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La Fiamma Olimpica fa tappa a Maranello giovedì 8 gennaio

La Fiamma Olimpica fa tappa a Maranello giovedì 8 gennaioLungo il suo viaggio suggestivo verso Milano-Cortina 2026, inaugurato lo scorso 5 dicembre a Roma dal Presidente della Repubblica, la Fiamma Olimpica giovedì 8 gennaio farà tappa a Maranello, attraversando il territorio comunale nella fascia oraria indicativa tra le 8.30 a le 9.10.

Per la partenza dei tedofori, accompagnati da un convoglio che supererà i 700 metri di lunghezza, è stato individuato il Parco dello Sport, luogo simbolico per la Città di Maranello.

La staffetta di tedofori avrà inizio alle 8.42 – secondo il programma curato dall’organizzazione dell’evento – e proseguirà in direzione ovest lungo Via Boito e Via Zozi, per poi svoltare a destra in Via Nazionale e transitare davanti all’Auditorium ‘Enzo Ferrari’. Raggiunta la ‘rotatoria del Cavallino’, il convoglio proseguirà lungo Via Nazionale, svolterà in Via Dino Ferrari e dopo esser passato davanti al Museo Ferrari si dirigerà verso il territorio di Fiorano Modenese intorno alla ore 9.00.

“Siamo orgogliosi del passaggio della Fiamma Olimpica lungo le strade della nostra città – commenta Luigi Zironi, Sindaco di Maranello -. I tedofori diretti a Milano-Cortina portano tra le mani un simbolo di ideali universali che questa Amministrazione e tutta la comunità maranellese, insieme alle società e alle associazioni sportive del territorio, cercano di veicolare costantemente anche attraverso lo sport: l’inclusione, la fratellanza, il rispetto del prossimo, la pace”.

“Non è un caso – aggiunge il primo cittadino – che l’itinerario della staffetta sul nostro territorio parta dal Parco dello Sport, dove si consolida ogni giorno la coesione sociale attraverso l’attività sportiva vissuta assieme. E oltre all’emozione dello spirito olimpico, questa giornata speciale ci stimolerà a riflettere su quanti muri lo sport abbia già abbattuto e su quante barriere possa ancora superare”.

Nella fascia oraria in cui è previsto il passaggio dei tedofori e dei veicoli al loro seguito, il traffico del mattino subirà inevitabilmente qualche rallentamento. Ma lungo il percorso le strade coinvolte e le loro intersezioni con altre vie verranno chiuse alla circolazione in modo ‘dinamico’, solo per la durata del transito del convoglio.

Sarà quindi importante la collaborazione da parte dei cittadini, invitati a tener conto di possibili ritardi legati alla circolazione, sempre nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 09.10 dell’8 gennaio.

In particolare si raccomanda ai genitori delle scuole primarie Stradi e del nido Coccinelle, entrambi in via Boito, di lasciare le aree di parcheggio vicine agli ingressi entro le 8.35, se non intenzionati ad osservare il passaggio della staffetta. Poco dopo, infatti, la circolazione lungo la stessa Via Boito sarà interdetta per alcuni minuti, per ragioni di sicurezza.

Vigili del fuoco, 10.000 interventi a Modena nel 2025. Senza rimpiazzi rischia il distaccamento di Sassuolo

Vigili del fuoco, 10.000 interventi a Modena nel 2025. Senza rimpiazzi rischia il distaccamento di Sassuolo“Questo è un appello, rivolto alle Istituzioni e ai cittadini: ai Vigili del Fuoco non bastano la solidarietà e le belle parole. Servono rinforzi e risposte: entro un anno ci aspettiamo di perdere il 20% dell’organico di Modena e provincia. In questo modo rischia il distaccamento di Sassuolo, a causa di una matematica dolorosa che va messa in conto e che conosce ogni comandante provinciale”.

Sono le parole spese con grande attenzione da Paolo Ghinelli, coordinatore della Fns Cisl Emilia Centrale e del comando di Bologna. Sassolese, 40 anni di servizio nei Vigili del Fuoco, 34 dei quali come professionista nei comandi di Modena, Reggio, Parma e Bologna. Oggi è membro del nucleo investigativo e stimato docente regionale per la formazione dei Vigili del Fuoco sulla prevenzione e sicurezza.

Ghinelli mette sul tavolo i numeri, nudi e crudi, “deve essere chiaro che la corda si sta spezzando”.

Il 2025 si è chiuso con circa 10.000 interventi, la provincia è coperta da cinque distaccamenti permanenti (Carpi, San Felice, Sassuolo, Vignola, Pavullo): l’organico dei professionisti non può scendere sotto 39 unità e 12 devono operare nella sede del comando centrale in strada Formigina, attiva h24, sette su sette. A supporto i volontari, preziosissimi ma disponibili in base alla loro attività lavorativa, presenti a Mirandola, Finale Emilia, Pievepelago, Frassinoro e Fanano.

Già ora mancano 20 professionisti all’appello. Nel 2026 andranno in pensione 10 colleghi che hanno raggiunto i 60 anni: se non saranno rimpiazzati almeno con gli stessi numeri, la macchina dei Vigili di Modena rischia di incepparsi. E le nuove reclute vanno formate: non possono sostituire nell’immediato capiturno con due o tre decenni di esperienza. Con le reclute si materializza anche il problema casa: i pompieri modenesi si sostengono e cercano un posto letto d’emergenza, ma serve una soluzione strutturale.

“Stiamo parlando di gente che rischia la vita per la Comunità e lo Stato – sottolinea Ghinelli –. Non mi rassegno al fatto che i Vigili del Fuoco debbano subire una tale penuria di investimenti”. In tutta la provincia c’è una sola autoscala, arrivata due anni fa: Modena può ritenersi fortunata. Quella di Reggio ha 22 anni di servizio e oltre 250.000 km: è la più antica in servizio in tutta la regione. E non basta: c’è una sola Aps (auto pompa serbatoio), essenziale per spegnere gli incendi. Se ne scoppia più d’uno, bisogna far arrivare un mezzo da un altro territorio, aumentando i tempi.

 

PFAS E TUMORI, DOV’È LA RICERCA?

Non si può archiviare il 2025 senza citare il caso degli Pfas, sostanze sintetiche sospettate di causare patologie tumorali, usate per rendere le dotazioni impermeabili e resistenti al calore. Tute antifiamma, guanti, persino gli strati interni delle divise e le schiume antincendio. Dopo la denuncia di Fns Cisl, è stata aperta una indagine sanitaria con l’Università di Bologna. I risultati erano attesi per fine anno ma manca una comunicazione sanitaria che chiuda il cerchio. Alcuni pompieri hanno ricevuto le tabelle coi risultati delle analisi. C’è chi le ha condivise col sindacato e nei referti si trova la conferma di una esposizione agli pfas che va ridotta.

“Vogliamo la verità. Continuiamo a chiedere ai parlamentari e ai consiglieri regionali modenesi di prendere posizione. Il Ministero sta cambiando parte del vestiario ma gli Pfas sono sempre lì”, ammonisce Ghinelli. Mentre il leader nazionale della Fns, Massimo Vespia, considera “inaccettabili le proposte che vorrebbero monetizzare la salute del personale attraverso l’introduzione di un’indennità economica, escludendo così il personale del Corpo in pensione che potrebbe essere stato colpito da patologie tumorali riconducibili ai prodotti derivanti dai Pfas”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 6 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 6 gennaio 2026Cielo in prevalenza nuvoloso con precipitazioni che nella prima parte della giornata dalla costa si spingeranno fino alla provincia di Reggio Emilia, assumendo carattere nevoso fino a quote di pianura. Attenuazione nel pomeriggio seguita da esaurimento dei fenomeni in serata, i quali interesseranno il settore costiero meridionale con deboli nevicate a quote collinari e acqua mista e neve in pianura.

Temperature pressoché stazionarie, con le minime comprese tra -1 grado del piacentino e 2 gradi della costa; massime comprese tra 2 e 4 gradi. Venti deboli-moderati settentrionali con rinforzi da nord-est lungo le aree costiere e sui crinali appenninici. Mare da mosso a molto mosso.

(Arpae)

La Fiamma Olimpica attraversa Sassuolo: giovedì 8 gennaio la città accoglie il cammino verso Milano–Cortina 2026

La Fiamma Olimpica attraversa Sassuolo: giovedì 8 gennaio la città accoglie il cammino verso Milano–Cortina 2026La nostra città si prepara a vivere una giornata di grande suggestione e partecipazione collettiva: giovedì 8 gennaio  la Fiamma Olimpica, accompagnata dalla Carovana ufficiale, attraverserà il territorio comunale nel suo lungo viaggio verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano–Cortina 2026, portando con sé i valori universali dello sport, della pace e dell’incontro tra i popoli.

Il passaggio della torcia rappresenta un momento simbolico di straordinaria importanza, capace di unire comunità diverse lungo un unico filo di luce. A Sassuolo, la Fiamma entrerà dal confine con il comune di Fiorano Modenese percorrendo via Po, per poi proseguire lungo via Braida, Circondario Stazione e via Radici in Monte, attraversando piazza Libertà. Il cammino continuerà quindi in via Goito e via Pia, fino a raggiungere piazza Martiri Partigiani, dove è prevista la sosta ufficiale della Carovana, cuore pulsante della giornata e luogo di incontro per cittadini, scuole e associazioni.

Dopo la sosta, il percorso riprenderà lungo via Rocca, attraverserà piazzale Della Rosa e, sfilando davanti a Palazzo Ducale, proseguirà in via Cavallotti e via Montanara, fino al confine con la SP 19, da cui la Fiamma lascerà il territorio comunale per continuare il suo viaggio verso il bracere.

Per garantire lo svolgimento dell’evento in condizioni di massima sicurezza, viabilità e sosta subiranno modifiche temporanee come previsto dall’ordinanza n. 256 del 29 dicembre a firma della Comandante della Polizia Locale Rossana Prandi.

In particolare, giovedì 8 gennaio, dalle ore 07 alle ore 12 e comunque fino al completo passaggio della manifestazione, saranno in vigore i seguenti provvedimenti:

Via Goito: divieto di sosta e di fermata su ambo i lati con rimozione forzata.

Via Pia, dall’intersezione con via Goito fino a piazza Martiri Partigiani: divieto di sosta e di fermata su ambo i lati con rimozione forzata.

Piazza Martiri Partigiani – lato ovest: divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata sui primi due stalli di ogni stecca di parcheggi.

Via Rocca: divieto di sosta e di fermata su ambo i lati con rimozione forzata.

Piazzale Della Rosa: divieto di sosta e di fermata su tutta la piazza con rimozione forzata.

Via Cavallotti, da piazza Martiri Partigiani fino all’intersezione con via Alessandrini: divieto di sosta e di fermata su ambo i lati con rimozione forzata.

Durante il passaggio della manifestazione, tutti i tratti di strada interessati saranno temporaneamente chiusi al traffico veicolare, con riapertura progressiva al termine del transito della carovana. Le deviazioni saranno segnalate e presidiate dalla Polizia Locale con il supporto delle forze dell’ordine e dei volontari.

“Chiunque ne abbia la possibilità – sottolinea la Vicesindaco con delega allo Sport del Comune di Sassuolo Serena Lenzotti – è invitato ad unirsi ai tanti ragazzi delle scuole lungo il percorso, o a ritrovarsi in piazza Martiri Partigiani assieme alle scuole, alle società sportive ed alle associazioni: è un evento storico, che vedrà Sassuolo protagonista di un percorso capace di accendere emozioni e guardare, insieme, al futuro olimpico di Milano–Cortina 2026”.

 

 

Crans-Montana: domani nelle scuole un minuto di silenzio in memoria delle vittime

Crans-Montana: domani nelle scuole un minuto di silenzio in memoria delle vittimeMercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

“In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Regione pronta a un 2026 di grande sport

Regione pronta a un 2026 di grande sport
Roberta Frisoni (immagine d’archivio)

L’Emilia-Romagna si prepara a un altro anno di grande sport: a inaugurare la stagione l’arrivo della fiamma olimpica Milano-Cortina 2026 a Rimini lunedì 5 gennaio accolta, tra gli altri, dall’assessora regionale Sport e Turismo, Roberta Frisoni.
E poi gli investimenti. Sono oltre 20 milioni di euro le risorse che la Giunta regionale ha messo a bilancio per il triennio 2026-2028 per promuovere la pratica sportiva sui territori, sostenendo, da un lato, associazioni, società sportive ed Enti locali, che ogni giorno garantiscono attività, servizi e occasioni di incontro a migliaia di cittadine e cittadini. E dall’altro, 25 milioni destinati a co-finanziare interventi sull’impiantistica, con progetti in corso nei comuni finalizzati a migliorare le strutture utilizzate in modo continuativo, rendendole più moderne, sicure ed efficienti.

Allo stesso tempo, si rafforza l’impegno sul fronte dello sviluppo territoriale, sostenendo l’attrattività dei territori attraverso eventi e manifestazioni sportive di rilievo locale, nazionale e internazionale. Appuntamenti capaci di generare flussi turistici, indotto economico e nuove opportunità, consolidando il legame tra sport, turismo, commercio e promozione dell’Emilia-Romagna in Italia e all’estero.
Oltre alle risorse destinate al supporto dei grandi eventi sportivi, il bilancio conferma le risorse per i bandi dedicati ai progetti, agli eventi e alla lotta all’abbandono sportivo, con l’obiettivo di velocizzare e anticipare ove possibile le procedure per l’assegnazione dei contributi, seguendo le indicazioni raccolte dall’ascolto delle associazioni, degli enti e delle federazioni. In parallelo si punta a consolidare e stabilizzare gli accordi in atto con diverse federazioni sportive per promuovere la pratica sportiva e ospitare sul territorio regionale eventi e manifestazioni di richiamo.È però nel legame tra sport, salute e socialità che il 2026 segnerà un cambiamento: sarà rafforzato il lavoro di analisi sulla pratica sportiva da parte delle giovani generazioni in sinergia con l’assessorato alla Scuola e saranno impostate nuove linee di interazione tra pratica sportiva, vita attiva e prevenzione sul fronte sanitario, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche per la Salute. Tra le novità anche l’istituzione di un tavolo di coordinamento con i comuni per la condivisione di strategie e azioni sulle politiche sportive e la reintroduzione del voucher sportivo, a sostegno dello sport per tutte e tutti.

“Investiamo nello sport come strumento di benessere, educazione e coesione sociale, ma anche come leva di sviluppo territoriale integrata con turismo e commercio- sottolinea l’assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni-. Con questi investimenti vogliamo rafforzare l’attrattività dell’Emilia-Romagna per i grandi eventi sportivi, nazionali e internazionali, consolidandone il ruolo di regione di riferimento per lo sport italiano e generando ricadute economiche concrete sui territori”.

“Allo stesso tempo il nostro impegno riguarda la pratica sportiva quotidiana e il contrasto all’abbandono, a partire dai più giovani, sostenendo il lavoro delle associazioni, delle società sportive e degli Enti locali- aggiunge l’assessora-. È in questa prospettiva che lavoreremo per avere una mappatura puntuale della pratica sportiva dei giovani nei territori al fine di meglio analizzare le esigenze e programmare gli interventi, con l’obiettivo anche di impostare nuove azioni trasversali che intreccino sempre più le politiche sanitarie di prevenzione con la pratica sportiva e i sani stili di vita. In questo contesto, confrontandoci anche con le realtà locali, reintrodurremo il voucher sportivo, per dare un aiuto concreto alle famiglie, alle ragazze e ai ragazzi. Dalle grandi competizioni internazionali alle palestre di quartiere, il nostro obiettivo è fare in modo che lo sport rafforzi le comunità, crei opportunità di partecipazione e contribuisca alla crescita equilibrata e sostenibile dei territori dell’Emilia-Romagna”.

 Il punto sui finanziamenti

Nel 2025 oltre 25 milioni di euro sono stati destinati alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva regionale, finanziati attraverso il Fondo di sviluppo e coesione.
Per quanto riguarda gli eventi sportivi, nel corso di quest’anno sono stati stanziati oltre 2 milioni di euro, risorse che salgono a 12 milioni di euro per il triennio 2026-2028, di cui 8 milioni nel solo 2026, per rafforzare la vocazione internazionale della Regione e sostenere manifestazioni capaci di generare importanti ricadute turistiche ed economiche.

Per le attività dell’Osservatorio regionale per lo Sport, realizzate con Art-ER e dedicate alla ricerca e all’analisi dei fenomeni sportivi regionali, confermati 150mila euro, e 50mila euro annui per la formazione e l’aggiornamento professionale dei maestri di sci. Prosegue inoltre l’impegno per la divulgazione della cultura sportiva anche attraverso testimonial e iniziative di sensibilizzazione.

Per quanto riguarda lo sport di base e contrasto all’abbandono nel triennio 2026–2028, sono previsti 6,4 milioni di euro di cui 2,4 milioni nel 2026, per attività, progetti e iniziative sui territori. Nel 2026 è prevista inoltre una dotazione aggiuntiva di 400mila euro per la reintroduzione del voucher sportivo, destinato alle famiglie con maggiori difficoltà economiche. La misura dispone di una dotazione complessiva di 1 milione di euro nel triennio 2026–2028.

 I grandi eventi come volano anche per turismo e commercio

Giro d’Italia, MotoGP, Coppa Davis, Formula 1, Ironman, campionati internazionali in varie discipline, rappresentano un volano strategico per il turismo sportivo, l’attrattività commerciale e la promozione internazionale dei territori. Eventi che continueranno a essere sostenuti dalla Regione e che contribuiscono ad allungare la stagione turistica, a generare flussi di nuovi visitatori e a sostenere l’economia locale.

A14 Bologna-Taranto: chiuso per una notte il tratto Castel San Pietro-Bologna San Lazzaro, verso Bologna

A14 Bologna-Taranto: chiuso per una notte il tratto Castel San Pietro-Bologna San Lazzaro, verso BolognaSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento del ponte sul torrente Idice, dalle 21:00 di mercoledì 7 alle 5:00 di giovedì 8 gennaio, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna.

L’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 20:00-5:00.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 5 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 5 gennaio 2026Al mattino coperto o molto nuvoloso con deboli precipitazioni su Romagna, appennino orientale e settore costiero meridionale. Le precipitazioni potranno essere nevose fino alla pianura ma senza accumuli. Nel pomeriggio progressivo miglioramento a partire dal settore occidentale con ampi rasserenamenti e residue precipitazioni sul settore orientale in esaurimento nella serata.

Temperature in flessione, con minime attorno a 0 gradi nelle pianure interne e tra 2 e 3 gradi lungo la costa. Massime comprese tra 4 gradi delle pianure emiliane e 7 gradi del riminese. Venti deboli in prevalenza settentrionali, moderati con temporanei rinforzi nord-orientali lungo la fascia costiera. Mare da mosso a molto mosso.

(Arpae)

Finisce in parità il derby tra Sassuolo e Parma, 1-1

Finisce in parità il derby tra Sassuolo e Parma, 1-1

L’incontro inizia dopo un minuto di raccoglimento per la tragedia di Crans. Dopo l’avvio neroverde che sblocca il match con il vantaggio di Thorstvedt, i gialloblu reagiscono subito e trovano il pareggio con Pellegrino.

Le squadre vanno all’intervallo in parità. Non servirà il secondo tempo per sbloccare il derby emiliano con un risultato che  accontenta entrambe le squadre.
Sassuolo sale a 23 punti in classifica e rimane avanti di 5 lunghezze rispetto al Parma che però conta una partita in meno.

Il 6 gennaio arriva al Mapei alle 20.45 la Juve per la 19ma giornata di campionato.

Sanità. Campagna anti-influenza 2024/25, nessuno spreco nell’acquisto delle dosi

Nella campagna vaccinale contro l’influenza 2024/25 non c’è stato alcun spreco nell’acquisto delle dosi, dal momento che il loro numero è calibrato tenendo in considerazione le numerose variabili che possono aumentarne o diminuirne la domanda.

Lo precisa l’assessorato regionale alle Politiche per le Salute in risposta alle informazioni veicolate in questi giorni da alcuni Consiglieri di minoranza.

La stima annuale viene sempre aumentata del 5% per far fronte ad eventuali epidemie più impattanti del previsto. L’Emilia-Romagna segue le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità, che suggerisce di acquistare un numero superiore di vaccini con una percentuale tra il 5 e il 10% rispetto al consumo storico per non avere carenze in caso di adesione elevata o epidemia impattante. Caso in cui, un’eventuale mancanza di dosi avrebbe un effetto molto negativo sulla salute delle comunità colpite, favorendo in maniera esponenziale la diffusione dei virus.

Gli ordini di acquisto vengono definiti in base alle indicazioni delle Aziende sanitarie e alle richieste dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, delle farmacie e dei medici competenti. Inoltre, l’Emilia-Romagna storicamente amplia il periodo di offerta a tutto il mese di febbraio e risulta la prima per copertura della fascia di popolazione over 64 anni tra le grandi regioni italiane (Lombardia, Veneto, Piemonte). Di fatto la Regione calibra l’acquisto delle dosi di vaccino antinfluenzale tenendo in considerazione le numerose variabili che possono aumentare o diminuire la domanda di vaccino, dovendo garantire la maggior copertura per i soggetti altamente fragili, cronici a rischio per età (maggiore di 65 anni e fascia 0-6 anni).

Maranello, per i caregiver e gli over 80 tariffe agevolate per il nuoto e la ginnastica dolce

Maranello, per i caregiver e gli over 80 tariffe agevolate per il nuoto e la ginnastica dolcePer i caregiver riconosciuti dal Comune e per gli ultraottantenni ci saranno presto nuove agevolazioni sulle tariffe per attività legate al benessere.

Proseguono così le azioni di potenziamento del welfare di comunità avviate dall’Amministrazione maranellese, che alcune settimane fa – tra i primi Comuni in Italia a farlo – aveva già perfezionato l’equiparazione tra caregiver e lavoratori riguardo all’accesso dei cittadini ai servizi comunali per l’infanzia: nidi, centri estivi, pre e post scuola.

La possibilità di un riconoscimento formale dello status di caregiver dà ora la possibilità a queste persone, e a tutti gli over 80 residenti a Maranello, di usufruire anche di uno sconto del 50% per l’utilizzo di impianti sportivi comunali quali il Centro Nuoto, sia per l’acquagym sia per il nuoto libero, e la sala fitness comunale presso la palestra dell’IIS Ferrari, per l’attività motoria e i corsi di ginnastica dolce.

In un’ottica di prevenzione e motricità sempre maggiore per le fasce di età più avanzate, la stessa agevolazione è prevista anche per gli over 80: le modalità tecniche di gestione saranno predisposte nelle prossime settimane dagli Uffici comunali.

“Il lavoro di cura è un lavoro a tutti gli effetti: merita attenzione, rispetto e un supporto concreto da parte delle istituzioni – sottolinea Il Sindaco, Luigi Zironi -.  Con questa convinzione, e con la consapevolezza di quanto ci sia ancora da fare, cerchiamo ogni giorno di consolidare la rete socio-sanitaria insieme agli altri enti coinvolti. Ora, dopo aver teso una mano a questi cittadini sulla gestione giornaliera dei propri bimbi, li sosteniamo anche su attività che consentano loro di ritagliarsi uno spazio per sé, di prendersi cura della propria salute psicofisica e della propria socialità”.

“Creare qualche opportunità in più per una pausa o per poter coltivare un interesse, anche solo una volta a settimana, può essere utile ad un caregiver affaticato dalla quotidianità – aggiungono gli Assessori Juri Fontana e Davide Nostrini, con delega rispettivamente allo Sport e al Welfare -. Inoltre, queste agevolazioni sono state estese ai nostri concittadini che hanno superato gli 80 anni, proprio perché possono rappresentare uno stimolo a mantenersi in forma e a rallentare l’invecchiamento. Sia quello fisico che quello mentale, perché l’attività motoria è sempre un’ottima occasione anche per relazionarsi con gli altri”.

Schumacher compie 57 anni, auguri di cuore da Maranello

Schumacher compie 57 anni, auguri di cuore da MaranelloAuguri di cuore a Michael Schumacher, campione immenso che oggi compie 57 anni. Ci ha regalato emozioni indescrivibili, facendoci sognare con le sue imprese al volante e con il suo affetto per Maranello, che è orgogliosa di averlo come suo cittadino onorario”.       

Con queste parole, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità maranellese, il Sindaco Luigi Zironi rivolge gli auguri di buon compleanno all’ex pilota tedesco, nato a Hürth il 3 gennaio del 1969 e cittadino onorario di Maranello dal 2006.

“Grazie a Schumi – aggiunge Zironi – la nostra città e tutti i tifosi delle Rosse hanno vissuto gioie indimenticabili. Ma sono state la sua generosità, il suo garbo riservato e la sua tenacia a conquistarci davvero e a rendere il suo legame con Maranello ancora più speciale”.

Considerato uno dei migliori piloti di tutti i tempi in Formula 1, Michael Schumacher ha vinto sette titoli mondiali, di cui cinque consecutivi con la Ferrari dal 2000 al 2004. Oltre ai titoli iridati, nel corso della sua carriera sportiva Schumacher ha vinto 91 Gran Premi, conquistando 155 podi e 68 pole position, prima di ritirarsi dalle gare alla fine del 2012.

Il 29 dicembre del 2013 il pilota tedesco fu coinvolto in un grave incidente sulla pista da sci di Méribel, in Francia.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 4 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 4 gennaio 2026Nuvolosità diffusa, con temporaneo e progressivo diradamento nel corso della giornata sulle pianure settentrionali. Sui rilievi centro-orientali e sul settore romagnolo la copertura rimarrà invece più compatta, con possibili deboli pioviggini.

Temperature minime in flessione, con valori tra 1 e 3 gradi lungo la costa e tra -2 e -4 gradi nelle zone di pianura emiliane. Massime stazionarie sulle pianure occidentali, con valori attorno a 5 gradi, in lieve aumento su quelle centro-orientali dove si porteranno tra 6 e 9 gradi. Temperature in flessione sui rilievi con zero termico in calo durante la giornata da 1400 a 700 metri. Venti in prevalenza deboli settentrionali, moderati con rinforzi da nord-est lungo la costa e sui crinali appenninici. Mare da poco mosso al mattino a molto mosso nella sera.

(Arpae)

Le iniziative del weekend dell’Epifania a Sassuolo

Le iniziative del weekend dell’Epifania a Sassuolo

Con la fine del 2025 non sono terminate le tante iniziative organizzate dall’Amministrazione Comunale ed Sgp in collaborazione con le associazioni ed i circoli del territorio per le festività. Anzi: rilanciano in questo 2026 con un ponte dell’Epifania all’insegna del divertimento e dello stare insieme.

Si inizia già domenica 4 gennaio, al teatro Carani, dove a partire dalle ore 17 sarà di scena “Merry Christmas, happy holidays”: NonSoloGospel Choir presenta un concerto natalizio allegro e brioso proponendo un repertorio che si ispira all’aspetto spensierato del periodo natalizio.

Il clou sarà il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, sempre al teatro Carani dove, dalle ore 16, sarà di scena “Il più furbo”: un lupo travestito da nonna, perso nel bosco tra fiabe e figuracce. Quando credi di essere il più furbo… ti chiudi fuori casa.

Dalle ore 16,30 in piazza Garibaldi, poi, l’estrazione dei biglietti vincenti del “Concorso di Natale”, organizzato da Sassuololtre.

I premi:

1°: buono viaggio da 1500€

Dal 2° al 4°: 2 biglietti omaggio per Sassuolo – Cremonese del 25 gennaio, con tour dello Stadio nel pre gara e visione dell’ evento dall’area Hospitality (zona élite)

5° e 6°: 1 biglietto per “Cabaret – the musical” con Arturo Brachetti di domenica 7 marzo alle 17:00 presso il Teatro Carani

Dal 7° al 16°: visita guidata da Luca Silingardi a Palazzo Ducale

Dal 17° al 26°: visita guidata al Castello di Montegibbio

Saldi, Federconsumatori ER: il Black Friday e le promozioni pre-saldi pesano sulla stagione in arrivo

Saldi, Federconsumatori ER: il Black Friday e le promozioni pre-saldi pesano sulla stagione in arrivoQuest’anno i saldi inizieranno, in quasi tutta Italia, il 3 gennaio. La data di inizio viene fissata al primo giorno feriale prima dell’Epifania, così come previsto dagli “Indirizzi unitari delle Regioni sull’individuazione della data di inizio delle vendite di fine stagione” approvati il 24 marzo 2011. Soltanto la Valle d’Aosta aprirà la stagione dei saldi invernali il 2 gennaio.

Come ogni anno in questa occasione l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha stimato il ricorso alle vendite promozionali da parte delle famiglie: la spesa media sarà di 171,90 euro a famiglia (-1,7% rispetto a gennaio 2025), ma appena un terzo delle famiglie approfitterà delle promozioni, avendo già usufruito degli sconti che si sono susseguiti in occasione del Black Friday e dei cosiddetti pre-saldi. Tra queste, esiste un forte divario: vi sono infatti famiglie che spenderanno cifre ben superiori a questa media (anche oltre 340 euro), altre che acquisteranno solo l’indispensabile e altre ancora rinunceranno del tutto agli acquisti.

Oltre alle condizioni economiche delle famiglie, ancora precarie, a pesare sull’andamento dei saldi è il lungo periodo del Black Friday, seguito poi dalle promozioni avviate dopo Natale, in maniera più o meno discreta, da molti esercizi e catene.

Le categorie più richieste sono, come sempre in questo periodo, abbigliamento, calzature e accessori. Se durante il Black Friday le famiglie hanno acquistato soprattutto regali, ora, chi porta permetterselo, si concederà qualcosa per sé.

Occorre però prepararsi per affrontare al meglio l’occasione ed evitare di incappare in spiacevoli situazioni come sconti non reali o acquisti poco convenienti. È a tal proposito utile tenere a mente alcune regole e indicazioni pratiche.

 

Cartellini

L’art. 15 del D.Lgs. n. 114/98 dispone che il cartellino debba indicare, allo scopo di garantire trasparenza e correttezza dell’informazione al consumatore, sia il prezzo pieno che quello ridotto che la percentuale di sconto applicata. Deve poi essere indicato, oltre a queste informazioni, anche il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti all’applicazione della riduzione del prezzo così come indicato dall’art. 17-bis del Codice del Consumo, introdotto dal D. Lgs. 7 marzo 2023, n. 26. Le uniche deroghe previste sono relative alla vendita di prodotti agricoli e alimentari deperibili, nel caso di “prezzi di lancio” caratterizzati da successivi annunci di incremento di prezzo e nel caso in cui i prodotti in promozione siano stati immessi sul mercato da meno di 30 giorni e in questo caso il “prezzo precedente” sarà quello che il venditore ha applicato nell’arco di tempo inferiore a 30 giorni che precede la promozione.

I commercianti che non si atterranno a questa disposizione andranno incontro al rischio di una sanzione da 516 a 3.098 euro. Sarebbe necessario avviare maggiori controlli per verificare che questa normativa sia rispettata da tutti ma comunque nel caso vi imbattiate in sconti che non rispettano tale disposizione, non esitate a segnalarlo alla Polizia Municipale o alla Guardia di Finanza.

 

Prezzi

Il prezzo dovuto è quello esposto: qualora in cassa il commerciante dovesse richiedere una cifra differente, il consumatore può richiedere che venga applicato il prezzo indicato sullo scaffale o sul cartellino e, qualora si dovessero riscontrare difficoltà, è possibile rivolgersi alla Polizia Municipale o alla Guardia di Finanza.

L’unica eccezione è rappresentata dall’errore riconoscibile, che si ha quando il prezzo esposto è manifestamente inferiore a quello di mercato ed è quindi chiaro ed evidente che ci sia stato un errore nell’indicazione del prezzo.

 

Consigli per gli acquisti in negozio durante i saldi

In linea di massima è preferibile evitare di acquistare nei punti vendita che non espongano la percentuale di sconto ed i prezzi pieno, scontato e quello più basso applicato nei 30 giorni antecedenti, nonché diffidare delle offerte eccessivamente vantaggiose (pari o superiori al 60%), dietro a cui potrebbe nascondersi un tentativo di truffa o un prodotto contraffatto.

Accade spesso che nei negozi vengano aggiunti, tra la merce in saldo, prodotti che non sono di fine stagione ma che, semplicemente, sono delle rimanenze di magazzino. In questo caso lo sconto potrebbe non essere così conveniente, soprattutto se si considera che si tratta di uno sconto applicato su merce che sta in deposito da molto tempo.

Inoltre, è bene ricordare che per evitare che i potenziali clienti possano confondere la merce in saldo con gli altri articoli in vendita, i negozi devono esporre le due categorie di prodotto separatamente.

 

Pagamento tramite POS

La normativa vigente obbliga gli esercizi commerciali a garantire ai clienti il pagamento tramite POS, quindi con carta di credito o bancomat. Nel caso in cui l’esercente non consenta tale opzione di pagamento, è possibile segnalare l’episodio alla Guardia di Finanza.

 

Prove e Cambi

I punti vendita non sono tenuti per legge a consentire la prova dei capi di abbigliamento prima dell’acquisto, così come, in assenza di vizi o difetti, il cambio del prodotto è rimesso alla discrezionalità del commerciante.

È quindi sempre meglio accertarsi, prima di procedere all’acquisto, che sia possibile restituire il prodotto qualora non dovesse andare bene. E proprio in relazione alla possibilità o meno di effettuare i cambi vi invitiamo, soprattutto nella stagione dei saldi, a prestare attenzione perché talvolta capita che gli esercenti decidano di non concedere questa facoltà.

In generale consigliamo di diffidare di quegli esercizi che non consentono di provare i capi perché potrebbe essere indice di poca trasparenza e di evitare l’acquisto di prodotti la cui etichetta non indichi, oltre alla composizione, anche le modalità di lavaggio così da evitare spiacevoli incidenti.

 

Garanzie
Se da una parte il negoziante non è tenuto per legge a sostituire un prodotto integro, la situazione cambia radicalmente in caso di prodotto difettoso.

Il periodo di garanzia per i prodotti nuovi è di due anni anche nel caso di merce acquistata a saldo: è quindi bene conservare lo scontrino – e a tal proposito consigliamo di fotocopiarlo, considerando che le ricevute in carta chimica tendono a sbiadire dopo pochi mesi – per chiedere al negoziante la sostituzione del prodotto difettoso o che comunque presenti un vizio di conformità che ne pregiudichi l’utilizzo, emerso entro i 24 mesi dall’acquisto.

In alternativa alla sostituzione è possibile usufruire della riparazione o richiedere una riduzione proporzionale del prezzo o ancora scegliere la risoluzione del contratto. Va precisato che l’opzione non deve risultare eccessivamente onerosa o oggettivamente impossibile per il venditore.

Qualora il venditore rifiuti di ottemperare ai propri doveri o venga richiesto il pagamento delle riparazioni adducendo la mancata copertura del difetto nel quadro della garanzia, ma tali dichiarazioni non risultino opportunamente dimostrabili, il consumatore potrà chiedere assistenza ad uno sportello Federconsumatori per ricorrere al Giudice di pace del Tribunale più vicino. Al fine di evitare equivoci, è opportuno tenere presente che gli impegni assunti dal produttore, cioè le garanzie convenzionali, sono vincolanti per il produttore stesso, ma non sostituiscono la garanzia legale; quindi, riparazioni e sostituzioni devono essere richieste direttamente al negoziante: sarà poi quest’ultimo, in presenza di garanzia convenzionale, ad indirizzare eventualmente il cliente al servizio assistenza del produttore.

 

Acquisti online: le garanzie

Il Codice del Consumo, in considerazione dell’impossibilità di verificare fisicamente le condizioni e la qualità dei prodotti non acquistati in un negozio fisico, prevede particolari tutele per gli acquisti online e a distanza.

La differenza fondamentale sta nel fatto che in caso di acquisti online il consumatore ha sempre 14 giorni di tempo a partire dal momento della consegna per avvalersi del diritto di ripensamento e ottenere il rimborso totale dell’importo pagato una volta restituita la merce al venditore.

 

Acquisti online: alcuni consigli

Quando si acquista online è opportuno verificare l’affidabilità del sito e del venditore nel caso in cui l’acquisto avvenga su una piattaforma.

Per garantire la sicurezza dei pagamenti, siano essi effettuati tramite carta di credito, carta di debito, bonifico o altri mezzi, è importante utilizzare una connessione protetta, controllare che l’indirizzo del sito web sia preceduto da HTTPS (e non da HTTP) e verificare la presenza dell’immagine di un lucchetto, in alto a sinistra nella barra degli indirizzi del browser del sito o della pagina della transazione.

Ricordiamo infine che tutti i siti sono tenuti a riportare l’informativa sulla privacy e sul trattamento dei dati personali.

 

L’8 gennaio la Fiamma Olimpica attraversa il Distretto e passa da Sassuolo

L’8 gennaio la Fiamma Olimpica attraversa il Distretto e passa da Sassuolo

 

 

 

La fiaccola olimpica sta attraversando lItalia nel suo cammino, iniziato ufficialmente il 6 dicembre a Roma. Il percorso si concluderà il 6 febbraio con l‘accensione del braciere allo stadio di San Siro, dando così il via ufficiale ai Giochi Invernali di Milano-Cortina.

La tappa 32 partirà alle 8.42 di giovedì 8 gennaio 2026 da Maranello per passare poi da Spezzano e Fiorano e arrivare per qualche minuto nel cuore di Sassuolo. Un passaggio breve, ma che vale la pena fermarsi a guardare.

Per far sì che tutto si svolga nel migliore dei modi, nella mattinata di giovedì 8 gennaio sono previste alcune modifiche alla viabilità.

  • Dalle 7 alle 12, sarà istituito il divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata nelle seguenti aree:
  • Via Goito su entrambi i lati
  • Via Pia dall’intersezione con Via Goito fino a Piazza Martiri Partigiani su entrambi i lati
    -Piazza Martiri Partigiani lato ovest per i primi due stalli di sosta di ogni stecca di parcheggi
  • Via Rocca su entrambi i lati
  • Piazzale della Rosa su tutta la piazza
  • Via Cavallotti da Piazza Martiri Partigiani fino all’intersezione con Via Alessandrini su entrambi i lati.

Durante il passaggio della Fiamma Olimpica i tratti di strada interessati saranno inoltre chiusi al traffico veicolare.

Sviluppo di incubatori e acceleratori per la nascita e la crescita di imprese e startup innovative

Sviluppo di incubatori e acceleratori per la nascita e la crescita di imprese e startup innovativeRafforzare l’ecosistema dell’innovazione e delle startup sul territorio. È l’obiettivo del nuovo Bando per lo sviluppo di incubatori e acceleratori, un’iniziativa strategica appena approvata dalla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna con risorse per 1,7 milioni di euro a valere sul Programma regionale Fesr 2021-2027 che sostiene progetti volti a potenziare i servizi di pre-incubazione, incubazione e accelerazione su tutto il territorio regionale per favorire la nascita e la crescita di imprese innovative.

“Vogliamo contribuire a generare nuove progettualità per stimolare lo sviluppo e la nascita di nuovi team di impresa e di startup, in forte sinergia con le università emiliano-romagnoli, capaci di fare e creare innovazione- spiega il vicepresidente della Regione 0con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Abbiamo bisogno di spingere il nostro ecosistema e favorire nuove connessioni tra incubatori e acceleratori che operano sul nostro territorio e su quelli europei e internazionali. Anche così possiamo sostenere il tessuto economico dell’Emilia-Romagna sostenendo progetti in grado di rispondere alle nuove sfide dei mercati”.

Gli incubatori e acceleratori finanziati dalla Regione Emilia-Romagna garantiranno la realizzazione di programmi con modalità di accesso aperte e trasparenti, rivolti a team imprenditoriali e startup innovative attive negli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3).”
I progetti potranno essere presentati singolarmente o in associazioni temporanee di scopo (Ats) composte da due a sei partner, e potranno candidarsi soggetti erogatori di servizi di incubazione e accelerazione d’impresa, centri per l’innovazione accreditati alla Rete alta tecnologia, gestori dei tecnopoli regionali, Atenei con sede in Emilia-Romagna ed Enti locali con spazi attivi per incubazione/accelerazione.

Il bando, come detto, ha una dotazione complessiva di 1,7 milioni di euro e prevede un contributo regionale massimo a progetto fino all’80% delle spese ammissibili.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma ‘Sfinge 2020’ dal 9 marzo (ore 13) al 21 marzo 2026 (ore 16).

Lunedì 5 gennaio a Sassuolo uffici comunali chiusi

Lunedì 5 gennaio a Sassuolo uffici comunali chiusiLunedì 5 gennaio, ponte dell’Epifania, gli uffici comunali effettueranno un turno di chiusura al pubblico, fatti salvi i servizi di Vigilanza Urbana e le funzioni di Stato Civile. I normali orari di apertura al pubblico riprenderanno da mercoledì 7 gennaio.

Al via i saldi invernali in Emilia-Romagna. Frisoni: “Un’occasione per sostenere il commercio e vivere le nostre città”

Al via i saldi invernali in Emilia-Romagna. Frisoni: “Un’occasione per sostenere il commercio e vivere le nostre città”Partiranno da domani, sabato 3 gennaio, i saldi invernali in Emilia-Romagna. Gli sconti proseguiranno per un massimo di 60 giorni, fino a martedì 3 marzo 2026, offrendo a cittadine, cittadini e visitatori un periodo favorevole per gli acquisti di inizio anno.

“I saldi rappresentano un momento importante per la nostra rete commerciale, che conta circa 4.800 esercizi sul territorio regionale- sottolinea l’assessora regionale al Turismo e al Commercio, Roberta Frisoni-. Sono un’opportunità concreta di risparmio per le famiglie, ma anche uno strumento prezioso per le attività commerciali, che possono rilanciare le vendite e intercettare nuovi clienti. Allo stesso tempo, i saldi contribuiscono a rendere più vive le nostre città favorendo la frequentazione dei centri storici, dei borghi e delle località turistiche. In questo periodo festivo, in particolare, molte città e destinazioni turistiche, nei borghi e sulle nostre cime propongono iniziative, eventi culturali e appuntamenti serali che si integrano con l’apertura dei negozi, creando occasioni di socialità e rendendo ancora più attrattiva l’esperienza di acquisto per cittadine, cittadini e turisti”.

Anche per quest’anno restano confermate le regole già in vigore nelle precedenti stagioni. In particolare, permane il divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi per alcune categorie merceologiche, tra cui abbigliamento, calzature, accessori, biancheria intima, pelletteria e tessuti per l’abbigliamento e l’arredamento. È inoltre previsto l’obbligo di esporre in modo chiaro e separato la merce oggetto di saldo rispetto a quella venduta a prezzo ordinario, a tutela della trasparenza e dei consumatori.

2025, il bilancio finale dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente

2025, il bilancio finale dell’Osservatorio Città Clima di LegambienteIn Italia anche nel 2025 la crisi climatica lascia il segno, e lo fa in maniera sempre più profonda. A parlar chiaro è l’amaro bilancio di fine anno tracciato dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente e realizzato in collaborazione con il Gruppo Unipol.

Nella Penisola nel 2025, aumentano gli eventi meteo estremi arrivando a quota 376, con +5,9% rispetto al 2024. Il 2025 diventa, così, il secondo anno con più eventi meteo registrati in Italia, negli ultimi 11 anni, dopo il 2023 (quest’ultimo segnato da 383 eventi meteo estremi). Allagamenti da piogge intense (139), danni da vento (86) ed esondazioni fluviali (37) sono i principali fenomeni che si sono abbattuti di più nel corso dell’anno. Preoccupa anche il forte aumento dei casi legati a temperature record, +94% rispetto allo scorso anno, quello delle frane da piogge intense, +42%, e danni da vento, +28,3%.

Gli effetti della crisi climatica si ripercuotono anche sui territori: nel 2025 ad essere il più colpito è stato soprattutto il Nord Italia, seguito da Sud e Centro. Tra le città, Genova (12 eventi meteo estremi), Milano (7) e Palermo (7).

A livello regionale, le regioni ad aver subito gli impatti maggiori degli eventi meteo estremi sono state: Lombardia, con 50 casi, Sicilia, 45, e la Toscana con 41.

A livello provinciale, Genova con 16 eventi meteo estremi, seguita dalla provincia di Messina e Torino con 12, Firenze e Treviso con 11, Milano con 10, Como, Lecce, Massa Carrara e Palermo con 9. Preoccupano anche i danni che gli eventi meteo estremi stanno causando sui trasporti: 24 quelli che nel 2025 hanno provocato danni e ritardi a treni e trasporto pubblico locale nella Penisola. Interruzioni e sospensioni causate non solo da piogge intense, allagamenti e frane dovute a intense precipitazioni, ma anche dalle temperature record e dalle forti raffiche di vento.

Una fotografia preoccupante quella scattata dall’Osservatorio Città Clima di Legambiente che mette in evidenza quanto la crisi climatica stia accelerando il passo anche in Italia causando danni, rendendo il territorio più fragile, e mettendo in pericolo anche la vita delle persone.

La Penisola, denuncia Legambiente, paga lo scotto di azioni di adattamento sporadiche e non coordinate, prive di multi settorialità e di un approccio multilivello. Ciò avviene in un contesto in cui i danni subiti nel Paese da ondate di calore, siccità e alluvioni nel 2025, secondo un recente studio dell’Università di Mannheim, ammontano a 11,9 miliardi di euro e in futuro, con una proiezione al 2029, saliranno a 34,2 miliardi di euro. Per evitare ciò è fondamentale avviare una governance nazionale, attuare il PNACC, approvato a fine 2023, stanziando le risorse economiche necessarie che ancora oggi mancano per “dare gambe” alle 361 misure da adottare su scala nazionale e regionale. Ad oggi la sua mancata attuazione rallenta a cascata la redazione di Piani locali di adattamento al clima.

Altrettanto urgente è istituire con decreto l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici, composto dai rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali per l’individuazione delle priorità territoriali e settoriali e per il monitoraggio dell’efficacia delle azioni di adattamento.

“Ancora una volta l’Italia – commenta Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – si è fatta trovare impreparata di fronte a una crisi climatica che è una dura realtà sul territorio nazionale da molti anni. Le immagini di quanto accaduto in diverse regioni, dalle alluvioni alla grande siccità, parlano da sole. E a pagarne lo scotto sono come sempre i cittadini, i territori, le imprese e più in generale l’economia del Paese. Continuiamo a riconcorrere le emergenze, invece che lavorare su piani di mitigazione e di adattamento e prevenzione. Al Governo Meloni chiediamo di mettere la crisi climatica al centro della sua agenda politica, attivandosi per lo stanziamento delle risorse necessarie per attuare al più presto il PNACC, che ad oggi resta purtroppo un piano sulla carta, che sono mancate anche nella legge di bilancio in approvazione; approvando il prima possibile una legge contro il consumo di suolo, che non si combatte fermando il fotovoltaico a terra ma vietando poli logistici, data center, nuove infrastrutture stradali, aree residenziali o produttive sui suoli agricoli; istituendo l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Non sono più ammessi ritardi”.

All’interno di questo quadro nazionale, l’Emilia-Romagna esce dalle classifiche dei territori più colpiti dopo 2 anni di eventi estremi di portata ed impatto particolarmente elevati. Resta però alta l’attenzione sul territorio al verificarsi di fenomeni di precipitazione significativa e di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, come accaduto nell’ultima settimana.

“A fronte di un anno di relativo sollievo, crediamo sia sempre più urgente dare corso alle linee d’indirizzo definite a valle delle alluvioni degli ultimi anni: non basta più la ‘pulizia’ dei corsi d’acqua, serve un ripensamento del ruolo di fiumi e torrenti all’interno del territorio regionale”, evidenzia Legambiente Emilia-Romagna. “Come evidenziato da più soggetti a partire dagli eventi della primavera del 2023, serve una nuova filosofia nella gestione degli ecosistemi fluviali, che sono fondamentali sia per l’approvvigionamento idrico, sia per la sicurezza delle comunità rivierasche. Per questo, crediamo nella necessità di un approccio integrato e che contempli anche la partecipazione delle comunità locali: cittadini, istituzioni e Atenei del territorio devono poter condividere conoscenze e discutere le priorità d’azione insieme alle autorità competenti.”

“A fronte di una situazione che resta pessima sotto il profilo del consumo del suolo a livello regionale, occorre finalmente concretizzare il principio del ‘dare spazio ai fiumi’ che tutti gli attori politici e socioeconomici hanno condiviso nelle prime fasi del post alluvione 2023. L’alternativa”, conclude l’associazione, “è quella di non riuscire a minimizzare il rischio come invece si dichiara di voler fare.”

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 3 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 3 gennaio 2026Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso durante la mattina, con foschie o banchi di nebbia sulle zone di pianura e lungo la costa. Dal pomeriggio nuvolosità in progressivo aumento.

Temperature in generale flessione, con minime comprese tra i 2/3 gradi della fascia costiera e valori di qualche grado sotto zero sulle pianure emiliane. Massime attorno a 4/5 gradi nelle zone interne e fino a 9 gradi lungo la costa. Venti deboli in prevalenza occidentali. Mare poco mosso.

(Arpae)

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