Casa Serena, Fratelli d’Italia: “Due anni persi, ma ora il Comune scelga una strada e agisca”
«Due anni persi». È questa la valutazione di Fratelli d’Italia dopo la risposta fornita dal sindaco nel corso del Consiglio comunale di lunedì sera alla nostra interrogazione sullo stato di avanzamento del progetto di Casa Serena.
L’amministrazione ha confermato che il progetto della nuova Casa Serena, prevista nell’area adiacente all’ospedale che si era fermato circa due anni fa a causa delle difficoltà legate al bando, determinate dall’impennata dei costi di costruzione durante il periodo del Superbonus 110% e dall’aumento dei tassi di interesse non è più stato preso in esame. Oggi, però, quello scenario è cambiato ma il progetto di nuova costruzione anziché di ristrutturazione risulta per l attuale maggioranza una scelta troppo di ‘’destra’’
A nostro avviso sarebbe stato sufficiente aggiornare e riproporre quel progetto, già sviluppato, per verificarne la fattibilità nelle nuove condizioni di mercato. La scelta di accantonarlo, senza individuare un’alternativa concreta, rischia invece di far perdere altro tempo prezioso.
Nel frattempo si continua a intervenire con manutenzioni limitate su una struttura ormai datata, senza affrontare il problema in modo definitivo. Alla nostra interrogazione il sindaco ha risposto che l’amministrazione sta ancora valutando le possibili soluzioni. Di fatto, però, dopo due anni non è stata ancora assunta alcuna decisione.
La nostra preoccupazione riguarda innanzitutto gli ospiti della struttura e le loro famiglie. Gli anziani continuano a vivere in un edificio che necessita di interventi importanti e continuiamo a ritenere poco condivisibile l’ipotesi di mantenerli nella struttura durante anni di lavori di ristrutturazione, con inevitabili disagi.
A questo si aggiunge un’altra criticità: il Comune non ha ancora avviato il percorso necessario per accedere ai contributi nazionali del GSE, che possono arrivare fino a circa 3 milioni di euro. Si tratta di una straordinaria opportunità di finanziamento che richiede un ruolo attivo del Comune, chiamato a farsi promotore dell’intervento attraverso gli atti amministrativi, la progettazione e la candidatura.
Per Fratelli d’Italia questa interrogazione non aveva soltanto l’obiettivo di evidenziare un ritardo, ma soprattutto quello di sollecitare una decisione. Chiediamo al sindaco di valutare concretamente il recupero del progetto della nuova edificazione, che rappresenta una base già esistente e potrebbe essere aggiornata senza ripartire da zero. Se invece l’amministrazione intende perseguire la strada della ristrutturazione dell’attuale Casa Serena, una scelta che continuiamo a non condividere, almeno non perda l’occasione di ottenere i finanziamenti statali oggi disponibili.
La cosa peggiore sarebbe rimanere immobili. Oggi esiste una finestra di opportunità che può portare risorse importanti sul territorio, ma il tempo non è infinito. Occorre che il Comune assuma il ruolo di capofila, presenti i progetti necessari e si attivi immediatamente per intercettare questi contributi.
Il tema di Casa Serena è anche il simbolo di una più ampia esigenza di programmazione. Lo dimostra anche il nuovo ponte di via Regina Pacis, realizzato grazie a un finanziamento ottenuto dalla precedente amministrazione, ma progettato con una sola corsia a senso unico per le automobili e una pista ciclabile a doppio senso di marcia, larga quasi quanto, se non più, della carreggiata destinata ai veicoli.
Una scelta che riteniamo poco lungimirante. Gli strumenti urbanistici prevedono infatti il futuro casello autostradale in via Emilia Romagna; di conseguenza, via Regina Pacis e via Fossa saranno chiamate a diventare arterie fondamentali per il deflusso del traffico cittadino. Realizzare oggi un’infrastruttura con una capacità così limitata significa non guardare alle esigenze della Sassuolo di domani.
Per questo riteniamo che la città abbia bisogno non solo di amministrare l’oggi, ma di programmare il futuro con decisioni tempestive, capacità di intercettare risorse e una visione chiara delle opere strategiche. È con questo spirito che abbiamo presentato l’interrogazione: per sollecitare scelte concrete nell’interesse degli anziani di Casa Serena e dell’intera comunità sassolese.






Nel primo trimestre del 2026, le vendite a prezzi correnti del commercio al dettaglio in sede fissa in Emilia-Romagna registrano una lievissima flessione, -0,2%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Crescono esclusivamente le vendite di ipermercati, supermercati e grandi magazzini (+4,7%), mentre si contrae il dettaglio specializzato, sia alimentare (-1,7%) che non alimentare (-1,2%). Cala la natalità delle imprese con un saldo negativo trimestrale di 353 unità.
Arrivano i temporali in Emilia-Romagna a spezzare i giorni di grande caldo. In particolare, nella giornata di domani, sabato 11 luglio, sono previsti infatti “temporali sparsi, localmente anche di forte intensità, con possibili effetti e danni associati”. Lo comunica la Protezione civile regionale, che ha emesso un’allerta di colore gialla valida per l’intera giornata di domani e per tutto il territorio dell’Emilia-Romagna.
Quasi 2,5 milioni di euro per migliorare lo stato ambientale delle acque, recuperare habitat marini degradati e rafforzare la biodiversità, sostenendo interventi strategici per il futuro della pesca e dell’acquacoltura regionali. La Giunta dell’Emilia-Romagna ha approvato il bando 2026 del Programma nazionale del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (Feampa), destinando 2 milioni e 485 mila euro ai Comuni per finanziare progetti di tutela e ripristino degli ecosistemi acquatici marini e delle acque interne.
“La modernizzazione tecnologica e la posa della rete in fibra ottica restano obiettivi prioritari per il territorio, ma non a discapito della sicurezza dei cittadini, del decoro urbano e del rispetto delle regole”.
Giungono al termine i lavori di manutenzione straordinaria presso la palestra comunale di Corlo, un intervento mirato a risolvere in modo definitivo le criticità strutturali dell’edificio e a restituire alla comunità e alla società sportiva un ambiente più sicuro, efficiente e accogliente.
Si terrà dal 18 al 25 luglio il Torneo Internazionale di tennis Under 14 Combined maschile e femminile dello Sporting Club, Memorial Angelo Rossini – Trofeo BPER Banca, inserito nel Circuito Tennis Europe Junior Tour e patrocinato dal Comune di Sassuolo.
A Maranello nei giorni scorsi sono state installate ed attivate nuove telecamere a ‘copertura’ dell’intera area del Parco Due, tutte collegate al sistema di monitoraggio gestito dalla sala di controllo della nuova sede della Polizia locale, inaugurata in Via Vittorio Veneto a fine maggio.
Nel corso della tarda mattina temporali sparsi tenderanno ad interessare inizialmente i rilievi centro-orientali della regione propagandosi rapidamente verso le pianure adiacenti. Nel corso del tardo pomeriggio nuovi temporali sparsi tenderanno ad interessare inizialmente i rilievi centro-occidentali, propagando verso la relativa pianura. In serata i fenomeni interesseranno le pianure orientali con fenomeni in graduale esaurimento a partire da ovest. In tarda serata notte ancora residui fenomeni sul riminese.
Rispetto all’operazione della Polizia di Stato sui fatti del 1° luglio, una dichiarazione del coordinatore cittadino di Forza Italia Claudia Severi:
Grande successo per la serata della Prefinale del Premio Pierangelo Bertoli 2026 tenutasi ieri, mercoledì 8 luglio a Modena in Largo Sant’Agostino.
L’industria italiana delle tecnologie per la ceramica e il laterizio chiude il 2025 con un fatturato di 1,73 miliardi di euro, registrando una flessione del 5% rispetto all’anno precedente. Il settore mantiene tuttavia solide fondamenta industriali, con 7.153 addetti stabili rispetto al 2024 e una forte vocazione internazionale, che vede l’export rappresentare il 69,4% del fatturato complessivo.
L’Assemblea generale di Acimac ha eletto Bruno Bettelli nuovo presidente dell’associazione dei costruttori italiani di macchine e attrezzature per ceramica.
“La classifica dell’Osservatorio Italiano Jfc conferma ancora una volta la straordinaria capacità della nostra Riviera di rinnovarsi e di continuare a essere un punto di riferimento del turismo balneare italiano. L’Emilia-Romagna è la regione balneare più desiderata d’Italia e tre nostre località figurano tra le prime quattro destinazioni marittime del Paese: Rimini al primo posto, Riccione e Cervia-Milano Marittima rispettivamente al terzo e al quarto.