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sabato, 11 Luglio 2026
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Fondo regionale per la non autosufficienza: aumentano le risorse per il territorio modenese

Fondo regionale per la non autosufficienza: aumentano le risorse per il territorio modenese
Copyright: Meridiana Immagini – Autore: Andrea Samaritani

Aumentano le risorse per il territorio modenese previste per il 2021 dal Fondo regionale per la non autosufficienza a sostegno delle prestazioni, degli interventi e dei servizi assistenziali e domiciliari rivolti alle persone anziane e disabili non autosufficienti.

Comuni e Ausl hanno a disposizione oltre 68 milioni e mezzo di euro, con un aumento, rispetto al 2020, di oltre un milione di euro: 47 milioni di euro sono destinati per l’assistenza agli anziani, 17 milioni e 300 mila euro ai servizi per i disabili, a cui si aggiungono un milione e 318 mila euro per le gravissime disabilità come la sla e una quota di due milioni e 700 mila euro per le gestioni degli enti locali. Alle risorse della Regione si aggiungono quelle del fondo nazionale, finanziato dallo Stato, che sempre per il territorio modenese ammontano a quasi otto milioni di euro (con un calo di circa 400 mila euro rispetto al 2020), per un totale di oltre 76 milioni di euro.

La Conferenza territoriale sociale e sanitaria della provincia di Modena ha approvato, lunedì 20 dicembre, la ripartizione per distretto, «garantendo – ha sottolineato il presidente della Conferenza Gian Carlo Muzzarelli – il rafforzamento dei servizi sul territorio e a domicilio in questa fase di emergenza sanitaria, per una sanità sempre più vicina ai cittadini soprattutto quelli più fragili come anziani e disabili».

La disponibilità di questi fondi, ha evidenziato Federica Rolli, direttrice delle Attività socio sanitarie dell’Ausl di Modena, «così compositi, richiede una programmazione mirata per mantenere attivi i servizi storici accreditati e sperimentare nuove forme di assistenza, più flessibile e rispondente ai bisogni dei cittadini».

La ripartizione per distretto decisa dalla Conferenza, composta da tutti i sindaci modenesi, tiene conto anche della presenza di anziani con età superiore ai 75 anni che nel territorio modenese sono quasi 84 mila: 21 milioni e 700 mila euro sono destinati a Modena, 11 milioni e 200 mila euro a Carpi, quasi 12 milioni a Sassuolo, 9 milioni e 700 mila euro a Mirandola, quasi 10 milioni a Vignola, 7 milioni a Castelfranco Emilia e 5 milioni a Pavullo.

La Conferenza ha deciso anche la ripartizione per distretto delle risorse del progetto “caregiver” che ammontano a oltre 800 mila.

Durante l’incontro è stato anche fatto il punto sulla situazione della pandemia con Antonio Brambilla, direttore dell’Ausl di Modena e  Claudio Vagnini, direttore dell’Azienda ospedaliero universitaria  di Modena; tutti i sindaci intervenuti hanno voluto ringraziare il personale sanitario per lo sforzo garantito anche in queste ultime settimane.

 

Vendite natalizie: previsto un +10% sul 2019 con oltre il 50% di acquisti nel settore moda

Vendite natalizie: previsto un +10% sul 2019 con oltre il 50% di acquisti nel settore modaNel periodo natalizio incremento del 10% dei consumi rispetto al 2019, con la metà degli acquisti concentrata sul settore moda, in particolare capi di abbigliamento, maglieria, borse, scarpe ed accessori: è la previsione di Confcommercio Modena, secondo la quale “nelle nostre città c’è voglia di ripresa e di normalità”.

“La ripresa dei consumi – commenta Tommaso Leone, presidente provinciale di Confcommercio – c’è stata e il rush finale dei regali di Natale è partito alla grande con un’impennata di acquisti last minute soprattutto nei negozi di abbigliamento, affrontata con equilibrio e sicurezza”.

“L’incertezza e la paura di nuove restrizioni – continua Leone – sono, tuttavia, palpabili tra gli operatori, che non potrebbero più sopportare anche economicamente nuovi stop”.

“Nonostante i timori per la variante Omicron, l’inflazione e i rincari di bollette e carburanti – prosegue Leone – c’è più interesse per lo shopping. Poi il ritmo delle vaccinazioni, gli opportuni accorgimenti e la coerente prudenza ci spingono ad essere cautamente ottimisti rispetto al resto d’Europa, anche perché il commercio ed in particolare il comparto dell’abbigliamento non potrebbero permettersi nuove chiusure”.

“C’è voglia di ripresa e di normalità – dichiara Leone – e per questo, dopo tante ombre e poche luci sui consumi nel settore moda, è il momento di illuminare gli animi e le nostre città, scaldando i cuori dei modenesi con vetrine addobbate, vie, piazze e centri in festa, nel pieno rispetto delle attenzioni che esige il momento: questo è il vero regalo che si aspettano gli italiani ed i modenesi”.

“C’è bisogno di riscoprire i valori, gli affetti, le relazioni – conclude Leone – e gli acquisti sotto casa possono contribuire a farci sentire a casa: c’è tanto bisogno del ‘solito’ e magico Natale”.

In occasione delle festività Confcommercio Modena ha lanciato la campagna di comunicazione “A Natale puoi…far brillare le città e fare acquisti con il cuore”, che vuole proprio sensibilizzare i consumatori a fare acquisti a basso impatto ambientale nei negozi di prossimità e di fiducia, contribuendo così a far brillare le proprie città.

 

I clown dottori con Babbo Natale in pediatria a Sassuolo

I clown dottori con Babbo Natale in pediatria a SassuoloBabbo Natale, nonostante le restrizioni Covid, ha voluto portare il suo affetto, senza dimenticare ovviamente i regali, ai bambini ricoverati in Pediatria in ospedale a Sassuolo. Accompagnato da due clown dottori ha fatto visita nelle stanze di degenza consegnando doni e portando un sorriso ai piccoli pazienti ricoverati in questi giorni che precedono le festività natalizie. “Un momento di spensieratezza e gioia, sempre nel rispetto – ha voluto ricordare Babbo Natale – delle misure di prevenzione e in completa sicurezza!”

Approvato il bilancio di previsione 2022/2024 del Comune di Sassuolo

Approvato il bilancio di previsione 2022/2024 del Comune di SassuoloÈ stato approvato nel corso della seduta del Consiglio Comunale di ieri sera il Bilancio di Previsione 2022/2024 del Comune di Sassuolo che conta un saldo in pareggio di 94 milioni di euro.

“Come gli anni scorsi – ha detto il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani in sede di presentazione – arriveremo ad approvare il bilancio senza il nuovo Pef rifiuti con la conseguenza di dover intervenire in corso d’anno. In questa fase, non possiamo fare altro che confermare il Pef 2021 e così anche le tariffe Tari che rimangono le stesse, ma è chiaro che su questo versante le Amministrazioni comunali hanno perso molto delle loro competenze e facoltà rispetto a quanto avessero in passato. Insieme al bilancio di previsione portiamo in approvazione il budget previsionale di Sgp che dimostra la nostra volontà di proseguire a controllare davvero l’andamento della società che deve sempre essere pensata per garantire utili contenuti (per motivi anche fiscali) e servizi per la città. Il Conto economico previsionale (budget) previsto nel documento, garantisce il rispetto di questi obiettivi, mentre continuiamo a lavorare per una ristrutturazione del debito a lungo termine di Sgp che se ottenuta, garantirebbe sia un effetto positivo sul conto economico di Sgp che sugli apporti di capitale finanziati dal Comune”.

Il totale delle spese correnti ammonta a 40 milioni di euro, le spese d’investimenti, invece, raggiungono quota 26 milioni.

“Malgrado gli importanti investimenti effettuati sulla città – ha proseguito il Sindaco – riusciamo a garantire un controllo anche della spesa per pagamento dei mutui che è in crescita all’inizio del triennio ma poi successivamente torna a calare. Si tenga conto che alcuni mutui fatti ci daranno un ritorno di economicità importante come l’investimento sul Diamante (risparmio di affitto per oltre 100 mila euro), o quelli sulle scuole che garantiscono nel tempo anche un risparmio sulle utenze sfruttando al meglio gli incentivi fiscali e i contributi pubblici in conto capitale oltre ad un miglior “servizio istruzione” svolto in strutture più sicure e salubri. Occorre sottolineare, a proposito di questa tipologia di spesa, che considerando il debito complessivo tra comune ed Sgp, il debito complessivo al 31/12/2021 sarà già più basso di quello che era presente al 30 giugno 2019 e si ridurrà ancora in futuro”.

 

Alcuni dei principali investimenti previsti nel triennio 2022-2024

 

Anno 2022

Riuso e Rifunzionalizzazione dell’Antica Paggeria: 3.000.000€

Riuso e Rifunzionalizzazione dell’ex teatro “Politeama”: 3.000.000€

Demolizione e ricostruzione Asilo Nido Comunale “Parco”: 2.500.000€

Costruzione e gestione di nuova “Casa Serena”:14.000.000€

Rigenerazione Urbana “Edificio 189” e “Diamante”:1.000.000€

Ponte Veggia: 6.332.626€

 

Anno 2023

Lavori di manutenzione straordinaria alla viabilità: 500.000€

Adeguamento sismico Scuole Carducci: 345.000€

Adeguamento sismico Scuola primaria Sant’Agostino: 201.000€

Adeguamento sismico scuola Leonardo da Vinci: 270.000€

 

Anno 2024

Lavori di manutenzione straordinaria alla viabilità:  415.700€

Nuova viabilità Via Palestro: 500.000€

Per quanto riguarda il capitolo “entrate”, quelle tributarie si assestano a quota 34 milioni, quelle da “servizi”, invece, ammontano a 7 milioni di euro.

 

“Questa Amministrazione – ha concluso il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani in sede di presentazione –  anche in un momento così difficile, è riuscita a garantire i servizi senza toccare le tariffe dei tributi e dei servizi comunali anzi: a decorrere dal 2022, si percepirà a pieno il vantaggio della scontistica sui servizi scolastici introdotto lo scorso anno con decorrenza dall’anno scolastico in corso. Ricordiamo che oltre il 60% degli iscritti (contro il 13% precedente) ha richiesto all’addebito in conto ottenendo così lo sconto del 10% che si traduce in una riduzione del 5% di spesa rispetto all’anno scolastico precedente, riducendo al contempo gli adempimenti per gli utenti e favorendo il pagamento spontaneo dei servizi stessi a beneficio del bilancio comunale”.

 

Fiorano: “È Miiio!!!… il teatro”, prossimo appuntamento: domenica 26 dicembre

Fiorano: “È Miiio!!!… il teatro”, prossimo appuntamento: domenica 26 dicembreProsegue straordinaria rassegna teatrale per bambini e genitori intitolata “È Miiio!!! … il teatro” presso il Teatro Astoria di Fiorano Modenese, organizzata da Tir Danza in collaborazione col Comune. L’inizio degli spettacoli, che proseguiranno fino al 6 marzo (due domeniche al mese), è previsto per le ore 16.00, ad un costo di 3 euro a persona, purché muniti di Green Pass se over 12.

Il 26 dicembre 2021, alle ore 16.00, andrà in scena “Vita e Avventure di Babbo Natale” (da Vita e avventure di Babbo Natale di L. Frank Baum) di e con Roberto Maria Macchi.

In una foresta incantata, abitata da fate e folletti, una bellissima ninfa accoglie e si prende cura del piccolo Claus. Nei lunghi inverni, il piccolo, si diverte ad osservare gli animali del bosco e gli abitanti della foresta, fino a quando inizia a riprodurne le loro forme nel legno e nell’argilla. Quando scopre che uno dei suoi giochi ha contribuito a suscitare gioia nel cuore di un bambino, Claus, ormai cresciuto, decide di dedicare la sua vita a far sorridere i bambini di tutti i villaggi con i suoi semplici doni. Ak, Signore delle Foreste che protegge i boschi e le sue creature, ci introduce in chiave fantastica la figura di Claus, meglio conosciuto come Santa Claus: scopriremo i segreti del Natale, tutti i simboli che sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo – come l’albero, le calze appese, la slitta e le renne – ma soprattutto scopriremo tantissimi segreti sulla vita di Babbo Natale! Rivivremo la magia dell’atmosfera natalizia riportandoli in una dimensione fantastica, dove il mondo naturale e quello umano sono strettamente connessi e dove sono i piccoli gesti a fare la differenza.

Per informazioni: tel. 0536.404371 o mail astoria@tirdanza.it.  Oppure consultare il sito preposto www.cinemateatroastoriafiorano.it.

 

Bilancio Sassuolo, Bargi (Lega): “Manovra corposa che metterà a terra importanti investimenti sia pubblici che privati”

Bilancio Sassuolo, Bargi (Lega): “Manovra corposa che metterà a terra importanti investimenti sia pubblici che privati”“Una manovra corposa che guarda allo sviluppo della città seguendo tre direttrici: la cultura, la viabilità, la sicurezza”. Stefano Bargi, consigliere regionale e presidente della commissione Bilancio nel Comune di Sassuolo, definisce così il bilancio che il Comune guidato da Gian Francesco Menani “un piacere vedere il sindaco di nuovo operativo e in forma nel consiglio comunale” si appresta ad approvare per l’esercizio 2022.

“Possiamo dire che Sassuolo, malgrado il periodo ancora difficile a causa della pandemia può contare su una confermata solidità di bilancio che porta l’amministrazione ad impostare una corposa manovra di investimenti sul triennio, che guarda alla realizzazione di progetti in grado di “catturare” risorse nazionali e regionali, al fine di sviluppare una città più bella da vivere” spiega Bargi.

“Tra i principali capitoli di spesa figurano: 6 milioni di euro sul fronte dei contenitori culturali (Politeama e biblioteca), oltre 6 milioni per la messa in sicurezza del ponte veggia, 14 milioni sul progetto della nuova casa serena, 2,5 milioni di intervento sul nido parco, 500 mila euro ulteriori sulla viabilità, un milione circa di interventi scuole. Inoltre, grazie ad una accurata rivalutazione del debito di Sgp (Sassuolo Gestioni Patrimoniali srl), si potrà ottenere un alleggerimento sul bilancio del Comune in termini di conferimento di capitale alla società” illustra il presidente della commissione Bilancio.

“Insomma una serie di interventi interesseranno la Città nei prossimi anni, grazie all’azione solida dell’amministrazione Menani, capace non solo di attrarre importanti investimenti sia pubblici e privati, ma soprattutto di tradurli in servizi a beneficio di tutta la collettività sassolese” conclude Bargi.

 

Volley, la Green Warriors Sassuolo pronta per i Quarti di Coppa Italia

Volley, la Green Warriors Sassuolo pronta per i Quarti di Coppa ItaliaNon c’è tempo per riposare per la Green Warriors Sassuolo: archiviata la prima giornata del Girone di Ritorno, per la compagine sassolese è tempo di pensare alla Coppa Italia, ultimo impegno pre natalizio della formazione neroverde.

Domani – mercoledì 22 dicembre – le ragazze di Coach Venco faranno visita alla Omag MT San Giovanni di Marignano nel match valido per i Quarti di Finale di Coppa Italia: fischio di inizio alle 20.30 con diretta streaming – come di consueto – sul Canale Youtube di VolleyballWorld.

A presentare il match in casa Green Warriors Sassuolo è Coach Maurizio Venco che – come sempre – focalizza l’attenzione sulle sue ragazze piuttosto che sull’avversario: “Domani affronteremo una gara importante, contro un avversario importante: il nostro obiettivo principale però è ritrovare il nostro equilibrio e le nostre sicurezze dopo l’infortunio di Karola (Dhimitriadhi ndr) e l’arrivo di Serena (Moneta ndr). Non mi piace mai dire che andremo là per vincere, perché è chiaro che l’obiettivo è sempre quello: piuttosto preferisco dire che come sempre cercheremo di fare la nostra gara contro una formazione importante e come sempre proveremo ad imporre il nostro gioco e a fare giocare male il nostro avversario. Come sempre, l’obiettivo è tutto incentrato su di noi: adesso abbiamo bisogno di ritrovare il nostro buon gioco e creare dei nuovi equilibri, cercando di aiutare il più possibile Serena ad inserirsi all’interno di questi”.

 

Formigine: controlli dei Carabinieri su rivendite di tabacchi e apparecchi di gioco

Formigine: controlli dei Carabinieri su rivendite di tabacchi e apparecchi di giocoNel contesto di una specifica progettualità finalizzata a garantire il rispetto delle norme a tutela del gioco lecito e della regolare commercializzazione di tabacchi, i funzionari ADM dell’Ufficio per l’Emilia Romagna e i Carabinieri della Stazione di Formigine hanno dato corso ad una serie di controlli amministrativi agli esercizi pubblici, ove sono collocati apparecchi di gioco e rivendite di tabacchi.

In particolare, nel Comune di Formigine sono state effettuate le verifiche presso 6 esercizi pubblici dove, al termine degli accertamenti, è stata contestata un’irregolarità amministrativa nella gestione dell’attività di rivendita tabacchi.

Nella circostanza, sono stati effettuati anche controlli sul rispetto della normativa anti-covid-19, mediante l’identificazione di 40 persone, constatando l’osservanza delle specifiche prescrizioni imposte dai provvedimenti del Governo.

L’attività conferma la rilevanza del più ampio programma di controlli periodici che il Comando Provinciale Carabinieri di Modena e ADM Ufficio per l’Emilia Romagna hanno predisposto anche per l’anno prossimo, in ottemperanza al Protocollo d’Intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’Agenzia della Dogane e dei Monopoli, per lo sviluppo di specifiche sinergie.

 

Cartelli e parcheggi a pagamento, Savigni e Lenzotti (PD): è caos in Piazza Grande!

Cartelli e parcheggi a pagamento, Savigni e Lenzotti (PD): è caos in Piazza Grande!“Uno spazio pubblico rinnovato da godere, illuminato a festa sarebbe stato la scenografia perfetta per un Natale ormai alle porte. Anche il cantiere della cabina elettrica non ultimata sarebbe passato in secondo piano, ma non ci saremmo aspettati lo spettacolo tragicomico della gestione della cartellonistica, che in questi giorni ha dominato sui social. Le cronache e le segnalazioni, numerosissime, dei cittadini  testimoniano una situazione di caos e di disordine non gestito che ha rischiato di provocare non pochi disguidi alle macchine che circolano in Piazza Martiri Partigiani. Ed è forte il disagio lamentato dagli ambulanti che oltre alle difficoltà del cantiere infinito, si sono trovati i nuovi cartelli cementati negli spazi a loro assegnati” – dichiarano Mimma Savigni e Serena Lenzotti del Gruppo consigliare PD  al Comune di Sassuolo.

“La viabilità nei mesi scorsi è stata riaperta per step senza che fosse stata predisposta un’adeguata segnalazione:  e si è visto di tutto, con automobilisti che imboccavano in senso contrario la piazza perché disorientati; il parcheggio  è fuori controllo, ma la municipale non riesce a dare risposte univoche ai cittadini ( qualcuno si è sentito dire dagli agenti che ormai è un Far West…). Ci domandiamo se qualcuno della giunta fa ogni tanto un giro in piazza per rendersi conto della situazione: capirebbe il malessere dei cittadini” aggiungono Savigni e Lenzotti.

“Un’ultima riflessione: non è ancora stato pubblicato il nuovo piano sosta che prevede la regolamentazione della sosta a pagamento anche sulla piazza. Pur avendo chiesto la documentazione e pur avendola posta come questione in commissione nessuno ci ha risposto.  Però le macchinette ci sono e funzionano, e i cittadini ( quelli ligi al dovere) pagano, ma non sappiamo se la proroga con la ditta è stata stipulata. Non esiste nemmeno un’ordinanza del sindaco che va a “tamponare” questo limbo normativo. Quindi il comune incassa pagamenti non dovuti? E’ Natale, chiedere che tutto questo guazzabuglio abbia una fine è necessario, ma dato che siamo abituati a non ottenere risposta almeno un’assemblea pubblica che spieghi ai cittadini, ai residenti ai commercianti (e a noi) cosa accade la riteniamo doverosa”, concludono Mimma Savigni e Serena Lenzotti.

 

Chiude Graniti Fiandre di Viano, riallocazione del personale in altri stabilimenti del gruppo

Chiude Graniti Fiandre di Viano, riallocazione del personale in altri stabilimenti del gruppo

Dopo tre giorni di sciopero i lavoratori dello stabilimento Graniti Fiandre di Viano
unitamente alla Rsu e alla Filctem Cgil di Reggio Emilia hanno tenuto un presidio
per l’intera giornata di oggi davanti ai cancelli della sede di Viano in Via Gargola 4.

Nel primo pomeriggio l’azienda a seguito della fermata produttiva di venerdì scorso, ha convocato RSU e Filctem Cgil per ascoltare le richieste.
La trattativa si è conclusa con un accordo sottoscritto da Azienda, RSU del sito di
Viano e Filctem CGIL di Reggio Emilia.

L’accordo prevede la ricollocazione di tutto il personale negli stabilimenti del
gruppo Graniti Fiandre (Castellarano, Sassuolo e Fiorano) entro il mese di Gennaio 2022, il mantenimento di tutte le condizioni contrattuali preesistenti oltre a un riconoscimento economico aggiuntivo sull’indennità casa-lavoro per coloro che risulteranno penalizzati dal trasferimento nelle altre sedi.

Anche i 10 lavoratori in somministrazione saranno tutti stabilizzati ed assunti a tempo indeterminato da Graniti Fiandre.

Sono previste indennità per coloro che supereranno i 20 km di tragitto.

Infine è stata prevista l’attivazione di una procedura di mobilità volontaria incentivata per coloro che avranno accesso alla pensione entro i prossimi 24 mesi.
RSU e Filctem Cgil  esprimono soddisfazione per un accordo che tutela al massimo l’occupazione garantendo a tutte le maestranze le condizioni contrattuali acquisite nel corso degli anni nello stabilimento di Viano.
Resta comunque il rammarico di un azienda importante che lascia il territorio montano, destinato a diventare sempre più fragile dal punto di vista socio economico.  Il 24 dicembre verrà spento il forno del sito produttivo.

Schianto in Pedemontana, traffico paralizzato nel pomeriggio

Schianto in Pedemontana, traffico paralizzato nel pomeriggioE’ stato trasportato in codice di massima gravità all’Ospedale Civile di Baggiovara l’autista 48enne di un camion che, oggi intorno alle 14:00, è rimasto coinvolto in un incidente lungo la SP467 – Pedemontana a Fiorano. Nello scontro tra mezzi pesanti uno di questi si è ribaltato su di una fiancata. Il traffico è stato deviato, oltre che per permettere il lavoro di soccorso dei sanitari, per rimuovere l’autoarticolato che inibiva il transito.

Persone con disabilità, la Regione finanzia nuovi interventi formativi con uno stanziamento di oltre 6 milioni di euro

Persone con disabilità, la Regione finanzia nuovi interventi formativi con uno stanziamento di oltre 6 milioni di euro
Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Alan Tamburini

Interventi orientativi, formativi e per il lavoro rivolti alle persone con disabilità, sia in cerca di occupazione che già occupate. E poi azioni di sostegno per garantire alle persone disabili la possibilità di partecipare con successo a qualunque offerta formativa approvata e finanziata dalla Regione.

La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato un bando che mette a disposizione oltre 6 milioni di euro, per fornire maggiori strumenti alle persone disabili e in condizioni di particolare fragilità e vulnerabilità, iscritte al collocamento mirato o che già abbiano un’occupazione.

Gli enti formativi e i soggetti accreditati potranno candidare entro le ore 12 dell’8 marzo 2022 progetti per la realizzazione di servizi per il lavoro, secondo le disposizioni regionali.

“La premessa è che la formazione e il lavoro sono il più potente strumento di inclusione sociale- spiega l’assessore regionale alla Sviluppo economico e Formazione, Vincenzo Colla-. Per questo motivo annualmente programmiamo un’offerta di interventi per sostenere il pieno diritto al lavoro e alla buona occupazione delle persone con disabilità che vivono in Emilia-Romagna”.

Col bando, la Regione intende rendere disponibili per tutti i nove Uffici del collocamento mirato dell’Emilia-Romagna, diverse misure formative e di politica attiva del lavoro.

I progetti dovranno proporre risposte adeguate e personalizzate che tengano conto delle caratteristiche, delle aspettative, delle attitudini delle persone, privilegiando modalità flessibili e rispettose delle esigenze degli utenti, con l’obiettivo di consentire la massima partecipazione e il pieno utilizzo delle diverse opportunità previste.

Questa mattina, piantumati 45 alberi di melograno nell’area verde di via Grandi a Formigine

Questa mattina, piantumati 45 alberi di melograno nell’area verde di via Grandi a FormigineI membri della Commissione dedicata alle “Menzioni Speciali Sostenibilità” del progetto “Abbiamo un cuore in Comune”, promosso da Emil Banca hanno premiato l’impegno dell’Amministrazione comunale di Formigine nel promuovere e sviluppare una comunità sostenibile. Il premio è rappresentato da una cinquantina di alberi di melograno, simbolo della cooperazione, che questa mattina sono stati piantumati nell’area verde all’incrocio tra via Pio Donati e via Grandi.

Erano presenti i piccoli del nido “Il Grillo Parlante” con le loro famiglie, le insegnanti e la direttrice Tiziana Frasca. Per l’Amministrazione, c’erano il sindaco Maria Costi, il vicesindaco con delega alle Politiche educative Simona Sarracino e l’assessore all’Ambiente Giulia Bosi.

Ne nascerà un “frutteto” urbano, nel quale cioè tutti i cittadini potranno raccogliere le melagrane per il proprio consumo. Non solo: valore aggiunto dell’iniziativa, il fatto che l’irrigazione del parco sarà sostenuta da Zanotti Energy Group. “Ci teniamo a diffondere la filosofia green che ci contraddistingue anche nella nostra attività, partendo dai piccoli formiginesi – ha affermato Andrea Zanotti, SEO di Zanotti Energy Group – Quest’anno, insieme al nostro team, abbiamo scelto di convertire le più tradizionali strenne di Natale in un progetto utile per tutta la comunità formiginese”.

“La melagrana rappresenta bene questo progetto – ha concluso Antonio Defeudis, direttore della filiale formiginese di Emil Banca – Il frutto, così come la nostra comunità, è costituita da tanti piccoli semi”.

 

Elezioni provinciali in regione, tre nuovi presidenti e una riconferma. Gli auguri del Presidente di UPI a tutti gli eletti e le elette

Elezioni provinciali in regione, tre nuovi presidenti e una riconferma. Gli auguri del Presidente di UPI a tutti gli eletti e le eletteLe Province dell’Emilia-Romagna hanno eletto, sabato 18 dicembre, otto consigli provinciali e quattro Presidenti, che sono Enzo Lattuca per la Provincia di Forlì-Cesena (Sindaco di Cesena), Andrea Massari per la Provincia di Parma (Sindaco di Fidenza), Gianni Michele Padovani per la Provincia di Ferrara (Sindaco di Mesola) e Michele De Pascale per la Provincia di Ravenna, di cui è anche Sindaco, unico dei quattro al secondo mandato e Presidente di UPI nazionale.

Sono inoltre stati eletti i nuovi Consigli Provinciali per tutte e otto le Province, ovvero che hanno eletto i Presidenti insieme a quelle di Piacenza, Reggio Emilia, Modena e Rimini.

Il Presidente di UPI Emilia-Romagna Gian Domenico Tomei ha scritto questa mattina, lunedì 20 dicembre, una lettera a tutti gli eletti e a tutte le elette, per complimentarsi del risultato. «Complimenti ai nuovi Presidenti, ai Consiglieri e alle Consigliere elette e buon lavoro – interviene Tomei – perchè queste elezioni hanno rappresentato un momento di grande visibilità e rilancio per un Ente che ha sofferto tagli al personale e forti ridimensionamenti negli scorsi anni, ma che ora sta vivendo una fase di vera e propria rinascita. E’ significativo, poi, che tutte le forze politiche abbiamo espresso candidati, segnale di ritrovata legittimità politica da parte di tutti, anche di chi, negli scorsi anni, ha sostenuto che le Province dovessero essere abolite».

Sono eleggibili alla carica di Consigliere i Sindaci e i Consiglieri comunali, mentre nelle liste di candidatura nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento del numero dei candidati, come prevede la legge di riordino delle Province, che tutela la parità di genere. Il corpo elettorale provinciale è costituito dai Sindaci e dai Consiglieri comunali ed è suddiviso in fasce demografiche al fine di proclamare gli eletti con il metodo del voto ponderato, che assegna un peso diverso ai Comuni a seconda del numero di abitanti.

 

 

Montagna, bando imprese: ecco le prime venti che riceveranno i contributi della Regione

Montagna, bando imprese: ecco le prime venti che riceveranno i contributi della RegioneUna montagna più forte e più attrattiva, a partire dal lavoro. La Regione a fianco delle imprese appenniniche, per sostenerle nei processi di innovazione e ristrutturazione. Con un’attenzione particolare a quelle che assumono nuovo personale, promuovono interventi sostenibili e operano nei territori più fragili dell’Appennino.

Sono venti le aziende che riceveranno i contributi a fondo perduto previsti dal bando regionale lanciato questa estate: 2,5 milioni di euro il plafond complessivo.

E ulteriori 2,5 milioni sono in arrivo con il Bilancio 2022, grazie ai quali sarà possibile scorrere la graduatoria.

Entra così nel vivo una misura innovativa, espressamente dedicata alle imprese che operano in uno dei 121 Comuni appenninici dell’Emilia-Romagna. E  che rappresenta un nuovo, ulteriore tassello dell’ impegno della Regione per il rilancio di questi territori.

“Parte dal lavoro la rinascita della montagna e la sua capacità di essere protagonista di uno sviluppo sostenibile e inclusivo. Soprattutto oggi con una pandemia che rischia di accentuare ulteriormente le distanze tra le aree più periferiche e i grandi centri urbani. Ed è per questo che abbiamo fortemente voluto questa misura rivolta proprio alle imprese che operano nei territori montani dove svolgono una funzione fondamentale di presidio del territorio a partire dalle aree più fragili –   ha detto l’assessore regionale alla Montagna Barbara Lori –. Un intervento che vogliamo rilanciare già con il Bilancio 2022 dove abbiamo previsto altri 2,5 milioni di euro per continuare a dare una risposta alle tante domande che sono arrivate e che dimostrano la vitalità del tessuto economico e sociale del nostro Appennino”.

“Una misura  – ha aggiunto Lori –  che si inserisce nel quadro di un più ampio impegno: dal bando con cui abbiamo finanziato con venti milioni di euro l’acquisto o la ristrutturazione di una casa da parte di famiglie e giovani coppie, al taglio dell’Irap, al Programma straordinario di investimenti pubblici per i territori colpiti dalla pandemia e le aree montane e interne con cui abbiamo stanziato 14,7 milioni di euro”

Le imprese per provincia

Meccanica ed elettronica; ricettività turistica e ristorazione, agrindustria; commercio, costruzioni, sanità e servizi sociali. Le imprese vincitrici del bando regionale appartengono a diversi settori dei servizi e della manifattura e riceveranno un contributo medio  di 125 mila euro.

Questa la ripartizione per provincia: 3 imprese a Piacenza per complessive 211.308 euro; 2 a Parma (191.691 euro), 4 a Reggio Emilia (540.310 euro), 5 a Modena (750 mila euro), 2 a Bologna (227.272 euro), 2 a Forlì-Cesena (300 mila euro) e 2 a Rimini (279.417 euro)

Premialità  e interventi finanziati

Sono 452 le domande presentate, di cui 245 quelle ammissibili. II bando ha finanziato –  con contributi fino ad un massimo del 70% della spesa ammissibile e che potevano essere compresi tra 25 mila e 150 mila euro – interventi di riqualificazione, ristrutturazione, acquisto e recupero di strutture e spazi produttivi, o per investimenti in macchinari, attrezzature e impianti.

Con una corsia privilegiata per i progetti  che  comportano  nuova occupazione. Punteggi aggiuntivi  anche per i progetti presentati da imprese localizzate nei comuni con una popolazione fino a 5mila abitanti, in un Comune di alta montagna o a più alta fragilità di tipo demografico, sociale ed economico.

Erano ammessi tutti i settori produttivi ad eccezione di quello agricolo che può già usufruire delle misure previste dal Piano regionale di sviluppo rurale.

2.369 nuovi positivi Covid oggi (20/12) in regione. Ben 23 decessi

2.369 nuovi positivi Covid oggi (20/12) in regione. Ben 23 decessiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 492.029 casi di positività, 2.369 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.911 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 10,8%; un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 8.051.612 dosi; sul totale sono 3.588.889 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 1.050.345.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 972 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 534 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 678 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,2 anni.

Sui 972 asintomatici, 539 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 60 con lo screening sierologico, 66 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 12 tramite i test pre-ricovero. Per 295 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 490 nuovi casi, seguita da Modena (422). Poi Ravenna (275), Rimini (262), Reggio Emilia (247). Quindi Ferrara (185), Cesena (117), Parma (113) e Forlì (110). Infine, il Circondario Imolese (76) e Piacenza (72).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 11.369 tamponi molecolari, per un totale di 7.014.081. A questi si aggiungono anche 10.542 test antigenici rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 666 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 434.656. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 43.343 (+1.680). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 42.153 (+1.625), il 97,2% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 23 decessi: 4 nel piacentino (due donne, di 82 e 92 anni, e due uomini, di 78 e 81 anni), uno a Parma (una donna di 81 anni), uno in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 90 anni), 3 nel modenese (una donna di 72 anni e due uomini, di 59 e 62 anni), 5 in provincia di Bologna (due donne, di 84 e 85 anni, e 3 uomini, rispettivamente di 72, 83 e 92 anni), uno a Ferrara (un uomo di 95 anni), 3 in provincia di Ravenna (due donne, di 70 e 82 anni, e un uomo di 75), 4 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 99 anni e 3 uomini, rispettivamente di 88, 89 e 91 anni), uno a Rimini (un uomo di 90 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 14.030.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 101 (-2), 1.089 (+57) quelli negli altri reparti Covid.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 6 a Parma (numero invariato rispetto a ieri); 11 a Reggio Emilia (invariato); 10 a Modena (-3); 29 a Bologna (+2); 6 a Imola (invariato); 11 a Ferrara (-1); 16 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (invariato); 9 a Rimini (invariato). Nessun ricovero in terapia intensiva a Piacenza (come ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 28.914 a Piacenza (+72 rispetto a ieri, di cui 42 sintomatici), 36.063 a Parma (+113, di cui 62 sintomatici), 57.555 a Reggio Emilia (+247, di cui 147 sintomatici), 80.572 a Modena (+422, di cui 221 sintomatici), 102.729 a Bologna (+490, di cui 297 sintomatici), 16.137 casi a Imola (+76, di cui 51 sintomatici), 30.374 a Ferrara (+185, di cui 66 sintomatici), 41.386 a Ravenna (+275, di cui 205 sintomatici), 23.183 a Forlì (+110, di cui 89 sintomatici), 26.057 a Cesena (+117, di cui 54 sintomatici) e 49.059 a Rimini (+262, di cui 163 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 5 casi, di cui 4 positivi al test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare, e uno in quanto giudicato caso non Covid-19.

Dalla ripresa ai cambiamenti strutturali: analisi e prospettive per l’economia dell’Emilia-Romagna

Dalla ripresa ai cambiamenti strutturali: analisi e prospettive per l’economia dell’Emilia-RomagnaMercoledì 22 dicembre (dalle ore 10 alle 12.30) nella sede della Regione Emilia-Romagna, Sala 20 maggio 2012, Terza Torre, piano ammezzato, viale della Fiera 8, a Bologna, è in programma il convegno “Dalla ripresa ai cambiamenti strutturali: analisi e prospettive per l’economia dell’Emilia-Romagna”. E’ il titolo scelto per l’annuale Rapporto sull’economia regionale e confronto sugli scenari attuali e futuri, organizzato da Unioncamere ER e Regione.

L’evento vuole essere un momento di presentazione e confronto sugli scenari e i cambiamenti in atto nel contesto economico regionale ed è strutturato in due parti: la prima relativa a un’analisi di dati con un focus sul settore delle costruzioni, e una seconda parte con una tavola rotonda sull’analisi degli scenari previsti per la regione.

Ad aprire l’appuntamento saranno Alberto Zambianchi, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, e Vincenzo Colla, assessore allo sviluppo economico della Regione. A seguire l’introduzione e l’analisi del vicesegretario generale Unioncamere Emilia-Romagna, Guido Caselli insieme all’economista Massimo Guagnini di Prometeia.

L’approfondimento sul settore costruzioni sarà curato da Raffaele Giardino della Regione Emilia-Romagna

Seguirà dalle ore 10.50, la tavola rotonda di approfondimento, coordinata da Dario Di Vico, giornalista del Corriere della sera con gli interventi di: Marco Gallo, Banca D’Italia – sede Bologna, Luca Rossi, Confindustria Emilia-Romagna, Francesco Milza, Tavolo regionale Imprenditoria, Tindara Addabbo, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Maurizio Sobrero, Università degli studi di Bologna, Franco Mosconi, Università degli studi di Parma e Marcello Balzani, Università degli studi di Ferrara

Alle ore 12:30, le conclusioni a cura di Vincenzo Colla, assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione, Regione Emilia-Romagna.

Per partecipare è obbligatorio iscriversi al seguente link per permettere il tracciamento delle presenze. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale regionale YOUTUBE

 

Green pass a scuola, la Cgil. “Inaccettabile lesione dei diritti costituzionali. Anziché invocare la dad, amministratori pubblici chiedano più risorse ed evitino pericolose scorciatoie”

Green pass a scuola, la Cgil. “Inaccettabile lesione dei diritti costituzionali. Anziché invocare la dad, amministratori pubblici chiedano più risorse ed evitino pericolose scorciatoie”“Diversi amministratori pubblici – tra i quali anche i sindaci di Bologna, Reggio Emilia e il presidente della Provincia di Modena – propongono il greenpass per poter accedere a scuola. In pratica, secondo questa richiesta, gli studenti potrebbero andare in classe solo se vaccinati.

Stupisce la leggerezza con la quale si interviene su un diritto costituzionale – il diritto all’istruzione – che dovrebbe essere garantito a tutte e a tutti. Di fatto un minorenne si troverebbe a subire una scelta presa dai propri genitori e, qualora questi decidessero di non vaccinarlo, sarebbe estromesso dalle lezioni in presenza e “confinato” in dad.

La didattica a distanza ha ampiamente dimostrato tutti i suoi limiti: lascia indietro i più deboli, penalizza i non madrelingua, favorisce l’abbandono scolastico, discrimina sulla base del censo. Ciò nonostante, la si propone come elemento strutturale. In pratica, questi amministratori, propongono di rendere “normale” la discriminazione, l’emarginazione, la ghettizzazione.

Si sceglie come al solito la via più facile anziché intervenire sulle condizioni strutturali delle nostre scuole, ossia investire in edilizia scolastica, ridurre il numero di alunni per classe, assumere il personale necessario e potenziare il trasporto pubblico.

Infine, se è vero che non si è in grado di garantire il tracciamento dei contagi, ciò dipende sicuramente dal netto incremento dei casi, ma facciamo presente che a causa della mancata copertura delle spese straordinarie Covid, già oggi in questa regione è in atto il blocco del turnover in Sanità. Quindi meno personale a disposizione per fare tamponi e vaccini.

Non sarebbe più opportuno ed efficace chiedere le risorse necessarie a sostenere adeguatamente la sanità pubblica, piuttosto che invocare la dad?

Noi non condividiamo questo modo di affrontare i problemi. Riteniamo inaccettabile la lesione di fondamentali diritti costituzionali. Per questo rivendichiamo un intervento concertato tra Comuni, Province e Regione per trovare rapidamente le risposte necessarie, evitando di fare mera propaganda scegliendo pericolose scorciatoie che si sono già dimostrate inefficaci e dannose”.

E’ quanto dichiarano Luigi Giove, segretario generale CGIL Emilia-Romagna – Maurizio Lunghi, segretario generale Camera del Lavoro Metropolitana Bologna – Daniele Dieci, segretario generale Camera del Lavoro Modena e Cristian Sesena, segretario generale Camera del Lavoro Reggio Emilia.

 

 

Un anno di servizio civile con Legambiente Emilia-Romagna, aperto il bando

Un anno di servizio civile con Legambiente Emilia-Romagna, aperto il bandoPartecipa al bando di selezione per il Servizio Civile Universale scegliendo di prendere parte al nuovo progetto di Legambiente Emilia-Romagna “RiEvoluzione Urbana: affrontare la sfida climatica dalle città”. Quest’anno l’associazione mette a disposizione 4 posti nelle città Bologna (2 volontar*) e Piacenza (2 volontar*).

Il 14 dicembre 2021 il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile ha pubblicato il bando per la selezione di 56.205 volontarie e volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all’estero. Fino alle ore 14.00 di mercoledì 26 gennaio 2022 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 2.818 progetti che si realizzeranno tra il 2022 e il 2023 su tutto il territorio nazionale e all’estero. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.

Perché scegliere Legambiente?

Quella con noi sarà un’esperienza della durata di 12 mesi di cittadinanza attiva per chi ha forte interesse per le tematiche ambientali e desidera partecipare in prima persona al processo di cambiamento che stiamo vivendo. Avrai occasione di confrontarti e lavorare con tecnici ed esperti impiegati nella salvaguardia del nostro territorio, tramite la ricerca e lo studio di soluzioni innovative, il monitoraggio della qualità ambientale, attività di divulgazione e tanto altro. In particolare, ci sarà la possibilità di mettersi in gioco per aumentare la consapevolezza sulle emergenze ambientali, in particolare quelle climatiche, fra i cittadini e fra le istituzioni, e rendere evidente come la rigenerazione urbana e la corretta pianificazione territoriale possano contenere e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici nei contesti urbani.

Diventa parte attiva di una comunità in evoluzione, ripartendo dal ripristino di una buona qualità di vita e sostenibilità all’interno delle nostre città.

Il Servizio Civile Universale garantisce una forte valenza formativa, è un’importantissima occasione di crescita personale, un’opportunità di educazione come cittadino che contribuisce allo sviluppo sociale, ambientale, culturale ed economico del proprio Paese.

Chi sceglie di impegnarsi nel Servizio Civile Universale sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, edificante a livello umano ma anche spendibile nel corso della vita lavorativa, e nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.

Di seguito puoi leggere il progetto di Servizio Civile Universale, ed avere i dettagli per inviare la tua candidatura.

Bando nazionale di Servizio Civile Universale 2022: (LEGGI)

Il nostro progetto di Servizio Civile Universale in sintesi: (SCARICA)

ATTENZIONE: la domanda si presenta solamente ONLINE al seguente LINK ed è necessario avere lo SPID.

Per richiedere ulteriori informazioni: mail: info@legambiente.emiliaromagna.it – tel. 051241324

Chiusure notturne sulla A13

Chiusure notturne sulla A13Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione al ponte Via Coronella, situato al km 35+100, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

  • dalle 21:00 di lunedì 20 alle 6:00 di martedì 21 dicembre sarà chiuso il tratto compreso tra Ferrara sud e Ferrara nord, verso Padova;
  • dalle 21:00 di lunedì 20 alle 6:00 di martedì 21 dicembre sarà chiuso il tratto compreso tra Occhiobello e Ferrara sud, verso Bologna. Di conseguenza, sarà chiusa anche la stazione di Ferrara nord in entrata verso Bologna. Inoltre, nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Po est”, situata nel tratto chiuso;
    -dalle 22:00 di martedì 21 alle 6:00 di mercoledì 22 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Ferrara sud e Ferrara nord, verso Padova.

    In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

  • per la chiusura del tratto Ferrara sud-Ferrara nord verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ferrara sud, percorrere la viabilità ordinaria: Superstrada dei Lidi, Tangenziale ovest di Ferrara, SS723, Via Modena, Via Eridano, SP19 e rientrare sulla A13 alla stazione di Ferrara nord;
  • per la chiusura del tratto Occhiobello-Ferrara sud, verso Bologna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Occhiobello, percorrere la viabilità ordinaria: Via Eridania, Via Santa Maria Maddalena, SS16 adriatica, SS723, Superstrada dei Lidi e rientrare sulla A13 alla stazione di Ferrara sud.

Il FabLab Junior in Repubblica Digitale

Il FabLab Junior in Repubblica DigitaleIl FabLab Junior di Fiorano Modenese ha aderito a Repubblica Digitale, l’iniziativa strategica nazionale promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, con l’obiettivo sostenere la massima inclusione digitale e favorire l’educazione sulle tecnologie del futuro.

Le attività e i laboratori proposti dal FabLab Junior rientrano infatti a pieno titoli fra le azioni che la Coalizione nazionale per le competenze digitali valuta positivamente per raggiungere un più alto grado di conoscenza e attenzione sulle nuove tecnologie per studenti, insegnanti e cittadini. Grazie alle iniziative della Coalizione Nazionale per le competenze digitali nello scorso anno sono stati formati più di 2,7 milioni di studenti, circa 70mila docenti, oltre 900mila cittadini, più̀ di 250mila lavoratori, tra settore privato e pubblico.

Il FabLab Junior si conferma ancora una volta un’eccellenza sul territorio. Si tratta di un laboratorio d’innovazione dove imparare giocando con le nuove tecnologie, realizzato dal Comune di Fiorano Modenese, con il contributo di Fondazione di Modena.

Il primo del suo genere totalmente pubblico in Regione: uno spazio dove apprendere, con kit di elettronica e robotica, a usare inchiostro conduttivo e schede elettroniche, realizzare app, programmare, utilizzare stampanti 3D. Il FabLab Junior propone con continuità formazione per insegnati e educatori; ogni settimana sono in programma laboratori gratuiti per ragazze e ragazzi.

 

 

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