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sabato, 4 Aprile 2026
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25enne arrestato a Formigine per detenzione ai fini di spaccio

25enne arrestato a Formigine per detenzione ai fini di spaccioNell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità, prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Sassuolo e delle articolazioni dipendenti, impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza urbana e nella prevenzione dei reati.

Nella serata di venerdì, 20 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Formigine, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio svolti presso parchi ed aree del centro cittadino, hanno tratto in arresto un 25enne di origine rumena, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane, controllato mentre si trovava a bordo della propria autovettura, ha da subito manifestato un atteggiamento nervoso che ha indotto i militari ad approfondire le verifiche. L’accurata ispezione del veicolo ha consentito di rinvenire, abilmente occultato all’interno di uno sportello, un contenitore con numerosi involucri di sostanza stupefacente.

Le successive operazioni di perquisizione hanno permesso così di recuperare complessivamente 19 dosi di cocaina, nonché una modica quantità di hashish, anch’essa detenuta per finalità di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sassuolo.

Sabato scorso, in sede di udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha disposto la liberazione dell’indagato, in attesa di rinvio a giudizio.

Carburanti, di male in peggio. Record nazionale a Vignola per il diesel in modalità servito: 3 euro

Carburanti, di male in peggio. Record nazionale a Vignola per il diesel in modalità servito: 3 euroPeggiora ancora la situazione dei carburanti in Emilia Romagna e a Modena. Sono già venuti a galla tutti i limiti dell’operazione di riduzione solo per alcuni giorni delle accise: improvvisazione, assenza di controlli, grandi praterie per ogni speculazione.

In questo senso venerdì scorso, ad un giorno e mezzo dall’avvio della riduzione di 0.25 centesimi delle accise, il 37,5% dei distributori della provincia di Modena aveva ancora un prezzo, per il diesel in modalità self, pari o superiore ai due euro. In luogo del miglioramento atteso una rilevazione di oggi, domenica 22 marzo, alle ore 15, fa salire quel dato al 50%, al di sopra del dato regionale del 46%.

Normalmente la domenica non è un giorno nel quale si interviene sui prezzi; oggi non è stato così, perché il 20% delle pompe modenesi ha modificato il prezzo, quasi sempre incrementandolo. Fanno peggio solo le province di Forlì Cesena, con il 52% delle pompe che hanno raggiunto o superato i 2 euro, e Bologna, con il 50,5%. Molto meglio a Piacenza, che si ferma al 34% e Ferrara, al 44%.

Alle ore 15 di oggi il distributore di gasolio self più caro della regione era a Monterenzio (Bo), con 2,299 euro al litro; a seguire un altro Comune bolognese, Lizzano in Belvedere, con 2,288 euro. Al terzo e quarto posto Parma, con un distributore in Città a 2,275 e a Palanzano, con 2,229 euro. Nella provincia di Modena ancora una volta “vince” la sgradevole classifica un distributore del capoluogo, in via Bonacini, dove il diesel costa 2,219 euro al litro.

Nel gasolio servito l’Emilia Romagna ha uno sgradito record a Vignola (Mo), dove un distributore propone il diesel e la benzina self a 3 euro. A seguire, a San Pietro in Casale (Bo), un litro di gasolio è in vendita a 2,609.  Nella rete autostradale il record è a Secchia Ovest (Modena) con 2,518 euro.

E’ forte la tensione per quanto potrebbe accadere lunedì, giornata dove spesso si concentrano i cambi di prezzo. Dopo il lunedì nero di questa settimana potremmo avere, domani, un lunedì nerissimo.

Sembra evidente la volontà della gran parte delle Compagnie petrolifere di assorbire la riduzione delle accise, incrementando ancora di più i propri margini, continuando una vergognosa speculazione che non sembra rallentare. Tutto questo in assenza di controlli visibili, mentre sono già trascorsi 4 dei 20 giorni di durata della riduzione delle accise, e tutti ci chiediamo quale disastro ci attende, tra 16 giorni.

(Federconsumatori Modena APS)

Referendum, affluenza: dato definitivo alle 12 è 14,92%

È del 14,92% il dato definitivo dell’affluenza alle 12 nelle 61.533 sezioni presenti in tutta Italia. La regione dove si è votato di più per il referendum sulla giustizia è l’Emilia Romagna con il 19,44%. A chiudere la classifica c’è la Calabria con il 9,74%.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 23 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 23 marzo 2026Generalmente sereno o poco nuvoloso in pianura, con addensamenti residui sulla Romagna in mattinata. Nubi ad evoluzione diurna sui rilievi. Al primo mattino locali addensamenti sul riminese dove non si escludono temporanei piovaschi in esaurimento.

Temperature minime comprese tra 3/4 gradi delle pianure occidentale e 5/8 gradi della pianura centro-orientale e costa; massime fra 13 gradi della costa riminese e 16 gradi della pianura centrale. Venti deboli, prevalentemente settentrionali, con temporanei rinforzi sul crinale. Mare poco mosso.

Impresa neroverde allo Stadium: il Sassuolo strappa un punto alla Juventus (1-1)

Impresa neroverde allo Stadium: il Sassuolo strappa un punto alla Juventus (1-1)

All’Allianz Stadium finisce 1-1 tra Juventus e Sassuolo nella 30ª giornata di Serie A. Un risultato che ha il sapore dell’impresa per i neroverdi, capaci di reagire allo svantaggio e resistere fino al triplice fischio, nonostante le tante assenze e un rigore contro nel finale. Davanti a 39.699 spettatori, la squadra di Fabio Grosso sale così a quota 39 punti, mantenendo il decimo posto.

Formazione d’emergenza, cuore infinito

Il Sassuolo si presenta a Torino in piena emergenza, con diversi giocatori indisponibili per problemi legati a un caso di pertosse. Nonostante ciò, i neroverdi scendono in campo con personalità, affidandosi al tridente formato da Domenico Berardi, Andrea Pinamonti e Cristian Volpato.

Avvio bianconero e vantaggio Juve

La Juventus parte forte, rendendosi subito pericolosa con Manuel Locatelli e Khéphren Thuram, ma trova sulla sua strada un attento Arijanet Muric.

Il vantaggio arriva al 14’: contropiede fulminante orchestrato da Francisco Conceição che serve Kenan Yıldız, bravo a battere Muric con un preciso piatto all’angolino.

La squadra di Luciano Spalletti continua a spingere, ma il Sassuolo regge e prova a rispondere, sfiorando il pari con Pinamonti di testa.

La reazione neroverde

Dopo un primo tempo di sofferenza ma anche di segnali incoraggianti, il Sassuolo trova il meritato pareggio al 52’: splendida azione sulla destra con Volpato che allarga per Berardi, il quale serve di prima Pinamonti. L’attaccante anticipa la difesa e firma l’1-1 con freddezza.

Da lì in avanti, la gara si accende. Il Sassuolo prende coraggio, mentre la Juventus aumenta la pressione alla ricerca del nuovo vantaggio.

Muric eroe: para anche un rigore

Il protagonista assoluto del finale è Muric. Il portiere neroverde prima salva su Boga e Milik, poi compie l’intervento decisivo all’87’, neutralizzando il calcio di rigore di Locatelli con un grande tuffo sulla sinistra, dopo la concessione del penalty per un tocco di mano di Idzes.

Un intervento che vale come un gol e che blinda il risultato.

Finale di sofferenza e festa neroverde

Negli ultimi minuti la Juventus prova l’assalto finale, ma il Sassuolo resiste con ordine e sacrificio. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: è 1-1.

Un punto pesante, conquistato con carattere e organizzazione, che sa di vittoria per un Sassuolo rimaneggiato ma mai domo. Una serata che lascia invece l’amaro in bocca alla Juventus, fermata nonostante le tante occasioni e un rigore a favore.

Il Sassuolo c’è, e continua a dimostrarlo.

Domenica 29 marzo al Crogiolo Marazzi “Tutte figlie di Eva”

Domenica 29 marzo al Crogiolo Marazzi “Tutte figlie di Eva”

Tutte figlie di Eva, evento organizzato dall’Associazione Non è Colpa Mia, si terrà il 29 marzo 2026 alle 17:00 presso il Crogiolo Marazzi. Inserito nelle iniziative per la Festa della Donna dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, gode del patrocinio del Comune di Sassuolo, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modena e di Marazzi Group.

Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione si concentra sullimportanza della comunicazione al femminile nei campi giuridico, psicologico e sociale, promuovendo un dibattito sull‘uso consapevole delle parole legate a donne, diritti e relazioni.

Le relatrici offriranno prospettive multidisciplinari:

Teresa Cinque, scrittrice, analizzerà come il linguaggio influenzi la realtà.

L’Avv. Barbara Nannerini tratte l’impatto del linguaggio su pari di genere e diritti.

La Dott.ssa Mara Fantinati esplorerà gli effetti psicologici del linguaggio sull’identi e le relazioni.

L’evento sarà moderato dagli Avv. Angela Ninzoli e Simona Fiandri, mentre Roberta Barra curerà performance teatrali intervallate da coreografie della scuola di danza Rift Project con Nadia Trevisi e Giuseppe Villarosa. Sarà attivata una raccolta fondi per il Centro Antiviolenza Distrettuale Tina con gadget realizzati dalla calligrafa Martina Mammi.

L’evento, trasmesso in streaming in collaborazione con Linea Radio, si concluderà con un rinfresco offerto da Da Malla. Il Consiglio dellOrdine degli Avvocati di Modena accrediterà 2 crediti in diritto di famiglia. Iscrizioni via email: nonecolpamia.ets@gmail.com.

Festeggiamenti per i primi cento anni della Corale Puccini

Festeggiamenti per i primi cento anni della Corale Puccini

“Cento anni di musica sono, prima di tutto, cento anni di vita condivisa, di passione e di identità per la nostra città”.

Inizia con queste parole il messaggio di auguri del Sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, rivolto a una delle istituzioni più amate del territorio.

“La Corale Puccini – prosegue il Sindaco –  non è solo un ensemble di voci straordinarie, ma una realtà fondamentale nel tessuto sociale e culturale sassolese. Ha saputo attraversare un secolo di storia, portando il nome di Sassuolo ben oltre i confini provinciali, restando però sempre ancorata alle proprie radici e alla capacità di unire le persone attraverso l’arte. A loro va il ringraziamento di tutta l’Amministrazione e della cittadinanza”.

L’inizio dei festeggiamenti è fissato per sabato prossimo,  28 marzo alle ore 20,45, nella cornice prestigiosa del Teatro Carani. Il concerto, dal titolo “Un secolo di Musica: Buon compleanno Corale Puccini”, non sarà una semplice esibizione, ma un viaggio filologico ed emotivo attraverso i generi che hanno segnato il repertorio della formazione con uno sguardo al futuro attraverso nuovi brani e nuove melodie.

Sul palco si alterneranno le anime che compongono l’universo Puccini: dalla formazione storica al NonSoloGospel Choir, fino alle giovani promesse del Coro di Voci Bianche G. Puccini, accompagnati dall’Accademia Filarmonica di Sassuolo. A guidare questo imponente corpo sonoro saranno i direttori Armando Saielli, Sandra Gigli e Sofia Stradi, con la conduzione affidata a Massimo Marani.

Uno dei momenti più attesi della serata sarà la partecipazione di solisti di fama internazionale, tra cui spicca un nome particolarmente caro alla città.

“Siamo profondamente emozionati di avere con noi Matteo Macchioni – afferma la Presidente di Corale Puccini Chiara Maestri – è un onore immenso veder tornare sul nostro palco un artista che è letteralmente cresciuto con la Corale, muovendo qui i suoi primi passi prima di diventare un tenore affermato e stimato in tutto il mondo. La sua presenza è la testimonianza di come la Puccini sia stata, e continui a essere, una vera officina di talenti”.

Insieme a Macchioni, impreziosiranno la serata le voci del soprano Cristina Neri e del mezzosoprano Valentina Vanini, creando un intreccio vocale che promette di far vibrare le storiche mura del Carani.

Fondata nel 1926, la Corale Puccini ha saputo resistere alle sfide del tempo, evolvendosi senza mai perdere la propria vocazione popolare e colta al tempo stesso. Dai canti della tradizione alle grandi opere liriche, fino alle sperimentazioni moderne del gospel, la Corale ha rappresentato per Sassuolo un punto di riferimento educativo e aggregativo.

Il concerto del 28 marzo segna l’inizio di un nuovo capitolo che proseguirà a Giugno con una festa particolare. Cent’anni non sono un traguardo, ma un nuovo punto di partenza per una realtà che continua a guardare al futuro, investendo sui giovani e sulla forza universale del canto corale.

All’IIS Volta di Sassuolo le Avvocate del Comitato Pari Opportunità a confronto con gli studenti contro la violenza di genere

 

 

All’IIS Volta di Sassuolo le Avvocate del Comitato Pari Opportunità a confronto con gli studenti contro la violenza di generePortare la cultura del rispetto direttamente tra i banchi, parlando il linguaggio dei giovani per scardinare i pregiudizi che alimentano la violenza. Con questo spirito l’IIS Alessandro Volta di Sassuolo ha dato il via al progetto nazionale #generazionePari, curato dai Comitati Pari Opportunità degli Ordini Forensi d’Italia.

L’iniziativa, che vede la collaborazione attiva del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena, si articola in un ciclo di incontri che coinvolge le classi del triennio (terze, quarte e quinte) nelle giornate del 20 e 27 marzo 2026.

Un metodo innovativo: meno “convegno”, più dialogo
A differenza dei classici seminari in grandi auditorium, il progetto ha scelto una formula di partecipazione attiva. Gli incontri si svolgono preferibilmente nel contesto quotidiano dell’aula, per favorire un rapporto diretto e informale con gli studenti.

Grazie all’ausilio di contenuti video e supporti multimediali (LIM), le relatrici utilizzano un linguaggio semplice e accessibile, riducendo al minimo i tecnicismi giuridici per dare spazio alla riflessione sui diritti e sui doveri legati alla tutela della persona. L’obiettivo è trasformare l’ora di lezione in un vero laboratorio di cittadinanza, evitando l’“effetto convegno” e puntando tutto sul coinvolgimento della classe.

Le protagoniste dell’incontro
A guidare il dialogo con gli studenti sono state le rappresentanti del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena, la cui presenza garantisce l’autorevolezza istituzionale unita alla sensibilità necessaria per trattare temi così delicati:

Prof. Avv. Mirella Guicciardi – Vice Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena.

Avv. Gian Carla Moscattini – Componente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena.

Avv. Benedetta Gabrielli – Componente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena.

Avv. Elisa Ziccardi – Componente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Modena.

I temi al centro del progetto
Gli incontri, della durata di due ore ciascuno, affrontano il contrasto alla violenza di genere e al femminicidio non solo come emergenza sociale, ma come sfida culturale. Attraverso l’alternanza di più voci e relatori, viene mantenuta alta l’attenzione degli studenti su:

La promozione della parità e della non discriminazione.

La consapevolezza dei segnali di violenza nelle relazioni interpersonali.

Il ruolo dell’avvocatura nella prevenzione e nella tutela delle vittime.

L’IIS Volta e il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati ribadiscono così l’importanza di un’alleanza educativa tra scuola e professioni legali, indispensabile per formare una generazione finalmente libera da stereotipi e violenza.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 22 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 22 marzo 2026Da nuvoloso ad irregolarmente nuvoloso in pianura, addensamenti più consistenti sui rilievi con possibilità di qualche piovasco sparso sull’intera regione, nelle ore centrali. Temperature minime in lieve aumento comprese tra 4/5 gradi delle pianure e 7 gradi della costa; massime in lieve diminuzione intorno a 13/14 gradi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso.

(Arpae)

De Pascale Priolo sul via libera dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla gara per l’A22

De Pascale Priolo sul via libera dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla gara per l’A22“Prendiamo atto della decisione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di proseguire con la gara per l’aggiudicazione della nuova concessione della Autostrada del Brennero A22, garantendo un confronto competitivo. Si tratta di un passaggio che speriamo sia definitivo per un’infrastruttura strategica per il sistema logistico e produttivo del Paese, che interessa direttamente anche l’Emilia-Romagna”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Infrastrutture e Trasporti, Irene Priolo, commentano l’annuncio del Ministero di concludere l’iter per l’aggiudicazione della nuova concessione, procedendo con la gara avviata il 31 dicembre 2024.

“Come Regione- proseguono presidente e assessora-, continueremo a seguire con attenzione ogni fase, in raccordo con gli enti territoriali, affinché le scelte che verranno assunte siano coerenti con le esigenze delle comunità e del sistema produttivo”.

Molto male a Modena i primi due giorni di taglio delle accise. Anomalie nel 40% dei distributori

Carburanti, di male in peggio. Record nazionale a Vignola per il diesel in modalità servito: 3 euroIn un esame fatto da Federconsumatori Modena alle ore 15 di oggi, venerdì 20 marzo, ad oltre un giorno e mezzo dall’introduzione per soli venti giorni di una riduzione di 25 centesimi delle accise sui carburanti, spiega l’associazione “abbiamo rilevato in provincia di Modena una lunga serie di anomalie”.

“Giovedì 19 solo una minima parte di distributori ha adeguato i propri prezzi dopo la mezzanotte, mentre una parte ha atteso la chiusura dei distributori, dopo le ore 19. La maggior parte ha ribassato i prezzi solo nella mattinata di oggi. Resta da capire cosa succederà del maggior introito portato dalla vendita a prezzo maggiorato dei carburanti.

Alle ore 15 di venerdì 20 marzo il 37,5% dei distributori della provincia aveva un prezzo pari o superiore ai 2 euro per il gasolio in modalità self (abbiamo arrotondato a 2 i tanti 1,999 euro). E’ il primo segnale che mancano gli effetti attesi con il taglio delle accise.

Tra le anomalie la più grave è che ad oggi 21 distributori, l’8% del totale, non hanno ancora modificato il prezzo, sempre molto elevato. Ugualmente grave è poi il fatto che 39 distributori, pari al 15% dei distributori attivi in provincia, hanno modificato il prezzo in modo soltanto simbolico, senza escludere che qualcuno lo abbia addirittura incrementato. Altri 42 distributori, il 17%, hanno adottato riduzioni più consistenti, ma assai inferiori alle dimensioni del taglio delle accise.

L’area delle anomalie, maggiori e minori, raggiunge nel suo complesso il 40% dei 255 distributori presenti in provincia.

Per il gasolio il distributore più economico è a Castelfranco, con 1,739; segue Modena, in via Vignolese, a 1,835 euro per litro di gasolio in modalità self.

Sempre per il gasolio i prezzi più elevati sono entrambi a Modena, in via Amendola, con un incredibile 2,259 euro al litro ed in Strada Albareto a 2,199 euro. Il differenziale tra il più economico ed il più caro è di 0,52 euro al litro, pari a 26 euro per un pieno.

Per la benzina in complanare Einaudi ed in via Vignolese è possibile acquistare un litro a 1,580 euro al litro, mentre a Serramazzoni si raggiungono gli 1,590 euro al litro. In via Ancora a Sassuolo il peggior prezzo della provincia, con 1,962 euro in modalità self, seguito da una lunga serie di distributori a Fiorano, Finale e Modena, fermi a 1,919. Il differenziale per un pieno, nel caso della benzina, sfiora i 19 euro.

Infine segnaliamo il fenomeno degli aumenti preventivi, con una buona parte dei distributori delle compagnie petrolifere che hanno aumentato i prezzi nelle giornate di mercoledì, e addirittura di giovedì, quando il provvedimento era già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Tutti fatti di facile ricostruzione per gli organi di controllo che vorranno dare un senso alle dichiarazioni del Governo sul contrasto ad abusi e speculazioni. Temiamo – conclude Federconsumatori Modena APS che ci si limiterà a qualche azione simbolica, o anche meno; ma siamo disposti a ricrederci”.

 

 

Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”: la settimana prossima apertura del villaggio e corsa

Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”: la settimana prossima apertura del villaggio e corsaSta per alzarsi il sipario sulla Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”, pronta a tornare dal 27 al 29 marzo 2026 tra Maranello e Modena con un lungo weekend che unisce sport, territorio e grande partecipazione. Organizzato da RCS Sports & Events e Ferrari come Hosting Partner, sotto l’egida Fidal e Fispes, vede coinvolti tutti i Comuni attraversati dalla gara, Maranello, Fiorano Modenese, Formigine, Modena, oltre 80 associazioni sportive, moltissime realtà del terzo settore dei territori toccati, oltre 300 volontari e sarà una grande festa esclusiva per tutti.

Sono quasi 15mila i runner attesi complessivamente, con le distanze dei 21,097 km e dei 10 km già sold out da molti mesi, confermando la crescita e l’attrattività della manifestazione nel panorama nazionale e internazionale. Ma per chi volesse vivere l’emozione di correre all’interno della Factory Ferrari, sulle piste di Fiorano e del nuovo circuito e-Vortex, sono ancora disponibili gli ultimi pettorali della Family Run.

Il fine settimana si apre venerdì 27 marzo con l’inaugurazione del Villaggio della Mezza Maratona d’Italia, spazio di incontro per atleti, partner, pubblico e appassionati.

Il Programma

  • Venerdì 27 marzo – Apertura Villaggio (10:00 – 20.00) e presentazione top runner (15:00)
  • Sabato 28 marzo – Apertura Villaggio (10:00 – 20.00) e Family Run (5 km) (15:00) non competitiva aperta a tutti
  • Domenica 29 marzo –Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari” (9:30) e la 10 km (10:30)

Tra gli altri eventi che arricchiranno in particolare la giornata di sabato la Shakeout Run by Brooks. Una corsa breve che l’official technical partner della manifestazione per la seconda edizione consecutiva organizza il giorno prima della mezza maratona aperta a tutti.

Non mancherà una sessione di autografi con Maya Weug, vicecampionessa in carica F1 Academy. Maya, nota anche per essere stata la prima pilota ad essere entrata nella Scuderia Ferrari Driver Academy, darà il via alla Family Run. Rimanendo nel mondo del Cavallino Rampante, Michele Antoniazzi, Ferrari Chief Human Resources Officer, presenterà un oggetto molto speciale: la medaglia destinata ai vincitori della mezza maratona realizzata negli stabilimenti di Maranello negli stessi impianti in cui vengono prodotti i componenti delle vetture racing e sports cars. Michele Antoniazzi e Maya Weug premieranno insieme le classi primarie vincitrici del progetto “Scuole in corsa”.

Informazioni e iscrizioni su www.mezzamaratonaditalia.it

 

Alcune chiusure notturne previste lunedì notte sulle nostre Autostrade

Alcune chiusure notturne previste lunedì notte sulle nostre AutostradeSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 21:00 di lunedì 23 alle 5:00 di martedì 24 marzo, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e l’allacciamento A14 Bologna-Taranto, verso Milano.

In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto verso Milano, potrà uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, al km 0+800 del Raccordo di Casalecchio, proseguire sulla Tangenziale verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto, uscire allo svincolo 3 Ramo Verde, immettersi poi sul Ramo Verde ed entrare in A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale.

Contestualmente, sarà chiuso il ramo che dal Raccordo di Casalecchio immette sulla A1 Milano-Napoli, per chi proviene da Ancona e dall’entrata della stazione di Casalecchio ed è diretto verso Milano.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Borgo Panigale, al km 4+800 della A14 Bologna-Taranto.

Per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, dalle 21:00 di lunedì 23 alle 5:00 di martedì 24 marzo, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in entrata e in uscita, in modalità alternata.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Parma o di Reggio Emilia.

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di lunedì 23 alle 5:00 di martedì 24 marzo, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in uscita per chi proviene da Ancona. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Castel San Pietro.

Infine, sul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di lunedì 23 alle 5:00 di martedì 24 marzo, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in uscita per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

 

Ramo allacciamento A22 Brennero Modena/A1 Milano-Napoli: chiusure notturne immissione A1 verso Milano

Ramo allacciamento A22 Brennero Modena/A1 Milano-Napoli: chiusure notturne immissione A1 verso MilanoPer consentire lavori di manutenzione dei giunti di dilatazione, nelle tre notti di lunedì 23, martedì 24 e mercoledì 25 marzo, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso, per chi percorre la A22 Brennero-Modena e proviene dal Brennero, il Ramo di immissione sulla A1 Milano-Napoli, verso Milano. In alternativa, immettersi sulla A1 verso Bologna, uscire a Modena nord, al km 157+600 e rientrare dalla stessa stazione in direzione Milano.

 

“Fermarsi a guardare” con la reporter Annalisa Vandelli a Casa Corsini

“Fermarsi a guardare” con la reporter Annalisa Vandelli a Casa CorsiniSabato 28 marzo, dalle 9,30 alle 12,30, Casa Corsini, polo dell’innovazione e della formazione del Comune di Fiorano Modenese, ospita “Fermarsi a guardare”, un incontro con la reporter Annalisa Vandelli dedicato all’educazione dello sguardo e al senso profondo del vedere.

 

L’iniziativa propone una riflessione sullo sguardo del reporter come forma di attenzione, ascolto e responsabilità. Il percorso prende avvio dall’esperienza diretta di Annalisa Vandelli, maturata in contesti complessi e fragili del mondo, per interrogarsi su come nasce una fotografia, su quale relazione si crea con le persone incontrate e su quale consapevolezza accompagna ogni gesto del raccontare. Al centro dell’incontro c’è l’idea che guardare richieda tempo, presenza e misura, e che ogni immagine porti con sé una scelta umana prima ancora che professionale.

Scrittrice, giornalista e fotoreporter, Annalisa Vandelli ha lavorato in numerosi Paesi, tra cui Etiopia, Pakistan, territori palestinesi, Kenya, Libano, Mozambico, Eritrea e Congo. I suoi articoli, le sue fotografie e le sue video interviste sono stati pubblicati da testate e media nazionali. Ha pubblicato saggi e romanzi, ha esposto in sedi prestigiose in Italia e all’estero e, dal 2015, insegna fotogiornalismo all’Università Roma Tre. La sua attività si sviluppa da anni lungo un confine prezioso tra racconto, testimonianza e attenzione alla dimensione sociale dello sguardo.

L’incontro è proposto dall’Associazione Lumen, col sostegno del Comune di Fiorano, ed è riservato alle associate e agli associati dell’associazione.

La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria scrivendo a lumenassociazione@gmail.com e indicando nell’oggetto della mail “Incontro Annalisa Vandelli”.

Per partecipare è necessario essere in possesso della tessera Lumen in corso di validità per l’anno 2026, dal costo di 2 euro.

Terminati i lavori: riapre la Sala Consiliare del Comune di Sassuolo

Terminati i lavori: riapre la Sala Consiliare del Comune di SassuoloIl prossimo giovedì 26 marzo il Consiglio Comunale di Sassuolo tornerà ufficialmente a riunirsi presso la propria sede istituzionale in via Pretorio.

Si conclude così un periodo di chiusura forzata durato oltre un anno, resosi necessario a seguito di gravi infiltrazioni meteoriche provenienti dalla copertura del direzionale XX Settembre, che avevano reso inagibile l’aula e compromesso le dotazioni tecnologiche e strutturali.

L’amministrazione comunale ha approfittato della chiusura per mettere in atto un piano di manutenzione straordinaria articolato in sei distinti capitoli di spesa, volti non solo al ripristino estetico, ma soprattutto alla risoluzione delle cause strutturali del degrado e alla messa in sicurezza degli impianti. Il costo complessivo delle operazioni riflette l’entità del danno subito dall’edificio. Gli interventi si sono concentrati prioritariamente sull’involucro esterno per bloccare l’ingresso dell’acqua. In particolare, sono stati stanziati 25.905,48 € per il rifacimento completo dell’impermeabilizzazione del camminamento situato al di sopra della sala, a cui si sono aggiunti 11.285,00 € per la riparazione della copertura della centrale termica. All’interno, i danni causati dalle infiltrazioni d’acqua hanno richiesto un impegno economico rilevante per il comparto edile e tecnologico. Sono stati necessari tre diversi lotti di intervento per la riparazione e sostituzione dei pannelli e dei mobili danneggiati, per un totale di circa 15.860,00 €.

Il ripristino della funzionalità elettrica e la sostituzione della microfonia compromessa dall’umidità hanno comportato un esborso di 5.618,71 € con parte degli interventi realizzati già all’inizio del 2024; l’intervento finale e risolutivo per agibilità della sala, una volta risulta la problematica delle infiltrazioni, ha riguardato la demolizione e il rifacimento del controsoffitto in parte danneggiato ma che soprattutto non aveva le caratteristiche idonee di fissaggio per renderlo antisismico. È inoltre stato sostituito l’impianto di illuminazione, anche di emergenza, per un valore di 60.000,00 €.

“La riapertura della Sala Consiliare – afferma l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sassuolo Maria Raffaella Pennacchia – giunge al termine di un percorso tecnico non privo di complessità. Abbiamo realizzato una serie di azioni strutturali coordinate per sanare vulnerabilità che rischiavano di compromettere definitivamente il patrimonio pubblico e ripristinare leggibilità e la sicurezza della sala.  Desidero ringraziare le ditte specializzate che hanno operato nel cantiere. È doveroso inoltre un ringraziamento ai cittadini e ai consiglieri per aver compreso la necessità di questo lungo stop, indispensabile per garantire la massima sicurezza a chi frequenta questi spazi istituzionali”.

Caso di pertosse diagnosticata e 5 con sintomatologia all’interno del gruppo squadra del Sassuolo

Caso di pertosse diagnosticata e 5 con sintomatologia all’interno del gruppo squadra del SassuoloIl Sassuolo Calcio comunica che, a seguito di alcuni accertamenti effettuati negli ultimi giorni, è stato riscontrato un caso di pertosse diagnosticata e 5 casi con sintomatologia compatibile all’interno del gruppo squadra.

I soggetti che presentano sintomi sono attualmente isolati e da 3 giorni sotto costante monitoraggio da parte dello staff medico del club che sta applicando tutte le procedure previste dai protocolli sanitari vigenti in accordo con le autorità sanitarie. Si informa inoltre che, allo stesso tempo, tutti i componenti del gruppo asintomatici sono stati sottoposti prontamente a specifica profilassi.

Il club, ha già informato la Lega Serie A della situazione presente e continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione adottando tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei propri tesserati e dello staff.

Cittadinanza europea, partecipazione e diritti: dalla Regione 270mila euro per progetti rivolti a enti locali e Terzo settore

Cittadinanza europea, partecipazione e diritti: dalla Regione 270mila euro per progetti rivolti a enti locali e Terzo settoreConferenze, workshop, festival, mostre, attività di formazione e sensibilizzazione, ma anche percorsi di europrogettazione e sviluppo di competenze per accedere ai fondi europei. Sono alcune delle iniziative che potranno essere finanziate con il nuovo bando della Regione Emilia-Romagna, dedicato alla promozione della cittadinanza europea.

Per l’edizione 2026 del bando sono disponibili complessivamente 270mila euro, destinati a sostenere progetti di enti locali, associazioni, fondazioni e soggetti senza scopo di lucro in grado di rafforzare la conoscenza delle politiche e delle opportunità offerte dall’Unione europea e la partecipazione attiva dei cittadini alla vita democratica dell’Ue.

L’iniziativa sostiene progetti coerenti con le priorità strategiche regionali: dall’Europa dell’innovazione, per affrontare le sfide della transizione verde e digitale, all’Europa dei diritti, per promuovere inclusione, parità di genere e coesione sociale. Spazio anche all’Europa delle cittadine e dei cittadini, per rafforzare la partecipazione democratica, e all’Europa dello sviluppo territoriale, con iniziative che aiutino gli enti locali a progettare e accedere ai finanziamenti europei.

Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che si collegano agli obiettivi dell’Agenda 2030, coinvolgono attivamente giovani e donne, promuovono il dialogo tra cittadine, cittadini e istituzioni e utilizzano strumenti innovativi e digitali per contrastare la disinformazione e sviluppare senso critico.

“Con questo provvedimento- afferma l’assessore regionale ai Rapporti con l’Ue, Alessio Mammi- rafforziamo il nostro impegno per una cittadinanza europea sempre più consapevole e partecipata. Vogliamo sostenere progetti capaci di tradurre i valori europei in esperienze concrete tra le persone e nei territori, promuovendo partecipazione democratica, inclusione e solidarietà. Portare l’Europa dentro le comunità significa creare occasioni di incontro, conoscenza e confronto sulle politiche e sulle opportunità offerte dall’Unione, ma anche sviluppare competenze utili per accedere ai programmi e ai finanziamenti europei. È un lavoro che vogliamo costruire insieme ai territori, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni e rafforzando il dialogo tra istituzioni e comunità locali”.

Il bando

Le proposte progettuali si articolano in due ambiti. Il primo riguarda iniziative rivolte alla comunità regionale (Tipologia A), che comprendono attività culturali, educative e formative – come conferenze, workshop, festival, mostre, percorsi di sensibilizzazione, scambio di buone pratiche e progetti di comunicazione anche digitale – finalizzate a diffondere i valori europei e rafforzare la partecipazione delle cittadine e dei cittadini. Il secondo ambito si riferisce a progetti di rafforzamento istituzionale (Tipologia B), rivolte agli enti territoriali, che prevedono azioni di capacity building, formazione su politiche e programmi europei, sviluppo di competenze per la progettazione e gestione dei fondi Ue, costruzione di partenariati e valorizzazione dei risultati dei progetti finanziati. Per la tipologia B sarà data priorità ai progetti che rafforzano le capacità di programmazione e co-progettazione degli enti e valorizzano le reti territoriali già esistenti.

Il contributo regionale potrà coprire fino al 70% dei costi dei progetti (80% per specifiche tipologie di territori), per un importo compreso tra 5mila e 20mila euro. I progetti dovranno essere realizzati nel corso del 2026.

Le domande

Possono presentare domanda Comuni, Unioni di Comuni, Città metropolitana e Province, oltre ad associazioni, fondazioni e altri enti del terzo settore con sede o operatività in Emilia-Romagna e con esperienza nella promozione della cittadinanza europea.

Ogni soggetto potrà presentare una sola proposta progettuale, che sarà valutata tramite procedura a graduatoria sulla base della qualità, della coerenza con gli obiettivi regionali, del grado di innovazione e dell’impatto sul territorio.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale Siber, dalle ore 11 del 26 marzo 2026 alle ore 16 del 30 aprile 2026.

Costruzioni in Emilia-Romagna: 85 miliardi di fatturato, 273.000 addetti e una crescita media annua del 6,3%

Costruzioni in Emilia-Romagna: 85 miliardi di fatturato, 273.000 addetti e una crescita media annua del 6,3%Il settore delle costruzioni dell’Emilia-Romagna conta quasi 16.700 società di capitale attive nel 2024, con un fatturato aggregato di 85 miliardi di euro e circa 273.000 addetti. Il quinquennio 2019-2024 restituisce una traiettoria di crescita strutturale: un CAGR (tasso di crescita annuo composto) del fatturato del 6,3% e una redditività operativa in espansione ancora più decisa (+12,2% CAGR dell’EBITDA), in linea con le performance nazionali e a conferma del ruolo di primo piano della regione nello scenario italiano[1]. È in questo contesto di solidità e dinamismo che si inserisce il SAIE Lab | On Tour di Reggio Emilia, primo appuntamento della nuova edizione dei SAIE Lab, i laboratori tecnici itineranti organizzati da SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti (dal 7 al 10 ottobre 2026 a BolognaFiere). In occasione dell’appuntamento sono stati divulgati i dati dell’Osservatorio SAIE, realizzato da Nomisma, che analizza l’andamento del mercato e le opinioni delle imprese di produzione, distribuzione e servizi per il settore delle costruzioni (edilizia e impianti), con un focus sul territorio emiliano-romagnolo.

Osservatorio SAIE: i numeri della filiera delle costruzioni in Emilia-Romagna

Il quadro che emerge dal campione di aziende intervistate in Emilia-Romagna è complessivamente positivo. Le attese per il 2026 sono orientate alla crescita: il 63% delle imprese del campione prevede un aumento del fatturato nell’anno, in linea con un comparto che guarda avanti con ottimismo. Altrettanto solidi il portafoglio ordini, giudicato adeguato ai livelli di sostenibilità finanziaria da più di 2 aziende su 3 (64%), e il piano assunzioni per il 2026. Sul fronte occupazionale, più di 1 impresa su 2 (52%) del campione regionale ha in programma di assumere nuovi addetti nei prossimi mesi, segnale di un settore che continua a investire sulle proprie risorse umane. Le figure più ricercate rimangono gli operai non specializzati, i profili impiegati in ambito amministrativo, commerciale e marketing e gli operai altamente specializzati. Secondo le aziende intervistate, la mancanza di personale qualificato figura tra i principali fattori critici, insieme a burocrazia e concorrenza, ed è segnalata dal 55% del campione.

Per quanto riguarda il Piano Europeo per l’edilizia abitativa, il 54% delle aziende del campione italiano lo ha accolto positivamente, mentre il 34% non ha ancora maturato un’opinione in merito. In Emilia-Romagna, sebbene la conoscenza del piano risulti ancora limitata, 2 aziende su 3 (67%) del campione si dichiarano già pronte a rispondere alla domanda di edifici e infrastrutture più sostenibili e innovative, una fiducia nettamente superiore rispetto alle aspettative sul mercato nel suo complesso (29%). Quasi 2 intervistati su 3 considerano inoltre i produttori italiani competitivi rispetto agli europei sui prodotti richiesti, soprattutto in specifiche categorie, mentre per il 21% l’Italia è leader in Europa.

Il format dei SAIE Lab 2026 e le novità

Il SAIE Lab | On Tour di Reggio Emilia, dedicato al tema Logistica ad alta intensità: pavimenti industriali e scaffalature, un sistema integrato, è stato moderato dall’Ing. Andrea Dari, Direttore di Ingenio, e si è svolto con il patrocinio di ANCE Giovani, Conpaviper, Federcostruzioni, ISI e UNI, oltre al supporto di numerosi ordini professionali e associazioni di categoria del territorio, e con MPM e Master Builders Solutions come sponsor. Un tema, quello della logistica ad alta intensità, sempre più urgente: la crescita dell’e-commerce e l’automazione dei magazzini stanno ridefinendo la progettazione degli edifici logistici, imponendo un cambio di paradigma in cui pavimentazioni industriali, scaffalature e sistemi di ancoraggio devono essere concepiti come un unico sistema strutturale, capace di garantire sicurezza e durabilità nel tempo.

Quello di Reggio Emilia è il primo di cinque appuntamenti previsti per questa edizione, che attraverserà l’Italia toccando Perugia, Napoli, Brescia e Genova. Rispetto alle edizioni precedenti, i SAIE Lab si arricchiscono di una novità significativa: per la prima volta, ogni tappa avrà un’evoluzione diretta all’interno di SAIE Bologna 2026, attraverso i SAIE Lab | Live: Arene tematiche, allestite in fiera e dedicate ai temi affrontati nei singoli SAIE Lab | On Tour, con l’obiettivo di creare un filo conduttore tematico tra gli appuntamenti locali e la manifestazione. Veri e propri punti di incontro per professionisti, istituzioni, imprese e associazioni.

I SAIE Lab sono la dimostrazione concreta che SAIE è molto più di una fiera: è un punto di riferimento permanente per l’intero sistema delle costruzioni – ha dichiarato Emilio Bianchi, Direttore Generale di SAIECon questa nuova edizione attraverso i SAIE Lab | On Tour portiamo contenuto tecnico di qualità direttamente sui territori, valorizzando competenze locali e mantenendo vivo il dialogo con professionisti e imprese lungo tutto l’arco dell’anno. Il tema scelto per aprire questa edizione, la logistica ad alta intensità come sistema integrato, è emblematico: sono esattamente queste le sfide concrete che le imprese affrontano ogni giorno nei cantieri e che SAIE vuole contribuire ad affrontare con strumenti tecnici all’altezza. Ma il vero salto di qualità sta nella continuità che da quest’anno vogliamo dare al lavoro fatto sui territori: grazie alle Arene tematiche SAIE Lab | Live all’interno di SAIE Bologna 2026, ogni tema affrontato negli appuntamenti territoriali verrà approfondito in fiera, in un confronto ancora più ampio con espositori, progettisti e operatori di tutta Italia”.

SAIE Bologna 2026: la fiera che guarda al futuro delle costruzioni

SAIE torna a Bologna dal 7 al 10 ottobre 2026, dopo il successo dell’edizione del 2024 che aveva registrato risultati record, con oltre 40.000 partecipanti (in crescita del +7% rispetto all’edizione precedente) e 560 aziende in esposizione proseguendo l’alternanza strategica annuale tra i due poli fieristici di Bari e Bologna. La manifestazione si caratterizza per un format espositivo evoluto, articolato in quattro settori – Progettazione, Edilizia, Impianti e Servizi e Media – che rappresentano l’intero ecosistema delle costruzioni. Accanto ai saloni espositivi, le iniziative speciali si articolano in quattro percorsi tematici: SAIE Sostenibilità, dedicato all’efficienza energetica e ai materiali ecosostenibili; SAIE Infrastrutture, incentrato sui grandi progetti infrastrutturali; SAIE Persone al Centro, focalizzato sulla crescita professionale e lo sviluppo delle competenze; e SAIE Innovazione, che esplora la digitalizzazione e le nuove tecnologie per il cantiere. Un programma pensato per offrire novità di prodotto, contenuti tecnici e momenti esperienziali attraverso padiglioni tematici, aree dimostrative, convegni e masterclass.

[1] Fonte – Elaborazioni Nomisma su bilanci depositati.

Bilancio 2025, Emil Banca supera i 12 miliardi di euro di mezzi amministrati

Bilancio 2025, Emil Banca supera i 12 miliardi di euro di mezzi amministrati
Matteo Passini e Gian Luca Galletti

Più grande, più solida e sempre più vicina alle comunità. Anche nel 2025, Emil Banca, la Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Bcc Iccrea presente in tutte le città emiliane e nel mantovano, ha continuato a crescere superando la simbolica quota di 12 miliardi di euro di mezzi amministrati.

Gli impieghi totali, trainati dalla ripresa dei mutui casa (+11% gli erogati), sono saliti sopra i 4 miliardi di euro (+1,2% sul 2024). La raccolta totale si è attestata sopra gli 8 miliardi di euro (+3%) spingendo così i mezzi amministrati oltre i 12 miliardi di euro (+2,3%).

Rispetto a fine 2024, l’area est dell’Emilia (che comprende le filiali nelle province di Bologna e Ferrara) segna un aumento di quasi 120 milioni di euro di mezzi amministrati mentre nell’area Ovest (che comprende le filiali nelle province di Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Mantova) l’incremento è di quasi 150 milioni. In entrambe le aree territoriali cresce il numero di clienti primari (+1500 in totale).

Durante il 2025, il Prodotto Bancario Lordo è cresciuto di circa 280 milioni di euro e sono stati deliberati nuovi finanziamenti per un totale di 1.135 milioni di euro (+9,3%).

Tra i clienti figurano anche 106 start-up innovative e 66 PMI innovative, rispettivamente il 16% e il 31% del totale delle aziende di quel tipo presenti in Emilia. Percentuali che salgono ancora se si considerino solo i territori storici della Banca: a Bologna, per esempio, più di una start-up innovativa su cinque, e più di una PMI innovativa su tre, si sono affidate a Emil Banca per crescere.

Un’attenzione particolare è stata dedicata al supporto per l’acquisto della prima casa, con l’erogazione di 1.980 mutui per un valore complessivo di 248 milioni di euro, e al tema della sostenibilità: la raccolta qualificata (Wealth ESG) evidenzia una variazione di 33 milioni di euro (+172%).

Aumenta anche la solidità patrimoniale con il Cet 1 Capital Ratio salito fino al 22,3% (+ 3,5% rispetto a fine 2024) mentre il credito deteriorato (NPL /Impieghi) è sceso al 2,86% (- 0,12% rispetto a fine 2024) segnando una delle percentuali più basse del sistema.

Il Bilancio 2025 si è chiuso con un utile di esercizio di 49,2 milioni di euro. 

“Abbiamo chiuso sfiorando i 50 milioni di euro contro i circa 60 dello scorso anno, ma resta un dato ampiamente positivo, che conferma la bontà del nostro modello di business che tiene assieme risultati economici e ricaduta sociale della nostra attività. Il miglioramento del Rating Sociale ed Ambientale, che nel 2025 è passato da A+ a AA-, a un solo gradino dall’eccellenza assoluta, lo certifica”, spiega il direttore generale, Matteo Passini, che aggiunge: “Il risultato è sicuramente influenzato dall’abbassamento del costo del denaro, che ha ridotto il nostro margine d’interesse, ma anche da scelte strategiche della Banca che ha deciso di premiare la raccolta a scadenza dei nostri clienti e di non alzare eccessivamente lo spread sui prestiti, rinunciando così a un po’ di margine. Oltre agli investimenti che abbiamo messo in campo per aprire due nuove filiali, a Fidenza e a Spilamberto. Le Bcc non devono fare utili per distribuirli agli azionisti ma devono crescere e patrimonializzarsi per continuare a svolgere il compito di driver dell’economia reale e di uno sviluppo equo e sostenibile. Ed è questo che stiamo facendo”. 

“L’esercizio appena chiuso ci mostra una Banca solida e solidale, che ha svolto in pieno la sua missione, sostenendo le famiglie e accompagnando le imprese del territorio nel loro percorso verso un futuro che deve essere per forza più sostenibile di quanto non sia stato in passato – ha commentato il presidente, Gian Luca Galletti, che ha aggiunto: “Nel 2025, assieme ai nostri 33 Comitati soci locali, tra erogazioni liberali e sponsorizzazioni sociali, abbiamo distribuito sul territorio più di 3 milioni di euro che hanno concorso alla realizzazione di oltre 1.300 iniziative di natura sociale, sportiva e culturale realizzate da organizzazioni locali, oltre il 20 per cento in più rispetto all’anno precedente. Inoltre, l’utile conseguito ci permette di proporre all’Assemblea, in programma per il prossimo 26 aprile, di remunerare le quote della nostra base sociale, tra dividendi e rivalutazione, del 4% per altri 3 milioni di euro che rimarranno nelle nostre comunità locali. Per il 2026, il CdA proporrà di alzare ancora di più il fondo dedicato ad attività di beneficenza che passerà da 2 a 2,5 milioni di euro”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 21 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 21 marzo 2026Nuvoloso per nubi stratificate con addensamenti più consistenti sui rilievi, dove non si escludono brevi rovesci o locali piovaschi.

Temperature minime in lieve aumento comprese tra 3/4 gradi della pianura e 5/6 gradi della costa, massime quasi stazionarie comprese tra 13 gradi della costa riminese e 15 gradi della pianura. Venti deboli variabili, prevalentemente orientali sulla costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

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