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mercoledì, 24 Giugno 2026
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Burattini e musica per la Befana a Maranello

Burattini e musica per la Befana a MaranelloA Maranello la Festa dell’Epifania propone due eventi in programma martedì 6 gennaio.

Si parte al mattino con il tradizionale appuntamento “Befana e burattini”: all’Auditorium Enzo Ferrari alle ore 10 e 11.30 va in scena “Crepi l’avarizia”, spettacolo di burattini a cura della ‘Compagnia Nasinsu’, per bambine e bambini a partire dai 3 anni.
Ad ogni bambino in omaggio un libro da parte della Biblioteca Mabic e la calza della Befana da parte di Avap Maranello: l’ingresso libero fino ad esaurimento posti, con offerta libera a favore dell’associazione, ed ogni bambino potrà essere accompagnato da un solo adulto.

Nel pomeriggio, alle ore 16, l’appuntamento è con il Concerto dell’Epifania, nella suggestiva cornice della Chiesa Parrocchiale di San Biagio. Protagonista la ‘Corale G. Puccini aps di Sassuolo’, con la partecipazione del coro voci miste e dell’Ensemble musicale ’Accademia Filarmonica di Sassuolo’, per la direzione del Maestro Armando Saielli. Al pianoforte e all’organo Marco Bedetti.

Verrà proposto al pubblico un repertorio di musiche natalizie, brani di opere liriche, musica classica, religiosa e tradizionale, con musiche – tra gli altri – di Haendel, Vivaldi, Morricone e l’incantesimo dei carols. L’ingresso è libero.

 

Vandali in azione al circolo Primo Maggio

Vandali in azione al circolo Primo MaggioVandali al circolo Primo Maggio. O meglio, visto che il circolo è chiuso da settembre – nuovo bando quest’anno per riaprirlo – nell’area verde circostante il circolo, ormai vuoto. Tavoli e sedie, posizionati sotto la tettoia dello stabile che ospitava il circolo, divelti, cestini e portarifiuti rovesciati, attrezzature dell’area giochi danneggiate. Un raid in piena regola, del quale hanno dato notizia i referenti dell’associazione che fino a settembre gestiva il circolo stesso, facendo sapere di avere già fatto le segnalazioni del caso alla Polizia Locale.

Sono tre femminucce le prime nate in provincia di Modena nel 2026. Prima assoluta a Sassuolo

Il primo bambino nato nella provincia di Modena nel 2026 è venuto alla luce all’ospedale di Sassuolo. Si tratta della piccola Sofia, figlia dei genitori Chiara e Marco, nata alle 2.47 di questa mattina. L’ultimo parto del 2025 era invece avvenuto alle 22.19.

Sono tre femminucce le prime nate in provincia di Modena nel 2026. Prima assoluta a Sassuolo
Ginevra con papà Cristian e mamma Debora al Policlinico

Anche il primo fiocco del Policlinico di Modena è rosa: è quello di Ginevra De Michele, figlia di Debora Vanna Punzo e Cristian De Michele, residenti a Correggio ma attualmente domiciliati a Campogalliano. La bimba è venuta alla luce alle 3.46 di oggi. Dopo di lei è arrivato Samuele Martino, nato alle 4.13. Ha chiuso l’anno scorso Zakarya Banani Ambrosio, venuto alla luce alle 21.47. I penultimi nati del 2025 sono i gemelli Eliyah Aiyamenkhue ed Eliana Osakioyamen nati alle 17.07 e 17.09 di ieri, mercoledì.

Camelia con la mamma

All’Ospedale di Carpi, l’ultimo nato del 2025, alle 10.15, è Osaid, un maschietto di 3590 grammi da mamma Chams-Edoha e papà Imad El Boujadi, di cittadinanza marocchina e residenti a Mirandola. È invece una bimba di nome Camelia la prima nata del 2026, venuta al mondo alle 5.43 di questa mattina, del peso di 4025 grammi, da genitori con cittadinanza italiana e di origine marocchina, Kawtar Chafaoui e Nabil Lekrit, residenti a Medolla.

Con la chiusura del 2025 è tempo anche di dare alcuni numeri. I bambini venuti alla luce nei tre punti nascita della provincia modenese sono stati 5.099 di cui 2.939 al Policlinico di Modena, 1.173 all’ospedale di Sassuolo e 987 a quello di Carpi.

Capodanno complessivamente tranquillo nei PS provinciali modenesi

Capodanno complessivamente tranquillo nei PS provinciali modenesiNel complesso, la nottata di Capodanno si è svolta regolarmente nei Pronto soccorso di tutta la provincia, consentendo una gestione ordinata dei casi e la piena operatività del servizio.

Per quanto riguarda la Centrale Operativa 118, dalle 20 del 31 dicembre alle 8 del primo giorno del nuovo anno, sono state 159 le emergenze gestite dal Sistema emergenza territoriale 118 nella provincia di Modena, con 24 interventi relativi ai diversi momenti di festa pubblici nei comuni della provincia, ma tutti di bassa gravità.

Gli operatori dell’Azienda USL e dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria si augurano, dopo i festeggiamenti del 31, che possa seguire un primo gennaio responsabile. Si ricorda, in particolare, che i botti inesplosi sono pericolosi e non vanno raccolti.

 

La situazione nei PS provinciali

La notte di Capodanno al Pronto Soccorso del Policlinico di Modena si è svolta in modo regolare, senza particolari criticità.

Nel corso della notte si sono registrati circa 45 accessi, con 10 pazienti ricoverati. I casi trattati hanno riguardato prevalentemente patologie di tipo internistico.

Sono stati gestiti due codici rossi e 12 codici arancioni; i restanti accessi hanno riguardato codici azzurri e verdi. Non si sono verificati traumi gravi legati ai festeggiamenti di Capodanno. È stata segnalata solo una lieve ustione del cuoio capelluto causata da un botto, senza conseguenze rilevanti.

Come da consuetudine, il Pronto Soccorso si è preparato ad affrontare eventuali eventi traumatici, in particolare a carico degli arti e della mano, ambito per il quale il Policlinico di Modena rappresenta un centro di riferimento. I grandi traumi, secondo i protocolli regionali, vengono invece centralizzati presso l’Ospedale di Baggiovara.

La notte di Capodanno al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Baggiovara si è svolta con un’attività inferiore alla media abituale. Nel corso della notte si sono registrati circa 30–35 accessi. Non si sono verificati incidenti stradali di rilievo né eventi traumatici maggiori legati ai festeggiamenti.

Tra i casi più significativi si segnala il trattamento di due pazienti adulti (giunti dal PS di Vignola) con ustioni conseguenti a un incidente domestico, avvenuto durante l’accensione di un camino. I pazienti, residenti a Modena, hanno necessitato del trasferimento al Centro Ustionati di Parma per le cure specialistiche. L’evento non è risultato correlato all’uso di botti o fuochi d’artificio.

L’attività del Pronto Soccorso ha inoltre riguardato alcune intossicazioni etiliche di grado significativo, tuttora in osservazione, e un aumento degli scompensi psicotici in pazienti con patologie psichiatriche preesistenti, fenomeno tipico dei periodi festivi.

Quanto ai PS provinciali, nulla di rilevante a Pavullo, Sassuolo, Carpi e Mirandola; a Vignola in PS sono state portate due persone coinvolte in una rissa a Sestola e tre ustionati da ritorno di fiamma, due dei quali come detto centralizzati a Baggiovara.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 2 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 2 gennaio 2026Generalmente nuvoloso la mattina, con foschie o banchi di nebbia nelle zone di pianura del ferrarese e del ravennate e precipitazioni in prossimità delle zone di crinale, nevose al di sopra dei 1300 m. Ampie schiarite dal pomeriggio, eccetto per le zone di crinale e nuova formazione di foschie o nebbie nottetempo nelle pianure.

Temperature in generale aumento, sensibile in Romagna. Valori minimi attorno agli 0 gradi in pianura e sulla costa settentrionale, superiori e pari a circa 5 gradi sulla costa riminese. Massime attorno a 6/7 gradi della pianura fino alla costa ferrarese, tra 8 e 13 in Romagna. Venti sud-occidentali forti o di burrasca sui rilievi e sulle colline, specie quelle romagnole, moderati o forti sulla costa riminese; deboli occidentali sulle zone di pianura e sulle coste ferraresi e ravennati. Mare poco mosso.

(Arpae)

“Fratello sole, sorella arpa”, martedì nella chiesa di San Francesco a Sassuolo

“Fratello sole, sorella arpa”, martedì nella chiesa di San Francesco a SassuoloIn occasione degli 800 anni del transito di San Francesco d’Assisi, la Chiesa di San Francesco a Sassuolo apre le sue porte ad un viaggio sonoro tra fede, cielo e terra. “Fratello sole, sorella arpa”: l’arpa, strumento di luce ed armonia, racconta la gioia, la semplicità e la pace del Santo di Assisi. All’arpa la Maestra Maria Gilda Gianolio.

L’Appuntamento è per martedì 6 gennaio  alle 17:00 presso la Chiesa di San Francesco in Rocca.

Inizio anno a Fiorano Modenese

Inizio anno a Fiorano ModeneseIl nuovo anno comincia a Fiorano Modenese con alcuni appuntamenti dedicati soprattutto ai più piccoli.

Sabato 3 gennaio in biblioteca Paolo Monelli al BLA, dalle ore 11, Pina Irace legge le storie sulla Befana, tra dolcetti e risate. L’ingresso è libero e gratuito.

Al cinema teatro Astoria proseguono domenica 4 gennaio e martedì 6 gennaio le proiezioni di due film per tutta la famiglia: alle ore 17 “Un topolino sotto l’albero” e alle 20.30 il terzo episodio della saga di James Cameron “Avatar 3: cenere e fuoco”.

Sabato 3 gennaio e domenica 4 gennaio alla Casa delle Arti Vittorio Guastalla (via Santa Caterina, 2) continua la mostra collettiva di pittura “Aspettando la neve” a cura di Arte e Cultura, con ingresso libero e gratuito dalle 16 alle 19. Nel pomeriggio l’associazione propone un laboratorio artistico per tutte le età con buffet finale. E’ richiesta la prenotazione obbligatoria perché i posti sono limitati (tel. 334 1805567)

Nel primo fine settimana di gennaio ritorna anche La Sfoglia in piazza Ciro Menotti, con le sue specialità gastronomiche e continua la possibilità di partecipare al contest fotografico “Il mondo è nelle tue mani”, con premio finale esclusivo. Basta fare una foto vicino all’installazione natalizia di Lorenzo Lunati, pubblicarla su ig o fb e scrivere una frase che racconti il proprio mondo e modo per renderlo migliore, taggando @smaltochimica_official e @maggiofioranese.

Il 6 gennaio dalle ore 10 alle 13 in piazza Ciro Menotti ci sarà anche la Befana che scenderà dal mitico bus rosso a due piani per accogliere tutti i bambini con le caramelle, mentre La Sfoglia darà la merenda gratuitamente a tutti i bambini (entro i 13 anni).

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 1 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 1 gennaio 2026Prevalentemente sereno, con nubi basse o nebbie sulle zone di pianura emiliane in parziale diradamento durante la mattinata. Nel pomeriggio nuvolosità in generale aumento, con precipitazioni sulle zone del crinale appenninico centro-occidentale, dove saranno nevose inizialmente a quote intorno agli 800 metri, ma in rialzo a oltre 1100 metri durante la notte.

Temperature minime in flessione, con valori compresi tra 1 grado della costa e -3 gradi delle pianure interne, con valori localmente più bassi nelle aree rurali. Massime in leggera flessione sulle zone di pianura, comprese tra i 3 gradi del piacentino e 6/8 gradi della fascia costiera. Sui rilievi, soprattutto su quelli centro-orientali, le temperature tenderanno ad aumentare nel corso della sera-notte. Venti deboli variabili in pianura; in rinforzo da sud-ovest sui rilievi, fino a forti nella sera-notte con raffiche molto forti lungo le zone di crinale. Mare poco mosso.

(Arpae)

Emilia-Romagna: nel 2025, oltre 37 tonnellate di plastica e rifiuti raccolte e 32 protocolli firmati da Plastic Free Onlus

Emilia-Romagna: nel 2025, oltre 37 tonnellate di plastica e rifiuti raccolte e 32 protocolli firmati da Plastic Free OnlusNel 2025, la Regione Emilia-Romagna ha consolidato il suo ruolo da protagonista nella lotta all’inquinamento da plastica, con 209 iniziative ambientali, oltre 3.600 volontari coinvolti e 37.264 chilogrammi di rifiuti raccolti. Un impegno concreto che si affianca alla firma di 32 protocolli d’intesa con le amministrazioni locali e al riconoscimento di 3 Comuni Plastic Free, segno tangibile della crescente consapevolezza ambientale sul territorio.

A livello nazionale, Plastic Free Onlus ha chiuso il 2025 con numeri da record: 2.081 appuntamenti ambientali, 53.487 volontari coinvolti, 575.413 kg di plastica e rifiuti rimossi, 939 eventi scolastici e 78.161 studenti sensibilizzati. Sono 526 i protocolli d’intesa firmati con Comuni italiani e 122 i Comuni Plastic Free ufficialmente riconosciuti. L’associazione è stata inoltre accreditata presso l’UNEP, il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, ed è attivamente coinvolta nei negoziati internazionali per un trattato globale contro l’inquinamento da plastica. A questo si aggiunge l’avvio del primo studio scientifico in Italia sugli effetti delle nanoplastiche sul cervello umano, in collaborazione con l’IRCCS San Raffaele di Roma e l’Università San Raffaele.

Il 2025 è stato un anno significativo per la nostra regioneafferma Pietro Ghidini di Plastic Free Emilia-Romagna –. I risultati raggiunti ci confermano che stiamo percorrendo la strada giusta. Abbiamo visto una partecipazione attiva e concreta dei volontari, dei referenti e delle amministrazioni, capaci di costruire insieme un percorso credibile di tutela ambientale. Guardiamo al 2026 con entusiasmo e determinazione, con l’obiettivo di rafforzare le attività e coinvolgere ancora più persone e territori nel nostro impegno quotidiano contro la plastica e per un futuro sostenibile”.

In Emilia-Romagna sono stati organizzati 209 appuntamenti ambientali, tra cui 63 clean up, 9 raccolte di mozziconi e 46 passeggiate ecologiche, con la partecipazione di 3.601 volontari. Sono stati raccolti 37.264,55 kg di plastica e rifiuti. Le attività hanno permesso di sensibilizzare 969 cittadini durante 12 eventi pubblici e 3.667 studenti attraverso 79 eventi scolastici.

I 32 Protocolli d’Intesa firmati in Emilia-Romagna testimoniano una collaborazione istituzionale strutturata: 10 nella provincia di Ferrara, 9 a Parma, 4 ciascuno a Bologna e Reggio Emilia, 3 a Modena e 2 a Forlì-Cesena. Un impegno diffuso che coinvolge città, centri medi e piccoli Comuni.

Sono 3 i Comuni Plastic Free riconosciuti nel 2025: Ferrara e Terre del Reno in provincia di Ferrara, e Longiano in provincia di Forlì-Cesena. Tre realtà che si sono distinte per l’adozione di buone pratiche ambientali e la promozione di una cultura della sostenibilità.

Infine, sul fronte della prevenzione, si segnalano le ordinanze contro il rilascio in aria di palloncini adottate da Ferrara e Terre del Reno, a conferma della crescente attenzione al tema dei rifiuti dispersi nell’ambiente.

L’Emilia-Romagna chiude così il 2025 con risultati concreti e un forte spirito di collaborazione, pronta a rilanciare nel 2026 nuove sfide per la tutela dell’ambiente.

Arresto Adel Abu Rawwa: Platis-Capezzera-Severi, “preoccupazione per le dichiarazioni pregresse e richiesta chiarimenti su ruoli svolti nella comunità locale”

Arresto Adel Abu Rawwa:  Platis-Capezzera-Severi, “preoccupazione per le dichiarazioni pregresse e richiesta chiarimenti su ruoli svolti nella comunità locale”
Gli avvenimenti giudiziari di questi giorni, che hanno portato all’arresto a Sassuolo di Adel Abu Rawwa nell’ambito di un’indagine per raccolta e trasferimento di fondi in favore di Hamas, impongono una riflessione seria e responsabile anche alla luce delle dichiarazioni pubbliche rilasciate dallo stesso soggetto in passato.

In particolare, desta forte preoccupazione il contenuto di un’intervista rilasciata circa quindici anni fa e ancora reperibile online, nella quale Abu Rawwa esprimeva giudizi e valutazioni che vanno ben oltre la mera solidarietà umanitaria verso la popolazione palestinese, arrivando a rappresentare Hamas in termini positivi e legittimanti.
Nell’intervista, Abu Rawwa affermava infatti testualmente che: “Ridurre Hamas all’intervento di resistenza sarebbe sbagliato: Hamas è anche istruzione, sanità, previdenza sociale, assistenza ai bisognosi. È il tentativo di fare il possibile per il proprio popolo, di dare una speranza”.

E ancora, descriveva Hamas come un soggetto che:“tende al dialogo, senza però rinunciare ai propri principi”, contribuendo così a una narrazione che attenua o rilegge il carattere violento e terroristico dell’organizzazione, oggi riconosciuta come tale dall’Unione europea e dall’ordinamento italiano.

Ulteriore motivo di inquietudine riguarda il fatto che lo stesso Abu Rawwa si definiva “giudice di cause familiari”, senza che risulti alcun incarico riconosciuto dall’ordinamento italiano. Resta pertanto da chiarire in quale contesto tale funzione sarebbe stata esercitata: se all’interno di strutture informali, tribunali religiosi non riconosciuti o ambienti legati a luoghi di culto, con possibili profili di incompatibilità rispetto ai principi fondamentali dello Stato di diritto.

Risulta noto, inoltre, che Abu Rawwa é inserito da molti anni nella comunità islamica locale di Sassuolo, svolgendo ruoli di riferimento e, secondo quanto emerso dalle indagini, anche attività di predicazione. Alla luce delle frasi sopra richiamate, appare doveroso interrogarsi se e in che misura tali prediche abbiano potuto veicolare messaggi di sostegno, diretto o indiretto, ad Hamas, coerentemente con le posizioni da lui stesso espresse pubblicamente.
Nel pieno rispetto della presunzione di innocenza e della libertà religiosa, si esprime tuttavia una ferma preoccupazione per il quadro complessivo che emerge: un soggetto radicato da anni nel tessuto sociale locale, portatore di ruoli informali di guida e riferimento, che in passato ha manifestato pubblicamente una visione favorevole o giustificativa di Hamas e oggi al centro di una grave indagine per finanziamento al terrorismo.

Si auspica pertanto che la magistratura e le autorità competenti facciano piena luce, non solo sui flussi finanziari contestati, ma anche sull’insieme delle attività svolte, dei ruoli ricoperti e dei messaggi diffusi nel tempo, affinché siano tutelati la sicurezza dei cittadini, la legalità e la convivenza civile.

Antonio Platis – Vice coordinatore Forza Italia in Emilia-Romagna
Davide Capezzera – Capogruppo Forza Italia Sassuolo
Claudia Severi – Coordinatrice Forza Italia Sassuolo

Controlli della Polizia locale e stop ai fuochi d’artificio e petardi a Fiorano Modenese

Controlli della Polizia locale e stop ai fuochi d’artificio e petardi a Fiorano ModeneseDa diverso tempo la Polizia locale di Fiorano Modenese sta procedendo a controlli sul territorio relativi alla vendita di fuochi d’artificio. Gli agenti verificano la corretta esposizione, il mantenimento in sicurezza e nelle quantità previste delle merci a magazzino, l’esposizione dei prezzi e del divieto di vendita ai minori, oltre alla vendita all’interno delle categorie F1 e F2.

Proseguono inoltre i controlli sul rispetto degli orari di spegnimento delle slot machine negli esercizi commerciali. Purtroppo, nei 25 controlli effettuati in questo periodo, sono stati riscontrati ancora casi di macchine accese oltre gli orari consentiti, comportando l’emissione di relative sanzioni.

Dal 28 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026, con ordinanza del Sindaco n. 288 del 22 dicembre 2025, è inoltre vietato su tutto il territorio del Comune di Fiorano Modenese l’utilizzo di materiale esplodente, fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici.

Il provvedimento è finalizzato a garantire la sicurezza pubblica, a salvaguardia dell’incolumità delle persone, del patrimonio cittadino e del benessere animale e per contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, in un periodo in cui si registrano criticità legate alle concentrazioni di polveri sottili (PM10). L’uso improprio o non controllato di materiali pirotecnici comporta infatti rischi significativi di incidenti, danni a cose e persone, oltre a un impatto negativo sull’ambiente e sulla vivibilità urbana.

Il divieto riguarda sia i luoghi pubblici sia quelli privati, qualora gli effetti delle esplosioni possano ricadere su spazi pubblici o su proprietà di terzi.

L’inosservanza dell’ordinanza comporta l’applicazione di sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, oltre al sequestro del materiale esplodente, fatti salvi ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini a collaborare e alla responsabilità individuale, adottando comportamenti adeguati per vivere le festività in modo sicuro e rispettoso della comunità e dell’ambiente.

San Silvestro: orari ridotti per gli uffici comunali sassolesi

San Silvestro: orari ridotti per gli uffici comunali sassolesiIl giorno di San Silvestro gli uffici comunali effettueranno orari ridotti, fatti salvi i servizi di Vigilanza Urbana e le funzioni di Stato Civile.

Mercoledì 31 dicembre, quindi, gli uffici comunali chiuderanno alle ore 12 mentre l’1 gennaio, Capodanno, saranno chiusi. I normali orari di apertura al pubblico riprenderanno da venerdì 2 gennaio

Influenza verso il picco stagionale: oltre 75mila le persone colpite dal virus nella settimana prima di Natale, già più di 430mila da inizio epidemia

Influenza verso il picco stagionale: oltre 75mila le persone colpite dal virus nella settimana prima di Natale, già più di 430mila da inizio epidemiaL’andamento della stagione influenzale 2025–2026 sta registrando una crescita più anticipata e costante di numero di casi rispetto allo scorso anno.

In base alle stime del Sistema di sorveglianza integrata dei virus respiratori “RespiVirNet” sono 75.631 le persone colpite da sindrome respiratorie acute (ARI), nel periodo compreso tra il 15 e il 22 dicembre 2025 (51esima settimana epidemiologica), con un’accelerazione significativa della curva epidemica e un’incidenza settimanale totale pari a 19,39 casi su mille assistiti. Nel complesso, il quadro mostra una maggiore incidenza nei bambini e nei ragazzi: nella fascia 0–4 anni l’intensità è alta, con un’incidenza settimanale di 63,48, (9.456 casi). Ancora più marcata risulta la situazione nei 5–14 anni, dove l’intensità raggiunge un livello molto alto, con un’incidenza di 27,93 (10.559 casi). Nella popolazione 15–64 anni l’intensità è invece bassa, con un’incidenza settimanale di 16,59 (47.089 casi). Negli over 65, l’intensità è media, con un’incidenza di 7,63 (8.527 casi). La stima dei casi da inizio epidemia è di 436.115.

Al fine di aumentare la copertura vaccinale complessiva e di ridurre la circolazione del virus nella comunità la Regione dal 1^ gennaio 2026 prevede l’estensione dell’offerta vaccinale antinfluenzale a titolo gratuito a tutti i cittadini residenti o assistiti dal Servizio sanitario regionale che ne facciano richiesta, compatibilmente con la disponibilità delle scorte presenti nei frigoriferi aziendali delle Aziende sanitarie e degli studi medici aderenti alla campagna.

“I dati della sorveglianza regionale- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-ci indicano che la stagione influenzale in corso sta mostrando una crescita costante, con un impatto già evidente sui servizi sanitari. In questo contesto, la vaccinazione antinfluenzale rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione, in particolare per le persone anziane, fragili e per chi convive o lavora a stretto contatto con loro. Rafforzare la copertura vaccinale significa ridurre il rischio di complicanze anche gravi, limitare gli accessi ai Pronto soccorso e i ricoveri ospedalieri e contribuire a mantenere il sistema sanitario nelle condizioni migliori per rispondere ai bisogni di tutte le cittadine e i cittadini, soprattutto nelle settimane di maggiore pressione”.

Le settimane centrali dell’inverno rappresentano la fase di maggiore diffusione del virus, con effetti più rilevanti sulle persone anziane, sui soggetti fragili, su chi convive con patologie croniche, ma anche sulla popolazione generale. In questo scenario, la vaccinazione antinfluenzale si conferma uno strumento essenziale di prevenzione individuale e collettiva.

I dati sulla copertura vaccinale
Delle vaccinazioni effettuate in Emilia-Romagna (dati aggiornati al 22 dicembre), 639.717 hanno riguardato le persone di 65 e più anni, il target d’età per cui il vaccino è maggiormente raccomandato, oltre che gratuito, e per il quale si punta a superare la copertura del 60%. 187.865 vaccinazioni sono state somministrate a persone tra i 15 e i 69 anni, 83.078 ai 60-64enni e 62.517 a bambini e ragazzi fino ai 14 anni. La maggior parte delle vaccinazioni è stata eseguita dai medici di medicina generale (841.869), seguiti dai pediatri di libera scelta (42.116), dalle farmacie (24.609), dalla pediatria di comunità (20.263), e dai servizi di igiene e sanità pubblica (14.801); 29.519 negli ambulatori presso i luoghi di lavoro e le rimanenti in altre strutture sanitarie

Vaccinazione gratuita: priorità e ampliamento dell’offerta
La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente alle persone di età pari o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza e nel periodo immediatamente successivo al parto, alle persone tra i 6 mesi e i 59 anni affette da patologie croniche che aumentano il rischio di complicanze o ricoveri, ai conviventi di soggetti fragili, ai bambini sani tra i 6 mesi e i 6 anni, ai residenti in strutture assistenziali e lungodegenze, agli operatori sanitari, alle persone addette a servizi pubblici essenziali, ai donatori di sangue, ai volontari in ambito sociosanitario e a chi, per motivi professionali, è a contatto con animali potenzialmente portatori di virus influenzali.

Dove vaccinarsi
Il vaccino potrà essere somministrato dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta aderenti alla campagna 2025–2026, dai servizi di sorveglianza sanitaria delle Aziende sanitarie, dai servizi di igiene e sanità pubblica, dai servizi di pediatria di comunità e dalle farmacie convenzionate aderenti. In farmacia possono vaccinarsi i cittadini maggiorenni che abbiano già ricevuto analoghe tipologie di vaccini e che, a seguito di valutazione dell’eleggibilità, risultino idonei alla somministrazione.

Per agevolare la campagna vaccinale, le Aziende sanitarie potranno valutare la messa a disposizione di locali aziendali a supporto dei medici convenzionati, qualora emergano difficoltà logistiche nello svolgimento dell’attività vaccinale nei rispettivi studi.

Alla luce dell’andamento attuale dell’influenza, l’invito alla popolazione è quello di informarsi, cogliere l’opportunità della vaccinazione gratuita e adottare comportamenti prudenti in presenza di sintomi respiratori, trasformando la prevenzione in un gesto concreto di responsabilità collettiva.

“Sassuolo cresciamo insieme”: Comune e Sassuolo Calcio uniti per dare il benvenuto ai nuovi nati

“Sassuolo cresciamo insieme”: Comune e Sassuolo Calcio uniti per dare il benvenuto ai nuovi natiÈ stata presentata questa mattina, martedì 30 dicembre 2025, nella sala Giunta del Municipio, l’iniziativa “Sassuolo cresciamo insieme”, un progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Sassuolo e il Sassuolo Calcio, pensato per accogliere simbolicamente i nuovi cittadini fin dai loro primi giorni di vita.

Alla conferenza stampa erano presenti il Sindaco Matteo Mesini e l’Amministratore Delegato del Sassuolo Calcio, dott. Giovanni Carnevali, insieme ai rappresentanti della società neroverde e dell’amministrazione comunale.

«Sono davvero contento di chiudere l’anno con questo bellissimo annuncio, con quella che considero una vera sorpresa e un regalo per tutta la città e per tutti i tifosi – ha dichiarato il Sindaco Mesini –. La collaborazione tra Comune di Sassuolo e Sassuolo Calcio è stata ricca durante tutto l’anno, una vicinanza concreta su tanti progetti legati allo sport, alla vita del tifo e alla città. Oggi questa vicinanza si suggella con un progetto speciale, nato da uno scambio di idee che si è trasformato in un dono per la comunità».

Il progetto prevede la consegna di un kit di benvenuto a tutti i bambini e le bambine appena nati, ai nuovi residenti e anche a chi entra a far parte della comunità sassolese attraverso l’adozione. Un gesto semplice ma carico di significato, come ha spiegato l’AD neroverde Giovanni Carnevali: «Insieme al Comune daremo in omaggio a tutti i nuovi nati un body e un bavaglino, un piccolo pensiero dedicato a loro. È un modo per creare un legame con la città e con la nostra comunità: magari non tutti diventeranno tifosi del Sassuolo, ma avranno uno dei primi regali ricevuti proprio dalla città e dal Sassuolo Calcio».

Accanto al kit, è stato realizzato anche un libricino informativo pensato per accompagnare le famiglie nei primi mesi di vita dei bambini. «Al centro ci sono le famiglie e il futuro della città – ha aggiunto il Sindaco –. Questa guida aiuta i genitori a orientarsi tra i servizi: dall’anagrafe al codice fiscale, dalla tessera sanitaria al pediatra, dagli asili nido al Centro per le Famiglie. È un punto di riferimento chiaro e concreto nei primi giorni e mesi di vita».

Per Carnevali, l’iniziativa si inserisce in una visione più ampia: «Non è una novità assoluta, ma è un gesto che rafforza una collaborazione che portiamo avanti a 360 gradi con la città. Sassuolo oggi è riconosciuta non solo per la ceramica, ma anche per il calcio. La Serie A è una grande vetrina e noi vogliamo usarla anche per progetti etici e sociali, come “Generazione S”, che sta riscuotendo successo in Italia e all’estero».

Un legame che passa anche dallo sport come strumento educativo e inclusivo: «Il Sassuolo Calcio non è solo la prima squadra – ha sottolineato Carnevali – ma anche il calcio femminile, il settore giovanile maschile, migliaia di bambini e bambine che crescono attraverso lo sport. Se non si gioca in squadra, come città e come società, difficilmente si ottengono risultati. Qui giochiamo tutti nella stessa squadra».

L’incontro si è concluso con gli auguri di buon anno e con l’auspicio condiviso che “Sassuolo cresciamo insieme” diventi un simbolo duraturo di appartenenza, accoglienza e crescita comune: «Un piccolo gesto – ha concluso il Sindaco – che racconta un grande legame tra la città, lo sport e le famiglie, senza distinzioni, guardando al futuro di Sassuolo».

Formigine, prevenzione a bullismo e cyberbullismo

Formigine, prevenzione a bullismo e cyberbullismoIl Comune di Formigine ha istituito un Tavolo di lavoro congiunto con le tre istituzioni scolastiche del territorio e il Coordinamento pedagogico dell’Unione dei Comuni per rafforzare le azioni di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e promuovere il benessere digitale delle nuove generazioni.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coordinare progettualità comuni a supporto delle scuole, al fine di favorire un uso più responsabile dello smartphone da parte dei ragazzi, ridurre i comportamenti a rischio e valorizzare gli interventi educativi già attivi nei diversi plessi.

Un’attenzione particolare è rivolta al coinvolgimento delle famiglie, attraverso strumenti di supporto alla gestione equilibrata dei dispositivi digitali, nella consapevolezza che l’alleanza tra scuola e casa sia fondamentale per l’efficacia delle azioni educative.

Per le scuole secondarie di primo grado è stato programmato un contest creativo sul tema dell’antibullismo, che porterà alla valorizzazione degli elaborati più significativi il 7 febbraio 2026, in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. A livello trasversale è previsto la valorizzazione dell’esperienza del gruppo di genitori legato al movimento “Aspettando lo smartphone”, già attivo nel 1° Circolo, con l’obiettivo di estenderla anche al 2° Circolo e alle scuole secondarie di primo grado, attraverso incontri con esperti e momenti di confronto. Parallelamente, le scuole primarie dei due circoli stanno sviluppando attività laboratoriali “disconnesse” rivolte a bambini e famiglie, per promuovere il valore del gioco, della manualità e del tempo condiviso lontano dagli schermi. Completano il quadro i percorsi di qualificazione scolastica promossi dall’Amministrazione comunale sull’uso responsabile delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, seguiti da tutte le classi terze delle scuole secondarie di primo grado, e sulla prevenzione del cyberbullismo, a cui hanno aderito 12 classi quinte delle scuole primarie.

“La prevenzione – dichiara il Vicesindaco con delega alle Politiche scolastiche ed educative Marco Casolari – si costruisce attraverso una comunità educante forte e consapevole. Il lavoro congiunto con scuole e famiglie è essenziale per garantire ai ragazzi un ambiente sicuro e capace di accompagnarli nella crescita, anche nell’uso responsabile delle tecnologie digitali”.

Gli orari degli uffici comunali di Fiorano per le festività di inizio anno

Gli orari degli uffici comunali di Fiorano per le festività di inizio annoPer le festività di fine anno, gli uffici e servizi comunali saranno chiusi dal 1 gennaio al 6 gennaio 2026, compresi venerdì 2 gennaio e lunedì 5 gennaio.

I servizi demografici (anagrafe, stato civile ed elettorale) saranno regolarmente aperti sabato 3 gennaio, dalle 8.30 alle 12.30, presso lo Sportello del Cittadino, con ingresso in via A. Ferri.

Il BLA sarà chiuso il 5 e il 6 gennaio tutto il giorno, mentre resterà aperto venerdì 2 e sabato 3 gennaio 2026. La biblioteca comunale Paolo Monelli mercoledì 31 dicembre sarà aperta con orario ridotto, dalle 9 alle 13.

L’operatore di stato civile sarà reperibile in ufficio nelle giornate del 2 e 5 gennaio, dalle ore 8.30 alle 12.30, solo per denunce di morte e relative autorizzazioni; mentre per la concessione di loculi l’operatore sarà reperibile telefonicamente nelle stesse giornate e sabato 3 gennaio, dalle ore 8.30 alle 12.30 al numero 329 3191683.

Casa Corsini, con il FabLab Junior e la fonoteca saranno chiusi fino al 6 gennaio compreso.

 

Indagine su presunti finanziamenti ad Hamas: Golinelli: “La Lega, a Sassuolo, chiede chiarezza e responsabilità”

Indagine su presunti finanziamenti ad Hamas: Golinelli: “La Lega, a Sassuolo, chiede chiarezza e responsabilità”“Le notizie emerse sull’indagine per finanziamento ad Hamas rappresentano uno shock per la città di Sassuolo. Le ricostruzioni giornalistiche parlano di soggetti indagati per terrorismo internazionale, di ingenti somme di denaro raccolte come presunti aiuti umanitari e di operazioni immobiliari finite sotto la lente della magistratura. In questo contesto, desta particolare allarme il possibile collegamento tra una delle persone indicate come responsabili delle raccolte fondi e l’acquisto dell’immobile destinato a diventare moschea a Sassuolo, collegamento che le autorità giudiziarie stanno accertando.

Di fronte a fatti di tale gravità, il comportamento del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi Sinistra, insieme a numerosi esponenti nazionali e anche a rappresentanti modenesi del M5S, appare politicamente irresponsabile. Per anni questi partiti hanno legittimato e sostenuto senza spirito critico determinati ambienti, liquidando ogni dubbio come pregiudizio. Oggi quella leggerezza emerge in tutta la sua pericolosità: per ideologia o calcolo politico si sono trasformati negli utili idioti di persone oggi indiziate di reati gravissimi legati al terrorismo internazionale.

Ancora più pesanti sono le responsabilità del sindaco di Sassuolo, che ha accompagnato il progetto della moschea con un atteggiamento accondiscendente e superficiale, senza mai porsi domande pubbliche sulla provenienza dei fondi, sui soggetti coinvolti e sulle modalità con cui l’operazione immobiliare è stata portata avanti. Amministrare una città significa vigilare, non limitarsi a voltarsi dall’altra parte.

Alla luce delle indagini in corso e delle accuse di terrorismo internazionale, tutto deve essere immediatamente bloccato. Chiedo la sospensione totale di ogni procedura legata alla realizzazione della moschea a Sassuolo fino a quando non sarà fatta piena chiarezza sui legami tra l’immobile, i soggetti coinvolti e i flussi di denaro utilizzati. Non è una battaglia contro la libertà religiosa, ma una questione di legalità, sicurezza e rispetto dei cittadini.

Quando si parla di terrorismo non esistono zone grigie. Sassuolo ha diritto a verità, trasparenza e amministratori capaci di dire “stop” prima che sia troppo tardi”.

Guglielmo Golinelli – Segretario Provinciale Lega Salvini Premier – Modena

 

Protezione civile: nel 2025 ‘arruolati’ quasi 2mila nuovi volontari, il totale della squadra regionale supera così quota 20mila

Protezione civile: nel 2025 ‘arruolati’ quasi 2mila nuovi volontari, il totale della squadra regionale supera così quota 20milaPiù forze, più competenze, più sicurezza per il territorio: nel 2025 l’Emilia-Romagna ha rafforzato il proprio sistema di Protezione civile con l’ingresso di 1.907 nuovi volontari, formati grazie a 81 corsi base promossi dai Coordinamenti provinciali del volontariato e dalle Organizzazioni regionali, in sinergia con l’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile.

Grazie a queste nuove energie, la squadra regionale continua così a crescere, raggiungendo quota 20.442 volontari, di cui 17.278 operativi, appartenenti a 416 associazioni riconosciute e iscritte all’elenco territoriale, con un incremento di circa 800 unità rispetto allo scorso anno. Un impegno corale che si concretizza anche attraverso la formazione, con docenze curate da volontari esperti e funzionari dell’Agenzia, sia del Settore centrale di Bologna, sia degli Uffici territoriali delle nove province.

Accanto ai nuovi ingressi, l’Agenzia regionale ha investito anche nella formazione avanzata, promuovendo un percorso di aggiornamento per volontari formatori sulla sicurezza. Grazie a questa iniziativa sono stati abilitati 106 volontari, figure chiave previste dagli standard formativi approvati dalla Giunta lo scorso anno. A loro è affidato il compito di trasmettere competenze fondamentali: dall’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale ai comportamenti di autotutela indispensabili durante gli interventi.

La formazione realizzata nel 2025

Nel corso dell’anno, la formazione ha attraversato l’intero territorio regionale con 231 eventi complessivi. Oltre agli 81 corsi base per operatore volontario di Protezione civile, sono stati attivati 150 percorsi specialistici per affinare competenze sempre più mirate.

Tra questi: otto corsi per addetti antincendio boschivo (sei per avvistatori e due per spegnitori), venti per esperti in gestione delle emergenze idrauliche e idrogeologiche, otto per addetti alle segreterie operative, cinque per il monitoraggio degli argini, quindici per specialisti in cartografia e ventuno per la comunicazione radio.

Non sono mancati nove moduli brevi sul primo soccorso, sette per la guida sicura in fuoristrada, sette per l’uso corretto delle motoseghe, uno rispettivamente per il soccorso agli animali e per la salvaguardia dei beni culturali in caso di terremoti o alluvioni. A completare il percorso, due seminari indirizzati a presidenti di associazione o coordinatori dei gruppi comunali di volontariato, per rafforzare la consapevolezza del ruolo e l’aggiornamento continuo in materia di protezione civile.

Come si diventa volontario di Protezione civile

Per diventare volontari di Protezione civile occorre essere maggiorenni e iscritti a un’associazione o a un gruppo comunale di volontariato, scelti sulla base delle proprie attitudini o della comodità rispetto al luogo di residenza o di lavoro. Le organizzazioni sono molte, alcune specializzate in particolari tipologie di attività: guardie ecologiche, radiocomunicazioni, assistenza sanitaria, soccorso subacqueo, unità cinofile, tutela beni culturali e molte altre. I nuovi iscritti dovranno dunque frequentare il corso base (14 ore di frequenza, con un test finale) e, a seguire, potranno eventualmente scegliere di iscriversi a corsi di specializzazione. La partecipazione a tutti i corsi è gratuita. Nel partecipare alle attività di Protezione civile, emergenze, esercitazioni o divulgazione, i volontari hanno la garanzia del mantenimento del proprio posto di lavoro e del trattamento economico e previdenziale per tutto il periodo stabilito dalle autorità competenti. Tutte le informazioni sul portale dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile.

Divieto di far esplodere petardi o fuochi pirotecnici a Sassuolo nella notte di Capodanno

Divieto di far esplodere petardi o fuochi pirotecnici a Sassuolo nella notte di CapodannoDivieto su tutto il territorio del Comune di Sassuolo di detenere o far esplodere petardi, articoli pirotecnici o fuochi d’artificio di qualunque genere, ad eccezione di quelli ad esclusivo effetto luminoso.

Lo impone l’ordinanza n°254 del 29 dicembre a firma del Sindaco Matteo Mesini che impone il divieto tra le ore 00 del 31 Dicembre e le ore 24 del 1° Gennaio 2026.

“È fatto divieto di far esplodere petardi e/o giochi pirici di qualunque genere in tutte le aree pubbliche nonché in quelle private se ciò produca conseguenze di qualsiasi genere o natura, che si ripercuotano sugli spazi pubblici del Centro Storico della Città di Sassuolo – si legge nell’ordinanza – ricompresa nel perimetro via Aravecchia, Viale della Pace (tratto Via Aravecchia – Via San Prospero), Via San Prospero (tratto Viale della Pace – viale XX Settembre) Viale Marini, Via Cavallotti (tratto P.le Porrino – P.zza Martiri Partigiani), P.zza Martiri Partigiani (carreggiata ovest), Via Rocca, P.le Avanzini. Vicolo Paltrinieri, P.le Della Rosa, via Pia (tratto P.zza Martiri Partigiani – via Goito), via Goito, P.zza Libertà (carreggiata ovest), via Radici in Monte (tratto P.zza Libertà – via Prampolini), via Turati, viale Gramsci (tratto via Turati – via Mazzini) via Mazzini (tratto Viale Gramsci – via Aravecchia); tra le ore 00 del 31 Dicembre 2025 e le ore 24 del 1° Gennaio 2026, anche nel corso delle manifestazioni regolarmente autorizzate o in altri casi di assembramento spontaneo. L’area di applicazione del presente provvedimento è il Centro Storico della Città”.

Le violazioni del dispositivo della presenta Ordinanza, salvo che il fatto non costituisca reato, sono soggette all’applicazione della sanzione amministrativa da € 75,00 a € 450,00. L’organo accertatore provvederà al sequestro finalizzato alla confisca dei materiali in oggetto ai sensi della L. 689/81. Copia della presente Ordinanza viene inviata al Corpo di Polizia Municipale, al Commissariato di P.S., alla Compagnia Carabinieri e alla Guardia di Finanza, per quanto di competenza.

 

Festività di fine anno, dalla montagna alla costa l’Emilia-Romagna è pronta ad accogliere i turisti per Capodanno

Festività di fine anno, dalla montagna alla costa l’Emilia-Romagna è pronta ad accogliere i turisti per CapodannoDalla Riviera all’Appennino, l’Emilia-Romagna si prepara ad accogliere i turisti che hanno scelto di trascorrere qui il Capodanno. Le prenotazioni già in carico alle strutture restituiscono numeri significativi, con la costa che al momento registra percentuali di camere occupate fino all’85% e i principali comprensori sciistici dell’Appennino che, in vista del 31 dicembre, si avvicinano al tutto esaurito. In crescita anche le Città d’arte, con Bologna capofila: sono oltre il 90% le camere occupate sotto le Due Torri, percentuale che con le prenotazioni last minute potrebbe arrivare al sold out.

Dati che confermano l’attrattività dell’Emilia-Romagna e la tenuta di un modello di turismo diffuso, in grado di valorizzare insieme litorale, montagna e territori interni.

“I dati sulle presenze turistiche e sulle prenotazioni per queste festività sono molto positivi- commentano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora al Turismo, Roberta Frisoni, in visita al comprensorio sciistico del Cimone (Mo)-. Ancora una volta, la nostra si conferma una regione dalle mille anime, capace di attrarre e accogliere un pubblico vasto e differenziato”.

Nel dettaglio, in Riviera le prenotazioni hanno superato i livelli dello scorso anno, tornando ai volumi che hanno preceduto la pandemia. In tutte le località è in aumento il numero delle strutture alberghiere aperte (circa 500 a Rimini, più di 150 a Riccione, circa 60 a Cesenatico), con prenotazioni delle camere attualmente intorno all’85% per gli alberghi che offrono servizi all inclusive (pensione completa e veglione) e al 60% per i bed&breakfast. Le prenotazioni sono partite prima rispetto al 2024 e potrebbero aumentare ancora nei prossimi giorni, con le decisioni dell’ultimo minuto. Nei bed&breakfast la permanenza media è di due notti, mentre negli hotel all inclusive si arriva a soggiorni di quattro o cinque giorni.

Per quanto riguarda l’Appennino, alla vigilia del Capodanno le strutture sono quasi al completo nei comprensori sciistici del Cimone e del Corno alle Scale. Gli impianti sono già in funzione – dal 20 dicembre sul Cimone e dal 24 al Corno alle Scale – e le nuove seggiovie, insieme all’innevamento potenziato, consentono di garantire rapidamente l’apertura delle piste.

Anche per le principali Città d’arte dell’Emilia-Romagna si registrano margini di miglioramento rispetto al 2024. In tutte le città monitorate crescono, pur leggermente, le percentuali di occupazione camere, con il top a Bologna dove gli alberghi registrano, per Capodanno, quasi il sold out, con un’occupazione camere che ha superato il 90%.

“Cogliamo l’occasione- concludono il presidente e l’assessora- per augurare alle emiliano-romagnole e agli emiliano-romagnoli, e a tutte le persone che hanno scelto una delle nostre mete, di trascorrere queste festività con serenità. Un ringraziamento va a tutte le operatrici e a tutti gli operatori che, anche nei giorni di festa, lavorano per garantire l’accoglienza e la buona riuscita delle iniziative in programma”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 31 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 31 dicembre 2025Nebbie sulle pianure centro-occidentali in diradamento nel corso della giornata, sereno o poco nuvoloso sul resto del territorio.

Temperature senza variazioni di rilievo con minime comprese tra -2 gradi della pianura reggiana e 4 gradi delle zone costiere; massime comprese tra 6 e 8 gradi, Venti al mattino deboli-moderati orientali; dal pomeriggio deboli, di direzione variabile o quasi assenti. Mare mosso ma con moto ondoso in diminuzione.

(Arpae)

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