23.7 C
Comune di Sassuolo
sabato, 4 Luglio 2026
Home Blog Pagina 11

Sassuolo: spaccata in un panificio a Pontenuovo. I Carabinieri arrestano in flagranza un 29enne e recuperano l’intero fondo cassa

Sassuolo: spaccata in un panificio a Pontenuovo. I Carabinieri arrestano in flagranza un 29enne e recuperano l’intero fondo cassaQuesta notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sassuolo hanno arrestato un 29enne del posto, già noto per altri reati, ritenuto responsabile del reato di rapina impropria.

L’intervento è scattato poco dopo l’una, a seguito di una segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte di alcuni cittadini che avevano notato un giovane, con il volto travisato, intento ad infrangere con un mattone la vetrina di un panificio ubicato nel quartiere di Pontenuovo.

La pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile, giunta sul posto in pochi minuti, ha trovato il malvivente già trattenuto da alcuni giovani che, richiamati dai rumori e dall’allarme lanciato da un ragazzo impegnato come volontario alla sagra della Consolata, si erano posti all’inseguimento dell’uomo, dopo averlo visto uscire dall’esercizio commerciale con il cassetto del registratore di cassa appena asportato.

Nel tentativo di garantirsi la fuga e conservare il possesso della refurtiva, il 29enne ha reagito con violenza, sferrando calci e pugni nei confronti delle persone che cercavano di fermarlo, provocando lievissime lesioni a uno di loro. L’immediato intervento dei Carabinieri ha consentito di immobilizzarlo e metterlo in sicurezza.

Gli accertamenti hanno permesso di recuperare integralmente la refurtiva, pari a circa 200 euro, immediatamente restituita al titolare dell’attività commerciale. Sottoposto a perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di parte delle monete asportate e dei contenitori utilizzati per custodirle.

Sono al vaglio anche eventuali collegamenti con altri analoghi episodi verificatisi nel distretto ceramico.

Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato custodito nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Sassuolo e successivamente condotto davanti al Tribunale di Modena, per il giudizio direttissimo.

All’esito dell’udienza, tenutasi questa mattina, il Giudice ha convalidato l’arresto e ha applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione, tre volte a settimana, presso la Stazione Carabinieri di Sassuolo.

Interrogazione consiliare FdI sul futuro di Casa Serena e lo stato di attuazione degli impegni presi dall’Amministrazione Mesini

Interrogazione consiliare FdI sul futuro di Casa Serena e lo stato di attuazione degli impegni presi dall’Amministrazione Mesini

I consiglieri dio Fratelli d’Italia, premettendo che nel programma elettorale della coalizione capeggiata dal Sindaco Matteo Mesini era espressamente indicato l‘obiettivo di: “Realizzare la nuova Casa Serena coinvolgendo i gestori della struttura attraverso un progetto di riqualificazione dell’edificio esistente alla Salvarola, garantendo la continuità del servizio e con lulteriore scopo di aumentare i posti disponibili“, che negli anni passati, il Comune di Sassuolo aveva già avviato un progetto finalizzato alla creazione di una nuova struttura residenziale dedicata agli anziani; che lassistenza agli anziani costituisce una priorità per molte famiglie sassolesi e la richiesta di posti nelle strutture dedicate resta particolarmente elevata, considerato che allo stato attuale non è chiaro se lAmministrazione intenda proseguire con la costruzione di una nuova Casa Serena, limitarsi alla sola riqualificazione delledificio esistente, o perseguire entrambe le soluzioni e che è fondamentale, sia per il Consiglio Comunale che per la cittadinanza, avere chiarezza sulle intenzioni e i piani specifici dell’Amministrazione, oltre che sullo stato davanzamento delle attività progettuali, i consiglieri interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere se:

l’Amministrazione conferma limpegno espresso nel programma elettorale riguardo alla realizzazione di una nuova Casa Serena.

Se il progetto della nuova Casa Serena, avviato negli anni precedenti, sia stato definitivamente abbandonato oppure se sia ancora oggetto di valutazione da parte dellAmministrazione.

Se si intenda procedere esclusivamente con la riqualificazione della struttura esistente a Salvarola oppure se si valute anche l’eventualità di costruire una nuova struttura aggiuntiva.

Se è stata considerata la possibilità di un approccio combinato: mantenere e riqualificare lattuale Casa Serena e, al contempo, realizzare una nuova struttura, allo scopo di incrementare in modo significativo il numero complessivo di posti disponibili sul territorio comunale.

Se siano già stati affidati incarichi professionali finalizzati a studi di fattibilità, progettazioni preliminari, definitive o esecutive relative alla riqualificazione dell’attuale struttura.

In caso affermativo, a quali professionisti o società siano stati assegnati detti incarichi, a quale costo complessivo e con quali obiettivi specifici.

Se siano stati affidati incarichi professionali o predisposte attività tecniche con l’obiettivo di realizzare una nuova Casa Serena. Quali siano i tempi previsti dall’Amministrazione per assumere una decisione definitiva in merito e per tradurre in azioni concrete gli impegni presi nei confronti dei cittadini di Sassuolo. 

Circolo 1° Maggio, si avvia l’iter d’acquisizione dell’area

Circolo 1° Maggio, si avvia l’iter d’acquisizione dell’area“Voglio ringraziare gli uffici comunali ed i tecnici di Sgp che in questi mesi hanno svolto un lavoro straordinario, tra stime, calcoli e cavilli burocratici, per venire a capo di una questione così complicata e stratificata nel tempo”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini introduce la prossima acquisizione dell’area di via Pista, che ospita il Circolo 1 Maggio: una vicenda burocratica lunga trent’anni si avvia finalmente a una conclusione definitiva.

Nella prossima seduta del Consiglio Comunale, infatti, approderà la delibera per l’acquisizione al patrimonio pubblico dell’intera area nel quartiere Borgo Venezia.

“Con l’avvio di questo iter d’acquisizione – chiarisce il Sindaco –  potremo finalmente sanare tutti i vizi burocratici, dal punto di vista catastale e non solo,  che finora avevano impedito il rinnovo della convenzione. Una volta regolarizzata la proprietà dell’area, l’Amministrazione potrà procedere velocemente con la pubblicazione di un nuovo bando pubblico per assegnare la futura gestione del circolo, restituendolo pienamente alla città”.

“Il nostro obiettivo – aggiunge la Vicesindaco Serena Lenzotti – è sempre stato quello di restituire un punto di riferimento per il quartiere, che fosse però a regola e sicuro sia per chi lo frequenta, in particolare mi riferisco alle categorie più fragili come gli anziani, che per chi lo gestisce”

L’avvio del procedimento  punta a mettere la parola fine  su un percorso iniziato nel lontano 1996, quando la Giunta approvò il progetto per la realizzazione del parco pubblico. Quello che doveva essere un esproprio rapido si era trasformato nel tempo in un limbo giuridico. All’epoca, l’intervento era stato diviso in due stralci: il Comune occupò d’urgenza una prima porzione di circa 3.400 metri quadrati per realizzare le infrastrutture e i sottoservizi, liquidando ai proprietari la relativa indennità. Il frazionamento catastale e la conclusione formale dell’esproprio, però, non vennero mai portati a termine, lasciando l’Amministrazione in una situazione di occupazione “sine titulo”. Nel frattempo, i restanti 2.453 metri quadrati, destinati a orti per anziani e aree giochi, erano rimasti in mano privata, nonostante il parco fosse ormai diventato un punto di riferimento insostituibile per il quartiere e per le associazioni.

La svolta è arrivata grazie alla disponibilità dell’attuale proprietaria, che ha manifestato la volontà di cedere l’intera area di 5.853 metri quadrati. Sulla base di una perizia del Servizio Patrimonio, il valore complessivo del terreno è stato stimato in 58.400 euro. Detratta la quota di 3.400 euro già corrisposta e riscossa nel 2003, il Comune pagherà ora i restanti 55.000 euro per sanare la situazione di diritto e adeguarla a quella di fatto.

Cardinal Ruini, la salma tumulata presso la cappella di famiglia nel cimitero di Dinazzano

Cardinal Ruini, la salma tumulata presso la cappella di famiglia nel cimitero di DinazzanoCon la tumulazione presso la cappella di famiglia nel cimitero di Dinazzano, il Cardinale Camillo Ruini è tornato definitivamente nella terra che non aveva mai dimenticato.

Nel pomeriggio di ieri (venerdì 19 giugno) il Sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi e l’Assessore alla Cultura Graziella Tosi hanno preso parte alla cerimonia funebre, officiata da Monsignor Mauro Parmeggiani, Vescovo di Tivoli e Palestrina, già alunno e segretario del Cardinale Ruini.

Per la comunità casalgrandese si è trattato di un momento particolarmente significativo, non soltanto per il rilievo nazionale e internazionale della figura ecclesiastica, ma soprattutto per il profondo legame che il Cardinale ha sempre mantenuto con Dinazzano e con il territorio delle proprie origini.

Prima del trasferimento a Roma per gli studi e per il lungo servizio alla Chiesa che lo avrebbe portato ai più alti incarichi ecclesiastici, Ruini trascorreva infatti molto tempo a Dinazzano, dove la famiglia possedeva la casa di campagna. Negli anni continuò a fare ritorno nel paese, in particolare in occasione della commemorazione dei defunti, mantenendo vivo il rapporto con la comunità locale, la parrocchia e le persone che lo avevano conosciuto fin da giovane.

Particolarmente forte era il legame con don Pino e con la comunità parrocchiale di Dinazzano. Tra i ricordi più significativi vi è quello del 2015, quando un gruppo di parrocchiani si recò a Roma per incontrarlo e concelebrare una Santa Messa insieme.

“Per Dinazzano e per Casalgrande non si tratta soltanto dell’ultimo saluto a una figura che ha avuto un ruolo importante nella storia della Chiesa italiana – sottolineano il Sindaco Giuseppe Daviddi e l’Assessore Graziella Tosi –. È anche il ritorno a casa di una persona che non ha mai smesso di sentirsi parte della propria comunità. I racconti e le testimonianze raccolti in questi giorni restituiscono l’immagine di un uomo che, pur avendo raggiunto i più alti incarichi ecclesiastici, ha continuato a mantenere vivo il rapporto con la sua terra e con le persone che avevano accompagnato la sua giovinezza”.

“La scelta di riposare accanto ai propri familiari, nella terra che lo ha visto crescere – aggiungono Daviddi e Tosi – testimonia un attaccamento autentico alle proprie radici. Oggi la comunità di Casalgrande lo accoglie con rispetto, gratitudine e affetto, custodendo il ricordo di una figura che non ha mai dimenticato da dove veniva”.

La tumulazione a Dinazzano rappresenta così non soltanto l’ultimo saluto a uno dei protagonisti della storia della Chiesa italiana degli ultimi decenni, ma anche il compimento di un legame mai interrotto con il territorio e con la comunità che ne hanno accompagnato i primi anni di vita.

Domenica in piazzale della Rosa “Festa della Musica”

Domenica in piazzale della Rosa “Festa della Musica”
immagine di repertorio

Il solstizio d’estate a Sassuolo si accende di passione, melodia e condivisione. Domenica 21 giugno 2026, in contemporanea con migliaia di piazze europee, la nostra città celebra la trentaduesima edizione della “Festa della Musica”, un macro-evento nazionale patrocinato, tra gli altri, dal Ministero della Cultura, dal Ministro per lo Sport e i Giovani e dalla Rai.

Scenografia d’eccezione sarà piazzale Della Rosa, pronto a trasformarsi in un teatro a cielo aperto a partire dalle ore 21. Protagonista assoluta della serata sarà la Scuola Corale “G. Puccini” di Sassuolo, un’eccellenza del territorio che quest’anno taglia il traguardo dei 32 anni di attività (1994-2026). Sotto il tema conduttore “Mazzert Concept: Legamon”, i cori italiani si fanno portavoce dei luoghi d’arte e della memoria culturale.

Con la direzione di Armando Saielli, la corale proporrà un repertorio emozionante, impreziosito dal maestro accompagnatore Marco Bedetti e dalle straordinarie voci soliste dei soprani Yoriko Okai e Annalisa Curedda. A condurre il pubblico lungo questo viaggio sonoro sarà Massimo Marani.

L’evento, organizzato con il sostegno del Comune di Sassuolo e inserito nel circuito ufficiale Feniarco, è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Un’occasione imperdibile per vivere la grande musica sotto le stelle, respirando l’unione e la bellezza del canto corale.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 21 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 21 giugno 2026Cielo pressocché sereno per tutta la giornata, salvo locali addensamenti pomeridiani lungo i rilievi centro-occidentali che potranno dar luogo ad isolati rovesci o temporali.

Temperature minime comprese tra 22 e 24 gradi; massime sulla costa comprese tra 31 e 35 gradi, in lieve aumento in pianura attorno a 36/38 gradi. Venti deboli variabili, a regime di brezza sulla costa. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 21 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 21 giugno 2026Cielo pressocché sereno per tutta la giornata, salvo locali addensamenti pomeridiani lungo i rilievi centro-occidentali che potranno dar luogo ad isolati rovesci o temporali.

Temperature minime comprese tra 22 e 24 gradi; massime sulla costa comprese tra 31 e 35 gradi, in lieve aumento in pianura attorno a 36/38 gradi. Venti deboli variabili, a regime di brezza sulla costa. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Scomparsa Cardinale Ruini: il Movimento 5 Stelle di Sassuolo esprime le proprie riserve rispetto alla proclamazione di due giorni di lutto cittadino

Scomparsa Cardinale Ruini: il Movimento 5 Stelle di Sassuolo esprime le proprie riserve rispetto alla proclamazione di due giorni di lutto cittadinoIn primo luogo vi è il piano umano. Esprimiamo cordoglio e umana vicinanza alla famiglia, alla Chiesa cattolica universale e locale e a quanti gli hanno voluto bene.
Vi è poi un piano istituzionale. Camillo Ruini è stato un nostro concittadino che ha ricoperto incarichi di altissimo rilievo nella Chiesa cattolica, dalla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana a importanti responsabilità a livello internazionale. Per il ruolo svolto e l’influenza esercitata nel corso di decenni, può indubbiamente essere considerato tra i sassolesi più illustri della storia della nostra città.

Non può tuttavia essere ignorato il piano storico e politico. Il cardinale Ruini è stato uno dei principali interpreti di una visione della Chiesa che si è espressa contro il riconoscimento delle unioni civili e contro le riforme sui diritti delle persone LGBTQ+, contro la procreazione medicalmente assistita, contro la ricerca sulle cellule staminali embrionali (tema sul quale sostenne posizioni restrittive rispetto ad alcune prospettive della ricerca scientifica) e contro il fine vita: ricordiamo che, tra gli episodi più significativi e controversi del suo percorso pubblico vi fu, nel 2006, la decisione di negare i funerali religiosi a Piergiorgio Welby, che aveva rivendicato il diritto a porre fine alle proprie tremende sofferenze in modo dignitoso.
Pur mantenendo sempre un atteggiamento di rispetto istituzionale nei confronti di Papa Francesco, Ruini è stato inoltre il punto di riferimento di una concezione della Chiesa più identitaria e refrattaria alle aperture pastorali che hanno caratterizzato il pontificato di Francesco.

Per tutte queste ragioni, pur unendoci al cordoglio umano per la sua scomparsa e pur comprendendo le motivazioni istituzionali che hanno portato alla proclamazione di due giorni di lutto cittadino, il Movimento 5 Stelle di Sassuolo esprime le proprie riserve rispetto a tale decisione, reputando divisive le linee politiche del cardinale Ruini miranti alla limitazione delle libertà di scelta di tanti cittadini in merito alla propria vita come pure la propria morte e ritenendo che il lutto cittadino sia uno strumento simbolico che dovrebbe essere riservato a personalità riconosciute come patrimonio largamente condiviso dell’intera comunità.

M5S Sassuolo
il consigliere Alberto Bonettini

Sassuolo: Toneo dei Quartieri, finisce ai rigori e vince ancora il Pontenuovo

Sassuolo: Toneo dei Quartieri, finisce ai rigori e vince ancora il Pontenuovo

La finale del torneo di calcio dei quartieri si è conclusa ai rigori dopo che i tempi supplementari erano terminati sul punteggio di 1 a 1. L’Ancora era passato inizialmente in vantaggio, ma il Ponte Nuovo non ha tardato a ristabilire lequilibrio con il gol del pareggio. Alla fine, è stato proprio il Ponte Nuovo a prevalere, confermando il successo già ottenuto nella scorsa edizione. Con questa vittoria, il Ponte Nuovo ha trionfato per la terza volta nelle quattro edizioni disputate contro l’Ancora, consolidando così il proprio primato. Per quanto riguarda il torneo dei quartieri dedicato alla categoria Junior, è stato il Parco a laurearsi campione, imponendosi nettamente in finale contro Quattro Ponti con un clamoroso 6-2. A premiare gli atleti  l’assessore allo sport Serena Lenzotti.

Esami di laboratorio, rete distributiva più ampia: contenitori e provette disponibili gratuitamente nei punti prelievo e nelle sedi Ausl, a breve anche nelle farmacie

Esami di laboratorio, rete distributiva più ampia: contenitori e provette disponibili gratuitamente nei punti prelievo e nelle sedi Ausl, a breve anche nelle farmacieSi amplia la rete per la distribuzione dei materiali necessari per la raccolta dei campioni biologici (come ad esempio urina o feci) destinati agli esami di laboratorio, nell’ottica di garantire ai cittadini una maggiore prossimità sul territorio.

Grazie alla collaborazione tra Azienda USL di Modena, Federfarma e Assofarm, è stato possibile superare alcuni ostacoli insorti nella filiera distributiva. Attualmente i cittadini possono ritirare gratuitamente contenitori e provette presso i punti prelievo e nelle altre strutture aziendali dedicate, tra cui alcune Case della Comunità e Poliambulatori presenti sul territorio. La distribuzione attraverso le farmacie sarà progressivamente attivata non appena saranno completate le procedure di approvvigionamento e consegna dei materiali, previste nelle prossime settimane, compatibilmente con i tempi di reperimento da parte della filiera. L’elenco completo delle sedi Ausl, in costante aggiornamento, è disponibile alla pagina dedicata sul portale dell’Azienda.

I punti di ritiro saranno dunque distribuiti ancora più capillarmente, al fine di garantire un accesso diffuso e uniforme al servizio.

“Le interlocuzioni di questi giorni – dichiara il Direttore amministrativo Ausl Luca Petraglia – ci hanno consentito di risolvere i problemi di logistica che si erano presentati; inoltre insieme al personale dell’Azienda abbiamo potuto ulteriormente ampliare le possibilità per i cittadini, inserendo molte sedi Ausl. Con questo tassello che vede il contributo delle farmacie possiamo continuare a garantire il principio di prossimità”.

Cosa è possibile ritirare

Di norma il paziente provvede presso il proprio domicilio alla raccolta del campione. A seconda dell’esame che si deve eseguire è necessario procurarsi in anticipo i contenitori (barattoli, provette, vetrini o altri dispositivi).

Presso i punti prelievi e le altre sedi aziendali e a breve presso le farmacie sono disponibili:

  • barattolo con tappo giallo e incavo estrattore;
  • provette con tappo bianco, giallo e marrone;
  • contenitori per l’esame colturale delle feci (coprocoltura);
  • flaconcino per la ricerca del sangue occulto nelle feci.

Le sedi dove ritirare altri contenitori o materiali particolari (come contenitore per urina delle 24 ore, acido cloridrico, ecc) sono indicate nelle istruzioni dell’esame di riferimento.

Vespa velutina, la Regione in campo con un progetto di contrasto alla diffusione della specie

Monitoraggio e individuazione precoce dei nidi con tecniche di localizzazione avanzate come la radiotelemetria e la sperimentazione di droni dotati di telecamere termiche. Formazione delle operatrici e degli operatori, coinvolgimento attivo degli apicoltori e della cittadinanza, e iniziative di divulgazione e sensibilizzazione.

Con un contributo di 40mila euro, la Regione Emilia-Romagna finanzia il progetto, presentato dal Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, per contrastare la presenza sul territorio della Vespa velutina una delle specie aliene invasive più significative per l’impatto che ha sugli insetti impollinatori selvatici – prime fra tutte, le api domestiche – e sulla biodiversità. Nota anche come calabrone asiatico, la Vespa velutina si sta espandendo progressivamente anche in Emilia-Romagna, con un numero crescente di segnalazioni e di ritrovamenti di nidi.

“La tutela della biodiversità richiede oggi anche la capacità di prevenire e contrastare la diffusione delle specie aliene invasive che mettono a rischio gli equilibri naturali dei nostri territori- spiega l’assessora regionale alla Tutela e valorizzazione della biodiversità, Gessica Allegni-. La Vespa velutina rappresenta una minaccia concreta per le api domestiche e per gli altri insetti impollinatori selvatici, che svolgono una funzione essenziale per gli ecosistemi, per l’agricoltura e per la conservazione del patrimonio naturale dell’Emilia-Romagna. Per questo abbiamo scelto di investire in un progetto che unisce innovazione tecnologica, ricerca scientifica, monitoraggio e coinvolgimento delle comunità locali. Vogliamo intervenire in modo tempestivo nei territori più esposti alla diffusione della specie, sostenendo il lavoro degli apicoltori e rafforzando gli strumenti di tutela della biodiversità. Difendere gli impollinatori selvatici significa infatti proteggere un patrimonio ambientale prezioso e contribuire alla qualità e alla sostenibilità del nostro territorio”.

Caratteristiche della specie

Originaria del Sud-Est asiatico e introdotta accidentalmente in Europa nei primi anni Duemila, la Vespa velutina esercita una forte pressione predatoria sulle api e sugli altri impollinatori selvatici. Per quanto riguarda la sua diffusione, suscita particolare attenzione il territorio della Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano, uno dei principali “corridoi di espansione” della specie verso il resto della regione. In diversi Comuni del versante emiliano sono già stati registrati avvistamenti e ritrovamenti di nidi, ed è il motivo per cui la Regione ha deciso di intervenire, assegnando al progetto del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano 40mila euro dal Fondo ministeriale per il controllo delle specie esotiche invasive. Risorse che si aggiungono al cofinanziamento di 3mila euro da parte del Parco, per una cifra complessiva di 43mila euro.

Il gruppo tecnico di coordinamento

Il gruppo tecnico di coordinamento attivato dalla Regione subito a fine 2022, dopo il primo rilevamento, ha coinvolto trasversalmente più settori – Aree protette, foreste e sviluppo zone montane, Prevenzione collettiva e Sanità pubblica, Settore apistico e Settore fitosanitario e difesa delle produzioni – insieme al Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), coordinatore della rete nazionale ‘Stop Velutina’. Il tavolo ha lavorato alla definizione di un protocollo operativo regionale, al coinvolgimento delle associazioni degli apicoltori e all’individuazione degli strumenti di finanziamento disponibili. Nel corso del 2025 è stato affidato al Crea un servizio di supporto tecnico-scientifico che comprende la ricerca dei nidi tramite radiotelemetria, il coordinamento delle attività di neutralizzazione, la raccolta delle segnalazioni e la redazione di linee guida regionali per la gestione della specie.

Il progetto

Affidato al Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, il progetto prevede un approccio integrato su più fronti: potenziamento del monitoraggio e individuazione precoce dei nidi, ricerca e neutralizzazione mediante radiotelemetria e sperimentazione di droni con termocamere, formazione degli operatori, coinvolgimento attivo degli apicoltori e della cittadinanza, fino a iniziative di divulgazione e sensibilizzazione sul territorio. Le attività si svolgeranno nel corso del 2026 nelle province di Modena, Reggio Emilia e Parma, all’interno dell’area della Riserva di Biosfera.

Piano asfaltature: interventi su diverse strade di Fiorano Modenese

Piano asfaltature: interventi su diverse strade di Fiorano ModeneseProsegue l’impegno dell’Amministrazione comunale per la manutenzione e la sicurezza della rete viaria. Da lunedì 22 giugno a venerdì 3 luglio 2026 prenderanno il via importanti lavori di asfaltatura che interesseranno alcune strade comunali, nell’ambito del programma di riqualificazione e miglioramento delle infrastrutture cittadine.

Gli interventi riguarderanno via Fermi, via Cavour, via Manin e via Nirano, con l’obiettivo di migliorare la qualità del manto stradale, aumentare la sicurezza della circolazione e garantire una migliore fruibilità delle strade da parte di cittadini, residenti e attività economiche.

Per consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza saranno necessarie alcune modifiche temporanee alla viabilità: in via Fermi, via Cavour e in via Manin (tra via della Vittoria e via Silvio Pellico) divieto di transito, ad eccezione di residenti e mezzi di soccorso, e divieto di sosta su entrambi i lati con rimozione forzata; divieto di transito, ad eccezione di residenti e mezzi di soccorso, divieto di sosta. In via Manin sono previste anche possibili chiusure temporanee della strada durante le lavorazioni, nel tratto indicato. Infine in via Nirano (tra via del Castello e il confine con Maranello) restringimento della carreggiata e senso unico alternato regolato da movieri o semafori mobili.

In caso di maltempo o imprevisti, il cronoprogramma potrà subire proroghe fino al completamento degli interventi.

La scrittrice e illustratrice Marzia Capezzera presenta il nuovo libro per bambini ‘A mille miglia da qui’ alla Leontine di Sassuolo

La scrittrice e illustratrice Marzia Capezzera presenta il nuovo libro per bambini ‘A mille miglia da qui’ alla Leontine di SassuoloIl panorama della letteratura per l’infanzia si arricchisce con l’opera di un talento legato al territorio. La scrittrice e illustratrice Marzia Capezzera , nata a Sassuolo e da anni residente in Spagna, presenterà il suo nuovo libro illustrato intitolato A mille miglia da qui, edito da Babidi-bú. L’incontro, che prevede una speciale sessione di racconto per i più piccoli, si terrà sabato 27 giugno alle ore 11 presso la Biblioteca Ragazzi Leontine. L’evento rappresenta un’occasione ideale per la comunità di accogliere un’autrice del territorio e scoprire una storia incentrata sul valore del cammino e della determinazione. Sará anche un’opportunitá di scambio linguistico e culturale in quanto l’autrice giocherá con i colori, protagonisti della storia, e con la lingua spagnola.

A mille miglia da qui racconta le vicende del lontano paese di Giblurò, dove un temporale dispettoso spazza via improvvisamente tutti i colori. Sarà il giovane protagonista, Leo, a ideare un piano per riportarli a casa, dando inizio a un viaggio incredibile costellato di avventure, difficoltà, delusioni e inaspettate sorprese. Attraverso questa narrazione, il libro si propone come un omaggio alle cose semplici. L’opera incoraggia i giovani lettori ad affrontare le sfide della vita con coraggio e determinazione, insegnando a superare gli ostacoli e a fare tesoro di tutto ciò che si può incontrare lungo il cammino.

L’appuntamento presso la Biblioteca segna un momento significativo per la promozione culturale locale. Nonostante Marzia Capezzera viva attualmente a San Sebastián, l’autrice mantiene un legame indissolubile con le proprie radici. Questo evento sul territorio natio non è solo la presentazione di un libro, ma una vera e propria esperienza di narrazione condivisa, concepita da chi ha scelto di dedicarsi alla letteratura infantile per trasmettere una visione poteticamente realistica del mondo.

Marzia Capezzera è nata a Sassuolo nel 1984. Circondata da libri, odori, voci e colori, coltiva la scrittura di storie da sempre. Dopo essersi laureata in Ingegneria e aver lavorato per anni come Tecnico Ambientale, ha intrapreso un profondo cambiamento di vita e di città per vivere appieno la propria storia. Oggi vive a San Sebastián, ha tre figli, insegna lingue e unisce quotidianamente queste attività alla sua vocazione di scrivere, raccontare e illustrare racconti per l’infanzia, senza mai lasciare andare il filo che la unisce alla sua terra d’origine.

Prosegue a Sassuolo la Sagra della SS. Consolata

Prosegue a Sassuolo la Sagra della SS. ConsolataEntra nel vivo la Sagra della SS. Consolata, guidata dal tema francescano “Laudato sii mi Signore”. Dopo una settimana ricca di appuntamenti, il weekend promette di catalizzare l’attenzione della comunità con un palinsesto denso di iniziative per tutte le età.

Il fine settimana si apre sabato 20 giugno con la prosecuzione dell’avvincente Torneo Volley Splash, affiancato dal Chioschetto Bar. Dalle ore 18:00 l’area si animerà con l’apertura degli stand: pesca, piante, gonfiabili e giochi per bimbi. Alle 18:30 riflettori accesi sulle spettacolari esibizioni di Parkour (MYA) e Danza Aerea (ARMONIA), seguite alle 19:00 dalla Caccia al Tesoro. La serata proseguirà all’insegna del gusto dalle 19:30 con l’apertura del ristorante — tra tortelloni, pesce e griglia — e del Conso Food Truck in birreria, per poi chiudersi in musica alle 21:00 con il Golden Trio e il DJ set di Paolo Frisco.

Domenica 21 giugno si aprirà all’insegna della condivisione: dopo i match di Volley Splash, spazio alla Santa Messa delle 10:30 e al tradizionale Pranzo della Comunità a offerta libera alle 12:30. Nel pomeriggio, dalle 18:00, riprenderanno gli stand e i gonfiabili, seguiti alle 18:30 dalla Ginnastica Ritmica e Danza Aerea e alle 19:00 dalle letture animate per bambini. Ultimi assaggi a cena con i ristoranti aperti dalle 19:30 e gran finale musicale alle 21:00 con le note dei Bifolk e l’intrattenimento di Carletto DJ, coronando una settimana di grande festa.

I Carabinieri chiudono per 30 giorni un pubblico esercizio in centro a Maranello

I Carabinieri chiudono per 30 giorni un pubblico esercizio in centro a MaranelloQuesta mattina, i Carabinieri della Stazione di Maranello hanno eseguito un provvedimento emesso dal Questore di Modena in base all’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, stabilendo la sospensione per trenta giorni di un’attivi pubblica situata nei pressi del Museo Enzo Ferrari.

La decisione è il risultato di numerosi interventi e controlli sistematici svolti nel corso del tempo dalle forze dell’ordine, che hanno rivelato come il locale fosse divenuto un punto di ritrovo abituale per individui con precedenti penali o di polizia, dediti ad attività illecite, creando una condizione di reale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Tra gli eventi più gravi emerge un episodio verificatosi l’11 marzo, quando una giovane donna, nel tentativo di sfuggire all’aggressione del suo ex compagno, aveva cercato rifugio nel locale. Nonostante ciò, l’uomo era riuscito a raggiungerla e l’aveva aggredita violentemente davanti agli altri presenti.

Le successive indagini hanno inoltre rivelato che, durante tale episodio, le telecamere di sicurezza interne erano state manomesse, risultando inutilizzabili. Negli ultimi mesi i Carabinieri hanno continuato a monitorare l’attività del locale, identificando diversi frequentatori abituali con precedenti penali e di polizia legati a reati contro la persona, il patrimonio e il traffico di sostanze stupefacenti. La gestione disfunzionale della sicurezza è stata ulteriormente confermata dalla violenta lite avvenuta la notte del 6 giugno scorso tra alcuni individui in evidente stato di alterazione alcolica, che ha continuato a testimoniare lincompatibilità del contesto con le necessi di sicurezza e serenità pubblica.

In virtù delle indagini condotte e sulla base della relazione presentata dal Comando Compagnia Carabinieri di Sassuolo, il Questore ha ordinato la sospensione della licenza per un periodo di trenta giorni. Già nel settembre 2024, lo stesso esercizio era stato soggetto a un provvedimento simile, a causa di episodi analoghi di violenza e della presenza frequente di individui ritenuti pericolosi. L’ordinanza, notificata oggi dai Carabinieri di Maranello, sarà effettiva a partire da domani. Di conseguenza, l‘attivi rimarrà chiusa fino al 20 luglio.

La Spira mirabilis nel parco di Villa Gandini con “Harmonie-Fest”

La Spira mirabilis nel parco di Villa Gandini con “Harmonie-Fest”
Spira mirabilis e Coppola

La Spira mirabilis, l’orchestra composta da musicisti professionisti provenienti da tutta Europa che ha “trovato casa” a Formigine, torna in città martedì 23 giugno alle ore 18. L’appuntamento, gratuito, si terrà all’aperto nella corte della Casa del Custode, all’interno del Parco di Villa Gandini. In caso di maltempo l’iniziativa si sposterà presso l’Auditorium Spira mirabilis.

A guidare il progetto è Lorenzo Coppola, clarinettista di fama internazionale e uno dei maggiori specialisti di prassi storicamente informata, uno dei Maestri di Spira mirabilis fin dai primi progetti. Al suo fianco, sei musicisti in parte ospitati per l’occasione da famiglie del territorio formiginese, che durante questa residenza artistica (20–23 giugno, Auditorium Spira mirabilis) lavoreranno insieme in prove aperte al pubblico, secondo la modalità partecipativa che da sempre contraddistingue Spira mirabilis. Chi desidera assistere alle prove aperte potrà farlo tra il 20 e il 23 giugno presso l’Auditorium Spira mirabilis (via Pagani 25), scrivendo a info@spiramirabilis.com. Dopo la tappa formiginese, il concerto sarà replicato mercoledì 24 giugno alle ore 20 presso la Filarmonica di Trento.

Dichiarano i musicisti: “Nella seconda metà del Settecento era usanza a Vienna, per ogni aristocratico che si rispettasse, avere una Harmonie, un piccolo ensemble di fiati che lo deliziasse durante la giornata o intrattenesse i propri ospiti all’aperto. Perfetti per spostarsi, per suonare nei cortili e nei giardini, questi gruppi divennero così di moda da non poter essere ignorati nemmeno dai compositori più grandi. Mozart in particolare ci ha lasciato tre Serenate per fiati, veri e propri miracoli camuffati da musica di intrattenimento. Il programma dell’appuntamento propone due di questi capolavori: la Serenata in mi♭ maggiore K375 di Mozart — nella versione originale per sestetto — e il Sestetto in mi♭ maggiore op. 71 di Beethoven, scritto per lo stesso organico circa quindici anni dopo, pare per compiacere un arcivescovo che ascoltava Harmoniemusik per digerire! Entrambi i brani saranno eseguiti davanti alla Casa del Custode di recente restaurata, nel contesto in cui questi ensemble erano soliti esibirsi: all’aperto, a contatto diretto con il pubblico”.

Il concerto di giugno rappresenta però anche un preludio all’attività dei mesi successivi. Data la natura dell’orchestra, da sempre fortemente legata alla comunità e al territorio, per il periodo autunno/inverno Spira mirabilis porterà avanti, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, il progetto “Stanze musicali. La musica che abita i luoghi della cura”. L’iniziativa mira a portare l’esperienza musicale di Spira mirabilis direttamente nelle strutture sociali del territorio, offrendo momenti di bellezza e sollievo attraverso un ciclo di 4 incontri musicali dedicati ai centri di accoglienza e cura di Formigine. Il percorso prevede la presenza di diverse formazioni cameristiche (2 quintetti e 2 quartetti) che faranno tappa in alcune delle realtà più significative del territorio, tra cui l’Opera Pia Castiglioni, il Centro Socio-Riabilitativo Diurno Villa Sabbatini, la Casa di Riposo Formigine RSA e il Centro per le famiglie di Casinalbo. L’approccio della Spira mirabilis, fondato sulla condivisione e sul dialogo, si rifletterà anche in questi incontri: ogni esecuzione sarà accompagnata da momenti di confronto, per ridurre la distanza tra musicisti e ascoltatori e rendere la musica uno strumento di benessere e inclusione.

Da domani un nuovo servizio di pulizia del centro sassolese

Da domani un nuovo servizio di pulizia del centro sassolese
immagine fornita dal Comune

Entrerà in funzione a partire da domani, sabato 20 giugno, il nuovo servizio di pulizia con idropulitrice dedicato alle vie del centro storico. L’intervento, che avrà cadenza settimanale, è stato attivato per agire in modo mirato sui punti considerati più critici, in particolare a causa della presenza di deiezioni canine e aviarie, garantendo una rimozione più efficace dello sporco e migliorando l’igiene complessiva delle strade e delle aree pedonali.

“L’avvio di questo nuovo strumento – chiarisce l’Assessore all’Ambiente del Comune di Sassuolo Andrea Baccarani – si inserisce all’interno di un più ampio potenziamento dei servizi di igiene urbana realizzato in collaborazione con Hera e strutturato per rispondere in modo puntuale alle necessità del cuore della città, ma non solo. Nel rivolgere un forte invito alla collaborazione da parte dei proprietari dei cani, ci preme però evidenziare che già oggi la gestione ordinaria del centro è affidata a una squadra che varia dai quattro ai sei operatori ecologici, impiegati tutti i giorni ed esclusivamente dedicati a questo specifico comparto urbano”.

A questa copertura quotidiana si affiancano misure mirate, introdotte recentemente a seguito dei tavoli di confronto tenutisi con i residenti, tra cui spicca l’assegnazione di un operatore alla pulizia profonda trisettimanale della zona di via Aravecchia e della vicina piazzetta Pascoli. A partire dal prossimo mese di settembre, poi, la presenza sul territorio verrà incrementata con l’entrata in servizio di un ulteriore “spazzino di quartiere”: un secondo operatore dedicato che fungerà da presidio mobile, con l’obiettivo di assicurare interventi tempestivi e mantenere lo standard di pulizia del centro ma anche dei quartieri.

 

 

Sassuolo, lavori di rinnovo della rete fognaria in via Marconi

Sassuolo, lavori di rinnovo della rete fognaria in via Marconi
immagine di repertorio

A partire da lunedì 22 giugno HERAcquaModena avvierà, in accordo con l’amministrazione comunale di Sassuolo, un intervento di rinnovo della rete fognaria in via Marconi (zona stazione ferroviaria). Il cantiere interesserà il tratto compreso tra il civico 6 e il civico 30, per una lunghezza complessiva di circa 60 metri.

L’intervento prevede la posa di una nuova tubazione in PVC del diametro di 31,5 centimetri ed è finalizzato a migliorare il servizio e a prevenire eventuali guasti. Salvo imprevisti, i lavori avranno una durata stimata di 10 giorni lavorativi.

Durante l’esecuzione delle opere la viabilità subirà alcune modifiche, con un restringimento della carreggiata nel tratto interessato dal cantiere disposto con apposita ordinanza.

HERAcquaModena ricorda che in caso di urgenza è gratuito e attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, il nuovo numero di pronto intervento 800.713.888 per i servizi acqua, fognature e depurazione.

 

Europa, cresce l’Alleanza delle Regioni europee per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici

Europa, cresce l’Alleanza delle Regioni europee per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climaticiVentiquattro Regioni di nove Paesi europei, tre gruppi di lavoro già operativi e un primo appuntamento internazionale in programma a Bologna il prossimo settembre.

Continua a crescere l’Alleanza delle Regioni europee per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la rete – di cui l’Emilia-Romagna è tra i promotori – lanciata a Bruxelles nel marzo scorso per rafforzare la cooperazione tra i territori europei su una delle questioni più strategiche per il futuro dell’Unione: la gestione dell’acqua e la capacità di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Un percorso che compirà un nuovo passo il prossimo 16 e 17 settembre: sarà il Dama Tecnopolo di Bologna a ospitare il primo meeting internazionale dell’Alleanza. Ad annunciarlo è il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, che oggi ha partecipato ai lavori dell’Assemblea della Commissione intermediterranea della Conferenza delle Regioni periferiche marittime.

“I cambiamenti climatici stanno modificando profondamente il modo in cui viviamo, produciamo e governiamo i nostri territori- afferma il presidente de Pascale-. Alluvioni e siccità sempre più frequenti, eventi meteorologici estremi, aumento delle temperature e crescente pressione sulle risorse idriche stanno mettendo alla prova comunità, sistemi produttivi ed ecosistemi in tutta Europa. È in questo scenario che il tema dell’acqua assume un valore sempre più strategico. Per troppo tempo l’abbiamo considerata una risorsa quasi scontata, mentre oggi sappiamo che la sua disponibilità, la sua qualità e la capacità di gestirla in modo sostenibile rappresentano fattori decisivi per la sicurezza dei territori, la competitività dei sistemi economici, la tutela dell’ambiente e la qualità della vita delle persone. Per questo la sicurezza idrica non può più essere considerata una questione settoriale o esclusivamente ambientale, ma una delle grandi sfide che l’Europa dovrà affrontare nei prossimi decenni”.

“L’Emilia-Romagna- prosegue il presidente- ha maturato questa consapevolezza attraverso esperienze molto dure, a partire dalle alluvioni che hanno colpito il nostro territorio nel 2023 e nel 2024, ma sappiamo bene che in altre parti d’Europa la stessa crisi climatica si manifesta attraverso la scarsità d’acqua, la riduzione delle precipitazioni e la crescente pressione sugli approvvigionamenti idrici. C’è chi combatte contro l’eccesso d’acqua e chi contro la sua assenza, ma il fenomeno che sta alla base di queste situazioni è lo stesso e richiede risposte comuni”.

“Da questa convinzione è nata l’Alleanza delle Regioni europee per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici- sottolinea de Pascale-: una rete che vuole rafforzare la collaborazione tra territori, favorire lo scambio di competenze ed esperienze e contribuire alla costruzione delle future politiche europee sull’acqua. Le Regioni, che ogni giorno trasformano strategie e obiettivi in interventi concreti a servizio delle comunità, devono avere un ruolo centrale in questo percorso. Il primo meeting internazionale dell’Alleanza, che ospiteremo a Bologna il prossimo settembre- conclude-, rappresenterà un’importante occasione per consolidare questo lavoro, definire priorità comuni e rafforzare una cooperazione europea sempre più necessaria per affrontare le sfide del cambiamento climatico”.

Turismo. Lungomari, piazze, parchi, spazi pubblici e qualità urbana: dalla Regione 10 milioni di euro per proseguire la riqualificazione della costa e la rigenerazione dei waterfront

Dieci milioni di euro per proseguire il percorso di riqualificazione e rigenerazione della costa emiliano-romagnola. È quanto prevede l’assestamento di bilancio della Regione Emilia-Romagna, che destina nuove risorse agli interventi di sviluppo e valorizzazione dei waterfront lungo tutta la Riviera.

Le risorse saranno utilizzate nell’ambito delle procedure di programmazione territoriale concertata con le Province interessate, secondo quanto previsto dalle disposizioni introdotte con la legge regionale Refit, e consentiranno di completare e rafforzare gli interventi già avviati negli ultimi anni in collaborazione con Comuni ed enti locali.

Un impegno che si inserisce in una più ampia strategia regionale di rigenerazione urbana e territoriale che coinvolge turismo, commercio e qualità dello spazio pubblico, con l’obiettivo di rendere le città della costa sempre più accoglienti, sostenibili e attrattive per residenti e turisti.

“Con queste risorse- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni- diamo continuità a una politica che negli ultimi anni ha cambiato profondamente il volto della Riviera. I nuovi lungomari, le piazze, i parchi e gli spazi pubblici realizzati dai Comuni stanno trasformando la costa in un grande giardino affacciato sul mare, più bello, accessibile e vivibile per cittadine, cittadini e turisti. I 10 milioni stanziati con l’assestamento di bilancio serviranno a completare e rafforzare questo percorso, accompagnando gli enti locali nella realizzazione di progetti strategici per il futuro delle nostre località balneari. Si tratta di un intervento che si integra con le altre misure che la Regione sta mettendo in campo per sostenere la competitività dei territori e delle imprese. Alla rigenerazione dei waterfront si affiancano il potenziamento di 7,6 milioni di euro delle risorse per gli Hub urbani e di prossimità, che si aggiungono ai 14 milioni già stanziati in bilancio preventivo, il nuovo bando da 10 milioni di euro destinato alle imprese del commercio, ai pubblici esercizi e alle discoteche, il futuro bando da 20 milioni per la riqualificazione delle strutture ricettive e iniziative già attivate come EuReCa (11 milioni di euro):  strumenti importanti messi a disposizione dei Comuni costieri e degli operatori con cui ci confrontiamo costantemente per portare avanti una regia condivisa. In sintesi, una visione complessiva di rigenerazione urbana, economica e turistica che punta a rafforzare l’attrattività della nostra regione e la competitività delle nostre imprese”.

Accanto alle risorse economiche la Regione sta lavorando inoltre all’aggiornamento del quadro normativo che riguarda il settore ricettivo, con particolare attenzione agli aspetti urbanistici e alla classificazione delle strutture per offrire ai Comuni e agli operatori strumenti sempre più efficaci per affrontare le sfide future.

Turismo. Lungomari, piazze, parchi, spazi pubblici e qualità urbana: dalla Regione 10 milioni di euro per proseguire la riqualificazione della costa e la rigenerazione dei waterfront

Dieci milioni di euro per proseguire il percorso di riqualificazione e rigenerazione della costa emiliano-romagnola. È quanto prevede l’assestamento di bilancio della Regione Emilia-Romagna, che destina nuove risorse agli interventi di sviluppo e valorizzazione dei waterfront lungo tutta la Riviera.

Le risorse saranno utilizzate nell’ambito delle procedure di programmazione territoriale concertata con le Province interessate, secondo quanto previsto dalle disposizioni introdotte con la legge regionale Refit, e consentiranno di completare e rafforzare gli interventi già avviati negli ultimi anni in collaborazione con Comuni ed enti locali.

Un impegno che si inserisce in una più ampia strategia regionale di rigenerazione urbana e territoriale che coinvolge turismo, commercio e qualità dello spazio pubblico, con l’obiettivo di rendere le città della costa sempre più accoglienti, sostenibili e attrattive per residenti e turisti.

“Con queste risorse- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni- diamo continuità a una politica che negli ultimi anni ha cambiato profondamente il volto della Riviera. I nuovi lungomari, le piazze, i parchi e gli spazi pubblici realizzati dai Comuni stanno trasformando la costa in un grande giardino affacciato sul mare, più bello, accessibile e vivibile per cittadine, cittadini e turisti. I 10 milioni stanziati con l’assestamento di bilancio serviranno a completare e rafforzare questo percorso, accompagnando gli enti locali nella realizzazione di progetti strategici per il futuro delle nostre località balneari. Si tratta di un intervento che si integra con le altre misure che la Regione sta mettendo in campo per sostenere la competitività dei territori e delle imprese. Alla rigenerazione dei waterfront si affiancano il potenziamento di 7,6 milioni di euro delle risorse per gli Hub urbani e di prossimità, che si aggiungono ai 14 milioni già stanziati in bilancio preventivo, il nuovo bando da 10 milioni di euro destinato alle imprese del commercio, ai pubblici esercizi e alle discoteche, il futuro bando da 20 milioni per la riqualificazione delle strutture ricettive e iniziative già attivate come EuReCa (11 milioni di euro):  strumenti importanti messi a disposizione dei Comuni costieri e degli operatori con cui ci confrontiamo costantemente per portare avanti una regia condivisa. In sintesi, una visione complessiva di rigenerazione urbana, economica e turistica che punta a rafforzare l’attrattività della nostra regione e la competitività delle nostre imprese”.

Accanto alle risorse economiche la Regione sta lavorando inoltre all’aggiornamento del quadro normativo che riguarda il settore ricettivo, con particolare attenzione agli aspetti urbanistici e alla classificazione delle strutture per offrire ai Comuni e agli operatori strumenti sempre più efficaci per affrontare le sfide future.

# ora in onda #
...............