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martedì, 7 Aprile 2026
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Il Distretto Ceramico disegna un futuro più attrattivo e sostenibile

Il Distretto Ceramico disegna un futuro più attrattivo e sostenibile
un momento dell’incontro a Fiorano Modenese (Casa Corsini) del 16 ottobre

L’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico si mette in ascolto e invita operatori, associazioni ed enti pubblici ad immaginare insieme azioni di valorizzazione con un obiettivo chiaro: costruire una strategia condivisa per rilanciare l’identità e l’attrattività del territorio. E’ partito in questi giorni un percorso di co-progettazione in tre tappe che coinvolge enti pubblici, operatori economici, turistici e culturali, associazioni locali e di categoria. Un’occasione importante per amministratori ed operatori per contribuire allo sviluppo di uno strumento strategico per il rilancio dei centri urbani, del commercio di prossimità e dell’offerta turistica.

Il percorso – finanziato dai contributi della Legge Regionale 3 ottobre 2023, n. 12 per progetti di promozione e marketing del territorio e realizzato con il supporto delle società Studiowiki e Ideazione – nasce per raccogliere le peculiarità e le necessità delle comunità locali e tradurle in una visione condivisa di sviluppo sostenibile e attrattivo. Lo studio permetterà di individuare le azioni più efficaci per affrontare sfide comuni, come la desertificazione dei centri storici o la necessità di creare nuove sinergie tra commercio e cultura, valorizzandone il potenziale turistico.

Tre tappe scandiranno il percorso di ascolto e co-progettazione. Al fine di favorire un’ampia partecipazione, per ciascuna tappa del percorso saranno organizzati due incontri, uno dedicato ai comuni di pianura e uno ai comuni di montagna, fatta eccezione per l’ultima tappa che riunirà tutti i comuni all’interno del distretto ceramico. Dopo i primi due incontri dedicati all’analisi del territorio, il 16 ottobre, nei comuni di Prignano sulla Secchia e Fiorano Modenese, giovedì 23 ottobre si svolgeranno due incontri per la definizione degli obiettivi di sviluppo (ore 11.00 a Montefiorino, Sala Ermanno Gorrieri, e ore 17.00 a Sassuolo, Auditorium Bertoli). Giovedì 30 ottobre si parlerà di azioni strategiche di marketing territoriale, alle ore 17.00 a Maranello (Sala Conferenze Mabic).

Ogni incontro sarà un momento di dialogo e confronto per mettere a fuoco le aspirazioni, i bisogni e le potenzialità dei diversi comuni del Distretto, e per tradurli in una prospettiva comune, capace di unire innovazione, qualità della vita e identità locale.

La partecipazione è libera e aperta a tutti. Per ragioni organizzative, è gradita l’iscrizione compilando il form online https://forms.office.com/e/X2J9shSHgq  oppure scrivendo a segreteria@ideazionesrl.it. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 3452285748.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 18 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 18 ottobre 2025Cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature senza variazioni di rilievo con valori massimi tra 6/9 gradi, valori attorno ai 10 gradi nei centri urbani e localmente superiori sulle coste; massime attorno ai 18/19 gradi. Venti prevalentemente da nord-est nelle ore centrali, deboli variabili durante il resto della giornata. Mare poco mosso.

(Arpae)

Trent’anni di Alecrim Work, uno spettacolo a teatro all’Auditorium di Maranello

Trent’anni di Alecrim Work, uno spettacolo a teatro all’Auditorium di Maranello
Guido Marangoni 2018 (ph Francesca Vinci) – immagine fornita dal Comune

Uno spettacolo per festeggiare i 30 anni della Cooperativa Sociale Alecrim Work di Maranello. Martedì 21 ottobre alle ore 20.30 all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello è in programma “Siamo fatti di-versi, perché siamo poesia”, spettacolo di Guido Marangoni ispirato ai suoi libri con la partecipazione di Nicola De Agostini. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti ed è fortemente consigliata la prenotazione al numero 0536 943572.

Con più di 500 incontri nelle scuole, università, aziende e teatri di tutta Italia Guido Marangoni porta in scena lo spettacolo comico “Siamo fatti di-versi, perché siamo poesia” dove, con leggerezza, racconta la bellezza e la potenza della diversità di ogni essere umano. Lo spettacolo è arrivato a oltre 200 repliche nei teatri e le piazze di tutta Italia registrando spesso il tutto esaurito. Guido Marangoni, ingegnere in informatica, fonda nel 2002 amani.it, una IT Company (amani è una parola swahili che significa pace). Si specializza nello sviluppo di app, nella sicurezza informatica e la tutela dei minori on-line facendo conferenze e incontrando nelle scuole studenti, insegnanti e genitori.

“La scommessa che Alecrim Work vuole porsi fin dall’inizio della propria attività nell’ormai lontano 1995”, spiegano gli organizzatori, “è quella di riuscire a costruire un’azienda professionale e di qualità, che possa operare sul mercato con una particolare attenzione alle persone svantaggiate e con disabilità, valorizzando le competenze di ognuno. Oltre al laboratorio conto terzi, da cui nasce l’attività della cooperativa e dove trovano possibilità di espressione le persone con maggiori difficoltà, motorie o cognitive, vi sono altre tipologie di servizi, divise per settori, quali le pulizie ambientali e le pulizie civili di interni. Il numero delle persone attualmente assunte dalla cooperativa sociale ed in continua espansione supera le 230 unità. Quasi il 70% del personale ha uno svantaggio che non gli impedisce di lavorare; in quest’ottica è necessario che la gamma di lavori sia ampia, con caratteristiche che per adattabilità possano essere svolti da queste persone. Spesso accade che dopo alcuni anni, in cui vengono riassimilate le regole base del lavoro, le persone possono sperimentarsi in occasioni di lavoro nel mercato profit, sempre accompagnate dal personale dedicato della cooperativa sociale, che ne valuta l’andamento ed al termine favorisce la fuoriuscita dal lavoro protetto”.

Sassuolo, a Lecce per continuare a correre. Grosso atteso in conferenza alla vigilia

Sassuolo, a Lecce per continuare a correre. Grosso atteso in conferenza alla vigiliaVigilia di campionato per il Sassuolo, che domani – sabato 18 ottobre alle ore 15:00 – sarà di scena al Via del Mare di Lecce per la 7ª giornata della Serie A Enilive 2025/26. Alla vigilia della sfida, come di consueto, il tecnico neroverde Fabio Grosso incontrerà la stampa per presentare la gara e fare il punto sulle condizioni della squadra.

Il Sassuolo arriva in Puglia con il morale alto, forte di due successi consecutivi: il 3-1 al MAPEI Stadium contro l’Udinese e lo 0-1 sul campo del Verona firmato da Andrea Pinamonti, bravo a ribadire in rete dopo il rigore parato da Montipò. Nove i punti in classifica per i neroverdi, che condividono il nono posto con il Como e si candidano a proseguire il momento positivo.

 

Numeri e precedenti

I precedenti sorridono al Sassuolo: in Serie A, i neroverdi sono rimasti imbattuti in cinque delle sei sfide contro il Lecce (3 vittorie e 2 pareggi), perdendo solo l’ultima, il 21 aprile scorso, quando i salentini si imposero per 3-0 al MAPEI Stadium.

Al Via del Mare, invece, equilibrio quasi totale: tre dei quattro confronti tra Serie A e Serie B si sono chiusi in parità – l’ultimo l’1-1 del 6 ottobre 2023 – con un solo successo emiliano (1-0 nel febbraio dello stesso anno).

Curiosamente, le statistiche raccontano una sfida tra due squadre agli antipodi nei finali di gara: il Sassuolo è una delle due formazioni ad aver segnato più gol negli ultimi 30 minuti (sei, come l’Inter), mentre il Lecce è quella che ne ha subiti di più nello stesso intervallo temporale (sei). Un dato che potrebbe pesare nel corso del match.

 

Lecce in cerca di riscatto

Il Lecce, che non vince da tempo in casa,  proverà a invertire la tendenza davanti al proprio pubblico. Gli uomini di Di Francesco cercheranno punti preziosi per risollevarsi in classifica e dare continuità al buon avvio di stagione, ma dovranno fare i conti con un Sassuolo ritrovato, più solido e cinico anche lontano da Reggio Emilia. Con il successo di Verona, infatti, i neroverdi hanno interrotto una striscia di 15 trasferte senza vittorie nel massimo campionato.

 

Designazione arbitrale e diretta TV

La gara sarà diretta dal sig. Valerio Crezzini della sezione di Siena, coadiuvato dagli assistenti Costanzo di Orvieto e Passeri di Gubbio. Il IV ufficiale sarà Sacchi di Macerata, mentre al VAR ci sarà Mazzoleni di Bergamo, con Ghersini di Genova come AVAR.

L’incontro sarà trasmesso in diretta esclusiva su DAZN, con fischio d’inizio fissato per le ore 15:00.

 

Claudio Corrado

 

Direttiva Bolkestein, la Regione Emilia-Romagna fa squadra con Comuni, associazioni e sindacati

Direttiva Bolkestein, la Regione Emilia-Romagna fa squadra con Comuni, associazioni e sindacatiLa Regione Emilia-Romagna fa squadra con Comuni costieri, associazioni di categoria, sindacati e rappresentanze del settore turistico e rilancia il lavoro di coordinamento sull’applicazione della direttiva Bolkestein per il settore balneare.

Proposte operative per riattivare i tavoli di lavoro regionali, per definire linee guida comuni e costruire una piattaforma utile a garantire una applicazione omogenea sul territorio regionale, per salvaguardare il nostro sistema turistico. L’obiettivo è anche quello di presidiare i prossimi passi annunciati dal Governo e assicurare in tutte le sedi che gli annunciati nuovi provvedimenti normativi, a partire dalla riforma del codice della navigazione e il decreto indennizzi, leggano le necessità del sistema balneare dell’Emilia-Romagna. Questi sono i temi emersi oggi durante gli incontri promossi dall’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, con tutti i rappresentanti dei comitati balneari, i Comuni costieri, le associazioni di categoria e i sindacati. Appuntamenti che danno seguito al programma di mandato regionale e segnano un nuovo passo nel percorso condiviso di accompagnamento dei territori nella fase di applicazione della direttiva europea.

“L’Emilia-Romagna fa squadra, a tutti i livelli, seguendo la sua migliore tradizione – ha dichiarato l’assessora Frisoni–. I tempi sono stretti e il quadro normativo purtroppo non è stato ancora definito in modo chiaro, il che non solo apre a una molteplicità di contenziosi, ma lascia scoperti anche temi fondamentali per garantire una gestione armonica di questa fase delicatissima, a partire dalla definizione di equi indennizzi e dalla garanzia di continuare sempre a offrire servizi di qualità per i nostri turisti. Lavoriamo insieme a sindaci, associazioni e operatori per elaborare linee guida condivise e proposte unitarie, con l’obiettivo di tutelare il nostro sistema balneare e accompagnare i territori in un passaggio complesso ma fondamentale. Il tema non riguarda infatti solo le spiagge, ma l’intera filiera turistica della costa, con un impatto diretto sull’economia regionale e sull’occupazione. Per questo è indispensabile un approccio coordinato e la piena partecipazione di tutti i livelli istituzionali”.

“Abbiamo la responsabilità di governare al meglio questa partita e le sfide che essa pone- ha aggiunto-, e lo faremo rafforzando un metodo di lavoro unitario e condiviso con i principali attori dei territori per difendere e valorizzare un sistema economico e turistico strategico per l’Emilia-Romagna, che coinvolge migliaia di imprese e lavoratori”.

Frisoni ha sottolineato anche la necessità di sostenere i Comuni costieri, spesso in prima linea ma con risorse limitate, in una fase che richiede certezze normative e strumenti adeguati.

“I Comuni sono stati lasciati soli finora a gestire procedure complesse- ha concluso- e, come emerso oggi dalle notizie di stampa, non solo non hanno nessuna compartecipazione ai canoni demaniali, ma rischiano pure di dover rinunciare a una quota degli eventuali aumenti della tassa di soggiorno, che lo Stato intende trattenere fino al 30%. Serve un impegno comune per garantire equilibrio, sostenibilità e autonomia ai territori”.

Pesca, taglia minima delle vongole: confermata la deroga Ue per l’Italia

Pesca, taglia minima delle vongole: confermata la deroga Ue per l’Italia“La proroga della deroga europea che consente la pesca delle vongole Chamelea gallina a partire da 22 millimetri è un’ottima notizia per le marinerie dell’Emilia-Romagna. Un risultato concreto che tutela un’intera filiera fatta di imprese, lavoratori e famiglie, ottenuto grazie all’impegno congiunto di istituzioni, consorzi e operatori”.

È quanto dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca, Alessio Mammi, in merito alla decisione della Commissione Pesca del Parlamento europeo, che ha approvato il regolamento delegato che proroga la deroga alla taglia minima prevista dal regolamento Ue 2019/1241. La misura, valida dal 1^ gennaio 2026 al 31 dicembre 2030, consente di continuare la pesca della Chamelea gallina (conosciuta anche come poverazza o lupino) a partire da 22 millimetri, nelle acque territoriali italiane, contro i 25 mm previsti dalla normativa generale.

“Questa deroga rappresenta una scelta di equilibrio tra sostenibilità economica, ambientale e sociale- prosegue Mammi-. In Emilia-Romagna, la pesca della Chamelea gallina è portata avanti dalla piccola pesca artigianale di costa, composta da decine di imprese e centinaia di famiglie. È una filiera di prodotto garantito, tracciato, controllato e riconosciuto per la sua qualità. Una tradizione che ha radici profonde nella nostra cultura marittima e che contribuisce in modo concreto all’economia costiera”.

“La Regione Emilia-Romagna ha sempre sostenuto il comparto, anche nelle sedi europee– conclude l’assessore-. Ringrazio i consorzi di gestione, le associazioni di categoria e tutti coloro che hanno lavorato con determinazione per questo risultato, che assicura continuità operativa e certezza normativa a uno dei settori più rappresentativi del nostro Adriatico”.

Casa, abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati: dalla Regione un contributo di oltre 2,6 milioni di euro

Una rampa di accesso per rendere più semplice l’ingresso in casa, l’allargamento degli spazi della cucina e delle camere, l’installazione di un ascensore o di un elevatore, sensori da inserire in casa per favorire la mobilità dei non vedenti. Per supportare economicamente questi e tanti altri interventi che favoriscono l’autonomia delle persone anziane o con disabilità, la Giunta regionale ha dato via libera al riparto e all’assegnazione ai Comuni e alle Unioni comunali dell’Emilia-Romagna di un finanziamento complessivo di 2 milioni e 626mila euro per finanziare interventi edilizi su edifici privati per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche.

“È un segnale importante nell’ottica di favorire l’autonomia delle cittadine e dei cittadini dell’Emilia-Romagna con disabilità o con gravi limitazioni funzionali- dichiara l’assessore regionale alla Casa, Giovanni Paglia-. Come Regione puntiamo con convinzione a sostenere gli investimenti che hanno l’obiettivo di rendere più accessibili e vivibili le abitazioni attraverso interventi che portano miglioramenti significativi alla loro quotidianità”.

Le domande ammesse al contributo, finanziato dal Fondo nazionale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche, sono state complessivamente 1.309 e riguardano sia interventi per favorire l’accesso all’immobile, sia il miglioramento della vivibilità dell’alloggio. Tra questi, la realizzazione di rampe di accesso, la collocazione di servoscala e di piattaforme, l’installazione o l’adeguamento dell’ascensore, l’ampliamento delle porte di ingresso e di tutti i percorsi pedonali condominiali, l’inserimento di dispositivi di segnalazione per favorire la mobilità dei non vedenti all’interno degli edifici e la messa in opera di meccanismi di apertura e chiusura porte, oltre che l’adeguamento degli spazi interni all’alloggio, ad esempio bagno, cucina e camere.

Nel dettaglio, 553.019 euro sono stati finanziati nei comuni del bolognese, 172.060 in provincia di Ferrara, 362.233 a Forlì-Cesena, 502.909 a Modena, 172.774 a Parma, 151.638 a Piacenza, 190.884 a Ravenna, 237.368 a Reggio Emilia e 283.627 a Rimini.

A Bruxelles l’intervento del presidente de Pascale al Parlamento europeo per la Eu Covenant of Mayors for Climate & Energy

A Bruxelles l’intervento del presidente de Pascale al Parlamento europeo per la Eu Covenant of Mayors for Climate & EnergyDal cambiamento climatico all’indipendenza energetica, dalla messa in sicurezza dei territori alla coesione sociale: sono alcune delle sfide che segnano il presente e delineano il futuro dei sistemi territoriali, chiamati a ripensare modelli di sviluppo e strumenti di pianificazione ambientale, economica e infrastrutturale. Garantire sostenibilità ambientale ed equilibrio energetico, preservare il capitale naturale e infrastrutturale, investire in innovazione e conoscenza sono obiettivi che orientano oggi le strategie per una crescita capace di coniugare competitività, sicurezza, coesione sociale e qualità della vita.

È questo il filo conduttore della Eu Covenant of Mayors for Climate & Energy 2025, il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, che si è svolto oggi a Bruxelles, nella sede del Parlamento europeo: un momento di confronto tra istituzioni europee, governi nazionali, Regioni e Comuni impegnati a ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza energetica e rafforzare la sicurezza dei territori, contribuendo agli obiettivi del Green Deal europeo e dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Al centro dei lavori, le strategie per guidare la transizione ecologica ed energetica attraverso un approccio integrato e una cooperazione multilivello tra istituzioni europee, nazionali e territoriali, capace di coniugare mitigazione e adattamento, innovazione e partecipazione, competitività economica e inclusione sociale.

Alla sessione plenaria, che si è svolta nell’Emiciclo, è intervenuto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, membro del Board europeo del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. Nel pomeriggio, il presidente ha anche incontrato la vicepresidente esecutiva della Commissione europea e commissaria per le competenze, l’istruzione, la cultura, il lavoro e i diritti sociali, Roxana Minzatu, per un confronto sul ruolo delle Regioni nella gestione della transizione energetica e delle politiche per la sostenibilità e l’occupazione. A seguire, l’incontro bilaterale con l’ambasciatore Vincenzo Celeste, rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione europea.

“La qualità della vita, la sicurezza dei territori e la tenuta delle comunità sono il fondamento di ogni politica pubblica che voglia guardare al futuro con responsabilità- ha dichiarato il presidente de Pascale-. La crisi climatica è già una realtà che incide sulla vita delle persone e dei territori. Regioni e Comuni sono in prima linea nel fronteggiare gli effetti sempre più frequenti di alluvioni, ondate di calore e siccità, nel tradurre le scelte in azioni concrete e nel gestire la prevenzione e l’emergenza. È fondamentale rafforzare la collaborazione istituzionale tra istituzioni europee, autorità nazionali, Regioni e amministrazioni locali, per rendere più efficaci le politiche e più forti le risposte dei territori. Allo stesso tempo, occorre accompagnare una transizione energetica equa e realistica, capace di coniugare sostenibilità, sicurezza e accessibilità. Promuovere energia sostenibile e innovazione significa rafforzare la competitività, ridurre le disuguaglianze e migliorare la qualità della vita. È con il contributo di tutti, istituzioni e territori, che si costruisce un futuro più equo e più sicuro per le nostre comunità”.

In Emilia-Romagna 270 Comuni e Unioni di Comuni – pari all’83% del totale dei Comuni e al 92% dell’intera popolazione regionale – hanno approvato un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile. È il documento programmatico con cui i comuni aderenti al Patto dei Sindaci pianificano azioni per ridurre le emissioni di CO2, aumentare l’efficienza energetica e il ricorso alle fonti rinnovabili, e adattarsi ai cambiamenti climatici. Per promuovere una transizione energetica equilibrata e sostenibile, la Regione ha messo in campo una strategia di ampio respiro, che da un lato punta a ridurre le emissioni e migliorare l’efficienza dei consumi, e dall’altro a favorire la produzione da fonti rinnovabili e l’autonomia energetica dei territori. Dalla legge regionale sulle comunità energetiche agli investimenti in infrastrutture e tecnologie per l’autoproduzione e le energie pulite, fino a una pianificazione complessiva orientata a rafforzare l’indipendenza energetica, sostenere la competitività delle imprese, promuovere l’innovazione e accompagnare cittadini e sistemi produttivi verso un futuro a basse emissioni.

La rete dei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna, con 11 infrastrutture in 20 sedi sul territorio, rappresenta uno dei pilastri di questa strategia, collegando università, centri di ricerca e imprese per sviluppare soluzioni innovative nei campi dell’energia, dell’ambiente e della sostenibilità. Il Dama – Tecnopolo di Bologna, sede del supercomputer Leonardo e del Data Center del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (Ecmwf), è oggi uno dei principali hub europei per i big data e il climate computing e ospiterà la nuova Università delle Nazioni Unite sui Big Data e il Clima, dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale e dei dati per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

“Insieme ai Comuni, al mondo della ricerca e alle imprese, stiamo costruendo un sistema che punta a rafforzare la prevenzione e a migliorare la capacità di risposta del territorio attraverso strumenti concreti e innovativi- ha concluso de Pascale-. Con l’obiettivo di fare dell’Emilia-Romagna un ecosistema avanzato di innovazione e ricerca applicata alle politiche ambientali, dove conoscenza scientifica, transizione ecologica e sviluppo sostenibile si rafforzano a vicenda”.

Il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia

Il Covenant of Mayors for Climate & Energy è l’iniziativa promossa dalla Commissione europea che riunisce oltre 10.000 amministrazioni locali impegnate a tradurre gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e del Green Deal in azioni sui territori. Le adesioni si basano su tre pilastri — mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai loro effetti e contrasto alla povertà energetica — e prevedono l’elaborazione di un Piano d’Azione per il Clima e l’Energia Sostenibile (Paesc) con obiettivi misurabili e monitoraggio. L’iniziativa è sostenuta da partner istituzionali come il Comitato delle Regioni e il Centro comune di ricerca (Jrc). L’Emilia-Romagna partecipa ai lavori europei tramite il Board internazionale, contribuendo alla definizione di strategie condivise e alla diffusione di buone pratiche su efficienza energetica, economia circolare e governance multilivello.

Centri estivi a Fiorano Modenese: alto grado di soddisfazione da parte delle famiglie

Centri estivi a Fiorano Modenese: alto grado di soddisfazione da parte delle famiglieAnche quest’anno i centri estivi del Comune di Fiorano Modenese hanno ricevuto un grande apprezzamento da parte delle famiglie. Dalle indagini di soddisfazione condotte a conclusione delle attività emerge che il 75% dei genitori ha valutato il servizio come “buono” o “ottimo”, confermando la qualità dell’offerta educativa e organizzativa proposta.

Il 95% dei bambini frequenta i centri estivi molto o abbastanza volentieri; per il 62% delle famiglie la sede dei centri estivi è appropriata e l’82% ritiene adeguate le risposte e la disponibilità del personale educativo.

Tra i punti di forza evidenziati c’è la relazione positiva tra educatori e famiglie e la presenza di esperti esterni che arricchiscono l’offerta educativa; particolarmente apprezzate le attività manuali e i laboratori.

Chi ha partecipato al questionario ha fornito anche indicazioni e spunti per migliorare la qualità del servizio, tra cui estendere l’apertura dei centri estivi ai mesi di giugno e settembre, offrire una maggiore varietà nelle gite e nelle uscite, migliorare gli spazi esterni e le aree gioco.

“I risultati del questionario di gradimento ci restituiscono un segnale molto positivo: oltre tre quarti delle famiglie hanno espresso un giudizio buono o ottimo sui nostri centri estivi, riconoscendo la qualità delle attività, la professionalità degli educatori e l’attenzione dedicata ai bambini. – sottolinea l’assessore alla Scuola, Monica Lusetti  – Siamo particolarmente orgogliosi del fatto che Fiorano Modenese resti tra i pochissimi comuni della zona a garantire un servizio davvero accogliente e inclusivo, che comprende anche l’erogazione del servizio PEA per i bambini certificati. È un impegno che ci distingue e che testimonia la volontà di costruire spazi educativi aperti a tutti, senza esclusioni.

Anche a seguito dell’adeguamento delle tariffe, i nostri centri estivi si confermano tra i più convenienti della provincia, con rette contenute e una forte attenzione alle esigenze delle famiglie. I dati raccolti e la partecipazione così alta ci incoraggiano a proseguire su questa strada: un servizio pubblico di qualità, che cresce insieme alla comunità e alle sue esigenze.”

 

‘Bononia Gate’, l’assessora Mazzoni si congratula con le Forze dell’ordine e gli organi inquirenti

‘Bononia Gate’, l’assessora Mazzoni si congratula con le Forze dell’ordine e gli organi inquirenti“Un’azione incisiva che ha portato all’arresto di otto persone e al sequestro di beni per un valore di un milione e mezzo di euro, confermando l’efficacia del lavoro investigativo nel contrasto alle infiltrazioni mafiose nel nostro territorio. A tutte le donne e gli uomini che ogni giorno, con coraggio e determinazione, si dedicano alla tutela della nostra comunità, va la nostra più profonda riconoscenza”.

Così l’assessora regionale alla Legalità, Elena Mazzoni, in relazione all’operazione ‘Bononia Gate’, condotta dalla Polizia di Stato e dalla Direzione investigativa antimafia, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Bologna.

“L’indagine, durata quattro anni, è frutto di un impegno straordinario e della professionalità da parte delle forze dell’ordine e degli inquirenti, ai quali va il nostro sentito ringraziamento. Il loro operato rappresenta un presidio fondamentale per la difesa della legalità e per il rafforzamento delle politiche di prevenzione e il contrasto agli investimenti economici illeciti nel territorio emiliano”.

In questo quadro, Mazzoni ha ricordato il ruolo della Consulta regionale dell’Emilia-Romagna per la legalità e la cittadinanza responsabile, che verrà convocata a breve proprio su questi temi. La Regione Emilia-Romagna continuerà a investire in percorsi di prevenzione e formazione, valorizzando il contributo di tutti gli attori sociali.

“La Consulta è uno strumento strategico- prosegue l’assessora- per costruire una rete solida e consapevole tra istituzioni, mondo associativo e del lavoro, categorie economiche e cittadinanza. È attraverso questo impegno condiviso che possiamo contrastare i tentativi della criminalità organizzata di inquinare il tessuto economico e sociale”.

DeSidera Charity Dinner, cena di beneficenza stellata con lo chef Ernesto Iaccarino

DeSidera Charity Dinner, cena di beneficenza stellata con lo chef Ernesto IaccarinoIl 5 novembre 2025 si terrà la quarta edizione di DeSidera Charity Dinner, la cena di beneficenza che unisce eccellenza gastronomica e solidarietà. L’evento vedrà protagonista
lo chef Ernesto Iaccarino del celebre ristorante sorrentino Don Alfonso 1890 (una Stella Michelin e una Stella Verde), che realizzerà il menù della serata con ingredienti provenienti dagli orti biologici: ortaggi, agrumi, olio extravergine e prodotti a filiera sostenibile.
Il ricavato della cena sarà devoluto all’Ospedale di Sassuolo per finanziare l’acquisto di un ecografo da destinare al reparto di medicina interna. Una donazione concreta che mira a rafforzare la capacità diagnostica e assistenziale sul territorio.

La location: tra auto d’epoca e un’atmosfera da sogno
Anche quest’anno DeSidera sceglie una cornice d’eccezione: Ruote da Sogno, il più grande
spazio espositivo europeo dedicato al mondo delle auto e delle moto d’epoca. Un luogo che
unisce bellezza, passione e memoria meccanica, trasformandosi per una sera in un ristorante stellato a cielo aperto. Tra carrozzerie lucenti e design senza tempo, la cena diventa un’esperienza multisensoriale: il fascino del collezionismo incontra l’arte culinaria, in un dialogo perfetto tra eleganza, emozione e solidarietà.

Il progetto DeSidera: una storia di impegno e passione
DeSidera nasce con l’intento di trasformare il piacere della tavola in un gesto concreto di sostegno sociale. Nelle edizioni precedenti, chef di fama mondiale come Carlo Cracco, Enrico Crippa e la famiglia Cerea del ristorante DaVittorio hanno collaborato a questa iniziativa culturale e solidale, contribuendo a raccogliere fondi e a dare visibilità a cause sanitarie e sociali.
Le edizioni precedenti di DeSidera hanno raccolto oltre 40.000 euro, devoluti al CORE di Reggio Emilia. I fondi hanno permesso di finanziare lo studio RAMES, che ha definito un nuovo protocollo terapeutico basato sull’associazione con un farmaco anti-angiogenetico.
Questa combinazione innovativa ha contribuito a migliorare in modo significativo la sopravvivenza dei pazienti affetti da mesotelioma pleurico.

Dettagli pratici e modalità di partecipazione
• Data: 5 novembre 2025
• Location: Ruote da Sogno, Via Daniele da Torricella 29, Reggio Emilia
• Chef: Ernesto Iaccarino (Don Alfonso 1890)
• Menu: cucina innovativa italiana, filiera corta, materie prime biologiche e prodotti coltivati
negli orti di riferimento dell’organizzazione
• Scopo benefico: sostegno all’Ospedale di Sassuolo (acquisto ecografo, medicina interna)

I posti per la cena sono limitati. È necessaria la prenotazione anticipata attraverso il sito ufficiale desideradinner.it o via e-mail desideradinner@gmail.com

Perché partecipare
L’evento nasce da una promessa che Mirko Ferrara fece al padre, malato di tumore: trasformare il dolore della perdita in un gesto concreto di cura verso gli altri. Da quel momento è nata l’idea di una cena che unisse eccellenza gastronomica e solidarietà, per sostenere la ricerca e la sanità con progetti capaci di lasciare un segno.
Nel tempo, DeSidera è diventata un appuntamento che riunisce chef di fama, sostenitori della cultura gastronomica e rappresentanti del mondo imprenditoriale e sociale, mantenendo intatto il suo spirito originario: fare del bene, stando bene.

‘La prova’, al Teatro Carani di Sassuolo mercoledì 29 ottobre

‘La prova’, al Teatro Carani di Sassuolo mercoledì 29 ottobreIl 29 ottobre, alle ore 21, al magnifico Teatro Carani di Sassuolo andrà in scena lo spettacolo La prova. Sarà un evento speciale che metterà insieme le professionalità di tanti artisti del territorio modenese, con la drammaturgia di Natalia Guerrieri, la regia di Luca Ravazzini e Giuseppe Sepe e un cast di giovani talenti, Pietro Andreoli, Francesca Colò, Denise Di Pietro, Lino Larocca, Agnese Negrelli e Deanna Orienti.

La produzione dello spettacolo è stata fatta in collaborazione con l’ormai rinomata scuola di teatro, danza e musical L’abracadam, con sede a Fiorano Modenese, che da anni coinvolge i giovani della provincia in tanti progetti creativi di alta qualità.

La regia precisa, netta e potente di Luca Ravazzini e Giuseppe Sepe e l’interpretazione emozionante e sincera del cast rendono giustizia a un testo di drammaturgia contemporanea dal ritmo veloce e accattivante.

La prova racconta le vite di ognuno di noi. Di quel momento in cui spediamo un cv, ci mettiamo l’abito buono, incrociamo le dita e tratteniamo il respiro prima di aprire una porta che sembra invalicabile o minacciosa. Racconta di quel momento in cui ci sforziamo di dire la cosa giusta, di fare l’impressione giusta ma poi succede qualcosa di inaspettato.

In un mondo in cui il lavoro chiede sempre e molto ma non sempre restituisce altrettanto, in cui i limiti tra privato e non sono sempre più sfumati, in cui il tempo stesso sembra scorrere a diverse velocità, La prova ci porta verso il cuore dei dilemmi che riguardano tutti noi.

Per l’acquisto dei biglietti: https://teatrocarani.vivaticket.it/it/event/la-prova/275884

Per maggiori informazioni sullo spettacolo: https://www.teatrocarani.it/stagione/2025-2026/la-prova/

 

 

SìCeramica Days! Oltre 200 studenti della Regione Emilia-Romagna al Castello di Spezzano

SìCeramica Days! Oltre 200 studenti della Regione Emilia-Romagna al Castello di Spezzano
immagine d’archivio

Il Castello di Spezzano ospita per la seconda volta, oggi giovedì 16 e venerdì 17 ottobre, l’evento conclusivo del progetto SìCeramica per l’anno scolastico 24/25, il progetto didattico di orientamento promosso da Confindustria Ceramica nelle scuole secondarie di I e, da questa edizione, anche di II grado dell’Emilia-Romagna.

Il progetto “SìCeramica!” nasce dalla volontà di accompagnare studenti e studentesse in un viaggio di scoperta e conoscenza dell’industria ceramica e delle professioni richieste dall’intero comparto. Una attività finalizzata ad orientare le nuove generazioni verso scelte scolastiche e lavorative che mentre rispondono alle proprie aspettative siano anche sempre più premianti e rispondenti alle reali esigenze del territorio e di un settore che rappresenta l’eccellenza del Made in Italy in tutto il mondo. In questi due anni di attività sono state coinvolte oltre 640 classi delle scuole della nostra Regione per un totale di oltre 12 mila studenti tra secondarie di primo e secondo grado.

A salutare i ragazzi e a dare avvio alle attività laboratoriali sono Marilisa Ruini, Assessore alla Cultura, Politiche per le giovani generazioni, Maria Savigni, Assessore alla Pubblica Istruzione, Educazione e piano per l’infanzia del Comune di Sassuolo, Stefania Spaggiari, Direttore Museo della Ceramica di Fiorano Modenese, Giulio Saltarelli, account manager di D&F, Enrica Gibellini, Responsabile Formazione di Confindustria Ceramica.

Giovedì 16 ottobre vengono premiate le 6 classi secondarie di primo grado che hanno vinto il contest per il miglior claim sulla industria ceramica. Le scuole vincitrici di “SìCeramica” sono: “Nicolas Green” di Argelato (BO); “Gabrio Casati – Porto Garibaldi” di Comacchio (FE); “Sorbolo Mezzani” di Parma; “Lazzaro Spallanzani” di Casalgrande (RE); “Giovanni Pascoli” di San Felice sul Panaro (MO); “Ressi Gervasi” di Cervia (RA). Oltre alla visita guidata nelle sale del Castello e alle diverse sezioni museali che ospita, ogni classe partecipa ad una dimostrazione di tornitura da parte di un ceramista, disponibile a rispondere a domande sulle tecniche di manipolazione della creta, decoro e cottura.

Venerdì 17 ottobre è invece il turno delle secondarie di secondo grado che hanno partecipato al contest del progetto. Le 5 classi sono: “IP Malpighi” di Crevalcore (BO); “ITI Copernico-Carpeggiani” di Ferrara; “IIS Luosi” di Mirandola (MO); “ITIS Fermi” di Modena e “ITCG Baggi” di Sassuolo. Gli studenti partecipano alla vista del Castello e assistono ad un talk sulla Sostenibilità da parte di Mauro Rullo e Alessandro Filipponi dell’Area Economica Confindustria Ceramica.

Giornata alimentazione, Coldiretti: 3 italiani su 4 temono oligarchi del cibo

Giornata alimentazione, Coldiretti: 3 italiani su 4 temono oligarchi del ciboTre italiani su quattro (75%) temono che la produzione di cibo possa finire nelle mani di potenze finanziarie ad altissima dotazione di capitali, dando vita a una nuova oligarchia fondata proprio sul controllo della produzione e commercializzazione dei prodotti alimentari. Lo afferma l’indagine Coldiretti/Censis diffusa in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione che si celebra il 16 ottobre e coincide quest’anno con l’80° anniversario della Fao, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.

A preoccupare gli italiani è soprattutto la diffusione del cibo artificiale con la pretesa di rimuovere agricoltura e allevamento dalla realtà umana. Quasi due cittadini su tre (64%) la considera una vera e propria minaccia per la salute. In pratica, secondo il Censis, gli italiani temono che con il cibo possa accadere ciò che è già successo con il digitale: il rischio che poche élite concentrino potere economico, politico e culturale anche nel settore dell’alimentazione.

L’invasione degli ultra formulati
Ma a pesare c’è anche la diffusione dei cibi ultra formulati, non a caso considerati come una vera e propria “anticamera” di quelli artificiali, con un singolo prodotto che può arrivare a contenere dozzine di ingredienti e additivi chimici. Non sorprende che otto italiani su dieci chiedano oggi, secondo il Censis, di vietarne per legge la presenza nelle mense scolastiche, dai piatti precotti alle merendine confezionate, seguendo l’esempio della California, che ha recentemente approvato una norma per tutelare la salute di bambini e ragazzi.

Sport e cibo, se l’inattività ci costa un miliardo
La Giornata dell’alimentazione chiama in causa anche il rapporto degli italiani con sport e cibo, visto che l’esercizio fisico contribuisce in maniera importante alla tutela della salute e della qualità della vita. Non a caso l’inattività costa all’Italia un miliardo all’anno, secondo un’analisi della Fondazione Aletheia.
Da qui nascono le tante iniziative messe in campo da Coldiretti con il mondo dello sport, come la campagna di sensibilizzazione sui temi dell’educazione alimentare che partirà a breve in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti che coinvolgerà il mondo del calcio con una particolare attenzione ai bambini e alle famiglie.
Progetti significativi che rilanciano il binomio cibo sport come anche quelli sviluppati su tutto il territorio italiano insieme alla Federazione Italiana Pallavolo e a Sport e Salute .

Aumentare il consumo di frutta e verdura
Tra le abitudini importanti ci sono sicuramente quelle alimentari come il consumo di frutta e verdura che, con il loro apporto di minerali e di idratazione, spesso sono associate ad un adeguato nutrimento per una corretta pratica sportiva. Tuttavia, nonostante le indicazioni mediche e sanitarie spingano ad un alto consumo quotidiano di frutta e verdura, un’indagine demoscopica dell’Istituto Ixè mostra ancora difficoltà per le persone intervistate ad avere un consumo appropriato (almeno 5 porzioni al giorno). Solo l’8,5% degli intervistati ha un consumo di 5 porzioni o più di frutta e verdura con una importante polarizzazione tra i più giovani (fra i quali solo il 5 % ha un consumo adeguato) e le persone di 65 anni e più (di cui l’11 % consuma 5 o più porzioni di frutta e verdura).

“In quest’ottica si innestano in progetti di Educazione alla Campagna Amica” ha detto il Presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Luca Cotti – “grazie ai quali gli studenti delle scuole hanno l’opportunità di vivere un vero viaggio dal campo alla tavola. Tra visite ad allevamenti locali e laboratori in classe, diamo la possibilità di scoprire la stagionalità dei prodotti, la cultura enogastronomica regionale e l’importanza di alimentarsi in modo sano, seguendo i principi e i ritmi della Dieta Mediterranea”.

 

Fred! di Matthias Martelli e Fabrizio Bosso inaugura la stagione in abbonamento del Teatro Carani

Fred! di Matthias Martelli e Fabrizio Bosso inaugura la stagione in abbonamento del Teatro CaraniSi apre la nuova stagione in abbonamento del Teatro Carani di Sassuolo, che debutta venerdì 17 ottobre con FRED!, lo spettacolo di e con Matthias Martelli, dedicato a Fred Buscaglione e diretto da Arturo Brachetti, con la partecipazione del trombettista Fabrizio Bosso.

Con FRED! il Teatro Carani inaugura una stagione che porterà sul palco grandi interpreti, compagnie e storie capaci di emozionare, far sorridere e riflettere. La risposta del pubblico è stata calorosa: oltre 500 abbonamenti sottoscritti, un segnale importante dell’affetto e della fiducia verso il Teatro e la sua proposta artistica.
Ma il palcoscenico del Carani resta sempre aperto: sono tantissimi gli spettacoli, i concerti e le proiezioni che animeranno i prossimi mesi e per i quali è possibile acquistare il proprio biglietto, continuando a vivere la magia del teatro, sera dopo sera.

FRED! è un omaggio teatrale e musicale alla vita e l’anima di Fred Buscaglione: non solo l’icona del gangster dagli occhiali scuri, ma un uomo brillante, fragile e poetico. Sul palco, Martelli dà corpo e voce a Fred, accompagnato da un ensemble di eccezione: Fabrizio Bosso alla tromba, Arturo Caccavale alla voce, Alessandro Gwis al pianoforte, Mattia Basilico al sax, Matteo Rossi al contrabbasso e Luca Guarino alla batteria.

Tra musica e teatro, lo spettacolo mette in scena il ritmo sincopato dello swing, le luci, le immagini e la magia della regia di Arturo Brachetti, per un racconto poetico e travolgente di uno dei personaggi più iconici della musica italiana.

Sono ancora disponibili gli ultimi biglietti per Fred! a € 29 in prima galleria e a € 20 in seconda galleria. È possibile acquistare il proprio biglietto presso la biglietteria del Teatro Carani, in via Mazzini 28, oppure online su Vivaticket. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.teatrocarani.it

Novità sul trasporto scolastico a Formigine

Novità sul trasporto scolastico a Formigine
immagine d’archivio

È entrata in vigore con l’anno scolastico 2025/26 un’importante novità sul fronte del trasporto scolastico.

Il Comune mette infatti gratuitamente a disposizione degli istituti un pacchetto di trasporti da utilizzare per uscite didattiche legate alla programmazione educativa. Il servizio è attivo nella fascia oraria compresa tra le 8.15 e le 13.45, sia in territorio comunale che extracomunale.

Ad ogni istituto scolastico statale è stato assegnato un numero di trasporti corrispondente alle proprie classi: 54 per il Primo Circolo Didattico, 38 per il Secondo Circolo e 44 per la scuola secondaria di primo grado Fiori. Le scuole possono utilizzare le corse assegnate in modo autonomo, in base alle proprie esigenze e ai progetti educativi in corso.

Da ottobre uno dei mezzi è inoltre stabilmente dedicato al trasporto degli studenti della scuola Fiori di Casinalbo verso le palestre delle altre sedi scolastiche, per consentire lo svolgimento delle lezioni di educazione motoria durante i lavori di manutenzione straordinaria che interessano la palestra Ascari, normalmente utilizzata dall’istituto, e che proseguiranno fino al termine dell’anno scolastico. Resta in vigore anche il protocollo d’intesa che permette l’utilizzo del campo da calcio Gibellini, qualora la scuola scelga questa opzione in alternativa al trasporto verso le altre palestre.

“Con questo nuovo servizio – commenta il Vicesindaco e assessore alle politiche scolastiche ed educative Marco Casolari – rendiamo più semplici e accessibili le uscite didattiche, che rappresentano un’importante occasione di crescita per gli studenti. Le scuole possono ora contare su un supporto concreto che valorizza la loro autonomia organizzativa e sostiene la qualità dell’offerta formativa”.

“Alle perle piace l’acqua”, mercoledì 22 ottobre al Teatro Carani di Sassuolo

“Alle perle piace l’acqua”, mercoledì 22 ottobre al Teatro Carani di SassuoloIl prossimo mercoledì 22 ottobre al Teatro Carani di Sassuolo arriva Alle perle piace l’acqua, spettacolo nato da un’idea di e con Alice Melloni, con la regia di Enrico Lombardi e la drammaturgia di Lisa Moras.

Lo spettacolo, prodotto da Quinta Parete e Aria Teatro, è un atto unico ironico e malinconico, intimo e generazionale, che racconta il viaggio emotivo lungo una notte di Elisabetta, donna di 40 anni, madre, sospesa tra gioventù e maturità, tra leggerezza e responsabilità, tra desiderio di autonomia e bisogno d’amore.

Nella notte che precede una decisione apparentemente semplice, Elisabetta sprofonda in un’insonnia popolata da visioni confuse, frammenti di memoria, messaggi vocali, playlist interrotte e liste della spesa. In questo flusso di coscienza ironico e profondo, realtà e immaginazione si intrecciano, mentre affiorano le voci delle donne della sua famiglia e con esse le domande sul senso dell’identità femminile, sulle illusioni dell’amore romantico e sulle eredità emotive che attraversano le generazioni.

Attraverso un linguaggio diretto, musicale e contemporaneo, Alle perle piace l’acqua alterna piani temporali, suggestioni pop e frammenti sonori, componendo un mosaico di ironia e vulnerabilità. È il racconto di una notte qualunque che si fa universale, dove ogni gesto – anche solo comprare un pollo – può rivelare il senso nascosto di un’esistenza.

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.00. I biglietti, al prezzo di € 15 in platea, sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Carani di via Mazzini 28 a Sassuolo oppure online su Vivaticket. Per maggiori informazioni: www.teatrocarani.it

Immunizzazione dei neonati contro il Virus Respiratorio Sinciziale, la Regione la estende anche ai nati da aprile 2025

Immunizzazione dei neonati contro il Virus Respiratorio Sinciziale, la Regione la estende anche ai nati da aprile 2025La Regione Emilia-Romagna amplia la platea dei destinatari della campagna di prevenzione contro le infezioni da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), una delle principali cause di bronchiolite e polmonite nei neonati e nei lattanti. Per garantire la massima copertura in vista dell’inizio della stagione epidemica, la profilassi gratuita con anticorpo monoclonale nirsevimab, già in corso, sarà estesa anche ai bambini nati tra il 1^ aprile e il 31 luglio 2025.

Fino ad ora l’immunizzazione, che viene eseguita sempre su base volontaria, era riservata ai nati tra agosto 2025 e marzo 2026, cioè nel periodo di maggiore circolazione del virus, oltre che ai neonati prematuri e quelli con patologie, che li pongono a un rischio più elevato di sviluppare problemi respiratori. Ora questo ulteriore allargamento, per proteggere un numero ancora più alto di bambini.

Per i nati tra il 1^ aprile e il 31 luglio 2025 la somministrazione sarà effettuata dalle Pediatrie di Comunità in occasione delle vaccinazioni obbligatorie e/o raccomandate, o durante sedute dedicate. Saranno coinvolti tutti i neonati e i lattanti, in particolare quelli prematuri o affetti da patologie che li espongono a un rischio maggiore di complicanze respiratorie.

L’immunizzazione, somministrata in un’unica dose intramuscolare, ha dimostrato un’elevata efficacia nella prevenzione delle forme gravi di infezione da VRS.

“La protezione precoce dei neonati- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi- è oggi la misura più efficace per ridurre l’impatto clinico delle infezioni respiratorie, in particolare per contenere il rischio di bronchiolite grave, più alto proprio nei primi 6 mesi di vita. Per questo, insieme al gruppo di lavoro regionale, abbiamo deciso di ampliare ulteriormente l’offerta dell’immunizzazione. I dati, che evidenziano un calo senza precedenti di ricoveri e ospedalizzazioni, ci hanno spinto ad estendere la campagna, garantita dalla nostra rete sanitaria pubblica su tutto il territorio regionale”.

Lo scorso anno, anche grazie all’alta adesione alla campagna (81%), in Emilia-Romagna si è registrata una riduzione significativa dei ricoveri ospedalieri rispetto alla stagione precedente: -65% nei bambini sotto l’anno di età e -77,2% nei ricoveri in terapia intensiva.

Con questa nuova estensione, la Regione Emilia-Romagna si conferma tra le prime in Italia ad adottare una strategia di prevenzione ampia e strutturata contro il VRS, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente infezioni, ricoveri e complicanze e di proteggere la salute dei neonati.

Il virus respiratorio sinciziale (VRS)

Il VRS è la principale causa di infezioni respiratorie nei primi anni di vita dei bambini. Nella maggior parte dei casi i sintomi sono simili a quelli di una comune infezione respiratoria, ma l’infezione può in alcuni evolvere in bronchiolite grave con necessità di ricovero, soprattutto nei neonati o nei bambini con particolari condizioni di rischio.

Negli ultimi anni si è registrato un incremento significativo dei casi di infezione da VRS e in particolare delle forme più gravi che hanno richiesto il ricovero ospedaliero. Dal novembre 2024 è disponibile anche in Italia l’anticorpo monoclonale nirsevimab, che ha dimostrato di essere efficace nel prevenire le infezioni acute delle basse vie respiratorie e nel ridurre il rischio di bronchiolite da VRS.

Rianimazione cardiopolmonare con i volontari AVAP Maranello

Rianimazione cardiopolmonare con i volontari AVAP MaranelloSabato 18 ottobre dalle ore 15 in Piazza Libertà a Maranello è in programma un pomeriggio di attività con dimostrazioni gratuite di rianimazione cardiopolmonare per adulti e bambini e di disostruzione delle vie aeree, a cura di AVAP Maranello.

L’iniziativa è proposta in occasione della Settimana per la rianimazione cardiopolmonare (13-19 ottobre) promossa da Italian Resuscitation Council (Gruppo Italiano per la Rianimazione Cardiopolmonare) e nell’ambito della Corriperloro, camminata e gara podistica non competitiva di solidarietà a favore di progetti per l’accoglienza di bambini e bambine in condizione di rischio sociale o abbandono, organizzata da UISP Modena Solidarietà nel pomeriggio di sabato 18 con partenza da Piazza Libertà alle ore 16.

Trame Estensi, a Maranello un incontro sulla Via Giardini

Trame Estensi, a Maranello un incontro sulla Via GiardiniLa rassegna Trame Estensi torna con due appuntamenti imperdibili presso la Biblioteca Mabic di Maranello, in programma sabato 18 e 25 ottobre. L’iniziativa culturale, dedicata alla riscoperta della dinastia estense e del suo legame con il territorio modenese, è promossa con il patrocinio dei Comuni di Fiorano Modenese e Maranello.

Sabato 18 ottobre alle ore 17.30 è in programma un incontro dedicato al tema “Strade Estensi. La via Giardini”: curato dall’architetto Andrea Capelli e moderato da Laura Corallo, condurrà il pubblico in un affascinante viaggio tra storia e memoria lungo le antiche strade estensi, con un focus particolare sulla Via Giardini, che attraversa Maranello. La Via Giardini è una storica strada che collega Modena a Pistoia, attraversando anche Maranello, e la sua origine è strettamente legata alla famiglia d’Este, in particolare al duca Francesco III d’Este, per collegare il Ducato di Modena al Granducato di Toscana.

Sabato 25 ottobre sempre alle ore 17.30 sarà la volta dell’incontro “Da Borso d’Este a Calcagnini d’Este. Da feudo medievale a centro motoristico mondiale” curato da Alessandra Borghi in dialogo con Monica Zanetti, prima donna meccanico in Ferrari e fondatrice, insieme a Gemma Provenzano,  della Scuderia Belle Epoque, officina specializzata nel restauro di auto d’epoca. Un’occasione per intrecciare la storia estense con l’evoluzione del territorio fino alla sua vocazione motoristica. Tutti gli incontri si terranno presso la Biblioteca Mabic di Maranello.

L’ingresso è libero e gratuito. Un’opportunità unica per appassionati di storia locale, curiosi e cittadini di ogni età. T

rame Estensi è una rassegna che nasce con l’obiettivo di valorizzare il ricco patrimonio culturale del territorio, approfondendo la storia di alcune figure centrali della famiglia d’Este. Con il loro arrivo a Modena nel 1598, gli Este diedero impulso a profondi cambiamenti, lasciando un segno ancora oggi visibile nell’arte, architettura e identità culturale modenese. Attraverso incontri, narrazioni e testimonianze, il progetto crea un ponte tra passato e presente, mettendo in dialogo le vicende storiche con le tradizioni e la realtà contemporanea, per offrire uno sguardo nuovo e coinvolgente sulla nostra storia condivisa. Gli incontri si inseriscono all’interno dei programmi promossi dai bandi Cultura 2025 dei Comuni di Fiorano Modenese e Maranello, finalizzati alla concessione di contributi a sostegno di progetti culturali di rilevanza locale.

Canale 5 in città per un servizio sul furto della statua di Santa Filomena

Canale 5 in città per un servizio sul furto della statua di Santa FilomenaUna troupe televisiva di Canale 5 in città ieri pomeriggio, in diretta dal sagrato del Duomo di San Giorgio, nel corso di ‘Dentro la notizia’, approfondimento pomeridiano curato da Gianluigi Nuzzi. Oggetto del servizio il furto della statua di Santa Filomena, sottratta da ignoti dall’altare della Chiesa delle Carandine, che la custodiva da sempre.

Guarda il servizio di “Dentro la notizia” di Canale 5

 

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