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mercoledì, 24 Giugno 2026
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Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 9 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 9 gennaio 2026Inizialmente nuvoloso con tendenza a schiarite nel pomeriggio sui settori emiliani di pianura, più nubi sul settore orientale e appenninico, dove sono previste precipitazioni deboli, nevose al di sopra dei 1300/1500 m, in discesa in serata.

Temperature in generale aumento nei valori minimi che risulteranno essere attorno a -1/-2 gradi delle zone di pianura e gli 0/2 della costa, massime senza variazioni di rilievo in pianura ove saranno pari a circa 3/4 gradi, in lieve aumento sulla costa e attesi tra i 5/7 gradi. Venti prevalentemente deboli occidentali sulla pianura e la costa, sud-occidentali moderati o forti con raffiche su rilievi e zone collinari specie sui settori centrali e orientali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Il musical Hèros della compagnia H.O.T. Minds torna in scena al De André di Casalgrande

Il musical Hèros della compagnia H.O.T. Minds torna in scena al De André di CasalgrandeLa compagnia sassolese H.O.T. Minds torna in scena al Teatro De André di Casalgrande, sabato 24 gennaio alle ore 21:00 e domenica 25 gennaio alle ore 17:00, per l’ultima volta con lo spettacolo musicale HÈROS️. Un’emozionante produzione che vi trasporterà tra i miti e la magia dell’antica Grecia, grazie a musiche eseguite dal vivo e a canzoni inedite.

HÈROS è un avvincente racconto di eroismo, coraggio e amore. Ercole, semidio dalla forza sovrumana, viene sottratto dall’Olimpo da Ade, malvagio dio degli inferi, e cresce sulla Terra come un comune mortale. Grazie all’aiuto del satiro Filottete e all’amore di Megara, Ercole affronta un viaggio epico per dimostrare il suo valore e conquistare un posto tra gli dei. Riuscirà a superare le sfide mitologiche e scoprire cosa significa davvero essere un eroe?

Biglietti acquistabili presso la biglietteria del teatro o su vivaticket.

Le richieste dei sindacati dopo lo sciopero regionale di oggi del trasporto ferroviario

Le richieste dei sindacati dopo lo sciopero regionale di oggi del trasporto ferroviarioLa grande e sentita partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori allo sciopero e al corteo di oggi rappresenta un segnale forte, chiaro ed inequivocabile. Una partecipazione che nasce dal dolore, ma soprattutto dalla consapevolezza che la sicurezza sul lavoro non può più essere rimandata. Nel nome e nella memoria di Alessandro Ambrosio, i colleghi hanno risposto con unità, dignità e responsabilità.

La giornata è stata scandita da un intenso momento di raccoglimento e dalla deposizione di
fiori, seguiti da un corteo partecipato e composto che ha raggiunto Piazza Roosevelt,
davanti alla Prefettura. Una presenza numerosa che ha trasformato il ricordo in una richiesta collettiva di cambiamento e di rispetto per la vita di chi lavora.

Le Organizzazioni Sindacali hanno portato questa voce unitaria alle istituzioni, ribadendo la
necessità di dare immediata e concreta attuazione al Protocollo Nazionale sulla Sicurezza, già sottoscritto, e di attivare senza ritardi interventi efficaci e strutturali.
Nel corso dell’incontro istituzionale, è stata confermata l’attenzione delle autorità sul tema
della sicurezza nell’area ferroviaria e annunciato un rafforzamento dei presidi. Le aziende
hanno assunto l’impegno ad avviare azioni immediate e a presentare un piano di interventi strutturali per il miglioramento della sicurezza.
La mobilitazione di oggi dimostra che la memoria di Alessandro Ambrosio vive nella
partecipazione dei suoi colleghi. Le Organizzazioni Sindacali raccolgono e rilanciano questa
forza: non arretreremo, continueremo a vigilare ed a mobilitarci finché la sicurezza non sarà una realtà concreta e permanente.
Ringraziamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che hanno aderito allo sciopero e partecipato al corteo.
Nel nome di Alessandro Ambrosio, la partecipazione continua e l’impegno non si ferma.

Ambiente, nuova governance per l’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia ItaliaMeteo

“Il cambio di governance dell’Agenzia ItaliaMeteo, introdotto con la legge di Bilancio 2026, desta una fortissima preoccupazione per il rischio di depotenziamento di una struttura fondamentale per il Paese. In una fase segnata dall’aumento e dall’intensificarsi degli eventi climatici estremi, il servizio meteorologico pubblico nazionale deve essere rafforzato, non indebolito, e deve poter operare con piena autonomia scientifica e istituzionale”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, commentando il nuovo assetto di governance dell’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia ItaliaMeteo che ha attribuito al Dipartimento nazionale di Protezione civile funzioni di indirizzo e vigilanza e ha portato alla nomina di Fabio Ciciliano a commissario straordinario dell’Agenzia stessa.

“Ringraziamo il direttore Carlo Cacciamani per il lavoro svolto alla guida dell’Agenzia ItaliaMeteo in questi anni, un impegno che ha contribuito a costruire e consolidare una struttura nazionale chiamata a svolgere una funzione strategica- prosegue il presidente-. Senza nulla togliere alla piena stima per Fabio Ciciliano per la correttezza e l’esperienza dimostrate nella Protezione civile nazionale, non capiamo davvero le ragioni di questo commissariamento che ci sembrano non essere nell’interesse né della Protezione civile né di ItaliaMeteo”.

Interrogazione di Davide Capezzera (FI) circa i rapporti del Comune con le associazioni islamiche del territorio

Interrogazione di Davide Capezzera (FI) circa i rapporti del Comune con le associazioni islamiche del territorioIl Capogruppo Forza Italia Sassuolo, Davide Capezzera, ha presentato una interrogazione consiliare in merito alla presenza e ai rapporti del Comune di Sassuolo con associazioni islamiche operanti sul territorio comunale.

Il testo dell’Interrogazione:

Premesso che

– nelle ultime settimane il dibattito pubblico cittadino si è intensificato in relazione alla presenza di associazioni islamiche operanti sul territorio comunale, anche a seguito di fatti di cronaca e di indagini giudiziarie di rilievo nazionale;

– organi di stampa locali e nazionali hanno dato ampio risalto a notizie riguardanti l’inchiesta denominata “DOMINO”, che coinvolgerebbe soggetti e associazioni di matrice islamica attive in diversi territori italiani;

Considerato che

– il Comune, nell’esercizio delle proprie funzioni, può concedere patrocini, contributi o instaurare rapporti istituzionali con associazioni culturali, religiose e sociali, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa;

– è interesse del Consiglio comunale e della cittadinanza conoscere con chiarezza il numero, la natura giuridica e i rapporti intercorrenti tra l’Ente e le associazioni islamiche operanti o comunque coinvolte in attività sul territorio comunale;

– eventuali rapporti con associazioni aventi sede al di fuori del territorio comunale devono essere improntati alla massima cautela e trasparenza, soprattutto laddove tali soggetti risultino citati o coinvolti in indagini giudiziarie;

Tutto ciò premesso e considerato,

interroga il Sindaco e la Giunta comunale per sapere:

1. quante siano, al 1° gennaio 2026, le associazioni islamiche presenti e operanti sul territorio del Comune di Sassuolo, specificandone denominazione, natura giuridica e sede legale;

2. se il Comune di Sassuolo abbia concesso, dal 1° gennaio 2014 ad oggi, patrocini onerosi o non onerosi, utilizzo di spazi comunali o altre forme di sostegno diretto o indiretto alle suddette associazioni, e in caso affermativo con quali atti e per quali finalità e se siano stati acquisiti gli statuti delle associazioni, i bilanci, nonché i rendiconti delle iniziative svolte;

3. se il Comune di Sassuolo abbia intrattenuto, dal 1° gennaio 2014 ad oggi, rapporti istituzionali, collaborazioni, incontri formali o informali con associazioni islamiche anche non aventi sede nel territorio comunale, che risultino coinvolte, anche indirettamente, nell’inchiesta denominata “DOMINO”, e in caso affermativo di specificarne natura, oggetto e presupposti.

Si richiede risposta scritta.

 

 

Report 2025 dei lavori del Consiglio e della Giunta formiginesi

Report 2025 dei lavori del Consiglio e della Giunta formiginesiIl secondo anno del mandato di Elisa Parenti, a Formigine, è stato caratterizzato da un’intensa attività istituzionale.

Il Consiglio, presieduto da Antonietta Vastola, si è riunito 11 volte, portando a votazione 109 delibere (10 in più rispetto all’anno precedente). Alta la presenza dei singoli consiglieri alle sedute, che sono stati impegnati anche in 23 commissioni su temi specifici e 12 conferenze dei capigruppo.

Afferma la Presidente del Consiglio Antonietta Vastola: “I lavori del Consiglio comunale sono stati caratterizzati da una sana dialettica democratica tra maggioranza e opposizione. Mi preme sottolineare i momenti istituzionali che hanno visto un particolare coinvolgimento dei consiglieri, come ad esempio la presentazione dei dati relativi al Centro distrettuale antiviolenza Tina o la sottoscrizione della Carta di Avviso Pubblico, il codice etico per la buona politica, alla presenza del coordinatore nazionale Pierpaolo Romani. Particolarmente significative le molte mozioni approvate all’unanimità; tra quelle che hanno già ottenuto risvolti concreti di attuazione figurano la mozione contro le dipendenze digitali e la collaborazione tra il Comune e aziende titolari di progetti sperimentali per la raccolta e il riciclo dei mozziconi di sigaretta. Per il 2026 contiamo di continuare a impegnarci per costruire una Formigine ancora più giusta, produttiva e innovativa”.

L’attività della Giunta è riassunta in 51 sedute, nelle quali sono state approvate 216 delibere. Dal punto di vista tecnico, invece, ammontano a 791 le determinazioni dirigenziali.

La Fiamma olimpica attraversa Fiorano Modenese

La Fiamma olimpica attraversa Fiorano ModeneseGiovedì 8 gennaio la Fiamma olimpica, attraverserà il territorio comunale di Fiorano Modenese, nel suo viaggio verso i Giochi olimpici invernali di Milano–Cortina 2026.

Il convoglio che accompagna la staffetta dei tedofori entrerà a Fiorano Modenese dal confine con il comune di Maranello (via Gazzotti, via Claudia) indicativamente verso le ore 8.50-9.00.

La Fiamma si muoverà in direzione ovest lungo via Statale, via Flumendosa, via Statale Est, via Vittorio Veneto, con tappa davanti al Municipio in piazza Ciro Menotti, via Vittorio Veneto, via Marconi, per poi svoltare a sinistra in via Circondariale San Francesco (rotonda Iperfamila) ed entrare nel territorio di Sassuolo.

Per ragioni di sicurezza, le strade coinvolte dal passaggio verranno chiuse alla circolazione per pochi minuti, solo per la durata del transito del convoglio che accompagna la Fiamma e solo nella direzione interessata. La circolazione potrebbe pertanto  subire qualche rallentamento.

Tutti i cittadini sono invitati a seguire il passaggio della Fiamma Olimpica, anche i ragazzi delle scuole sono stati invitati.

Aggiornamento in merito alle chiusure programmate su A1 e A14

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di questa sera, mercoledì 7, alle 5:00 di giovedì 8 gennaio, sarà chiuso, per chi proviene da Milano, il ramo di immissione sul Raccordo di Casalecchio (R14), verso la A14 Bologna-Taranto. In alternativa, chi è diretto verso Ancona e Padova, potrà utilizzare il ramo di immissione sulla A14 verso Bologna Borgo Panigale/Ancona.

Si precisa che l’uscita della stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, non sarà raggiungibile per chi proviene da Milano. In alternativa si potrà utilizzare la stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14.

***

Sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna, che era previsa dalle 21:00 di questa sera, mercoledì 7 alle 5:00 di giovedì 8 gennaio; di conseguenza, l’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto, sarà regolarmente aperta.

Il suddetto tratto sarà chiuso dalle 21:00 di lunedì 12 alle 5:00 di martedì 13 gennaio, per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento del ponte sul torrente Idice.

L’area di servizio “Sillaro est” sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 20:00-5:00.  In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

L’edizione 2025 di “CineMamme – al cinema con il bebè” si è chiusa con un bilancio positivo

L’edizione 2025 di “CineMamme – al cinema con il bebè” si è chiusa con un bilancio positivoNei quattro giovedì mattina di novembre in cui il cinema teatro Astoria di Fiorano Modenese ha aperto le porte per questa iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con il gestore dello spazio culturale (Quelli del ’29), sono state 42 le mamme con neonati al seguito, più 7 accompagnatori, che hanno potuto assistere alla proiezione del film della settimana gratuitamente.

Luci soffuse, audio ridotto, fasciatoio e scalda biberon a portata di mano hanno consentito loro di godersi un film senza il timore di disturbare.

“CineMamme rappresenta una proposta unica nel panorama distrettuale, che vuole offrire uno spazio pensato e dedicato alle neomamme, dando loro la possibilità di vivere un’esperienza culturale insieme ai propri bebè. Un progetto di welfare culturale che riconosce e sostiene un momento delicato e prezioso della vita delle famiglie, e mira a contrastare l’isolamento che spesso accompagna i primi mesi dopo la nascita e rafforzare il senso di comunità. Il successo di questa edizione conferma quanto sia importante pensare a una cultura accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni reali delle persone. Il cinema diventa così uno spazio accogliente, capace di adattarsi e di generare relazioni, benessere e partecipazione. Come Amministrazione crediamo fortemente in iniziative che uniscono cultura e attenzione sociale: CineMamme dimostra che investire in proposte di questo tipo significa costruire una comunità più vicina, solidale e attenta alle famiglie.” spiega l’assessora alla Cultura, Marilisa Ruini.

Carenza organico Vigili del fuoco a Sassuolo e in provincia di Modena: Vaccari (Pd) interroga il ministro Piantedosi

Carenza organico Vigili del fuoco a Sassuolo e in provincia di Modena: Vaccari (Pd) interroga il ministro Piantedosi“A fronte del pensionamento di circa tremila Vigili del fuoco, c’è il rischio concreto che la provincia di Modena perda il 20% del proprio organico: dato che, unito alla carenza cronica di mezzi e alle criticità legate alla sicurezza del personale, rappresenta una minaccia reale per la tutela dei cittadini, delle imprese e del territorio”: così il deputato modenese del Partito Democratico Stefano Vaccari, che in merito alla vicenda ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno.

“Si tratta di una situazione grave – continua il deputato – che non può essere ignorata né minimizzata, anche considerato che nel 2026 andranno in pensione 10 Vigili del fuoco  che hanno raggiunto i 60 anni e tenuto conto che le eventuali nuove reclute  dovranno trovare alloggi che spesso non sono reperibili”.

“Si sono levate voci preoccupate dal sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e dai colleghi dei Comuni del Distretto ceramico, un’area ad alta densità produttiva e abitativa che  non può permettersi alcuna riduzione della capacità di intervento nelle emergenze. Qualsiasi ipotesi di indebolimento del servizio sarebbe irresponsabile. La sicurezza è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni nazionali, dunque domando al ministro Piantedosi quali iniziative intenda intraprendere al fine di evitare una vera e propria emergenza di un comparto fondamentale, e se non ritenga opportuno adottare una programmazione intesa a garantire adeguate dotazioni di personale per il distaccamento di Sassuolo”.

 

 

“Riallineamento accise” previsto dalla legge di bilancio per il 2026: controlli della Guardia di Finanza per contrastare gli illeciti

“Riallineamento accise” previsto dalla legge di bilancio per il 2026: controlli della Guardia di Finanza per contrastare gli illecitiLa legge di bilancio per il 2026 ha ridotto di 4,05 centesimi al litro la tassazione sulla benzina con aumento, di pari importo, di quella sul gasolio per autotrazione.

Allo scopo di tutelare i consumatori e il regolare funzionamento del mercato, i Reparti della Guardia di finanza svolgeranno una costante azione di controllo nel settore della commercializzazione dei prodotti energetici per autotrazione, attraverso un presidio operativo calibrato, flessibile e capillare, in grado di intercettare tempestivamente fenomeni fraudolenti.

Saranno valorizzati gli elementi informativi con la finalità di far emergere eventuali condotte di evasione delle imposte, realizzate attraverso l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo, la falsa classificazione merceologica dei carburanti e la irregolarità nella circolazione e tracciabilità dei prodotti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 8 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 8 gennaio 2026Inizialmente sereno o poco nuvoloso su tutta la regione con aumento della copertura nuvolosa dalla tarda mattinata ad iniziare dal settore occidentale.

Temperature minime in diminuzione con estese gelate notturne, valori compresi tra -2 e -7 gradi. Massime pressoché stazionarie, comprese tra 2 e 5 gradi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso.

(Arpae)

Epifania amara al Mapei: Sassuolo travolto dalla Juventus, 0-3

Epifania amara al Mapei: Sassuolo travolto dalla Juventus, 0-3

Un’Epifania da dimenticare per il Sassuolo, che al Mapei Stadium cade nettamente contro la Juventus nella sfida valida per la 19ª giornata di Serie A. Il risultato finale di 0-3 fotografa una gara in cui, al di là degli episodi, a deludere è stato soprattutto l’atteggiamento dei neroverdi, troppo fragili mentalmente e incapaci di reagire dopo il primo schiaffo subito.

Fabio Grosso, privo di Volpato chiamato a sostituire l’infortunato Berardi, ha schierato il suo Sassuolo con il consueto 4-3-3, mentre la Juventus di Luciano Spalletti – nonostante le assenze dell’ultima ora di Kelly, Conceiçao e Rouhi – ha mostrato fin dalle prime battute maggiore solidità e qualità.

L’avvio di gara aveva anche lasciato intravedere qualcosa di buono per i padroni di casa: pressing alto, un paio di recuperi interessanti e due conclusioni dalla distanza con Walukiewicz e Thorstvedt. Ma al 9’ arriva il primo campanello d’allarme, con Yildiz che punisce una disattenzione difensiva e costringe Muric a un intervento decisivo. È il preludio al vantaggio bianconero: al 16’ un cross apparentemente innocuo di Kalulu si trasforma nel più beffardo degli episodi, con Muharemovic che devia di testa nella propria porta per l’autogol dell’1-0.

Il Sassuolo accusa il colpo e, come spesso accaduto in stagione, fatica a reagire. La Juventus prende campo e fiducia, mentre i neroverdi perdono ordine e intensità. L’infortunio di Thorstvedt, costretto ad alzare bandiera bianca prima dell’intervallo, contribuisce a spezzare ulteriormente l’equilibrio di una squadra già in difficoltà.

Nella ripresa il copione non cambia. I bianconeri controllano il gioco e colpiscono con cinismo: al 62’ Miretti raddoppia finalizzando un’azione ben costruita, approfittando delle leggerezze difensive del Sassuolo. Passano appena due minuti e arriva il tris, con l’errore clamoroso di Idzes nel retropassaggio che spalanca la porta a David per lo 0-3.

Da lì in poi la partita scivola via senza sussulti, con la Juventus che abbassa i ritmi e il Sassuolo che pensa più a limitare i danni che a cercare una reazione d’orgoglio. Solo nel finale una punizione di Pierini e una conclusione di Lipani costringono Di Gregorio agli straordinari, ma è troppo poco per rendere meno pesante una serata negativa.

Il dato che resta più preoccupante, al di là del punteggio, è l’atteggiamento: dopo l’autogol iniziale il Sassuolo si è spento, mostrando poca personalità e scarsa capacità di reagire alle difficoltà. Un campanello d’allarme che Grosso dovrà affrontare in fretta.

Non c’è però tempo per rimuginare. All’orizzonte c’è già un impegno delicato: nella prossima giornata i neroverdi saranno attesi all’Olimpico dalla Roma di Gasperini, una sfida complicata in cui servirà tutt’altro spirito per invertire la rotta e ritrovare fiducia.

 

Sciopero Gruppo FS Italiane dell’Emilia-Romagna dalle 9 alle 17 di mercoledì 7 gennaio

Le richieste dei sindacati dopo lo sciopero regionale di oggi del trasporto ferroviarioLe Segreterie Regionali delle Organizzazioni sindacali dell’Emilia-Romagna hanno proclamato uno sciopero del personale del Gruppo FS Italiane dell’Emilia-Romagna dalle 9.00 alle 17.00 di mercoledì 7 gennaio 2026.

Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale.

Svolgendosi lo sciopero al di fuori delle fasce di garanzia stabilite per il trasporto regionale, non sono previsti treni regionali garantiti.

Trenitalia – tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio – invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione consultando l’App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del Gruppo FS, il canale Telegram Trenitalia Tper Informa e contattando  il numero verde gratuito 800892021. Informazioni anche nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni, attraverso le self-service e le agenzie di viaggio.

Nevicate in Emilia Romagna, attivato il piano neve di Autostrade per l’Italia

Dalle prime ore della mattina, intense nevicate hanno interessato alcuni dei nostri settori autostradali di Toscana, Emilia Romagna e Friuli. Per questo motivo Autostrade per l’Italia ha attivato il proprio piano neve che ha visto l’impiego di circa 400 mezzi ed oltre 600 persone.

Le precipitazioni nevose risultano in riduzione e al momento si registrano deboli nevicate in:

  • A1 Milano-Napoli tra Sasso Marconi e Calenzano
  • A1 Direttissima
  • A1 Milano-Napoli tra Valdarno e Fabro
  • A14 Bologna-Taranto tra Bologna Fiera e Pesaro
  • D14 Diramazione di Ravenna

In relazione al progressivo miglioramento registrato delle precipitazioni, sono stati rimossi tutti i provvedimenti alla circolazione adottati nella mattinata, resesi necessari per consentire la piena operatività dei mezzi neve. In particolare alle ore 14:30 circa è stata rimossa la riduzione di corsie in prossimità di Firenze Nord in direzione Bologna, dove attualmente il traffico transita su tutte le corsie disponibili e dove al momento si registrano 10 km di coda.

Nel corso delle prossime ore le nevicate tenderanno ad esaurirsi su tutti i settori, ad eccezione del tratto romagnolo della A14 Bologna-Taranto dove potranno verificarsi residui fenomeni nevosi di debole intensità.

Agli utenti che intendono mettersi in viaggio nelle prossime ore si raccomanda di informarsi costantemente prima e durante il viaggio circa le condizioni meteo e di viabilità.

Autostrade per l’Italia ricorda di viaggiare muniti di pneumatici invernali o, in alternativa, di catene a bordo, che in ogni caso devono essere montate esclusivamente in area di servizio o in area di parcheggio.

 

Neve su tutta la provincia, 15 centimetri al Passo delle Radici

Neve su tutta la provincia, 15 centimetri al Passo delle Radici
Fanano

Sono caduti circa 15 centimetri di neve nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 gennaio in appennino, in particolare nella zona del Passo delle Radici, mentre sono in corso nevicate a Frassinoro, Montefiorino, ma anche a Palagano e nell’alto Frignano, nella zona di Sestola, Fanano e Montecreto, comportando l’uscita dei mezzi della Provincia per la pulizia delle strade. Neve anche nella zona di Montese e Zocca. Accumuli più modesti fino a Vignola, mentre sul resto del territorio provinciale la neve non supera, al momento, i tre/quattro centimetri.

San Michele dei Mucchietti (Sassuolo)

I tecnici della Provincia di Modena sono al lavoro per il monitoraggio della rete viaria, che in questi giorni è stata anche oggetto di salatura nelle zone maggiormente esposte al rischio di gelate notturne.

Per tenere pulita la rete di oltre 900 chilometri di strade provinciali, la Provincia dispone quest’anno di 165 mezzi di cui 115 spartineve, tutti di ditte private convenzionate; di questi 62 sono in montagna e 53 in pianura.

I mezzi spargisale sono 27 (13 in montagna e 14 in pianura), più nove di proprietà della Provincia, oltre a 14 mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale; a questi si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici.

Finale Emilia

Nevica su tutta la provincia, 15 centimetri al Passo delle Radici

Neve su tutta la provincia, 15 centimetri al Passo delle Radici
Fanano

Sono caduti circa 15 centimetri di neve nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 gennaio in appennino, in particolare nella zona del Passo delle Radici, mentre sono in corso nevicate a Frassinoro, Montefiorino, ma anche a Palagano e nell’alto Frignano, nella zona di Sestola, Fanano e Montecreto, comportando l’uscita dei mezzi della Provincia per la pulizia delle strade. Neve anche nella zona di Montese e Zocca. Accumuli più modesti fino a Vignola, mentre sul resto del territorio provinciale la neve non supera, al momento, i tre/quattro centimetri.

San Michele dei Mucchietti (Sassuolo)

I tecnici della Provincia di Modena sono al lavoro per il monitoraggio della rete viaria, che in questi giorni è stata anche oggetto di salatura nelle zone maggiormente esposte al rischio di gelate notturne.

Per tenere pulita la rete di oltre 900 chilometri di strade provinciali, la Provincia dispone quest’anno di 165 mezzi di cui 115 spartineve, tutti di ditte private convenzionate; di questi 62 sono in montagna e 53 in pianura.

I mezzi spargisale sono 27 (13 in montagna e 14 in pianura), più nove di proprietà della Provincia, oltre a 14 mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale; a questi si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici.

Finale Emilia

Il nuovo Nido parco di Sassuolo apre ufficialmente mercoledì 7 gennaio

Il nuovo Nido parco di Sassuolo apre ufficialmente mercoledì 7 gennaioAprirà ufficialmente domani, mercoledì 7 gennaio, il nuovo Nido Parco di Sassuolo, una struttura educativa moderna e immersa nel verde che rafforza il sistema dei servizi per l’infanzia della città. Con questa apertura, i posti complessivi negli asili nido comunali passano da 303 a 320, confermando l’obiettivo di asilo nido per tutti.

Le liste d’attesa erano già state azzerate a settembre. Il nuovo Nido Parco non solo consolida quel risultato, ma lo rende strutturale e duraturo, rafforzando l’offerta educativa per le famiglie sassolesi.

All’inizio del 2024 i posti disponibili erano 250.

In 18 mesi di mandato, l’Amministrazione comunale ha attivato 70 nuovi posti nido, portando Sassuolo a garantire oggi l’accoglienza di tutte le famiglie che hanno presentato domanda.

“Asilo nido per tutti era un impegno chiaro del nostro programma – sottolinea il Sindaco Matteo Mesini –. In un anno e mezzo abbiamo aumentato in modo significativo e concreto i posti disponibili: prima azzerando le liste d’attesa, poi rafforzando il sistema con nuove strutture. Oggi possiamo dire che quella promessa è stata mantenuta. Il Nido Parco è un investimento sul futuro della città e sul benessere delle famiglie”.

Il nuovo Nido Parco mette a disposizione 46 posti complessivi, di cui 20 dedicati ai bambini nel primo anno di vita, grazie all’attivazione di due nuove sezioni “lattanti”. I restanti 26 posti sono destinati ai bambini più grandi. La struttura è inoltre progettata per accogliere in futuro un numero ancora maggiore di bambini, garantendo flessibilità e capacità di crescita del servizio.

“La nuova struttura – spiega l’Assessore all’Istruzione Maria Savigni – è stata pensata secondo criteri di sostenibilità, sicurezza e qualità educativa. Spazi luminosi, ambienti a misura di bambino e un forte legame con il verde rendono il Nido Parco un luogo educativo moderno e accogliente, capace di sostenere le famiglie fin dai primi mesi di vita dei bambini”.

L’apertura del nuovo nido si inserisce in una strategia complessiva di potenziamento dei servizi educativi 0-6 anni, con particolare attenzione all’accessibilità, alla qualità pedagogica e alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.

Il Nido Parco sarà operativo da domani, mercoledì 7 gennaio.

L’inaugurazione ufficiale è in programma sabato 10 gennaio, con una giornata dedicata ai bambini e alle loro famiglie.

Vigili del Fuoco: la sicurezza di Sassuolo non può essere messa a rischio

Vigili del Fuoco: la sicurezza di Sassuolo non può essere messa a rischio
immagine d’archivio

Le parole del coordinatore FNS CISL Emilia Centrale Paolo Ghinelli, e le prese di posizione dei sindaci del Distretto Ceramico fotografano una situazione grave, che non può essere ignorata né minimizzata.

Il rischio concreto di una perdita del 20% dell’organico dei Vigili del Fuoco nella provincia di Modena, unito alla carenza cronica di mezzi e alle criticità legate alla sicurezza del personale, rappresenta una minaccia reale per la tutela dei cittadini, delle imprese e del territorio.

Il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sassuolo è un presidio strategico e irrinunciabile per l’intero Distretto ceramico e per l’area pedemontana e montana. Un territorio complesso, ad alta densità produttiva e abitativa, non può permettersi alcuna riduzione della capacità di intervento nelle emergenze. Qualsiasi ipotesi di indebolimento del servizio sarebbe irresponsabile.

Come Partito Democratico di Sassuolo condividiamo con forza un principio chiaro: ai Vigili del Fuoco non bastano la solidarietà e le parole di circostanza. Servono risposte immediate e strutturali.

Servono investimenti sugli organici, con il pieno turn over dei pensionamenti; servono mezzi adeguati e moderni; serve attenzione alla formazione e alle condizioni di lavoro; serve affrontare senza ambiguità il tema della sicurezza sanitaria del personale, a partire dall’esposizione agli PFAS, rispetto alla quale chiediamo trasparenza, ricerca e tutela reale, non scorciatoie economiche.

La sicurezza pubblica è una responsabilità dello Stato e non può essere affidata alla “matematica dolorosa” dei tagli: è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni nazionali.

Il Pd di Sassuolo sostiene l’impegno dei sindaci del Distretto e chiede con determinazione al Ministero dell’Interno risorse adeguate e tempestive per il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Modena e per il distaccamento di Sassuolo.

Alle donne e agli uomini dei Vigili del Fuoco va il nostro ringraziamento sincero per il lavoro straordinario che svolgono ogni giorno. Alla politica spetta ora il compito di garantire loro ciò che è indispensabile: personale, mezzi, sicurezza e rispetto.

Emilio Solfrizzi e Irene Ferri in “L’anatra all’Arancia” il 7 e 8 gennaio al Carani di Sassuolo

Compagnia Moliere In coproduzione con Teatro stabile di Verona presentano Emilio Solfrizzi e Irene Ferri in “L’anatra all’Arancia” di W. D. Home e M. G. Sauvajon. Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino e con Antonella Piccolo. Regia: Claudio Greg Gregori, Scene: Fabiana Di Marco, Costumi: Alessandra Benaduce e Disegno: Luci Massimo Gresia.

Al Teatro Carani l’appuntamento è per mercoledì 7 e giovedì 8 gennaio alle 21.

L’Anatra all’Arancia” è un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia; in una parola all’Amore, poiché è di questo che si parla. “L’Anatra all’Arancia” è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perché tutto è architettato come una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano ci servano a sorridere, ma anche a suggerirci il modo di sbarazzarsene.

 

I Sindaci dell’Unione sulla situazione dei Vigili del Fuoco

I Sindaci dell’Unione sulla situazione dei Vigili del FuocoSindaci di Sassuolo, Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Palagano, Frassinoro, Montefiorino e Prignano sulla Secchia intervengono sull’allarme lanciato da Paolo Ghinelli, coordinatore Fns Cisl Emilia Centrale, sul futuro del Corpo dei Vigili del Fuoco nella provincia di Modena e, in particolare, sul rischio che riguarda il distaccamento di Sassuolo che funge da presidio per tutto il distretto.

“Le parole del sindacato – commentano i sindaci – descrivono una situazione che come amministratori locali non possiamo accettare: la sicurezza dei cittadini, delle imprese e del territorio non può poggiare su organici sottodimensionati, mezzi insufficienti e su un sistema che rischia di andare in affanno a fronte di pensionamenti non compensati e di carichi di lavoro sempre più elevati; tanto tra le fila dei Vigili del Fuoco quanto nel resto delle Forze dell’Ordine”.

Il distretto ceramico e l’area pedemontana rappresentano uno dei territori più dinamici e complessi della regione, con una forte concentrazione industriale, un’elevata densità abitativa e infrastrutture strategiche. In questo contesto, il presidio dei Vigili del Fuoco di Sassuolo è essenziale e irrinunciabile, inoltre rappresenta un presidio di intervento strategico per tutta l’area montana che può contare sul presidio dei Volontari di Frassinoro ma non può prescindere dal distaccamento sassolese. Qualsiasi ipotesi di indebolimento del servizio sarebbe inaccettabile e metterebbe a rischio la capacità di risposta tempestiva alle emergenze.

“Condividiamo pienamente – proseguono i sindaci – l’affermazione secondo cui ai Vigili del Fuoco non bastano la solidarietà e le belle parole: servono risposte concrete. Servono investimenti certi sugli organici, sul ricambio generazionale, sulla formazione, sui mezzi e sulle strutture logistiche, compreso il tema dell’alloggio per il personale che presta servizio sul nostro territorio e sulla sicurezza di attrezzature e uniformi di tutto il personale VVFF. Per questo, come Sindaci, ci attiveremo assieme al Presidente della Provincia Braglia, per chiedere interventi da parte del Ministero dell’Interno e delle Istituzioni competenti affinché vengano garantiti al più presto rinforzi adeguati e risorse strutturali per il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Modena e per il distaccamento di Sassuolo.

Chiediamo che i pensionamenti annunciati siano compensati con nuove assunzioni in numero almeno equivalente e che vengano potenziati i mezzi a disposizione, oggi chiaramente insufficienti rispetto alle esigenze operative. I Comuni sono pronti a fare la propria parte, collaborando con le Istituzioni e sostenendo ogni iniziativa utile, ma è indispensabile un impegno chiaro e immediato dello Stato. La sicurezza non può essere lasciata alla “matematica dolorosa” dei tagli e delle carenze: è un diritto dei cittadini e un dovere delle Istituzioni. A nome delle nostre comunità – concludono – esprimiamo infine un sincero ringraziamento a tutte le donne e gli uomini dei Vigili del Fuoco per il lavoro straordinario che svolgono ogni giorno, spesso in condizioni difficili, mettendo a rischio la propria vita per la collettività”.

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