,919. Il differenziale per un pieno, nel caso della benzina, sfiora i 19 euro.

Infine segnaliamo il fenomeno degli aumenti preventivi, con una buona parte dei distributori delle compagnie petrolifere che hanno aumentato i prezzi nelle giornate di mercoledì, e addirittura di giovedì, quando il provvedimento era già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Tutti fatti di facile ricostruzione per gli organi di controllo che vorranno dare un senso alle dichiarazioni del Governo sul contrasto ad abusi e speculazioni. Temiamo – conclude Federconsumatori Modena APS che ci si limiterà a qualche azione simbolica, o anche meno; ma siamo disposti a ricrederci”.

 

 

Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”: la settimana prossima apertura del villaggio e corsa

Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”: la settimana prossima apertura del villaggio e corsaSta per alzarsi il sipario sulla Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”, pronta a tornare dal 27 al 29 marzo 2026 tra Maranello e Modena con un lungo weekend che unisce sport, territorio e grande partecipazione. Organizzato da RCS Sports & Events e Ferrari come Hosting Partner, sotto l’egida Fidal e Fispes, vede coinvolti tutti i Comuni attraversati dalla gara, Maranello, Fiorano Modenese, Formigine, Modena, oltre 80 associazioni sportive, moltissime realtà del terzo settore dei territori toccati, oltre 300 volontari e sarà una grande festa esclusiva per tutti.

Sono quasi 15mila i runner attesi complessivamente, con le distanze dei 21,097 km e dei 10 km già sold out da molti mesi, confermando la crescita e l’attrattività della manifestazione nel panorama nazionale e internazionale. Ma per chi volesse vivere l’emozione di correre all’interno della Factory Ferrari, sulle piste di Fiorano e del nuovo circuito e-Vortex, sono ancora disponibili gli ultimi pettorali della Family Run.

Il fine settimana si apre venerdì 27 marzo con l’inaugurazione del Villaggio della Mezza Maratona d’Italia, spazio di incontro per atleti, partner, pubblico e appassionati.

Il Programma

  • Venerdì 27 marzo – Apertura Villaggio (10:00 – 20.00) e presentazione top runner (15:00)
  • Sabato 28 marzo – Apertura Villaggio (10:00 – 20.00) e Family Run (5 km) (15:00) non competitiva aperta a tutti
  • Domenica 29 marzo –Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari” (9:30) e la 10 km (10:30)

Tra gli altri eventi che arricchiranno in particolare la giornata di sabato la Shakeout Run by Brooks. Una corsa breve che l’official technical partner della manifestazione per la seconda edizione consecutiva organizza il giorno prima della mezza maratona aperta a tutti.

Non mancherà una sessione di autografi con Maya Weug, vicecampionessa in carica F1 Academy. Maya, nota anche per essere stata la prima pilota ad essere entrata nella Scuderia Ferrari Driver Academy, darà il via alla Family Run. Rimanendo nel mondo del Cavallino Rampante, Michele Antoniazzi, Ferrari Chief Human Resources Officer, presenterà un oggetto molto speciale: la medaglia destinata ai vincitori della mezza maratona realizzata negli stabilimenti di Maranello negli stessi impianti in cui vengono prodotti i componenti delle vetture racing e sports cars. Michele Antoniazzi e Maya Weug premieranno insieme le classi primarie vincitrici del progetto “Scuole in corsa”.

Informazioni e iscrizioni su www.mezzamaratonaditalia.it

 

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