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mercoledì, 29 Luglio 2026
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Aperto il bando per diventare Volontario in ferma iniziale dell’Esercito

Aperto il bando per diventare  Volontario in ferma iniziale dell’Esercito

Il concorso pubblico per l’ammissione di 3.200 volontari in ferma iniziale nell’Esercito Italiano rimarrà aperto fino al 22 luglio e si rivolge ai giovani tra i 18 e i 24 anni. Durante il processo di selezione, i candidati verranno valutati presso i Centri di Selezione di Foligno, Bari, Milano, Palermo e Roma.

Le valutazioni comprenderanno prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici attraverso visite mediche ed esami specialistici, e infine un esame attitudinale per determinare l’idoneità al servizio. Per facilitare gli spostamenti, i candidati possono usufruire di una convenzione apposita. Diventare un Volontario in ferma iniziale (VFI) offre ottime opportunità di stabilizzazione e carriera, un’immediata indipendenza economica, e rappresenta il primo passo verso un futuro solido grazie allacquisizione di competenze specialistiche.

Un VFI inizia un impegno di tre anni nei Reggimenti Addestrativi Volontari e può rinnovare per un ulteriore anno. Dopo dodici mesi di servizio, è possibile partecipare a concorsi per entrare nelle Forze di Polizia con riserva di posti, e dal ventiquattresimo mese è possibile candidarsi per la Ferma prefissata Triennale nelle Forze Armate, con un transito previsto al termine del terzo anno per i vincitori. Dei 3.200 posti disponibili, 78 sono destinati a incarichi tecnici come elettricisti, fabbri, muratori, idraulici, falegnami, meccanici, esploratori equestri e tecnici per aeromobili di primo livello.

Le candidature possono essere presentate esclusivamente attraverso il portale concorsi.difesa.it, accedendo tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). I dettagli del concorso sono consultabili nel bando ufficiale o attraverso Atena ed Ettore, gli avatar virtuali dell’Esercito. Per assistenza nel percorso concorsuale e orientamento sulle opportunità di carriera offerte dalla Forza Armata, è stata istituita la figura del Recruiter.

I contatti dei Recruiter sono disponibili al seguente link: https://www.esercito.difesa.it/concorsi-e-arruolamenti/referenti/126085.html .

Il parco di Villa Pace si rifà il look

Il parco di Villa Pace si rifà il lookE’ terminato l’ampio intervento di manutenzione straordinaria nel parco di Villa Pace, in centro a Fiorano Modenese, che restituisce ai cittadini un’area verde più sicura, sana e accessibile a tutti.

In questi mesi sono state è stata effettuata un’indagine strumentale sui tronchi di alcune piante, per valutarne la salubrità e stabilità meccanica  e sono state rimosse quelle secche o compromesse da malattie irreversibili. Sono state rimosse le siepi perimetrali e interne, per migliorare la visibilità nell’area verde, aumentando la sicurezza reale e percepita di chi frequenta il parco e facilitare le operazioni di pulizia. Sono state pulite le scarpate dalla vegetazione infestante e sono stati risagomati alcuni esemplari di tasso e cipresso per il ripristino del corretto assetto vegetativo, mentre le magnolie sono state potate per favorire il passaggio della luce e una migliore aerazione.

L’ultimo intervento ha riguardato la sistemazione delle panchine in legno presenti nel parco, con sostituzione delle parti danneggiate.

Il costo della manutenzione straordinaria dell’area verde è stato di oltre 24.000 euro.

“Dopo aver monitorato e risistemato le componenti arbustive e arboree, è stato finalmente completato l’importante intervento di riqualificazione del parco di Villa Pace, con il ripristino di tutti gli arredi danneggiati. Con le ondate di caldo che stanno colpendo il nostro territorio già da qualche settimana, interventi come questo assumono una grandissima importanza per il benessere della cittadinanza, perché rendono ancora più vivibili e gradevoli i nostri parchi urbani, che di fatto sono i principali rifugi climatici gratuiti e a impatto zero.” sottolinea l’assessore all’Ambiente Luca Busani.

Cambiamento climatico, Formigine istituisce un Tavolo di lavoro

Cambiamento climatico, Formigine istituisce un Tavolo di lavoroEstati torride ed eventi meteorologici estremi dimostrano che il cambiamento climatico è già realtà. Per questo il Comune di Formigine lancia “Formigine per l’adattamento climatico”, una strategia unitaria che supera gli interventi isolati mettendo a sistema urbanistica, edilizia scolastica, energia, gestione del verde e sicurezza idrogeologica. A coordinare il piano a lungo termine sarà un apposito Tavolo di lavoro interno tra i diversi settori.

Il ridisegno della città parte dalle fondamenta normative con il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), che integra i criteri climatici nelle trasformazioni del territorio attraverso la desigillatura del suolo per restituire capacità di assorbimento al terreno, l’introduzione di quote minime obbligatorie di verde e la verifica della compatibilità idrogeologica delle nuove edificazioni. Sul fronte scolastico, la priorità va ai più piccoli: in attesa di interventi strutturali di climatizzazione, per i quali è in corso un censimento sistematico degli edifici, l’Amministrazione ha già effettuato una prima installazione di condizionatori portatili nei nidi e nelle scuole dell’infanzia. Sul fronte della transizione energetica, Formigine accelera verso l’autonomia e la decarbonizzazione. Attualmente sono in funzione 16 impianti fotovoltaici pubblici e, con il completamento della struttura sull’Opera Pia Castiglioni, la potenza complessiva supererà i 350 kW totali, quasi raddoppiando la capacità installata nel 2024. L’impegno energetico si completa con la partecipazione a percorsi per la nascita di comunità energetiche rinnovabili, una rete di ricarica per auto elettriche che conta già 44 punti sul territorio (oltre lo standard di una colonnina ogni mille abitanti) e interventi di efficientamento con illuminazione a LED e cappotti termici negli edifici pubblici. Per contrastare l’afa estiva, il Comune ha inoltre mappato circa 60 “rifugi climatici” tra fontane e luoghi climatizzati. La rigenerazione ambientale passa anche da una pianificazione stabile e lungimirante del patrimonio arboreo. Negli ultimi due anni sono stati piantati 1.080 nuovi alberi attraverso svariate iniziative locali e regionali. Questa ondata di forestazione urbana compensa il piano di abbattimenti preventivi che, da ottobre 2025, ha visto la rimozione di circa 200 piante malate o pericolose, mantenendo il saldo complessivo positivo per oltre 800 alberi. Infine, la difesa del territorio dal rischio idrogeologico cammina di pari passo con la manutenzione e la prevenzione. In sinergia con la Regione Emilia-Romagna, sono stati completati diversi stralci di messa in sicurezza sui torrenti Cerca e Fossa, mentre sul fiume Secchia sono in corso il rifacimento di letto e sponde e la realizzazione di un sistema di casse di espansione tra Marzaglia e Rubiera. A livello locale, l’Amministrazione ha intensificato la pulizia delle caditoie nelle zone critiche, e pubblicato un bando per finanziare l’acquisto di sistemi di difesa dagli allagamenti per le abitazioni dei privati.

Dichiara l’Assessora all’Ambiente Giorgia Lombardo: “Tutti gli sforzi che stiamo mettendo in campo sono fondamentali per prepararci alle nuove sfide ambientali, ma non dobbiamo dimenticare che si tratta di azioni di adattamento. Questi interventi curano gli effetti, ma non rimuovono le cause del problema. Accanto alla responsabilità quotidiana di ogni singolo cittadino, è indispensabile una presa di coscienza globale: il cambiamento climatico esiste e va contrastato alla radice con politiche internazionali e provvedimenti dei governi capaci di ridurre drasticamente il riscaldamento del pianeta, affinché lo sforzo di domani non debba limitarsi alla sola e costante riparazione dei danni”.

“Scopriamo i pipistrelli” alle Salse di Nirano

“Scopriamo i pipistrelli” alle Salse di NiranoTorna l’appuntamento serale con la natura alla Riserva naturale delle Salse di Nirano: sabato 11 luglio, a partire dalle ore 21, è in programma l’escursione guidata “Scopriamo i pipistrelli”, dedicata alla scoperta di uno degli abitanti più affascinanti e meno conosciuti della Riserva.

Una passeggiata sotto le stelle con il bat detector, che permetterà di ascoltare i “suoni” che usano queste affascinanti creature per orientarsi e cacciare nel buio. Il ritrovo è presso il parcheggio del Pioppo.

L’iniziativa, curata dall’Ente Parchi Emilia Centrale, con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese, offrirà ai partecipanti l’occasione di osservare da vicino il comportamento di questi mammiferi alati, spesso protagonisti di pregiudizi e leggende, ma in realtà preziosi alleati dell’ecosistema: instancabili predatori notturni di insetti, i pipistrelli svolgono un ruolo fondamentale nel controllo naturale delle popolazioni di zanzare e altri parassiti.

In Riserva a Nirano abitano diverse specie di pipistrelli che trovano nell’ambiente dei calanchi e nei corsi d’acqua dell’area un habitat ideale per la caccia notturna.

L’attività è gratuita e  consigliata dai 6 anni in su, si richiede abiti tecnici a strati, scarpe con suola sagomata, borraccia e torcia. La prenotazione è consigliata tramite il form online disponibile sul sito Fiorano Turismo, sulla pagina fb della Riserva e nella sezione eventi del sito del Comune (https://forms.gle/JmyE4jZ2Eqmz1TU47).

L’escursione rientra nell’ampio programma di attività gratuite promosso dal Comune di Fiorano Modenese, che comprende visite guidate ai “vulcani di fango”, laboratori per bambini e famiglie e appuntamenti tematici dedicati alla biodiversità locale, per tutta l’estate.

Per informazioni: salse.nirano@fiorano.it, www.fioranoturismo.it, 0522 343238 (lun-ven) o 342 8677118 (sab-dom)

West Nile, precoce ed estesa circolazione del virus in Emilia-Romagna: campioni di zanzare positivi in sei province su nove

Si mantiene alta l’attenzione da parte del Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna sulla West Nile, dopo che il sistema di sorveglianza entomologica previsto dal Piano regionale arbovirosi ha rilevato fin dalla metà di giugno segnali di circolazione del virus tra le zanzare. A oggi sono interessate tutte le province eccetto la Romagna, quindi sei su nove.

Anche se in regione si tratta di una circolazione endemica, quindi ormai stabilmente presente, e finora il sistema di sorveglianza sanitaria non ha rilevato casi di infezione nell’uomo, i dati lasciano prevedere che nelle prossime settimane si potranno osservare casi di forme gravi di malattia West Nile. Si tratta di una situazione eccezionale, poiché in tutti gli anni di sorveglianza, cioè dal 2008, mai si è rilevata circolazione del virus nelle zanzare così precocemente in stagione e su un territorio così vasto.

L’infezione che le zanzare positive al virus possono trasmettere all’uomo è nella maggiore parte dei casi asintomatica, ma in una percentuale bassa, circa l’1%, può evolversi in una malattia neuroinvasiva con esiti anche gravi; una condizione più frequente in persone a rischio, come gli anziani o gli immunocompromessi.

“Grazie a un sistema di sorveglianza entomologica e sanitaria che funziona bene, si è potuta riscontrare una circolazione del virus dalle zanzare fuori dalla normalità- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-. Tutto il sistema sanitario regionale è impegnato nel monitoraggio e continua a mantenere alta l’attenzione, ma in questa fase è fondamentale la collaborazione e l’impegno delle cittadine e dei cittadini, chiamati ad adottare tutte le misure di prevenzione, peraltro molto semplici, utili a proteggersi dalle punture delle zanzare. Un piccolo sforzo che, nell’insieme, può fare la differenza”.

Il vettore del virus West Nile è la zanzara comune, mentre non può trasmetterlo la zanzara tigre; pertanto occorre proteggersi dalle punture soprattutto in caso di attività all’aria aperta in ore serali, poiché la zanzara comune è attiva dopo il tramonto.

Come proteggersi dalle punture

All’aperto: indossare abiti chiari con maniche e pantaloni lunghi, evitando profumi, creme e dopobarba che attraggono gli insetti; usare repellenti sui vestiti o sulla pelle scoperta, non su labbra, bocca, occhi, cute irritata o ferita, con particolare cautela per bambini e donne in gravidanza; seguire sempre le indicazioni fornite dai produttori. Per trattare il viso, distribuire il prodotto sulle mani e poi portarlo al viso, prima di lavarsi le mani; ricordarsi che la durata della protezione del repellente dipende dalla concentrazione del prodotto, accorciata quando si suda o ci si bagna; in ambienti ad alta infestazione, i lavoratori che operano all’aperto possono trattare gli abiti con repellenti o insetticidi autorizzati.

In casa: preferire l’uso di condizionatori o installare zanzariere su porte e finestre, culle e lettini possono essere protetti con veli di tulle di cotone; utilizzare elettroemanatori di insetticidi solo quando le finestre sono aperte e, in caso di zampironi, esclusivamente all’aperto; in presenza di zanzare, impiegare prodotti specifici, garantendo una buona ventilazione.

Sul sito della Regione Zanzaratigre – Come difendersi da zanzare e altri insetti un video e tutti i consigli utili per la prevenzione, la protezione dalle punture e gli accorgimenti in viaggio.

Il Piano regionale arbovirosi per il 2026, adottato da una delibera di Giunta (n. 560 del 20 aprile 2026) ha un capitolo specifico dedicato alla West Nile che definisce il dettaglio delle modalità con cui attivare la sorveglianza veterinaria e umana e integrarne i relativi dati per stabilire il livello di rischio, che nel Piano è definito in tre categorie a impatto crescente; attualmente il rischio è al livello 2 su 3.

In questo scenario il Piano prevede, oltre alla sorveglianza, che la Regione: attivi un piano di comunicazione sulla protezione personale dalle punture; informi i Centri nazionali Sangue e Trapianti per adottare i provvedimenti di controllo sulle donazioni; controlli l’insorgenza dei casi di West Nile neuroinvasive disease (Malattia neuroinvasiva da West Nile) per verificare un eventuale cluster. I Comuni sono tenuti a proseguire l’ordinaria attività di disinfestazione in area urbana contro zanzara tigre che ha effetto anche sulla residuale popolazione di Culex che si riproduce nelle tombinature pubbliche; devono potenziare gli interventi comunicativi incentrati sull’opportunità di proteggersi da punture delle zanzare Culex. I soggetti (pubblici o privati) gestori di manifestazioni che comportano il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all’aperto, non interessate dalla disinfestazione ordinaria preventiva con larvicidi, effettuano interventi straordinari preventivi con adulticidi a cadenza settimanale per l’intera durata della manifestazione.

Le principali misure conseguenti alla rilevazione di circolazione virale, infatti, sono legate alla riduzione del rischio di trasmettere la malattia attraverso le donazioni di sangue, organi e tessuti. Le azioni di prevenzione alla proliferazione di zanzare in ambito urbano sono efficaci sia contro il vettore di West Nile che contro la zanzara tigre, risulta invece più complesso il controllo delle zanzare in aree rurali, per questo è prioritario proteggersi dalle punture.

Maranello, Console del Marocco accolta in Municipio dal Sindaco Zironi

Maranello, Console del Marocco accolta in Municipio dal Sindaco ZironiIeri l’Amministrazione comunale di Maranello ha ricevuto la visita della Console Generale del Marocco a Bologna, la Dottoressa Khadija Nadour, accolta in Municipio dal Sindaco Luigi Zironi, dall’Assessore alle Politiche europee Davide Nostrini e dal Consigliere comunale Anouar Oulaika.

Dopo i saluti istituzionali, l’incontro ha visto gli amministratori maranellesi e la delegazione guidata dalla Console affrontare assieme alcuni temi locali riguardanti l’integrazione della comunità marocchina, che a Maranello conta 212 cittadini ed è la più numerosa tra i residenti stranieri.

“È stata un’ottima occasione per dialogare con un’autorità abituata a gestire anche situazioni molto complesse – spiega il Sindaco Luigi Zironi – e ad elaborare progetti che favoriscono la cultura del rispetto reciproco, che comprende diritti e doveri. Sul nostro territorio la comunità marocchina è una realtà consolidata, molto attiva anche nel mondo del volontariato e sempre pronta a dare il proprio contributo alla collettività. Potersi confrontare con chi la rappresenta ad alti livelli istituzionali è un’opportunità per fare ulteriori progressi sulla nostra coesione sociale”.

Maranello: via alle sanzioni per chi passa col rosso al semaforo tra le vie Grizzaga, Claudia e Resistenza

Maranello: via alle sanzioni per chi passa col rosso al semaforo tra le vie Grizzaga, Claudia e ResistenzaÈ entrato in funzione a Maranello un nuovo dispositivo per l’accertamento delle violazioni semaforiche, installato dall’Amministrazione comunale presso l’incrocio tra Via Claudia, Via Grizzaga e Via Resistenza, in linea con un ordine del giorno approvato in precedenza dal Consiglio comunale.

Più nel dettaglio, la videocamera collegata allo strumento e il software che lo gestisce sono in grado di immortalare i veicoli che transitano con il rosso, predisponendo la sanzione prevista dal Codice delle Strada.

“Abbiamo portato a termine l’impegno preso in precedenza con i cittadini, che ci hanno segnalato i troppi comportamenti scorretti degli automobilisti in quella intersezione – precisa l’Assessora alla Sicurezza, Elisabetta Marsigliante -. L’obiettivo è quello di fare prevenzione in un punto molto trafficato del nostro territorio, a tutela degli stessi automobilisti e soprattutto di pedoni e ciclisti, per poi andare a valutare l’efficacia di questo dispositivo e ragionare eventualmente su ulteriori installazioni presso altri incroci del territorio”.

L’incrocio in questione è stato infatti individuato dall’Amministrazione dopo aver analizzato i dati relativi alle diverse intersezioni semaforiche presenti a Maranello, sia riguardo alla frequenza degli incidenti sia in base al numero di segnalazioni giunte dalla cittadinanza. In altre situazioni analoghe, e per le stesse violazioni, la Polizia locale continuerà comunque ad effettuare controlli sul posto e ad elevare eventuali sanzioni.

Dalla Regione 200mila euro a 36 case editrici dell’Emilia-Romagna per sostenerne la partecipazione, nel 2026, alle più importanti fiere di settore

Dalla Regione 200mila euro a 36 case editrici dell’Emilia-Romagna per sostenerne la partecipazione, nel 2026, alle più importanti fiere di settorePartecipare alle fiere dell’editoria e a fiere specializzate per farsi conoscere e apprezzare sempre di più, in Italia ma anche all’estero. Vetrine importanti e prestigiose, che richiedono però costi da sostenere.

Si è chiuso il bando regionale programmato in attuazione della legge n. 13 del 12 ottobre 2021 “Interventi per la promozione e il sostegno dell’editoria del libro”, che prevedeva la concessione di contributi alle case editrici dell’Emilia-Romagna a parziale copertura delle spese sostenute per prendere parte, nel 2026, alle più importanti fiere di settore.

Quasi 200mila euro le risorse stanziate e 36 le case editrici che ne beneficeranno, ricevendo un contributo massimo di 6.117 euro ognuna: risorse utili, appunto, a coprire parte dei costi di partecipazione ad appuntamenti prestigiosi e di forte richiamo, come la Frankfurter Buchmesse, Paris Photo, la Bologna Children’s Book Fair, il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fiera della Piccola e media editoria di Roma Più Libri Più Liberi, Testo a Firenze, Book Pride a Milano e Genova, il Lucca Comics & Games.

-“Quella dell’Emilia-Romagna è una filiera del libro vivace e di qualità, che vogliamo contribuire a far conoscere, apprezzare, e ad aprirsi ai mercati esteri- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Nel nostro territorio operano oltre 135 case editrici, per lo più piccole e medie, con presenze di assoluto rilievo nazionale e un ampio catalogo che copre molteplici specializzazioni di genere: pluralismo e diversificazione sono i tratti più evidenti dell’editoria del libro emiliano-romagnola. Con questo bando, che si accompagna ad altri interventi in linea con la legge regionale, vogliamo continuare a promuovere e sostenere il settore, aprendo ancor più i suoi confini, in Italia e all’estero. Anche perché- chiude l’assessora– parliamo di una filiera che va ben oltre le sole case editrici, che dà lavoro e può contare su professionalità varie e qualificate”. Le case editrici costituiscono infatti il nucleo della filiera regionale del libro, un complesso di imprese e professionalità che concorrono direttamente e indirettamente alla produzione, commercializzazione e promozione dei prodotti editoriali: tipografie fisiche, digitali e on demand, agenzie letterarieuffici stampa; la rete di vendita con agenti, distributori e canali al dettaglio; figure creative, tecnico-creative e tecniche diverse quali autori, illustratori, traduttori, editor, comunicatori e addetti stampa, tipografi, informatici e gestori di piattaforme. Numerose sono, inoltre, le associazioni di operatori del settore – editori, agenti letterari, librai, traduttori e altri – di impianto nazionale o regionale.

Sul sito della Regione la notizia di approfondimento Partecipazione a fiere dell’editoria del libro e a fiere specializzate nel 2026: gli esiti dell’Avviso per il sostegno alle case editrici emiliano-romagnole con l’elenco delle case editrici beneficiarie dei contributi.

Aria Aperta Teatro Festival 2026 riparte nel distretto ceramico con 8 serate gratuite tra Fiorano, Sassuolo e Maranello

Aria Aperta Teatro Festival 2026 riparte nel distretto ceramico con 8 serate gratuite tra Fiorano, Sassuolo e Maranello

Ritorna la sezione modenese di Aria Aperta Teatro Festival 2026, il festival estivo organizzato da Quinta Parete APS, con la direzione artistica di Enrico Lombardi, che dal 13 al 30 luglio attraverserà Fiorano Modenese, Sassuolo e Maranello con 8 appuntamenti gratuiti dedicati al teatro per l’infanzia, le famiglie, gli adolescenti, i giovani adulti e il pubblico adulto.

Aria Aperta teatro festival anche per il 2026 pulserà nel cuore del distretto ceramico con un programma diffuso che abita parchi, giardini e spazi pubblici, confermando la crescita di un progetto che, anno dopo anno, torna a mettere al centro il teatro come occasione di incontro, partecipazione e valorizzazione dei luoghi del territorio.

La novità principale di questa edizione è che tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Un segnale importante di accessibilità culturale e di apertura verso pubblici diversi: sei serate della sezione KIDS, pensate in particolare per bambine, bambini e famiglie, tra Villa Pace a Fiorano Modenese e Parco Vistarino a Sassuolo; due appuntamenti della sezione YOUNG a Maranello, con linguaggi e temi particolarmente vicini ad adolescenti e giovani adulti, ma adatti anche a un pubblico più ampio di adulti.

I primi due appuntamenti sono in programma la prossima settimana.

Si comincia lunedì 13 luglio alle ore 21:15 a Villa Pace di Fiorano Modenese con Il carretto delle storie: Hansel! Gretel!, spettacolo del Teatro dell’Argine. Una rilettura della fiaba di Hansel e Gretel, nata da un’idea di Vittoria De Carlo, scritta da Azzurra D’Agostino e diretta da Giovanni Dispenza. In scena, Caterina Bartoletti, Lucia Gadolini e Ida Strizzi raccontano una storia che parla di fame, paura, immaginazione e desiderio di sentirsi meno soli. Al centro dello spettacolo c’è la forza della fantasia: i libri e le storie diventano strumenti per viaggiare, resistere e imparare a vivere. Per seguire lo spettacolo sul prato è necessario portare un telo o un plaid.

Il festival prosegue martedì 14 luglio alle ore 21:15 al Parco Vistarino di Sassuolo con Sgambe sghembe, produzione Compagnia Enrico Lombardi/Quinta Parete, scritto, diretto e interpretato da Alessandra Crotti, con consulenza artistica di Andrè Casaca e sguardo esterno di Enrico Lombardi. Nato su basi clownistiche, lo spettacolo lavora attraverso corpo, immagini e comicità per invitare il pubblico a guardare il mondo da un punto di vista diverso. Liberamente ispirato ai racconti di Gianni Rodari Il giovane gambero e La strada che non andava in nessun posto, lo spettacolo racconta il coraggio di andare controcorrente, ribaltare le abitudini e scoprire nuove possibilità.

In entrambe le serate sarà attivo un punto ristoro a partire dalle ore 20:00. A Fiorano Modenese lo stand sarà gestito da Acat, con cocktail analcolici, succhi di frutta e piccoli stuzzichi; a Sassuolo il punto ristoro sarà a cura di Anffas.

Dopo i primi due appuntamenti, Aria Aperta Teatro Festival continuerà con altri 6 spettacoli tra Sassuolo, Fiorano Modenese e Maranello: 4 appuntamenti KIDS nei parchi di Sassuolo e Fiorano e 2 appuntamenti YOUNG a Maranello, dedicati in particolare ad adolescenti e giovani adulti.

Per Moby Dick, in programma giovedì 23 luglio a Pozza di Maranello, l’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria: sono previste tre repliche, alle ore 19:30, 20:45 e 22:00, con un massimo di 20 spettatori per replica.

Aria Aperta Teatro Festival 2026 è organizzato da Quinta Parete APS, con la direzione artistica di Enrico Lombardi, con il sostegno dei Comuni di Fiorano Modenese, Sassuolo e Maranello, della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione di Modena.

IL CALENDARIO

Lunedì 13 luglio, ore 21:15 Villa Pace – Fiorano Modenese Il carretto delle storie: Hansel! Gretel! Teatro dell’Argine Sezione KIDS Ingresso gratuito Punto ristoro dalle ore 20:00 Portare telo o plaid per sedersi sul prato.

Martedì 14 luglio, ore 21:15 Parco Vistarino – Sassuolo Sgambe sghembe Compagnia Enrico Lombardi/Quinta Parete Sezione KIDS Ingresso gratuito Punto ristoro dalle ore 20:00.

Martedì 21 luglio, ore 21:15 Parco Vistarino – Sassuolo Il gatto con gli stivali Compagnia Nata Teatro Sezione KIDS Ingresso gratuito.

Mercoledì 22 luglio, ore 21:15 Villa Pace – Fiorano Modenese Sfavola – la non favola di tre supereroi Compagnia Compagni di Viaggio APS Sezione KIDS Ingresso gratuito.

Giovedì 23 luglio, repliche ore 19:30, 20:45 e 22:00 Parco delle Città – Pozza di Maranello Moby Dick Angelo Tronca Sezione YOUNG Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria Massimo 20 spettatori per replica.

Martedì 28 luglio, ore 21:15 Parco Vistarino – Sassuolo 4 passi nel baule Compagnia Enrico Lombardi/Quinta Parete Sezione KIDS Ingresso gratuito.

Mercoledì 29 luglio, ore 21:15 Villa Pace – Fiorano Modenese I tre porcellini Pandemonium Teatro Sezione KIDS Ingresso gratuito.

Giovedì 30 luglio, ore 21:15 Centro Giovani – Maranello A (s)ragionar di guerra Compagnia Slegati Sezione YOUNG Ingresso gratuito.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 9 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 9 luglio 2026Cielo sereno o poco nuvoloso salvo modesti addensamenti ad evoluzione diurna lungo i rilievi. Temperature minime comprese tra 22 e 25/26 gradi ; massime in lieve flessione con valori compresi tra 30/31 gradi delle aree costiere e 33/37 gradi delle pianure interne. Venti deboli, in prevalenza dai quadranti orientali. Mare da poco mosso a mosso.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 9 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 9 luglio 2026Cielo sereno o poco nuvoloso salvo modesti addensamenti ad evoluzione diurna lungo i rilievi. Temperature minime comprese tra 22 e 25/26 gradi ; massime in lieve flessione con valori compresi tra 30/31 gradi delle aree costiere e 33/37 gradi delle pianure interne. Venti deboli, in prevalenza dai quadranti orientali. Mare da poco mosso a mosso.

(Arpae)

Lega Sassuolo-Formigine: Sharon Ruggeri riconfermata Segretario, Davide Romani Vice

Lega Sassuolo-Formigine: Sharon Ruggeri riconfermata Segretario, Davide Romani Vice
Sharon Ruggeri

Il congresso della Lega Sassuolo-Formigine ha riconfermato per acclamazione Sharon Ruggeri alla guida della sezione, che, da oggi, riunisce i comuni di Sassuolo e Formigine.
Fanno parte del nuovo Direttivo Davide Romani, Stefano Bargi, Luisa Berselli e Giuseppe Bettuzzi. Ruggeri ha inoltre nominato Davide Romani Vice Segretario della sezione.

«Ringrazio i militanti per la fiducia rinnovata. È uno stimolo a proseguire con ancora più determinazione il lavoro sul territorio, portando avanti le nostre battaglie con una squadra compatta e competente», ha dichiarato Sharon Ruggeri.

Progetti Pnrr, il caso dell’Ic Ferrari di Maranello: 400.000 euro mai pagati al personale

Progetti Pnrr, il caso dell’Ic Ferrari di Maranello: 400.000 euro mai pagati al personale“Esprimiamo forte preoccupazione e indignazione per il mancato pagamento dei compensi spettanti al personale scolastico dell’Ic Ferrari di Maranello impegnato nelle attività finanziate dal Pnrr. Parliamo di 5 progetti, per circa 400.000 euro, che hanno richiesto un impegno rilevante. Il rispetto del lavoro passa anche dal rispetto dei tempi di pagamento: ogni giorno di ritardo è un vulnus alla dignità professionale di chi ha già fatto la propria parte”.

Così Eleonora Verde, Flc Cgil Modena, e Carmelo Randazzo, Cisl Scuola Emilia Centrale, presentano la delicata vicenda del personale dell’istituto comprensivo che non ha ancora ottenuto un centesimo, nonostante abbia concluso da tempo laboratori, percorsi e attività previste. Tutte rendicontate.

Tra i progetti completati e non pagati figurano due interventi di contrasto alla dispersione scolastica, rispettivamente da 95.041 e 88.277 euro; il potenziamento delle competenze Stem e multilinguistiche, per 72.247 euro; la formazione del personale scolastico per la transizione digitale, per 39.280 euro.

SILENZIO GRAVE E INGIUSTIFICABILE

“Una situazione grave, che rischia di trasformarsi nell’ennesimo segnale di una scuola chiamata a rispettare scadenze sempre più stringenti, ma incapace poi di garantire il pagamento di chi quei progetti li realizza concretamente”, proseguono i due sindacalisti. Il 24 giugno Flc Cgil e Cisl Scuola avevano interessato l’Ufficio Scolastico Provinciale, ben sapendo che l’Usp non avesse competenza diretta sulla liquidazione dei compensi ma ritenendo utile rappresentare il malessere delle lavoratrici e dei lavoratori, richiamare l’attenzione istituzionale e sollecitare ogni intervento utile a sbloccare i tempi di pagamento. A quella segnalazione non è seguito alcun riscontro. Un silenzio che Flc Cgil e Cisl Scuola giudicano “grave, ingiustificabile e irrispettoso verso chi attende da mesi il riconoscimento economico del proprio lavoro. È paradossale che nella Pubblica Amministrazione il personale svolga le attività richieste, rispetti tempi e obiettivi, e poi venga lasciato senza compenso, senza risposte e senza certezze”.

INTERVENIRE SUBITO

Per Verde e Randazzo “il personale della scuola non va trattato come un finanziatore involontario dell’Amministrazione e non può essere chiesto ai lavoratori di anticipare con il proprio tempo, la propria professionalità e disponibilità le inefficienze di un sistema che scarica verso il basso ritardi, rigidità e mancanza di programmazione”. I due sindacalisti si dicono consapevoli che la gestione verticistica dei progetti Pnrr, dettata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, non abbia agevolato le istituzioni scolastiche, spesso lasciate sole dentro procedure complesse. “Ma questo non può diventare un alibi per lasciare senza compensi il personale. La situazione è più allarmante perché riguarda una scuola interessata da dimensionamento. Da settembre, con i nuovi assetti portati dall’accorpamento con l’Ic Stradi, il rischio è che la vicenda diventi più complessa, con passaggi amministrativi appesantiti e tempi ancora più incerti”.

Per questo Flc Cgil e Cisl Scuola chiedono che si intervenga immediatamente. I lavoratori devono essere pagati senza rinvii, anche attraverso anticipazioni di bilancio, in attesa che l’Unità di missione nazionale proceda all’accredito dei fondi residui. “Non accetteremo ulteriori silenzi. Chiediamo risposte formali, tempi certi e l’immediata liquidazione dei compensi dovuti. Chi ha lavorato deve essere pagato. Subito”, concludono Verde e Randazzo.

 

Al via la Campagna Abbonamenti 2026/27 del Sassuolo Calcio

Al via la Campagna Abbonamenti 2026/27 del Sassuolo CalcioIl Mapei Stadium si anima di nuovo con la passione neroverde: l8 luglio inizia la Campagna Abbonamenti 2026/27 del Sassuolo Calcio, un invito a vivere intensamente ogni emozione del campionato.

Rinnovi: conferma il tuo posto e approfitta della tariffa dedicata
Gli abbonati della stagione 2025/26 potranno usufruire della tariffa rinnovo a prezzo agevolato fino al 30 agosto. Inoltre, dall’8 al 12 luglio sarà possibile confermare il posto occupato nella scorsa stagione, mantenendo così il proprio seggiolino al Mapei Stadium. Dal 14 luglio partirà la vendita senza vincoli di posto.

 
Cosa comprende l’abbonamento
L’abbonamento 2026/27 include le 19 partite casalinghe del Campionato di Serie A Enilive e la gara Sassuolo-Cesena di Coppa Italia Frecciarossa, in programma lunedì 17 agosto alle 18:30.
 
Tariffe e agevolazioni
Anche per la stagione 2026/27 sono confermate numerose formule pensate per venire incontro alle esigenze dei tifosi:
  • tariffe ridotte per donneOver 65 e Under 30
  • tariffa Family, valida in tutti i settori dello stadio
  • sconti dedicati ai gruppi Under 30 in Tribuna Sud
La novità di questa stagione è la Tariffa Super Family Under 14, riservata ai nati dal 2012 compreso, valida nei settori Sud ed Est.
Soluzioni pensate per vivere insieme la passione neroverde e condividere ogni partita con amici e famiglia.
 
Dove acquistare l’abbonamento
Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti:
I vantaggi riservati agli abbonati
Essere abbonati significa vivere il Sassuolo anche oltre i novanta minuti.
Nel corso della stagione saranno organizzati eventi esclusivi dedicati agli abbonati. Inoltre, torna la promozione del Sassuolo Official Store: ogni presenza registrata allo stadio farà maturare un 3% di sconto, cumulabile di partita in partita fino a un massimo del 60%.
Inoltre, chi raggiungerà almeno 15 presenze durante la stagione riceverà una speciale sorpresa neroverde in occasione della Campagna Abbonamenti 2027/28.
Un modo per premiare la passione e la fedeltà di chi sostiene il Sassuolo costantemente.
 
Promo “Porta un amico”
In occasione della Festa del Tifo Neroverde, in programma allo Stadio Enzo Ricci il 9, 10 e 11 luglio, sarà attiva l’iniziativa “Porta un amico”, dedicata esclusivamente alla Tribuna Sud.
Tutti i dettagli della promozione sono disponibili nella sezione dedicata del sito.

 

Il programma della prima squadra per l’inizio della nuova stagione

Prima dell’inizio della preparazione estiva pre-campionato, i giocatori neroverdi si sottoporranno alle consuete visite mediche al Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona (VA) da mercoledì 8 a venerdì 10 luglio.

Lo stesso venerdì, la squadra si riunirà allHotel Due Pini di Formigine per la tradizionale cena di inizio stagione, insieme al personale tecnico e medico.

Sabato 11 e domenica 12 luglio si svolgeranno i primi allenamenti del Sassuolo Calcio presso i campi del Mapei Football Center, sotto la guida del nuovo allenatore Alberto Aquilani.

Domenica 13 luglio, la squadra partida Sassuolo per raggiungere Ronzone, dove si terrà il ritiro estivo dei neroverdi per il terzo anno consecutivo. La permanenza durerà fino a sabato 25 luglio, giorno in cui si terrà un triangolare allo Stadio Briamasco di Trento contro la squadra locale e il Parma.

 

Il presidente Michele de Pascale ha ricevuto oggi in Regione il console generale della Repubblica Popolare Cinese Zhang Chenggang

Il presidente Michele de Pascale ha ricevuto oggi in Regione il console generale della Repubblica Popolare Cinese Zhang ChenggangLogistica, investimenti, ambiente, trasporti, innovazione tecnologica e mobilità intelligente. Sono questi i principali temi affrontati oggi nel corso dell’incontro, oggi in Regione, tra il presidente Michele de Pascale, insieme all’assessora alle Infrastrutture, Irene Priolo,  e il console generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, Zhang Chenggang, accompagnato dalla direttrice dell’Ufficio politico del Consolato, Wen Xinna. È stato il primo incontro istituzionale tra il presidente della Regione e il console Zhang, insediato lo scorso aprile.

Nel corso del colloquio, in particolare sui temi della logistica, della manifattura, del commercio, del turismo e della cultura, è stata ribadita l’importanza delle relazioni tra Emilia-Romagna e Cina, sviluppate nel corso degli anni attraverso le intese sottoscritte con le Province di Zhejiang, Guangdong e Shandong e una serie di iniziative di cooperazione istituzionale, economica e scientifica.

Una collaborazione avviata nel 2008 con la sottoscrizione della prima intesa tra la Regione Emilia-Romagna e la Provincia dello Zhejiang, cui hanno fatto seguito gli accordi con il Guangdong nel 2015 e con lo Shandong nel 2019. Nel corso degli anni le intese hanno favorito la realizzazione di iniziative di cooperazione nei settori del commercio e degli investimenti, dell’innovazione tecnologica, della ricerca scientifica, della tutela dell’ambiente, della cultura e del turismo.

Anche durante la pandemia da Covid-19 la collaborazione tra Emilia-Romagna e le Province cinesi si è tradotta in un sostegno concreto. Nel 2020 la Regione ha ricevuto in dono dispositivi di protezione individuale e presidi sanitari provenienti da Guangdong, Zhejiang e Shandong, che hanno contribuito a fronteggiare le difficoltà di approvvigionamento registrate nella fase più critica dell’emergenza sanitaria.

Negli anni successivi il dialogo è proseguito attraverso visite reciproche, missioni istituzionali e incontri tecnici che hanno coinvolto amministrazioni pubbliche, università, centri di ricerca e sistema produttivo. Tra gli appuntamenti più recenti, la visita in Emilia-Romagna, a giugno 2025, di una delegazione della Provincia del Guangdong, con una tappa al Tecnopolo Dama di Bologna e un confronto dedicato alla cooperazione scientifica con l’Università di Bologna.

Lo scorso giugno la Regione Emilia-Romagna ha partecipato alla Transport Logistic China 2026, la principale fiera asiatica dedicata alla logistica. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per presentare il modello logistico integrato regionale, che mette in rete il porto di Ravenna, gli interporti, la Zona logistica semplificata, la rete ferroviaria e le competenze della Data Valley e della Motor Valley. La missione ha inoltre permesso di sviluppare confronti istituzionali e tecnici sui temi della logistica, dei trasporti, dell’innovazione tecnologica, della mobilità intelligente e della sostenibilità ambientale, attraverso incontri con autorità cinesi, enti pubblici e alcuni dei principali operatori industriali e logistici del Paese.

A Casa Corsini il fumetto diventa lo spazio per raccontarsi

A Casa Corsini il fumetto diventa lo spazio per raccontarsiDisegnare una tavola a fumetti significa mettere in ordine una storia, scegliere cosa mostrare e cosa lasciare fuori, costruire personaggi, trasformare le parole in immagini. Per ragazze e ragazzi può diventare un modo concreto per esprimersi senza dover parlare subito di sé in modo diretto: si parte da una sceneggiatura, si lavora sul disegno, si sta dentro un gruppo.

Da questa idea nasce Fumetto e narrazione di sé, un’esperienza rivolta a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni, prevista dal progetto Stand By Me, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e co-finanziato dall’Associazione Lumen, che gestisce Casa Corsini, polo dell’innovazione e della formazione del Comune di Fiorano Modenese.

E proprio negli spazi della struttura è realizzato il laboratorio, in collaborazione con il GET Babele della Cooperativa Sociale Don Bosco & Co, che si inserisce nel lavoro che Casa Corsini porta avanti da tempo con adolescenti e giovani adulti, attraverso attività educative, creative e laboratoriali.

L’attività rientra in un progetto più ampio dedicato al tema del ritiro sociale in adolescenza. Prima di assumere una forma strutturata, il ritiro può manifestarsi con segnali graduali: minore partecipazione, evitamento delle relazioni, calo della motivazione, difficoltà nel riconoscere le proprie capacità. In questa fase, esperienze brevi, volontarie e guidate possono offrire un primo punto di aggancio. Non sono interventi clinici, ma contesti educativi in cui ragazze e ragazzi possono condividere un’attività, rispettare tempi e passaggi, provare a dare forma a emozioni e vissuti, e vedere riconosciuto il proprio contributo.

Durante i due incontri, i partecipanti affrontano i passaggi necessari per arrivare alla realizzazione di una tavola a fumetti. Il lavoro, a cura dell’illustratore e fumettista Christian Cornia, parte da una sceneggiatura già fornita, così da concentrarsi sulle diverse fasi che portano dallo scritto al disegno: lettura della scena, costruzione della sequenza, scelta delle inquadrature, organizzazione della pagina e primi consigli pratici di disegno.

Cornia collabora con l’agenzia internazionale Advocate Art ed è insegnante nei corsi di Animazione e Fumetto della Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia. Ha lavorato per editoria, pubblicità, videogiochi e giochi di ruolo, anche per il mercato europeo e americano. Tra le sue collaborazioni figurano progetti legati a personaggi e produzioni come Scooby-Doo, Batman, Star Trek e Supernatural. In Italia è autore della serie Brina, pubblicata da Tunué anche all’estero.

Iniziano a Sassuolo gli appuntamenti alle Paggerie Giovani

Iniziano a Sassuolo gli appuntamenti alle Paggerie GiovaniUn cartellone di eventi che rappresenta una vera e propria rampa di lancio per il centro culturale, un assaggio delle potenzialità di un luogo pronto a trasformarsi in un laboratorio permanente di idee, incontri e contaminazioni.

Inizierà giovedì prossimo, 9 luglio, il palinsesto degli appuntamenti estivi nel nuovo spazio giovani di Paggerie Giovani in via Rocca.

“Una stagione estiva – sottolinea la Vicesindaco con delega alle Politiche Giovanili Serena Lenzotti – in cui abbiamo deciso di ridare nuovo slancio alla creatività e alla socialità giovanile a Sassuolo anticipando, in via sperimentale, una serie di appuntamenti che si svolgeranno nelle rinnovate Paggerie”.

Il programma prevede numerosi appuntamenti per giovani under35:

Giochi da tavolo con WeRole

Giovedì 9 e giovedì 23 luglio, il 13 e il 27 agosto, il 10 e il 24 settembre sempre con inizio alle ore 20,30: Serate di giochi da tavolo aperte a tutte e tutti.

Workshop di Mobile Photography con Sugar Paper

Giovedì 16, martedì 21 e martedì 28 luglio alle ore 18,30: un corso per imparare ad utilizzare la fotocamera del proprio smartphone in modo più cosciente ed espressivo.

Per info e prenotazioni: paggeriephoto.eventbrite.it

Confini Invisibili. Workshop di TEDx Sassuolo con le Idee del Distretto

Giovedì 30 luglio dalle ore 18,30: un’esperienza partecipativa per esplorare i confini invisibili che attraversano le nostre vite e immaginare nuove possibilità per la comunità. Le idee raccolte daranno vita ad un’opera artistica restituita alla città.

Per info e prenotazioni: workshopconfini.eventbrite.it

 

Il palinsesto è promosso dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico in collaborazione con il Comune di Sassuolo, nell’ambito del progetto “Paggerie Bene Comune” e con il co-finanziamento di ANCI e della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale a valere sul fondo per le Politiche Giovanili per l’anno 2023.

 

Brain Wave: quando il progresso cancella ciò che ci rende umani

Brain Wave: quando il progresso cancella ciò che ci rende umaniChe cosa rimane dell’essere umano quando vengono eliminate la sofferenza, la paura e perfino i ricordi che ci hanno costruiti?

È da questa domanda che nasce Brain Wave, il nuovo romanzo di Fabio Aviano, pubblicato da BookTribu. Un thriller distopico che unisce suspense, riflessione etica e tensione psicologica, conducendo il lettore in un futuro inquietantemente plausibile, dove il confine tra progresso scientifico e disumanizzazione diventa sempre più sottile.

Nel mondo immaginato da Aviano, una rivoluzionaria terapia promette ciò che l’umanità ha inseguito per secoli: eliminare fame, malattie e invecchiamento. Per verificare l’efficacia del progetto, venti giovani vengono selezionati come cavie del programma Brain Wave. Ben presto, però, emerge la vera natura dell’esperimento: in cambio della salute perfetta occorre rinunciare alle emozioni e a una parte della propria memoria. È un sacrificio che mette in discussione l’identità stessa dell’uomo e costringe ogni protagonista a interrogarsi su cosa renda davvero degna di essere vissuta una vita.

Con un ritmo da thriller e una costruzione narrativa ricca di misteri, lutti e colpi di scena, Brain Wave affronta temi di stringente attualità: il rapporto tra tecnologia ed etica, la manipolazione dell’individuo, il valore del libero arbitrio e il rischio di affidare il futuro dell’umanità a una scienza priva di limiti morali.

Più che una semplice storia di fantascienza, il romanzo diventa una riflessione sul presente. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale, le neuroscienze e il miglioramento umano occupano sempre più spazio nel dibattito pubblico, Aviano costruisce una narrazione capace di intrattenere senza rinunciare a porre domande profonde.

Brain Wave si rivolge agli appassionati di thriller, distopie e narrativa speculativa, ma anche a chi ama romanzi capaci di stimolare una riflessione sul nostro tempo, lasciando il lettore con una domanda destinata a rimanere aperta anche dopo l’ultima pagina: se potessimo cancellare il dolore, saremmo ancora davvero noi stessi?

Scheda del libro

Titolo: Brain Wave
Autore: Fabio Aviano
Editore: BookTribu
Pagine: 176
Disponibilità: dal 10 luglio 2026 in libreria e negli store online.

Fabio Aviano è nato ad Ancona nel 1976 e risiede attualmente a Recanati, dove coniuga la gestione di un B&B con le sue storiche passioni per la pittura e la lettura. Dopo il debutto editoriale avvenuto nel 2007 con il volume autobiografico Tra gola e cuore, dedicato al delicato tema dell’ anoressia, torna alla scrittura misurandosi per la prima volta con il genere del romanzo distopico.

Nuovo gruppo di Controllo del Vicinato a Spezzano

Nuovo gruppo di Controllo del Vicinato a SpezzanoSono ormai cinque i Gruppi di Controllo del Vicinato attivati sul territorio di Fiorano Modenese.

Giovedì 9 luglio, alle ore 19, presso la sala civica di Casa Corsini si terrà l’incontro di presentazione di un nuovo Gruppo, il quinto, che coprirà le vie del centro di Spezzano: piazza Falcone e Borsellino, via Fratelli Rosselli , via Padre Richetti, via Mondaini, via dei Mille, via Nirano I tratto, parte di via Canaletto e di via Statale, via Donati, via Vicini, via Cervi, via Ferrari, via Resistenza, via Matteotti, via Coppi.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Fiorano Modenese, a cui sono invitati tutti, rientra nel progetto di sicurezza partecipata che punta a rafforzare la collaborazione tra cittadini, Amministrazione comunale e forze dell’ordine, favorendo una maggiore attenzione al territorio e alle relazioni di quartiere.

Saranno presenti l’assessore alla Sicurezza Sergio Romagnoli, il consigliere delegato al progetto Francesco Ciccia Romito e gli agenti della polizia locale di Fiorano Modenese che seguono il controllo di vicinato.

Nel corso dell’incontro verranno illustrati obiettivi, modalità di funzionamento del gruppo e le possibilità di adesione per i residenti interessati a partecipare attivamente al progetto.

Il controllo del vicinato è uno strumento di prevenzione basato sulla partecipazione attiva dei cittadini attraverso un controllo informale della zona di residenza e la cooperazione con le forze di polizia, al fine di ridurre il verificarsi di reati e fenomeni di degrado urbano. Prevede, oltre alla sorveglianza di un’area, anche l’individuazione delle vulnerabilità ambientali e comportamentali che possono rappresentano opportunità per gli autori di reato.

Officine di manutenziona ciclica di Rimini e di Bologna, la Regione Emilia-Romagna scrive a Trenitalia Spa assente nei giorni scorsi al confronto con istituzioni e sindacati

“Riteniamo sia legittimo sapere quali investimenti, quali attività e con quali riflessi occupazionali a medio lungo termine Trenitalia intenda agire nei prossimi mesi nei siti delle Officine di Manutenzione Ciclica, Omc, di Rimini e Bologna”.

È questo il cuore della richiesta che l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, rivolge a Trenitalia in una lettera formale inviata alla Società del Gruppo Fs. La scelta di inviare la lettera è stata condivisa da tutte le Istituzioni presenti al Tavolo istituzionale di discussione che lo scorso 2 luglio la Regione aveva convocato. Il tavolo, aperto alle organizzazioni sindacali e a Trenitalia Spa, serviva per approfondire in particolare proprio lo stato organizzativo e le prospettive delle Omc di Rimini e Bologna. All’incontro in viale Aldo Moro, disertato da Trenitalia Spa, erano presenti Città Metropolitana di Bologna, Comune di Rimini, Agenzia regionale per il lavoro, rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori, organizzazioni sindacali territoriali e regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti.

“Trenitalia- argomenta l’assessore Paglia nella lettera- ha scelto di non raccogliere il nostro invito, adottando una decisione legittima, anche se in contrasto con le modalità relazionali in uso in Emilia-Romagna, che prevedono momenti di condivisione delle scelte, per ragioni di leale collaborazione fra istituzioni, parti sociali e soggetti economici, soprattutto quando concessionari di servizi pubblici. Siamo consapevoli che esista attualmente un tavolo nazionale aperto alle organizzazioni sindacali, ma questo rende ancor più rilevante l’interesse ad approfondirne sul piano locale le ricadute territoriali”.

“Questo- prosegue l’assessore- appare particolarmente significativo in considerazione dell’accordo firmato in data 6 maggio 2022 presso la Prefettura di Bologna e confermato in data 26 maggio 2023 presso la Regione Emilia-Romagna da Trenitalia Spa, che prevedeva impegni precisi in termini di investimenti, lavorazioni e mantenimento dei livelli occupazionali, senza che questo abbia successivamente prodotto gli interventi previsti e i conseguenti risultati, né sul sito di Rimini, né su quello di Bologna. Di recente tale contesto ha prodotto anche una giornata di sciopero presso la Omc di Rimini, a cui tutte le istituzioni locali hanno portato solidarietà e condivisione”.

“Non deve sfuggire d’altra parte a nessuno- conclude Paglia- l’importanza che la Regione Emilia-Romagna riveste per la vostra Società, sia come snodo logistico, sia come partner nel trasporto ferroviario locale, attraverso la nostra comune partecipata Trenitalia-Tper”.

Scuola, FLC-CGIL Emilia Romagna: piano estate, non sulla pelle del personale Ata

Scuola, FLC-CGIL Emilia Romagna: piano estate, non sulla pelle del personale AtaIl Piano Estate viene presentato come ampliamento dell’offerta formativa, con attività didattiche, ricreative, ludiche e sportive nei periodi di sospensione delle lezioni, anche per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027.

Il Ministero ha stanziato 300 milioni di euro e, per l’Emilia Romagna, le candidature ammesse arrivano a oltre 25,5 milioni di euro. La FLC CGIL non mette in discussione il valore delle attività educative, ricreative e sociali rivolte a bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Ma una cosa deve essere chiara: la scuola non può diventare il surrogato dei centri estivi, né il personale ATA può essere considerato automaticamente disponibile. L’avviso prevede che le candidature indichino le delibere del Collegio dei docenti e del Consiglio di Istituto, o almeno l’impegno del dirigente scolastico ad acquisirle prima dell’avvio del progetto. Ma troppo spesso si chiede al Collegio di deliberare senza un reale confronto preventivo con chi poi dovrà materialmente reggere l’impatto organizzativo: segreterie, collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici.

Nel Piano sono previste spese di gestione che comprendono oltre i compensi per Dirigenti Scolastici e DSGA anche per il personale ATA. Il rimborso dell’attività di gestione è calcolato sulla base delle ore del modulo, del numero degli alunni e dell’importo standard di 5,10 euro. Quindi non ci sono alibi: il lavoro del personale ATA va riconosciuto, incaricato formalmente e pagato. Per la FLC CGIL valgono alcuni punti irrinunciabili: nessuna adesione obbligata del personale ATA; nessun ordine di servizio mascherato da progetto educativo; nessun lavoro aggiuntivo senza incarico e senza pagamento; confronto preventivo con RSU e personale ATA prima dell’avvio delle attività; programmazione compatibile con ferie, organici ridotti e chiusura dei contratti a tempo determinato.

A fine anno scolastico le segreterie sono già sommerse da scadenze, organici, graduatorie, bilanci, contratti, rendicontazioni e adempimenti. I collaboratori scolastici lavorano spesso con personale ridotto, tra ferie, assenze e mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato. Non basta deliberare un progetto. Bisogna dire chi lo realizza, con quali carichi di lavoro, con quali risorse, con quali compensi e con il consenso del personale coinvolto.

La FLC CGIL invita il personale a segnalare eventuali anomalie, forzature o utilizzi impropri del personale e si impegna a vigilare sul pieno rispetto delle norme, dei diritti contrattuali e del corretto pagamento di tutte le attività aggiuntive. Le scuole aperte non si fanno con il lavoro invisibile. Il personale ATA non è una risorsa da spremere: è lavoro, professionalità, diritti.

Elenco scuole con finanziamenti ricevuti: https://drive.google.com/file/d/1BAzHRjcfzikSVVYQIj0AWBIxsKU45ctx/view?usp=sharing

(FLC CGIL Emilia Romagna)

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